Cenghialta ed Algeri ci
presentano le loro squadre
Il
Team Manager della Acqua e Sapone Palmiro Masciarelli questa mattina
ha sciolto le riserve e comunicato la squadra che prenderà parte al
prossimo Giro d’Italia. “Una formazione che parte con la
consapevolezza di poter far bene” ha dichiarato Masciarelli, “
Garzelli il punto di riferimento a cui abbiamo accostato elementi con una
buona esperienza e dei giovani che mi hanno dimostrato il loro valore”.
Questa
la formazione guidata da Bruno Cenghialta e Franco Gini:
Dario
Andriotto
Alexander
Arekeev
Gabriele
Balducci
Massimo
Codol
Stefano
Garzelli (Nella foto)
Andrei
Kunistki
Simone
Masciarelli
Giuseppe
Palumbo
Branislau
Samoilau
Afferma
Cenghialta “possiamo contare su una squadra molto valida, Garzelli parte
con una buona condizione è uscito dal Giro del Trentino in crescendo e
con una bella vittoria, al sua fianco ci saranno Andriotto e Codol
corridori d’esperienza e dei giovani abbastanza qualificati come Arekeev
e i due bielorussi Samoilau e Kunitski”. Continua Cenghialta,
“Balducci sarà l’uomo per le volate in questo avvio di stagione
l’abbiamo più volte visto protagonista migliore degli italiani sia
nelle volate della Tirreno Adriatico sia alla Milano Sanremo; spero che il
Giro possa trasmettere gli stimoli giusti
per una bella vittoria”.
Da
domani con un volo Roma Fiumicino Olbia la formazione abruzzese raggiungerà
la Sardegna
dove sabato prenderà il via il Giro d’Italia.
Diretta
da Pietro e Matteo Algeri, la Saunier Duval - Prodir si presenterà al
Giro d'Italia con questi nove ciclisti:
Gilberto SIMONI
Riccardo RICCÒ
Iban MAYO
Leonardo PIEPOLI
Manuele MORI
David CAÑADA
Ángel Litu GÓMEZ
Raivis BELOHVOSCIKS
Rubens BERTOGLIATI
Pietro Algeri è soddisfatto dello stato di forma
dei suoi ciclisti e punta al chiaro obiettivo con cui partiranno sabato
prossimo: “È ovvio che la nostra gran pretesa è di ottenere la
vittoria finale con Simoni. Credo che arriva in ottime condizioni, ed è
una garanzia totale di esperienza e sicurezza e mi ha detto di stare
meglio dell'anno scorso. Tutta la squadra starà al massimo con lui,
persino Riccò, che può imparare molto al suo fianco. Questo non
significa che ci dimentichiamo delle tappe. Riccò può vincere negli
arrivi in salita e Piepoli o Mayo nelle tappe di montagna. Poi, i
corridori come Cañada o Mori nella montagna e Litu Gómez o Bertogliati
in pianura, staranno sicuramente in testa ”. (Nella foto Piepoli con
Basso sul Furcia al Giro 2006 - www.bettiniphoto.net)