Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net
1-15 maggio 2006
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15
maggio La
Carta di Lodi in Parlamento La "Carta di
Lodi", a favore della "Rete Ciclabile
Italiana" quale vera e propria rete infrastrutturale
di livello nazionale, al pari della rete stradale e
ferroviaria, inserita nelle reti ciclabili di livello
europeo e integrata con le altre modalità di trasporto,
è stata depositata in Parlamento da una delegazione
dell'Amministrazione provinciale lodigiana. Vuelta Catalunya Nella cronometro di 12 km d'apertura la vittoria a andata allo specialista svizzero Fabian Cancellara (CSC) che ha chiuso con 3'' su Karpets, Brajkovic, e Hunter, 5'' su Botero, 8'' su Peron. Tra gli altri favoriti Leipheimer ha perso 13'', Perdiguero 20'', Evans 21'', Menchov ben 41'' Granfondo Lago
Maggiore La società ciclistica Cicli Ballardin
comunica che sono ancora aperte le iscrizioni alla IV
Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello prevista per il
4 Giugno 2006 con partenza da Luino ed arrivo a
Germignaga. Le classifiche
del Gran Galà Parla a favore di Ivan Basso la
prima settimana del Giro d'Italia e, di conseguenza, le
classifiche speciali legate al Gran Gala Ciclistico
Internazionale. La splendida vittoria sulla Maielletta,
coronata dalla maglia rosa, ha riportato il varesino
nella top five del Premio Italia-G.P. La Tiesse
Spinnazzè, graduatoria tuttora guidata da Damiano Cunego
nonostante un avvio non brillantissimo nella corsa rosa.
Mantiene il secondo posto Ballan, come pure il terzo
Petacchi sfortunatamente uscito di scena dal Giro. E'
comunque chiaro che il Giro è destinato a mettere a
soqquadro nel volgere di pochi giorni le posizioni
attuali. La Chirio vince in Francia Ancora un trionfo per la Chirio Formo d'Asolo in terra di Francia. La svedese Jennie Stenerhag si è imposta a Lione nel Grand Prix Lione Gerland, svoltosi in circuito sulla distanza di 66 km, mentre sul terzo gradino del podio è salita la solita Clemilda Fernandes, ormai abbonata ai piazzamenti donore. La gara è stata caratterizzata da numerosi tentativi di fuga, sventati sul nascere dalla pronta reazione del gruppo. Le ragazze della Chirio hanno sempre gareggiato nelle prime posizioni, e nellultimo giro è stata bravissima Jennie Stenerhag ad avvantaggiarsi in compagnia della canadese Susanne Smith. Le due fuggitive hanno subito accumulato un margine consistente, che sono state poi bravissime a conservare fin sotto lo striscione darrivo, dove la Stenerhag ha preceduto di misura lavversaria, conquistando la seconda vittoria stagionale. Dopo 30 la volata del gruppo è stata vinta agevolmente da Clemilda Fernandes, che ha così completato il successo di giornata team Chirio 14 maggio Domani il Catalunya In concomitanza con la seconda settimana di Giro d'Italia si svolge un'importante corsa a tappe del Pro Tour, la Vuelta Catalunya. Saranno sette tappe, di cui la prima a cronometro (12,6 km) e quella più dura ad Andorra Arcalis giovedì 18. Tra i nomi più importanti al via spiccano Botero, Martin Perdiguero, Pereiro, Boogerd, Menchov, Cancellara, Mancebo, Sanchez, Evans, Leipheimer, Zabel, Hushovd, Bennati, Paolini e Pozzato Le altre gare Si è chiuso oggi in Francia il Tour Picardie con la vittoria finale di Jimmy Casper (Cofidis) e tappe Martias, Steegmans, lo stesso Casper e Hinault. E' iniziata la Corsa della Pace: nelle prime due tappe due volate con vittorie di Danilo Hondo e Baden Cooke Parata di stelle
alla 24 ore di Roma Dopo la conferma della
partecipazione della due volte campionessa olimpica di
mountain bike, Paola Pezzo, la 24 ore di Roma
si arricchisce di altre presenze di notevole spessore. 13 maggio Domani la Nove Colli off road Domani, 14 maggio a Cesenatico, si svolgerà ledizione 2006 della Nove Colli Off Road. La prova in fuoristrada, che prende il nome dalla più celebre manifestazione su strada, da il via ad un cartellone di eventi che fanno parte della Settimana del Cicloturismo e che termineranno proprio domenica 21, con la Nove Colli-Marco Pantani nella quale sono previsti più di 10.500 iscritti. La Nove Colli Off Road parte ed arriva a Montiano, nelle colline cesenate. Due i percorsi: uno lungo di 49,5 chilometri, laltro più breve di circa 25 chilometri. Circa 700 i partecipanti. Torna Celestino Mirco Celestino rientra alle competizione dopo una pausa che durava dalla seconda tappa della Parigi Nizza, la Cerilly a Belleville, dove era caduto lungo la discesa e si era procurato la frattura della spalla destra. Celestino: Sono felice di rientrare alle competizioni, anche se non ho ancora smaltito lamarezza di aver saltato tutta la campagna del Nord e il Giro dItalia. Spero che la mia seconda parte di stagione possa essere per me piena di soddisfazioni. Ecco il Team Milram all86° VOLTA CICLISTA A CATALUNYA dal 15 al 21 maggio: Celestino, Den Bakker, Gobbi, Grivko, Iglinskiy, Scognamiglio, Zabel, Visconti. Presentato il
Memorial Pantani E stato il palazzetto
dello sport Carisport di Cesena ad ospitare ieri sera la
presentazione ufficiale della terza edizione del Memorial
Marco Pantani GP Mercatone Uno Trofeo
Villani che si correrà sabato 3 giugno con partenza da
Cesenatico ed arrivo a Cesena. Al verinissage della gara
(classe 1.1) hanno partecipato i rappresentati delle
località che saranno interessate dal percorso, oltre a
vecchie glorie del passato; tra loro Roger De Vlaemink,
Francesco Moser, Gianni Motta ed altri campioni emiliano
romagnoli. Il percorso del Memorial Marco Pantani
GP Mercatone Uno Trofeo Villani, organizzato dal
Panathlon Club di Cesena presieduto da Dionigio Dionigi
con lapporto tecnico del Gruppo Sportivo Emilia di
Adriano Amici, prevede la partenza (ore 11,30) dal centro
di Cesenatico, sul lungomare antistante il monumento del
campione. Nei primi chilometri verranno toccati i centri
balneari Cervia e Milano Marittima prima di raggiungere
Pisignano per un singolare passaggio nellaeroporto
militare. Lasciato Pisignano i partecipanti
attraverseranno SantAngelo, Gatteo e Savignano sul
Rubicone. Dopo circa cinquanta chilometri di corsa
interamente pianeggianti ecco la prima salita della
giornata in località Borghi. Dopo la discesa la strada
inizierà nuovamente a salire verso il tetto della corsa,
posto a Svignano sul Rubicone (379 metri s.l.m. con
pendenza media del 4/6 %). Queste due salite saranno
affrontate per due volte. Dirigendosi verso Cesena i
corridori dovranno affrontare anche i dislivelli di
Roncofreddo, Saiano, Celincordia, Ponte Abbadesse e
lascesa a Madonna del Monte. Si transiterà per una
prima volta sotto il traguardo di Cesena posto in via
Fausto Coppi e quindi, a meno di venti chilometri dal
termine, si salirà verso Monte Vecchio (pendenza 8/9 %)
transitando davanti al monumento di Marco Pantani. La
gara misura in totale 176,6 chilometri. Tra le squadre
che hanno confermato la propria presenza figurano tre
