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 1 giugno 2007 - 19° tappa Treviso - Comano Terme 179 km 
Un Mayo d'altri tempi

Bella vittoria di Iban Mayo nell'ultima tappa di media montagna. La Saunier Duval e Mazzoleni provano a spaventare Di Luca sul Pian delle Fugazze, ma la maglia rosa non si scompone e controlla. In discesa poi la fuga decisiva con Mayo che si avvantaggia e stacca nel finale l'ultimo compagno di fuga, Losada. Visconti è 2° 

Finalmente Iban Mayo è tornato a far parlare di sè per imprese sportive. Lo scalatore basco, nominato più spesso negli ultimi anni per comportamenti bizzarri e crisi psicologiche che per le vittorie, si è preso una giornata di buonissima valenza tecnica, dimostrando che la scelta di passare alla Saunier Duval è stata quella giusta. Infatti prima ancora che le performance in bici Mayo sta ritrovando equilibrio, sicurezza e voglia di faticare e di questo passo non è utopia immaginarlo protagonista importante sulle strade del Tour. Questa tappa di media montagna tra Veneto e Trentino, corsa costantemente sotto la pioggia, ha detto altre cose importanti: che gli avversari di Di Luca, Saunier Duval e Astana, hanno gettato sul tavolo tutte le proprie carte per cercare di scoprire qualche falla nella maglia rosa, ma anche che la maglia rosa stessa si comporta sempre più con autorevolezza e freddezza. Si è calato nel ruolo del leader della corsa Di Luca e sta tenendo la parte molto bene, sfruttando la squadra nei momenti e nei modi giusti, inseguendo e lasciando fare altrettanto correttamente. (Nella foto Mayo lanciato verso il successo nell'ultimo tratto in discesa - www.bettiniphoto.net)

Sotto un autentico diluvio per tutta la giornata, la tappa si è sviluppata fin dall'inizio con medie molto elevate, grazie anche ad un tentativo di fuga in cui è riuscito ad inserirsi Bettini (Quickstep) che però non ha avuto fortuna. A dare la svolta, in mancanza di fughe della prima ora, sono state la salita e la discesa del Pian delle Fugazze, poco oltre metà percorso. La Saunier Duval ha tentato un ultimo disperato assalto alla maglia rosa con Piepoli a fare selezione e Di Luca (Liquigas) è rimasto con il solo Pellizotti al fianco, ma la posizione di leader dell'abruzzese non è mai parsa a rischio. Con il gruppo ormai ridotto ad una ventina di uomini e Bettini in grave ritardo, anche Mazzoleni (Astana) ha cercato l'ultimo tentativo scattando ad 1 km e mezzo dalla vetta, ma anche questo tentativo è stato rintuzzato con un eccellente Pellizotti in testa al gruppetto. Le difficoltà per Di Luca sono in pratica finite qui: la maglia rosa dopo lo scollinamento ha lasciato fare a corridori che si sono dati battaglia per il successo di giornata, ha atteso il rientro di qualche compagno, Nibali, Spezialetti e Noè, e tutto è tornato tranquillo. Sono stati uomini di media classifica o lontani a fare spettacolo nella discesa del Pian delle Fugazze, Mayo (Saunier Duval) primo ad attaccare e seguito poi da Garzelli (Acqua e Sapone), Losada (Cd'Epargne), Rasmussen (Rabobank), Petrov (Tinkoff), Marzano (Lampre) e Visconti (Quickstep). Il gruppo ha lasciato fare ed i fuggitivi hanno raggiunto 4' di vantaggio, ma nelle ultime fasi della discesa Mayo e Losada hanno forzato distanziando gli ormai ex compagni d'avventura e mantenendo per tutto il tratto intermedio tra Rovereto e Riva del Garda un vantaggio di una ventina di secondi. Appena però la strada ha cominciato a risalire verso il secondo ed ultimo GPM di giornata, il passo del Ballino, la coppia di testa ha preso ad ampliare il suo margine con la rincorsa degli altri cinque che si è affievolita, anche perchè Garzelli è andato in difficoltà ed è presto stato raggiunto dal gruppo. Non c'è stato quindi il tris di tappe per il varesino, per il quale la corsa sembrava essersi messa benissimo ad un certo punto. Le fatiche accumulate e il maltempo hanno però probabilmente dato qualche problema a Garzelli che si è così dovuto fare da parte. Con ormai poche rampette al passaggio sul GPM Mayo ha pensato bene di sbarazzarsi di un Losada ormai stanco e così il basco si è involato solitario verso il successo, nonostante qualche tentativo di Rasmussen e Visconti che però non ha sortito effetto. Unica variante una doppia scivolata di Petrov nell'ultima facile e veloce discesa verso il traguardo di Comano Terme. La Saunier Duval ha festeggiato così il 4° successo in questo Giro che l'ha vista straordinaria e agguerrita protagonista, mentre alla Quickstep è arrivato un altro 2° posto con Visconti dopo quelli raccolti da Bettini. Domani la classifica subirà gli ultimi aggiustamenti con la crono di Verona: con Di Luca saldo in rosa e Schleck fermo sul secondo gradino le emozioni possono venire dalla lotta per 3° posto, con Cunego e Mazzoleni all'assalto di Simoni. Da segnalare anche l'avanzamento di Petrov, ora 8° in classifica.

