Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net
16-31 maggio 2006
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31
maggio Da
domani la Sei Giorni delle Rose Prende il via
domani sera la nona edizione della 6 Giorni delle Rose.
Dall'1 al 6 giugno al velodromo Pacciarelli di
Fiorenzuola d'Arda si accendono, così, i riflettori
sulla gara ciclistica che ormai ha assunto un'impronta
internazionale, raccogliendo sportivi e appassionati
della due ruote provenienti da tutto il mondo. A ogni
atleta della gara ciclistica su pista internazionale,
riservata alla categoria open dilettanti e
professionisti, viene abbinato un compagno per formare
una coppia che, nel complesso, arriveranno a 16. Lussemburgo e Basca Sono iniziate le due corse a tappe della settimana. Alla Bicicletta Basca vittoira di Koldo Gil (Saunier Duval), a 6'' Herrero e Del Nero, 18° Bailetti. In Lussemburgo si comincia con un prologo in notturna di 2,4 km Anche Bettini ad Arona E un ricchissimo calendario di appuntamenti per gli sportivi e appassionati di ciclismo quello di domani, giovedì primo giugno, in provincia di Novara. Alle ore 16.30, nello stabilimento di produzione della Nobili Rubinetterie, verrà ufficializzata l'adozione della prima SAFETY CAR nel mondo del ciclismo. La speciale vettura sarà mostrata alla stampa e sarà consegnata ad Ivan Basso (CSC - Nobili Rubinetterie) che ne usufruirà negli allenamenti nel corso dell'anno. La sera, il vincitore del Giro d'Italia sarà protagonista ad Arona del Circuito degli Assi, Gran Premio Formaggi Guffanti - GP Fontaneto Ravioli, tradizionale circuito che prenderà avvio alle ore 20.45. All'appuntamento, indetto dall'AC Arona e dalla Nobili Rubinetterie, hanno risposto: Franco Pellizzotti, Alessandro Spezialetti, Charles Wegelius, Dario Andriotto (Liquigas), Fabio Sacchi, Alberto Ongarato, Elia Rigotto, Alessandro Vanotti, Sergio Ghisalberti (team Milram), Damiano Cunego, Paolo Tiralongo, Giuliano Figueras, Sylvester Szmyd (Lampre Fondital), Gilberto Simoni, Guido Trentin (Saunier Duval - Prodir), Francesco Bellotti (Credit Agricole), Emanuele Sella (Ceramica Panaria - Navigare), Giovanni Lombardi (Team Csc), Serghiy Honchar, Scott Davis (T-Mobile), Paolo Savoldelli (Discovery Channel), Gabriele Missaglia, Sergio Barbero, Wladimir Belli, Raffaele Illiano, Alberto Loddo (Selle Italia Diquigiovanni). La novità dell'ultima ora riguarda la straordinaria partecipazione del supervelocista Robbie McEwen (Davitamon Lotto) e dal campione olimpico Paolo Bettini (Quick Step Innergetic). Teatro della gare sarà l'elegante lungolago; prima si svolgerà la gara ad eliminazione individuale alla quale seguirà la gara scratch. Durante la serata uno speciale riconoscimento alla carriera verrà consegnato a Davide Bramati (Quick Step Innergetic). Si vive la grande attesa anche a Miasino (NO) che venerdì 2 giugno ospiterà il quarto Gran Premio SBS. Con partenza dalla stabilimento di produzione della SBS si scalerà individualmente il Mottarone in una corsa contro il tempo che metterà in luce le migliori ruote del gruppo. Il primo corridore prenderà il via alle ore 14.45; lultimo a scattare verso la cima del Mottarone sarà proprio Ivan Basso, il corridore che con le sue imprese ha acceso il cuore di milioni di appassionati. Tra gli altri parteciperanno anche Paolo Savoldelli (Discovery Channel) Damiano Cunego (Lampre Fondital) e Serghiy Honchar La
Ziliute vince a San Marino La campionessa
lituana della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan ha
conquistato oggi a San Marino la prova iniziale della
breve corsa a tappe per donne elite, giunta
questanno alla sua seconda edizione. L'ultima pietra del Ghisallo Lultima pietra del Museo del Ghisallo è entrata ieri poco dopo le 10 nella Città del Vaticano accompagnata dalla staffetta ciclistica Tour di Michelangelo che proveniva dalla Germania . Con i dodici cicloturisti erano presenti una rappresentanza giunta da Forte dei Marmi, dove era stata estratta la pietra bianca, la stessa delle Cave millenarie di Azzano (Seravezza/Versilia) dove Michelangelo attinse per le sue insigne opere rinascimentali. Col gruppo di cicloturisti erano presenti col presidente della Fondazione Fiorenzo Magni, il C.T. degli azzurri della strada Franco Ballerini, Andrea Bartali, Marco Torriani e Mons. Danilo DAngiolo della Diocesi di Pisa. Papa Benedetto XVI° quando ha intravisto il gruppo di Fresing, al termine delle celebrazioni riservate solitamente il mercoledì delle udienze, ha voluto parlare con loro ed in particolare, avendolo riconosciuto, con Fiorenzo Magni accordandogli un sorriso già da lontano, mentre il noto campione si avvicinava al Sommo Pontefice. Il Papa lha quindi abbracciato e si è intrattenuto con lui per alcuni minuti. Da sportivo sono un suo grande tifoso ed estimatore ha replicato Magni e debbo ringraziare vivamente per la sua sensibile partecipazione al nostro evento. Poco prima di mezzogiorno è stata benedetta l'ultima pietra che reca incisa la frase "Omnia Vincit Amor che richiama lantico motto universale latino, caro a Papa Benedetto XVI°; un messaggio eterno scolpito nellultima pietra del Museo del Ciclismo che la staffetta ha portato nel corso del suo lungo viaggio, in segno di grande devozione religiosa della città tedesca di Freising (in Baviera) dove per diversi anni ha espletato lincarico di arcivescovo prima di diventare Papa. In serata il gruppo di cicloturisti, che domenica in mattinata era a Magreglio per seguire con la partenza del Giro dItalia anche la Messa celebrata in Santuario da Mons. Giuseppe Arosio e far visita al Museo è ripartito per il viaggio di ritorno. Nei prossimi giorni il gruppo di cicloturisti raggiungerà di nuovo Magreglio, sulla via del ritorno in Baviera, per la consegna definitiva di questultima pietra, in marmo bianco, al Museo del Ciclismo per la sua collocazione definitiva. Petacchi: tra 15 giorni via alla rieducazione Alessandro Petacchi si è sottoposto oggi pomeriggio, alle 17 circa, ad un controllo radiografico nella clinica San Rossore di Pisa. Dagli accertamenti diagnostici eseguiti dal Professore Mario Spinelli è emerso che Petacchi dovrà continuare a portare il tutore al ginocchio per altre due settimane. Alessandro Petacchi: Mi hanno detto che la posizione della rotula è perfetta, ma che non cè ancora il callo osseo sufficiente per abbreviare i tempi di recupero. Dovrò quindi, rimanere immobile per altre due settimane e poi ripetere i raggi di controllo, anche se sicuramente, passate questi quindici giorni, potrò incominciare la rieducazione. Speravo, chiaramente, di poter anticipare un po i tempi, ma come avevo già detto, limportante è curarsi bene per non compromettere il prosieguo della stagione. In Canada l'acuto della Gollan Dal Canada giunge con immenso piacere e grande soddisfazione la vittoria di Olivia Gollan nella seconda frazione del Tour di Montreal. Sul circuito di Rigaud, a conclusione di una tappa di 117 chilometri condotta sul filo dei 37 km/h, lesperta australiana della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, ha profuso il suo attacco a due chilometri dallarrivo uscendo da un gruppetto di quindici atlete fra cui la quotata tedesca Judith Arndt e lamericana Thorburn, che attualmente guida la classifica generale. Olivia ha giocato bene le sue carte, ha colto lattimo giusto per scattare e una volta rimasta sola non si è più voltata- ha commentato il direttore sportivo Walter Zini-. Questa per la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas è una vittoria importante perché ottenuta in una competizione di alto livello agonistico e dalla qualificata partecipazione. Ci sono ancora due tappe prima della conclusione del Giro e vogliamo correrle da protagonisti. In classifica la meglio piazzata del team è proprio Gollan, dodicesima a 42 dalla statunitense Thorburn. Al Tour di Montreal sono in corsa anche la giapponese Miho Oki, Sigrid Corneo, la francese Eloide Touffet, Milena Pirola e liberica Marta Vilajosana 30 maggio Anche Basso ad
Arona Con gioia infinita gli sportivi di Arona
annunciano che Ivan Basso ha scelto proprio l'elegante
cittadina sulla riva piemontese del Lago Maggiore per
salutare tifosi e appassionati nel suo primo impegno
agonistico dopo la trionfale vittoria al Giro d'Italia.
