Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net
16-31 marzo 2006
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31
marzo La
SAFI verso il Fiandre Si corre domenica prossima
2 aprile, la terza edizione del Giro delle Fiandre per
Donne Elite, valida come terza prova di Coppa del Mondo
Femminile, dopo le due già disputate in Australia e
Nuova Zelanda. Nuovi traguardi per la LPR Adesso è ufficiale: dopo la Parigi-Roubaix, il Team Lpr è stato invitato anche al Giro di Romandia (25-30 aprile) e al Giro di Svizzera (10-18 giugno). La società organizzatrice, la Img (Suisse) Sa, ha infatti voluto assegnare una wild-card alla formazione italo-svizzera, riconoscendone gli straordinari progressi tecnici e strutturali compiuti nell'ultimo biennio: "Per noi è un'immensa soddisfazione - spiega il vice-presidente Renzo Bordogna - il Team Lpr ha sede amministrativa a Mendrisio, per cui il Romandia ed il Giro di Svizzera racchiudono per noi un significato particolare. Siamo contenti perché, al di là della nostra identità, siamo convinti che questo prestigioso invito sia arrivato, in primis, per i grandi risultati ottenuti in questi ultimi due anni. Parlando con gli organizzatori, sappiamo che si aspettano una Lpr fedele alle sue prerogative, che sono quelle di una formazione battagliera, sempre in grado di animare tutte le fasi di una corsa. E, dalla prima all'ultima tappa, il nostro obiettivo sarà proprio quello di non tradire queste aspettative. Inutile dire che per la nostra formazione sarà una grande opportunità in termini di prestigio e visibilità, ma come amiamo ripetere: esserci è già importante, ma la vetrina non ci basta". Cunego stella del Giro d'Oro Sarà Damiano Cunego il principale protagonista della XXIV esima edizione del Giro dOro in programma domenica 16 aprile. Il principe di Cerro Veronese torna dunque alle gare sullo stesso palcoscenico che gli ha dato, quattro anni or sono, la prima vittoria da professionista. Sarà invece la suggestiva cornice delle Terme di Comano il teatro principale della corsa internazionale per professionisti di patron Gigi Malesardi, che ritorna infatti in toto nel luogo dorigine, ossia le Giudicarie Esteriori, con le Terme specializzate in cura della pelle come punto di partenza e Fiavè come arrivo. Impegnativo il percorso, che mantiene la caratteristica degli anni precedenti; molti saliscendi, cambi di ritmo, un kilometraggio di 192 Km. , e la salita finale con arrivo a Fiavè (sede del Caseificio sociale sponsor della Formaggi Trentini) non impossibile, ma sicuramente impegnativa, proprio perché verrà affrontata dagli atleti con tanti Km. nelle gambe. Gran premio della montagna a Daone. 18 le squadre partecipanti, con in prima fila, la Lampre di Cunego, la Panaria dei vari Perez Cuapio, Sella e il vincitore della scorsa edizione Mazzanti, e la Selle Italia di quel Rujano, terzo al Giro dItalia dello scorso anno e sul podio del Giro dOro 2005 Tiralongo on line Anche Paolo Tiralongo ha attivato il proprio spazio web ufficiale. L'indirizzo è www.paolotiralongo.it Pellizotti e Nibali a Cervia Franco Pellizotti e Vincenzo Nibali saranno presenti alla 4a Minigranfondo Young Liquigas domani, 1° aprile, a Cervia. I due corridori Liquigas faranno da guide deccezione ad un nutrito gruppo di ragazzini di età compresa tra i sette ed i sedici anni. I circuiti allestiti saranno due: uno di 11,5 km per i più piccoli, ed uno di 21,5 km per chi è già allenato. La Minigranfondo Liquigas continua ad essere un appuntamento atteso sia dai giovani atleti che dalle loro famiglie grazie anche alla cura con cui è organizzato levento in collaborazione con Sportur. Per Liquigas si tratta di un impegno ormai consolidato per sostenere la passione dei giovani ciclisti. Una nuova
Bianchi per Absalon Il campione olimpico e
campione del mondo Julien Absalon si prepara ad un
debutto in grande stile nella Coppa del Mondo 2006: il
capitano iridato della Bianchi-Agos utilizzerà un nuovo
avveniristico telaio Bianchi proprio nella prima prova di
Coppa che si disputa domani, sabato 1° aprile, a
Curaçao nelle Antille. Oltre ad Absalon, Bianchi-Agos
affida il compito di difendere i colori del team anche
allo svedese U23 Emil Lindgren. 30 marzo Bentornato Slawomir Un gradito ritorno alle corse segnerà domenica il GP Ville de Rennes: parliamo di Slawomir Kohut, rimasto per diversi giorni in coma nello scorso dicembre essere stato investito da una macchina. Il ragazzo polacco sarà al via con i compagni di squadra della Miche Cinerama Tinkoff, tra cui il fratello Seweryn, e parteciperà anche al Circuit de la Sarthe dal 4 al 7 aprile La Panne Nella prima semitappa dell'ultima giornata di gara, vittoria di Steven de Jongh (Quickstep) su Corioni e Roesseler. A 27'' il gruppetto dei migliori, con Eisel che mantiene 4'' di vantaggio in classifica su Hoste alla vigilia della cronometro conclusiva. Molti ritiri eccellenti, tra cui Boonen, Van Petegem, Wesemann, Klier e Paolini. Nella semitappa conclusiva a cronometro invece c'è stato il dominio assoluto della Discovery Channel con Leif Hoste vincitore con 13'' su Hincapie e 18'' su Devolder. L'austriaco Eisel ha dovuto così cedere il comando ad Hoste, con il terzo gradino del podio occupato da Leon Sanchez 29 marzo Garate sul San Pellegrino Il Campione di Spagna Juan Manuel Garate (Quickstep-Innergetic) ha effettuato oggi una ricognizione sulle strade della 19.a tappa del Giro dItalia, scalando il passo Fedaia, il passo Pordoi e il Passo San Pellegrino. A parte il freddo, è stata una giornata magnifica. Il paesaggio è impressionante e per la prima volta nella mia vita ho visto uneclissi di sole a duemila metri! Il passo Fedaia selezionerà il gruppo, in cima rimarranno solo i migliori. Il Pordoi è una salita più regolare, da ritmo che potrebbe rimanere nelle gambe. Infine, gli ultimi 6 chilometri del San Pellegrino faranno la differenza. Si arriverà uno per volta. La Panne Nella seconda tappa vittoria in volata dell'austriaco Bernhard Eisel (FdJeux) davanti ad un sempre convincente Danilo Napolitano (Lampre). Eisel scavalca con l'abbuono Leif Hoste e si issa al comando della generale, ma decisiva sarà probabilmente la seconda semitappa a cronometro di domani, dove Hoste è favorito Basso e la Safety car Nobili Rubinetterie e Ivan Basso; due modi simili di vivere realtà diverse per un binomio che sta caratterizzando le stagioni del ciclismo mondiale. Il rigore e la scrupolosità negli allenamenti del campione varesino, infatti, costituiscono gli stessi elementi alla base della realizzazione dei prodotti della Carlo Nobili Spa, che ne corso degli anni sono divenuti un simbolo eccellente di elevata qualità industriale. Un secondo valore che unisce Ivan Basso alla filosofia imprenditoriale della Nobili Rubinetterie è costituito dalla sicurezza dell'adozione di un prodotto assolutamente Made in Italy, a totale garanzia del consumatore più attento ed esigente. Venerdì prossimo, 31 marzo, alle ore 16.00 nello stabilimento di Suno (NO), Ivan Basso e Nobili Rubinetterie ne daranno una significativa dimostrazione con l'adozione di un'importante iniziativa: la prima SAFETY CAR del mondo del ciclismo che proteggerà negli allenamenti il principale candidato italiano al successo al Tour de France 2006. Ivan Basso riceverà una vettura dalla Nobili Rubinetterie che d'ora in poi seguirà tutti i suoi allenamenti in modo da garantirgli la sicurezza e la serenità necessaria per vivere al meglio le fasi preparatorie dei grandi eventi di cui Ivan Basso sarà protagonista. Il binomio vincente fra Ivan Basso e Nobili Rubinetterie contribuisce quindi a diffondere il marchio di qualità italiano, sinonimo di standard elevato, spirito d'iniziativa e alto profilo d'immagine. La FRW al Fiandre Proseguono gli impegni agonistici per il Team FRW; le atlete della squadra romagnola parteciperanno, domenica 2 Aprile, al Giro delle Fiandre (Belgio) valido per la Coppa del Mondo. La gara si svilupperà su un tracciato di 112 chilometri, con partenza da Oudenaarde e conclusione a Meerbeke, che si snoderà per alcuni tratti sullo stesso percorso che affronteranno i professionisti. Si tratta di una prova particolarmente impegnativa che prevede ben 12 muri tra i quali il celebre Bosberg. Al termine del Giro delle Fiandre le atlete raggiungeranno lOlanda dove saranno impegnate, da venerdì 7 a domenica 9 aprile, nel Novilon International Damesronde van Drenthe. Alla trasferta belga olandese prenderanno parte: Martina Corazza, Indre Januleviciute (Lit), Kettj Manfrin, Nina Ovcharenko (Ukr), Tetyana Palchynska (Ukr), Laura Pisaneschi, Ombretta Ugolini e Modesta Vzesnaiuskaite (Ltu). Direttore sportivo: Paolo Briccolani. Lodi
