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16-30 settembre 2006

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Cynegi Network

30 settembre

Il Cimurri di Gasparotto E’ Enrico Gasparotto il vincitore della seconda edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, andato in scena oggi sulle strade della provincia di Reggio Emilia. Il corridore della Liquigas si è imposto sul traguardo di piazza della Vittoria – nel centro storico del capoluogo emiliano – regolando in volata Matteo Carrara della Lampre – Fondital e il russo Alexander Khatuntsev.
Si tratta del primo successo stagionale per il 24enne atleta friulano, che nel 2005 da neoprofessionista aveva conquistato il titolo di campione d’Italia a Montesilvano: con la vittoria al Memorial Cimurri, Gasparotto archivia il lungo periodo di sfortuna e incidenti che lo hanno bersagliato per tutto il 2006 tenendolo lontano dalla ribalta.
La gara è stata animata fin dal mattino, con le prime schermaglie nel circuito sulle strade del comune di Cavriago, dove alle ore 11 è avvenuta la partenza davanti alla sede di Bioera, l’azienda del Mariella Burani Fashion Group main sponsor della manifestazione.
La battaglia sulla salita dei Pavulli
La battaglia vera e propria è cominciata comunque nella parte centrale, nel circuito che ha visto i corridori affrontare per ben quattro volte l’impegnativa salita dei Pavulli, il cui tratto più duro di circa 3 km porta fino ai 410 metri di Regnano prima del traguardo del Gran Premio della Montagna di Cà Bertacchi.
Al primo dei due passaggi che hanno assegnato punti per il GPM, al km 98, sono transitati in testa quattro corridori - Ferrara, Duma; Degasperi, Vorganov – protagonisti di una fuga iniziata circa 40 km prima: per loro 2’28” di vantaggio sul primo gruppo di inseguitori.
Ma il gruppo si è ben presto rifatto sotto ricongiungendosi e solo al km 136 – all’inizio dell’ultima ascesa verso Regnano – si è concretizzata una nuova vera fuga, con quattro corridori a spingere come matti sulla salita de Pavulli: Emanuele Sella della Panaria – Navigare per primo e con lui Ratti, il colombiano Perez Arango e Barbero. Per loro massimo vantaggio di 55”, già sceso però a 44” sugli inseguitori Solari e Borisov al GPM del km 159,5 dove è passato per primo Ratti, seguito da Barbero, Sella e Perez.
Media sostenuta, oltre 41 km/h, ed ecco quindi che scendendo definitivamente verso Reggio il gruppo si è fatto sotto. A Rivalta, quindi alle porte del capoluogo, il vantaggio dei quattro battistrada è sceso ai 40”, dietro di loro un gruppo compatto di 29 corridori.
Spettacolo nel circuito cittadino finale
Sotto il traguardo di piazza della Vittoria, al primo dei 5 passaggi dello spettacolare circuito cittadino finale (e quindi a 20 km dall’arrivo), il vantaggio è sceso a 36”. Al secondo passaggio (15 km all’arrivo), allungo di Sella e di Perez Arango su Ratti e Barbero, ma dietro di loro gli inseguitori sono ormai sopraggiunti, grazie al grande lavoro di Marzoli della Lampre, fattosi in quattro per favorire lo sprint vincente di Carrara (il vero velocista della Lampre, Napolitano, era infatti nel frattempo uscito di scena, come del resto Paride Grillo della Panaria – Navigare, un altro dei favoriti della vigilia).
A 8 km dalla fine la fuga si è definitivamente conclusa. Si è dunque formato un gruppo di 33 elementi che – per quanto allungato e nonostante gli ultimi velleitari tentativi da finisseur (come quelli di Cardenas e ancora dell’attivissimo Perez Arango) – arriverà unito al traguardo.
Ai 500 metri dall’arrivo, all’inizio del rettilineo conclusivo di via Fianchetti/corso Cairoli, si piazzano in testa gli uomini veloci: parte per primo Carrara, forse troppo presto dopo il gran lavoro di Marzoli, ma ci sono anche Gasparotto, Khatuntsev, Marinangeli e Mazzanti. Le gambe migliori, sul falsopiano che portano sulla spianata dei teatri di Reggio Emilia, sono quelle dell’ex campione d’Italia Gasparotto, che brucia Carrara e il campioncino russo e si aggiudica così il 2° Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, dopo 199,5 km ed un tempo di 4 ore 44’ 40”, per una media di 41,127 km/h.
ORDINE D’ARRIVO 2° MEMORIAL CIMURRI – GRAN PREMIO BIOERA:
1. Enrico Gasparotto (Liquigas) km 199,5 in 4h 44’40” media 42,049; 2. Matteo Carrara (Lampre – Fondital); 3. Alexander Khatuntsev (Rus, Omnibike Dinamo Mosca); 4. Sergio Marinangeli (Naturino – Sapore di Mare); 5. Luca Mazzanti (Ceramica Panaria - Navigare); 6. Giairo Ermeti (Team LPR); 7. Simone Masciarelli (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo); 8. Daniele Pietropolli (Tenax Salmilano); 9. Paolo Bailetti (Team 3C Casalinghi Jet Androni Giocattoli); 10. Manuele Spadi (Ceramica Flaminia).
Il CT Ballerini premiato con il Primo Tricolore.
Il più atteso tra gli ospiti del "Cimurri" è stato protagonista al mattino, alla partenza da Cavriago: parliamo naturalmente di Franco Ballerini, il Commissario Tecnico della nazionale italiana che ha trionfato appena sei giorni fa con Paolo Bettini sulle strade di Salisburgo.
Gli organizzatori del Memorial Cimurri hanno fatto di tutto per portare a Reggio proprio il “Grillo” neo-iridato, ma non c’è stato nulla da fare, a causa il precedente impegno del fuoriclasse toscano con la gara Pro Tour del Campionato di Zurigo di domani.
La presenza del CT azzurro come testimonial della kermesse reggiana non è stata però da meno: si è detto a più voci che quella di Salisburgo è stata una vera vittoria di squadra più che del solo Bettini, quindi chi meglio del responsabile tecnico, cioè Ballerini, per onorare la prima uscita ufficiale dell’iride italiana?
Dall’iride al tricolore, anzi al Primo Tricolore. Quello nato a Reggio Emilia nel 1797 come vessillo della Repubblica Cispadana, ma anche quello che questa mattina, prima del via da Cavriago, il vice sindaco del Comune di Reggio Franco Ferretti ha donato proprio a Franco Ballerini per premiarlo delle vittoriose fatiche mondiali. Quello stesso Primo Tricolore che anche Paolo Bettini aveva sventolato sul podio di Salisburgo una settimana fa, omaggio in questo caso di Giorgio Cimurri.
Una grande festa per Reggio
E’ stata una grande giornata di sport, baciata dal sole e da una temperatura estiva, un evento per tutto il territorio reggiano. Doveva essere così e così è andata. La seconda edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera va in archivio con la soddisfazione di tutti.
Degli organizzatori, Giorgio Cimurri e Adriano Amici del GS Emilia in primis, che hanno dato vita ad un appuntamento che, alla seconda edizione, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare un classico del panorama ciclistico internazionale.
Degli appassionati e degli sportivi, i tanti che lungo il percorso delle gara – soprattutto nel circuito iniziale in centro a Cavriago, lungo gli insidiosi tornanti dei Pavulli e all’arrivo nello spettacolare circuito in centro storico a Reggio Emilia – e in tv su Rai Tre hanno potuto assistere ad una gara tutt’altro che banale, sviluppatasi su medie sostenute fin dai primi chilometri, animata da numerosi attacchi e sublimata dal sontuoso sprint di Gasparotto.
E soddisfazione anche per le autorità e le forze dell’ordine, che con un grande dispiegamento di mezzi tra agenti e volontari e con la collaborazione degli uomini del Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici, hanno vigilato sulla gara, garantendo al meglio la sicurezza di atleti e spettatori ed evitando problemi di sorta per la viabilità lungo le strade della provincia e del comune di Reggio Emilia.
I commenti dei protagonisti
IL VINCITORE GASPAROTTO: “UN SOGNO DOPO UNA STAGIONE CATASTROFICA”
Uno degli ultimi atti dell’annata agonistica ha portato finalmente il sorriso sul viso del vincitore, Enrico Gasparotto, raggiante dopo aver tagliato il traguardo e, forse, cancellato i fantasmi di una stagione da dimenticare: “Quest’anno è stato una catastrofe – ha commentato il campione italiano su strada del 2005– e sinceramente avevo perso la speranza di vincere qualcosa. Tra malattie e cadute sono stato fermo tanto tempo ed ecco perché oggi mi pare un sogno l’aver portato a casa questo importante successo. Ero in giornata di grazia, mi sentivo tranquillo e nemmeno la salita mi preoccupava, perché quando sono in condizione non ho paura di niente. Ho pensato che non avevo nulla da perdere dopo una stagione così disgraziata e questa è stata l’arma vincente. Devo ringraziare chi mi è stato vicino e forse ha creduto al mio ritorno anche più di quanto ci credessi io. Obiettivo per il prossimo anno ? Semplice: stare bene perché vi assicuro che quest’anno ho capito cosa significa la salute”.
IL DELUSO CARRARA: “ VITTORIA MANCATA, CHE PECCATO”
L’altra faccia dello sprint è Matteo Carrara che a fine gara, pur col sorriso sulle labbra, fatica a mandare giù il “solo” posto d’onore: “E’ una vittoria mancata – chiarisce subito l’atleta della Lampre – Fondital – perché Marzoli aveva fatto un grande lavoro per me ed io ho perso il colpo di pedale nel momento decisivo. In volata stavo uscendo a sinistra, ma Gasparotto mi ha superato dalla stessa parte e a quel punto non c’è stato nulla da fare. Peccato perché oggi stavo bene e nemmeno la salita mi ha creato problemi, nonostante la gara sia stata uno scatto continuo. Sono deluso, c’è poco da dire...”
GIORGIO CIMURRI: “UNA GRANDE EMOZIONE”
Poche parole, alla fine della intensa giornata, da parte del vero motore dell’evento, Giorgio Cimurri. “Credo che lo sport sia un mezzo straordinario per far vivere delle emozioni. Anche nel pensare il Memorial abbiamo seguito questa filosofia e spero proprio che oggi tutta la città abbia provato lo stesso grande brivido che ho provato io”..
Tanti personaggi al seguito della gara
Anche quest’anno grande parata di personaggi al Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. Di Ballerini si è già detto, alla partenza di Cavriago spiccava ovviamente la presenza del padrone di casa Giovanni Burani, amministratore delegato del gruppo Mariella Burani che con il marchio Bioera è il main sponsor della manifestazione. Sulla linea del via si è presentato anche Luciano Foschi, da pochi giorni ex allenatore della Reggiana, ma soprattutto residente a Cavriago e appassionato di ciclismo.
E’ stata soprattutto la sontuosa hospitality allestita all’interno del villaggio commerciale di piazza della Vittoria il vero cuore della festa. Tanti i volti noti dello sport, a cominciare da un grande campione del passato, Vittorio Adorni, ma anche numerosi personaggi dell’economia, dello spettacolo e delle istituzioni. Il tutto sotto l’attento sguardo delle telecamere della Rai (che ha trasmesso un’ampia sintesi sui Raitre intorno alle 17) e di Sky.
Al termine della corsa, il vincitore Enrico Gasparotto è stato premiato da Giovanni Burani e dalla presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini. Il secondo classificato, Matteo Carrara, dal Prefetto di Reggio Giuseppe Montebelli e da Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, second sponsor del Memorial Cimurri. Il terzo classificato, il russo Alexander Khatuntsev, è stato invece premiato dal vice sindaco di Reggio Franco Ferretti e da Giovanni e Veronica Cimurri.
Il trofeo del Gran Premio della Montagna, per i passaggi a punti in località Cà Bertacchi dopo la salita dei Pavulli, è stato conquistato da Eddy Ratti della Naturino – Sapore di Mare e a lui consegnato sul palco da Vittorio Adorni e da Beniamino Anselmi, amministratore delegato di Bipop-Carire, l’istituto bancario terzo sponsor principale dell’evento. Bipop-Carire ha assegnato anche un premio speciale per il traguardo volante del centro di Scandiano, aggiudicato da Vladimir Duma della CB Immobiliare – Universal Caffè.
Infine il trofeo Città di Cavriago, per i punti legati ai traguardi volanti del circuito iniziale: un riconoscimento molto sentito, perché intitolato anche alla memoria di Giacomo ‘Picio’ Piccinini, grande artefice della nascita del Memorial Cimurri, scomparso la scorsa estate. I figli, Federica e Armando Piccinini, insieme al Questore di Reggio Gennaro Gallo hanno consegnato il trofeo a Vasily Khatuntsev, fratello del terzo classificato.

