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16-30 giugno 2006

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Cynegi Network

30 giugno

Il ritorno di Millar In mezzo a tante esclusioni eccellenti e scandali, c'è anche spazio per una storia che sembra prendere il verso giusto in questa vigilia di Tour de France. E' quella di David Millar, reduce da due anni di squalifica e reo confesso di uso di EPO. Millar torna ora con la maglia Saunier Duval, cercando di far dimenticare quelle brutte pagine: "Per me il ciclismo è lo sport più bello del mondo; nel 2005, ho seguito il Tour de France dalla televisione con gli occhi meravigliati di un bambino. È stato lì che mi sono reso conto che avevo la possibilità di riprendere la partenza quest´anno. Per farlo, ho dovuto lavorare duro ed ho avuto bisogno di avere tanta fiducia in me stesso. Per fortuna, alcune persone hanno creduto ancora in me, come la squadra nazionale britannica, Mauro Gianetti, Matxin e la Saunier Duval e, ovviamente, anche tutta la mia famiglia. Oggi, è un nuovo inizio, tutto è nuovo per me!"

Liquigas in Austria con Nibali Mentre Garzelli, Di Luca, Backstedt e Paolini cercheranno di togliersi qualche soddisfazione al Tour de France, una seconda formazione Liquigas parteciperà, settimana prossima, all’Österreich-Rundfahrt. Sarà una squadra “tricolore”, perché interamente composta da corridori italiani. Vincenzo Nibali, talento siciliano quest’anno già vittorioso, sarà accompagnato da Dario Andriotto, Alberto Curtolo, Mauro Da Dalto, Nicola Loda, Marco Milesi e Marco Righetto. In ammiraglia Mario Chiesa.

Murro e Kostenko in testa al Giro delle piste Prima giornata di intensità e spettacolo al Giro d’Italia delle Piste. Nella tappa d’apertura al velodromo Mercante di Bassano del Grappa (Vi) sono Christian Murro e la russa Oxana Kostenko a raccogliere i primi consensi sia da parte del pubblico che degli addetti lavori. Il professionista della Tenax Salmilano ha indossato la maglia oro-rosa (Big-Race) in virtù della sua vittoria nella corsa a punti maschile, dove Murro ha preceduto un brillante Ermeti, e ora guida la classifica generale con l’identico punteggio di Marangoni, Sangion e lo stesso Ermeti. Buona partenza anche per Napolitano e Villa che si sono impegnati a fondo nel Dietro Derny: il siciliano della Lampre Fondital ha guadagnato il terzo gradino del podio, mentre per Villa un quinto posto sicuramente da migliorare a cominciare dalla seconda tappa di San Francesco al Campo (Torino, 13 luglio). Combattutta la gara Derny, una massacrante prova con sprint a ripetizione, dove al comando si sono alternati il romagnolo Marangoni, fresco tricolore del cronometro Under 23, e l’idolo locale Baldato. Il veneto Sangion si è invece assicurato il Giro Lanciato maschile avendo ragione del promettente Biolo e del solito Ermeti. In campo femminile partenza lanciata dell’iridata e olimpionica Vera Carrara, subito in gran spolvero nella gara a punti che si aggiudica davanti alla russa Oxana Kostenko, la quale, vincendo la prova ad eliminazione, sulla giovane Martina Scoppa, ottiene il primato in classifica generale con un solo punto sulla Carrara. Nella specialità Giro lanciato ottima la performance di Marina Gandini. La bergamasca si è imposta davanti alla piemontese Mensa e alla veneta Doria.
Classifiche
Giro Lanciato open femminile
1. Gandini Marina (Team Valle Sabbia); 2. Mensa Serena (Polisportiva Desenzanese); 3. Doria Laura (Verso L’Iride); 4. Carrara vera (Fiamme Azzurre); 5. Kostenko Oxana (Rus, Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas); 6. Frapporti Giulia (Team Valle Sabbia).
Giro Lanciano open maschile
1. Sangion Saveriano (Cyber Team Oleodinamica); 2. Biolo Giampaolo (Filmop Parolin); 3. Ermeti Giairo (Team Lpr); 4. Peruffo Enrico (Filmop Parolin); 5. Bernardini Alessandro (Vc Mantovani Rovigo); 6. Buttazzoni Alex (Marchiol Ima Famila)
Eliminazione open femminile
1. Kostenko Oxana (Rus, Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas), 2. Scoppa Martina (Polisportiva Desenzanese), 3. Alessio Veronica (Polisportiva Desenzanese), 4. Carrara Vera (Fiamme Azzurre), 5. Borchi Alessandra (Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas); 6. Frapporti Giulia (Team Valle Sabbia).
Dietro Derny open
1. Marangoni Alan (Coppi Gazzera Videa); 2. Baldato Fabio (Tenax Salmilano); 3. Napolitano Danilo (Lampre Fondital); 4. Bresaola Mirco (Trevigiani Dynamon); 5. Villa Marco (Uc Cremasca), 6. Tomei Francesco (Filmop Parolin).
Corsa a punti femminile
1. Carrara Vera (Fiamme Azzurre) punti 20; 2. Kostenko Oxana (Rus, Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas) p.12; 3. Tagliabue Valeria (Team Valle Sabbia) p.7; 4. Doria Laura (Verso L’Iride) p.5, 5. Bertolo Rebecca (Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas) p.4; 6. Alessio Veronica (Polisportiva Desenzanese) p.4
Corsa a punti maschile
1. Murro Christian (Tenax Salmilano) punti 36; 2. Ermeti Giairo (Team Lpr) p.33; 3. Buttazzoni Alex (Marchiol Ima Famila) p.29; 4. Peruffo Enrico (Filmop Parolin) p.24; 5. Masotti Fabio (Fiamme Azzurre) p.10; 6. Ciccone Angelo (Marchiol Ima Famila) p.7
Classifica generale maschile dopo la 1.tappa
1. Murro Christian (Tenax Salmilano) punti 5; 2. Marangoni Alan (Coppi Gazzera Videa) p.5; 3. Sangion Saveriano (Cyber Team Oleodinamica) p.5; 4. Ermeti Giairo (Team Lpr) p.5; 5. Baldato Fabio (Tenax Salmilano) p.3
Classifica generale femminile dopo la 1.tappa
1. Kostenko Oxana (Rus, Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas) punti 8; 2. Carrara Vera (Fiamme Azzurre) p.7; 3. Gandini Marina (Team Valle Sabbia) p.5, 4. Doria Laura (Verso L’Iride) p.3; 5. Scoppa Martina (Polisportiva Desenzanese) p.3

29 giugno

Bufera sul Tour L'inchiesta doping spagnola sta travolgendo il Tour de France. Il dossier della Guardia Civil iberica fa i nomi di numerosi ciclisti coinvolti, inclusi nell'elenco grazie al decrittaggio dei messaggi del dottor Fuentes. Tra di essi anche Ivan Basso, Jan Ullrich, Francisco Mancebo, Oscar Sevilla, Santiago Botero, Josè Enrique Gutierrez. Gli ultimi due erano stati già sospesi dalla propria squadra, la svizzera Phonak, per tutti gli altri la partecipazione al Tour de France è in questo momento a forte rischio. Intanto il TAS ha dato il via libera all'ammissione della Astana-Wurth, cui l'organizzazione del Tour voleva impedire la partecipazione

Al via il Giro delle piste Pronto a decollare il Giro d’Italia delle Piste. A cominciare da stasera, 29 giugno, con la prima di cinque tappe in programma al Velodromo Mercante di Bassano del Grappa (Vi). Interessante e di grande spessore tecnico il cartellone dei partecipanti, con in prima fila Vera Carrara, la bergamasca della Chirio Forno d’Asolo, campionessa mondiale della Corsa a punti Donne Elite, nonché punto cardine della pista femminile nazionale. Carrara avrà il sotegno della giovane campionessa europea Rebecca Bertolo, della tricolore a punti Alessandro Borchi e della giovane emergente Silvia Castoldi, recentemente laureatasi a Pordenone campionessa italiana juniores a a cronometro. Di rilievo anche la presenza della russa Oxana Kostenko, che gareggia in Italia per la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Ancora più ricco si presenta il parter dei professionisti. L’organizzatore Fabio Perego e Silvio Martinello hanno lavorato alacremente per assicurarsi nomi importanti del settore e con grande gioia e soddisfazione, esordiranno con figure importanti del ciclismo internazionale quali il velocista Danilo Napolitano (Lampre Fondital), che al mondiale di Bordeaux si è classificato quinto nello Scratch, Fabio Baldato, Claudio Cucinotta e Christian Murro (Tenax Salmilano), Ivan Quaranta (Universal Caffè), Giairo Ermeti e Samuele Marzoli (Team Lpr), Emanuele Rizza e Alessandro Bertuola (Naturino Sapore di Mare), Fabio Sabatini (Milram), Gianluca Geremia (Ceramica Flaminia) e Alberto Curtolo (Liquigas). A questi nomi altisonanti della pista azzurra guidati dal plurititolato Marco Villa e dagli specialisti Fabio Masotti e Angelo Ciccone. Tutto pronto, dunque, per questa prima tappa del Giro d’Italia delle Piste che scatterà alle ore 20.15

