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Vai a: Dichiarazioni - Classifica di tappa - Classifica Generale 25
maggio 2007 - 13° tappa Biella - Santuario di Oropa 13 km (Cronoscalata) Inattesa vittoria di Marzio Bruseghin che nella cronoscalata di Oropa supera di 1'' Leonardo Piepoli. Di Luca allunga su Cunego, Schleck e soprattutto Simoni, ma il più vicino in classifica è proprio Bruseghin
La cronoscalata ad Oropa è stata ancora terreno fertile, anche più del previsto, per Danilo Di Luca, più a suo agio rispetto a Cunego e soprattutto ad un Simoni che non mai trovato una cadenza adeguata. Ma oggi si deve celebrare soprattutto la grande giornata di Marzio Bruseghin: il veneto della Lampre si è aggiunto alla schiera di atleti umili, silenziosi e dal grande spessore morale che questo Giro sta portando alla ribalta, dopo Pinotti e Noè. Bruseghin, campione d'Italia della crono, si è inventato un ultimo tratto di salita fenomenale, dopo una prima parte comunque di buonissimo livello, con cui è riuscito a scalzare un Piepoli che già era volato nella seconda metà della prova. Alla fine sul pavè del Santuario il Bruss ha preceduto il Trullovolante per appena 1'', una rivincita clamorosa dei gregari sui rispettivi capitani che sono andati ben più piano. Male soprattutto Simoni, ma anche Cunego ha continuato con un tran tran che lo sta accompagnando in un Giro senza infamia e senza lode. (Nella foto Marzio Bruseghin pedala verso la vittoria - www.bettiniphoto.net) A partire più forte di tutti, nei primi 5 km in falsopiano, è stato Evgeni Petrov (Tinkoff), ma il russo ha poi pagato nel finale lo sforzo. La lotta vera è stata un passo dietro a Petrov con Di Luca (Liquigas) già pimpante ad appena 2'', Schleck (CSC) a 6'' e gli scalatori già attardati con Cunego (Lampre) a 23'' e Simoni (Saunier Duval) a 25''. Cunego però nel tratto in salita si è un po' sciolto rispetto ai giorni scorsi, mentre Simoni non è mai riuscito a trovare il passo facendo tanta fatica e poco costrutto. La prima scossa l'ha data Piepoli (Saunier Duval), passato in grande ritardo al primo intermedio e poi straordinario nel tratto in salita come già ieri quando era stato supergregario di Simoni. Il Trullovolante ha chiuso con un 28'55'' dal sapore di vittoria, anche perchè Di Luca ha iniziato a perdere secondi su secondi nei suoi confronti non appena le pendenze si sono fatte arcigne. Dei 29'' del 1° intermedio ne sono rimasti all'abruzzese appena 4'' al successivo stop cronometrico, ma qui è arrivato il colpaccio imprevisto di Bruseghin, che era passato con 14'' di ritardo ad appena 3 km dall'arrivo. Il veneto però ha riservato qui le sue pedalate migliori con il sorpasso da fotofinish nei confronti di Piepoli, sopravanzato di 1''. Trend più tradizionale per Di Luca, che ha continuato a perdere qualcosina finendo a 8''. Schleck, partito fortissimo, ha retto bene le prime rampe ma non ha dosato correttamente lo sforzo ed ha pagato 40'', 2 in più rispetto ad un discreto Cunego, comunque alla migliore esibizione in questo Giro. Ben 1'06'' invece il ritardo di Simoni per il quale le cose si complicano, pur con gli assi ancora da giocare. Bella la prova di Garzelli (Acqua e Sapone) che ha recuperato la faticaccia di ieri e si candida ad un'ultima settimana da protagonista: per il varesino oggi 29'' di ritardo. Ancora meglio Pellizotti (Liquigas) a 22'' e lo specialista Zabriskie (CSC) a 19'' che sta confermando qua e là dei discreti miglioramenti in salita. Positiva anche la prova di Mazzoleni (Astana) a 31'' mentre il suo ormai ex capitano Savoldelli ha faticato ancora molto. Abbastanza opaca anche la crono di Riccò (Saunier Duval) che in salita è parso l'ombra di sè stesso. Ora la classifica generale vede Di Luca con 55'' su Bruseghin, Schleck a 1'57'', Cunego a 2'40'' e più indietro Simoni a 3'32''. Una situazione che dà sicurezza a Di Luca ma ancora ribaltabile se solo i suoi avversari, Simoni e Cunego in primis, avranno il coraggio di azzardare qualche mossa fantasiosa nella tappa delle Tre Cime. Gilberto Simoni,
Saunier Duval: “Ho dato tutto quello che avevo, come del resto ho