Bettini volante Il neo Campione del Mondo Paolo Bettini ha accettato l’invito a volare ricevuto dalla pattuglia acrobatica Red Bull, la più importante pattuglia acrobatica civile italiana composta da ex-piloti delle frecce tricolori. Giovedì mattina Bettini è decollato dall’aeroporo di Thiene (Vicenza) a bordo di un veivolo Sukoi 29 pilotato dal Comandante Beppe Liva, che non ha esitato a compiere nel cielo alcune acrobazie e figure mozzafiato. “L’invito a volare è arrivato dopo la vittoria di Salisburgo. Sono molto felice - dice Bettini - è stata un esperienza fantastica, ho sempre avuto la passione del volo fin da quando ero bambino. Dopo il Mondiale questo è un altro sogno che si avvera, sto vivendo un momento davvero magico”. Domani Paolo Bettini sarà in gara a Zurigo (Svizzera) per la Züri Metzgete, la prima uscita ufficiale con indosso la maglia di Campione del Mondo.

Due iridati a Borgomanero Parata di stelle senza precedenti a Borgomanero (NO) che domenica 15 ottobre ospita la cronocoppie 2a Coppa Lella Mentasti valida per l'assegnazione del trofeo Città di Borgomanero. Alla competizione, appuntamento di lusso al termine di una stagione ricchissima di emozioni per i colori azzurri, parteciperanno infatti il campione del mondo Paolo Bettini e molti degli azzurri che a Salisburgo hanno contribuito al trionfo della nazionale italiana; saranno al via infatti Matteo Tosatto, Danilo Di Luca, Luca Paolini, Rinaldo Nocentini, Andrea Tonti. Alla partenza anche l'azzurro a cronometro Vincenzo Nibali. Ma nei prossimi giorni dovrebbe chiarirsi definitivamente la posizione di Ivan Basso: "Lo aspettiamo a Borgomanero insieme a migliaia di tifosi - ha dichiarato Antonio Bertinotti - speriamo che la situazione si sblocchi in tempo e che Ivan possa partecipare alla competizione che, tra l'altro, vinse proprio lui l'anno scorso!".
Tra i più applauditi del pubblico ci sarà l'altro campione del mondo di Salisburgo, vale a dire il cronoman Fabian Cancellara. Se Ivan Basso potrà partecipare farà coppia proprio con il campione elvetico.
Di seguito l'elenco degli iscritti in attesa della comunicazione della Lampre per altre due coppie da inserire nella griglia di partenza.
Le coppie iscritte finora:
Paolo Bettini - Matteo Tosatto (Quick Step)
Fabian Cancellara - Ivan Basso / Andrea Peron (CSC)
Danilo Di Luca - Alessandro Spezialetti (Liquigas)
Vincenzo Nibali - Roman Krueziger (Liquigas)
Luca Paolini - Stefano Zanini (Liquigas)
Franco Pellizotti - Andrea Noe' (Liquigas)
Rinaldo Nocentini - Andrea Tonti (Acqua&Sapone)
Fabio Sacchi - Marco Velo (Milram)
Leonardo Bertagnolli - Cristian Moreni (Cofidis)
Serghei Gontchar - Eddy Mazzoleni (T-Mobile)
Ruslan Pidgornyy - Gabriele Bosisio (Tenax)
Mauro Gerosa - Denis Shkarpeta (Miche)
Paolo Longo Borghini - Maurizio Varini (Ceramica Flaminia)

Piscina lascia la LPR Adesso è ufficiale: il Team Manager Omar Piscina, dopo tre anni di successi, lascia la guida della Lpr. Ad annunciarlo, dopo una serie d'indiscrezioni emerse in questi giorni sulla carta stampata, è lo stesso Piscina: “E' stata una decisione sofferta, perchè in questi tre anni abbiamo costruito qualcosa d'importante. Ho dato tutto me stesso a questo progetto, ottenendo in cambio grandi soddisfazioni. Dopo tre anni, però, sentivo il bisogno di trovare nuovi stimoli e di misurarmi professionalmente con sfide più ambiziose. Ringrazio tutti gli sponsor per la fiducia che hanno voluto accordarmi in questi anni e, in particolare, la famiglia Arici, titolare della Lpr. Un grazie anche ai miei collaboratori, lavoratori infaticabili che, condividendo il mio entusiasmo, hanno contribuito a trasformare un sogno ambizioso in una delle realtà più apprezzate del ciclismo moderno. Con molti di loro continuerò a lavorare, con gli altri, non ho dubbi, ci rivedremo in futuro. A tutti però va il mio incondizionato ringraziamento". Ad attendere Omar Piscina sarà il Team italo-russo Tinkoff: “Per me è una grande opportunità professionale - conclude il team manager - ma al di dei risultati tecnici, ciò che mi preme maggiormente è riuscire a portare nella nuova struttura quei valori e quello stile che, nelle vittorie come nelle sconfitte, hanno sempre caratterizzato il modello Lpr".

Boggia debutta nel ciclocross Domani ad Aigle, in Svizzera, si apre il sipario sulla stagione internazionale di ciclocross e la Ceramica Flaminia è molto interessata all’evento. Con la nazionale italiana in Coppa del Mondo debutta, infatti, Stefano Boggia: “E’ un atleta che ha tutte le potenzialità per emergere—ha sottolineato il CT Fausto Scotti—. Boggia ha passato due anni difficili ma adesso mi sembra pronto a far valere le sue indubbie capacità. Stefano è un atleta serio, scrupoloso e giudizioso; penso proprio che potrà dare un grosso contributo alla nazionale italiana”. Quale il percorso individuato per portare Boggia alla forma migliore per il ciclocross? “Dopo la gara di Aigle ho convocato Boggia e gli altri ad una gara a Modena l’8 di ottobre—ha spiegato Scotti—poi il 15 sarà a Civitavecchia e il 22 lo convocherò per la seconda gara di Coppa del Mondo, in programma a Kalmthout, in Belgio”. E Stefano Boggia come vive questo momento così importante per la sua carriera? “In passato—ha risposto il ventiseienne piemontese del team Ceramica Flaminia -sono già stato selezionato per la nazionale giovanile su strada e sono tre stagioni che non corro più il fuoristrada, un tempo una disciplina che mi era molto familiare. Certo, la prima gara sarà un po’ dura per me ed io spero di non prendere una ’legnata’. Dovrò tenere d’occhio soprattutto belgi e olandesi che non hanno rivali in questo sport. Tutti mi dicono che, come prima esperienza internazionale, dovrei essere felice di un piazzamento fra i primi trenta ma io dovrò fare meglio perché il risultato di Aigle varrà per formare la griglia di partenza della seconda prova. Certo, in Svizzera non sarò facilitato perché dovro’ partire molto indietro e per me sarà una gara tutta all’inseguimento. Mi sento pronto anche se non ho praticato molto la corsa a piedi”. Felice per la convocazione anche il team manager Roberto Marrone: “Alla seconda stagione fra i professionisti abbiamo l’onore della convocazione in nazionale. Siamo felici per Stefano che merita un riconoscimento per la serietà con la quale interpreta il suo lavoro.

Lombardiatour E' stato presentato presso il Municipio di Lesmo, il "LombardiaTour" - 1. Trofeo Tad Pharma, corsa ciclistica nazionale riservata alla categoria Elite e Under 23 in programma sabato 7 ottobre. Alla presenza di autorità comunali e dello sport e di campioni del passato come Fiorenzo Magni e Gianni Motta, è stato illustrato il tracciato della nuova manifestazione, che proprio in queste ore è entrata a far parte del calendario nazionale dei dilettanti. Organizzata dal Team Aurora Named Tad Pharma di Paolo Riva e Massimo Barindelli, la gara si svolgerà sulla distanza di 165 chilometri e presenta un tracciato decisamente impegnativo, con le scalate a Colle Brianza, Madonna del Ghisallo e a Colma di Sormano. Partenza da Lesmo alle ore 10.30: arrivo a Como (Lungo Lario Trento) intorno alle 14.30-14.45.

Salvador: tappa alla Gollan E’ Olivia Gollan a festeggiare sul traguardo della prima tappa della Vuelta Ciclistica El Salvador per la categoria femminile. Al successo nella frazione di Santa Ana (111 chilometri) l’australiana della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas aggiunge anche la soddisfazione di indossare la maglia di leader dei Traguardi Volanti. Ci hanno provato in ogni modo, le avversarie, in particolare l’americana Fleury, ma Gollan ha sempre corso molto bene, con grande intelligenza tattica, senza sprecare energie. E una volta in dirittura d’arrivo, in volata ha raccolto il massimo risultato superando proprio la Fleury, la compagna di squadra Vilajosana e l’altra statunitense Vasse. In classifica generale Gollan è al secondo posto e conserva un ritardo di 12” dalla Fleury. Mentre Vilajosana, che detiene le insegne di leader del GPM, si mantiene in terza posizione.
Ordine d’arrivo 1.tappa
1 Olivia Gollan (Aus) Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas 3.14.31
2 Grace Fleury (USA) Team TRIA
3 Marta Vilajosana (Spa) Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas
4 Aimee Vasse (USA) Team TRIA
5 Elodie Touffet (Fra) Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas 2’11”
9 Emmanuela Azzini (Ita) Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas
12 Evelyn Garcia (ESa) Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas

29 settembre

La Liquigas sul caso Paolini Liquigas Sport Spa ritiene opportuno intervenire in merito alla posizione del proprio tesserato Luca Paolini. L’abitazione del corridore è stata recentemente oggetto di una perquisizione che ha dato esito negativo e – secondo quanto appreso in questi ultimi giorni da Liquigas Sport – all’atleta sarebbe stata notificata un’informazione di garanzia che, di per sé, non costituisce prova di colpevolezza. Alla luce di quanto disposto dall’accordo contrattuale col corridore, dal regolamento interno degli UCI Pro Team e dal cosiddetto Codice Etico, sottoscritto da tutte le squadre Pro Tour, la società non ritiene esistano presupposti oggettivi tali da giustificare la sospensione del proprio atleta. Questa valutazione deriva, in particolare, da quanto disposto nel Codice Etico:
I Team dell’UCI Pro Tour si obbligano a:
[…]
Art. IX - Senza pregiudizio del diritto di interruzione del contratto per gravi motivi, non iscrivere alle gare qualsiasi tesserato che sia soggetto ad un’inchiesta o ad una procedura penale per fatti relativi alla pratica sportiva, sia che si tratti di una violazione del regolamento anti-doping dell’UCI sia di un reato criminale volontario:
1. a partire dall’apertura dell’inchiesta o della procedura:

  • se i fatti sono stati ammessi dall’interessato, oppure
  • se le informazioni di fonte ufficiale di cui dispone il team UCI Pro Tour dimostrino con chiarezza che le accuse non possono essere seriamente contestate

2. negli altri casi, a partire dall’apertura dell’istanza d’istruttoria o per il rinvio a giudizio in un processo.
In aggiunta a quanto sopra, Liquigas Sport ha aderito al recente accordo modificativo del regolamento interno degli UCI Pro Team, che prevede l’autosospensione della squadra in caso di responsabilità oggettiva dei Manager e del Team per fatti di doping. Poiché il corridore ha garantito alla società sportiva la propria estraneità alla vicenda e, ad oggi, Liquigas Sport non è in possesso di alcun atto di fonte ufficiale, secondo quanto previsto dal punto 1 comma 2 art.IX del Codice Etico, tale da motivarne la sospensione, Luca Paolini viene mantenuto – sino a prova contraria – nell’organico del Pro Team Liquigas. Sarà cura di Liquigas Sport esaminare eventuali atti giudiziari o di polizia, che verranno valutati in funzione di quanto previsto dal Codice Etico. La Società è pronta ad assumere qualunque decisione si renda necessaria. Liquigas Sport riafferma il massimo impegno nella lotta antidoping e conferma il proprio pieno sostegno al regolamento interno degli UCI Pro Team, ed in particolare a quanto disposto in materia di tutela della salute dei corridori e rispetto delle norme antidoping anche attraverso lo strumento del Codice Etico. In quest’ottica, si dissocia dalla posizione recentemente espressa dalla Federazione Ciclistica Italiana, che ha dichiarato di non riconoscere ed applicare il Codice Etico.