28 giugno

Un Brixia di grandi nomi E' stata presentata questa mattina, al Comune di Brescia, la sesta edizione del Brixia Tour "G.P. San Michele Prefabbricati", gara internazionale per professionisti in programma dal 20 al 23 luglio. Tra le numerose autorità presenti, sono intervenuti il presidente della Provincia di Brescia Alberto Cavalli e l'assessore allo sport del Comune di Brescia Giorgio Lamberti.
La breve corsa a tappe bresciana, classificata UCI Europe Tour 2.1, vedrà la partecipazione di un parterre internazionale composto da 160 corridori. Non mancheranno Emanuele Sella e Davide Rebellin, protagonisti di un serrato braccio di ferro durante la scorsa edizione conquistata dal giovane scalatore della Ceramica Panaria-Navigare. A contendersi la vittoria quest'anno ci saranno anche, tra gli altri, il fuoriclasse belga Peter Van Petegem, il corridore della Lampre-Fondital Giuliano Figueras ed il campione del Mondo 2003 Igor Astarloa.
Il Brixia 2006 si presenta piuttosto impegnativo, come ha sottolineato il presidente del Team Brixia Giuseppe Bresciani: "Oggi il Brixia Tour 2006 rivela la propria valenza tecnica: la giornata di gara che si è aggiunta quest'anno rende il percorso, già valido nelle passate edizioni, ancora più completo. Ogni corridore potrà trovare un terreno a lui congeniale, anche se i due arrivi in salita, al Passo Maniva e a Saviore dell'Adamello, favoriranno gli scalatori".
La prima tappa, in programma giovedì 20, parte da Concesio, si spinge attraverso la Bassa Valtrompia e la Gardesana, e si conclude, come da tradizione, sulle rive del Lago di Garda, a Toscolano Maderno. La seconda frazione propone un cambio di scenario: partenza dal Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora e arrivo sul Passo Maniva (1.800 mt.), a Collio Valtrompia. Sabato 22 luglio in Valle Camonica si disputano due semitappe: Pisogne - Darfo Boario Terme e Pian Camuno (Planet Kart) - Saviore dell'Adamello. Il gran finale di domenica 23 è dedicato ai velocisti: partenza da Bassano Bresciano (sede degli stabilimenti della San Michele Prefabbricati, sponsor della manifestazione insieme con Lucchini Costruzioni, LPR, Maffi-Toro Assicurazioni e Caffè Varanini). Arrivo a Palazzolo sull'Oglio.
Al Brixia 2006 partecipano 20 squadre: 5 team Pro Tour (Davitamon-Lotto, Gerolsteiner, Lampre-Fondital, Liquigas, Milram), 11 Professional (Ceramica Panaria-Navigare, Barloworld, Unibet.com, Acqua Sapone - Caffè Mokambo, Ceramica Flaminia, Miche, Naturino - Sapore di Mare, Team 3C Casalinghi Jet Androni Giocattoli, Team L.P.R., Team Tenax Salmilano, Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni) e 4 Continental.
Come da tradizione, alla vigilia del Brixia Tour si svolgerà la presentazione ufficiale delle squadre e degli sponsor. Appuntamento mercoledì 19 luglio, a Darfo Boario Terme.
L'edizione 2006 del Brixia Tour godrà di un'eccellente copertura mediatica grazie alle dirette a cura di Rai Sport, trasmesse in chiaro su Rai Tre ed agli speciali di Teletutto, Più Valli TV, VideoBergamo e Radio Number One.
Tappe:
1a tappa Giovedì 20.07 Concesio - Toscolano Maderno km 177,800
2a tappa Venerdì 21.07 Centro Sportivo Rigamonti Buffalora - Passo Maniva km 169,200
3a tappa Sabato 22.07 Pisogne - Darfo Boario Terme km 101,800 Piancamuno (Planet Kart) - Saviore dell'Adamello km 62,300
4a tappa Domenica 23.07 Bassano Bresciano - Palazzolo sull'Oglio km 177,900

27 giugno

E' scontro Astana-Tour Nonostante il parere favorevole espresso dall'UCI alla partecipazione dell'ex Liberty Seguros, ora Astana-Wurth, al prossimo Tour de France, da Parigi non si arrendono. L'organizzazione del Tour ha "invitato" il team di Vinokourov a non prendere parte alla corsa, mentre da Madrid si replica con un possibile ricorso al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) nel caso fosse impedito alla squadra di partire. Tutto questo a seguito dell'inchiesta doping spagnola in cui è rimasto coinvolto Manolo Saiz, DS, ora sospeso, della Astana. Intanto dalla Spagna rimbalzano coinvolgimenti di decine e decine di atleti, non solo ciclisti, nel'inchiesta

Simoni ancora in Saunier Duval E' arrivato il rinnovo del contratto tra la Saunier Duval e Gilberto Simoni. Lo scalatore trentino sarà ancora per un anno nel team di Mauro Gianetti e Pietro Algeri. La Saunier Duval sottolinea l'importanza dell'esperienza e personalità portate da Simoni all'interno del team

La FRW per il Giro Il direttore sportivo Fausto Tardozzi ha definito la composizione della squadra che parteciperà al Giro d’Italia in programma dal 30 giugno al 9 luglio. Dieci le tappe in programma (partenza da Formello in provincia di Roma e conclusione a Magreglio dov’è situato il Santuario della Madonna del Ghisallo) per un totale di 891 chilometri. Al Giro donne parteciperanno: la velocista piacentina Giorgia Bronzini, la friulana Martina Corazza, la vicentina Kettj Manfrin, le ucraine Nina Ovcharenko e Tetyana Palchynska, la bergamasca Ombretta Ugolini e la lituana Modesta Vzesniauskaite. Oltre a queste atlete il Team FRW potrà anche contare sull’azzurra Lisa Gatto, la trevigiana che, nel corso della stagione, difenderà i colori della squadra forlivese nelle gare a carattere internazionale su strada.

24 ore dell'Eremo Il 24 e 25 Giugno si è svolta a Vivo d’Orcia (SI), la 1° edizione della 24H dell’Eremo organizzata dal Team Orso on Bike di Castelnuovo dell’Abate, in collaborazione con la Pro Loco Polisportiva di Vivo d’Orcia e la AS Campiglia d’Orcia, e il patrocinio del Comune di Castiglione d’Orcia, la manifestazione, ricordiamo era valevole come 3° prova del circuito italiano 24H cup.
Ebbene, nonostante sia stato il primo anno, e per questo ci sia stato qualche dimenticanza dovuta più che altro all’inesperienza, la manifestazione ha ottenuto un vero successo come i quasi 300 iscritti in rappresentanza di 81 team, hanno decretato con a testimonianza, i molti complimenti giunti direttamente, e arrivati via mail alla società organizzatrice.
Infatti, la passione e l’entusiamo del team organzzatore, abbinato con la fantastica bellezza del luogo, ha davvero procurato un clima sereno e disteso, agevolando l’amicizia che in questi tre giorni si è sviluppata tra gli atleti e gli organizzatori, con grandi promesse e nuovi contatti, che non possono che far ben per questo mondo un po’ pazzo delle 24 ore.
La 24h è stata davvero un evento schietto e genuino, il borgo di Vivo d’Orcia infatti è stato coinvolto totalmente dell’evento: la piazzetta della fontana era diventata la zona cambio, molte viuzze erano il teatro di gara, le varie zone campus adibite grondavano di bikers iscritti alla 24h, il venerdì i ristoranti e le trattorie del luogo traboccavano invasi allegramente da questa massa di persone, ricambiati però dalla vera cortesia degli abitati di Vivo, molto prodighi e divertiti per dare consigli o suggerimenti agli atleti e accompagnatori.
Apprezzatissima la pasta per tutti a tutte le ore, i ristori comprensivi di anguria, banane e albicocche, nonché il the caldo alla notte, la scelta del percorso (qualche team non ha gradito molto il tratto asfaltato di 2,4 km, forse troppo lungo anche se molto panoramico…), ottima anche la premiazione finale con prodotti tipici di alta qualita e il super lavoro svolto dal cronometraggio della Real Time, con classifiche in tempo reale e stampate ogni ora di gara.
Come detto non è mancato qualche problema, come l’eccessiva lontananza delle docce dall’anello di gara, e una situazione davvero impensata, quando le guardie municipali hanno paventato l’ipotesi si trasferimento di una zona campus, situata proprio a ridosso del seggio elettorale, predisposto per i referedum, cosa poi risolta brillantemente dalle autorità comunali competenti e anche la dislocazione, un po’ nascosta, del servizio medico, posto a circa 400 metri dalla zona cambio.
La gara è sta molto combattura soprattutto nella categoria maschile M8: fino alla 10 ora dal via, il Gruppo Ciclistico Amiata e gli Sbronzi della Val d’Orcia erano distanziati soltanto di qualche minuto, e sono state solo le prime ore serali a fare la selezione, poi aumentato nelle prime ore del mattino a favore del GC Amiata, che poi risulterà il team vincitore assoluto con ben 89 giri percorsi. Secondi giungevano gli Sbronzi, a 4 giri, che proprio nelle ore finali dovevano impegnarsi al massimo per contenere la rimonta degli Scarburati di Bergamo forse, il team meglio organizzato di tutti.
Tra i solitari, eccezionale vittoria di Angelo Limonciano che completatava 61 giri e oltre 360 km, che partendo fortissimo e doppiando dopo poco gli altri 40 rivali, azzeccava la tattica giusta di gara. Podio per Alberto Marelli e Livio Torresan.
Nella catogoria solo femminile dominio assoluto di Lorenza Menapace, 50 giri e 300 km percorsi, che precedeva Ausilia Vistarini e Margherita Bertamolli, a seguire le altre 4 concorrenti, tutte comuque molto meritevoli per l’impegno e il coraggio dimostrato.
Da evidenziare anche la vittoria del team femminile delle toscane “Le Bradipe” che quindi non lo erano assolutamente…; nella maschile da 12 con il quotato Fit Bike Olympia di Cremona, nel M4 quella degli sctenati savonesi del Free Bike e nella mista da 8, i veneti Adventure & Bike.
Il set completo di freni a disco della Formula destinato al concorrente venuto da più lontano è andato a Roberto Furlan di Gorizia.
Nel 2007, la 2°edizione della 24h dell’Eremo si svolgerà a Campiglia d’Orcia, un gradevole borgo distante 5 km da Vivo, situato a 810 metri sul livello del mare il 23 e 24 Giugno, con un nuovo tracciato, ma intatte emozioni.
Classifiche su
www.bikemontalcino.it e www.real-time.it