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Iban Mayo, Saunier Duval: “E’ un successo molto importante per me, figlio soprattutto della tranquillità che ha saputo infondermi questa squadra. Avevo detto che, in questo Giro, non avevo particolari ambizioni, però – quando hai alle spalle una storia come la mia – gli sportivi ed i compagni si aspettano sempre qualcosa da te. Cambiare squadra è stato molto importante per la mia carriera professionale, perché alla Saunier Duval ho trovato nuovi stimoli e nuove motivazioni. Sono contento, dopo i trionfi di Piepoli, Riccò e Simoni, di aver firmato questo poker, che dimostra – ancora una volta – la grande qualità della nostra squadra. Ho dovuto lavorare per la squadra perché ci stavamo giocando la vittoria di Simoni e già questa mattina sapevo che era la mia ultima opportunità, quando poi ho visto che pioveva e faceva freddo, mi sono rallegrato, infatti in questo tipo di giornate mi sento molto bene. Sono stato in fuga sin dall'inizio e sul gpm di 1ª categoria abbiamo messo alla prova il leader. Piepoli ha imposto un ritmo forte, ma Di Luca ha dimostrato essere molto forte e allora ci siamo concentrati nella tappa. Quando mi sono lanciato in fuga con Losada, credevo che ci avrebbero riagganciato da dietro. Fino all´ultimo non ero sicuro di vincere la tappa, perché dietro arrivavano uomini di primo livello e la differenza era minima. Nel rettilineo finale ero felice, stavo assaporando ogni istante, perché sono momenti irripetibili. Pensavo ai brutti momenti passati nei mesi scorsi e alle persone che mi sono sempre rimaste vicine. Questa vittoria la dedico a loro. Alla squadra, alla mia famiglia, ai miei fan, che sono restati per quattro giorni sulle Dolomiti per starmi vicino.… Non so se questa sia stata la mia vittoria più importante degli ultimi tempi, perché l´anno scorso nella Dauphiné Libéré era da tanto che non vincevo, ma sí posso dire che ha avuto un sapore speciale perché è stata la mia prima con questa maglia e per di più nel Giro. Mi rende molto felice ed inoltre per me questa è un'iniezione di ottimismo per il futuro”. Il Tour? E’ il mio obiettivo, ma pensarlo di vincere sarebbe un po’ esagerato. Andremo là con una squadra con tante punte, tutti uomini in grado di ben figurare in classifica, ma che difficilmente riusciranno a salire sul podio. Correremo giorno per giorno e, anche se sarà molto difficile, cercheremo di metterci in luce come abbiamo fatto quest’anno al Giro. Certo, si tratta di due corse differenti, perché al Giro puoi anche correre con la testa, gestendo le tue energie nel corso delle tre settimane, mentre al Tour ogni tappa è una battaglia e non c’è il tempo materiale per rifiatare. Io un po’ sovrappeso? Sì, non è un segreto. Sono stato il primo ad ammettere di avere 4-5 chili in più, ma per il Tour vedrete che sarò a posto”. 

Gilberto Simoni, Saunier Duval: “E’ stata una tappa davvero difficile, resa ancora più impegnativa dalla pioggia e dal freddo. Abbiamo tagliato il traguardo tutti esausti, perché pedalare 180 chilometri sotto la pioggia battente non è uno scherzo. Ci abbiamo provato subito, partendo con largo anticipo, ma bisognava accollarsi rischi esagerati e, alla fine, la vittoria di Mayo ha messo le cose a posto. Sono contento per lui, perché – anche se era reduce da un periodo di scarsi risultati - resta un atleta di grande classe. La crono di domani? Sarà una bella lotta, perché i distacchi sono elevati, ma non proibitivi. Io posso arrivare secondo come quinto. Parlare alla vigilia, in queste corse, serve ben poco. Quello che ho ancora da spendere lo vedrete domani”.

