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settembre 2006, 20° tappa Rivas Futura - Rivas
Vaciamadrid 27,5 km (Cronometro individuale)
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Vinokourov
mette il sigillo
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è arrivata nessuna novità nei piani alti della
classifica generale dall'ultima cronometro della
Vuelta Espana 2006. Vinokourov (Astana) ha
confermato di avere in questo momento un motore
in condizioni perfette ed una sicurezza totale
che gli hanno consentito di contenere una
partenza a tutto rischio di Valverde (Caisse
d'Epargne) che ha provato, senza riuscirci
minimanente, a metterlo sotto pressione. La corsa
si è disputata su un tracciato insidioso per le
continue rotonde, alcune piastrellate, e per
qualche tratto molto stretto, una conformazione
che ha dato vantaggio a quei corridori in grado
di guidare la bici al limite. E' stato il caso di
Samuel Sanchez (Euskaltel), che grazie alle sue
doti di guida è riuscito ad issarsi ad un
sorprendente 2° posto finale. Niente da fare
invece per David Millar (Saunier Duval),
vincitore della precedente crono, che invece si
è trovato a mal partito ed ha chiuso molto
indietro. |
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| Tra gli uomini di classifica si è
partito con un Valverde che ha approcciato le
prime curve con grande determinazione, mentre
Vinokourov ha avuto qualche difficoltà a gestire
la bici: al primo intermedio lo spagnolo ha però
messo insieme solo 3'' di vantaggio nonostante i
problemi del kazako, che da qui ha ripreso in
mano la partita e l'ha condotta fino alla fine.
Nessuna possibilità neanche per un improponibile
tentativo di sorpasso di Sastre (CSC) ai danni di
Kashechkin (Astana) per l'ultimo gradino del
podio, nonostante una prova molto opaca del
kazako di scorta. Sastre ha confermato invece le
buone prove di una Vuelta che l'ha visto sempre
protagonista, ma senza quel pizzico di
brillantezza che chiaramente non ha potuto avere
dopo una stagione così impegnativa. All'arrivo
Vinokourov ha segnato 6'' di vantaggio su
Sanchez, 19'' su Valverde, 26'' sullo specialista
Bodrogi (Credit Agricole), 44'' su Sastre, 1'06''
su Kashechkin. Male anche Gomez Marchante
(Saunier Duval), a 1'45'', che comunque aveva ben
poco da chiedere a questa tappa con uan posizione
ormai ben definita nella generale. La classifica
conclusiva vede così il trionfo di Vinokourov,
insperato dopo le prime tappe dove sembrava in
grande difficoltà, con 1'12'' su Valverde e
3'12'' su Kashechkin. Primo italiano in
classifica è Piepoli (Saunier Duval), 13°, in
una Vuelta che ci ha consegnato più gloria nelle
tappe, con tre successi di Bettini, Di Luca e
Paolini. |
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