Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net

1-15 marzo 2006

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Cynegi Network

14 marzo

Traficante si candida all'azzurro Anche Roberto Traficante si candida per una maglia azzurra ai mondiali su pista che scatteranno a Bordeaux dal 13 al 16 aprile. Il 21enne di Giussano, infatti, in accordo con i tecnici del Team Lpr, sarà da domani nel raduno nazionale di Padova per uno stage agli ordini del Commissario Tecnico Sandro Callari. Dopo lo screening tecnico, Traficante partirà per il Belgio, dove dal 22 marzo sarà al via delle Dwars Door Vlaanderen, banco di prova ideale per affinare la preparazione in vista della rassegna iridata francese:"Quelle belghe sono gare molto dure - spiega il diesse Roberto Damiani - molto spesso i giovani italiani non vengono neppure portati nel Nord Europa per paura dell'estrema durezza delle corse. In realtà, in Belgio s'impara il ciclismo vero, quello che ti consente di metterti alla prova e quindi di crescere sotto tutti i punti di vista".

13 marzo

Bike & More presenta il suo 2006 Bike & More é giunta al suo quinto anno d’attività. Come ben saprete é nata per offrire un supporto organizzativo al ciclista che vuole partecipare alle varie competizioni europee ed internazionali.  Dietro “Bike & More” c'è la passione e la competenza di Bettina Ravanelli e Eugen Messina. Lei, fotografa professionista che si dedica principalmente alle foto d’azione, lui, collaudato organizzatore e promotore di eventi sportivi, entrambi accomunati dalla passione per lo sport e la montagna. Siamo molto lieti di potervi inviare il nuovo calendario delle gare per la stagione 2006 con una serie di vecchie e nuove proposte.
Tra le proposte spiccano soprattutto alcuni eventi internazionali di particolare richiamo come l´ Open MTB Marathon di Gran Canaria, gara affascinante d´inizio stagione che si svolge in un ambiente tropicale. Impossibile non notare quest´anno la lunga serie di gare a tappe, affascinanti e nello stesso tempo impegnative, come la neonata Transcreta, l´ Alpentour Austria Trophy, l’australiana Crocodile Trophy ed il nostro Ironbike in Piemonte.  Bike & More propone sia ai biker italiani che agli stranieri intenzionati a gareggiare in Italia, la Granfondo del Prosecco di Valdobbiadene (su strada) e la Granfondo del Conero, in versione sia strada (marzo) che mountain bike (agosto). Non manca anche quest´anno la mitica ed affascinante Salzkammergut Mtb Trophy di Bad Goisern e lo Spessart Bike Marathon in Germania, valevole come 1. Campionato Internazionale Universitario, inoltre ci sará il Bike Marathon di Graz/Stattegg, per coloro che intendono diventare Campioni Europei di Master Marathon.  Riconfermate nel calendario la Kitzalpbike di Kirchberg in Tirolo con un nuovo ed invitante programma, la Sauris Superbike, con grande successo d’iscrizioni austriache registrate lo scorso anno, ed infine, la tre giorni dell’ Istria Tartufi Tour / Parenzana di fine settembre. Due nuove proposte arrivano dal Tirolo, facilmente raggiungibile dall´Italia: la Silbertrophy per gli appassionati della mountain bike ed il Radmarathon Tirol per coloro che preferiscono il ciclismo su strada. Una indimenticabile avventura, come sempre, il Samsonman – Radmarathon nel Salisburghese, un vero e proprio Campionato Mondiale per tutti i non professionisti. Agli stranieri proponiamo la mitica Fausto Coppi di Cuneo, una classica del ciclismo su strada.
Oltre che a questi selezionati appuntamenti, Bike & More offre il proprio supporto per la partecipazione ad altre gare a tappe, come ad esempio alla Transwales in Inghilterra ed il Naturaid in Marocco, per le quali cerchiamo ancora squadre. Alla Transalp Challenge, mitica traversata delle Alpi, parteciperanno 10 teams Bike&More. Alla Transrockies in Canada ci sará un loro team.
Tramite l’ufficio che ha sede a Bolzano, i biker interessati possono iscriversi a queste gare o richiedere solamente informazioni. Ai numerosi soci vengono offerte, oltre alle iscrizioni, anche servizi relativi al pernottamento, all’ assistenza tecnica, al briefing in italiano. Nuova anche la voce PROPOSTE nel sito appena aggiornato, che dà l’opportunità ai soci di passare una vacanza in bicicletta non solo nell’ambito di una manifestazione sportiva, ma anche in tante altre zone dove si sviluppano percorsi di MTB e su strada, dai più impegnativi a quelli alla portata di tutti. Fra le varie proposte figurano interessanti ciclabili nelle più belle regioni europee. Oltre a questi anche percorsi da percorrere con la mountain bike, come l’Alpentour Austria, il più lungo al mondo interamente segnalato (vedi offerta “settimana italiana / ferragosto 2006”) o gli interessanti pacchetti con vari itinerari in bici proposti nei dintorni di Vienna ed abbinati ad una visita nella Capitale, inoltre si trova un Bike Camp in Piemonte dello svizzero Lukas Stöckli ed alcune offerte in Trentino ed Alto Adige, cosí come anche pacchetti per una trasferta in Austria in occasione dei Mondiali su strada in settembre. I biker potranno cosí trascorrere le proprie vacanze in tutta tranquillità, concentrandosi sul piacere della bici.

data                 manifestazione                                           localitá/ nazione

18.03             OPEN  MTB                                 mtb             GRAN CANARIA  - ESP
19.03             GRANFONDO DEL CONERO        strada         ANCONA - ITA  
20. -28. 05    TRANSCRETA                             mtb              CRETA  - GRE
15. -18. 06    ALPENTOUR TROPHY                mtb              GRAZ – AUT
17.06             SILBERTROPHY                          mtb             WEERBERG / Tirol – AUT
18.06             SAURIS SUPERBIKE                   mtb              SAURIS -  ITA
25.06             SPESSART BIKE MARATHON      mtb             FRAMMERSBACH – GER
01.07             KITZALPBIKE                             mtb              KIRCHBERG - AUT
02.07             FAUSTO COPPI                           strada         CUNEO  - ITA
08-09.07        SAMSONMAN                             strada          ST. MICHAEL im Lungau -  AUT
15.07             SALZKAMMERGUT TROPHY        mtb             BAD GOISERN  - AUT
22. -29. 07     IRONBIKE                                  mtb             SALUZZO - ITA
20.08             GRAZER BIKEMARATHON          mtb             GRAZ - AUT
20.08             GRANFONDO DEL CONERO         mtb             ANCONA - ITA
03.09             RADMARATHON  TIROL              strada         SCHWAZ Tirol - AUT
29.09-01.10   ISTRIA TARTUFI TOUR              mtb             POREC – HR
01.10             GRANFONDO DEL PROSECCO     strada        VALDOBBIADENE  - ITA
17. -29. 10     CROCODILE  TROPHY                mtb             QEENSLAND  - AUS

Bimbimbici aiuta il Togo Bimbimbici quest'anno partecipa ad un progetto di solidarietà con un villaggio del Togo. La formula è "una bici per famiglia ed un meccanico per villaggio". Sappiamo infatti che in certe aree più disagiate dell'Africa la bicicletta è spesso l'unico mezzo che permette agli operatori sanitari, agli insegnanti, alle famiglie di spostarsi da un villaggio all'altro.
La Fiab ha deciso così che i bambini che partecipano alla prossima edizione di Bimbimbici (il 7 maggio) viene chiesto 1 euro. Ricevono la spilletta del "Club Bimbimbici" e contribuiscono così al progetto TOGO By Bycicle al quale la FIAB devolverà tutto l'utile della vendita delle spillette.
Ovviamente chi vuole può contribuire con un'offerta maggiore a questo progetto di solidarietà.
A disposizione anche una mostra fotografica che potrà girare tra le scuole che ne facciano richiesta.
Nel sito di Bimbimbici
www.bimbimbici.org trovate tutte le informazioni sul progetto e come verranno destinati i fondi raccolti

Le azzurre di Salvoldi in ritiro Le azzurre di Edoardo Salvoldi, a partire da ieri e fino a mercoledì 29 marzo, sono impegnate nel raduno di preparazione in quota su pista a Duitama (Colombia). Le convocate per l'importante trasferta che precede i mondiali di Bordeaux sono Giorgia Bronzini (As Team Frw), Vera Carrara (G.S. Fiamme Azzurre), Annalisa Cucinotta (S.C. Michela Fanini Record Rox), Elisa Frisoni (G.S.Fiamme Azzurre) e Lisa Gatto (G.S. Fiamme Azzurre).

Gran Galà Era prevedibile che la Parigi-Nizza e la Tirreno-Adriatico avrebbero messo a soqquadro le classifiche del Gran Gala Ciclistico Internazionale dopo le prime battute della stagione. Tuttavia si tratta di risultati un po' sorprendenti: ci ritroviamo così con la Wilier Triestina al comando del Mondiale Costruttori-G.P. Somec (grazie agli ottimi risultati della Lampre alla Parigi-Nizza) e Colnago puntualmente a ruota, pronto ad impadronirsi di quello scettro che è stato suo nelle ultime due stagioni. Il successo di Landis nella classifica finale della Parigi-Nizza proietta al terzo posto la BMC, in piena corsa anche Time (con le vittorie di tappa di Bettini e Boonen), quinta è Cannondale.
Nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, è Alessandro Petacchi - nonostante i suoi sprint quest'anno sembrino un po' meno incontenibili del solito - ad occupare la prima posizione: ha scalzato l'emergente Ballan, che comunque insegue a breve distanza. Dietro Pellizotti e Celestino ecco spuntare Bettini, anche se l'infortunio riportato alla T/A getta qualche ombra sui suoi prossimi impegni. Gli altri big, per il momento, sembrano in letargo o quasi.
Nel SuperTriveneto Under 23-G.P. ZG Mobili Roberto Ferrari mantiene il comando, seguito a breve distanza da Gatto, Amerighi e Bandiera tutti in seconda posizione con lo stesso punteggio. La classifica, sempre più compatta, vede poco distanti dal podio Buttazzoni, Breno Sidotti e Belletti distanziati tra di loro da un solo punto

