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Vai a: Dichiarazioni - Classifica di tappa - Classifica Generale 30
maggio 2007 - 17° tappa Lienz - Monte Zoncolan 143 km Altro trionfo della Saunier Duval sulle rampe terribili dello Zoncolan. Simoni e Piepoli impongono un passo cui solo un grandissimo Schleck risponde, Cunego e per la prima volta Di Luca vanno in leggera difficoltà ma si salvano bene. Nell'arrivo in parata Simoni rifà suo lo Zoncolan 4 anni dopo, Di Luca resta saldamente in rosa e Schleck sale al 2° posto della generale scalzando Mazzoleni oggi in crisi
Sullo Zoncolan si scrive ancora il nome di Gilberto Simoni. Se nel 2003 dall'altro versante era stato il Simoni del periodo d'oro, forse il migliore di sempre, quando riusciva ad ogni salita a togliersi tutti di ruota, oggi ha vinto il Simoni dell'orgoglio e della costanza. Il trentino ha trovato la sua giornata di gloria in una Saunier Duval in cui tutti si aiutano, ruotandosi nei compiti e scegliendo di volta in volta chi debba andare a segnare il gol quotidiano. Oggi, con Riccò un po' in affanno è stato un Piepoli superbo ad aprire la strada a Simoni dopo che lo stesso capitano aveva accesso la bagarre. E poi un altro arrivo in parata come sulle Tre Cime per gli uomini della Saunier: le due montagne simbolo chiuse con due trionfi degli scalatori di Mauro Gianetti che danno anche grande lustro all'immagine della squadra gialla. Di Luca si è difeso bene, è rimasto solo come era prevedibile sulle rampe più impervie, ma ha corso con intelligenza, senza strafare, in una giornata che è stata comunque quella in cui è stato finora un po' meno brillante. Chi non finisce di sorprendere è invece Andy Schleck: ci si poteva immaginare il giovane lussemburghese sulla difensiva in una tappa come questa, alla fine del Giro, su rampe non adatte ad un passista-scalatore come lui. Invece a tratti è sembrato il più forte, ha strappato dalle ruote Cunego e Di Luca, ha conteso la vittoria al duo Saunier. E' davvero un campioncino questo ragazzo che potrà senz'altro essere uno dei punti di riferimento per le corse a tappe del prossimo decennio. E lo Zoncolan, lo spauracchio, la salita dell'impossibile, com'è andato? Sicuramente ha creato straordinario interesse e ne è prova la moltitudine di appassionati che si è ritrovata sulle sue rampe, ma diciamo che secondo noi tappe come quella delle Tre Cime, con tre o quattro salite dure in fila, sono più spettacolari di arrivi secchi con pendenze monstre, dove non ci possono essere scatti. (Nella foto l'arrivo in parata di Simoni e Piepoli - www.bettiniphoto.net)
Gilberto
Simoni, Saunier Duval: “Sono molto contento perché credo che
una vittoria così valga molto di più di un podio al Giro. Avevo già
vinto su questa salita, ma oggi la vittoria ha tutto un altro sapore. Il
duello con Di Luca? Ho cercato di lottare contro di lui, cercando di
rendergli la vita sempre difficile. Ho scatenato la mia squadra contro di
lui, però buttando un occhio alla classifica, bisogna ammettere che lui
questo Giro se l’è meritato e, a questo punto, spero che lo vinca lui,
perché almeno potrò dire di essere stato battuto da un grande. Il
prossimo anno? Non so davvero cosa farò, anche se questa vittoria mi dà
ancora tanto morale. Spero di stare ancora con Piepoli nel 2008. Se
Piepoli vuol fare il capitano io gli farò da gregario. Anzi, lasciatemi
dire che se Leo fosse stato il capitano di una formazione non so cosa
avrebbe fatto”. Leonardo
Piepoli, Saunier Duval: “Sono due anni che dico a Gibo che
vengo al Giro d’Italia solo per lui e forse oggi gli ho dimostrato che
le mie non erano solo chiacchiere. Simoni, sin dall’inizio, mi aveva
detto che dovevo provare a fare classifica. L’ho ringraziato, ma gli ho
anche detto che tre capitani erano troppi e dunque mi sono sacrificato
volentieri per lui e per Riccò. Penso sia stato giusto così. Mi dispiace
aver saltato il Giro per tanti anni, anche perché, con qualche anno in
meno, forse sarei partito con maggiori ambizioni. Ma ho imparato a non
voltarmi mai indietro, per cui oggi sono contento di quello che ho
fatto”. Riccardo
Riccò, Saunier Duval: “Mi sono difeso abbastanza bene. Sono
arrivato 2 minuti dopo Simoni e penso che questo non sia male dopo lo
sforzo dell’altro giorno. Io vado meglio nelle tappe più lunghe perché
sono un uomo di fondo, mentre oggi – come prevedevo - ho sofferto. Ora
