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16 settembre 2006, 20° tappa Rivas Futura - Rivas Vaciamadrid 27,5 km (Cronometro individuale)
Vinokourov mette il sigillo
Non è arrivata nessuna novità nei piani alti della classifica generale dall'ultima cronometro della Vuelta Espana 2006. Vinokourov (Astana) ha confermato di avere in questo momento un motore in condizioni perfette ed una sicurezza totale che gli hanno consentito di contenere una partenza a tutto rischio di Valverde (Caisse d'Epargne) che ha provato, senza riuscirci minimanente, a metterlo sotto pressione. La corsa si è disputata su un tracciato insidioso per le continue rotonde, alcune piastrellate, e per qualche tratto molto stretto, una conformazione che ha dato vantaggio a quei corridori in grado di guidare la bici al limite. E' stato il caso di Samuel Sanchez (Euskaltel), che grazie alle sue doti di guida è riuscito ad issarsi ad un sorprendente 2° posto finale. Niente da fare invece per David Millar (Saunier Duval), vincitore della precedente crono, che invece si è trovato a mal partito ed ha chiuso molto indietro.
Classifiche
 
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Tra gli uomini di classifica si è partito con un Valverde che ha approcciato le prime curve con grande determinazione, mentre Vinokourov ha avuto qualche difficoltà a gestire la bici: al primo intermedio lo spagnolo ha però messo insieme solo 3'' di vantaggio nonostante i problemi del kazako, che da qui ha ripreso in mano la partita e l'ha condotta fino alla fine. Nessuna possibilità neanche per un improponibile tentativo di sorpasso di Sastre (CSC) ai danni di Kashechkin (Astana) per l'ultimo gradino del podio, nonostante una prova molto opaca del kazako di scorta. Sastre ha confermato invece le buone prove di una Vuelta che l'ha visto sempre protagonista, ma senza quel pizzico di brillantezza che chiaramente non ha potuto avere dopo una stagione così impegnativa. All'arrivo Vinokourov ha segnato 6'' di vantaggio su Sanchez, 19'' su Valverde, 26'' sullo specialista Bodrogi (Credit Agricole), 44'' su Sastre, 1'06'' su Kashechkin. Male anche Gomez Marchante (Saunier Duval), a 1'45'', che comunque aveva ben poco da chiedere a questa tappa con uan posizione ormai ben definita nella generale. La classifica conclusiva vede così il trionfo di Vinokourov, insperato dopo le prime tappe dove sembrava in grande difficoltà, con 1'12'' su Valverde e 3'12'' su Kashechkin. Primo italiano in classifica è Piepoli (Saunier Duval), 13°, in una Vuelta che ci ha consegnato più gloria nelle tappe, con tre successi di Bettini, Di Luca e Paolini.
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