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Stagione 2007
Giro d'Italia

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Le pagelle delle squadre - 1° parte

Quick-Step Innergetic - Privi di Garate quest'anno c'è stata poca gloria in montagna per i belgi anche se sono stati sempre tra i più combattivi con un Bettini in ottima forma ma sempre sfortunato ma anche con Visconti e con lo svizzero Schwab. Anche Tosatto ha tentato di fare la volata a Riese ma anche lui senza fortuna. VOTO 6.5

Astana - Peccato per la caduta di Pinerolo che ha privato le parti alte della classifica del Giro di un Paolo Savoldelli in grande spolvero. Il Falco si è dunque messo con grande umiltà a disposizione del compagno-amico Eddy Mazzoleni traghettandolo verso un podio che vale quanto una vittoria. E in più si è tolto lo sfizio di dominare la cronometro di Verona. Al Tour de France Vinokourov potrà contare su due gregari di assoluta eccellenza. Per il resto dispersi gli altri componenti della squadra anche se è stato costretto al ritiro il solo Yakovlev. VOTO 8.5 al "duo bergamasco" che lavora per tutti e 9 (Nella foto Paolo Savoldelli durante la crono di Verona - www.bettiniphoto.net) 

Saunier Duval Prodir - Un Giro di altissimo profilo ma difficile da decifrare per gli spagnoli che sì hanno vinto quattro splendide tappe con quattro corridori diversi ma non sono mai riusciti né a indossare la maglia Rosa né a piazzare un uomo sul podio. In sostanza encomiabile la maglia verde Piepoli, generoso Simoni, volenteroso Riccò e ritrovato Mayo. Peccato per il tempo perso da Simoni&Co. nella cronosquadre in terra sarda rivelatosi poi inaspettatamente decisivo per la classifica finale. VOTO 9

Lampre Fondital - Ha corso molto compatta la squadra di Martinelli attorno a Damiano Cunego ricavandone però poco o quasi da questo lato. Le più grandi soddisfazioni sono state infatti la vittoria da parte di un Bruseghin mai domo nella cronoscalata di Oropa e la vittoria di Napolitano in volata a Lido di Camaiore. Sottotono anche Vila e Bono dai quali ci si aspettava qualcosa di più. VOTO 7.5

Acqua & Sapone Caffè Mokambo - La squadra italiana quest'anno ha puntato decisa su Garzelli e lui non ha tradito le attese. Finchè ci è riuscito ha tentato di rimanere in classifica ma poi saggiamente ha preferito dedicarsi ai traguardi intermedi vincendo in volata ristretta a Bergamo e dominando in solitaria a Lienz. Tra gli altri corridori da segnalare il secondo posto in volata di Balducci sotto la pioggia battente a Pinerolo e l'ottimo Giro del 22enne neo-pro Samoilau che nelle tappe di montagna ha sempre tenuto duro dimostrando ottima stoffa. VOTO 7.5

AG2R - Nocentini, grande atteso, non si è mai visto mentre l'unico che si è messo in mostra è stato Usau (che a quanto pare si chiama Usov per tutti tranne che per gli organizzatori del Giro d'Italia) che ha collezionato sesti posti in numerose volate. VOTO 4.5

Bouygues Telecom - Sinceramente pensavamo peggio. Tutti avremmo scommesso sull'anonimato totale della squadra francese e invece a Briançon Le Boulanger per poco non porta a termine un'epica fuga da lontano. Prima e dopo il nulla. VOTO 4

Caisse d'Epargne - Si sapeva che Arroyo era un buon elemento e il 27enne spagnolo non ha tradito le attese chiudendo al decimo posto. Non è certo un fuoriclasse ma in salita si è difeso benissimo tenendo anche conto del fatto che non aveva a disposizione una squadra di alto livello ad eccezione dell'incostante Lastras bravo a Lienz. Da segnalare anche il giovane velocista Rojas Gil quinto a Scarperia e sempre piazzato in volata. Non pervenuti Horrach, vittima di una brutta caduta a inizio Giro, e l'altro velocista Markov. VOTO 6.5

Ceramiche Panaria - Sempre attivi gli uomini di Reverberi alla ricerca di qualche successo parziale e puntualmente ci sono riusciti anche quest'anno con Laverde a Spoleto. Sella purtroppo non riesce a maturare quel salto di qualità che gli manca per diventare un campioncino e si deve accontentare solo di qualche sporadica uscita dal gruppo anche se ha corso con una volontà incredibile di vincere dall'inizio alla fine. Tutti piazzati anche gli altri uomini Panaria più rappresentativi: Perez Cuapio sfodera una prestazione eccellente a Oropa, Baliani a Bergamo, Richeze non molla mai Petacchi in volata, Mazzanti è sottotono ma chiude nei 10 a Montevergine mentre il tenace Pozzovivo tiene duro e chiude 18esimo in generale. Insomma ad avercene di squadre così nel Pro-Tour. VOTO 8 per la presenza costante "là davanti" (Nella foto Emanuele Sella scatta nella tappa di Bosa - www.bettiniphoto.net)

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