12 marzo

GP Brissago, bene la SAFI Diana Ziliute, la pluri-campionessa lituana, sposata e residente in Italia da più di dieci anni, portacolori della formazione ciclistica femminile Safi-Pasta Zara-Manhattan, ha conquistato oggi il suo primo podio al debutto stagionale del 58° Gp di Brissago – Dadi Knorr per donne elite sulla distanza di km 84, tagliando il traguardo in seconda posizione, a 41” dall’italiana Fabiana Luperini, prima classificata. Terzo posto per la svizzera Nicole Brandli, quarta Luisa Tamanini, compagna di squadra della Ziliute.
“E’ stata una corsa anomala per il freddo e il vento” fa sapere la lituana al termine della gara “con raffiche molto forti sul lungolago, dove si sviluppava la maggior parte del percorso. L’andatura, tranquilla per metà gara, frenata dal vento, si è fatta più sostenuta solo negli ultimi quaranta chilometri. Sull’ultima salita, breve ma impegnativa, a circa 15 km dal traguardo, la Luperini ha allungato e non siamo riuscite a riprenderla. Peccato perché con le mie compagne avevamo fatto fino a quel momento un ottimo lavoro, cercando sempre di chiudere qualsiasi tentativo di fuga. Il podio é comunque un buon inizio di stagione, anche se siamo solo all’inizio ed è presto per dirlo; sono invece molto contenta della squadra e delle nuove compagne: siamo ben affiatate e lavoriamo bene insieme”.
Per la Ziliute, il Gp di Brissago ha segnato anche il debutto, dopo la maternità dell’anno scorso, del rientro a tempo pieno all’attività agonistica. Vincitrice di numerose e prestigiose competizioni fra le quali, due Coppe del Mondo (nel 1998 e nel 2000), due mondiali (1994 e 1998), un Tour de France e una Primavera Rosa, la campionessa lituana era nuovamente ritornata in sella a fine stagione 2005, partecipando anche ai Mondiali di Madrid dove, con solo un mese di allenamento era riuscita a tagliare il traguardo in undicesima posizione.
Da segnalare, inoltre, per quanto riguarda le atlete della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan, l’arrivo in 10° posizione della campionessa italiana in carica, Silvia Parietti, a 41”25; 15° Anna Zugno, 21° Daniela Fusar Poli e 24° Veronica Andreasson.

A Passeron il Trofeo Balestra Prima vittoria francese al Trofeo Franco Balestra - Memorial Gianpietro Metelli, conquistato oggi dal campione nazionale Under 23 d’oltralpe, Aurelien Passeron. Si tratta della terza vittoria stagionale per il ventiduenne del GS Pedale Larigiano - Cargo Embassy Albatros, che si è imposto allo sprint davanti agli italiani Antonio Bucciero, vincitore del “Balestra” 2002, e ad Alessandro Proni, terzo a 10’’. «E’ stata una vittoria sofferta ed inaspettata, perché sono arrivato a giocarmi la volata finale quando ero già molto provato dalla salita di Gandosso» ha dichiarato subito dopo l’arrivo un felicissimo ed incredulo Passeron. Una lunga fuga di 130 km, promossa da sei corridori, ha caratterizzato la prima parte della corsa. Dopo aver riassorbito l’ultimo tra i battistrada, Enrico Rossi, a 18 km dall’arrivo il gruppo ha affrontato compatto l’ascesa che conduceva al GPM di Gandosso (474 mt.). A metà salita si è avvantaggiato un drappello composto da Passeron, Bucciero, Proni, Coletta e Bandiera. Quindi la stoccata finale del campione francese.

Flaminia protagonista in Portogallo Podio sfiorato per il team Ceramica Flaminia nella quarta e conclusiva tappa della "1a Volta Ao Distrito De Santàrem RTP". Krystzof Szczawinski si è piazzato infatti al quarto posto nella volata che ha caratterizzato l'arrivo della frazione, da Golega a Santarem, di km 166. Con uno sprint sull'erta finale si è imposto lo spagnolo Jon Bru (Kaiku). Ma il vero protagonista di giornata per il team Ceramica Flaminia è stato il pistoiese Manuele Spadi, in fuga con altri sette corridori dal km 80 di gara. Spadi è rimasto in avanscoperta fino a cinque chilometri dall'arrivo quando ormai le lepri erano rimaste solo due, Spadi e Sebastien Joly (Francaise Des Jeux). Al termine delle quattro tappe il vincitore è risultato l'olandese Lars Boom (Rabobank). Il prossimo impegno del Team Ceramica Flaminia è fissato in Italia, alla Settimana Ciclistica Internazionale, dal 21 al 25 marzo

Ermeti vince il Giro del Lago Maggiore Dopo l'impresa di Elia Aggiano in Malesia, arriva il secondo successo stagionale per il Team Lpr. A firmarlo il 25enne piacentino Giairo Ermeti che si è imposto nella 27ª edizione del Giro del Lago Maggiore. Una vittoria di grande personalità, ipotecata a cinquanta chilometri dall'arrivo, quando il piacentino di San Nicolò è andato in fuga con altri due corridori. Ma alle falde del monte Verità, uno dei tre battistrada ha perso contatto e, a giocarsi la corsa, sono rimasti Ermeti e lo svedese Kessiakov. Nell'ultimo chilometro, lo scandinavo ha tentato a più riprese l'assolo decisivo, ma Ermeti ha sempre risposto alla grande, infliggendo lo scatto risolutivo a cinquanta metri dal traguardo. A completare la splendida domenica del Team Lpr il terzo posto dello svizzero Roger Beuchat, che, dopo una gara da protagonista, ha regolato la volata degli inseguitori. "E' una vittoria importante - spiega il diesse Roberto Damiani - perché ottenuta in condizioni climatiche davvero difficili (su tutto il tracciato soffiava un gelido vento trasversale) e al cospetto di avversari molto motivati. Ermeti è stato semplicemente formidabile, ma vorrei sottolineare soprattutto l'encomiabile lavoro di tutta la squadra, in particolare di Valoti, che si è messo a disposizione dei compagni, annullando una fuga che poteva diventare molto pericolosa. Siamo stati bravi a gestire la corsa nelle fasi più delicate e far partire l'uomo giusto nel momento migliore. Io credo che questo successo ci riconsegnerà un Ermeti più convinto delle sue potenzialità che, come abbiamo sempre detto, sono davvero importanti. Nelle prossime gare in Belgio correrà più tranquillo e siamo convinti che per lui non sarà questo l'unico acuto del 2006". E dello stesso parere è Giairo Ermeti, che racconta così la sua impresa: "Siamo partiti in tre a cinquanta chilometri dal traguardo - spiega il piacentino - ma appena la strada ha cominciato a salire siamo rimasti in due. A quel punto me la sono giocata con Kessiakov che, nell'ultimo chilometro, ha fatto di tutto per staccarmi. Ho tenuto duro e, quando ho visto lo striscione del traguardo, sono partito deciso e ho vinto la corsa. Per me è una soddisfazione immensa, ma oggi vorrei che si mettesse in evidenza soprattutto l'impagabile lavoro della squadra, che ha corso con grande intelligenza, gestendo al meglio ogni fase della gara. Questo successo va diviso con tutti i compagni, anche con quelli che, alla Tirreno Adriatico, stanno facendo cose stupende. La dedica? Senza dubbio la vittoria è per un grande amico scomparso un anno fa, Andrea Curino, un vero fenomeno". Grande soddisfazione anche da parte di Massimiliano Bordogna, responsabile delle relazione esterne del Team Lpr: "Dopo la tripletta dello scorso anno siamo logicamente partiti con i favori del pronostico, ma la gara è diventata davvero difficile perché il vento gelido che soffiava sull'intero tracciato ha subito provocato una selezione importante. Per vincere oggi serviva grande tenuta atletica e propensione alla sofferenza, qualità che Ermeti ha dimostrato dal primo all'ultimo chilometro. Siamo contenti per lui che, non a caso, era scortato da ottime credenziali, ma siamo contenti anche per il terzo posto di Beuchat che ha chiuso la corsa con grande brillantezza, dimostrando di avere ampi margini di crescita. Brindiamo con soddisfazione a questo secondo successo stagionale, convinti di essere, ancora una volta, sulla strada giusta". Infine, il team manager Omar Piscina, l'uomo che ha voluto a tutti i costi Ermeti in squadra: "Sono molto contento per questa vittoria e, ad essere sinceri, l'avevo anche pronosticata. Questa mattina gli avevo inviato un sms, dicendogli che avrebbe vinto lui… e non mi sono sbagliato. E' un risultato che, per certi versi, lo sbloccherà dal punto di vista psicologico, perché fino ad oggi, malgrado una condizione ottimale, era sempre stato un po' sfortunato. Credo che, a questo punto, la sua vera stagione cominci adesso".

