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 23 maggio 2007 - 11° tappa Serravalle Scrivia - Pinerolo 198 km
Una volata brivido per Petacchi

Frazione tranquillissima con una lunga fuga di Buffaz annullata nel finale. E' di nuovo volata serratissima con diversi atleti sulla stessa linea e Petacchi che la spunta su Balducci per un niente, ma l'emozione più grande la dà una maxiscivolata innescata da un corridore della Tinkoff complice l'asfalto bagnato 

Un arrivo davvero incredibile quello della tappa di Pinerolo con una quantità di atleti che hanno tagliato il traguardo in scivolata. Innanzitutto però gloria a Petacchi che si è aggiudicato di un soffio la sua terza volata, una volata ancora incertissima in cui lo spezzino si è trovato a battagliare con un avversario nuovo in questo Giro, Gabriele Balducci, oltre che con McEwen. Ma l'immagine più clamorosa della tappa è stata senz'altro quella che si è scattata un attimo dopo l'arrivo di Petacchi, con Serrano che è scivolato appena tagliato il traguardo, complici le poche gocce di pioggia scese in precedenza. La fatalità ha voluto che il corridore spagnolo della Tinkoff fosse subito davanti a Bettini e che così ancora una volta il campione del mondo si sia trovato appresso ad una caduta senza avere nessuna colpa. Gli altri corridori a rimorchio, impauriti, hanno frenato e non hanno potuto fare altro che seguire come un castello di carte Serrano e Bettini. Un'immagine davvero incredibile, da far somigliare questo arrivo ad una gara di slittino. (Nella foto: tutti giù per terra, arriva Hernandez e si frattura la clavicola - www.bettiniphoto.net) 

La tappa è vissuta per molti km su una strana fuga di Buffaz (Cofidis): il francese si è trovato solo al comando, ha sfiorato i 10' di vantaggio poi, preso da un momento di sconforto, si è fermato col proposito di abbandonare il Giro. Il Direttore Sportivo è riuscito a dissuaderlo, così dopo qualche minuto il buon Buffaz è tornato in sella a pedalare in testa alla corsa. Il gruppo gli ha lasciato spazio fino a 15 km dall'arrivo di Pinerolo, poi è stata preparazione alla volata, in una tappa che non ha offerto davvero nessun altro spunto e forse è giusto così in una giornata da dedicare agli sprinter prima delle Alpi che esordiranno domani in questo Giro. Stavolta nessun treno è riuscito ad imporsi, ma Milram e Credit Agricole si sono portate avanti congiuntamente. Lancaster (Milram) ha guidato il suo Petacchi, con alle spalle una lotta tra Napolitano (Lampre) e McEwen (Predictor) per conquistarne la ruota. E' stato però Dean (Credit Agricole) a lanciare di fatto la volata rimescolando completamente le carte con un Napolitano che si è trovato impreparato e non ha più trovato la posizione per sprintare. Petacchi invece è riuscito ad uscire allo scoperto in testa, con Balducci (Acqua e Sapone) e McEwen che hanno provato ad uscire ma hanno mancato di poco la rimonta. Terza volata vincente quindi per Petacchi, una bella vittoria perchè con un treno molto indebolito. Bella anche la sorpresa di Balducci che ha sofferto molto per un'influenza nella prima settimana ed ora finalmente sta recuperando le energie migliori. E' stata anche l'ultima volata per McEwen e probabilmente per Hushovd: con una settimana di salite prima del prossimo sprint meglio già pensare al Tour de France. Da domani infatti si farà tremendamente sul serio per la classifica con i 163 km verso Briancon con Colle dell'Agnello e Izoard. E' la prima tappa con più salite e può già dare un metro di paragone importante soprattutto su Di Luca, che ha sempre sofferto di più queste tappe con diverse grandi salite piuttosto che le frazioni come Madonna della Guardia. La Saunier Duval è attesa all'attacco, Cunego al riscatto dopo le difficoltà di ieri e Savoldelli potrebbe cogliere l'occasione di un arrivo dopo una lunga discesa. Spettacolo assicurato, quindi. 

