Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net

1-15 maggio 2006

bottom link


Cynegi Network

15 maggio

La Carta di Lodi in Parlamento La "Carta di Lodi", a favore della "Rete Ciclabile Italiana" quale vera e propria rete infrastrutturale di livello nazionale, al pari della rete stradale e ferroviaria, inserita nelle reti ciclabili di livello europeo e integrata con le altre modalità di trasporto, è stata depositata in Parlamento da una delegazione dell'Amministrazione provinciale lodigiana.
La "Carta di Lodi" era stata approvato all'unanimità nell'ambito di una tre giornate di lavoro, dal 31 marzo al 2 aprile scorsi a Lodi, che l'Amministrazione provinciale insieme alla Fiab onlus, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, avevano voluto dedicare alla mobilità ciclistica nell'ambito del convegno internazionale "A Ruota Libera" e dell'Assemblea Nazionale FIAB.
Con una lettera indirizzata a tutti i parlamentari eletti poco più di un mese fa, il Presidente della Provincia di Lodi, Osvaldo Felissarisi, li invita a promuovere una legge nazionale che favorisca la realizzazione di una Rete Ciclabile Nazionale, al pari di quanto esiste in altri paesi europei, recependo i principi sanciti nella "Carta di Lodi".
Il Presidente della Fiab, Luigi Riccardi, giudica molto positivamente l'iniziativa dell'Amministrazione provinciale di Lodi che ha fatto della ciclabilità una delle priorità istituzionali fin dalla sua nascita e che recente ha approvato in Consiglio Provinciale un Piano di rete ciclabile da 15 milioni di euro: una volta a regime trasformerà Lodi nella "provincia della bicicletta" con più strade per le bici (oltre 500 chilometri di ciclabili) che per auto.
Ma quali sono i punti salienti della "Carta di Lodi"? L'individuazione della bicicletta come una delle componenti essenziali della mobilità, soprattutto sul corto e medio raggio, negli spostamenti quotidiani così come per il turismo; l'individuazione della Rete Ciclabile Italiana quale rete infrastrutturale di livello nazionale inserita nel sistema delle reti ciclabili europee e integrata con stazioni, porti e aeroporti; la definizione delle norme di comportamento e delle norme tecniche costruttive, sia per la sicurezza dei percorsi e dell'utenza, sia per il corretto uso delle sedi ciclabili. Inoltre la definizione di un sistema segnaletico idoneo a rappresentare adeguatamente all'utenza gli obblighi, i divieti e le altre opportune indicazioni lungo le rete ciclabile con caratteri omogenei ed unitari su tutto il territorio nazionale; l'aggiornamento della normativa concernente l'uso delle strade arginali e delle strade alzaie in relazione alla loro vocazione ciclabile, garantendo la sicurezza per l'utenza; sostegno finanziario alle iniziative pubbliche in favore della mobilità ciclistica, individuando anche una quota del budget per la viabilità e i relativi incrementi strutturali e, infine, politiche di incentivazione per i servizi per la mobilità ciclistica e la relativa intermodalità
Il prossimo passo della Provincia sarà la trasmissione della Carta di Lodi, con richiesta di sottoscrizione, all'ANCI, all'UPI e alle Regioni italiane.

Vuelta Catalunya Nella cronometro di 12 km d'apertura la vittoria a andata allo specialista svizzero Fabian Cancellara (CSC) che ha chiuso con 3'' su Karpets, Brajkovic, e Hunter, 5'' su Botero, 8'' su Peron. Tra gli altri favoriti Leipheimer ha perso 13'', Perdiguero 20'', Evans 21'', Menchov ben 41''

Granfondo Lago Maggiore La società ciclistica Cicli Ballardin comunica che sono ancora aperte le iscrizioni alla IV Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello prevista per il 4 Giugno 2006 con partenza da Luino ed arrivo a Germignaga.
L'elenco degli iscritti, appassionati ed amatori che hanno deciso di dare la loro adesione alla manifestazione ciclistica, si è notevolmente allungato da quando le iscrizioni sono aperte, a dimostrazione che la pianificazione dell'attività promozionale e l'efficiente macchina organizzativa, stanno producendo buoni risultati, ai quali sicuramente, contribuiscono il fascino di un percorso eccezionale dal punto di vista panoramico ed agonistico e naturalmente la scelta di un testimonial eccellente come Daniele Nardello, che con la sua disponibilità ha fornito un valore aggiunto alla manifestazione.
Attraversando diverse zone della provincia di Varese turisticamente molto apprezzate, La IV Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello vanta numerosi punti che esaltano la bellezza del territorio come Lavena Ponte Tresa, Viconago Lago Ceresio, Brezzo di Bedero, la cascata di Roggiano, e celebri salite come la Garantola e il Sette Termini; la manifestazione prevede un percorso faticoso ma di media difficoltà in grado di soddisfare i veri amanti delle Gran Fondo che potranno scegliere tra due tracciati: il Medio Fondo lungo 118 Km e il Gran Fondo di 155 Km.
A tutti i cicloamatori iscritti, l'organizzazione consegnerà il tradizionale pacco gara contenente una boraccia, i prodotti integratori, alimenti, un gadget personalizzato e una sorpresa. Il momento della consegna sarà trasformato in un vero e proprio evento grazie ad una dimostrazione di Bmx freestyle effettuata da Vittorio Brumotti, Campione di Bmx Trial, che realizzerà acrobazie, salti nell'aria ed evoluzioni sfidando i suoi record e la forza di gravità!
La società ciclistica Cicli Ballardin, molto attenta alle esigenze di tutti gli iscritti, si augura di offrire una giornata di sport e svago per i partecipanti e per le loro famiglie che saranno accolte dalla cittadinanza varesina con calorosa ospitalità.
ORGANIZZAZIONE:
Società Ciclistica CICLI BALLARDIN
21037 LAVENA PONTE TRESA
Per informazioni: 348/7379908 Roberto - 0332/551875 Luciano - fax 0332/553063.
info@gflagomaggiore.it -
www.gflagomaggiore.it

Le classifiche del Gran Galà Parla a favore di Ivan Basso la prima settimana del Giro d'Italia e, di conseguenza, le classifiche speciali legate al Gran Gala Ciclistico Internazionale. La splendida vittoria sulla Maielletta, coronata dalla maglia rosa, ha riportato il varesino nella top five del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinnazzè, graduatoria tuttora guidata da Damiano Cunego nonostante un avvio non brillantissimo nella corsa rosa. Mantiene il secondo posto Ballan, come pure il terzo Petacchi sfortunatamente uscito di scena dal Giro. E' comunque chiaro che il Giro è destinato a mettere a soqquadro nel volgere di pochi giorni le posizioni attuali.
Colnago è sempre in testa al Mondiale Costruttori-G.P. Somec, ma le distanze si sono sensibilmente ridotte. Cervelo (la bici della CSC di Basso) insegue ad appena 65 punti, più distante Time, né guadagna terreno Pinarello; al quinto posto c'è invece una Wilier in forte avanzata.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili Oscar Gatto rafforza la sua leadership distanziando il secondo in classifica Gianluca Coletta che riesce comunque a conquistare  punti preziosi che gli consentono di non perdere troppo terreno dal sul avversario.
Nel frattempo Roberto Ferrari si riporta sul podio guadagnando ben tre posizioni rispetto alla scorsa settimana. Seguono al quarto e quinto posto in classifica David Garbelli e Filippo Savini.

La Chirio vince in Francia Ancora un trionfo per la Chirio Formo d'Asolo in terra di Francia. La svedese Jennie Stenerhag si è imposta a Lione nel Grand Prix Lione Gerland, svoltosi in circuito sulla distanza di 66 km, mentre sul terzo gradino del podio è salita la “solita” Clemilda Fernandes, ormai abbonata ai piazzamenti d’onore. La gara è stata caratterizzata da numerosi tentativi di fuga, sventati sul nascere dalla pronta reazione del gruppo. Le ragazze della Chirio hanno sempre gareggiato nelle prime posizioni, e nell’ultimo giro è stata bravissima Jennie Stenerhag ad avvantaggiarsi in compagnia della canadese Susanne Smith. Le due fuggitive hanno subito accumulato un margine consistente, che sono state poi bravissime a conservare fin sotto lo striscione d’arrivo, dove la Stenerhag ha preceduto di misura l’avversaria, conquistando la seconda vittoria stagionale. Dopo 30’’ la volata del gruppo è stata vinta agevolmente da Clemilda Fernandes, che ha così completato il successo di giornata team Chirio

14 maggio

Domani il Catalunya In concomitanza con la seconda settimana di Giro d'Italia si svolge un'importante corsa a tappe del Pro Tour, la Vuelta Catalunya. Saranno sette tappe, di cui la prima a cronometro (12,6 km) e quella più dura ad Andorra Arcalis giovedì 18. Tra i nomi più importanti al via spiccano Botero, Martin Perdiguero, Pereiro, Boogerd, Menchov, Cancellara, Mancebo, Sanchez, Evans, Leipheimer, Zabel, Hushovd, Bennati, Paolini e Pozzato

Le altre gare Si è chiuso oggi in Francia il Tour Picardie con la vittoria finale di Jimmy Casper (Cofidis) e tappe Martias, Steegmans, lo stesso Casper e Hinault. E' iniziata la Corsa della Pace: nelle prime due tappe due volate con vittorie di Danilo Hondo e Baden Cooke

Parata di stelle alla 24 ore di Roma Dopo la conferma della partecipazione della due volte campionessa olimpica di mountain bike, Paola Pezzo, la “24 ore di Roma” si arricchisce di altre presenze di notevole spessore.
Alla manifestazione in programma il 15 e 16 luglio al Parco La Madonnetta parteciperanno infatti numerosi volti noti del mondo delle due ruote; tra loro Eugeni Berzin, vincitore in carriera di numerose gare tra le quali il Giro d’Italia nel 1994, la stessa stagione in cui trionfò anche nella Liegi – Bastogne – Liegi.
Da un vincitore della corsa rosa ad un atleta che è salito sul podio: Piotr Ugrumov, secondo nel 1993 (con una vittoria di tappa) e secondo, l’anno successivo, anche al Tour de France (con due affermazioni parziali).
Al via della manifestazione sarà presente anche il varesino Francesco Frattini, oggi apprezzato commentatore degli avvenimenti ciclistici di Eurosport, conosciuto al grande pubblico per la storica vittoria in Coppa del Mondo nel Gran Premio di Francoforte del 1995.
Non potranno mancare anche i fratelli Giuseppe e Roberto Petito, quest’ultimo vincitore proprio pochi giorni fa della Quattro Giorni di Dunkerque.
Tra gli altri ex professionisti da segnalare la presenza anche di Ezio Moroni e di Paolo Rosola, grande velocista degli anni ottanta, vincitore di ben dodici tappe al Giro d’Italia.
Gli ex professionisti gareggeranno nella 24 ore di mountain bike in una squadra speciale che vedrà nelle vesti di capitano Claudio Vettorel, organizzatore dell’avvenimento, nonché ex campione italiano di ciclocross e mountain bike e commissario tecnico delle nazionali azzurre dal 200 al 2004.
Una vero e proprio cast d’eccezione dunque che nei prossimi giorni potrebbe arricchirsi ulteriormente di nuovi protagonisti.
Per ulteriori informazioni:
www.parcolamadonnetta.it

13 maggio

Domani la Nove Colli off road Domani, 14 maggio a Cesenatico, si svolgerà l’edizione 2006 della Nove Colli Off Road. La prova in fuoristrada, che prende il nome dalla più celebre manifestazione su strada, da il via ad un cartellone di eventi che fanno parte della “Settimana del Cicloturismo” e che termineranno proprio domenica 21, con la Nove Colli-Marco Pantani nella quale sono previsti più di 10.500 iscritti. La Nove Colli Off Road parte ed arriva a Montiano, nelle colline cesenate. Due i percorsi: uno lungo di 49,5 chilometri, l’altro più breve di circa 25 chilometri. Circa 700 i partecipanti.

Torna Celestino Mirco Celestino rientra alle competizione dopo una pausa che durava dalla seconda tappa della Parigi Nizza, la Cerilly a Belleville, dove era caduto lungo la discesa e si era procurato la frattura della spalla destra. Celestino: “Sono felice di rientrare alle competizioni, anche se non ho ancora smaltito l’amarezza di aver saltato tutta la campagna del Nord e il Giro d’Italia. Spero che la mia seconda parte di stagione possa essere per me piena di soddisfazioni.” Ecco il Team Milram all’86° VOLTA CICLISTA A CATALUNYA  dal 15 al 21 maggio: Celestino, Den Bakker, Gobbi, Grivko, Iglinskiy, Scognamiglio, Zabel, Visconti.