capitale della bicicletta per 3 giorni Una tre giorni sulla mobilità
ciclistica è stata organizzata dalla Provicia di Lodi in
collaborazione con la Federazine italiana amici della
bicicletta onlus. Si inizia venerdì prossimo 31 marzo
con un convegno internazionale sul tema "Verso una
rete ciclabile nazionale" (presso Parco Tecnologico
Padano - Loc. Cascina Codazza - Lodi) promosso
dall'Ufficio Biciclette della Provincia - Assessorato
Viabilità e Trasporti. Si prosegue poi sabato e domenica
1 e 2 aprile, con l'assemblea generale della Fiab che
sarà ospitata nella sede della Provincia, in Via
Fanfulla. Petacchi beve Bracca È stato siglato tra il Team Manager della Milram Gianluigi Stanga e i responsabili, Dott. Corna e Dott. Farinotti, della Bracca Acque Minerali S.p.a. con sede a Zogno (BG), un accordo annuale sulla fornitura dellacqua ad Alessandro Petacchi ed a tutti i membri del Team Milram impegnati nelle varie competizioni in tutto il mondo. L acqua è un elemento fondamentale per una squadra di ciclismo dice il Team Manager della Milram Stanga se ne consuma tantissima durante la stagione ed è importante che sia di ottima qualità. Fa parte di uno di quegli elementi allapparenza marginali in una struttura professionale, ma che nelleconomia di una corsa particolarmente impegnativa e in cui il reintegro idrosalinico è importante, può fare la differenza. 28 marzo La Panne La prima tappa della Tre Giorni di La Panne, tradizionale corsa che anticipa il Fiandre, è andata a Leif Hoste (Discovery), uno dei corridori più continui nelle prime corse del nord. Insieme al belga sono arrivati Eisel e Steegmans, a 12'' Luis Leon Sanchez, a 42'' Paolini, quindi Pozzato, Napolitano e Petito Roubaix in dubbio per Backstedt Il gigante svedese della Liquigas è stato messo K.O. dal perdurare del dolore al ginocchio sinistro: in settimana si sottoporrà ad accertamenti ma appare purtroppo in dubbio la sua presenza alla Paris-Roubaix, vinta d aBackstedt due anni fa Niente Maniva al Giro Come anticipato nella pagina di presentazione qualche giorno fa, la tappa del Giro d'Italia con arrivo sul Monte Bondone non transiterà dal passo di Maniva, la cui discesa è ritenuta pericolosa. Al suo posto entra nel percorso il meno impegnativo Passo del Cavallo Di Luca e Garzelli in Spagna Danilo Di Luca e Stefano Garzelli guideranno la Liquigas sabato 1° aprile al G.P. Miguel Indurain e settimana prossima alla Vuelta Ciclista al Paìs Vasco. Per Di Luca si tratta di un gradito ritorno sulle strade che lanno scorso gli regalarono i primi trionfi (una vittoria di tappa ed il successo finale alla Vuelta al Paìs Vasco) in una stagione che si sarebbe poi rivelata straordinaria. «Questanno sto incentrando la preparazione sul Giro dItalia» ricorda il primo vincitore del Pro Tour. «La mia condizione non è allaltezza di quella dellanno scorso ma cercherò comunque di onorare una corsa che amo molto». Chi invece potrebbe rivestire un ruolo da protagonista è Stefano Garzelli, altro corridore che vanta un feeling particolare con Navarra e Paesi Baschi. Il varesino, infatti, include nel proprio palmarès una vittoria al G.P. Miguel Indurain (era il 99) e due vittorie di tappa nella Vuelta al Paìs Vasco (conquistate nel 99 e nel 2001). Con Di Luca e Garzelli, e sotto la guida dei direttori sportivi Stefano Zanatta e Mario Chiesa, la Liquigas schiererà anche Dario Cioni, Vladimir Miholjevic, Matej Mugerli, Andrea Noè, Alessandro Spezialetti e Charles Wegelius. Il punto su Varese 2008 A sei mesi dallattribuzione dei Campionati del Mondo di ciclismo 2008 alla città di Varese, questa mattina il comitato organizzatore che fa capo alla Varese 2008 spa ha incontrato i giornalisti per illustrare le iniziative già assunte ed i programmi che saranno prossimamente attuati. In attesa della nomina del commissario straordinario che su incarico del governo distribuirà lo stanziamento statale previsto in 30milioni di euro, il comitato organizzatore ha preso contatto con tutti gli enti coinvolti. Frattanto lUnione Ciclistica Internazionale ha formalizzato il trasferimento dei diritti organizzativi alla Varese 2008 spa, che ora è a tutti gli effetti titolare unica ed esclusiva dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2008. In questa veste, il comitato organizzatore presieduto da Amedeo Colombo sta assumendo il ruolo che gli compete: quello di produttore dellevento ma anche di regista delle attività che i numerosi soggetti coinvolti dalla rassegna iridata si accingono a sviluppare. Dal mese di dicembre (quando è stata varata la Varese 2008 spa) ad oggi, Colombo affiancato dal vicepresidente Renzo Oldani e dal direttore generale Gabriele Sola ha compiuto un ventaglio di passaggi ufficiali nei confronti della presidenza del Consiglio dei ministri e nei riguardi di Regione, Provincia, Comune di Varese, Camera di Commercio, di tutte le altre amministrazioni municipali coinvolte, della Federciclismo e dellUniversità dellInsubria. Un ulteriore, promettente contatto è stato stabilito con il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di ciclismo 2009, che si svolgeranno nella vicina Mendrisio. In parallelo, il comitato organizzatore ha incontrato alcune tra le aziende candidate al ruolo di sponsor o di supplier. I frutti di questintensa attività dovrebbero palesarsi a breve, con la sottoscrizione dei primi accordi di collaborazione. Rispetto allarea tecnico-sportiva, sono stati effettuati alcuni sopralluoghi: lungo i quattro percorsi e, soprattutto, allIppodromo Le Bettole. Lobiettivo è individuare le soluzioni più indicate per la copertura del manto erboso (che ospiterà il rettilineo di arrivo di tutte le sei corse in programma) e la bonifica dellarea interna. Per lavvio del proprio piano di comunicazione e promozione del territorio, Varese 2008 sta predisponendo un motorhome che, a partire dal mese di aprile, frequenterà alcuni tra i principali eventi del calendario professionistico, cicloturistico e cicloamatoriale. Il calendario del Varese 2008 Tour abbraccerà sia il settore strada sia la MTB. Lo stesso motorhome sarà la casa della nazionale italiana di ciclismo durante i campionati mondiali ed europei (strada, MTB e ciclocross) in programma da qui al 2008. Il comitato organizzatore ha prodotto, infine, un layout grafico che declinerà il claim Varese Mondiale nellottica di tutti i comuni toccati dai percorsi di gara. Questo supporto è stato messo a disposizione delle amministrazioni locali, invitate dalla Varese 2008 a dedicarvi propri spazi di visibilità. Tra le prossime iniziative del comitato organizzatore sono da segnalare lattivazione del Comitato di coordinamento territoriale, la produzione di ulteriori materiali di comunicazione, la messa online del sito internet, lindividuazione della struttura che stabilirà con Varese 2008 una partnership nellambito turistico, la creazione della linea di merchandising ufficiale e lapertura della sede operativa allinterno dellIppodromo di Varese. 27 marzo Gran Galà: sale
Basso La strepitosa vittoria nel Criterium
Internazionale, che lo conferma atleta completo e
competitivo su tutti i percorsi, lancia Ivan Basso in
seconda posizione nel Premio Italia-G.P. La Tiesse
Spinazzè, seguitissima graduatoria speciale legata al
Gran Gala Ciclistico Internazionale di Conegliano. Il
varesino supera Ballan e Pozzato e si lancia
allinseguimento di Alessandro Petacchi. Un altro
velocista, lemergente Danilo Napolitano, si assesta
in quinta posizione dopo gli ottimi risultati alla
Settimana Coppi&Bartali, che ha rilanciato anche le
quotazioni di Damiano Cunego (ora sesto). Bimbimbici:
adesioni in crescita Domenica 7 maggio si terrà
la settima edizione di "Bimbimbici 2006",
Giornata nazionale Fiab a favore della mobilità sicura e
sostenibile dei bambini. Strade e piazze di centinaia di
città, paesi, contrade, saranno invase da bambini in
bicicletta, accompagnati dai loro genitori. Pedaleranno
felici lungo percorsi senza il traffico inquinante e
pericoloso di tutti i giorni per chiedere spazi liberi
dalle auto e sicurezza lungo i percorsi casa-scuola.
