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9 settembre 2006, 14° tappa Cuenca - Cuenca 33 km (Cronometro individuale)
Millar, ritorno dall'inferno
Dopo due anni di assenza per l'ammissione di doping e conseguente riconsegna di una maglia iridata è tornato il momento di David Millar. Il britannico della Saunier Duval dopo aver sofferto al Tour del rientro ha continuato silenziosamente, progredendo di giorno in giorno e tornando ora al successo nella sua specialità, la crono, su un rivale prestigiosissimo, Fabian Cancellara (CSC) e di pochissimi centesimi di secondo. Un ritorno che non può non far piacere, visto il percorso che ha riportato Millar nel ciclismo: è uno dei pochi corridori che si è confessato, ripulito ed è ripartito con uno spirito nuovo, dimostrando che una strada nuova è percorribile per tutti. E' stata però anche la tappa di una battaglia tra giganti, con Vinokourov (Astana) e Valverde (Caisse d'Epargne) protagonisti di una splendida scalata all'Alto del Castillo che lascia immaginare un'ultima settimana scoppiettante. Intanto la vittoria di tappa: Cancellara è partito fortissimo su una prima parte di percorso ad alte velocità su cui si è trovato benissimo, dando una decina di secondi a Millar. I due hanno dovuto per forza di cose difendersi sullo strappo della fase centrale all'Alto del Castillo, per poi lanciarsi in discesa, dove Millar ha sorprendentemente colmato il piccolo gap creato nella prima fase e battuto l'elvetico sul filo dei centesimi.
Classifiche
David Millar, vincere puliti si può - www.bettiniphoto.net
Vinokourov e Valverde sono invece partiti con qualche riserva: 24'' e 36'' di svantaggio da Cancellara dopo 9,9 km, ma sullo strappo si sono scatenati recuperando tutto il distacco, con il kazako che ha scollinato al comando e Valverde a 10''. L'ultima parte però ha sorriso di nuovo agli specialisti e Vinokourov si è dovuto accomodare al 3° posto a 5'', con Valverde fermatosi a 13''. Regolare anche la prova di Kashechkin (Astana) che ha perso 26'' pur sembrando meno a suo agio in salita rispetto agli altri due. Cerca di sostenersi ancora Sastre (CSC) a 46'' che non può non cominciare ad avvertire la sua dispendiosa stagione, mentre Gomez Marchante (Saunier Duval) è stato un po' al di sotto delle attese a 1'15'' e sembra avviarsi verso una leggera fase calante. Così, ed è normale, è anche per Brajkovic (Discovery), la stellina slovena, che con una strana posizione a mani davanti alla fronte, ha chiuso a 1'49''. Poco più indietro Di Luca (Liquigas) a a 2'05'', per il quale questa non era certo la tappa della vita. La classifica conferma Valverde in amarillo con un vantaggio che si amplia leggermente, 48'' su Kashechkin e 1'25'' su Sastre, mentre Vinokourov ha scavalcato Gomez Marchante e si prepara ad un'ultima settimana alla sua maniera.
David Millar, Saunier Duval: "Mi sento veramente felice! Da due settimane mi sento di meglio in meglio ed ho recuperato del tutto la fiducia in me stesso. Era una corsa difficile con un finale duro; è per questo che ho lottato ancora di più in quest´ultimo tratto".
Mauro Gianetti, Team Manager Saunier Duval: "Ogni vittoria è magnifica ma devo confessare che questa è diversa. Abbiamo creduto tutti in David dal suo ritorno, abbiamo lavorato molto con lui e condividiamo con lui questo momento di felicità. Se lo merita!".
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