11 marzo

Giro delle Tre Province Cambia il percorso ma non il team vincente al prestigioso Giro delle Tre Province giunto alla 40. edizione. E' quindi bis consecutivo per la Marchiol-Ima-Famila-Liquigas nella classica sfida di inizio stagione tra velocisti. Questa volta a spuntarla è stato il friulano di Villalta di Fagagna (Udine) Alex Buttazzoni, terza stagione tra gli Under 23, che succede nell'albo d'oro all'ex compagno di squadra Alberto Curtolo, il trevigiano che lo scorso anno s'impose alle porte di Milano prima di spiccare il volo tra i professionisti della Liquigas Pro Tour.
Buttazzoni, già rodato dagli stage su pista, in particolare dalla trasferta in Argentina effettuata con la nazionale ad inizio febbraio, ha regolato di potenza un drappello di 18 unità uscito allo scoperto a metà gara, favorito dalle forti folate di vento che hanno spaccato in più tronconi il plotone.
Per i primi 40 km circa di fugga i battistrada hanno pedalato con un margine minimo di vantaggio quantificato sul mezzo minuto, mentre Palazzago e Podenzano rimaste escluse dall'azione cercavano di ricomporre le fila, ma alla fine senza grande fortuna. Esaurito l'inseguimento infatti, il vantaggio è salito sino a sfiorare i due minuti. Quindi nel finale è stata praticamente perfetta la tattica dei ragazzi guidati da Biagio Conte, Paolo Slongo e Giampaolo Mora. A 3 km dal traguardo Stefano Basso è uscito in contropiede, ma l'azione del trevigiano è sfumata a soli 100 metri dal traguardo. Mentre dietro il brasiliano Breno Sidoti, reduce dalla piazza d'onore al Tr. Zssdi di Longera (Ts), e lo stesso Buttazzoni puntavano tutto nello sprint finale in caso venisse annullata l'azione di Basso. Detto, fatto. Sotto gli occhi del ct Sandro Callari, Buttazzoni ha bruciato Belletti (Trevigiani) e Carini (Pagnoncelli) e regalato la prima affermazione stagionale alla Marchiol, il vivaio della Liquigas. Per Buttazzoni è la seconda affermazione tra gli Under 23: nel 2004 si era imposto a Variano di Basiliano (Ud).
"La vittoria era nell'aria - commenta l'ex ct delle donne junior Paolo Slongo - ed oggi i ragazzi hanno corso davvero bene, uniti e concentrati per il risulato pieno meritando questa importante affermazione. Domenica scorsa Sidoti aveva sfiorato l'internazionale di Trieste, adesso è arrivato l'acuto di Buttazzoni, ragazzo dal notevole potenziale, con lo stesso brasiliano, elemento su cui puntiamo ancora piazzato. Adesso possiamo guardare con rinnovate ambizioni alla Popolarissima di Treviso, uno dei nostri obiettivi di quest'avvio di stagione (vinta lo scorso anno da Luca D'Osvaldi, ndr)".
ORDINE D'ARRIVO
1° Alex Buttazzoni (Marchiol-Ima-Famila-Liquigas)
km 162 media 46,507
2° Manuel Belletti (Trevigiani Dynamon Veneto Banca)
3° Giovanni Carini (Ceramiche Pagnoncelli Ngc Perrel)
4° Marco Frapporti (Unidelta Gls Colibrì)
5° FrancescoTomei (Filmop Sorelle Ramonda Parolin)
6° Breno Franca Sidoti (Bra, Marchiol-Ima-Famila-Liquigas)
7° Davide Bernini (Marco Pantani Rosini Laterina)
8° Paolo Montanari (Viris Vigevano Isauto Cosma)
9° Diego Vailati Facchini (Lucchini Delio Gallina)
10° Stefano Basso (Marchiol-Ima-Famila-Liquigas)

Anche la Nobili all'esordio Domani, in Svizzera, si disputa il Gran Premio di Brissago sulle sponde del Lago Maggiore. E’ il primo appuntamento agonistico in Europa per le ragazze della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, di rientro dal lungo viaggio degli antipodi dove hanno disputato le prime prove di Coppa del Mondo e due corse a tappe fra Australia e Nuova Zelanda, in cui è stata protagonista la giapponese Miho Oki, che ora si trova ad occupare la terza posizione della challange mondiale a punteggio. La gara di Brissago segnerà il debutto stagionale di Edita Pucinskaite e della giovane promettente Rebecca Bertolo, campionessa europea della corsa a punti fra le junior. Walter Zini, direttore sportivo a capo della spedizione elvetica, avrà a disposizione tredici delle quindici atlete in organico, con la sola eccezione dell’australiana Olivia Gollan (impegnata ai Giochi del Commonwealth) e della bergamasca Manuela Pirola, ancora in ritardo con la preparazione. Per il Gp Brissago, la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas punterà sulla Oki, chiamata ancora una volta a dare il meglio di sé. Che la trentaduenne asiatica sia in possesso di maggiori chance rispetto alle compagne di squadra è più di una sensazione, anche considerando il fatto di avere una gamba idonea per fronteggiare le rivali. In gara, dunque, anche Marta Vilajosana, Silvia Valsecchi, Sigrid Corneo, Mara Prandi, Eloide Touffet, Alessandra Borchi, Emanuela Azzini, Francesca Andina, Oxana Kostenko e la salvadoregna Evelyn Garcia. Il Gp 58.Gp Brissago-27. Giro del Lago Maggiore scatterà alle ore 8.50 e si svilupperà sulla distanza di km.83,7. Arrivo a Brissago (Rivabella).

Miko Oki

 

10 marzo

La SAFI in Svizzera Saranno otto le atlete a vestire la nuova casacca 2006 della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan al via domenica prossima alla prima prova europea stagionale, in Svizzera, al GP di Brissago per donne elite: 84 km in linea, con partenza ed arrivo nella località ticinese posta sul Lago Maggiore, che vedranno impegnate Veronica Andreasson, Sabrina Emmasi, Daniela Fusar Poli, Silvia Parietti, Luisa Tamanini, Laura Basso, Diana Ziliute e Anna Zugno.
Debutto ufficiale quindi per cinque nuove atlete della formazione che domenica correranno per la prima volta con la casacca della squadra, alcune di queste lungo le strade vicino casa, solitamente percorse in allenamento, come Sabrina Emmasi, 24 anni, residente a Cantello (Va) o la svedese Veronica Andreasson, in Italia da diversi anni, attualmente residente a Besano (Varese) con il fidanzato Gustav Larsson, professionista della formazione ciclistica francese AG2R; e ancora l’italiana Daniela Fusar Poli di Legnano, campionessa italiana juniores pista nel 2001. Primo debutto in squadra anche per la campionessa italiana in carica, Silvia Parietti e la trentina Luisa Tamanini, campionessa italiana crono Under 23 nel 2003 e vincitrice del Giro del Trentino sempre nello stesso anno. Da segnalare inoltre, il ritorno a tempo pieno all’attività agonistica della pluricampionessa lituana Diana Ziliute, rientrata dopo la maternità solo per alcune competizioni nella scorsa stagione, fra i quali i Mondiali di Madrid, dove, con solo un mese di allenamento è riuscita a tagliare il traguardo in undicesima posizione. Oltre a lei, altre due atlete “storiche” della formazione, la bresciana Anna Zugno, iridata Crono Juniores nel 2002 e bronzo agli europei nel 2004 e 2005, e la giovane Laura Basso,elite dal 2005, bronzo ai Campionati Italiani Pista donne juniores 2002. Per il debutto stagionale, la squadra vestirà la nuova maglia giallo-rossa-nera contraddistinta da una striscia obliqua nella quale è stata riprodotta la pasta del pastificio Zara, partner della formazione femminile che nel 2006 sarà guidata dalla supervisione tecnica di Rosario Fina.

Quante stelle alla Coppi e Bartali Proseguono i consensi in vista della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali in programma dal 21 al 25 marzo. Al via della gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia ci saranno, infatti, 200 atleti tra i quali figurano nomi di primissimo piano. Mentre la macchina organizzativa sta lavorando a pieno ritmo per allestire una gara degna della tradizione delle ultime edizioni, il lotto dei partecipanti si arricchisce di giorno in giorno di atleti di notevole spessore; tra questi, il vincitore dell’edizione 2005, Franco Pellizotti che guiderà la Liquigas, il campione olimpico Paolo Bettini (Quick Step – Innergetic), il dominatore del Giro d’Italia 2004, Damiano Cunego (Lampre – Fondital), il lussemburghese Franck Schleck del Team CSC, lo statunitense Levi Leipheimer (Gerolsteiner), gli italiani Lorenzo Bernucci e Giuseppe Guerini in forza alla T – Mobile. La spagnola Saunier Duval – Prodir schiererà Gilberto Simoni e il giovane emiliano Riccardo Riccò, protagonista di un ottimo debutto nella massima categoria. Di particolare interesse è anche la presenza, tra gli iscritti, del forte scalatore venezuelano della Selle Italia – Serramenti Diquigiovanni, Josè Rujano, terzo al Giro d’Italia 2005 in cui ha conquistato la vittoria nel tappone con arrivo a Sestriere. Tra gli altri figurano anche Emanuele Sella (Ceramica Panaria - Navigare), il detentore del record dell’ora, Ondrej Sosenka (Acqua & Sapone) e il velocista brasiliano Antonio Murilo Fischer (Naturino – Sapore di Mare). Ad oggi Alessandro Petacchi (Team Milram), Ivan Basso (Team CSC) e Jan Ullrich (T- Mobile) figurano tra le riserve delle rispettive squadre.

L'esordio della Chirio Dopo le brillanti affermazioni collezionate in questo primo scorcio di stagione dalle portacolori della Chirio sulle strade di Brasile (Clemilda Fernandes), Argentina (Valeria Pintos) e Sudafrica (Jeannie Stenerhag), è finalmente arrivato il momento del tanto atteso debutto stagionale sulle strade europee. Domenica 12 marzo un gruppo di atlete della Chirio-Forno d’Asolo-Tre Colli-Gauss, guidate dal Direttore Sportivo Luisiana Pegoraro, saranno al via del Gran Premio Knorr, gara internazionale in programma a Brissago, in Svizzera. Compongono la pattuglia le azzurre Eleonora Soldo e Gessica Turato, reduci dalla trasferta in Australia con la nazionale azzurra, Silva Dondero, Samantha Profumo, le brasiliane Clemilda e Uenia Fernandes, la venezuelana Adriana Lovera e la bielorussa Tatsiana Sharakova. Quest’ultima, lo ricordiamo, è campionessa europea in carica dell’inseguimento individuale su pista.

Festa per Gasparotto Il campione italiano Enrico Gasparotto sarà festeggiato dal suo fan club domenica 12 marzo, alle 12.30, al Ristorante Stella Marina di San Lorenzo di Arzene (Pordenone). I tifosi del campione tricolore della Liquigas si sono dati appuntamento per un pranzo a base di specialità tipiche friulane ed hanno messo in programma musica e giochi a premi. I tifosi di Gasparotto intendono incoraggiare il loro beniamino, fermo a causa dei postumi della mononucleosi, in attesa del suo rientro alle corse.

