Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net
1-15 giugno 2006
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15
giugno Giro
Baby 7° tappa Tappa per velocisti al Giro
dItalia Under 26. La frazione da Montegrotto Terme
a Vittorio Veneto (114 chilometri interamente
pianeggianti) si conclude allo sprint. Vince Ricardo
Escuela (C.T. Ormesani Panni) davanti a Roberto Ferrari
(U.C. Trevigiani Dynamon) e Matthew Goss (South
Australian Team). L'Acqua e Sapone in Asturia LAcqua & Sapone Caffè Mokambo domani in Spagna alla Vuelta Asturie, parte con la convinzione di poter far bene, dopo aver conquistato ieri alla Subida al Naranco il secondo posto con Siutsou e il quinto posto con Tonti, la formazione abruzzese vuole lasciare il segno nelle Asturie. Oltre a Siutsou e Tonti, a cui la squadra fa affidamento per la classifica finale, ci saranno Arekeev, Celli, Donati, Nocentini, Palumbo e Masciarelli Andrea. Direttore Sportivo Bruno Cenghialta, che non ha dubbi sulle possibilità della squadra,abbiamo una squadra molto competitiva, Tonti e Siutsou stanno attraversando un buon momento, anche ieri hanno dimostrato di avere una grande condizione ma purtroppo la vittoria ci è sfuggita per poco, continua Cenghialta,oltre a Tonti e Siutsou abbiamo Nocentini e Andrea Masciarelli anche loro hanno buone possibilità di far bene. Una nuova maglia
per Barloworld In occasione del Giro delle
Asturie, in programma da venerdì in Spagna, il Team
Barloworld esordirà con la nuova divisa sociale (che
d'ora in avanti verrà adottata solo nelle gare che si
disputano in Spagna) in cui figura, insieme a Barloworld,
il marchio Finanzauto.
14 giugno Subida al Naranco Bella vittoria di Fortunato Baliani nella corsa spagnola. Il corridore della Panaria-Navigare è entrato nella fuga giusta a 60 km dal traguardo ed è poi giunto da solo sulla vetta conclusiva. Per Baliani è la 2° vittoria da professionista; alle sue spalle si sono piazzati Siotsou (Acqua e Sapone) e Eladio Jimenez (C-Valenciana) Petacchi inizia la rieducazione Alessandro Petacchi si è sottoposto oggi pomeriggio, alle 17 circa, ad ulteriore controllo radiografico nella clinica San Rossore di Pisa. Gli accertamenti diagnostici eseguiti dal Professore Mario Spinelli, hanno evidenziato un callo osseo necessario per togliere il tutore e partire con la rieducazione. Da domani Alessandro si sottoporrà ad esercizi fisioterapici per la mobilità articolare oltre a sedute di elettro-stimolazione per riacquistare più velocemente possibile il tono muscolare. Il tutore continuerà a portarlo solo per sicurezza quando cammina. Dopo dieci giorni potrà effettuare la prima uscita in bicicletta. Alessandro Petacchi: Finalmente posso togliermi questo tutore, anche se continuerò a portarlo più lento quando cammino. Ora riesco a piegare il ginocchio solo per 30 gradi e la fisioterapia dovrebbe farmi riacquistare la completa mobilità nel giro di una settimana. Inutile dire che non vedo lora di salire sulla mia bici. So che n questi giorni dovrò soffrire non poco per ritornare a piegare il ginocchio a 45 gradi e che lassenza di muscolo non agevolerà questo compito. Dovrò ripartire da zero, ma ho talmente tanta voglia che dovrò cercare di non esagerare allinizio per non allungare poi i tempi di recupero. Giro Baby 6°
tappa Nuovo arrivo allo sprint al Giro
dItalia Under 26. Ad aggiudicarsi la volata che
decide la sesta tappa, da Morrovalle a Potenza Picena,
126 chilometri, è il veronese Davide Tortella (C.T.
Ormesani Panni) che regola Francesco Gavazzi (G.S.
Unidelta DMT) e Luca Conati ( G.S. Zalf Desiree
Fior). Nessuno sponsor per Giro Under 26 e Donne Limmagine è emblematica. Sui fondali delle interviste, sugli archi che indicano traguardi volanti e ultimo chilometro, sugli striscioni non compare alcuno sponsor. Soltanto i colori delle maglie abbinate alle varie classifiche o una vaga sfumatura azzurrina, che trasmette un senso di serenità ma che mal sintona con lumore degli organizzatori. Egidio Event, la società che per il 2006 ha preso in carico lorganizzazione del Giro in versione Baby e Donne, sta svolgendo al meglio il proprio lavoro. A detta di tutti i componenti la carovana del Giro Under 26, questa edizione (la trentacinquesima) svetta, rispetto allo standard del calendario internazionale, per efficienza e professionalità. Del resto, la squadra messa in campo da Egidio Event è di primordine a cominciare dal capitano: lavvocato Carmine Castellano, che dopo aver organizzato sedici Giri dItalia professionistici sta ora prestando la propria consulenza a Egidio Event. E Mario Poli, amministratore delegato di Egidio Event, a lanciare lSOS: «Stiamo facendo fronte con serietà agli impegni assunti nei confronti della Federciclismo: manterremo tutte le promesse, sia per il Giro Under 26 sia per il Giro Donne, e agiremo come sempre con il massimo senso di responsabilità. Ma non ci possiamo nascondere che la nostra volontà di fornire un contributo al ciclismo si sta tramutando in un bagno di sangue finanziario. E vero: i tempi tecnici ci hanno portato a proporre ai potenziali sponsor il prodotto Giro Under e Giro Donne oltre la chiusura dei budget ma è altrettanto vero che la copertura mediatica, e quella televisiva in particolare, avrebbero meritato una maggior considerazione da parte delle aziende». Senza sponsor non si fa nulla e la conclusione di Poli giunge diretta come un pugno nello stomaco: «Spiace ammetterlo ma dobbiamo arrenderci allevidenza: se questa situazione si mantenesse anche al Giro Donne, non resterebbe che trarne le debite conseguenze». Giro Under 26 e Giro Donne rischiano di morire. Tamanini:
"In crescita per il Trentino" Parte
domani la 13a edizione del Giro Ciclistico del Trentino
Alto Adige, gara internazionale a tappe riservata alla
categoria Donne Elite che si svolgerà dal 15 al 17
giugno. Fra le 17 squadre attualmente iscritte alla
corsa, anche la Safi-Pasta Zara-Manhattan che si
presenterà ai nastri di partenza con una formazione
composta da sette atlete: la svedese Veronica Andreasson
(recente 2° classificata nellultima tappa della
Iurreta Bira in Spagna,ndr), la svizzera Sabrina Emmasi,
la giovane lituana Gaivenyte Gyntare (2° classificata
nella seconda tappa al Giro dallAdriatico al