Giovedì 1 giugno Ivan Basso sarà infatti al via del
Gran Premio Formaggi Guffanti - GP Fontaneto Ravioli,
tradizionale circuito serale al quale parteciperanno
molti altri protagonisti della corsa rosa appena
conclusa. All'appuntamento, indetto dall'AC Arona e dalla
Nobili Rubinetterie, hanno risposto: Franco Pellizzotti,
Alessandro Spezialetti, Andrea Noè, Dario Andriotto
(Liquigas), Fabio Sacchi, Alberto Ongarato, Elia Rigotto,
Alessandro Vanotti, Sergio Ghisalberti (team Milram),
Damiano Cunego, Paolo Tiralongo, Giuliano Figueras,
Sylvester Szmyd (Lampre Fondital), Gilberto Simoni,
Leonardo Piepoli, Guido Trentin (Saunier Duval - Prodir),
Francesco Bellotti (Credit Agricole), Emanuele Sella
(Ceramica Panaria - Navigare), Giovanni Lombardi (Team
Csc), Serghiy Honchar, Scott Davis (T-Mobile), Paolo
Savoldelli (Discovery Channel), Gabriele Missaglia,
Sergio Barbero, Wladimir Belli, Raffaele Illiano, Alberto
Loddo (Selle Italia Diquigiovanni), Fabian Wegelius
(Gerolsteiner). L'Acqua e Sapone in Spagna LAcqua & Sapone Caffè Mokambo torna a correre in Spagna, dopo le due vittorie conseguite con Soler alla Lorraine e Siutsou alla Corsa della Pace, il team di Masciarelli vuole lasciare un segno importante in questa fase di stagione. La squadra che prenderà parte alla Bicicletta Basca dal 31 maggio al 4 giugno, sarà guidata dal direttore sportivo Bruno Cenchialta, che afferma:Contiamo su una formazione molto valida siamo consapevoli che abbiamo i mezzi per far bene, e soprattutto i ragazzi sono molto motivati, le due vittorie ci danno una buona carica e soprattutto tanta tranquillità per lavorare nel migliore dei modi. Credo che Soler e Siutsou sono in grado di confermare quanto di buono hanno fatto nei giorni scorsi, ma tutta la squadra ha delle grosse potenzialità che ci lasciano ben sperare. La squadra al via della Bicicletta Basca è la seguente: Alessandro Donati, Andrea Masciarelli, Leonardo Moser, Rinaldo Nocentini, Giuseppe Palumbo, Kastantsin Siutsou, Mauricio Soler, Andrea Tonti. La Miche al Memorial Pantani Reduce dai piazzamenti al Bayern Rundfahrt, gara a tappe tedesca battuta dalla pioggia, il Team Miche Cinerama Tinkoff prosegue la sua attività stagionale al Memorial Marco Pantani, l'ambitissima corsa romagnola che rende omaggio al campione deceduto qualche anno fa. Sabato 3 Giugno, in quel di Cesenatico, esordiranno anche due nuove pedine del Team diretto da Marco Tozzi; il romagnolo Eddy Serri, che, correndo in casa cercherà di farsi notare fin da subito e il siciliano Giuseppe Di Grande, uomo d'esperienza con una gran voglia di tornare nel ciclismo che conta. Affiancheranno i due nuovi arrivi, Tommaso e Leonardo Caneschi, Denis Shkarpeta, Slawomyr e Seweryn Kohut, Przemyzlaw Niemiec e Bo Hamburgher. 29 maggio Basso guida il
Gran Galà Con la stessa perentorietà con cui
ha dominato il Giro d'Italia praticamente dal principio
alla fine, Ivan Basso passa come un tornado e rivoluziona
le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico
Internazionale, a cominciare da quella del Premio
Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè. Non solo il varesino è
balzato al comando, ma ha scavato un autentico baratro
fra sé e gli avversari: basti pensare che Damiano Cunego
accusa ora un ritardo di oltre 300 punti, che non sarà
semplice recuperare, viste le ambizioni di Basso per il
Tour de France. Al terzo posto sale Bettini, quindi
Ballan e Petacchi. Savoldelli e Simoni, dal canto loro,
si posizionano immediatamente a ridosso dei primi cinque. La Carrara alla
Chirio Da oggi, con la riapertura delle liste di
trasferimento UCI, la due volte campionessa del mondo
della corsa a punti su pista, Vera Carrara, fa parte del
Gruppo Sportivo Chirio Forno d'Asolo. Laccordo è
stato siglato in mattinata nella sede di Montechiaro
dAsti dal Team Manager Franco Chirio e dalla 26enne
atleta iridata, che non ha nascosto la sua soddisfazione
per lavvenuto trasferimento. Sono veramente
contenta ha detto perché è bello e
rassicurante far parte di un gruppo dove a capo cè
un autentico appassionato di ciclismo. Ho trovato tanta
disponibilità da parte di Franco Chirio e non vedo
lora di debuttare con la mia nuova squadra. Garzelli in Lussemburgo Stefano Garzelli sarà il capitano della formazione Liquigas al Tour du Luxembourg, dal 31 maggio al 4 giugno. Il varesino ritorna alle corse dopo la vittoria di Francoforte, nella Rund um der Henninger-Turm, e vorrebbe concedere il bis già in questa corsa, come conferma il direttore sportivo Mario Scirea: «Puntiamo su Garzelli per raccogliere eventuali successi di giornata, e miriamo a ben figurare nella classifica generale con Eros Capecchi e Roman Kreuziger». La corsa a tappe in Lussemburgo è anche loccasione per latteso rientro di Magnus Backstedt. Una rovinosa caduta, verificatasi al debutto stagionale nella Challenge de Mallorca, ha costretto lo svedese ad un forzato periodo dinattività che si prolunga ormai da dopo la Milano-Sanremo. Al Tour du Luxembourg, la Liquigas schiererà dunque: Stefano Garzelli, Michael Albasini, Magnus Backstedt, Eros Capecchi, Kjell Carlström, Alberto Curtolo e Roman Kreuziger. La Liberty garantirà gli stipendi Dopo l'inchiesta doping sviluppatasi in Spagna con l'arresto di Manolo Saiz e del medico Fuentes, la LIberty Seguros aveva annunciato la fine della propria sponsorizzazione. Ora arriva la garanzia che i contratti di corridori e personale saranno onorati fino al termine della stagione 28 maggio Le gare della domenica Al Giro del Belgio solo un 3° posto stavolta per Boonen, battuto nell'ultima tappa da Steegmans (Davitamon) e Van Heswijck. La classifica finale va all'olandese Tjallingii (SkilShimano) su Roesseler. In Baviera Biorn Schroder (Milram) ha vinto, in uno sprint a due, lultima tappa. Subito in fuga fin dalle prime battute in compagnia di altri 14 uomini, Schroder ha attaccato sullultimo strappo di giornata. Rimasti in due, sono andati di comune accordo fino allarrivo e Schroder ha vinto nettamente lo sprint che gli vale la prima vittoria stagionale. Al secondo posto Wrolich, al terzo Roberts. La classifica finale ha visto la vittoria di Alberto Martinez (Agritubel), con Ratti 5°. La Volta Alentejo si è chiusa con la vittoria di tappa e finale di Sergio Ribeiro, mentre al GP Llodio si è imposto Jaume Rovira (con Cheula 4°) e alla Boucle de l'Aulne Johann Coenen A Negrini la GF
Dolomiti Stars Arabba, perla abbarbicata tra le
Dolomiti bellunesi, questa mattina si è risvegliata
all'alba: alle 7.30, 714 cicloamatori hanno preso
possesso del centro del paese per prendere parte alla
prima edizione della Gran Fondo Giro d'Italia - Dolomiti
Stars. Giunti nel Dolomiti Stars da ogni parte del mondo
(alcuni, addirittura, dalle isole Hawaii ed
dall'Australia), i partecipanti hanno raccolto la sfida,
emuli dei campioni di ciclismo che due giorni fa hanno