Presentato il Memorial Pantani E’ stato il palazzetto dello sport Carisport di Cesena ad ospitare ieri sera la presentazione ufficiale della terza edizione del Memorial Marco Pantani – GP Mercatone Uno – Trofeo Villani che si correrà sabato 3 giugno con partenza da Cesenatico ed arrivo a Cesena. Al verinissage della gara (classe 1.1) hanno partecipato i rappresentati delle località che saranno interessate dal percorso, oltre a vecchie glorie del passato; tra loro Roger De Vlaemink, Francesco Moser, Gianni Motta ed altri campioni emiliano romagnoli. Il percorso del Memorial Marco Pantani – GP Mercatone Uno – Trofeo Villani, organizzato dal Panathlon Club di Cesena presieduto da Dionigio Dionigi con l’apporto tecnico del Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici, prevede la partenza (ore 11,30) dal centro di Cesenatico, sul lungomare antistante il monumento del campione. Nei primi chilometri verranno toccati i centri balneari Cervia e Milano Marittima prima di raggiungere Pisignano per un singolare passaggio nell’aeroporto militare. Lasciato Pisignano i partecipanti attraverseranno Sant’Angelo, Gatteo e Savignano sul Rubicone. Dopo circa cinquanta chilometri di corsa interamente pianeggianti ecco la prima salita della giornata in località Borghi. Dopo la discesa la strada inizierà nuovamente a salire verso il tetto della corsa, posto a Svignano sul Rubicone (379 metri s.l.m. con pendenza media del 4/6 %). Queste due salite saranno affrontate per due volte. Dirigendosi verso Cesena i corridori dovranno affrontare anche i dislivelli di Roncofreddo, Saiano, Celincordia, Ponte Abbadesse e l’ascesa a Madonna del Monte. Si transiterà per una prima volta sotto il traguardo di Cesena posto in via Fausto Coppi e quindi, a meno di venti chilometri dal termine, si salirà verso Monte Vecchio (pendenza 8/9 %) transitando davanti al monumento di Marco Pantani. La gara misura in totale 176,6 chilometri. Tra le squadre che hanno confermato la propria presenza figurano tre formazioni inserite nel circuito dell’UCI Pro Tour: Lampre – Fondital (Damiano Cunego), Liquigas (Danilo Di Luca, Franco Pellizotti) e Team Milram (Mirko Celestino). Rai Tre proporrà un’ampia sintesi della gara (circa 40 minuti) nella stessa giornata del 3 giugno nel corso del Pomeriggio Sportivo. Tutte le informazioni (precorso, altimetria, cronotabella e altro) sono disponibili all’indirzzo: www.gsemilia.it
LE SQUADRE ISCRITTE:
Lampre – Fondital, Liquigas, Team Milram, Ceramica Panaria Navigare, Acqua & Sapone, Team LPR, Team Tenax Salmilano, Selle Italia – Serramenti Diquigiovanni, Naturino – Sapore di Mare, Miche, 3C Casalinghi Jet Androni Giocattoli, Team Endeka, Amore & Vita – Mc Donald’s, CB Immobiliare – Universal Caffè, Ceramica Flaminia, OTC Doors – Lauretana, Hadimec, P-Nivo Betonexpressz.

Samsonman Radmarathon Nella rinomata regione austriaca del Lungau al confine tra il Salisburghese e la Stiria, si trova uno splendido paesaggio alpino creato dai monti Tauri. È la parte piú meridionale del Salisburghese, una zona particolarmente ricca di boschi che forniscono un legno molto pregiato. La natura qui ha creato incantevoli paesaggi di fondovalle, un terreno ideale per potersi immergere con la bicicletta. Lo spettro paesaggistico comprende tutte le variazioni di verde e va da zone paludose lungo il fiume Mur ad estesi prati, vecchie fattorie e mulini d´acqua, da campi a fitti boschi e un rispettabile numero di maestose montagne sopra i duemila metri. Chilometri infiniti di itinerari ciclistici alla portata di tutti. Un´attrazione speciale è costituita dai numerosi castelli che meritano di essere visitati. Il Lungau è famoso per le sue antiche tradizioni, ancora molto seguite dalla gente. Tra le piú famose c´è la sfilata del gigante Sansone, una figura alta 6 metri che pesa 88 chili, accompagata da due nani dalle teste enormi.
In quest´ambiente si svolge regolarmente dal 1989 il “Samsonman  Radmarathon”, una granfondo per ciclisti su strada. Ciclisti provenienti da tutto il mondo partecipano ogni anno a questa manifestazione che, uscita dal circuito dell´"Alpencup" nel 2001, ora viene proposta come ”Hobby-Weltmeisterschaft”, bensì come Campionato Mondiale aperto a tutti i cicloamatori sopra i 19 anni, rigorosamente esclusi i professionisti che possono partecipare in una categoria a parte.
La gara, divisa in due giornate, offre tre distanze: Il sabato si corre la “Lungau-Rundfahrt”, un itinerario cicloturistico che consiste in un giro con 54 km con 350 m di dislivello oppure, in due giri uguali, con 108 km e 700 m di dislivello. La domenica, invece, si puó scegliere fra le due distanze mondiali: la “classic” con 160 km con 3400 m di dislivello o la “ultra” con lunghi 220 km e 4600 m di dislivello. Tutti i due percorsi   sono valevoli per il Campionato Mondiale ed hanno categorie per Uomini e Donne fino ai 40, 50, 60 ed oltre i 60 anni. Nel 2004 é stata aggiunta per la prima volta  una categoria a squadre con l´obbligo di essere almeno 5 atleti, nessun limite massimo, vengono sommati i km fatti e divisi per il numero di componenti del team; in caso di paritá conta il tempo medio piú veloce ottenuto dal gruppo. Non esistono fascie d´etá, ne possono fare parte del gruppo professionisti. Ogni percorso ha un limite d´iscrizioni di 1000 persone. È rigorosamente vietata l´assistenza da parte di terzi durante la gara. Obbligatorio il casco. Attenzione: le strade non saranno chiuse al traffico.  
Molto sentita da tutti i corridori ed anche dai numerosi spettatori la grande festa in piazza con la premiazione dei vincitori con i vari inni nazionali e la consegna della maglia e la gradita medaglia dei campioni del mondo, questo in tutte le categorie e fascie d´età. Tutto il giorno ci sará una festa sulle stradine del paese con bancarelle all’aperto: non perdetevi gli ottimi würstel ed il pollo arrosto, poi tanta musica e ....ottima birra! Oltre alla grande kermesse quest´anno ci sará un tendone con un megaschermo per gli appassionati dei Mondiali di Calcio.
Da anni presente alla manifestazione anche una grande schiera d´atleti italiani, parecchi di loro hanno portato a casa la pregiata maglia da campioni mondiali. Il “Samsonman- Radmarathon” viene regolarmente seguito dai media internazionali e dalle piú importanti testate giornalistiche di tutto il mondo.
Il programma:
venerdì, 7 luglio 2006:
arrivo dei partecipanti, sistemazione negli alberghi, alzabandiera  
verso sera: Gran Gala d´apertura del Samsonman
sabato,  8 luglio 2006:  
consegna pacchi gara  dalle ore 8.00 alle 20.00
dalle 12.00 in poi: grande festa in piazza
ore 13:  partenza gara (54/108 km)
ore 18.00 segue la 1. premiazione
domenica, 9 luglio 2006:
consegna pacchi gara dalle ore 05.00 alle 05.45.
ore 7 partenza gare (160/220 km), primi arrivi alle ore 11.00
dalle ore 17 in poi premiazione e cerimonia di chiusura
Grande festa per i Mondiali (per il Samsonman + Mondiali calcio) con fuochi artificiali.
Quota d´iscrizione:  
gara sabato:  € 30,00 entro il 18 giugno 2006 - dopodiché  45,00 Euro
gara domenica: € 40,00 entro il 18 giugno 2006 - dopodiché   55,00 Euro
Tempo massimo:
A seconda della lunghezza del percorso 6 ore (gara sabato), 9 ore (classic) e 12 ore  (ultra)
Categorie:
Singola, fino a 40 anni, fino a 50 anni, fino a 60 anni, oltre i 60 anni,  maschile e femminile. Ogni iscritto è automaticamente inserito nella classifica del Campionato Mondiale (i professionisti partono in una categoria a parte, fuori da quella classifica). Anche quest´anno ci sará la categoria a squadre (a partire da 5 concorrenti) – il totale dei km fatti dalla squadra verrá suddivisa per il numero dei componenti.
Premi:
Tutti i partecipanti riceveranno in regalo una maglia da bici a maniche lunghe della ditta Biemme, Le donne vinceranno una maglia professionale creata in esclusiva dalla Biemme con un design speciale per il Samsonman 2006. Il Campione del Mondo, invece,  riceve come premio speciale il “Bikamper” della ditta Topeak, una tenda leggerissima da montare per la bici nel campeggio (vedi foto sul sito ufficiale)
Programma collaterale:
Per non far perdere a nessuno solo una delle partite di calcio che si giocheranno nell´ambito dei Mondiali in Germania esattamente in quel periodo, gli organizzatori
tra il 30 giugno ed il 9 luglio monteranno a Sankt Michael un´enorme tenda con un maxischermo dove si potranno seguire tutte le partite in diretta. Non mancheranno cibi e bevande per garantire un´atmosfera indimenticabile. Il programma dei Mondiali di Calcio durante il finesettimana: sabato, 8 luglio: finale per il terzo posto alle ore 21.00 - domenica, 9 luglio: finale alle ore 20.00
Iscrizione in Italia: tramite Bike & More e l´apposito modulo d´iscrizione (pdf da richiedere o da scaricare sul sito) e versamento bancario della quota (vedi dati sul modulo).
Indirizzo: Bike & More, via Montello, 7 - 39100 Bolzano
tel/fax:  0471-272659
e-mail: bike.more@katamail.com
http:
www.bikeandmore.it  
Come si arriva a St. Michael im Lungau:
Dall´Italia passando per Udine ed il Tarvisio si prende l´autostrada in direzione Villach -Spittal an der Drau, e si continua in direzione Salisburgo per poi prendere l´uscita denominata “Katschberg” per Sankt Michael (attenzione: uscire prima della galleria a pagamento!!).  Da Udine sono circa 200 km di strada.  
Oppure dall’´Italia via Bolzano – ss della Val Punteria fino a Lienz e Spittal an der Drau, dove si prende l´autostrada in direzione Salisburgo fino all´uscita di Sankt Michael (attenzione: uscire prima della galleria a pagamento!!). Da Bolzano sono circa 246 km.  
Pernottamento:       
Offerta pacchetto Mondiali: (dal 1 al 8 luglio 2006) per una settimana di allenamento con gite guidate giornaliere, 7 pernottamenti, lezioni di teoria a persona in camera doppia a partire da 245 Euro in garni, in albergo*** con mezza pensione a partire da 355 Euro, in albergo **** invece costa 525 Euro.
Altre offerte sul sito ufficiale:
www.samsonman.at/Pages_d/Pauschalangebote/index.cfm  
Oppure solo alberghi:
www.samsonman.at/Pages_ital/Vermieter/index.cfm  

12 maggio

Paolini verso la Catalunya Luca Paolini, che non ha più corso dalla Flèche Wallonne del 19 aprile, rientrerà in gruppo alla Volta Ciclista a Catalunya, da lunedì 15 a domenica 21 maggio. Il milanese capitanerà un team che comprende anche Eros Capecchi, Francesco Failli, Roman Kreuziger, Marco Milesi, Matej Mugerli, Manuel Quinziato e Stefano Zanini. In ammiraglia, Dario Mariuzzo e Mario Scirea. «La Volta Catalunya è una corsa Pro Tour con un parterre di corridori di tutto rispetto; molti di loro sono vicini al massimo della condizione» osserva Paolini. «Io cercherò di sfruttare questa occasione per recuperare il giusto colpo di pedale in vista dei prossimi appuntamenti. I più importanti, il Tour de Suisse, il Campionato Italiano e, soprattutto, il Tour de France. Se poi la buona sorte dovesse accompagnarmi già in Spagna, sarei pronto a darle il benvenuto».

Cioni online Dario Cioni conferma la sua passione per la comunicazione hi-tech ed affida al nuovo sito web ufficiale www.cionidario.com tutte le emozioni del suo Giro d’Italia. Nel website, Cioni parla a cuore aperto con i tifosi, in modo particolare ora che si trova nel vivo della corsa rosa. Il corridore della Liquigas racconta in prima persona il backstage della gara, rivelando agli appassionati quei lati dell’evento sportivo che non sempre vengono valorizzati. Ma www.cionidario.com non è solo questo. Il sito è articolato in modo da soddisfare la curiosità di chi vuole conoscere meglio Cioni. Di particolare interesse le sezioni dedicate alla storia personale del corridore ed agli scatti fotografici che immortalano gli istanti più belli della sua carriera. E’ anche possibile curiosare nell’angolo dedicato alla tecnica e leggere tutte le interviste rilasciate dal campione.

