Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net

16-31 luglio 2006

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31 luglio

Rivoluzione in T-Mobile Dopo il licenziamento di Rudy Pevenage e di Jan Ullrich è toccato anche ad Olaf Ludwig. Il Team Manager dello squadrone tedesco è stato messo alla porta per divergenze sul futuro della squadra ed in materia di doping. Per la T-Mobile si prepara un futuro tutto nuovo

Mercato: primi colpi Dopo il Tour de France, come sempre, comincia a sbloccarsi il ciclomercato in vista della prossima stagione. Finora un paio di colpi importanti: Levi Leipheimer tornerà in America con la Discovery, lasciata 4 anni orsono (quando il marchio era US Postal) e Rinaldo Nocentini approderà alla francese AG2R dopo una buona esperienza in Acqua e Sapone. Per Nocentini sarà l'occasione, meritata, di farsi vedere di più a livello internazionale, mentre più da studiare è la situazione di Leipheimer: dopo il deludente Tour di quest'anno la Discovery sta cercando un uomo di peso per fare classifica nel 2007. Questo sarà Leipheimer stesso o magari l'americano sarà solo un appoggio di lusso? La Discovery tra l'altro si è segnalata anche per cercare Basso in rotta con la CSC

Grande successo per il Flaminia Day E' stato davvero straordinario il successo ottenuto dal Flaminia Day, andato in scena ieri a Civita Castellana con la regia della Polisportiva Fortitudo 1938 e la Ceramica Flaminia. Parecchie centinaia di appassionati, fra quelli iscritti alla mediofondo e quelli alla cicloturistica più tutti quelli che si sono radunati spontaneamente alla partenza, hanno vissuto l'imperdibile occasione di vivere una giornata in simbiosi con i corridori professionisti del team Ceramica Flaminia e dell'intero staff della squadra di Roberto Marrone. La Prima Mediofondo dei Monti Ciminiha avuto uno sviluppo avvincente, con una serie di fughe che pii ha fiito per selezionare i migliori. La gara è stata vinta da Fabio Giusti che in volata ha preceduto Stefano Colagè. Fra le donne si è imposta Fiorella Tramontana. Il Flaminia Day si è rivelata anche l'occasione per ricordare Rossano Giallorenzi, un atleta scomparso in seguito ad un terribile incidente di cui è rimasto vittima nel corso di una seduta di allenamento: "La manifestazione è riuscita alla grande - ha dichiarato Moraldo Adolini, presidente del Comitato Organizzatore - per la Polisportiva si è trattato di una giornata da incorniciare". Molto soddisfatti si sono dichiarati anche il dott. Francesco Bravini - dirigente della Ceramica Flaminia - e Roberto Marrone, team manager del team Flaminia. "Ho partecipato alla Maratona delle Dolomiti - ha sottolineato Stefano D'Ario, uno dei partecipanti - ma questa manifestazione è organizzata anche meglio". "Agli organizzatori va il plauso mio e quello di molti altri del gruppo perchè tutto è stato predisposto al meglio - ha aggiunto Dario Renzo, un altro fra i partecipanti". Visti i consensi ottenuti gli organizzatori hanno annunciato la volontà di allestire nel 2007 anche un percorso di granfondo.

Fiocco rosa in casa Konishev Sabato notte è nata Teresa, la secondogenita di Dimitri Konishev e della moglie Dagmar. All'intramontabile campione russo, 40 anni ed ancora tanta voglia di mettersi alla prova, le nostre felicitazioni

Barloworld in Danimarca Con la nuova maglia "Barloworld-Avis" realizzata appositamente per le gare da disputarsi in Danimarca (un mercato importante per le attività della multinazionale Barloworld), la formazione composta da Igor Astarloa, Giosuè Bonomi,  Enrico Degano, Mauro Facci, Rodney Green, Jeremy Maartens, James Perry  e Diego Caccia partecipa da mercoledì 2 a domenica 6 agosto al Giro di Danimarca, gara a tappe che nelle ultime stagioni ha compiuto un significativo salto di qualità. "E' una corsa molto sentita e decisamente impegnativa - spiega Christian Andersen, il direttore sportivo che nell'occasione guiderà il Team Barloworld - ma noi l'affrontiamo con una squadra attrezzata e piena di motivazioni". Astarloa e Facci sembrano gli uomini più indicati per tentare qualche successo di tappa nelle frazioni più selettive, mentre su Degano e Bonomi si concentrano le speranze del team "rosso" per gli arrivi allo sprint.

29 luglio

Regione Vallone Si è chiusa ieri la corsa a tappe della Regione Vallone. Il successo finale è andato a Fabrizio Guidi, il pisano della Phonak, che ha staccato Sijmens e Arvesen. Successi di tappa per Galdos, Guidi, Sijmens, ancora Guidi e Cooke

Domani il Flaminia day E' andata ben oltre ogni più rosea previsione la partecipazione al Flaminia Day, in programma domani a Civitacastellana (VT) con la regia della Polisportiva Fortitudo 1938 e della Ceramica Flaminia. Gli organizzatori hanno dovuto fare le ore piccole durante la settimana per iscrivere all'ultima ora decine e decine di appassionati che hanno chiesto di partecipare all'evento. Domani al Flaminia Day, infatti, parteciperanno circa 500 cicloamatori e cicloturisti provenienti da tutto il Centro Italia e perfino dall'estero. Sono due le proposte per il Flaminia Day 2006; una mediofondo di 120 chilometri, adatta ai più allenati, e una cicloturistica di 55 chilometri che si presta ad essere vissuta da tutti. La “Prima Mediofondo dei Monti Cimini” costituirà il piatto forte dell'evento, vista l’opportunità di pedalare a fianco dei professionisti del team Ceramica Flaminia, dell'intero staff della squadra, del team manager Roberto Marrone e dei due diesse Simone Borgheresi e Massimo Podenzana in uno scenario suggestivo ed invitante, come quello della provincia di Viterbo. La gara prenderà avvio da via Enrico Minio, a Civita Castellana, alle ore 8,30. Il percorso sviluppa 120 chilometri attraverso Nepi, bivio XXX Miglia, Caprarola, Passo Cimini, Canepina, Vitorchiano, Soriano, Bassano, Vasanello, Gallese e di nuovo Civita Castellana. Il dislivello complessivo è di 1300 metri. La salita più impegnativa è quella di Passo Cimini (dopo 39 chilometri da via); l'ascesa misura 12 chilometri con pedenza massima del 10%. La cicloturistica presenta un dislivello di soli 400 metri. Gli organizzatori hanno messo a punto un ricco pacco gara e un curatissimo pasta party finale. Ben tre sono i ristori previsti lungo il percorso. Un’attenzione particolare è stata riservata alla premiazione finale, sia alle categorie che per tutti i partecipanti fra i quali verranno estratti a sorte numerosissimi premi. Ma il premio più importante del Flaminia Day sarà quello di poter vivere un'intera giornata insieme al Team Ceramica Flaminia che sarà a disposizione per interviste, curiosità, autografi, cartoline e tutto quello che concerne l’attività dei corridori professionisti. Un vero regalo alla propria passione!

28 luglio

Camaiore promette spettacolo Gli organizzatori del Gran Premio di Camaiore, in programma giovedì prossimo 3 agosto, hanno completato l'elenco degli iscritti alla manifestazione. Come già anticipato martedì scorso nella conferenza stampa di presentazione svoltasi presso la sede del Comune, sono 17 le formazioni iscritte e molti i nomi di spicco che rendono questa edizione particolarmente attesa. Il numero uno spetta a Maxim Iglinskiy, vincitore a sorpresa lo scorso anno, al fianco del quale la Milram schiererà anche Mirko Celestino. Attesissima la Quickstep-Innergetic con Paolo Bettini, Filippo Pozzato, José Rujano e l’enfant du pays Francesco Chicchi. La Lampre-Fondital è imperniata su Damiano Cunego con Giuliano Figueras e Salvatore Commesso quali valide alternative. La Liquigas schiera un'ottima coppia costituita da Danilo Di Luca e Luca Paolini. La Panaria-Navigare punta su Emanuele Sella e Luca Mazzanti, sempre brillanti nelle prove estive.
Intorno a queste cinque squadre si svilupperà la trama della corsa, mentre a tutte le rimanenti dodici formazioni (3C Casalinghi Jet-Androni Giocattoli, Selle Italia-Serramenti Quidigiovanni, Miche, Team LPR, Acqua & Sapone-Caffè Mokambo, Naturino-Sapore di Mare, Tenax-Salmilano, Ceramica Flaminia, CB Immobiliare-Caffè Universale, Tinkoff Restaurants, OTC Doors-Lauretana, Amore & Vita-McDonald's) spetterà il compito di saper costruire situazioni di corsa atte a sorprendere i maggiori favoriti con alcuni outsider sicuramente quotati, tra i quali vanno ricordati Giuseppe Muraglia, Rinaldo Nocentini (terzo lo scorso anno a Camaiore), Andrea Tonti, Filippo Simeoni e Roberto Petito, solo per citare i principali. Da tenere d'occhio – inoltre - il giovane Matteo Lasurdi, ventitreenne versiliese che senz'altro vorrà ben figurare sulle strade di casa.
La Rai trasmetterà in differita la corsa nel pomeriggio sportivo (Rai Due) con la regia di Maria Cristina Giustiniani, la telecronaca di Alessandro Fabretti e il commento tecnico di Luigi Sgarbozza.
Percorso confermatissimo rispetto alle ultime edizioni con partenza dallo Stadio Comunale alle ore 11,00 (dopo la spettacolare presentazione dei protagonisti), Circuito della Versilia (intitolato a Fabio Casartelli) come palestra per i velocisti prima delle sei scalate del Monte Pitoro e l'arrivo in Viale Oberdan alle ore 15,30 circa. Si prevede, come sempre, una gara molto spettacolare e selettiva - resa ancor più dura dal gran caldo di questi giorni - ed il pubblico delle grandi occasioni.

Anche Cunego al Lazio Damiano Cunego, rinfrancato dalla bella prestazione al Tour che lo ha visto primeggiare tra i giovani al termine della Grande Boucle, sarà sabato 5 agosto al via del Giro del Lazio che, organizzato da Rcs Sport per conto della Gazzetta dello Sport, vivrà la sua 72.a edizione. Il veronese è ben deciso a essere un protagonista di spicco della corsa dal momento che il tracciato di 196 chilometri, con partenza da Zagarolo e arrivo a Rocca Priora, è nervoso quanto basta e gli propone anche un arrivo ben adatto alle sue caratteristiche: "Per me - dice il corridore - è una parziale novità, la salita la conosco ma non l'ho mai vissuta in funzione dell'arrivo. Mi piace molto, in ogni caso".
Il suo direttore sportivo, Beppe Martinelli, lo stima tra i possibili protagonisti, ma tenta di smorzare gli entusiasmi: "Damiano è uscito bene dal Tour e abbiamo scelto di schierarlo al Giro del Lazio proprio perché è alla sua portata, ma non sono pochi coloro che hanno gamba buona in questo momento. Le insidie ci sono tutte, a partire dagli avversari".
Il Giro del Lazio sarà trasmesso in diretta televisiva nel corso del pomeriggio sportivo su Rai Due (collegamento stimato tra le 15.30 e la conclusione, prevista alle 16.45).
Sabato 5 agosto il ritrovo si fisserà tra le 10.20 e le 11.25 in Piazza S. Maria a Zagarolo, da dove si procederà alle 11.40 con l'incolonnamento cittadino per raggiungere il chilometro zero. La partenza verrà data in Via Prenestina Nuova alle 11.50. L'arrivo è previsto a Rocca Priora, Largo Pallotti, intorno alle 16.45. Il Quartiertappa è fissato presso la Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo in Via della Rocca.

Campionati ex-pro Grandi nomi del ciclismo del passato parteciperanno al Campionato internazionale “ex professionisti” in programma sabato 29 luglio a Ponte di Legno. L’invito dell’Assocorridori italiana - promotrice della manifestazione in collaborazione con il Consorzio Adamello Ski - è stato accolto, tra gli altri, da Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Maurizio Fondriest, Francesco Moser e Gianni Motta. Gli ex-pro in gara si affronteranno in cinque categorie. I primi a partire saranno gli “over 60”, che compiranno tre giri del circuito per un totale di 7,5 km. Seguiranno le categorie “41/50 anni” e “51/60”, che si misureranno su sei giri per 15 km. Quindi sarà la volta degli “under 40” e degli "ospiti" che affronteranno otto giri del circuito per 20 km totali. Domenica 30 luglio la comitiva si muoverà alla conquista del Passo Gavia, meta di una pedalata in compagnia di Francesco Moser. Nell’edizione 2005 del Campionato ex-pro s’imposero: Francesco Lucchesi (Over 70), Ernesto Jotti (61/70 anni), Pierino Gavazzi (51/60 anni), Anteo Petacco (41/50 anni) e Raimondo Vairetti (Under 40). Marco Battocchio vinse nella categoria speciale “Coppa Bresciana”.