formazioni inserite nel circuito dellUCI Pro Tour:
Lampre Fondital (Damiano Cunego), Liquigas (Danilo
Di Luca, Franco Pellizotti) e Team Milram (Mirko
Celestino). Rai Tre proporrà unampia sintesi della
gara (circa 40 minuti) nella stessa giornata del 3 giugno
nel corso del Pomeriggio Sportivo. Tutte le informazioni
(precorso, altimetria, cronotabella e altro) sono
disponibili allindirzzo: www.gsemilia.it Samsonman
Radmarathon Nella rinomata regione austriaca del
Lungau al confine tra il Salisburghese e la Stiria, si
trova uno splendido paesaggio alpino creato dai monti
Tauri. È la parte piú meridionale del Salisburghese,
una zona particolarmente ricca di boschi che forniscono
un legno molto pregiato. La natura qui ha creato
incantevoli paesaggi di fondovalle, un terreno ideale per
potersi immergere con la bicicletta. Lo spettro
paesaggistico comprende tutte le variazioni di verde e va
da zone paludose lungo il fiume Mur ad estesi prati,
vecchie fattorie e mulini d´acqua, da campi a fitti
boschi e un rispettabile numero di maestose montagne
sopra i duemila metri. Chilometri infiniti di itinerari
ciclistici alla portata di tutti. Un´attrazione speciale
è costituita dai numerosi castelli che meritano di
essere visitati. Il Lungau è famoso per le sue antiche
tradizioni, ancora molto seguite dalla gente. Tra le piú
famose c´è la sfilata del gigante Sansone, una figura
alta 6 metri che pesa 88 chili, accompagata da due nani
dalle teste enormi. 12 maggio Paolini verso la Catalunya Luca Paolini, che non ha più corso dalla Flèche Wallonne del 19 aprile, rientrerà in gruppo alla Volta Ciclista a Catalunya, da lunedì 15 a domenica 21 maggio. Il milanese capitanerà un team che comprende anche Eros Capecchi, Francesco Failli, Roman Kreuziger, Marco Milesi, Matej Mugerli, Manuel Quinziato e Stefano Zanini. In ammiraglia, Dario Mariuzzo e Mario Scirea. «La Volta Catalunya è una corsa Pro Tour con un parterre di corridori di tutto rispetto; molti di loro sono vicini al massimo della condizione» osserva Paolini. «Io cercherò di sfruttare questa occasione per recuperare il giusto colpo di pedale in vista dei prossimi appuntamenti. I più importanti, il Tour de Suisse, il Campionato Italiano e, soprattutto, il Tour de France. Se poi la buona sorte dovesse accompagnarmi già in Spagna, sarei pronto a darle il benvenuto». Cioni online Dario Cioni conferma la sua passione per la comunicazione hi-tech ed affida al nuovo sito web ufficiale www.cionidario.com tutte le emozioni del suo Giro dItalia. Nel website, Cioni parla a cuore aperto con i tifosi, in modo particolare ora che si trova nel vivo della corsa rosa. Il corridore della Liquigas racconta in prima persona il backstage della gara, rivelando agli appassionati quei lati dellevento sportivo che non sempre vengono valorizzati. Ma www.cionidario.com non è solo questo. Il sito è articolato in modo da soddisfare la curiosità di chi vuole conoscere meglio Cioni. Di particolare interesse le sezioni dedicate alla storia personale del corridore ed agli scatti fotografici che immortalano gli istanti più belli della sua carriera. E anche possibile curiosare nellangolo dedicato alla tecnica e leggere tutte le interviste rilasciate dal campione. La prima stagionale della Flaminia Arriva dalla lontanissima Russia il primo successo stagionale del team Ceramica Flaminia. Ieri il campione bielorusso Aliaksandr Kuschynski ha vinto il memorial of Oleg Dyachenko regolando allo sprint altri cinque compagni di fuga: "Siamo felicissimi per il nostro Kuschynski - ha dichiarato il team manager Roberto Marrone - perchè così il bielorusso vede finalmente premiato il suo lavoro che quest'anno gli aveva negato questa soddisfazione. Finora Aliaksandr si è messo spesso in luce per le sue doti di uomo forte, deciso e per i suoi numerosi e prestigiosi piazzamenti. Siamo felici anche perchè il suo successo consente al team Ceramica Flaminia di muovere la casella delle vittorie. Dopo tanti buoni risultati finalmente siamo saliti sul gradino più alto del podio. Questa vittoria dà la carica giusta alla squadra che domani prende il via al Tour della Pace" La Barloworld
alla Corsa della pace Non mancano occasioni,
mentre è in svolgimento il Giro dItalia, per
consentire agli atleti del Team Barloworld di fare
preziose esperienze allestero. Una di queste è
rappresentata dalla Corsa della Pace, che si disputa da
domani, sabato 13, e fino al 20 maggio nella Repubblica
Ceca. Un tempo, prima della caduta del Muro di Berlino,
questa corsa a tappe era un appuntamento di straordinaria
importanza per i corridori dilettanti ed attraversava
tutti i Paesi dellest europeo. Trasformatasi a
seguito della riforma del calendario ciclistico, la Corsa
della Pace rappresenta comunque un appuntamento molto
sentito ed una importante vetrina per tanti giovani
corridori di grande avvenire. Treviso-Ostiglia
ciclabile La Treviso-Ostiglia è la linea
ferroviaria dismessa la più lunga in Italia, 118 km,
quasi interamente preservati, che interessano quattro
province venete e per un breve tratto anche la provincia
di Mantova; un patrimonio storico-culturale e
paesaggistico di notevole interesse, sede ideale per la
realizzazione di un itinerario cicloturistico di sicuro
richiamo per i turisti italiani e stranieri e di sicura
attrazione anche per i residenti. Da Monaco a
Cesenatico Da Monaco a Cesenatico in bicicletta,
solo andata. Settecentocinquanta chilometri in cinque
giorni con tappe quotidiane di circa 150 Km. Partiranno
dal capoluogo bavarese domani, sabato 13 maggio, per fare
tappa a Nomi vicino Trento il 15, ed arrivare a
Cesenatico il 18. Quindi prenderanno parte alla famosa
cicloturistica "9 Colli" che vedrà la
cittadina romagnola capitale del ciclismo sportivo
internazionale. 11 maggio Verso il Giro
baby Il Settore Tecnico Nazionale ha definito il
ranking (punteggi totalizzati da sabato 18 febbraio a
domenica 7 maggio) utile all'ammissione al Giro d'Italia
Baby che ritorna in questa stagione con la regia di
Carmine Castellano e la Egidio Event dopo una forzata
stagione di pausa: mancando le garanzie economiche, la
Federazione non se la sentì di rischiare e preferì
