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16-31 maggio 2006

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31 maggio

Da domani la Sei Giorni delle Rose Prende il via domani sera la nona edizione della 6 Giorni delle Rose. Dall'1 al 6 giugno al velodromo Pacciarelli di Fiorenzuola d'Arda si accendono, così, i riflettori sulla gara ciclistica che ormai ha assunto un'impronta internazionale, raccogliendo sportivi e appassionati della due ruote provenienti da tutto il mondo. A ogni atleta della gara ciclistica su pista internazionale, riservata alla categoria open dilettanti e professionisti, viene abbinato un compagno per formare una coppia che, nel complesso, arriveranno a 16.
Saranno ben dieci le nazioni rappresentate, anche quest'anno non mancheranno nomi di primissimo piano, tra cui gli ucraini Vlodimir Ribyn (campione del mondo nella Corsa a punti del 2005 e argento ai Mondiali di Americana 2006) e Lyubomor Polatayko (campione del mondo nell'Inseguimento a squadre nel 2001 e argento ai Mondiali di Americana 2006), lo svizzero Franco Marvulli (tre volte campione del mondo), gli italiani Marco Villa (a sua volta due volte iridato), Samuele Marzoli (campione europeo nel 2003) e Ivan Quaranta (primo nell'edizione del 2001), gli slovacchi Martin Liska e Joseph Zabka, i cechi Martin Blaha e Peter Lazar; senza dimenticare gli altri atleti provenienti da Repubblica Ceca, Svizzera, Danimarca, Sud Africa, Austria ed Argentina.
Al posto del prologo in circuito di Piacenza, quest'anno la Sei Giorni delle Rose vedrà la vigilia della prima giornata di gare con le semifinali della competizione "Giro lanciato", legata al progetto "Forza Peter", l'iniziativa benefica volta a raccogliere fondi per Peter Barcokzi, l'atleta ungherese rimasto vittima di un grave infortunio in occasione dei Campionati Europei della scorsa estate proprio a Fiorenzuola.
Ecco il programma dettagliato di domani sera:
- ore 20,30 corsa a punti 40 giri (20 + 20) 15.10.8.6.4.2
- ore 21,05 premiazioni
- ore 21,10 spettacolo
- ore 21,15 scratch 15.10.8.6.4.2
- ore 21,35 premiazioni
- ore 21,40 spettacolo
- ore 21,50 serie di sprint 40 giri (20 + 20) 5.3.2.1 ogni sprint
- ore 22,15 premiazioni e classifica
- ore 22,20 spettacolo
- ore 22,30 pausa
- ore 22,35 spettacolo
- ore 23 americana 127 giri - 50 km 25.15.10.6.4.2
Le coppie in gara nella 9.a Sei Giorni delle Rose, 1 - 6 giugno 2006
1 Volodimir Ribyn Ukraina - Lyubomor Polatyko Ukraina
2 Franco Marvulli Svizzera - Marco Villa Italia
3 Ivan Quaranta Italia - Dean Edwards Sud Africa
4 Roland Garber Austria - Giuseppe Atzeni Svizzera
5 Marc Hester Danimarca - Samuele Marzoli Italia
6 Alex Butazzoni Italia - Andrea Pinos Italia
7 Martin Liska Slovacchia - Joseph Zabka Slovacchia
8 Martin Blaha Rep. Ceca - Petr Lazar Rep. Ceca
9 Sebastian Donadio Argentina - Mauro Richeze Argentina
10 Fabio Masotti Italia - Claudio Masnata Italia
11 Milan Kadlec Rep. Ceca - Michael Mourecek Rep. Ceca
12 Fabrizio Libonati Italia - Morgan Tamiazzo Italia
13 Francesco Giuliani Italia - Daniele Menaspà Italia
14 Stefan Patzl Austria - Petr Lechner Rep. Ceca
15 Maxime Bally Svizzera - Philip Dambach Svizzera
16 Alexander Klimenko Ukraina - Vasyl Iacovlev Ukraina
Per ulteriori informazioni
www.6giornidellerose.com

Lussemburgo e Basca Sono iniziate le due corse a tappe della settimana. Alla Bicicletta Basca vittoira di Koldo Gil (Saunier Duval), a 6'' Herrero e Del Nero, 18° Bailetti. In Lussemburgo si comincia con un prologo in notturna di 2,4 km

Anche Bettini ad Arona E’ un ricchissimo calendario di appuntamenti per gli sportivi e appassionati di ciclismo quello di domani, giovedì primo giugno, in provincia di Novara. Alle ore 16.30, nello stabilimento di produzione della Nobili Rubinetterie, verrà ufficializzata l'adozione della prima SAFETY CAR nel mondo del ciclismo. La speciale vettura sarà mostrata alla stampa e sarà consegnata ad Ivan Basso (CSC - Nobili Rubinetterie) che ne usufruirà negli allenamenti nel corso dell'anno. La sera, il vincitore del Giro d'Italia sarà protagonista ad Arona del Circuito degli Assi, Gran Premio Formaggi Guffanti - GP Fontaneto Ravioli, tradizionale circuito che prenderà avvio alle ore 20.45. All'appuntamento, indetto dall'AC Arona  e dalla Nobili Rubinetterie, hanno risposto: Franco Pellizzotti, Alessandro Spezialetti, Charles  Wegelius, Dario Andriotto (Liquigas), Fabio Sacchi, Alberto Ongarato, Elia Rigotto, Alessandro Vanotti, Sergio Ghisalberti (team Milram), Damiano Cunego, Paolo Tiralongo, Giuliano Figueras, Sylvester Szmyd (Lampre Fondital), Gilberto Simoni, Guido Trentin (Saunier Duval - Prodir), Francesco Bellotti (Credit Agricole), Emanuele Sella (Ceramica Panaria - Navigare), Giovanni Lombardi (Team Csc), Serghiy Honchar, Scott Davis (T-Mobile), Paolo Savoldelli (Discovery Channel), Gabriele Missaglia, Sergio Barbero, Wladimir Belli, Raffaele Illiano, Alberto Loddo (Selle Italia Diquigiovanni). La novità dell'ultima ora riguarda la straordinaria partecipazione del supervelocista Robbie McEwen (Davitamon Lotto) e dal campione olimpico Paolo Bettini (Quick Step Innergetic). Teatro della gare sarà l'elegante lungolago; prima si svolgerà la gara ad eliminazione individuale alla quale seguirà la gara scratch. Durante la serata uno speciale riconoscimento alla carriera verrà consegnato a Davide Bramati (Quick Step Innergetic). Si vive la grande attesa anche a Miasino (NO) che  venerdì 2 giugno ospiterà il quarto Gran Premio SBS. Con partenza dalla stabilimento di produzione della SBS si scalerà individualmente il Mottarone in una corsa contro il tempo che metterà in luce le migliori ruote del gruppo. Il primo corridore prenderà il via alle ore 14.45; l’ultimo a scattare verso la cima del Mottarone sarà proprio Ivan Basso, il corridore che con le sue imprese ha acceso il cuore di milioni di appassionati. Tra gli altri parteciperanno anche Paolo Savoldelli (Discovery Channel) Damiano Cunego (Lampre Fondital) e Serghiy Honchar

La Ziliute vince a San Marino La campionessa lituana della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan ha conquistato oggi a San Marino la prova iniziale della breve corsa a tappe per donne elite, giunta quest’anno alla sua seconda edizione.
Miglior tempo sulla distanza dei 4 chilometri nella cronometro individuale per Diana Ziliute, 1° classificata con il tempo di 5’34”, seguita da Fabiana Luperini, seconda a 4” e dall’austriaca Andrea Graus, terza a 9”.
Seconda vittoria stagionale per Diana Ziliute e undicesima per la formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan.
Il Giro Ciclistico sanmarinese prosegue domani con la seconda tappa in linea di 86 chilometri, con partenza (alle ore 14.30) e arrivo a Fonte Dell’Ovo.

L'ultima pietra del Ghisallo L’ultima pietra del Museo del Ghisallo è entrata ieri poco dopo le 10 nella Città del Vaticano accompagnata dalla staffetta ciclistica “Tour di Michelangelo” che proveniva dalla Germania . Con i dodici cicloturisti erano presenti una rappresentanza giunta da Forte dei Marmi, dove era stata estratta la pietra bianca, la stessa delle Cave millenarie di Azzano (Seravezza/Versilia) dove Michelangelo attinse per le sue insigne opere rinascimentali. Col gruppo di cicloturisti erano presenti col presidente della Fondazione Fiorenzo Magni, il C.T. degli azzurri della strada Franco Ballerini, Andrea Bartali, Marco Torriani e Mons. Danilo D’Angiolo della Diocesi di Pisa. Papa Benedetto XVI° quando ha intravisto il gruppo di Fresing, al termine delle celebrazioni riservate solitamente il mercoledì delle udienze, ha voluto parlare con loro ed in particolare, avendolo riconosciuto, con Fiorenzo Magni accordandogli un sorriso già da lontano, mentre il noto campione si avvicinava al Sommo Pontefice. Il Papa l’ha quindi abbracciato e si è intrattenuto con lui per alcuni minuti. “Da sportivo sono un suo grande tifoso ed estimatore – ha replicato Magni – e debbo ringraziare vivamente per la sua sensibile partecipazione al nostro evento”. Poco prima di mezzogiorno è stata benedetta l'ultima pietra che reca incisa la frase "Omnia Vincit Amor” che richiama l’antico motto universale latino, caro a Papa Benedetto XVI°; un messaggio eterno scolpito nell’ultima pietra del Museo del Ciclismo che la staffetta ha portato nel corso del suo lungo viaggio, in segno di grande devozione religiosa della città tedesca di Freising (in Baviera) dove per diversi anni ha espletato l’incarico di arcivescovo prima di diventare Papa. In serata il gruppo di cicloturisti, che domenica in mattinata era a Magreglio per seguire con la partenza del Giro d’Italia anche la Messa celebrata in Santuario da Mons. Giuseppe Arosio e far visita al Museo è ripartito per il viaggio di ritorno. Nei prossimi giorni il gruppo di cicloturisti raggiungerà di nuovo Magreglio, sulla via del ritorno in Baviera, per la consegna definitiva di quest’ultima pietra, in marmo bianco, al Museo del Ciclismo per la sua collocazione definitiva.      

Petacchi: tra 15 giorni via alla rieducazione Alessandro Petacchi si è sottoposto oggi pomeriggio, alle 17 circa, ad un controllo radiografico nella clinica San Rossore di Pisa. Dagli accertamenti diagnostici eseguiti dal Professore Mario Spinelli è emerso che Petacchi dovrà continuare a portare il tutore al ginocchio per altre due settimane. Alessandro Petacchi: “Mi hanno detto che la posizione della rotula è perfetta, ma che non c’è ancora il callo osseo sufficiente per abbreviare i tempi di recupero. Dovrò quindi, rimanere immobile per altre due settimane e poi ripetere i raggi di controllo, anche se sicuramente, passate questi quindici giorni, potrò incominciare la rieducazione. Speravo, chiaramente, di poter anticipare un po’ i tempi, ma come avevo già detto, l’importante è curarsi bene per non compromettere il prosieguo della stagione”.

In Canada l'acuto della Gollan Dal Canada giunge con immenso piacere e grande soddisfazione la vittoria di Olivia Gollan nella seconda frazione del Tour di Montreal. Sul circuito di Rigaud, a conclusione di una tappa di 117 chilometri condotta sul filo dei 37 km/h, l’esperta australiana della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, ha profuso il suo attacco a due chilometri dall’arrivo uscendo da un gruppetto di quindici atlete fra cui la quotata tedesca Judith Arndt e l’americana Thorburn, che attualmente guida la classifica generale. “Olivia ha giocato bene le sue carte, ha colto l’attimo giusto per scattare e una volta rimasta sola non si è più voltata- ha commentato il direttore sportivo Walter Zini-. Questa per la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas è una vittoria importante perché ottenuta in una competizione di alto livello agonistico e dalla qualificata partecipazione. Ci sono ancora due tappe prima della conclusione del Giro e vogliamo correrle da protagonisti”. In classifica la meglio piazzata del team è proprio Gollan, dodicesima a 42” dalla statunitense Thorburn. Al Tour di Montreal sono in corsa anche la giapponese Miho Oki, Sigrid Corneo, la francese Eloide Touffet, Milena Pirola e l’iberica Marta Vilajosana

