30
agosto 2006, 5° tappa Plasencia - Estacion de
Esqui la Covatilla 178 km
|
Di
Luca dà la svolta
|
| E'
il gran momento della Liquigas ed anche il suo
capitano storico Danilo Di Luca ha posto il
sigillo. L'abruzzese si è imposto sulla salita
di La Covatilla con una prova di forza e
personalità, di quelle che quest'anno erano
rimaste sempre e solo sulla carta. La prima
salita della Vuelta ha dato qualche esito
sorprendente, mettendo subito alle corde il
campione uscente Menchov (Rabobank), uscito male
dalla tappa, ma ha anche confermato il momento
difficile di Vinokourov (Astana), mentre Valverde
(C. d'Epargne) non ha fatto una gran bella
impressione ma è rimasto ad un passo dai
migliori. La prima parte della tappa ha visto una
folta azione in cui si sono inseriti anche
Bettini (Quickstep), Rasmussen (Rabobank) e
Caucchioli (Credit Agricole). La fuga si è
spenta a metà della salita conclusiva, con
Arroyo (C. d'Epargne) e Paulinho (Astana) ultimi
ad arrendersi e raggiunti da Gomez Marchante
(Saunier Duval), ultimo di una serie di colpi di
spillo della squadra di Gianetti. |
|
Tra i migliori è bastato il ritmo
degli uomini di Valverde e di Sastre (CSC) per
far fuori uno spento Menchov, Vinokourov e Mayo
(Euskaltel). Ma è stata un'accelerata decisa di
Di Luca a 3 km dal traguardo a fare la vera
differenza: con l'abruzzese è rimasto il giovane
e sorprendente Brajkovic (Discovery) che però
non ha dato nessun aiuto al compagno d'azione.
Dietro Valverde ha sofferto, rimanendo con Sastre
e subendo anche l'affondo dell'ottimo Kashechkin
(Astana) che è arrivato ad un passo dai due al
vertice. Nonostante il superlavoro Di Luca ha
trovato comunque la forza e la freddezza per
vincere alla grande la tappa, tenendo a bada
Brajkovic con un eccellente sprint e cogliendo
così la prima vittoria di questa tribolata
stagione. Kasheckin ha chiuso a 7'', Gomez
Marchante a 15'', Valverde e Sastre a 22'',
l'ottimo Marzoli (Lampre) a 36'', Danielson
(Discovery) a 42'', Mayo a 1'44'', Vinokourov a
2'13'', Menchov a 3'37''. Una situazione che
rimescola le carte già ad inizio Vuelta,
lanciando Di Luca verso la maglia amarillo e
scoprendo una lotta che si preannuncia
equilibrata e ricca di protagonisti attesi ed
inattesi.
McEwen
fuori tempo massimo Si è chiusa
mestamente la Vuelta Espana di Robbie McEwen. Il
campione della Davitamon è finito fuori tempo
massimo nella tappa odierna, dimostrando una
volta di più di non essersi presentato in grande
condizione a questa corsa. Con McEwen a casa
anche Bichot e Detilloux, mentre i ritir di
giornata sono stati di Wegelius, Martin
Perdiguero e Korff |
| Danilo Di Luca, Liquigas:
"Il mio obiettivo alla Vuelta era
vincere una tappa: la missione è compiuta.
Adesso posso concentrarmi sui Campionati del
mondo di Salisburgo. Allindomani del
forzato ritiro dal Tour de France, avevo
anticipato al commissario tecnico Ballerini
lintenzione di puntare tutto sulla corsa
iridata. Ballerini mi aveva chiesto un segnale:
sono felice di averglielo lanciato. Alla Vuelta
non ho ambizioni di classifica perchè ci sono
corridori, come Valverde e Sastre, che hanno
svolto una preparazione dedicata e che a partire
dalla nona tappa raggiungeranno il top della
condizione" |
|
|