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1-15 luglio 2006

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15 luglio

Europei U23 e Junior Nelle gare disputate ieri è arrivata l'ennesima vittoria di Dmytro Grabovsky, l'ucraino iridato a Madrid. Grabovsky si è imposto nella crono Under 23 davanti al francese Coppel e al belga Cornu. Primo Italiano Tomei, 19°. Nella gara, sempre a cronometro, delle ragazze juniores si è imposta invece la danese Lacota davanti alla compagna di squadra Hansen e alla russa Burchenkova. Prima azzurra qui è stata Silvia Castoldi, 7°, con la Berlato 10°. Oggi sono iniziate le prove in linea: tra gli juniores uomini vittoria del francese Pieret che ha battuto allo sprint il nostro Thomas Bertolini e l'olandese Van Zandbeek. Nella gara Under23 femminile successo del nuovo fenomeno olandese Marianne Vos, una ragazza che si sta già imponendo tra le più forti elite. Battuta in una volata a due Tatiana Guderzo, quindi al 3° posto la svedese Holler, 8° Monia Baccaille, 11° Daniela Fusar Poli, 22° la campionessa uscente Gessica Turato, 25° la giovanissima Marta Bastianelli

Un Lazio nuovo di zecca La 72.a edizione del Giro del Lazio, appuntamento internazionale in linea che andrà in scena sabato 5 agosto sulla distanza di 196 chilometri, si svolgerà su un percorso parzialmente inedito e vivrà un epilogo inconsueto: la prossima edizione della corsa di Rcs Sport/La Gazzetta dello Sport fissa infatti il suo arrivo in leggera salita, a Rocca Priora, destinandosi perciò ai corridori meglio disposti - i cosiddetti finisseur - e agli sprinter in gran forma, in grado di contrastarne le mosse. Rocca Priora, uno dei punti cruciali di quasi tutte le edizioni sin qui disputate del Giro del Lazio, sarà quest'anno decisiva, in un finale ondulato e tecnicamente insidioso, che prevede anche l'ascesa di Rocca di Papa (Campi di Annibale).
Dopo alcuni anni in cui il Giro del Lazio ha fissato il suo arrivo sul litorale laziale, in particolare a Nettuno (ultime tre edizioni), gli organizzatori hanno deciso di procedere con parecchie novità di cui risentirà, positivamente, anche il prossimo vincitore, che si appresta a inserirsi in un albo d'oro prestigiosissimo: gli ultimi quattro vittoriosi, per limitare le citazioni, rispondono ai nomi di Bettini, Bartoli, Flecha e Pozzato.
Un inedito è anche il via da Zagarolo, per la prima volta località di partenza della corsa, che per la gran parte del suo tracciato insiste in provincia di Roma, (tranne una breve incursione nel Frusinate). Si è scelto per l'edizione 2006 un anello tecnicamente significativo che abbraccia i monti Prenestini e i Castelli Romani, nel territorio della Comunità Montana di riferimento, ricco di evidenze naturalistiche, storiche e produttive. Uno scenario collinare di circa 320 km quadrati a sud della Capitale, che va dalle falde del Vulcano Laziale alle cime dei Monti Prenestini.
La Comunità Montana festeggia quest'anno il 30 anniversario e lo fa nel migliore dei modi: per il quinto anno consecutivo patrocina infatti il Gran Premio della Montagna, speciale classifica che assomma i due GPM di Ponti Doganella (km 146,7, quota 528 metri) e Campi di Annibale (km 183,9, quota 755 metri) per designare il miglior scalatore del Giro del Lazio.
IL PERCORSO IN DETTAGLIO
Il percorso della 72.a edizione è vallonato sin dall'avvio da Zagarolo. Nella prima parte si propongono i dislivelli che conducono a San Vito Romano (quota 696 metri) e agli altipiani di Arcinazzo (m 831) seguiti da un lungo tratto in discesa e pianura verso Fiuggi, Alatri, la località di Madonna della Neve per raggiungere il rifornimento di Castellaccio, posto al km 117.
Dopo Valmontone, attraverso Labico e Carchitti, la corsa riprende il profilo ondulato con il GPM di Ponti Doganella ((km 146,7, quota 528 metri). A seguire, Ponte Squarciarelli e Rocca di Papa per raggiungere il GPM dei Campi di Annibale, a quota 755. Mancano a quel punto circa 32 chilometri all'arrivo di Rocca Priora che si raggiunge attraverso le tipiche ondulazioni dei Castelli Romani con il passaggio da Albano Laziale, Castelgandolfo, Marino, Grottaferrata, Frascati e Monteporzio Catone per raggiungere i 729 metri di Rocca Priora. Gli ultimi tre chilometri sono così riassumibili: si proviene dalla strada statale 16 a Monte Porzio Catone e ci si immette sulla strada provinciale 72 A in salita con pendenza dal 4 al 7%. Prima dell'arrivo, a circa 300 metri, c'è una curva a sinistra, su strada ben pavimentata in asfalto.

Martedì si scopre la Placci C'è grande attesa ad Imola che martedì 18 luglio ospita la conferenza stampa di presentazione della 56esima edizione della Coppa PLACCI, l'evento più importante in Italia nel periodo che precede il mondiale su strada di Salisburgo. A partire dalle ore 10.00, presso la Sala delle Esposizioni della Cooperativa Ceramica di Imola (via Vittorio Veneto), verranno svelati tutti i risvolti della manifestazione, allestita con la consueta e proverbiale cura organizzativa dall'Unione Sportiva Imolese. La gara si disputerà sabato 2 settembre e costituirà dunque il miglior palcoscenico agonistico per gli atleti, italiani e stranieri, che vorranno conquistare un posto nella propria squadra nazionale in vista del campionato del mondo in programma il 24 settembre. Fitto il programma della presentazione di martedì. Dopo il saluto del presidente al giornalista Gianfranco Josti verrà consegnato il prestigioso Gutenberg d'Oro. Nel quindicesimo secolo il tedesco Johann Gutenberg, con la sua invenzione della stampa con caratteri mobili e la conseguente diffusione dei libri su larga scala, diede uno straordinario impulso alla divulgazione della cultura. Così come ha contribuito a fare Josti, inviato del Corriere della Sera, che nello specialissimo albo del premio segue altri illustri giornalisti sportivi: "Sono orgoglioso di questo premio che mi viene riconosciuto dall'US Imolese - ha dichiarato Gianfranco Josti -. Ho diversi ricordi legati alla Coppa PLACCI che da inviato ho seguito per molti anni. Ricordo un'edizione difficile a causa della pioggia torrenziale; era il '68 perchè c'erano Gimondi in tricolore e Adorni in maglia iridata. Ricordo ancora l'edizione dell'88; la Placci ospitava il campionato italiano. Il direttore di corsa era Bartolozzi che pensava di avere il solito autista esperto. Invece alla guida dell'auto si sedette un volontario che non sapeva niente di corse ciclistiche. Così all'arrivo la macchina del direttore di corsa finì per favorire lo sprint di Gavazzi che riuscì a battere Saronni e Fondriest"Martedì 18 luglio alla conferenza stampa saranno presenti diversi ex corridori di prestigio oltre ad Alfredo Martini, presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana. Un premio speciale verrà consegnato dall'amministrazione comunale di Imola al corridore Luis Felipe Laverde (Ceramica Panaria), vincitore della tappa di Domodossola al Giro d'Italia, atleta colombiano che ha scelto proprio Imola per la sua residenza in Europa. A fare gli onori di casa ci saranno Nino Ceroni, presidente onorario dell'U.S. Imolese, e Virgilio Rossi, prezioso regista della 56a edizione della Coppa PLACCI.

I volumi Ciclopista del Sole Il primo volume della guida alla Ciclopista del Sole, itinerario principale del progetto di Rete Ciclabile Italiana "BicItalia" e itinerario n. 7 della Rete Ciclabile Transeuropea "EuroveVelo", sarà presentato ufficialmente alla stampa e alle Istituzioni pubbliche nel corso della 6^ edizione della Bicistaffetta promossa dalla Fiab, che si svolgerà dal 22 al 27 settembre prossimi lungo il tratto della Ciclopista del Sole che da Mantova va al Brennero.   La guida scritta da Claudio Pedroni - responsabile per le reti ciclabili della Fiab e rappresentante italiano nel gruppo di lavoro della rete ciclabile europea EuroVelo - è prodotta dalla casa editrice Ediciclo. Illustra 400 km di piste ciclabili e di percorsi cicloturistici in un paesaggio montano dal Brennero fino al lago di Garda, attraverso città d'arte e luoghi di alto interesse naturalistico.   In particolare nel primo dei tre volumi previsti, sono descritti, illustrati, cartografati e corredati delle informazioni di base su servizi e ospitalità utili al cicloturista, sia i primi 250 km del percorso principale dal Passo del Brennero a Peschiera del Garda, sia diverse varianti passanti per  Merano, Caldaro, Riva del Garda e Verona. Le ciclabili delle province di Trento e Bolzano sono le grandi protagoniste di questa prima tratta, unitamente al paesaggio montano delle Alpi atesine e alle dolci colline del Garda. Tra natura e arte un percorso cicloturistico di elevato pregio, adatto anche alle famiglie.   "E un importante risultato che ci inorgoglisce perchè premia anni di lavoro nella promozione del turismo in bicicletta in Italia - dichiare Luigi Riccardi, presidente nazionale della Fiab - e che offre al grande popolo di cicloturisti l'opportunità di conoscere meglio un primo pezzo del grande itinerario ciclabile che dal Brennero consentirà un giorno di poter pedalare fino giù in Sicilia, ma che già da subito rappresenta un contributo alla  valorizzazione delle economie locali e allo sviluppo sostenibile di quei luoghi.

Incidente a Marczynski E' una brutta notizia quella che è giunta ieri all'ammiraglia del team Ceramica Flaminia. Nella serata di mercoledì Tomasz Marczynski è rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre era di ritorno nella sua casa di Cracovia, in Polonia. Il poco più che ventiduenne corridore, da poco laureato vice campione nazionale, ha riportato diverse ferite al volto e al corpo che gli hanno causato ben quattro settimane di fermo assoluto. Sarà dunque difficile vederlo di nuovo competitivo prima dell'ultimissima parte della stagione agonistica. "Un vero e proprio peccato - ha commentato il team manager Roberto Marrone - questo fermo impedisce a Tomasz di sfruttare l'ottimo stato di forma che aveva acquisito in questo periodo tanto da consentirgli di essere inserito nella ristretta schiera di atleti che disputeranno il mondiale di Salisburgo con la maglia della propria nazionale. Noi ci auguriamo di rivederlo presto sulla bicicletta perchè è un ragazzo che entusiasma in quanto a generosità e coraggio". Intanto i diesse Simone Borgheresi a Massimo Podenzana stanno preparando al meglio la squadra designata a disputare il Brixia Tour, in programma dal 20 al 23 luglio. Per l'importante gara a tappe italiana sono stati convocati; Stefano Boggia, Aliaksandr Kuchynski, Manuele Spadi, Hubert Krys, Maksym Rudenko, Paolo Longo Borghini e Maurizio Varini. L'ottavo componente del team sarà scelto solo alla vigilia fra Adriano Angeloni e Gianluca Geremia.