26 giugno

La Milram per il Tour Alla partenza di sabato 1 luglio, il Team Milram si presenterà con una squadra esperta, ma al tempo stesso giovane. La squadra sarà improntata su Erik Zabel, alla ricerca della settima Maglia Verde, speciale classifica a punti del Tour de France.
Accanto a lui Christian Knees, Bjorn Schroder, Ralf Grabsch dalla Germania, Andriy Grivko dall’Ucrania, Maxim Iglinskiy dal Kazakistan, Fabio sacchi, Marco velo, Mirko Celestino – recente secondo al campionato Italiano su strada- dall’Italia
“Andremo al Tour de France con una squadra equilibrata, esperta, ma anche giovane” dice il Team Manager Gianluigi Stanga “cercheremo qualche successo di tappa con Zabel e cercheremo di lottare per la classifica della Maglia Verde, ma non mi sorprenderei se potessimo ottenere qualche buon risultato con Iglinskiy, Grivko o Celestino”.
Ecco nel dettaglio la squadra che parteciperà al Tour de France:
Celestino, Mirko 32 Italy
Grabsch, Ralf 33 Hürth, Germany
Grivko, Andrey 22 Ukraine
Iglinsky, Maxim 25 Kazakhstan
Knees, Christian 25 Bornheim, Germany
Sacchi, Fabio 32 Italy
Schröder, Björn 25 Berlin, Germany
Velo, Marco 32 Italy
Zabel, Erik 35 Unna, Germany

Ziliute campionessa lituana La pluricampionessa lituana Diana Ziliute, che vive e corre in Italia con la formazione trevigiana Safi-Pasta Zara-Manhattan, ha conquistato oggi a Ignalina (a 150 chilometri circa dalla capitale Vilnius) il titolo di campionessa lituana su strada, conquistato al termine di una lunga ed impegnativa gara insieme ad altre atlete conosciute ed affermate nel mondo del ciclismo femminile italiano: fra queste Edita Puciskaite, terza al traguardo e Modesta Vzeniuskaite, quarta classificata, entrambe portacolori di due formazioni italiane. Seconda classificata la giovane lituana, terza ai mondiali juniores del 2005.
“Sono felice della vittoria di oggi” fa sapere la campionessa al termine della gara “perché da domani inizia per me un breve periodo di riposo prima di riprendere ad allenarmi per la seconda parte della stagione; non ero molto soddisfatta dei risultati ottenuti fino ad oggi (malgrado tre vittorie e quattro piazzamenti conquistati nel 2006, ndr). Mi fermerò in Lituania, con la mia famiglia per tutta la settimana e rientrerò in Italia i primi giorni di luglio per andare ad allenarmi a Livigno”.
Con quello odierno, la Ziliute, trent’anni compiuti da un mese e mamma da un anno, ha conquistato il suo quinto titolo nazionale, dopo la pausa di una stagione, nel 2005, dedicata alla maternità.
Per quanto riguarda i restanti campionati nazionali, dopo il terzo posto conquistato a Buja venerdì scorso dalla livornese Silvia Parietti, già campionessa italiana nel 2005, da annotare il piazzamento di Veronica Andreasson, ieri in Svezia, seconda classificata nella prova a cronometro, alle spalle della connazionale Susanne Liungskog.

Gran Galà: risale Bettini Il "Grillo" è dunque finalmente tornato a saltare, e le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale hanno immediatamente un sussulto. Impensabile ovviamente che la vittoria di Paolo Bettini nel campionato italiano a Gorizia (come pure gli altri più o meno sorprendenti risultati dei campionati nazionali disputati nei vari paesi) potessero mettere a soqquadro graduatorie nelle quali esistono ormai da tempo gerarchie piuttosto consolidate: tuttavia i cambiamenti ci sono stati, e non di poco conto.
Cervelo è riuscita ulteriormente a rimpinguare il proprio vantaggio nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec: ora il margine su Colnago rasenta i 600 punti ed è davvero difficile immaginare (con un Basso deciso a riproporsi da protagonista nell'imminente Tour de France) chi mai possa scalzare la casa canadese. Tuttavia è importante registrare l'ingresso nella top five (a scapito di Pinarello) dell'americana Giant, che è poi la bici di Ullrich e della T-Mobile: sta adesso al "kaiser" tedesco provare la risalita. Time è terza e si avvicina a Colnago, al quarto posto si conferma Wilier.
Nel Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, dietro al siderale Ivan Basso ed al molto più umano Damiano Cunego ecco rispuntare Paolo Bettini, sempre terzo ma in forte rimonta; Ballan, seppure brillante nella prova tricolore, è saldo al quarto posto, sempre quinto Petacchi già tuttavia fuori dai giochi.
I risultati delle prove tricolori in Friuli non hanno modificato la classifica del Super Triveneto under 23. L’unico sostanziale cambiamento è dovuto a Gianluca Coletta che, passato professionista in questi giorni, deve abbandonare la classifica a beneficio di Manuel Belletti che entra in quinta posizione.
Oscar Gatto mantiene la leadership seguito da Roberto Ferrari (ora secondo in classifica dopo l’abbandono di Coletta) e Marco Bandiera.