La prima stagionale della Flaminia Arriva dalla lontanissima Russia il primo successo stagionale del team Ceramica Flaminia. Ieri il campione bielorusso Aliaksandr Kuschynski ha vinto il memorial of Oleg Dyachenko regolando allo sprint altri cinque compagni di fuga: "Siamo felicissimi per il nostro Kuschynski - ha dichiarato il team manager Roberto Marrone - perchè così il bielorusso vede finalmente premiato il suo lavoro che quest'anno gli aveva negato questa soddisfazione. Finora Aliaksandr si è messo spesso in luce per le sue doti di uomo forte, deciso e per i suoi numerosi e prestigiosi piazzamenti. Siamo felici anche perchè il suo successo consente al team Ceramica Flaminia di muovere la casella delle vittorie. Dopo tanti buoni risultati finalmente siamo saliti sul gradino più alto del podio. Questa vittoria dà la carica giusta alla squadra che domani prende il via al Tour della Pace"

La Barloworld alla Corsa della pace Non mancano occasioni, mentre è in svolgimento il Giro d’Italia, per consentire agli atleti del Team Barloworld di fare preziose esperienze all’estero. Una di queste è rappresentata dalla Corsa della Pace, che si disputa da domani, sabato 13, e fino al 20 maggio nella Repubblica Ceca. Un tempo, prima della caduta del Muro di Berlino, questa corsa a tappe era un appuntamento di straordinaria importanza per i corridori dilettanti ed attraversava tutti i Paesi dell’est europeo. Trasformatasi a seguito della riforma del calendario ciclistico, la Corsa della Pace rappresenta comunque un appuntamento molto sentito ed una importante vetrina per tanti giovani corridori di grande avvenire.
Il Team Barloworld, guidato dal DS Valerio Tebaldi, sarà in corsa con una formazione composta da Giosuè Bonomi, Felix Cardenas, Giampaolo Cheula, Ryan Cox, Mads Christensen, Rodney Green, Jeremey Maartens, Tom Southam. Una squadra molto competitiva in grado di puntare sia ai successi di tappa che alla classifica finale.

Treviso-Ostiglia ciclabile La Treviso-Ostiglia è la linea ferroviaria dismessa la più lunga in Italia, 118 km, quasi interamente preservati, che interessano quattro province venete e per un breve tratto anche la provincia di Mantova; un patrimonio storico-culturale e paesaggistico di notevole interesse, sede ideale per la realizzazione di un itinerario cicloturistico di sicuro richiamo per i turisti italiani e stranieri e di sicura attrazione anche per i residenti.
La Regione Veneto, con la legge n. 61/99 ha previsto, specificatamente per la linea ferroviaria in questione, "la realizzazione di un percorso ciclabile a valenza interprovinciale o regionale".
All'interno del Parco del Sile, nella provincia di Treviso, i primi interventi di recupero sono già iniziati e oggi sono già fruibili come pista ciclabile oltre 4 chilometri del vecchio tracciato ferroviario.
Nei mesi scorsi la Provincia di Padova ha perfezionato l'acquisto dell'intera tratta ricadente nel territorio provinciale con il preciso intento realizzare un itinerario ciclopedonale e dare continuità a quanto già realizzato nel trevigiano. La situazione nelle altre  province interessate appare, tuttavia, confusa e contraddittoria e alcune proposte e decisioni degli enti locali sembrano non tener conto della unicità del bene. Alla luce di queste considerazioni, e del forte interesse suscitato a livello non solo locale, riteniamo importante continuare l'impegno promovendo, anche per quest'anno, alcune iniziative a sostegno del progetto di "Via Verde".
domenica 21/05/06
OSTIGLIA IN BICI 2006
Iniziative a sostegno del progetto di Greenways sull'ex-ferrovia Treviso-Ostiglia.
ci saranno due manifestazione in contemporanea:
nel Padovano
IN BICI DA CAMPOSAMPIERO
10.30 piazza Castello a Camposampiero saluto delle autorità, ristoro e appuntamento con "I TOCA MI" con interventi sulla cultura della tradizione popolare
11.30 partenza della pedalata
12.45 arrivo sul Brenta in località "Palazzina" a Pieve di Curtarolo sosta pranzo e musica
Sono previsti numerosi itinerari guidati per raggiungere Camposampiero.
nel Veronese
IN BICI DA OSTIGLIA
10.00 ritrovo Stazione ferroviaria di Ostiglia (MN)
11.30 incontro con gli amministratori locali
12.30 sosta pranzo a San Pietro di Legnago
18.00 conclusione a Ostiglia
RITROVI INTERMEDI:
8.30  VERONA Stazione FS (treno+bici)
9.00  MANTOVA Palazzo Te (auto+bici)
MAGGIORI INFORMAZIONI:
http://www.fiab-onlus.it/ostiglia7.htm

Da Monaco a Cesenatico Da Monaco a Cesenatico in bicicletta, solo andata. Settecentocinquanta chilometri in cinque giorni con tappe quotidiane di circa 150 Km. Partiranno dal capoluogo bavarese domani, sabato 13 maggio, per fare tappa a Nomi vicino Trento il 15, ed arrivare a Cesenatico il 18. Quindi prenderanno parte alla famosa cicloturistica "9 Colli" che vedrà la cittadina romagnola capitale del ciclismo sportivo internazionale.
Quest'anno compie dieci anni l'ormai tradizionale viaggio in bici da Monaco a Cesenatico organizzato dall'Associazione dei ciclisti tedeschi l'ADFC (Allgemeiner Deustcher Fahrrad Club), come la Fiab aderente all'European Cyclists' Federation. Lo scopo? Sensibilizzare le Istituzioni italiane sulla necessità di realizzare un lungo e sicuro itinerario ciclabile nei due sensi di marcia tra Baviera e Romagna, a servizio delle migliaia di tedeschi che non solo desiderano, fin dai primi soli di primavera, venire in Italia e in particolare sulla costa romagnola a fare le vacanze, ma non vogliono assolutamente lasciare a casa la loro amatissima bicicletta.
Come è tradizione la Monaco-Cesenatico farà tappa, lunedì 15 maggio, in Trentino. Per i primi 5 anni i ciclisti tedeschi venivano accolti a Trento dalla Fiab che s'incaricava di organizzare l'incontro con le Autorità locali ed un pasto caldo in piazza. Ma poi con la nascità del primo "Bicigrill" d'Italia lungo la ciclopista dell'Adige, la tappa è stata dirottata a Nomi. Qui ad attenderli per una sosta ristoratrice organizzata dal Comitato "Nomi Iniziative" ci sarà il Sindaco Gianfranco Zolin, ormai un amico dei ciclisti tedeschi, il Dirigente del Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale provinciale Pierluigi Dal Rì, infaticabile tessitore della rete di piste ciclabili, e Manuela Demattè, presidente dell'Associazione Amici della Bicicletta di Trento e figura storica della Fiab nei gemellaggi tra Italia e Baviera.
"Come Fiab di Trento siamo particolarmente orgogliosi di poter festeggiare il decennale di questo cicloviaggio - dice la presidente Manuela Demattè - e ci auguriamo che l'affettuosa ospitalità con cui abbiamo sempre accolto gli amici di ADFC li invogli sempre più a frequentare le piste ciclabili delle nostre vallate, incrementando così un genere di turismo leggero e pulito".
I 280 partecipanti partiranno da Monaco di Baviera domani, sabato 13 maggio, guidati da Wolfgang Slama, responsabile dell'associazione bavarese ADFC e da Martina Kiderle, dell'agenzia bavarese "Italia PR", specializzata nell'organizzazioni di eventi cicloturistici nel nostro Paese. I ciclisti tedeschi pedaleranno attraverso le Prealpi bavaresi e la valle dell'Inn in Austria, su fino al Brennero, poi passeranno per l'Alto Adige ed il Trentino lungo l'Adige, il Veneto fino a Verona. Scenderanno quindi in Emilia Romagna dove a Cesenatico, trascorreranno i giorni successivi ancora in bici tra colline e mare. Poi prenderanno parte alla più grande cicloturistica d'Italia, la "Nove Colli". Insieme ai circa 10.000 partenti percorreranno il famoso giro dei Nove o Quattro Colli, che ha uno sviluppo totale di 205/135 km ed un'altimetria totale di 3200/1500 metri.

11 maggio

Verso il Giro baby Il Settore Tecnico Nazionale ha definito il ranking (punteggi totalizzati da sabato 18 febbraio a domenica 7 maggio) utile all'ammissione al Giro d'Italia Baby che ritorna in questa stagione con la regia di Carmine Castellano e la Egidio Event dopo una forzata stagione di pausa: mancando le garanzie economiche, la Federazione non se la sentì di rischiare e preferì cancellare la prova.
Le squadre potranno essere composte solo da atleti élite Under 26 (età massima 25 anni, quindi classe 1981) e Under 23. Sono ammesse complessivamente 30 squadre, di cui 23 italiane di club, quella dell'atleta vincitore del Giro 2004 (Marzano della Pagnoncelli battè per un solo secondo il trevigiano Bertuola) e sei straniere. I club ammessi dovranno confermare la partecipazione entro sabato 13 maggio direttamente alla Struttura Tecnica Nazionale. Le squadre saranno composte da 6 atleti, di cui almeno due U23, esclusi gli italiani di 19 anni nati nel 1987 che affrontano il debutto nella categoria. Il Giro Baby 2006 partirà da Caserta venerdì 9 giugno, con due giornate in Campania. La carovana rosa attraverserà quindi il Molise e l'Abruzzo. Risalirà la Penisola per disputare due tappe nel Veneto (una nel Vicentino con la Rosina), prima di raggiungere il Trentino Alto Adige dove a Bolzano, domenica 18 giugno, verrà posto il traguardo finale. A giorni la presentazione ufficiale.
CLASSIFICA FINALE: 1 Gs Zalf Desiree Fior Punti 377, 2 Uc Trevigiani 348, 3 Gs Concrete S.Marco Caneva 324, 4 Finauto Sport Team Casini Mista 213, 5 Filmop Sorelle Ramonda 212, 6 Marchiol Ima Famila Liquigas Site 190, 7 Unidelta Gls Colibrì Garda Mista 163, 8 Lucchini Gallina Tur Man Team 2004 Mista 151, 9 Gs Maltinti Lampadari 135, 10 Gs Brunero / Gs Podenzano Mista 109, 11 Vc Montesilvano Aran World Filiere Fazzini Lunik Mista 109, 12 Gs Gavardo 100, 13 Cyber Team Ol. Panni Ormesani Mista 96, 14 Bedogni Natalini Praga Monsummanese 86, 15 Palazzago Sacla' Maiet Ab Isolanti Mista 83, 16 Uc Basso Piave Tms Spinazze' Modall Bici Team Mista 79, 17 Uc Bergamasca Cremasca Mista 69, 18 Us Fausto Coppi Gazzera 68, 19 Sc Monturano Civitanova Marche Cascinare 51, 20 Team Mauro Mancini Danton Caparrini 44, 21 Progetto Ciclismo Alplast 43, 22 Sc Centri Della Calzatura / Ac Riviera Adriatica Mista 41, 23 Gsc Viris Vigevano / Gsc Viris Lomellina Mista 32.

Acqua e Sapone alla Corsa della Pace L’Acqua & Sapone Caffè Mokambo dal 13 al 20 maggio correrà la “Corsa della Pace” 8 tappe che si snodano in tre nazioni, la prima tappa il 13 maggio in Austria poi Repubblica Ceca e infine Germania. Il team Acqua & Sapone Caffè Mokambo è chiamato a confermare i buoni risultati ottenuti nelle ultime gare, questa è la squadra: Andrus Aug, Alexander Arekeev, Gabriele Balducci, Rinaldo Nocentini, Giuseppe Palombo, Kastantain Siutsou, Ondrej Sosenka, Andrea Tonti, guidati dai direttori sportivi Franco Gini ed Enrico Paolini. Afferma Franco Gini:”Siamo ottimisti, la squadra ha dimostrato nelle ultime gare di avere una buona condizione, cominciano ad arrivare i primi risultati quindi siamo sulla buona strada. La Corsa della Pace non presenta grandi difficoltà altimetriche, ci sono delle tappe ondulate e non ci sono cronometro, quindi Nocentini, Tonti e Siutsou sono in grado di fare bene. Per quanto riguarda le tappe veloci Aug e Balducci possono regalarci qualche soddisfazione”.

Tavola rotonda su Pantani I misteri sulla morte di Marco Pantani. A due anni dalla tragica scomparsa, sarà questo il tema centrale del convegno pubblico in programma venerdì 12 maggio (ore 21), nella sala conferenze del Palazzo del Turismo di viale Roma, a Cesenatico. Tra gli ospiti, per la prima volta riuniti tutti insieme, i grandi giornalisti del settore, quelli che, a vario titolo, hanno pubblicato opere editoriali dedicate a Pantani. Nomi prestigiosi nel panorama giornalistico internazionale, come quello di Philippe Brunel, autorevole cronista francese dell'Equipe, autore di un controverso libro su Pantani (in prossima uscita), che mette in luce le "lacune" di un'indagine tutt'altro che impeccabile. Ospite della "tavola rotonda" anche Matt Rendall, autorevole giornalistica e scrittore anglosassone, anche lui autore di una rigorosa biografia su Pantani, che tratteggia un quadro psicologico del campionissimo del tutto inedito. Accanto agli ospiti stranieri, le più autorevoli firme di casa nostra, a cominciare da Beppe Conti, caporedattore di Tuttosport, che ha firmato il libro "Una vita da Pirata", continuando con Pier Bergonzi, caporedattore della Gazzetta dello Sport Ciclismo che, assieme al cronista Rai Davide Cassani, è l'autore del libro "Pantani, un eroe tragico". E ancora Gianfranco Josti, decano delle penne sportive italiane, ex prima firma sportiva del Corriere della Sera, che - assieme all'ex manager Manuela Ronchi - ha pubblicato "La vera storia di Marco Pantani". E a governare un parterre d'eccezione, non poteva che esserci una moderatrice di grande prestigio, Alessandra De Stefano, giornalista di Rai Sport, che per tanti anni ha raccontato, con passione e professionalità, il mito di Pantani. Tutti gli ospiti, per la prima volta riuniti in un'unica occasione, saranno chiamati a fornire la loro autorevole versione sulla tragica scomparsa del Pirata. Ad ascoltarli, in prima fila, la più interessata delle spettatrici, mamma Tonina.