Petacchi si ritira? Dopo la sua terza vittoria Alessandro Petacchi ha annunciato che questa potrebbe essere stata la sua ultima volata in questo Giro. Le troppe montagne da affrontare, la stanchezza accumulata ed il pensiero del Tour potrebbero far prendere a Petacchi la stessa strada dei vari McEwen e Hushovd. Intanto stamane non aveva preso il via Davide Rebellin

Piepoli sulla vittoria di ieri Dolce risveglio per gli uomini Saunier Duval che, ieri sera, a Genova, hanno brindato a Veuve Clicquot al trionfo di Leonardo Piepoli. Una festa intensa ma senza eccessi, con calici protesi al cielo e gli immancabili coretti da stadio. Sul tavolo della colazione, questa mattina, tutti col naso dentro i giornali per riverberare, ancora per qualche istante, il gusto amabile dell’impresa: “Sono contento del mio successo – ripete il Trullo di Alberobello – ma anche felice per l’affermazione collettiva della squadra. Se in una tappa del genere riesci a piazzare quattro corridori nelle prime quindici posizioni, significa che chi vuole vincere questo Giro dovrà fare i conti con la Saunier Duval. La lealtà di tutti nei confronti di Gibo? Non vedo perché ci si debba stupire: lui, negli ultimi Giri, non ha mai fallito. Se in questa edizione non riuscisse a salire sul podio, sarebbe la prima volta”.

Dichiarazioni torna su

Jon Odriozola, DS Euskaltel: "Che sfortuna! Stiamo facendo un buon Giro, oggi Koldo Fernandez ha fatto settimo e si sta dimostrando molto regolare negli sprint dopo il quinto posto di lunedì. Purtroppo avevamo molti uomini davanti e non abbiamo potuto evitare la caduta. Aitor Hernandez si è fratturato la clavicola ed anche Velasco, Luengo e Zubeldia sono caduti e molto doloranti. Domani valuteremo."

Gilberto Simoni, Saunier Duval: “Domani ci attende un’altra gara importante, nella quale cercheremo di essere ancora protagonisti. Abbiamo tanti uomini che possono vincere questa tappa: oltre a Piepoli, che come l’anno scorso potrebbe centrare il bis, c’è anche Riccò, che ha dimostrato di stare bene e lo stesso Iban Mayo che, col quindicesimo posto di ieri, ha dimostrato di essere in crescendo di forma. A me piacerebbe vincere una tappa, però il giro è solo all’inizio e bisognerà pensare, prima di tutto, alla classifica generale”.

Riccardo Riccò, Saunier Duval: “E’ stata una caduta incredibile e devo dire che un po’ mi sono spaventato. Non tanto per la scivolata, quanto perché temevo che qualcuno, da dietro, mi finisse addosso. In ogni caso, a parte qualche escoriazione, direi che è andata bene. Domani sarà un’altra guerra, una di quelle tappe che potrebbero dare scossoni importanti alla classifica. Come due giorni fa cercheremo di dare battaglia e chissà che stavolta non tocchi a me. Anche stavolta correremo tutti per Simoni e, se scatterò, sarà perché il mio Capitano mi darà il via libera”.

Iban Mayo, Saunier Duval: “Sono in crescendo di forma. Comunque, da qui alla fine, qualcosa dovrei fare, anche se il mio ruolo, in questo Giro, è principalmente quello di mettermi a disposizione di Simoni, che ieri mi è parso quello dei tempi migliori. E’ un Giro che, per il momento, non ha un padrone assoluto, per questo la differenza potrebbero farla proprio le squadre. Piepoli è stato fantastico ed anche Riccò ha fatto esattamente quello che ci aspettavamo. Dalla terza settimana, vedrete, toccherà anche a me”.