Flaminia: le emozioni del Tricolore Al raduno, fissato presso l’hotel di Ronchi dei Legionari, i corridori del team Ceramica Flaminia arrivano a gruppetti. L’ammiraglia guidata da Massimo Podenzana ha a bordo Maurizio Varini e Paolo Longo Borghini, quella di Simone Borgheresi viaggia con Manuele Spadi e Stefano Boggia. Ivan Degasperi è accompagnato dai tifosi mentre Gianluca Geremia guadagna l’albergo con la propria vettura. Adriano Angeloni è in Veneto da una settimana e arriva grazie ad un passaggio amico. Quagliariello è in auto con il team manager Roberto Marrone mentre Massimiliano Martella arriva in aereo. I massaggiatori e i meccanici sono alla guida dei mezzi che poi serviranno in corsa. C’è una certa tensione in squadra; è la vigilia del campionato italiano che si disputa a Gorizia, uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione, evento seguito da sempre con grande interesse da tutti gli appassionati. La cena scorre via veloce; si scherza ma si respira l’aria dell’esame a cui la squadra tiene molto. Lo sottolinea a chiari note Roberto Marrone, nel corso della riunione che si tiene nella stanza di Massimo Podenzana. Una battuta rompe il silenzio; qui ci sono quattro maglie tricolori, dice Martella alludendo alle due di Podenzana e a quelle di Angeloni e Quagliariello. Marrone incalza, con la TV in presa diretta e con la vittoria che ancora manca al resoconto stagionale. Poi è la volta di Borgheresi e di Podenzana: la maglia tricolore è il simbolo che ti contraddistingue un anno intero in mezzo al gruppo, qualcosa di cui andare orgogliosi per tutta la vita. Ma per vincere bisogna osare e andare all’attacco, sempre e comunque. Si definiscono anche i ruoli; bisogna entrare in tutte le fughe e preparare il finale per Quagliariello e Longo Borghini. Al mattino gli atleti sono carichi al punto giusto. I più giovani chiedono ancora consigli a Podenzana e Borgheresi che curano da vicino Quagliariello. Il meccanico ha lavorato duro ma quando le ammiraglie si mettono in moto per raggiungere Gorizia tutto è in perfetto ordine. Marrone chiede notizie ai massaggiatori; i ragazzi hanno i muscoli pronti allo sforzo dei 231 chilometri della gara. Unica incognita il gran caldo che opprime tutta l’Europa. Podenzana avvicina ancora Quagliariello; “bevi poco ma spesso, mi raccomando!” A Gorizia c’è aria di festa. La gara dei professionisti conclude la settimana tricolore e il Friuli ha risposto bene all’impegno assunto. Parte la corsa e il ragazzi del Team Ceramica Flaminia sono molto concentrati. La prima fuga di giornata vede ben 29 corridori all’attacco; tra questi ci sono Degasperi, Boggia e Longo Borghini. Perfetto! Al km 152 la fuga viene annullata dal gruppo. Partono in tre e Degasperi getta il cuore in un disperato inseguimento. Poi tutto finisce quando Milram, Lampre, Quick Step e Liquigas si scatenano all’attacco. Bettini è in una delle sue giornate migliori e in pratica da solo batte il resto del gruppo. E’ lui a vincere davanti a Celestino e Di Luca. I corridori del Team Flaminia sono usciti quasi tutti; in gara è rimasto però Quagliariello che si guadagna comunque l’applauso della nostra ammiraglia. Avesse avuto un po’ di coraggio forse avrebbe potuto guadagnare una posizione migliore, subito a ridosso dei primi. Si va alle docce e l’umore è a terra; il campionato italiano ormai è andato, il confronto è stato molto duro e un intero week end di lavoro ha prodotto pochi risultati. L’allegria alberga altrove. Il personale lavora sodo per ricaricare furgone e camper quando improvvisa arriva una telefonata dalla Polonia. Marek, il massaggiatore, urla: Tomasz Marczynski è arrivato secondo! “Bravo, bravissimo, e come è andata? - chiedono tutti—e via il racconto. Il pensiero corre poi in Bielorussia, al compagno di squadra Aliaksandr Kuchynski, che nella cronometro ha guadagnato il secondo posto. Lui è il campione uscente su strada e si spera nella riconferma. Arriva l’SMS tanto atteso: secondo! Roberto Marrone ha un gesto di stizza, tre secondo posto non servono in una stagione che si sta rivelando molto sfortunata per i colori del Team Ceramica Flaminia. Borgheresi e Podenzana sanno però come risollevare il morale. “Adesso tutti a casa a preparare il Brixia Tour!” Podenzana snocciola l’elenco dei convocati; Boggia, Quagliariello, Angeloni, Longo Borghini, Spadi, Kushynski, Krys, Varini e Geremia. Poi le ammiraglie sgommano via; un week end di intenso lavoro è finito alle ortiche ma tanti altri giorni, settimane e mesi di lavoro sono lì che aspettano di essere vissuti con la consueta serenità e impegno. Alla prossima occasione, ragazzi del Team Ceramica Flaminia. In bocca al lupo e buon lavoro!

25 giugno

Conferme e novità in Quickstep Wouter Weylandt correrà con il team QUICK STEP-Innergetic anche per le prossime due stagioni (2007-2008). Il giovane talento belga ha siglato l’accordo con il team alla vigilia del Campionato Nazionale. Anche Serge Baguet ha rinnovato ieri in serata il contratto che lo lega al team di Patrick Lefevere. Baguet, 36 anni, correrà anche per la prossima stagione (2007) con la maglia del team QUICK STEP-Innergetic. Nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 24 giugno 2006, il team QUICK STEP-Innergetic ha raggiunto un accordo con il diciannovenne Davide Malacarne, Campione del Mondo Cross nella categoria Junior lo scorso anno e quinto classificato nella prova su strada del Campionato Italiano riservato agli Under 23. Malacarne rimarrà tra gli Under 23 fino al termine della stagione 2008 correndo per il suo attuale team, la Zalf Desiree Fior. Dalla stagione 2009 Malacarne correrà per tre anni con l’attuale team del Campione del Mondo Tom Boonen e del Campione Olimpico Paolo Bettini.

24 giugno

Il GS Emilia cerca il Pro Tour Mentre proseguono gli impegni organizzativi, il prossimo appuntamento sarà con la Due Giorni Marchigiana in programma martedì 8 mercoledì 9 agosto, il Gruppo Sportivo Emilia sta già definendo i programmi per la stagione 2007. Forte di un’esperienza organizzativa e tecnica ormai consolidata, l’ente presieduto da Adriano Amici ha inoltrato la richiesta ufficiale al Consiglio del Ciclismo Professionistico della Federazione Ciclistica Italiana affinché in sede di stesura del calendario internazionale del 2007, presso l’U.C.I., venga proposto l’inserimento tra le prove valide per il circuito Pro Tour della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali e del Giro dell’Emilia. Le due manifestazioni, ormai da anni, raccolgono importanti consensi da parte di atleti e addetti ai lavori, basti solo pensare che all’edizione 2006 della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali hanno partecipato ben 200 corridori in rappresentanza di 25 squadre (undici del circuito Pro Tour): il massimo consentito dal regolamento internazionale. Il Giro dell’Emilia nel 2007 raggiungerà la novantesima edizione, pertanto l’inserimento di questa gara nel circuito dell’U.C.I. Pro Tour rappresenterebbe un riconoscimento per la manifestazione stessa che in passato è già stata valida come prova di Coppa del Mondo e Campionato Italiano e che vede nel proprio albo d’oro, tra gli altri, Fausto Coppi, Gino Bartali, Gianni Motta, Francesco Moser, Tony Rominger, Gianni Bugno, Gilberto Simoni, Michael Boogerd, Jan Ullrich e Ivan Basso.

Pucinskaite: titolo a cronometro Edita Pucinskaite ragala un altro titolo alla Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Per la formazione femminile di patron Walter Ricci Petitoni si tratta del secondo titolo nazionale in pochi giorni dopo quello di Silvia Valsecchi a Fiume Veneto nella crono-tricolore Donne Elite. Pucinskaite ha vinto il campionato Lituano contro il tempo, che si è tenuto nella città di Ignalino su un percorso misto di 20 chilometri caratterizzato dal vento e dalla pioggia che hanno costretto le atlete ad un maggior dispendio di energie. Edita ha coperto il tracciato in 28’25” anticipando di 39” Daiva Tuslaite e di 1’10” Diana Elemantaite. Una prestazione di buon auspicio per l’imminente Giro d’Italia, che vedrà Edita lottare per la conquista della maglia rosa. “E’ un successo che mi ha fatto felice e al tempo stesso mi consente di guardare con fiducia al Giro- commenta la trentunenne della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas-. Dopo tanti piazzamenti finalmente la vittoria, adesso che ho rotto il ghiaccio sono più tranquilla, credo proprio di essere pronta a disputare un grande Giro. Prima però vorrei correre da protagonista anche la gara su strada del campionato lituano in programma domani”.

23 giugno

Grivko campione a crono Andriy Grivko ha vinto la cronometro individuale, 35 km col tempo di 39’55’’,  che assegnava il titolo nazionale Ucraino. Per Grivko, già campione uscente 2005, si tratta della prima affermazione nel 2006. Al secondo posto si è piazzato il portacolori della AG2R Yuriy Krivtsov, al terzo posto Volodymyr Bileka della Discovery Channel. Per il team Milram si tratta del terzo titolo nazionale a cronometro in pochi giorni dopo quelli di Jurco in Slovacchia e Iglinskiy in Kazakistan. Grivko: “Sono felice di questa vittoria perché è da un po’ di tempo che mi sentivo bene, ma non riuscivo a vincere. Spero di essermi sbloccato. Sarà emozionante partire al prologo del Tour con la casacca di campione nazionale sulle spalle”

Nuyens lascia la Quickstep Nick Nuyens lascerà al termine della stagione il team QUICK STEP-Innergetic. Il corridore belga ha raggiunto un accordo nelle ultime ore con il team Cofidis con il quale correrà le prossime due stagioni. “Ci dispiace perdere un corridore dello spessore tecnico e dell’umanità di Nick, un atleta che ho visto crescere e che conosco da anni – ha spiegato Patrick Lefevere, team manager del team QUICK STEP-Innergetic – Ma obiettivamente non era possibile per Nick rinunciare ad un’offerta così importante. Gli auguro tanto successo e di togliersi molte soddisfazioni.” “Non è stata una decisione facile – ha detto Nuyens – A fine anno si chiuderà un capitolo importante della mia carriera. Lascio una squadra nella quale ho tanti amici, non solo tra i miei compagni, ma anche tra il personale, un gruppo di professionisti fantastico e unito. A questo team devo molto, ma a volte nella vita professionale bisogna fare anche delle scelte non facili. Spero di potere avere una carriera lunga nella quale le nostre strade si possano nuovamente incrociare."

