Percorsi: la terza settimana
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| 16°
tappa Almeria - Observatorio Astronomico Calar
Alto Martedì 12 settembre - L'ultima
tranche di Vuelta inizia all'insegna delle
salite. La tappa è molto breve, ma con tre
ascese lunghe e con l'incognita del giorno di
riposo, appena trascorso, che potrebbe rimanere
indigesto a qualcuno. Dopo aver affrontato l'Alto
de Velefique, i corridori dovranno scalare due
volte la salita dell'Osservatorio di Calar Alto,
ma da due versanti differenti. Due scalate più
lunghe che ripide ma che comunque non mancheranno
di farsi sentire nelle gambe e che imprimeranno
una decisa selezione. |
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| Tra gli uomini di classifica si
deciderà tutto nell'ultima ascesa, ma che
potrebbe essere sufficiente ad imporre distacchi
significativi. Nell'unico precedente, due anni
fa, qui vinse Heras con Valverde che accusò
1'30'' |
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17°
tappa Adra - Granada 166 km Mercoledì
13 Settembre - In mezzo a due tappe decisive come
quella di ieri e di domani, questa frazione da
Adra a Granada sembra una sorta di momento di
pausa per gli uomini della generale. Sarà spazio
verosimilmente per una fuga da lontano di
corridori con buone doti in salita, perchè il
percorso è comunque da non sottovalutare. |
| Tre le salite: Alto de Albondon in
partenza, dove potrebbe svilupparsi la fuga
buona, quindi la collinetta di Lanjaron e nel
finale il decisivo Monachil, un classico della
Vuelta. E' una salita di circa 9 km con strappi
molto intensi, al 12-13%. Dalla vetta ci saranno
ancora 20 km per planare verso Granada |
| 18°
tappa Granada - Sierra de la Pandera 153 km Giovedì
14 settembre - E' l'ultima grande occasione per
gli scalatori. Anche qui non si può parlare di
tapponi, con un chilometraggio sui 150 km ed una
sola salita, ma di frazione con un finale da
prendere con le molle. Dopo 130 km facili si
inizierà a salire all'Alto de Los Villares, ma
è solo ad 8 km e mezzo dall'arrivo che si
materializzerà l'inferno sotto le ruote dei
corridori. |
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| Inizia qui la Pandera, una salita
dalla storia recente (solo due scalate con
vittorie di Heras su Simoni e di Valverde), ma
che ha già una fama eccellente in Spagna, un po'
come il nostro Zoncolan. E' una salita breve,
circa 8 km, che alterna tratti di grande
asprezza, sul 18%, ad altri di recupero, una
continua, durissima, scala. Una tappa potrebbe
calzare molto bene sulle caratteristiche di
Trullovolante Piepoli. |
| 19° tappa Jaen - Ciudad
Real 205 km Venerdì 15 settembre - Si
torna in pianura o quasi. La terzultima fatica
della Vuelta è una tappa leggermente mossa, con
tre collinette nella fase centrale del percorso.
Le squadre dei velocisti proveranno a
controllarla per lanciare i propri uomini nel
finale, ma non sarà semplice: una fuga da
lontano sembra avere più chance su un percorso
così e dopo tre settimane di fatiche |
| 20°
tappa Rivas Futura - Rivas Vaciamadrid 27,5 km
(Crono individuale) Sabato 16 settembre
- Ultima possibilità di muovere la classifica.
E' una cronometro abbastanza breve, senza salite
e che non dovrebbe portare a distacchi
particolarmente severi. |
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| Può essere la tappa di
Cancellara, mentre tra gli uomini di classifica
Menchov è quello che dovrebbe avvantaggiarsi da
questa giornata |
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21°
tappa Madrid - Madrid 142 km Domenica 17
settembre - Il classico finale con il circuito
madrileno dedicato ai velocisti rimasti in corsa.
In complesso è una Vuelta dal percorso
interessante, anche se ha un grosso difetto: ha
piazzato l'unica frazione che può essere
definita "tappone di montagna" (quella
di La Cobertoria) nella prima settimana, mentre
una tappa con un percorso così sarebbe stata
più interessante nella fase conclusiva. |
| Per il resto è una corsa con i
soliti pregi ed i soliti difetti di tutte le
edizioni recenti della Vuelta: percorsi sempre
movimentati ed interessanti, tanti arrivi in
salita, ma tappe un po' corte e quasi sempre
frazioni di montagna con la sola scalata
dell'arrivo. |
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