fatto ieri. Purtroppo, il risultato è questo e non resta che prenderne
atto. Evidentemente non avevo pienamente recuperato dalla tappa di ieri,
anche se onestamente speravo in qualcosa di meglio. Però il distacco di
oggi non compromette nulla, anche se conferma che Di Luca, in questo
momento, sta molto bene. Mi spiace per Piepoli: dopo il formidabile lavoro
di ieri sull’Izoard, meritava più di tutti questa vittoria”. |
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1 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital 28.55 2 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir 0.01 3 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas 0.08 4 David Zabriskie (USA) Team CSC 0.19 5 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 0.22 6 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 0.29 7 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System 0.31 8 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana 0.33 9 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital 0.38 10 Andy Schleck (Lux) Team CSC 0.40 11 Julio Alberto Perez Cuapio (Mex) Ceramica Panaria - Navigare 0.43 12 Branislau Samoilau (Blr) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 13 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir 1.06 14 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital 1.13 15 Andrea Noe' (Ita) Liquigas 1.21 16 Marco Marzano (Ita) Lampre - Fondital 1.34 17 Ivan Ramiro Parra Pinto (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 1.41 18 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne 1.43 19 Paolo Savoldelli (Ita) Astana 1.46 20 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 21 Serguei Yakovlev (Kaz) Astana 22 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir 1.51 23 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital 2.00 24 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas 2.02 25 Charles Wegelius (GBr) Liquigas 2.07 26 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team 2.10 27 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre - Fondital 2.13 28 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 2.15 29 Giovanni Visconti (Ita) Quickstep - Innergetic 2.17 30 Andrey Mizourov (Kaz) Astana 2.20
1 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas 57.11.28 2 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital 0.55 3 Andy Schleck (Lux) Team CSC 1.57 4 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital 2.40 5 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital 2.44 6 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne 2.51 7 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System 3.11 8 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir 3.32 9 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 3.52 10 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana 3.53 11 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 4.17 12 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 6.24 13 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir 6.54 14 Andrea Noe' (Ita) Liquigas 8.20 15 Paolo Savoldelli (Ita) Astana 9.29 16 Domenico Pozzovivo (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 10.23 17 Serguei Yakovlev (Kaz) Astana 10.53 18 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team 12.07 19 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto 12.42 20 Ivan Ramiro Parra Pinto (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 13.43 21 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital 13.50 22 Andrey Mizourov (Kaz) Astana 14.20 23 Wim Van Huffel (Bel) Predictor - Lotto 14.56 24 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir 15.04 25 Luca Mazzanti (Ita) Ceramica Panaria - Navigare 15.25 26 Yoann Le Boulanger (Fra) Bouygues Telecom 15.31 27 Dario David Cioni (Ita) Predictor - Lotto 15.46 28 Luis Felipe Laverde Jimenez (Col) Ceramica Panaria - Navigare 16.21 29 Matthias Russ (Ger) Gerolsteiner 16.28 30 Hubert Schwab (Swi) Quickstep - Innergetic 16.35
Maglia Bianca: Andy Schleck
Maglia Verde: Danilo Di Luca
Maglia Ciclamino: Alessandro Petacchi