cancellare la prova. Acqua e Sapone alla Corsa della Pace LAcqua & Sapone Caffè Mokambo dal 13 al 20 maggio correrà la Corsa della Pace 8 tappe che si snodano in tre nazioni, la prima tappa il 13 maggio in Austria poi Repubblica Ceca e infine Germania. Il team Acqua & Sapone Caffè Mokambo è chiamato a confermare i buoni risultati ottenuti nelle ultime gare, questa è la squadra: Andrus Aug, Alexander Arekeev, Gabriele Balducci, Rinaldo Nocentini, Giuseppe Palombo, Kastantain Siutsou, Ondrej Sosenka, Andrea Tonti, guidati dai direttori sportivi Franco Gini ed Enrico Paolini. Afferma Franco Gini:Siamo ottimisti, la squadra ha dimostrato nelle ultime gare di avere una buona condizione, cominciano ad arrivare i primi risultati quindi siamo sulla buona strada. La Corsa della Pace non presenta grandi difficoltà altimetriche, ci sono delle tappe ondulate e non ci sono cronometro, quindi Nocentini, Tonti e Siutsou sono in grado di fare bene. Per quanto riguarda le tappe veloci Aug e Balducci possono regalarci qualche soddisfazione. Tavola rotonda su Pantani I misteri sulla morte di Marco Pantani. A due anni dalla tragica scomparsa, sarà questo il tema centrale del convegno pubblico in programma venerdì 12 maggio (ore 21), nella sala conferenze del Palazzo del Turismo di viale Roma, a Cesenatico. Tra gli ospiti, per la prima volta riuniti tutti insieme, i grandi giornalisti del settore, quelli che, a vario titolo, hanno pubblicato opere editoriali dedicate a Pantani. Nomi prestigiosi nel panorama giornalistico internazionale, come quello di Philippe Brunel, autorevole cronista francese dell'Equipe, autore di un controverso libro su Pantani (in prossima uscita), che mette in luce le "lacune" di un'indagine tutt'altro che impeccabile. Ospite della "tavola rotonda" anche Matt Rendall, autorevole giornalistica e scrittore anglosassone, anche lui autore di una rigorosa biografia su Pantani, che tratteggia un quadro psicologico del campionissimo del tutto inedito. Accanto agli ospiti stranieri, le più autorevoli firme di casa nostra, a cominciare da Beppe Conti, caporedattore di Tuttosport, che ha firmato il libro "Una vita da Pirata", continuando con Pier Bergonzi, caporedattore della Gazzetta dello Sport Ciclismo che, assieme al cronista Rai Davide Cassani, è l'autore del libro "Pantani, un eroe tragico". E ancora Gianfranco Josti, decano delle penne sportive italiane, ex prima firma sportiva del Corriere della Sera, che - assieme all'ex manager Manuela Ronchi - ha pubblicato "La vera storia di Marco Pantani". E a governare un parterre d'eccezione, non poteva che esserci una moderatrice di grande prestigio, Alessandra De Stefano, giornalista di Rai Sport, che per tanti anni ha raccontato, con passione e professionalità, il mito di Pantani. Tutti gli ospiti, per la prima volta riuniti in un'unica occasione, saranno chiamati a fornire la loro autorevole versione sulla tragica scomparsa del Pirata. Ad ascoltarli, in prima fila, la più interessata delle spettatrici, mamma Tonina. La Nobili alla DS La Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas ospite della Domenica Sportiva domenica 14 maggio. Dialogando con il conduttore Marco Marzocchi e laffascinante Paola Ferrari, la trasmissione sportiva in onda su Rai Due alle ore 22.30, avrà dunque come invitati le ragazze del team professionistico femminile lombardo del presidente Walter Ricci Petitoni che con il direttore sportivo Walter Zini e la segretaria Barbara Mancioppi presenzieranno con lausilio delle atlete Miho Oki, Oxana Kostenko, Rebecca Bertolo, Emanuela Azzini, Sigrid Corneo, Mara Prandi, Silvia Valsecchi e Milena Pirola. Per motivi di carattere agonistico non potrà intervenire Edita Pucinskaite, impegnata in Francia al Tour de LAude unitamente alle altre compagne di squadra. 10 maggio Frattura per Hulsmans A seguito di una caduta durante un allenamento Kevin Hulsmans (Quickstep-Innergetic) ha riportato la frattura della clavicola destra. Hulsmans si stava allenando sulle strade fra Nizza e Monaco con il campione del mondo Tom Boonen. Dopo due ore di allenamento nelle colline che circondano Monaco spiega Boonen stavamo percorrendo gli ultimi chilometri sulla strada che da Nizza riporta a Monaco a circa 40 km/h. Allimprovviso un bambino con i pattini in linea ha attraversato la strada e Kevin per evitarlo è caduto. Hulsmans è stato trasportato allospedale di Nizza dove gli è stata diagnosticata la frattura della clavicola destra. Domani mattina Hulsmans rientrerà in Belgio dove, in accordo con lo staff medico del team, il dottor Toon Claes della clinica di Herentals effettuerà ulteriori accertamenti al fine di determinare un eventuale intervento chirurgico. Missione
francese per la Barloworld E' la Francia la
destinazione del Team Barloworld per il prossimo weekend.
Da venerdì 12 a domenica 14 maggio la squadra, diretta
dal DS Alberto Volpi, sarà impegnata nel Tour de
Picardie, breve gara a tappe che sembra poter offrire
buone opportunità alle ruote veloci del team. Non a caso
tra i corridori impegnati nella tre giorni francesi ci
saranno Enrico Degano e Giusuè Bonomi, ma la squadra si
presenta particolarmente completa e competitiva, potendo
far conto anche su Igor Astarloa, gli scalatori Pedro
Arreitunandia e Felix Cardenas, oltre che su Diego
Caccia, Mauro Facci, Rodney Green, James Perry, Tom
Southam e Arnets Txurruka. Geremia, le
prime emozioni in gruppo A conclusione
della prima parte del calendario agonistico abbiamo
chiesto a Gianluca Geremia, neo professionista veneto in
forza al team Ceramica Flaminia, di descrivere gioie ed
emozioni delle prime pedalate in gruppo: Il mio
impatto con il mondo dei prof. non è stato tremendo come
pensavo... Dopo ogni gara, quando mi ritrovo sotto la
doccia, penso a come ho corso e a come mi sono mosso in
mezzo al gruppo per ricercare gli atteggiamenti da
"ingenuo o inesperto". Quello che non è mutato
dalle prime corse ad oggi è il ritornello che ripeto:
"Gere ma quanto vanno forte questi qui!?" Da
questa domanda nasce sempre una risposta, anzi una
speranza... un giorno anchio riuscirò a farcela.
Deve essere una ruota che gira.. arriverà anche il mio
momento!!! Nel frattempo io spero di non forare quella
ruota che gira!!! :) Corneo verso la nazionale Comincia oggi lavventura azzurra di Sigrid Corneo. La trentacinquenne atleta milanese della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, a seguito delle ottime prestazioni ottenute in questa prima parte della stagione agonistica su strada che lha vista più volte protagonista in Belgio e in Coppa del Mondo, ha catturato lattenzione del cittì della nazionale italiana Edoardo Salvoldi, che lha voluta con sé per un sopraluogo sul percorso del campionato del mondo Donne Elite di Salisburgo in programma il prossimo mese di settembre. Corneo seguirà uno stage di due giorni in Austria, l11 e il 12 maggio, e durante il quale sarà a completa disposizione del responsabile tecnico Salvoldi. Sempre oggi è previsto un test di valutazione per le gare a cronometro e su strada a Garda, nel Bresciano, e per il quale sono state convocate due ragazze della Nobili Menikini, la giovane piemontese Rebecca Bertolo e la lombarda Silvia Valsecchi. Il mini raduno della nazionale femminile si concluderà domani. Salzkammergut
MTB Trophy La Trophy é la maratona piú amata
dagli austriaci, anche perché al centro dell´attenzione
ci sono i concorrenti. Oltre 2000 ciclisti provenienti da
32 nazioni nel 205 si sono iscritti ad una delle 4
distanze proposte. Numerosi i volontari che aiutano gli
organizzatori e che hanno fatto in modo che la Trophy sia
stata premiata per la terza volta consecutiva come
miglior manifestazione dell´Austria (Bikeboard Award).
