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 20 maggio 2007 - 8° tappa Barberino del Mugello - Fiorano Modenese 200 km
Tappa a Arvesen, Riccò manca il colpaccio

Corsa tiratissima con un folto gruppo che attacca nelle prime salite. C'è anche Riccò che però perde contatto in discesa. T-Mobile e Saunier Duval limitano i danni, ed Arvesen beffa un Bettini già lanciato verso il successo di tappa. Pinotti ancora in rosa

Quanti spunti da una tappa che poteva essere ancora terreno di sfida per velocisti. La prima metà tappa con salite e salitelle appenniniche, tra cui Futa e Sestola, ha infiammato oltremodo la corsa proponendo un inatteso Riccò in un folto gruppo di attaccanti che poi è andato a giocarsi la vittoria di tappa. Il modenese però, oggi sulle strade di casa, non è riuscito a tenere le ruote degli altri fuggitivi, tra cui uomini importanti come Bettini, Hincapie, Cioni e Bruseghin. Probabilmente Riccò si è trovato in una situazione scomoda, con gli altri corridori all'attacco infastiditi dalla presenza di un uomo così importante per le sorti della classifica cui tutto il resto del gruppo avrebbe dato la caccia facendo naufragare la fuga. Così Riccò ha perso il contatto con la fuga in un tratto di discesa ed è stato subito riacciuffato dal gruppo. Una situazione, questa, che certo farà discutere, perchè visti i 7' con cui i battistrada sono usciti dal tratto più difficile della tappa Riccò avrebbe dato, trovando un accordo di collaborazione con gli altri fuggitivi, una svolta nettissima a questo Giro. L'azione ha comunque lanciato diversi outsider per la classifica che hanno raggranellato 4': uomini come Cioni, Arroyo, Petrov, Nocentini e Sella che potrebbero sedere al tavolo degli uomini da podio. Di grande spettacolo è stata anche la battaglia per la vittoria di tappa, con un Bettini formidabile che è stato però battutto da un prontissimo Arvesen che ne ha sfruttato il lavoro. Per il norvegese della CSC è la seconda vittoria di tappa al Giro dopo quella di Faenza 2003, anche allora in una tappa appenninica in cui la corsa si infiammò, con Simoni all'attacco che riuscì a sfilare per 1'' la maglia rosa a Garzelli. Da segnalare anche le grandi difficoltà di McEwen, rimasto subito staccato e che è stato per poco nel tempo massimo. (Nella foto Arvesen beffa Bettini - www.bettiniphoto.net)