30 maggio

Anche Basso ad Arona Con gioia infinita gli sportivi di Arona annunciano che Ivan Basso ha scelto proprio l'elegante cittadina sulla riva piemontese del Lago Maggiore per salutare tifosi e appassionati nel suo primo impegno agonistico dopo la trionfale vittoria al Giro d'Italia. Giovedì 1 giugno Ivan Basso sarà infatti al via del Gran Premio Formaggi Guffanti - GP Fontaneto Ravioli, tradizionale circuito serale al quale parteciperanno molti altri protagonisti della corsa rosa appena conclusa. All'appuntamento, indetto dall'AC Arona e dalla Nobili Rubinetterie, hanno risposto: Franco Pellizzotti, Alessandro Spezialetti, Andrea Noè, Dario Andriotto (Liquigas), Fabio Sacchi, Alberto Ongarato, Elia Rigotto, Alessandro Vanotti, Sergio Ghisalberti (team Milram), Damiano Cunego, Paolo Tiralongo, Giuliano Figueras, Sylvester Szmyd (Lampre Fondital), Gilberto Simoni, Leonardo Piepoli, Guido Trentin (Saunier Duval - Prodir), Francesco Bellotti (Credit Agricole), Emanuele Sella (Ceramica Panaria - Navigare), Giovanni Lombardi (Team Csc), Serghiy Honchar, Scott Davis (T-Mobile), Paolo Savoldelli (Discovery Channel), Gabriele Missaglia, Sergio Barbero, Wladimir Belli, Raffaele Illiano, Alberto Loddo (Selle Italia Diquigiovanni), Fabian Wegelius (Gerolsteiner).
Interessantissimo, avvincente e assolutamente da non perdere il programma agonistico; con inizio alle ore 20.45 sul lungolago si svolgerà la gara ad eliminazione individuale alla quale seguirà la gara scratch
Ma Ivan Basso sarà in provincia di Novara già dal pomeriggio di giovedì. Alle ore 16.45 nello stabilimento di produzione Nobili Rubinetterie a Suno avverrà il varo ufficiale della prima safety car del mondo del ciclismo. All’appuntamento potranno intervenire giornalisti e addetti ai lavori ai quali verrà dato modo di visionare la speciale vettura predisposta dalla Nobili Rubinetterie e ufficialmente consegnata al campione varesino.
Ma le emozioni non si esauriranno ad Arona perché venerdì 2 giugno a Miasino (NO) è in programma il prestigioso quarto Gran Premio SBS. Con partenza dalla stabilimento di produzione della SBS si scalerà individualmente il Mottarone in una corsa contro il tempo che metterà in luce le migliori ruote del gruppo. Il primo corridore prenderà il via alle ore 14.45; l’ultimo a scattare verso la cima del Mottarone sarà proprio Ivan Basso

L'Acqua e Sapone in Spagna L’Acqua & Sapone Caffè Mokambo torna a correre in Spagna, dopo le due vittorie conseguite con Soler alla Lorraine e Siutsou alla Corsa della Pace, il team di Masciarelli vuole lasciare un segno importante in questa fase di stagione. La squadra che prenderà parte alla Bicicletta Basca dal 31 maggio al 4 giugno, sarà guidata dal direttore sportivo Bruno Cenchialta, che afferma:”Contiamo su una formazione molto valida siamo consapevoli che abbiamo i mezzi per far bene, e soprattutto i ragazzi sono molto motivati, le due vittorie ci danno una buona carica e soprattutto tanta tranquillità per lavorare nel migliore dei modi. Credo che Soler e Siutsou sono in grado di confermare quanto di buono hanno fatto nei giorni scorsi, ma tutta la squadra ha delle grosse potenzialità che ci lasciano ben sperare”. La squadra al via della Bicicletta Basca è la seguente: Alessandro Donati, Andrea Masciarelli, Leonardo Moser, Rinaldo Nocentini, Giuseppe Palumbo, Kastantsin Siutsou, Mauricio Soler, Andrea Tonti.

La Miche al Memorial Pantani Reduce dai piazzamenti al Bayern Rundfahrt, gara a tappe tedesca battuta dalla pioggia, il Team Miche Cinerama Tinkoff prosegue la sua attività stagionale al Memorial Marco Pantani, l'ambitissima corsa romagnola che rende omaggio al campione deceduto qualche anno fa. Sabato 3 Giugno, in quel di Cesenatico, esordiranno anche due nuove pedine del Team diretto da Marco Tozzi; il romagnolo Eddy Serri, che, correndo in casa cercherà di farsi notare fin da subito e il siciliano Giuseppe Di Grande, uomo d'esperienza con una gran voglia di tornare nel ciclismo che conta. Affiancheranno i due nuovi arrivi, Tommaso e Leonardo Caneschi, Denis Shkarpeta, Slawomyr e Seweryn Kohut, Przemyzlaw Niemiec e Bo Hamburgher.

29 maggio

Basso guida il Gran Galà Con la stessa perentorietà con cui ha dominato il Giro d'Italia praticamente dal principio alla fine, Ivan Basso passa come un tornado e rivoluziona le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale, a cominciare da quella del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè. Non solo il varesino è balzato al comando, ma ha scavato un autentico baratro fra sé e gli avversari: basti pensare che Damiano Cunego accusa ora un ritardo di oltre 300 punti, che non sarà semplice recuperare, viste le ambizioni di Basso per il Tour de France. Al terzo posto sale Bettini, quindi Ballan e Petacchi. Savoldelli e Simoni, dal canto loro, si posizionano immediatamente a ridosso dei primi cinque.
Nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec stessa musica. Dopo lunghi mesi, Colnago si vede detronizzato da Cervelo, il marchio delle bici con cui è equipaggiata la CSC di Basso. Anche in questo caso, lo scarto di punti è molto sensibile e sarà complicato per le altre aziende modificare quest'ordine di cose. Dietro a Cervelo e Colnago c'è Time, quindi più distanziate Wilier e Pinarello.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili l’unica novità è rappresentata dall’ingresso in classifica (al quinto posto) di Manuel Belletti. Le altre posizioni rimangono invariate, Oscar Gatto mantiene la leadership seguito da Gianluca Coletta, Roberto Ferrari e Filippo Savini.

La Carrara alla Chirio Da oggi, con la riapertura delle liste di trasferimento UCI, la due volte campionessa del mondo della corsa a punti su pista, Vera Carrara, fa parte del Gruppo Sportivo Chirio Forno d'Asolo. L’accordo è stato siglato in mattinata nella sede di Montechiaro d’Asti dal Team Manager Franco Chirio e dalla 26enne atleta iridata, che non ha nascosto la sua soddisfazione per l’avvenuto trasferimento. “Sono veramente contenta – ha detto – perché è bello e rassicurante far parte di un gruppo dove a capo c’è un autentico appassionato di ciclismo. Ho trovato tanta disponibilità da parte di Franco Chirio e non vedo l’ora di debuttare con la mia nuova squadra”.
L’esordio in maglia Chirio-Forno d’Asolo non si farà attendere: già mercoledì 31 maggio, con le neo-compagne di squadra Eleonora Soldo, Gessica Turato, Sabrina Zogli, Samantha Profumo e Lorenza Morfin, la Carrara sarà di scena nel Giro di San Marino a tappe, che si concluderà venerdì 2 giugno. “I principali obiettivi della mia stagione su strada – ha continuato la campionessa iridata – sono rappresentati dalla partecipazione al Giro d’Italia, dove punto a vincere almeno una tappa, e ai campionati del mondo, dove il percorso non eccessivamente duro potrebbe adattarsi alle mie caratteristiche tecniche”.
In attesa del debutto di Vera Carrara, merita di essere segnalato in casa Chirio l’8° posto conseguito dalla messicana Lorenza Morfin a Gradisca d’Isonzo sul traguardo del 20° Giro del Friuli, una prova che ieri ha fatto registrare il successo solitario di Fabiana Luperini. La Morfin, protagonista di una stagione in netto crescendo, è stata brava ad inserirsi poco dopo il via nella fuga di 9 atlete che ha poi caratterizzato l’intera gara.

Garzelli in Lussemburgo Stefano Garzelli sarà il capitano della formazione Liquigas al Tour du Luxembourg, dal 31 maggio al 4 giugno. Il varesino ritorna alle corse dopo la vittoria di Francoforte, nella Rund um der Henninger-Turm, e vorrebbe concedere il bis già in questa corsa, come conferma il direttore sportivo Mario Scirea: «Puntiamo su Garzelli per raccogliere eventuali successi di giornata, e miriamo a ben figurare nella classifica generale con Eros Capecchi e Roman Kreuziger». La corsa a tappe in Lussemburgo è anche l’occasione per l’atteso rientro di Magnus Backstedt. Una rovinosa caduta, verificatasi al debutto stagionale nella Challenge de Mallorca, ha costretto lo svedese ad un forzato periodo d’inattività che si prolunga ormai da dopo la Milano-Sanremo. Al Tour du Luxembourg, la Liquigas schiererà dunque: Stefano Garzelli, Michael Albasini, Magnus Backstedt, Eros Capecchi, Kjell Carlström, Alberto Curtolo e Roman Kreuziger.

La Liberty garantirà gli stipendi Dopo l'inchiesta doping sviluppatasi in Spagna con l'arresto di Manolo Saiz e del medico Fuentes, la LIberty Seguros aveva annunciato la fine della propria sponsorizzazione. Ora arriva la garanzia che i contratti di corridori e personale saranno onorati fino al termine della stagione

28 maggio

Le gare della domenica Al Giro del Belgio solo un 3° posto stavolta per Boonen, battuto nell'ultima tappa da Steegmans (Davitamon) e Van Heswijck. La classifica finale va all'olandese Tjallingii (SkilShimano) su Roesseler. In Baviera Biorn Schroder (Milram) ha vinto, in uno sprint a due, l’ultima tappa. Subito in fuga fin dalle prime battute in compagnia di altri 14 uomini, Schroder ha attaccato sull’ultimo strappo di giornata. Rimasti in due, sono andati di comune accordo fino all’arrivo e Schroder ha vinto nettamente lo sprint che gli vale la  prima vittoria stagionale. Al secondo posto Wrolich, al terzo Roberts. La classifica finale ha visto la vittoria di Alberto Martinez (Agritubel), con Ratti 5°. La Volta Alentejo si è chiusa con la vittoria di tappa e finale di Sergio Ribeiro, mentre al GP Llodio si è imposto Jaume Rovira (con Cheula 4°) e alla Boucle de l'Aulne Johann Coenen

A Negrini la GF Dolomiti Stars Arabba, perla abbarbicata tra le Dolomiti bellunesi, questa mattina si è risvegliata all'alba: alle 7.30, 714 cicloamatori hanno preso possesso del centro del paese per prendere parte alla prima edizione della Gran Fondo Giro d'Italia - Dolomiti Stars. Giunti nel Dolomiti Stars da ogni parte del mondo (alcuni, addirittura, dalle isole Hawaii ed dall'Australia), i partecipanti hanno raccolto la sfida, emuli dei campioni di ciclismo che due giorni fa hanno affrontato le asperità delle vette dolomitiche.
Venerdì scorso Juan Manuel Garate si è imposto sul traguardo di Falcade-Passo San Pellegrino, al termine della 19a frazione del Giro d'Italia, transitata nel comprensorio che fa capo ad Arabba, Marmolada, Civetta e Falcade. Oggi, il primo a tagliare il traguardo di Arabba è stato Emanuele Negrini, che nel finale ha staccato David Tani, al termine di una lunga fuga iniziata sulle pendici del Fedaia. Terzo classificato, Roberto Cunico, a 9 minuti. Negrini - 32 anni, bolognese, ex-professionista, da cinque anni protagonista delle principali granfondo italiane - ha compiuto un'impresa degna dei campioni in rosa. 170 i chilometri totali percorsi, quattro le ascese alle temibili salite su cui sono state scritte pagine indimenticabili della storia del grande ciclismo: Forcella Staulanza (1.773 mt.), Passo Duran (1.601 mt.), Falcade-Passo San Pellegrino (località di arrivo del Giro 2006, a 1.918 mt.) e Passo Fedaia (2.057 mt.), per un dislivello totale di ben 3.442 metri.
Nella Medio Fondo, di 110 chilometri, si è imposto allo sprint Davide Ferrari, davanti ai compagni di fuga Paolo Zenobi e Diego Palamin. La Medio Fondo si è disputata a quote meno elevate e, rispetto al percorso lungo, ha evitato i passaggi su San Pellegrino e Fedaia, con un dislivello complessivo pari a 1.704 metri.
Sono intervenute numerose autorità per salutare i partecipanti, fra queste il presidente di Dolomiti Stars, Sergio Pra, il presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon, il sindaco di Pieve di Livinnalongo, Gianni Pezzei, e Floriano Pra, già Assessore al Turismo della Regione Veneto. Al termine della gara, i cicloamatori hanno partecipato al Pasta Party, allestito all'interno del villaggio commerciale, dove tra gli stand delle aziende sponsor della manifestazione, i visitatori hanno degustato le delizie eno-gastronomiche locali.
Per chi vorrà rivivere le emozioni della Gran Fondo Giro d'Italia - Dolomiti Stars, saranno trasmessi in televisione alcuni reportage. Da segnalare, in particolare, l'impegno di Sky Sport, che proporrà uno speciale di 30 minuti, domenica 4 giugno, a partire dalle ore 14.45, ed un servizio all'interno del programma "Icarus", lunedì 5 giugno, alle 22.00.