Anche Bettini all'Emilia Ci sarà anche il neo campione del Mondo Paolo Bettini (oltre agli azzurri del campionato del mondo di Salisburgo: Danilo Di Luca, Davide Rebellin, Marzio Bruseghin, Alessandro Ballan, Raffaele Ferrara, Vincenzo Nibali e Marco Pinotti) all’ottantanovesima edizione del Giro dell’Emilia – Granarolo in programma sabato 7 ottobre con partenza da Cento ed arrivo nella caratteristica cornice del santuario di San Luca a Bologna. Proprio in vista della gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, lunedì 2 ottobre (ore 11,00) presso la sala Savanuzzi del Comune di Bologna (Piazza Maggiore, 6) si terrà una conferenza stampa di presentazione alla quale parteciperanno, oltre a volti noti del mondo dello sport e non, l’assessore allo sport della Città di Bologna, Anna Patullo, e Giorgio Ciani, responsabile commerciale della Granarolo. Oltre all’iridato Bettini al via del Giro dell’Emilia– Granarolo ci saranno anche altri atleti di primissimo piano; tra questi: Michael Boogerd, Michael Rasmussen e Franck Schleck. Le squadre iscritte: Saunier Duval – Prodir, Lampre – Fondital, Team CSC, Quick Step – Innergetic, Liquigas, Team Milram, Gerolsteiner, AG2R Prevoyance, Rabobank, Naturino – Sapore di Mare, Ceramica Panaria – Navigare, Tenax – Salmilano, Ceramica Flaminia, Miche, Acqua & Sapone – Caffè Mokambo, Selle Italia – Serramenti Diquigiovanni, 3C Casalinghi Jet – Androni Giocattoli, Team LPR, Barloworld, CB Immobiliare – Universal Caffè e Otc Doors – Lauretana.

Bettini festeggiato alla Sabatini Si mormorava già da qualche giorno ma finalmente adesso è arrivata la conferma ufficiale; il campione del mondo Paolo Bettini sarà al via della 54ma Coppa Sabatini che si disputerà a Peccioli (PI) giovedì 5 ottobre. Ovviamente l'Unione Ciclistica Pecciolese e il Comune di Peccioli, che subito dopo la gara di Salisburgo si misero al lavoro per ottenere quest'importante adesione, stanno preparando un'accoglienza molto particolare al corridore che in Valdera conta moltissimi tifosi. Bettini figura per ben due volte nell'albo d'oro della Coppa Sabatini; nel 1997 il campione del mondo, infatti, vinse qui il trofeo riservato al corridore neoprofessionista. Nel 2001 Bettini salì sul terzo gradino del podio mentre l'anno successivo conquistò il successo assoluto nella cinquantesima edizione. La Coppa Sabatini costituirà il primo palcoscenico italiano del neo campione del mondo originario di La California (LI) che dista da Peccioli solo alcune decine di chilometri. Nei prossimi giorni saranno rese note le iniziative studiate per accogliere Palo Bettini e le migliaia di appassionati che si annunciano in Valdera.

Il ritorno di Contrini Appena in tempo per finire la stagione, col tempismo divino di chi, malgrado un'annata già da copertina, vuole finire il 2006 come l'aveva cominciato: in sella alla sua bicicletta. Daniele Contrini tornerà in pista nei prossimi giorni, al Giro dell'Emilia. L'incidente dello scorso 13 luglio quando, sulle strade d'Iseo, all'altezza di un semaforo, fu investito da una sportellata mentre stava superando una vettura, fratturandosi un osso del bacino, è ormai solo uno sbiadito ricordo. Il manovale di Gardone Val Trompia, recente trionfatore al Giro di Svizzera, si è ripreso a tempo di record e, settanta giorni dopo, è pronto per un finale di stagione alla grande: “Mi dispiaceva concludere la stagione così - spiega Contrini - volevo a tutti i costi tornare in sella nel 2006 e, grazie anche all'aiuto prezioso dei medici Lpr, ci sono riuscito".

Macchi sposo e papà Dopo la partecipazione ai recenti Campionati del Mondo IPC (International Paralympic Committee) di Aigle, in cui ha conquistato tre medaglie di bronzo (nell’inseguimento, nei mille metri su pista, e nella cronometro su strada), il corridore-simbolo dello sport per disabili è atteso ora da un nuovo duplice “impegno”. Domani, sabato 30 settembre, nella chiesa di Besazio, in Svizzera, il campione varesino – che recentemente è stato investito dalla Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro del ruolo di testimonial per la campagna “Aiutare la ricerca con un lascito è semplice” – porterà all’altare la compagna Patrizia Calvi. Per lui un testimone d’eccezione: il conduttore televisivo Fabrizio Frizzi, amico di vecchia data. Macchi ha dovuto rinunciare, a causa delle regole vigenti in terra elvetica, al secondo testimone di nozze, ruolo che sarebbe in tal caso toccato ad Alberto Tomba. E dopo le nozze, la cicogna: i “futuri” coniugi Macchi attendono infatti a breve la nascita del primogenito, Thomas.

La LPR per il Cimurri Si corre domani in Emilia il Trofeo Cimurri. Per il Team Lpr otto gli atleti al via: Marzoli, Maserati, Metlushenko, Bates, De Paoli, Traficante, Ermeti e Khalilov. “E' una corsa di media difficoltà - spiega il diesse Orlando Maini - diciamo per passisti veloci. Anche se siamo alla conclusione della stagione, dobbiamo correre con grande brillantezza, puntando ad un piazzamento di prestigio. Gli uomini per far bene li abbiamo, speriamo di avere anche un pizzico di fortuna".

28 settembre

Circuito Franco Belga Kevin Van Impe ha vinto oggi la prima tappa del Circuit Franco-Belge da Maubeuge a Quiévrain di 175.8 km battendo allo sprint il corridore tedesco Danilo Hondo (Team Lamonta) e il belga Olivier Kaisen (Davitamon-Lotto). Grazie alla vittoria di oggi il corridore belga del Team QUICK STEP-Innergetic ha anche indossato la maglia di leader della classifica generale. Questa è la prima vittoria stagionale per Kevin Van Impe, il 43° successo per il Team QUICK STEP-Innergetic.

Doppia presentazione per il Lombardia In occasione dell’edizione n. 100 del Giro di Lombardia, la “classicissima di chiusura” in programma sabato 14 ottobre a cura de La Gazzetta dello Sport e per l’organizzazione di Rcs Sport, anche i preliminari risentono della peculiare ricorrenza: Mendrisio e Como, le due località di partenza e di arrivo, si ritagliano un’occasione particolare nel quadro delle celebrazioni della corsa, peraltro in essere dallo scorso anno. Nel 2005 è andato infatti in scena il Giro di Lombardia del Centenario, quest’anno sarà la volta della centesima edizione, che prevede una serie di eventi che precedono la corsa o ne sono concomitanti o successivi . Le opportunità collegate alla corsa saranno esposte in dettaglio in occasione delle rispettive conferenze stampa: si comincia alle ore 11 di martedì 3 ottobre a Mendrisio, ospiti del Comune e del Velo Club Mendrisio, nella Sala del Consiglio Comunale di Mendrisio, in via Municipio 13. Si prosegue mercoledì 4 ottobre a Como, ospiti del Comune, della Provincia di Como e di 100 Cantù, presso l’hotel Palace, in Lungo Lario Trieste, 16, con una conferenza stampa programmata per le ore 11.

Tutto pronto per il Cimurri Ci siamo. Manca davvero poco alla partenza del 2° Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, in programma sabato 30 settembre sulle strade del territorio reggiano. Un appuntamento che si preannuncia accattivante per tutti gli appassionati, con la possibilità di partecipare ad una grande giornata di festa, in cui il fatto agonistico si abbinerà al piacere di vivere in modo diverso la propria città, in particolare il centro storico. Tanti i motivi per essere, al tempo stesso, spettatori e protagonisti di questo 2° Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera.
19 squadre si contendono il successo
Al via del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera le principali squadre italiane e alcuni importanti team stranieri: Lampre – Fondital (ProTour), Liquigas (ProTour), Saunier Duval – Prodir (ProTour), Amore & Vita - Mc Donald’s, Ceramica Panaria - Navigare, Team Barloworld, Team LPR, Tenax - Salmilano, Naturino - Sapore di Mare, Selle Italia - Serramenti Diq, Ceramica Flaminia, Team Endeca, 3C Casalinghi - Jet Androni, Universal Caffè - C.B. Immobiliare, Acqua & Sapone - Caffè Mokambo, OTC Doors - Lauretana, Team Miche, Hadimec e Omnibike Dinamo Mosca.
Tra gli iscritti, figura il brasiliano della Naturino – Sapore di Mare Murilo Fischer, campione in carica che dovrà difendesi dalla voglia di rivincita del battuto dello scorso anno, Paride Grillo e dai suoi agguerriti compagni della Panaria Navigare, squadra padrona di casa, Mazzanti, Perez Cuapio e Sella. Presente l’azzurro Marco Pinotti della Saunier Duval-Prodir, campione d’Italia della cronometro e fresco reduce da Salisburgo, mentre la Lampre Fondital punta su Napolitano e la Liquigas si affida a Gasparotto e Mugerli.
Il percorso. I Pavulli e la gran passerella finale nel cuore di Reggio Emilia
Partenza alle ore 11 dalla sede del main sponsor Bioera, alle porte di Cavriago. Seguono 3 giri di un breve circuito nel territorio cavriaghese (Via della Repubblica, Piazza Zanti, Via Rivasi, Strada Provinciale 28 Reggio-Montecchio), prima della discesa verso la zona collinare. Poi un tratto di 20,6 km che li porterà ad attraversare Quattro Castella, Montecavolo, Il Cantone, Puianello, Botteghe per arrivare ad Albinea.
Qui inizierà la parte centrale della corsa: un circuito di 29,2 km da ripetere per ben 4 volte, lungo la Strada Provinciale per Scandiano che verrà attraversata in centro storico. Quindi i corridori saliranno molto dolcemente fino a Jano per poi raggiungere il bivio di Rondinara, dove ci sarà il vero inizio della spettacolare e selettiva salita dei Pavulli.
Il tratto più duro è lungo 3 km, fino ai 410 metri di Regnano, per giungere in vetta a Cà Bertacchi dopo altri 2 km più morbidi. Il secondo e quarto passaggio (km 159) assegneranno i punti per il GPM.
Il gruppo inizierà poi i 13,6 km verso il centro di Reggio Emilia, percorrendo la strada per Canali e imboccando il bivio per Rivalta da dove i corridori punteranno verso la città, passando per Via Inghilterra, rotonda Orologio, rotonda Via Emilia e imboccando via Emilia all’Angelo.
Da qui entreranno in circonvallazione (nel tratto di viale Isonzo) per svoltare in Via Franchetti/Corso Cairoli, transitando per la prima volta sotto il traguardo tra Piazza della Vittoria e Isolato San Rocco.
Qui scatterà lo spettacolare circuito cittadino (4,900 km x 3 giri) lungo le vie del centro: Via Crispi, Piazza del Monte, Via Emilia, Piazza Gioberti, Corso Garibaldi, Viale Montegrappa, Via Monte S. Michele, Via Dante Alighieri, Via Secchi, Via Nobili, il breve tratto di circonvallazione lungo Viale Isonzo e poi ancora a sinistra in Via Franchetti/Corso Cairoli verso il traguardo di Piazza della Vittoria.
L’arrivo è previsto intorno alle ore 15,30 dopo 195 chilometri di gara
Città in festa con il Villaggio aperto a tutti
Perché questa giornata sia una vera festa, sarà allestito anche un ricco Villaggio Commerciale in Piazza della Vittoria, aperto a tutti dalle ore 10 alle ore 18 di sabato. Tante le aziende presenti e le iniziative in programma: in particolare CNA presenterà una mostra di bici d’epoca della collezione privata Cimurri, una di prodotti dell’artigianato artistico con degustazione di prodotti tipici ed un’altra di plastici dei Castelli matildici e di immagini di Matilde.
Anche Ferrero, Parmigiano Reggiano, Bioera, Cantine Riunite, Acetaia Dodi, Grandi Salumifici – Unibon, Selle Italia e Pontedilegno presenteranno i propri prodotti ed offriranno degustazioni al pubblico.
Il tutto con la straordinaria colonna sonora di Radio Bruno, media partner ufficiale dell’evento.
Telecronaca su Rai 3 ma non solo: i media del “Cimurri”
La conferma del prestigio della corsa arriva anche dalla copertura mediatica dell’evento, in particolare quella televisiva. RAI 3 proporrà infatti un’ampia sintesi della corsa a partire dalla ore 16 circa nel pomeriggio sportivo, con il commento di Alessandro Fabretti e Davide Cassani. Anche SKY Sport seguirà l’evento con una troupe, proponendo il servizio nel corso delle edizioni di Sportime della serata di sabato. E ancora, i tanti altri media, nazionali e locali, che saranno presenti a Reggio Emilia in occasione del Memorial.
I partner dell’evento
Sarà ancora Mariella Burani Fashion Group il main sponsor con il marchio Bioera; confermato il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano come second sponsor, mentre fa il suo ingresso Bipop-Carire nel ruolo di third sponsor.
Questi gli altri partner ufficiali: Artoni, Associazione Industriali, Cantine Riunite, Cir, Conad, Coop Consumatori Nordest, Coopservice, Coopsette, Enervit, Grissin Bon, Gruppo Argenta – Dorando, Landi Renzo, Lombardini, Prospero, Righi gastronomia, Sintofarm, Tecton, Telereggio, Unieco, Walvoil
Senza dimenticare i patrocini della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Reggio Emilia, della Provincia di Reggio Emilia, del Comune di Cavriago e del Comune di Albinea.