Premiato Fischer Il campione brasiliano Murilo Fischer sarà premiato il prossimo 31 marzo 2006 come miglior ciclista carioca. Il premio, organizzato dal maggior quotidiano brasiliano, “A Notizia”, è stato conferito da una giuria composta da tecnici e personalità sportive che ha deciso di premiare Murilo Fischer per i brillanti successi ottenuti nel 2005. La cerimonia si terrà nella città di Joinville (Santa Caterina), nel sud del Brasile. Dopo la Milano-Sanremo, il campione della Naturino-Sapore di Mare, dunque, tornerà a casa per partecipare alla premiazione e continuare gli allenamenti al caldo in vista dei prossimi appuntamenti ciclistici. «Sono molto felice di questo riconoscimento – sostiene Murilo Fischer, impegnato in questi giorni nella Corsa dei Due Mari -. Alla Tirreno-Adriatico mi sto allenando, voglio raggiungere una buona condizione fisica per la Milano-Sanremo, in quanto è il mio principale appuntamento stagionale. La squadra sta lavorando bene e spero di piazzarmi già nello sprint di San Benedetto del Tronto previsto martedì».

Domenica la Piccola Agostoni Il campione del mondo degli Under 23, l’ucraino Dmitri Grabovskyy (Finauto Zoccorinese) sarà la vedette della 27esima Piccola Coppa Agostoni- Trofeo Luciano Meroni, in programma domenica 12 marzo, con partenza e arrivo a Lissone. Centottanta gli iscritti alla competizione organizzata dallo Sport Club Mobili Lissone del presidente Romano Erba, che per l’edizione 2006 presenta la novità della “Cima Orlanda”, un vero e proprio muro di 400 metri, situato a soli dieci chilometri dall’arrivo. Il percorso, quattro giri di un circuito ondulato, è stato disegnato sulla distanza di 138 chilometri. Partenza ore 9.

9 marzo

Primo piazzamento per Geremia Piazzamento importante per Gianluca Geremia, neoprofessionista del Team Ceramica Flaminia, che oggi in Portogallo si è piazzato quarto nella volata finale della prima tappa della "1a Volta Ao Distrito De Santàrem RTP", da Fatima – Torres Novas di km 209. Geremia, che ha anche colto la seconda posizione nella volata per il primo Traguardo Volante di giornata, è partito un po' in ritardo rispetto agli avversari che poi sono stati rimontati quando ormai le prime posizioni del podio erano lontane. Per la cronaca si è imposto Sergio Ribeiro (Por). Il buon risultato complessivo della squadra, diretta da Podenzana e Borgheresi, è stato completato dal sesto posto del polacco Krystzof Szczawinski.

Il lato rosa della celeste Bianchi Dieci ragazze, provenienti da sei nazioni differenti, a comporre quest'anno la formazione internazionale del Team Bianchi-Kookaï che sarà ufficialmente presentato sabato 11 marzo a Pietrasanta: le gemelle italiane Aloisia e Candida Daddio, le danesi Mette Fischer Andersen, Lise Christensen, Trine Hansen e Dorte Lohse Rasmussen, la russa Elena Andreeva, la francese Edwige Pitel, la lituana Erika Vilunaite e la bielorussa Volha Hayeva.
Protagoniste anche in questa nuova avventura 2006, le biciclette Celeste di Bianchi: le atlete gareggeranno infatti con una prima versione test del nuovo modello Dama Bianca, bicicletta che Bianchi ha dedicato e realizzato per la donna e che verrà presentata alle fiere internazionali di settore in autunno.
In occasione del ritiro a Pietrasanta, le atlete della Bianchi-Kookaï hanno avuto occasione di acquisire l'affiatamento necessario in vista di una stagione ricca di appuntamenti che le impegnerà fino al prossimo ottobre.
Commenta il direttore sportivo Stefano Della Santa: "Come di consueto in questo periodo dell'anno il team svolge un lavoro intenso alla ricerca della condizione migliore per affrontare le prime prove stagionali. L'obiettivo è anche quello di amalgamare le atlete affinché nasca un gruppo coeso. Gli appuntamenti più importanti della stagione sono senza dubbio il Giro d'Italia e il Tour de France, anche se la competizione più impegnativa per le ragazze, dal punto di vista strettamente tecnico, sarà il Tour de l'Aude a maggio. Abbiamo allestito un gruppo - aggiunge il direttore sportivo - in grado di ben figurare anche in Coppa del Mondo. Puntiamo in particolare sulla danese Rasmussen, già campionessa nazionale, e la francese Pitel, due atlete che rientrano nelle prime quindici posizioni del ranking mondiale".
Il debutto in terra italiana è previsto per il 17 marzo quando il Team Bianchi- Kookaï prenderà parte al Giro della Campania. Tra gli impegni successivi, il G.P. di Rosignano del 25 e 26 marzo. Per il primo appuntamento europeo di Coppa del Mondo bisognerà attendere il 2 aprile, con il Giro delle Fiandre.

8 marzo

Pucinskaite all'esordio In attesa di sprigionare tutta la sua forza, dove lei solitamente sa esprimere sui grandi traguardi, Edita Pucinskaite si appresta al debutto stagionale, domenica prossima (12 marzo) in Svizzera, al Gran Premio di Brissago. “Mi manca il ritmo ma è normale per chi ancora non ha gareggiato come me– spiega Edita, punta di diamante della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas-. Ho iniziato la preparazione nel migliore dei modi, sfidando anche il freddo ma è chiaro che ho bisogno di correre per migliorarmi. Ho buone sensazioni che spero di condividere con le mie compagne di squadra”. Sappiamo tutti dei tuoi obiettivi ma è giusto ricordarli. “Beh, in cima ai miei pensieri c’è il Giro d’Italia, ma questo non è mai stato un mistero. Una corsa che mi affascina fin da ragazzina, per la sua importanza e la sua storia. Vorrei correrla da protagonista ma molto dipenderà dal tracciato, che in cuor mio spero sia impegnativo”. Il Gran Premio Brissago, dunque, come rodaggio, poi la partenza per il Giro di Campania, dal 17 al 19 marzo. Per Edita Pucinskaite è tempo di tirare fuori la grinta, di cercare la migliore condizione in previsione di un’annata che dovrebbe sicuramente averla fra le grandi protagoniste del palcoscenico femminile internazionale.

La bicicletta prende il volo Singolare iniziativa pro-bici domenica prossima a Verona (la precedente data prevista, domenica 5 marzo, l'evento è saltato a causa del cattivo tempo): i soci dell'associazione Fiab Amici della Bicicletta entreranno sulla pista dell'Aeroporto Catullo di Verona - Villafranca, tutti in sella alle loro biciclette.
Si disporranno sulla pista in maniera tale da assumeranno la forma di un grande aeroplano. Poi al via partiranno tutti insieme, mantenendo la formazione. Pedaleranno per almeno due chilometri dei 4 Km. di pista, per farsi fotografare dall'alto del cestello di un mezzo antincendi e dalla torre di controllo. Pochi in Italia potranno dire di aver corso su una pista ciclabile larga 70 metri ....
La didascalia della foto più bella sarà "La bicicletta prende il volo". "Non è solo una didascalia. Nella pianura padana intasata di polveri sottili è un auspicio" - spiega Paolo Fabbri, presidente dell'associazione Fiab veronese. "L'iniziativa serve proprio ad attirare l'attenzione - continua Paolo Fabbri - sulla necessità e sull'urgenza di investimenti in generale a favore della mobilità sostenibile e in particolare a favore di quella ciclistica. Anche nelle nostre città infatti, così come dimostrano molte realtà in tutta europa, la bicicletta può fare molto per ridurre l'inquinamento e migliorare la qualità della vita". In pista si potrà entrare, naturalmente, solo in uno dei due intervalli previsti quel giorno fra un decollo e l'altro: il primo fra le 11,40 e le 12.20; l'altro tra le 14.05 e le 14.45. "Tutto questo sarà possibile - prosegue Paolo Fabbri - grazie alle autorizzazioni concesse dall'Aeronautica Militare (Reparto Mobile di Supporto) e dalla direzione dell'Aeroporto Catullo".

7 marzo

Boonen a Sanremo Lunedì 13 marzo p.v. il Campione del Mondo Tom Boonen si allenerà sulle strade della Milano Sanremo scortato da alcuni compagni di squadra. L’allenamento inizierà alle ore 10:00 da Alassio, dove la squadra alloggerà domenica sera (Hotel Mediterranee, Alassio). Boonen & C. percorreranno gli ultimi chilometri della corsa transitando su Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta per poi scalare la Cipressa e il Poggio e terminare l’allenamento a Sanremo.

6 marzo

Varese 2008 in Regione Lombardia Una delegazione del comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada Varese 2008 ha partecipato questa mattina, nella sede della Regione Lombardia, ad un incontro con esponenti di Regione, Provincia e Comune di Varese. Varese 2008 era rappresentata dal presidente Amedeo Colombo, dal vicepresidente Renzo Oldani e dal direttore generale Gabriele Sola; con loro Augusto Conti, indicato dalla Provincia di Varese per la carica di vicepresidente con delega alle relazioni istituzionali. La sua nomina a breve verrà sottoposta al vaglio del Consiglio di amministrazione della società organizzatrice Varese 2008 spa. Regione Lombardia ha ufficializzato l’intenzione di procedere ad un accordo di programma, uno strumento tecnico-amministrativo che consentirà di armonizzare l’azione degli enti territoriali. «E’ stato un incontro positivo» commenta il presidente del comitato organizzatore Amedeo Colombo. «Ritengo sia emerso chiaramente il ruolo-guida della società organizzatrice, al fianco della quale gli enti territoriali appaiono pronti a fare la loro parte. Siamo certi che presto verranno confermati nei fatti gli impegni assunti, in fase di candidatura, da esponenti delle istituzioni nazionali e territoriali. Dal canto nostro, abbiamo già convocato per lunedì 20 marzo i rappresentanti di Regione, Provincia, Camera di Commercio e di tutti i comuni coinvolti dall’evento iridato. In quella sede saranno poste le basi per la costituzione del comitato di coordinamento territoriale, l’organismo che opererà all’interno del comitato organizzatore e rappresenterà la “cabina di regia” dalla quale gestiremo tecnicamente i rapporti con tutte le amministrazioni coinvolte». E’ attesa a breve, da parte del governo, la nomina del commissario straordinario incaricato di gestire i 30 milioni di euro destinati ad interventi connessi alla rassegna iridata. Come osserva Colombo, «il fatto stesso che queste risorse siano state destinate a Varese in occasione dei Mondiali testimonia l’importanza che Varese 2008 riveste per il territorio». Secondo quanto previsto in fase di candidatura, al comitato organizzatore dovrebbe essere destinato non meno del dieci per cento di quella cifra: «Sarà denaro speso per l’organizzazione dell’evento sportivo vero e proprio, per l’allestimento di tutte le strutture ed infrastrutture temporanee e per la promozione dei Mondiali». Ulteriori stanziamenti sono previsti da parte della Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Varese, mentre Comune e Provincia forniranno opere, servizi e tutte le location ufficiali. Comitato organizzatore ed enti territoriali collaboreranno anche nella programmazione delle variegate attività promozionali.