Tirreno per cat. juniores), la campionessa italiana
Silvia Parietti, la trentina Luisa Tamanini (vincitrice
della breve corsa a tappe già nel 2003) e le lituane
Zita Urbonaite e Diana Ziliute, protagonista nel 2006 di
tre vittorie e quattro piazzamenti. Un mese alla 24 ore di Roma Manca ormai un mese alla prima edizione della 24 ore di Roma di MTB, il grande evento, unico nel suo genere, che si disputerà il 15 e 16 luglio al Parco La Madonnetta. Si tratterà di una vera e propria festa dedicata alle due ruote ma non solo; tante sono infatti le iniziative collaterali che faranno da cornice alla manifestazione allestita da Claudio Vettorel, ex commissario tecnico delle nazionali azzurre di ciclocross e mountain bike dal 2000 al 2004. La 24 ore di Roma di MTB sarà seguita con collegamenti in diretta da Rec Radio che trasmette in streeming al sito www.recradio.it Non solo collegamenti in diretta ma lo staff di Rec Radio proporrà anche momenti di animazione e musica al Parco La Madonnetta a partire dal 14 luglio con Dj Sbajo, EuDJenio, Chey, Lilli, Jack Rotella, La Siusi, Mr. Ram, Sir J e Riboulez. Nel frattempo il comitato organizzatore ha definito anche la composizione del pacco gara che verrà consegnato ai primi 1500 iscritti. I partecipanti riceveranno la T-shirt del gladiatore (con il logo della manifestazione), una bottiglia di vino, prodotti Red Bull, campioni di prodotti Hibros, un portatelefono Lidauto, buoni per Pasta Party (con bevande), buoni per entrata in piscina e nel centro sportivo per due giorni e per le attività della palestra. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it 13 giugno Niente Tour per la Com. Valenciana A seguito dello scandalo doping spagnolo, l'organizzazione del Tour de France ha ufficialmente ritirato la wild-card per la squadra Comunidad Valenciana, il cui Ds è indagato per i legami con il dottor Fuentes. La posizione della ex-Liberty Seguros, ora Astana-Wurth, è diversa: Manolo Saiz, Ds (sospeso) del team, è nella stessa posizione con il famigerato Fuentes, ma la squadra fa parte del Pro Tour e quindi la sua partecipazione non può essere decisa dall'organizzazione del Tour. Dalla Francia si rimettono quindi ad eventuali prese di posizioni della UCI, unico organo che può revocare la licenza Pro Tour Giro Baby 5°
tappa Arrivo in solitaria sul traguardo della
quinta tappa del Giro dilettanti (178 chilometri, da
Rocca di Cambio a Ortezzano). Ad aggiudicarsi la
vittoria, col tempo di 4h0047, è
lalessandrino Piergiorgio Camussa (Progetto
Ciclismo Alplas). A 16 Marco Cattaneo (S.C.
Pagnoncelli NGC) che anticipa allo sprint Marco Bicelli
(G.S. Unidelta DMT). Giovedì Cunego decide Ancora un paio di giorni e Damiano Cunego scioglierà le riserve circa la sua partecipazione al Tour de France. Sarà infatti in una conferenza stampa fissata per giovedì l'atteso annuncio Una Barloworld
ambiziosa in Spagna "Torniamo in Spagna con
la ferma volontà di fare un bel risultato. La squadra è
assolutamente competitiva, tutti i nostri uomini in campo
sono in ottima forma". Claudio Corti, Team Manager
della Barloworld, non nasconde le sue aspettative per la
prossima trasferta spagnola, in cui la squadra -
nell'occasione guidata dal DS Valerio Tebaldi -
disputerà una gara in linea (Subida al Naranco, domani
mercoledì) ed una corsa a tappe (Vuelta Asturias, da
venerdì 16 a martedì 20 giugno). Svizzera, ritiro di Mitlushenko Si corre oggi la quarta tappa del Tour De Suisse, la Niederbipp - La Chaux-de-Fonds di 161,3 chilometri. Frazione insidiosa, con una serie di ascese tutte collocate nella seconda parte del tracciato, a cominciare dalle rampe del Mont Solell, del Vue Des Alpes e del Col de la Tourne. La tappa precede i quattro tapponi alpini dei prossimi giorni, inaugurati domani dall'arrivo mozzafiato a Leukerbad dopo 210 chilometri di scollinamenti.Il Team Lpr, ancora leader nella speciale classifica per equipe, riparte con il 13° posto in classifica generale di Mykhaylo Khalilov, che ha 18 secondi di ritardo dalla maglia d'oro del belga Nick Nuyens. Purtroppo, però, dopo tante belle notizie, arriva anche il primo forfeit del Giro: Metlushenko, dopo la caduta di ieri, non sarà al via di questa tappa, come annuncia a malincuore il diesse Roberto Damiani: Abbiamo sottoposto Yuri ad una serie di accertamenti medici e, purtroppo, la diagnosi è stata quella che tutti supponevano: lesione alla spalla e dunque addio Giro di Svizzera". E' l'unico neo di una giornata che, per il team Lpr, potrebbe riservare nuovi exploit: E' una tappa da lotta - ammette Damiani - di quelle che si potrebbero anche decidere con una fuga da lontano. Anche oggi ci saranno due corse, quella per la classifica generale e quella per la tappa. Ed è chiaro che noi correremo per quest'ultima. Ci proveremo con Beuchat, Ermeti e Maccanti, cercando di ripetere la straordinaria impresa di Contrini". Il tredicesimo posto di Khalilov in classifica generale, invece, è un aspetto a cui, per ora, si dà il giusto peso: Khalilov sta correndo molto bene - spiega Damiani - ma bisogna anche ammettere che le prossime tappe saranno durissime e per Khalilov sarà molto difficile arrivare tra i primi. Sul piano della classifica generale, invece, possiamo aspettarci ottime cose da Muraglia che, su certe ascese, potrebbe mettersi in luce". Splende un bel sole a Niederbipp, sarà come la solito un grande spettacolo. 12 giugno Giro baby 4°
tappa Anche la quarta tappa del Giro dilettanti
(165 chilometri da Isernia a Celano) si decide allo
sprint. Ad aggiudicarsi la vittoria è lo scalatore
valtellinese Francesco Gavazzi, ventunenne portacolori
del G.S. Unidelta DMT. Alle sue spalle, nell'ordine,
Antonio Bucciero (S.C. Pagnoncelli NGC PERREL) e Roberto
Ferrari (U.C. Trevigiani Dynamon). Il Gran Galà in
mano a Basso Pochi e quasi impercettibili
cambiamenti nelle classifiche del Gran Gala Ciclistico
Internazionale in questa fase di transizione tra Giro e
Tour. Posizioni immutate, almeno nelle prime piazze, si
segnala giusto Daniele Bennati che rimpingua il proprio
bottino personale nella classifica del Premio Italia-G.P.
La Tiesse Spinazzè (per ora dominato da Ivan Basso) e
quello della Wilier, quarta nel Mondiale Costruttori-G.P.