La tappa è partita con la scalata alla Futa che ha subito acceso la corsa: dagli scatti è uscito il gruppo che poi è andato dritto fino al traguardo. A prendere i largo sono stati inizialmente 27 uomini, poi ridottisi a 21. Tra questi Cioni (Predictor), Sella (Panaria), Bettini (Quickstep), Brutt e Petrov (Tinkoff), Hincapie (Discovery), Nocentini (AG2R), Arroyo (Caisse d'Epargne), Bruseghin, Vila e Marzano (Lampre) e Noè (Liquigas), che per gran parte della tappa ha viaggiato in maglia rosa virtuale. La fuga infatti, forte della sua consistenza numerica, ha preso subito a marciare forte e la T-Mobile della maglia rosa Pinotti, con soli 6 uomini in corsa, si è trovata un po' in affanno. Anche Petacchi (Milram) e McEwen (Predictor) hanno sofferto staccandosi sulla Futa, ma se per l'italiano è stata una difficoltà passeggera che gli ha permesso di rientrare presto in gruppo, per l'australiano la tappa si è trasformata in un calvario, complice qualche problema di stomaco che gli ha fatto rischiare il tempo massimo. Ma la notizia di questa fase della corsa è stata la presenza nel gruppetto degli attaccanti di Riccò (Saunier Duval) che ha rischiato di far saltare il banco del Giro: il modenese però, dopo essere entrato in fuga, si è in pratica rialzato in discesa attendendo il rientro del gruppo. Una scelta da valutare: sicuramente i compagni di fuga l'avranno più o meno gentilmente consigliato di desistere per permettere all'azione di andare in porto, ma questa persa dal giovane campioncino della Saunier poteva essere davvero un'occasione formidabile. La tappa allora ha cambiato volto, con la T-Mobile che si è vista aiutare dalla Saunier Duval nella rincorsa ai fuggitivi, rimasti in 21, e con il vantaggio che lentamente è sceso dai 7' del massimo ai 4' dell'arrivo riportando Pinotti in maglia rosa. Poi è stato un gioco per la vittoria di tappa, dopo che si era transitati anche dall'autodromo di Fiorano: ha aperto le danze immancabilmente Brutt a 5 km dall'arrivo, senza successo, ma lo stesso russo ha piazzato un bel colpo da finisseur poco prima dell'ultimo km togliendosi letteralmente dalla ruota Marzano. Sella l'ha braccato e superato ai 600 metri e Bettini ha intuito il pericolo lanciandosi ai 500 in una volata infinita. Il campione del mondo ha accelerato ad ogni pedalata riagguantando Sella, ma quando sembrava fatta dalla sua ruota è sbucato Arvesen che l'ha passato andando a vincere. Una bellissima dimostrazione di forza per Bettini che però ha mancato ancora, per sfortuna, il successo. Il fatto di essere da solo, senza compagni, il più veloce ed il più controllato del gruppetto l'ha costretto a dover cercare una soluzione difficilissima che purtroppo è fallita. Onore comunque ad Arvesen, lesto e furbo quanto basta. Terza piazza per Bazayev (Astana), quindi Bruseghin. Il gruppo ha raggiunto il traguardo con 4' di ritardo, guidato da un Pinotti che nelle ultime decine di km si è dannato in prima persona pur di tenere la maglia rosa. Obiettivo centrato e domani la corsa dovrebbe essere un po' più semplice, visto che si arriverà in Versilia su un traguardo che chiama i velocisti. (Nella foto Riccò: la sua fuga con rientro in gruppo fa discutere - www.bettiniphoto.net) 

Dichiarazioni torna su

Riccardo Riccò, Saunier Duval: “All´inizio sarei potuto entrare, ma finché c´ero io, non andavano d´accordo. Si vede che con me dentro, questa fuga non sarebbe andata. Scatti contro scatti e sono rimasto dietro. Non mi hanno detto niente pero era difficile restare dentro. Probabilmente mi sono sbagliato perché poi quando mi sono staccato sono andati d´amore e d´accordo”.

Pietro Algeri, DS Saunier Duval:
“Oggi si è complicato un po´ tutto. Per la radio noi non abbiamo ricevuto bene le informazioni e Riccardo non mi ha sentito. Gli abbiamo detto di mantenersi nella fuga ma di non passare a tirare. Ed è ciò che stava facendo, ma ad un certo punto si è staccato e la fuga è scappata. Ovviamente questa non è stata una buona giornata per noi, ma mi ha sorpreso anche l´attitudine di altre squadre. Ma sono contento con l´attitudine dopo della nostra squadra, perché ha dimostrato che siamo un gran gruppo. Sono stati in grado di ridurre le differenze e limitare i dannni di una giornata in cui potevamo aver perso la gara. Sarà difficile recuperare questi minuti, ma ci proveremo a partire da martedì”.