Da Piazza a Piazza Sono Paolo Alberati con il tempo di 4h 00 e 44" alla media di 22,68 Km/h e Ilaria Balzarotti (entrambi della Kona Top Race) i vincitori della 18/a edizione della manifestazione " Da Piazza a Piazza" Granfondo di Mountain Bike di 91 Km organizzata dall'Avis Verag Prato. Una gara massacrante che ha visto più di 700 iscritti alla partenza di Piazza del Duomo, tra cui Francesco Casagrande che ha sostenuto all'inizio proprio il vincitore della sua stessa squadra diretta da Stefano Gonzi. Al secondo posto nel percorso lungo è giunto Renzo Vestri ( grossetano della Team Galluzzi Maryneer) mentre sul gradino più basso del podio si insedia l'altro toscano Milo Burzi del Team Scott Pasquini. Nel percorso breve è il grossetano Lorenzo Tardivo ( Marineer Cycles Team) a giungere al traguardo primo con il tempo di 2h23'40" ad una media di 20,05 Km/h mentre tra le donne è la pisana Cristina Roberti a conquistare la Granfondo di 48 Km. Secondo Alessandro Del Sarto della Kona Top Race ( ex professionista e campione italiano master a Bolzano si è fatto sorprendere dal vincitore a Mezzana dove ha perso 1minuto e1/2 e non è riuscito più a riprendere Tardivo) mentre terzo è arrivato Alessandro Di Renzone del Team Bike Pionieri che ha approfittato della caduta di Nicola Corsetti terzo fino a Gamberale. La manifestazione patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Prato, di Vernio, di Vaiano, di Cantagallo e organizzata in collaborazione con la Lega Ciclismo della Uisp di Prato e il C.A.I di Prato ha visto un bellissimo sole che ha costretto i corridori a utilizzare i posti di ristoro lungo il percorso per rifocillarsi. La gara dopo la partenza dal centro cittadino entra subito nel vivo quando al 15° Km il vincitore dello scorso anno Franco Morelli di Castelfiorentino e Campione Italiano Master accusa subito un ritardo sul quartetto di testa e dopo qualche allungo per rientrare fra i primi è costretto ad abbandonare la gara. Così è il compagno di squadra Paolo Alberati ( umbro di origine nato a Corciano ma agonisticamente toscano perché dopo essere stato dilettante per la Grassi di Prato è divenuto professionista con la casacca Mapei per cinque anni e dal 1999 è uno dei protagonisti della Mountain Bike dove ha raggiunto la maglia azzurra di cross country ( in circuito) e ora sta puntando alla maglia per i campionati mondiali di Marathon che si svolgeranno ad Agosto a Oisans in Francia). L'atleta umbro stacca all'Alpe di Cavarzano ( al 52° Km) gli altri tre bikers Burzi, Vestri e Jones e via via allunga il distacco fino a 5 minuti. A Montepiano l'atleta sudafricano viene staccato daglia latri due toscani che così dopo l'arrivo di Alberati è il grossetano Renzo Vestri ad attaccare e conquistare la seconda piazza con terzo l'aretino Milo Burzi. Brava anche Ilaria Michaela Balzarotti che giunge prima tra le donne e 87 esima in classifica generale con una media di 16,99 Km/h. << Non sono riuscito a fare il record della gara - spiega Alberati - ma sono molto contento di aver vinto in questa GranFondo considerata una delle più importanti a livello italiano. E' senz'altro una Marathon sia per il percorso durissimo che per le difficoltà che si incontrano. Infatti a 12 Km dall'arrivo ho bucato e non mi era mai capitato dover ripartire in discesa con il rischio di essere raggiunto. Meno male avevo un distacco elevato da quelli dietro. Punto a conquistare la maglia azzurra per i mondiali di agosto e questo risultato è senz'altro un bel segnale >>. Al termine premiazioni e pasta party anche per i corridori e i tanti sportivi ciliaci presenti. << Una gara che ha visto lungo il percorso tantissimi appassionati a tifare questi bukers - spiega il presidente dell'Avis Verag Prato Massimo Tofani - che si sono confrontati con loro stessi e molti hanno vinto la loro sfida. Quest'anno la manifestazione è diventata matura e aspettiamo sempre più concorrenti per le prossime GranFondo >>. Presenti anche le due cicliste pratesi Angela Civoli e Sandra Bianchini che tenteranno a fine giugno di raggiungere Capo Nord in bicicletta.

27 maggio

La Sei Giorni delle Rose A pochi giorni dall’inizio della Sei Giorni delle Rose, escono allo scoperto le sedici coppie protagoniste dell’edizione 2006, che andrà in scena al velodromo Pacciarelli di Fiorenzuola d’Arda da giovedì 1° a martedì 6 giugno.
Con ben dieci nazioni rappresentate, anche quest’anno non mancheranno nomi di primissimo piano, tra cui gli ucraini Volodimir Ribyn (campione del mondo nella Corsa a punti del 2005 e argento ai Mondiali di Americana 2006) e Lyubomor Polatayko (campione del mondo nell’Inseguimento a squadre nel 2001 e argento ai Mondiali di Americana 2006), lo svizzero Franco Marvulli (tre volte campione del mondo), gli italiani Marco Villa (a sua volta due volte iridato), Samuele Marzoli (campione europeo nel 2003) e Ivan Quaranta (primo nell’edizione del 2001), gli slovacchi Martin Liska e Joseph Zabka, i cechi Martin Blaha e Peter Lazar; senza dimenticare gli altri atleti provenienti da Repubblica Ceca, Svizzera, Danimarca, Sud Africa, Austria ed Argentina.
Mancherà invece Giovanni Lombardi, plurivittorioso della kermesse fiorenzuolana con i suoi tre successi (1998, 2003 e 2004), i cui impegni agonistici ravvicinati non hanno permesso di partecipare ad una competizione a lui particolarmente cara. Il forfait dell’esperto professionista della CSC è stato così commentato da Claudio Santi, vicepresidente dell’Unione Ciclistica Europea nonché ideatore ed organizzatore della Sei Giorni delle Rose:
“Sono dispiaciuto per l’assenza di Lombardi, ma la fiducia e l’amicizia reciproca ci ha aiutato a ragionare con la testa e non solo col cuore. Giovanni sta terminando un Giro d’Italia durissimo, durante il quale ha rivestito il ruolo di insostituibile “regista” della formazione della maglia rosa. Le tante montagne affrontate gli impediscono di recuperare in pochi giorni il ritmo che impongono le gare su pista e il Tour de France deve essere preparato con un adeguato periodo di riposo dopo le fatiche del Giro. Tornerà comunque nel 2007, per terminare una carriera eccellente proprio alla nostra Sei Giorni, ma già quest’anno lo aspettiamo una sera insieme ad Ivan Basso. Le coppie del 2006 presentano pochi nomi del passato ma, sono sicuro, molti del futuro prossimo. Del resto, ricordate Marvulli? E Keisse? Dopo essere stati protagonisti da noi hanno vinto ovunque. La loro eredità potrebbe quindi essere raccolta quest’anno dai vari Hester, Mourecek e Edwards, senza dimenticare il piacentino Samuele Marzoli, che a Fiorenzuola vinse nel 2004 proprio con Lombardi. Abbiamo anche puntato su tanti giovani italiani, per dar loro l’opportunità di disputare grandi manifestazioni internazionali, anche perché, in Italia, la nostra è rimasta l’unica Sei Giorni in calendario”
Sicuramente, quindi, i vincitori del 2006 saranno atleti all’altezza della tradizione della Sei Giorni delle Rose, che nelle edizioni passate ha visto le affermazioni, tra gli altri, di campioni del calibro di Mario Cipollini (campione del Mondo su strada a Zolder 2002), Silvio Martinello (campione olimpico ad Atlanta 1996), lo specialista Bruno Risi (più volte campione del mondo), Scott Mc Grory (campione olimpico a Sidney 2000), Andrea Collinelli (campione olimpico ad Atlanta 1996), Marco Villa (bronzo olimpico a Sidney 2000 e due volte campione del mondo) e il già citato Giovanni Lombardi (già oro olimpico a Barcellona 1992).
L’edizione 2006 della Sei Giorni delle Rose non riproporrà il prologo in circuito di Piacenza (che per tre anni aveva infiammato di tifo il centro storico cittadino), ma il 31 maggio, vigilia della prima giornata di gare, per tutti l’appuntamento è fissato al velodromo Pacciarelli, dove andranno in scena le semifinali e le finali della competizione “Giro Lanciato”, legata al progetto “Forza Peter”, l’iniziativa benefica voluta da Claudio Santi per raccogliere fondi a favore di Peter Barcokzi, lo sfortunato atleta ungherese rimasto vittima di un grave infortunio in occasione dei Campionati Europei disputati la scorsa estate proprio a Fiorenzuola.
“Dalla sofferenza più grande è scaturito un motivo di soddisfazione altrettanto grande – ha commentato Claudio Santi - perché in questo progetto ha avuto al fianco e in pista tante persone, comprese molte autorità, che mi hanno aiutato concretamente. Ma eccezionale è stata la lezione di vita di un ragazzo che, benché Fiorenzuola gli ricordi la tragedia che lo colpì meno di un anno fa, ha scelto di stare insieme a noi e collaborare, in veste di vicedirettore, alla Sei Giorni delle Rose. Per tutti questi motivi, la sera del 31 maggio rimarrà nei ricordi di tutti e chiuderà percorso lungo, terribile e amaro, ma con il sorriso e orgoglio di esserci”
Dopo l’organizzazione di un Mondiale, tre Europei, sei Coppe del Mondo, quindici Sei Giorni, dodici gran premi internazionali e quattro anni nel ruolo di capo delegazione delle squadre nazionali ai Mondiali e all’Olimpiade, Claudio Santi torna dunque a dirigere una manifestazione internazionale: “Ho voluto farlo a Fiorenzuola, a casa mia, con i miei amici, e sono sicuro che la partecipazione e la solidarietà del pubblico mi daranno la spinta e la forza per proseguire anche in futuro”
Da sempre, la Sei Giorni delle Rose è sinonimo di spettacolo non solo in pista, grazie alle tante attrattive che fanno da contorno alla gara vera e propria. Quest’anno ci attendono le canzoni di Daniele Ronda (cantautore piacentino che ha già raggiunto importanti affermazioni) e Silvia Mezzanotte (attesissimo il ritorno dell’ex cantante dei Matia Bazar), la magia di Heldin (protagonista di numerose trasmissioni RAI), la verve di Cecilia Gayle, de “La Fiesta do Brasil” e di Patrizia Deitos, oltre a qualche altro ospite a sorpresa. Accompagneranno i vari momenti della manifestazione sportiva anche Sergio e Fabrizio, la Banda della Valdarda, la Corale di Fiorenzuola, le ragazze di “Artedanza” e di “Acrobatic Center”.
L’allestimento di una pista da ballo permetterà tutte le sere, nella pausa prima dell’Americana delle 23, di ballare nello spazio antistante la birreria-bar. Nel gran finale, con le premiazioni dei vincitori, all’intrattenimento musicale ci penserà l’Orchestra di Macho e Ringo. Il ristorante (prenotazioni 328/4760303) sarà dotato di schermi con audio per seguire gare e spettacoli.
In collaborazione con l’agenzia “Nuova Futura Immagine” di Fidenza, anche quest’anno verrà eletta “Miss Sei Giorni delle Rose”. A valutare le partecipanti saranno, oltre alle giurie e gli spettatori, anche il pubblico web (www.6giornidellerose.com).

Le altre corse Al Giro del Belgio 4° tappa a Niki Terpstra, con Tjallingii ancora al comando della classifica. In Baviera si è disputata la cronometro vinta da Beat Zberg (Gerolsteiner), mentre Josè Martinez (Agritubel) è in testa alla generale. All'Alentejo tappa a Alberto Benito e leadership a Sergio Ribeiro. Si è corso anche in Francia, con la vittoria di Cedric Hervè al GP Plumelec

Sastre prolunga con la CSC Lo spagnolo Carlos Sastre, 2° all'ultima Vuelta e gregario di lusso per Basso in questo Giro, ha prolungato il suo contratto con la CSC. Il precedente accordo sarebbe scaduto a fine stagione, quelo appena firmato scadrà nel 2008

Ecco la mascotte di Treviso 2008 Durante la presentazione del nuovo Centro Benessere “ThaiSi” situato all’interno del Centro Sportivo “Lago Le Bandie” (dove si svolgeranno la prova di Coppa del Mondo di ciclocross del prossimo 4 novembre 2006 ed i Campionati del Mondo di Ciclocross il 26 e 27 gennaio 2008) è stata svelata la mascotte ufficiale della manifestazione, un simpatico personaggio di nome “Ciottolino”.
La mascotte si ispira ad un ciottolo e richiama la tradizione della zona del fiume Piave e l’attività imprenditoriale del Gruppo Mosole, che sostiene l’organizzazione di questo evento mondiale e lo gestisce attraverso la società “Bandie Eventi”.
La mascotte “Ciottolino” sarà prodotta in peluche di due formati e sarà disponibile dal mese di ottobre 2006.

Giro e Granfondo al Dolomiti Stars Una platea immensa ha seguito, ieri, l’impresa di Juan Manuel Garate, che si è imposto sul traguardo di Falcade-Passo San Pellegrino, al termine della 19° frazione del Giro d’Italia. Sulla salita finale l’affluenza del pubblico, cospicua già da giovedì notte, è stata stimata in 40.000 spettatori; 50.000 persone in tutta l’area Dolomiti Stars hanno assistito alla corsa, dominata dalla fuga di 155 chilometri di un gruppetto di 12 uomini, tra cui il campione di Spagna. Mentre la carovana rosa prosegue la marcia verso Milano, nel Dolomiti Stars è ora il turno dei cicloamatori, che domani (domenica 28 maggio) daranno vita ad un’inedita granfondo. 991 appassionati di ciclismo, provenienti da ogni parte del mondo, parteciperanno alla prima edizione della Gran Fondo Giro d’Italia - Dolomiti Stars, che si correrà sulle stesse strade su cui poche ore fa si sono affrontati i campioni in lizza per la maglia rosa. Al via anche alcuni partecipanti d’eccezione, tra cui l’ex-iridato Freddy Maertens e l’ex-pro Massimiliano Lelli. «Siamo molto soddisfatti per l’accoglienza che ha avuto il Giro d’Italia nel nostro territorio - commenta Sergio Pra, presidente di Dolomiti Stars -. Il ciclismo tira, e molto: lo hanno confermato le migliaia di persone che si sono riversate nell'Agordino, non solo a Passo San Pellegrino, ma anche sul Pordoi, sul Fedaia e lungo tutte le strade del Dolomiti Stars. Due ali di folla in festa: questa è una grande vittoria di tutto il comprensorio che presiedo». Renzo Minella, responsabile marketing del Dolomiti Stars, aggiunge a proposito della Gran Fondo Giro d’Italia - Dolomiti Stars: «La granfondo rappresenta il botto finale di una tre giorni esaltante all’insegna del ciclismo interpretato ai massimi livelli. L’evento amatoriale - continua Minella - va a completare l’investimento di Dolomiti Stars nel mondo delle due ruote, nell’ottica della promozione dell’offerta turistica estiva delle Dolomiti bellunesi: i primi risultati positivi sono già tangibili, basti pensare che da giovedì scorso gli hotel in tutto il consorzio sono al completo». La Gran Fondo Giro d’Italia - Dolomiti Stars, organizzata dal consorzio turistico bellunese in collaborazione con Rcs Sport, prenderà il via alle ore 7.30 nella piazza principale di Arabba. Due i percorsi in programma: il percorso lungo, di 170 km, condurrà attraverso le località di Arabba, Colle Santa Lucia, Selva di Cadore, Passo Staulanza, Zoldo Alto, Dont, Passo Duran, Agordo, Cencenighe Agordino, Canale, Falcade, Passo San Pellegrino, Moena, Canazei, Fedaia, Rocca Pietore, Digonera, Arabba. Il percorso breve (110 km) si snoderà tra Arabba, Colle Santa Lucia, Selva di Cadore, Passo Staulanza, Zoldo Alto, Dont, Passo Duran, Agordo, Cencenighe Agordino, Alleghe, Caprile, Digonera, Arabba. Le fasi salienti della granfondo saranno trasmesse in televisione: domenica 4 giugno su Sky Sport 2, a partire dalle ore 14.45; copertura garantita da Rai Sport, in chiaro, su Rai Tre, e su Rai Sport Satellite.