sono sesto nella classifica generale e sarei contento di riuscire a
mantenere questa posizione fino a Milano”. Damiano Cunego, Lampre-Fondital: “Ho dato il massimo. Siamo saliti veramente forte e di conseguenza la fatica è stata tanta. E’ una salita davvero impegnativa, anche se quando l’ho percorsa nei sopralluoghi mi era sembrata ancora più dura: probabilmente questo è spiegabile con il buon ritmo tenuto in corsa e la concentrazione. Davvero magnifici i tifosi, bravi a sostenerci senza creare alcun pericolo”. |
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1 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir 3.51.52 (36.745 km/h) 2 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir 3 Andy Schleck (Lux) Team CSC 0.07 4 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas 0.31 5 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital 0.37 6 Massimo Codol (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 0.58 7 Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Ceramica Panaria - Navigare 1.19 8 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 1.40 9 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital 1.57 10 Ivan Ramiro Parra Pinto (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 2.02 11 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas 2.08 12 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir 2.11 13 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana 2.26 14 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto 2.38 15 Fortunato Baliani (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 2.41 16 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic 2.43 17 Dario David Cioni (Ita) Predictor - Lotto 2.55 18 Jussi Veikkanen (Fin) Française des Jeux 3.22 19 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System 3.27 20 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 3.35 21 Branislau Samoilau (Blr) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 3.41 22 Mauro Facci (Ita) Quickstep - Innergetic 23 Paolo Savoldelli (Ita) Astana 3.50 24 Andrey Mizourov (Kaz) Astana 25 Addy Engels (Ned) Quickstep - Innergetic 26 Michael Rasmussen (Den) Rabobank 3.57 27 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne 4.26 28 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital 4.28 29 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 30 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 4.34
1 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas 77.35.35 2 Andy Schleck (Lux) Team CSC 2.24 3 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir 2.28 4 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital 3.29 5 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana 3.46 6 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir 5.19 7 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne 10.00 8 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System 10.25 9 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 10.39 10 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital 10.55 11 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 10.59 12 Ivan Ramiro Parra Pinto (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 11.48 13 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir 13.08 14 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 14.36 15 Paolo Savoldelli (Ita) Astana 15.27 16 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital 16.32 17 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 20.16 18 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team 28.26 19 Branislau Samoilau (Blr) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 29.54 20 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto 30.05 21 Andrey Mizourov (Kaz) Astana 31.45 22 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas 31.55 23 Massimo Codol (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 35.30 24 Fortunato Baliani (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 36.45 25 Hubert Dupont (Fra) AG2r Prévoyance 40.29 26 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital 45.54 27 Luis Felipe Laverde Jimenez (Col) Ceramica Panaria - Navigare 46.20 28 Pietro Caucchioli (Ita) Crédit Agricole 50.05 29 Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Ceramica Panaria - Navigare 50.56 30 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic
Maglia Bianca: Andy Schleck
Maglia Verde: Leonardo Piepoli
Maglia Ciclamino: Alessandro Petacchi