L'iniziativa si svolge con il Patrocinio di Ministero
Ambiente, Arciragazzi, Medici per l'Ambiente, Federazione
Italiana Medici Pediatri 26 marzo Un grande Basso al Criterium E' già in forma Giro, Ivan Basso. Il varesino è stato protagonista assoluto della seconda e conclusiva giornata di gara in Francia, al Criterium International. Nella tappa in linea se ne è andato sull'ultima cote, ad una ventina di km dall'arrivo con il vincitore di ieri, Erik Dekker (Rabobank), Botcharov (Credit Agricole) e Dominguez (Unibet). Sullo strappo finale dell'arrivo, poi Dekker è andato in difficoltà e Basso si è imposto con una bella progressione sugli altri due compagni di fuga conquistando tappa e maglia. Nella pomeriggio, poi, nella crono di 8,3 km Basso si è fermato ad appena 1'' dal vincitore, lo spagnolo Alberto Martinez (Agritubel), mentre Dekker ha pagato 18'': un risultato che ha consegnato il successo finale a Basso. Bene anche Grivko (Milram): il giovane ucraino si è piazzato 3° nella crono e nella generale Freccia del Brabante Successo di Oscar Freire (Rabobank) nella classica belga, che ripete la vittoria di un anno fa. Il tricampione mondiale è stato aiutato da un grande Juan Antonio Flecha che gli ha permesso di rientrare su uno scatenato Nuyens (Quickstep) e vincere in una volata a quattro davanti a Kroon (CSC). Segnaliamo l'8° posto di Zabel (Milram), davanti a Carrara (Lampre), molto continuo in questo inizio stagione Mendrisiotto: vince De Paoli E dalla Svizzera arriva il terzo successo stagionale per il Team Lpr che, dopo Aggiano ed Ermeti, si regala il tris con Daniele De Paoli che iscrive in calce il suo nome nell'albo d'oro del 66° Giro del Mendrisiotto dopo quello del compagno di squadra Maccanti, che s'impose nel 2005. In fondo, dopo il poker dello scorso anno, è andato tutto secondo i pronostici, anche se, alla vigilia, più di De Paoli, erano forse altri gli atleti Lpr più accreditati. E, invece, dal cilindro di una fuga che non sembrava decisiva, è uscito l'ex gregario di Pantani che, dopo un anno di rodaggio, a 32 anni, è tornato ad assaporare il gusto inebriante del primo posto (secondo l'austriaco Hansen, terzo Fanelli dell'Amore & Vita). E a completare la grande giornata per i colori Lpr è arrivato anche il settimo posto di Mattia Gavazzi. "Sono molto contento - spiega De Paoli, 32enne passista di Pavia - perché questo successo per me ha tanti significati. Avrei tante persone a cui dedicarlo, ma per non dimenticare nessuno, preferisco ringraziare tutti coloro che, in questi anni, anche nei momenti più difficili, non hanno mai smesso di credere nelle mie possibilità. La corsa? Dopo una fuga a sedici, in cui c'era anche Beuchat, siamo partiti in quattro. Sapevo di non essere il più veloce e la presenza di Fanelli non mi tranquillizzava. Per questo, ad un chilometro dalla fine, dopo una serie frenetica di scatti e controscatti, sono partito deciso, arrivando da solo al traguardo. Sono strafelice per il successo, che è il giusto premio all'impegno dei Bordogna e anche un'iniezione di fiducia per la squadra che, dopo le ultime traversìe, aveva bisogno di questa vittoria". E grande entusiasmo anche da parte della famiglia Bordogna, i "padroni di casa" della manifestazione che, in questa domenica, possono brindare due volte: al successo di De Paoli e all'impeccabile organizzazione della classica ticinese: "E' stata davvero una grande giornata - spiega il responsabile delle relazioni esterne del Team Massimiliano Bordogna - complimenti sinceri a De Paoli, che ha corso con grande intelligenza, portando a casa un successo che lo ripropone alla ribalta del ciclismo internazionale. Certo, siamo partiti con i favori del pronostico, convinti che la vittoria ce la saremmo giocata con le due formazioni slovene e con gli uomini dell'Amore & Vita, ma nel ciclismo mantenere fede alle attese non è mai facile. La squadra ha fatto un grandissimo lavoro, leggendo la corsa in maniera perfetta. Siamo doppiamente contenti che a vincere sia stato un atleta come De Paoli che, con la serietà ed il sacrificio, è tornato l'atleta competitivo di qualche anno fa. E poi, a completare questa domenica di festa, un sole splendido, che ha consentito di correre questa corsa nelle condizioni meteo ideali. Per il Ticino è stata una grande domenica di ciclismo e questo, al di là della classifica, resta la cosa più bella". Soddisfatto anche il team manager Omar Piscina: "Siamo molto contenti perché oggi ha vinto uno dei senatori della squadra. La corsa, ad onor del vero, non si era messa bene per noi, dopo la caduta di Aggiano (leggera contusione al ginocchio), ma la squadra ha continuato a lavorare alla grande, sia per proteggere la fuga di De Paoli che per favorire la volata di Gavazzi, bravo a portare a casa anche il settimo posto. Certo, forse sotto il traguardo di Mendrisio, ci aspettavamo altri atleti, ma De Paoli - conclude Piscina - ha avuto la giusta scelta di tempo, portando a casa un trofeo che per lui, e per la squadra, vale davvero tanto". Infine, il commento del direttore sportivo Orlando Maini: "Quando a vincere è un corridore che, per una vita, ha fatto il gregario, non si può non gioire. E' una vittoria importante, soprattutto per il morale, la riprova che, quando si lavora con serietà e spirito di abnegazione, i risultati prima o poi arrivano per tutti". 25 marzo Criterium international: bene Basso Ottima prova di Ivan Basso nel primo giorno di gara del Criterium International, gara francese. Il varesino è arrivato nel quartetto che si è giocato il successo di tappa in una giornata caratterizzata da difficili condizioni meteo. Proprio la pioggia ha condizionato il finale, con Astarloa (Barloworld) che è scivolato ai 500 metri, lasciando strada libera ai tre compagni di fuga con Erik Dekker (Rabobank) che si è imposto su Basso (CSC) ed il giovane Grivko (Milram). A 10'' il gruppetto die più immediati inseguitori battuto a Josè Ivan Gutierrez (Caisse d'Epargne), ad oltre 1' il gruppo Coppi e Bartali: vincono Riccò e Cunego Dopo la brutta caduta nella seconda tappa, il neo professionista Riccardo Riccò si è imposto nella tappa conclusiva della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Castellarano - Sassuolo). Il portacolori della Saunier Duval Prodir è stato il protagonista indiscusso di giornata insieme al campione olimpico Paolo Bettini, poi battuto in volata. Dopo una partenza molto veloce, al chilometro 20 di corsa si è nato lattacco che ha caratterizzato landamento della tappa; dal gruppo ha allungato Paolo Bettini (Quick Step Innergetic), seguito a ruota da Franco Pellizotti (Liquigas), Riccardo Riccò (Saunier Duval Prodir), Emanuele Sella (Ceramica Panaria Navigare), Rinaldo Nocentini (Acqua & Sapone). I cinque battistrada in breve hanno trovato laccordo ed hanno raggiunto un vantaggio massimo di 427. La svolta decisiva si è verificata poco prima dellultimo passaggio sul GPM di Montegibbio (circa sette chilometri alla conclusione), quando dal quintetto di testa Riccardo Riccò e Paolo Bettini hanno allungato sui compagni di fuga. Sul rettilineo darrivo Riccardo Riccò ha dato vita ad un entusiasmante testa a testa con Paolo Bettini ed ha conquistato il primo successo nella massima categoria. Non è cambiata la classifica generale che vede Damiano Cunego vincitore davanti a Vincenzo Nibali e a Mario Aerts. E3 Prjis Vlaanderen Nuova vittoria stagionale per Tom Boonen (Quickstep). Il campione del mondo si è imposto nella classica che fa da preludio al Fiandre di domenica prossima, la E3 Prijs. Boonen è stato protagonista di una lunga azione a due con un generosissimo Alessandro Ballan (Lampre), poi battuto nettamente in volata. I due hanno mantenuto oltre 1' di vantaggio per tutto il finale nonostante la presenza nel gruppetto inseguitore di tutti gli altri favoriti, da Flecha a Van Petegem, da cui nel finale si sono avvantaggiati Vierhouten, De Waele e Hoste, classificatisi dal 3° al 5° posto. "Bravissimo Alessandro - ha commentato il direttore sportivo Guido Bontempi - Ottimo il suo scatto sul Patesberg al quale ha resistito il solo Boonen. Nonostante non abbia vinto, Ballan deve essere soddisfatto: arrivare secondi dietro al campione del Mondo in ottima forma è un buon risultato". Una settimana di