La Nobili alla DS La Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas ospite della Domenica Sportiva domenica 14 maggio. Dialogando con il conduttore Marco Marzocchi e l’affascinante Paola Ferrari, la trasmissione sportiva in onda su Rai Due alle ore 22.30, avrà dunque come invitati le ragazze del team professionistico femminile lombardo del presidente Walter Ricci Petitoni che con il direttore sportivo Walter Zini e la segretaria Barbara Mancioppi presenzieranno con l’ausilio delle atlete Miho Oki, Oxana Kostenko, Rebecca Bertolo, Emanuela Azzini, Sigrid Corneo, Mara Prandi, Silvia Valsecchi e Milena Pirola. Per motivi di carattere agonistico non potrà intervenire Edita Pucinskaite, impegnata in Francia al Tour de L’Aude unitamente alle altre compagne di squadra.

10 maggio

Frattura per Hulsmans A seguito di una caduta durante un allenamento Kevin Hulsmans (Quickstep-Innergetic) ha riportato la frattura della clavicola destra. Hulsmans si stava allenando sulle strade fra Nizza e Monaco con il campione del mondo Tom Boonen. “Dopo due ore di allenamento nelle colline che circondano Monaco – spiega Boonen – stavamo percorrendo gli ultimi chilometri sulla strada che da Nizza riporta a Monaco a circa 40 km/h. All’improvviso un bambino con i pattini in linea ha attraversato la strada e Kevin per evitarlo è caduto.” Hulsmans è stato trasportato all’ospedale di Nizza dove gli è stata diagnosticata la frattura della clavicola destra. Domani mattina Hulsmans rientrerà in Belgio dove, in accordo con lo staff medico del team, il dottor Toon Claes della clinica di Herentals effettuerà ulteriori accertamenti al fine di determinare un eventuale intervento chirurgico.

Missione francese per la Barloworld E' la Francia la destinazione del Team Barloworld per il prossimo weekend. Da venerdì 12 a domenica 14 maggio la squadra, diretta dal DS Alberto Volpi, sarà impegnata nel Tour de Picardie, breve gara a tappe che sembra poter offrire buone opportunità alle ruote veloci del team. Non a caso tra i corridori impegnati nella tre giorni francesi ci saranno Enrico Degano e Giusuè Bonomi, ma la squadra si presenta particolarmente completa e competitiva, potendo far conto anche su Igor Astarloa, gli scalatori Pedro Arreitunandia e Felix Cardenas, oltre che su Diego Caccia, Mauro Facci, Rodney Green, James Perry, Tom Southam e Arnets Txurruka.
 Il Team Barloworld è reduce dalla Clasica Alcobendas in Spagna, dove ha ottenuto buoni piazzamenti con Astarloa e Arreitunandia. "Abbiamo corridori in ottime condizioni ed in Francia possiamo far bene - spiega il DS Volpi - sperando anche in un pizzico di fortuna che troppo spesso ci è mancato finora"

Geremia, le prime emozioni in gruppo A conclusione della prima parte del calendario agonistico abbiamo chiesto a Gianluca Geremia, neo professionista veneto in forza al team Ceramica Flaminia, di descrivere gioie ed emozioni delle prime pedalate in gruppo: “Il mio impatto con il mondo dei prof. non è stato tremendo come pensavo... Dopo ogni gara, quando mi ritrovo sotto la doccia, penso a come ho corso e a come mi sono mosso in mezzo al gruppo per ricercare gli atteggiamenti da "ingenuo o inesperto". Quello che non è mutato dalle prime corse ad oggi è il ritornello che ripeto: "Gere ma quanto vanno forte questi qui!?" Da questa domanda nasce sempre una risposta, anzi una speranza... un giorno anch’io riuscirò a farcela. Deve essere una ruota che gira.. arriverà anche il mio momento!!! Nel frattempo io spero di non forare quella ruota che gira!!! :)
In questi mesi il ricordo più bello è senza dubbio l’emozione della prima gara quando mi sono ritrovato in mezzo a tutto il gruppo che vedevo per tv fino a qualche mese prima. Ho visto Ale-jet in azione con tutta la sua pattuglia aerea intorno; adesso capisco perché lo chiamano jet... Però la gioia più bella è stato conoscere Erik Zabel e potergli stringere la mano perché l’ho sempre ammirato e ho sempre cercato di emularlo quale velocista che tiene in salita, anche se ancora non mi riesce molto. Gli ho confessato che l’ho sempre ammirato e che volevo una foto insieme a lui per farne una gigantografia da appendere in casa. Dopo, osservandolo in gruppo, ho notato il suo carattere. Un giorno l’ho visto porgere la borraccia ad un ragazzo di un’altra squadra che aveva perso il rifornimento. Un’altra volta l’ho visto chiedere scusa per una “chiusura” prima di una curva e tante altre cose che altri senatori del gruppo non fanno. Da questi episodi ho capito che ancor prima del campione c’è l’uomo. Io spero di emularlo anche in questo lato che non conoscevo...
Questa è e sarà sicuramente la prima vera emozione a ricordo del mio primo anno tra i prof.
Un’altra bella emozionel’ho vissuta con il podio sfiorato in Portogallo e i visi soddisfatti di tutti compresi i miei compagni. Spero di ripetermi nei prossimi appuntamenti a me più consoni a detta dei miei due bravissimi direttori sportivi. Spero di non deludere i miei tifosi e spero presto di vivere l’emozione del mio ultimo chilometro vincente! ciao a presto”.
Gianluca Geremia

Corneo verso la nazionale Comincia oggi l’avventura azzurra di Sigrid Corneo. La trentacinquenne atleta milanese della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, a seguito delle ottime prestazioni ottenute in questa prima parte della stagione agonistica su strada che l’ha vista più volte protagonista in Belgio e in Coppa del Mondo, ha catturato l’attenzione del cittì della nazionale italiana Edoardo Salvoldi, che l’ha voluta con sé per un sopraluogo sul percorso del campionato del mondo Donne Elite di Salisburgo in programma il prossimo mese di settembre. Corneo seguirà uno stage di due giorni in Austria, l’11 e il 12 maggio, e durante il quale sarà a completa disposizione del responsabile tecnico Salvoldi. Sempre oggi è previsto un test di valutazione per le gare a cronometro e su strada a Garda, nel Bresciano, e per il quale sono state convocate due ragazze della Nobili Menikini, la giovane piemontese Rebecca Bertolo e la lombarda Silvia Valsecchi. Il mini raduno della nazionale femminile si concluderà domani.

Salzkammergut MTB Trophy La Trophy é la maratona piú amata dagli austriaci, anche perché al centro dell´attenzione ci sono i concorrenti. Oltre 2000 ciclisti provenienti da 32 nazioni nel 205 si sono iscritti ad una delle 4 distanze proposte. Numerosi i volontari che aiutano gli organizzatori e che hanno fatto in modo che la Trophy sia stata premiata per la terza volta consecutiva come miglior manifestazione dell´Austria (Bikeboard Award). Dopo il grande successo dei Mondiali e della Coppa del Mondo UCI nel 2005, al centro del´interesse dei biker quest´anno ci sará il percorso extreme per coloro che amano sfidare il proprio limite: 200 km da fare in un´unica giornata! Il percorso si propone con incredibili 6.768 metri di dislivello e diventa cosí la maratona piú dura d´Europa: non c`è da meravigliarsi che la percentuale degli atleti che non tagliano il traguardo, raggiunge anche il 30-50 %... per tanti il sogno di portarla a termine si realizza solo al secondo o terzo tentativo. Detentore del record ottenuto nel 2003 è l´austriaco Wolfgang Fasching (3 volte vincitore delle "Race Across America") con un tempo di 10 ore, 37 minuti e 28 secondi. Prima di lui hano vinto atleti come Gerrit Glomser, Stefan Danowsky e Tinker Juarez. Oltre ad una grande preparazione atletica il biker deve presentarsi con una ottima tecnica. Il percorso é ugaule a quello della Coppa del Mondo dell´anno scrorso, ma che ci saranno da fare due giri uguali.
La gara, seguita da un numeroso pubblico assai coinvolto ed appassionato che incita gli atleti creando cosí una calorosa atmosfera, ha un passato di tutto rispetto: nel 2003 si sono svolti qui per la prima volta i Campionati Europei vinti dal nostro Mauro Bettin; nell´edizione del 2004, anno dei Campionati Mondiali, la Salzkammergut ha raggiunto la quota di oltre 2000 iscritti provenienti da 22 diverse nazioni, tra cui un gran numero d’italiani e la vittoria dell´azzurro Massimo de Bertolis;  quindi l´anno scorso, la manifestazione è stata gara di Coppa del Mondo di Marathon.
Quest´anno l´evento è stato posticipato di una settimana e si svolgerà sabato, 15 luglio 2006.  Gli organizzatori della Trophy vogliono attirare l´interesse anche dei biker meno esperti ed entusiasmarli per la mountain bike. Per ogni livello c´è il percorso adatto. I tempi massimi vengono scelti nel modo che ogni biker, anche con una media di 10 km orari, possa terminare la sua gara. Vari i punti di ristoro durante il percorso e nella zona d´arrivo diversi massaggiatori garantiscono al ciclista un veloce recupero. Questo vale sia per chi sceglie il percorso da 25 km (782 m di dislivello), quello da 53 km (1663 m di dislivello) oppure da 101 km ( 3387 m di dislivello) - perché al traguardo ogni ciclista viene festeggiato come un vincitore e tutti i concorrenti hanno la stessa opportunitá di fare il grande risultato. Il percorso medio è stato scelto in modo che si possano conoscere i luoghi più belli della Salzkammergut. Tra i partecipanti presenti il sabato sera dopo la premiazione verranno estratti premi del valore di oltre 7000 Euro!
Partenza gara e tempo massimo d´arrivo:  
percorso 200 km     alle ore     5.00  e arrivo entro le ore 21.00
percorso 101 km     alle ore   10.30  e arrivo entro le ore 21.00
percorso   53 km     alle ore     9.30  e arrivo entro le ore 16.30
percorso   25 km     alle ore   11.00  e arrivo entro le ore 14.30
Il limite di transito: del percorso estremo (200 km) é previsto a Bad Goisern per le ore 12.30 (inizio del secondo giro), alle ore 17.00 a Bad Ischl – Reiterndorf e alle 19.30 a Weißenbach.
Per i partecipanti della 101 km  il limite di transito é previsto per le ore 17.00 a Bad Ischl – Reiterndorf  e alle 19.30 a Weißenbach (punto U).
Ad aiutare i partecipanti nell’affrontare le sofferenze infernali c`è un’impeccabile organizzazione. Lungo i 200 km, da fare in due giri uguali, ci sono ben 17 punti di ristoro. Tra le varie singole categorie ci sará dinuovo una speciale categoria a squadre, la SLOW MOTION, dove si possono vincere gustosissimi premi. Non manca la solita tombola quest´anno con un premio speciale: un volo per 2 persone per la OPEN MARATHON delle Gran Canarie del 2007!
- La categoria speciale SLOW MOTION:
Nell´ambito della Salzkammergut Trophy ci sará una speciale categoria per squadre, che sottolinerá in particolar modo lo spirito agonistico dei biker sulla lunga distanza. Con la nuova categoria, chiamata SLOW MOTION, non il team piú veloce o piú grande vincerá richi premi, ma stranamente la squadra piú lenta sará premiata !! Dopo la gara veranno sommati i tempi di tutti i singoli componenti di una squadra. Le tre squadre che, somando il loro tempo di gara, risultano i piú lenti, vinceranno premi del valore di oltre Euro 15.000.
Ecco come accumulare altri preziosi punti:
- piú ciclisti corrono per un team, piú punti si prendono
- piú lungo é il percorso scelto, piú punti si prendono
- piú tempo si impiega a terminare la gara(ovviamente entro il tempo massimo stabilito!) , piú punti si prendono - per es.:chi finisce la 200 km entro le 16 ore consentite, accumula tantissimi punti,; particolare che toglie un po´ dello spirito dell´estremo di questa gara)
Chi non fosse iscritto a qualche societá sportiva, puó aderire al club di Bike & More, referente italiano della manifestazione, che conta di vincere grazie alle molte iscrizioni italiane (www.bikeandmore.it). Iscrivetevi nel team di Bike & More!! ...richiedetelo al momento dell´iscrizione.
Altre informazioni tecniche sul sito di Bike & More o sul sito ufficiale:
www.salzkammergut-trophy.at
Per Iscrizioni/ informazioni in Italia :
Bike & More, referente ufficiale della gara
via Montello 7, I - 39100 Bolzano - Tel/fax: 0471-272659
bike.more@katamail.com  - Http: www.bikeandmore.it

9 maggio

La Naturino alla Corsa della pace Il team Naturino-Sapore di Mare prenderà parte alla 58° edizione della “Corsa della Pace” (Cze), in programma dal 13 al 20 maggio 2006, con la seguente squadra affidata al direttore sportivo Antonio Salutini: Valerio Agnoli, Luca Ascani, Massimiliano Gentili, Cristian Gasperoni, Leonardo Giordani, Massimiliano Mori, Martin Mares (Cze) e Paul Crake (Aus). Direttore sportivo: Antonio Salutini. «Il morale e la condizione fisica sono buoni», sostiene Luca Ascani, «Certamente la caduta che ho rimediato a Dunkerque, mi ha lasciato ancora qualche dolorino alla spalla. Parto per vincere, il percorso non è duro, anzi, si addice alle mie caratteristiche. Partecipiamo con una squadra abbastanza competitiva e determinata». Il ceco Martin Mares, vincitore nel 2005 del Tour of Quinghai Lake, il Giro della Cina, corre sulle strade di casa, e ci tiene, dunque, a lasciare il segno