Dopo il grande successo dei Mondiali e della Coppa del
Mondo UCI nel 2005, al centro del´interesse dei biker
quest´anno ci sará il percorso extreme per coloro che
amano sfidare il proprio limite: 200 km da fare in
un´unica giornata! Il percorso si propone con
incredibili 6.768 metri di dislivello e diventa cosí la
maratona piú dura d´Europa: non c`è da meravigliarsi
che la percentuale degli atleti che non tagliano il
traguardo, raggiunge anche il 30-50 %... per tanti il
sogno di portarla a termine si realizza solo al secondo o
terzo tentativo. Detentore del record ottenuto nel 2003
è l´austriaco Wolfgang Fasching (3 volte vincitore
delle "Race Across America") con un tempo di 10
ore, 37 minuti e 28 secondi. Prima di lui hano vinto
atleti come Gerrit Glomser, Stefan Danowsky e Tinker
Juarez. Oltre ad una grande preparazione atletica il
biker deve presentarsi con una ottima tecnica. Il
percorso é ugaule a quello della Coppa del Mondo
dell´anno scrorso, ma che ci saranno da fare due giri
uguali. 9 maggio La Naturino alla Corsa della pace Il team Naturino-Sapore di Mare prenderà parte alla 58° edizione della Corsa della Pace (Cze), in programma dal 13 al 20 maggio 2006, con la seguente squadra affidata al direttore sportivo Antonio Salutini: Valerio Agnoli, Luca Ascani, Massimiliano Gentili, Cristian Gasperoni, Leonardo Giordani, Massimiliano Mori, Martin Mares (Cze) e Paul Crake (Aus). Direttore sportivo: Antonio Salutini. «Il morale e la condizione fisica sono buoni», sostiene Luca Ascani, «Certamente la caduta che ho rimediato a Dunkerque, mi ha lasciato ancora qualche dolorino alla spalla. Parto per vincere, il percorso non è duro, anzi, si addice alle mie caratteristiche. Partecipiamo con una squadra abbastanza competitiva e determinata». Il ceco Martin Mares, vincitore nel 2005 del Tour of Quinghai Lake, il Giro della Cina, corre sulle strade di casa, e ci tiene, dunque, a lasciare il segno La Pucinskaite
al Tour de l'Aude Entra nel vivo la stagione su
strada femminile. E con essa arrivano i grandi
appuntamenti a tappe. Accantanata per il momento la Coppa
del Mondo (ritornerà il 27 maggio a Montreal, Canada) è
tempo di mettere a punto la condizione per il Giro
dItalia, uno dei grandi obiettivi prefissati dalla
Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. In questottica
sta lavorando bene Edita Pucinskaite, settima
classificata la scorsa domenica al Gp Castilla Y Leon di
Coppamondo e in partenza per la Francia, dove
dall11 al 21 maggio parteciperà al Tour de
LAude. Sento che la condizione sta crescendo-
afferma soddisfata Edita, 31 anni da compiere a novembre,
di origine lituana-. La corsa rosa si avvicina e per quel
appuntamento mi piacerebbe tanto arrivarci in grande
forma. Ecco perché il Tour de lAude sarà un test
fondamentale per me; il confronto con le avversarie più
qualificate a livello mondiale mi consentirà di valutare
con occhio esperto le possibili rivali da tenere in
considerazione al Giro dItalia. Intendo preparare
al meglio la Corsa Rosa e per questo ho scelto, in
accordo con i tecnici della squadra Zini e Marsal, di
seguire uno specifico addestramento in altura di tre
settimane, a Livigno in Valtellina, dove mi recherò
appena terminata la gara a tappe francese. Al Tour
de LAude la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas,
che sarà diretta da Chaterine Marsal, schiererà anche
Olivia Gollan, Evelyn Garcia, Eloide Touffet (sesta al
recente Trofeo Guareschi di Sala Baganza), la toscana
Alessandra Borchi e Marta Vilajosana. 8 maggio Doppio successo
per la SAFI Doppietta per laustraliana
Gilmore che conquista per il secondo anno consecutivo il
tradizionale appuntamento di Parma per donne elite Ochoa: "Ho capito il ciclismo europeo" Josè Ruyano aveva ragione: "Prendete Carlos, in Venezuela nessuno è forte come lui". Oggi, dopo cinque mesi di apprendistato ed un Giro di Romandia corso ad altissimi livelli, i tecnici del Team Lpr cominciano a crederci sul serio: "Il ciclismo europeo - dice - è molto diverso, ma nelle ultime gare ho capito che, quando la strada sale, posso stare con i migliori". Lui è Carlos Ochoa, 25enne ciclista venezuelano originario di Nirgua, a trecento chilometri da Caracas. Un venezuelano atipico, forte in salita, ma competitivo anche a cronometro: "In effetti - dice - non sono il classico scalatore sudamericano. Ho buone doti da passista e mi piace mettermi in luce anche su tracciati pianeggianti". Non sposato, ma padre di una bimba di tre anni, secondo di tre fratelli, Ochoa - in casa Lpr - è la rivelazione di questo primo scorcio di stagione: "Mi sono accorto subito - prosegue - che correre in Europa è molto diverso rispetto al Venezuela, perché qui il ritmo di gara è più alto e la componente tattica è molto più presente. Per questo, all'inizio, ho faticato un po'. Adesso, però, anche con l'aiuto dei tecnici, le cose vanno molto meglio, la condizione è buona e dunque, dopo tanta gavetta, credo sia giunto il momento di raccogliere i frutti di questi cinque mesi di durissimo lavoro. Al Romandia ho corso bene, ma onestamente, speravo di fare qualcosina in più". Il ciclismo italiano l'ha subito conquistato: "Alla Lpr ho trovato grande organizzazione - conclude - ma anche grande umanità. Lo staff tecnico e medico mi seguono con grande attenzione e, anche se a volte la famiglia mi manca, oggi sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta. Questi primi mesi sono stati un po' la mia palestra, un periodo nel quale prendere confidenza con un mondo del tutto nuovo. Ma adesso mi sento più sicuro delle mie potenzialità e, dalle prossime gare, cercherò di far felici con i risultati tutte quelle persone che hanno creduto in me". 24 ore di Roma: arriva la Pezzo Fervono i preparativi in vista della 24 ore di Roma di mountain bike: la manifestazione, organizzata da Claudio Vettorel, già commissario tecnico delle nazionali azzurre di ciclocross dal 2000 al 2004, in programma nella capitale che vedrà lepilogo con una lunga maratona in programma il 15 e 16 luglio nei 23 ettari del Parco La Madonnetta, sede del primo Bike Park di Roma. Tra i tanti personaggi del mondo delle due ruote che hanno confermato la propria presenza allavvenimento figura anche Paola Pezzo, vincitrice dei Giochi Olimpici ad Atlanta (1996) e a Sydney (2000). La presenza della veronese, bandiera della mountain bike italiana, impreziosisce ulteriormente la manifestazione, unica nel suo genere, che prevede anche una serie di iniziative collaterali. Proprio nei giorni che precederanno la 24 ore, saranno previste, infatti, anche escursioni serali, alle quali parteciperà anche Paola Pezzo, in bicicletta nel centro di Roma alla scoperta delle bellezze e del fascino della città. Unoccasione da non perdere per tutti gli appassionati e non solo. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it Riparte Bike Show Riparte la 4^ Edizione del Talk Show di Ciclismo Professionistico. Da martedì 9 Maggio alle 22.45 su Canale Italia riparte la trasmissione televisiva di ciclismo condotta dall'ex professionista Danilo Gioia. Grandi ospiti, servizi, interviste per l'unico talk show di ciclismo in Italia. Ospiti della prima puntata il grande El Diablo Claudio Chiappucci, Matteo Carrara Campione della Lampre-Fondital, l'ex professionista vincitore di tappe del giro d'italia Matteo Fagnini, e il campione di Mountainbike e vincitore della prova di Brescia della Liquigas Cup Marzio Deho. Durante la puntata andranno in onda servizi di: interviste ai Vip ,Bike & Solidarietà e uno speciale con la mountainbike nel deserto del Sinai Le classifiche
