Home - Stagione 2006 - Vuelta Espana

14 settembre 2006, 18° tappa Granada - Sierra de la Pandera 153 km
Il Kazakistan invade la Vuelta
Dopo la strana conquista della maglia amarillo di ieri, Alexandre Vinokourov (Astana) ha legittimato la leadership con una splendida tappa sulla durissima Sierra de la Pandera in coppia con l'amico di sempre Kashechkin, cui ha lasciato il successo di tappa. E' stata così completamente rivoltata la situazione che voleva un Valverde (C. d'Epargne) padrone della corsa, così come era evidente fino a pochi km dalla fine della tappa di ieri. Vinokourov era partito malissimo in questa Vuelta, sembrava addirittura fuori classifica dopo la prima ascesa di La Covatilla, con la testa al Mondiale, ma ha sfoderato da lì in poi una sequenza di attacchi incredibile, sugli strappi come sulle salite lunghe o in discesa. Davvero due settimane di grande spettacolo quelle proposte dal campione kazako.
Classifiche
Lo scatto di Vinokourov - www.bettiniphoto.net
Valverde ha cercato delle defaillance nei rivali schierando la squadra al gran completo già ben prima del gran finale sulla Sierra de la Pandera, gli ultimi terribili 8 km con pendenze fino al 18%. Fino all'assalto a questa temutissima erta poche note: una fuga da lontano con Sorensen (CSC) ultimo ad essere ripreso, uno scatto di Martinez (Discovery) in coppia con Mayo (Euskaltel) per i punti di un GPM. La corsa si è raccolta tutta sulla Pandera con la Caisse d'Epargne che ha condotto con forza la primissima parte facendo pensare ad un attacco di Valverde. A smuovere le acque è stato però Kashechkin a 6 km dalla fine, scatto a cui è seguito il solito colpo secco di Vinokourov che ha sparpagliato il gruppetto già ridotto. Joaquim Rodriguez ha provato a riportare subito sotto Valverde, ma l'ex amarillo si è appesantito finendo per essere staccato anche da Gomez Marchante (Saunier Duval), Sastre (CSC) e Kashechkin. Ben altra resa per Vinokourov, con la solita pedalata nervosa dei giorni buoni, che pure ha patito un po' in un tratto durissimo, con Kashechkin che ha staccato gli altri e si è riportato sul caposquadra. Valverde ha piano piano superato la crisi, mostrando lampi di classe e orgoglio che gli hanno consentito di recuperare secondi e posizioni, anche a scapito di un Sastre sfinito. Il duo kazako però non ha mollato un centimetro, con Vinokourov che ha consegnato la tappa a Kashechkin vestendo una maglia amarillo che è ormai molto salda. Valverde ha lasciato 32'' al traguardo e ne conta ora 53'' di ritardo in classifica. Per portare di nuovo a suo favore la corsa gli servirà un miracolo, visto che ormai mancano all'appello una tappa semplice (domani), una crono dove Vinokourov è leggermente più forte ed il finale di Madrid. Intanto si registrano i ritiri di Betitni (Quickstep) e Di Luca (Liquigas) che hanno ormai concluso la loro preparazione in vista del Mondiale, entrambi con una tappa in tasca.
Siti amici
The Centre.it
Fiori a domiciclio