Somec dietro a Cervelo, Colnago e Time. A giudicare
dall'andamento della stagione, si direbbe che il destino
di queste due graduatorie dipenda indiscutibilmente da
Ivan Basso: dovesse essere al top del rendimento anche al
Tour, il varesino - a prescindere dal risultato finale -
potrebbe considerarsi acquisito vincitore del Premio
Italia e porre un'ipoteca sulla vittoria di Cervelo nella
graduatoria dei Costruttori: ma la stagione è ancora
molto lunga, le sorprese non mancheranno. La Luperini vince in Spagna Fabiana Luperini sta proseguendo la sua splendida stagione. La 31enne toscana si è aggiudicata la vittoria della Emakumen Bira, una corsa a tappe svoltasi in Spagna da giovedì a ieri. Le tappe sono state vinte dalla giovane olandese Marianne Vos, da Tatiana Guderzo, dalla stessa Luperini nella semitappa a cronometro, dalla Ljungskog e dalla Hayeva. Nella classifica finale la Luperini ha preceduto la Ljungskog di 8'' e la Braendli di 16'', bel 4° posto della Guderzo, Cantele 10°, Parietti 12° Contrini, un dolce risveglio E' stato un dolce risveglio" per il Team Lpr che, in un palcoscenico di assoluto prestigio, unica squadra Professional iscritta al Tour De Suisse, ha rubato i titoloni alle magnifiche venti" del Pro Tour: E' una gran bella mattina per noi - ammette il diesse Roberto Damiani - questo per la squadra è un successo importante, ma non pensiate che per noi il Giro di Svizzera finisce qui. C'è la consapevolezza di aver realizzato una grande impresa, ma nessuna sindrome da appagamento, nessuna voglia di tirare i remi in barca". I riflettori sono tutti sul ragazzone di Gardone Valtrompia, grande protagonista sui media del giorno dopo: Contrini ha dormito serenamente - racconta Damiani - del resto, è più facile prendere sonno quando le cose vanno in questo modo. Adesso, sul piano atletico, dobbiamo recuperarlo gradatamente. Per lui, ma anche per tutta la squadra, quella di ieri è stata una tappa molto faticosa. Sul tracciato c'era un vento terribile, che ha messo a dura la prova la resistenza atletica dei ragazzi". E allora già si pensa alle tappa odierna, la Einsiedeln - Arlesheom di 160 chilometri: E' una tappa molto simile a quella di ieri - conclude Damiani - forse addirittura più dura. Contrini ha la maglia di leader dei traguardi volanti, cercheremo - con le nostre armi - di difenderla". A proposito di classifiche, il bresciano è anche terzo nella classifica degli scalatori e in quella a punti, mentre nella graduatoria generale, Mikhaylo Khalilov è l'atleta Lpr meglio piazzato: sedicesimo a 12 secondi dal leader Daniele Bennati. Bene la Miche in Slovenia Buona la prestazione complessiva del Team Miche Cinerama Tinkoff al Giro di Slovenia, terminato ieri con la vittoria dell'idolo di casa Nose, e che ha visto l'ex vincitore del 2005, Przemyslaw Niemiec concludere al 3^ posto in classifica generale, rompendo il monopolio in classifica delle squadre slovene. "Sono soddisfatto della prestazione del team- afferma Marco Tozzi- visto che siamo stati i migliori extra-sloveni, con Niemiec 3^ in generale e piazzato in più occasioni. Tutto ciò va accresciuto dal fatto che erano in gara squadre Pro-Tour e professional italiane di tutto rispetto". Soddisfazione che va oltre al risultato come ribadisce Tozzi : "La squadra è stata tutt'uno con il capitano Niemiec, lavorando sodo per lui, entrando nelle fughe e attaccando quando serviva. I due nuovi inneesti, Eddy Serry e Giuseppe Di Grande, si son fatti trovare in buona forma, nonostante queste siano le loro prime corse. Tutto fa ben sperare in vista del campionato italiano". 11 giugno Giro Baby 3°
tappa Si conclude allo sprint la terza tappa del
Giro Under 26, 115 chilometri da SantElena Sannita
a Castelpetroso. Ad aggiudicarsi la volata ai piedi del
Santuario Madonna Addolorata, laustraliano Matthew
Goss (South Australian Team) che si impone sulla maglia
rosa Dimitriy Grabovskiy (Finauto Sport Team Casini).
Terzo Dario Cataldo (Bedogni Natalizi Praga). 10 giugno Giro Baby 2°
tappa Come da pronostico Dimitriy Grabovskiy
(Finauto Sport Team Casini) vince la seconda tappa del
Giro dItalia Under 26. Il campione mondiale U23 si
aggiudica la volata sul traguardo di San Bartolomeo in
Galdo battendo il connazionale Volodymyr Zagorodniy (S.C.
Pagnoncelli NGC Perrel). Terzo, a 4, Davide
Bonuccelli (G.S. Maltinti Salgemma). Nobili News Da presidente a direttore sportivo il passo è breve. Ne sa qualcosa Walter Ricci Petitoni, patron della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas che, domani 11 giugno, siederà in ammiraglia in qualità di tecnico della sua squadra femminile impegnata nella trasferta in Belgio per la classica Freccia di Hesbignonne, alla periferia di Bruxelles. Per questa sua spodarica apparizione in veste di direttore sportivo (al rientro Ricci Petitoni tornerà ad occupare la poltrona di presidente) avrà a disposizione cinque ragazze: la russa Oxana Kostenko, Milena Pirola e laustraliana Sally Cowman alle quali si sono aggregate Ombretta Ugolini e Laura Bozzolo, che con le atleta della Nobili formeranno una formazione mista. Per me sarà una bella occasione e una nuova esperienza per verificare lo stato di salute delle ragazze in particolare dellaustraliana Cowman, lultima arriva in casa Nobili- ha spiegato il diesse Ricci Petitoni-. Non avendo a disposizione una vera e propria velocista cercheremo di giocarci la carta sorpresa provando lattacco da lontano. Intanto in Spagna continua la gara a tappe Emakumen Bira, dove nella seconda tappa di ieri, la francese Eloide Touffet è arrivata nona. A Livigno, viceversa, continua la preparazione in quota in previsione del Giro dItalia Donne (30 giugno partenza da Formello, Roma) di Edita Pucinskaite e Sigrid Corneo 9 giugno Giro
Baby: 1° tappa La prima vittoria di tappa al
Giro dItalia Under 26 arride a David Garbelli (G.S.