del Gran Galà Le prime battute del Giro
d'Italia muovono meno del previsto le classifiche
speciali legate al Gran Gala Ciclistico Internazionale,
anche se qualche movimento interessante certamente si
nota. Nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, sempre
capeggiato da Cunego, Petacchi ha per ora perduto
l'occasione di riguadagnare punti preziosi, pur essendosi
avvicinato a Ballan; anche Bettini rosicchia un po' di
terreno agli avversari, ed intanto Paolo Salvoldelli
(prima maglia rosa del Giro) si affaccia in decima
posizione. 7 maggio Le gare della domenica Si sono chiuse le corse sia a Dunkerque che ad Alcobendas. In Francia la vittoria finale è andata a Roberto Petito (Tenax), con un'ultima tappa vinta in volata da Isaac Galvez (Caisse d'Epargne) su Hushovd e Cadamuro. In classifica finale Petito ha vinto davanti a Petilleau, Rous e Hinault. In Spagna due semitappe, di cui è risultata decisiva la breve crono pomeridiana che ha visto il successo di Jan Hruska (3 Molinos) su Karpets, che hanno occupato i primi due posti della classifica finale. In precedenza vittoria in volata di Aurelien Clerc (Phonak), nella prima semitappa Damiano: "Quattro vittorie e mille imprevisti" Nel bilancio della prima parte di stagione quattro vittorie e mille attenuanti per un Team Lpr che, partito con robuste credenziali, pur mantenendo fede alle aspettative di tecnici e dirigenti, ha dovuto fare i conti con una sequela impressionante d'imprevisti: "Quattro successi sono un buon bottino - spiega il diesse Roberto Damiani - ma certo, resta l'amarezza per l'impresa sfiorata da Contrini e per il forfeit di Pieri, sul quale - inutile negarlo - avevamo impostato gran parte del nostro calendario. Dario doveva essere il nostro uomo di punta, oltre che nella Roubaix, anche nelle classiche del Belgio: averlo perso già nei primi mesi dell'anno ha ovviamente condizionato i nostri programmi. In ogni caso, anche senza di lui, abbiamo sempre dato il massimo, dimostrando che il team Lpr, a dispetto delle individualità, è prima di tutto una squadra". Il bilancio, come detto, almeno fino a questo momento, è lusinghiero: "Le gare che dovevamo vincere non le abbiamo fallite - conferma Damiani - mentre negli appuntamenti più prestigiosi, quelli corsi al fianco delle formazioni Pro Tour, abbiamo sempre fatto la nostra parte, sfruttando tutte le chance. Al Romandia, ad esempio, non c'è stato l'acuto, ma tutti hanno sottolineato la nostra intraprendenza, quella mentalità combattiva di chi non vuole rassegnarsi al ruolo di comparsa". Tra gli "alibi" di stagione, almeno per ora, le condizioni atletiche precarie di Valoti e Muraglia: "Sì, Valoti è stato letteralmente perseguitato dai guai fisici - prosegue Damiani - lui, però, resta l'uomo del caldo e dunque l'aspettiamo ai prossimo appuntamenti. Per quanto riguarda Muraglia, credo sia soprattutto una questione psicologica. Lui pedala bene, ha la gamba per stare con i primi, deve solo rompere il ghiaccio e tornare a credere nelle sue, enormi, potenzialità". Tra le "note positive", invece, l'esplosione di Ochoa: "Al Romandia ha sgomitato con i primi - spiega il diesse - dimostrando di avere grandi potenzialità. Per il panorama europeo è un corridore del tutto nuovo, quando avrà preso ancora più confidenza con questo tipo di ciclismo, sono sicuro che ci regalerà grandi soddisfazioni". Ottima impressione ha destato, infine, anche Metlushenko: "Lo abbiamo reclutato per dare modo ai nostri giovani velocisti di correre senza l'assillo di pressioni smodate - conclude Damiani - è un atleta serissimo e dalle potenzialità indiscutibili. Aspettando l'esplosione dei giovani, con Khalilov forma una batteria di sprinter di altissimo livello". 6 maggio Le gare del sabato Si prosegue a correre in Francia alla Quattro Giorni di Dunkerque. Nella 4° tappa successo di Pierrick Fedrigo (Bouygues) davanti a Didier Rous. In classifica resta leader Roberto Petito (Tenax), quando alla fine manca una sola tappa. In Spagna è iniziata la CLasica di Alcobendas con la prima tappa andata a Daniel Moreno su Hruska. Domani due semitappe, di cui una a cronometro La guida al
trasporto della bici sui treni "Sul sito
FIAB è disponibile il file PDF della nuova guida
"treno + bici", un valido strumento di
informazione e consultazione per tutti coloro che
volessero trovare norme, informazioni, consigli,
istruzioni su come trasportare la bicicletta al seguito
sui treni di Trenitalia" - fa sapere Romolo Solari
Responsabile FIAB per l'integrazione modale. La Nobili al Castilla-Leon Coppa del Mondo atto sesto. Ci provano le ragazze della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Anche perché le ultime prestazioni lasciano presagire qualcosa di buono. Domani, nel Gran Premio Castilla Y Leon, in Spagna, Walter Zini avrà con sé le atlete più in forma del momento: la giapponese Miho Oki (nona del ranking mondiale), la lituana Edita Pucinskaite, liberica Marta Vilajosana, laustraliana Olivia Gollan, Silvia Valsecchi e Sigrid Corneo. E una gara a cui teniamo in modo particolare spiega il direttore sportivo Zini ed anche le caratteristiche del tracciato ci è congeniale. Faremo di tutto per onorare al meglio la corsa e permettere a Oki e Pucinskaite di conquistare punti preziosi per la classifica di Coppa. In Italia, invece, la formazione femminile di Walter Ricci Petitoni correrà, domani, il 7. Trofeo Guareschi a Sala Baganza, in provincia di Parma. Per lappuntamento nazionale il team si affiderà alla francese Eloide Touffet e ad Evelyn Garcia, la ventiquattrenne salvadoregna. Accanto a questultime ci saranno Rebecca Bertolo, la russa Oxana Kostenko, Alessandro Borchi, Emanuela Azzini e Milena Pirola. Mi aspetto una buona performance- dice Zini in particolare dalla Garcia. Il percorso è adatto per gli sprinter, potrebbe offrire loccasione per un acuto della Touffet. Costrette a casa Francesca Andina e Mara Prandi, questultima ferma per una micro frattura al gomito. 