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settembre 2006, 17° tappa Adra - Granada 166 km
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Vinokourov
ribalta la Vuelta
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| Che
colpo ha servito Alexandre Vinokourov a Granada.
In quella che sembrava di gran lunga la tappa
più agevole tra quelle di montagna si è
consumato un incredibile sorpasso del kazako
della Astana ai danni di Valverde (Caisse
d'Epargne). Tanto più incredibile, poi, se si
pensa a come è maturato il distacco che ha
consegnato l'amarillo a Vinokourov: in discesa,
su una strada amplissima e con veloci semicurve.
A vincere la tappa è stato però Danielson
(Discovery), che ha approfittato di una fuga a
lunga gittata che ha preso il largo dopo un avvio
pirotecnico con scatti e controscatti.
L'americano ha lasciato i compagni d'azione sulle
prime rampe dell'Alto de Monachil, la salita
decisiva della tappa ad una ventina di km dal
traguardo. |
| Classifiche |
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| Che colpo per
Vinokourov! - foto astanateam.com |
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| E' stato qui, su pendenze spesso
sul 10-12%, che anche dal gruppo è iniziata la
bagarre, con Gomez Marchante (Saunier Duval) e
Kashechkin (Astana) che hanno provato a
recuperare dopo lo smacco di ieri proponendosi
come primi attaccanti. Valverde ha lasciato fare,
forte del vantaggio in classifica, è sembrato
giocare arrivando ad un passo dai fuggitivi con
una progressione cui hanno retto solo Sastre
(CSC) e Vinokourov, per poi lasciare nuovamente
spazio. E' stato allora uno scatto secco di
Vinokourov, partito come una fucilata, a fare la
differenza: il kazako è tornato su Kashechkin e
Gomez Marchante in un attimo, mentre Valverde ha
mostrato le prime difficoltà, con un Sastre
generoso ma ormai aggrappato alle ultime risorse.
La maglia amarillo ha tirato fuori ancora una
gran progressione nelle ultime centinaia di metri
di salita con cui si riportato ad appena 8'' dal
gruppetto di Vino allo scollinamento, facendo
fuori Sastre. La prima fase della discesa, la
più impegnativa e tecnica, ha consentito a
Valverde di riagganciarsi e tutto è sembrato
così concluso. Vinokourov però non si è fatto
trovare dal rivale, avendo lasciato la compagnia
da qualche secondo in un'azione solitaria che si
è sviluppata sulla parte più facile della
discesa, un velocissimo stradone da mangiare col
lungo rapporto. Vinokourov ha trovato una potenza
straordinaria, andando a riprendere Danielson
ancora al comando e ricevendone l'appoggio,
mentre Valverde ha patito fuori da ogni
previsione questo tratto di strada accumulando
ritardo su ritardo e finendo per essere ripreso
da un gruppetto con Sastre. Una difficoltà
davvero imprevedibile quella di Valverde, che è
stato staccato anche da Samuel Sanchez
(Euskaltel), appena rientrato con Sastre, e che
facilmente ha dato al gruppetto dell'ormai
ex-amarillo una trentina di secondi. All'arrivo
Vinokourov ha ripagato dell'aiuto ricevuto
Danielson con il successo di tappa e vedendo il
proprio vantaggio lievitare a 1'39'' sul
gruppetto ha potuto issarsi in testa alla
generale. Il kazako veste così imprevedibilmente
l'amarillo con 9'' su Valverde e la sfida rimane
apertissima con l'arrivo di Sierra de la Pandera
di domani, una salita con pendenze monstre, e la
cronometro di sabato. Intanto Di Luca (Liquigas)
ha mollato il treno della classifica, giungendo
al traguardo con oltre 12' di ritardo: il
pensiero è ora a Salisburgo. |
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