A Petacchi il Provincia di Lucca Alessandro Petacchi continua a vincere alla vigilia della Tirreno-Adriatico. Nel Giro della Provincia di Lucca succede nell'albo d'oro a Mario Cipollini, che qui aveva vinto al sua ultima corsa della carriera un anno fa. Petacchi ha battuto nello sprint finale Corioni (Lampre), il compagno di squadra Zabel e Grillo (Panaria). In precedenza una lunga fuga con Krol, Marinangeli e Nikandrov, successivamente raggiunti da Ginestri, era stata annullata a 17 km dalla fine. Breve sintesi su RAI Sportsat alle 22.45. Alessandro Petacchi: “Ringrazio di cuore Erik Zabel che si è dimostrato ancora una volta un grande professionista oltre che un uomo di parola. Questa mattina avevamo deciso che Erik sarebbe stato il mio ultimo uomo in caso di arrivo allo sprint. Non avevo dubbi sul fatto che avrebbe fatto il suo lavoro fino in fondo, ma è normale che non avendo mai provato questa formula di treno ero un po’ nervoso. Avevamo parlato e gli avevo detto di non  patire secco perchè preferisco le grandi progressioni. Direi che è stato bravissimo. Ora alla Tirreno Adriatico mi piacerebbe ricambiare il favore. Lui sta andando molto forte anche in salita e, soprattutto nelle prime tappe, ci sono diversi arrivi dove può dire la sua” Erik Zabel: “Oggi ero un po’ nervoso prima dello sprint perché erano dodici anni che non tiravo una volata ad un mio compagno di squadra. I tempi di avvicinamento allo sprint sono diversi rispetto a quando le volate le fai in prima persona. È stato comunque molto emozionante e visto il risultato, sono molto felice. La nostra squadra è nuova ed è molto importante fare bene nei primi mesi. Alessandro allo sprint è una garanzia ed inoltre si correva a casa sua, mi è sembrato naturale fare quello che ho fatto”

PSK Whirpool Come sempre, di tanto in tanto, andiamo a dare un'occhiata anche tra le squadre meno conosciute del panorama internazionale. Oggi ecco la PSK Whirpool, squadra ceca che annovera anche un esperto corridore come Renè Andrle. La PSK Whirpool ha recentemente trascorso un lungo periodo in Grecia, dal 1° al 23 febbraio, nella città di Loutraki. Quasi tutti i corridori, approfittando di un buon clima, hanno percorso circa 3500 km, con prove anche a cronometro vinte da Andrle. "Un allenamento di qualità, tutto si è svolto senza nessun problema" ha detto l'allenatore Okatar Fiala. La squadra ceca correrà con biciclette Author, un marchio di casa che ha soddisfatto tutti i corridori. Il primo appuntamento in gara è stato ieri a Trieste, con il Trofeo ZSSDI, quindi allenamenti in Croazia per il Trofeo Porec, al via il 12, e Jadranska Magistrala. Successivamente la squadra si dividerà tra Montenegro e Repubblica Ceca.

La PSK in allenamento

Le classifiche del Gran Galà La Milano-Torino e il prologo della Parigi-Nizza hanno dato ufficialmente in via alla graduatoria 2006 del Mondiale Costruttori-G.P. Somec, che consacra come prima leader Cannondale, l'azienda americana di bici che fornisce la Barloworld di Igor Astarloa, vittorioso a Torino. Alle spalle di Cannondale spunta fin da ora Colnago, l'azienda che ha vinto le ultime due edizioni di questo ambito riconoscimento.
Per quanto riguarda la classifica del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, Alessandro Ballan salta al comando: aggiungendo alla vittoria di Laigueglia i punti del piazzamento alla Milano-Torino, il forte atleta veneto della Lampre-Fondital precede ora di 30 punti Franco Pellizotti, seguono i due atleti della Mailram Petacchi e Celestino.
Il SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili è imperniato sul fiammeggiante duello tra Trevigiani-Dynamon e Zalf Desirèe-Fior, le due formazioni che la stanno facendo da padrone in questo inizio di stagione. Ferrari mantiene il comando mentre Gatto e Bandiera lo seguono da vicino, con Amerighi subito a ridosso.
Tutti i vincitori delle classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico verranno premiati nel corso della 22.sima edizione della serata dedicata ai protagonisti della stagione delle due ruote, quest'anno in programma il 16 ottobre al Teatro Accademia di Cone

Giovani in Elba Diventa internazionale il Cicloraduno nazionale per giovani appassionati di bici dai 18 ai 30 anni, che si terrà dal 25 al 29 aprile prossimi nell'Isola d'Elba, per iniziativa della Federazione Italiana Amici della Bicicletta. A facilitare la comunicazione con i i loro coetani europei ci hanno pensato gli organizzatori. "Da venerdì scorso sono finalmente disponibili su http://www.fiab-onlus.it/giovaninelba/presentazione.html nella loro versione definitiva - spiega Lorenzo Giorgio, giovane architetto di Milano, iscritto alla Fiab e ideatore dell'iniziativa - anche le pagine in inglese e tedesco del sito del raduno dei giovani all'Elba. L'idea di realizzarle, fin dall'inizio, è stata mirata infatti alla partecipazione dei giovani stranieri. Altre priorità, per questo primo anno, non ci consentono di lavorare a predisporre le pagine web anche in spagnolo e francese. Ma lo faremo sicuramente nel 2007". La notizia ora verrà diffusa anche attraverso i canali dell'European Cyclists' Federation, cui fanno capo una quarantina di associazioni nazionali di ciclisti non sportivi di 25 paesi esteri. "GIOVANI IN ELBA, il Cicloraduno nazionale per chi ha tra i 18 e i 30 anni, nasce per avvicinare i più giovani alla bicicletta, un mezzo semplice da valorizzare, per far scoprire un modo diverso e coinvolgente di vivere la natura, la città, il viaggio" - ricorda Lorenzo Giorgio". Tutti i particolari del programma sul sito www.fiab-onlus.it

Novecolli news Sul sito www.novecolli.it si possono ammirare le prime foto del nuovo tratto del percorso 2006. Durante la perlustrazione "fotografica" Rocchi ed altri collaboratori hanno colto l'occasione per segnalarlo con la bandella blu "DECATHLON". Ricordiamo ai bikers che volessero provare il percorso, che ancora non e' completamente segnalato. Infatti i responsabili inizieranno questa operazione nel prossimo fine settimana. Sul sito anche tutte le informazioni sulle novita' 2006 e le modalita' d'iscrizione. Ricordiamo a tutti i bikers che quest'anno la Nove Colli Off Road verra' effettuata il 14 maggio.

5 marzo

Baro, un fulmine a Melzo Marco Baro ha colpito per la prima volta in questa stagione. Il velocista della Palazzago Saclà Maiet Colnago si è confermato tale vincendo in volata la 31esima Coppa città di Melzo per Elite e Under 23. Perfetto il “treno” di squadra della Palazzago Saclà orchestrato in ammiraglia da Ezio Tironi, con Formentelli (sesto classificato) apripista d’eccezione. Baro ha così condotto perfettamente lo sprint anticipando Corsini e Carini. Ordine d'Arrivo.
1. Marco Baro (Uc Palazzago Saclà Maiet Colnago) km.134 in 2h 56' media/h45,682; 2. Marco Corsini (Team Lucchini Delio Gallina); 3. Giovanni Carini (Pagnoncelli Ngc Perrel); 4. Stefano Colangelo (Gs Podenzano Brunero Camel); 5. Gianluca Massano (Team Tata Alba); 6. Alessandro Formentelli (Uc Palazzago Saclà Maiet Colnago); 7. Fausto Fognini (Pool Cantù 1999 Ngc Medical); 8. Mauro Ruscitti (Gc Feralpi Denti); 9. Alessandro Raisoni (Gs Podenzano Brunero Camel); 10. Michele Magni (Uc Bergamasca 1902 Las Helmets).

Coppa Toscana da record Ancora non si è chiusa la campagna abbonamenti al circuito di Coppa Toscana 2006, ma abbiamo il piacere e l'orgoglio di comunicare che il numero record del 2005 con 254 abbonati, è già stato superato! Infatti a oggi sono 260 gli iscritti al circuito, che ricordiamo partirà domenica 12 marzo con la prima spettacolare prova a Monteriggioni (SI) la 15° edizione della Gran Fondo Castello di Monteriggioni.
Da segnalare, tra gli abbonati, la presenza di molti ciclisti che provengono da fuori regione, soprattutto emiliani, ma anche liguri, umbri e marchigiani, che avvertiamo ancora dovranno ritirare il pettorale (lo stesso per tutto il circuito) e il gadget nell'apposito stand di Coppa Toscana, fin dal sabato 11 Marzo a Monteriggioni.
La squadra più numerosa è attualmente è il team Scott Pasquini di Arezzo con ben 21 abbonati seguiti dal D. Bike con 16. Segnaliamo anche la gradita presenza del GZ Team di Bologna con 11 iscritti.
Nel ringraziare tutti i team e i bikers che hanno sottoscritto l'abbonamento assicuriamo che ogni singolo Comitato Organizzatore delle 6 prove, profonderà il massimo impegno organizzativo sotto tutti i punti di vista, per fare in modo che questa sia una Coppa Toscana veramente da ricordare.
Appuntamento quindi, al borgo turrito di Monteriggioni, per pedalare con grande emozione lungo tratti della medioevale via Francigena, o lungo l'ormai muro finale verso il castello vero spauracchio di tutti i partecipanti.