27 settembre

Le tre del Pro Tour al Cimurri Una cosa è certa: la seconda edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, in programma sabato prossimo, 30 settembre, sulle strade del reggiano, potrà contare su squadre che presenteranno al via corridori motivati e vogliosi di fare bene. E su Marco Pinotti (Saunier), azzurro nella crono di Salisburgo. Lo si intuisce chiaramente ascoltando i direttori sportivi delle 3 squadre Pro Tour presenti al via di Cavriago. Lampre Fondital (Ita), Liquigas (Ita) e Saunier Duval Prodir (Spa) fanno parte del più importante circuito a livello mondiale, il top del ciclismo, e per il 2° Memorial Cimurri – GP Bioera, hanno tutta l’intenzione di non fare atto di presenza: “Saremo al via con un gruppo "garibaldino" – conferma Giuseppe Martinelli, responsabile tecnico della Lampre – formato da giovani importanti e dalla punta Napolitano. Spero in lui per essere davanti all’arrivo, ma sono certo che faremo un ottimo risultato di squadre perché siamo molto competitivi. Il percorso lo ricordo dal Giro 2001, è piuttosto duro, ma come sempre sono i corridori a rendere più o meno facile una corsa. Noi siamo pronti”. Sulla stessa linea Massimo Zanatta sull’ammiraglia Liquigas sabato a Reggio Emilia: “Presentare i grandi nomi solo per fare passerella e poi vederli scendere dalla bici dopo la partenza non sarebbe rispettoso per il pubblico. La nostra filosofia è quella di far sempre correre la formazione migliore per vincere e anche a Reggio Emilia sarà così. Faccio grande affidamento su Kreuziger, ha solo 20 anni ed è stato campione del mondo juniores a Verona. E’ reduce da Salisburgo ed è un ragazzo in grande crescita. Poi abbiamo Gasparotto che, dopo un avvio di stagione difficile, è migliorato molto e sta facendo un buon finale di stagione” Chiusura per Pietro Algeri, team manager della spagnola Saunier Duval – Prodir e particolarmente legato alla famiglia Cimurri: “Per me questa corsa ha un valore tutto particolare perché il ricordo di Giannetto è indelebile. Era con me alle Olimpiadi del ’72 e credo di essere stato tra gli ultimi ad avere l’onore di poter contare sul suo aiuto. Ecco perché ci impegneremo al massimo per onorare la gara a lui dedicata. Pinotti sarà l''uomo di punta, ma anche Bertogliati può fare molto bene. Peccato il forfait per infortunio di Mori che dopo il terzo posto dello scorso anno, ci teneva molto ad essere a Reggio da protagonista. Comunque sia, lo ribadisco: la nostra squadra non risparmierà energie per offrire un grande spettacolo.”

L'Acqua e Sapone con Vandenbroucke L’Acqua & Sapone Caffè Mokambo sarà presente al Trofeo Cimurri, che si svolgerà sabato 30 settembre, con la seguente squadra:Cavallari, Celli, Masciarelli Andrea, Masciarelli Simone, Moser, Palumbo e Frank Vandenbroucke guidati dal direttore sportivo Enrico Paolini. “Bisogna affrontare quest’ultima parte della stagione,” ha affermato il Team Manager Palmiro Masciarelli, “con la massima concentrazione e determinazione, bisogna vincere la classifica UCI riservata ai Team Professional Continental Europe, la squadra ha buone potenzialità e possibilità”. Per Frank Vandenbroucke sarà la terza gara con la maglia Acqua & Sapone Caffè Mokambo, dopo il buon esordio al GP Città di Misano il belga è convinto di essere a buon punto ed è sicuro di far bene questo finale di stagione

Ladri in casa Petacchi Per Alessandro Petacchi sembra davvero non finire questo 2006 all’insegna della sfortuna. Per il velocista spezzino, oltre si già noti incidenti che gli hanno compromesso parte della stagione, anche un tentativo di furto nella nuova abitazione di Lido di Camaiore. “Fortunatamente è scattato l’allarme e i ladri se la sono svignata” dice Petacchi “io ero a cena fuori con mia moglie Chiara quando sul telefonino mi è arrivata la chiamata del centralino elettronico collegato all’allarme della mia abitazione. Sono immediatamente partito per andare verso casa, ma non ho trovato nessuno. Tra l’altro ho appena traslocato e in casa avrebbero trovato poco più di niente. Comunque un grazie particolare ai poliziotti della zona che sono intervenuti immediatamente e che attualmente stanno indagando su alcuni sospetti”. Un compagno di team di Petacchi, Alessandro Cortinovis, è stato vittima di uno spiacevole episodio in Belgio. Cortinovis doveva partecipare al circuito Franco-Belga in programma da domani al primo ottobre ed invece è dovuto rientrare in Italia senza valigie. Atterrato all’aeroporto di Bruxelles nella giornata di ieri Cortinovis ha regolarmente recuperato le proprie valigie imbarcate sul volo, ma nella confusione generale del caotico aeroporto queste sono sparite mentre gli addetti della squadra caricavano le valigie dei corridori sui mezzi della Milram. Un episodio sgradevole che procurerà notevoli grattacapi al corridore bergamasco. Nella valigia, oltre agli effetti personali c’erano tutti i documenti.

26 settembre

La Panaria al Cimurri Correre sulle strade di casa non capita tutti i giorni ed ecco perché, quando accade, regala certamente brividi particolari. Lo sa bene la Ceramica Panaria – Navigare, il team reggiano guidato da Bruno e Roberto Reverberi atteso ad una gara da protagonista sabato 30 settembre nella seconda edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. La formazione “padrona di casa” gareggerà per dare spettacolo, ma soprattutto per vincere, così come già fece l’anno scorso, in cui solo il brasiliano Fisher negò a Paride Grillo la grande gioia di trionfare sul traguardo di Viale Allegri a Reggio Emilia. A dodici mesi di distanza la Panaria– Navigare ci riprova, con lo stesso spirito battagliero, su un percorso più duro rispetto a quello della scorsa edizione, forse più adatto alle caratteristiche degli uomini di Roberto Reverberi che, dal canto suo, è già “in fuga: “A questa corsa ci teniamo tantissimo e abbiamo il dovere di fare noi la gara. E’ una responsabilità che dobbiamo prenderci e che raddoppierà la difficoltà di ottenere il grande risultato, perché tutte le altre attenderanno le nostre mosse. Il percorso è più duro e questo dovrebbe consentire di creare maggiore selezione per eliminare almeno gli uomini più pericolosi allo sprint”. Una importante "autoinvestitura" del ruolo di protagonista per un team consapevole di schierare al via corridori adatti ad ogni soluzione: “Grillo ci sarà - conferma Reverberi - è il nostro uomo per un eventuale arrivo veloce, ma abbiamo soprattutto Perez, Mazzanti, Pozzovivo e anche Sella, nonostante la febbre lo abbia debilitato, per rendere la corsa dura da subito e cercare di portare l’attacco decisivo. Nella prima edizione della gara siamo entrati in tutte le fughe, compresa quella buona, peccato solo non aver potuto festeggiare la vittoria sul traguardo. Mettiamola così: sabato vogliamo confermare il ruolo di protagonisti della corsa, ma migliorare il risultato finale..” Sguardo rivolto verso i quasi 200 km che attendono il gruppo, senza dimenticare sentimenti e amore per la propria terra: “Ci teniamo in modo particolare a fare bella figura – ribadisce il d.s Panaria – perché siamo a casa nostra e perché vogliamo onorare la memoria di due grandi come Giannetto e Chiarino Cimurri. Ciò che ricordo dell’anno scorso è la perfetta organizzazione della corsa, in ogni suo aspetto. E poi tanta gente per strada, a dimostrazione della grande passione dei reggiani per il ciclismo. Credo che in Italia, da questo punto di vista, dopo il Giro ci siano poche manifestazioni, tra cui certamente questa, nonostante sia appena nata. Motivo in più per voler essere protagonisti..".

Barloworld: Kessiakoff nel 2007 Slitta alla stagione 2007 il progetto del Team Barloworld riguardante l’atleta svedese Frederik Kessiakoff, medaglia di bronzo nel crosscountry ai recenti mondiali di MTB a Rotorua (Nuova Zelanda). In un incidente di corsa nell’ultima gara della sua stagione di biker, Kessiakoff ha riportato una frattura al piede e questo gli impedirà di disputare come stagista la parte finale della stagione in maglia Barloworld.
Kessiakoff avrebbe dovuto esordire sabato 30 settembre al Memorial Cimurri, dove la squadra sarà comunque presente con una formazione diretta da Alberto Volpi e composta da Giosuè Bonomi, Felix Cardenas, Mads Christensen, Marco Corti, Enrico Degano, Rodney Green, James Perry e Simon Schaerer.
Domenica 1 ottobre invece il Team Barloworld sarà di nuovo sulla scena del Pro Tour a Zurigo, nella classica Zuri Metzgete dove il DS Valerio Tebaldi avrà a sua disposizione Pedro Arreitunandia, Diego Caccia, Felix Cardenas, Ryan Cox, Alex Efimkin, Mauro Facci, Tiaan Kannemeyer e Hugo Sabido. Le maggiori aspettative si concentrano su Alex Efimkin e Felix Cardenas, entrambi reduci dal Mondiale di Salisburgo, dove soprattutto il russo si è reso autore di un’ottima prestazione.

