|
|
|
Siti partner
|
Vai a: Dichiarazioni - Classifica di tappa - Classifica Generale 21
maggio 2007 - 9° tappa Reggio Emilia -Lido di Camaiore 177 km Splendida volata a Camaiore di Danilo Napolitano che rimonta McEwen e Petacchi e coglie la sua prima affermazione di prestigio internazionale. Tappa lentissima in attesa dell'arrivo in salita di domani con Pinotti ancora in maglia rosa
Sono davvero volate bellissime quelle che ci regala questo Giro d'Italia, perchè non c'è un uomo in grado di fare nettamente la differenza ogni giorno come succedeva negli anni scorsi. Alla quinta volata abbiamo già il quarto vincitore diverso, e sempre al termine di sprint combattuti, incerti e con diversi uomini che si giocano il successo sulla fettuccia. Oggi è stata la volta di Danilo Napolitano, il ragusano della Lampre che già al Mugello si era dimostrato il velocista con il propellente migliore e che oggi ha confermato l'impressione. Il suo problema era trovare un buon posizionamento facendo tutto da solo, dovendo la squadra salvaguardare Cunego: oggi c'è riuscito lottando con determinazione per km e km, un vero spettacolo di spallate e entrate al limite in cui anche l'esperienza della pista può aver agevolato Napolitano. Per Petacchi si è confermato quanto visto nelle tappe precedenti: sta andando forte ma non fortissimo e i suoi risultati dipendono molto da chi si trova sulla ruota. Se ha McEwen o Napolitano è facile che venga rimontato, mentre con gli altri va più sul sicuro. Tutto questo a ripagare di una tappa che per molte ore ha passeggiato a velocità cicloturistiche, complici le due tappe tiratissime di sabato e domenica e i 250 km con arrivo in salita che attendono i girini domani. (Nella foto: grande vittoria per Napolitano - www.bettiniphoto.net) Per la prima metà corsa non c'è stato davvero niente da segnalare, se non la media che non ha raggiunto neanche i 30 orari, poi il passaggio sul Cerreto, unica salita di giornata, ha acceso un minimo d'interesse con qualche scatto per i punti del GPM. A passare primo è stato Laverde (Panaria), e sullo slancio altri corridori evasi dal gruppo per questa volatina hanno pensato bene di andare in fuga. E' così nata l'azione di Kunitski e Masciarelli (Acqua e Sapone), Crosbie (Bouygues) e Bessy (Cofidis), cui il gruppo ha lasciato i 3' d'ordinanza poi annullati con facilità quando la corsa è arrivata in Versilia. Da segnalare anche un interessante tentativo ai -15 km della coppia russa della Tinkoff, Ignatyev e Rovny, che però si è scontrato ben presto con l'inseguimento del gruppo. L'ultimo tratto in lungomare, tutto rettilineo, ha acceso la lotta tra velocisti per accaparrarsi la ruota di Petacchi (Milram), con Napolitano (Lampre) bravissimo a destreggiarsi tra Hushovd (C.Agricole) e Bettini (Quickstep). La Milram però, minata anche da un Ongarato dolente ad un ginocchio, non è riuscita a tenere con forza la testa del gruppo e così è stata la Credit Agricole a lanciare lo sprint per Hushovd. Petacchi ha provato ad anticipare il norvegese un attimo prima dei 200 metri e alla sua ruota sono usciti prima McEwen (Predictor) e poi Napolitano. Quest'ultimo ha dimostrato di avere il propellente migliore una volta trovata strada aperta e la rimonta è stata maestosa. Prima grande vittoria, dunque, per Napolitano, una scommessa della Lampre qui al Giro in una squadra per il resto tutta costruita attorno a Cunego. McEwen si è dimostrato in ripresa rispetto ai giorni scorsi riuscendo a bruciare Petacchi, con Bettini al 4° posto. Niente di nuovo in classifica con Pinotti (T_Mobile) che ha controllato agevolmente nel suo terzo giorno in maglia rosa. Domani la storia cambierà, con i 250 impegnativi che portano il gruppo a Madonna della Guardia, un arrivo sul quale i big della classifica saranno chiamati all'appello. E' una tappa nella quale ci aspettiamo un grande Riccò. Danilo
Napolitano, Lampre-Fondital: Alessandro
Petacchi, Milram: "Malgrado il vento contrario ho provato
a partire lungo. La velocità era buona e credo di aver fatto anche una
bella volata, ma Napolitano, che è uno scattista puro, oggi ha sfruttato
bene la scia e si è dimostrato più forte. Peccato, ma sono comunque
contento del mio Giro. Certo, avrei preferito che Napolitano avesse vinto
al Mugello ed io qua, visto che abito a pochi metri. Però, ci ho creduto
fino in fondo, pedalando fin sulla linea del traguardo. Purtroppo non è
bastato. Vorrei anche ringraziare i tifosi, perché oggi – dal Cerreto
fino al traguardo – ho sentito solo il mio nome. Li ringrazio per
l’affetto che hanno dimostrato nei miei confronti e mi dispiace non
essere riuscito a ripagarli oggi con una vittoria. Comunque, il bilancio
del mio Giro resta buono e ovviamente ci riproverò”. Koldo Fernandez, Euskaltel: "La tappa è andata come previsto, con una fuga che le squadre dei velocisti hanno annullato quando hanno voluto. Galparsoro e Irizar mi hanno portato davanti, ma non sono riuscito a conquistare una buona posizione per iniziare lo sprint e questo ha un po' pregiudicato il risultato. Sono comunque soddisfatto del mio 5° posto, mi sento in crescita dopo il 10° di sabato ed ho buone sensazioni. La squadra sta facendo un buon Giro, ieri Galparsoro è arrivato 5°, oggi io, ma vincere è davvero difficile" Gilberto