14 luglio

Bronzini torna in pista Dopo aver concluso il Giro d’Italia con due secondi e un quarto posto, la piacentina Giorgia Bronzini si appresta a vestire per l’ennesima volta nella propria carriera la maglia azzurra. La portacolori del Team FRW è stata, infatti, convocata dal commissario tecnico della nazionale italiana, Edoardo Salvoldi, per partecipare ai campionati d’Europa su pista in programma da mercoledì 19 a domenica 23 luglio ad Atene (Grecia). Giorgia Bronzini, già vincitrice in carriera di un campionato del mondo (2001), di due campionati europei (2001 e 2003) e della prova di Coppa del Mondo di Los Angeles in questa stagione, sarà impegnata nella prova “omnium” che prevede quattro gare: inseguimento individuale, corsa a punti, eliminazione e scratch.

13 luglio

Cade Contrini: bacino fratturato Un'altra tegola, l'ennesima, sui destini del Team Lpr. Questa volta il “bersaglio" della malasorte è Daniele Contrini che, per un singolare incidente, è stato ricoverato all'ospedale con una frattura al bacino. Il vincitore della seconda tappa del Tour de Suisse stava allenandosi sulle strade d'Iseo, in vista del Brixia Tour, quando, all'altezza di un semaforo, mentre stava superando una vettura, un'automobilista ha avuto l'insana idea di aprire all'improvviso la portiera, centrando in pieno la bicicletta del bresciano. Rovinosa la caduta di Contrini che, secondo le prime lastre, ha riportato la frattura del bacino: “E' un incidente che non ci voleva - spiega dall'ospedale il 32enne di Gardone Valtrompia - la dinamica dell'incidente è stata davvero bizzarra e la cosa che più mi amareggia è che, per colpa di una sciocchezza del genere, adesso rischio di saltare tutta la seconda parte di stagione".

Europei U23 e junior Sono iniziati oggi a Valkemburg, una delle capitali del ciclismo, i Campionati Europei per Under23 e Juniores. Nella prima giornata si sono disputate le cronometro delle ragazze Under23 e degli Juniores. Tatiana Guderzo ha conquistato la medaglia d'argento tra le Under23 dietro alla danese Linda Villumsen per 27'', mentre la Fusar Poli ha chiuso 7°. Tra gli juniores belle prestazioni di Adriano Malori e Alfredo Balloni, 3° e 4° dietro al russo Sokolov e al francese Gallopin

Ecco il Brixia Tour 689 chilometri in 4 giorni di gara. 20 squadre con 160 corridori provenienti da 20 nazioni. I numeri del Brixia Tour 2006 documentano lo spessore della sesta edizione della corsa bresciana, che scatterà giovedì 20 luglio da Concesio e si concluderà domenica 23 a Palazzolo sull'Oglio.
Al via sono attesi Emanuele Sella e Davide Rebellin, rispettivamente primo e secondo lo scorso anno, che se la dovranno vedere, tra gli altri, con il fuoriclasse belga Peter Van Petegem, il campione del mondo 2003 Igor Astarloa, Franco Pellizotti e Giuliano Figueras.
Il percorso del Brixia Tour attraverserà inizialmente la Bassa Valtrompia e la Gardesana, spingendosi, al termine della prima tappa, fin sulle rive del Lago di Garda. Il profilo altimetrico subirà un'impennata nella seconda tappa, con arrivo in salita al Passo Maniva ed un dislivello di 1.689 mt. La corsa transiterà poi nella Valle Camonica, dove si svolgeranno le due semitappe della terza frazione, che si concluderà sulle pendici dell'Adamello. Pianeggiante, infine, l'ultima tappa, dedicata ai velocisti.
Quest'anno il Brixia renderà omaggio alla memoria di tre campioni scomparsi, Marco Pantani, Alessio Galletti e Denis Zanette. Due sedie a rotelle saranno donate ad altrettante realtà assistenziali del territorio, il Centro Sociale di Rovato ed il Centro Don Orione di Bergamo.
Punzonatura mercoledì 19 luglio, dalle 15.00 alle 17.00, al Parco delle Terme di Darfo Boario Terme. Alle 20.45, nel Parco delle Terme, si terrà il Gala di presentazione delle squadre e degli sponsor (evento aperto al pubblico).
Tappe
1a tappa Giovedì 20.07 Concesio - Toscolano Maderno km 177,800
2a tappa Venerdì 21.07 Centro Sportivo Rigamonti Buffalora - Passo Maniva km 169,200
3a tappa Sabato 22.07 Pisogne - Darfo Boario Terme km 101,800 Piancamuno (Planet Kart) - Saviore dell'Adamello km 62,300
4a tappa Domenica 23.07 Bassano Bresciano - Palazzolo sull'Oglio km 177,900
Squadre
Pro Tour: Lampre-Fondital, Liquigas, Milram, Davitamon-Lotto, Gerolsteiner
Professional: Ceramica Panaria-Navigare, Barloworld, Unibet.com, Acqua Sapone - Caffè Mokambo, Ceramica Flaminia, Miche, Naturino - Sapore di Mare, Team 3C Casalinghi Jet Androni Giocattoli, Team L.P.R., Team Tenax Salmilano, Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni
Continental: Oct Doors-Lauretana, Tinkoff Restaurants, Amore e Vita - McDonald's, Adria Mobil
Copertura Radio-TV
RaiSport in coda alla diretta del Tour de France. PiùValliTV - VideoBergamo - Teletutto: mercoledì 19.07 21.00-22.45
giovedì 20.07 14.00-15.30 - sintesi 21.45
venerdì 21.07 14.00-15.30 - sintesi 21.45
sabato 22.07 11.20-12.20 e 16.30-18.25 - sintesi 21.30
domenica 23.07 14.00-16.00 - sintesi 21.30
Radio ufficiale: Radio Number One

La Barloworld al Brixia E’ un po’ come correre sulle strade di casa l’opportunità che il Brixia Tour, gara a tappe in programma dal 20 al 23 luglio, offre al Team Barloworld, la cui base operativa ha sede nei pressi di Brescia. Proprio in provincia di Brescia, infatti, si disputano le quattro giornate di gara di questa manifestazione che sta guadagnandosi di anno in anno sempre maggiore spazio.
“E’ una corsa valida e interessante, con una buona partecipazione. Ci teniamo molto a ben figurare ed a portare a casa qualche risultato importante”, promette Il D.S. Valerio Tebaldi, che nell’occasione sarà sull’ammiraglia Barloworld
Pedro Arreitunandia, Igor Astarloa, Diego Caccia, Felix Cardenas, Ryan Cox, Enrico Degano, James Perry, Amets Txurruka compongono la formazione impegnata nel Brixia Tour: una squadra molto completa e competitiva sia nelle tappe di pianura che in quelle più impegnative. “Tutti i corridori che avremo in gara hanno una buona condizione, anche se per alcuni di loro, come Astarloa, ci aspettiamo un’ulteriore crescita per affrontare al meglio gli impegni di agosto”.
Durante il prossimo mese, difatti, il Team Barloworld sarà impegnato in numerose competizioni, tra le quali la prova ProTour ad Amburgo dove è stata invitata dagli organizzatori in virtù delle ottime performance offerte nel corso dell'anno.

Incontro con Bertolaso per Varese 2008 Questa mattina la Prefettura di Varese ha ospitato il primo incontro tra Guido Bertolaso, nominato dal governo commissario straordinario per i Campionati del mondo di ciclismo Varese 2008, ed i soggetti coinvolti nell’organizzazione. L’occasione è servita ad esporre opportunità e problematiche connesse all’evento, che si annuncia come il primo grande appuntamento sportivo fra quelli previsti nei prossimi anni in Italia. Il comitato organizzatore, rappresentato dal presidente Amedeo Colombo e dal direttore generale Gabriele Sola, ha fatto il punto sulle proprie attività. Durante la riunione sono emerse alcune aree d’intervento. Anzitutto le opere indispensabili all’organizzazione dei Mondiali: l’asfaltatura delle strade, la realizzazione di parcheggi ed aree camper, l’adeguamento dell’Ippodromo di Varese (sede di partenza ed arrivo di tutte le competizioni), gli interventi sulle strutture alberghiere e le politiche di accoglienza per il milione di spettatori attesi. Gli amministratori locali (in rappresentanza di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Varese) hanno posto l’accento sulle opportunità offerte da Varese 2008 per la realizzazione di alcune opere d’interesse pubblico (come la tangenziale di Varese, attesa da anni, ed una strutturazione più funzionale delle stazioni ferroviarie). «La presenza di Guido Bertolaso è garanzia di efficienza e concretezza» afferma il presidente di Varese 2008, Amedeo Colombo. «Questa mattina è stata confermata la disponibilità dei trenta milioni di euro stanziati dal vecchio governo. Abbiamo illustrato le ragioni che giustificano le nostre aspettative, quantificate in un decimo della somma disponibile. Riteniamo, d’altro canto, che le legittime aspirazioni del territorio non possano prescindere dalla consapevolezza che l’intera operazione è strettamente collegata alla riuscita dei nostri Campionati del mondo. L’accoglimento delle richieste avanzate dal comitato organizzatore è indispensabile all’organizzazione dei Mondiali». In chiusura dei lavori, Guido Bertolaso ha convocato un secondo incontro per giovedì 27 luglio.

SAFI tra Europei e Germania Prendono il via oggi, da Valkenburg, in Olanda, i Campionati Europei dedicati alle categorie Under 23 e Juniores. Quattro le atlete della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan chiamate a indossare la maglia della nazionale: Daniela Fusar Poli, Anna Zugno, Marta Bastianelli e la giovane lituana Gaivenyte Gintare.
Daniela Fusar Poli sarà subito impegnata, oggi pomeriggio dalle ore 14.00, nella prova a cronometro mentre tutte e quattro le atlete prenderanno il via sabato prossimo 15 luglio nella prova su strada: un percorso a circuito di 11 km disegnato nella cittadina di Valkenburg per complessivi 111 km (10 giri) con partenza fissata alle ore 13.30 e arrivo previsto dopo circa tre ore.
In Italia, nello stesso giorno, Veronica Andreasson, Sabrina Emmasi, Rochelle Gilmore, Silvia Parietti, Luisa Tamanini e Diana Ziliute saranno a Cento (Ferrara) per il 9° Gran Premio Cento Carnevale d’Europa, corsa internazionale per donne elite. La stessa formazione, con l’aggiunta di Laura Basso, si trasferirà poi in Piemonte, dove, domenica 16 luglio è in programma la 1° edizione del Giro della Provincia Granda in Rosa da Cervasca (Cuneo).
Dall’Olanda e dall’Italia, le due compagini si congiungeranno (ad esclusione delle atlete Parietti, Emmasi, Basso) in Germania dove, dal 18 al 23 luglio prossimi si svolgerà la classica corsa a tappe Thuringen Rundfahrt che vedrà pertanto al via: Veronica Andreasson, Marta Bastianelli, Rochelle Gilmore, Gayvenite Gintare, Luisa Tamanini e Diana Ziliute.