Mondiali MTB Marathon 2009 a Graz Nel corso di una riunione dell´ UCI Management Committee tenutasi prima dei Mondiali su strada a Salisburgo (appena terminati con grande successo per l´Italia), l´UCI ha assegnato a Graz (Austria) i Mondiali di MTB Marathon del 2009. Il Bikeclub Stabil Stattegg, patrocinato dalla Federazione Ciclistica Austriaca e dalla Stiria ha battuto l´altra aspirante, la neozelandese Rotorua. Come data del Mondiale é stato stabilito il 23 agosto 2009. Saranno 250 i concorrenti provenienti da 30 nazioni!
La Stiria, una regione ideale per la MTB (bikeCULTure Region Graz)
Il “Land Steiermark“ possiede dal 1998 il percorso di mountain bike piú lungo al mondo, interamente collegato e segnalato (l´Alpentour Stiria). Da poco esiste anche un collegamento con la città di Vienna: ora il percorso si suddivide in 27 tappe con 1.700 chilometri e 31.000 metri di dislivello. (Vedi: www.alpentour-austria.info)
In Stiria si svolgono da anni con grande successo alcuni tra i più importanti appuntamenti del mondo della MTB come la Coppa del Mondo di Trial a Graz, quella del Tripple a Schladming e l´Europeo Marathon UEC per i Master a Graz/Stattegg, tutte manifestazioni organizzate ad altissimo livello. Nel 2003 nella regione di Graz si sono svolti gli Europei piú spettacolari di tutti i tempi, un evento che riuniva ancora tutte le discipline della MTB e con 31 nazioni partecipanti. Un´evidente conferma che la regione punta molto sullo sport e soprattutto sul ciclismo come attrazione turistica oltre ovviamente all´offerta culturale (Graz Capitale Culturale nel 2003). Sotto il marchio “bikeCULTure.at“ le proposte cicloturistiche ed il mountain biking saranno ulteriormente sviluppate entro il 2008, con un programma molto ambizioso. (www.bikeCULTure.at).
Il Bikeclub stabil Stattegg, un esperto organizzatore – www.bike03.at
Il Bikeclub Stattegg é stato uno delle tre associazioni che nel 2003 ha organizzato l´Europeo MTB: il suo coordinatore Jürgen Pail organizza da allora varie maratone internazionali come la BIKE MARATHON DI GRAZ/STATTEGG, valida da due anni e fino al 2010 come Campionato Europeo MTB Marathon per la categoria MASTER, nell’ ambito della quale si svolgeranno anche i Mondiali del 2009. Per l´occasione sarà allungato il percorso già esistente di circa 30 km per raggiungere i 100 km e 3.600 metri di dislivello richiesti dall´UCI. In futuro questo percorso verrá offerto come itinerario turistico diviso in 2 oppure 3 tappe giornaliere.

La Nobili a El Salvador Archiviata la parentesi dei Campionati del Mondo su strada di Salisburgo la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas vuole chiudere in bellezza la stagione agonistica 2006 che l’ha vista protagonista su quasi tutti i fronti. A cominciare da domani, con la Vuelta Ciclistica El Salvador, corsa a tappe internazionale in programma dal 27 settembre al 2 ottobre. La delegazione lombarda sarà guidata dal presidente Walter Ricci Petitoni, che per l’occasione siederà in ammiraglia in veste di direttore sportivo del team professionistico femminile. Naturalmente i riflettori saranno puntati sulla salvadoregna Evelyn Garcia, stellina locale della manifestazione e già vincitrice del Giro 2004 (lo scorso anno a vincere fu Edita Pucinskaite). Garcia correrà in funzione della classifica generale e potrà contare sulla collaborazione delle compagne di colori Olivia Gollan, Marta Vilajosana, Emanuela Azzini ed Eloide Touffet. Un impegno che sulla carta può sembrare facile ma che indubbiamente metterà a dura prova l’equipe della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, che una volta terminata la Vuelta El Salvador disputerà anche la Coppa di Santa Ana gara in linea sulla distanza di chilometri 100 e in programma mercoledì 4 ottobre.

25 settembre

Bettini e la bandiera reggiana Adesso è realtà: il 2° Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera in programma sabato 30 settembre sulle strade reggiane, sarà la prima gara italiana a celebrare il ciclismo azzurro tornato campione del mondo.
A Salisburgo ci ha pensato Paolo Bettini a riportare la maglia iridata nel Bel Paese, e a fine gara, a fare festa con il Grillo toscano sul gradino più alto del podio, c’era qualcosa di molto particolare: quel primo Tricolore che vide la luce a Reggio Emilia nel 1797 e che pare ormai protagonista immancabile di alcuni tra i più grandi successi dello sport italiano degli ultimi anni. Nata con i trionfi olimpici della Nazionale di nuoto nel 2000, la tradizione della bandiera “made in Reggio” nel ruolo di straordinario amuleto si ripete, questa volta in un modo ancor più singolare.
Il vessillo è stato infatti donato a Bettini direttamente in Austria da Giorgio Cimurri con un auspicio particolare: “L’ho regalato a Paolo il giorno prima della gara e gli ho ricordato l’immagine di Massimiliano Rosolino, vincitore della medaglia d’oro a Sidney 2000, avvolto nel Tricolore su quello storico podio. La speranza era naturalmente quella che anche Bettini potesse vivere quel momento e far provare a tutti noi una grande gioia. Lui è stato grandissimo, come tutta la squadra, e per me è stata un’emozione incredibile vederlo indossare la maglia iridata stringendo tra le mani il nostro Tricolore. Lo ha tenuto con sé praticamente fino a notte fonda e ha ringraziato Reggio per lo splendido regalo ”. Inutile dire che, da ieri, Paolo Bettini è legato in modo fortissimo alla nostra città e al nome di Cimurri, tanto che l’appuntamento reggiano di sabato prossimo potrebbe essere l’occasione per una passerella eccezionale con protagonisti il nuovo campione del mondo e lo storico vessillo tricolore a bande orizzontali: “Faremo tutto il possibile per averlo con noi – conferma Giorgio Cimurri – anche se non dipende da lui. I programmi del suo team non prevedevano la partecipazione alla gara, ma dopo il trionfo di ieri sarebbe bellissimo averlo al Memorial anche solo da ospite, per ricambiare il “favore” che Reggio Emilia gli ha fatto. Sarà difficile, ma ci proveremo fino in fondo."

Bettini all'assalto del Gran Galà Era inevitabile che il Campionato del Mondo avrebbe rimesso in discussione le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale, ed è quanto è puntualmente accaduto. A meno di un mese dalla conclusione della stagione (che verrà appunto celebrata nella serata del 16 ottobre a Conegliano) tutto torna in discussione: Paolo Bettini, neo campione del Mondo, fa un prepotente balzo in avanti nella graduatoria del Premio Italia - G.P. La Tiesse Spinazzè e si porta a soli trenta punti da Ivan Basso, da tempo fermo al palo per le note vicende estive. A questo punto Bettini si candida come il più probabile vincitore.
Nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec, Cervelo (anche grazie alla vittoria di Cancellara nella crono iridata) mantiene su Colnago un vantaggio rassicurante ma non ancora decisivo; Time invece sempre grazie a Bettini rafforza la sua terza posizione, ma non sembra in grado di poter attaccare le due aziende protagoniste di questa challange per la vittoria finale.
Nel SuperTriveneto Under 23-G.P. ZG Mobili la classifica resta invariata con Oscar Gatto saldamente al comando seguito da Roberto Ferrari che riesce a guadagnare punti senza però impensierire il leader della classifica. Terzo ancora Marco Bandiera seguito nell’ordine da  Davide Malacarne e Alan Marangoni.

Treviso 2008 prende forma Il nuovo bus personalizzato dei Campionati del Mondo di Ciclocross di Treviso 2008 ha fatto la sua prima apparizione in occasione dei Campionati Mondiali a Salisburgo lo scorso fine settimana. Grazie alla collaborazione tra Bandie Eventi (la società che organizza i campionati nel 2008) ed il team di ciclismo femminile facente capo a Maurizio Fabretto, il bus “hospitality” sarà disponibile per l’intera stagione invernale per promuovere l’evento iridato durante tutte le prove del calendario italiano già programmate in Triveneto, così come in occasione dei Campionati del Mondo di Ciclocross 2007 in programma ad Hooglede, dove l’evento di Treviso verrà ufficialmente presentato il 26 gennaio durante una serata che avrà svolgimento a Kortrjik.
“Siamo molto soddisfatti di aver avuto questa opportunità – spiega Rudy Mosole, direttore tecnico di Treviso 2008 – per promuovere al meglio il nostro evento. Siamo impegnati al massimo nel preparare il test-event costituito dalla prova di Coppa del Mondo in programma il prossimo 4 novembre sul circuito iridato del “Lago le Bandie”, tuttavia ci è sembrato davvero importante essere presenti a Salisburgo dove tante persone hanno fatto tappa al nostro bus chiedendo informazioni sui nostri prossimi eventi”.
La Rai prepara una produzione TV di alto livello: oltre 20 telecamere sul circuito iridato di Spresiano. Lo staff dei responsabili di RaiSport ha effettuato un sopralluogo sul circuito che ospiterà i Campionati Mondiali di Ciclocross 2008, in programma il 26 e 27 gennaio 2008. La Rai, in qualità di “host broadcast”, ha messo a punto il piano della produzione televisiva da testare in occasione della prova di Coppa del Mondo programmata il prossimo 4 novembre sullo stesso circuito iridato di Spresiano. La Rai dedicherà alla prova dii Coppa del Mondo uno spazio di oltre un’ora nel pomeriggio sportivo di RaiTre.
Eugenio De Paoli (direttore eventi speciali di Raisport), Nazareno Balani (il regista incaricato di dirigere la produzione) ed Enrico Motta (responsabile tecnico Rai per i grandi eventi sportivi) si sono mostrati pienamente soddisfatti in vista dei prossimi impegni. “Siamo certi – hanno dichiarato al termine del sopralluogo – di poter offrire una trasmissione di altissimo livello a tutte le TV internazionali che decideranno di trasmettere questa manifestazione. Il Lago le Bandie è un luogo meraviglioso e rappresenta una location ideale per un grande evento come questo”.
Oltre 20 telecamere saranno piazzate lungo il circuito per mostrare ai telespettatori ogni momento e particolare delle competizioni. “Stiano studiando qualche soluzione tecnica particolare per rendere la trasmissione dal vivo ancora più appassionante”, ha promesso Nazareno Balani.

Primi bilanci per la LPR Aspettando gli ultimi cinque appuntamenti della stagione (si riparte il 30 settembre col Cimurri), è già tempo di bilanci per il Team Lpr che, a poche settimane dai titoli di coda, tira le somme di una stagione complessivamente inferiore a quella del 2005, ma comunque positiva. Dodici i podi globali, a cui va sommato però il trionfo del 7 settembre di Giairo Ermeti nel Giro d'Italia delle Piste. Cinque i successi: il più prestigioso, senza dubbio, ottenuto l'11 giugno da Daniele Contrini nella seconda tappa del Giro di Svizzera. Da copertina anche la vittoria del 9 febbraio di Elia Aggiano in Malesia nella settima tappa del Tour Langkawi. Nella teca dei successi anche quello di Khalilov al Gp di Megerland in Olanda (10 aprile), quello di Giairo Ermeti al Lago Maggiore (12 marzo) e del redivivo De Paoli al Giro del Mendrisiotto (26 marzo) Due, invece, i secondi posti: il primo ottenuto nella sesta tappa del Tour della Malesia dall'australiano Gene Bates (6 febbraio), il secondo in Francia conquistato da Marzoli nella Poitou-Charentes. Infine, sotto la casella dei terzi posti (ben cinque), da segnalare il podio di Massimo Iannetti nella quarta tappa del Tour Langkawi, quello di Khalilov nella tappa di Frascati della Tirreno-Adriatica, di Metlushenko al Tour de Picardie, di Valoti al Brixia Tour e, infine, di Marzoli ancora nella Poitou-Charentes.

La storia di Macchi diventa uno spettacolo Io non mi fermo” parola di Fabrizio Macchi. Il tema guida dell’autobiografia del campione varesino – che ai recenti Campionati del Mondo IPC (International Paralympic Committee) di Aigle ha conquistato 3 medaglie di bronzo (nell’inseguimento e nei mille metri su pista, e nella cronometro su strada) – diventa ora uno spettacolo teatrale destinato a portare la storia di Macchi sui palcoscenici di tutta Italia. Questa sera il Convitto Nazionale Carlo Alberto di Novara ne ospiterà l’anteprima nell’ambito di un evento destinato alle Associazioni sportive ed ai dirigenti e agli insegnanti degli Istituti scolastici. Si tratta di un incontro dal forte impatto socio-culturale ed educativo pensato, appunto, per veicolare un messaggio di consapevolezza e di sensibilizzazione soprattutto nei giovani. Autore e conduttore dello spettacolo è il giornalista Luca Pagliari che, tra musiche e filmati, narra di un ragazzo che a 13 anni inizia un calvario fatto di interventi chirurgici e cicli di chemioterapia, culminato con l’amputazione, dopo tre anni, della gamba sinistra. E’ il racconto senza filtri di un percorso di vita che partendo dal dolore prosegue con la speranza, il coraggio, e soprattutto con la grinta e l’entusiasmo. Fabrizio Macchi, con la collezione di successi ottenuti in varie discipline sportive, e in particolar modo nel ciclismo, diventa non solo il simbolo dello sport per disabili, ma anche il simbolo pulito dello sport italiano, di chi non si arrende e crede nei sogni: un esempio di volontà.