5 maggio Dunkerque Nella terza tappa vittoria in volata di Geert Steegmans (Davitamon) davanti a Galvez e Hushovd. Roberto Petito (Tenax) è ancora al comando della classifica generale con 4'' su Petilleau Venerdì presentazione del Memorial Pantani Cresce lattesa in vista del Memorial Marco Pantani Mercatone Uno Trofeo Villani Salumi: la gara, in programma sabato 3 giugno, che vede lorganizzazione generale del Panathlon Club di Cesena presieduto Dionigio Dionigi e lorganizzazione tecnica del Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici, con i patrocini della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Forlì Cesena e dei comuni di Cesena, Cesenatico, Cervia e Soliano. La presentazione ufficiale della gara, inserita questanno nel calendario dellUnione Ciclistica Internazionale (classe 1.1) si terrà venerdì 12 maggio (ore 20,30) presso il palazzetto dello sport Carisport di Cesena (Piazzale Tordi), proprio alla vigilia della partenza dalla cittadina romagnola della settima tappa del Giro dItalia. Sono già una ventina le squadre che hanno confermato la propria partecipazione tra le quali il Team Milram, la Liquigas e la Lampre Fondital (inserite nel circuito dellUCI Pro Tour) oltre ai migliori team professional. Rai Tre proporrà unampia sintesi della gara nella stessa giornata del 3 giugno nel corso del Pomeriggio Sportivo. 4 maggio Dunkerque Un grande Roberto Petito (Tenax) si è imposto nella 2° tappa della 4 Giorni di Dunkerque battendo Stephane Petilleau. Petito è anche in testa alla classifica generale 350 biciclette da Varese 2008 Trecentocinquanta biciclette destinate ai giovani della Federciclismo. E una fra le prime iniziative promosse dallorganizzazione dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada Varese 2008, nellambito dellaccordo di collaborazione tra lo stesso comitato organizzatore e la Federciclismo. Lo spirito della Varese 2008 spa, che si propone di fornire un contributo sia al movimento ciclistico sia al territorio varesino, è testimoniato dunque dalla donazione di 200 mountain bike e 150 bmx destinate ai corridori più giovani. La consegna simbolica a Di Rocco delle prime fra queste biciclette alla presenza di Vittorio Adorni, presidente della Commissione di supervisione UCI, del presidente del Consiglio del Ciclismo Professionistico, Alcide cerato, del segretario dellAssocorridori, Gianni Bugno e del CT della nazionale italiana, Franco Ballerini - è avvenuta oggi in Varese, a Ville Ponti, a suggello di unintesa che rende Varese 2008 partner di rilievo della federazione. Tra laltro, le nazionali azzurre utilizzeranno come loro motorhome, in occasione dei prossimi campionati mondiali ed europei, proprio il pullman di Varese 2008, anchesso presentato ufficialmente questoggi. Come ha osservato il presidente di Varese 2008, Amedeo Colombo, «i Campionati del Mondo rappresentano unopportunità immensa per il territorio di Varese, per la Lombardia e per lItalia, ma rappresentano anche unoccasione straordinaria in cui promuovere il movimento ciclistico. In questottica non è immaginabile prescindere da una stretta collaborazione tra Varese 2008 e Federciclismo. Il nostro Mondiale si apre a questa collaborazione». Dal canto suo il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, ha dichiarato: «Laccordo tra la Federazione ciclistica italiana e Varese 2008 è ancora un passo in avanti nella strategia che ci vuole impegnati nella promozione del ciclismo attraverso la diffusione dellattività giovanile e proietta sia la Federciclo sia il comitato organizzatore in una sinergia di lavoro per una continua promozione dellattività su due ruote. L'organizzazione, senza dubbio ottima, di un evento così importante come il campionato iridato lascerà un forte segno nel territorio e nel settore». Sempre a Ville Ponti si è proceduto al varo della flotta motorizzata di Varese 2008. La concessionaria Fiora spa, che opera sul territorio di Varese e provincia, ha acquisito la posizione di supplier dei Campionati del Mondo di ciclismo 2008. La categoria dei supplier raccoglie tutte le imprese che, da qui al settembre 2008, forniranno alla Varese 2008 opere o servizi. Queste realtà entrano a far parte, a tutti gli effetti, della famiglia dei Mondiali. Fiora spa ha messo a disposizione del comitato organizzatore quattro koda Superb. Sul piano più strettamente istituzionale, è da sottolineare una nomina importante avvenuta oggi nellambito del comitato organizzatore. Quando lo scorso novembre venne costituita Varese 2008 spa la società organizzatrice dei Mondiali di ciclismo Made in Varese si stabilì, in omaggio al ruolo ricoperto dalla Provincia in fase di candidatura, che uno dei due vice-presidenti sarebbe stato indicato da Villa Recalcati. Questa mattina il consiglio di amministrazione della Varese 2008 spa ha onorato quellimpegno ratificando la nomina di Augusto Conti, dirigente della Provincia al quale è stata attribuita la delega alle relazioni istituzionali. Questinnesto attribuisce al vertice del comitato organizzatore una configurazione definitiva, con il presidente Amedeo Colombo, i due vice-presidenti Renzo Oldani ed Augusto Conti, ed il direttore generale Gabriele Sola. Frattanto il commissario straordinario del Comune di Varese, Sergio Porena, ha comunicato la propria disponibilità a presiedere temporaneamente il comitato di coordinamento territoriale in attesa delle imminenti elezioni comunali in Varese. Questorganismo, i cui componenti sono stati nominati da tutti i vari enti coinvolti nei Mondiali, opererà nellambito del comitato organizzatore. Non è ancora giunta, invece, alcuna comunicazione ufficiale riguardo alla nomina del commissario straordinario che dovrebbe esercitare unopera di coordinamento e supervisione sugli interventi connessi allo stanziamento disposto dallesecutivo dimissionario. La Flaminia alla Corsa della Pace La squadra si prepara ad un importantissimo impegno lontano dallItalia. Dal 13 al 20 maggio nella Repubblica Ceca il Team Ceramica Flaminia sarà impegnato, infatti, nella 58a edizione della Corsa Della Pace, gara Hors Categorie alla quale sono annunciati diversi corridori fra i più importanti al mondo. Il team Ceramica Flaminia sarà composto da: Stefano Boggia, Ivan Degasperi, Domenico Quagliariello, Maxsym Rudenko, Manuele Spadi, Maurizio varini, Krystzof Szczawinski e Tomasz