Coppa Colli Briantei Ormai è tutto pronto per la 42esima edizione della Coppa Colli Briantei. La classica internazionale di ciclismo, per la categoria Elite e Under 23, si correrà domenica prossima 16 luglio, con partenza e arrivo a Sovico sulla distanza di 160 chilometri. La manifestazione organizzata dal Velo Club Sovico Asd del presidente Giuseppe Rivolta, vedrà la partecipazione di un parterre internazionale composto da 24 squadre in rappresentanza di nove nazioni. Una corsa d'autore capace di offrire spettacolo e agonismo allo stato puro. L'edizione 2006 della Coppa Colli Briantei, come ha sottolineato patron Rivolta, rivela la propria valenza tecnica: il percorso, già valido nelle passate edizioni, è ancora più completo e godibile. Da scalare il terribile Lissolo, situato al km.109, prima della picchiata verso Sovico. Il finale presenta lo strappo di Calò quale possibile trampolino di lancio per atleti dotati di fondo. Solo i corridori di spicco potranno infatti trovare un terreno ideale per proporsi al grande pubblico. Saranno 180 gli iscritti suddivisi nelle seguenti squadre: la Pagnoncelli Ngc Perrel di Trezzo sull'Adda, guidata dal tricolore degli Elite Marco Cattaneo, la Zoccorinese Finauto D'Etoffe, l'elvetica Velo Club Mendrisio, il Team Lucchini Delio Gallina, l'Unidelta Dmt di Bruno Leali, la Bergamasca 1902 forte dei giovani Luca Barla e Marco Corti, l'equipe tedesca Team Endeka con il neopro brianzolo Maurizio Biondo e in ammiraglia il giussanese Alberto Elli, le nazionali di Kazakistan, Ucraina e Russia, la Viris Vigevano Lomellina, il quotato gruppo sportivo francese del Velo Club La Pomme di Marsiglia, che decisamente punterà al successo con la coppia Sokolov-Konovalovas, il Team Schivardi Colombina, la Bsc Frangi, la compagine polacca Norda-Atala, i veneti della Marchiol Ima Famila e soprattutto della Trevigiani Dynamon, vincitori dell'ultima edizione con l'austriaco Harald Starzengruber, per conludere con la Podenzano Brunero, il Team Aurora Named Tad e l'abruzzese Aran Cantina Tollo. Un cast di prim'ordine come da tradizione per la classica Coppa Colli Briantei, che scatterà da Viale Brianza alle ore 11.30. Questo il nuovo percorso di gara: Sovico, Triuggio, Canonica, Lesmo, Brugora, Montesiro, Calò, Villa Raverio, Costa Lambro, Verano, Carate Brianza, Sovico da ripetere tre volte, quindi Triuggio, Canonica, Lesmo, Brugora, Montesiro, Monticello, Torrevilla, Viganò, Sirtori, Perego, Lissolo, Sirtori, Viganò, Torrevilla, Monticello, Besana, Montesiro, Calò, Villa Raverio, Agliate, Verano, Carate Brianza, Sovico. Infine, ultimo giro in circuito: Sovico, Montesiro, Sovico.

Bicintreno: dal Veneto all'Alto Adige Si chiama Bicintreno un treno-charter che in due date diverse le Domeniche del 6 agosto e del 3 di settembre trasporterà ca. 300 ciclisti (4 carrozze passeggeri) con bici al seguito (4 carrozze bagagliai) dal Veneto verso le piste ciclabili dell’Alto Adige secondo il seguente tragitto:   ANDATA: Vicenza (6:15)– S. Bonifacio (6:38) – Verona P.N. (7:07) (stazioni di carico)              Trento (8:04)– Fortezza (9:30) – Rio di Pusteria (9:57) – Brunico (10:33) – Dobbiaco (11:04) (stazioni di scarico)   RITORNO: Dobbiaco (17:25)– Brunico (18:05) – Rio di Pusteria (18:41) – Fortezza (19:10) – Trento (20:31) (stazioni di carico)                  Verona P.N. (21:47) – S. Bonifacio (22:22) – Vicenza (22:56) (stazioni di scarico)   L’evento  viene organizzato dalla Agenzia Viaggi “Pulchrum Reisen”  SaS  di Rio di Pusteria in qualità di Tour Operator che si occupa di Incoming, ed ha come Testimonial ufficiale Francesco Moser. L’evento viene patrocinato dalla Provincia Autonoma Di Bolzano e ci sembra un buon esempio di rilancio di un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.   L’iniziativa “bicintreno” prevede che i ciclisti salgano in treno nelle tre stazioni di Vicenza, S. Bonifacio e Verona Porta Nuova caricando le proprie biciclette (è previsto un servizio di carico e scarico bici in ogni stazione di salita e discesa), ed hanno facoltà di scendere, scegliendo le stazioni di discesa, a Trento, Fortezza, Rio di Pusteria, Brunico e Dobbiaco. Da qui, consigliamo di raggiungere una stazione di ritorno usando le piste ciclabili sia in direzione nord che sud, a seconda della stazione di arrivo prescelta, ed in funzione anche degli orari di partenza del treno per il ritorno serale.   Le piste ciclabili lungo i fiumi della Val Pusteria, Valle Aurina e Val d’Isarco sono di un livello assolutamente abbordabile da qualunque ciclista, sia che si tratti di bambini, adulti anziani, non presentando, in nessun punto, pendenze meritevoli di essere segnalate.   Per chi, invece, vuole cimentarsi con escursioni più impegnative, da ogni stazione di arrivo si diramano possibilità di percorsi dei più svariati e dai nomi più famosi: Tre Cime (Dobbiaco) lago di Anterselva e passo Stalle, Lago di Braies, Plan de Corones, val Badia, val di Vizze, val Ridanna, passo delle Erbe, val di Funes, etc. etc. ….   Dalla stazione di Trento oltre alle piste ciclabili lungo l’Adige sia verso nord che verso sud ci sono innumerevoli possibilità di escursioni e stiamo studiando la possibilità di organizzare una “sosta” al maso di Francesco Moser in attesa del treno.   Le prenotazioni avverranno entro dieci giorni prima della partenza per telefono o per e-mail c/o l’agenzia viaggi Pulchrum Reisen di Rio di Pusteria. Sono previsti sconti per gruppi e famiglie.   Per informazioni www.pulchrumreisen.it/cycli.htm 

12 luglio

Il Brixia per il sociale La sesta edizione del Brixia Tour “G.P. San Michele Prefabbricati” renderà omaggio alla memoria di tre campioni scomparsi, Marco Pantani, Alessio Galletti e Denis Zanette, promuovendo un’iniziativa benefica a favore dei disabili. Durante il Galà di presentazione che avrà luogo alle Terme di Boario alla vigilia della corsa, il presidente del Team Brixia Giuseppe Bresciani consegnerà due sedie a rotelle ad altrettante realtà assistenziali del territorio: il Centro Sociale di Rovato e il Centro Don Orione di Bergamo. «Con questa iniziativa - spiega Bresciani - abbiamo voluto ricordare i nostri corridori tramite un contributo concreto, rinunciando ad istituire un memorial per privilegiare l’idea di una donazione. La decisione di legare la nostra manifestazione ad un’iniziativa benefica – continua il patron del Brixia - era nell’aria già da alcuni anni, ma solo ora abbiamo trovato la chiave per tradurre in fatti questo progetto. Per questo ringrazio la famiglia Tironi, titolare della LDB di Albano Sant’Alessandro, che ha voluto patrocinare l’iniziativa in ricordo di Stefano Tironi, l’industriale bergamasco, grande appassionato di ciclismo, vittima di un incidente stradale». Il Brixia Tour, gara internazionale per professionisti, si svolgerà in provincia di Brescia dal 20 al 23 luglio.

Aggiano prenota un'impresa “In Malesia ho fatto qualcosa di grande, ma prima della fine della stagione, vi prometto un altro numero dei miei". Elia Aggiano sfodera la spavalderia dei giorni migliori e, per l'immediato futuro, cerchia in rosso due corse: “Prato e Peccioli: segnatevi queste due corse, perchè qui ci proverò con tutte le mie forze - assicura il corridore pugliese - adesso mi sono preso una pausa, ma so che la società si aspetta ancora qualcosa d'importante da me, per cui non voglio deludere nessuno". E sulla stagione arrivata al giro di boa, Aggiano ha le idee chiare: “Certo, sono mancate le vittorie dell'anno scorso, ma il successo di Contrini in Svizzera ci ha ridato morale ed entusiasmo. Io credo che faremo una seconda parte di stagione alla grandissima. In particolare mi aspetto la vittoria di Muraglia: prima della fine della stagione, uno con la sua classe una corsa la deve vincere per forza". Tante certezze ed un rammarico: “A una squadra come la nostra mancano gli stimoli di un grande Giro - conclude Aggiano - nelle corse di un giorno non è mai facile mettersi in mostra, perchè se sbagli qualcosa non hai la possibilità di rimediare. Invece, come abbiamo dimostrato al Giro di Svizzera, nelle grandi corse a tappe, puoi provarci e riprovarci, finchè non indovini la giornata buona. E una squadra come la nostra, presto o tardi, la giornata buona la trova".

La Flaminia crescerà Il team Ceramica Flaminia si appresta a disputare alcune fra le classiche più importanti del calendario ma in queste settimane si sta già definendo il futuro assetto della squadra. “La Ceramica Flaminia—ha detto il team manager Roberto Marrone—sarà ancora il primo nome della squadra che, la prossima stagione, potrebbe essere affiancato da un secondo nome. Tutto sarà comunque ufficializzato entro la fine del mese di agosto”. Quali i cambiamenti in seno alla squadra? “A prescindere dall’ingresso o meno del secondo nome il team farà un ulteriore salto di qualità dal punto di vista tecnico—ha risposto Marrone - proprio in questi giorni sto conducendo una serie di trattative per l’ingaggio di corridori d’esperienza sia per le corse di un giorno che per le gare a tappe, corridori che possano dare un contributo notevole al gruppo già esistente”. Saranno molti i cambiamenti? “Nella nostra squadra vi sono elementi che hanno ampiamente risposto alle aspettative, mi riferisco in particolare ai giovani che abbiamo fatto “passare“ quest’anno, mentre non ci hanno convinto più di tanto, fino ad oggi, i riconfermati della scorsa stagione. Kuchinsky si è guadagnato sul campo i gradi di capitano e noi faremo di tutto per farlo restare alla Flaminia, ma temo che le sirene delle squadre Pro Tour saranno più forti di qualsiasi offerta economica. Nel caso di una sua partenza, insieme ai direttori sportivi, stiamo già valutando una serie di corridori che possano sostituirlo senza farcelo rimpiangere più di tanto”. Quali le tappe del cambiamento? “Dal 20 luglio fino a metà ottobre, i nostri corridori avranno moltissime occasioni per mettersi in evidenza e guadagnarsi la riconferma, dal fittissimo calendario Italiano che propone alcune delle più belle ed importanti corse dell’anno, al Giro del Portogallo che correremo in contemporanea alle gare Italiane dal 5 al16 agosto. Questa concomitanza ci impone un periodo di doppia attività ma sono sicuro che Podenzana e Borgheresi sapranno scegliere le formazioni in modo ottimale, senza pregiudicare la prestazione in nessuno degli eventi. Il mese di agosto sarà anche l’occasione per far debuttare come “ stagisti “ gli Under 23 che con molta probabilità correranno con noi la prossima stagione”.