La Pucinskaite al Tour de l'Aude Entra nel vivo la stagione su strada femminile. E con essa arrivano i grandi appuntamenti a tappe. Accantanata per il momento la Coppa del Mondo (ritornerà il 27 maggio a Montreal, Canada) è tempo di mettere a punto la condizione per il Giro d’Italia, uno dei grandi obiettivi prefissati dalla Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. In quest’ottica sta lavorando bene Edita Pucinskaite, settima classificata la scorsa domenica al Gp Castilla Y Leon di Coppamondo e in partenza per la Francia, dove dall’11 al 21 maggio parteciperà al Tour de L’Aude. “Sento che la condizione sta crescendo- afferma soddisfata Edita, 31 anni da compiere a novembre, di origine lituana-. La corsa rosa si avvicina e per quel appuntamento mi piacerebbe tanto arrivarci in grande forma. Ecco perché il Tour de l’Aude sarà un test fondamentale per me; il confronto con le avversarie più qualificate a livello mondiale mi consentirà di valutare con occhio esperto le possibili rivali da tenere in considerazione al Giro d’Italia. Intendo preparare al meglio la Corsa Rosa e per questo ho scelto, in accordo con i tecnici della squadra Zini e Marsal, di seguire uno specifico addestramento in altura di tre settimane, a Livigno in Valtellina, dove mi recherò appena terminata la gara a tappe francese”. Al Tour de L’Aude la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, che sarà diretta da Chaterine Marsal, schiererà anche Olivia Gollan, Evelyn Garcia, Eloide Touffet (sesta al recente Trofeo Guareschi di Sala Baganza), la toscana Alessandra Borchi e Marta Vilajosana.
Le Tappe del Tour de l'Aude
12 maggio:      1.tappa Gruissan / Gruissan, contre-la-montre par équipe 28 km
13 maggio:      2.tappa Rieux-Minervois / Rieux-Minervois 103,5 km
14 maggio:      3.tappa Port-la-Nouvelle / Port-la-Nouvelle contre-la-montre individuel 5,5 km
15 maggio:      4.tappa Lézignan-Corbières / Lézignan Corbières 120 km
16 maggio:      5.tappa Castelnaudary / Castelnaudary 119 km
17 maggio:      6.tappa Arzens / Montréal d'Aude contre-la-montre individuel 31,5 km
18 maggio:      7.tappa 1.st: Villegly / Villarzel-Cabardès 56,5 km
18 maggo:       7.tappa 2.st Villegly - Grotte de Limousis 69 km
19 maggio:      8.tappa Arques / Rennes-les-Bains 99 km
20 maggio:      9.tappa Axat / Station de Ski Mijanes-Donezan 98 km
21 maggio:      10.tappa Limoux - Limoux 114,5 km

8 maggio

Doppio successo per la SAFI Doppietta per l’australiana Gilmore che conquista per il secondo anno consecutivo il tradizionale appuntamento di Parma per donne elite
L'australiana Rochelle Gilmore ha conquistato a Sala Baganza (Parma) la settima edizione del Trofeo Guareschi, bissando il successo della passata edizione. Seconda vittoria stagionale per la portacolori della Safi-Pasta Zara-Manhattan che aveva gia ottenuto un successo nella seconda tappa al Geelong Tour in Australia. La Gilmore si e imposta nella volata al termine di una gara estremamente impegnativa e selettiva - 73 partenti e solo 42 classificate - a circuito per complessivi 80 chilometri.
7° Trofeo Guareschi 07.05.06 – Sala Baganza (Parma) km 80
Ordine d'arrivo:
1. Rochelle Gilmore (Safi-Pasta Zara-Manhattan) 1h59'24” km/h 39.95O
2. Fernandez Silva (S.C. Michela Fanini) s.t.
3. Eleonora Soldo (Chirio Forno D'Asolo) s.t.
Marta Bastianelli vince la terza edizione della breve corsa a tappe dedicata alle più giovani, per lei anche le speciali classifiche a punti e della montagna
Con la vittoria di due tappe consecutive e la maglia rosa indossata dal secondo giorno di gara, al termine della seconda frazione in linea, Marta Bastianelli ha dominato il 3° Giro dall’Adriatico al Tirreno, conquistando la classifica finale al termine della la quarta e ultima tappa di oggi con partenza e arrivo a Santa Croce sull'Arno di km 58.5.
Alla Bastianelli anche le speciali classifiche a punti e della montagna. La giovane e talentuosa romana (19 anni compiuti lo scorso 30 aprile, ndr) ha così messo a segno la sua sesta vittoria stagionale, arricchendo un giovane ma già prestigioso palmares che include il titolo italiano nella categoria allieve nel 2003, bissato nel 2004 nella categoria Juniores; una medaglia d’argento ai Mondiali di Verona 2004 nella categoria juniores e quella di bronzo l’anno successivo agli Europei.
3° GIRO DALL’ADRIATICO AL TIRRENO 4-7 maggio 2006
CLASSIFICA GENERALE:
1. Marta Bastianelli (Safi Pasta Zara) 6h38'1O”;
2. Anna Dal Ferro (Top Girls) a 23 ”;
3. Eleonora Patuzzo (Verso L’Iride) a 26 ”;

Ochoa: "Ho capito il ciclismo europeo" Josè Ruyano aveva ragione: "Prendete Carlos, in Venezuela nessuno è forte come lui". Oggi, dopo cinque mesi di apprendistato ed un Giro di Romandia corso ad altissimi livelli, i tecnici del Team Lpr cominciano a crederci sul serio: "Il ciclismo europeo - dice - è molto diverso, ma nelle ultime gare ho capito che, quando la strada sale, posso stare con i migliori". Lui è Carlos Ochoa, 25enne ciclista venezuelano originario di Nirgua, a trecento chilometri da Caracas. Un venezuelano atipico, forte in salita, ma competitivo anche a cronometro: "In effetti - dice - non sono il classico scalatore sudamericano. Ho buone doti da passista e mi piace mettermi in luce anche su tracciati pianeggianti". Non sposato, ma padre di una bimba di tre anni, secondo di tre fratelli, Ochoa - in casa Lpr - è la rivelazione di questo primo scorcio di stagione: "Mi sono accorto subito - prosegue - che correre in Europa è molto diverso rispetto al Venezuela, perché qui il ritmo di gara è più alto e la componente tattica è molto più presente. Per questo, all'inizio, ho faticato un po'. Adesso, però, anche con l'aiuto dei tecnici, le cose vanno molto meglio, la condizione è buona e dunque, dopo tanta gavetta, credo sia giunto il momento di raccogliere i frutti di questi cinque mesi di durissimo lavoro. Al Romandia ho corso bene, ma onestamente, speravo di fare qualcosina in più". Il ciclismo italiano l'ha subito conquistato: "Alla Lpr ho trovato grande organizzazione - conclude - ma anche grande umanità. Lo staff tecnico e medico mi seguono con grande attenzione e, anche se a volte la famiglia mi manca, oggi sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta. Questi primi mesi sono stati un po' la mia palestra, un periodo nel quale prendere confidenza con un mondo del tutto nuovo. Ma adesso mi sento più sicuro delle mie potenzialità e, dalle prossime gare, cercherò di far felici con i risultati tutte quelle persone che hanno creduto in me".

24 ore di Roma: arriva la Pezzo Fervono i preparativi in vista della “24 ore di Roma” di mountain bike: la manifestazione, organizzata da Claudio Vettorel, già commissario tecnico delle nazionali azzurre di ciclocross dal 2000 al 2004, in programma nella capitale che vedrà l’epilogo con una lunga maratona in programma il 15 e 16 luglio nei 23 ettari del Parco La Madonnetta, sede del primo Bike Park di Roma. Tra i tanti personaggi del mondo delle due ruote che hanno confermato la propria presenza all’avvenimento figura anche Paola Pezzo, vincitrice dei Giochi Olimpici ad Atlanta (1996) e a Sydney (2000). La presenza della veronese, bandiera della mountain bike italiana, impreziosisce ulteriormente la manifestazione, unica nel suo genere, che prevede anche una serie di iniziative collaterali. Proprio nei giorni che precederanno la 24 ore, saranno previste, infatti, anche escursioni serali, alle quali parteciperà anche Paola Pezzo, in bicicletta nel centro di Roma alla scoperta delle bellezze e del fascino della città. Un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati e non solo. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it

Riparte Bike Show Riparte la 4^ Edizione del Talk Show di Ciclismo Professionistico. Da martedì 9 Maggio alle 22.45 su Canale Italia riparte la trasmissione televisiva di ciclismo condotta dall'ex professionista  Danilo Gioia. Grandi ospiti, servizi, interviste per l'unico talk show di ciclismo in Italia. Ospiti della prima puntata il grande El Diablo Claudio Chiappucci, Matteo Carrara Campione della Lampre-Fondital, l'ex professionista vincitore di tappe del giro d'italia Matteo Fagnini, e il campione di Mountainbike e vincitore della prova di Brescia della Liquigas Cup Marzio Deho. Durante la puntata andranno in onda servizi di: interviste ai Vip ,Bike & Solidarietà e uno speciale con la mountainbike nel deserto del Sinai

Le classifiche del Gran Galà Le prime battute del Giro d'Italia muovono meno del previsto le classifiche speciali legate al Gran Gala Ciclistico Internazionale, anche se qualche movimento interessante certamente si nota. Nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, sempre capeggiato da Cunego, Petacchi ha per ora perduto l'occasione di riguadagnare punti preziosi, pur essendosi avvicinato a Ballan; anche Bettini rosicchia un po' di terreno agli avversari, ed intanto Paolo Salvoldelli (prima maglia rosa del Giro) si affaccia in decima posizione.
Anche la bici di Savoldelli, l'americana Trek, scala posizioni nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec, che tuttavia rimane per il momento presidiato dalle case italiane, con Colnago in testa, Pinarello quarta e Wilier quinta. Il Giro certamente scombinerà le carte considerando che nelle prime posizioni ci sono anche la Cervelo di Basso e la Time di Bettini.
Il SuperTriveneto Under 23-G.P. ZG Mobili registra un ulteriore allungo di Oscar Gatto, alfiere della Zalf, mentre Filippo Savini è salito in secondo posizione, ed ora precede il duo della Trevigiani formato da Belletti e Ferrari.

7 maggio

Le gare della domenica Si sono chiuse le corse sia a Dunkerque che ad Alcobendas. In Francia la vittoria finale è andata a Roberto Petito (Tenax), con un'ultima tappa vinta in volata da Isaac Galvez (Caisse d'Epargne) su Hushovd e Cadamuro. In classifica finale Petito ha vinto davanti a Petilleau, Rous e Hinault. In Spagna due semitappe, di cui è risultata decisiva la breve crono pomeridiana che ha visto il successo di Jan Hruska (3 Molinos) su Karpets, che hanno occupato i primi due posti della classifica finale. In precedenza vittoria in volata di Aurelien Clerc (Phonak), nella prima semitappa

Damiano: "Quattro vittorie e mille imprevisti" Nel bilancio della prima parte di stagione quattro vittorie e mille attenuanti per un Team Lpr che, partito con robuste credenziali, pur mantenendo fede alle aspettative di tecnici e dirigenti, ha dovuto fare i conti con una sequela impressionante d'imprevisti: "Quattro successi sono un buon bottino - spiega il diesse Roberto Damiani - ma certo, resta l'amarezza per l'impresa sfiorata da Contrini e per il forfeit di Pieri, sul quale - inutile negarlo - avevamo impostato gran parte del nostro calendario. Dario doveva essere il nostro uomo di punta, oltre che nella Roubaix, anche nelle classiche del Belgio: averlo perso già nei primi mesi dell'anno ha ovviamente condizionato i nostri programmi. In ogni caso, anche senza di lui, abbiamo sempre dato il massimo, dimostrando che il team Lpr, a dispetto delle individualità, è prima di tutto una squadra". Il bilancio, come detto, almeno fino a questo momento, è lusinghiero: "Le gare che dovevamo vincere non le abbiamo fallite - conferma Damiani - mentre negli appuntamenti più prestigiosi, quelli corsi al fianco delle formazioni Pro Tour, abbiamo sempre fatto la nostra parte, sfruttando tutte le chance. Al Romandia, ad esempio, non c'è stato l'acuto, ma tutti hanno sottolineato la nostra intraprendenza, quella mentalità combattiva di chi non vuole rassegnarsi al ruolo di comparsa". Tra gli "alibi" di stagione, almeno per ora, le condizioni atletiche precarie di Valoti e Muraglia: "Sì, Valoti è stato letteralmente perseguitato dai guai fisici - prosegue Damiani - lui, però, resta l'uomo del caldo e dunque l'aspettiamo ai prossimo appuntamenti. Per quanto riguarda Muraglia, credo sia soprattutto una questione psicologica. Lui pedala bene, ha la gamba per stare con i primi, deve solo rompere il ghiaccio e tornare a credere nelle sue, enormi, potenzialità". Tra le "note positive", invece, l'esplosione di Ochoa: "Al Romandia ha sgomitato con i primi - spiega il diesse - dimostrando di avere grandi potenzialità. Per il panorama europeo è un corridore del tutto nuovo, quando avrà preso ancora più confidenza con questo tipo di ciclismo, sono sicuro che ci regalerà grandi soddisfazioni". Ottima impressione ha destato, infine, anche Metlushenko: "Lo abbiamo reclutato per dare modo ai nostri giovani velocisti di correre senza l'assillo di pressioni smodate - conclude Damiani - è un atleta serissimo e dalle potenzialità indiscutibili. Aspettando l'esplosione dei giovani, con Khalilov forma una batteria di sprinter di altissimo livello". 