grande ciclismo in Romagna Cesenatico e la
Romagna quest'anno per una settimana sara' invasa
dalle due ruote : grasse e superleggere. Un treno rosa
per il Giro in Belgio Un treno completamente
rosa, vestito a festa, con tanto di insegne del Giro
d'Italia, degli sponsor e, ben evidenti, le località che
contrassegnano le quattro tappe valloni della grande
corsa italiana in partenza sabato 6 maggio da Seraing
(Belgio francofono) con una tappa individuale a
cronometro: molta curiosità e un certo scalpore hanno
destato le tre prime vetture, per intero rosa, del
convoglio tenuto stamane a battesimo in una stazione
della Capitale (Bruxelles Midi), presenti le massime
autorità politiche e sportive del Paese. Su tutti Eddy
Merckx che non poteva mancare di salutare il "treno
del Giro", lui che della corsa della Gazzetta - e
non solo di quella - è stato a lungo un'icona vincente.
A Vinokourov il Castilla Leon Si è chiusa con il successo di Alexandre Vinokourov la Vuelta Castille Leon. Il kazako ha firmato il suo primo successo in maglia liberty Seguros imponendosi nella quinta ed ultima tappa e nella clasisfica generale davanti al compagno Luis Leon Sanchez. Sesto posto per Scarponi Petacchi prova il Fiandre Il Team Milram si è sottoposto ad una seduta di allenamento sul percorso del Fiandre. I ragazzi, diretti dal Team Manager Gianluigi Stanga, hanno percorso il tratto più impegnativo della corsa che si affronterà il prossimo 2 aprile. Dal Kwaremont al Muro di Grammont, rispettivamente dal km 172 al km 242 di corsa. Queste le impressioni di Petacchi e Stanga: Alessandro Petacchi: Il percorso lo avevo già provato due volte, nel 1997 e nel 2002, ma per uno che deve puntare a fare bene su queste strade non è sicuramente sufficiente. Occorre uno spirito particolare per affrontare queste prove, so che sarà molto difficile fare bene, ma affronterò questa corsa con il massimo dellimpegno. Non partirò sicuramente per vincere, ma per fare più esperienza possibile e completare il mio bagaglio professionale. Gianluigi Stanga: Il Giro delle Fiandre, oltre ad essere una delle corse più affascinanti al mondo, è anche un impegno Pro-Tour e, come tale, noi della Milram dobbiamo partire con lintenzione di ben figurare. Sappiamo che sarà molto difficile, ma ci proveremo. Per quanto riguarda Petacchi, la sua condizione fisica è buona, ma occorre un approccio mentale altrettanto forte e convinto per fare bene quassù. È giusto che lui participi a queste corse per fare esperienza visto che davanti ha ancora qualche anno di corse a certi livelli. Inoltre abbiamo Zabel in squadra e lui è già arrivato quarto lanno scorso. 24 marzo Coppi e Bartali: ancora Napolitano Finale Emilia porta bene a Danilo Napolitano; a un anno di distanza dal successo proprio su questo traguardo, il portacolori della Lampre Fondital si è imposto oggi nella quarta tappa della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Già vincitore della prima frazione della gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, Napolitano ha preceduto al termine di una volata da manuale laustraliano Brett Lancaster (Ceramica Panaria Navigare) e il brasiliano Murilo Fischer (Naturino Sapore di Mare). La tappa odierna, interamente pianeggiante, ha visto solo un tentativo di fuga; dopo il circuito iniziale di Carpi dal gruppo si sono avvantaggiati (al chilometro 44) il belga Oliver Kaisen (Davitamon Lotto) e il campione irlandese David OLughlin (Navigators Insurance). I due di testa hanno trovato subito laccordo e in breve hanno raggiunto un vantaggio massimo di 518. Nelle fasi conclusive sotto le spinte degli uomini della Lampre Fondital il gruppo è tornato compatto a 18 chilometri dallarrivo. Nel veloce circuito finale si sono verificati numerosi attacchi, tutti senza successo. Inevitabile dunque lo sprint con Napolitano vincitore a braccia alzate. Non cambia la classifica generale con Damiano Cunego sempre al comando con 2 di vantaggio su Vincenzo Nibali e 11 su Mario Aerts. Domani quinta e ultima tappa: Castellarano (Re) Sassuolo (Mo) di km 163,6 (partenza ore 11,20). La LPR punta al Mendrisiotto Lo scorso anno fu un memorabile poker (nell'ordine Maccanti, Contrini, Santambrogio e Fanelli), quest'anno non sarà facile ripetersi, ma l'obiettivo, in fondo, è sempre lo stesso: vincere. E' questo l'imperativo che scorterà la trasferta elvetica del Team Lpr, impegnato nella 66ª edizione del Giro del Mendrisiotto, semiclassica ticinese. A caccia del bis otto atleti: Ochoa, Contrini, Aggiano, Bates, Valoti, De Paoli, Gavazzi, Beuchat: "Siamo a casa nostra - spiega il diesse Orlando Maini - per cui l'obiettivo è fare il massimo per onorare la corsa. Gli atleti sanno bene quanto teniamo a questa rassegna, per cui sono convinto che faranno l'impossibile per portare a casa il successo. Certo, vincere non è mai facile, ma per noi questo è un appuntamento particolare, da onorare con una determinazione particolare". Dello stesso avviso Massimiliano Bordogna, responsabile delle relazione esterne del Team: "L'anno scorso dominammo la corsa piazzando quattro atleti nei primi quattro posti, logico dunque attendersi grandi cose anche in questa edizione. Il desiderio di ripetersi è forte, ma siamo uomini di sport e dunque non possiamo dare nulla per scontato. Il lotto dei partenti è di buon livello e dunque non sarà facile portare a casa la corsa. In ogni caso - conclude Bordogna - a dispetto del verdetto, ci auguriamo che sia, prima di tutto, una gara spettacolare e che il pubblico ticinese possa assistere, anche quest'anno, ad un'altra grande giornata di ciclismo". 23 marzo Coppi e Bartali: c'è Cunego Doppio colpo di Damiano Cunego che nella seconda tappa della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (da Scandiano a Fiorano Modenese) ha conquistato la prima vittoria stagionale ed è balzato al comando della classifica generale. La tappa ha visto tra i protagonisti Rinaldo Nocentini (Acqua e Sapone) evaso da un drappello di dieci unità dopo 75 chilometri di corsa. Il toscano ha pedalato in solitudine al comando fino al chilometro 125 quando è stato raggiunto da Stangelj, Magallanes, Bertolini, Schwab, Pinotti, De Matteis e Vanotti. Poco dopo dagli otto di testa hanno perso contatto Nocentini, Schwab e Vanotti, mentre, sotto le spinte dei portacolori della Lampre Fondital, una prima del gruppo comprendente Damiano Cunego è rinvenuta sui battistrada a 6 chilometri dalla conclusione. Approfittando dellassenza del leader della classifica generale Vincenzo Nibali, gli uomini della Lampre Fondital hanno imposto il proprio forcing e sul rettilineo darrivo Damiano Cunego ha preceduto allo sprint Luca Mazzanti, Massimo Giunti e Riccardo Riccò. Grazie a questo successo Damiano Cunego guida la classifica generale con 2 di vantaggio su Vincenzo Nibali e 11 su Mario Aerts. "Ci voleva un bella vittoria! - ha commentato un raggiante Giuseppe Martinelli - Che Damiano stesse bene lo sapevamo, ma ci vuole sempre una vittoria per avere la certezza al cento per cento di essere in condizione. A livello di squadra siamo stati perfetti e siamo riusciti a conquistare anche la maglia: ora che è nostra, lavoreremo per mantenerla". Sulla stessa lunghezza d'onda è Damiano Cunego: "E' una vittoria della squadra: io ho finalizzato il grande lavoro di tutti i compagni. Sto bene, ho visto che le gambe davano buoni segnali e così ho puntato a ottenere la prima vittoria stagionale". Domani in programma la quarta tappa: Carpi (Mo) Finale Emilia (Mo) di 184,4 chilometri (partenza ore 11,15). In bici con il