Longo Borghini con la Flaminia Importante novità in ammiraglia del Team Ceramica Flaminia. Paolo Longo Borghini è stato appena ingaggiato dal team manager Roberto Marrone per la seconda parte della stagione. Longo Borghini farà il suo esordio il prossimo 3 giugno, in occasione del memorial Marco Pantani: “Siamo fiduciosi in questo forte atleta —ha dichiarato Marrone—che ha dimostrato ottime qualità. Noi gli abbiamo offerto la possibilità di rientrare in gruppo dopo due anni ben impiegati fra i professionisti. Siamo certo che darà man forte ai compagni”. Paolo Longo Borghini è nato nel 1980 ed ha vestito la maglia della nazionale azzurra da dilettante: “Sono veramente felice perchè mi sembrava ingiusto smettere di correre dopo una stagione come quella che ho passato. Sono ancora più contento perché il 30 settembre mi sposerò E,con un nuovo contratto,sono un pò più tranquillo... Voglio ringraziare tutto il Team Flaminia e spero di ricambiare la fiducia datami con ottimi risultati e dando il mio aiuto secondo le indicazioni di Podenzana e Borgheresi”

La Pucinskaite in alta quota Neppure il tempo di rientrare dalla Francia, dove la nostra Edita ha conquistato un autorevole ed incoraggiante quinto posto finale nella classifica generale del tour de l’Aude, che il “nostro” Peter Pan si è già trasferito in altura (Livigno) per una serie di lavori specifici in vista del prossimo Giro d’Italia Donne: Come stai Edita? Molto bene, sono uscita dal Tour de l’Aude in buone condizioni, in particolare nelle ultime tappe sono riuscita a battagliere ad armi pari con le più forti, aver messo dietro di me in classifica generale atlete del calibro di Judith Ardnt, Teresa Senff e Svetlana. Boubenkova, mi fa senz’altro ben sperare. La corsa è stata molto dura? Durissima, una delle più faticose degli ultimi anni, basti pensare che la via erano presenti le prime 9 atlete del ranking mondiale Uci. D’altronde si tratta di una delle gare più importanti al mondo (è la corsa a tappe più anziana di tutto il calendario femminile internazionale – giunta quest’anno alla 22° edizione), per alcune è addirittura più importante del Giro del Tour. E adesso? In questo momento mi trovo già a Livigno, dove ho iniziato la preparazione specifica per il Giro d’Italia, però ho anche bisogno di correre, per questo motivo ho deciso di accettare l’invito degli organizzatori del Giro di Sammarino, e di partecipare alla loro bella prova (gare a tappe di 3 giorni cat. Uci 2.2). In Romagna ho tanti sostenitori e ogni anno, in inverno, ricevo sempre qualche invito per partecipare a delle simpatiche feste. Hai corso anche qualche stagione da quelle parti? Si, due anni, molto belli, e pieni di successi (Alfalum 2000/01), ho tanti amici, che rivedrò molto volentieri, dal mio ex D.S. Giorgio Zauli, al Team Manager Maurizio Ricci, o al Sig. Piva, oggi nel comitato organizzatore della corsa. E poi? Appena terminata la gara rientrerò a Livigno, dove resterò fino al Giro del Trentino, dopodiché sarà il momento del Giro.

26 maggio

Le altre corse Al Giro del Belgio due semitappe con una crono vinta da Stijn Devolder (Discovery) ed una in linea vinta in volata da Boonen (Quickstep) su Van Heswijck. In testa alla classifica ancora Tjallingii. In Baviera si è imposto Ralf Grabsch della Milram con Trampusch al comando della generale, mentre alla Alentejo tappa a Daniel Moreno con Sergio Ribeiro leader della classifica

Arona e il Mottarone per il dopo Giro Ivan Basso sarà la stella più splendente della due giorni che Arona, Miasino e il Mottarone stanno preparando quale palcoscenico di lusso ai migliori protagonisti del Giro d'Italia.
Giovedì 1 giugno l'appuntamento con appassionati e tifosi è fissato ad Arona (NO), sull'elegante riva piemontese del Lago Maggiore, con il Gran Premio Formaggi Guffanti - GP Fontaneto Ravioli, tradizionale circuito serale al quale parteciperà Ivan Basso (Team Csc), la maglia rosa che in questi giorni ha acceso l'entusiamo di milioni di sportivi in tutta Europa. All'appuntamento, indetto dall'AC Arona con il prezioso sostegno della Nobili Rubinetterie, non mancheranno anche molti altri beniamini del pubblico della carovana rosa; da Danilo Di Luca a Franco Pellizzotti, Alessandro Spezialetti, Andrea Noè, Dario Andriotto (Liquigas), Fabio Sacchi, Alberto Ongarato, Elia Rigotto, Alessandro Vanotti, Sergio Ghisalberti (team Milram), Damiano Cunego, Paolo Tiralongo, Giuliano Figueras, Sylvester Szmyd (Lampre Fondital), Gilberto Simoni, Leonardo Piepoli, Guido Trentin (Saunier Duval - Prodir), Francesco Bellotti (Credit Agricole), Emanuele Sella (Ceramica Panaria - Navigare), Giovanni Lombardi (Team Csc), Scott Davis (T-Mobile), Paolo Savoldelli (Discovery Channel), Gabriele Missaglia, Sergio Barbero, Wladimir Belli, Raffaele Illiano, Alberto Loddo (Selle Italia Diquigiovanni), Fabian Wegelius (Gerolsteiner).
lInteressantissimo e assolutamente da non perdere l'invitante programma agonistico; con inizio alle ore 20.45 si svolgerà la gara ad eliminiazione individuale alla quale seguirà l'avvincente scratch finale.
Ma non mancheranno fortissime emozioni anche venerdì 2 giugno a Miasino (NO). Dallo stabilimento di produzione SBS partirà, infatti, la cronoscalata individuale al Mottarone che assegnerà il prestigioso quarto Gran Premio SBS, appuntamento dedicato principalmente ai migliori scalatori del gruppo. Da sempre il ciclismo regala le immagini più belle quando la strada prende a salire e qui al Mottarone la scalata diventa un esercizio per corridori di valore da sostenere con calore da parte del pubblico che, specialmente in questa giornata di festa, popolerà ogni versante della montagna.

La Nobili alla CDM di Montreal La Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas è in Canada per la Coppa del Mondo Donne Elite. La squadra brianzola, diretta da Walter Zini, torna nella mischia dopo il recente impegno sulle strade del Tour de L'Aude (Francia), dove Edita Pucinskaite ha confermato di attraversare un buon momento di forma. Domanii, a Montreal, sarà gara vera per le ragazze di Zini che inseguono il prestigioso risultato. Sarà l'esperta Sigrid Corneo, sesta classificata al recente Trofeo della Versilia dove, fra l'altro, si è aggiudicata la speciale classifica del Gran Premio della Montagna, a guidare la pattuglia della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas nel Gran premio Montreal, che vedrà in corsa anche la giapponese Miho Oki, la francese Eloide Touffet, l'australiana Olivia Gollan, Milena Pirola e l'iberica Marta Vilajosana. Domani, invece, si correrà in Italia il classico Giro del Friuli e nel gruppo che pedalerà verso la vittoria ci saranno la giovanissima Rebecca Bertolo, Emanuela Azzini, Mara Prandi, Alessandro Borchi, la salvadoregna Evelyn Garcia e la nuova arrivata, l'australiana Sallyanne Cowman originaria del Queensland. Sempre domani, Oxana Kostenko sarà in pista a Mosca per le qualificazioni ai Campionati Europei. Un vero e proprio tour de force per la formazione del presidente Walter Ricci Petitoni, che soprattutto dal Canada attende buone notizie. "Abbiamo tante atlete in grado di ben figurare- sottolinea patron Ricci Petitoni -: Oki e Corneo saranno il nostro principale riferimento nella gara di Coppa del Mondo, mentre per quanto riguarda il Friuli contiamo di ottenere un buon risultato con l'esperta Garcia e con il neoacquisto Cowman, della quale dicono un gran bene". Per il Giro della Repubblica di San Marino, in calendario dal 2 al 4 giugno, toccherà invece Edita Pucinskaite assumere il ruolo di leader della squadra professionistica femminile. La lituana sarà scortata da Bertolo, Cowman, Azzini, Prandi e Borchi

25 maggio

Gli agenti rispondono a Bugno L'Associazione Internazionale Agenti Ciclisti (A.I.A.C) dopo avere letto la "lettera aperta sui procuratori" a firma di Gianni Bugno non può fare a meno di precisare quanto segue.
Preliminarmente l'A.I.A.C deve precisare di condividere pienamente l'esigenza, manifestata da Gianni Bugno, circa la necessità che vengano introdotte al più presto regole chiare, nel settore ciclistico, anche affinché venga attribuito riconoscimento ufficiale alla figura dell'agente ed alla sua attività professionale.
Proprio per tale motivo, taluni agenti di ciclisti a livello internazionale, nel corso dell'anno 2001, hanno costituito l'A.I.A.C che, oltre ad avere un proprio statuto, ha anche predisposto un regolamento che disciplina l'attività dei agenti nonchè un codice deontologico al quale detti agenti debbono attenersi nello svolgimento della propria attività.
Attualmente per poter associarsi alla A.I.A.C è necessario, tra l'altro, possedere requisiti specifici; a ciò si aggiunga che è stato costituito all'interno della A.I.A.C anche un collegio disciplinare con il potere di infliggere sanzioni (tra cui la sospensione e la radiazione) ai propri associati, qualora questi vengano ritenuti responsabili di comportamenti lesivi degli interessi dei corridori o, comunque, contrari alle regole della lealtà, della buona fede e della correttezza.
Inoltre, nel 2001, l'A.I.A.C, proprio facendosi foriera dell'esigenza che vengano assicurate trasparenza e lealtà nello svolgimento dell'attività di agente, ha consegnato all'U.C.I. una bozza di regolamento internazionale per la costituzione di un Albo Agenti.
L'U.C.I. ha, quindi, costituito, a seguito di ciò, una commissione interna per valutare e, conseguentemente, emanare un regolamento internazionale che dovrebbe entrare in vigore entro la fine del corrente anno.
E, dalla primavera 2006, l'A.I.A.C collabora attivamente con la Federazione Ciclista Italiana (F.C.I.) ed in particolare con il Presidente del C.C.P. Alcide Cerato per la realizzazione di un regolamento nazionale dell'attività di agenti nel ciclismo.
In merito alle affermazioni di Gianni Bugno in ordine al fatto che anche nel settore del ciclismo possano essersi verificati fatti analoghi a quelli che, recentemente, hanno scosso il mondo del calcio, l'A.I.A.C ritiene che, proprio per il rispetto dei principi di correttezza, lealtà e buona fede, pur invocati dal medesimo Bugno, chiunque (e, quindi, anche Gianni Bugno), allorchè venga a conoscenza di fatti compiuti in spregio a detti principi, dovrebbe farne denuncia evitando di ricorrere ad affermazioni generiche e suggestive, strumentalizzando, appunto, la nota situazione recentemente creatasi nel mondo del calcio.
A.I.A.C.
Il Presidente
Johnny Carera

La Liberty verso la chiusura? Dopo lo scandalo doping apertosi nei giorni scorsi, la Liberty Seguros ha annunciato di voler ritirare con effetto immediato la propria sponsorizzazione alla squadra diretta da Manolo Saiz. Il DS spagnolo era stato arrestato e poi rilasciato dopo aver avuto un incontro con il medico Fuentes, noto in Spagna per altre vicende legate al doping. Si prospetta un affare di dimensioni importanti con coinvolgimenti non solo legati al mondo del ciclismo. Sarebbero infatti molti gli sportivi spagnoli "curati" da Fuentes

Le altre corse Al Giro del Belgio Tom Boonen (Quickstep) è prontamente tornato alla vittoria imponendosi nella 2° tappa davanti a Van Heswijck, mentre Tjallingii è ancora leader. In Baviera vittoria di Gerhard Trampusch (Wiesenhof) davanti a Codol (Tenax), con una generale che rispecchia l'ordine d'arrivo odierno. In Portogallo, alla Volta Alentejo, volata vincente di Enrico Degano della Barloworld. “Nella prima tappa ero stato particolarmente sfortunato, avendo rotto il cambio a sei chilometri dall’arrivo per un contatto involontario con un altro corridore – ha spiegato Enrico Degano felicissimo al termine della gara – ma abbiamo ottenuto immediatamente la nostra rivincita. Devo ringraziare di tutto cuore la squadra, tutti hanno lavorato in modo eccellente sia nel riagganciare i fuggitivi che nel condurre al meglio i giochi nello sprint finale a ranghi compatti”.
Il Portogallo porta davvero bene al 30enne velocista del Team Barloworld: qui ha ottenuto tutte e tre le sue vittorie di quest’anno (le due precedenti a febbraio nel G.P. Costa Azul).
La condizione dei nostri atleti è davvero buona, nonostante la temperatura caldissima che abbiamo trovato in questa seconda tappa. Siamo molto fiduciosi di poter avere ottimi risultati in questa corsa” ha spiegato il direttore sportivo Alberto Volpi.