Concrete S. Marco Caneva). Il corridore di Pordenone fa
sua la prima maglia rosa del Giro, coprendo in
1435 gli 8,5 chilometri che hanno portato i
178 partenti dal Belvedere di San Leucio a Caserta
Vecchia. Lucraino Grabovskiy (Finauto Sport Team
Casini), secondo al traguardo, termina la sua prova con
4 di ritardo. Terzo, a 15, Dario Cataldo
(Bedogni Natalizi Praga). Ospite donore del debutto
del Giro Baby il Presidente della Federazione Ciclistica
Italiana, Renato Di Rocco. Saiz autosospeso Dopo le vicende che lo vedono coinvolto nell'inchiesta doping con il dottor Fuentes, Manolo Saiz ha deciso di autosospendersi da ogni attività della propria squadra, ora denominata Astana-Wurth dopo il ritiro della Liberty. La decisione riguarda anche l'incarico che Saiz ricopre nel Consiglio dell'UCI Pro Tour, e per ammissione del Direttore Sportivo è avvenuta per salvaguardare la continuità del Team e per il bene del ciclismo. Saiz intende dare tranquillità a corridori e tecnici in un momento cruciale della stagione: ogni decisione a riguardo del Team Astana-Wurth sarà ora presa unicamente dagli altri Direttori Sportivi, Neil Stephens, Marino Lejarreta e Herminio Diaz Zabala Bianchi: la
bicicletta è di moda Dopo le grandi emozioni
delle vittorie sportive, oggi Bianchi è anche nel nostro
quotidiano. Attraverso il brand Bianchi Milano, lo
storico marchio di biciclette ha creato una linea di
abbigliamento maschile ad alta performance che si propone
come stile di vita. Il progetto trae ispirazione da un
concept inedito, individuato tra le esigenze del vivere
quotidiano dell'uomo moderno. Nasce così il primo
Bicycle Lifestyle, che pone la bicicletta come fulcro dal
quale partono le tante applicazioni del progetto,
dall'abbigliamento, agli accessori, alle calzature. Evans ancora in Davitamon Cadel Evans ha prolungato il suo contratto con la Davitamon-Lotto fino al 2008. L'australiano sarà l'uomo di classifica della squadra al prossimo Tour, con l'obiettivo di migliorare l'8° posto di un anno fa. Anche Bert Rosens ha prolungato il suo accordo con la squadra belga per altre due stagioni Flaminia Day Si annuncia un gran successo la seconda edizione della CERAMICA FLAMINIA Bike Day, la giornata che dallo scorso anno l'importante azienda civitonica dedica interamente agli appassionati della bicicletta. Dopo lo straordinario riscontro della prima edizione, infatti, i dirigenti della Ceramica Flaminia hanno accolto le numerosissime e insistenti richieste di cicloamatori e sportivi di tutta la provincia di Viterbo, Roma e della Toscana per l'organizzazione di un nuovo "momento speciale" in bicicletta insieme ai corridori del team professionistico Ceramica Flaminia. Così domenica 30 luglio la Polisportiva Fortitudo 1938 e la Ceramica Flaminia organizzano una Medio Fondo di km 120 in grado di esaltare le caratteristiche paesaggistiche della provincia di Viterbo e assicurare, al tempo stesso, un percorso avvincente e stimolante a tutti i partecipanti. Chi non vorrà confrontarsi con il verdetto cronometrico, invece, potrà comunque partecipare alla Cicloturistica di km 55. " Il 30 agosto scorso ci siamo lasciati a Civita Castellana con l'impegno a riproporre il Flaminia Bike Day anche nel 2006 - ha annunciato Francesco Bravini, responsabile comunicazione della Ceramica Flaminia - e siamo contenti di essere risuciti nel nostro intento. Anche quest'anno, chiunque lo vorrà potrà pedalare al fianco dei Professionisti del team Flaminia. La novità più importante sarà senza dubbio la Medio Fondo che stiamo organizzando per le strade del viterbese; ma sarà comunque solo uno degli eventi che si terranno il 30 luglio". "La nostra speranza è di vivere un'altra bellissima giornata di sport con i professionisti ma anche con gli appassionati di tutte le età - ha spiegato Augusto Ciarrocchi, presidente della Ceramica Flaminia". Appuntamento dunque al 30 luglio per la seconda, speciale, edizione del CERAMICA FLAMINIA Bike Day. Granfondo Daniele Nardello Matteo Rabesco e Christian Ceralli, sono i vincitori della IV Edizione della Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello: i due ciclisti sono giunti primi al traguardo rispettivamente nelle categorie Medio Fondo e Gran Fondo previste dalla gara inserita nel 10° Campionato Italiano Udace. La IV Edizione della Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello, svoltasi lungo le strade dellalto Varesotto che lambisce il lago, ha dato lopportunità agli oltre 470 iscritti provenienti da diverse regioni, di gareggiare sui due percorsi uno di 155 Km e laltro di 118 Km. Luino ha ospitato la partenza attesa per le 8.00: appassionati e cicloamatori si sono dati appuntamento fin dalle prime ore del mattino in Viale Amendola per aspettare il via. Allarrivo a Germignaga, nella categoria Medio Fondo, ha trionfato Matteo Rabesco originario di Bassano del Grappa e atleta del Team Fior di Frutta, che ha lasciato la compagnia del gruppo a 20 Km dal traguardo, al bivio di Voldomino giungendo allarrivo in solitaria con un tempo di 3 ore 1041 guadagnando una ventina di secondi di vantaggio rispetto al corridore di casa, Luca Giani, del Team Scout; terzo classificato Alessandro Benzi del Team Peruffo ad oltre un minuto. Nella Gran Fondo si è imposto Christian Ceralli, atleta con la maglia della Solo Affitti & Vicini Bike, che ha festeggiato il primo successo stagionale impiegando 4 ore, 2605 a coprire un tracciato impegnativo che a differenza del percorso più breve prevedeva la celebre e temuta scalata del Settetermini, 11 Km immersi nella pineta, unarrampicata per ciclisti fuoriclasse. Alle spalle del vincitore sono giunti il tainese del Team Scout Roberto Giucolsi a 50 e il galliatese del Team Salieri Stefano Panetta a 112. I percorsi disegnati dalla società organizzatrice Cicli Ballardin hanno portato a due arrivi in solitaria e si sono dimostrati, come riferito dagli stessi vincitori, Duri, selettivi ma molto belli. Laffascinante tracciato ha messo in risalto le bellezze del Lago Maggiore attraversando località turistiche rinomate come la Torre medievale di Mesenzana, la cascata di Roggiano con lantico tratto di strada in acciotolato, la vecchia strada ferrata cha da Lavena Ponte Tresa conduce a Marchirolo passando nel parco dellArgentera. Il percorso di 118 Km della Medio Fondo, con un dislivello di 1000 metri circa ha permesso agli scalatori di cimentarsi con le