Lampre e Wilier Anche la Lampre-Fondital sarà presente alla festa per i 100 anni della Wilier in programma questa sera a Rossano Veneto (Vicenza).
Sfruttando la vicinanza geografica e di date con i campionati italiani su strada, una cospicua rappresentanza della Lampre-Fondital potrà rendere omaggio alla centenaria azienda che quest'anno fornisce le biciclette a Cunego e compagni.
Accompagnati da Giuseppe Saronni e dai direttori sportivi, saranno presenti presso la sede della Wilier tutti i ciclisti della Lampre-Fondital che correranno domenica il campionato italiano e ci saranno anche Damiano Cunego e Paolo Tiralongo.

La prima di Jurco Il giovane Matej Jurco, classe 1984, havinto il titolo nazionale slovacco della cronometro individuale. Per Jurco è la prima vittoria nella categoria professionisti. “Si tratta di un giovane molto interessante” dice il TeamManager Gianluigi Stanga “è passato professionista con noi dopo un solo anno da Dilettante e abbiamo cercato di farlo crescere senza assilli. Da Juniores ha vinto la Coppa del Mondo e ora, dopo che avrà completato la sua fase di apprendimento nella massima categoria, pensiamo che possa togliersi qualche soddisfazione”.

22 giugno

Verso il Brixia Tour Dopo l’arrivo di tappa del Giro d’Italia 2006, Brescia e provincia si preparano ad accogliere un altro grande evento ciclistico: dal 20 al 23 luglio si correrà la sesta edizione del Brixia Tour, gara internazionale per professionisti. La corsa sarà presentata ufficialmente mercoledì 28 giugno a Brescia, quando si sveleranno le tappe e tutti i dettagli del percorso, che si annuncia molto impegnativo. Il Brixia 2006 - organizzato dal Team Brixia presieduto da Giuseppe Bresciani - proporrà quattro giornate di gara, una in più rispetto alle passate edizioni. Giovedì 20 luglio la prima frazione si snoderà nella Bassa Valtrompia e nella Gardesana: partenza da Concesio e arrivo, come da tradizione, sul lungolago di Toscolano Maderno. La seconda tappa muoverà dal Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora e condurrà i corridori sino ai 1.800 metri del Passo Maniva, a Collio Valtrompia. Sabato 22 luglio la corsa transiterà in Valle Camonica, e sarà suddivisa in due semitappe: Pisogne - Darfo Boario Terme e Piancamuno (Planet Kart) - Saviore dell’Adamello. Il gran finale, in programma domenica 23, sarà dedicato ai velocisti: il via verrà dato da Bassano Bresciano (sede degli stabilimenti della San Michele Prefabbricati, sponsor della manifestazione insieme con Lucchini Costruzioni, LPR, Maffi-Toro Assicurazioni e Caffè Varanini); l’arrivo sarà posto a Palazzolo sull’Oglio. Al Brixia 2006 parteciperanno 19 squadre, ma si potrebbe decidere di ammettere un’ulteriore formazione all’ultimo minuto. E’ confermata la presenza di 4 team Pro Tour: Gerolsteiner con Davide Rebellin (secondo classificato dell’edizione 2005), Lampre-Fondital con Giuliano Figueras, Liquigas e Milram. Saranno 11 le squadre Professional al via: Ceramica Panaria-Navigare, capitanata dal vincitore del Brixia ’05 Emanuele Sella, Barloworld con Igor Astarloa, Unibet.com con Marco Zanotti, Acqua Sapone - Caffè Mokambo, Ceramica Flaminia, Miche, Naturino - Sapore di Mare, Team 3C Casalinghi Jet Androni Giocattoli, Team L.P.R., Team Tenax Salmilano, e Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni. Completeranno il gruppo quattro squadre Continental. Il Brixia Tour sarà preceduto da un evento spettacolare, aperto al pubblico: mercoledì 19 luglio a Darfo Boario Terme, avrà luogo la presentazione ufficiale delle squadre e degli sponsor della manifestazione. Dal punto di vista mediatico il Brixia Tour godrà di un’eccellente copertura. Sono previste, infatti, le dirette TV a cura di Rai Sport, trasmesse in chiaro da Rai Tre. Sul territorio verranno proposti servizi e speciali da Teletutto, Più Valli TV e VideoBergamo. Radio ufficiale sarà Number One.

Saronni disegna la Lampre per il Tour A vestire la maglia Lampre-Fondital al Tour de France saranno Damiano Cunego, Alessandro Ballan, Daniele Bennati, Marzio Bruseghin, Salvatore Commesso (in attesa di accertamenti medici dopo l'incidente in allenamento), Daniele Righi, Paolo Tiralongo, Tadej Valjavec, Patxi Vila Errandonea. Le riserve sono Claudio Corioni e Matteo Carrara.
"Andiamo al Tour con una squadra ben assortita - ha commentato il team manager Saronni - Cunego si confronterà per la prima volta con questa corsa così impegnativa; Bennati potrà far valere la sua velocità e classe negli sprint e per lottare per la maglia verde. Per la classifica generale possiamo contare su Valjavec, mentre tutti gli altri corridori possono giocarsi le vittorie di tappa".
"Sono curioso di scoprire il Tour - ha dichiarato Damiano Cunego - Andrò in Francia senza l'assillo della classifica, ma per cercare di imparare e tentare di arrivare all'ultima settimana con le energie per essere protagonista in qualche tappa".

Liquigas tra Tricolore e Tour Il team manager Liquigas Roberto Amadio ha selezionato i nove corridori che parteciperanno al prossimo Tour de France. La Liquigas si presenterà a Strasburgo con una squadra che ambisce ad acquisire visibilità su tutti i terreni. Ne faranno parte Stefano Garzelli, Danilo Di Luca, Magnus Backstedt, Luca Paolini, Michael Albasini, Patrick Calcagni, Kjell Carlström, Matej Mugerli e Manuel Quinziato. In ammiraglia Stefano Zanatta e Mario Scirea. «Partiremo con una formazione che potrebbe trovarsi a proprio agio sia nelle tappe di pianura sia sulle montagne» osserva Amadio. «Puntiamo a ben figurare ma sappiamo bene che, al Tour, ogni giornata viene vissuta come un Mondiale... L’obiettivo? Una tappa e la presenza della squadra nelle fasi più significative della corsa». Liquigas, dunque, cercherà di lasciare il segno. Prima della Grande Boucle, i “verdi” parteciperanno ai Campionati nazionali. All’Italiano sono particolarmente attesi Garzelli e Di Luca. La Liquigas sarà presente in forze: dovrebbero essere al via praticamente tutti i corridori italiani, a partire dal campione tricolore uscente Enrico Gasparotto e con la sola esclusione di Pellizotti e Cioni. Di Luca ammette di apprezzare molto il percorso di Gorizia: «E’ un circuito adatto sia ai miei mezzi sia a quelli di Garzelli. La Liquigas sarà ben rappresentata: la vittoria può essere alla nostra portata ma gli avversari saranno agguerritissimi. Un nome su tutti? Paolo Bettini».

Khalilov difende il titolo Sarà l'uomo da battere e non solo perchè la maglia di campione la indossa lui. Mykhaylo Khalilov, che fra pochi giorni (il 3 luglio) festeggerà il suo 31° compleanno, sogna di regalarsi un'altra maglia di campione nazionale d'Ucraina. Un compito tutt'altro che impossibile, visto che domenica prossima al via ci saranno non più di una trentina di connazionali: “Sono favorito, è vero - spiega il velocista di Nikolaev - ma non sarà una passeggiata. Se da una parte il numero ridotto di concorrenti restringe il novero dei favoriti, dall'altra dà alla corsa una imprevedibilità molto rischiosa. Bisognerebbe stringere qualche alleanza, ma fidarsi ciecamente dell'aiuto di qualche compagno potrebbe anche essere un errore madornale. Il percorso è bello, si addice alle mie caratteristiche, ma sarà una corsa difficile da leggere. Ogni iniziativa andrà curata con la massima attenzione, evitando di farsi sorprendere. Insomma, sarò anche il favorito numero uno, ma le incognite di questa corsa sono davvero tantissime".Buona, però, la condizione psicofisica del corridore ucraino, l'unico a salvarsi dal letale virus intestinale, che - la scorsa settimana al Tour de Suisse - ha messo kappaò tutto il team Lpr (massaggiatori e meccanici compresi): “E' stata un'esperienza quantomeno singolare - ammette Khalilov - da quando corro per il Team Lpr, non mi era mai capitato di concludere una corsa da solo. Sono contento per la scelta dei direttori di farmi concludere il Giro di Svizzera. A quel punto, con sette atleti fuori gioco, avrebbero anche potuto ritirare la squadra. Invece, hanno deciso di portarmi a Berna e questo l'ho molto apprezzato". Per Khalilov, il bilancio della stagione è lusinghiero, ma non straordinario: “In effetti - conclude Mikha - è ora di vincere qualcosa.Confermarmi campione nazionale d'Ucraina non sarebbe male".