6 maggio

Le gare del sabato Si prosegue a correre in Francia alla Quattro Giorni di Dunkerque. Nella 4° tappa successo di Pierrick Fedrigo (Bouygues) davanti a Didier Rous. In classifica resta leader Roberto Petito (Tenax), quando alla fine manca una sola tappa. In Spagna è iniziata la CLasica di Alcobendas con la prima tappa andata a Daniel Moreno su Hruska. Domani due semitappe, di cui una a cronometro

La guida al trasporto della bici sui treni "Sul sito FIAB è disponibile il file PDF della nuova guida "treno + bici", un valido strumento di informazione e consultazione per tutti coloro che volessero trovare norme, informazioni, consigli, istruzioni su come trasportare la bicicletta al seguito sui treni di Trenitalia" - fa sapere Romolo Solari Responsabile FIAB per l'integrazione modale.
In attesa che a tutte le associazioni aderenti alla Federazione Italiana Amici della Bicicletta arrivino le copie cartacee, la guida è consultabile nella sezione del sito
http://www.fiab-onlus.it/treno/index.php e rappresenta anche un valido strumento da portare con se sul treno non solo per usufruire al meglio del servizio ma anche per difendersi dalle errate interpretazioni della norma a volte effettuate dallo stesso personale di Trenitalia.
Nella stessa pagina del sito Fiab (in home page cliccare su "treno+bici") dedicata a tale forma di intermodalità ancora sottovalutata in Italia e che invece potrebbe dare una grande mano a raggiungere più velocemente e concretamente gli obittivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica dei trasporti urbani e turistici come la stessa Commisione Europea raccomada agli stati membri, sono raccolte proposte, contributi, idee e progetti presentati per usufruire di un servizio migliore e più vicino agli standard europei. Non manca lo spazio per le proteste nell'apposito "forum" dedicato.

La Nobili al Castilla-Leon Coppa del Mondo atto sesto. Ci provano le ragazze della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Anche perché le ultime prestazioni lasciano presagire qualcosa di buono. Domani, nel Gran Premio Castilla Y Leon, in Spagna, Walter Zini avrà con sé le atlete più in forma del momento: la giapponese Miho Oki (nona del ranking mondiale), la lituana Edita Pucinskaite, l’iberica Marta Vilajosana, l’australiana Olivia Gollan, Silvia Valsecchi e Sigrid Corneo. “E’ una gara a cui teniamo in modo particolare – spiega il direttore sportivo Zini – ed anche le caratteristiche del tracciato ci è congeniale. Faremo di tutto per onorare al meglio la corsa e permettere a Oki e Pucinskaite di conquistare punti preziosi per la classifica di Coppa”. In Italia, invece, la formazione femminile di Walter Ricci Petitoni correrà, domani, il 7. Trofeo Guareschi a Sala Baganza, in provincia di Parma. Per l’appuntamento nazionale il team si affiderà alla francese Eloide Touffet e ad Evelyn Garcia, la ventiquattrenne salvadoregna. Accanto a quest’ultime ci saranno Rebecca Bertolo, la russa Oxana Kostenko, Alessandro Borchi, Emanuela Azzini e Milena Pirola. “Mi aspetto una buona performance- dice Zini – in particolare dalla Garcia. Il percorso è adatto per gli sprinter, potrebbe offrire l’occasione per un acuto della Touffet”. Costrette a casa Francesca Andina e Mara Prandi, quest’ultima ferma per una micro frattura al gomito.

5 maggio

Dunkerque Nella terza tappa vittoria in volata di Geert Steegmans (Davitamon) davanti a Galvez e Hushovd. Roberto Petito (Tenax) è ancora al comando della classifica generale con 4'' su Petilleau

Venerdì presentazione del Memorial Pantani Cresce l’attesa in vista del Memorial Marco Pantani – Mercatone Uno – Trofeo Villani Salumi: la gara, in programma sabato 3 giugno, che vede l’organizzazione generale del Panathlon Club di Cesena presieduto Dionigio Dionigi e l’organizzazione tecnica del Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici, con i patrocini della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Forlì Cesena e dei comuni di Cesena, Cesenatico, Cervia e Soliano. La presentazione ufficiale della gara, inserita quest’anno nel calendario dell’Unione Ciclistica Internazionale (classe 1.1) si terrà venerdì 12 maggio (ore 20,30) presso il palazzetto dello sport Carisport di Cesena (Piazzale Tordi), proprio alla vigilia della partenza dalla cittadina romagnola della settima tappa del Giro d’Italia. Sono già una ventina le squadre che hanno confermato la propria partecipazione tra le quali il Team Milram, la Liquigas e la Lampre Fondital (inserite nel circuito dell’UCI Pro Tour) oltre ai migliori team “professional”. Rai Tre proporrà un’ampia sintesi della gara nella stessa giornata del 3 giugno nel corso del Pomeriggio Sportivo.

4 maggio

Dunkerque Un grande Roberto Petito (Tenax) si è imposto nella 2° tappa della 4 Giorni di Dunkerque battendo Stephane Petilleau. Petito è anche in testa alla classifica generale

350 biciclette da Varese 2008 Trecentocinquanta biciclette destinate ai giovani della Federciclismo. E’ una fra le prime iniziative promosse dall’organizzazione dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada Varese 2008, nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra lo stesso comitato organizzatore e la Federciclismo. Lo spirito della Varese 2008 spa, che si propone di fornire un contributo sia al movimento ciclistico sia al territorio varesino, è testimoniato dunque dalla donazione di 200 mountain bike e 150 bmx destinate ai corridori più giovani. La consegna simbolica a Di Rocco delle prime fra queste biciclette – alla presenza di Vittorio Adorni, presidente della Commissione di supervisione UCI, del presidente del Consiglio del Ciclismo Professionistico, Alcide cerato, del segretario dell’Assocorridori, Gianni Bugno e del CT della nazionale italiana, Franco Ballerini - è avvenuta oggi in Varese, a Ville Ponti, a suggello di un’intesa che rende Varese 2008 partner di rilievo della federazione. Tra l’altro, le nazionali azzurre utilizzeranno come loro motorhome, in occasione dei prossimi campionati mondiali ed europei, proprio il pullman di Varese 2008, anch’esso presentato ufficialmente quest’oggi. Come ha osservato il presidente di Varese 2008, Amedeo Colombo, «i Campionati del Mondo rappresentano un’opportunità immensa per il territorio di Varese, per la Lombardia e per l’Italia, ma rappresentano anche un’occasione straordinaria in cui promuovere il movimento ciclistico. In quest’ottica non è immaginabile prescindere da una stretta collaborazione tra Varese 2008 e Federciclismo. Il nostro Mondiale si apre a questa collaborazione». Dal canto suo il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, ha dichiarato: «L’accordo tra la Federazione ciclistica italiana e Varese 2008 è ancora un passo in avanti nella strategia che ci vuole impegnati nella promozione del ciclismo attraverso la diffusione dell’attività giovanile e proietta sia la Federciclo sia il comitato organizzatore in una sinergia di lavoro per una continua promozione dell’attività su due ruote. L'organizzazione, senza dubbio ottima, di un evento così importante come il campionato iridato lascerà un forte segno nel territorio e nel settore». Sempre a Ville Ponti si è proceduto al varo della “flotta motorizzata” di Varese 2008. La concessionaria Fiora spa, che opera sul territorio di Varese e provincia, ha acquisito la posizione di supplier dei Campionati del Mondo di ciclismo 2008. La categoria dei “supplier” raccoglie tutte le imprese che, da qui al settembre 2008, forniranno alla Varese 2008 opere o servizi. Queste realtà entrano a far parte, a tutti gli effetti, della “famiglia dei Mondiali”. Fiora spa ha messo a disposizione del comitato organizzatore quattro Škoda Superb. Sul piano più strettamente istituzionale, è da sottolineare una nomina importante avvenuta oggi nell’ambito del comitato organizzatore. Quando lo scorso novembre venne costituita Varese 2008 spa – la società organizzatrice dei Mondiali di ciclismo Made in Varese – si stabilì, in omaggio al ruolo ricoperto dalla Provincia in fase di candidatura, che uno dei due vice-presidenti sarebbe stato indicato da Villa Recalcati. Questa mattina il consiglio di amministrazione della Varese 2008 spa ha onorato quell’impegno ratificando la nomina di Augusto Conti, dirigente della Provincia al quale è stata attribuita la delega alle relazioni istituzionali. Quest’innesto attribuisce al vertice del comitato organizzatore una configurazione definitiva, con il presidente Amedeo Colombo, i due vice-presidenti Renzo Oldani ed Augusto Conti, ed il direttore generale Gabriele Sola. Frattanto il commissario straordinario del Comune di Varese, Sergio Porena, ha comunicato la propria disponibilità a presiedere temporaneamente il comitato di coordinamento territoriale in attesa delle imminenti elezioni comunali in Varese. Quest’organismo, i cui componenti sono stati nominati da tutti i vari enti coinvolti nei Mondiali, opererà nell’ambito del comitato organizzatore. Non è ancora giunta, invece, alcuna comunicazione ufficiale riguardo alla nomina del commissario straordinario che dovrebbe esercitare un’opera di coordinamento e supervisione sugli interventi connessi allo stanziamento disposto dall’esecutivo dimissionario.

La Flaminia alla Corsa della Pace La squadra si prepara ad un importantissimo impegno lontano dall’Italia. Dal 13 al 20 maggio nella Repubblica Ceca il Team Ceramica Flaminia sarà impegnato, infatti, nella 58a edizione della Corsa Della Pace, gara Hors Categorie alla quale sono annunciati diversi corridori fra i più importanti al mondo. Il team Ceramica Flaminia sarà composto da: Stefano Boggia, Ivan Degasperi, Domenico Quagliariello, Maxsym Rudenko, Manuele Spadi, Maurizio varini, Krystzof Szczawinski e Tomasz Marczynski; “Si tratta di una gara molto impegnativa—ha spiegato il diesse Simone Borgheresi—Solo l’ultima tappa si presta ad una conclusione in volata. Per il resto saranno solo salite anche durissime. Ma è una corsa che ha una lunghissima storia ed ha anche un fascino tutto particolare. Noi siamo ben felici di partecipare con una formazione molto agguerrita e ben preparata. C’è Maurizio Varini che va molto forte e Domenico Quagliariello che è in forte crescita, ad esempio. I nostri corridori hanno un grande entusiasmo dovuto soprattutto dai brillanti risultati ottenuti nella prima parte della stagione. Il team Ceramica Flaminia ha sfiorato più volte il successo ma soprattutto ha dimostrato di essere una squadra molto ben equipaggiata che si esalta al confronto con i migliori team al mondo. In più dobbiamo tenere in conto che i programmi degli nostri atleti prevedono nella seconda parte della stagione gli obiettivi principali”. Oltre ai risultati ed ai riscontri tanto entusiasmo è giustificato anche dalle ultime uscite; il Gran Premio Larciano e il Giro di Toscana, ad esempio: “Nel GP Industria e Commercio il nostro Maurizio Varini ha mostrato una splendida condizione. Peccato per Szczawinski; il polacco ha fallito di poco l’aggancio ai primi 23 per un piccolo incidente subito nel finale di gara. Se fosse stato con i migliori avrebbe potuto dire la sua in volata. Al Giro di Toscana la squadra è stata grandissima. Soprattutto Adriano Angeloni e Maurizio Varini hanno fatto vedere dei bei numeri. Poi il polacco Szczawinski ha raccolto il quinto posto assoluto che avrebbe potuto essere anche un podio se Krystzof avesse usato maggiore astuzia. Comunque io e Massimo Podenzana siamo soddisfatti dei riscontri al lavoro che viene compiuto. Da ora in poi le occasioni per i nostri si moltiplicheranno e verranno risultati anche migliori!”