affrontato le asperità delle vette dolomitiche. Da Piazza a Piazza Sono Paolo Alberati con il tempo di 4h 00 e 44" alla media di 22,68 Km/h e Ilaria Balzarotti (entrambi della Kona Top Race) i vincitori della 18/a edizione della manifestazione " Da Piazza a Piazza" Granfondo di Mountain Bike di 91 Km organizzata dall'Avis Verag Prato. Una gara massacrante che ha visto più di 700 iscritti alla partenza di Piazza del Duomo, tra cui Francesco Casagrande che ha sostenuto all'inizio proprio il vincitore della sua stessa squadra diretta da Stefano Gonzi. Al secondo posto nel percorso lungo è giunto Renzo Vestri ( grossetano della Team Galluzzi Maryneer) mentre sul gradino più basso del podio si insedia l'altro toscano Milo Burzi del Team Scott Pasquini. Nel percorso breve è il grossetano Lorenzo Tardivo ( Marineer Cycles Team) a giungere al traguardo primo con il tempo di 2h23'40" ad una media di 20,05 Km/h mentre tra le donne è la pisana Cristina Roberti a conquistare la Granfondo di 48 Km. Secondo Alessandro Del Sarto della Kona Top Race ( ex professionista e campione italiano master a Bolzano si è fatto sorprendere dal vincitore a Mezzana dove ha perso 1minuto e1/2 e non è riuscito più a riprendere Tardivo) mentre terzo è arrivato Alessandro Di Renzone del Team Bike Pionieri che ha approfittato della caduta di Nicola Corsetti terzo fino a Gamberale. La manifestazione patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Prato, di Vernio, di Vaiano, di Cantagallo e organizzata in collaborazione con la Lega Ciclismo della Uisp di Prato e il C.A.I di Prato ha visto un bellissimo sole che ha costretto i corridori a utilizzare i posti di ristoro lungo il percorso per rifocillarsi. La gara dopo la partenza dal centro cittadino entra subito nel vivo quando al 15° Km il vincitore dello scorso anno Franco Morelli di Castelfiorentino e Campione Italiano Master accusa subito un ritardo sul quartetto di testa e dopo qualche allungo per rientrare fra i primi è costretto ad abbandonare la gara. Così è il compagno di squadra Paolo Alberati ( umbro di origine nato a Corciano ma agonisticamente toscano perché dopo essere stato dilettante per la Grassi di Prato è divenuto professionista con la casacca Mapei per cinque anni e dal 1999 è uno dei protagonisti della Mountain Bike dove ha raggiunto la maglia azzurra di cross country ( in circuito) e ora sta puntando alla maglia per i campionati mondiali di Marathon che si svolgeranno ad Agosto a Oisans in Francia). L'atleta umbro stacca all'Alpe di Cavarzano ( al 52° Km) gli altri tre bikers Burzi, Vestri e Jones e via via allunga il distacco fino a 5 minuti. A Montepiano l'atleta sudafricano viene staccato daglia latri due toscani che così dopo l'arrivo di Alberati è il grossetano Renzo Vestri ad attaccare e conquistare la seconda piazza con terzo l'aretino Milo Burzi. Brava anche Ilaria Michaela Balzarotti che giunge prima tra le donne e 87 esima in classifica generale con una media di 16,99 Km/h. << Non sono riuscito a fare il record della gara - spiega Alberati - ma sono molto contento di aver vinto in questa GranFondo considerata una delle più importanti a livello italiano. E' senz'altro una Marathon sia per il percorso durissimo che per le difficoltà che si incontrano. Infatti a 12 Km dall'arrivo ho bucato e non mi era mai capitato dover ripartire in discesa con il rischio di essere raggiunto. Meno male avevo un distacco elevato da quelli dietro. Punto a conquistare la maglia azzurra per i mondiali di agosto e questo risultato è senz'altro un bel segnale >>. Al termine premiazioni e pasta party anche per i corridori e i tanti sportivi ciliaci presenti. << Una gara che ha visto lungo il percorso tantissimi appassionati a tifare questi bukers - spiega il presidente dell'Avis Verag Prato Massimo Tofani - che si sono confrontati con loro stessi e molti hanno vinto la loro sfida. Quest'anno la manifestazione è diventata matura e aspettiamo sempre più concorrenti per le prossime GranFondo >>. Presenti anche le due cicliste pratesi Angela Civoli e Sandra Bianchini che tenteranno a fine giugno di raggiungere Capo Nord in bicicletta. 27 maggio La Sei Giorni
delle Rose A pochi giorni dallinizio della
Sei Giorni delle Rose, escono allo scoperto le sedici
coppie protagoniste delledizione 2006, che andrà
in scena al velodromo Pacciarelli di Fiorenzuola
dArda da giovedì 1° a martedì 6 giugno. Le altre corse Al Giro del Belgio 4° tappa a Niki Terpstra, con Tjallingii ancora al comando della classifica. In Baviera si è disputata la cronometro vinta da Beat Zberg (Gerolsteiner), mentre Josè Martinez (Agritubel) è in testa alla generale. All'Alentejo tappa a Alberto Benito e leadership a Sergio Ribeiro. Si è corso anche in Francia, con la vittoria di Cedric Hervè al GP Plumelec Sastre prolunga con la CSC Lo spagnolo Carlos Sastre, 2° all'ultima Vuelta e gregario di lusso per Basso in questo Giro, ha prolungato il suo contratto con la CSC. Il precedente accordo sarebbe scaduto a fine stagione, quelo appena firmato scadrà nel 2008 Ecco la mascotte
di Treviso 2008 Durante la presentazione del
nuovo Centro Benessere ThaiSi situato
allinterno del Centro Sportivo Lago Le
Bandie (dove si svolgeranno la prova di Coppa del
Mondo di ciclocross del prossimo 4 novembre 2006 ed i
Campionati del Mondo di Ciclocross il 26 e 27 gennaio
2008) è stata svelata la mascotte ufficiale della
manifestazione, un simpatico personaggio di nome
Ciottolino. Giro e Granfondo al Dolomiti Stars Una platea immensa ha seguito, ieri, limpresa di Juan Manuel Garate, che si è imposto sul traguardo di Falcade-Passo San Pellegrino, al termine della 19° frazione del Giro dItalia. Sulla salita finale laffluenza del pubblico, cospicua già da giovedì notte, è stata stimata in 40.000 spettatori; 50.000 persone in tutta larea Dolomiti Stars hanno assistito alla corsa, dominata dalla fuga di 155 chilometri di un gruppetto di 12 uomini, tra cui il campione di Spagna. Mentre la carovana rosa prosegue la marcia verso Milano, nel Dolomiti Stars è ora il turno dei cicloamatori, che domani (domenica 28 maggio) daranno vita ad uninedita granfondo. 