23 settembre

Continua la disputa sul Pro Tour Il calendario della prossima stagione è già stato stilato, con il Giro d'Italia dal 12 maggio al 3 giugno, ma il vero destino dell'annata è ancora in gioco. La diatriba tra la Federazione Internazionale da una parte e gran parte del resto del mondo ciclistico dall'altra è ancora densa e un'intesa sembra difficile. I nodi sono le modifiche da approntare per il Pro Tour (meno squadre e meno corse) volute dagli organizzatori dei grandi giri, ma anche da organizzatori minori e squadre che rischiano di essere travolti dal circuito maggiore. Così Giro d'Italia, Tour de France e Vuelta minacciano ancora di uscire dal calendario facendo rimanere il Pro Tour privo di grandi corse a tappe. Intanto in una riunione a Salisburgo le squadre aderenti al Pro Tour hanno deciso che dalla prossima stagione si autosospenderanno se più corridori del proprio team saranno trovati positivi ai controlli antidoping

Presentato il GP Beghelli E’ stato il Museo d’Arte Classica, Moderna e Contemporanea Cà la Ghironda di Ponte Ronca di Zola Predosa (Bologna) a tenere a battesimo la decima edizione del Gran Premio Bruno Beghelli, la classica di fine stagione che domenica 8 ottobre rappresenterà l’ultimo impegno organizzativo del 2006 per il Gruppo Sportivo Emilia. Al vernissage della gara, che mantiene anche una sorta di legame con la Milano – Vignola, hanno partecipato il primo cittadino di Monteveglio, Giorgio Degli Esposti, Gian Pietro Beghelli, presidente della Beghelli spa, Francesco Iseppi, in rappresentanza dell’assessorato allo sport del comune di Vignola, Celestino Salami, presidente del comitato regionale della F.C.I. e Stefano Pilato, componente del Comtato Olimpico Invernale di Torino, giunto appositamente dalla Sardegna per auspicare il ritorno del grande ciclismo nell’isola. Dopo la partenza dalla principale unità produttiva della Beghelli a Monteveglio (ore 10,50), il percorso prevede due tornate del circuito di Vignola (Castelvetro, Cà di Sola, Castelnuovo Rangone e Settecani) per poi affrontare nelle fasi conclusive otto giri del classico tracciato con la salita (di 1,6 chilometri) di Zappolino. Anche quest’anno è prevista un’ampia sintesi del Gran Premio Bruno Beghelli nella stessa giornata di domenica 8 ottobre nel corso del “Pomeriggio Sportivo” in onda su Rai Tre. Le squadre iscritte: Naturino - Sapore di Mare, Lampre – Fondital, Team Csc, Quick Step – Innergetic, Liquigas, Team Milram, Gerolsteiner, AG2R Prevoyance, Rabobank, Saunier Duval – Prodir, Ceramica Panaria – Navigare, Tenax – Salmilano, Ceramica Flaminia, Miche, Acqua & Sapone – Caffè Mokambo, Selle Italia – Serramenti Diquigiovanni, 3C Casalinghi Jet – Androni Giocattoli, Team LPR, Barloworld, CB Immobiliare – Universal Caffè, Otc Doors – Lauretana, Amore & Vita – Mc Donald’s.

22 settembre

Ecco la Coppa Sabatini E' stata presentata quest'oggi a Peccioli (PI) la 54ma edizione della Coppa Sabatini, organizzata dall'Unione Ciclistica Pecciolese il prossimo 5 ottobre. La gara si disputerà su una distanza di km 197,700 e si proporrà quale palcoscenico di lusso fra il campionato del mondo, in programma domenica 24 settembre, e il Giro di Lombardia, ultima gara del calendario Pro Tour, di sabato14 ottobre. Alla gara sono iscritte tutte le squadre Pro Tour italiane, team Milram, Lampre Fondital e Liquigas, e la spagnola Saunier Duval - Prodir. Il percorso. La Coppa Sabatini non tradisce la propria tradizione e rinnova la sfida sul tradizionale percorso disegnato in Valdera. La gara misura complessivamente 197,7 chilometri distribuiti su un primo circuito da ripetere otto volte ed un secondo circuito da ripetere due volte. Il primo circuito, di km 22, da Peccioli interessa le località di La Tabaccaia (dove è fissato il via ufficiale) quindi bivio SP Belvedere, bivio Sp La Fila, bivio Sarzanese Valdera, Selvatelle, Terricciola, La Rosa quindi ritorno a Peccioli. Il secondo circuito sviluppa circa 12 chilometri da Peccioli per La Tabaccaia, bivio Sp Belvedere, bivio SP La Fila quindi Peccioli. L'ultimo chilometro da sempre regala le emozioni più forti con la salita verso il traguardo, fissato in via Mazzini. La partenza è fissata alle ore 11.00. Le operazioni di verifica licenze avranno luogo a Peccioli (PI), presso il Centro Polivalente, mercoledì 4 ottobre dalle ore 15,00 alle ore 16,30. Seguirà la riunione con i direttori dei gruppi sportivi. Queste le 15 squadre già iscritte e confermate: Team Milram, Liquigas, Lampre Fondital, Saunier Duval Prodir, Team Barloworld, Naturino Sapore di Mare, Acqua & Sapone, team Miche, Androni Giocattoli 3C Casalinghi, Ceramica Flaminia, Universal Caffè, Tenax Salmilano, Selle Italia Serramenti Diquigiovanni, Amore & Vita, OTC Dooors Lauretana. La 54ma edizione della Coppa Sabatini assegnerà anche il trofeo neoprofessionista, il Gran Premio Belvedere Spa e il Gran Premio Città di Peccioli. La gara si svolgerà con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Peccioli, del Parco Alta Valdera e con il contributo di Belvedere Spa, Cassa di Risparmio di Volterra, Fondi Rustici srl e Agripeccioli. Dopo i saluti iniziali il presidente dell'UC Pecciolese Giorgio Rossi ha ringraziato i volontari, le istituzioni e gli sponsor che rendono possibile l'organizzazione della corsa ed ha illlustrato la pregevole fattura del trofeo in palio, realizzata dal maestra Gasparri di Empoli. Il sindaco di Peccioli Silvano Crecchi ha ribadito l'importanza dell'evento per la comunità ed ha sottolineato la presenza e l'apporto del comune ma soprattutto lo stretto rapporto fra territorio, in particolare la recente acquisizione dei territori dell'ex tenuta Gaslini ora entrati nel patrimonio pubblico con la nascita di Fondi Rustici srl. Il presidente della FCI di Pisa Claudio De Angeli ha ricordato il valore del ciclismo e dell'entusiasmio per questo sport in provincia e il riferimento di Peccioli con i suoi elevati standar organizzativi. L'assessore allo sport della provincia Rosa Dello Sbarba ha dichiarato che la Coppa Sabatini costituisce un motivo di vanto per tutti gli sportivi. Il direttore di organizzazione Marco Buti e il vice presidente dell'UC Pecciolese Luca Di Sandro hanno illustrato le caratteristiche tecniche della competizione e il lotto dei partenti fra i quali spicca il nome di Frank Vandenbrouke. Le immagini della presentazione saranno trasmesse da Canale 10 domenica alle ore 23, da Rete 37 lunedì alle ore 22.20 e da Telemondo mercoledì alle ore 20,10.  

Loda riscopre la MTB Il corridore del Team Liquigas Nicola Loda riscopre la passione per la mountain bike che ha caratterizzato i primi anni della sua carriera. Il bresciano si prepara ad affrontare due appuntamenti di primo piano del panorama internazionale delle granfondo MTB: la Gimondibike in programma domenica primo ottobre ad Iseo (Brescia) e la Roc D’Azur che si corre domenica 8 ottobre a Frejus, in Francia. Loda, 35 anni, correrà con una mountain bike Bianchi, fornitore delle biciclette del team Liquigas. «Sono felice di tornare ad una passione che non ho mai completamente messo da parte» confessa Loda. «La mia condizione, seppur buona, non è ancora tale da consentirmi di competere per la vittoria con atleti che praticano la MTB ai massimi livelli. Ciò nonostante, la voglia di mettermi alla prova è la stessa che avevo quando ho debuttato».

Memorial Cimurri Una protagonista annunciata: la salita dei Pavulli. E’ la novità nel percorso della seconda edizione della gara. Un’ascesa storica per gli appassionati delle due ruote di casa nostra, già attaccata nella tappa del Giro d’Italia 2001. Quattro passaggi che potrebbero essere decisivi per il successo finale. Un’ascesa ben conosciuta dagli appassionati delle due ruote di casa nostra e non solo che, proprio a conferma del suo fascino assoluto, ha visto transitare anche il Giro d’Italia 2001, nella tappa conclusa a Reggio Emilia. Quella dei Pavulli rappresenta la vera scalata - da affrontare 4 volte - inserita nel tracciato del 2° Memorial Cimurri – GP Bioera in programma sabato 30 settembre, reso più duro rispetto a quello dello scorso anno, soprattutto in una parte centrale pensata per creare selezione nel gruppo e regalare spettacolo agli appassionati.
Certamente sarà il momento più impegnativo e combattuto della gara, a cui il plotone giungerà dopo il tratto iniziale completamente pianeggiante di Cavriago e quello di trasferimento lungo Quattro Castella, Montecavolo, Il Cantone, Puianello, Botteghe ed Albinea. Qui inizierà la parte "calda" della corsa: un circuito di 29,2 km da ripetere per ben 4 volte, lungo la Strada Provinciale per Scandiano che verrà attraversata in centro storico. Quindi i corridori saliranno dolcemente fino a Jano per poi raggiungere il bivio di Rondinara, dove ci sarà il vero inizio della spettacolare e selettiva salita dei Pavulli.
Il tratto più duro è lungo 3 km, in cui si passa da 180 metri di quota ai 410 metri di Regnano, prima di giungere in vetta a Cà Bertacchi dopo altri 2 km più morbidi. Il secondo e il quarto passaggio (km 159) assegneranno i punti per il GPM.
Quattro momenti importanti, dei quali l’ultimo potrebbe essere ideale per il colpo di mano di un attaccante solitario o di un drappello ristretto di corridori. Nulla di scontato però, perché dal quarto scollinamento all’arrivo, ci saranno ancora 40 km tra discesa e pianura, con la picchiata del Cavazzone che riporterà gli atleti ad Albinea, per lanciarli verso Reggio. Nel cuore della città si affronteranno i 4 giri finali in uno spettacolare percorso che lo scorso anno ha richiamato una folla appassionata a festeggiare la prima candelina dell'evento. La salita dei Pavulli sarà dunque una delle fasi decisive, stabilendo chi avrà ancora la benzina necessaria per giocarsi il successo e chi, invece, affronterà gli ultimi 40 km senza smanie di podio, per onorare fino in fondo il 2° Memorial Cimurri – GP Bioera.