27 luglio

Un colpo mortale per il Tour Non è ancora finito il via vai di notizie riguardanti il doping attorno al Tour de France. Il colpo peggiore è probabilmente quello che sta per arrivare: l'UCI ha diffuso la notizia che un atleta di alta classifica della corsa francese è risultato positivo ad uno stimolante. Il nome non potrà essere diffuso fino all'esito delle controanalisi, ma si è saputo che il corridore non è italiano, nè spagnolo, nè francese. Tra i primi 10 della classifica generale si sono piazzati 3 spagnoli e 2 francesi, gli altri sono il vincitore Landis, quindi Kloden, Evans, Menchov e Rogers

Petacchi verso il rientro Alessandro Petacchi, dopo la caduta nella seconda tappa del Giro d’Italia che gli è costata la frattura della rotula sinistra, potrebbe rientrare alle competizioni in occasione della Rund Um Die Hainleite del 12 agosto e della Bochum Spark, prevista per il giorno successivo. Il suo programma di rientro, stabilito consensualmente tra Petacchi, lo staff tecnico e sanitario, dovrebbe proseguire poi con il Regio Tour in programma dal 16 al 20 di agosto. Il condizionale è d’obbligo in situazioni del genere perché Petacchi si allena solo dal sei luglio scorso e sta svolgendo sedute di lavoro intense per recuperare il tono muscolare della gamba sinistra. Sta lottando contro il tempo per cercare di schierarsi al via della Vuelta a Espana che parte il 26 di agosto e, in questa ottica, il rientro alle competizioni prima di tale data rappresenterà un’importante tappa di avvicinamento, in cui Petacchi potrà misurare “sul campo” i progressi effettuati durante la fase di recupero. Gianluigi Stanga: “Abbiamo preparato per Petacchi un programma di rientro graduale, affinché il suo ritorno alle gare sia il meno traumatico possibile, senza forzature né smodate pressioni. A dispetto degli impegni ufficiali della squadra, dev’essere lui a decidere quando forzare. Sul piano medico, tutto procede secondo le nostre aspettative, ma affrettare i tempi di recupero, in questa fase, sarebbe un grave errore”. Alessandro Petacchi:“Sto lavorando duro per cercare di recuperare il tono muscolare, visto che mi mancano ancora circa 5 centimetri di circonferenza rispetto alla gamba destra. Non sento dolore al ginocchio e questo è già tanto, ma non pensavo di metterci così tanto tempo per raggiungere una condizione di base accettabile per iniziare a lavorare sul serio. Il programma, stilato insieme al manager della squadra Gianluigi Stanga e al Professor Mario Spinelli che mi ha operato, è imperniato su un rientro graduale. Per essere ottimisti, spero di essere al via della Vuelta e di finirla e poi di presentarmi alla Parigi Tour con la condizione giusta e lottare per la vittoria”.

Ecco il Giro del Veneto Grande entusiasmo nella sala Paladin del Comune di Padova per la presentazione del 78° Giro del Veneto che andrà in scena sabato 26 agosto. Tanti gli ospiti presenti, a cominciare dal presidente della Società Ciclisti Padovani Pierluigi Ongarato e dal segretario Paolo Vanotti, al vicesindaco di Padova Claudio Sinigaglia, al sindaco di Sarcedo Giorgio Meneghello, al presidente della Pedemontana.Vi Nazzareno Leonardi, fino ad arrivare all'olimpionico Silvio Martinello, ed al due volte campione del mondo della 100 km Luciano Dalla Bona. Quello di quest'anno si presenta come un appuntamento di particolare interesse, sia dal punto di vista della collocazione nel calendario internazionale (la gara è classificata come 1.HC e si disputerà un mese prima del campionato mondiale), che sul fronte degli atleti che prenderanno il via alla manifestazione. Tra le squadre al nastro di partenza ci saranno infatti tre formazioni Pro Tour (Liquigas, Team Milram e Lampre Fondital), oltre che tutte le migliori realtà professionistiche europee e nazionali. Il percorso si presenta particolarmente impegnativo ed interessante. La gara prenderà il via alle 10.40 da via VIII Febbraio a Padova, quindi dopo aver scalato la salita di Castelnuovo e affrontato i GPM di Lago di Velo e Cima Costo, entrerà nel circuito finale di Sarcedo che porterà gli atleti all'arrivo di Thiene (Vicenza) dopo 199,8 km.   Tra i partner del Giro del Veneto ricordiamo: Banca Antonveneta, Fastweb, Tonello, Pedemontana.vi, Diquigiovanni e Airam. LE SQUADRE ISCRITTE LIQUIGAS, TEAM MILRAM, LAMPRE FONDITAL, TENAX SALMILANO, CERAMICA PANARIA NAVIGARE, NATURINO SAPORE DI MARE, ACQUA & SAPONE CAFFE' MOKAMBO, ANDRONI GIOCATTOLI 3C CASALINGHI, BARLOWORLD, MICHE, CERAMICA FLAMINIA, TEAM L.P.R.,SELLE ITALIA SERRAMENTI DIQUIGIOVANNI, IMMOBILIARE CB UNIVERSAL CAFFE', OTC DOORS LAURETANA, ELK HAUS SIMPLON, VOLKSBANK

Verso il Melinda Sarà la "Torraccia" di Terzolas, austero palazzo del tardo rinascimento, ad ospitare la presentazione ufficiale del 15° Trofeo Melinda Val di Non, fissata per venerdì 4 agosto alle ore 18. Come ogni anno, la presentazione costituirà l'atto inaugurale nell'impegno organizzativo che il GS Melinda si accinge ad affrontare in vista dell'attesa classica ciclistica che tornerà sulle strade trentine giovedì 31 agosto. Ormai consolidato sia nella collocazione in calendario (a poco più di tre settimane dal campionato del Mondo, quest'anno in programma a Salisburgo) che nella cifra tecnica (il percorso è quello classico, con partenza da Malè ed arrivo a Fondo), il Trofeo Melinda è proprio per questo un appuntamento doppiamente significativo, per gli atleti che vi partecipano come per tutti gli appassionati e gli osservatori interessati.
In Trentino anche quest'anno il CT azzurro Franco Ballerini troverà gli ultimi, importanti riscontri necessari per completare la formazione azzurra, e ciò legittima le aspirazioni degli organizzatori che puntano a schierare un campo di partenti di prima scelta per dimostrare ulteriormente come questo evento meriti la massima vetrina internazionale (è nota la volontà degli organizzatori del trofeo Melinda Val di Non di accedere al circuito Pro Tour).
Val di Sole e Val di Non anche quest'anno gemellate nel disegnare il tracciato della corsa che muoverà da Malè per poi inoltrarsi in territorio noneso con lo spettacolare circuito finale da ripetersi tre volte ed inasprito dalla salita di Ronzone. Sempre difficile e molto tecnico anche l'arrivo sulla rampa che conduce al centro di Fondo fino al traguardo dove lo scorso anno fu Damiano Cunego ad imporsi, ennesimo nome prestigioso di un albo d'oro di grande significato.

GP Industria e Commercio Prato Nessun cambiamento per la 61esima edizione del Gran Premio Industria e Commercio di Prato che si disputerà domenica 17 settembre 2006 con partenza da via Valentini. Il percorso rimarrà identico a quello tracciato lo scorso anno con due giri del percorso cittadino. "Inizialmente avevamo pensato di poter allungare il percorso facendo effettuare ai corridori un altro giro nel percorso cittadino - spiega Carlo Iannelli, presidente del comitato organizzatore e vice presidente del Comitato regionale toscano della federciclismo - ma successivamente abbiamo deciso di non cambiare perchè il percorso è  già duro con le salite del Montalbano, allungarlo sarebbe stato controproducente soprattutto per la spettacolarità". Lo scorso anno fu il brasiliano Murilo Fischer a spuntarla in volata e soprattutto a dimostrare il suo valore nella gara mondiale con il quinto posto assoluto. Anche quest'anno l'appuntamento è rimasto invariato e sarà l'ultimo banco di prova prima di consegnare la maglia iridata al campionato del mondo che si svolgerà a Salisburgo. Il percorso quindi rimane immutato e prevede la partenza da via Valentini, il cuore direzionale e commerciale della città. La gara, dopo il primo tratto pianeggiante di 38 chilometri, inizierà a salire. I primi centri attraversati saranno Montemurlo, Montale, Pistoia, Cantagrillo, Casalguidi, Quarrata, Carmignano e Poggio a Caiano tutti toccati prima dell'immissione del gruppo nel circuito da ripetere 8 volte sul Montalbano. "Penso che la salita di Seano - continua Iannelli -  sia dal lato tecnico che spettacolare perchè attraversa le zone di produzione di pregiati vini, gli uliveti e le panoramiche stradine del Montalbano, creerà la selezione e deciderà  con ogni probabilità le sorti della gara". Terminati i giri del circuito, verrà costeggiato il parco delle Cascine di Tavola e i ciclisti si dirigeranno verso Prato, per il circuito cittadino (da ripetere 2 volte) da via valentini a via ferrucci, Piazza S. Marco, Viale Piave, Piazza S. Francesco, Via S.Trinita, Via Roma, via Zarini  e l'arrivo in via Valentini, da dove in precedenza i ciclisti erano ufficiosamente partiti. Poco meno di 178 Km, per un tracciato difficile e spettacolare che lo scorso anno ha visto tanto pubblico lungo le strade e all'arrivo. "Sarà una domenica particolare - termina Iannelli - perchè accanto al Gran Premio abbiamo cercato di far partecipare tutte le scuole di Prato e provincia per avvicinare a questa manifestazione il maggior numero di bambini. Si disputerà una gara tra baby e subito dopo si avrà la partenza ufficiale, verso le ore 12, per i campioni. Lo scorso anno è stata un'edizione straordinaria soprattutto perchè  la corsa aveva raggiunto le 60 edizioni, speriamo che anche questanno sia una giornata indimenticabile anche perchè è l'edizione numero 61 e questo vuol dire che la corsa ha preso il via continuativamente dal 1945. Un Gran Premio che è ormai diventato un punto di riferimento del ciclismo mondiale e che precede di una settimana la gara mondiale dove si consegna la maglia di campione del mondo". Come l'anno scorso ci sarà anche il sociale con la conferma dell'iniziativa la tasca ecologica per raccogliere in  piccoli sacchetti i rifiuti come cartacce e altro dove non sappiamo dove mettere. La gara sarà ripresa dalla Rai e da tutte le televisioni private e sarà confermata anche la diretta radiofonica.

Novità in Barloworld Dal 1° agosto due stagisti andranno ad aggiungersi all'organico del Team Barloworld in vista della seconda parte della stagione: si tratta dello svizzero Simon Scharer e dell'italiano Marco Corti. Scharer è un passista (1.84 di statura per 73 kg) di 23 anni che quest'anno si è già messo in evidenza vincendo il titolo nazionale a cronometro per la categoria Elite più altre gare in Italia e Francia. Marco Corti, 20 anni, è figlio di Claudio, Team Manager della squadra. Già azzurro come juniores ai Mondiali di Verona e quest'anno al G.P. Reiffeisen in Austria, Marco Corti ha al suo attivo 55 vittorie ottenute nelle varie categorie. E' un corridore di taglia media (1,71 per 59 kg) adatto su tutti i percorsi.
I due stagisti del Team Barloworld faranno entrambi il proprio esordio nel professionismo in occasione della Due Giorni Marchigiana, i prossimi 8 e 9 agosto. Quest'oggi Claudio Corti, team manager della Barloworld, ha risolto il contratto con il corridore inglese Tom Southam. L'accordo è stato raggiunto consensualmente: già nella prima parte della stagione l'atleta aveva manifestato dubbi sulla propria volontà di continuare l'attività professionistica. In vista dell'imminente convocazione per il Giro di Danimarca, Southam ha confermato a Corti la propria decisione di interrompere l'attività professionistica.

26 luglio

Una pioggia di premi per Edita Giornate intense per Edita Pucinskaite che sull’onda del successo al Giro d’Italia Femminile 2006 continua a raccogliere importanti attestati di stima. L’appena passato lunedì 25 luglio Edita è stata premiata dal Presidente del Consiglio Regionale Toscano, il Dott. Riccardo Nencini con una prestigiosa medaglia d’Argento del Consiglio Regionale Toscano. La stessa sera c’è stata l’ attesa festa di piazza a Monsummano Terme dove la cittadinanza ha festeggiato Edita e il giovane Cataldo (vincitore del il giro d’Italia Under 26). Edita è rimasta veramente toccata e commossa dalla partecipazione e dal calore espresso nei suoi confronti dai suoi concittadini: “Sono veramente senza parole, stò toccando il cielo con il dito, solo in sogno poteva pensare a simili riconoscimenti e feste, grazie veramente a tutti, dal Presidente del Consiglio Regionale Toscano Riccaro Nencini al Sindaco di Monsummano Terme Calvetti agli assessori Del Rosso e Mariotti”. Veramente toccante l’intervento del Sindaco Calvetti quando ha evidenziato come Edita sia ormai ha pieno titolo cittadina Italiana, ma soprattutto cittadina Monsummanese,e come conquistando la maglia Rosa abbia fatto un regalo a tutto il paese: “Queste parole ammette Edita mi hanno emozionato come da tempo non accadeva, non me le scorderò facilmente, mi serviranno da stimolo per le nuove sfide che mi vedranno, spero protagonista, in un prossimo futuro”. Edita Pucinsakite nei prossimi giorni sarà impegnata in due prove di coppa del mondo (Svezia e Danimarca), concluse le quali si dedicherà alla “Route de France” il Tour de France al femminile che si terrà in Francia dal 5 al 13 agosto.