Simoni, Saunier Duval: “Tappa interlocutoria, che a noi serviva
soprattutto per recuperare energie dopo la fatica di ieri ed in vista
della frazione di domani che – in un modo o nell’altro - dovrà
vederci protagonisti. Di tappe impegnative in questo Giro ce ne sono
tante, però – da domani – dopo tante chiacchiere, si giocherà
finalmente a carte scoperte e quindi vedremo quali sono realmente i valori
in campo. Oggi sul tracciato c’era molto caldo ed anche il vento,
soprattutto negli ultimi chilometro, ci ha infastidito”. Riccardo
Riccò, Saunier Duval: “Sono contento di essermi spiegato questa
mattina con Bettini ed ho apprezzato il fatto che lui sia venuto a
trovarmi sul mio pullman (Bettini era stato accusato da alcuni giornali
di nonnismo durante la fuga di ieri, ndr) . Si è dimostrato, una
volta di più, un vero campione. Per domani mi attendo una grande gara. Io
fisicamente sto bene, per cui farò di tutto per dare una mano al mio
capitano. Credo che, dopo la tappa di domani, avremo tutti le idee un
po’ più chiare su chi può veramente vincere questo Giro”. |
|
1 Danilo Napolitano (Ita) Lampre - Fondital 4.57.08 (35.74 km/h) 2 Robbie McEwen (Aus) Predictor - Lotto 3 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram 4 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic 5 Koldo Fernandez (Spa) Euskaltel - Euskadi 6 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole 7 Maximiliano Richeze (Arg) Ceramica Panaria - Navigare 8 Hervé Duclos-Lassalle (Fra) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 9 Robert Förster (Ger) Gerolsteiner 10 Juan José Haedo (Arg) Team CSC 11 Alexei Markov (Rus) Caisse d'Epargne 12 Volodymyr Bileka (Ukr) Discovery Channel Pro Cycling Team 13 Lloyd Mondory (Fra) AG2r Prévoyance 14 Pedro Horrillo Munoz (Spa) Rabobank 15 Nikolai Trusov (Rus) Tinkoff Credit System 16 Ricardo Serrano Gonzalez (Spa) Tinkoff Credit System 17 Paride Grillo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 18 Jussi Veikkanen (Fin) Française des Jeux 19 Alexandre Usov (Blr) AG2r Prévoyance 20 Assan Bazayev (Kaz) Astana 21 Gabriele Balducci (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 22 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne 23 Enrico Gasparotto (Ita) Liquigas 24 Lorenzo Bernucci (Ita) T-Mobile Team 25 Alberto Losada Alguacil (Spa) Caisse d'Epargne 26 Alexandre Pichot (Fra) Bouygues Telecom 27 Franck Renier (Fra) Bouygues Telecom 28 Mauricio Alberto Ardila Cano (Col) Rabobank 29 Pierre Drancourt (Fra) Bouygues Telecom 30 Angelo Furlan (Ita) Crédit Agricole
1 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team 39.45.42 2 Andrea Noe' (Ita) Liquigas 0.28 3 Serguei Yakovlev (Kaz) Astana 0.54 4 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital 1.06 5 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital 1.10 6 José Luis Rubiera Vigil (Spa) Discovery Channel Pro Cycling Team 1.36 7 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne 1.43 8 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System 1.51 9 Dario David Cioni (Ita) Predictor - Lotto 2.13 10 Alexandr Arekeev (Rus) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 2.17 11 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 2.27 12 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto 2.58 13 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2r Prévoyance 3.04 14 George Hincapie (USA) Discovery Channel Pro Cycling Team 15 Hubert Schwab (Swi) Quickstep - Innergetic 3.30 16 William Walker (Aus) Rabobank 4.06 17 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas 4.12 18 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 4.38 19 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas 4.47 20 Marco Marzano (Ita) Lampre - Fondital 5.05 21 Andy Schleck (Lux) Team CSC 22 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital 5.06 23 Luis Felipe Laverde Jimenez (Col) Ceramica Panaria - Navigare 5.11 24 David Zabriskie (USA) Team CSC 5.15 25 Paolo Savoldelli (Ita) Astana 5.19 26 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana 27 Andrey Mizourov (Kaz) Astana 28 Dionisio Galparsoro Martinez (Spa) Euskaltel - Euskadi 5.25 29 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital 5.29 30 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre - Fondital 31 Volodymir Gustov (Ukr) Team CSC 5.36 32 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 5.37 33 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir 5.45 34 Yaroslav Popovych (Ukr) Discovery Channel Pro Cycling Team 5.55 35 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic 6.08 36 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir 6.12 37 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir 38 Francis Mourey (Fra) Française des Jeux 6.21 39 Aitor Perez Arrieta (Spa) Caisse d'Epargne 6.29 40 Iban Mayo Diez (Spa) Saunier Duval - Prodir 6.31
Maglia Bianca: Alexandr Arekeev
Maglia Verde: Luis Laverde
Maglia Ciclamino: Alessandro Petacchi