Ecco la GF Lago Maggiore Gli organizzatori della quarta edizione della Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello, gara valida per il 10° campionato italiano di Gran Fondo e Medio Fondo UDACE, sono lieti di comunicare il ricco programma della manifestazione:
Domenica 4 Giugno
Presso Piazzale Lago in viale Dante a Luino (VA), dalle ore 6.45 alle ore 7.45, è previsto il ritrovo degli iscritti alla IV Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello; in questo momento sarà effettuata la verifica delle tessere, il ritiro dei numeri e verrà ultimata la consegna dei pacchi gara.
Alle ore 8 da viale Amendola partirà ufficialmente la competizione: Daniele Nardello sfiderà tutti i partecipanti lungo le salite del caratteristico percorso che lambisce il Lago Maggiore e alcune affascinanti tracciati intorno ad esso, come la Torre medievale di Mesenzana, la cascata di Roggiano con l'antico tratto di strada in acciotolato, la vecchia strada ferrata cha da Lavena Ponte Tresa conduce a Marchirolo passando nel parco dell'Argentera. I percorsi, molto più pedalabili rispetto alle passate edizioni della gara, saranno due: il Medio Fondo di 118 Km con un dislivello di 1000 metri circa con le salite della Grantola, dell'Alpe Tedesco da Ganna, dell'Ardena e della Mesenzana-Brissago. Il percorso della Gran Fondo invece è lungo 155 Km e ha un dislivello di 1700 metri circa con le salite della Grantola, dell'Alpe Tedesco da Ganna, dell'Ardena, del Settetermini e della Mesenzana-Brissago.
Arrampicate, dislivelli, strade di montagna, discese, panorami e viste mozzafiato, accompagneranno i cicloamatori da Luino a Germignaga, luogo in cui è previsto l'arrivo. Qui presso il Parco "Boschetto" la Pro Loco con un gruppo di volontari allestirà uno stand gastronomico, preparerà il pasta party ed infine organizzerà la cerimonia di premiazione; si preannuncia un dopo gara suggestivo ed impreziosito dalla vista panoramica sul Lago Maggiore che Germignaga offre.
Sabato 3 Giugno
Dalle ore 11.00 della mattinata fino alle 23.00, Piazza Libertà a Luino sarà allestita con numerosi stand per trasformare il giorno antecedente la manifestazione in un vero e proprio evento in grado di catalizzare l'interesse dei cittadini: durante la giornata si terranno dimostrazioni di Spinning, Aerobica, Test di resistenza fisica e sportiva realizzati nei numerosi gazebi allestiti per l'occasione in Piazza Libertà. Inoltre dalle 10 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.00 i promotori della Manifestazione, alla presenza di Daniele Nardello, distribuiranno il Pacco Gara ai ciclisti.
L'evento più importante della giornata sarà una dimostrazione di Bmx freestyle effettuata dal Campione di Bmx Trial Vittorio Brumotti: spettacolari ed entusiasmanti acrobazie ed evoluzioni in aria terranno compagnia non solo agli iscritti alla manifestazione, ma anche a tutti i cittadini che vorranno intervenire. Ospiti d'onore allo show di Bike Trial, le Letteronze della trasmissione televisiva "Mai Dire Domenica", co-protagoniste nelle incredibili evoluzioni del campione italiano.

24 maggio

Le altre corse Sono iniziate ben tre corse a tappe in questo mercoledì. In Germania, al Giro di Baviera, prima vittoria stagionale e con la maglia Milram per Eik Zabel. Per il Team Milram si tratta del 16 successo in questo 2006: tredici vittorie per Petacchi, una per Rigotto, una per Knees e una per Zabel. Erik Zabel: “Finalmente sono riuscito a vincere con la maglia della Milram. Sono entusiasta per come è iniziato questo Giro di Bavaria: io ho vinto e il mio compagno di squadra si è piazzato terzo. Meglio di così non potevamo partire. Ringrazio i miei compagni di squadra che hanno lavorato duro fin dai 3 km dall’arrivo per preparare il mio sprint. Questa vittoria è per loro è per tutta la Milram”. Dietro a Zabel si sono piazzati Ghyllebert e Haselbacher. Al Giro del Belgio la tappa è andata all'olandese Tjallingii (Skil-Shimano) con Boonen 2° a 27''. Infine alla Volta Alentejo, in Portogallo, vittoria dello spagnolo Urtasun (Kaiku) davanti a Bonomi

Inchieste doping in Spagna Si sta aprendo un nuovo scandalo sul doping. In Spagna è stato arrestato ieri Manolo Saiz, DS della Liberty Seguros, assieme ad un medico, Eusemiano Fuentes e ad altre 3 persone. Saiz è stato rimesso in libertà oggi dopo un interrogatorio. Il medico gli avrebbe formito prodotti dopanti

Problemi per De Weert Kevin De Weert non prenderà parte al Giro del Belgio in programma dal 24 al 28 maggio a causa del riacutizzarsi del dolore al ginocchio sinistro che gia da qualche tempo ne sta condizionando l’attività agonistica. Il corridore del team QUICK STEP-Innergetic verrà operato al ginocchio sinistro mercoledì prossimo per l’asportazione di una ciste. Kevin Van Impe prenderà il posto di De Weert nella formazione del team QUICK STEP-Innergetic al via del Giro del Belgio.

23 maggio

Lettera aperta di Gianni Bugno Le recenti vicende che riguardano il mondo del calcio ci chiamano ad una profonda riflessione, affinché non accada che analoghi problemi si riproducano nel ciclismo. Mi riferisco, in particolare, all'esigenza di riservare la giusta attenzione alle norme che regolano (o forse sarebbe meglio dire "non regolano") la categoria dei cosiddetti procuratori. Ad oggi, in effetti, siamo in presenza di un'assoluta mancanza di regole, con la conseguente impossibilità di garantire un adeguato livello professionale tra chi opera in questo settore.
A salvaguardia di un ambiente sportivo quale il ciclismo, che dopo le passate vicissitudini sta recuperando l'affetto (peraltro mai venuto meno) e la fiducia del pubblico, ritengo opportuna la creazione, da parte degli organi competenti, di un Albo Professionale a cui possano essere iscritti soltanto quanti abbiano titoli e capacità tali da garantire il corretto espletamento della funzione di procuratore sportivo. Credo, altresì, che occorra limitare il numero massimo di atleti a capo di ciascun procuratore, onde evitare manipolazioni che potrebbero persino configurarsi nella "gestione indiretta" di gare o gruppi sportivi.
Riprendendo una terminologia in voga nella ricostruzione delle note vicende calcistiche, si dovrebbe scongiurare il rischio che società, team manager e direttori sportivi subiscano qualsivoglia "sudditanza psicologica" nei confronti di procuratori (altrimenti definiti "agenti") capaci di esercitare autentiche imposizioni. Questo scenario, che nuocerebbe profondamente al movimento del ciclismo, finirebbe fatalmente con il colpire i corridori più giovani.
Oggi più che mai il problema s'impone in tutta la sua drammaticità, tanto da non poter più essere rimandato. Non si renderebbe un servizio al ciclismo ricorrendo alle solite frasi ("Ci stiamo lavorando", "E' stato discusso ma ...", "Stiamo valutando come muoverci"...): serve un intervento deciso e decisivo per il bene del ciclismo. Solo così impediremo che intorno ad atleti e gruppi sportivi si muovano figure para-professionali che non possiedono adeguate conoscenze e, soprattutto, che non rispettano le più elementari norme deontologiche. Il nostro mondo è chiamato a lanciare un segnale forte ed incisivo, nell'alveo di un responsabile processo di rinnovamento.
Gianni Bugno

Ecco il Giro baby E’ stato presentato ieri, alla presenza del Presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, il 35esimo Giro d’Italia Under 26. Dopo aver ridato all’Italia il grande ciclismo al femminile con la Coppa dei Laghi, Egidio Event, sotto la supervisione di Carmine Castellano, si accinge a riportare alla ribalta – dopo un anno di sosta forzata – il “Giro d’Italia dilettanti”, la corsa a tappe che da ormai quarant’anni vede nascere e rivelarsi giovani campioni provenienti da tutto il mondo. Il via verrà dato il 9 giugno da Caserta e l’arrivo dell’ultima tappa sarà il 18 giugno a Bolzano. Dieci giorni di corsa, 1.251,5 chilometri da percorrere, attraversando la penisola lungo un tracciato tecnico e impegnativo, capace di mettere in risalto le qualità dei corridori più promettenti del panorama internazionale. Si comincerà con una cronometro individuale: 8,5 chilometri su di un tracciato molto impegnativo e quasi interamente in ascesa. Ben 189 metri di dislivello nei primi 3.700 metri di percorso. Il dislivello complessivo da coprire durante il Giro è di 11.700 metri, 2.900 dei quali da affrontare il penultimo giorno: 121 chilometri da Marostica all’Alpe di Pampeago dopo avere scalato il Passo Manghen. Una tappa che quasi certamente deciderà le sorti dell’intero Giro. Al Giro d’Italia Under 26 prenderanno parte, come da tradizione, le principali rappresentative nazionali ed i maggiori gruppi sportivi internazionali di categoria, consapevoli di come il “Giro baby” contribuisca da sempre a scrivere pagine importanti del ciclismo. Nell’albo d’oro della corsa figurano, per esempio, Pantani, Moser, Di Luca, Ugrumov, Casagrande e Battaglin. «Oltre alle 22 squadre italiane selezionate dalla Federazione ciclistica» osserva Carmine Castellano, anima dell’organizzazione «avremo ai nastri di partenza le nazionali di Gran Bretagna, Australia, Danimarca, Svizzera e Germania, e team stranieri altamente quotati come Lapomme e RC Pesant di Liegi». "Il Giro Under è da sempre considerato una rampa di lancio per chi si affaccia al grande ciclismo – conclude Castellano –. Crediamo che anche quest’anno le aspettative non verranno tradite».
Le tappe
1 09/06/2006 CASERTA - CASERTA (cronometro individuale) km 8,5
2 10/06/2006 MADDALONI - SAN BARTOLOMEO IN GALDO km 134
3 11/06/2006 SANT'ELENA SANNITA - CASTELPETROSO (Santuario Mad. Addolorata) km 119
4 12/06/2006 ISERNIA - CELANO km 165
5 13/06/2006 OVINDOLI - ORTEZZANO km 186
6 14/06/2006 MORROVALLE - POTENZA PICENA km 126
7 15/06/2006 MONTEGROTTO TERME - VITTORIO VENETO km 114
8 16/06/2006 VITTORIO VENETO - MAROSTICA km 151
9 17/06/2006 MAROSTICA - ALPE DI PAMPEAGO km 121
10 18/06/2006 BOLZANO - BOLZANO km 127

La Barloworld in Portogallo Dopo la bella vittoria finale conseguita dal Team Barloworld nella Corsa della Pace, grazie a Giampaolo Cheula, un'altra corsa a tappe attende il team guidato da Claudio Corti, questa volta in Portogallo. Da domani, mercoledì, e fino a domenica 28 maggio si corre la Volta ao Alentejo, nella quale il direttore sportivo Alberto Volpi schiera una squadra certamente completa e competitiva. Insieme ai velocisti Giosuè Bonomi ed Enrico Degano, il Team Barloworld in questa trasferta spagnola può contare su corridori molto propensi all'attacco come Alexander Efimkin, Hugo Sabido e Mauro Facci, al cui fianco ci saranno anche Diego Caccia, Tom Southam e James Perry.
"Il morale dei ragazzi è decisamente alto - spiega Corti - e vogliamo continuare a fare risultati per confermare il valore del nostro team. A questa gara ne faranno seguito altre due in Spagna che affronteremo con una squadra diversa ma altrettanto competitiva: una in linea, il G.P. Llodio International, ed una a tappe, la Bizikleta Vasca. Siamo fiduciosi che questa impegnativa trasferta in terra iberica ci dia altre soddisfazioni come quella ottenuta alla Corsa della Pace, dove Cheula ha confermato il suo positivo rendimento ricevendo dai compagni un aiuto decisivo per il raggiungimento del successo finale".
In Portogallo l'uomo di punta sarà sicuramente Hugo Sabido, che corre in casa e smania dalla voglia di dimostrarsi un vincente: già molte volte durante la stagione ha tentato la fuga giusta, questa potrebbe essere la sua grande occasione.