Flaminia: stagisti e Pro Tour Prove di professionismo per tre giovani di talento con il team Ceramica Flaminia. Dalle prossime gare d'agosto saranno schierati al via, infatti, BONUCCELLI DAVID, JULIAN DAVID MUNOZ JIRALDO (COLOMBIA) e SHCHEBELIN ALEXEY (RUSSIA). Ai tre giovani sarà dunque offerta l'opportunità di provare l'emozione del gruppo dei migliori con la maglia del team Ceramica Flaminia e la conduzione tecnica di Simone Borgheresi e Massimo Podenzana. Intanto la squadra di Roberto Marrone ha ricevuto l'invito a partecipare al Giro di Polonia, in programma dal 4 al 10 settembre, una delle gare inserite nel calendario Pro Tour; "Si tratta di un'importante occasione per noi - ha dichiarato il team manager della Ceramica Flaminia - frutto dell'impegno della squadra fin da inizio anno ma anche delle ottime prestazioni dei nostri tre corridori polacchi. Ai campionati nazionali il giovane Tomasz Marczynski si è guadagnato la medaglia d'argento mentre Krys e Szczawinski si sono messi in forte evidenza. La squadra è già stata in Polonia lo scorso anno vincendo anche una gara".

25 giugno

Bettini e Cunego a Camaiore Dopo la lunga parentesi del Tour de France e le tormentate vicende che lo hanno accompagnato, il mese di agosto riporta il ciclismo italiano nell’atmosfera dei grandi appuntamenti con la 57a edizione del Gran Premio di Camaiore, presentato ufficialmente quest’oggi presso la sede dell’amministrazione comunale.
Città che ama come poche lo sport delle due ruote, Camaiore si prepara per l’appuntamento di giovedì 3 agosto con l’obbiettivo di richiamare migliaia di sportivi sulle strade della Versilia per riannodare il filo di un discorso interrotto. E’ infatti indiscutibile come quanto accaduto dopo il trionfale Giro d’Italia di Ivan Basso abbia disorientato gli sportivi allontanando momentaneamente (complice la Coppa del Mondo di calcio) l’attenzione dal ciclismo. Proprio per questa ragione il G.P. di Camaiore rappresenta una ghiotta occasione per offrire agli sportivi uno spettacolo di prim’ordine, seguito come ogni anno dalle telecamere della Rai (la corsa verrà trasmessa in differita nel pomeriggio sportivo su Raitre).
L’impegno dell’amministrazione comunale di Camaiore, confermato dal sindaco Giampaolo Bertola, costituisce inoltre la garanzia della qualità organizzativa che ha sempre contraddistinto questa manifestazione.
Dopo il consueto, spettacolare raduno di partenza allo Stadio Comunale, la corsa si snoderà su un percorso ormai familiare agli sportivi. Dapprima spazio ai velocisti con i cinque giri del Circuito della Versilia (intitolato alla memoria di Fabio Casartelli), quindi le sei ascese del Monte Pitoro chiamato a selezionare i migliori che avranno l’opportunità di giocarsi la vittoria sul rettilineo di Viale Oberdan, dopo 193,7 km di gara.
Se il percorso è una garanzia, il campo dei partenti è invece sempre una scommessa: ma si tratta, anche quest’anno, di una scommessa vinta. Ben quattro le formazioni Pro Tour tra le quali la Milram che oltre a Mirko Celestino schiererà quell’ Igor Yglinskiy vincitore a sorpresa lo scorso anno a Camaiore. La Lampre Fondital propone invece Damiano Cunego, uscito alla grande dal Tour de France che gli ha regalato una significativa maglia bianca di miglior giovane: Damiano avrebbe probabilmente meritato di ottenere in Francia la soddisfazione di una vittoria e Camaiore gli si presenta come la migliore delle occasioni per saldare il conto.
Interessantissima anche la presenza della Liquigas con un Danilo Di Luca in cerca di riscatto dopo una prima parte della stagione difficile e ricca di imprevisti; nella squadra per Camaiore è annunciato anche Luca Paolini. Quanto alla belga Quickstep-Innergetic, la presenza di Paolo Bettini, campione olimpico e campione d’Italia, rappresenta il più eloquente dei biglietti da visita. «Queste quattro squadre – osserva Andrea Tafi, consulente tecnico dell’organizzazione – saranno i fari della corsa e dalla loro sfida certamente scaturirà un vincitore di primissimo piano. Questa è una gara che affascina i grandi campioni: non a caso fino a pochi giorni fa anche il campione del mondo Tom Boonen era intenzionato a partecipare».
Tornando a Bettini, il campione olimpico avrà al suo fianco il trionfatore della Milano-Sanremo, Filippo Pozzato, mentre per la prima fase pianeggiante della gara ci sarà Francesco Chicchi, ex iridato a Zolder ed idolo locale.
Da non sottovalutare, tuttavia, il ruolo delle altre dodici formazioni in gara che sono: Acqua & Sapone, Tenax, Naturino-Sapore di Mare, Ceramica Flaminia, Selle Italia, LPR, Miche, Androni Giocattoli-3C, OTC Doors-Lauretana, Universal Caffè-CB Immobiliare, Amore&Vita-McDonalds e Tinkoff Restaurants.
Il 57° Gran Premio di Camaiore, organizzato dal Comune, gode del Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Lucca. Numerosi e qualificati gli sponsor capeggiati anche quest’anno dal Credito Cooperativo della Versilia e della Lunigiana, a cui si affiancano Mobilificio Furzi, Acqua Silva, Cantine Valdadige, Neri Sottoli &Sottaceti, Dolciaria Bindi.

A Cardenas la Clasica de Ordizia Dopo una vigilia alquanto avventurosa (a causa di disguidi aerei la squadra era arrivata in albergo alle 21 di lunedì sera) la trasferta in Spagna del Team Barloworld si è conclusa con una bellissima vittoria firmata dal 32enne colombiano Felix Cardenas che ha tagliato in solitudine il traguardo aggiudicandosi la 83a Prueba Villafranca - Clásica de Ordizia.
Reduce da un altro successo in salita conseguito venerdì scorso al Brixia Tour (dedicato alla mamma scomparsa pochi giorni prima) Cardenas si è ripetuto quest’oggi ottenendo la prima vittoria del Team con maglia Barloworld-Finanzauto, quella che viene utilizzata per le gare che si disputano in Spagna.
Un finale decisamente impegnativo: Cardenas è scattato a 17 km dall’arrivo scollinando in cima con circa 10” di margine sui più diretti inseguitori, vantaggio esiguo che ha però saputo difendere fino a varcare la linea di arrivo dopo 165 km di corsa.
Cardenas sta vivendo un periodo di grande condizione – ha commentato il DS Valerio Tebaldi – e nel momento cruciale sa far valere la sua esperienza di corridore con molti anni di professionismo sulle spalle e numerose vittorie, comprese tappe del Tour. Il successo al Brixia lo ha sicuramente sbloccato, ma in più c’è da dire che in questa situazione è stato supportato alla grande da tutta la squadra che ha svolto un lavoro davvero eccellente”.
Infatti il Team (che ha guadagnato anche la classifica a squadre) si è reso protagonista di diversi momenti della corsa, con il giovane Txurruka presente nella fuga iniziale e Cardenas, Cox e Arreitunandia impegnati in una splendida azione di contenimento della Caisse d’Epargne-Illes Balears, lanciata all’inseguimento.

Migliorano Boonen e Rujano Migliorano le condizioni di salute di Tom Boonen costretto al ritiro dal Tour de France nel corso della 15a. tappa con arrivo all'Alpe d'Huez. Superati i problemi intestinali dovuti al grande caldo che ha accompagnato il gruppo durante il Tour, Boonen, in accordo con lo staff medico della squadra si è sottoposto quest'oggi ad ulteriori accertamenti clinici al fine di escludere eventuali patologie virali. Il Campione del Mondo come da programma parteciperà quindi nei prossimi giorni ai circuiti di Diksmuide domani 25 luglio , Peer il 26 luglio e Herentals il 27 luglio. Sabato 29 luglio sarà poi al via della Luk Challenge Chrono Bühl, cronometro a coppie, in cui gareggerà con il compagno Sebastien Rosseler.
Come già comunicato la scorsa settimana Tom Boonen non parteciperà alla Vattenfall Cyclassics in programma domenica 30 luglio sulle strade di Amburgo. "Anche se le mie condizioni di salute non sono ottimali - spiega Tom - parteciperò ai criterium dei prossimi giorni per non deludere i mie tifosi e il pubblico che mi aspetta sulle strade. Quello richiesto dai criterium è uno sforzo intenso ma breve. La Vattenfall Cyclassics è invece una delle gare dal chilometraggio più lungo del calendario internazionale e dalle condizioni climatiche più estreme. Considerato il mio stato di forma attuale credo sia più conveniente per me rimanere a casa e recuperare in vista del prossimo rientro alla gare”. Il suo rientro ufficiale alle corse è previsto in occasione dell' Eneco Tour, che si svolgerà in Olanda dal 16 al 23 agosto.
Per quanto riguarda Josè Rujano, la tracheite che lo aveva costretto al ritiro dal Tour de France nel corso della 16a. tappa con arrivo a La Toussuire sembra ormai essere risolta, persiste però il dolore all'area del coccige che impedisce al corridore venezuelano di effettuare regolarmente gli allenamenti. Nei prossimi giorni Rujano si sottoporrà ad ulteriori accertamenti al fine di comprendere la natura del suddetto problema.

Cozzi: "Un Brixia incoraggiante" "Per essere una gara di rientro, possiamo essere più che soddisfatti". Claudio Cozzi, diesse del Team Lpr traccia il bilancio del Brixia Tour, "dove - dice - è mancato l'acuto, ma sul piano collettivo siamo stati all'altezza delle aspettative". Un terzo posto con Valoti, ma a corredo, una serie incoraggiante di piazzamenti: "Valoti ha dimostrato di essere già in grandi condizioni - prosegue Cozzi - e, visto che siamo alla vigilia delle "sue" gare, direi che l'indicazione per noi ha un grande significato. Una lieta sorpresa è stato anche De Paoli, che anche sui tracciati più difficili, ha dimostrato di aver ritrovato la gamba dei giorni migliori. Bene anche Marzoli che, nelle volate, si è rivisto con la cattiveria e la convinzione d'inizio stagione. Peccato per Aggiano che, nell'ultima giornata, ha tentato un'impresa delle sue, ma anche se il tentativo è sfumato, bisogna dar atto a qusto atleta che, ogni qual volta c'è da inventare qualcosa, su di lui ci si può sempre contare. Infine - conclude Cozzi - ci ha convinto anche la prestazione di Muraglia, da cui ci attendiamo qualcosa d'importante da qui alla fine della stagione. Insomma, se questa gara serviva per avere indicazioni sullo stato di forma dei nostri atleti di punta, direi che possiamo essere soddisfatti su tutta la linea".

Brixia positivo per la Miche Si è conclusa con una prestazione complessivamente positiva la trasferta del Team Miche Cinerama Tinkoff al Brixia Tour, corso dal 20 al 23 Luglio nel bresciano. I ragazzi diretti da Tozzi e Tognaccini si sono messi in evidenza in tutte le tappe, entrando nelle fughe più importanti di giornata e dando battaglia agl'avversari, segno che il riposo effettuato nell'ultimo mese è servito in vista del proseguo dell'attività estiva. Ritornando al Brixia, buon rientro alle corse di Przemyslaw Niemiec, sesto in classifica generale e pluripiazzato (6^ nella prima tappa, 2^ nella terza semitappa); buona anche la prestazione del neo acquisto Giuseppe Di Grande, 16^ in generale e molto continuo nei suoi piazzamenti; Pasquale Muto e Bo Hanburgher invece, si sono visti all'attacco in più occasioni, mettendo il luce la formazione tosco-veneta.