21 settembre

Al via la Bicistaffetta Prende il via alle 10,30 di domani 22 settembre, giornata europea senz'auto, dalla piazza Sordello di Mantova, la Bicistaffetta Fiab 2006 giunta alla 6^ edizione. Destinazione Brennero da raggiungere entro il 26 settembre e non più il 27. Un giorno prima del  previsto a causa dello sciopero dei ferrovieri che creerebbe difficoltà per il rientro con il servizio bici+treno.   Domani quindi, dopo il saluto delle Autorità, una cinquantina di cicloecologisti della Fiab guidati dal presidente Luigi Riccardi pedalerà lungo la Ciclopista del Sole, itinerario n.1 del progetto di Rete Ciclabile Italiana "BicItalia" e itinerario n. 7 della Rete Ciclabile Transeuropea "EuroveVelo". Prima tappa Verona, arrivo previsto alle 18 circa dopo 70 Km in bicicletta.   Obiettivo di quest'anno è presentare il primo volume della guida alla Ciclopista del Sole, scritta da Claudio Pedroni - responsabile per le reti ciclabili della Fiab e rappresentante italiano nel gruppo di lavoro della rete ciclabile europea EuroVelo - per la casa editrice Ediciclo. Previsti incontri con stampa e istituzioni locali durante il percorso per illustrare la guida che racconta di 400 km tra piste ciclabili e percorsi cicloturistici in un paesaggio montano dal Brennero fino al lago di Garda, attraverso città d'arte e luoghi di alto interesse naturalistico.   I cicloecologisti della Fiab viaggeranno con bici da turismo. Sul portapacchi e sul manubrio di ciascuna bicicletta saranno montate le borse da cicloturismo necessarie a trasportare il bagaglio personale per una settimana, compreso vestiario pesante per gli ultimi due giorni in cui si salirà di quota. Non ci saranno mezzi di supporto al seguito. Tutti i particolari sul sito http://www.fiab-onlus.it/staffett/index.htm

15 squadre alla Sabatini Ben quattro formazioni Pro Tour saranno al via giovedì 5 ottobre alla 54ma edizione della Coppa Sabatini. Alla gara, organizzata dall'Unione Ciclistica Pecciolese, parteciperanno infatti gli atleti del Team Milram, Liquigas, Lampre Fondital e Saunier Duval Prodir. Sono inoltre iscritte tutte le squadre professional e continental che costituiscono il panorama ciclistico italiano. L'organizzazione sta lavorando però per assicurare anche un'altra squadra Pro Tour straniera vista la tradizione piuttosto esterofila ed internazionale della gara di Peccioli.
Il programma dettagliato della 54ma edizione della Coppa Sabatini sarà presentato domani, venerdì, alle ore 19.00, a Peccioli (PI), Loc. Podere Mazzolla, presso la Tenuta dei Fondi Rustici, alla presenza di numerose autorità territoriali.
Queste le 15 squadre già iscritte e confermate: Team Milram, Liquigas, Lampre Fondital, Saunier Duval Prodir, Team Barloworld, Naturino Sapore di Mare, Acqua & Sapone, team Miche, Androni Giocattoli 3C Casalinghi, Ceramica Flaminia, Universal Caffè, Tenax Salmilano, Selle Italia Serramenti Diquigiovanni, Amore & Vita, OTC Dooors Lauretana.

Domani si scopre il Beghelli Sarà presentato nella serata di domani presso il Museo d’Arte Classica, Moderna e Contemporanea Cà la Ghironda a Ponte Ronca di Zola Predosa (Bologna), il Gran Premio Bruno Beghelli, l’ultimo impegno organizzativo del 2006 per il Gruppo Sportivo Emilia che si correrà domenica 8 ottobre con partenza ed arrivo a Monteveglio (Bologna). La gara, vinta nella passata stagione dal brasiliano Antonio Murilo Fischer davanti al campione olimpico Paolo Bettini e a Paride Grillo, rappresenta un’ideale rivincita del Giro dell’Emilia – Granarolo in programma il giorno precedente. Le squadre iscritte: Saunier Duval – Prodir, Lampre – Fondital, Team CSC, Quick Step – Innergetic, Liquigas, Team Milram, Gerolsteiner, AG2R Prevoyance, Rabobank, Naturino – Sapore di Mare, Ceramica Panaria – Navigare, Tenax – Salmilano, Ceramica Flaminia, Miche, Acqua & Sapone – Caffè Mokambo, Selle Italia – Serramenti Diquigiovanni, 3C Casalinghi Jet – Androni Giocattoli, Amore & Vita – Mc Donald’s, Team LPR, Barloworld, CB Immobiliare – Universal Caffè e Otc Doors – Lauretana.

La Flaminia si rafforza Si allarga ad Ucraina ed Estonia il panorama atletico del team Ceramica Flaminia 2007. Il team manager Roberto Marrone ha infatti appena concluso l'accordo che lega Mikhaylo Khalilov e Andrus Aug alla squadra diretta da Simone Borgheresi e Massimo Podenzana. Si tratta di due corridori di notevole spessore agonistico che assicurano al team Ceramica Flaminia un orizzonte ancora più importante di quello vissuto nelle prime due stagioni. L'ucraino Mikhaylo Khalilov e' campione mondiale militare e dal 2005 è campione nazionale; ha 31 anni e in carriera ha vinto 4 corse, due quest'anno. All'inizio della stagione si è piazzato più volte nelle tappe della Tirreno/Adriatico, poi al Giro del Belgio e al Giro di Svizzera: "puntiamo su di lui per le gare di un giorno - ha motivato il team manager Roberto Marrone". Khalilov ha debuttato nel professionismo nel 1998; quella del 2007 sarà dunque la decima stagione da professionista. L'estone Andrus Aug è un velocista di 34 anni che dal 1997, stagione del debutto fra i professionisti, è salito sei volte sul gradino più alto del podio. Quest'anno si è piazzato secondo in una tappa della Corsa della Pace e due volte terzo al Giro di Slovenia; "Aug ha molta esperienza - ha spiegato Roberto Marrone - e può suscitare molte emozioni a tifosi e appassionati. Noi confidiamo in un suo rilancio e nella sua voglia di imporre il proprio spunto veloce". 

20 settembre

Ufficiale: Pozzato in Liquigas Filippo Pozzato e Guido Trenti correranno le stagioni 2007 e 2008 in maglia Liquigas. L’accordo è stato raggiunto ieri pomeriggio dall’amministratore delegato e team manager di Liquigas Sport spa, Roberto Amadio, con il procuratore dei due atleti, l’avvocato Claudio Pasqualin. La firma è arrivata in serata a Gazzada, Varese, dove si sta svolgendo il raduno della Nazionale. Filippo Pozzato, 25 anni e 28 vittorie da professionista, sarà tra gli azzurri in gara al Campionato del mondo in programma domenica prossima a Salisburgo. «Sono convinto di avere compiuto la scelta migliore: l’obiettivo che mi prefiggo è di raggiungere in maglia Liquigas i traguardi più prestigiosi» dichiara il vincitore dell’ultima Milano - Sanremo. Roberto Amadio, dal canto suo, osserva che «Pozzato rappresenta ormai molto più di una promessa. Le vittorie ottenute in sette anni da professionista ed i lampi di classe mostrati negli ultimi mesi ci autorizzano a pensare in grande. Sono convinto che nella nostra squadra Pozzato, assecondato dal fedele Trenti, otterrà la definitiva consacrazione».

Verso il Memorial Cimurri I motori iniziano a scaldarsi. O meglio stanno raggiungendo la massima potenza, considerato che mancano solo dieci giorni al via della seconda edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera. Reggio Emilia dopo la gara iridata. La gara ciclistica internazionale per professionisti, in programma lungo le strade della provincia di Reggio Emilia sabato 30 settembre 2006 attende con impazienza di recitare anche quest’anno il ruolo di rivincita mondiale. Il calendario la propone infatti solo sei giorni dopo la prova in linea dei Campionati del Mondo di Salisburgo, prevista per domenica prossima, 24 settembre. Un ruolo che, pur recitato al termine di una stagione lunga e impegnativa, sembra contare sul gradimento delle squadre, considerando il dato record rispetto all’edizione dell’anno passato. I team del Cimurri. Se per la "prima assoluta" del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera erano stati 18 i team al via, la seconda edizione fa registrare la partecipazione di 20 squadre iscritte per 160 corridori. E sebbene solo gli ultimi giorni forniranno il quadro definitivo dei partenti, già oggi si può trarre un bilancio molto positivo della manifestazione. Hanno infatti confermato la propria partecipazione le principali squadre italiane e alcuni importanti team stranieri: Lampre - Fondital, Liquigas, Team Milram, Saunier Duval - Prodir, Amore & Vita - Mc Donald’s, Ceramica Panaria - Navigare; Team Barloworld, Team LPR, Tenax - Salmilano, Naturino - Sapore di Mare, Selle Italia - Serramenti Diq, Aposport Krone Linz, Ceramica Flaminia, Team Endeca, 3C Casalinghi - Jet Androni, Universal Caffè - C.B. Immobiliare, Acqua & Sapone - Caffè Mokambo, OTC Doors - Lauretana, Team Miche e Hadimec. I primi 4 team della lista fanno parte del circuito Pro Tour, ad ulteriore conferma del valore di una gara già divenuta appuntamento fisso del circuito internazionale. Fisher a caccia del bis. Tra i partecipanti ci sarà certamente il detentore del titolo, quel Murilo Fischer che, in virtù del successo di un anno fa (dopo un ottimo quinto posto al Mondiale), partirà con il numero uno. Il brasiliano della Naturino Sapore di Mare sarà probabilmente l’uomo da battere, se non altro per avere iscritto per primo il nome nell’albo d’oro della corsa. Il sogno di un bis allo sprint potrebbe però essere messo “in pericolo” dal percorso di questa edizione, più duro e presumibilmente selettivo che, in particolare con le ascese dei “Pavulli”, potrebbe dare il là a fughe solitarie o ristrette.

Bene gli stagisti Miche Buona la performance dei portacolori del Team Miche Cinerama Tinkoff alle corse del week-end scorso: sia a Misano che a Prato si sono messi in luce i nostri due stagisti, il trevigiano Marco da Lozzo, 3^ nella classifica finale dei GPM a Misano; e il padovano Davide Beccaro, presente nella fuga di giornata a Prato. Conferme del buon stato di forma sono state date anche da Bo Hamburgher, Przemyslaw Niemiec e Giuseppe Di Grande piazzati nel Gp Industria e artigianato di Prato al termine di una gara abbastanza selettiva.   CAMPIONATI MONDIALI CRONO--Correrà anche un nostro portacolori il Campionato mondiale a cronometro per professionisti che si terrà domani a Salisburgo. Denis Shkarpeta difenderà i colori della sua nazione, l'Uzbekistan.

19 settembre

Verso la Conferenza Nazionale Bici 2007 Venerdì 22 settembre, dalle 11 alle 13, presso il Mobility Show di Carrara (Sala La Torre), si svolgerà un seminario preparatorio della "Conferenza Nazionale per la Bici 2007" per iniziativa di Euromobility, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Associazione Italiana Città Ciclabili e Federciclismo. Chi non potrà partecipare fisicamente potrà videocomunicare e intervenire attraverso Internet (sistema Skymeeting). Anche questo è abbattimento delle emissioni. E' la prima volta che un evento Fiab si svolge con questa modalità ecologica. Ecco il programma: Introduce : Riccardo Canesi (Euromobility/Fiab)   Intervengono : - Luigi Riccardi (Presidente Federazione Italiana Amici della Bicicletta) - Augusto Castagna (Coordinatore Associazione Italiana Città Amiche della Bicicletta) - Rocco Ruggiero (Responsabile Relazioni Esterne Federazione Ciclistica Italiana) - Claudio Del Lungo (Assessore all’Ambiente Comune di Firenze) - Paolo Piacentini (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio) - Costantino Ruggiero  (Direttore di Ancma)

18 settembre

Venerdì si scopre la Sabatini Appena dieci giorni dopo il campionato del mondo, che quest'anno va in scena domenica 24 settembre, e solo nove giorni all'epilogo stagionale del Giro di Lombardia, sabato 14 ottobre; questa l'eccellente collocazione che il calendario mondiale ha riservato nel 2006 alla 54ma edizione della Coppa Sabatini in programma a Peccioli (PI) giovedì 5 ottobre.
La classica toscana, organizzata dall'Unione Ciclistica Pecciolese, si propone dunque quale palcoscenico ideale per i migliori pedali del gruppo che avranno ancora nelle gambe la forma "mondiale" da utilizzare per poter conquistare il prezioso traguardo di Peccioli. Di contro la lotta per il successo si accenderà al confronto con i corridori che vorranno inserire nel proprio palmares la Coppa Sabatini, che da sola vale un'intera carriera, e per ambire al successo dell'ultima competizione stagionale inserita nel Pro Tour.
Il programma della 54a edizione della Coppa Sabatini sarà presentato venerdì 22 settembre, alle ore 19.00, a Peccioli, Loc. Podere Mazzolla, presso la Tenuta dei Fondi Rustici.
Queste le 14 squadre già iscritte e confermate: Team Milram, Liquigas, Lampre Fondital, Saunier Duval Prodir, Team Barloworld, Naturino Sapore di Mare, Acqua & Sapone, team Miche, Androni Giocattoli 3C Casalinghi, Ceramica Flaminia, Universal Caffè, Tenax Salmilano, Selle Italia Serramenti Diquigiovanni, Amore & Vita. Sono stati stabiliti contatti con altre squadre straniere per arricchire ulteriormente il già numeroso gruppo di partenti