Dolomiti Stars accoglie il Giro In occasione dell’arrivo del Giro d’Italia a Falcade-Passo San Pellegrino, in programma venerdì 26 maggio, Dolomiti Stars dispiegherà una serie di “misure straordinarie” per gestire al meglio il consistente afflusso di pubblico atteso sul percorso. Sin dalle primissime ore del mattino, la strada che dall’abitato di Falcade conduce al Passo San Pellegrino sarà chiusa ai mezzi non autorizzati. Lungo la salita finale della 19a tappa, verranno allestiti da parte delle organizzazioni locali diversi punti di ristoro. Per tutta la giornata sarà aperta al pubblico la funivia che dal passo San Pellegrino conduce al Col Margherita, a 2.520 metri di quota. Dalla cima si gode una vista impagabile della catena delle Dolomiti bellunesi: le inconfondibili Pale di S. Martino, il Monte Civetta e il Monte Pelmo sono alcune delle vette che al tramonto si colorano di rosa per uno spettacolo di impareggiabile bellezza. Nei prossimi giorni l’area Dolomiti Stars si prepara ad accogliere migliaia di appassionati di ciclismo, richiamati dal Giro d’Italia e dalla prima edizione della Gran Fondo Giro d’Italia - Dolomiti Stars. L’evento cicloamatoriale si correrà domenica 28 maggio sulle stesse strade percorse poche ore prima dai professionisti. Nella tappa di venerdì i corridori attraverseranno la cittadina di Arabba, località di partenza e arrivo della granfondo: a distanza di quarantotto ore, sotto il medesimo arco, saranno i cicloamatori a lanciarsi alla conquista delle montagne Dolomiti Stars.

22 maggio

Mugerli e la prima vittoria Matej Mugerli, vincitore sabato della sesta tappa della Volta a Catalunya davanti a Thor Hushovd ed al compagno di squadra Manuel Quinziato, commenta il successo ottenuto. Mugerli, professionista dallo scorso anno, è nato in Slovenia il 17 giugno 1981. Nelle sue parole, tutta l’emozione del primo “centro” da professionista: «Quando mi dicevano che la prima vittoria da “big” ha un sapore speciale, pensavo si trattasse di una frase di circostanza. Invece, ammetto che adesso sento di potermi definire un professionista di questo sport. Ho finalmente l’occasione per ringraziare la Liquigas della fiducia che dimostra nei miei confronti. La vittoria di sabato è scaturita proprio dalla consapevolezza che potevo farcela: dovevo solo crederci. Ho anticipato la volata con un’azione a sorpresa all’ultimo chilometro, una mossa che mi ha già regalato importanti successi in passato e che si è rivelata azzeccata. Il mio sogno ora è quello di concedere presto il bis, magari proprio “in casa” al Giro di Slovenia».

La Flaminia in Francia Appena il tempo di risistemare il carico e l’ammiraglia del Team Ceramica Flaminia è di nuovo in viaggio verso la prossima avventura sportiva. Domani infatti i due team manager Simone Borgheresi e Massimo Podenzana  partiranno alla volta della Francia per partecipare a tre diversi appuntamenti; giovedì 25 maggio al Tour de Vandee, sabato 27 al GP de Plumelec Mobihan e domenica alla Boucles de L’Aulne. Alle tre competizioni parteciperanno gli atleti: Massimiliano Martella, Adriano Angeloni, Maxsym Rudenko, Stefano Boggia, Krystzof Szczawinski, Hubert Krys, Gianluca Geremia e Tomasz Marczynski; “Si tratta di gare che hanno caratteristiche diverse – ha commentato Massimo Podenzana – la prima si caratterizza per il percorso molto ondulato e impegnativo. Le altre due si possono affrontare con un certo ottimismo. Attualmente abbiamo Stefano Boggia che va molto forte, a lui poi piace moltissimo la Francia dove trova una particolare ispirazione. Anche Szczawinski gradisce molto i percosri transalpini così come Marczynski. Potrebbe essere il terreno per uno sprint di Gianluca Geremia; vedremo strada facendo”. Intanto il team manager Roberto Marrone incassa i complimenti per la Corsa della Pace, appena disputrata nella Repubblica Ceca, nella quale il team Ceramica Flaminia  ha ottenuto il terzo posso assoluto nella classifica a squadre; “Non era facile vista la partecipazione di ben 18 formazioni – ha spiegato Marrone – Noi abbiamo ottenuto dei bei piazzamenti con Rudenko, Szczawinski ed abbiamo concluso al settimo posto della classifica generale con Manuele Spadi. Ma devo sottolineare soprattutto la prova superlativa di Stefano Boggia. Finalmente Stefano riesce a trovare il giusto riscontro al lavoro serissimo che svolge. Fin dalla partenza il piemontese è rimasto nel vivo della competizione. In una tappa è riuscito a fare il vuoto e a presentarsi con una dote di ben 50 secondi di vantaggio a soli 5 chilometri dall’arrivo.  Pensavamo alla vittoria ma quei cinque chilometri erano su un vialone dritto e con un vento fortissimo contro che ha favorito gli inseguitori. Da solo di più Boggia proprio non poteva fare”. Dopo le tre gare in Francia il team Ceramica Flaminia farà ritorno in Italia per partecipare, il 3 giugno, al memorial Marco Pantani 

Domani la presentazione del Ghisallo Un grande museo nel quale vivono tutta la storia e la passione che il ciclismo ha avuto e continua ad avere in Italia e nel mondo. E' il Museo del Ghisallo cui è dedicata l’ultima tappa del Giro d’Italia e che martedì alle ore 11, nella Sala Stampa dell’Aula del Consiglio regionale della Lombardia (Palazzo della Regione, via Fabio Filzi 22) sarà presentato nel corso di una conferenza stampa.
All’incontro con i giornalisti prenderanno parte il Presidente della Commissione Sport della Regione Daniele Belotti (Lega Nord) e i consiglieri regionali Carlo Spreafico (Margherita) e Gianluca Rinaldin (Forza Italia).
Alla conferenza stampa sarà presente anche da Fiorenzo Magni, campione di ciclismo che del Museo ne è stato ispiratore e decisivo supporter per la sua realizzazione.
Il Museo del Ghisallo è un "sistema" che prevede l'integrazione di esposizioni permanenti di cimeli storici legati al ciclismo, come fotografie, biciclette di campioni italiani e stranieri di tutte le epoche della storia del ciclismo (da Binda, Coppi e Bartali a Moser, Merckx e Indurain e tanti altri), indumenti, documenti dello sport ciclistico, con esposizioni temporanee e con il supporto delle nuove tecnologie. Il museo può contare su una superficie complessiva di oltre 3 mila e 400 metri quadrati, 850 dei quali riservati agli spazi espositivi, ed è suddiviso in due filoni di ricerca e conservazione: l'uomo (il campione nella sua dimensione storico sportiva e morale) e il mezzo (la bicicletta nella sua dimensione storico-tecnologica e produttiva).

Gran Galà: avanza Basso Con la stessa facilità con cui sta scalando le montagne del Giro, Ivan Basso continua a salire anche nelle classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale, e non è difficile immaginare che anche quest'anno il varesino possa essere uno dei grandi protagonisti della serata di Conegliano, lunedì 16 ottobre. Nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, Ivan è avanzato di altre due posizioni ed ora è terzo dietro Cunego e Ballan, in attesa di diventarne indiscusso leader allorquando si celebrerà il suo più che probabile trionfo al Giro. D'altronde Cunego delude, Ballan non corre il Giro, Petacchi è in convalescenza: solo Bettini combatte sulle strade del Giro, ma nulla può contro un Basso così scatenato.
Anche la bici di Basso, Cervelo, aspira al primo posto nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec, ma il primato per ora è sempre di Colnago che anche nell'ultima settimana ha fatto un buon bottino. La "top five" di questa graduatoria mette in fila gli stessi cinque marchi di una settimana fa, ma la situazione è in continua evoluzione a favore di Pinarello. La Caisse d'Epargne ha fatto scintille sia al Giro che in Catalogna, con il risultato di portare l'azienda trevigiana ad un passo dal terzo posto, con chiare possibilità di assaltare le posizioni più importanti.
Nessuna modifica sostanziale nella classifica del SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili. Oscar Gatto e Gianluca Coletta pur non essendo andati a punti rimangono saldamente al comando della classifica (rispettivamente primo e secondo), mentre Roberto Ferrari nonostante i punti conquistati non riesce ad avvicinare più di tanto i suoi diretti avversari. Al quarto posto troviamo Filippo Savini che guadagna nove punti rispetto al quinto in classifica Davide Garbelli.

A Prato da Piazza a Piazza Si terrà domenica 28 maggio 2006 la 18° edizione della Granfondo di Mountain Bike Da Piazza a Piazza, organizzata dall’Avis Verag Prato e patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Prato, Vernio, Vaiano, Cantagallo e in collaborazione con la Lega Ciclismo della Uisp di Prato e il C.A.I di Prato. Due i percorsi da scegliere. Quello lungo di 91 Km
oppure quello corto di 48 Km ( con i primi 8 Km dietro auto battistrada). Sarà Francesco Casagrande uno dei protagonisti di questa edizione perché sarà ai nastri di partenza della gran fondo piu' dura dell'Appennino e correrà sotto i colori del Top Race Team Kona diretto da Stefano Gonzi, che anche per quest'anno schiererà la squadra al completo. Il ritrovo è fissato dalle ore 7,45 e la partenza avverrà da Piazza del Duomo (Prato) alle ore 9,00. L’arrivo dei bikers è previsto per il percorso corto presso Piazza della Pietà alle ore 11,00 mentre per quello più lungo è intorno alle 13,00. Le iscrizioni si chiuderanno il 27 maggio e il costo è di 28 euro. Attenzione perché non si accettano iscrizioni prima della gara. E’ sufficiente inviare la ricevuta del versamento e il modulo di iscrizione al fax 0574/42689 ( causale Piazza a Piazza 2006 c/c 21781554 intestato Rafafelli Rossano o Tofani Massimo), presso il negozio Il Campione v.le della Repubblica 32/34 Prato, presso il negozio nencini Sport a Cadenzano o sul sito winningtime.com e su quello avis-verag.it Per le squadre con più di 10 iscritti ci sarà in casco Mango in omaggio. Verrà devoluto 0,50 euro a icritto al Gruppo India per l’adozione a distanza. Come sempre ci saranno delle manifestazioni collaterali: “ Camminiamo insieme di piazza in piazza” organizzato dall’Oami con ritrovo sabato 27 maggio in Piazza san Francesco alle ore 9,30 e partenza alle ore 10,00. Per
informazioni tel. 348.8052968. Il ritiro del pacco gara e del pettorale e del chip della winning time sarà dalle ore 15,00 alle ore 19,00 presso il negozio Nencini a Calenzano o domenica 28 maggio  dalle ore 7,45 alle ore 8,30 in Piazza del Duomo.  Quest’anno tra l'organizzazione della Gran Fondo Da Piazza a Piazza piu' dura dell'appennino e il negozio Nencini Sport si è stabilito un’importante accordo. Ogni concorrente avra' la possibilita' di lasciare la propria MTB alla fine della GF presso lo stand Nencini sport, il quale provvederà al lavaggio, ingrassaggio e varie revisioni ad un prezzo di 10 euro, riconsegnerà la stessa il martedì presso il negozio Nencini piu' vicino. Si ricorda inoltre che al pasta e nutella party, che si terrà al termine delle gare,  sara' possibile per i ciliaci di richiedere il pasto adatto a loro.

21 maggio

Vuelta Catalunya Arrivo in volata nell'ultima tappa con la vittoria di Daniele Bennati (Lampre-Fondital) su Kemps, Zabel O'Grady e Pozzato. Nella classifica finale si conferma in testa David Canada (Saunier Duval), davanti a Botero, Moreau, Hesyedal, Brajkovic, Gerdemann, Mancebo e Karpets. Primo italiano è Marco Marzano 16°