991 appassionati di ciclismo, provenienti da ogni parte del mondo, parteciperanno alla prima edizione della Gran Fondo Giro dItalia - Dolomiti Stars, che si correrà sulle stesse strade su cui poche ore fa si sono affrontati i campioni in lizza per la maglia rosa. Al via anche alcuni partecipanti deccezione, tra cui lex-iridato Freddy Maertens e lex-pro Massimiliano Lelli. «Siamo molto soddisfatti per laccoglienza che ha avuto il Giro dItalia nel nostro territorio - commenta Sergio Pra, presidente di Dolomiti Stars -. Il ciclismo tira, e molto: lo hanno confermato le migliaia di persone che si sono riversate nell'Agordino, non solo a Passo San Pellegrino, ma anche sul Pordoi, sul Fedaia e lungo tutte le strade del Dolomiti Stars. Due ali di folla in festa: questa è una grande vittoria di tutto il comprensorio che presiedo». Renzo Minella, responsabile marketing del Dolomiti Stars, aggiunge a proposito della Gran Fondo Giro dItalia - Dolomiti Stars: «La granfondo rappresenta il botto finale di una tre giorni esaltante allinsegna del ciclismo interpretato ai massimi livelli. Levento amatoriale - continua Minella - va a completare linvestimento di Dolomiti Stars nel mondo delle due ruote, nellottica della promozione dellofferta turistica estiva delle Dolomiti bellunesi: i primi risultati positivi sono già tangibili, basti pensare che da giovedì scorso gli hotel in tutto il consorzio sono al completo». La Gran Fondo Giro dItalia - Dolomiti Stars, organizzata dal consorzio turistico bellunese in collaborazione con Rcs Sport, prenderà il via alle ore 7.30 nella piazza principale di Arabba. Due i percorsi in programma: il percorso lungo, di 170 km, condurrà attraverso le località di Arabba, Colle Santa Lucia, Selva di Cadore, Passo Staulanza, Zoldo Alto, Dont, Passo Duran, Agordo, Cencenighe Agordino, Canale, Falcade, Passo San Pellegrino, Moena, Canazei, Fedaia, Rocca Pietore, Digonera, Arabba. Il percorso breve (110 km) si snoderà tra Arabba, Colle Santa Lucia, Selva di Cadore, Passo Staulanza, Zoldo Alto, Dont, Passo Duran, Agordo, Cencenighe Agordino, Alleghe, Caprile, Digonera, Arabba. Le fasi salienti della granfondo saranno trasmesse in televisione: domenica 4 giugno su Sky Sport 2, a partire dalle ore 14.45; copertura garantita da Rai Sport, in chiaro, su Rai Tre, e su Rai Sport Satellite. Longo Borghini con la Flaminia Importante novità in ammiraglia del Team Ceramica Flaminia. Paolo Longo Borghini è stato appena ingaggiato dal team manager Roberto Marrone per la seconda parte della stagione. Longo Borghini farà il suo esordio il prossimo 3 giugno, in occasione del memorial Marco Pantani: Siamo fiduciosi in questo forte atleta ha dichiarato Marroneche ha dimostrato ottime qualità. Noi gli abbiamo offerto la possibilità di rientrare in gruppo dopo due anni ben impiegati fra i professionisti. Siamo certo che darà man forte ai compagni. Paolo Longo Borghini è nato nel 1980 ed ha vestito la maglia della nazionale azzurra da dilettante: Sono veramente felice perchè mi sembrava ingiusto smettere di correre dopo una stagione come quella che ho passato. Sono ancora più contento perché il 30 settembre mi sposerò E,con un nuovo contratto,sono un pò più tranquillo... Voglio ringraziare tutto il Team Flaminia e spero di ricambiare la fiducia datami con ottimi risultati e dando il mio aiuto secondo le indicazioni di Podenzana e Borgheresi La Pucinskaite in alta quota Neppure il tempo di rientrare dalla Francia, dove la nostra Edita ha conquistato un autorevole ed incoraggiante quinto posto finale nella classifica generale del tour de lAude, che il nostro Peter Pan si è già trasferito in altura (Livigno) per una serie di lavori specifici in vista del prossimo Giro dItalia Donne: Come stai Edita? Molto bene, sono uscita dal Tour de lAude in buone condizioni, in particolare nelle ultime tappe sono riuscita a battagliere ad armi pari con le più forti, aver messo dietro di me in classifica generale atlete del calibro di Judith Ardnt, Teresa Senff e Svetlana. Boubenkova, mi fa senzaltro ben sperare. La corsa è stata molto dura? Durissima, una delle più faticose degli ultimi anni, basti pensare che la via erano presenti le prime 9 atlete del ranking mondiale Uci. Daltronde si tratta di una delle gare più importanti al mondo (è la corsa a tappe più anziana di tutto il calendario femminile internazionale giunta questanno alla 22° edizione), per alcune è addirittura più importante del Giro del Tour. E adesso? In questo momento mi trovo già a Livigno, dove ho iniziato la preparazione specifica per il Giro dItalia, però ho anche bisogno di correre, per questo motivo ho deciso di accettare linvito degli organizzatori del Giro di Sammarino, e di partecipare alla loro bella prova (gare a tappe di 3 giorni cat. Uci 2.2). In Romagna ho tanti sostenitori e ogni anno, in inverno, ricevo sempre qualche invito per partecipare a delle simpatiche feste. Hai corso anche qualche stagione da quelle parti? Si, due anni, molto belli, e pieni di successi (Alfalum 2000/01), ho tanti amici, che rivedrò molto volentieri, dal mio ex D.S. Giorgio Zauli, al Team Manager Maurizio Ricci, o al Sig. Piva, oggi nel comitato organizzatore della corsa. E poi? Appena terminata la gara rientrerò a Livigno, dove resterò fino al Giro del Trentino, dopodiché sarà il momento del Giro. 26 maggio Le altre corse Al Giro del Belgio due semitappe con una crono vinta da Stijn Devolder (Discovery) ed una in linea vinta in volata da Boonen (Quickstep) su Van Heswijck. In testa alla classifica ancora Tjallingii. In Baviera si è imposto Ralf Grabsch della Milram con Trampusch al comando della generale, mentre alla Alentejo tappa a Daniel Moreno con Sergio Ribeiro leader della classifica Arona e il
Mottarone per il dopo Giro Ivan Basso sarà la
stella più splendente della due giorni che Arona,
Miasino e il Mottarone stanno preparando quale
palcoscenico di lusso ai migliori protagonisti del Giro
d'Italia. La Nobili alla CDM di Montreal La Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas è in Canada per la Coppa del Mondo Donne Elite. La squadra brianzola, diretta da Walter Zini, torna nella mischia dopo il recente impegno sulle strade del Tour de L'Aude (Francia), dove Edita Pucinskaite ha confermato di attraversare un buon momento di forma. Domanii, a Montreal, sarà gara vera per le ragazze di Zini che inseguono il prestigioso risultato. Sarà l'esperta Sigrid Corneo, sesta classificata al recente Trofeo della Versilia dove, fra l'altro, si è aggiudicata la speciale classifica del Gran Premio della Montagna, a guidare la pattuglia della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas nel Gran premio Montreal, che vedrà in corsa anche la giapponese Miho Oki, la francese Eloide Touffet, l'australiana Olivia Gollan, Milena Pirola e l'iberica Marta Vilajosana. Domani, invece, si correrà in Italia il classico Giro del Friuli e nel gruppo che pedalerà verso la vittoria ci saranno la giovanissima Rebecca Bertolo, Emanuela Azzini, Mara Prandi, Alessandro Borchi, la salvadoregna Evelyn Garcia e la nuova arrivata, l'australiana Sallyanne Cowman originaria del Queensland. Sempre domani, Oxana Kostenko sarà in pista a Mosca per le qualificazioni ai Campionati Europei. Un vero e proprio tour de force per la formazione del presidente Walter Ricci Petitoni, che soprattutto dal Canada attende buone notizie. "Abbiamo tante atlete in grado di ben figurare- sottolinea patron Ricci Petitoni -: Oki e Corneo saranno il nostro principale riferimento nella gara di Coppa del Mondo, mentre per quanto riguarda il Friuli contiamo di ottenere un buon risultato con l'esperta Garcia e con il neoacquisto Cowman, della quale dicono un gran bene". Per il Giro della Repubblica di San Marino, in calendario dal 2 al 4 giugno, toccherà invece Edita Pucinskaite assumere il ruolo di leader della squadra professionistica femminile. La lituana sarà scortata da Bertolo, Cowman, Azzini, Prandi e Borchi 25 maggio Gli agenti