Ancora podi dalla pista E tre! Elisa Frisoni è salita sul podio anche nella terza gara disputata a Sydney, il keirin, conquistando una medaglia di bronzo che si aggiunge all’altra vinta nella velocità e all’argento dei 500 metri. Con questo risultato l’azzurra è prima nella classifica di Coppa del Mondo Keirin con 32 punti davanti alla francese Sanchez (p. 24) e alla cinese Mu Di (20 punti), vincitrice oggi sulla statunitense Jennie Reed (argento della velocità). Da rilevare che l’Italia era l’unica nazione con due atlete nella finale a sei. Infatti, anche la bravissima Annalisa Cucinotta (sesta) era entrata nel lotto delle migliori, dopo aver superato insieme ad Elisa i recuperi ed essere arrivata seconda nella sua semifinale.
La Cucinotta aveva partecipato in precedenza alla finale scratch, vinta dalla russa Aroustamova, piazzandosi al decimo posto (Monia Baccaille ottima quarta). Comprensibile che abbia accusato un po’ di stanchezza al momento di lanciare la Frisoni nello sprint del keirin. Ma non sono finite qui le note liete: la quarta prova di Coppa del Mondo si è conclusa oggi a Sydney nel modo migliore per i colori azzurri. Alle quattro medaglie portate dalle donne (oro Carrara, argento e due bronzi Frisoni) si è aggiunto l’argento conquistato da Marco Villa e Fabio Masotti nel madison uomini. I due azzurri hanno terminato il carosello con 11 punti, a tre dai danesi Michael Mørkøv e Alex Rasmussen, vincitori della gara, e con un punto di vantaggio sugli inglesi Mark Cavendish e Geraint Thomas. Con questo risultato l'Italia è quarta nella classifica finale di Coppa della specialità. Cinque medaglie è il bottino più ricco ottenuto dagli azzurri nelle prove di Coppa del Mondo 2005-2006. Un risultato che tira su il morale e alimenta le speranze a 40 giorni dai Mondiali di Bordeaux. L’ultima gara in programma, la velocità a squadre (senza azzurri) è stata vinta dal trio olandese, che ha battuto in finale i fortissimi francesi. Bronzo al Giappone, quarta la Polonia.

Vuelta Murcia Ultima tappa conclusa in volata con la vittoria del tedesco Haussler (Gerolsteiner) sul nome nuovo dell'inizio stagione, l'argentino Richeze della Panaria. La classifica finale va a Santos Gonzalez (3Molinos) su Ivan Gutierrez, mentre Cunego (Lampre) ha chiuso 8° davanti a Figueras e Sella

4 marzo

Grande Cunego a Murcia Nella 4^ tappa della Vuelta a Murcia va in scena un grande Damiano Cunego, che nell’arrivo in salita dell’Alto del Collado Bermejo coglie il secondo posto, giungendo a soli 3” dallo spagnolo Carlos Garcia Quesada. Il vincitore di tappa è fuoriuscito dal gruppo nei primi metri della salita, mentre Damiano ha incrementato con regolarità il proprio ritmo per poi accelerare con brillantezza nel finale, arrivando quasi ad agganciare Quesada.
“Sono davvero contento per quanto mostrato da Cunego oggi – ha confidato un raggiante Martinelli – Damiano e la squadra hanno svolto alla perfezione quanto programmato: certo, la vittoria avrebbe aggiunto ancora maggior valore alla bella prova, però non posso certo lamentarmi.
Quesada ci ha un poco sorpreso quando è partito, arrivando a guadagnare fino a 50”; noi ci siamo mossi con Szmyd, che ha rosicchiato qualche secondo allo spagnolo, poi è partito ai 5 km Damiano: ha staccato tutti ed è arrivato quasi a prendere Quesada. Se la parte finale della salita fosse stata un poco più dura, Cunego avrebbe certamente vinto: sarà per l’anno prossimo, visto che nel 2005 su questa salita Damiano è arrivato 3°, quest’anno secondo…”
Martinelli ha poi commentato lo stato di forma del veronese: “Le prestazioni di Damiano vanno valutate tenendo conto che solo è al quinto giorno di corsa e si trova ad affrontare avversari che hanno nelle gambe già un paio di corse a tappe. Comunque Cunego ha dimostrato di essere un corridore di gran classe che, quando la strada sale, va molto molto forte. Non posso che essere soddisfatto per tutto ciò: la preparazione può continuare nel miglior modo”.

Frisoni argento su pista Azzurre ancora protagoniste a Sydney, dove si disputa la quarta e ultima prova della Coppa del Mondo su Pista. Dopo il bronzo nella velocità, Elisa Frisoni ha conquistato anche uno splendido argento dei 500 metri a cronometro, terminando a meno di due decimi, per la precisione a 188 centesimi, dall’olandese Yvonne Hijgennar, vincitrice della gara. Medaglia di bronzo alla russa Tamilia Abassova. Anche se non era presente la bielorussa Natallia Tsylinskaya, dominatrice delle precedenti prove di Coppa, questo è il primo podio conquistato da Elisa nella challenge iridata 2005-2006 sui 500 metri. Salgono così a tre le medaglie vinte dall’Italia (1 oro, 1 argento, 1 bronzo).
In campo maschile, da segnalare l’eliminazione nell’inseguimento a squadre del quartetto composto da Gianpaolo Biolo, Angelo Ciccone, Claudio Masnata e Saveriano Sangion. Il tempo di 4’21”995 non è stato sufficiente agli azzurri per entrare in semifinale. L’oro è stato vinto dalla Danimarca in 4’08”140, argento all’Ucraina in 4’08”586, bronzo alla Gran Bretagna in 4’09”673. Il gap da recuperare in questa specialità resta davvero notevole.
Nell’inseguimento individuale donne Lisa Gatto ha ottenuto l’ottavo tempo in 3’51”389, a nove secondi dalla migliore prestazione ottenuta dalla britannica Wendy Houvenaghel, che poi ha vinto la finale davanti alla cinese Li Wang. Terzo posto alla statunitense Kristin Armstrong, che ha superato l’ucraina Elisaveta Bochkaryova.
L'oro della velocità maschile è andato al francese Grégory Bauge, che ha avuto la meglio in due prove sul polacco Damian Zielinski. Bronzo all'altro francese Arnaud Tournant vincitore delle due prove che lo hanno opposto Josiah Ng On Lam (Malaysia). Infine, nono posto di Angelo Ciccone nella prova a punti uomini vinta dall'olandese Niki Terpstra davanti al giapponese Kazuhiro Mori e a Chris Newton

Carrara: "Rivoglio l'iride" La stella di Vera Carrara continua a far brillare la pista italiana. L'atleta bergamasca si è aggiudicata la corsa a punti nella prova finale della Coppa del Mondo di pista disputatasi ieri a Sydney. Carrara, che lo scorso anno si è laureata campionessa del mondo a Los Angeles, conquista anche il terzo gradino del podio di Coppa del Mondo di specialità. Un'impresa che sa di Celeste quella di Vera Carrara, ottenuta ancora una volta in sella alla sua Bianchi.
"Sono felice per una vittoria che giunge inaspettata. Durante gli allenamenti su strada a Melbourne avevo accusato un po' di fatica per cui non credevo di essere al top della condizione. Invece, appena sono scesa in pista a Sydney lunedì scorso ho capito che le sensazioni erano ottime. Questa vittoria dimostra - anche a me stessa - che avevo ragione".
Carrara chiude in terza posizione la classifica generale di Coppa del Mondo di specialità, a soli tre punti dalla prima classificata, la spagnola Gema Pascual Torrecilla, e a due punti dalla cinese Yan Li. L'obiettivo della campionessa del mondo rimane comunque l'iride da inseguire ai Campionati del Mondo che si correranno a Bordeaux (Francia) dal 13 al 16 aprile:
"Il terzo posto in classifica di Coppa del Mondo è un buon risultato che, tuttavia, non ho cercato. Il mio obiettivo primario, infatti, sono i Mondiali di Bordeaux: trovo che l'iride mi doni e punto ad indossarlo anche nel 2006".

La SAFI tra Australia e Costa Etrusca L’atleta australiana Rochelle Gilmore affronterà domani, insieme alle compagne di squadra, le inglesi Charlotte Goldsmith e Amy Hunt, la seconda prova di Coppa del Mondo femminile, in programma a Wellington City, Nuova Zelanda, lungo un percorso a circuito di 6.2 km da ripetersi 20 volte per complessivi 124 km. La partenza è fissata per le ore 12.30 locali con arrivo alle ore 16.30, circa (quando in Italia saranno le 4.30 della mattina, con esattamente dodici ore di fuso orario di differenza, ndr).
La Gilmore affronterà la seconda prova di Coppa del Mondo con un primo podio stagionale, ottenuto nella seconda tappa al Giro di Geelong e un quinto assoluto nella prima prova di Coppa del Mondo femminile, una settimana fa, in Australia. Nuova bici per l’atleta australiana che correrà domani con una nuova Pinarello Paris Carbon FP, appositamente realizzata per lei e consegnata dal distributore neozelandese, un telaio monoscocca in fibra di carbonio, argento e rosa.
Per quanto riguarda la Coppa del Mondo su pista, in corso a Sidney, in Australia, da segnalare inoltre, il risultato della giovane e nuova atleta inglese della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan, Nikki Harris, ieri terza nella corsa a punti vinta dall’italiana Vera Carrara.
Nel frattempo, è terminato il secondo ritiro a Castagneto Carducci del resto della squadra rimasta in Italia: le atlete Andreasson, Emmasi , Fusar Poli, Parietti, Tamanini, Urbonaite, Ziliute e Zugno hanno completato la settimana di allenamento lungo le strade collinari della provincia livornese, approfittando un giorno anche della speciale compagnia del campione di casa, Paolo Bettini. Primo appuntamento agonistico per la squadra, domenica prossima, 12 marzo a Brissago.