Nove Colli Era il 1971 quando un Arrigo Vanzolini con 35 anni in meno tagliava il traguardo della 1^ edizione della Nove Colli. Oggi, giunti al 36° anno di vita di questa Gran Fondo internazionale, riconosciuta come la più numerosa d'Europa, a tagliare quello stesso traguardo è stato, per il secondo anno consecutivo, Raimondas Rumsas (Selle Italia), il lituano ex professionista che in 5 ore e 35 minuti è riuscito a portare a termine il percorso "lungo", di 200 Km e che ha vinto, con questa, ben 11 Gran Fondo in questo 2006. Soddisfatto, nonostante non sia riuscito a battere il suo recordo personale di 5 ore, 29 minuti e 51 secondi. "Dedico questa vittoria a Marco Pantani ed alla sua famiglia - ha detto, a caldo, il vincitore della XXVI edizione della Nove Colli - sono tutti qui per lui ed anche io. Riuscire a vincere una Gran Fondo come questa, alla quale partecipano più di 10mila ciclisti è ancora più bello.". E Rumsas ha fatto subito vedere di che "pasta è fatto". Alle 10.36, quando mancavano 60 Km al traguardo, il lituano era già in testa, staccando il gruppetto degli inseguitori di quasi 10 minuti, composto da David Tani, Emanuele Negrelli, Vladimir Smirnov e Pospyeyev Kjrjlo. All'ultima asperità, il Garolo, anche il numero dei ciclisti che inseguivano Rumsas ha iniziato ad assottigliarsi, lasciando un italiano, il cesenate Emanuele Negrini (Team Salieri Arredoquattro), ed uno straniero, il lituano Vladimir Smirnov (Cinghiale), a combattere per il 2° e 3° posto. Proprio sul traguardo, in volata, ad avere la meglio è il lituano, che si aggiudica il 2° posto sul podio. "Era per me la prima Nove Colli - dice Smirnov - il punto più difficile è l'ultima salita, il Gorolo, è un punto particolarmente insidioso. Quando ho passato il Barbotto, invece, mi sembrava di essere al Campionato del Mondo.". Soddisfazione anche per il bolognese Emanuele Negrini, colui sul quale tutti i romagnoli avevano riposto le speranze. "Ho provato a star dietro a Rumsas ma non ce l'ho fatta - dice Negrini - allora ho provato comunque a fare bene dietro a lui.".
Tra le donne, la vincitrice della XXXVI Nove Colli - Marco Pantani è la marchigiana Monica Pancioni (Team Scott Etica's), la "piccola, grande donna",come l'hanno definita i suoi compagni di squadra. "E' la prima volta che partecipavo - ha detto Monica tra le lacrime - ed è una soddisfazione enorme questa vittoria. Il percorso è particolarmente duro, Ho cercato di spingere nell'ultima salita e ce l'ho fatta.". Seconda un'altra marchigiana, Monia Gallucci (Team Ozone Opera): "Sono molto soddisfatta della mia prestazione, anche perché noi prime tre abbiamo mantenuto un passo molto simile e costante, finché Monica non è partita di slancio.". Ad arrivare terza, invece, è stata la vincitrice dello scorso anno, la forlivese Monica Bandini (Team MG.K VIS-LGL Cinelli), che da grande sportiva è arrivata al traguardo e, per prima cosa, è andata ad abbracciare la vincitrice di questa edizione della Nove Colli. "La Lancioni ha giocato bene sul Garolo - ha detto la forlivese - da lì in poi è stato impossibile riprenderla.".
Sul podio della 130 Km, invece, troviamo Michele Chocolle (Team Scott Etica's) al 1° posto, dopo una gara molto in testa. Chocolle è rimasto in testa per 1 ora e mezzo, staccando i suoi inseguitori. "Il percorso era molto impegnativo - ha detto il vincitore della Gran Fondo media - con salite e pendenze notevoli. Ho capito che forse ce l'avrei fatta quando sul Barbotto sono arrivato da solo.". Sugli atri gradini del podio si sono piazzati Samuele Schiavina (Team Renofin), arrivato secondo, e Stefano Panetta (Team Salieri Arredoquattro), terzo. "Ho sperato che nessuno mi riprendesse fino al Barbotto - ha detto Schiavina - ma purtroppo c'è stato qualcuno che ha corso più di me.". Soddisfazione a metà per Panetta, che sperava in una vittoria: "avevo la condizione giusta per vincere questo percorso, ma non ce l'ho fatta".
Tra le donne che hanno corsola 130 Km, ha avuto la meglio Ilaria Lombardo (Gianluca Faenza Bikes), arrivata quasi insieme alla seconda classificata, la cesenate Melissa Merloni (Team Salieri Arredoquattro). Al terzo posto è arrivata la bresciana Silvia Vezzini (Selle Italia Aurora 98). "Parto sempre con l'idea di vincere e cerco di dare tutto comunque - ha detto la vincitrice che dedica la vittoria al figlio undicenne - la partenza è il momento peggiore, ho sempre paura di cadere, poi diventa tutto bello.". Soddisfazione anche per Melissa Merloni che dedica questo secondo posto al suo "mentore" e compagno di squadra, Emanuele Negrini, e per la bresciana Vezzini, che da 4 anni corre le Gran Fondo

20 maggio

A Cheula la Corsa della Pace Giampaolo Cheula (Barloworld) ha concluso al primo posto della classifica generale la 58.sima edizione della Corsa della Pace, che si è conclusa oggi ad Hannover, Per il 27enne corridore di Verbania si tratta della quarta vittoria da professionista, sicuramente la più importante. Cheula è il secondo corridore italiano ad aggiudicarsi la Corsa della Pace dopo Michele Scarponi (2004).
Cheula ha mantenuto la sua maglia di leader nell’ottava e conclusiva tappa, da Wernigerode ad Hannover di 132 km, completando il percorso quasi totalmente pianeggiante nel primo gruppo. “Devo dire grazie ai miei compagni di squadra della Barloworld – ha dichiarato Cheula – sento il desiderio di far notare quanto importante e decisivo è stato il loro lavoro. Questo successo rappresenta il regalo più bello che potessi desiderare per il mio ventisettesimo compleanno che festeggerò martedì prossimo”
Tutte le tre precedenti affermazioni di Cheula da professionista risalivano alla stagione 2002. “E’ una bella sensazione tornare a provare la gioia della vittoria”, ha dichiarato Giampaolo. Molte volte durante la stagione in corso si era già messo in evidenza, soprattutto in occasione dell’ultima Milano-Sanremo. “Sono davvero convinto che Giampaolo sia un ottimo corrridore, un vero combattente – afferma il suo direttore sportivo Valerio Tebaldi – e l’atmosfera ideale del Team Barloworld lo sta mettendo in condizione di esprimersi al meglio”.

Vuelta Catalunya Cambio della guardia al vertice della Catalunya. Carlos Castano ha dovuto cedere il simbolo del primato a David Canada (Saunier Duval). Il gruppo si è spezzato in due con 46 corridori davanti, tra cui quasi tutti i primi della classifica, e la piccola Kaiku di Castano non è più riuscita a riportare sotto il proprio corridore. La tappa è andata a Matey Mugerli (Liquigas) su Thor Hushovd e Quinziato. La classifica vede ora Canada al comando con 2'' su Botero e 8'' su Moreau alla vigilia dell'ultima tappa

19 maggio

Vuelta Catalunya Tappa decisa da una lunga fuga, la quinta della corsa spagnola. La vittoria è andata ad Adolfo Garcia Quesada (Andalucia) che ha superato i compagni d'azione Arroyo, Jimenez e Canada. Carlos Castano (Kaiku) resta al comando della generale davanti a Canada, a 1'16'', Botero e Moreau.

Gli appuntamenti SAFI Un percorso di gara a circuito piuttosto impegnativo, con tre passaggi al gpm del Monte Pitoro per complessivi km 100: è questo il programma che vedrà impegnata la formazione della Safi-Pasta Zara-Manhattan, al via domenica prossima all’ottava edizione del Trofeo Riviera della Versilia sotto la guida tecnica del responsabile Rosario Fina.
Una formazione composta da: Veronica Andreasson, Marta Bastianelli, Sabrina Emmasi, Daniela Fusar Poli, Rochelle Gilmore, Miyoko Karami, Silvia Parietti, Luisa Tamanini, Zita Urbonaite e Anna Zugno.
Con il numero 1 assegnato a Silvia Parietti, campionessa italiana in carica, correrà con le elite anche la giovane talentuosa Marta Bastianelli, che ha già accumulato ben sette vittorie con la nuova maglia della Safi-Pasta Zara-Manhattan.
“Ci stiamo ormai avvicinando ai momenti importanti della stagione” fa sapere Rosario Fina che guiderà l’ammiraglia a Massarosa “la squadra ha risposto bene fino ad oggi: abbiamo già raccolto alcune vittorie e importanti piazzamenti. Tecnicamente parlando, siamo in un momento di transizione, alcune atlete stanno rifinendo la preparazione in vista del Giro d’Italia dove ci presenteremo con la squadra al suo completo. La gara di domenica (a Massarosa, ndr) è impegnativa ma non escludo che alcune possano fare bene come Anna Zugno, quinta l’anno scorso o Silvia Parietti che corre nella sua Toscana e che il prossimo 23 giugno a Buja dovrà difendere il titolo tricolore ai Campionati Nazionali”
L’avvicinamento della Safi-Pasta Zara-Manhattan al Giro d’Italia 2006 (in calendario dal 30.06 al 09.07) prosegue nelle prossime settimane con la squadra divisa a metà: l’australiana Rochelle Gilmore volerà infatti negli Stati Uniti per partecipare alla prova di Coppa del Mondo a Montreal e ad alcune competizioni nella zona per rientrare poi in Spagna alla Durango-Durango (il 6 giugno); mentre una seconda parte rimarrà in Italia per il Giro di San Marino (dal 31.05 al 02.06) e il successivo Giro del Trentino (dal 15.06 al 17.06).

Ratti 3° in Francia Continua il buon momento del team Naturino-Sapore di Mare. Il team di Vincenzo Santoni è stato oggi protagonista nella seconda tappa del Tour de Lorraine (Francia), la Blénod-les-Pont-à-Mousson-Gérardmer di 200 km, nella quale, Eddy Ratti, si è classificato al terzo posto alle spalle di Soler e Pietropolli. «Sono andato vicino alla vittoria», ha detto a fine gara Eddy Ratti. «La squadra è stata fondamentale, in particolare devo ringraziare Sestili che mi ha dato una grande mano. Purtroppo, sulla salita finale, Soler è stato forte, non sono riuscito a mantenere il suo ritmo; comunque, punto alla vittoria della classifica generale, sono convinto di farcela, il percorso si addice alle mie caratteristiche», conclude Ratty.

I numeri della Nove Colli Domenica 21 maggio alle ore 6.30 partirà la XXXVI edizione della Nove Colli – Marco Pantani, la Gran Fondo più vecchia del Mondo e più numerosa organizzata dal G.C. Fausto Coppi. Con 10.627 iscritti, infatti, la Nove Colliha battuto anche il record del 1996, quando a partire furono 10.261. Due i percorsi: uno “corto” di 130 km e quattro salite e uno “lungo” di 210 km e nove colli appunto. Sono 9.120 gli italiani che parteciperanno all’edizione 2006 della Nove Colli, 1.507 sono invece gli stranieri, dove i tedeschi, con 748 iscritti, la fanno da padroni. A seguire troviamo gli svizzeri, 276, gli inglesi, 159, e a ruota tutti gli altri, belgi, sammarinesi, austriaci, canadesi, francesi, americani, olandesi, australiani, neozelandesi ma alcuni ciclisti arrivano anche dall’Est Europa. Sono 487 le donne, di cui 339 italiane e 148 straniere. 1.045 le società ciclistiche italiane che parteciperanno, 82 le straniere. Il più giovane tra i partecipanti è del 1998, mentre il più anziano è classe ’26.

Lunedì si scopre il Giro baby Ritorna il Giro d’Italia dilettanti. Dal 9 al 18 giugno, i migliori Under 26 d’Europa si affronteranno sui 1.251 chilometri di corsa disegnati tra Caserta (sede della prima tappa) e Bolzano (città di arrivo) da Egidio Event con il contributo di Carmine Castellano. La presentazione del Giro baby si terrà lunedì 22 maggio, alle 19.30, al Palace Hotel Villa Fenaroli di Rezzato, provincia di Brescia. Egidio Event prosegue dunque la propria attività a supporto di alcuni tra gli eventi di maggior tradizione del ciclismo italiano. Oltre al Giro d’Italia Under 26, infatti, la società organizzatrice che fa capo a Roberto Maffezzoni, che si avvale della collaborazione di Carmine Castellano, ha riportato in Italia il grande ciclismo femminile con la Coppa dei Laghi ed allestirà, dal 30 giugno al 9 luglio, il Giro d’Italia Donne

18 maggio

Vuelta Catalunya Come previsto la tappa con arrivo ad Arcalis ha ridisegnato il volto della Catalunya. La vittoria è andata allo spagnolo Carlos Castano della piccola formazione Kaiku che è scattato all'inizio della salita conclusiva ed ha raggiunto il traguardo da solo con 1'18'' su Botero. Castano è anche il nuovo leader della corsa

Miche protagonista alla Corsa della Pace Ottime notizie per il Team Miche Cinerama Tinkoff alla Corsa della Pace, in programma fino a sabato 20 Marzo tra Repubblica Ceca,Germania e Austria. Nella Tappa di ieri, la Bilina- Atenberg di 140 km , Pasquale Muto ha colto un ottimo terzo posto, confermando il buon stato di forma che sta attraversando. La tappa di Atenberg ha portato anche una maglia a Przemyslaw Niemec, vero mattatore in salita, avendo vinto 6 sei 7 gran premi della Montagna presenti. "E' una gran soddisfazione - aggiunge Marco Tozzi, ds del Team Miche- visto che Przemyslaw nei giorni seguenti è rimasto vittima di una caduta che l'ha allontanato dalla classifica generale, facendo perdere minuti preziosi. Ha dimostrato comunque un pronto recupero e una forma, specialmente in salita, davvero buona." Con la maglia verde dei GPM sulle spalle, e gli ottimi piazzamenti conseguiti fino ad ora, il Team Miche Cinerama Tinkoff si avvia a concludere nel migliore dei modi questa Corsa della Pace, per proseguire poi con il Bayern Rundfahrt.

Nobili news Dalla pista arrivano buone performance da parte delle ragazze della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Nell’ambito della gara di osservazione tenutasi al Velodromo Monti di Padova, la russa Oxana Kostenko si è aggiudicata la prova Scratch superando Monia Baccaille e l’azzurra Lisa Gatto. Mentre nell’inseguimento individuale Donne Elite, Silvia Valsecchi ha ottenuto la seconda posizione, concludendo la prova alle spalle di Giovanni Troldi. Terza posizione per la russa Kostenko. Quinta Rebecca Bertolo. “Un buon viatico per i prossimi appuntamenti- ha spiegato il tecnico Walter Zini- che sull’anello di Padova ha seguito con interesse le sue giovani atlete-. Kostenko sappiamo che è sempre stata un’ottima pistard e in queste prove ci sa veramente fare. Sono soddisfatto per quel che ha fatto la Valsecchi in una specialità difficile e impegnativa come quella dell’inseguimento. Segno che Silvia si è ben allenata e ha voglia di migliorare il proprio bagaglio tecnico”. Dalla pista alla strada: infatti, domenica 21 maggio, la formazione femminile sarà in gara a Massarosa (Lucca) nell’8. Trofeo Riviera della Versilia. Il direttore sportivo Zini avrà disposizione tutte le pistard, vale a dire Kostenko, Valsecchi e Bertolo, alle quali si aggiungeranno Mara Prandi, Milena Pirola, la giapponese Miho Oki, Sigrid Corneo ed Emanuela Azzini.