FAI In occasione della Giornata Fai di
Primavera, giunta quest'anno alla 14esima edizione che si
celebra sabato 25 e domenica 26 marzo prossimi, si
rinnova la collaborazione con FIAB onlus (Federazione
Italiana Amici della Bicicletta) che partecipa
attivamente organizzando passeggiate ed escursioni in
bici in oltre 30 città italiane. Gli itinerari storici,
artistici e culturali in bicicletta contribuiscono a far
crescere l'attenzione generale sull'importanza di
sottrarre al degrado e all'incuria il nostro patrimonio
artistico fatto di edifici d'epoca, chiese, giardini
storici, beni monumentali. Fiab, in quanto associazione
nazionale di protezione ambientale, è da sempre
impegnata a promuovere e sostenere il turismo
responsabile e sostenibile e a combattare i danni
provocati al patrimonio architettonico e storico dallo
smog e dal traffico motorizzato. I volontari delle
associazioni Fiab hanno messo a punto un nutrito
calentario di eventi in bicicletta. Chi volesse aderire
non ha che l'imbarazzo della scelta: La Roubaix della LPR a "Sfide" Il "dietro le quinte" della Roubaix, un reportage giornalistico di quattro giorni con l'occhio delle telecamere sempre aperto, per raccontare, con la fedeltà di un reality, il "prima e il dopo" della leggendaria rassegna francese. Protagonista della soap-verità il team Lpr, "scritturato" dalla celebre trasmissione di Rai 3 "Sfide" come formazione protagonista di un'intera puntata dedicata alla Parigi-Roubaix, la più antica corsa del mondo (prima edizione nel 1896). Il prossimo 9 aprile, per la prima volta nella storia della televisione italiana, la redazione del programma, capitanata da Simona Ercolani, filmerà in una no-stop di quattro giorni la vita sportiva e privata degli atleti, registrando gli umori, le sensazioni ed i dialoghi dei corridori, per raccontare - da una prospettiva del tutto inedita - la singolare quotidianità di una formazione di ciclismo. Puntando l'occhio sulla squadra di Orlando Maini, "Sfide" entrerà nella "pancia" della corsa delle pietre, ripercorrendo gli attimi salienti dell'evento, dalle tensioni della vigilia al rito della punzonatura, accompagnando gli atleti dai Campi Elisi agli infernali pavet transalpini in un resoconto-verità per la prima volta accessibile anche ai non "addetti ai lavori". 22 marzo Petacchi ritirato a Waregem Alessandro Petacchi si è ritirato alla Dwars door Vlanderen, la corsa che in pratica apre la campagna belga. Alessandro, colpito da un terribile mal di testa, ha messo piede a terra dopo 130 km quando era ancora con il gruppo dei primi. Petacchi: Oggi non mi sentivo affatto bene. Prima con questo mal di testa che mi infastidisce dalle prime ore del mattino, e poi con questo senso di malessere generale che mi ha lasciato vuoto nelle gambe fin dai primi chilometri. Spero sia solo qualche scoria di stanchezza della Milano Sanremo e della tensione della vigilia e non un inizio di influenza. Ora, salute permettendo, andrò a visionare, domani e dopo domani con Stanga, i punti nevralgici del Giro delle Fiandre prima di tornare a correre sabato ad Harelbecke. La corsa è stata vinta dal belga Frederik Veuchelen della Chocolade jacques. 5° posto per Boonen Coppi e Bartali: tappa a Nibali Successo del siciliano Vincenzo Nibali (Liquigas) nella seconda tappa della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali con partenza da Cervia e conclusione a Faenza. Grazie a questo successo, il primo nella propria carriera da professionista, Nibali è anche balzato al comando della classifica generale. La giornata di oggi è stata caratterizzata da una fitta pioggia che ha accompagnato gli atleti per tutta la tappa. Dopo un avvio piuttosto tranquillo, il primo attacco della giornata ha visto come protagonisti Aliaksandr Kuchynski (Ceramica Flaminia) e Dainius Kairelis (Amore & Vita McDonald's) che sono evasi dal gruppo al chilometro 89. Dopo circa 15 chilometri sui due battistrada si sono riportati Angelo Furlan (Selle Italia Serramenti Diquigiovanni) e Mauro Facci (Barloworld). I quattro battistrada hanno raggiunto un vantaggio massimo di 518 sul resto del gruppo al chilometro 140. Poco dopo, lungo la salita di Monte Casale, dal quartetto di testa perdono contatto Furlan e Facci, mentre in gruppo è Paolo Bettini a creare la selezione. Agli attacchi del campione olimpico risponde Vincenzo Nibali che poco dopo si porta allinseguimento dei due battistrada. Il portacolori della Liquigas raggiunge e supera Kuchynski, rimasto solo al comando, al termine del Monte Trebbio ed inizia una cavalcata solitaria che lo porterà a tagliare il traguardo con 20 su Kuchynski e 42 su un drappello regolato da Paolo Bettini. «Sapevo di attraversare un periodo di ottima condizione» ha detto il siciliano Nibali. «Avevo percepito buone sensazioni già nelle due corse che ho fatto fino ad ora ed oggi mi sono accorto di pedalare con grande facilità. Quando Bettini è scattato dal gruppo degli inseguitori ho capito che quellazione, condotta insieme al Grillo, avrebbe potuto portarmi sui fuggitivi. Ho notato che pedalavo meglio di Bettini e lho staccato. Essendo un buon discesista ho accumulato un buon vantaggio nel finale ed ho tagliato il traguardo in solitaria con 20" su Kuchynski. Ho tante persone a cui dedicare questa vittoria. Anzitutto la mia famiglia ed Elena la mia fidanzata: sono lontano da casa per molto tempo e so che soffrono la mia mancanza. Il mio pensiero va poi alla squadra ed al mio fan club: anche per loro mi auguro di conservare la maglia fino alla fine della Coppi e Bartali. Lobiettivo è quello di arrivare con questa condizione alla seconda parte delle classiche del Nord: Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi». "Sono felice per la mia bella prestazione - ha dichiarato dopo la gara Aliaksandr Kushynski - peccato per il successo che è sfuggito di poco. Comunque sono molto soddisfatto per il lavoro compiuto" . In mattinata, dalle ore 7,00 alle ore 8,00, l'Uci ha effettuato controlli ematici su 6 squadre (Barloworld, Miche, Tenax, Naturino Sapore di Mare, Selle Italia Serramenti Diquigiovanni, Amore & Vita McDonald's) per un totale di 46 atleti. Tutti sono risultati idonei alla partenza. Domani, terza tappa: Scandiano (Re) Fiorano Modenese (Mo), km 165,6 (Partenza ore 11,35). Ecco la Chirio Si è tenuta ieri nella suggestiva cornice del Relais Monaco di Ponzano Veneto (Tv) la presentazione ufficiale della Chirio-Forno d'Asolo, la formazione che nel 2001 si affacciò timidamente sulla scena del ciclismo femminile e che nel volgere di pochi