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Anche questo è Giro - 2° puntata I
video del Giro su Televionet Televisionet,
Una
bici speciale per Garzelli L’azienda De Rosa partorisce un altro
gioiello, “IDOL UD”, un nuovo telaio in carbonio unidirezionale su cui
Stefano Garzelli potrà fare affidamento per il Giro d’Italia
2007. Un
telaio, frutto di una lunga ricerca nei laboratori De Rosa, un progetto
nato a febbraio che si è concretizzato e ha preso forma qualche settimana
prima del Giro d’Italia. Due
tipi di carbonio “mecciati”
con due caratteristiche differenti, il primo ha una grossa resistenza, il
secondo un basso peso specifico, il risultato di questo accoppiamento è
un telaio molto leggero e molto confortevole. Garzelli
lo ha testato sulle salite che il giro affronterà la prossima settimana
apprezzando notevolmente le caratteristiche che esaltano questo telaio. Il telaio è accessoriato con gruppo Campagnolo Record, pedali Keo Carbon, portaborraccia in carbonio Elite, attacco 0100 e piega manubrio Deda Elementi, per concludere con le ruote tipo Bora o Hyperon con tubolari Vittoria, che completano la bicicletta a seconda della difficoltà altimetrica del percorso
Ascolti
TV
– Proseguono le buone performance del Giro davanti alla Tv: anche
lunedì, terza tappa da Barumini a Cagliari, un notevole picco di ascolto
con 1.822.000 spettatori sintonizzati su RAI TRE alle 17.22, share del
23,05%. Questi
i dati medi di share delle trasmissioni specifiche del Giro durante la
giornata di lunedì (fra parentesi l’audience) SI
GIRA 6.25% (723.000) GIRO
DIRETTA 9.81% (932.000) GIRO
ALL'ARRIVO 17.89% (1.394.000) PROCESSO
ALLA TAPPA 10.49% (831.000) TGIRO
7.08% (1.406.000) GIRO NOTTE 4.59% (169.000) Alcuni
numeri del Giro – Senza considerare chi raggiunge il Giro
come ospite o invitato, magari per più giorni, il seguito costante del 90°
Giro d’Italia supera le 1.400 persone. Il
nucleo più folto è rappresentato dalle squadre (198 corridori al via da
Caprera a cui aggiungere i 308 addetti
ai lavori dei Gruppi Sportivi e non meno di 130 persone che fanno
riferimento agli sponsor specifici di squadra, di cui 56 hostess), seguito
dal gruppo dell’organizzazione (290 tutti compresi) poi il gruppo Rai
(260 persone), la Carovana Pubblicitaria (120 persone), la Polizia
Stradale (42 persone). Giornalisti, fotografi e più in generale i
rappresentanti dei media che frequentano il Giro per intero sono circa
150. Imponente
è il numero di giornalisti e fotografi sin qui accreditati, che sfiora le
1.000 unità. QUANTI
“PRECEDONO” - Il termine
“seguito” per parecchi è improprio perché circa 400 addetti (tra
organizzazione e gruppo Rai) precedono la corsa trasferendosi alla località
di arrivo già la sera precedente, dopo aver lavorato alla tappa del
giorno. I MEZZI - Trentadue sono i TIR a disposizione del Giro per tutti i trasferimenti di materiali (transenne e ogni genere di attrezzatura, comprese quelle pubblicitarie). Vanno poi considerati non meno di 100 furgoni – di proprietà o a noleggio - a disposizione degli organizzatori e degli sponsor. IN CORSA - Numerosi ma ben disciplinati sono i mezzi in corsa, con 30 motociclisti della Polizia Stradale che gestiscono la scorta, unitamente a 2 auto e a 1 furgone assistenza. Un numero limitato di moto è consentito in corsa: 2 di radioinformazione, 4 della Giuria, 4 della segnaletica del percorso, 7 tra telecronisti, radiocronisti e cameramen Rai (più un furgone di assistenza), 12 dei fotografi in moto. In corsa vi sono 2 auto della Direzione, le 4 dei Commissari di Giuria, più l’auto che verifica il percorso e un’auto di assistenza. GIRO
CLUB - Sei
vetture sono dedicate al Giro Club, per gli ospiti, guidate da ex
corridori (Andre Tafi, Andrea Peron, Mario Traversoni, Gabriele Colombo,
Marino Vigna, Domenico De Lillo). Tra
l’apri corsa e il fine corsa viaggiano anche la vettura scopa e le 44
auto delle squadre, seguite dalle due auto del medico di corsa e da 4
ambulanze, con il furgone appoggio per
l’assistenza logistica. Il servizio sanitario del Giro è svolto da 20
addetti che agiscono in perfetta sintonia con i 4 medici che turnano agli
ordini del professor Giovanni Tredici. |
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