rispondono a Bugno L'Associazione Internazionale
Agenti Ciclisti (A.I.A.C) dopo avere letto la
"lettera aperta sui procuratori" a firma di
Gianni Bugno non può fare a meno di precisare quanto
segue. La Liberty verso la chiusura? Dopo lo scandalo doping apertosi nei giorni scorsi, la Liberty Seguros ha annunciato di voler ritirare con effetto immediato la propria sponsorizzazione alla squadra diretta da Manolo Saiz. Il DS spagnolo era stato arrestato e poi rilasciato dopo aver avuto un incontro con il medico Fuentes, noto in Spagna per altre vicende legate al doping. Si prospetta un affare di dimensioni importanti con coinvolgimenti non solo legati al mondo del ciclismo. Sarebbero infatti molti gli sportivi spagnoli "curati" da Fuentes Le altre corse
Al Giro del Belgio Tom Boonen (Quickstep) è prontamente
tornato alla vittoria imponendosi nella 2° tappa davanti
a Van Heswijck, mentre Tjallingii è ancora leader. In
Baviera vittoria di Gerhard Trampusch (Wiesenhof) davanti
a Codol (Tenax), con una generale che rispecchia l'ordine
d'arrivo odierno. In Portogallo, alla Volta Alentejo,
volata vincente di Enrico Degano della Barloworld. Nella
prima tappa ero stato particolarmente sfortunato, avendo
rotto il cambio a sei chilometri dallarrivo per un
contatto involontario con un altro corridore
ha spiegato Enrico Degano felicissimo al termine della
gara ma abbiamo ottenuto immediatamente la
nostra rivincita. Devo ringraziare di tutto cuore la
squadra, tutti hanno lavorato in modo eccellente sia nel
riagganciare i fuggitivi che nel condurre al meglio i
giochi nello sprint finale a ranghi compatti. Ecco la GF Lago
Maggiore Gli organizzatori della quarta edizione
della Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello, gara
valida per il 10° campionato italiano di Gran Fondo e
Medio Fondo UDACE, sono lieti di comunicare il ricco
programma della manifestazione: 24 maggio Le altre corse Sono iniziate ben tre corse a tappe in questo mercoledì. In Germania, al Giro di Baviera, prima vittoria stagionale e con la maglia Milram per Eik Zabel. Per il Team Milram si tratta del 16 successo in questo 2006: tredici vittorie per Petacchi, una per Rigotto, una per Knees e una per Zabel. Erik Zabel: Finalmente sono riuscito a vincere con la maglia della Milram. Sono entusiasta per come è iniziato questo Giro di Bavaria: io ho vinto e il mio compagno di squadra si è piazzato terzo. Meglio di così non potevamo partire. Ringrazio i miei compagni di squadra che hanno lavorato duro fin dai 3 km dallarrivo per preparare il mio sprint. Questa vittoria è per loro è per tutta la Milram. Dietro a Zabel si sono piazzati Ghyllebert e Haselbacher. Al Giro del Belgio la tappa è andata all'olandese Tjallingii (Skil-Shimano) con Boonen 2° a 27''. Infine alla Volta Alentejo, in Portogallo, vittoria dello spagnolo Urtasun (Kaiku) davanti a Bonomi Inchieste doping in Spagna Si sta aprendo un nuovo scandalo sul doping. In Spagna è stato arrestato ieri Manolo Saiz, DS della Liberty Seguros, assieme ad un medico, Eusemiano Fuentes e ad altre 3 persone. Saiz è stato rimesso in libertà oggi dopo un interrogatorio. Il medico gli avrebbe formito prodotti dopanti Problemi per De Weert Kevin De Weert non prenderà parte al Giro del Belgio in programma dal 24 al 28 maggio a causa del riacutizzarsi del dolore al ginocchio sinistro che gia da qualche tempo ne sta condizionando lattività agonistica. Il corridore del team QUICK STEP-Innergetic verrà operato al ginocchio sinistro mercoledì prossimo per lasportazione di una ciste. Kevin Van Impe prenderà il posto di De Weert nella formazione del team QUICK STEP-Innergetic al via del Giro del Belgio. 23 maggio Lettera aperta
di Gianni Bugno Le recenti vicende che
riguardano il mondo del calcio ci chiamano ad una
profonda riflessione, affinché non accada che analoghi
problemi si riproducano nel ciclismo. Mi riferisco, in
particolare, all'esigenza di riservare la giusta
attenzione alle norme che regolano (o forse sarebbe
meglio dire "non regolano") la categoria dei
cosiddetti procuratori. Ad oggi, in effetti, siamo in
presenza di un'assoluta mancanza di regole, con la
conseguente impossibilità di garantire un adeguato
livello professionale tra chi opera in questo settore. Ecco il Giro
baby E stato presentato ieri, alla
presenza del Presidente della Federciclismo, Renato Di
Rocco, il 35esimo Giro dItalia Under 26. Dopo aver
ridato allItalia il grande ciclismo al femminile
con la Coppa dei Laghi, Egidio Event, sotto la
supervisione di Carmine Castellano, si accinge a
riportare alla ribalta dopo un anno di sosta
forzata il Giro dItalia
dilettanti, la corsa a tappe che da ormai
quarantanni vede nascere e rivelarsi giovani
campioni provenienti da tutto il mondo. Il via verrà
dato il 9 giugno da Caserta e larrivo
dellultima tappa sarà il 18 giugno a Bolzano.
Dieci giorni di corsa, 1.251,5 chilometri da percorrere,
attraversando la penisola lungo un tracciato tecnico e
impegnativo, capace di mettere in risalto le qualità dei
corridori più promettenti del panorama internazionale.
Si comincerà con una cronometro individuale: 8,5
chilometri su di un tracciato molto impegnativo e quasi
interamente in ascesa. Ben 189 metri di dislivello nei
primi 3.700 metri di percorso. Il dislivello complessivo
da coprire durante il Giro è di 11.700 metri, 2.900 dei
quali da affrontare il penultimo giorno: 121 chilometri
da Marostica allAlpe di Pampeago dopo avere scalato
il Passo Manghen. Una tappa che quasi certamente
deciderà le sorti dellintero Giro. Al Giro
dItalia Under 26 prenderanno parte, come da
tradizione, le principali rappresentative nazionali ed i
maggiori gruppi sportivi internazionali di categoria,
consapevoli di come il Giro baby contribuisca
da sempre a scrivere pagine importanti del ciclismo.
Nellalbo doro della corsa figurano, per
esempio, Pantani, Moser, Di Luca, Ugrumov, Casagrande e
Battaglin. «Oltre alle 22 squadre italiane
selezionate dalla Federazione ciclistica» osserva
Carmine Castellano, anima dellorganizzazione «avremo
ai nastri di partenza le nazionali di Gran Bretagna,
Australia, Danimarca, Svizzera e Germania, e team
stranieri altamente quotati come Lapomme e RC Pesant di
Liegi». "Il Giro Under è da sempre considerato una
rampa di lancio per chi si affaccia al grande ciclismo
conclude Castellano . Crediamo che
anche questanno le aspettative non verranno
tradite».