Istria MTB Tartufi Tour - Parenzana Pedalerete accanto ai grandi!  Anche quest ´anno vi invitiamo di partecipare al giubilare della gara a tappe in Istria, la “MTB Tartufi Tour – Parenzana”, tradizionale appuntamento di fine stagione per tutti
gli appassionati della mountain bike; per la decima volta, senza interruzione, attrae numerosi ciclisti sia locali che provenienti da tutta l'Europa con la sua formula speciale: vacanza + gara.
Classlficata come media difficoltà, la gara è stata inserita nel calendario della Federazione Ciclistica mondiale dell´ UCI  nella categoria E 1 e, considerando il fatto che vengono assegnati preziosi punti mondiali, ci attendiamo anche quest´ anno una gara entusiasmante e combattuta. La gara si svolgerà nell´arco di tre giorni, esattamente nei giorni 29 e 30 settembre ed il 1° ottobre 2006. Il percorso passerà cone di consueto per il leggendario tragitto della Parenzana, la ferrovia a scartamento ridotto di una volta, che si spingeva nell’ entroterra della penisola istriana da Parenzo a Trieste collegando 33 cittadine Istriane, che oggi si trovano sullo suolo di nientemeno di tre stati.
Una novità per tutti gli interessati: nel 2006 l’Istria Tartufi Tour fa parte del neonato circuito  internazionale di MTB, denominato “ Intern-Mountain-Series” al  quale oltre alle due gare In Austria ( Vienna, 21 maggio 2006:  Il Babenberqer Trophy / Bad Goisern Il 15 luglio 2006:  la Salzkammergut Trophy) ne fanno parte altre due In Ungheria (Sopron Il 04 giugno 2006: Il flash Across Marathon / Budapest,  02 luglio 2006:  la Duna Marathon) . In questo  calendario è stata inclusa l´affascinante maratona, la Parenzana, che si svolge nella giornata di domenica. Il particolare interesse suscitato dai mass media di tutta Europa e I’intensa promozione  della competizione confermano gli sforzi degli organizzatori e I’Istria, in tal modo, diventa sempre di più meta ambita dai ciclisti provenienti da tutto il mondo.  
Oltre alle numerose sorprese che vi attendono, verrá consegnato un premio speciale, bensí due partecipazioni gratuite all´IRON-BIKE in Piemonte, famosissima e durissima gara a tappe in mtb della durata di 7 giorni nella terza settimana nel luglio 2007.
Alcuni dati tecnici:
Data gara: 29,30 settembre e 1 ottobre 2006
Tipo di gara:
gara a 3 tappe divisa in  l´ Istra MTB Tartufi Tour (2 tappe) e Granfondo Parenzana (UCI 1):
si puó partecipare anche solo a quest´ultima.
Diritto di partecipazione :
tutti i ciclisti delle seguenti categorie: Elite, U-23, Donne, Hobby-Tourist, Sport 1 & 2, Master 1 & 2, Master 3 & 4 e Junlores
Partenza ora / località di partenza/ km + dislivello:
ISTRA MTB TARTUFI TOUR
29/09 1^  tappa, ore 16:
in local. Funtana, ISTRA MTB TARTUFI TOUR, 37 km + 150 m dislivello.
30/09 2^ tappa, ore 11:
in local. TAR, ISTRA MTB TARTUFI TOUR / 38 Km + 500 m dislivello.
Granfondo PARENZANA (UCI E 1)
01/10 Istarske Toplice, ore 10.30:  percorso classic  con 70 km / 1675 m
per le categorie Elite, U23, Master 1&2, Sport 1&2
01/10 Istarske Toplice ore 10.40: percorso small con 50 km / 1000 m
per le categorie Donne, Master 3&4, Hobby-Tourist
Quota d´iscrizione:
Iscriversi alla tre-giorni (istra mtb tartufi tour + parenzana) entro il 21 settembre costa 28 €, solo ai due giorni dell´Istria-tour o solamente alla parenzana costa 20 Euro. Le iscrizioni oltre tale data comportano una maggiorazione di 7, bensí 5 Euro. E' possibile iscriversi anche solo all'ultima delle tre competizioni. Per la gara a tappe (l´Istria Tartufi Bike) vengono sommati i tempi delle due giornate
La quota di iscrizione include: segnalazione del percorso; davantino con fascette; cronometraggio professionale; assistenza meccanica in zona partenza; soccorso medico; parcheggio gratuito; ristori lungo il percorso + ristoro finale; montepremi di € 8.500,00; pasta party; classifiche online; lavaggio bici all’arrivo; pacco gara; ingresso libero alle manifestazioni; docce per uomini e donne; servizio shuttle per biker (servizio scopa); welcome party
Informazioni ed iscrizioni in Italia:
Bike & More – referente ufficiale
Via Montello, 7  /  I - 39100 Bolzano
tel/fax: 0471-272659
e-mail: bike.more@katamail.com
http:
www.bikeandmore.it  
Sito Internet:
www.parenzana.com
“Bike&More”, referente della gara istriana, ha stretto un particolare accordo con gli organizzatori per facilitare le iscrizioni: i corridori italiani potranno cosi usufruire di pacchetti creati appositamente, pacchetti che includono l´iscrizione alla gara, prenotazione alberghiera anche per un soggiorno prolungato con famiglia o amici. Per iscriversi scaricare il modulo nel sito www.bikeandmore.it o richiederlo presso Bike & More, compilarlo, firmarlo e ritornarlo per fax o posta assieme al versamento bancario effettuato.

Mountain Masters of Europe Passati i bei tempi che tutte le varie discipline del settore della mountain bike si sono presentate unite in una unica manifestazione come un Campionato Europeo, come a Graz nel 2003 !.
Chi segue gli eventi, puó essere giustamente un po´confuso:  si legge prima dei CAMP. EUROPEI di MARATHON a TAMBRE (BL), poi degli EUROPEI di XC a CHIES D'ALPAGO (BL) o del Campionato Europeo di DH a Malè (TN).
Per ceare ancora piú confusione vi proponiamo il Campionato Europeo (UEC) di Marathon per Master che fino al 2010 si disputerà nell’ambito del BikeMarathon di Graz/Stattegg  in Austria. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse dell´anno scorso, si sono presentati hobbybiker e professionisti provenienti da 12 diverse nazioni, alcune iscrizioni anche dall´Italia. Come di consueto   verranno assegnati titoli europei in 7 categorie maschili e 3 femminili per tutti i ciclisti sopra i 30 anni (master). Questo evento é diventato il nuovo appuntamento sportivo a livello internazionale.  
Si gareggerà sulla distanza di 84 km (3.265 metri di dislvello). I prestigiosi titoli europei verranno dinuovo suddivisi in varie categorie, bensí in 10 fascie d´etá.
La „BikeMarathon Graz/Stattegg“ é inserita assieme ad altre gare, come la friulana  “Sauris Superbike” e la “Salzkammergut Trophy” nel piú grande circuito austriaco della “Mountainbike Challenge”. Aperta a professionisti elite ed anche a tutti gli hobbybiker sopra i 30 anni (con possibilitá del tesseramento giornaliero), la manifestazione si svolgerá domenica, 20 agosto 2006, nella piccola localitá di Stattegg a pochi km da Graz, capoluogo della Stiria.  Per i piú giovani o i meno allenati ci saranno altri percorsi piú corti a disposizione, bensí distanze di 34 Km (1.333 m dislivello) oppure 64 km (2.420 m di dislivello) sicuramente non meno faticose.
Queste le categorie dell´Europeo Masters:
UOMINI:                                                                       DONNE :
Master 1            30/34 anni                                Master Women 1 30/39 anni
Master 2            35/39 anni                                Master Women 2 40/49 anni
Master 3            40/44 anni                                Master Women 3 50 anni e+anziani
Master 4            45/49 anni
Master 5            50/54 anni
Master 6            55/59 anni
Master 7            60 anni e piú anziani
I premi ufficiali dati dalla UEC (premi in denaro / per ogni categoria):
1. piazz.  =          Euro 200,00
2. piazz.  =          Euro 150,00
3. piazz.  =          Euro 100,00
Maglia da Campione Europeo per ogni primo piazzato di ogni categoria – medaglie per i primi 3 piazzati.
Quota d´ iscrizione:
20,00.- Euro per small e classic (iscrizione ritardata dopo il 14.08.05 =  30,00.- Euro)
35,00.-Euro per l´extreme / Europeo  (dopo il 14.08.05 =  45,00.- Euro)
Il percorso:
Gran parte del percorso porta su stradine forestali o sentieri (57% su sterrato, 32% su asfalto, 8 % su terra, 3% erba) – le caratteristiche sono lunghe salite come soprattutto quella verso il punto piú alto, lo „Schöckl”, la montagna di Graz, e continue discese abbstanza impegnative e tecniche, ma sono proprio loro che rendono un percorso di MTB divertente e speciale: famosa la downhill dallo Schöckl per i suoi passaggi insidiosi. Queste le difficoltá del percorso: 1 % estremo, 30 % facile, 32 % medio, 32 % difficile ed il 5 % molto difficile.
Per gli hobbybiker ed appassionati della mountain bike la manifestazione offre una possibilità di avere un confronto diretto con i maggiori campioni di questa disciplina sportiva. La partenza ed l´arrivo della gara avverrá sempre nel centro di Stattegg a pochi chilomteri dalla cittá di Graz, visita che consigliamo a tutti vivamente, perché dopo essere stata Capitale Europea nel 2003 è tuttora una città all’avanguardia e molto legata alle tradizioni; inoltre, ricca di tesori storici é anche un centro d’arte moderna e si presenta con la sua tipica armonia di contrasti soprattutto nell’architettura, nell’arte, nella cultura e nel modo di vivere. Il percorso della gara porta tutti gli iscritti sull´Alpentour, un percorso permanente di oltre 1000 km interamente segnalato.
Ottimi risultati degli italiani all´Europeo Master nel 2005: il sardo Vittorio Serra e Roberta Sacchelli Campioni Europei in carica! Ricordiamo qui le ottime le prove degli italiani durante l´Europeo Master nella passata edizione 2005 che in quella occasione si erano si assicurati due delle pregiate maglie azzurre con le stellette. Nelle altre categorie netto dominio degli austriaci in una gara caratterizzata da temperature basse (fino a 7 gradi), una pioggia torrenziale ed in certi punti (sul punto piú alto, lo Schöckl) una visuale non superiore ai 15 metri... al via, per questo motivo, solo 350 alteti dei 600 iscritti! Nella categoria Donne Master 2 aveva vinto Roberta Sacchelli e nella Uomini Master 4 il sardo Vittorio Serra; nella Master 6 si erano piazzati rispettivamente al secondo e terzo posto Giuseppe Rondi e Carlo Molinari.
Per informazioni / iscrizioni in Italia richiedere il modulo in italiano a:
Bike & More, referente italiano della gara
tel/fax: 0471-272659
e-mail: bike.more@katamail.com
http:
www.bikeandmore.it

24 giugno

Le Federazioni contro il Pro Tour I Presidenti delle Federazioni Spagnola, Francese ed Italiana si sono riuniti a Parigi il 23 luglio 2006 in occasione dell’ultima tappa del Tour de France, al fine di confrontare le loro analisi e preoccupazioni in relazione alla crisi che attraversa il ciclismo internazionale da due anni.
Hanno constatato insieme il risultato dell’UCI-ProTour e le gravi conseguenze della sua messa in opera sia per le squadre sia per le prove escluse da questo sistema bloccato. Preoccupati dei rischi maggiori che corre uno sport la cui élite è tagliata dalle sue radici, i tre Presidenti si appellano alla responsabilità di tutti gli attori del ciclismo professionistico affinché contribuiscano rapidamente alla elaborazione in un nuovo sistema giusto e consensuale, sotto l’egida dell’UCI, valutato l’interesse generale dello sport del ciclismo.
Il ciclismo deve ritrovare la sua unità e affrontare con forza le sfide del XXI secolo ed esplorare pienamente il suo formidabile potenziale di sport planetario.

Le classifiche del Gran Galà Cambiano, ma non più di tanto, le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale dopo la conclusione del Tour de France. La vittoria di Floid Landis fa avanzare BMC nella classifica del Mondiale Costruttori-G.P. Somec ove tuttavia le prime cinque posizioni restano sostanzialmente invariate. Cervelo guadagna di nuovo terreno su Colnago che si era pericolosamente avvicinato, e questo segna un punto a favore della casa canadese che ha affrontato il Tour senza Basso. Buoni punti anche per Pinarello che rimane nelle posizioni di vetta.
Nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè rimangono inalterate le prime posizioni. Nonostante la maglia bianca del Tour, Damiano Cunego non guadagna terreno come invece avrebbe meritato. Tra coloro che salgono si segnala invece Davide Rebellin fresco vincitore del Brixia Tour il vicentino sembra promettere uno scintillante prosieguo di stagione.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili non ci sono cambiamenti e Oscar Gatto rimane in vetta alla classifica con Ferrari e Malacarne a seguire in seconda e terza posizione.
Costruttori GP Somec
1 CERVELO  3985
2 COLNAGO 3480
3 TIME 2790
4 WILIER TRIESTINA 2565
5 GIANT  2440
Premio Italia GP La Tiesse Spinazzè
1 Ivan BASSO CSC 1175
2 Damiano CUNEGO LAMPRE-FONDITAL 900
3 Paolo BETTINI QUICKSTEP-INNERGETIC 695
4 Alessandro BALLAN LAMPRE-FONDITAL 590
5 Alessandro PETACCHI MILRAM 465