Un trofeo "coreano" per il Camaiore Il vincitore del 57° Gran Premio di Camaiore ed i due atleti piazzati che lo accompagneranno sul podio avranno il privilegio di esibire per la prima volta al pubblico il nuovo trofeo predisposto dall’organizzazione per identificare questa classica che, anno dopo anno, si conferma appuntamento immancabile per gli appassionati sulle strade della Versilia. Quest’anno (la corsa si svolgerà giovedì 3 agosto sul tradizionale percorso di km 193,7 km, incentrato sulla salita del Monte Pitoro da ripetersi 6 volte) ai primi tre classificati verrà consegnato uno specialissimo trofeo in bronzo – in tre diverse colorazioni  - realizzato presso l’Istituto d’Arte “Stagio Stagi” di Pietrasanta. A sceglierlo è stata una commissione (composta dal Sindaco di Camaiore Giampaolo Bertola, dal Prof. Franco Benassi e dalla Dott.ssa Laura Bartelloni) che ha preso in esame oltre 50 bozzetti realizzati dagli alunni dell’Istituto. La scelta è caduta sul disegno della studentessa coreana Park Young Jim della sezione B sperimentale coordinata dal prof. Maurizio Luisi, insegnante di progettazione. Gli organizzatori del Comune di Camaiore stanno intanto lavorando alacremente – con la consulenza dell’ex campione Andrea Tafi, sempre vicino alla manifestazione – per completare il campo delle iscrizioni. Nei prossimi giorni verranno comunicate le prime conferme pervenute. La manifestazione verrà presentata ufficialmente alla stampa ed alle autorità martedì 25 luglio alle ore 11 presso la Sala Consiliare del Municipio (Piazza San Bernardino 1 – Camaiore).

La Nobili sugli scudi Dal rosa della Pucinskaite a quello della Kostenko. E’ questo il colore preferito in casa della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas in questo preciso momento, che a distanza di poche ore dal trionfo di Edita Pucinskaite al Giro d’Italia femminile si trova ad inseguire un’altra maglia rosa, con la russa Oxana Kostenko al Giro d’Italia delle Piste. Oxana ha indossato la maglia rosa (Big-Race) al termine della tappa inaugurale di Bassano del Grappa (Vi) nella quale ebbe modo di conquistare la prova ad eliminazione. Domani 13 luglio, al Velodromo Comunale di San Francesco al Campo (To), la ventiquattrenne atleta dell’est dovrà difendere il primato nella seconda tappa della corsa rosa delle piste dovendo misurarsi con l’iridata Vera Carrara e l’azzurra Giorgio Bronzini. In gara per la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas anche Rebecca Bertolo, Alessandra Borchi e Silvia Valsecchi. Buone notizie arrivano dal fronte della nazionale di ciclismo femminile. Milena Pirola è stata infatti convocato per il campionato Europeo su strada Donne Under 23 in programma, sabato 15 luglio, a Valkenburg, in Olanda. Per Pirola, 24enne bergamasca di Paladina, si tratta della prima uscita con la maglia della nazionale italiana in una prova qualificata e di grande spessore tecnico come l’Europeo, appunto. Dopo aver centrato l’obiettivo del Giro d’Italia, Edita Pucinskaite vuole allungare la sua striscia di vittorie. Dall’alto di una condizione di forma eccezionale e da uno straordinario stato d’animo, la lituana della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas sarà le vedette del 10. Gp Carnevale d’Europa di Cento (Ferrara), che si correrà sabato 15 luglio, e della prima edizione del Giro della Provincia Granda in Rosa che invece si disputerà a Cervasca, nel Cunese, ventiquattore più tardi. Le due gare a carattere nazionale per la categoria Donne Elite avranno come punto di riferimento proprio la Pucinskaite la quale, galvanizzata dal trionfo rosa, sarà a capo di una formazione più che mai competitiva e comprenderà Sigrid Corneo, la giapponese Miko Oki, le australiane Olivia Gollan e Sally Cowman, Silvia Valsecchi, Alessandra Borchi, Mara Prandi, la russa Oxana Kostenko ed Emanuela Azzini. Per la prova del 16 luglio, Corneo, Valsecchi, Gollan e Azzini osserveranno un turno di riposo e saranno rimpiazzate dall’iberica Marta Vilajosana, dalla novarese Bertolo e dalla francese Touffet.

24 ore di Roma Ormai è tutto pronto per la prima edizione della 24 ore di Roma di MTB che si correrà al Parco La Madonnetta sabato 15 e domenica 16 luglio. Il sipario sulla manifestazione, però, si alzerà nella serata di venerdì 14, quando, dalla fermata della Metropolitana di Acilia (ore 19) partirà una pedalata, aperta a tutti gli appassionati, che porterà i partecipanti alla scoperta delle bellezze della città di Roma con un ospite d’eccezione: la due volte campionessa olimpica Paola Pezzo. In circa ore il percorso toccherà i monumenti più significativi e i luoghi più affascinanti che caratterizzano la capitale, dal Colosseo alla Fontana di Trevi, da Piazza Navona a Piazza San Pietro e tante altre bellezze. Un’occasione dunque da non perdere per passare una serata in compagnia all’insegna del divertimento in uno scenario unico. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it

11 luglio

Edita: "Una vittoria inseguita per anni" “Stò vivendo un sogno, ho paura di risvegliarmi e di accorgermi che tutto questo non è vero" A parlare è Editha Pucinskaite, fresca vincitrice del Giro d'Italia "E’ una vittoria che ho inseguito per molti anni, che sembrava non dover arrivare mai (Edita ha collezionato diversi secondi, terzi e quarti posti in un recente passato), adesso voglio dedicare questa maglia a tutti coloro che hanno sempre creduto in mè, che mi sono stati vicino, aiutandomi a coronare questo sogno. Un grazie grosso come una casa và a tutto lo staff della squadra, ed in particolare a: Marta, Sigrid, Olivia, Miho, Emanuela, Elodie e Silvia, ragazze che mi hanno scortato per tutti gli 800 e passa Km del Giro, rinunciando talvolta a fare la propria corsa pur di aiutarmi, questo successo è anche di tutte loro”. Con questa affermazione Edita Pucinskaite diventa l’unica atleta in attività ad essersi aggiudicata le 3 più importanti prove. Il Tour de France, Il Campionato del Mondo, ed il Giro d’Italia.

I ciclisti si congratulano con i calciatori Il presidente dell’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani, Amedeo Colombo, ha inviato una lettera di felicitazioni al presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Sergio Campana. La riportiamo integralmente qui di seguito.
Gent.mo Sergio Campana, la straordinaria impresa realizzata dai campioni del calcio italiano ha regalato ai corridori ciclisti professionisti, agli altri atleti di ogni disciplina sportiva e naturalmente ai milioni di tifosi una gioia incontenibile. Vorrei, a nome di tutti i corridori italiani e a titolo personale, testimoniarLe la gratitudine per le profonde emozioni e per l’immensa soddisfazione determinate dalla conquista della Coppa del Mondo di calcio. L’aver saputo esprimere sul campo di gioco i valori più autentici dello sport e l’orgoglio dell’essere italiani rappresenta per tutti, noi inclusi, protagonisti di una disciplina sportiva popolare e radicata quanto il calcio, un esempio grandioso. Essere riusciti a compiere tale impresa in una contingenza resa sfavorevole dalle note vicende giudiziarie è la prova di come il patrimonio di nobiltà insito nello sport possa e debba trionfare anche nei momenti di maggiore difficoltà. Non possiamo che trarre da questo vostro insegnamento fiducia e speranza. A Lei e agli eroi della meravigliosa avventura le nostre più sentite e sincere felicitazioni.
Cordiali saluti
Amedeo Colombo
Presidente Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani

Il ritorno di Konishev Dopo una stagione funestata dagli acciacchi fisici, Dima Konishev, nei primi giorni di luglio, è tornato regolarmente ad allenarsi con la squadra: “Contiamo di riaverlo con noi almeno per il Giro di Danimarca - conferma il diesse Orlando Maini - fra una settimana, avremo un consulto con il nostro staff medico e, a quel punto, saremo nelle condizioni di sciogliere ogni riserva". Il guaio al tendine d'Achille sembra dunque ormai riassorbito e, almeno nella seconda parte della stagione, lo Zar del Team Lpr dovrebbe tornare nei ranghi, riprendendo il discorso interrotto dopo la Parigi-Roubaix. “Non avere Konishev per noi è stato molto penalizzante - conclude Maini - la sua esperienza in corsa è il classico valore aggiunto che, nella scorsa stagione, ci ha consentito di fare un exploit dopo l'altro. Riaverlo al nostro fianco ci restituirà entusiasmo e consapevolezza nei nostri mezzi".

Verso la Due Giorni Marchigiana Proseguono i preparativi in vista di una nuova edizione della Due Giorni Marchigiana in programma martedì 8 e mercoledì 9 agosto. Nei giorni scorsi gli organizzatori dello Sporting Club Sant’Agostino hanno effettuato un nuovo sopralluogo con Adriano Amici (presidente del Gruppo Sportivo Emilia, al quale è affidata l’organizzazione tecnica della Due Giorni) lungo i tracciati che ospiteranno il Gran Premio Fred Mengoni in programma a Castelfidardo martedì 8 agosto e il Gran Premio Città di Castelfidardo il giorno successivo che prenderà il via da Loreto e si concluderà a Cerretano, nel comune di Castelfidardo, appunto. Grande entusiasmo come sempre è emerso dalle località che saranno interessate dal passaggio delle due gare e in modo particolare dall’amministrazione di Porto Recanati e Loreto, cittadine che ospiteranno diversi passaggi della carovana nelle due giornate. Oltre ai migliori team “professional” hanno già confermato la propria presenza alcune squadre inserite nel circuito dell’U.C.I. Pro Tour: la Lampre Fondital, la Milram e la Liquigas. Per quanto riguarda, invece, la T-Mobile e il Team CSC, le due squadre scioglieranno le proprie riserve in merito alla partecipazione dopo il Tour de France.

