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settembre 2006, 9° tappa Fonsagrada - Alto de la
Cobertoria 206 km
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Vinokourov
torna a far paura
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già spacciato dopo la prima tappa di montagna,
Alexandre Vinokourov, con una Vuelta da vivere
nell'ombra per recuperare la forma in prospettiva
Mondiale. Invece eccolo qua più indomito che mai
il kazako della Astana, a piazzare un uno due
straordinario in una sequenza di tappe che più
diverse non si potrebbe, ieri il dentino di Lugo
oggi il tappone de La Cobertoria. Ma la copertina
spetta anche a Alejandro Valverde (Caisse
d'Epargne) che ha saputo vestirsi di amarillo
dimostrando una volta di più di essere sulla
strada giusta per diventare un campione delle
corse a tappe per la capacità di gestirsi.
L'inizio è stato tutto per un gruppo di 15
uomini in cui si sono inseriti anche Caucchioli
(Credit Agricole) e Cioni (Liquigas) alla ricerca
di un successo di prestigio in una stagione
piuttosto vuota, con il toscano che ha anche
tentato un'improbabile azione solitaria a metà
tappa. Il durissimo Alto de San Lorenzo,
penultima ascesa di giornata, ha selezionato la
corsa in maniera netta, con Arroyo (Caisse
d'Epargne), Anton (Euskaltel) e Martinez
(Discovery) che sono rimasti a fare da
battistrada ed un drappello con i migliori della
classifica ad inseguire, ma la situazione si è
annullata prima dell'attacco della salita finale
dove Bettini (Quickstep) si è presentato da
solo. |
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| Il livornese ha così provato la
gamba su un terreno ostico, ma non ha potuto
resistere a lungo. A 7 km dall'arrivo la Astana
ha mollato ogni indugio attaccando con la coppia
Vinokourov-Kashechkin, mentre Valverde ha
sfruttato ancora il lavoro della squadra per
contenere la situazione. Brajkovic (Discovery) ha
mostrato le prime difficoltà della sua splendida
Vuelta perdendo le ruote dei migliori, dove a far
compagnia a Valverde sono rimasti Di Luca
(Liquigas), Gomez Marchante (Saunier Duval) e
Sastre (CSC). Il leader del Pro Tour ha quindi
provato l'azione di forza, spezzettando il
drappello e riagguantando Kashechkin: per
Vinokourov invece è stata partita vinta, anche
di fronte ad un Valverde fortissimo. Il kazako ha
chiuso con 16'' su Valverde cogliendo così la
seconda vittoria di fila, quindi Kashechkin a
21'', Sastre a 43'' con Gomez Marchante ed un
ritrovato Di Luca che prova a tenere duro per un
bel piazzamento in classifica. Braikovic ha
pagato oltre 2', lasciando così la maglia
amarillo a Valverde: poco male per un
giovanissimo che ha dimostrato di avere classe e
determinazione e a cui manca solo l'esperienza ed
il fondo per diventare competitivo ai massimi
livelli. Segnaliamo anche il ritiro di Kohl
(T-Mobile): l'austriaco è cadato nell'ultima
discesa e ha dovuto abbandonare una corsa nella
quale avrebbe potuto ben figurare in classifica.
Ora giorno di riposo e poi sarà tempo di
tuffarci in una seconda settimana che non prevede
arrivi in salita e tappe durissime, ma continui
trabocchetti e percorsi mossi che daranno
certamente spettacolo. |
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