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 26 maggio 2007 - 13° tappa Cantù - Bergamo 192 km 
Vince Garzelli, Simoni ci crede

Tappa accesissima nel bergamasco: Savoldelli, Mazzoleni, Simoni e Garzelli attaccano nella discesa del San Marco riacciuffando un gruppetto di fuggitivi con Bettini. Di Luca è costretto ad inseguire logorando la squadra, ma viene soccorso dalla Lampre. Nel finale Simoni forza ma viene battuto da Garzelli, Di Luca perde 38''. Domani lo spettacolo delle Tre Cime

I rivali di Di Luca non ci stanno: l'abruzzese è stato finora il più forte, ma con un pizzico di fantasia e coraggio Simoni, Garzelli, Mazzoleni e Savoldelli hanno trovato lo spazio per attaccarlo anche in una tappa in cui non sembravano esserci le condizioni per farlo. A fare da giudice è stata la discesa lunghissima e insidiosa del Passo San Marco in cui i due bergamaschi, Savoldelli e Mazzoleni, hanno lanciato un attacco a cui si sono presto aggregati Simoni e Garzelli. La novità però è stata soprattutto una Liquigas che comincia a mostrare segni di stanchezza dopo due settimane in cui spesso la squadra di Di Luca ha dovuto tenere le redini della corsa. E' stata una tappa in cui proprio le squadre e le tattiche hanno dominato piuttosto che le forze dei capitani: molto compatta si è dimostrata a questo proposito la Lampre che ha perso il treno di Savoldelli & C. e con le difficoltà della Liquigas ha dispiegato tutti i propri corridori all'inseguimento facendo intendere che domani potrà avere molte pedine da muovere. Ma in casa Lampre è soprattutto Bruseghin a stupire ancora: il veneto anche oggi è stato più brillante di Cunego, sul terreno di Cunego, dopo essersi dato da fare più di Cunego. (Nella foto Garzelli vince in rimonta, Simoni si lamenta per le troppe moto - www.bettiniphoto.net)