anni ha saputo ritagliarsi, a suon di vittorie, uno spazio importante nel panorama internazionale. A fare gli onori di casa i fratelli Fabio e Paolo Gallina, titolari della Forno d'Asolo (storico sponsor principale della squadra), il Team-Manager Franco Chirio e il neo Direttore Sportivo Luisiana Pegoraro, che quest'anno ha sostituito Antonio Fanelli alla guida della prima ammiraglia. Non poteva mancare l'ex-iridata Alessandra Cappellotto, che dopo aver concluso nel 2004 la sua straordinaria carriera con i colori gialloverdi della squadra veneto-piemontese, ora ricopre la carica di Consigliere nazionale della Federazione Ciclistica Italiana. C'era anche la notissima star televisiva Alba Parietti, amica del Team Manager Franco Chirio e da sempre simpatizzante della squadra . "La nostra azienda - ha detto il dr. Fabio Gallina, Presidente del Gruppo Sportivo, nel suo saluto agli intervenuti - ha superato felicemente la boa dei primi 20 anni di attività e sta attraversando un momento di continua espansione. Sono certo che anche sotto l'aspetto sportivo le nostre ragazze sapranno regalarci, anche quest'anno, le soddisfazioni cui ci hanno abituato e che meritano ampiamente, per il loro impegno e per la loro passione". La Chirio-Forno d'Asolo-Tre Colli-Gauss edizione 2006 è composta da 21 atlete, in rappresentanza di 8 nazioni. Le big della squadra sono Gessica Turato, campionessa europea in carica delle Under 23, Eleonora Soldo, già campionessa continentale su pista, la bielorussa Tatsiana Sharakova, campionessa europea in carica dell'inseguimento su pista, e la campionessa nazionale brasiliana Clemilda Fernandes, recente vincitrice in patria della Coppa America. Le "outsiders" sono Marianna Lorenzoni, la campionessa nazionale argentina Valeria Pintos, la brasiliana Uenia Fernandes e la messicana Lorenza Morfin, ma dirigenti e tecnici si attendono buoni risultati anche da Lisa Bacchiavini, Samantha Profumo, Silvia Borile, Sabrina Zogli, Silva Dondero, Chiara Ramuscello, Lavinia Tofanelli, dalla bielorussa figlia d'arte Svetlana Stahurskaia, dalla svedese Jennie Stenerhag, dalla colombiana Maria Luisa Calle e dalle venezuelane Adriana Lovera e Gabriela Pinto. Nel corso della stagione disputerà alcune gare su strada con i colori della Chirio-Fordono d'Asolo anche la vicentina Annabella Stropparo, la più autorevole esponente del ciclismo fuoristrada a livello nazionale. Tra gli ospiti illustri intervenuti alla presentazione, oltre alle già citate Alessandra Cappellotto e Alba Parietti ("la sua presenza - ha detto il Team Manager Franco Chirio a proposito di quest'ultima - porterà sicuramente fortuna alla squadra"), anche gli ex professionisti Eugeny Berzin, vincitore del Giro d'Italia '94 e di una Liegi-Bastogne-Liegi, e Francesco Frattini, vincitore di una prova di Coppa del Mondo a Francoforte.
Paolini fa rotta verso Nord Luca Paolini, terzo alla Milano-Sanremo, sta per raggiungere il Belgio ed affrontare un intenso programma di gare che lo porterà alle Classiche: tutte, ad eccezione della Paris-Roubaix. Il 29enne corridore della Liquigas guarda agli appuntamenti più prestigiosi della campagna del Nord ed in particolare alla Ronde van Vlaanderen, la corsa che lo affascina più di ogni altra. «La prestazione alla Milano-Sanremo rappresenta un buon viatico per i prossimi impegni. Il mio feeling con il Giro delle Fiandre è qualcosa di speciale ma questo non mi porterà certo a sottovalutare gli altri appuntamenti. Oltre alla classica dei muri penso soprattutto a Tre Giorni di De Panne e Amstel Gold Race». Il team manager Roberto Amadio appare ottimista, pur nella consapevolezza che «emergere in corse come il Fiandre, che per i corridori di casa è paragonabile ad un Mondiale, rappresenterebbe unimpresa». Impresa che sarebbe ancor più significativa se a realizzarla fosse un altro uomo di punta della Liquigas, Magnus Backstedt, ancora alle prese con il dolore al ginocchio sinistro che lo tormenta dal giorno della rovinosa caduta verificatasi al debutto stagionale, nella Challenge de Mallorca. Occhi puntati infine su Stefano Zanini, esperto protagonista delle scorribande su muri e pavé. Ecco la formazione della Liquigas che parteciperà, sabato e domenica prossimi, a E3 Prijs Vlaanderen (G.P. Harelbeke) e Brabantse Pijl (Flèche Brabançonne): Michael Albasini, Magnus Backstedt, Daniele Colli, Mauro Da Dalto, Marco Milesi, Luca Paolini, Marco Righetto e Stefano Zanini. D.S. Dario Mariuzzo. In bici nella
Valle del Chienti Un percorso ciclopedonale
lungo la Valle del fiume Chienti, tra Macerata e
Montecosaro per pattinatori e ciclisti. Lo chiedono gli
organizzatori della manifestazione che si terrà sabato
prossimo, 25 marzo, per attirare l'attenzione sulla
necessità di strade sicure e "vie verdi" non
solo per ciclisti ma anche per i "rollers", gli
appassinati dei pattini in linea. Che hanno chiesto alla
Fiab un sostegno all'iniziativa. 21 marzo Coppi e Bartali Vittoria di Danilo Napolitano nella prima semitappa della giornata inaugurale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Il portacolori della Lampre Fondital ha preceduto allo sprint Elia Rigotto (Team Milram) e il brasiliano Murilo Fischer (Naturino Sapore di Mare). Sul veloce circuito di Riccione, che gli atleti hanno dovuto affrontare per otto volte, è scesa la pioggia per tutta la mattinata; proprio per questo motivo il collegio di giuria in accordo con la direzione dorganizzazione ha stabilito di rilevare il tempo per la classifica generale allultimo passaggio sulla salita di Scacciano (7 chilometri al traguardo). In quel momento al comando della gara si trovava il lodigiano Graziano Gasparre (Amore & Vita Mc Donalds) in solitudine con un leggero margine di vantaggio sul resto del gruppo; un vantaggio che gli ha concesso di vestire la prima maglia di leader della classifica generale. Nella seconda semitappa, una cronosquadre di 12 km si è imposta la CSC. Volodymir Gustov, Giovanni Lombardi, David Zabriskie, Kasper Klostegaard, Jacob Piil, Peter Luttenberger, Michael Blaudzun e Nicki Sorensen hanno percorso i 12 chilometri del tracciato con partenza ed arrivo a Misano Adriatico in 124961 alla media di 56,176 km/h. Alle spalle della squadra diretta da Biarne Rijs si è classificata la T-Mobile a 5; terzo posto per la Gerolsteiner a 8. In virtù del successo nella cronosquadre lo statunitense David Zabrikie, già vincitore nel 2005 della cronometro di Firenze al Giro dItalia e del prologo al Tour de France, è il nuovo leader della classifica generale. Domani in programma la seconda tappa: Cervia (Ra) Faenza (Ra) di km 199,3 (partenza ore 10,30). "Dopo la bella vittoria in mattinata di Napolitano, ho visto davvero una super squadra nella cronometro - ha commentato il Ds della Lampre Martinelli - Rimango però un poco deluso perché volevamo vincere la crono e permettere a Danilo di piazzarsi al comando della classifica: purtroppo un tratto di strada bagnato ci ha traditi (Napolitano è caduto, ndr). Questo è comunque il mio unico rimpianto, visto che siamo andati davvero forte, compreso Damiano che ha mostrato netti miglioramenti sulla bici. Proseguiamo bene il lavoro di avvicinamento al Giro". Pieri e la LPR a Waregem Neve, muri, pavet e quel clima gelido delle classiche del Nord. Non serve il navigatore satellitare per capire che siamo a Waregem, nel cuore delle Fiandre Occidentali, teatro della Dwars Door Vlaanderen, una delle corse più impegnative del calendario