La Guffanti entra nella LPR Nasce nelle grotte di Arona, nel lontano 1870, la «Luigi Guffanti Formaggi», azienda leader in Italia nella selezione, stagionatura ed affinamento dei formaggi italiani. A capo del marchio, Giovanni Guffanti Fiori che, per coronare la sua immensa passione per il ciclismo, ha deciso di entrare nella grande famiglia degli sponsor Lpr: «Sono ormai 136 anni che ci occupiamo di formaggi - spiega Giovanni, ultimo discendente della dinastia Guffanti - siamo diventati un marchio di riferimento nel comparto della gastronomia di qualità e, da qualche anno, lavoriamo - attraverso alcuni importatori - anche sui mercati esteri. L'amore per lo sport c'è sempre stato, ma più del ciclismo, in famiglia seguivamo soprattutto il calcio. Ho anche giocato nei campionati locali di Eccellenza, poi però - appesi gli scarpini al chiodo - ho scoperto l'amore per il ciclismo e, compatibilmente ai miei impegni professionali, sono diventato un appassionato cicloturista. Per questo, non appena ho ricevuto la proposta di Omar Piscina, ho accettato con entusiasmo di entrare a far parte della grande famiglia Lpr, una squadra che, sul piano dell'immagine e della serietà, si è sempre distinta nel panorama ciclistico internazionale. Per me rappresenta un'esperienza nuova ed esaltante. Speriamo, insieme, di toglierci grandi soddisfazioni».

20 giugno

Infortunio a Scarselli Martedì 13 giugno Leonardo Scarselli è rimasto vittima di una caduta mentre si allenava con il compagno di squadra Josè Rujano in Venezuela. Il corridore del team QUICK STEP- Innergetic ha riportato una ferita al muscolo tibiale anteriore della gamba destra a seguito della quale è stato sottoposto ad un piccolo intervento chirurgico per l’asportazione di due schegge di legno rimaste all’interno della ferita. “Sono caduto a forte velocità – spiega Scarselli – finendo contro alcuni rami di un albero a lato della strada. L’impatto mi ha procurato una ferita alla gamba. Inizialmente pensavo fosse un incidente banale, ma gli accertamenti effettuati hanno evidenziato la presenza di due piccole schegge all’interno del muscolo e la necessità di effettuare un’operazione. Tutto è andato per il verso giusto, anche se ora dovrò osservare un periodo di riposo che mi terrà lontano dalla bicicletta per qualche settimana e seguire una terapia antibiotica per circa 12 giorni.” Al rientro in Italia fissato per il 22 giugno p.v., Scarselli sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti presso l’Ospedale Civile di Firenze al termine dei quali verrà deciso quando il corridore potrà riprendere i normali allenamenti.

19 giugno

Petizione per il recupero delle ferrovie dismesse Co.Mo.DO., la Confederazione Mobilità Dolce, di cui fa parte la FIAB con molte altre importanti associazioni italiane, ha redatto una proposta di legge molto importante. Per sostenerla lanciamo una petizione on line. VAI NEL SITO DELLA FIAB E SOTTOSCRIVI: www.fiab-onlus.it Se vuoi, sempre nel sito, trovi anche il foglio da stampare per la raccolta manuale delle firme (che puoi fare tra parenti, amici, conoscenti, colleghi, ecc.).  
IL TESTO DELLA PETIZIONE
Al Presidente del Senato Al Presidente della Camera dei Deputati   In Italia esiste un patrimonio di sedimi ferroviari in abbandono o sottoutilizzato che ammonta a oltre 5000 km. Oltre a questo si devono aggiungere migliaia di chilometri di strade arginali, sentieri storici, strade dismesse. Si tratta di un patrimonio immenso che è stupido lasciare inutilizzato o destinato al degrado. Infatti esso mantiene un notevole valore economico, storico e paesaggistico, di utilità sociale. Se venisse recuperato, sottoforma di piste ciclopedonali o di ‘vie verdi’, potremmo anche in Italia, come all’estero, disporre di una rete di mobilità dolce, sicura e protetta, adatta ai pedoni, ai cicloturisti, agli anziani, ai diversamente abili, ai bambini.   Il primo passo è la conservazione e la tutela. Per questa ragione CoMoDo ha formulato una proposta di legge nazionale per la salvaguardia, il riuso (*) e la valorizzazione del patrimonio ferroviario in abbandono. In tale legge si prevede la cessione di tale patrimonio dalle compagnie ferroviarie agli Enti pubblici con l’obiettivo del suo riuso, la conservazione dei manufatti e delle opere d’arte insite alle linee dismesse equiparandole ai beni tutelati dal Codice Urbani sul paesaggio, l’istituzione di un organismo preposto al coordinamento e alla promozione di una rete nazionale per la mobilità dolce. Al fine di sostenere il cammino nei vari passaggi istituzionali, CoMoDo ha deciso di aprire una raccolta di firme in favore di questa proposta di legge. Ti chiediamo pertanto di sottoscrivere e condividere con noi e con altri questo importante obiettivo di civiltà e buon governo del territorio.   (*) Il riuso come strada per la mobilità dolce, in qualche caso, può costituire una decisiva opera di conservazione e protezione del sedime in vista di un eventuale futuro ripristino ferroviario.   Il sottoscritto chiede ai Presidenti del Parlamento italiano di favorire nei modi ritenuti opportuni l’esame del progetto di legge sul riuso delle ferrovie dismesse.   LA PETIZIONE NEL SITO WWW.FIAB-ONLUS.IT

Armstrong contro la WADA Non finisce di far parlare neanche ora che ha appeso la bici al chiodo Lance Armstrong. Il caso lanciato la scorsa estate dall'Equipe sul presunto doping del campione americano al Tour '99 è arrivato nelle scorse settimane a conclusione con un'inchiesta della UCI che ha completamente scagionato Armstrong. Ora però il texano ha scritto al presidente del CIO Jacques Rogge, sempre sensibile a tematiche riguardanti il doping, per denunciare i comportamenti del presidente della WADA, l'agenzia mondiale antidoping, Dick Pound. Secondo il rapporto redatto dalla UCI dopo l'inchiesta, l'agenzia antidoping di Pound si sarebbe rifiutata di collaborare all'inchiesta stessa. Armstrong vuole quindi che siano applicate le stesse regole per atleti e dirigenti: uno sportivo che si rifiuti di sottoporsi ad un controllo antidoping viene sospeso e quindi anche un dirigente dovrebbe avere, secondo l'americano, lo stesso trattamento

Riepilogo del weekend Nell'ultimo fine settimana si sono conclude due corse a tappe. In Francia, alla Route du Sud, vittoria finale di Thomas Voeckler (Bouygues), con l'ultima frazione ad Halgand (C-Agricole). In Olanda è stato Arvesen (CSC) ad imporsi nello Ster Elektrotoer con Forster (Gerolsteiner) vincitore dell'ultima tappa. Prosegue il Giro delle Asturie: dopo tre tappe è in testa Oscar Sevilla (T-Mobile)

Le classifiche del Gran Galà La crono a squadre di Endhoven ha dato un'altra poderosa spinta a Cervelo, il marchio canadese di bici fornitore de ll'equipe CSC. Lo squadrone di Ivan Basso si è aggiudicata anche la prova olandese ampliando il vantaggio rispetto a Colnago di ulteriori 150 punti. Se davvero (come tutti gli sportivi italiani si augurano) Ivan Basso sarà protagonista anche al Tour, non solo si aggiudicherà personalmente la graduatoria del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè di cui è da tempo leader  - classifica immutata, si registra solo l'avanzata di Daniele Bennati, tuttavia ancora lontano dalle prime posizioni - ma porterà Cervelo ad una trionfale affermazione nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec. C'è tuttavia da considerare che il Tour de France può, almeno per i costruttori, rimescolare le carte, giacché in classifica già si nota il risveglio delle case americane (Giant, Scott, Trek) probabile preludio di risultati importanti in Francia. Insomma, le classifiche speciali legate al 22° Gran Gala Ciclistico Internazionale (in programma a Conegliano il 16 ottobre) sembrano quest'anno mene incerte che in passato, ma è ancora presto per considerarne scontato l'esito.
Relativamente al SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili, Oscar Gatto continua a dominare la classifica con un vantaggio su Gianluca Coletta di quasi 30 punti. Roberto Ferrari mantiene la terza posizione seguito da Marco Bandiera. New entry della classifica è David Garbelli che conquista il quinto posto.