La Flaminia verso il 2007 Arrivano da Napoli e dall'Ucraina i primi due innesti nel team Ceramica Flaminia di Roberto Marrone in vista della stagione 2007. Si tratta infatti di Antonio D'Aniello, ventisettenne, che l'anno prossimo disputerà la quarta stagione da professionista e di Wladimir Duma, trentatreenne alla decima stagione nella massima categoria. D'Aniello in carriera  ha già ottenuto ottimi risultati. Pur non vincendo, già nel 2004 al suo esordio ha conquistato il quinto posto al GP Camaiore ed alla prima tappa del Brixia Tour. Nel 2005 è giunto sesto alla Stausee Rundfahrt, settimo nella terza tappa dell'Etoile de Besseges e decimo al trofeo Matteotti. Quest'anno si è piazzato quarto nella quarta tappa del Giro del Trentino e nella sesta tappa del Giro del Mediterraneo, quinto nella sesta tappa della Corsa della Solidarietà Olimpica e sesto nel Gran Prix D'Ouverture in Francia. Infine è giunto decimo alla Coppa Bernocchi. Duma è un atleta di notevole esperienza che vanta ben quattro vttorie di cui due quest'anno; la seconda tappa e la classifica finale del Giro del Giappone. Nel suo palmares stagionale figurano anche il terzo posto al Giro di Toscana e l'ottavo al Giro dell'Appennino e al Giro di Romagna. Sul fronte delle conferme Roberto Marrone ha già rinnovato la fiducia ai corridori neo professionisti nel 2006. Gianluca Geremia, Adriano Angeloni, campione italiano under 23 2005, Tomasz Marczinski, vice campione nazionale 2006, Hubert Krys disputeranno la stagione 2007 in sella al team Ceramica Flaminia

Macchi, bilancio Mondiale Fabrizio Macchi rientra dai Campionati del Mondo IPC (International Paralympic Committee) che si sono svolti ad Aigle con un ricco bottino: tre medaglie di bronzo in quattro gare disputate. Un successo che il campione-simbolo dello sport dei diversamente abili vuole condividere con i propri tifosi e con tutti gli appassionati delle due ruote. Lo farà oggi all’EICMA, il Salone del ciclo in scena a Milano dove, alle 14 nello stand Gazzetta, commenterà le sue ennesime performance mondiali. Il tour de force iridato è iniziato lunedì 11 con l’inseguimento su pista e il primo bronzo della collezione; il giorno successivo, seconda gara, i mille metri su pista, e seconda medaglia al collo del campione di Varese. Il terzo podio, senza dubbio il più sofferto, Fabrizio Macchi l’ha conquistato venerdì 15 settembre nella cronometro su strada. A coronamento dell’eccellente performance fornita in terra elvetica, va aggiunta anche la buona prestazione ottenuta nella prova in linea di ieri, condizionata purtroppo dalla pioggia e dalle basse temperature che hanno impedito agli atleti in gara di esprimersi al meglio. «Tre medaglie sono davvero un gran bel bottino» dichiara un soddisfatto Fabrizio Macchi al rientro dalla Svizzera. «Il bilancio alla conclusione di questa avventura mondiale non può che essere positivo. Il bronzo che più mi ha reso felice? Senza dubbio quello conquistato nella cronometro di venerdì, il più inseguito, il più voluto e, dopo una notte passata alle prese con una colica renale, forse il più inaspettato». E’ la medaglia che maggiormente rispecchia Fabrizio Macchi e lo spirito dello sport di cui è bandiera, lo sport che supera ogni barriera: è la medaglia della volontà.

Presentato il Gran Galà Giornata importante per il Gran Gala Ciclistico Internazionale presentato ufficialmente alla stampa e alle autorità a Milano durante il Salone Internazionale del Ciclo, dove sono state illustrate le più importanti iniziative tra le quali la seconda edizione del Forum sulla mobilità sostenibile dedicato al tema "Vie più sicure per chi pedala in città".
E' Daniele Bennati intanto la novità di questa settimana nelle graduatorie speciali legate al Gran Gala Ciclistico Internazionale. Con una splendida accoppiata di successi sabato a Misano e domenica a Prato, Daniele Bennati entra nella top five del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè dove raggiunge i compagni di squadra Damiano Cunego (secondo) e Alessandro Ballan (quarto), mentre per ora rimane in testa Ivan Basso e terzo Paolo Bettini. Chiaro che una svolta probabilmente decisiva avverrà domenica prossima  al mondiale di Salisburgo.
Anche la graduatoria del Mondiale Costruttori-G.P. Somec risentirà in modo decisivo del risultato iridato, benché già la conclusione della Vuelta abbia segnato un passaggio a favore di Cervelo nei confronti di Colnago, mentre Pinarello ha rafforzato la sua posizione (ora quinto). I giochi sembrano ancora molto aperti.
Nel SuperTriveneto Under 23-G.P. ZG Mobili la classifica resta invariata con Oscar Gatto saldamente al comando seguito da Roberto Ferrari. Terzo in classifica ancora Marco Bandiera seguito nell’ordine da  Davide Malacarne e Alan Marangoni.

GF Brunello Val d'Orcia La 17° gran fondo del Brunello e della Val d'Orcia si è svolta su un percorso ridotto da 55 km a 44 km a causa delle quasi impossibili condizioni atmosferiche. Infatti fin da sabato pomeriggio la pioggia è scesa copiosa per tutto il giorno e tutta la notte rendendo la manifestazione al limite della praticabile in tutti i settori organizzativi: dal percorso, alla sicurezza degli atleti, ai ristori, alle premiazioni… ma la Orso on Bike non ha voluto mollare ed è riuscita in poche ore a modificare quasi totalmente il percorso di gara rendendo così possibile lo svolgimento della manifestazione. Infatti soltanto i primi 16 km sono rimasti invariati, poi il tracciato si modificava e sia pur con 13 km di asfalto l'importante granfondo nazionale valida per la Coppa Toscana e per le gran fondo dei Sapori riusciva ad entrare negli annali
Un plauso caloroso agli oltre 600 partenti (su 1000 iscrizioni) che hanno deciso di sfidare la pioggia incessante e merito particolare a Paolo Alberati e a Milo Burzi che con il loro entusiasmante duello hanno davvero scaldato la gara. Soltanto a 4 km. da Montalcino il portacolori della Kona, con un deciso attacco ha staccato Burzi precedendolo di appena 21 secondi nella Fortezza di Montalcino. Terzo un ottimo Balducci dei Cicli Turri per la prima volta a Montalcino.
Grande duello anche in campo femminile dove la bella e brava Monica Gabbanelli precedeva la Scalia di appena 1.30 minuti trionfando per la prima volta nella sua carriera alla granfondo del Brunello.
Tutt'altra temperatura e splendido sole alla cronoscalata Ghino di Tacco di Radicofani dove lo Junior Martelli della Mapei Merida sbaragliava il campo con il tempo di 19.10 minuti, circa 50 secondi meno del tempo registrato nel 2005- Secondo Marziali del team Galluzzi e terzo ,l' austriaco Markus Hahn con un bici preparata apposta per l'evento di appena 7.2 kg, addirittura togliendo l'imbottitura della sella!
Tutte le classifiche sono sul sito www.bikemontalcino.it
Il Team Orso on Bike coglie l'occasione con questo comunicato stampa per ringraziare pubblicamente tutti i volontari che hanno atteso per ore il passaggio dei concorrenti sotto le pioggia a tratti torrenziale, e le Forze dell'Ordine dei Comuni di Montalcino e San Quirico d'Orcia che mai come questa volta si sono prodigati e impegnati per permettere il regolare svolgimento della manifestazione in particolare nella persona del maresciallo Valentino Ascenzi.

LPR verso il finale di stagione Dopo il sesto posto di Giairo Ermeti nel Gp Industria e Commercio di Prato, a compendio di un finale di stagione davvero brillante per il 25enne di Codogno, il Team Lpr prepara gli ultimi appuntamenti di una stagione che potrebbe riservare ancora qualche lieta sorpresa: “Nessuno qui può permettersi di tirare i remi in barca - spiega il diesse Maini - ci sono ancora cinque corse che vanno onorate con grande impegno e dedizione". Si riparte, infatti, il 30 settembre col Comurri, poi Emilia, Beghelli. Piemonte e Lombardia: “Sono corse di prestigio - conclude Maini - basterebbe vincerne una per cambiare volto alla stagione".

17 settembre

Ancora Bennati L'aretino della Lampre-Fondital Daniele Bennati, 26 anni il prossimo 24 settembre, ha vinto la 61/a edizione del Gran Premio Industria e Commercio di Prato, che si è conclusa con uno sprint di un gruppo di una trentina di corridori. Bennati, che si era imposto anche il giorno precedente a Misano Adriatico, ha battuto Giovanni Visconti della Milram, secondo, e Marco Marcato della 3C Casalinghi-Androni, terzo. Dei quattro azzurri convocati per il Mondiali di Salisburgo dal C.T. Ballerini, iscritti alla gara pratese, due non sono partiti (Ballan e Bruseghin) e due sono rimasti sempre nell'ombra e non hanno concluso la prova (Nocentini e Ferrara). Ritirato anche il belga Vandenbroucke. La gara è stata molto vivace fin dall'avvio e, nonostante la pioggia che l'ha disturbata a tratti, si è conclusa con una media record di quasi 45 km/h. ORDINE DARRIVO 1. Daniele Bennati (Lampre-Fondital) 179,000 km. in  3h5900 (media 44,937 km/h) 2. Giovanni Visconti (Milram) stesso tempo 3. Marco Marcato (3C Casalinghi- Androni) s.t. 4. Simone Masciarelli (Acqua e Sapone) s.t. 5. Krzysztof Szczwinsky (Pol, Flaminia) s.t. 6. Giairo Ermeti (LPR) s.t. 7. Santo Anz (Selle Italia) s.t. 8. Manuele Spadi (Flaminia) s.t. 9. Devis Miorin (Endeka) s.t. 10. Gabriele Missaglia (Selle Italia) s.t. Arrivati 36 corridori.

16 settembre

Ciclomercato Uno dei movimenti più importanti di questo ciclomercato è sicuramente il passaggio di Filippo Pozzato alla Liquigas, dove sarà il leader per le grandi classiche insieme a Paolini. Alla squadra di Amadio arriverà anche Manuel Beltran che sarà l'uomo di classifica per la Vuelta. La partenza di Pozzato sarà coperta dalla Quickstep con l'arrivo di Van Petegem che sarà così al servizio del grande rivale Tom Boonen sul pavè. Intanto sta nascendo una poderosa Astana: il marchio che ha rilevato la Liberty nel team di Saiz dopo le note vicende, sarà lo sponsor di una nuova squadra con base in Svizzera ed un nuovo management. I nomi più illustri saranno quelli di Vinokourov, Kashechkin, Kloden, Kessler, Mazzoleni. In bilico il destino di Savoldelli, che lascerà la Discovery e potrebbe anche lui rientrare nei piani della Astana, così come della Milram. La squadra di Petacchi diversificherà i propri interessi, scommettendo anche su un uomo da classiche come Astarloa

Bennati vince a Misano E’ stata una volata a ranghi compatti a decidere la seconda edizione del Gran premio Città di Misano – Silver Cross e a conquistare il successo nella gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia è stato il toscano Daniele Bennati, autore di uno sprint da manuale, che ha preceduto Enrico Degano e Paride Grillo. La corsa è entrata nel vivo dopo 100 chilometri quando, raggiunto l’elvetico Simon Wyss del team Hadimec (rimasto al comando in solitudine per oltre cinquanta chilometri), si è registrato l’attacco di Ravis Belohovosciks (CB Immobiliare – Universal Caffè) e di Maurizio Bellin (3C Casalinghi Jet Anroni Giocattoli). I due di testa hanno pedalato al comando per circa 70 chilometri prima di essere raggiunti, e superati, da Aliaksandr Kuchynski (Ceramica Flaminia) e Ruslan Pidgornyy (Tenax Salmilano). In vista della conclusione il gruppo non ha lasciato spazio nemmeno a questo tentativo ed è ritornato compatto a poco più di 10 chilometri dall’arrivo. Nelle ultime battute i portacolori della Lampre – Fondital hanno controllato perfettamente la situazione per pilotare al meglio in volata Daniele Bennati che ha così colto la settima affermazione stagionale.