Percorsi: la seconda
settimana
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| 10° tappa Aviles - Museo
de Altamira (Santillana del Mar) 190 km Martedì
5 settembre - Dopo il primo giorno di riposo si
riprende in Cantabria con una frazione abbastanza
semplice ma che può riservare spazio ad
attaccanti di giornata. Dopo tanti km le fughe da
lontano possono raggiungere una certa concretezza
ed il finale può favorire anche un attacco di
uomini come Bettini o Bertagnolli. C'è infatti
una salitella ad appena 12 km dall'arrivo ed
anche gli ultimi km presentano una leggera
pendenza. I velocisti dovranno sudare per avere
chance |
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11°
tappa Torrelavega (Velodromo Oscar Freire) -
Burgos 165 Mercoledì 6 settembre - E'
una tappa dedicata ad uno dei più grandi camioni
del ciclismo moderno, Oscar Freire, con partenza
dal velodromo che la sua Torrelavega gli ha
intitolato. Il percorso è anche oggi adatto ad
una fuga da lontano di uomini fuori classifica. |
| Ci sono infatti due salite
impegnative, Braguia ed Escudo, ma nella prima
metà corsa e difficilmente vedranno i big allo
scoperto. Spazio quindi ai cacciatori di vittorie
parziali |
| 12° tappa Aranda de Duero
- Guadalajara 162 km Giovedì 7
settembre - La frazione numero 12 è a metà
strada tra la volata e la fuga: troppo facile per
fare selezione, ma forse un po' troppo mossa per
i velocisti. Resta così un'occasione ghiotta per
quelle squadre che non hanno uomini di primissimo
piano per volate e classifica. Ricordiamo che a
Guadalajara, sede d'arrivo odierna, si è in
pratica chiusa la carriera di Roberto Heras, che
nella crono che partiva da qui, un anno fa, fu
pescato con le mani nell'EPO |
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13°
tappa Guadalajara - Cuenca 170 km Venerdì
8 settembre - Uno dei classici della Vuelta,
l'arrivo di Cuenca. La tappa sarà mossa già
nella prima parte, ma verosimilmente si deciderà
nel gran finale sull'Alto del Castillo, lo
spettacolare e scenografico strappo in pavè a 12
km dall'arrivo, dove si attendono uomini alla
Bettini o alla Samuel Sanchez. |
| Lo scorso anno qui si impose Thor
Hushovd (nella foto), mentre nel 2003 fu Zabel a
vincere |
| 14° tappa Cuenca - Cuenca
33 km (cronometro individuale) Sabato 9
settembre - Per la prima volta la città di
Cuenca ospita una crono della Vuelta. Il percorso
sarà in pratica quello già affrontato nel
finale della tappa di ieri e di tante altre
frazioni degli anni passati, con lo strappo in
pavè del Castillo poco oltre metà tracciato.
Una crono difficile, non proprio da specialisti e
sulla quale gli scalatori potrebbero difendersi
onorevolmente |
| 15° tappa Motilla del
Palancar - Factoria Ford (Almussafes) 175 Domenica
10 luglio - La chiusura della seconda settimana
è affidata ad una tappa che dovrebbe veder
tornare in scena i velocisti. Certo, con due
settimane nelle gambe ci sarà da faticare un po'
per tenere unito il gruppo, ma questa è davvero
un'occasione troppo ghiotta per Petacchi e
compagni, con un tracciato che non presenta
difficoltà di sorta. |
| In complesso questa seconda
settimana non presenta tappe di particolare
difficoltà, ma tiene sempre sul chi va là gli
uomini di classifica. I tranelli sono presenti
quasi in ogni giornata, a partire dall'insidiosa
tappa di Cuenca. Tuttavia al di là della bella
crono non dovrebbero esserci grandi spostamenti
nella generale e il discorso dovrebbe essere
lasciato aperto per tutta l'ultima settimana, con
i suoi due arrivi in salita e la crono del
penultimo giorno |
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