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Souvenir dalla Sardegna

Liquigas, quanta voglia di rosa! Di Luca che urla dietro a Gasparotto, i gregari a tirare come pazzi in tappe da velocisti, i due di cui sopra a contendersi i simboli del primato cercando un piazzamento in più dell'altro. Se c'è qualcosa che ha sorpreso in questa tre giorni in terra sarda è stata la voglia di maglia rosa in casa Liquigas. Fino eccessiva, anche, in alcuni casi. Iniziamo dalla crono di sabato: la vittoria è ormai certa per gli uomini verdeblu ed il passaggio del primo corridore sulla linea d'arrivo assegna matematicamente anche la maglia rosa. Gasparotto prende in testa l'ultima curva, Di Luca gli cede qualche metro nella percorrenza e sul rettilineo finale non riuscendo più a riagguantare il compagno si lascia andare a frasi irripetibili. Probabilmente c'era un accordo precedente per il quale Di Luca avrebbe dovuto tagliare il traguardo per primo, ma crediamo che comunque il peccatuccio di Gasparotto sia stato comprensibile e che il corridore friulano non meritasse quegli epiteti da Di Luca. Per molti motivi, tecnici e umani: perchè per Di Luca avere già la maglia rosa alla prima tappa sarebbe stato solo un peso, perchè dare una soddisfazione ad un compagno vuol dire riceverne poi un aiuto doppio e perchè in questo ciclismo dominato da radioline, ordini di scuderia e altre astruserie, il gregario (per ora, almeno) Gasparotto che fa finta di non capire e si va a prendere la maglia rosa alla sua prima tappa del Giro ci è davvero tanto simpatico. La voglia di rosa della Liquigas però non si è placata qui: nelle due tappe successive la squadra ha speso tantissimo guidando la rincorsa ai gruppetti di fuggitivi per decine e decine di km pur di non perdere i simboli del primato. Ne valeva la pena? Se si guarda al risultato finale, quello di Milano, certamente no, perchè la maglia rosa fino a metà Giro è solo un peso: squadre come Astana e Lampre non hanno speso una stilla di energia più del necessario ed anche questo alla fine potrebbe contare. Però anche questa Liquigas che avevamo presentato come la squadra più effervescente, e che lo è a tuttotondo, in fondo fa spettacolo e simpatia con una tattica che non è sparagnina come quelle cui avevano abituato altri grandi interpreti delle corse a tappe, e che in un Giro garibaldino come questo di certo non è fuori luogo. (Nella foto: dopo l'arrivo della crono Di Luca è un po' arrabbiato, mentre Gasparotto se ne va soddisfatto - www.bettiniphoto.net)

Ed ora Montevergine con Silvia Parietti La quarta tappa della novantesima edizione del Giro d’Italia, con partenza da Salerno e conclusione a Montevergine di Mercogliano, rappresenta indubbiamente il primo i mp ortante test per gli atleti i mp egnati nella corsa rosa.

Per svelare i segreti e le insidie di questa frazione la portacolori del Team FRW – Gauss – RDZ , Silvia Parietti , sarà ospite presso lo Spazio Rai al Villaggio di partenza durante la trasmissione in diretta “Si Gira” in onda alle ore 12,25.

L’ex ca mp ionessa d’Italia del 2005 durante la trasmissione condotta da Alessandro Fabretti , pedalerà sullo speciale rullo RealAxiom realizzato dalla Elite . Si tratta di un innovativo prodotto che, grazie all’ausilio di filmati, consente di simulare in modo reale le condizioni di gara.

RealAxiom fornisce i dati di velocità, distanza, cadenza, pendenza, te mp o, frequenza cardiaca, guadagno in elevazione, performance e potenza.

Sondaggio: Cunego superfavorito Al primo giorno di riposo chiudiamo il sondaggio con cui avete votato il vostro favorito per la vittoria finale. Grande successo per Damiano Cunego che ha raccolto il 40% dei voti con 50 preferenze. Staccatissimo è Simoni con 18 voti, mentre Di Luca anche dopo la vittoria della cronosquadre non sfonda e si colloca a 14. Savoldelli ha 9 preferenze al pari di Riccò, Popovich 7, Garzelli 3 e Caucchioli 1. Naturalmente sono stati indicati anche altri nomi oltre a quelli preselezionati da noi: tra questi Nibali ha 3 voti, quindi sono stati segnalati, con più fantasia, anche Petacchi, Pozzovivo, Basso e Evans (questi ultimi non in corsa). Ringraziamo anche l'anonimo che ha indicato Fracchetti, e a proposito, chi è Fracchetti? Chi ha notizie le fornisca.