salite della Grantola, dellAlpe Tedesco da Ganna, dellArdena e della Mesenzana-Brissago. Il tracciato della Gran Fondo invece, lungo 155 Km e con un dislivello di 1700 metri circa ha permesso ai cicloturisti di sfidare la loro resistenza con le salite della Grantola, dellAlpe Tedesco da Ganna, dellArdena, del Settetermini e della Mesenzana-Brissago. Al termine della gara, i cicloamatori hanno partecipato al Pasta Party, allestito al Parco Boschetto di Germignaga. Qui ciclisti e cittadini si sono riuniti per degustare le delizie gastronomiche realizzate dalle Pro Loco e hanno assistito nellarena del Parco alla cerimonia di premiazione presentata dal giornalista sportivo Sergio Gianoli, alla presenza delle autorità che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione come lamministrazione comunale di Germignaga, con in prima linea il sindaco Chicco Prato, e la Pro Loco rappresentata dal presidente Roberta Marchetti. La consegna dei trofei ha concluso una due giorni di ciclismo e spettacolo iniziata sabato a Luino con le applaudite evoluzioni di Bmx Trial del campione italiano Vittorio Brumotti che ha riunito grazie al suo show gli iscritti alla manifestazione e la cittadinanza locale. La IV Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello è giunta al traguardo! 8 giugno Ecco il Giro Baby Domani (venerdì 9 giugno) scatterà da Caserta la 35esima edizione del Giro dItalia Under 26. Egidio Event, sotto la supervisione di Carmine Castellano, si accinge a riportare così alla ribalta dopo un anno di sosta forzata il Giro dItalia dilettanti, la corsa a tappe che da ormai quarantanni vede nascere e rivelarsi giovani campioni provenienti da tutto il mondo. Saranno trenta, 22 italiane e 8 straniere, le squadre che prenderanno il via dal Belvedere di San Leucio e percorreranno gli 8,5 chilometri che portano a Caserta Vecchia. Al Giro dItalia Under 26 prenderanno infatti parte, come da tradizione, le principali rappresentative nazionali selezionate dalla Federazione ciclistica ed i maggiori gruppi sportivi internazionali di categoria. Tra i 180 iscritti, in rappresentanza di 22 nazioni, spicca il nome di Dimitry Grabovsky, latleta ucraino laureatosi campione del mondo Under 23 nella prova su strada lo scorso anno a Madrid, nonché vice-campione iridato e campione europeo a cronometro. La prima frazione, piuttosto impegnativa, produrrà i primi distacchi, complice un tracciato quasi interamente in ascesa. I 189 metri di dislivello nei primi 3.700 metri di percorso sapranno mettere in risalto le qualità dei corridori più in condizione. Il Giro dItalia Under 26 terminerà il 18 giugno a Bolzano, dopo dieci giorni di corsa e 1.251 chilometri. Appuntamento al Belvedere di San Leucio in Via Giardini Reali. Il via del primo concorrente sarà dato alle 12.30; larrivo dellultimo corridore è previsto per le 16.00. Sintesi Tv su Rai Tre, TG Sport, alle 20.00 Degano vince in
Portogallo Enrico Degano ha confermato il suo
eccellente stato di salute nella gara a tappe portoghese
CTT Correios. Il 30enne velocista goriziano del Team
Barloworld ha vinto questoggi la prima, caldissima
tappa e di conseguenza ha conquistato il primato in
classifica. Bianchi-Kookai-Aliverti
verso il Giro Il team femminile Bianchi-Kookaï
parteciperà al Giro d'Italia donne in programma dal 30
giugno al 9 luglio, con partenza da Formello (Roma) ed
arrivo alla Madonna del Ghisallo (Magreglio, Como). Il
gruppo guidato dal team manager Stefano Della Santa è
attualmente impegnato nei Paesi Baschi dove ha disputato
martedì 6 giugno la Durango-Durango, classica di 110km,
ottenendo un buon secondo posto con la danese Dorthe
Rasmussen. Anche le altre atlete della Bianchi-Kookaï
hanno dato prova di essere in buona condizione. In
particolare, Lisa Christensen e Volha Hayeva sono entrate
in una lunga fuga a sette ripresa solo all'inizio
dell'ultima salita. In bici sul Tanaro Sarà folto e colorito il gruppo dei pedalatori che festosamente percorreranno le strade e le piste ciclabili che costeggiano il Tanaro tra Ceva e Asti nei giorni 10 e 11 giugno. Liniziativa delle associazioni piemontesi e liguri aderenti alla Federazione Italiana Amici della Bicicletta vuole indicare alle pubbliche amministrazioni lopportunità di un intervento a favore della mobilità ciclistica ed in particolare di destinare le risorse economiche disponibili per realizzare i percorsi ciclabili che possiedono i requisiti adatti al grande cicloturismo, quello capace di attirare i flussi internazionali e di valorizzare il territorio e la relativa crescita economica. "Uno di questi itinerari - spiega il prof. Aldo Tichy, coordinatore Fiab del Nord Ovest - è stato individuato dalla Federazione lungo lasse verticale che attraversa il Piemonte e il Ponente ligure, dal Lago Maggiore alla Riviera dei Fiori. Per un lungo tratto corre parallelo al Tanaro in una zona di notevole pregio ambientale tra le Langhe e il Roero, dove già esiste una pista ciclabile, e più a monte nellAlta Valle di Garessio e Ormea dove la struttura ciclabile è in costruzione". "Nel segmento intermedio, tra Cherasco e Ceva - prosegue il prof. Aldo Tichy - il percorso mira allutilizzo di alcuni tratti della ferrovia dismessa dopo lalluvione del 1994, e in parte lungo questo tracciato si muoveranno i ciclisti della Fiab provenienti da diverse città piemontesi e liguri, pedalando sulle strade parallele e, dove possibile, sui brevi tratti di sedime percorribile, attraverso i territori dei quattordici Comuni del Tanaro favorevoli alla conversione della ex ferrovia ad uso ciclabile (Legge Regionale n.5 del 1/2/06)". Si partirà dalla stazione di Ceva sabato 10 verso le 10,30 con un furgone al seguito per il trasporto dei bagagli e, dopo una sosta presso la cappella di San Fiorenzo di Bastia, si raggiungerà Clavesana per un leggero pranzo e un incontro con la stampa, utile per la pubblicizzazione dellevento. Nel pomeriggio si pedalerà sul Beinale con qualche moderato sali-scendi, toccando il sito archeologico di Augusta Bagiennorum e, sul pianalto successivo, il castello degli Acaja di Fossano ormai in vista della sede di tappa presso lhotel Giardino dei tigli di Cussanio. Si riprenderà il viaggio alle 9 di domenica 11 lungo le stradine campestri verso Bra e si sosterà nel complesso neogotico di Pollenzo prima di imboccare la pista ciclabile verso Alba. Dopo la sosta-pranzo ad Alba ancora pista ciclabile