La Barloworld in
Portogallo Dopo la bella vittoria finale
conseguita dal Team Barloworld nella Corsa della Pace,
grazie a Giampaolo Cheula, un'altra corsa a tappe attende
il team guidato da Claudio Corti, questa volta in
Portogallo. Da domani, mercoledì, e fino a domenica 28
maggio si corre la Volta ao Alentejo, nella quale il
direttore sportivo Alberto Volpi schiera una squadra
certamente completa e competitiva. Insieme ai velocisti
Giosuè Bonomi ed Enrico Degano, il Team Barloworld in
questa trasferta spagnola può contare su corridori molto
propensi all'attacco come Alexander Efimkin, Hugo Sabido
e Mauro Facci, al cui fianco ci saranno anche Diego
Caccia, Tom Southam e James Perry. Dolomiti Stars accoglie il Giro In occasione dellarrivo del Giro dItalia a Falcade-Passo San Pellegrino, in programma venerdì 26 maggio, Dolomiti Stars dispiegherà una serie di misure straordinarie per gestire al meglio il consistente afflusso di pubblico atteso sul percorso. Sin dalle primissime ore del mattino, la strada che dallabitato di Falcade conduce al Passo San Pellegrino sarà chiusa ai mezzi non autorizzati. Lungo la salita finale della 19a tappa, verranno allestiti da parte delle organizzazioni locali diversi punti di ristoro. Per tutta la giornata sarà aperta al pubblico la funivia che dal passo San Pellegrino conduce al Col Margherita, a 2.520 metri di quota. Dalla cima si gode una vista impagabile della catena delle Dolomiti bellunesi: le inconfondibili Pale di S. Martino, il Monte Civetta e il Monte Pelmo sono alcune delle vette che al tramonto si colorano di rosa per uno spettacolo di impareggiabile bellezza. Nei prossimi giorni larea Dolomiti Stars si prepara ad accogliere migliaia di appassionati di ciclismo, richiamati dal Giro dItalia e dalla prima edizione della Gran Fondo Giro dItalia - Dolomiti Stars. Levento cicloamatoriale si correrà domenica 28 maggio sulle stesse strade percorse poche ore prima dai professionisti. Nella tappa di venerdì i corridori attraverseranno la cittadina di Arabba, località di partenza e arrivo della granfondo: a distanza di quarantotto ore, sotto il medesimo arco, saranno i cicloamatori a lanciarsi alla conquista delle montagne Dolomiti Stars. 22 maggio Mugerli e la prima vittoria Matej Mugerli, vincitore sabato della sesta tappa della Volta a Catalunya davanti a Thor Hushovd ed al compagno di squadra Manuel Quinziato, commenta il successo ottenuto. Mugerli, professionista dallo scorso anno, è nato in Slovenia il 17 giugno 1981. Nelle sue parole, tutta lemozione del primo centro da professionista: «Quando mi dicevano che la prima vittoria da big ha un sapore speciale, pensavo si trattasse di una frase di circostanza. Invece, ammetto che adesso sento di potermi definire un professionista di questo sport. Ho finalmente loccasione per ringraziare la Liquigas della fiducia che dimostra nei miei confronti. La vittoria di sabato è scaturita proprio dalla consapevolezza che potevo farcela: dovevo solo crederci. Ho anticipato la volata con unazione a sorpresa allultimo chilometro, una mossa che mi ha già regalato importanti successi in passato e che si è rivelata azzeccata. Il mio sogno ora è quello di concedere presto il bis, magari proprio in casa al Giro di Slovenia». La Flaminia in Francia Appena il tempo di risistemare il carico e lammiraglia del Team Ceramica Flaminia è di nuovo in viaggio verso la prossima avventura sportiva. Domani infatti i due team manager Simone Borgheresi e Massimo Podenzana partiranno alla volta della Francia per partecipare a tre diversi appuntamenti; giovedì 25 maggio al Tour de Vandee, sabato 27 al GP de Plumelec Mobihan e domenica alla Boucles de LAulne. Alle tre competizioni parteciperanno gli atleti: Massimiliano Martella, Adriano Angeloni, Maxsym Rudenko, Stefano Boggia, Krystzof Szczawinski, Hubert Krys, Gianluca Geremia e Tomasz Marczynski; Si tratta di gare che hanno caratteristiche diverse ha commentato Massimo Podenzana la prima si caratterizza per il percorso molto ondulato e impegnativo. Le altre due si possono affrontare con un certo ottimismo. Attualmente abbiamo Stefano Boggia che va molto forte, a lui poi piace moltissimo la Francia dove trova una particolare ispirazione. Anche Szczawinski gradisce molto i percosri transalpini così come Marczynski. Potrebbe essere il terreno per uno sprint di Gianluca Geremia; vedremo strada facendo. Intanto il team manager Roberto Marrone incassa i complimenti per la Corsa della Pace, appena disputrata nella Repubblica Ceca, nella quale il team Ceramica Flaminia ha ottenuto il terzo posso assoluto nella classifica a squadre; Non era facile vista la partecipazione di ben 18 formazioni ha spiegato Marrone Noi abbiamo ottenuto dei bei piazzamenti con Rudenko, Szczawinski ed abbiamo concluso al settimo posto della classifica generale con Manuele Spadi. Ma devo sottolineare soprattutto la prova superlativa di Stefano Boggia. Finalmente Stefano riesce a trovare il giusto riscontro al lavoro serissimo che svolge. Fin dalla partenza il piemontese è rimasto nel vivo della competizione. In una tappa è riuscito a fare il vuoto e a presentarsi con una dote di ben 50 secondi di vantaggio a soli 5 chilometri dallarrivo. Pensavamo alla vittoria ma quei cinque chilometri erano su un vialone dritto e con un vento fortissimo contro che ha favorito gli inseguitori. Da solo di più Boggia proprio non poteva fare. Dopo le tre gare in Francia il team Ceramica Flaminia farà ritorno in Italia per partecipare, il 3 giugno, al memorial Marco Pantani Domani la
presentazione del Ghisallo Un grande museo nel
quale vivono tutta la storia e la passione che il
ciclismo ha avuto e continua ad avere in Italia e nel
mondo. E' il Museo del Ghisallo cui è dedicata
lultima tappa del Giro dItalia e che martedì
alle ore 11, nella Sala Stampa dellAula del
Consiglio regionale della Lombardia (Palazzo della
Regione, via Fabio Filzi 22) sarà presentato nel corso
di una conferenza stampa. Gran Galà:
avanza Basso Con la stessa facilità con cui sta
scalando le montagne del Giro, Ivan Basso continua a
salire anche nelle classifiche speciali del Gran Gala
Ciclistico Internazionale, e non è difficile immaginare
che anche quest'anno il varesino possa essere uno dei
grandi protagonisti della serata di Conegliano, lunedì
16 ottobre. Nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè,
Ivan è avanzato di altre due posizioni ed ora è terzo
dietro Cunego e Ballan, in attesa di diventarne
indiscusso leader allorquando si celebrerà il suo più
che probabile trionfo al Giro. D'altronde Cunego delude,
Ballan non corre il Giro, Petacchi è in convalescenza:
solo Bettini combatte sulle strade del Giro, ma nulla
può contro un Basso così scatenato. A Prato da
Piazza a Piazza Si terrà domenica 28 maggio
2006 la 18° edizione della Granfondo di Mountain Bike Da
Piazza a Piazza, organizzata dallAvis Verag Prato e
patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Prato,
Vernio, Vaiano, Cantagallo e in collaborazione con la
Lega Ciclismo della Uisp di Prato e il C.A.I di Prato.
Due i percorsi da scegliere. Quello lungo di 91 Km 21 maggio Vuelta Catalunya Arrivo in volata nell'ultima tappa con la vittoria di Daniele Bennati (Lampre-Fondital) su Kemps, Zabel O'Grady e Pozzato. Nella classifica finale si conferma in testa David Canada (Saunier Duval), davanti a Botero, Moreau, Hesyedal, Brajkovic, Gerdemann, Mancebo e Karpets. Primo italiano è Marco Marzano 16° Nove Colli Era
il 1971 quando un Arrigo Vanzolini con 35 anni in meno
tagliava il traguardo della 1^ edizione della Nove Colli.
Oggi, giunti al 36° anno di vita di questa Gran Fondo
internazionale, riconosciuta come la più numerosa
d'Europa, a tagliare quello stesso traguardo è stato,
per il secondo anno consecutivo, Raimondas Rumsas (Selle
Italia), il lituano ex professionista che in 5 ore e 35
minuti è riuscito a portare a termine il percorso
"lungo", di 200 Km e che ha vinto, con questa,
ben 11 Gran Fondo in questo 2006. Soddisfatto, nonostante
non sia riuscito a battere il suo recordo personale di 5
ore, 29 minuti e 51 secondi. "Dedico questa vittoria
a Marco Pantani ed alla sua famiglia - ha detto, a caldo,
il vincitore della XXVI edizione della Nove Colli - sono
tutti qui per lui ed anche io. Riuscire a vincere una
Gran Fondo come questa, alla quale partecipano più di
10mila ciclisti è ancora più bello.". E Rumsas ha
fatto subito vedere di che "pasta è fatto".