Dopo un avvio veloce ma senza note rilevanti la corsa si è infiammata sul passo San Marco, la lunghissima salita di 26 km posta poco oltre metà percorso: la Acqua e Sapone ha preso l'iniziativa per lanciare un attacco di Garzelli che non ha sortito esito ma ha già lavorato ai fianchi una Liquigas che ha perso qualche pezzetto. A fare la differenza è stata la discesa, altrettanto lunga ed impegnativa: Savoldelli e Mazzoleni (Astana) hanno forzato su tornanti e curvoni conosciuti a menadito e Pellizotti (Liquigas) è stato il più abile ad inserirsi in scia. Anche Simoni (Saunier Duval), Garzelli e Codol (Acqua e Sapone) hanno deciso di prendere al balzo l'occasione, con la maglia rosa di Di Luca in posizione d'attesa in mezzo ad un gruppo ridotto ad una trentina di uomini. La ricomposizione di tutti i fuggitivi ha dato slancio all'azione: al comando c'era già infatti un drappello di dieci corridori capeggiato da Bettini (Quickstep), con anche Pinotti (T-Mobile), Mayo (Saunier Duval), Parra (Cofidis) e Szmyd (Lampre), che si è visto piombare addosso tutti i contrattaccanti da Savoldelli in giù. Si è così formato un gruppo di ben 16 unità con molti gregari pronti a sacrificarsi per tenere alta l'andatura nel fondovalle e così la Liquigas ridotta ormai ad un paio di corridori oltre a Di Luca non è più riuscita a recuperare terreno. Anche la Lampre ha cominciato a preoccuparsi dando qualche aiuto alla rincorsa del gruppo con il divario che si è stabilizzato sul minuto. Sulla salita successiva, i 9 km verso Dossena, gli inseguitori hanno dovuto richiamare i rinforzi: la Lampre ha fermato Szmyd dalla fuga e poco dopo anche la Liquigas ha fatto altrettanto con Pellizotti, dopo che Di Luca era rimasto tutto solo. I due sono andati a rianimare la rincorsa, portata avanti soprattutto da una Lampre presente in massa con anche Tiralongo, Bruseghin, Vila e Cunego. Davanti si è fatta selezione, Mayo e Codol hanno dato tutto e poi si sono arresi, e alla vetta sono arrivati compatti Simoni, Mazzoleni, Savoldelli, Bettini, Garzelli, Parra e Baliani, con il gruppo sempre ad un minuto. Gli ultimi km verso Bergamo sono quindi diventati una specie di cronosquadre con i 7 davanti a tirare a fondo e il gruppo inseguitore pilotato dagli ultimi gregari di Lampre e Liquigas che si sono uniti nello sforzo. Bettini ha annusato la possibilità di vincere la sua agognata tappa, ma lo strappo finale verso Bergamo Alta, disegnato sulle sue caratteristiche, l'ha tradito. Simoni ha cercato il tutto per tutto per vincere la tappa forzando sull'acciottolato, Garzelli è rimasto appeso a 50 metri e Bettini si è piantato nelle ultime pedalate. Il trentino però non è riuscito a portare a termine l'azione: negli ultimi 3 km di discesa e pianura Garzelli l'ha braccato anche sfruttando qualche scietta di moto e auto e proprio sul rettilineo finale l'ha sorpassato tornando alla vittoria al Giro dopo 3 anni. Per Bettini ancora un piazzamento amaro, 3°. Ma anche dietro lo strappo finale ha riservato emozioni: Di Luca dopo aver chiesto tutto anche a Pellizotti ha fatto in proprio sgretolando il gruppetto. Solo Riccò (Saunier Duval) e un incredibile Bruseghin (Lampre) hanno scollinato con lui, mentre Cunego è stato costretto a faticare per riaccordarsi insieme a Schlekc proprio in vista dell'arrivo. Alla fine la maglia rosa grazie al suo splendido assolo finale ha limitato a 38'' il suo distacco. Non sarebbe dovuta essere una tappa ostica per lui, ma per come si era messa è un risultato positivo. Domani sarà un'altra storia: tra San Pellegrino, Giau, Tre Cime ed il resto si può considerare il vero tappone della corsa rosa. Di Luca anche oggi ha fatto una buona impressione, la sua Liquigas un po' meno e per la prima volta. Se dovessero attaccarlo da lontano potrebbe restare solo molto presto e questo sarebbe un grosso problema in una tappa del genere. Il punto migliore per attaccare secondo noi sarà il Giau, ma lì chi vuol mettere alle corde Di Luca dovrà già averlo lavorato un bel po' ai fianchi. Da valutare anche chi avrà recuperato meglio una tappa dispendiosa come quella di oggi. (Nella foto: Simoni attacca sullo strappo di Bergamo Alta, Garzelli insegue, Bettini cede - www.bettiniphoto.net) ) 

Simoni infuriato con le moto - Arrabbiatissimo, dopo l’arrivo, Gilberto Simoni non ha rilasciato alcuna dichiarazione, limitandosi a dire, davanti a microfoni e taccuini: “I miei figli mi stanno aspettando…”. In realtà, il capitano della Saunier Duval è infuriato per colpa di due motociclette che, stando alla sua versione, frapponendosi fra lui e Garzelli nell’ultimo chilometro di gara, avrebbero agevolato il rientro dell’atleta dell’Acqua & Sapone. Simoni, subito dopo l’arrivo, ha avuto un durissimo scambio di battute con il motociclista Rai, al quale ha anche urlato: “Bravo, l’hai fatto vincere…”. 

I Saunier Duval a Trento in elicottero - Simoni, Riccò e Piepoli, subito dopo l’arrivo, sono stati accompagnati all’aeroporto di Bergamo, dove ad attenderli c’era un elicottero dell’organizzazione che li trasporterà a Trento. Il velivolo, dopo un volo di circa 45 minuti, atterrerà attorno alle 7.15 sulla pista del “Matterello” di Trento. Con i tre uomini della Saunier Duval doveva esserci anche Iban Mayo il quale, però, all’ultimo momento ha preferito rinunciare al trasporto in alta quota