lungo il fiume e deviazione sulla facile collina di San Martino Alfieri per un finale poco trafficato verso la meta di Asti, con arrivo presso la stazione ferroviaria intorno alle 16. Allamichevole manifestazione potranno unirsi lungo il tracciato, anche solo per un breve tratto, tutti i simpatizzanti delle due ruote a pedali e del turismo rispettoso dellambiente. Chi andrà al Tour? L'inchiesta doping spagnola prosegue e i nomi che si stanno via via associando a quello del famigerato dottor Fuentes rischiano pesanti conseguenze. I primi casi sono quelli di Santiago Botero e Josè Enrique Gutierrez, quest'ultimo 2° al Giro d'Italia, che sono stati sospesi dalla propria squadra, la Phonak, dopo che il loro nome è uscito dalle intercettazioni su cui si basa l'inchiesta. Botero e Gutierrez non potranno quindi partecipare al Tour de France e se la loro posizione fosse confermata sarebbero licenziati dalla Phonak, una squadra già al centro nelle scorse stagioni di tanti casi doping. Ancora da decifrare i destini della ex-Liberty di Vinokourov, la Astana-Wurth, che è la squadra più legata al medico Fuentes, e della Comunidad Valenciana, cui era stata assegnata una wild-card. I vertici del Tour si sono presi ancora qualche giorno di tempo per diramare un elenco definitivo delle formazioni partecipanti dopo aver esaminato con attenzione ogni caso 7 giugno Boonen vince ancora Tom Boonen ha vinto la Veenendaal-Veenendal, gara di 209 km che si è disputata oggi in Olanda. La gara è stata condotta per tutto il giorno dagli uomini del Team Rabobank fino agli ultimi 20 km quando i corridori del team QUICK STEP-Innergetic hanno preso in mano la testa del gruppo. Questa era una corsa di avvicinamento al Tour de France spiega il Direttore Sportivo Wilfried Peeters non volevamo prendere troppi rischi, poi nel finale tutta la squadra ha lavorato per tenere Boonen davanti e Tom sul traguardo non si è lasciato sfuggire la vittoria. Sul traguardo di Veenendaal il Campione del Mondo ha ottenuto il 16° centro stagionale precedendo Steffen Radochla del Team Weisenhof Akud, Max Van Heeswijk del Team Discovery Channel e il suo compagno di squadra Steven De Jongh. Oggi le sensazioni erano buone - dice Boonen - il lavoro effettuato nel ritiro di Albertville non mi è rimasto nelle gambe. Da sabato sarò al via del Tour de Suisse con lobiettivo di affinare la condizione in vista del Campionato Nazionale e del Tour de France. Acqua e Sapone in Slovenia Dopo lottima prestazione, con Andrea Tonti, alla Bicicletta Basca, lAcqua & Sapone Caffè Mokambo prenderà parte al Giro di Slovenia che si terrà dall 8 all11 giugno. Questi gli atleti convocati: Alexander Arekeev, Andrus Aug, Denis Bertolini, Stefano Cavallai, Crescenzo DAmore, Ondrej Sosenka; a guidarli Franco Gini ed Enrico Paolini. Abbiamo buone possibilità di far bene, Spiega Gini, Aug sarà luomo di punta per le volate, Arekeev invece ha buone possibilità sia per la classifica finale che per larrivo in salita della terza tappa. I corridori su
Basso-Simoni La giunta d'urgenza dell'ACCPI,
riunitasi questo pomeriggio a Milano, ha discusso alcuni
argomenti di stretta attualità. 6 giugno La Sei Giorni delle Rose a Marvulli-Villa Come da onotco, la nona Sei Giorni delle Rose ha incoronato Marco Villa e Franco Marvulli. Mai, nelle edizioni passate, una coppia si era dimostrata tanto padrona della situazione come quella formata dal campione cremasco (al secondo successo, dopo quello ottenuto nel 2001 insieme a Ivan Quaranta) e dal fenomenale veltro svizzero. Del resto, la vittoria finale il duo dellACEF laveva già messa in cassaforte con lAmericana di lunedì notte, svoltasi sulla distanza ridotta di 80 tornate, operando lallungo decisivo con una caccia portata a termine positivamente in tandem con Ribyn-Polatayco. Unazione di forza alla quale nessuno degli avversari ha saputo rispondere, a cominciare da Hester-Marzoli, che pure si erano aggiudicati i primi tre traguardi parziali. La prova, alla fine, è andata alla coppia ucraina in maglia CMO Trading, ma, ovviamente, a sorridere sono stati soprattutto Villa e Marvulli. Questa sera, sotto un cielo perennemente minaccioso, lultimo atto della Sei Giorni è iniziato con la Corsa a punti a coppie, che ha proposto un avvincente duello allultimo sprint tra Donadio-Richeze e Hester- Marzoli, risoltosi con la vittoria degli argentini, grazie al primo posto di Richeze nello sprint conclusivo. I vincitori sono stati premiati dai due vicepresidenti della Federciclismo nazionale, Davide Dalto e Lino Secchi, che hanno poi voluto rivolgere un saluto particolare a Peter Barkoczi (lo sfortunato atleta ungherese infortunatosi gravemente in occasione dei Campionati Europei del 2005) e a tutto il pubblico del Pacciarelli. Davide Bramati, il corridore toscano che ha recentemente abbandonato lattività agonistica dopo ben diciassette stagioni tra i prof, ha dato invece il via alla successiva Serie Sprint, che ha salutato il superamento dei 200 punti in classifica di Hester- Marzoli: con il conseguente giro dabbuono, i portacolori della Casamercato si sono issati alle spalle di Villa-Marvulli, ad una tornata di distacco, mentre Donadio-Richeze hanno colto il secondo successo consecutivo, proprio davanti alla formazione italo-danese. E poi arrivato il momento più atteso, quello dellAmericana di 127 giri conclusiva, con i punti di ogni traguardo destinati direttamente in classifica generale. La competizione ha visto un avvio bruciante di Hester-Marzoli, quindi il solito Marvulli ha rotto gli indugi ed è partita lazione con protagoniste la coppia leader e quella composta da Liska-Zabka. Sui fuggitivi sono però presto rientrati Hester-Marzoli, Blaha-Lazar, Garber-Atzeni e Donadio-Richeze. A 77 tornate dal termine, le sei formazioni battistrada hanno concluso felicemete la loro caccia, mentre Hester-Marzoli continuavano a mietere punti. Quindi, a 48 tornate dalla conclusione Marvulli ha deciso che era arrivato il momento di dare un nuovo assaggio di spettacolo e con unazione solitaria è andato a cogliere insieme a Villa il primo traguardo della serata. Unaltra serie di volate vincenti di Hester-Marzoli e poi, come da copione, la passerella di Marvulli, che ha superato lultima linea darrivo a braccia alzate, proprio mentre cominciavano a scendere le prime gocce di un violento acquazzone. Zugno 5° in
Spagna Nella trasferta spagnola per sei atlete
