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Presentazione tappe19 maggio 2007 7° tappaSpoleto-Scarperia 254 km
E' la tappa più lunga del Giro, ben 254 km tra l'Umbria e la Toscana. Dalle citazioni storiche stavolta si passa a quelle ciclistiche, perchè questa frazione è dedicata a Gastone Nencini, campione nato in Mugello, il territorio dove è posto l'arrivo, che cinquant'anni fa esatti seppe imporsi nel Giro d'Italia. E' una tappa essenzialmente da velocisti, ma anche questa, come molte altre che sono indicate per gli sprinter, richiederà un certo controllo da parte delle squadre. C'è infatti da scalare una salita nella parte finale che non è durissima ma neanche un cavalcavia. La partenza è da Spoleto, quindi attraversamento dell'Umbria tra campagne e dolci colline punteggiate di bei borghi. Si passa da Marsciano con i resti di un castello del 975, quindi ci si rivolge al Lago Trasimeno. Superata Castiglione del Lago si arriva in Toscana. In questa prima parte potrebbe svilupparsi una fuga da lontano con le squadre dei velocisti impegnate a mantenere le distanze di sicurezza. Si arriva ad Arezzo, città antichissima, già abitata prima dell'avvento degli Etruschi che ne fecero uno dei loro centri maggiori. Famosissima, a tal proposito, è la scultura etrusca della Chimera d'Arezzo, oggi conservata a Firenze. Dal punto di vista artistico l'attrazione maggiore può essere considerato l'affresco di Piero della Francesca nella Cappella Bacci che descrive la Leggenda della Croce, mentre il folklore è tenuto alto dalla Giostra del Saracino che si disputa in Piazza Grande. Si prosegue aggirando a nord il massiccio del Pratomagno e ci avviciniamo all'unica vera difficoltà altimetrica della tappa: dopo il paese di Stia si sale al valico di Croce a Mori. E' una salita di una dozzina di km dalle pendenze irregolari, ma che nella parte finale si eleva fino all'8-9%, mentre la media è sul 4%. Da qui ancora poco più di 50 km con le squadre dei velocisti che dovranno presumibilmente dare fondo a tutte le energie per condurre finalmente a tutta l'inseguimento, una volta messi al riparo i velocisti dalle insidie del GPM. Sarà un finale davvero ad altissima velocità, anche perchè l'arrivo, dopo aver superato anche Borgo San Lorenzo, è posto nell'autodromo del Mugello, il celebre impianto nel comune di Scarperia dove ogni anno si sfidano i campioni del motomondiale e dove la Ferrari effettua molti test.
Quattro
passi in Giro Il paese di Scarperia deve il suo nome alla
posizione geografica, alla "scarpa", cioè ai piedi,
dell'Appennino. La sua fondazione è legata ad un episodio curioso: i
fiorentini per erigerla dovettero sconfiggere la potente famiglia feudale
degli Ubaldini, distruggendone il castello di Montaccianico. La fortezza
fu rasa la suolo ed il terreno cosparso di sale perchè non vi crescesse
niente: da allora il luogo del castello è sempre rimasto disabitato ed
incolto. Il monumento più bello di Scarperia è il trecentesco palazzo
dei Vicari, recentemente restaurato, ma il paese è più noto per
l'autodromo del Mugello dove si corre il Gran Premio motociclistico, ed
anche come il paese dei ferri taglienti per l'antica tradizione artigiana
di produzione di coltelli |
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