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Classifica di tappa torna su

1 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram                                5.46.59 (34.237 km/h)
2 Gabriele Balducci (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                      
3 Robbie McEwen (Aus) Predictor - Lotto                                       
4 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole                                          
5 Danilo Napolitano (Ita) Lampre - Fondital                                   
6 Angelo Furlan (Ita) Crédit Agricole                                         
7 Koldo Fernandez (Spa) Euskaltel - Euskadi                                   
8 Alexandre Usov (Blr) AG2r Prévoyance                                        
9 Robert Förster (Ger) Gerolsteiner                                           
10 Enrico Gasparotto (Ita) Liquigas                                           
11 Pedro Horrillo Munoz (Spa) Rabobank                                        
12 Maximiliano Richeze (Arg) Ceramica Panaria - Navigare                      
13 Nikolai Trusov (Rus) Tinkoff Credit System                                 
14 Paolo Bettini (Ita) Quickstep - Innergetic                                 
15 Brett Lancaster (Aus) Team Milram                                          
16 Benoît Joachim (Lux) Astana                                                
17 Alexandre Pichot (Fra) Bouygues Telecom                                    
18 Aitor Hernandez Gutierrez (Spa) Euskaltel - Euskadi                        
19 Paolo Savoldelli (Ita) Astana                                              
20 Hervé Duclos-Lassalle (Fra) Cofidis - Le Crédit par Téléphone              
21 Luis Felipe Laverde Jimenez (Col) Ceramica Panaria - Navigare              
22 Lloyd Mondory (Fra) AG2r Prévoyance                                        
23 Christophe Riblon (Fra) AG2r Prévoyance                                    
24 Nicolas Roche (Irl) Crédit Agricole                                        
25 Franck Renier (Fra) Bouygues Telecom                                       
26 Julian Dean (NZl) Crédit Agricole                                          
27 Dario David Cioni (Ita) Predictor - Lotto                                  
28 Ricardo Serrano Gonzalez (Spa) Tinkoff Credit System                       
29 Dionisio Galparsoro Martinez (Spa) Euskaltel - Euskadi                     
30 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir                                

Classifica generale torna su

1 Andrea Noe' (Ita) Liquigas                                          51.53.08
2 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - Fondital                                1.08
3 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne                               1.15
4 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre - Fondital                1.38
5 Evgeni Petrov (Rus) Tinkoff Credit System                               1.48
6 Emanuele Sella (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                        2.04
7 Serguei Yakovlev (Kaz) Astana                                           2.06
8 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas                                           2.58
9 Marco Pinotti (Ita) T-Mobile Team                                       3.11
10 José Luis Rubiera Vigil (Spa) Discovery Channel Pro Cycling Team       3.22
11 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas                                       4.03
12 Andy Schleck (Lux) Team CSC                                            4.04
13 Damiano Cunego (Ita) Lampre - Fondital                                 4.29
14 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Prodir                          4.32
15 Paolo Savoldelli (Ita) Astana                                          4.40
16 Riccardo Ricco (Ita) Saunier Duval - Prodir                            5.06
17 Mario Aerts (Bel) Predictor - Lotto                                    5.20
18 Gilberto Simoni (Ita) Saunier Duval - Prodir                           5.24
19 Yaroslav Popovych (Ukr) Discovery Channel Pro Cycling Team             5.27
20 Dario David Cioni (Ita) Predictor - Lotto                              5.44
21 Eddy Mazzoleni (Ita) Astana                                            5.51
22 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2r Prévoyance                                6.07
23 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo                  6.24
24 Iban Mayo Diez (Spa) Saunier Duval - Prodir                            6.52
25 William Walker (Aus) Rabobank                                          6.57
26 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas                                         7.09
27 Luca Mazzanti (Ita) Ceramica Panaria - Navigare                        7.13
28 Hubert Schwab (Swi) Quickstep - Innergetic                             7.45
29 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre - Fondital                                7.51
30 Wim Van Huffel (Bel) Predictor - Lotto                                 7.57

Maglia Bianca: Andy Schleck

Maglia Verde: Danilo Di Luca 

Maglia Ciclamino: Alessandro Petacchi