Dioni Galparsolo, Euskaltel
: "Il bilancio della tappa per me è positivo. Sono entrato in una fuga con gente importante come Bettini, Cioni, Hincapie e per la mia squadra era imprescindibile essere rappresentati. Venti corridori davanti e nessuno dei nostri sarebbe stato un brutto segnale. Sono soddisfatto per due motivi: mi sto sentendo bene anche se è la mia prima corsa a tappe di tre settimane e perchè ho fatto un bel salto nella generale. Se sono regolare posso ottenere un buon posizionamento. Cerco comunque di pensare giorno per giorno, perchè il Giro d'Italia è una corsa molto difficile"

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Classifica di tappa torna su

1 Kurt-Asle Arvesen (Nor) Team CSC                                  4.44.59 (41.476 km/h)
2 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic                               
3 Assan Bazayev (Kaz) Astana                                               
4 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System                                
5 Dionisio Galparsoro Martinez (Spa) Euskaltel - Euskadi                   
6 George Hincapie (USA) Discovery Channel Pro Cycling Team                 
7 Alessandro Spezialetti (Ita) Liquigas                                    
8 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2r Prévoyance                                  
9 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                         
10 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne                               
11 Alexandr Arekeev (Rus) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                   
12 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital                
13 William Walker (Aus) Rabobank                                           
14 Francis Mourey (Fra) Française des Jeux                                 
15 Andrea Noe' (Ita) Liquigas                                              
16 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto                                     
17 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital                                
18 Dario David Cioni (Ita) Predictor - Lotto                               
19 Marco Marzano (Ita) Lampre - Fondital                                   
20 José Luis Rubiera Vigil (Spa) Discovery Channel Pro Cycling Team        
21 Serguei Yakovlev (Kaz) Astana                                           
22 Pavel Brutt (Rus) Tinkoff Credit System                             0.06
23 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team                                   4.19
24 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir                           
25 Dmitriy Muravyev (Kaz) Astana                                           
26 Paolo Savoldelli (Ita) Astana                                           
27 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana                                             
28 Benoît Joachim (Lux) Astana                                             
29 Andrey Mizourov (Kaz) Astana                                            
30 Maxim Gourov (Kaz) Astana                                               

Classifica generale torna su

1 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team                                34.48.34
2 Andrea Noe' (Ita) Liquigas                                           0.28
3 Serguei Yakovlev (Kaz) Astana                                        0.54
4 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital                             1.06
5 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital             1.10
6 José Luis Rubiera Vigil (Spa) Discovery Channel Pro Cycling Team     1.36
7 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne                            1.43
8 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System                            1.51
9 Dario David Cioni (Ita) Predictor - Lotto                            2.13
10 Alexandr Arekeev (Rus) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo               2.17
11 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                    2.27
12 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto                                 2.58
13 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2r Prévoyance                             3.04
14 George Hincapie (USA) Discovery Channel Pro Cycling Team                
15 Hubert Schwab (Swi) Quickstep - Innergetic                          3.30
16 William Walker (Aus) Rabobank                                       4.06
17 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas                                       4.12
18 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas                                    4.38
19 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas                                      4.47
20 Marco Marzano (Ita) Lampre - Fondital                               5.05
21 Andy Schleck (Lux) Team CSC                                             
22 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital                              5.06
23 Luis Felipe Laverde Jimenez (Col) Ceramica Panaria - Navigare       5.11
24 David Zabriskie (USA) Team CSC                                      5.15
25 Paolo Savoldelli (Ita) Astana                                       5.19
26 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana                                             
27 Andrey Mizourov (Kaz) Astana                                            
28 Dionisio Galparsoro Martinez (Spa) Euskaltel - Euskadi              5.25
29 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital                             5.29
30 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre - Fondital                                 
31 Volodymir Gustov (Ukr) Team CSC                                     5.36
32 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo               5.37
33 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir                         5.45
34 Yaroslav Popovych (Ukr) Discovery Channel Pro Cycling Team          5.55
35 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic                          6.08
36 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir                        6.12
37 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir                           
38 Francis Mourey (Fra) Française des Jeux                             6.21
39 Aitor Perez Arrieta (Spa) Caisse d'Epargne                          6.29
40 Iban Mayo Diez (Spa) Saunier Duval - Prodir                         6.31

Maglia Bianca: Alexandr Arekeev

Maglia Verde: Luis Laverde 

Maglia Ciclamino: Alessandro Petacchi