A Miletta il Trofeo Fiaschi E' Luigi Miletta del Calzaturificio Ambra Cavallini Guarducci Strade  il vincitore della 26° Edizione del Trofeo Fiaschi Cavalier Alfredo ( 4° Memorial Massimo Bellandi) una delle più importanti gare riservate alla categoria Juniores che si svolgono in Italia. 130 gli atleti quest'anno presenti a questa competizione con sei formazioni toscane ed altrettante extraregionali ma con tutti i più forti juniores al via compreso il campione italiano Alfredo Balloni. C'erano poi atleti veneti e lombardi così come la presenza del commissario tecnico della Nazionale azzurra Rino Di Candido a stimolare limpegno di tutti soprattutto di coloro che hanno intenzione di indossare la maglia azzurra nel prossimo campionato del mondo in programma in Belgio. E Miletta il toscano del Calzaturificio Ambra Cavallini guidato dall'ex professionista Carlo Viviani ha provato a vincere ed è riuscito nel suo intento grazie ad un numero eccezionale nel finale di corsa quando dopo il settimo passaggio dalla salita della Rocca di Montemurlo si era portato al comando della corsa un drappello di oltre venti atleti. Miletta non essendo un velocista ha cercato di attaccare quando mancavano quattro chilometri e mezzo alla conclusione. Ottimo passista il corridore pisano dava vita ad un finale straordinario con il gruppo che aveva un attimo di incertezza e si portava a 8'' dal fuggitivo perdendo terreno prezioso. Quando gli inseguitori decidevano di fare sul serio Miletta era già praticamente in addirittura di arrivo in via Del Mezzo a Vergaio di Prato dove la corsa organizzata dalla Ciclistica Pratese 1927 si concludeva. "E' senzaltro una delle manifestazioni più importanti a livello nazionale - ha spiegato Riccardo Nencini, presidente del comitato regionale toscano della federciclismo - e l'arrivo in volata con tutti i migliori atleti italiani dimostra la volontà dei ciclisti di conquistare questo Trofeo. La corsa è stata molto bella anche dal punto di vista tecnico grazie alla salita della rocca di Montemurlo che ha dato spettacolarit al percorso." Presenti alle premiazioni gli assessori allo sport di Provincia e Comune di Prato Irene Gorelli e Aldo Milone, il Colonnello dei carabinieri di Prato Buonconvento, il consigliere regionale Ambra Giorni e la signora Bellandi, insieme al presidente dell'Asm Adriano Benigni e a quello del Consiag Paolo Abati. "Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno permesso lo svolgimento di questa edizione - hanno evidenziato i fratelli Fiaschi - soprattutto le forze dell'ordine, il gruppo della Moto Guzzi e la Croce d'Oro che ci accompagna da sempre. La presenza di tante autorità e i tanti sponsor che sostengano questa corsa, ormai appuntamento fisso del ciclismo juniores italiano, è testimonianza che questa gara è il sogno di tutti i ciclisti juniores ma anche delle squadre che vi partecipano". La corsa prevedeva quattro giri consecutivi di venti chilometri con la salita della Rocca di Montemurlo che poi era ripetuta in rapida successione per altre tre volte fino a decretare una notevole selezione. Il caldo e l'andatura sempre sostenuta, l'importanza del risultato finale determinavano quindi tanti ritiri e i più forti alla distanza si ponevano alla ribalta. Tra i toscani anche il campione regionale Magazzini che alla fine avrebbe ottenuto l'ottavo posto. Eppure nonostante la media il caldo ed i sette passaggi dalla Rocca non c'era forse quella selezione che tecnici e osservatori si attendevano. Così si formava al comando un gruppo di ventidue atleti dai quali schizzava via con un azione perentoria Miletta per andare a cogliere sicuramente una vittoria importante. Dietro di lui il veneto Matteo Collodel mentre sul gradino più basso del podio si issava Massimo Graziato della Ecodem.  Ordine darrivo 1) Luigi Miletta (Calzaturificio Ambra Cavallini Guarducci km 111 due ore 36 media km 41,825), 2) Matteo Collodel (Cieffe Vittorio Veneto), 3) Massimo Graziato (FDB Ecodem), 4) Simone Banelli (Arianna Rimor), 5) Andrea Palini (Aspiratori Ofelli), 6) Apollonio, 7) Zanetti, 8) Magazzini, 9) Maneri, 10) Galluppini.

23 luglio

Il Brixia a Rebellin Davide Rebellin, 35enne atleta della Gerolsteiner, vince la sesta edizione del Brixia Tour. Il corridore veneto, trionfatore della prima tappa a Toscolano Maderno, ottiene così quel successo che l’anno scorso aveva solo sfiorato con il secondo posto. Come da copione, la tappa conclusiva – 177,9 km da Manerbio a Palazzolo sull’Oglio – si è decisa in volata. L’ha spuntata Paride Grillo (Panaria Navigare) davanti a Simone Cadamuro (Team Milram) e Crescenzo D’Amore (Acqua & Sapone – Caffè Mokambo). Per il velocista comasco si tratta del terzo successo stagionale: «Sono partito forse un po’ presto, a 300 metri dal traguardo, ma andavo forte e sapevo che sarei arrivato fino in fondo». Per il vincitore del Brixia, Davide Rebellin, qualche brivido nel finale per una foratura a 4 km dall’arrivo che lo ha fatto giungere al traguardo con un ritardo di 29” sul gruppo dei migliori: «Non ci voleva, ma per fortuna non ho perso troppo tempo. Sono soddisfatto di aver vinto il Brixia proprio al rientro da un infortunio, anche perché si è rivelata una corsa bellissima e selettiva».
Classifica di tappa (totale km. 177,9 – media 44.128 km/h):
1 Paride Grillo ITA (PANARIA – NAVIGARE) 4:01’53’’
2 Simone Cadamuro ITA (TEAM MILRAM) st
3 Crescenzo D’Amore ITA (ACQUA & SAPONE – CAFFE’ MOKAMBO) st
4 Enrico Gasparotto ITA (LIQUIGAS) st
5 Marco Zanotti ITA (UNIBET.COM) st
6 Daniele Callegarin ITA (TEAM 3C CAS – JET ANDRONI) st
7 Marco Marcato ITA (TEAM 3C CAS – JET ANDRONI) st
8 Claudio Corioni ITA (LAMPRE - FONDITAL) st
9 Mattia Gavazzi ITA (AMORE & VITA – MC DONALD’S) st
10 Paolo Bossoni (TEAM TENAX SALMILANO) st
Classifica generale (totale km. 671,8 – media 41.662 km/h):
1. Davide Rebellin ITA (GEROLSTEINER) 16:07’20’’
2. Marco Marzano ITA (LAMPRE – FONDITAL) a 20”
3. Ruslan Pidgornyy UKR (TEAM TENAX SALMILANO) a 53”
4. Emanuele Sella ITA (CERAMICA PANARIA - NAVIGARE) a 1’08”
5. Giovanni Visconti ITA (TEAM MILRAM) a 1’31”
6. Przemyslaw Niemiec POL (MICHE) a 1’39”
7. Jamie Burrow GBR (OTC DOORS – LAURETANA) a 1’50”
8. Santo Anzà ITA (SELLE ITALIA) a 1’59”
9. Wim Van Huffel BEL (DAVITAMON - LOTTO) a 2’12”
10.Massimiliano Gentili (NATURINO – SAPORE DI MARE) a 2’23”

Ermeti e Marzoli al Tricolore su pista Si aprono domani, a Bassano del Grappa, i Campionati Italiani Assoluti della Pista. La manifestazione, organizzata dal Centro Ciclismo della Pista Veloce Club Bassano 1892, sarà articolata in cinque intense giornate di gara sul prestigioso velodromo Rino Mercante. Mai così “affollate" le prove tricolori che vedranno ai nastri di partenza oltre 500 iscritti, cifra che rappresenta il record assoluto di partecipazione nella storia dei campionati italiani della specialità. Esordienti, Allievi, Junior maschili e femminili, Under 23, Elite e Open si sfideranno nell’ambito di un ampio programma che prevede l’assegnazione dei titoli di inseguimento individuale e a squadre, corsa a punti, velocità, velocità a squadre, americana, scratch, km da fermo, 500 metri da fermo e keirin. Alla manifestazione prenderanno parte anche due atleti del Team Lpr: Giairo Ermeti e Samuele Marzoli, entrambi impegnati nelle specialità a punti, americana e scratch: “E' un appuntamento al quale teniamo in modo particolare - spiega Ermeti - perchè, dopo l'addio dei cosidetti senatori, nella nazionale italiana su pista, dopo tanti anni, sembrano aprirsi nuovi spiragli. Possiamo sicuramente fare molto bene nell'americana, ma anche nelle altre specialità, secondo me possiamo fare qualcosa di buono. Le indicazioni del Brixia, in tal senso, mi sembrano molto buone e se Marzoli si convince finalmente di essere un grande velocista, credo si possa portare a casa qualcosa d'interessante".

Bronzini rompe il ghiaccio Dopo una serie quasi infinita di piazzamenti la piacentina Giorgia Bronzini ha conquistato oggi la prima affermazione stagionale su strada nella seconda ed ultima tappa del 9° Trofeo Banca Popolare Alto Adige. Già seconda nella frazione di ieri, la portacolori del Team FRW, sulle strade altoatesine, ha dato dimostrazione di grande carattere e grinta. La tappa, con partenza ed arrivo proprio nella città di Bolzano, si sviluppava su un tracciato particolarmente nervoso con una salita posta a meno di quindici chilometri dalla conclusione. Lungo la salita Giorgia Bronzini è sempre rimasta nelle prime posizioni del plotone transitando al terzo posto al gran premio della montagna prima di inserirsi con grande prontezza nel drappello, forte di una quindicina di unità, che ha caratterizzato le fasi conclusive di gara. Sul rettilineo d’arrivo la piacentina ha dato vita uno sprint da manuale, di grande potenza, per conquistare nettamente a braccia alzate la prima affermazione su strada della stagione, dopo il successo nella prova di Coppa del Mondo su Pista di Los Angeles. Nella breve gara a tappe Giorgia Bronzini ha conquistato il secondo posto nella classifica a punti, mentre la vicentina Kettj Manfrin si è piazzata in terza posizione nella speciale classifica dei traguardi volanti.

22 luglio

Brixia: 2° semitappa a Figueras A quasi due anni dalla sua ultima vittoria, Giuliano Figueras torna ad assaporare il successo nella seconda semitappa della terza giornata di corsa del Brixia Tour (Pian Camuno – Saviore dell’Adamello, 62,3 km.). L’atleta della Lampre – Fondital sferra l’attacco decisivo a 7 km. dal traguardo, resiste al ritorno dei quattro compagni di fuga e giunge all’arrivo con 18” di vantaggio sul polacco Przemyslaw Niemiec (Miche) e sul vincitore della tappa di ieri, il colombiano Felix Cardenas (Barloworld). Marco Marzano (Lampre – Fondital) e la maglia rossa Davide Rebellin (Gerolsteiner) tagliano il traguardo a 20” da Figueras. Rebellin rafforza così la sua leadership in classifica generale davanti proprio a Marzano che scavalca Santo Anzà (Selle Italia) e sale dalla terza alla seconda posizione. Per Giuliano Figueras anche i complimenti del ct azzurro, Franco Ballerini, presente per l’intera giornata al Brixia Tour: «E’ un successo che mi dà fiducia e che conferma i buoni piazzamenti fatti di recente. Spero di continuare così fino a fine stagione ed essere convocato per i mondiali» dichiara il vincitore dopo il traguardo. Obiettivo mondiali anche per Davide Rebellin, probabile vincitore del 6° Brixia Tour: «Sono contento di aver fatto bene, anche perché il Brixia si è confermato una corsa impegnativa. Mi auguro di fare un bel finale di stagione e riuscire a partecipare ai mondiali». Domani quarta e ultima tappa: Manerbio – Palazzolo sull’Oglio, 177,9 km. di pianura che potrebbero portare ad un altro spettacolare arrivo in volata dopo quello che stamane, nella prima semitappa di giornata, ha premiato Danilo Napolitano. Appuntamento alle 9.15 a Bassano Bresciano, in via Brescia; il via sarà dato alle 10.30. Arrivo previsto a Palazzolo sull’Oglio, in via Brescia intorno alle 14.35
Classifica di tappa (totale km. 62,3 – media 36.611 km/h):
1 Giuliano Figueras ITA (LAMPRE – FONDITAL) 1:42’06’’
2 Przemyslaw Niemiec POL (MICHE) a 18”
3 Felix Cardenas COL (BARLOWORLD) st
4 Marco Marzano ITA (LAMPRE – FONDITAL) a 20”
5 Davide Rebellin ITA (GEROLSTEINER) st
6 Ruslan Pidgornyy UKR (TEAM TENAX SALMILANO) a 24”
7 Emanuele Sella ITA (CERAMICA PANARIA - NAVIGARE) 26”
8 Dainius Kairelis LTU (AMORE & VITA MSDONALD’S) st
9 Giovanni Visconti ITA (TEAM MILRAM) a 37”
10 Massimiliano Gentili (NATURINO – SAPORE DI MARE) a 1’04”
Classifica generale (totale km. 493,9 – media 40.866 km/h):
1. Davide Rebellin ITA (GEROLSTEINER) 12:04’58’’
2. Marco Marzano ITA (LAMPRE – FONDITAL) a 49”
3. Ruslan Pidgornyy UKR (TEAM TENAX SALMILANO) a 1’22”
4. Emanuele Sella ITA (CERAMICA PANARIA - NAVIGARE) a 1’37”
5. Giovanni Visconti ITA (TEAM MILRAM) a 2’00”
6. Przemyslaw Niemiec POL (MICHE) a 2’04”
7. Jamie Burrow GBR (OTC DOORS – LAURETANA) a 2’19”
8. Santo Anzà ITA (SELLE ITALIA) a 2’28”
9. Wim Van Huffel BEL (DAVITAMON - LOTTO) a 2’41”
10.Massimiliano Gentili (NATURINO – SAPORE DI MARE) a 2’52”