Marczynski; Si tratta di una gara molto impegnativaha spiegato il diesse Simone BorgheresiSolo lultima tappa si presta ad una conclusione in volata. Per il resto saranno solo salite anche durissime. Ma è una corsa che ha una lunghissima storia ed ha anche un fascino tutto particolare. Noi siamo ben felici di partecipare con una formazione molto agguerrita e ben preparata. Cè Maurizio Varini che va molto forte e Domenico Quagliariello che è in forte crescita, ad esempio. I nostri corridori hanno un grande entusiasmo dovuto soprattutto dai brillanti risultati ottenuti nella prima parte della stagione. Il team Ceramica Flaminia ha sfiorato più volte il successo ma soprattutto ha dimostrato di essere una squadra molto ben equipaggiata che si esalta al confronto con i migliori team al mondo. In più dobbiamo tenere in conto che i programmi degli nostri atleti prevedono nella seconda parte della stagione gli obiettivi principali. Oltre ai risultati ed ai riscontri tanto entusiasmo è giustificato anche dalle ultime uscite; il Gran Premio Larciano e il Giro di Toscana, ad esempio: Nel GP Industria e Commercio il nostro Maurizio Varini ha mostrato una splendida condizione. Peccato per Szczawinski; il polacco ha fallito di poco laggancio ai primi 23 per un piccolo incidente subito nel finale di gara. Se fosse stato con i migliori avrebbe potuto dire la sua in volata. Al Giro di Toscana la squadra è stata grandissima. Soprattutto Adriano Angeloni e Maurizio Varini hanno fatto vedere dei bei numeri. Poi il polacco Szczawinski ha raccolto il quinto posto assoluto che avrebbe potuto essere anche un podio se Krystzof avesse usato maggiore astuzia. Comunque io e Massimo Podenzana siamo soddisfatti dei riscontri al lavoro che viene compiuto. Da ora in poi le occasioni per i nostri si moltiplicheranno e verranno risultati anche migliori! Granfondo dei
Sapori Settecentoquindici! E' questo il nuovo
strabiliante numero di iscritti alla Nove Fossi, che si
è svolta domenica 30 Aprile a Cingoli in provincia di
Macerata, gran fondo valida come prima prova delle Gran
Fondo dei Sapori, con un aumento rispetto al 2005, di ben
306 partecipanti! In Romagna un weekend di eventi Il 13 Maggio da Cesena parte la tappa del giro d'Italia. In pomeriggio a Cesenatico si terra' la 2° edizione "NOVE PEDALATE PER CESENATICO" pedalata escursionistica aperta a tutti i ragazzi dai 6 ai 14 anni con accompagnatori alla scoperta degli angoli piu' belli di Cesenatico con "marmellata party" nel finale. Mentre al sabato o domenica dopo la "Nove Colli Off Road" c'e da scegliere tra una passeggiata al mercatino Europeo che si terra' a Cesenatico dove standisti provenienti da tutta Europa esporranno i loro prodotti enogastronomici ed artigianali,oppure un bel giro in mezzo a auto, moto ed altre cose del passato esposte nel centro di Gambettola dove si tiene la 37° edizione della MOstrascambio piu' famosa d'Italia. Ottima occasione per fare compra/vendite di pezzi di antiquariato. 3 maggio Ecco la Sei
Giorni delle Rose Sarà il Teatro Verdi di
Fiorenzuola d'Arda, inaugurato nel 1853, costruito dopo
lunghe vicissitudini e voluto dalla
duchessa Maria Luigia d'Austria; ritornato da
poche settimane all'antico splendore dopo una pausa
di quarant'anni, ad ospitare domani sera, ore
21.00, la presentazione della nona edizione della Sei
Giorni delle Rose internazionale, la manifestazione in
programma proprio a Fiorenzuola da giovedì 1 a martedì
6 giugno. Durante la serata, alla quale interverranno il
sindaco di Fiorenzuola, Flavio Antelmi, l'assessore allo
sport della provincia di Piacenza Paola Gazzolo e il Vice
Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Lino
Secchi, verranno illustrati i dettagli dell'avvenimento
che vedrà al via 32 atleti e che proporrà in ogni
serata una serie di spettacoli a fare da cornice alle
gare. Sei Giorni delle Rose che prosegue nella tradizione
degli azzeccati abbinamenti tra sport e spettacolo, tra
agonismo e mondanità; anche domani sera, oltre a
conoscere i nomi degli atelti invitati, lo spettacolo la
farà da padrone con una serie di canzoni e la proiezione
di alcuni filmati che riassumeranno i momenti più
intensi e spettacolari delle edizioni precedenti. La
serata di presentazione sarà proposta in una puntata
speciale di "Giro Lanciato" in onda su
Telelibertà domani sera alle 20,45. Sul
palco domani sera, oltre a Silvia Sichel, Stefano
Bertolotti e Claudio Santi ci sarà Patrizia Deitos che
nelle prime tre edizioni fu' la cantante della 6 giorni e
che qualche anno prima arrivo' terza al concorso di miss
Italia. Chicchi vince a Dunkerque Francesco Chicchi ha vinto oggi la prima tappa della 4 jours de Dunkerque da Dunkerque a Gravelines (Km 161,900). Il giovane sprinter del team QUICK STEP-Innergetic ha battuto allo sprint Fred Rodriguez del team Davitamon-Lotto e il norvegese Thor Hushovd del team Credit Agricole. Sono felicissimo ha spiegato Chicchi, al secondo successo della stagione dopo la vittoria nella prima tappa della Drie Daagse Van West Vlaanderen in marzo Oggi dovevo essere lultimo uomo di Wouter Weylandt: allultimo chilometro Wouter ha perso la mia ruota. Ho così deciso di fare la mia volata. Ho lasciato passare alcuni corridori, mi sono spostato a sinistra e ho preso la ruota del mio compagno Steven De Jongh. Ai 300 metri mi sono lanciato e ho pensato solo a dare il meglio di me stesso." Chicchi, 25 anni, indossa ora anche la maglia rosa di leader della classifica. Ha lo stesso colore della maglia di leader al Giro dItalia. Chissà che non porti fortuna ai nostri ragazzi che sabato correranno il Giro! ha concluso Chicchi. La vittoria di Chicchi rappresenta il 23.esimo successo del team QUICK STEP-Innergetic nel 2006. Il futuro della LPR è Gatto In attesa dell'acuto da prima pagina, il Team Lpr si "consola" guardando al futuro. Ed il futuro, in casa Piscina, si chiama Oscar Gatto, 22enne talento trevigiano del Gs Zalf-Fior, ma già scritturato con un contratto biennale dal Team Lpr. Dopo aver dominato l'ultima tappa del Giro delle Regioni per U23, Gatto ha trionfato martedì anche nella 72ª Coppa "Città D'Asti", confermandosi uno dei dilettanti più promettenti del panorama nazionale. In Piemonte, in una classica valida per la Coppa del Mondo U23, il campioncino di Caselle di Altivole ha preceduto l'australiano Matthew Goss, inanellando il settimo successo della sua formidabile stagione. Su di lui hanno già messo gli occhi le più quotate formazioni italiane, ma ancora una volta, il team Lpr è arrivato prima: "Abbiamo raggiunto l'accordo con Gatto già sei mesi fa - spiega il team manager Omar Piscina - quando ancora il ragazzo era poco più che una promessa. L'abbiamo seguito con grande attenzione, vedendo in lui le qualità di un potenziale campione. E gli ultimi successi ci confermano la fondatezza di quelle sensazioni. E' la riprova che, in questo team, c'è un'attenzione sempre particolare per le giovani leve. Come dimostrano i fatti - e il caso di Napolitano è quello forse più lampante - lo svezzamento dei giovani talenti sta diventando una nostra prerogativa". Bimbimbici: è
