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settembre 2006, 19° tappa Jaen - Ciudad Real 205
km
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C'è
gloria per Arrieta
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sente ormai il profumo dell'ultima tappa e si
distribuiscono gli ultimi scampoli di gloria in
questa bella Vuelta Espana. Oggi l'esito era
segnato, con una tappa tutta da giocarsi per
coraggiosi attaccanti di giornata. Ad imporsi è
stato Josè Luis Arrieta (AG2R), gregario di
lungo corso fin dai tempi di Miguel Indurain. Tra
i migliori c'è stato solo un attimo di bagarre,
ad una trentina di km dal traguardo, quando CSC e
Caisse d'Epargne hanno provato a rompere il
gruppo approfittando del forte vento. Un'impresa
che non ha avuto il minimo esito e che è
rientrata ben presto nei ranghi. Davanti c'erano
già dai primi km otto attaccanti a cercare
quella che è stata verosimilmente l'ultima fuga
vincente di queste tre settimane. Il gruppetto
composto da Arrieta, Ytting Bak (CSC), Gusev
(Discovery), Fofonov (Credit Agricole), Pena
(Euskaltel), Loosli (Lampre), Mertens (Davitamon)
e Garcia Acosta (Caisse d'Epargne) è arrivato
ben presto sui 10' di vantaggio con la bagarre
che si è riaperta negli ultimi 10 km. |
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| Qui Ytting Bak ha piazzato un
bell'allungo che è parso quello buono, ma il
danese si è arenato negli ultimi 2 km finendo
per essere riagguantato da Loosli, Fofonov e
Arrieta. Con l'ultima stilla d'energia Ytting Bak
ha riprovato sotto lo striscione dell'ultimo km,
ma il suo allungo ha solo stiracchiato il
quartetto e preparato la volata, con Arrieta che
è partito dall'ultima posizione ai 200 metri
guadagnando subito un paio di biciclette di
margine e vincendo così senza diffiocltà su
Fofonov e Loosli. Ora, per chiudere, il menu
prevede una cronometro di 27 km piuttosto
semplice che non dovrebbe cambiare le posizioni
sul podio e poi il finale di Madrid. |
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