Brixia: 1° semitappa a Napolitano E’ del bresciano Danilo Napolitano lo spunto vincente che vale la prima semitappa della terza giornata di corsa del Brixia Tour (Pisogne – Darfo Boario Terme, 101,8 km.). Il portacolori della Lampre – Fondital batte allo sprint altri due italiani, Enrico Degano (Barloworld) e Paride Grillo (Panaria – Navigare). La classifica generale resta invariata con Davide Rebellin (Gerolsteiner) che mantiene un vantaggio di 47” su Santo Anzà (Selle Italia). «La mia vittoria di oggi è frutto del grande lavoro svolto da tutta la squadra» dichiara Napolitano. «Del resto siamo stati gli unici che hanno voluto veramente ricompattare il gruppo quando davanti c’era una fuga che aveva raggiunto i 2’50”». Presente sul traguardo di Darfo Boario Terme anche il commissario tecnico della nazionale italiana, Franco Ballerini, che ha parole d’elogio per l’organizzazione del Brixia Tour: «E’ una bella manifestazione che cresce ogni anno sempre di più. Del resto basta guardare la qualità dei corridori che ci sono, da Rebellin al podio di oggi fatto dai migliori velocisti italiani. Sarebbe stato interessante e bello assistere a una sfida che coinvolgesse anche Petacchi, di cui tutti attendiamo il rientro alle corse». Oggi pomeriggio la seconda semitappa: Pian Camuno – Saviore dell’Adamello, 62,3 km. Appuntamento alle 15.00 a Pian Camuno in via Saletti; il via sarà dato alle 16.00. Arrivo previsto a Saviore dell’Adamello, in via San Marco intorno alle 17.30.
Classifica di tappa (totale km. 101,8 – media 43.268 km/h):
1 Danilo Napolitano ITA (LAMPRE – FONDITAL) 2:21’10’’
2 Enrico Degano ITA (BARLOWORLD) st
3 Paride Grillo ITA (CERAMICHE PANARIA - NAVIGARE) st
4 Simone Cadamuro ITA (TEAM MILRAM) st
5 Samuele Marzoli ITA (TEAM L.P.R.) st
6 Daniele Callegarin ITA (TEAM 3C CAS. – JET ANDRONI) st
7 Marco Zanotti ITA (UNIBET.COM) st
8 Enrico Gasparotto ITA (LIQUIGAS) st
9 Paolo Bossoni ITA (TEAM TENAX SALMILANO) st
10 Marco Marcato ITA (TEAM 3C CAS. – JET ANDRONI) st
Classifica generale (totale km. 431,6 – media 41.586 km/h):
1. Davide Rebellin ITA (GEROLSTEINER) 10:22’32’’
2. Santo Anzà ITA (SELLE ITALIA) a 47”
3. Marco Marzano ITA (LAMPRE – FONDITAL) a 49”
4. Jamie Burrow GBR (OTC DOORS – LAURETANA) a 1’15”
5. Daniele De Paoli ITA (TEAM L.P.R.) a 1’18”
6. Ruslan Pidgornyy UKR (TEAM TENAX SALMILANO) st
7. Emanuele Sella ITA (CERAMICA PANARIA - NAVIGARE) a 1’31”
8. Giovanni Visconti ITA (TEAM MILRAM) a 1’43”
9. Wim Van Huffel BEL (DAVITAMON - LOTTO) a 1’45”
10.Massimiliano Gentili (NATURINO – SAPORE DI MARE) a 2’08”

Ullrich licenziato La T-Mobile ha annunciato il licenziamento di Jan Ullrich, dopo aver già silurato il Ds Rudy Pevenage. La decisione è stata presa dopo il coinvolgimento del corridore tedesco nell'inchiesta doping sviluppatasi attorno alla figura del dottor Fuentes, che sarebbe sostenuta da prove molto forti. Ullrich ha annunciato che darà battaglia, ritenendo ingiusto il licenziamento

21 luglio

Brixia: 2° tappa a Cardenas Con un’azione di forza iniziata a 9 chilometri dal traguardo, il colombiano Felix Cardenas vince per distacco la seconda tappa del Brixia Tour (Brescia Buffalora – Passo Maniva, 152 km.). Sulla salita finale il portacolori della Barloworld prende con convinzione l’iniziativa e riesce a resistere al ritorno degli avversari. Cardenas giunge così sul traguardo con un vantaggio di 1’12” su Santo Anzà (Selle Italia) e 1’14” su Marco Marzano (Lampre – Fondital). Davide Rebellin (Gerolsteiner) giunge quinto con un ritardo di 1’19”, ma resta leader della classifica generale con 42” su Anzà. Per Felix Cardenas è una vittoria speciale: «Vorrei dedicare questo successo a mia madre che è scomparsa otto giorni fa» dichiara il vincitore dopo il traguardo. «E’ stata una gara impegnativa, ricca di continui attacchi e contrattacchi. Fisicamente mi sentivo in condizione, così ho voluto provarci e sono riuscito ad arrivare fino in fondo». “Sono contento di questa prestazione – spiega De Paoli, 6° – anche se, in cuor mio, speravo in qualcosa in più. Mi consola il fatto che, anche nel tratto finale, quello più duro, ho tenuto il passo dei primi senza grandi difficoltà. Questo significa che la condizione c’è e quindi, presto o tardi, il risultato arriverà”. Domani la terza giornata si articolerà in due semitappe. Al mattino: Pisogne – Darfo Boario Terme, 101,8 km. Appuntamento alle 8.00 in piazzale degli Alpini a Pisogne; il via sarà dato alle 9.15. Arrivo previsto a Darfo Boario Terme, in corso Italia intorno alle 11.45. Al pomeriggio: Pian Camuno – Saviore dell’Adamello, 62,3 km. Appuntamento alle 15.00 in via Saletti a Pian Camuno; il via sarà dato alle 16.00. Arrivo previsto a Saviore dell’Adamello, in via San Marco intorno alle 17.30.
Classifica di tappa (totale km. 152 – media 39.738 km/h):
1 Felix Cardenas COL (BARLOWORLD) 3:49’30’’
2 Santo Anzà ITA (SELLE ITALIA) a 1’12”
3 Marco Marzano ITA (LAMPRE – FONDITAL) a 1’14”
4 Ruslan Pidgornyy UKR (TEAM TENAX SALMILANO) a 1’19”
5 Davide Rebellin ITA (GEROLSTEINER) st
6 Daniele De Paoli ITA (TEAM L.P.R.) st
7 Jamie Burrow GBR (OTC DOORS – LAURETANA) a 1’27”
8 Emanuele Sella ITA (CERAMICA PANARIA - NAVIGARE) a 1’36”
9 Giovanni Visconti ITA (TEAM MILRAM) a 1’39”
10 Giuseppe Muraglia ITA (TEAM L.P.R.) a 2’04”
Classifica generale:
1. Davide Rebellin ITA (GEROLSTEINER) 8:01’27’’
2. Santo Anzà ITA (SELLE ITALIA) a 42”
3. Marco Marzano ITA (LAMPRE – FONDITAL) a 46”
4. Jamie Burrow GBR (OTC DOORS – LAURETANA) a 1’18”
5. Ruslan Pidgornyy UKR (TEAM TENAX SALMILANO) st
6. Daniele De Paoli ITA (TEAM L.P.R.) st
7. Emanuele Sella ITA (CERAMICA PANARIA - NAVIGARE) a 1’35”
8. Giovanni Visconti ITA (TEAM MILRAM) a 1’38”
9. Wim Van Huffel BEL (DAVITAMON - LOTTO) a 2’03”
10.Massimiliano Gentili (NATURINO – SAPORE DI MARE) st

Ladri di biciclette Ladri in azione prima di una gara Under 23 dello scorso week-end. Il fatto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica che ha preceduto la 42. Coppa Colli Briantei organizzata dal Velo Club Sovico che aveva start alle 9,30. Il furto si è verificato all'hotel Fossati di Triuggio (Milano) nella Brianza.
"I ladri sono entrati nel garage dell'albergo dove alloggiavamo - spiega il ds della Marchiol Ima Famila, Biagio Conte - e rompendo i vetri dell'ammiraglia sono riusciti a portare via le quattro nostre bici Pinarello modello F4.13. Ancora non mi capacito di come abbiamo potuto entrare nel garage dell'albergo perché non è stato trovato alcun segno di scasso. A questo punto è logico che qualcuno devi averli aiutati. Abbiamo avuto anche la seccatura di recuperare al più presto i nuovi mezzi per i nostri atleti rimasti appiedati e impossibilitati a correre l'internazionale".
Pare che i ladri si siano mossi di notte e senza forzare alcun portellone o cancello si sono introdotti nel parcheggio dell'hotel facendo razzia di specialissime, evidentemente andando a colpo sicuro. Al mattino hanno fatto la stessa "scoperta" Trevigiani (6 bici Pinarello modello Paris), Pomme Marseille (11 bici) e nazionale russa. In totale sono sparite una ventina di bici per un valore di circa 120 mila euro.

Edita Pucinskaite premiata Sono passati solo pochi giorni dalla conquista della maglia Rosa, ma Edita Peter Pan è già nuovamente impegnata in importanti manifestazioni agonistiche fuori dai confini nazionali. In questi giorni l’atleta della Nobili Rubinetterie – Menikini – Cogeas stà gareggiando nel Giro della Turingia (Thuringen) la più importante corsa a tappe tedesca. Questo comunque non impedirà all’atleta Monsummanese di ritirare la Medaglia d’Oro che il Presidente del Consiglio Regionale Toscano, Riccardo Nencini, le consegnerà Lunedì 24 alle ore 12,00 nella sala delle Cerimonie del Consiglio Regionale a Firenze. Nella stessa serata, alle ore 20,00, si terra invece a Monsummano Terme una vera e propria festa popolare dove Edita verrà nuovamente premiata (insieme a Cataldo vincitore del Giro Baby maschile, appartenente alla locale formazione under 23) dal Sindaco e dai rappresentanti Provinciali. Alla serata è prevista la partecipazione del C.T. della nazionale Franco Ballerini. “Sono orgogliosa di questi riconoscimenti, in questi giorni ho ricevuti moltissimi apprezzamenti e complimenti, per ritirarli rientrerò appositamente dalla Germania, mi dispiace solamente di potermi fermarmi con i mie tifosi solo poche ore, martedì mattina dovrò già essere a Milano, d’altronde questa è la nostra attività ed è destino essere sempre in corsa. Per le altre feste le rimanderemo a fine stagione, quando avrò più tempo libero”.

Andreasson vince in Germania Prima vittoria stagionale per la svedese Veronica Andreasson della formazione trevigiana Safi-Pasta Zara-Manhattan : lanciata una fuga solitaria a 7 km dal traguardo, distaccando il gruppetto di testa composto da quattordici atlete, la svedese Andreasson è riuscita a tagliare per prima il traguardo nella terza frazione in linea, da Schleiz a Gera di 129.9 km con un tempo di 3h32’31”. Alle sue spalle, a 1’08” l’austriaca Rickards (Univega) e la tedesca Hennes (Buitenpoort).
Invariata la testa della classifica generale, al termine della terza tappa, condotta dalla gallese Nicole Cooke; quarta Diana Ziliute (già terza nella frazione di ieri, ndr) a 46”. Stessa posizione per la romana Bastianelli, ancora quarta nella classifica delle miglior giovani.
Ordine d’arrivo
Thuringen-Rundfahrt – 3° tappa Schleiz-Gera km 129.9
1. Andreasson Veronica (Safi-Pasta Zara-Manhattan) 3.32'31"
2. Rickards Emma (Univega Pro Cycling Team) a 1'08"
3. Hennes Tanja (Buitenpoort- Flexpoint Team) s.t.
Classifica generale – dopo due tappe
1. Cooke Nicole (Univega Pro Cycling Team)
2. Zabirova Zulfia (Bigla Cycling Team) a 14"
3. Soeder Christiane (Univega Pro Cycling Team) a 36"
4. Ziliute Diana (Safi–Pasta Zara-Manhattan) a 46"

Doppio impegno Barloworld Belgio e Spagna chiamano il Team Barloworld a due interessanti appuntamenti. Dopo la pausa corrispondente con lo svolgimento del Tour de France e la ripresa dell'attività al Brixia Tour, la formazione diretta da Claudio Corti partecipa da lunedì 24 a venerdì 28 luglio al Giro della Regione Vallona, gara a tappe che attraversa le strade ben note delle classiche valloni. Agli ordini del DS Alberto Volpi, una squadra estremamente completa che include corridori veloci per gli arrivi in pianura (Giosuè Bonomi ed Enrico Degano) come pure atleti più adatti per percorsi di maggiore difficoltà, quali Gianpaolo Cheula, Alex Efimkin, Mauro Facci, Jeremy Maartens e Hugo Sabido.
Durante lo svolgimento della gara a tappe in Belgio, il Team Barloworld guidato dal D.S. Valerio Tebaldi affronta anche una gara in linea in Spagna - la Prueba Vilafranca de Ordiza, martedì 25 luglio - con Pedro Arreitunandia, Igor Astarloa, Felix Cardenas, Ryan Cox, Rodney Green, James Perry e Amets Txurruka.