conto alla rovescia Fabio Masotti,
responsabile FIAB per Bimbimbici Inaugurato il
monumento a Pantani Marco Pantani è ritornato
sul Mortirolo. Ieri l'Associazione corridori ciclisti
professionisti italiani ha inaugurato il monumento
situato all'ottavo chilometro della salita: un'opera
imponente, voluta da coloro che furono colleghi del
Pirata. L'hanno realizzata Michele Biz, Alessandro
Broggio e Alberto Pasqual, vincitori del concorso di idee
bandito dall'ACCPI. Gerolsteiner pianifica il Tour Non siamo ancora all'inizio del Giro, ma in casa Gerolsteiner c'è già una rosa di 15 uomini da cui uscirà la formazione per il Tour de France. Si tratta di Fothen, Forster, Haselbacher, Hiekmann, Kopp, Lang, Leipheimer, Moletta, Scholz, Schumacher, Totschnig, Wegmann, Wrolich, Beat e Markus Zberg 2 maggio Euskaltel resta nel ciclismo Josè Antonio Ardanza, presidente del gruppo di telecomunicazioni Euskaltel, ha ufficializzato che l'impegno della sua azienda nel mondo del ciclismo proseguirà fino al 2008. Ardanza ha dichiarato che la squadra si è guadagnata sulla strada l'alungamento della sponsorizzazione Lampre e Skoda
ancora insieme Fedeli al motto "squadra che
vince non si cambia", Lampre-Fondital e la Skoda
hanno deciso di proseguire anche per la stagione 2006 il
rapporto di collaborazione rivelatosi particolarmente
positivo durante la scorsa annata. Brutta caduta per Marinangeli Stagione compromessa per Sergio Marinangeli. Il corridore di Gualdo Tadino (Perugia) è rimasto coinvolto, ieri, in una brutta caduta durante il Gran Premio di Francoforte. Sergio Marinangeli ha riportato la frattura scomposta di clavicola (destra) e avambraccio sinistro. Domani mattina, allospedale di Francoforte, dovè stato ricoverato dopo la caduta, sarà operato da una equipe specialisti; entro domenica, Marinangeli, dovrebbe rientrare in Italia. «Ero a metà gruppo e affrontavamo un tratto di strada in discesa», racconta Sergio Marinangeli, professionista dal 2003. «Landatura era molto alta e, allimprovviso, cè stata una sbandata e sono finito a terra. Un ruzzolone violento sullasfalto. Alcuni corridori, poi, mi hanno travolto. Ho capito subito di aver rotto qualcosa: il dolore era insopportabile. Ho il morale a terra, sono distrutto, ogni volta che ricomincio ad avere un briciolo di condizione, mi accade qualcosa di brutto». Sergio Marinangeli, una vittoria in carriera (una tappa al Giro d'Austria), già in passato, era stato coinvolto in brutte cadute che lo avevano costretto a stare fermo per molti mesi. Le classifiche
del Gran Galà Settimana priva di grosse novità
nelle classifiche speciali del 22° Gran Gala Ciclistico
Internazionale. Il Mondiale Costruttori-G.P. Somec
conferma il primato di Colnago che mantiene le distanze
da Cervelo e Time, le più dirette inseguitrici. Si fa
semmai insidiosa la rimonta di Pinarello, che grazie a
Valverde (a segno anche nel Romandia) sta davvero facendo
passi da gigante (l'azienda trevigiana ha già vinto due
volte, proprio come Colnago, la challange del Gran Gala). 1 maggio Garzelli vince a
Francoforte Stefano Garzelli, 32enne portacolori
del team Liquigas, si è imposto a Francoforte nella Rund
um der Henninger-Turm. Il corridore varesino, alla sua
prima vittoria stagionale (la ventunesima in un palmarès
che include, tra l'altro, il Giro d'Italia del 2000) ha
battuto allo sprint il campione di Germania, Gerald
Ciolek, ed altri due corridori "di casa",
Danilo Hondo ed Erik Zabel. Per la Liquigas è il secondo
centro del 2006 dopo la vittoria di tappa ottenuta da
Vincenzo Nibali nella Settimana Internazionale di Coppi e
Bartali. Un successo strappato in modo inusuale, allo
sprint davanti a corridori sulla carta molto più veloci:
"Ma la voglia di vincere era troppa" commenta
Garzelli. "E' stata una corsa dura, tirata
all'inverosimile e, forse, senza l'apporto di Calcagni e
Mugerli, gli altri due Liquigas presenti nel gruppo di
testa (forte di una cinquantina di unità, ndr) non sarei
riuscito a vincere". La Miche festeggia Niemiec Prima vittoria stagionale in casa del Team Miche Cinerama Tinkoff, che con un superbo Przemyslaw Niemiec ha centrato l'ambito successo al Giro di Toscana Internazionale, classica italiana del calendario professionistico. Difficilmente si è profeti in patria ma- in questo caso- le salite del circondario aretino hanno favorito la compagine di Marco Tozzi, la cui sede è a Penna, a pochi Kilometri dalla partenza di Terranuova Bracciolini. Gara sempre all'attacco per Niemiec, in crescita di condizione già dal Giro del Trentino, dove si era piazzato 7^ in classifica generale. In fuga per ben 160 Km (dei 199 in programma) Przemyslaw ha maturato il successo a 800 m dall'arrivo, attaccando in solitaria sotto la pioggia. MARCO TOZZI: "Vincere è bello ovunque. Qui ad Arezzo il valore in più suona come una rivincita. Ora sarebbe bello vincere anche in Veneto, per dare una grande soddisfazione alla Fac Michelin anche nella sua terra d'origine". PRZEMYSLAW NIEMIEC: "E'la mia prima vittoria stagionale e sono molto felice. Questo successo era nell'aria..da qualche tempo mi sentivo bene; la preparazione quest'anno è posticipata rispetto al 2005, punto ad andare forte col caldo..i segnali sono buoni. Una dedica speciale va alla mia fidanzata e a tutta la squadra, gli sponsor e Walter Calesso della Miche, che oggi mi ha portato davvero fotuna. Ora spero di andare bene alla Corsa della Pace, corsa a tappe che partirà la settimana prossima." La LPR verso il Picardie Nessun risultato di rilievo da Larciano e Toscana, "ma - come precisa il diesse Claudio Cozzi - questi due appuntamenti ci servivano soprattutto per consentire agli infortunati di riprendere confidenza con il clima agonistico". L'allusione è, in primis, per Aggiano e Valoti, tornati in sella dopo un mese funestato da guai di salute. Tra batteri, influenza e virus assortiti, i due "pilastri" del team Lpr non correvano ormai da diverse settimane: "Non potevamo ovviamente aspettarci grandi cose da loro - precisa il diesse - ma sul piano atletico e delle motivazioni, mi pare che siamo sulla strada giusta". Dal punto di vista tecnico, la "due giorni" si chiude con un rammarico: &qu |