Home - Stagione 2006 - Vuelta Espana

28 agosto 2006, 3° tappa Cordoba - Almendralejo 220 km
Ventoso mette in riga i big
Non riescono ad uscire i numeri dei grandi velocisti sulla ruota della Vuelta. Dopo Bettini è stato Francisco Ventoso a mettere nel sacco i vari Hushovd, McEwen e via dicendo al termine di una volata equilibrata che non ha visto prevalere una squadra sulle altre nel lavoro d'approccio. E' stata una tappa molto più dura di quanto potesse far credere l'altimetria, a causa del gran caldo (sui 40 gradi) e del vento sovente contrario alla marcia dei corridori. Nonostante questo in tre hanno provato la grande impresa partendo nelle prime battute: De La Fuente (Saunier Duval), Franzoi (Lampre) e Duclos Lassalle (Cofidis), un terzetto di giovani che ha resistito per oltre 200 km al comando con un massimo vantaggio di 8'.
Classifiche
A Almendralejo vince a sorpresa Ventoso - foto saunierduvalteam.com
Gli ultimi ad arrendersi sono stati Franzoi e De La Fuente a 5 km dal traguardo ed è qui cominciato il rimescolamento in vista dello sprint. Millar (Saunier Duval) ha provato il colpo all'ultimo km, ma Velo (Milram) ha riportato sotto tutti quanti, con Bettini (Quickstep) già in seconda ruota: un po' presto ed infatti il Grillo ha dovuto mollare la posizione non riuscendo poi a ritrovare il varco propizio. McEwen (Davitamon) ha fatto il solito giochetto facendosi portare fuori da Rodriguez ma non ha dimostrato l'esplosività dei giorni migliori, così Napolitano (Lampre) e Ventoso (Saunier Duval) l'hanno affiancato, ma mentre il siciliano si è presto arenato, lo spagnolo è andato fino in fondo cogliendo la vittoria su Hushovd (Credit Agricole), O'Grady (CSC) e Zabel (Milram). Ancora niente da fare per Petacchi (Milram) che non ha preso parte allo sprint. In virtù degli abbuoni Hushovd conferma e rafforza la maglia amarillo con 11' su O'Grady. Domani altra tappa da sprint prima di iniziare la serie di arrivi in quota con La Covatilla.
Fabrizio Bontempi, DS Lampre-Fondital: "Faccio i miei complimenti a Franzoi, ragazzo dalle grandi qualità che oggi ha fatto un'azione bellissima. I tre fuggitivi sono andati davvero forte, costringendo il gruppo a un gran lavoro per andare a prenderli: Franzoi di certo ci riproverà. In volata Napolitano è partito presto, ma ha trovato un ostacolo che lo ha costretto a rallentare".
Erik Zabel, Milram: “Anche oggi ho preso lo sprint troppo davanti, purtroppo non ho la potenza per fare una volata di testa, ma purtroppo tendo a ritrovarmi sempre molto davanti perché la squadra è abituata a lavorare con Petacchi che predilige, invece, partire davanti. Anche oggi chi ha vinto l’ha fatto venendo da dietro e sfruttando bene le scie”.
Alessandro Petacchi, Milram: “Anche oggi ho sofferto tantissimo il caldo, mi hanno sempre dado fastidio le temperature elevate, ma evidentemente la mia non perfetta condizione fisica mi rende ancor più insofferente”.
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