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Anche questo è Giro - 7° puntata

I numeri del Giro dei record - E' tempo di somme per il 90° Giro d'Italia. 
Oltre al grandissimo afflusso di spettatori sulle strade - le immagini del Monte Zoncolan, di mercoledì, con i suoi 120.000 appassionati assiepati dall'inizio della salita fino all'arrivo rimarranno indelebili nella memoria - anche i numeri proposti dai dati televisivi, dai visitatori del sito www.giroditalia.it, e dai media accreditati, dimostrano il grande affetto della gente per il Giro.
LA TELEVISIONE ITALIANA
Tutte le rubriche proposte da Rai Sport, dal mattino fino a notte fonda, hanno fatto registrare sensibili incrementi di spettatori rispetto al 2006.
+ 2.063.000 - numero di spettatori in più rispetto al 2006 per il GIRO DIRETTA (prima parte della trasmissione live), incremento del 6,63%;
+ 1.603.000 - importante il dato che emerge dal programma in prima serata:
TGIRO, in onda alle 20, è passato da un totale di 26.632.000 nel 2006 a un totale di 28. 235.000 quest'anno.
+ 840.000 - la trasmissione del mattino, SI GIRA, ha aumentato i suoi contatti del 5,46%; 
+ 505.000 - anche il GIRO NOTTE ha incrementato il numero di telespettatori con un 10, 62% in più.
+ 494.000 - il GIRO ALL'ARRIVO (ultima ora di corsa) ha segnato un + 1,11 % rispetto allo scorso anno. 
+ 3.000 - incremento del PROCESSO ALLA TAPPA
I PICCHI DI ASCOLTO: OLTRE 5.000.000 PER LE TRE CIME
4.145.000 - ascolti medi record del Giro d'Italia 2006 (tappa Trento - Aprica)
4.155.000 - ascolti medi record del Giro d'Italia 2007 (tappa Trento - Tre Cime di Lavaredo)
4.445.000 - il picco di ascolto alle 17.34, sabato 27 maggio 2006, arrivo della 20a tappa Trento - Aprica
5.055.000 - il picco di ascolto alle 16.59, domenica 28 maggio, arrivo della 15a tappa Trento - Tre Cime di Lavaredo
IL SITO DEL GIRO: WWW.GIRODITALIA.IT
Numeri record anche per il sito dedicato al Giro:
21.575.338 - pagine viste 2006 (6 maggio - 28 maggio)
21.812.665 - pagine viste 2007 (12 maggio - 3 giugno)
+ 237.327
2.552.506 - visite al sito del Giro (6 maggio - 28 maggio) 
2.850.535 - visite al sito del Giro (12 maggio - 3 giugno)
+ 298.029
912.897 - utenti unici 2006 (6 maggio - 28 maggio)
1.124.642 - utenti unici 2007 (12 maggio - 3 giugno)
+ 211.745
76.072 - media giornaliera utenti unici 2006 (6 maggio - 28 maggio)
87.815 - media giornaliera utenti unici 2007 (12 maggio - 3 giugno)
+ 11.734

Gianetti: Vi racconto il nostro Giro" Quando, sotto il 90° Giro d’Italia, sono partiti i titoli di coda, a fare incetta di complimenti è stato soprattutto lui, il team manager Mauro Gianetti , l’uomo che, con oculatezza e pazienza certosina, ha assemblato il complesso vincente: “Il bilancio di questo Giro è esaltante – spiega – sapevamo di poter lasciare il segno, ma nessuno di noi immaginava che, per venti giorni, la Saunier Duval Prodir sarebbe stata protagonista. In ogni caso, non è corretto parlare di sorpresa, perchè – se si esclude Riccò - abbiamo vinto con atleti che, già in passato, avevano ottenuto risultati prestigiosi. In squadra avevamo gli scalatori più quotati, dunque perchè stupirsi se, nelle tappe di montagna, siamo sempre stati tra i primi? Simoni è stato formidabile, dimostrando – a dispetto dell’età – di essere ancora uno dei ciclisti italiani più forti. Il podio poteva essere la “ciliegina”, ma quello che ha fatto sullo Zoncolan resterà negli anni. Piepoli è stato, in certi momenti, commovente. La sua dedizione alla causa e la fedeltà al capitano dovrebbero essere un esempio per le nuove generazioni. Lui ha dimostrato che, anche arrivando secondi, si possono ottenere la stima dei tifosi e la considerazione dei media. Siamo anche molto contenti del ritorno al successo di Iban Mayo che, in questi mesi, abbiamo seguito con grande attenzione, evitandogli pressioni e attese smodate. Lasciandolo tranquillo, sapevamo che, presto o tardi, ci avrebbe ripagato. Infine Riccò, che ha tenuto fede alle aspettative della vigilia, confermandosi uno dei giovani più talentuosi del ciclismo moderno. Ha fatto qualche errore, ma penso se ne sia reso conto. Se avrà la pazienza di crescere con gradualità lo attende un futuro ricco di successi”.

Il ringraziamento di Amedeo Colombo - E’ calato il sipario sul 90° Giro d’Italia: un’edizione record. Il pubblico, innanzitutto, ne ha decretato il successo. Mai come quest’anno i dati d’ascolto hanno superato le più rosee previsioni, anche grazie alla validità della copertura garantita da Rai Sport. L’abbraccio della gente sulle strade del Giro è stato costante e genuino. Gli italiani, ancora una volta, hanno dato prova dell’amore che li lega al nostro sport: a loro, anzitutto, vanno i ringraziamenti più sinceri. I corridori che si sono dati battaglia hanno agito con professionalità e correttezza. Con il cuore colmo di gioia, desidero esprimere a tutti gli atleti la mia gratitudine: grazie per averci regalato uno spettacolo memorabile, sia dal punto di vista sportivo sia dal lato umano. Vorrei ricordare anche tutti coloro che hanno operato perché la magia del Giro d’Italia si rinnovasse: RCS Sport, in particolare Angelo Zomegnan e Mauro Vegni; la Federazione Ciclistica Italiana e tutti i gruppi sportivi. Il Giro è anche lo stupore e la felicità che, oggi più che mai, abbiamo letto negli occhi della gente.

Grazie!

 

Amedeo Colombo

Presidente ACCPI

 

Kermesse, a Castelfranco vince Tosatto - Grande spettacolo in occasione del Circuito degli Assi che si è corso ieri sera, martedì 5, nella caratteristica cornice del circuito delle mura del castello di Castelfranco Veneto.

Alla kermesse, organizzata dal Comitato Tappa di Castelfranco con la regia tecnica del Gruppo Sportivo Emilia, hanno partecipato 35 corridori che hanno regalato una serata indimenticabile al numerosissimo pubblico a bordo strada.

La gara, che si è sviluppata lungo 60 giri del percorso per un totale di circa 70 chilometri, ha registrato numerosi tentativi fino a quando, all’inizio dell’ultima tornata, si è verificato l’allungo decisivo promosso dal campione olimpico e mondiale, Paolo Bettini, sul quale si sono riportati il dominatore del Giro delle Fiandre, Alessandro Ballan e Matteo Tosatto. Nello sprint conclusivo a prevalere è stato Matteo Tosatto davanti ad Alessandro Ballan e a Paolo Bettini. La volata del gruppo degli inseguitori è stata vinta da Filippo Pozzato davanti a Paolo Savoldelli.