18 giugno

Il Giro è di Cataldo Il finale thrilling del Giro d’Italia Under 26, con la maglia rosa Dario Cataldo e il campione del mondo Dimitriy Grabovskiy racchiusi in 5 secondi, premia l’italiano.
Nella tappa conclusiva di Bolzano, vinta in volata da Emiliano Donadello (U.C. Trevigiani Dynamon), Grabovskiy (Finauto Sport Team Casini) non riesce a conquistare i secondi di abbuono che gli avrebbero consentito un sorpasso in “zona cesarini” e la maglia rosa viene indossata definitivamente dal ventunenne abruzzese portacolori della Bedogni Natalini Praga.
L’ultima tappa, incorniciata dal suggestivo scenario sudtirolese, finisce allo sprint. Vince il vicentino Donadello; alle sue spalle Ricardo Escuela (C.T. Ormesani Panni) e Marco Corsini (Lucchini Gallina).
La frazione conclusiva è stata seguita dal Presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, che non nasconde il proprio entusiasmo per «l’ottima riuscita della corsa, che lancia un “nuovo talento” del nostro ciclismo». Continua Di Rocco: «E’ stato un grande successo. Questa edizione crea un prodotto tecnico-sportivo e mediatico destinato a crescere grazie agli organizzatori della Egidio Event e Carmine Castellano. L’impegno della Federazione è perfezionare il rapporto di collaborazione che si è instaurato tra la società organizzatrice e la Federciclismo».
La maglia rosa, Dario Cataldo, esprime la sua soddisfazione: «Ancora non ci credo. Oggi ho fatto veramente fatica, forse anche a causa della tensione e della paura per il gioco degli abbuoni». L’abruzzese ringrazia «tutta la squadra che oggi ha lavorato sin dal primo metro di corsa per evitare spiacevoli soprprese. Dal canto mio – conclude Cataldo – ci ho messo tutta la grinta che avevo».
«Sono contento di aver chiuso in bellezza un Giro d’Italia avvincente» dichiara il vincitore di tappa, Emanuele Donadello. «Ai – 50 ho temuto di non farcela, invece sono riuscito ad impormi con l’ultimo colpo di reni».
Tutte le classifiche del Giro Under 26 on-line in tempo reale sul sito www.ficr.it
Classifica di tappa:
Emiliano Donadello (ITA) U. C. TREVIGIANI DYNAMON 2:41’40”
Ricardo Escuela (ARG) C.T. ORMESANI PANNI st
Marco Corsini (ITA) LUCCHINI GALLINA st
Thomas Geraint (GBR) NATIONAL BRITISH TEAM st
Enrico Rossi (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC st
Alessandro Formentelli (ITA) G.S. PALAZZAGO SACLA’ st
Davide Tortella (ITA) C.T. ORMESANI PANNI st
Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI st
Luca Damiani (ITA) FINAUTO SPORT TEAM CASINI st
Pier Paolo De Negri (ITA) G.S. PALAZZAGO SACLA’ st
Classifica generale finale:
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA 29:44’19”
Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI a 5”
Matthew Lloyd (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM a 26”
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC a 1’ 09”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 2’ 06”
Mathias Belka (GER) NATIONAL GERMAN TEAM a 2’11”
Alessandro Bisolti (ITA) G.S. PALAZZAGO SACLA’ a 2’25”
Fabrizio Galeazzi (ITA) G.S. ZALF DESIREE FIOR a 2’35”
Ashley Humbert (AUS) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 2’38”
Pier Luigi Senor (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 2’45”

CSC regina delle crono Nella cronosquadre del Pro Tour di Eindhoven si conferma la grande scuola creata da Bjarne Riis. La CSC guidata da Voigt si è imposta con il tempo di 52'28'' sui 48 km del tracciato. A seguire la Discovery a 42'', Gerolsteiner a 55'', poi Phonak, Davitamon, Rabobank e Liquigas, prima squadra italiana

Vittoria di Niemiec in Francia Bis stagionale del polacco Przemyslaw Niemiec, portacolori della Miche Cinerama Tinkoff che, dopo il successo al Giro di Toscana alza le braccia nella terza tappa della Route du Sud (ex Tour du Midy Pyreneès) in programma in Francia dal 15 al 18 Giugno. Niemiec ha vinto nettamente la cronoscalata di 28 Km Izaourt - Port De Bales, refilando mezzo minuto al secondo, Sendy Casar della Francais des Jeux e 45 secondi al terzo, Gustav Erik Larsson, sempre portacolori del team Pro Tour francese. Un successo che la Miche Cinerama Tinkoff dedica a tutti gli sponsor che anche quest'anno stanno credendo nella squadra di Marco Tozzi e alla FRW di Ravenna, che potrà ricordare Niemiec con piacere, terminando la sua sponsorizzazione tecnica a fine stagione.

17 giugno

Il Giro in bilico tra Cataldo e Grabovskyy La tappa regina del Giro Under 26, 115 chilometri da Marostica all’Alpe di Pampeago, non delude le aspettative. Il duello tra l’ucraino Grabovskiy e l’abruzzese Cataldo (partiti questa mattina, rispettivamente, primo e secondo in classifica generale con un divario di 16 secondi) premia l’italiano, nuova maglia rosa.
Domani, nell’ultima tappa, Cataldo (21enne portacolori della Bedogni Natalini Praga) dovrà difendere 5 secondi di vantaggio: un margine esiguo, a “portata di abbuono”. Grabovskiy, infatti, può ancora superare l’italiano: dovrebbe piazzarsi primo o secondo sull’ultimo traguardo di Bolzano; oppure classificarsi terzo nel probabile sprint finale a condizione di aver conquistato almeno il primo o il secondo posto al traguardo volante di Egna. Conteggi validi nel caso in cui la maglia rosa non si piazzasse fra i primi tre né ad Egna né a Bolzano.
La nona frazione è vissuta, oltre che sul braccio di ferro per la maglia rosa, sulla lunga fuga del colombiano Alex Cano Ardila. Scattato sulla prima salita di giornata, il Passo Manghen, il 23enne corridore della Maltinti Salgomma ha affrontato una lunga galoppata in solitaria: 50 chilometri di fuga che gli hanno fruttato il successo di tappa con 1’36” sull’australiano Matthew Lloyd.
E’ invece crollato proprio nelle ultime centinaia di metri l’altro australiano Ashley Humbert, vincitore della tappa di ieri ed inseguitore solitario di Cano Ardila sino ad un chilometro dall’arrivo. L’ultimo tratto di salita verso l’Alpe di Pampeago ha visto la stoccata di Dario Cataldo (terzo), che ha strappato i preziosissimi 17 secondi e l’abbuono di 4 secondi al campione del mondo Grabovskiy, quarto al traguardo.
La nuova maglia rosa, Dario Cataldo, sprizza felicità ma si dichiara prudente: «Il Giro non è ancora terminato e cinque secondi di vantaggio sono pochissimi... Certo, la maglia rosa dà una carica incredibile e domani farò di tutto per difenderla. Ho attaccato Grabovskiy all’ultimo chilometro come mi aveva consigliato Danilo Di Luca. Danilo è un amico: ci alleniamo insieme, lo considero un riferimento. Una dedica? Alla squadra: ci ha creduto quanto e più di me».
Alex Cano Ardila sorride ma non nasconde un pizzico di rammarico: «Per uno scalatore come me vincere la tappa più difficile del Giro e indossare la maglia verde di leader dei GPM è il massimo, o quasi... In realtà, alla partenza da Caserta avevo ambizioni di vittoria finale; obiettivo sfumato a causa di ben tre forature, con relativo distacco, nella seconda tappa».
Domani è in programma l’ultima tappa, la decima: partenza ed arrivo a Bolzano, per 127 chilometri totalmente pianeggianti.
Appuntamento alle 10.20 in via Resia. Partenza alle 11.50 ed arrivo, ancora in Via Resia, intorno alle 15.00.
Domani sintesi della decima tappa su RaiTre alle 20.00, durante il TG Sport
Speciale Giro Under 26 su Rai Sport Satellite dalle 19.00 alle 19.45
Tutte le classifiche del Giro Under 26 on-line in tempo reale sul sito www.ficr.it
Ordine d’arrivo:
Alex Cano Ardila (COL) MALTINTI SALGOMMA 3:34’07
Matthew LLoyd (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM a 1’36”
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA a 1’43”
Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI a 2’00”
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC a 2’15”
Mathias Belka (GER) NATIONAL GERMAN TEAM a 2’25”
Alessandro Bisolti (ITA) G.S. PALAZZAGO SACLA’ a 2’29”
Fabrizio Galeazzi (ITA) G.S. ZALF DESIREE FIOR a 2’40”
Emanuele Fornasier (ITA) MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS a 2’45”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 3’20”
Classifica generale:
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA 27:02’39”
Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI a 5”
Matthew Lloyd (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM a 26”
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC a 1’09”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 2'06”
Mathias Belka (GER) NATIONAL GERMAN TEAM a 2’11”
Alessandro Bisolti (ITA) G.S. PALAZZAGO SACLA’ a 2’25”
Fabrizio Galeazzi (ITA) G.S. ZALF DESIREE FIOR a 2’35”
Ashley Humbert (AUS) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 2'38”
Pier Luigi Senor (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 2'45”

Domani la cronosquadre Si corre domani in Olanda la cronosquadre del calendario Pro Tour. Davvero pochi i big presenti, tra cui Hushovd, Hincapie, Voigt e Zabriskie. Una prova che quindi è stata considerata poco rilevante dalla maggior parte delle squadre, anche vista l'assenza della specialità nel prossimo Tour de France. Tra le squadre favorite segnaliamo CSC, Gerolsteiner, Discovery Channel, Credit Agricole e Caisse d'Epargne