Alle 10.36, quando mancavano 60 Km al traguardo, il
lituano era già in testa, staccando il gruppetto degli
inseguitori di quasi 10 minuti, composto da David Tani,
Emanuele Negrelli, Vladimir Smirnov e Pospyeyev Kjrjlo.
All'ultima asperità, il Garolo, anche il numero dei
ciclisti che inseguivano Rumsas ha iniziato ad
assottigliarsi, lasciando un italiano, il cesenate
Emanuele Negrini (Team Salieri Arredoquattro), ed uno
straniero, il lituano Vladimir Smirnov (Cinghiale), a
combattere per il 2° e 3° posto. Proprio sul traguardo,
in volata, ad avere la meglio è il lituano, che si
aggiudica il 2° posto sul podio. "Era per me la
prima Nove Colli - dice Smirnov - il punto più difficile
è l'ultima salita, il Gorolo, è un punto
particolarmente insidioso. Quando ho passato il Barbotto,
invece, mi sembrava di essere al Campionato del
Mondo.". Soddisfazione anche per il bolognese
Emanuele Negrini, colui sul quale tutti i romagnoli
avevano riposto le speranze. "Ho provato a star
dietro a Rumsas ma non ce l'ho fatta - dice Negrini -
allora ho provato comunque a fare bene dietro a
lui.". 20 maggio A Cheula la
Corsa della Pace Giampaolo Cheula (Barloworld)
ha concluso al primo posto della classifica generale la
58.sima edizione della Corsa della Pace, che si è
conclusa oggi ad Hannover, Per il 27enne corridore di
Verbania si tratta della quarta vittoria da
professionista, sicuramente la più importante. Cheula è
il secondo corridore italiano ad aggiudicarsi la Corsa
della Pace dopo Michele Scarponi (2004). Vuelta Catalunya Cambio della guardia al vertice della Catalunya. Carlos Castano ha dovuto cedere il simbolo del primato a David Canada (Saunier Duval). Il gruppo si è spezzato in due con 46 corridori davanti, tra cui quasi tutti i primi della classifica, e la piccola Kaiku di Castano non è più riuscita a riportare sotto il proprio corridore. La tappa è andata a Matey Mugerli (Liquigas) su Thor Hushovd e Quinziato. La classifica vede ora Canada al comando con 2'' su Botero e 8'' su Moreau alla vigilia dell'ultima tappa 19 maggio Vuelta Catalunya Tappa decisa da una lunga fuga, la quinta della corsa spagnola. La vittoria è andata ad Adolfo Garcia Quesada (Andalucia) che ha superato i compagni d'azione Arroyo, Jimenez e Canada. Carlos Castano (Kaiku) resta al comando della generale davanti a Canada, a 1'16'', Botero e Moreau. Gli appuntamenti
SAFI Un percorso di gara a circuito piuttosto
impegnativo, con tre passaggi al gpm del Monte Pitoro per
complessivi km 100: è questo il programma che vedrà
impegnata la formazione della Safi-Pasta Zara-Manhattan,
al via domenica prossima allottava edizione del
Trofeo Riviera della Versilia sotto la guida tecnica del
responsabile Rosario Fina. Ratti 3° in Francia Continua il buon momento del team Naturino-Sapore di Mare. Il team di Vincenzo Santoni è stato oggi protagonista nella seconda tappa del Tour de Lorraine (Francia), la Blénod-les-Pont-à-Mousson-Gérardmer di 200 km, nella quale, Eddy Ratti, si è classificato al terzo posto alle spalle di Soler e Pietropolli. «Sono andato vicino alla vittoria», ha detto a fine gara Eddy Ratti. «La squadra è stata fondamentale, in particolare devo ringraziare Sestili che mi ha dato una grande mano. Purtroppo, sulla salita finale, Soler è stato forte, non sono riuscito a mantenere il suo ritmo; comunque, punto alla vittoria della classifica generale, sono convinto di farcela, il percorso si addice alle mie caratteristiche», conclude Ratty. I numeri della Nove Colli Domenica 21 maggio alle ore 6.30 partirà la XXXVI edizione della Nove Colli Marco Pantani, la Gran Fondo più vecchia del Mondo e più numerosa organizzata dal G.C. Fausto Coppi. Con 10.627 iscritti, infatti, la Nove Colliha battuto anche il record del 1996, quando a partire furono 10.261. Due i percorsi: uno corto di 130 km e quattro salite e uno lungo di 210 km e nove colli appunto. Sono 9.120 gli italiani che parteciperanno alledizione 2006 della Nove Colli, 1.507 sono invece gli stranieri, dove i tedeschi, con 748 iscritti, la fanno da padroni. A seguire troviamo gli svizzeri, 276, gli inglesi, 159, e a ruota tutti gli altri, belgi, sammarinesi, austriaci, canadesi, francesi, americani, olandesi, australiani, neozelandesi ma alcuni ciclisti arrivano anche dallEst Europa. Sono 487 le donne, di cui 339 italiane e 148 straniere. 1.045 le società ciclistiche italiane che parteciperanno, 82 le straniere. Il più giovane tra i partecipanti è del 1998, mentre il più anziano è classe 26. Lunedì si scopre il Giro baby Ritorna il Giro dItalia dilettanti. Dal 9 al 18 giugno, i migliori Under 26 dEuropa si affronteranno sui 1.251 chilometri di corsa disegnati tra Caserta (sede della prima tappa) e Bolzano (città di arrivo) da Egidio Event con il contributo di Carmine Castellano. La presentazione del Giro baby si terrà lunedì 22 maggio, alle 19.30, al Palace Hotel Villa Fenaroli di Rezzato, provincia di Brescia. Egidio Event prosegue dunque la propria attività a supporto di alcuni tra gli eventi di maggior tradizione del ciclismo italiano. Oltre al Giro dItalia Under 26, infatti, la società organizzatrice che fa capo a Roberto Maffezzoni, che si avvale della collaborazione di Carmine Castellano, ha riportato in Italia il grande ciclismo femminile con la Coppa dei Laghi ed allestirà, dal 30 giugno al 9 luglio, il Giro dItalia Donne 18 maggio Vuelta Catalunya Come previsto la tappa con arrivo ad Arcalis ha ridisegnato il volto della Catalunya. La vittoria è andata allo spagnolo Carlos Castano della piccola formazione Kaiku che è scattato all'inizio della salita conclusiva ed ha raggiunto il traguardo da solo con 1'18'' su Botero. Castano è anche il nuovo leader della corsa Miche protagonista alla Corsa della Pace Ottime notizie per il Team Miche Cinerama Tinkoff alla Corsa della Pace, in programma fino a sabato 20 Marzo tra Repubblica Ceca,Germania e Austria. Nella Tappa di ieri, la Bilina- Atenberg di 140 km , Pasquale Muto ha colto un ottimo terzo posto, confermando il buon stato di forma che sta attraversando. La tappa di Atenberg ha portato anche una maglia a Przemyslaw Niemec, vero mattatore in salita, avendo vinto 6 sei 7 gran premi della Montagna presenti. "E' una gran soddisfazione - aggiunge Marco Tozzi, ds del Team Miche- visto che Przemyslaw nei giorni seguenti è rimasto vittima di una caduta che l'ha allontanato dalla classifica generale, facendo perdere minuti preziosi. Ha dimostrato comunque un pronto recupero e una forma, specialmente in salita, davvero buona." Con la maglia verde dei GPM sulle spalle, e gli ottimi piazzamenti conseguiti fino ad ora, il Team Miche Cinerama Tinkoff si avvia a concludere nel migliore dei modi questa Corsa della Pace, per proseguire poi con il Bayern Rundfahrt. Nobili news Dalla pista arrivano buone performance da parte delle ragazze della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Nellambito della gara di osservazione tenutasi al Velodromo Monti di Padova, la russa Oxana Kostenko si è aggiudicata la prova Scratch superando