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13 settembre 2006, 17° tappa Adra - Granada 166 km
Vinokourov ribalta la Vuelta
Che colpo ha servito Alexandre Vinokourov a Granada. In quella che sembrava di gran lunga la tappa più agevole tra quelle di montagna si è consumato un incredibile sorpasso del kazako della Astana ai danni di Valverde (Caisse d'Epargne). Tanto più incredibile, poi, se si pensa a come è maturato il distacco che ha consegnato l'amarillo a Vinokourov: in discesa, su una strada amplissima e con veloci semicurve. A vincere la tappa è stato però Danielson (Discovery), che ha approfittato di una fuga a lunga gittata che ha preso il largo dopo un avvio pirotecnico con scatti e controscatti. L'americano ha lasciato i compagni d'azione sulle prime rampe dell'Alto de Monachil, la salita decisiva della tappa ad una ventina di km dal traguardo.
Classifiche
Che colpo per Vinokourov! - foto astanateam.com
E' stato qui, su pendenze spesso sul 10-12%, che anche dal gruppo è iniziata la bagarre, con Gomez Marchante (Saunier Duval) e Kashechkin (Astana) che hanno provato a recuperare dopo lo smacco di ieri proponendosi come primi attaccanti. Valverde ha lasciato fare, forte del vantaggio in classifica, è sembrato giocare arrivando ad un passo dai fuggitivi con una progressione cui hanno retto solo Sastre (CSC) e Vinokourov, per poi lasciare nuovamente spazio. E' stato allora uno scatto secco di Vinokourov, partito come una fucilata, a fare la differenza: il kazako è tornato su Kashechkin e Gomez Marchante in un attimo, mentre Valverde ha mostrato le prime difficoltà, con un Sastre generoso ma ormai aggrappato alle ultime risorse. La maglia amarillo ha tirato fuori ancora una gran progressione nelle ultime centinaia di metri di salita con cui si riportato ad appena 8'' dal gruppetto di Vino allo scollinamento, facendo fuori Sastre. La prima fase della discesa, la più impegnativa e tecnica, ha consentito a Valverde di riagganciarsi e tutto è sembrato così concluso. Vinokourov però non si è fatto trovare dal rivale, avendo lasciato la compagnia da qualche secondo in un'azione solitaria che si è sviluppata sulla parte più facile della discesa, un velocissimo stradone da mangiare col lungo rapporto. Vinokourov ha trovato una potenza straordinaria, andando a riprendere Danielson ancora al comando e ricevendone l'appoggio, mentre Valverde ha patito fuori da ogni previsione questo tratto di strada accumulando ritardo su ritardo e finendo per essere ripreso da un gruppetto con Sastre. Una difficoltà davvero imprevedibile quella di Valverde, che è stato staccato anche da Samuel Sanchez (Euskaltel), appena rientrato con Sastre, e che facilmente ha dato al gruppetto dell'ormai ex-amarillo una trentina di secondi. All'arrivo Vinokourov ha ripagato dell'aiuto ricevuto Danielson con il successo di tappa e vedendo il proprio vantaggio lievitare a 1'39'' sul gruppetto ha potuto issarsi in testa alla generale. Il kazako veste così imprevedibilmente l'amarillo con 9'' su Valverde e la sfida rimane apertissima con l'arrivo di Sierra de la Pandera di domani, una salita con pendenze monstre, e la cronometro di sabato. Intanto Di Luca (Liquigas) ha mollato il treno della classifica, giungendo al traguardo con oltre 12' di ritardo: il pensiero è ora a Salisburgo.
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