10 luglio

Giro d'Austria In contemporanea con la prima settimana di Tour è andato in scena il Giro d'Austria. La vittoria finale è andata a Tom Danielson, americano della Discovery su Pidgornyy e Pfannberger. Due vittorie di tappa per Napolitano (Lampre), una a testa per Baldato (Tenax) e Guidi (Phonak)

Guardie forestali in MTB Un caloroso augurio e un vivo apprezzamento vengono espressi dal Presidente nazionale della Fiab, Luigi Riccardi  al Comandante provinciale  del Corpo Forestale di Ravenna e Ferrara, dott. Pier Luigi Fedele, che domani mattina 10 luglio alle ore 10 presso il parco pubblico nella nella pineta litoranea di Marina Romea  (viale Italia - altezza Hotel Corallo) presentarà ufficialmente il nuovo servizio di vigilanza in mountain bike effettuato da personale del Corpo Forestale dello Stato in servizio negli ambienti naturali del Parco del Delta del Po.   "E' una decisione saggia ed eco-sostenibile - dichiara il Presidente della Fiab, Luigi Riccardi - che coniuga la necessità di svolgere il servizio di controllo in ambienti naturali e protetti come quello del Parco del Delta del Po, con quella di impiegare mezzi di trasporto non impattanti e non inquinanti come la bicicletta. Che, come noto, non consumando carburanti fossili contribuisce sia al risparmio energetico che al contenimento dei costi di esercizio".   Un esempio che, se diffuso in tutti i parchi e le aree protette d'Italia darebbe un forte segnale di educazione all'uso di mezzi di trasporto sostenibili come la bicicletta e un forte impulso - coinvolgendo gli Enti di gestione - alla realizzazione di percorsi ciclabili integrati con le altre modalità di trasporto e al recupero e riutilizzo ai fini ciclabili della viabilità secondaria e di servizio (piste forestali, tracciati ferroviari dismessi, strade di acquedotto e strade di servizio Enel.

Il Tour rimescola il Gran Galà Proprio quel Tour de France che sembrava destinato a consacrare Ivan Basso e la sua squadra sta rimettendo a soqquadro le classifiche  speciali legate al Gran Gala Ciclistico Internazionale. Cervelo, il marchio di bici con cui è equipaggiata la CSC di Ivan, si vede improvvisamente riavvicinata da Colnago nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec, e questo lascia intendere come la stagione possa riservare ancora moltissime sorprese. Anche Time rosicchia terreno, mentre al quinto posto Pinarello si ritrova soppiantato da Giant. Subito dietro, intanto, avanzano BMC e soprattutto Specialized.
Situazione sostanzialmente immutata nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè. Ivan Basso per ora è fermo al palo, con il suo cospicuo vantaggio, mentre i suoi rivali non sembrano in grado di approfittarne per recuperare terreno, a cominciare da Cunego. L'unico movimento significativo è quello di Danilo Bennati, salito fino all'ottava posizione grazie ai numerosi piazzamenti nelle volate del Tour.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili una settimana tutta a favore della Zalf che l'ha fatta da padrona nel Giro del Veneto: Oscar Gatto (vincitore dell'ultima tappa) è sempre più leader, mentre Davide Malacarne (che si è aggiudicato la classifica finale del Giro del Veneto) sale al terzo posto e tallona da vicino Ferrari della Trevigiani.

24 ore di Roma E’ iniziato il conto alla rovescia in vista della prima edizione della “24 ore di Roma di MTB” la grande manifestazione in programma il 15 e 16 luglio al parco La Madonnetta. Per un giorno intero, gli appassionati di mountain bike avranno la possibilità di sfidarsi gareggiando fianco a fianco con i tanti personaggi del mondo delle due ruote che hanno confermato la propria presenza all’avvenimento. Tra gli altri, parteciperanno Paola Pezzo, vincitrice dei Giochi Olimpici ad Atlanta nel 1996 e a Sydney nel 2000; Eugeni Berzin, vincitore di numerose gare tra le quali il Giro d’Italia nel 1994; Piotr Ugrumov secondo al Giro d'Italia nel 1993 e secondo, l’anno successivo, anche al Tour de France; Francesco Frattini, storica vittoria in Coppa del Mondo nel Gran Premio di Francoforte del 1995 e i fratelli Giuseppe e Roberto Petito, vincitore quest’anno della Quattro Giorni di Dunkerque. Tra gli altri ex professionisti da segnalare la presenza anche di Ezio Moroni e di Paolo Rosola, grande velocista degli anni ottanta, vincitore di ben dodici tappe al Giro d’Italia. Gli ex professionisti gareggeranno nella 24 ore di mountain bike in una squadra speciale che vedrà nelle vesti di capitano Claudio Vettorel, organizzatore dell’avvenimento, nonché ex campione italiano di ciclocross e mountain bike e commissario tecnico delle nazionali azzurre dal 200 al 2004. Gradita presenza sarà anche quella dell’azzurra della Mountain Bike e del ciclocross Claudia Marsilio che raggiungerà Roma nella serata di sabato subito dopo aver partecipato ai campionati italiani di mountain bike. Il programma della 24 ore si aprirà già nella serata di venerdì 14 luglio con una pedalata nel cuore della città di Roma proprio al fianco dei campioni che, il giorno successivo, saranno impegnati lungo il circuito di 6 chilometri ricavato nei 23 ettari del Parco La Madonnetta. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it

9 luglio

Verso il Flaminia Day Solo poche settimane ad un importante appuntamento per gli appassionati di ciclismo di tutto il Centro Italia. Domenica 30 luglio a Civitacastellana la Polisportiva Fortitudo 1938 e la Ceramica Flaminia hanno indetto la “Prima Mediofondo dei Monti Cimini” che costituirà il piatto forte del Flaminia Day 2006. L’opportunità di pedalare a fianco dei professionisti in uno scenario suggestivo come quello della provincia di Viterbo annunciano un numero molto elevato di partecipanti, come in effetti già registrano gli organizzatori. Sono due le proposte, entrambe molto invitanti; un percorso cicloturistico di 55 chilometri, che si offre a tutti, ed uno agonistico, per chi vuole provare l’ebbrezza della competizione. Gli organizzatori hanno messo a punto un ricco pacco gara e un curatissimo pasta party finale. Ben tre sono i ristori previsti lungo il percorso. Un’attenzione particolare è stata riservata alla premiazione finale, sia alle categorie che per tutti i partecipanti fra i quali verranno estratti a sorte numerosissimi premi. E poi ci saranno loro, i corridori del team Ceramica Flaminia con il team manager Roberto Marrone, i diesse Borgheresi e Podenzana, i meccanici e i massaggiatori. Insomma tutta la squadra sarà a disposizione per interviste, curiosità, autografi, cartoline e tutto quello che concerne l’attività dei corridori professionisti. Un vero regalo alla propria passione! Per le iscrizioni: Polisportiva Fortitudo 1938—Nepi, via Celsi 36 tel./fax: 0761.559400 - Nepi, oreficeria Formica—cell. 3488422363 (Amedeo), email: 000892@virgilio.it - Roma, via Trionfale 79/a—Sappe (Adolini) cell. 3335881557 - Corchiano—Cicli Montanini tel. 0761573455

Cicloraduno FIAB: un successo con qualche neo A due settimane dalla conclusione del Cicloraduno Nazionale della Federazione Italiana Amici della Bicicletta,  l'associazione Fiab Ruota Libera Apuo-Lunense, uan delle quatro associazioni organizzatrici, ringrazia tutti coloro che si sono prodigati per la migliore riuscita di questo evento che per la prima  volta si svolgeva sulle strade della Lunigiana Storica  (dal 22 al 25 giugno).   Con piacere gli organizzatori rilevano che si è raggiunto un record di adesioni. Ben 450 sono stati , infatti, i cicloescursionisti , provenienti da tutta Italia (e qualcuno anche dall’estero) che in quattro giorni, solo con la forza del pedale, sono andati alla scoperta dei più suggestivi itinerari storico-culturali-ambientali delle Provincie di Massa-Carrara, della Spezia e della vicina Versilia. "Fiab Ruota Libera Apuo-Lunense si sente in dovere di ringraziare gli enti pubblici che hanno patrocinato l’iniziativa , tra questi la Provincia e l’APT di Massa-Carrara  e la Comunità Montana della Lunigiana" - dichiara Riccardo Canesi Presidente dell'associazione. Tra gli sponsor un sentito ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, al Cermec, all’Amia , all’Asmiu e ad Acam Clienti.   "Un piccolo neo" - sottolinea Riccardo Canesi- : "ci dispiace che nella giornata conclusiva (domenica 25 giugno), con visita alla cave di marmo e raduno in Piazza Alberica a Carrara, nessuno dell’Amministrazione Comunale di Carrara, nonostante fossero stati invitati a più riprese, si sia fatto vedere per un saluto della città a 450 visitatori “gentili”, i quali del resto sono rimasti sbigottiti nel vedere una Piazza Alberica “desertica” con tutti gli esercizi pubblici chiusi. Neanche un bar aperto". Un autogol anche dal punto di vista commerciale.

8 luglio

Bettini inaugura il Tricolore Paolo Bettini prenderà parte domani pomeriggio, domenica 9 luglio 2006, al Criterium degli Assi ad Albese con Cassano (Como). “In questo circuito – spiega Bettini – vestirò per la prima volta la maglia tricolore recentemente conquistata a Gorizia. Dopo alcuni giorni di riposo dedicati alla famiglia, da lunedì inizierò nuovamente gli allenamenti in vista del rientro ufficiale alle corse che ho programmato per fine mese al Tour de la Region Wallone (24-28/07/06).”