20 luglio

Brixia: 1° tappa a Rebellin Per il secondo anno consecutivo, Davide Rebellin esulta sul traguardo di Toscolano Maderno. Il campione portacolori della Gerolsteiner torna alle corse a due mesi dall’infortunio subito al Giro d’Italia e si aggiudica in solitaria la prima tappa del Brixia Tour (Concesio – Toscolano Maderno, 177,8 km). Secondo, a 22” secondi, è Giuliano Figueras (Lampre – Fondital). In terza posizione, a 45”, giunge Paolo Valoti (Team LPR) che regola allo sprint un gruppetto di sei atleti. Dopo la lunga fuga di 18 corridori, partita a 14 chilometri dal via, il gruppo giunge compatto ai piedi della salita finale, posta a meno 16 chilometri, dove Rebellin sferra l’attacco decisivo. «Sono davvero felice» dichiara il vincitore dopo il traguardo. «Rientrare alle corse con una vittoria è una bella iniezione di fiducia; con l’infortunio alla costola la mia stagione è iniziata veramente in salita. Ora l’obiettivo è chiudere bene». E tra tutti gli obiettivi possibili, quello principale è la maglia azzurra. Domani la seconda tappa: Brescia Buffalora – Passo Maniva, 169,2 km. Appuntamento alle 8.50 al Centro Sportivo Rigamonti di Brescia Buffalora; il via sarà dato alle 10.00. Arrivo previsto al Passo Maniva intorno alle 14.00.
1 Davide Rebellin ITA (GEROLSTEINER) 4:10’48’’
2 Giuliano Figueras ITA (LAMPRE – FONDITAL) a 22”
3 Paolo Valoti ITA (TEAM LPR) a 45”
4 Alessandro Bertuola ITA (TEAM TENAX SALMILANO) st
5 Santo Anzà ITA (SELLE ITALIA) st
6 Andrea Masciarelli ITA (ACQUA & SAPONE) st
7 Przemyslaw Niemiec POL (MICHE) st
8 Marco Marzano ITA (LAMPRE – FONDITAL) st
9 Paolo Bailetti ITA (TEAM 3C CAS.) a 58”
10 Jamie Burrow GBR (OTC DOORS – LAURETANA) a 1’

Tre squadre Pro Tour per Camaiore Gli organizzatori del Gran Premio di Camaiore insieme all'ex campione Andrea Tafi (consulente tecnico) stanno lavorando alacremente per completare il campo degli iscritti al 57 Gran Premio di Camaiore, in programma sulle strade della Versilia giovedì 3 agosto. Solo una volta concluso il Tour de France sarà possibile avere un quadro più completo e dettagliato delle forze in campo, ma già da ora appare evidente come la classica toscana sia destinata anche quest'anno a rappresentare un appuntamento di grido. La conferenza stampa di presentazione, in programma martedì prossimo 25 luglio alle ore 11 (Sala Consiliare del Municipio in Piazza San Bernardino) rappresenterà il momento nel quale si tireranno le somme del lavoro svolto, ed il bilancio dovrebbe risultare certamente positivo.
Il numero delle squadre al via varierà tra le 16 e le 18, e tra queste certamente tre formazioni italiane del Pro Tour, ovvero Lampre-Fondital, Liquigas e Milram, che nelle prossime ore sceglieranno gli atleti da schierare in Versilia. E' tuttavia più che probabile che a queste tre si aggiunga almeno una quarta formazione "Pro Tour", la Quickstep-Innergetic, e gli organizzatori non nascondono di essere fiduciosi circa la risposta favorevole del campione olimpico (e neo-campione italiano) Paolo Bettini, il quale ha sempre fatto bene in questa corsa, vincendola proprio nel 2004, l'anno in cui trionfò ad Atene.
Il Gran Premio di Camaiore si ripropone con il tradizionale percorso di 193,7 km che - dopo una prima fase in pianura sul Circuito della Versilia (anche quest'anno intitolato alla memoria di Fabio Casartelli) - si arrampicherà per 6 volte sulla salita del Monte Pitoro prima dell'arrivo in Viale Oberdan.

19 luglio

Domani il Brixia Tour Si riapre domani (giovedì 20 luglio), con il 6° Brixia Tour “G.P. San Michele Prefabbricati”, il calendario italiano del grande ciclismo. Saranno numerosi gli atleti di prestigio a contendersi la vittoria. Tra questi il vincitore del 2005 Emanuele Sella, il secondo classificato Davide Rebellin, il belga Peter Van Petegem, l’ex iridato Igor Astarloa, Franco Pellizotti, Vincenzo Nibali e Giuliano Figueras. Quest’anno il Brixia presenterà quattro giornate di gara, una in più rispetto alle passate edizioni. Domani la corsa scatterà da Concesio e si concluderà, dopo 177,800 km, a Toscolano Maderno. Venerdì si disputerà la seconda frazione, Brescia Buffalora - Passo Maniva (1.800 mt.) di 169,200 km. Sabato 22 luglio in Valle Camonica si correranno due semitappe: Pisogne - Darfo Boario Terme (101,800 km) e Piancamuno - Saviore dell’Adamello (62,300 km). L’ultima frazione, di 177,900 km, è prevista domenica 23: da Bassano Bresciano i corridori raggiungeranno Palazzolo sull’Oglio. Questa sera, alle 20.45, nel Parco delle Terme di Darfo Boario si terrà il Galà di presentazione delle squadre e degli sponsor. Durante la serata verrà reso omaggio alla memoria di tre corridori scomparsi: Marco Pantani, Alessio Galletti e Denis Zanette. Il Brixia Tour potrà essere seguito anche in televisione: da domani sono previste le dirette tv a cura di Rai Sport, trasmesse in chiaro da Rai Tre in coda alla diretta pomeridiana dal Tour de France. Su scala locale, Teletutto, Più Valli TV e VideoBergamo trasmetteranno dirette e speciali per tutta la durata della corsa. Radio ufficiale sarà Number One.

Anche la Barloworld alla Due Giorni Marchigiana Cresce l’attesa in vista della Due Giorni Marchigiana, il tradizionale appuntamento estivo organizzato dallo Sporting Club Sant’Agostino con l’organizzazione tecnica del Gruppo Sportivo Emilia.
Come nelle passate stagioni la Due Giorni Marchigiana si aprirà martedì 8 agosto con il Gran Premio Fred Mengoni che si svilupperà su un tracciato particolarmente spettacolare.
La gara, dopo avere percorso un tratto di trasferimento dalla Piazza Don Minzoni di Castelfidardo, prenderà il via ufficilamente nella frazione Acquaviva per dirigersi sulla costa adriatica su un percorso leggermente in discesa, attraversando uno scenario incomparabile del territorio marchigiano e trasitando dopo un breve tratto in leggera ascesa a lato della villa Beniamino Gigli prima dell’ingresso nella città di Porto Recanati. Dopo il lungomare della città si prosegue in direzione di Montorso percorrendo un breve tratto in ripida salita, quindi breve discesa e secondo passaggio da Porto Recanati ove è posto un traguardo volante. Si prosegue sulla statale 16 per transitare una prima volta in Castelfidardo ed iniziare un giro di Km 21, raggiungendo nuovamente Castelfidardo, per entrare in un circuito di km 16,7 da ripetere sette volte per un totale complessivo di gara di km 198,1.
Il Gran Premio Città di Castelfidardo andrà in scena mercoledì 9 agosto. Il via verrà dato nell’incantevole cornice della Piazza del Santuario di Loreto. Dopo un primo giro di trasferimento, si effettueranno 4 giri del circuito di Loreto di 5 chilometri che toccherà le località di Villa Musone, bivio Vecchia Fattoria, bivio Stazione di Loreto, Loreto. Terminati i 4 giri del circuito si prosegue in direzione Villa Musone per raggiungere la località di Cerretano ed iniziare il circuito di Km 15,4 comprendente lo strappo di Figuretta con pendenza 8-9% da ripetere 11 volte.
Ad oggi sono 22 le squadre che hanno confermato la propria presenza alla Due Giorni Marchigiana; tra queste figurano la Lampre – Fondital, il Team Milram e la Liquigas, team che fanno parte del circuito dell’U.C.I. Pro Tour. E’ proprio della giornata di ieri la conferma della presenza della Barloworld, squadra con grandi ambizioni di ingresso nel Pro Tour, che schiera tra le proprie fila l’ex campione del mondo Igor Astarloa. A queste squadre si potrebbero aggiungere anche la T-Mobile e il Team CSC che scioglieranno le proprie riserve al termine del Tour de France.
Le squadre:
Lampre - Fondital
Liquigas
Team Milram
CB Immobiliare - Universal Caffè
Team 3 C Casalinghi - Jet - Androni Giocattoli
OTC Doors - Lauretana
Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni
Naturino - Sapore di Mare
Perutnina Ptuj
Team Endeka
Adria Mobil
Ceramica Flaminia
Barloworld
Tinkoff Restaurant
Team Lpr
Unibet.com
Amore & Vita - McDonald's
Acqua e Sapone - Caffè Mokambo
Team Tenax - Salmilano
Miche
Landbouwkrediet - Colnago
Ceramica Panaria - Navigare

Verso il Veneto Si accendono i riflettori sulla 78a edizione del Giro del Veneto in programma il prossimo 26 agosto. Tradizionale appuntamento organizzato dalla Società Ciclisti Padovani, la gara con partenza da Padova e arrivo a Thiene (Vicenza), e inserita nel calendario internazionale (classe 1.HC), verrà ufficialmente presentata giovedì 27 luglio alle ore 11.45 nella sala Paladin di Palazzo Moroni (sede del Comune) in via 8 febbraio a Padova. Alla presentazione prenderanno parte, oltre ai dirigenti della Società Ciclisti Padovani, tra cui figurano anche il campione olimpionico Silvio Martinello e il due volte campione del mondo della 100 chilometri Luciano Dalla Bona, le autorità del Comune di Padova e della Regione Veneto. Da anni sinonimo di spettacolo, la gara che nel corso della sua storia ha visto trionfare campioni del calibro di Girardengo, Saronni, Moser, De Vlaemink e Di Luca, si annuncia ancora una volta tra i più importanti appuntamenti del calendario professionistico internazionale.

18 luglio

Ecco la Coppa Placci Quello della 56a Coppa Placci, presentata oggi nell'elegante sala delle Esposizioni della Cooperativa Ceramica D'Imola ad Imola, sarà  un percorso che richiamerà quello che i corridori della nazionale azzurra affronteranno il 24 settembre a Salisburgo, in occasione dei campionati del mondo di ciclismo su strada: "Il percorso lo abbiamo individuato insieme al cittì Franco Ballerini - ha annunciato il presidente dell'U.S. Imolese Virgilio Rossi - ma non abbiamo dimenticato le peculiarità, le tradizioni e le passioni del nostro territorio. Il percorso della Coppa Placci 2006 si adatta a uomini di spessore e corridori di grande talento e preparazione atletica". Questo nei dettagli il percorso della Coppa Placci 2006, in programma sabato 2 settembre; il ritrovo di partenza è fissato a Borgo Maggiore, uno dei nove castelli che formano la Repubblica di San Marino. Dopo il trasferimento di 9,7 km lungo la superstrada per Seravalle, il via sarà dato dal Confine di Stato. Subito verrà affrontata la salita di Monte Cieco (3,8 km con pendenze fino al 6%). Seguiranno 30 km in pianura lungo la via Emilia attraverso Santarcangelo di Romagna, Gambettola, Savignano sul Rubicone e Cesena. Quindi la Coppa Placci affronterà la salita di Bertinoro (6 km con un breve tratto al 10%). Attraversato il centro storico di Forlì si raggiungerà Faenza, Solarolo, Bagnara, Mordano e Bubano, paese natale di Antonio Placci, poi transiterà da Imola in zona arrivo. Si proseguirà per la vallata del Santerno per salire a Casalfiumanese Alto e attraversare i paesi di Borgo Tossignano fino a Fontanelice dove inizierà la salita definita "Il Muro del Cane" (2 km con pendenze fino al 20%). Poi la strada continuerà a salire fino al Monte Prugno (pendenza 4%). La corsa entrerà poi in un circuito (da ripetere cinque volte) di poco più di sette chilometri con la salita della Neretta (2 km con pendenze dal 6 al 13%). Terminata la discesa all'ultimo giro la corsa attraverserà il centro di Imola per raggiungere l'arrivo posto in via Togliatti. Il percorso svilupperà un totale di 200 chilometri. "Siamo soddisfatti del programma che abbiamo realizzato per questa edizione della Coppa Placci - ha dichiarato il presidente dell'US Imolese Virgilio Rossi - Il progetto è frutto della preziosa collaborazione delle Amministrazioni Comunali, della Repubblica di San Marino e delle aziende che credono nel nostro lavoro e nel grande richiamo che garantisce il ciclismo". Stefano Bolognesi, presidente della Cooperativa Ceramica D'Imola, ha aperto la serie di interventi: "La nostra azienda ha 132 anni di attività e ha molti valori che la legano alla Coppa Placci. Noi crediamo molto nella tradizione,  nella localizzazione del nostro prodotto e il riscontro che abbiamo sostiene l'entusiasmo con il quale viviamo anche la Coppa Placci. In particolare abbiamo progettato e realizzato il trofeo messo in palio, la Coppa Placci, frutto del lavoro appassionato della nostra sezione artistica".Nel corso della presentazione il prestigioso Gutenberg D'Oro, realizzato dall'artista Andrea Mauro, è stato consegnato a Gianfranco Josti, decano dei giornalisti di ciclismo in Italia, già inviato del Corriere della Sera e Capo Ufficio Stampa dei Campionati del Mondo Varese 2008. Josti ha raccontato alcuni gustosi aneddoti che lo legano alla Coppa Placci. Un pregevole riconoscimento è stato consegnato dal presidente Virgilio Rossi a Nino Ceroni, presidente onorario dell'US Imolese. Ceroni continuerà a lavorare nel ciclismo: "Imola ha avuto tutto, dai campionati mondiali, alla Coppa del Mondo , ai campionati italiani, una delle poche realtà al mondo". Saranno numerose le iniziative organizzate in concomitanza con la Coppa Placci: "Noi crediamo molto nella Gimkana del Pirata - ha dichiarato Celestino Salami, presidente del Comitato Regionale della Federciclismo - che si articolerà in tre prove. Siamo felici che la Mercatone Uno e Romano Cenni ci consentano di proporre questa iniziativa che contribuisce ad avvicinare i giovani al ciclismo". Paolo Crescentini, dell'Uff. Sport della Repubblica di San Marino, ha annunciato che nel 2007 verranno gettate le basi per un ulteriore sviluppo del rapporto con la Coppa Placci. Il sindaco di Imola, dott. Massimo Martignoli, ha ricordato l'importanza della Coppa Placci nel contesto di Imola che si appresta ad inaugurare 50 chilometri di piste cicliabili "Ma diverranno presto 100!", ha poi aggiunto annunciando che l'1 settembre una di queste piste ciclabili verrà intitolata proprio ad Antonio Placci. L'1 settembre verrà inaugurato anche un'opera il cima alla "Salita del Cane" per iniziative del Comune di Fontanelice: "Il ciclismo aiuta a valorizzare il territorio", ha spiegato il sindaco Vanna Verzelli. Una serie di pregevoli piatti artistici, realizzati dall'artista Germano Santelli, sono stati consegnati alle autorità presenti. Un premio speciale è stato consegnato dall'amministrazione comunale di Imola a Luis Felipe Laverde, corridore dela Ceramica Panaria, vincitore della tappa di Domodossola del Giro d'Italia, atleta colombiano che vive ad Imola Appuntamento dunque a sabato 2 settembre ad Imola per 56a edizione della Coppa Placci.

