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27 agosto 2006, 2° tappa Malaga - Cordoba 167 km
Che velocista Bettini!
E' il Bettini formato Giro d'Italia, quello in grado di buttarsi nelle volate e giocarsela alla pari con i velocisti puri. Il campione della Quickstep-Innergetic ha sorpreso tutti nella 2° frazione della Vuelta, la 1° in linea, battendo un lotto di concorrenti di grandissimo spessore con una volata davvero da velocista di rango. Vogliamo sbilanciarci: la miglior volata che abbiamo mai visto fare a Bettini. La corsa ha trovato in Mario De Sarraga (Relax) il suo eroe di giornata: lo spagnolo ha dato un'eccellente visibilità alla sua piccola squadra, l'unica invitata alla Vuelta, con una lunghissima fuga solitaria, dopo che De La Fuente (Saunier Duval), suo compagno d'azione nelle prime fasi, era stato costretto a desistere per un problema meccanico. Per De Sarraga invece circa 150 km di fuga e la maglia di miglior scalatore grazie a due collinette, prima di essere raggiunto e superato nel finale da Joaquim (Discovery) e Marichal (Cofidis), contrattaccanti che però hanno avuto il destino segnato fin da subito.
Classifiche
Una gran volata per Bettini che batte Hushovd e Paolini - foto quickstep-innergetic
E' stara volata, inevitabilmente, con la Milram che ha puntato su Zabel facendo il treno mentre Petacchi ha desistito nel finale. Il tedesco però, lasciato in testa da Velo, ha confezionato una progressione abbastanza misera, mentre McEwen (Davitamon) è risalito con l'aiuto di Rodriguez in un'azione in fotocopia rispetto a quelle del Tour con Steegmans. E' sembrata partita facile per l'australiano, ma negli ultimi 50 metri è sbucato dalla sua ruota un grande Bettini con una accelerata straordinaria. E' stata così vittoria per il nostro campione olimpico, mentre McEwen è stato imbucato anche da Hushovd (Credit Agricole) e Paolini (Liquigas) per le piazze sul podio. Molto indietro invece Napolitano (Lampre) che non è riuscito ad esprimersi. Segnaliamo anche una foratura della maglia amarillo Sastre (CSC) che è giunto in leggero ritardo, ma senza ripercussioni sulla sua classifica perchè l'inconveniente è avvenuto negli ultimi 3 km di neutralizzazione. L'amarillo passa comunque, grazie agli abbuoni, a Thor Hushovd con 2'' su Bettini. Domani si replica: tappa molto più lunga, ma arrivo ancora per gli sprinter.
Paolo Bettini, Quickstep-Innergetic: "Sono molto soddisfatto, è la prima vittoria con la maglia Tricolore ed un buon segnale per il Mondiale. Sono un corridore veloce, non uno sprinter puro, le mie gare restano le classiche. Quando la condizione è buona però mi piace provare le volate, anche se non credo che nelle prossime tappe ci riproverò. Cercherò invece di essere protagonista nelle tappe di media difficoltà per testare la condizione."
Erik Zabel, Milram: "“Purtroppo chi veniva da dietro oggi aveva un vantaggio enorme per via delle scie. Poco dopo che sono uscito dalla ruota di Velo mi hanno passato a doppia velocità”.
Alessandro Petacchi, Milram: “Ho sofferto tutto il  giorno per via del caldo e del ritmo che chiaramente non ho. Posso solo crescere”.
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