Una bicistaffetta per promuovere Bicitalia Una delegazione di cicloambientalisti della Fiab, guidata dal Presidente nazionale Luigi Riccardi, pedalerà da Mantova al Brennero lungo un tratto della Ciclopista del Sole, dal 22 al 27 settembre prossimi, per sollecitare le pubbliche Istituzioni a compiere tutti gli atti necessari a far decollare la realizzazione della Rete Ciclabile Italiana denominata "Bicitalia", quale vera e propria rete infrastrutturale di livello nazionale - al pari della rete stradale e ferroviaria - da inserire nella reti ciclabile di livello europeo e da integrare con le altre modalità di trasporto (bus, treno, nave, aereo).   La partenza è prevista  da Mantova il 22 settembre, giornata europea senz'auto, con destinazione Verona. Le tappe successive sono: 23 settembre Verona-Rovereto; 24 settembre Rovereto-Ora; 25 settembre Ora-Bressanone; 26 settembre Bressanone-Brennero; 27 rientro in treno   Durante la bicistaffetta la delegazione Fiab incontrerà, durante ciascuna tappa, Autorità locali ed organi di informazione per fare il punto sulle potenzialità del traffico ciclistico, urbano e turistico, della Ciclopista del Sole che dal Brennero va fino in Sicilia e che rappresenta l'itinerario portante del progetto di rete ciclabile Bicitalia e che ancora stenta a trovare il supporto delle Istituzioni nazionali, territoriali e locali.   "La realizzazione di Bicitalia, quale Rete Ciclabile Italiana ideata dalla Fiab nel 1999 - dichiara Luigi Riccardi, Presidente nazionale Fiab - a nostro parere è coerente con la "Rete Nazionale di Percorribilità Ciclistica" prevista dalla delibera CIPE del 1° febbraio 2001 ed oggetto di discussione all'interno del "Gruppo di Lavoro sulla Mobilità Ciclistica" istituito con decreto del 1° febbraio 2001". "Serve ora il supporto delle Regioni - conclude il Presidente Fiab -affinchè tale Gruppo di lavoro nazionale, che da tempo non si riunisce più, riprenda velocemente il suo lavoro". Si ricorda anche la petizione sottoscrivibile a www.fiab-onlus.it/pefedi/index.htm per sostenere il progetto di recupero delle ferrovie dismesse, riclassificabili come piste ciclabili

7 luglio

Contrini scopre la popolarità “Non avrei mai immaginato che la vittoria al Giro di Svizzera mi avrebbe regalato così tanta celebrità. Quando sono tornato a Gardone Valtrompia, la gente mi ha accolto come un trionfatore. Anche quei cicloamatori che, prima, mi salutavano a stento, oggi mi rincorrono come matti solo per farmi i complimenti". Alla soglia dei 32 anni, Daniele Contrini scopre il gusto inebriante della celebrità: “Una sensazione - dice - che mi riporta indietro di qualche anno, quando al Giro d'Italia, ero diventato famoso per le mie fughe temerarie. Ma, lo ripeto, la vittoria al Tour de Suisse mi ha regalato sensazioni che non avevo mai provato prima". Ma l'impresa di Einsiedeln, per quanto prestigiosa, non può essere il capolinea della stagione: “Al contrario - spiega Contrini - questo successo ha dato fiducia a tutta la squadra. Vedrete che, nella seconda parte della stagione, le cose andranno molto meglio. Penso a Valoti che, nelle gare di agosto, potrebbe tornare ad essere protagonista; ma penso anche ad Aggiano che, dopo l'acuto in Malesia, è ora che ci regali un'altra soddisfazione. E poi vorrei tanto vedere un altro successo di De Paoli, il nostro uomo più importante nello spogliatoio. Lui è un corridore da corse a tappe, uno che al Giro d'Italia farebbe ancora grandi cose". Per Contrini, invece, il futuro è al Nord del Continente: “Spero di fare qualcosa di buono già al Brixia Tour - svela il passista bresciano - ma forse il mio obiettivo principale è il Giro di Danimarca, di cui ho un ricordo contrastante, perchè su quelle strade ho sempre disputato belle corse, ma qualche anno fa, ci ho lasciato pure qualche dente. Stavolta sono sicuro di fare bene. Penso sia alle vittorie di tappe, ma - perchè no? - anche alla classifica generale. Ad esempio, non tutti sanno che io adoro le cronometro, ma non quelle di un giorno, come ai campionati italiani. A me piace fare il cronoman nelle grandi corse a tappe, quelle che ti permettono di scalare le posizioni nella graduatoria generale. Ecco, in Danimarca, aspettatevi altre imprese". E sarebbe il modo migliore per rimpinguare il bilancio di una stagione che, specie se raffrontato con quello di un anno fa, sembra ancora un po' striminzito: “Sì, ma l'anno scorso c'era un certo Napolitano - conclude Contrini - uno che, da solo, ti garantiva sei-sette vittorie. Bisogna essere realisti, capire che, nell'assemblaggio della squadra, abbiamo dovuto fare i conti con qualche scommessa andata male. Conoscevamo i rischi di certe situazioni, ma io credo che, nonostante tutto, a fine stagione, quando sarà ora di tirare le somme, ancora una volta parleremo di bilancio soddisfacente". Parola di Contrini.

Il viaggio di Alberto Cogo Venerdì 14 luglio, dal Comune di Due Carrare, in presenza del Sindaco Sergio Vason e dello sponsor VS Impianti Elettrici di Battaglia Terme, il giovane partirà in treno alla volta di Biscarrosse, in Francia. Incontrerà le autorità del paese, gemellato con Due Carrare, per poi tirar fuori dallo zaino la sua preziosa mountain bike, smontata in più pezzi, ed iniziare alla grande la sua emozionante impresa! Dopo i primi tre giorni in Francia, che serviranno ad assicurarsi di aver messo tutti i pezzi della bici al posto giusto, Alberto entrerà in terra spagnola. Le tappe saranno più o meno 30, con una media di 100 km al giorno, un viaggio di 3.000 km che lo vedrà passerà la notte in tenda, nei campeggi che incontrerà lungo il suo percorso. Nella prima parte del viaggio Alberto costeggerà la costa atlantica fino all’altezza di Santiago, da qui taglierà completamente la Spagna, entrando nell’entroterra e passando per Madrid, fino a raggiungere Valencia, per poi risalire lungo la costa mediterranea fino a Perpignan, dove riprenderà il treno del ritorno. “La cosa più complicata è stata proprio la scelta del tragitto. Amo studiare le carte con la massima precisione, volevo trovare un itinerario che mi permettesse di vedere tutti gli angoli diversi della Spagna, ma ovviamente non è stato possibile e a qualcosa ho dovuto per forza rinunciare. Così mi sono concentrato nella metà a nord-est, quella più vicina alla Francia… non è detto che la prossima volta non si possa completare il giro! Comunque sono contento, riesco a godermi le coste e a visitare anche l’entroterra.” Un altro mese dunque all’insegna dell’avventura, del viaggio programmato ma non organizzato, che si presta a mille imprevisti, incontri ed emozioni, gli ingredienti che spingono ogni estate Alberto a ripartire. Sarà attivo il suo sito www.bikertrip.it per seguire più da vicino l'impresa.

6 luglio

Damiani lascerà la LPR Ormai è ufficiale: Roberto Damiani, quest'anno nello staff tecnico del Team Lpr, dalla prossima stagione sarà il nuovo direttore sportivo della formazione Pro-Tour Davitamon-Lotto: “Per Damiani si tratta di una prestigiosa opportunità professionale - spiega il team manager Omar Piscina - per questo, quando Roberto ci ha comunicato, con l'abituale correttezza, l'esistenza della trattativa, non abbiamo potuto far altro che incoraggiare la sua scelta. Del resto, l'incertezza degli scenari normativi per le formazioni Professional non ci consentono, ad oggi, di pianificare con la necessaria chiarezza, le stagioni che verranno. Con Damiani abbiamo sempre avuto rapporti di reciproca stima e di sincera amicizia e dunque siamo convinti che, con le sue indiscusse capacità professionali ed umane, saprà ripetere nella sua futura squadra quanto di buono ha realizzato nel nostro team". “Sono sempre stato abituato a discutere ogni mia scelta professionale esclusivamente con i miei familiari - spiega Damiani - questa volta, invece, non appena ho ricevuto la proposta della Davitamon, mi è venuto naturale parlarne in primis con Piscina, Maini e Cozzi, ovvero con gli straordinari collaboratori di questa entusiasmante avventura. Sono stati proprio loro, con la naturale signorilità che li contraddistingue, ad incoraggiarmi ad accettare questa che, a tutti gli effetti, rappresenta per me una grandiosa opportunità professionale. Ecco, pur accettando con logico entusiasmo questo nuovo incarico che mi offrirà la possibilità di confrontarmi nuovamente con i massimi palcoscenici del ciclismo mondiale, non nascondo il rammarico per dover lasciare collaboratori che, prima di tutto, si sono dimostrati veri amici. Lavorare nel Team Lpr è stato esaltante - conclude Damiani - qui ho riscoperto la gioia di confrontarmi con tecnici qualificati e sempre disponibili, gente fantastica che non dimenticherò per tutta la vita".

Rinnovi in Barloworld Il Team Barloworld guarda avanti: cinque corridori hanno prolungato il loro contratto con la squadra diretta da Claudio Corti per un altro anno. Enrico Degano, Alexander Efimkin, Ryan Cox, Tian Kannemeyer e Hugo Sabido confermano in tal modo la loro fiducia in una squadra dove hanno trovato un’organizzazione altamente professionale ed un ambiente davvero molto favorevole.
"Sono estremamente soddisfatto degli accordi che abbiamo sottoscritto – ha dichiarato il Team Manager Claudio Corti -. La nostra scelta di rinnovare il contratto con questi cinque atleti rappresenta il primo passo importante verso la stagione 2007. Il gruppo Barloworld punta a divenire una squadra di alto livello e questi corridori condividono pienamente le nostre ambizioni. Il mio obbiettivo è costruire una squadra molto competitiva".
Enrico Degano è finora il plurivincitore del Team Barloworld  nel 2006 con 4 successi. Alexander Efimkin e Hugo Sabido sono ancora alla ricerca della prima affermazione stagionale nonostante  le numerose prestazioni positive offerte (Efimkin si è piazzato secondo nel campionato nazionale su strada russo). Kannemeyer ha ottenuto proprio pochi giorni fa le sue due prime vittorie dell’anno in altrettante gare nazionali disputate in Sudafrica; quanto a Ryan Cox (vincitore nel 2005 del  Tour of Langkawi), è concentrato ad ottenere qualche risultato importante nella parte finale della stagione.