Granfondo dei Sapori Settecentoquindici! E' questo il nuovo strabiliante numero di iscritti alla Nove Fossi, che si è svolta domenica 30 Aprile a Cingoli in provincia di Macerata, gran fondo valida come prima prova delle Gran Fondo dei Sapori, con un aumento rispetto al 2005, di ben 306 partecipanti!
Nonostante il tempo brutto e nebbioso, (per fortuna senza pioggia), è stata una grande giornata di festa, di sport, di cultura e di gastronomia.
Infatti durante e dopo la gran fondo, erano presenti, negli stand appositamente allestiti dal gruppo organizzatore dell' Avis Bike di Cingoli, delegazioni dei Comuni di Montalcino (Siena) e Montiano (Forlì-Cesena), dove era possibile degustare con piacere immense e squisite fragole provenienti dalle terre di Montaino e i prezioso e sublime vino rosso Doc e brunello DOCG di Montalcino.
Notevole è stata la curiosità per l'iniziativa con numerosi partecipanti e accompagnatori interessati alle degustazioni e al materiale promozionale dei territori di origine di questi prodotti.
Sotto la tensiostruttura, invece i partecipanti e accompagnatori si deliziavano il palato con un pranzo completo, si andava infatti dai "vincigrassi" alle olive all'ascolana, prosciutto crudo di maiale, mozzarella e dolce il tutto con vino bianco e rosso
Adesso il nuovo importante appuntamento delle gran fondo dei sapori è fissato domenica 14 Maggio in quel di Montiano con la prova della 5° edizione della Nove Colli Off Road su due rinnovati percorsi di 49,5 km e ben 1630 metri di dislivello e l'altro, decisamente più morbido di 26,5 km e 690 metri di dislivello, in quell'occasione oltre agli immancabili fragoloni, i partecipanti potranno trovare le tipiche gustose piadine romagnole con salsiccia.
Informazioni e iscrizioni su www.novecolli.it oppure offroad@novecolli.it, prenotazioni alberghiere presso la IAT Tel 0547-673287

In Romagna un weekend di eventi Il 13 Maggio da Cesena parte la tappa del giro d'Italia. In pomeriggio a Cesenatico si terra' la 2° edizione "NOVE PEDALATE PER CESENATICO" pedalata escursionistica aperta a tutti i ragazzi dai 6 ai 14 anni con accompagnatori alla scoperta degli angoli piu' belli di Cesenatico con "marmellata party" nel finale. Mentre al sabato o domenica dopo la "Nove Colli Off Road" c'e da scegliere tra una passeggiata al mercatino Europeo che si terra' a Cesenatico dove standisti provenienti da tutta Europa esporranno i loro prodotti enogastronomici ed artigianali,oppure un bel giro in mezzo a auto, moto ed altre cose del passato esposte nel centro di Gambettola dove si tiene la 37° edizione della MOstrascambio piu' famosa d'Italia. Ottima occasione per fare compra/vendite di pezzi di antiquariato.

3 maggio

Ecco la Sei Giorni delle Rose Sarà il Teatro Verdi di Fiorenzuola d'Arda, inaugurato nel 1853, costruito dopo lunghe vicissitudini e voluto dalla duchessa Maria Luigia d'Austria; ritornato da poche settimane all'antico splendore dopo una pausa di quarant'anni, ad ospitare domani sera, ore 21.00, la presentazione della nona edizione della Sei Giorni delle Rose internazionale, la manifestazione in programma proprio a Fiorenzuola da giovedì 1 a martedì 6 giugno. Durante la serata, alla quale interverranno il sindaco di Fiorenzuola, Flavio Antelmi, l'assessore allo sport della provincia di Piacenza Paola Gazzolo e il Vice Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Lino Secchi, verranno illustrati i dettagli dell'avvenimento che vedrà al via 32 atleti e che proporrà in ogni serata una serie di spettacoli a fare da cornice alle gare. Sei Giorni delle Rose che prosegue nella tradizione degli azzeccati abbinamenti tra sport e spettacolo, tra agonismo e mondanità; anche domani sera, oltre a conoscere i nomi degli atelti invitati, lo spettacolo la farà da padrone con una serie di canzoni e la proiezione di alcuni filmati che riassumeranno i momenti più intensi e spettacolari delle edizioni precedenti. La serata di presentazione sarà proposta in una puntata speciale di "Giro Lanciato" in onda su Telelibertà domani sera alle 20,45. Sul palco domani sera, oltre a Silvia Sichel, Stefano Bertolotti e Claudio Santi ci sarà Patrizia Deitos che nelle prime tre edizioni fu' la cantante della 6 giorni e che qualche anno prima arrivo' terza al concorso di miss Italia.
6 giorni delle rose internazionale -
ALBO D’ORO             
1998: 1. Giovanni Lombardi - Bruno Risi, 2. Adriano Baffi - Marco Villa, 3. Gerd Dorich - Carsten Wolf
1999: 1. Mario Cipollini- Andrea Collinelli, 2. Kurt Betschart - Bruno Risi, 3. Giovanni Lombardi - Silvio Martinello
2000: 1. Andrea Collinelli - Silvio Martinello, 2. Ivan Quaranta - Marco Villa, 3. Kurt Betschart  - Bruno Risi
2001: 1. Ivan Quaranta - Marco Villa, 2. Erik Wepfenning - Stephan Steinweg, 3. Giovanni Lombardi - Scott Mc Grory
2002: 1. Matthew Gilmore - Scott Mc Grory, 2. Giovanni Lombardi - Bruno Risi, 3. Ivan Quaranta - Marco Villa 
2003: 1. Juan Curuchet - Giovanni Lombardi, 2. Matthew Gilmore - Scott Mc Grory, 3. Devid Garbelli - Marco Villa 
2004: 1. Giovanni Lombardi - Samuele Marzoli, 2. Franco Marvulli - Ilijo Keisse, 3. Ivan Quaranta - Marco Villa
2005: 1. Matthew Gilmore - Ilijo Keisse, 2. Marco Villa - Samuele Marzoli, 3. Juan Curuchet - Walter Perez

Chicchi vince a Dunkerque Francesco Chicchi ha vinto oggi la prima tappa della “4 jours de Dunkerque” da Dunkerque a Gravelines (Km 161,900). Il giovane sprinter del team QUICK STEP-Innergetic ha battuto allo sprint Fred Rodriguez del team Davitamon-Lotto e il norvegese Thor Hushovd del team Credit Agricole. “Sono felicissimo – ha spiegato Chicchi, al secondo successo della stagione dopo la vittoria nella prima tappa della Drie Daagse Van West Vlaanderen in marzo– Oggi dovevo essere l’ultimo uomo di Wouter Weylandt: all’ultimo chilometro Wouter ha perso la mia ruota. Ho così deciso di fare la mia volata. Ho lasciato passare alcuni corridori, mi sono spostato a sinistra e ho preso la ruota del mio compagno Steven De Jongh. Ai 300 metri mi sono lanciato e ho pensato solo a dare il meglio di me stesso." Chicchi, 25 anni, indossa ora anche la maglia rosa di leader della classifica. “Ha lo stesso colore della maglia di leader al Giro d’Italia. Chissà che non porti fortuna ai nostri ragazzi che sabato correranno il Giro! – ha concluso Chicchi. La vittoria di Chicchi rappresenta il 23.esimo successo del team QUICK STEP-Innergetic nel 2006.

Il futuro della LPR è Gatto In attesa dell'acuto da prima pagina, il Team Lpr si "consola" guardando al futuro. Ed il futuro, in casa Piscina, si chiama Oscar Gatto, 22enne talento trevigiano del Gs Zalf-Fior, ma già scritturato con un contratto biennale dal Team Lpr. Dopo aver dominato l'ultima tappa del Giro delle Regioni per U23, Gatto ha trionfato martedì anche nella 72ª Coppa "Città D'Asti", confermandosi uno dei dilettanti più promettenti del panorama nazionale. In Piemonte, in una classica valida per la Coppa del Mondo U23, il campioncino di Caselle di Altivole ha preceduto l'australiano Matthew Goss, inanellando il settimo successo della sua formidabile stagione. Su di lui hanno già messo gli occhi le più quotate formazioni italiane, ma ancora una volta, il team Lpr è arrivato prima: "Abbiamo raggiunto l'accordo con Gatto già sei mesi fa - spiega il team manager Omar Piscina - quando ancora il ragazzo era poco più che una promessa. L'abbiamo seguito con grande attenzione, vedendo in lui le qualità di un potenziale campione. E gli ultimi successi ci confermano la fondatezza di quelle sensazioni. E' la riprova che, in questo team, c'è un'attenzione sempre particolare per le giovani leve. Come dimostrano i fatti - e il caso di Napolitano è quello forse più lampante - lo svezzamento dei giovani talenti sta diventando una nostra prerogativa".

Bimbimbici: è conto alla rovescia Fabio Masotti, responsabile FIAB per Bimbimbici
"Strade sicure per i bambini". Via le auto davanti le scuole". Bimbimbici 2006 si presenta con questo doppio slogan, che poi è un obiettivo preciso per la Federazione Italiana Amici della Bicicletta  che organizza per il settimo anno questa manifestazione  nazionale dei bambini e per i bambini. Per prima cosa ringraziamo tutti i volontari che si sono impegnati per organizzare questa edizione di Bimbimbici, le amministrazioni comunali, davvero tante,  che hanno aderito con entusiasmo alle nostre proposte, le associazioni del volontariato e le scuole che hanno promosso la manifestazione; e, ovviamente, tutte le associazioni  FIAB che hanno risposto all'appello della Federazione. All'interno di queste, tante, adesioni vogliamo evidenziare la presenza delle scuole. E' un dato, questo, che ci riempie di gioia, perché in un certo senso si può leggere come il frutto di un lavoro educativo in cui crediamo fermamente e che ci vede impegnati, come associazioni FIAB, in tante città. Ringraziamo le associazioni che hanno aderito ( Arciragazzi, Associazione Italiana Città Ciclabili, Camina, Cittaslow, Federazione Italiana Medici Pediatri, Medici per l'Ambiente) e chi ha voluto patrocinare Bimbimbici 2006 ( Ministero dell'Istruzione, Coni, Federazione Ciclistica Italiana); la Banca Monte dei Paschi di Siena e all'UNIPOL che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa. Un caldo saluto, infine, a Roberto Piumini, conosciuto scrittore per bambini, che ha accettato l'invito rivoltogli dalla FIAB di essere testimone di questa edizione 2006.
Fino ad ora le realtà locali che promuovono Bimbimbici sono 138. Un numero straordinario, il più alto da quando Bimbimbici ha iniziato la sua avventura, che ci rende felici  e che ci ripaga del lavoro e dell'impegno di tutta la nostra Federazione e delle singole associazioni locali. Se noi analizziamo la  dislocazione di queste realtà, possiamo notare che tutta l'Italia è rappresentata - dal nord al sud alle isole - e che Bimbimbici è riuscita a coinvolgere con i suoi obiettivi i grandi centri come i comuni più piccoli. Questa non è una novità, ma quest'anno la dimensione così eterogenea delle adesioni  ci porta a dire che gli obiettivi che stanno alla base della  nostra iniziativa - strade sicure per i bambini - sono così trasversali che possono  vincere le resistenze di chi continua a voler proporre la mobilità come un tema che riguarda solo la mobilità motorizzata
Rispetto alle precedenti edizioni Bimbimbici 2006 presenta una novità significativa. L'iniziativa "TOGO By Bicycle", unitamente al "Club Bimbimbici", propone un momento di solidarietà con gli abitanti di un villaggio del Togo. Quest'anno ai bambini che partecipano alla manifestazione viene chiesto 1 euro. In cambio ricevono la spilletta del "Club Bimbimbici" e contribuiscono così al progetto "TOGO By Bicycle" (al quale la FIAB devolverà tutto l'utile della vendita delle spillette) che si propone l'obiettivo di attivare un'officina di meccanici per biciclette e di incentivare l'acquisto di bici a "prezzi politici"  utili per raggiungere più facilmente località dotate di ospedali e altri servizi sociali. La FIAB si augura che l'adesione dei bambini e delle famiglie sia entusiasta e che questa finalità solidale ottenga uno straordinario successo.
Un 'ultima considerazione.  Bimbimbici 2006 corona  definitivamente il successo di questa iniziativa FIAB e soprattutto evidenzia l'assoluta condivisione di tante realtà, associazioni, amministrazioni comunali intorno alle proposte di una mobilità più sicura e meno inquinante in cui tutti gli utenti della strada, e in primo luogo i bambini, possano riconoscersi. Rivedere in profondità l'attuale sistema di mobilità urbana  basato essenzialmente sulla mobilità motorizzata è una necessità non più procrastinabile, così come non più rinviabile è rendere le strade delle nostre città più sicure per tutti. Bene, all'interno di questa "rivoluzione copernicana della mobilità", pensare a "percorsi sicuri casa- scuola" è un obiettivo che Bimbimbici si pone fin dalla sua prima edizione e che in molte realtà, anche in conseguenza di Bimbimbici, è stato raggiunto. La FIAB guarda al futuro con grande ottimismo e si impegna affinché la mobilità all'interno delle nostre città possa, nel futuro, essere ridisegnata con uno spirito solidale in cui tutti gli utenti della strada risultino fruitori degli stessi diritti di spostarsi in sicurezza. Con questa speranza auguriamo un felice  Bimbimbici a tutti i bambini e a tutte le famiglie che vorranno essere con noi il 7 maggio lungo le strade delle città italiane.
Luigi Riccardi, presidente Federazione Italiana Amici della Bicicletta - FIAB onlus
Nel 2000, quando si è svolta la prima edizione di Bimbimbici, avevano  aderito 38 realtà locali. Ad ogni successiva edizione, si è avuta  una costante, graduale crescita. Anche quest'anno vi è stata un aumento passando dalle 123 realtà del 2005  alle  138 realtà odierne. Segno evidente che l'iniziativa di Bimbimbici è indovinata e che, soprattutto, anche nel nostro Paese, va crescendo la sensibilità e l'impegno per garantire alle nuove generazioni la possibilità di muoversi nei centri urbani in autonomia in un contesto di traffico più umano.
Del resto, la possibilità per i bambini di circolare, a piedi e in bicicletta, in modo sicuro e autonomo, costituisce un preciso indicatore di qualità e di benessere urbano per tutti i cittadini.
La FIAB ritiene che il nuovo Governo nazionale  debba tenere conto di questa domanda che viene dal basso predisponendo, finalmente,  un piano generale della mobilità ciclistica per indirizzare, sostenere e compartecipare economicamente le iniziative delle Regioni e degli Enti locali in materia di mobilità sostenibile e ciclistica in particolare.
Roberto Piumini, ospite d'onore di Bimbimbici 2006
"Sono stato recentemente nel delta del Po, con amici grandi e piccoli" ha testimoniato Roberto Piumini "è evidente che Dio ha creato il Delta del Po per andarci in bicicletta: invece eravamo costretti a pedalare ansiosamente sul ciglio della strada, proteggendo I bambini col nostro corpo, mentre accanto passavano macchine, il cui 25% rallentava e s'allargava, il 25% si allargava ma non rallentava, il 25% non si allargava e non rallentava, il restante 25% non si allargava, non rallentava, e suonava il clacson con fastidio e ira. Il mio pronipotino Ugo pedalava coraggiosamente accanto al bordo, col casco verde di traverso, fiducioso in se stesso e nel mondo, mentre io e suo padre ci alternavamo a proteggerlo. Che dire? La creazione tradita, la civiltà mancata, come diceva Rousseau. Fate qualcosa per Ugo, e per i cittadini futuri."