Dichiarazioni torna su

Mauro Gianetti , Team manager Saunier Duval: “Massimo rispetto per la vittoria di Garzelli, ma credo che oggi tutti avete visto quello che è successo nell’ultimo chilometro. Simoni è stato chiaramente penalizzato dalle moto che, mettendosi tra lui e Garzelli, hanno favorito il rientro di Stefano. Forse, senza quelle due moto, il risultato non sarebbe cambiato, ma il dubbio resta e Gibo ha tutte le ragioni per essere arrabbiato. Tra l’altro questo episodio arriva il giorno dopo la beffa di Piepoli, che ieri ha perso la cronoscalata per un solo secondo, quindi – anche se sono più che soddisfatto del comportamento della squadra – l’amarezza resta e credo sia comprensibile”.

Riccardo Riccò, Saunier Duval: “Il nostro capitano ha tutte le ragioni per protestare. Le moto devono stare al fianco delle biciclette, non sulla scia dei battistrada, altrimenti il risultato viene falsato. In ogni caso, oggi abbiamo attaccato la maglia rosa, rosicchiandoli quasi un minuto. Domani ci riproveremo e sono curioso di vedere come andrà a finire”.

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Classifica di tappa torna su

1 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                4.58.34
2 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir                                
3 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic                                  
4 Fortunato Baliani (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                         
5 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana                                                 
6 Paolo Savoldelli (Ita) Astana                                           0.03
7 Ivan Ramiro Parra Pinto (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone             
8 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas                                           0.38
9 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir                                 
10 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital                                   
11 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital                                     
12 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne                                  
13 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                           
14 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital                   
15 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System                                  
16 Andy Schleck (Lux) Team CSC                                                
17 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                       
18 Hubert Dupont (Fra) AG2r Prévoyance                                    1.03
19 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team                                          
20 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas                                       1.45
21 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital                                    
22 Massimo Codol (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                         
23 Branislau Samoilau (Blr) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                    
24 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir                          2.34
25 Charles Wegelius (GBr) Liquigas                                        3.53
26 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre - Fondital                                4.14
27 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2r Prévoyance                                7.16
28 Mauro Facci (Ita) Quickstep - Innergetic                                   
29 Kurt-Asle Arvesen (Nor) Team CSC                                           
30 Giovanni Visconti (Ita) Quickstep - Innergetic                             
31 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto                                        
32 Matthias Russ (Ger) Gerolsteiner                                           
33 Andrey Mizourov (Kaz) Astana                                               
34 Bingen Fernandez Bustinza (Spa) Cofidis - Le Crédit par Téléphone          
35 Luca Mazzanti (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                            
36 Axel Merckx (Bel) T-Mobile Team                                            
37 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas                                         7.58
38 José Luis Rubiera Vigil (Spa) Discovery Channel Pro Cycling Team       8.23

Classifica generale torna su

1 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas                                       62.10.40
2 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital                                0.55
3 Andy Schleck (Lux) Team CSC                                             1.57
4 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital                                  2.40
5 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir                            2.42
6 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital                2.44
7 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne                               2.51
8 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System                               3.11
9 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana                                             3.15
10 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                       3.52
11 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas                                       5.24
12 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                  5.26
13 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir                            6.54
14 Paolo Savoldelli (Ita) Astana                                          8.54
15 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                  10.23
16 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team                                     12.26
17 Ivan Ramiro Parra Pinto (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone       13.08
18 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital                               14.57
19 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir                         17.00
20 Branislau Samoilau (Blr) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo               18.48
21 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto                                   19.20
22 Massimo Codol (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                    20.29
23 Andrey Mizourov (Kaz) Astana                                          20.58
24 Luca Mazzanti (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                       22.03
25 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic                            22.16
26 Matthias Russ (Ger) Gerolsteiner                                      23.06
27 Hubert Dupont (Fra) AG2r Prévoyance                                   23.15
28 Andrea Noe' (Ita) Liquigas                                            24.48
29 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas                                        25.39
30 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre - Fondital                               25.53

Maglia Bianca: Andy Schleck

Maglia Verde: Danilo Di Luca 

Maglia Ciclamino: Alessandro Petacchi