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agosto 2006, 1° tappa Malaga 7,2 km (Cronometro
a squadre)
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Si
conferma la scuola CSC
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è sfuggita ai superspecialisti di Bjarne Riis la
cronosquadre che ha aperto la Vuelta Espana 2006.
La tappa non ha detto moltissimo, come era
facilmente prevedibile, dal punto di vista
tecnico: una cronosquadre di 7 km con lunghi
rettilinei ravvivata da due serie di curve al
primo e all'ultimo km dove non poteva venire
fuori granchè. La CSC ha controllato la prima
metà, passando a 3'' dalla Caisse d'Epargne di
Valverde, fin lì in testa, e poi si è scatenata
negli ultimi 4 km, e risultando alla fine l'unica
squadra in grado di fare una piccola, ma per
questa prova grande, differenza. Sette secondi,
quelli che hanno separato la vittoriosa squadra
di Sastre, che veste la prima maglia amarillo, da
quella di Valverde, 2°. Bella prova della Milram
di Petacchi e Zabel, sorpresa di giornata, che ha
siglato il 3° tempo a 8'', un risultato che può
permettere al velocista spezzino di conquistare
la maglia di leader domani in caso di vittoria. |
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| La Discovery, tradizionalmente
forte in queste prove, ha conquistato il 4°
posto a 9'', quindi in un fazzoletto la T_Mobile,
la Astana di Vinokourov, e poi a pari tempo
Saunier Duval, Credit Agricole e Liquigas. Un po'
più indietro l'altra squadra italiana, la
Lampre, 14° a 21''. La nota dolente purtroppo è
stata una caduta di Rebellin (Gerolsteiner): il
veneto è finito a terra all'ingresso di una
rotonda nel tratto iniziale, forse tradito anche
da una evidente gobba nel fondo stradale. Non
dovrebbe comunque esserci nessun problema per la
prosecuzione della corsa. Domani si prosegue con
la prima tappa in linea, su un percorso che non
dovrebbe sfuggire alle ruote veloci. |
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