Marczynski si racconta “Quello di quest’anno è stato senz’altro il campionato polacco più difficile delle ultime dieci stagioni ed io sono felice di aver conquistato la medaglia d’argento”. Inizia così il racconto di Tomasz Marczynski, che con i suoi 22 anni è il più giovane corridore del Team Ceramica Flaminia. “Al via della gara ero il più giovane ma non per questo mi sono lasciato intimorire – ha proseguito Tomasz – Anzi, ho trovato uno stimolo particolare a confrontarmi con tutti i più forti ciclisti del mio Paese. La gara prevedeva di percorrere dodici giri di un circuito per un totale di 220 chilometri e ad ogni giro venivano affrontate due salite. La gara è iniziata con trenta gradi di temperatura che per me, abituato ormai a correre in Italia, non sono molti ma per i miei colleghi polacchi sì. Subito dopo il via si è sganciata una fuga di 16 corridori fra i quali Krystzof Szczawinski. Io sono rimasto in gruppo a controllare la corsa vista la distanza da coprire e le salite da affrontare. Dopo 120 chilometri il drappello di testa è arrivato a guadagnare ben sette minuti. A quel punto sono iniziati gli scatti del gruppo. Io mi sono sempre accodato agli altri anche quando si è sganciato un gruppetto di avversari molto pericolosi. Abbiamo raggiunto i fuggitivi ma io sono rimasto sempre molto tranquillo, visto che eravamo in 22 e con me c’era Krystzof. Poi lui si è lasciato sfilare per prendere una borraccia d’acqua ma è rimasto coinvolto in un incidente. Così sono rimasto solo in mezzo a tanti avversari. Non mi sono lasciato intimorire ed ho continuato a guardare i migliori. A due giri dalla fine sono scattato ed ho pedalato la salita a tutta! Quando mi sono voltato avevo con me solo Mariusz Witecki. Bene, ho pensato, adesso faremo una cronocoppie! Ed è andata proprio così. Poi all’arrivo non sono riuscito a battere il mio avversario. Si arrivava in aeroporto e il mio avversario aveva più forze di me; quando è scattato verso il traguardo io non ho avuto le gambe per rincorrerlo. Sono contentissimo del mio secondo posto; la gara è andata bene per noi giovani. Sceso dal podio il commissario tecnico della Nazionale si è complimentato con me; sono nella lista dei corridori fra i quali sceglierà la squadra per i mondiali, mi ha detto. Io tornerò in Italia tra una decina di giorni per rifinire la preparazione in vista del Giro del Portogallo. Il risultato al campionato nazionale mi ha dato la convinzione giusta per migliorare ancora. A cominciare dalla prima gara a cui parteciperò. Arrivederci in Italia!

TransAlp Challenge Anche quest´anno parteciperanno alcune squadre di „Bike & More“, nove esattamente, alla Transalp Challenge, dura gara in mtb a tappe che partirá il prossimo 15 luglio 2006 a Füssen, in Germania, e terminerá a Limone, sul lago del Garda, solo una settimana dopo. 18 soci di Bike & More, provenienti da varie regioni italiane come dal Friuli, le Marche, dal Piemonte e dal Veneto, giá all´inizio della primavera hanno incominciato una preparazione atletica molto speciale, con diverse uscite piú lunghe del solito, il tutto per essere in grado nell´arco di attraversare in mountain bike le splendidi Alpi pedalando per lunghissimi 600 km e massacranti 23.000 metri di dislivello. Le varie coppie, tra cui ci sono anche due teams misti, dovranno passare attraverso tre nazioni e superare 18 passi, tra cui la Bocchetta di Forcola a quota 2.768 m, il passo Rabbi a 2.467 m (ITA) e l´Idjoch in Austria (2.737 m).  
Bike & More ha organizzato per loro le (difficili) iscrizioni esaurite giá nello scorso gennaio in pochissime ore, i pernottamenti giornalieri di gran parte di loro e la trasferta con un pulmino da Limone a Füssen per giungere alla partenza della gara. Alcuni di loro hanno accompagnatori con camper o un team di meccanici a seguito, un aiuto non indifferente per gli atleti impegnati in questa avventura sicuramente indimenticabile. Agli atleti peró toccherá la parte piú dura: aspettare il momento fatidico e riuscire a terminare la gara al meglio. Un imbocca  al lupo !! Li seguiremo con molto interesse. 
Le singole tappe con i rispettivi KM ed i dislivelli:
15.07.  Füssen – Imst                              93.50 km + 2.733 m disl
16.07.  Imst – Ischgl                                76,10 km + 3.242 m disl
17.07.  Ischgl – Scuol:                              73,78 km + 2.619 m disl
18.07.  Scuol – Livigno                            78.01 km + 2.717 m disl
19.07.  Livigno – Naturns                       118,85 km + 2.909 m disl
20.07.  Naturns – Malè                              85,21 km + 3.427 m disl
21.07.  Malé – Madonna di Campiglio           47,55 km + 2.411 m disl
22.07.  Madonna di Campiglio – Limone ca  115 km+  ca. 3.000 m disl
Questi i nomi dei nostri teams iscritti:
Team 1        Massimo Berton + Pajer Massimo
                    (Bike & More 1 – Goldteam)
Team 2        Felice Santarelli + Domenico Luciani
                   (Bike&More 2 – Castetrosino superbike)
TEAM 3      Giovanni Maiello + Giancarlo Masini  
                    (Bike & More 3 mg.kvis.lgl Caiola gomme)
Team 4       Marika Covre + Marco Pianca  
                    (Bike & More 4 – Sbike police team italia)
Team 5      Danilo Clapier + Daniele Vittone  
                   (Bike & More 5 – Dandanteam)
Team 6      Massimo Santarelli + Diego Piccin
                   (Bike & More 7 – Solobike/ Cicli 53x12)
Team 7      Stefano Rossi + Marco Caneva
                    (Bike & More 6 – Sbike police team italia)
Team 8      Vittorio Viglino +   Piera Morando  
                    (Bike & More 8 – La Bicicletteria)
TEAM 10       Giovanni Flaiban + GIUSEPPE MELLA
                   (Bike & More 10 – Goldteam)

5 luglio

Cozzi: "Sarà un finale in crescendo" “Sarà difficile eguagliare le diciotto vittorie del 2005, ma il bilancio di questa prima parte di stagione può essere considerato comunque positivo. Unica amarezza la vittoria sfumata di Contrini alla Tirreno". Claudio Cozzi, direttore sportivo del Team Lpr, riavvolge così il nastro di questo primo semestre agonistico. Sei mesi in altalena, tra sorrisi e qualche rimpianto, ma con una convinzione granitica: “I guai sono ormai alle spalle: ci sono tutti i presupposti per una seconda parte di stagione da veri protagonisti". “Siamo partiti un po' in sordina - prosegue Cozzi - la squadra, del resto, aveva diverse novità, per cui è stato necessario il classico periodo di affiatamento per cementare l'amalgama del gruppo. Sul piano dei risultati abbiamo faticato, poi abbiamo avuto qualche lampo, anche se la beffa di Contrini alla Tirreno è stato un brutto colpo da assorbire, perchè Daniele meritava quel successo. Da quel momento, sul piano fisico, la squadra ha cominciato a progredire e, anche se qualche atleta è stato bersagliato dagli infortuni, sia al Romandia che al Giro di Svizzera abbiamo corso su altissimi livelli". Tra i protagonisti più attesi di questa stagione c'era, in particolare, Muraglia: “Dopo la preparazione in Messico era partito in modo brillante - spiega Cozzi - poi ha avuto un calo atletico, per certi aspetti, inspiegabile. Facendo degli accertamenti diagnostici, ci siamo accorti che aveva un citomegalovirus che ne condizionava, ovviamente, il rendimento. Oggi sta molto meglio e, siamo convinti che, nella seconda parte di stagione, tornerà ad essere in linea con le aspettative della vigilia". Tra gli atleti ancora in cerca della condizione migliore c'è senza dubbio Valoti: “Anche lui ha avuto qualche problema fisico - spiega Cozzi - qualche attacco di febbre e un paio di bonchiti che lo hanno un po' debilitato. Anche per lui, però, il cosidetto quadro clinico volge al bello, per cui, nelle “sue" gare, vedrete che non deluderà". Sul fronte giovani, Bates e Marzoli sono ancora in fase di decollo: “Bates è stato condizionato dalla frattura del braccio, ma il suo eclettismo, in corse di un giorno, potrebbe regalarci qualcosa d'importante. Per quanto riguarda Marzoli, credo che il peggio sia ormai alle spalle. Il talento è fuori discussione e, anche sul piano mentale, mi pare si sia ormai sbloccato". Ma forse le notizie più esaltanti, per il Team Lpr, riguardano proprio il futuro: “L'ingaggio di Oscar Gatto - conclude Cozzi - è un tassello importante per la squadra che verrà. Con gli Under 23 sta facendo grandi cose. Lo riteniamo un atleta ormai maturo per i massimi palcoscenici. Sappiamo che il salto nei prof è sempre ricco d'insidie, ma il prossimo anno, inutile dirlo, sarà uno dei punti di forza della nostra formazione".

La Forestale in bicicletta Lunedì 10 luglio 2006, alle ore 10, nella pineta litoranea di Marina Romea (viale Italia - altezza Hotel Corallo) verrà presentato il nuovo servizio di vigilanza, negli ambienti naturali del Parco del Delta del Po, del Corpo Forestale dello Stato in bicicletta.
E' un rapporto antico quello dei Forestali con la bicicletta, stampe d'epoca testimoniano l'utilizzo in servizio fin dai primi del novecento. Oggi l'impiego della bici, per vigilare sugli splendidi ambienti naturali protetti del Parco del delta del Po, trova nuove motivazioni e grande attenzione. La bici infatti è un mezzo ecologico, silenzioso, non inquinante, rispettoso della natura e prezioso per chi, deputato a difendere gli ambienti naturali, specie i più rari e minacciati, deve frequentarli riducendo al minimo l'impatto antropico. Grazie alla Freewheeling di Claudio Brusi e Liliana Raimondi, verranno messe a disposizione del Nucleo sperimentale del Corpo Forestale dello Stato tre bici fuoristrada avanzatissime e specificatamente attrezzate per l'attività di pattugliamento negli ambienti naturali. Con le nuovissime Spitfire Freeride Full Suspension FRW le guardie forestali potranno facilmente percorrere terreni impervi e vigilare su ogni zona del Delta in sicurezza. FRW si è distinta nel corso dell'anno per la sensibilità dimostrata nei confronti di altre situazioni "ambientali" in cui le due ruote giocano un ruolo importante: con le donazioni di city-bike ai comuni di Roma e Milano per combattere il traffico e l'inquinamento cittadino. In quelle occasioni furono il sindaco Walter Veltroni e il governatore Roberto Formigoni a ricevere le biciclette donate dall'azienda ravennate, questa volta saranno due glorie del gruppo sportivo forestale: Andrea Collinelli e Giampaolo Grisandi che, appesa da qualche anno la bici da competizione al chiodo, potranno tornare a pedalare, in servizio, nelle aree umide e nelle pinete del delta.
Alla cerimonia di lunedì 10 luglio saranno presenti il sindaco di Ravenna e altre Autorità locali.

Saunier Duval e solidarietà La Saunier Duval, sponsor di una squadra ciclistica, n° 1 in riscaldamento e acqua calda sanitaria in Francia e marca del Vaillant Group, si associa a «Mécénat Chirurgie Cardiaque Enfants du Monde», sponsor del Tour di Francia dal 2003. Grazie a quest´iniziativa, un bambino verrà operato e si salverà.
Christophe Rinero, ambasciatore in nome della squadra: Primo sponsor di una squadra ciclistica che si associa a «Mécénat Chirurgie Cardiaque» (MCC), la Saunier Duval permetterà che un bambino svantaggiato con malformazioni al cuore venga operato e salvato in Francia. Christophe Rinero, corridore francese della squadra Saunier Duval, ne sarà l´ambasciatore in questo 93º Tour di Francia: «Mi sento molto toccato dall´iniziativa e sono fiero di rappresentarla, anche perché sono padre di due bimbe che hanno la fortuna di essere sane. È anche il nostro dovere come sportivi di dare speranza ai bambini».