Allenamento in Toscana per la SAFI con Bettini a ruota

Editha: "Pronta per il 2006" Mancano ormai pochi giorni al debutto agonistico per la stagione 2006 d’Edita Pucinskaite, la porta colori della “Nobili Rubinetterie – Menikini – Cogeas” farà la sua “prima” in terra elvetica, a Brissago (12/03/06), per poi trasferirsi nel sud Italia per la tre giorni del Giro di Campania (17-18-19/03/06), sentiamo cosa si attende e quali sono le condizioni fisiche a pochi giorni dal debutto. Edita: “Stò abbastanza bene, nonostante la brutta stagione sono riuscita sempre ad allenarmi, chiaramente le prime gare serviranno da rodaggio, credo che le atlete reduci dalle corse nel continente Australe siano molto più rodate e pronte della sottoscritta, in ogni caso vedremo, mi pare di avvertire delle buone sensazioni.
Rispetto alla passata stagione sei più avanti con la condizione?
Edita: “Certamente si. L’anno scorso ero reduce da un intervento chirurgico, i cui strascichi mi disturbarono non poco, quest’anno, per fortuna, pare invece andare tutto per il verso giusto.
Quando è che potremo vederTi un po’ brillante?
Edita: “Per caratteristiche fisiche sono sempre andata più forte nella seconda parte di stagione, da Luglio in poi diciamo, comunque qualche soddisfazione sono riuscita a togliermela anche nella prima metà di stagione, vedremo non voglio fare calcoli o promesse. L’unica cosa che posso affermare che il mio impegno sarà massimo, voglio essere meticolosa in tutto e per tutto.
I Tuoi obbiettivi?
Edita: “Facile dire il Giro d’Italia, ma molto dipende da come sarà disegnato, speriamo che si torni all’antico, con una gara dura, di resistenza come si addice ad una grande corsa a tappe.
Vuoi salutare i Tuoi tifosi?
Edita: “Certo, li saluto tutti caldamente, invitandoli a venire a vedere le gare di noi ragazze, vedrete che non sarete delusi dallo spettacolo. Ciao a tutti.

Palazzago: fari su Formentelli e Baro Domani, la squadra diretta da Olivano Locatelli sarà di scena su due fronti: un primo gruppo, guidato dall’azzurro Marco Baro, dal bielorusso Andrei Kunitski e dal bresciano Alessandro Formentelli disputerà la 31.Coppa città di Melzo (Mi) con partenza alle ore 10. Si tratta di una corsa per velocisti e che lo scorso anno fu vinta proprio dal nostro Formentelli, il quale, naturalmente, cercherà di concedere il bis. A fianco del trio menzionato, anche i giovani Benvenuti, Romanò, Mazzi e l’ecuadoregno Braulio Acosta. Il Gp Calzifici Stabbiesi, in programma a Stabbia (Fi), consentirà invece all’esperto Alex Crippa, al promettente Samoilau, al sardo Usai e al toscano De Negri di testare la concorrenza su di un terrreno a loro poco congeniale, trattandosi infatti di una prova più che altro adatta ai cosidetti sprinter.

3 marzo

Chicchi, prima vittoria da pro Francesco Chicchi, ricomincia dal Belgio. Il forte sprinter del team QUICK STEP-Innergetic ha vinto quest’oggi la 1.a tappa della Drieddagse Van westVlaanderen da Kortrijk a Bellegem (169,5 Km), battendo in volata Jeremy Hunt (Team Unibet.com) e il tedesco Gerald Ciolek (team Wiesenhof-AKUD). Quarto un altro atleta del team QUICK STEP-Innergetic, Pippo Pozzato. “Sono al settimo cielo, il Belgio mi porta fortuna – ha spiegato il 25.enne ex campione del Mondo Under 23 proprio a Zolder, in Belgio, nel 2002 – Aspettavo da tempo questa vittoria. L’arrivo era posto in cima ad un breve strappo di 500 metri. Weylandt è partito ai piedi della salita con a ruota Pozzato e il sottoscritto. Io sono riuscito a trovare un varco per passare e lanciare la volata sfruttando il loro lavoro. La squadra è stata ancora una volta fantastica. Mentalmente sono più tranquillo che in passato, avverto fiducia e stima nei miei confronti e sono felice che mi venga data la responsabilità della corsa quando tocca a me.”Domani la corsa prevede un arrivo ancora favorevole agli sprinter. “Spero di essere protagonista anche domani – continua Chicchi – Se riuscirò a difendere il primato, nell’ultima tappa, quella più complicata dal punto di vista altimetrico darò il massimo.”

Carrara prima in CDM pista Vera Carrara di nuovo in vetta al mondo nella corsa a punti. L’azzurra ha vinto alla grande la sua gara nella prima giornata della quarta e ultima prova della Coppa del Mondo su pista che si sta disputando a Sydney. Alla finale ha partecipato anche Monia Baccaille (dodicesima), splendida spalla per Vera, che si era piazzata seconda nella sua qualificazione e poi ha avuto la meglio in finale sulla spagnola Leire Olaberria Dorronsoro e sulla inglese Nikki Harris. Ma le buone notizie non finiscono qui: Elisa Frisoni ha conquistato la medaglia di bronzo nella velocità superando la russa Tamilia Abassova. L’oro è andato all’australiana Anna Meares, che ha battuto nella finale la statunitense Jennie Reed. Elisa aveva conquistato le semifinali dopo aver ottenuto il secondo tempo nelle qualificazioni preceduta solo dall’olandeseYvonne Hijgenaar. Ha superato negli ottavi la lituana Viktorija Lomsargyte e nei quarti Jinjie Gong. L’altra azzurra, Annalisa Cucinotta, si è invece fermata negli ottavi, battuta dalla polacca Magdalena Sara.
Le altre finali della giornata hanno dato i seguenti risultati: scracht uomini: vittoria del polacco Rafat Ratajczyk davanti al giapponese Sun Jae Jang e al russo Alexander Khatuntsev; nel keirin maschile l’olandese Theo Bos ha avuto la meglio su Josiah Ng On Lam Mas e sul tedesco Jan Van Ejjden; nell’inseguimento individuale uomini Rob Hayles ha battuto in finale Alexander Khatuntsev, sul terzo gradino del podio l’australiano Michael Ford.

Murcia Nella terza tappa, una cronometro di 22 km, il successo è andato allo spagnolo Ivan Gutierrez (Balears-Caisse d'Epargne) con 10'' su Vinokourov (Liberty). AL 3° posto Rich davanti a Santos Gonzalez. Con questo successo Gutierrez è anche al comando della generale. Damiano Cunego ha perso 1'27'' dal vincitore di tappa, una prova giudicata positivamente dal suo Ds Martinelli

"Con Cerato qualcuno pensa a noi" Facendo seguito alle dichiarazioni di Alcide Cerato, presidente del Consiglio del Ciclismo Professionistico, circa il circuito Pro Tour ed il ruolo delle squadre professionistiche italiane il team manager della Ceramica Flaminia Roberto Marrone interviene per ufficializzare il proprio pensiero sui temi in argomento:
Il presidente Alcide Cerato ha tuonato contro l'Unione Ciclistica Internazionale definendo il Pro Tour una sorta di piaga alla stregua del fenomeno doping; è d’accordo sul paragone proposto?
”Credo che il Presidente Cerato – ha dichiarato Roberto Marrone - abbia voluto usare questo paragone forte per dire che, come il doping, il Pro Tour così com'è concepito attualmente, soffochi il movimento professionistico in Italia”
In qualità di team manager di una squadra Professional affiliata in Italia si sente tutelato dalla FCI?
”Devo dire che con Alcide Cerato, finalmente, c'è qualcuno che si interessa a noi. Del resto la Federazione deve recuperare un ruolo che oggi non ha più”
Da team manager di una squadra Professional come immagina il Pro Tour, sorta di Champions League delle due route?
“Io lo vedrei come un circuito al quale si può accedere con meccanismi non di tipo finanziario, che tra l'altro sono eticamente sbagliati, ma sportivi”
Quali meccanismi di promozione e retrocessione adotterebbe?
“E' abbastanza semplice. Esistono già le graduatorie con i punti UCI. Io inserirei nel circuito le prime 20 squadre dell' anno precedente. Ognuno poi si attrezzerebbe per fare il massimo possibile. Resterebbero comunque sempre alcune wild card a disposizione degli organizzatori”
A proposito delle competizioni, quali politiche dovrebbero adottare gli organizzatori?
”Se per organizzatori si intendono quelli fuori dal ProTour, è bene che si organizzino per proporre un prodotto comune da poter vendere bene e con maggiore visibilità”
Le squadre Professional e Continental sono snobbate dai Grandi Giri ma sono fondamentali per la sopravvivenza di tutte le altre gare in calendario. Ma anche delle stesse squadre pro Tour, dotate di un organico abbondante, e delle stesse gare Pro Tour. Che pensa di questa situazione?
”E' fuori discussione che, se in futuro venissero a mancare le squadre Professional e Continental, sarebbe l'intero movimento ciclistico ad andare in crisi; non si può pensare ad un ciclismo composto da solo 20 squadre nel mondo, fossero anche le più grandi. Non ci sarebbe più il serbatoio dal quale attingere, pensate solo a tutti gli under 23 che andrebbero a casa senza aver avuto l'opportunità di provare a passare. Non parliamo poi di tutte le corse fuori dal Pro Tour, che inesorabilmente sarebbero destinate all'estinzione”
Quale iniziativa adotterebbe per accrescere la comunicazione e la vetrina a disposizione delle squadre Professional, Continental e gare 1.1?
”Come accennavo prima, secondo me, gli organizzatori delle gare più importanti in Italia fuori dal Pro Tour, dovrebbero istituire un circuito, di concerto con le squadre e la F.C.I., riservato alle squadre Professional e Continental; una sorta di "Coppa Italia" con una maglia di leader gestita dalla Federazione. Sono sicuro, che le stesse squadre, con i loro sponsor, potrebbero entrare nel progetto sponsorizzando l'evento, portando quindi risorse finanziarie agli organizzatori. Inoltre un prodotto di questo tipo, può essere offerto ad un'emittente televisiva, non necessariamente la RAI, visto che ultimamente relega questi eventi quasi esclusivamente sul satellite”