16 giugno

Le altre corse Oltre alla Svizzera si stanno disputando diverse altre gare. In Olanda, allo Ster Elektrotour, è in testa il norvegese Arvesen (CSC) dopo 4 delle 5 tappe in programma. Successi di giornata per Vierhouten (Skil-Shimano), Erik Dekker (Rabobank), Willems (Ch. Jacques) e Voigt (CSC). In Francia si sono disputate le prime due tappe della Route du Sud con vittorie di Voeckler (Bouygues) e Jean Patrick Naozn (AG2R). In testa alla generale è Voeckler. Infine è iniziata oggi in Spagna la Vuelta delle Asturie con la tappa vinta in volata da Oscar Grau (Vina Magna) su Paride Grillo (Panaria)

Giro Baby 8° tappa L’ottava tappa del Giro dilettanti, 147 chilometri da Vittorio Veneto a Marostica, va ad uno scalatore. Ad aggiudicarsi la volata a ranghi ridotti sul Viale della Stazione, dopo i cinque giri del circuito della Rosina, è l’australiano Ashley Humbert (G.S. Podenzano). Alle sue spalle Kevin Ista (Royal Cycling Pesant) e Dario Cataldo (Bedogni Natalini Praga).
La corsa entra subito nel vivo con un’offensiva , al chilometro 14, da parte di 15 corridori che raggiungono, al km 83, un vantaggio massimo di 2’54”. Dopo una serie di attacchi e controattacchi che riducono la testa della corsa a dieci elementi, il ricongiungimento che ricompatta il gruppo avviene a otto chilometri dal traguardo. Un frazionamento al km 142 spezza il gruppo in due tronconi, con il primo drappello che va a giocarsi la vittoria in volata.
«Fin dalla prima salita ho avvertito buone sensazioni e ho capito che avrei potuto centrare la vittoria» dichiara soddisfatto l’australiano Humbert. «Il Giro è tra i miei obiettivi fin dall’inizio della stagione. Domani viene il bello per noi scalatori».
Dimitriy Grabovskiy sempre in rosa. Il suo vantaggio su Cataldo si riduce a 16”, complice una penalizzazione di 10” a carico dell’iridato per slancio irregolare.
Domani l’appuntamento clou del 35° Giro d’Italia Under 26. La nona tappa (121 chilometri) porterà i corridori da Marostica all’Alpe di Pampeago, dopo aver affrontato il Passo Manghen (2047 mt.). Appuntamento alle 9.45 in Piazza Castello a Marostica. Il via sarà dato alle 11.15; arrivo previsto all’Alpe di Pampeago intorno alle 15.00.
Ampio spazio dedicato alla nona tappa (sabato 17 giugno) all’interno della trasmissione Sabato Sport in onda su Rai Tre dalle 17.00 alle 17.45
Speciale Giro Under 26 su Rai Sport Satellite dalle 16.15 alle 17.00
Tutte le classifiche del Giro Under 26 on-line in tempo reale sul sito www.ficr.it
Ordine d’arrivo:
Ashley Humbert (AUS) G.S. PODENZANO-BRUNERO 3:27’29”
Kevin Ista (BEL) ROYAL CYCLING PESANT st
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA st
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT st
Alexander Gotfried (GER) NATIONAL GERMAN TEAM st
Elio Fausto Saavedra (MEX) S.C. CENTRO DELLA CALZATURA st
Alessandro Bisolti (ITA) G.S. PALAZZAGO SACLA’ st
Gregory Da Ros (ITA) MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS st
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC st
Marco Bicelli (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 4”
Classifica generale:
Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI 23:26’37”
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA a 16”
Volodymyr Zagorodniy (UKR) S.C. PAGNONCELLI NGC a 31”
Eugeny Sokolov (RUS) V. CLUB LA POMME MARSEILLE a 35”
Piergiorgio Camussa (ITA) PROGETTO CICLISMO ALPLAST a 39”
Luca Zanasca (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 41”
Pier Luigi Senor (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 41”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 44”
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC a 49”
Matthew Lloyd (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM a 51”

Cunego al Tour Damiano Cunego parteciperà al 93° Tour de France. Il campione della Lampre-Fondital ha fugato ogni dubbio in occasione dello Sport Party della Oregon Scientific, tenutosi ieri pomeriggio a Milano: Cunego, dopo aver riflettuto qualche giorno, ha preso la decisione di presentarsi a Strasburgo il 1 luglio per il via della corsa transalpina.
"Parteciperò al Tour perché ho capito di avere voglia di confrontarmi con questa affascinante corsa - ha dichiarato Damiano - Questo sarà il mio primo Tour: mi servirà per fare esperienza".
Domani Cunego continuerà così con un obiettivo ben definito gli allenamenti a Livigno in compagnia di Paolo Tiralongo.

Bettini ancora in Quickstep Paolo Bettini correrà anche le prossime 2 stagioni (2007-2008) con la maglia del team QUICK STEP-Innergetic. L’accordo fra il Campione Olimpico di Atene 2004 e Patrick Lefevere è stato raggiunto nella tarda serata di ieri a Pontresina, in Svizzera dove il team alloggiava per il Tour de Suisse. “Sono felice dell’accordo raggiunto – ha spiegato Bettini – La scelta mia e del team di rinnovare il nostro impegno deriva dalla certezza di potere effettuare ancora alcune stagioni da protagonista con garanzie tecniche precise e con un gruppo di persone e sponsors con i quali ho condiviso tutti i grandi successi della mia carriera.” Anche il team manager del team Patrick Lefevere ha espresso la sua soddisfazione: “Abbiamo voluto ancora Paolo perché è una delle colonne della squadra, un uomo sul quale si può sempre contare. È inoltre il  Campione Olimpico in carica e dopo quanto ha dimostrato ancora una volta alla Liege Bastone Liege e al Giro d’Italia, siamo convinti che anche nel futuro sarà in grado di regalarci grandi successi.”

Cicloraduno nazionale FIAB Oltre 400 soci della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, prenderanno parte al 19° Cicloraduno nazionale Fiab intitolato "Tra Marmo, Poeti e Castelli " che si terrà dal 22 al 25 giugno prossimi in Lunigiana, tra le province di Massa-Carrara e della Spezia. Tra questi anche  partecipanti da altri paesi europei.   Per quattro giorni nella terza settimana di giugno, si ripete anche quest'anno il consueto appuntamernto che vede convergere in una zona prescelta della Bella Italia, chi della bicicletta ne fa un uso principale di trasporto: anche per le vacanze e per i viaggi. Per loro il Comitato organizzatore costituito da quattro associazioni FIAB (Amici della Bicicletta di Ceparana, Circolo Amici della Bicicletta di Genova, Ruota Libera Apuo Lunense, Tuttinbici di Reggio Emilia) ha messo a punto un interessante programma di itinerari storico-culturali-naturalistici da percorrere in bicicletta. Luni, Sarzana, Versilia, Bassa Val di Magra, Golfo dei Poeti, Parco delle Alpi Apuane saranno visitati in tutte le maniera: su strade asfaltate o piste ciclabili, a seconda di chilometraggio e altimetria, sentieri e sterrate per appassionati di bici da montagna, su itinerari facili e brevi per famiglie al completo. Il programma dettagliato è sul sito www.fiab-onlus.it   Il trasfertimento dei più a Marina di Massa, centro operativo dove alloggeranno gli oltre 400 partecipanti che ogni giorno partirano per itinerari diversi, avverrà in treno con bici al seguito. Trasportata intera se su treni regionali, smontata e messa in una sacca se in cuccetta o vagoni letto nel caso di treni a lunga percorrenza. Allo scopo Trenitalia ha diffuso una circolare interna a tutto il personale ferroviario affinchè i partecipanti al cicloraduno siano agevolati nel trasporto della bici sui treni.   Ma anche quest'anno non mancheranno coloro che raggiungeranno i luoghi del cicloraduno direttamente in bici: sono previsti gruppi che pedaleranno direttamente da Roma, da Torino e da Milano. Tra questi anche due ciclisti bavaresi, da oltre 10 anni assidui partecipanti dei raduni Fiab, che andranno da Monaco a Milano in treno con bici al seguito e poi proseguiranno in bici per Marina di Massa insieme ai ciclisti milanesi.   Durante il cicloraduno non mancheranno iniziative di tutela ambientale. "Saranno raccolte firme per la trasformazione del vecchio tracciato della Ferrovia Marmifera di Carrara nella Ciclopista dei Marmi,  da consegnare al Sindaco di questa città che ci saluterà nella giornata conclusiva" - spiega Riccadro Canesi, consigliere nazionale Fiab e componente il Comitato organizzatore. "Inoltre - prosegue Canesi - il primo giorno del raduno, la carovana di ciclisti trasferendosi da Marina di Massa a Luni, transiterà sul Viale da Verrazzano a Marina di Carrara, nell'unico punto in cui si può vedere e toccare il mare ma dove l'Autorità Portuale di Marina di Carrara vorrebbe realizzare una muraglia lunga 600 metri e alta tre. Saremo lì ovviamente per dire NO".