Liquigas al Brixia pensando all'iride Saranno Franco Pellizotti e Vincenzo Nibali a capitanare il team Liquigas al Brixia Tour, corsa a tappe che si disputerà dal 20 al 23 luglio in provincia di Brescia. Entrambi i portacolori della Liquigas hanno già una vittoria all’attivo nella stagione 2006: una tappa al Giro d’Italia per il “Delfino di Bibione” ed una tappa alla Settimana Internazionale Coppi & Bartali per Nibali. Insieme a loro ci saranno Dario Cioni (che a causa di un problema burocratico ha dovuto rinunciare al Tour of Qinghai Lake), l’ex-campione italiano Enrico Gasparotto, Stefano Zanini, Eros Capecchi, Roman Kreuziger, Charles Wegelius. Li accompagnerà il direttore sportivo Mario Chiesa che ritiene «il percorso del Brixia Tour piuttosto impegnativo. Alcuni dei nostri corridori rientrano da un periodo di lontananza dalle corse, ma potremmo lasciare il segno in particolare con Vincenzo Nibali, reduce da un buon Giro d’Austria». Proprio il campione siciliano, con Danilo Di Luca, ha compiuto oggi una ricognizione sul percorso dei Campionati del mondo di Salisburgo. I due corridori della Liquigas erano parte di un gruppo di atleti accompagnati dal commissario tecnico Franco Ballerini. Danilo Di Luca giudica così il percorso del Mondiale: «Il tracciato è più duro di quanto pensassi, sia dal punto di vista altimetrico che per la sua tortuosità. In alcuni punti la strada è stretta e richiede una concentrazione continua. Spero di fare bene a Salisburgo, confidando nella convocazione del commissario tecnico Ballerini che sa quanto io tenga al traguardo iridato. Il Mondiale è l’ultimo obiettivo importante della mia stagione. Per essere al meglio ho modificato la mia preparazione e parteciperò alla Vuelta».

Muraglia: "E' ora di vincere" “E' ora di vincere". Non usa giri di parole Giuseppe Muraglia, ancora a digiuno di successi quest'anno, malgrado le robuste credenziali della vigilia: “Dalla preparazione in Messico fino al Tour de Suisse me ne sono capitate di tutti i colori - racconta lo scalatore di Andria - ma adesso, finalmente, ho ritrovato la migliore condizione. Da qui fino alla fine della stagione, sarà mio preciso dovere andare a caccia almeno di una vittoria. Lo dico per me, ma soprattutto per la squadra, Maini e Piscina su tutti, che mi sono sempre stati vicino, dandomi un'opportunità anche nei momenti più difficili. Io certe cose non le dimentico e, per questo, è venuto il momento di ripagare con i risultati la loro fiducia". Ma partiamo dall'inizio, dalla preparazione di febbraio, quando Muraglia decise di partire per il Messico per una fase di allenamento intensivo: “In Sudamerica ho fatto un lavoro eccezionale - ricorda Muraglia - e, dopo i successi del 2005, mi sentivo pronto per una stagione da protagonista. Invece, il mio fisico - ormai abituato al caldo - ha patito in maniera imprevista lo sbalzo di temperatura. Sono passato, nel giro di pochi giorni, dai 35° del Messico ai meno uno della Tirreno. I muscoli si sono un po' ingolfati e, al resto, ha pensato una fastidiosa forma di bronchite che mi ha impedito di allenarmi come volevo. Quando sembravo a posto, da alcuni esami diagnostici, è comparso un citomegalovirus, un battere debilitante che mi ha impedito, di fatto, di ritrovare la forma migliore. Superato quel problema, al Tour de Suisse, proprio alla vigilia delle grandi tappe alpine, c'è stata l'intossicazione alimentare che ha colpito tutta la squadra e, ovviamente, non ha risparmiato il sottoscritto. Morale? Una stagione così jellata non l'ho mai avuta. Credo di aver fatto una ventina di piazzamenti tra il 12° ed il 20° posto, ma mi rendo conto che, almeno per ora, è mancato l'acuto. Adesso, toccando ferro, mi pare che il peggio sia alle spalle, per cui la mia vera stagione comincerà al Brixia Tour. Non posso promettere che già da quella gara mi vedrete coi primi, però sento di essere sulla strada giusta e voglio riprendermi quei risultati che, quest'anno, la sfortuna mi ha rubato".

Pucinskaite in Germania Prosegue a pieni giri l’attività agonistica della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Dopo i trionfi del Giro d’Italia e il recente quinto posto al Giro della provincia Granda Rosa in quel di Vignolo (Cuneo), Edita Pucinskaite è la grande attesa del Giro internazionale della Turingia, che scatterà questa sera (17.30) con un prologo a cronometro nella località di Zeulenroda. La corsa a tappe tedesca si concluderà il 23 luglio a Triebes. Una Pucinskaite ancora pimpante e in buone condizioni di forma quella recentemente vista sulle strade del Piemonte come spiega il suo tecnico Walter Zini: “Si, Edita sta bene e ha voglia di regalarsi ancora delle soddisfazioni. La vittoria del Giro gli ha resistuito il gusto di lottare: sarà lei a prendere per mano la nostra squadra e condurla verso il successo”. In Germania, Pucinskaite avrà al suo fianco Sigrid Corneo, Olivia Gollan, Marta Vilajosana, Alessandro Borchi ed Emanuela Azzini. Intanto la società Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas comunica che da oggi è attivo il sito internet della squadra: http://www.czdteam.it/ con on-line tutti gli aggiornamenti sulle trasferte e i risultati finora ottenuti dalla squadra femminile del presidente Walter Ricci Petitoni.

17 luglio

Il Giro del Lazio su RAI 2 I grandi appuntamenti con il ciclismo in tv annotano il Giro del Lazio in diretta su Rai Due sabato 5 agosto a partire dalle 15.30 e sino alla conclusione, prevista intorno alle 16.45. La corsa si avvierà da Zagarolo e si concluderà a Rocca Priora dopo 196 chilometri vallonati, con arrivo in leggera salita.
I preliminari del Giro del Lazio, organizzato da Rcs Sport per conto della Gazzetta dello Sport, avranno luogo venerdì 4 agosto a Zagarolo, in piazza Indipendenza, presso Palazzo Rospigliosi dove, fra le 15 e le 17, si formalizzeranno gli accrediti per le squadre e il seguito. Dopodiché, fra le 15.30 e le 16.45, avrà luogo la Verifica Licenze. Alle 17.30 la Direzione Corsa si riunirà con la Giuria e i Direttori Sportivi. Tra le 15 e le 19 sarà attiva la Sala Stampa e il Servizio Telefoni.
Sabato 5 agosto il ritrovo si fissa tra le 10.20 e le 11.25 in Piazza S. Maria a Zagarolo, da dove si procederà alle 11.40 con l'incolonnamento cittadino per raggiungere il chilometro zero. La partenza verrà data in Via Prenestina Nuova alle 11.50. L'arrivo è previsto a Rocca Priora, Largo Pallotti, intorno alle 16.45. Il Quartiertappa è fissato presso la Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo in Via della Rocca.

Le classifiche del Gran Galà I successi della olandese Rabobank stanno sovvertendo le previsioni nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec, una delle graduatorie speciali legate al Gran Gala Ciclistico Internazionale. Proprio dalla squadra che più aveva deluso in primavera, Colnago sta ricevendo una spinta forse decisiva per capovolgere la situazione nei confronti della Cervelo, la bici della CSC, squadra che chiaramente sta scontando le disavventure del caso-Basso. Sono ormai soltanto 350 i punti che dividono le due case, mentre sia Time che Wilier si mantengono comunque ad una distanza accettabile per consentire loro di rimanere in corsa.
Più statica per il momento la classifica del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, dove in attesa di un auspicabile chiarimento in positivo della vicenda che riguarda il leader Ivan Basso, si registra soltanto qualche punto guadagnato da Alessandro Ballan, mentre per il momento rimane privo di acuti il Tour di Damiano Cunego.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili rimane Oscar Gatto in vetta con Ferrari e Malacarne suoi più insidiosi antagonisti, mentre Marco Bandiera strappa il quarto posto a Alan Marangoni.

16 luglio

Europei U23 e Junior Nell'ultima giornata vittoria del francese Benoit Sinner che ha battuto in una volata a sette l'estone Mandri ed il nostro Francesco Gavazzi. 15° posto per Fumagalli, 54° per Capelli. Tra le ragazze juniores si è imposta nuovamente la danese Lacota Mie, già oro a cronometro, con 2'' sull'olandese Van Hage ed il 3° posto della francese Krasniak. Prima azzurra Eleonora Petruzzo, 10°. L'Italia chiude senza vittorie ma con ben 5 medaglie conquistate in otto gare

24 ore di Roma al Team Sinergy E’ calato il sipario sulla prima edizione della 24 ore di Roma di MTB, la manifestazione organizzata dall’ex commissario tecnico delle nazionali azzurre di ciclocross dal 2000 al 2004 Claudio Vettorel con la collaborazione dell’UISP, che si è corsa nell’incantevole scenario del Parco La Madonnetta. Per due giorni una folla di biker si è sfidata lungo il tracciato altamente spettacolare e tecnico interamente ricavato all’interno del Parco, sede dell’unico Bike Park della capitale. Si è trattato di una grande festa del ciclismo alla quale hanno partecipato anche numerosi volti noti del mondo delle due ruote. Tra questi la due volte campionessa olimpica Paola Pezzo che, nella serata di venerdì ha guidato tanti appassionati in una pedalata serale alla scoperta dei luoghi più incantevoli e caratteristici del centro di Roma. Tra gli altri personaggi che si sono sfidati in questa singolare manifestazione, oltre a Paola Pezzo, anche il vincitore del Giro d’Italia del 1994 Eugeni Berzin particolarmente a proprio agio sulla mountain bike, l’azzurra Claudia Marsilio che ha fortemente voluto essere presente alla gara raggiungendo Roma subito dopo aver conquistato la medaglia di bronzo ai campionati italiani di MTB che si sono corsi nella mattinata di sabato, il varesino Francesco Frattini, vincitore in carriera del Gran Premio di Francoforte del 1995, il forte velocista degli anni ottanta Paolo Rosola, vincitore in carriera di tredici tappe al Giro d’Italia. Tutti questi personaggi hanno gareggiato in una squadra capitanata da Claudio Vettorel. A conquistare il successo nella classifica assoluta è stato il Team Sinergy di Civitavecchia composto da: Stefano Peretti, Alessandro Loreti, Emanuele Zena, Paolo Secondino, Emiliano Morbidelli, Tiziano Santini, Mauro Forno e Antonio Romagnolo. I laziali hanno percorso 124 giri del tracciato che misurava 4,3 chilometri. Nelle categorie “unico” ad imporsi sono stati Paolo Scappiti (uomini) con 44 giri e Cristiana Letteri (donne), con 48 giri, mentre l’AS Cicli De Simone è risultato il miglior team tra le squadre composte da quattro partecipanti e il Team Etruschi in Bike si è imposto nella categoria da dodici partecipanti. Tra le autorità che hanno seguito con entusiasmo la prima edizione della 24 Ore di Roma, il Presidente del XIII Municipio, Paolo Orneli e il presidente dell’UISP di Roma Andrea Novelli mentre un particolare plauso e ringraziamento è da rivolgere al Comitato Regionale Lazio della Croce Rossa Italiana per la preziosa collaborazione.