17 maggio

Anche Basso per Cuore d'atleta L’ottavo lotto di ‘Cuore d’atleta’ si aprirà martedì 16 maggio e proseguirà sul sito di eBay.it fino a martedì 23 maggio offrendo al pubblico oggetti eccezionali. Saranno online sul sito di eBay.it premi del mondo del calcio, dell’automobilismo, della pallavolo, del ciclismo e del sailing. In particolare il pubblico potrà scegliere tra gli scarpini Lotto di Luca Toni, la maglia del Mainz 05 e del centrocampista del Parma Calcio Marco Marchionni. Tra gli oggetti di pallavolo ‘Cuore d’atleta’ metterà in palio la maglia ufficiale di Paola Cardullo, libero del Sant’Orsola Asystel Novara, la divisa ufficiale della Torres - il centrale della Megius Volley Padova - auografata da tutta la squadra e una maglia da gioco autografata dal team della Gabeca Montichiari. Infine tra il 16 e il 23 maggio sarà possibile aggiudicarsi i guanti ufficiali di Fernando Alonso che il pilota ha indossato nella passata stagione, la maglia Sergio Tacchini di Stefano Rizzi e una sella di Ivan Basso, tra i favoriti del giro d’Italia. E martedì 23 maggio ‘Cuore d’atleta’ proporrà un lotto straordinario dedicato esclusivamente a Valentino Rossi: sarà online fino al 30 maggio il casco replica AGV della stagione passata autografato dal Dottor Rossi. Tutti i proventi dell’iniziativa, che ha preso il via martedì 28 marzo e che si chiuderà a giugno inoltrato, saranno destinati a L’AMICO CHARLY onlus, associazione nata a Milano nel 2001 allo scopo di prevenire il disagio giovanile. In particolare i fondi raccolti contribuiranno alla costruzione dell’area sportiva della nuova sede dell’associazione L’officina dei Giovani, un luogo aperto alle diverse culture e ai differenti valori nel quale i giovani potranno non solo accedere a servizi e laboratori di vario tipo, ma confrontare esperienze, idee, spinte creative, seguiti da esperti e formatori. Il meccanismo per partecipare all’iniziativa non varia: è sufficiente collegarsi sul sito di eBay.it, nell’area beneficenza, cliccare sul bottone ‘Cuore d’atleta’ e rilanciare sul prezzo di partenza che per tutti i lotti è di 1 Euro. Ogni martedì, ‘Cuore d’atleta’ offrirà al pubblico nuovi lotti composti da 10/15 oggetti rappresentativi delle varie discipline sportive. Ricordiamo che la quinta edizione di ‘Cuore d’atleta’ è sostenuta da partners d’eccezione come Gazzetta dello Sport, Sportweek, Radio 105 e eBay.it. e gode del patrocinio delle più importanti leghe e federazioni sportive (Lega Calcio, Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Italiana Pallacanestro, Federazione Ciclistica Italiana, Federazione Italiana Tennis, Federazione Italiana Rugby, Federazione Italiana Sport Ghiaccio)

Vuelta Catalunya Arrivo allo sprint nella terza frazione con il successo del norvegese Thor Hushovd (Credit Agricole) su Haselbacher, Hunter e Zabel. In precedenza una lunga fuga aveva visto tra i protagonisti Manuel Quinziato. Grazie agli abbuoni Hushovd è anche in testa alla generale, ma domani la scalata ad Andorra Arcalis rivoluzionerà tutto

Siutsou in testa alla Corsa della Pace L’Acqua & Sapone Caffè Mokambo conquista la quinta tappa della Corsa della Pace, un grandissimo Siutsou riesce a far valere le proprie ragioni e trovare lo spunto vincente su Giampaolo Cheula nell’arrivo in salita ad Altenberg. Ora il giovane portacolori dell’Acqua e Sapone Caffè Mokambo è il nuovo leader della classifica generale e nuova maglia della speciale classifica per giovani. Afferma Siutsou,”sono davvero soddisfatto della mia prestazione, bisogna adesso lavorare bene per arrivare a sabato con questa maglia, so che posso contare su una squadra competitiva, abbiamo Tonti in 4 posizione e con lui possiamo giocare in contropiede” Anche Franco Gini è convinto che la squadra ha i mezzi per far bene:”I ragazzi stanno veramente lavorando bene, in tutte le tappe siamo stati davanti a contenderci la vittoria con Aug, Balducci e Tonti, oggi la squadra ha risposto alla grande abbiamo preso la fuga e con Siutsou e Tonti ci siamo giocati la vittoria, domani abbiamo un arrivo importante ma credo che la squadra ha tutti i mezzi per arrivare sabato con la maglia Gialla sulle spalle”.

La FRW a Massarosa Nuovo appuntamento agonistico per le atlete del Team FRW che domenica 21 maggio saranno impegnate a Massarosa (Lucca) nell’ottava edizione del Trofeo Riviera della Versilia. La gara (partenza ore 14,00) si disputerà su un circuito che le atlete dovranno affrontare due volte oltre ad un tratto finale particolarmente insidioso, per un totale di 100 chilometri. Alla gara parteciperanno: Giorgia Bronzini, Martina Corazza, Indre Januleviciute (Lit), Kettj Manfrin, Nina Ovcharenko (Ukr), Tetyana Palchynska (Ukr), Laura Pisaneschi, Ombretta Ugolini e Modesta Vzesniauskaite (Ltu). Direttore sportivo: Fausto Tardozzi.

16 maggio

Vuelta Catalunya La seconda tappa si è risolta con una fuga da lontano che ha premiato Luis Perez (Andalucia), unico degli attaccanti a resistere al rientro del gruppo battuto in volata da Galvez su Hushovd, Kemps ed il giovanissimo Capecchi. Tra i compagni d'avventura del vincitore anche Giovanni Visconti (Milram), poi raggiunto dal gruppo. In classifica regge la leadership di Cancellara (CSC)

Sauris Superbike Quest´anno sui monti friulani di Sauris, non lontano da Tolmezzo (Udine) e sulle Dolomiti della Val Pesarina, verrá organizzata un´altra edizione della  “Sauris Superbike” , anche se in versione ridotta e senza il percorso extrem, eliminata solo per quest´anno per problemi tecnici. La manifestazione si svolgerá, come di consueto, il terzo finesettimana di giugno, esattamente domenica, 18 giugno 2006. Invariati i due percorsi classici di mediofondo (small) con 42 km e 1.300 m di dislivello e la granfondo (classic) con 57,8 Km e 2.550 m di dislivello. La gara non è stata inserita nel calendario delle gare ufficiali in Italia ed é aperta a tesserati e non, quest´ultimi in possesso di certificato medico d’idoneitá. Varie le categorie.
Riconfermata per il terzo anno consecutivo anche l´inserimento della gara nel circuito piú grande dell´Austria, la “KTM Mountainbike Challenge” (www.mountainbike-challenge.at) che porta alla manifestazione un grande numero di ciclisti stranieri. Riconfermata anche la “Junior Trophy” nella la giornata di sabato pomeriggio, una prova d´abilità in bicicletta riservata ai ragazzi tra i 5 ed i 15 anni di età.  Il costo dell´iscrizione alla manifestazione è di 20,00.-Euro per entrambi i percorsi, entro il 14 giugno 2006, dopodiché costerá 25,00.- Euro. Tutto gratis, come d´abitudine, per le donne.
I percorsi porteranno su mulattiere e strade sterrate attraversando una serie di splendidi alpeggi; da qualche anno tutti i sentieri hanno una segnaletica permanente e sono generalmente percorribili da inizio maggio. Sauris, localizzato a 1250 m s.l.m. è circondato da alte cime dolomitiche che lo isolano completamente dalle altre vallate della Carnia e dal vicino Cadore.
Un luogo decisamente incontaminato e tutto da scoprire, una gara all’insegna della natura e dell´ottima cucina locale: il piatto forte, per chi non lo sapesse ancora, é il prosciutto di Sauris oltre al formaggio di malga e la squisita birra locale.
LA SCHEDA TECNICA:
Data:
domenica, 18 giugno 2006:  Sauris Superbike maratona
sabato, 17 giugno 2006:      gara dei bambini - Junior Trophy (MTB Challenge)
Percorsi:  
I percorsi sono due identificati come:
Small:   km  42    - 1300 metri di dislivello
Classic: km 57,8   -  2550 metri di dislivello
Partecipazione:
Aperto a tesserati e non tesserati, quest´utlimi in possesso di certificato medico d’idoneità.
Categorie (a base di www.mountainbike-challenge.at):  
SMALL (mediofondo)
Donne 1: 1977 - 1989
Donne 2: 1976 u. älter
Juniores: 1988 - 1989
Uomini 1: 1977 - 1987
Uomini 2: 1967 - 1976
Uomini 3: 1957 - 1966
Uomini 4: 1947 - 1956
Uomini 5: 1946 e + anziani
CLASSIC (granfondo)
Donne 1: 1977 - 1987
Donne 2: 1976 u. älter
Herren 1: 1977 - 1987
Herren 2: 1967 - 1976
Herren 3: 1957 - 1966
Herren 4: 1956 e + anziani
Programma:         
Sabato 17 giugno: dalle ore 13.00- 20.00, iscrizioni ritardate presso l’ufficio gara di Sauris e ritiro pacco gara -  ore 19.00 briefing tecnico
Domenica 18 giugno:  ore 6.00 – 7.30 SOLO ritiro pacco gara (NON si accettano iscrizioni)  
Domenica, ore 9.00 partenza gara
Pacco gara:        
La quota d’iscrizione da diritto alla busta tecnica con numeri di gara ed il buono pranzo e a tutti i servizi previsti. Sono previsti dei gadgets.  
Servizi:  
Zona partenza – arrivo, ampi parcheggi auto e camper, lavaggio bici, bar ed altri spazi per il pubblico, punto di soccorso CRI all’arrivo.  Numerose postazioni della CRI, Soccorso Alpino e Radioamatori con vari volontari;  ambulanze e medici. Docce, servizio navetta per le docce, pranzo completo, lavaggio bici.
Ristori: Lungo il percorso sono previsti diversi ristori ed un ristoro finale
Partenza:  
Gli atleti dovranno presentarsi nelle griglie di partenza alle ore 8,30.
Il via sarà dato alle ore 9.00.
Junior Trophy:  
Sabato 17 giugno nel pomeriggio alle ore 15.00 si svolgerà la prova dei ragazzi (tra i 5 ed i 15 anni) su percorsi di diversa difficoltà tra i 2 ed i 8 km (per nati tra il 1990-2003 – categorie U5,U7,U9, U11, U13,U15,U17). Iscrizioni dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso l’ Ufficio Gara. La quota di partecipazione fissata in 4,00.-Euro.
CONTATTO- INFORMAZIONI-ISCRIZIONI:  
Bike & More
Via Montello, 7 - 39100 Bolzano, Italia
tel/fax: +39-0471-272659   - cell. 335-6232279 / 335 6822021
e-mail:
bike.more@katamail.com       
http://www.bikeandmore.it   
Quota d´iscrizione:                   
Fino a mercoledì, 14 giugno, Euro 20.- per Small e Classic, oltre tale data la quota sarà fissata in Euro 25.-  -  Gara dei bambini: 4.- Euro - Iscrizione gratuita per tutte le donne!
Pagamento quota d´iscrizione:
A mezzo versamento bancario – conto intestato a Bike & More
BANCA POPOLARE dell’ ALTO ADIGE – filiale Aslago – Bolzano
Conto nr. 1285528 52   ABI: 05856   CAB:11606 opppure
BBAN:  D058 56116060 5552 1285 528
In contanti presso l’ufficio gara nella giornata di sabato (iscrizione maggiorata)
ISCRIZIONE  (in Italia ed estero):          
Tramite Bike & More, compilare l´apposito modulo d´iscrizione da scaricare dal sito (www.bikeandmore.it) opppure da richiedere presso Bike & More. Le iscrizioni dovranno pervenire entro mercoledí, 14 giugno; i moduli dovranno essere complete di tutti i dati anagrafici dell’atleta ed inviate al n° fax 0471 272659 assieme alla copia del versamento bancario.
Le iscrizioni potranno, inoltre, essere eseguite presso l’Ufficio Gara di Sauris il giorno sabato 17 giugno dalle ore 13,00 alle 20.00. DOMENICA, 18 GIUGNO NON SI ACCETTERANNO PIÚ ISCRIZIONI E SI POTRÁ RITIRARE SOLAMENTE IL PACCO GARA.
attenzione:
DOPO IL GIORNO MERCOLEDÍ 14.06.06 l´ufficio di Bike & More si sposta a Sauris ed I MODULI SONO DA SPEDIRE DIRETTAMENTE A SAURIS AL SEGUENTE NUMERO DI  FAX:  0433-866900.  
Informazioni turistiche:          
Informazioni turistiche a Sauris  - tel.0433-86076 -  fax. 0433-866900 www.sauris.it
<http://www.sauris.it>  -  
Prenotazioni alberghiere: Assoc. Lilium, operatori turistici ed economici, Sauris-Zhare, tel 0433-86000,  fax 0433-866900 con orario da lunedì al venerdì 09.00-12.00, 15.00-18.00
Come arrivare a Sauris:
La Carnia è raggiungibile  in auto con l’autostrada A23 Tarvisio-Udine, uscita a Carnia. Si prosegue per Tolmezzo,Villa Santina,Ampezzo ed infine  Sauris ( 45km dall’uscita dell’autostrada). Provenendo dal´Alto Adige si percorre l’autostrada A22 Brennero-Modena fino a Bressanone; si prosegue per la Val Punteria, fino a San Candido – Sesto e poi Monte Croce di Comelico, S.Stefano di Cadore,Cima Gogna, Lorenzago di Cadore, Forcella Lavardet, Sauris di Sopra e Sauris di Sotto.
Attenzione: I NON TESSERATI DOVRANNO PRESENTARE IL CERTIFICATO MEDICO ALL’ATTO DEL RITIRO DEL NUMERO E DEL PACCO GARA.