L'aria è nostra Domani, sabato 4 marzo, in tredici città italiane, manifestazioni in bicicletta organizzate dalle associazioni aderenti alla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta e dai gruppi di Meetup "amici di Beppe Grillo".
L'obiettivo? Chiedere politiche della mobilità sostenibile che mettano con coraggio al primo posto la bicicletta, mezzo di locomozione non inquinante per eccellenza. Ormai è sempre più una necessità: i blocchi alla circolazione di questi giorni in molte città italiane possono poco se al centro delle politiche dei trasporti rimangono sempre e solo le auto.
Dove si tengono le biciclettate? Ecco l'elenco delle città (i programmi dettagliati sono visibili sul sito
www.fiab-onlus.it): Bologna, Cagliari, Firenze, Mestre, Milano, Padova, Parma, Roma, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Verona. L'iniziativa nasce dall'appello lanciato a gennaio da Beppe Grillo nel suo famoso blog, visitato quotidianamente da migliaia di cittadini: "A Milano non ci sono piste ciclabili, quelle esistenti, pochissime sono occupate dalle macchine in sosta. A Milano il centro è un deposito di Suv, furgoni, pullman. A Milano l'autobus elettrico non esiste, gli autobus vanno a gasolio bianco, pulitopulito (con le parole ci prendono anche per il c..o). A Milano si costruiscono parcheggi, ma i parcheggi attirano le macchine. A Milano i bambini respirano in presa diretta l'ossido di carbonio dal passeggino. Qualcosa bisogna fare e non solo a Milano. Riprendiamoci l'aria. La nostra aria. Propongo un gesto simbolico per partire. Chiedo l'aiuto dei gruppi di Meetup. Ogni primo sabato del mese invadiamo le città italiane con le biciclette. Centinaia, migliaia di biciclette. Per la nostra aria." La Fiab ha raccolto l'appello, stringendo un'alleanza con i Meetup - Amici di Beppe Grillo. Così la manifestazione, partita il 4 febbraio in sei città italiane (Firenze, Bologna, Catania, Verona, Trieste e Genova), si terrà di nuovo sabato 4 marzo, questa volta  almeno in 13 città.

2 marzo

Murcia: bene Figueras e Cunego Giornata positiva per la Lampre-Fondital nella Vuelta a Murcia: nella seconda tappa della corsa spagnola (Alcantarilla - Alhama de Murcia di 172,4 km) Giuliano Figueras ha conquistato il 3° posto, preceduto nella volata a nove dal vincitore, lo spagnolo Alejandro Valverde (Iles Baleares), e da Angel Vicioso (Liberty-Wurth), nuovo leader della classifica. Buona anche la prova di Damiano Cunego, giunto a 1'04" nel gruppo degli immediati inseguitori, 11° nella classifica di tappa.
Le prime parole di Giuseppe Martinelli, ds della Lampre-Fondital, sono per Giuliano Figueras: "Dopo un anno durante il quale Giuliano ha avuto tanti problemi, iniziare con questo ottimo piazzamento è davvero una cosa positiva, soprattutto se si tiene conto che i corridori con i quali Figueras è arrivato al traguardo sono molto avanti di condizione. Bene comunque tutta la squadra, che ha fatto la corsa e ha tirato in salita". Per quanto riguarda la prova di Cunego, Martinelli commenta: "Damiano ha corso bene: senza forzare troppo, ha scollinato a circa 150 metri dai primi, senza poi rischiare in discesa. Queste gare devono servire a Cunego per prendere coscienza dei propri mezzi e penso che oggi sia stata una buona occasione per fare ciò".
Dopo la corsa, la squadra ha svolto un allenamento supplementare, pedalando per circa 40 km.

Gli inviti per il Tour Sono due le squadre che hanno ottenuto l'invito per il Tour de France 2006: oltre alle venti formazioni Pro Tour parteciperano la francese Agritubel e la spagnola Comunidad Valenciana

Nuovo sponsor per la Naturino Nuovo sponsor per il team Naturino-Sapore di Mare. Il General Manager Vincenzo Santoni ha perfezionato un accordo con la Elsamec, azienda marchigiana leader negli automatismi per serrande avvolgibili. «La nostra azienda in passato è stata sempre vicino allo sport», sostiene il titolare della Elsamec, l’ingegner Gianenrico Santarelli. «Crediamo fortemente ai valori promozionali del ciclismo e per questo motivo abbiamo scelto di legare il nostro marchio alla squadra di Santoni». Soddisfatto Vincenzo Santoni, dopo l’accordo raggiunto con la Elsamec: «L’ingresso della Elsamec nel ciclismo rappresenta un riconoscimento importante per la nostra società; questo testimonia, pertanto, che in Italia, ci sono piccole e medie aziende che vogliono legare il loro marchio al ciclismo, ma purtroppo, come ha sottolineato anche il presidente Cerato, il regolamento del Pro Tour così come è concepito, frena questo entusiasmo e non permette a queste realtà economiche di entrare nel ciclismo. Se continuiamo in questa direzione provocheremo la morte di questo sport in Italia, che, voglio ricordare, ha appassionato per decenni intere generazioni di italiani». L’azienda Elsamec è nata nel 1972 e ha la sua sede logistica a Fermo (Ascoli Piceno); essa è leader internazionale di automatismi per serrande avvolgibili.

Doppio podio per la Bronzini Due terzi posti nella stessa giornata. E’ questo il bilancio di oggi per il Team FRW impegnato nel Trust House Womens Tour che si sta correndo in Nuova Zelanda. Nel secondo giorno di gara, che prevedeva due semitappe, la piacentina Giorgia Bronzini ha messo in evidenza le proprie doti di sprinter andando a cogliere, proprio in volata, il terzo posto sia nella frazione in linea che in quella in circuito. Si tratta di risultati che sono il coronamento di un ottimo lavoro di squadra. In entrambe le frazioni, infatti, le atlete dirette da Fausto Tardozzi, sono state tra le protagoniste, controllando dapprima ogni azione e, successivamente, pilotando al meglio in volata Giorgia Bronzini. Domani in programma la quarta ed ultima tappa: una cronometro individuale di 14 chilometri sul lungomare di Wellington.

1 marzo

Nasce la Bianchi-Pennelli Cinghiale Non solo professionisti per le biciclette Celesti. Nel brand Bianchi si riconoscono, infatti, moltissimi amatori che dedicano al ciclismo gran parte del loro tempo libero. Nel 2006, l'azienda di Treviglio sarà primo nome di un team di assoluto rilievo nella realtà del ciclismo amatoriale: il GS Pennelli Cinghiale, che da quest'anno si chiamerà Bianchi - Pennelli Cinghiale. Il team sarà presentato a Montecatini sabato 4 marzo.
Gruppo sportivo "storico", nato nel 1977, il GS Pennelli Cinghiale ha collezionato negli anni un ricco palmares in cui compaiono anche titoli europei e mondiali. Lo scorso anno il team guidato da Roberto Moretti è salito sul gradino più alto del podio ai Mondiali di ciclismo amatori Udace nelle categorie Junior e Veterani. Nel 2006, il team parteciperà a tutte le maggiori granfondo a livello nazionale ed internazionale.
Bianchi - Pennelli Cinghiale si avvale di un gruppo di corridori internazionali: Roberto Moretti, Gianluca Cavalli, Andrea Panarese, Gabriel Moreu, Cesar Salazar, Vladimir Smirnov, Davide Buzzoni, Matteo Cappè, Walter Brugna.
Le biciclette del team Bianchi - Pennelli Cinghiale saranno le FG Lite carbon, le stesse scelte dal team Pro Tour Liquigas.
La scelta di Bianchi di assumere il ruolo di primo sponsor del team si inscrive nell'azione ad ampio raggio dell'azienda che è presente nel ciclismo in tutte le sue sfaccettature: Pro Tour, come sponsor tecnico del team Liquigas; MTB, primo nome del team Bianchi - Agos in cui milita il campione olimpico e campione del mondo in carica Julien Absalon; ciclismo femminile, come primo nome del team Bianchi - Kookai, a cui si è unita nella scorsa stagione la campionessa del mondo 2005 su pista Vera Carrara. Bianchi è presente anche nel Triathlon e fornisce le biciclette ad atleti di primo piano tra cui il campione del mondo di Winter Triathlon Daniel Antonioli.

Vuelta Murcia Nella prima tappa vittoria del tedesco Heinrich Haussler (Gerolsteiner) in volata davanti a Richeze e Del Nero. Solo 4° Baden Cooke. Alla corsa partecipa anche Cunego

Le Samyn Nella semiclassica belga vittoria del francese Renaud Dion della AG2R su Philippe Gilbert, uno degli uomini più in forma del momento.

La Coppa dei Laghi al posto della Primavera Rosa Cancellato dal calendario internazionale il tradizionale appuntamento con la Primavera Rosa, il ciclismo femminile di élite trova da subito un'alternativa destinata a riportare in Italia le campionesse delle due ruote. Nella stessa data inizialmente prevista per la Primavera Rosa, il 25 marzo, si correrà infatti l'inedita Coppa dei Laghi. La partenza verrà data da Salò e l'arrivo sarà situato, dopo 205 chilometri, sulle rive del Lago di Idro.
La corsa, organizzata da Egidio Event con il coordinamento di Carmine Castellano, è l'unica prova italiana del 2006 classificata 1.1 dall'Unione Ciclistica Internazionale. Saranno invitate a prendervi parte le prime cinque federazioni ed i primi dieci team dei ranking mondiali oltre, naturalmente, alle otto squadre italiane appartenenti alla categoria élite.
"L'intervento del presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, si è rivelato determinante perché l'Italia mantenesse una prova in linea nel calendario internazionale femminile" rivela Castellano. "Esiste un impegno formale del presidente UCI, Pat McQuaid, che preannuncia l'inserimento della neonata corsa bresciana nella Coppa del Mondo 2007. Un grazie particolare va alla Provincia di Brescia ed ai comuni di Salò e Idro".
Il percorso muoverà da Salò verso la città di Brescia, quindi si dirigerà verso la Valle Sabbia. Il tratto più impegnativo coinciderà con i sei chilometri e mezzo della salita di Lodrino, posta a ventiquattro chilometri dall'arrivo di Idro.