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Classifica di tappa torna su

1 Iban Mayo Diez (Spa) Saunier Duval - Prodir                            4.34.49 (38.862 km/h)
2 Giovanni Visconti (Ita) Quickstep - Innergetic                            0.43
3 Marco Marzano (Ita) Lampre - Fondital                                     1.04
4 Michael Rasmussen (Den) Rabobank                                          1.08
5 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System                                     
6 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto                                       2.54
7 Lorenzo Bernucci (Ita) T-Mobile Team                                      2.58
8 Maximiliano Richeze (Arg) Ceramica Panaria - Navigare                     3.13
9 Lilian Jégou (Fra) Française des Jeux                                         
10 Josep Jufre Pou (Spa) Predictor - Lotto                                      
11 Markel Irizar Aranburu (Spa) Euskaltel - Euskadi                             
12 Paolo Savoldelli (Ita) Astana                                                
13 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital                                       
14 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir                                  
15 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana                                                  
16 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir                                 
17 Luca Mazzanti (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                              
18 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas                                                
19 Andy Schleck (Lux) Team CSC                                                  
20 Matthew Lloyd (Aus) Predictor - Lotto                                        
21 Salvatore Commesso (Ita) Tinkoff Credit System                               
22 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas                                               
23 Iban Velasco (Spa) Euskaltel - Euskadi                                       
24 David Canada Gracia (Spa) Saunier Duval - Prodir                             
25 Aitor Perez Arrieta (Spa) Caisse d'Epargne                                   
26 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital                                     
27 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                             
28 Volodymyr Bileka (Ukr) Discovery Channel Pro Cycling Team                    
29 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir                                
30 Angel Gomez (Spa) Saunier Duval - Prodir                                     
31 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne                                    
32 Hubert Dupont (Fra) AG2r Prévoyance                                          
33 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas                                             
34 Pablo Lastras Garcia (Spa) Caisse d'Epargne                                  
35 Andrey Mizourov (Kaz) Astana                                                 
36 Fortunato Baliani (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                          
37 Dario David Cioni (Ita) Predictor - Lotto                                    
38 Ivan Ramiro Parra Pinto (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone              
39 Frédéric Bessy (Fra) Cofidis - Le Crédit par Téléphone                       
40 Jussi Veikkanen (Fin) Française des Jeux                                     
41 Bingen Fernandez Bustinza (Spa) Cofidis - Le Crédit par Téléphone            
42 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital                     
43 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team                                            
44 Yoann Le Boulanger (Fra) Bouygues Telecom                                    
45 Andrea Noe' (Ita) Liquigas                                               3.29
46 Gorazd Stangelj (Slo) Lampre - Fondital                                      
47 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                     3.32
48 Volodymir Gustov (Ukr) Team CSC                                          3.34
49 Pietro Caucchioli (Ita) Crédit Agricole                                      
50 Axel Merckx (Bel) T-Mobile Team                                          3.45
51 Mauro Facci (Ita) Quickstep - Innergetic                                 3.56
52 Julian Dean (NZl) Crédit Agricole                                        4.13
53 Carl Naibo (Fra) AG2r Prévoyance                                         4.22
54 Alberto Losada Alguacil (Spa) Caisse d'Epargne                           4.32
55 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital                                  4.33
56 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre - Fondital                                  4.41
57 Massimo Codol (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                       5.07
58 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                        
59 Branislau Samoilau (Blr) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                      
60 Alessandro Spezialetti (Ita) Liquigas                                    5.13

Classifica generale torna su

1 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas                                         86.46.28
2 Andy Schleck (Lux) Team CSC                                               2.24
3 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir                              2.28
4 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital                                    3.29
5 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana                                               3.46
6 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir                               5.19
7 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System                                 8.20
8 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne                                10.00
9 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas                                         10.39
10 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital                                10.55
11 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                        10.59
12 Ivan Ramiro Parra Pinto (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone         11.48
13 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir                           13.08
14 Paolo Savoldelli (Ita) Astana                                           15.27
15 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                   16.30
16 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital                16.32
17 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                    20.35
18 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team                                       28.26
19 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto                                     29.46
20 Andrey Mizourov (Kaz) Astana                                            31.45
21 Branislau Samoilau (Blr) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                 31.48
22 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas                                          31.55
23 Fortunato Baliani (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                     36.45
24 Massimo Codol (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                      37.24
25 Hubert Dupont (Fra) AG2r Prévoyance                                     40.29
26 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital                                 47.14
27 Pietro Caucchioli (Ita) Crédit Agricole                                 50.26
28 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre - Fondital                                 58.39
29 Luca Mazzanti (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                       1.00.10
30 Bingen Fernandez Bustinza (Spa) Cofidis - Le Crédit par Téléphone     1.00.40

Maglia Bianca: Andy Schleck

Maglia Verde: Leonardo Piepoli 

Maglia Ciclamino: Alessandro Petacchi