Monia Baccaille e lazzurra Lisa Gatto. Mentre nellinseguimento individuale Donne Elite, Silvia Valsecchi ha ottenuto la seconda posizione, concludendo la prova alle spalle di Giovanni Troldi. Terza posizione per la russa Kostenko. Quinta Rebecca Bertolo. Un buon viatico per i prossimi appuntamenti- ha spiegato il tecnico Walter Zini- che sullanello di Padova ha seguito con interesse le sue giovani atlete-. Kostenko sappiamo che è sempre stata unottima pistard e in queste prove ci sa veramente fare. Sono soddisfatto per quel che ha fatto la Valsecchi in una specialità difficile e impegnativa come quella dellinseguimento. Segno che Silvia si è ben allenata e ha voglia di migliorare il proprio bagaglio tecnico. Dalla pista alla strada: infatti, domenica 21 maggio, la formazione femminile sarà in gara a Massarosa (Lucca) nell8. Trofeo Riviera della Versilia. Il direttore sportivo Zini avrà disposizione tutte le pistard, vale a dire Kostenko, Valsecchi e Bertolo, alle quali si aggiungeranno Mara Prandi, Milena Pirola, la giapponese Miho Oki, Sigrid Corneo ed Emanuela Azzini. 17 maggio Anche Basso per Cuore d'atleta Lottavo lotto di Cuore datleta si aprirà martedì 16 maggio e proseguirà sul sito di eBay.it fino a martedì 23 maggio offrendo al pubblico oggetti eccezionali. Saranno online sul sito di eBay.it premi del mondo del calcio, dellautomobilismo, della pallavolo, del ciclismo e del sailing. In particolare il pubblico potrà scegliere tra gli scarpini Lotto di Luca Toni, la maglia del Mainz 05 e del centrocampista del Parma Calcio Marco Marchionni. Tra gli oggetti di pallavolo Cuore datleta metterà in palio la maglia ufficiale di Paola Cardullo, libero del SantOrsola Asystel Novara, la divisa ufficiale della Torres - il centrale della Megius Volley Padova - auografata da tutta la squadra e una maglia da gioco autografata dal team della Gabeca Montichiari. Infine tra il 16 e il 23 maggio sarà possibile aggiudicarsi i guanti ufficiali di Fernando Alonso che il pilota ha indossato nella passata stagione, la maglia Sergio Tacchini di Stefano Rizzi e una sella di Ivan Basso, tra i favoriti del giro dItalia. E martedì 23 maggio Cuore datleta proporrà un lotto straordinario dedicato esclusivamente a Valentino Rossi: sarà online fino al 30 maggio il casco replica AGV della stagione passata autografato dal Dottor Rossi. Tutti i proventi delliniziativa, che ha preso il via martedì 28 marzo e che si chiuderà a giugno inoltrato, saranno destinati a LAMICO CHARLY onlus, associazione nata a Milano nel 2001 allo scopo di prevenire il disagio giovanile. In particolare i fondi raccolti contribuiranno alla costruzione dellarea sportiva della nuova sede dellassociazione Lofficina dei Giovani, un luogo aperto alle diverse culture e ai differenti valori nel quale i giovani potranno non solo accedere a servizi e laboratori di vario tipo, ma confrontare esperienze, idee, spinte creative, seguiti da esperti e formatori. Il meccanismo per partecipare alliniziativa non varia: è sufficiente collegarsi sul sito di eBay.it, nellarea beneficenza, cliccare sul bottone Cuore datleta e rilanciare sul prezzo di partenza che per tutti i lotti è di 1 Euro. Ogni martedì, Cuore datleta offrirà al pubblico nuovi lotti composti da 10/15 oggetti rappresentativi delle varie discipline sportive. Ricordiamo che la quinta edizione di Cuore datleta è sostenuta da partners deccezione come Gazzetta dello Sport, Sportweek, Radio 105 e eBay.it. e gode del patrocinio delle più importanti leghe e federazioni sportive (Lega Calcio, Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Italiana Pallacanestro, Federazione Ciclistica Italiana, Federazione Italiana Tennis, Federazione Italiana Rugby, Federazione Italiana Sport Ghiaccio) Vuelta Catalunya Arrivo allo sprint nella terza frazione con il successo del norvegese Thor Hushovd (Credit Agricole) su Haselbacher, Hunter e Zabel. In precedenza una lunga fuga aveva visto tra i protagonisti Manuel Quinziato. Grazie agli abbuoni Hushovd è anche in testa alla generale, ma domani la scalata ad Andorra Arcalis rivoluzionerà tutto Siutsou in testa alla Corsa della Pace LAcqua & Sapone Caffè Mokambo conquista la quinta tappa della Corsa della Pace, un grandissimo Siutsou riesce a far valere le proprie ragioni e trovare lo spunto vincente su Giampaolo Cheula nellarrivo in salita ad Altenberg. Ora il giovane portacolori dellAcqua e Sapone Caffè Mokambo è il nuovo leader della classifica generale e nuova maglia della speciale classifica per giovani. Afferma Siutsou,sono davvero soddisfatto della mia prestazione, bisogna adesso lavorare bene per arrivare a sabato con questa maglia, so che posso contare su una squadra competitiva, abbiamo Tonti in 4 posizione e con lui possiamo giocare in contropiede Anche Franco Gini è convinto che la squadra ha i mezzi per far bene:I ragazzi stanno veramente lavorando bene, in tutte le tappe siamo stati davanti a contenderci la vittoria con Aug, Balducci e Tonti, oggi la squadra ha risposto alla grande abbiamo preso la fuga e con Siutsou e Tonti ci siamo giocati la vittoria, domani abbiamo un arrivo importante ma credo che la squadra ha tutti i mezzi per arrivare sabato con la maglia Gialla sulle spalle. La FRW a Massarosa Nuovo appuntamento agonistico per le atlete del Team FRW che domenica 21 maggio saranno impegnate a Massarosa (Lucca) nellottava edizione del Trofeo Riviera della Versilia. La gara (partenza ore 14,00) si disputerà su un circuito che le atlete dovranno affrontare due volte oltre ad un tratto finale particolarmente insidioso, per un totale di 100 chilometri. Alla gara parteciperanno: Giorgia Bronzini, Martina Corazza, Indre Januleviciute (Lit), Kettj Manfrin, Nina Ovcharenko (Ukr), Tetyana Palchynska (Ukr), Laura Pisaneschi, Ombretta Ugolini e Modesta Vzesniauskaite (Ltu). Direttore sportivo: Fausto Tardozzi. 16 maggio Vuelta Catalunya La seconda tappa si è risolta con una fuga da lontano che ha premiato Luis Perez (Andalucia), unico degli attaccanti a resistere al rientro del gruppo battuto in volata da Galvez su Hushovd, Kemps ed il giovanissimo Capecchi. Tra i compagni d'avventura del vincitore anche Giovanni Visconti (Milram), poi raggiunto dal gruppo. In classifica regge la leadership di Cancellara (CSC) Sauris Superbike
Quest´anno sui monti friulani di Sauris, non lontano da
Tolmezzo (Udine) e sulle Dolomiti della Val Pesarina,
verrá organizzata un´altra edizione della
Sauris Superbike , anche se in versione
ridotta e senza il percorso extrem, eliminata solo per
quest´anno per problemi tecnici. La manifestazione si
svolgerá, come di consueto, il terzo finesettimana di
giugno, esattamente domenica, 18 giugno 2006. Invariati i
due percorsi classici di mediofondo (small) con 42 km e
1.300 m di dislivello e la granfondo (classic) con 57,8
Km e 2.550 m di dislivello. La gara non è stata inserita
nel calendario delle gare ufficiali in Italia ed é
aperta a tesserati e non, quest´ultimi in possesso di
certificato medico didoneitá. Varie le categorie. |