Inaugurato il monumento a Pantani Marco Pantani è ritornato sul Mortirolo. Ieri l'Associazione corridori ciclisti professionisti italiani ha inaugurato il monumento situato all'ottavo chilometro della salita: un'opera imponente, voluta da coloro che furono colleghi del Pirata. L'hanno realizzata Michele Biz, Alessandro Broggio e Alberto Pasqual, vincitori del concorso di idee bandito dall'ACCPI.
Il monumento, che si trova sul territorio di Mazzo di Valtellina, è stato finanziato da Bianchi, sulle cui biciclette Pantani ottenne le vittorie più esaltanti. E' costituito da una lama di acciaio in pendenza, fissata "a mensola" ad un muro costruito in corrispondenza di una tra le curve più impegnative del Mortirolo. Su quel nastro-piedistallo si stacca tridimensionalmente la figura del corridore.
"L'idea di un'opera dedicata a Marco fu di Felice Gimondi" ha ricordato il presidente dell'Assocorridori, Amedeo Colombo. "La cogliemmo con entusiasmo e pensammo, con il contributo di Bianchi spa, di istituire un concorso che ci fornisse gli strumenti progettuali e creativi per offrire un "luogo di pellegrinaggio" a chi ha amato il Pirata".
Questo luogo di pellegrinaggio ora si apre a tutti coloro che desiderano rendere omaggio all'indimenticabile scalatore romagnolo. E' facile prevedere che molti sportivi sceglieranno di seguire proprio da lì, dal monumento in memoria di Pantani, il passaggio del prossimo Giro d'Italia in programma sabato 27 maggio.
Hanno partecipato all'inaugurazione dell'opera, oltre al Presidente dell'ACCPI Amedeo Colombo, numerose altre personalità. Da segnalare la presenza del presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco, del segretario dell'Assocorridori Gianni Bugno, di Felice Gimondi e Stefano Viganò in rappresentanza di Bianchi, del sindaco di Mazzo di Valtellina, Matteo Pini, e del sindaco di Caneva, comune di provenienza dell'architetto Biz autore dell'opera, Renato Mirto Monte.

Gerolsteiner pianifica il Tour Non siamo ancora all'inizio del Giro, ma in casa Gerolsteiner c'è già una rosa di 15 uomini da cui uscirà la formazione per il Tour de France. Si tratta di Fothen, Forster, Haselbacher, Hiekmann, Kopp, Lang, Leipheimer, Moletta, Scholz, Schumacher, Totschnig, Wegmann, Wrolich, Beat e Markus Zberg

2 maggio

Euskaltel resta nel ciclismo Josè Antonio Ardanza, presidente del gruppo di telecomunicazioni Euskaltel, ha ufficializzato che l'impegno della sua azienda nel mondo del ciclismo proseguirà fino al 2008. Ardanza ha dichiarato che la squadra si è guadagnata sulla strada l'alungamento della sponsorizzazione

Lampre e Skoda ancora insieme Fedeli al motto "squadra che vince non si cambia", Lampre-Fondital e la Skoda hanno deciso di proseguire anche per la stagione 2006 il rapporto di collaborazione rivelatosi particolarmente positivo durante la scorsa annata.
Le ammiraglie che la Skoda ha riservato al team lombardo, completamente personalizzate Lampre-Fondital, sono ben 10, tra le Octavia Wagon 4x4 1.9 TDI 105 CV, le Octavia Wagon 2.0 TDI 140 CV e la prestigiosa Superb 1.9 TDI 105 CV. Si tratta di vetture caratterizzate dalla grande affidabilità dei potenti propulsori Turbodiesel, oltre che dalla inconfondibile versatilità degli equipaggiamenti. Qualità queste che si sposano con le esigenze di estrema dinamicità, proprie di un team di giovani campioni desiderosi di vincere.
La Lampre-Fondital potrà così disporre di un parco autovetture di assoluto valore, fornite da una Casa automobilistica impegnata con passione nel mondo del ciclismo e quindi attenta alle esigenze di un team professionistico.
Dal canto suo, la Lampre-Fondital offre la garanzia di un assoluto prestigio, visto che la squadra può contare su numerosi atleti di massimo livello che saranno protagonisti nelle corse più importanti del panorama ciclistico mondiale. La visibilità che la Skoda acquisirà tramite la Lampre-Fondital sarà massima.
"Siamo contenti di poter proseguire un rapporto di sponsorizzazione così importante - ha commentato Giuseppe Saronni, general manager della Lampre-Fondital - Già lo scorso hanno eravamo stati molto orgogliosi del fatto che la Skoda avesse creduto nelle caratteristiche della squadra e di poter ottenere visibilità presso un grande pubblico; naturalmente la comune volontà di proseguire la collaborazione ci soddisfa appieno: penso sia una bella vittoria sia per la Skoda che per noi. Speriamo di suggellare con importanti risultati sportivi questo rinnovato rapporto".
Il Giro d'Italia sarà una vetrina di prestigio per ammirare la nuova veste grafica delle ammiraglie Skoda della Lampre-Fondital

Brutta caduta per Marinangeli Stagione compromessa per Sergio Marinangeli. Il corridore di Gualdo Tadino (Perugia) è rimasto coinvolto, ieri, in una brutta caduta durante il Gran Premio di Francoforte. Sergio Marinangeli ha riportato la frattura scomposta di clavicola (destra) e avambraccio sinistro. Domani mattina, all’ospedale di Francoforte, dov’è stato ricoverato dopo la caduta, sarà operato da una equipe specialisti; entro domenica, Marinangeli, dovrebbe rientrare in Italia. «Ero a metà gruppo e affrontavamo un tratto di strada in discesa», racconta Sergio Marinangeli, professionista dal 2003. «L’andatura era molto alta e, all’improvviso, c’è stata una sbandata e sono finito a terra. Un ruzzolone violento sull’asfalto. Alcuni corridori, poi, mi hanno travolto. Ho capito subito di aver rotto qualcosa: il dolore era insopportabile. Ho il morale a terra, sono distrutto, ogni volta che ricomincio ad avere un briciolo di condizione, mi accade qualcosa di brutto». Sergio Marinangeli, una vittoria in carriera (una tappa al Giro d'Austria), già in passato, era stato coinvolto in brutte cadute che lo avevano costretto a stare fermo per molti mesi.

Le classifiche del Gran Galà Settimana priva di grosse novità nelle classifiche speciali del 22° Gran Gala Ciclistico Internazionale. Il Mondiale Costruttori-G.P. Somec conferma il primato di Colnago che mantiene le distanze da Cervelo e Time, le più dirette inseguitrici. Si fa semmai insidiosa la rimonta di Pinarello, che grazie a Valverde (a segno anche nel Romandia) sta davvero facendo passi da gigante (l'azienda trevigiana ha già vinto due volte, proprio come Colnago, la challange del Gran Gala).
Da seguire anche Wilier, per ora quinta, se davvero Damiano Cunego è intenzionato a ripetersi ai livelli del 2004 nel Giro d'Italia che scatta a fine settimana. Lo stesso Cunego peraltro conferma la propria leadership nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè aumentando il vantaggio grazie al successo di Larciano. Alle sue spalle posizioni immutate, ma adesso è da vedere soprattutto cosa Petacchi (per le tappe) e Basso (per la classifica) sapranno fare nella corsa rosa.
Oscar Gatto rimane al comando del SuperTriveneto Under 23 - GP. ZG Mobili con 38 punti di distacco sul diretto inseguitore Filippo Savini della Filmop. Il resto della classifica rimane invariato rispetto alla scorsa settimana e vede Manuel Belletti al terzo posto seguito da Roberto Ferrari e Gianluca Coletta rispettivamente al quarto e quinto posto.

1 maggio

Garzelli vince a Francoforte Stefano Garzelli, 32enne portacolori del team Liquigas, si è imposto a Francoforte nella Rund um der Henninger-Turm. Il corridore varesino, alla sua prima vittoria stagionale (la ventunesima in un palmarès che include, tra l'altro, il Giro d'Italia del 2000) ha battuto allo sprint il campione di Germania, Gerald Ciolek, ed altri due corridori "di casa", Danilo Hondo ed Erik Zabel. Per la Liquigas è il secondo centro del 2006 dopo la vittoria di tappa ottenuta da Vincenzo Nibali nella Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Un successo strappato in modo inusuale, allo sprint davanti a corridori sulla carta molto più veloci: "Ma la voglia di vincere era troppa" commenta Garzelli. "E' stata una corsa dura, tirata all'inverosimile e, forse, senza l'apporto di Calcagni e Mugerli, gli altri due Liquigas presenti nel gruppo di testa (forte di una cinquantina di unità, ndr) non sarei riuscito a vincere".
Sul rettilineo di arrivo in lieve salita, che sembrava favorire Zabel, il varesino è stato abile a conquistare la ruota di Alessandro Petacchi, impegnato a tirare la volata proprio al blasonato compagno tedesco. "Petacchi si è rialzato ai 250 metri e da lì ho dato tutto: sono riuscito a bruciare Ciolek di un soffio, al colpo di reni..." La soddisfazione di Garzelli è accresciuta dalla consapevolezza di aver svolto un ottimo lavoro di preparazione, "un lavoro che mi ha permesso di raggiungere una grande condizione ma purtroppo, sino ad oggi, senza vittorie. In fondo, questa era l'ultima possibilità prima di un mese di stop..."
Il rientro di Garzelli è previsto al Tour du Luxembourg (31 maggio - 4 giugno). Quindi il suo programma prevede il Tour de Suisse, il Campionato italiano ed il Tour de France.

La Miche festeggia Niemiec Prima vittoria stagionale in casa del Team Miche Cinerama Tinkoff, che con un superbo Przemyslaw Niemiec ha centrato l'ambito successo al Giro di Toscana Internazionale, classica italiana del calendario professionistico. Difficilmente si è profeti in patria ma- in questo caso- le salite del circondario aretino hanno favorito la compagine di Marco Tozzi, la cui sede è a Penna, a pochi Kilometri dalla partenza di Terranuova Bracciolini. Gara sempre all'attacco per Niemiec, in crescita di condizione già dal Giro del Trentino, dove si era piazzato 7^ in classifica generale. In fuga per ben 160 Km (dei 199 in programma) Przemyslaw ha maturato il successo a 800 m dall'arrivo, attaccando in solitaria sotto la pioggia. MARCO TOZZI: "Vincere è bello ovunque. Qui ad Arezzo il valore in più suona come una rivincita. Ora sarebbe bello vincere anche in Veneto, per dare una grande soddisfazione alla Fac Michelin anche nella sua terra d'origine". PRZEMYSLAW NIEMIEC: "E'la mia prima vittoria stagionale e sono molto felice. Questo successo era nell'aria..da qualche tempo mi sentivo bene; la preparazione quest'anno è posticipata rispetto al 2005, punto ad andare forte col caldo..i segnali sono buoni. Una dedica speciale va alla mia fidanzata e a tutta la squadra, gli sponsor e Walter Calesso della Miche, che oggi mi ha portato davvero fotuna. Ora spero di andare bene alla Corsa della Pace, corsa a tappe che partirà la settimana prossima."

La LPR verso il Picardie Nessun risultato di rilievo da Larciano e Toscana, "ma - come precisa il diesse Claudio Cozzi - questi due appuntamenti ci servivano soprattutto per consentire agli infortunati di riprendere confidenza con il clima agonistico". L'allusione è, in primis, per Aggiano e Valoti, tornati in sella dopo un mese funestato da guai di salute. Tra batteri, influenza e virus assortiti, i due "pilastri" del team Lpr non correvano ormai da diverse settimane: "Non potevamo ovviamente aspettarci grandi cose da loro - precisa il diesse - ma sul piano atletico e delle motivazioni, mi pare che siamo sulla strada giusta". Dal punto di vista tecnico, la "due giorni" si chiude con un rammarico: &qu