Tra un mese Camaiore Appuntamento immancabile del grande ciclismo nella prima settimana di agosto, il  Gran Premio Città di Camaiore quest’anno – per la sua 57a edizione – si presenta come al solito con alcune interessanti novità, tra le quali i nuovi trofei per i primi tre classificati (realizzati in bronzo da una studentessa coreana dell’Istituto Stagio Stagi di Pietrasanta).
Non cambia invece il collaudato percorso che fa di questa gara (forte di oltre mezzo secolo di storia) uno degli appuntamenti di maggiore rilevanza nel panorama ciclistico nazionale ed internazionale.
L’evento in Versilia è fissato per giovedì 3 agosto allo Stadio Comunale, dove anche quest’anno si svolgerà l'affollatissimo ritrovo di partenza. Quindi, nell’ordine, il Circuito della Versilia (intitolato dalla passata edizione alla memoria di Fabio Casartelli), la salita del Monte Pitoro (da affrontare 6 volte) ed infine il traguardo di Viale Oberdan, a Camaiore, dopo 193,7 km di corsa.
Grande l’impegno profuso anche in questa occasione dal Comune di Camaiore che da sempre sostiene e organizza con slancio e passione l’evento, e che confida di poter allineare al via un campo di partenti di alto livello.
Come ogni anno l’amministrazione della città versiliese ha previsto una conferenza per presentare la corsa alle autorità e alla stampa, in programma martedì 25 luglio alle ore 11 presso la Sala Consiliare del Municipio (Piazza San Bernardino 1 – Camaiore)

Campionato ex pro Sabato 29 luglio a Ponte di Legno si svolgerà la terza edizione del Campionato internazionale “ex professionisti” di ciclismo su strada. La manifestazione, organizzata dal Consorzio Adamello Ski in collaborazione con l’Assocorridori italiana, è dedicata ai corridori non più in attività, che per l'occasione torneranno a gareggiare su strada. Gli ex-pro al via saranno suddivisi in cinque categorie. I primi a partire saranno gli “over 60”, che compiranno tre giri del circuito per un totale di 7,5 km. Seguiranno le categorie “41/50 anni” e “51/60”, che si misureranno su sei giri per 15 km. Quindi sarà la volta degli “under 40” e degli "ospiti" che affronteranno otto giri del circuito per 20 km totali. Il giorno seguente, domenica 30 luglio, si terrà una pedalata al Passo Gavia in compagnia di Francesco Moser. Nel 2005 s’imposero: Francesco Lucchesi (Over 70), Ernesto Jotti (61/70 anni), Pierino Gavazzi (51/60 anni), Anteo Petacco (41/50 anni) e Raimondo Vairetti (Under 40). Marco Battocchio vinse nella categoria speciale “Coppa Bresciana”.

24 ore di Roma Mancano pochi giorni giorni alla prima edizione della “24 ore di Roma”, in programma il 15 e 16 luglio 2006 nei 23 ettari del Parco della Madonnetta, sede del primo Bike Park di Roma. Un evento sportivo importante per Roma e per la sua provincia.   Per un giorno intero, gli appassionati di mountain bike avranno la possibilità di sfidarsi gareggiando fianco a fianco con i tanti personaggi del mondo delle due ruote che hanno confermato la propria presenza all’avvenimento. Tra gli altri, parteciperanno Paola Pezzo, vincitrice dei Giochi Olimpici ad Atlanta nel 1996 e a Sydney nel 2000; Eugeni Berzin, vincitore di numerose gare tra le quali il Giro d’Italia nel 1994; Piotr Ugrumov secondo al Giro d’Italia nel 1993 e secondo, l’anno successivo, anche al Tour de France; Francesco Frattini, storica vittoria in Coppa del Mondo nel Gran Premio di Francoforte del 1995 e i fratelli Giuseppe e Roberto Petito, recente vincitore della Quattro Giorni di Dunkerque.   I partecipanti - che di sfideranno in un percorso di 6 km all’interno del Parco della Madonnetta - possono gareggiare singolarmente oppure in squadre da quattro, otto o dodici componenti che si passeranno, come un testimone, un microchip da legare alla caviglia per rilevare i tempi di gara e sucessivamente assegnare i premi. In particolare i vincitori della speciale classifica “unico” maschile e femminile - un solo componente che gareggerà per 24 ore - si aggiudicheranno un premio speciale: un weekend presso l’Hotel Terme President di Salice Terme che prevede due giorni con trattamento di pensione completa e pacchetto benessere.   «Ho sognato questa iniziativa da quando ho scoperto l’area attrezzatissima del Bike Park - spiega Claudio Vettorel ideatore ed organizzatore dell’evento, ex campione italiano di ciclocross e mountain bike e commissario tecnico delle nazionali azzurre dal 2000 al 2004 - che ora finalmente sta per accogliere la prima edizione di un evento simbolo nel mondo della mountain bike, un momento di grande festa per gli appassionati di ciclismo di tutta Italia che potranno vivere l’insolita emozione di gareggiare anche durante la notte». «Per questo motivo - continua Vettorel - desidero ringraziare l’ amministrazione comunale e Andrea Ciabocco, gestore del Parco La Madonnetta che sostenendo pienamente l’iniziativa hanno confermato l’adesione ai valori più belli e profondi dello sport. Desidero, inoltre, ringraziare la Croce Rossa del Lazio che sarà presente, con tutte le sei Componenti istituzionali, per garantire l’assistenza medica per tutto l’arco delle 24 ore di gara».   La manifestazione prevede musica dal vivo, animazione brasiliana, giochi per tutti e anche una serie di iniziative collaterali: nei giorni che precederanno la “24 ore di Roma” saranno organizzate escursioni serali in bicicletta per le strade del centro di Roma.   Le iscrizioni alla “24 ore di Roma” devono pervenire entro il 10 luglio 2006 direttamente al Parco della Madonnetta, via Bruno Molajoli 66, Acilia. Ai primi 1.500 iscritti verrà consegnato un ricco pacco gara che prevede anche l’accesso in piscina e l’uso del complesso sportivo del Parco durante la manifestazione.

4 luglio

Una buona Miche dall'est Buoni risultati  per il Team Miche Cinerama Tinkoff alla Corsa della Solidarietà Olimpica, uno degli eventi più importanti nell'Est Europeo, corsa dal 28 Giugno al 2 Luglio scorsi. In classifica generale ottimo 5^ posto di Slawomir Kohut, già piazzato nella prima tappa. Per il più piccolo dei fratelli Kohut uno dei regali più belli di questa parte di stagione, visto il difficile inizio causato da un brutto incidente nel mese di dicembre. Piazzato anche il romagnolo Eddy Serri, che gara dopo gara sta riprendendo il ritmo di corsa dopo mesi lontano dal ciclismo professionistico. Eddy ha concluso 15^ in classifica generale, e si è piazzato 10^ nella 5^ e 3^ tappa e 9^ nella seconda frazione. Ottima prestazione anche del napoletano Tony D'aniello, 5^ nell'ultima tappa.

3 luglio

Petacchi torna in bici Dopo quasi 60 giorni di inattività, a causa della frattura ginocchio sinistro durante la terza tappa del Giro d’Italia, Alessandro Petacchi ritorna ad allenarsi. Lo sprinter della Milram effettuerà giovedì pomeriggio, prossimo 6 luglio, sulle strade di Marina di Massa (MS), la prima uscita in bicicletta dopo un periodo di riabilitazione del ginocchio.

2 luglio

La LPR chiede il Pro Tour “La vittoria al Giro di Svizzera ha, di fatto, ribaltato il bilancio di una stagione che, specie all'inizio, non sembrava in linea con le nostre aspettative". Così Omar Piscina, team manager del Team Lpr sul primo semestre agonistico della formazione italo-svizzera: “La storica impresa di Contrini - prosegue Piscina - ci ha restituito quello che la sorte ci aveva tolto in questi primi mesi del 2006. La squadra, infatti, è stata letteralmente bersagliata dagli infortuni. Penso, in particolare, a Dima Konyshev, il nostro allenatore in corsa, l'uomo che, sul piano del carisma e della strategia tattica, rappresenta, da sempre, il valore aggiunto del gruppo. Certi problemi, fra l'altro, ce li siamo anche creati da soli, scommettendo, ad esempio, sulla rinascita di Dario Pieri, scommessa che, al contrario, abbiamo perso tutti. Oltre a questo, se rispetto al 2005 abbiamo vinto meno, la colpa è anche di un calendario molto più impegnativo. Credo che se escludiamo i grandi team del Pro Tour, non esista un'altra formazione al mondo che ha disputato, come noi, tutte le grandi corse del calendario, dalla Sanremo alla Roubaix, per finire con il Giro di Svizzera. Sono inviti che, se da una parte ci hanno lusingato, perchè rappresentano il riconoscimento più prestigioso alla bontà del nostro lavoro, dall'altra hanno sottoposto la squadra ad uno stress psicofisico, a cui obiettivamente non eravamo abituati. Insomma, in parte l'avevamo anche messo in preventivo: più le corse sono importanti e più difficile è vincerle". Ma dopo una prima parte di stagione costellata da un assortito campionario di contrattempi, torna la fiducia per l'immediato futuro: “Credo che questa pausa di venti giorni - è l'auspicio di Piscina - possa soltanto farci bene. Dal Brixia Tour contiamo di recuperare molti uomini che, in questa prima parte, abbiamo visto soltanto di sfuggita. Ed il discorso, oltre a Valoti, riguarda ad esempio anche un Gene Bates che, smaltito l'infortunio al braccio, potrebbe essere una delle sorprese più liete del calendario estivo". La stagione 2006 dunque resta ancora ricca di chance per il Team Lpr, ma come impone il protocollo dei team ciclistici, al sopraggiungere dell'estate, si comincia anche a pensare alla prossima stagione: “Personalmente credo che questo progetto sia ormai arrivato ad un bivio: o si fa un passo avanti oppure se ne fa uno indietro. Un'attività Professional, pur non costando, in termini economici, come una squadra Pro Tour, resta una struttura estremamente dispendiosa. I nostri sponsor ci hanno sempre garantito la massima fiducia e, negli ultimi giorni, con l'ingresso dei Formaggi Guffanti, il nostro pool di amici si è fatto ancora più solido ed importante. Ma perchè lo sponsor abbia il suo sacrosanto ritorno d'immagine, certi palcoscenici sono indispensabili. Per questo abbiamo inoltrato all'Uci formale richiesta di avere, per il prossimo anno, una licenza Pro Tour. E' una strada pressochè obbligata per chi, come noi, fatti i debiti conti, non può permettersi di restare in eterno a metà del guado. Il Team Lpr è una struttura complessa e, dunque, ogni decisione andrà valutata con tutte le parti in causa, ma per quanto riguarda Omar Piscina, io credo che, per la fine di luglio, gli scenari saranno chiari".