belga (lo scorso anno, dopo 4 ore e 43 minuti, vinse il belga Nico Eeckhout). Ai nastri di partenza domani anche il team Lpr, che schiererà al via otto corridori: Traficante, Ermeti, Dietzicker, Maserati, Maccanti, Pieri, Konyshev e Khalilov: "E' una corsa tradizionalmente molto impegnativa - spiega il diesse Roberto Damiani - e per noi ha una duplice valenza: una grande scuola per i nostri giovani, che in Belgio saggeranno il ciclismo del Nord, ed una tappa di avvicinamento verso la Roubaix per Pieri e Konyshev, entrambi in confortante progresso. Correremo con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato la Sanremo, ossia decisi a dare battaglia dal primo all'ultimo chilometro. La concorrenza è temibilissima e, la differenza, potrebbero farla le condizioni meteo, ma noi - conclude Damiani - abbiamo la voglia e le qualità per metterci in mostra". Verso Varese 2008 Giornata di incontri ufficiali ieri (20 marzo) per il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2008. In Villa Recalcati, la Varese 2008 spa il presidente Amedeo Colombo, il vicepresidente Renzo Oldani ed il direttore generale Gabriele Sola ha incontrato, in due diversi momenti, il presidente dellorganizzazione dei Mondiali di Mendrisio 2009 e gli esponenti di tutti gli enti territoriali che saranno coinvolti nellevento iridato.Con Mendrisio 2009, rappresentata da Marco Sangiorgio, sono state individuate le aree entro cui avviare progetti sinergici: la comunicazione, la promozione del territorio insubrico, lospitalità di pubblico ed addetti ai lavori nel corso dei due eventi, e la realizzazione delle strutture tecnico-logistiche. E seguito lincontro con gli enti territoriali, che ha visto una significativa (e molto interessata) partecipazione dei rappresentanti di tutte le amministrazioni coinvolte nei Mondiali. I dirigenti di Varese 2008, oltre ad illustrare levento e la marcia di avvicinamento ai Mondiali, hanno proposto un primo terreno di collaborazione sul piano della comunicazione territoriale. A seguito dellincontro di ieri, nei prossimi giorni ciascun ente riceverà una comunicazione con cui il comitato organizzatore annuncerà in via ufficiale la costituzione del comitato di coordinamento territoriale, lorganismo che opererà in seno alla stessa organizzazione ed includerà un rappresentante per ciascuna delle amministrazioni interessate. Domani il CO di Varese 2008 parteciperà ad un nuovo incontro, questa volta in Regione Lombardia. Si parlerà delle attività di comunicazione che potranno essere sviluppate già a partire dai prossimi mesi. MTB Marathon Gran Canaria In una splendida giornata di sole con temperatura intorno ai 20° si sono trovati a Maspalomas ben 226 concorrenti proveninenti da 11 diverse nazioni, pronti a partire dal cancelletto di partenza per la seconda edizione della Open MTB Marathon di Gran Canaria, prima gara del circuito internazionale della TREK Mountainbike Challenge 2006. Sul podio maschile tre esperti del ciclismo su strada: vince la distanza di 101 Km e 2500 m. di dislivello lo spagnolo Hector Guerra Garcia con un tempo di 4 ore, 11 minuti. Tra le donne vince nettamente la svedese Åsa Erlandsson: il suo vantaggio al traguardo è di oltre 55 minuti dalla seconda. Nutrito anche il numero degli italiani con ben 16 atleti. Sito ufficiale: www.canary-bike.com La Gollan ai Giochi del Commonwealth Sarà Olivia Gollan a rappresentare la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas ai Giochi del Commonwealth, che in questi giorni si stanno disputando in Australia. La trentatrenne australiana, infatti, sarà al via domenica 26 marzo, della corsa in linea riservata alla categoria Donne Elite, che si svolgerà nel centro abitato di Melbourne. Gollan ha fatto sapere di stare bene, di avere buone sensazioni e di voler puntare al podio. Per quanto riguarda, invece, il Gran Premio Cholet Paesi della Loira, che si è corso in Francia la scorsa domenica, la nostra Eloide Touffet si è classificata in ottava posizione. 20 marzo Petacchi sfida Boonen al Nord Ci sarà dopodomani al Dwars door Vlaanderen Waregem la prima, attesa, sfida al nord tra Alessandro Petacchi e Tom Boonen. I due capitaneranno le ripettive Milram e Quickstep-Innergetic nel primo appuntamento che prepara il Fiandre, corsa a cui Petacchi si avvicina per la prima volta con ambizioni di vittoria La Lampre verso
il Nord Guido Bontempi, direttore sportivo che
guiderà la squadra Lampre-Fondital nelle corse del Nord,
ha comunicato l'elenco dei corridori che parteciperanno
alle prove di Harelbeke, Fléche Brabanconne, De Panne,
Giro delle Fiandre, Gand-Wevelgem e Parigi-Roubaix. Gran Galà: le
classifiche E un autentico colpo
dala quello di Colnago del Mondiale
Costruttori-G.P. Somec, una delle classifiche speciali
legate al 22° Gran Gala Ciclistico Internazionale. La
vittoria di Dekker nella Tirreno-Adriatico ed il secondo
posto di Alessandro Petacchi nella Sanremo consentono al
brand italiano (vittorioso nelle ultime due edizione
della challenge) di allungare decisamente, con alle
spalle un altro marchio italiano (Wilier) che comunque
già accusa un ritardo di quasi 250 punti. Terzo posto
per Time, trionfatrice a Sanremo con Filippo Pozzato, e
proprio questo terzetto (Ciolnago, Wilier, Time) sembra
per il momento padrone della scena, visto il già netto
ritardo di chi insegue (BH, Bianchi, poi tutte le altre). Bis di Baro al Rancilio Dopo il successo della scorsa edizione, Marco Baro si riconferma imbattibile sul traguardo del 23esimo Trofeo Antonietto Rancilio classica per la categoria Elite e Under 23, che si è disputata a Villastanza di Parabiago (Mi). Il ventunenne della Palazzago Saclà Maiet Colnago, in volata ha preceduto largentino Escuela e il riminese Rossi realizzando così la sua seconda affermazione stagionale. Ordine d'Arrivo. 1. Marco Baro (Palazzago Saclà Maiet Colnago) km.150 in3h 21' media/h 44,769; 2. Dario Ricardo Escuela (Arg, Cyber Team Ormesani Panni); 3. Enrico Rossi (Pagnoncelli Ngc Perrel); 4. Stefano Colangelo (Podenzano Brunero Camel); 5. Giovanni Carini (Pagnoncelli Ngc Perrel); 6. Alain Lauener (Sui, Team Fidibc.com); 7. Saveriano Sangion (Cyber Team Oleodinamica Panni); 8. Jacopo Guarnieri (Marchiol Ima Famila Liquigas); 9. Andrea Fumagalli (Team Fidibc.com); 10. Mario Ghione (Progetto Ciclismo Alplast). A Matteo Podestà la Sanremo amatoriale Filippo Pozzato primo a Sanremo con minimo anticipo su Petacchi e i velocisti sabato poco dopo le 16, in via Roma in delirio per lui, a conclusione di una gara palpitante, destinata a rimanere a lungo nel ricordo degli sportivi. Primo, sotto lidentico traguardo venti ore dopo, e con leggero anticipo (26), Matteo Podestà, 30 anni, di Chiavari, che ha fatto sua la 1.a edizione della Sanremo amatoriale, prova desordio del Challenge Gazzetta 110, trittico voluto dalla rosea per festeggiare i 110 anni della Gazzetta dello Sport, che esordì in edicola il 3 aprile 1896. Meno spettatori, logicamente, ad applaudire Podestà, ma per lui una soddisfazione simile a quella del professionista veneto anche perché il suo nome resterà indelebile nellalbo doro della corsa. Nonostante le condizioni meteo davvero non ideali di primo mattino cadeva una pioggerellerina sottile e la temperatura era di soli 9 gradi centigradi dei 1008 iscritti ben 854 si sono schierati al via da piazzale Dapporto, a Sanremo, con una prima fila di assoluto prestigio. La componevano Ivan Basso, Gilberto Simoni, Giovanni Lombardi e Ivan Gotti (un ex con due Giro dItalia in carriera). Autografi per tutti e richieste di foto accanto ai più celebri, accomunati ai ciclisti della domenica e, la gran parte, di tre uscite in bici per settimana. Mossiere deccezione Francesco Moser, la Sanremo del giorno dopo - così è stata ribattezzata da tutti, in primo luogo dai partecipanti - si è avviata alle 9 del mattino di buon passo, ai 41,400 di media dopo mezzora, sotto la spinta di tre ardimentosi (Sala, Rampollo e Buso) che guadagnavano in breve 1 35 sul gruppo. Dopo unora di corsa (39,100 la media) Buso si staccava. In testa Sala e Rampollo che avevano 2 22 sul gruppo degli inseguitori, non meno di venticinque atleti. Al km 50 entravano in azione Podestà e Chocol che si portavano sui due fuggitivi al km 60, con a 1 25 un gruppo di 8 corridori (Toni, Maiello, Ferrari, Giucolsi, Paluan, Canfori, Dansi e Tani). Sui Capi se ne andavano Podestà e Chocol, ma il primo si sbarazzava ben presto del rivale. Alluscita di Imperia, a 19 km dallarrivo, Podestà transitava con 35 su Chocol, 1 05 su Maiello, Ferrari, Toni, Giucolsi, Paluan, Canfori, Tani e Sala. Il finale vedeva il prepotente ritorno di Paluan, terzo al traguardo dopo larrivo vittorioso di Podestà, seguito da Chocol a 26: 3h 04 08 il tempo del vincitore, 35,850 la sua media oraria. Olga Cappiello (3h 30 43 il suo tempo) ha messo il suo sigillo alla graduatoria generale femminile, con quasi 22 minuti di margine su Paola Frigerio e quasi 25 su Maria Pettenuzzo. Questi i vincitori delle varie categorie: Cat A (sino a 30 anni): 1. Paolo Zenobi; 2. Marco Bruna; 3. Giacomo Corsetti. Cat B (da 31 a 36 anni): 1. Alessio Canfori; 2. Paolo Toni; 3. Walter Gottardi. Cat C (da 37 a 42 anni): 1. Jean-Pascal Roux; 2. Maurizio Caporalet ; 3. Domiziano Sottili. Cat D (da 43 a 49 anni): 1. Romano Cortesi; 2. Michel Roux; Francesco Uberti; Cat E (da 50 a 57 anni): 1. Enzo Isidori; 2. Gianfranco Pedrotti; 3. Graziano Verdini. Cat F (da 58 anni in su): 1. Antonio Ferrando; 2. Giampiero Rimordi; 3. Piersilvio Giara. Cat G (donne sino a 39 anni): 1. Maria Pettenuzzo; 2. Monica De Palma; 3. Ilenia Monno. Cat H (donne dai 40 in su): 1. Olga Cappiello; 2. Paola Frigerio; 3. Ludovica Perdetti. Mastergold (classifica assoluta): 1. Matteo Podestà; 2. Michel Chocol; 3. Andrea Paluan. Prossimi appuntamenti del Challenge Gazzetta 110: la Gran Fondo Giro d'Italia Dolomiti Stars, in programma domenica 28 maggio sulle strade solcate due giorni prima dai professionisti (da Arabba ad Arabbba con la Forcella Staulanza, il Passo Duran, il San Pellegrino e - da ultimo - il Fedaia per un totale di 170 km). Cè anche la versione ridotta, con la possibilità di saltar via le ultime asperità e di seguire il tracciato della Medio Fondo, da Arabba ad Arabba, per soli 110 km. Domenica 15 ottobre, il giorno dopo la classicissima delle foglie morte, che questanno tocca la centesima edizione, andrà in scena il Giro di Lombardia in formato medio. Si partirà da Como per percorrere l'intero lungolago sino al territorio di Bellagio. Poi, da Regatola, si sale al Ghisallo e da lì, senza varianti, si affrontano le asperità poste nell'estremo finale del Lombardia dei Grandi. Ci riferiamo alla salita di Civiglio e al San Fermo della Battaglia, ricche di suggestione e di fascino, prima dellarrivo a Como, sul lungolago Trento e Trieste. 17 marzo Ecco la Coppa dei Laghi E stata presentata ufficialmente la prima edizione della Coppa dei Laghi, una nuova corsa destinata a riportare in Italia il grande ciclismo al femminile. Nata in seguito alla cancellazione dal calendario internazionale dellappuntamento con la Primavera Rosa (la tradizionale classica femminile che si disputava in concomitanza con la Milano-Sanremo), la gara organizzata da Egidio Event si disputerà sabato 25 marzo. «Sarà lunica corsa della stagione femminile italiana a fregiarsi della classificazione UCI 1.1 e dallanno prossimo comparirà nel calendario di Coppa del Mondo» commenta Carmine Castellano, ex patron del Giro dItalia e coordinatore organizzativo della Coppa dei Laghi. «E motivo di gioia essere riusciti, nonostante il breve tempo a disposizione, a far sì che lItalia non perdesse il proprio appuntamento con il grande ciclismo in rosa». La partenza della Coppa dei Laghi verrà data da Salò, mentre larrivo sarà posto nel comune di Idro: 105 i chilometri da percorrere, con un dislivello pari a circa 600 metri. Il tratto più impegnativo coinciderà con la salita di Lodrino, sei chilometri e mezzo posti a venticinque chilometri dal traguardo. Numerose le campionesse in gara. Hanno già confermato la propria iscrizione, infatti, molti fra i primi team del ranking mondiale. Tra questi: Buitenpoort-Flexpoint, Univega, Bigla, Nobili rubinetterie Menikini Cogeas, Fenix-Colnago, As F.r.w. e Bianchi Aliverti Kookai. Presenti anche le restanti cinque squadre italiane della categoria élite. Le operazioni di accredito si svolgeranno venerdì 24 marzo a Salò, in località Cunettone, nella sede Volontari del Garda: dalle 15 alle 17 accrediti e verifica licenze; a seguire riunione tecnica tra organizzazione, giuria e direttori sportivi. Sabato 25 la partenza da Salò sarà data alle 9.30 in Via Provinciale, località Campoverde. Larrivo è previsto intorno a mezzogiorno a Idro, sulla strada provinciale n.58.
Veloslow
L'Associazione Cittaslow
insieme all'Associazione Italiana Città Ciclabili, alla
Federazione Italiana Amici della Bicicletta e Slow Food,
organizza a Firenze un'iniziativa Nazionale nei giorni 30
aprile e 1° maggio p.v.: "VELOSLOW". La Liquigas alla Coppi e Bartali Sarà Franco Pellizotti, spalleggiato da Vincenzo Nibali, a guidare la Liquigas alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Il Delfino di Bibione cercherà di bissare la vittoria dellanno scorso con la collaborazione di alcuni tra gli alfieri Liquigas che domani (sabato 18) parteciperanno alla Milano-Sanremo. Alla Coppi e Bartali in programma da martedì 21 a sabato 25 marzo con partenza da Riccione la Liquigas sarà rappresentata, oltre che da Pellizotti e Nibali, anche da Calcagni, Carlström, Miholjevic, Mugerli, Noè e Wegelius. Direttori sportivi Stefano Zanatta e Mario Chiesa. La FIAB lancia
Giovani in Elba Giovani in Elba nasce per
avvicinare i più giovani alla bicicletta. Un mezzo
semplice da valorizzare, per far scoprire un modo diverso
e coinvolgente di vivere la natura, la città, il
viaggio. Territori, genti, luoghi, da vedere conoscere e
toccare con mano. Se sei tra chi ha la bici ancora in
cantina, allora dai, tirala fuori, saltaci su e vieni con
noi! Così siamo a cavallo: cinque giorni di raduno,
mangiate napoleoniche e serate peccaminose. Ci troviamo
quest'anno dal 25 al 29 aprile a San Martino di
Portoferraio: e che i giovani siano in elba! Organizza il
Gruppo Giovani della FIAB Federazione Italiana Amici
della Bicicletta 16 marzo Bianchi-Agos
verso la Liquigas Cup La Bianchi-Agos è attesa
alla seconda prova degli Internazionali d'Italia Liquigas
Cup, il Gaerne MTB Trophy che si corre a Maser (Treviso)
sabato 18 marzo. Il campione del mondo Julien Absalon
sarà al via con un vero e proprio "squadrone"
che includerà Thomas Dietsch ed Andrea Giupponi per gli
Elite Men, Emil Lindgren e Lukas Flueckiger tra gli U23,
Cristian Cominelli nella categoria Juniores. Nokere-Coerse Alla semiclassica belga la vittoria è andata a Bert Roesems, corridore di casa della Davitamon-Lotto. Alle sue spalle, a 27'', Weylandt e Hunt |