della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan (Veronica
Andreasson, Sabrina Emmasi, Daniela Fusar Poli, Silvia
Parietti, Diana Ziliute e Anna Zugno), Anna Zugno ha
conquistato oggi alla Durango-Durango (km 110), classica
dei Paesi Baschi per donne elite, il miglior piazzamento
italiano, classificandosi quinta assoluta a 33
dalla svedese Susanne Liungskog (Buitenpoort), vincitrice
di giornata. Seconda classificata la danese Rasmussen
(Bianchi-Kookay), terza la tedesca Theresa Senff (AA
Drink Cycl). Caduta di Valoti Un'altra tegola si abbatte sulla stagione del Team Lpr. Dalla Spagna è tornato con un paio di giorni d'anticipo Paolo Valoti, caduto nella quarta tappa della Bicicletta Basca. Valoti ha riportato contusioni alla caviglia e alla tibia e, per fortuna, il caschetto protettivo ha scongiurato guai più seri alla testa. Le sue condizioni fisiche sono tuttora al vaglio dello staff medico del Team, che dovrà sciogliere la prognosi e stabilire se Valoti potrà essere o meno al via del Giro di Svizzera. Per questa ragione non è stato ancora ufficializzata la squadra che sarà ai blocchi di partenza del prestigioso appuntamento elvetico. Angeloni: le emozioni dei primi mesi Siamo già arrivati a metà stagione e qualche esperienza in questo nuovo mondo l'ho fatta, anche se di risultati se ne sono visti ben pochi, anzi... Comunque sono ottimista e il bicchiere lo vedo mezzo pieno perché se mezza stagione se n'è andata, ne rimane altrettanta, ricca di belle gare dove voglio mettermi in luce e ripagare la fiducia che Massimo (Podenzana), Roberto (Marrone) e Simone (Borgheresi) mi hanno dato. Di momenti ce ne sono stati di belli e brutti, come in ogni periodo della vita, ma sarà difficile dimenticare il giorno della prima gara a Laigueglia quando al nastro di partenza al mio fianco c'era Paolo Bettini Poi devo dire che mi sono ambientato abbastanza bene e ho provato a dare una mano ai miei compagni. Adesso vi lascio perché mi aspetta una trasferta in Svizzera e devo ancora fare la valigia, domani sveglia alla cinque!!!!!!!!!! Adriano Angeloni, Ceramica Flaminia (Campione italiano 2005 Under 23) La Barloworld cerca fortuna in Portogallo Se davvero il Portogallo porta fortuna al Team Barloworld (già tre successi quest'anno nel paese lusitano), ecco un'altra corsa a tappe per arricchire il bottino di vittorie della battagliera formazione diretta da Claudio Corti: da giovedì 8 a domenica 11 giugno il prossimo impegno, la gara denominata "CTT Correios", che si annuncia selettiva e combattuta, in special modo se il caldo tornerà a farsi sentire. Il D.S. Valerio Tebaldi guiderà una formazione che ha nel campioncino di casa Hugo Sabido oltre che in Gianpaolo Cheula, Felix Cardenas ed Alex Efimkin (tutti attualmente in ottime condizioni di forma) gli uomini maggiormente in grado di ben figurare. Completano l'organico il velocista del team, Enrico Degano, Rodney Green, Amets Txurruka e Diego Caccia. 5 giugno Ancora in testa Marvulli-Villa La pioggia, da sempre grande spauracchio della Sei Giorni delle Rose, ha purtroppo fatto la sua comparsa, rischiando di annegare la penultima giornata della manifestazione del Pacciarelli. Fortunatamente, dopo un violento acquazzone, cè stato il tempo di asciugare la pista e quindi portare al termine, almeno in parte, il programma iniziale. Per il resto, nulla di nuovo sotto il cielo di Fiorenzuola (nelloccasione davvero plumbeo), con Villa-Marvulli saldamente in testa, davanti a due esperte coppie dellest: Liska-Zabka e Blaha-Lazar. Hester-Marzoli sono arretrati ancora di una posizione, ma lobiettivo dei 200 punti, con lulteriore giro dabbuono, per loro è più che mai a portata di mano. Il commento della quinta tappa della Sei Giorni inizia con lappassionante lAmericana andata in scena nella nottata tra domenica e lunedì, nella quale ben sette coppie hanno guadagnano un giro. I primi a concludere positivamente la loro caccia sono stati Garber-Atzeni, Blaha-Lazar e Klimenko-Iacovlev, ai quali hanno risposto poche tornate dopo i loro più immediati inseguitori Marvulli-Villa, Hester-Marzoli, Liska-Zabka e Donadio-Richeze. In pratica nulla è cambiato, perché tutti i migliori sono rimasti in corsa, anche se il successo finale di Blaha-Lazar ha confermato il crescendo della formazione ceca. Quanto alle competizioni odierne, dopo lannullamento della Corsa a punti, i concorrenti si sono confrontati nello Scratch a coppie. Sulla distanza ridotta di 10 giri, fra i numeri rossi ha trionfato Samuele Marzoli davanti ad Andrea Pinos, mentre nella manche dei numeri neri è stato laltro atleta in maglia Casamercato, Marc Hester, a bruciare negli ultimi metri Ivan Quaranta. In sole due prove, dunque, la coppia italo-danese ha guadagnato 30 punti, giungendo a ridosso del nuovo bonus di un giro garantito dal raggiungimento dei 200 punti. Bonus che, superati i 100 punti, hanno ottenuto Blaha-Lazar nella successiva Serie Sprint, portandosi al terzo posto, a piene tornate. La gara se sono comunque aggiudicata Donadio-Richeze davanti a Giuliani-Menaspà e Marvulli-Villa. Nella nottata è stata poi disputata lAmericana di 80 giri valida per lultima giornata della Sei Giorni. Sanchez prolunga con la Euskaltel Samuel Sanchez ha prolungato il suo contratto fino al 2008 con la formazione Euskaltel-Euskadi. Sanchez è professionista dal 2000 ed ha sempre gareggiato con la squadra in cui ancora milita. Asturiano di nascita, ha iniziato a correre con squadre giovanili basche e per questo può correre con la Euskaltel, che accetta tra le proprie fila solo uomini dei Paesi Baschi. Sanchez ha vinto l'anno scorso una tappa alla Vuelta Espana e quest'anno due tappe alla Vuelta paesi Baschi Altri big alla 24 ore di Roma Altri grandi nomi del mondo del ciclismo hanno dato la propria adesione alla 24 ore di Roma di MTB, la manifestazione in programma il 15 e 16 luglio al Parco La Madonnetta. Dopo la due volte campionessa olimpica Paola Pezzo, Eugeny Berzin, Francesco Frattini, Piotre Ugrumov, Paolo Rosola e Roberto e Giuseppe Petito che gareggeranno nella stessa squadra, è di questi giorni la notizia della partecipazione di uno degli atleti più amati dagli appassionati delle due ruote: lex professionista Emanuele Bombini. Tra gli atleti in attività, invece, al via della gara ci sarà anche lazzurra del ciclocross e della mountain bike Claudia Marslio che raggiungerà Roma nella serata di sabato 15 luglio subito dopo aver partecipato ai campionati dItalia di mountain bike. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it 4 giugno Marvulli-Villa di nuovo in testa Marco Villa e Franco Marvulli tornano in testa alla Sei Giorni delle Rose e girano la boa di metà competizione vestendo sempre più i panni di indiscussi favoriti, nonostante le insidie portate dagli slovacchi Liska e Zabka, gli unici ad averli agganciati a pieni giri dopo il bonus conquistato al raggiungimento dei 100 punti in graduatoria generale. La coppia italo-svizzera ha tolto il primato a Marzoli-Hester già al termine dellAmericana di 50 chilometri disputata sabato notte. Linerzia della gara lhanno fatta due tentativi di caccia prolungati ma senza esito, il primo dei quali ha visto in avanscoperta nomi di prestigio: Marvulli-Villa, Liska-Zabka e Ribyn-Polatayko. Le tre coppie, dopo unautentica messe di traguardi parziali, sono rientrati nei ranghi, lasciando, di lì a poco, la ribalta ai nuovi attaccanti: Kadlec-Mourecek e Garber-Atzeni. La storia è stata però la stessa della fuga precedente, per cui lultimo sprint ha proposto ranghi compatti e la vittoria è andata a Martin Liska. Proprio grazie a questo successo la coppia slovacca si è aggiudicata lAmericana, in forza del miglior piazzamento ottenuto nellultima volata rispetto a Marvulli-Villa, che pure avevano concluso la prova a pari punti. I riflettori della quarta serata del Pacciarelli si sono accesi con la Corsa a punti a coppie, bottino di Quaranta-Edwards. Marco Villa, con una zampata di classe, ha suggellato in volata la manche dei numeri rossi dello Scratch, mentre nella prova dei numeri neri il duello sul filo dei centimetri tra Hester e Donadio si è risolto ha favore del primo. La Serie sprint ha concluso la tappa, proponendo sul gradino più alto del podio il tandem ceco Kadlec-Mourecek, anche se il fatto più significativo è stato il giro guadagnato da Liska-Zabka grazie al raggiungimento dei 100 punti in classifica generale. Subito dopo la fine della gara, Franco Marvulli e Marco Villa hann ricevuto la maglia bianca di leader dalle mani del presidente del CONI piacentino, Stefano Teragni, e del presidente del locale Comitato proviniale della Federciclismo, Giovanni Cerioni. I precenti leader, Marzoli e Hester, sono invece scesi al terzo posto, superati anche da Liska-Zabka, ora secondi. La serata è stata chiusa dallAmericana di 127 giri valida per la quinta giornata. Il riassunto del weekend Si sono chiuse le due corse a tappe disputate in settimana. Al Lussemburgo l'ultima tappa ha visto il ritorno al successo di Stefano Garzelli (Liquigas), alla 2° vittoria stagionale, davanti a Kirchen e Sentjens. Ieri la tappa era andata a Ljungblad, con il giovanissimo Capecchi 3°. La classifica finale ha visto il successo dell'americano Christian Vandevelde (CSC), con Capecchi al 9° posto. Alla Bicicletta Basca ieri si erano disputate due semitappe, una in linea vinta da Angel Vicioso (Liberty) ed una a cronometro con la vittoria di Koldo Gil (Saunier Duval). Oggi l'ultima tappa è andata a David Herrero (Euskaltel) con Koldo Gil che si è imposto nella classifica finale. Si sono disputate anche alcune corse in linea: ieri al Gp Schwarzwald vittoria dello sloveno Jure Golcer (Perutnina), oggi al Kanton Aargau Gippingen si è imposto Beat Zberg (Gerolsteiner) davanti a Nuyens e Rast, con Rigotto 5° e due giovani italiani della Ceramica Flaminia, Angeloni e Geremia, al 12° e 13° posto 3 giugno Cambio alla Sei Giorni delle Rose Cambia padroni la maglia bianca della nona Sei Giorni delle Rose, passando sulle spalle di Samuele Marzoli e Marc Hester al termine della terza tappa. Ma è solo unillusione, perché la coppia leader, così come quella argentina Donadio-Richeze (ora secondi), ha già beneficiato del giro dabbuono per aver raggiunto i 100 punti in classifica generale, mentre Marvulli-Villa, al momento fermi a 99 punti a pari giri, sicuramente riprenderanno la tornata di vantaggio già nella prossima giornata, balzando nuovamente in testa della graduatoria. Dopo lAmericana dispuata nella tarda serata di venerdì e vinta da Garber-Atzeni, nel corso della quale si è avuta la caduta senza gravi conseguenze di Menaspà, la terza serata della Sei Giorni ha proposto la Corsa a punti a coppie, che ha visto imporsi Donadio e Richeze, davanti a Quaranta-Edwards e Garber-Atzeni. Da sottolineare con simpatia limmediato ritorno in pista, dopo lincidente della nottata precedente, di un incerottato Menaspà, tanto più ammirevole perché capace di aggiudicarsi una volata. Il successivo Scratch ha riportato sul gradino più alto del podio Samuele Marzoli (numeri rossi) e un Sebastian Donadio in grande forma (numeri neri). La formazione italo-danese e quella argentina sono dunque state le prime ad ottenere 100 punti, raggiungendo a pieni giri Villa-Marvulli, Liska-Zabka, Blaha-Lazar e Klymenko-Yacovlev. La Serie Sprint conclusiva, vinta dalla formazione emergente Garber-Atzeni su Quaranta-Edwards, sostanzialmente non ha cambiato la situazione e così Marzoli ed Hester hanno potuto ricevere il simbolo del primato dalle mani del trionfatore dellultimo Giro dItalia, Ivan Basso, che ha anche voluto donare una maglia rosa a Peter Barkoczi, lo sfortunato atleta ungherese infortunatosi la scorsa estate durante i Campionati Europei di Fiorenzuola. A seguire, nel corso della nottata, si è svolta lAmericana valida per la quarta giornata della Sei Giorni, vinta da Liska-Zabka su Marvulli-Villa A Bennati il
Memorial Pantani Successo di Daniele Bennati nel
Memorial Marco Pantani GP Mercatone Uno
Trofeo Villani che si è corso oggi con partenza da
Cesenatico e conclusione a Cesena. La gara organizzata
dal Panathlon Club di Cesena presieduto da Dionigio
Dionigi con lapporto tecnico del Gruppo Sportivo
Emilia di Adriano Amici, ha registrato un avvio molto
veloce; la media della prima ora di corsa, infatti, è
stata superiore ai 43 chilometri orari. Subito dopo il
via (starter Paolo Pantani, il padre di Marco), al
chilometro 7 di corsa, è nato un attacco promosso da
Enrico Franzoi sul quale si è portato poco dopo Cristian
Bonfanti. Il tandem di testa ha trovato subito
laccordo e al chilometro 71 il ritardo del gruppo
era di 730. Successivamente Enrico Franzoi è
rimasto solo al comando (km 114) ma poco dopo, nel tratto
in discesa verso Ponte Abradesse, il portacolori della
Lampre Fondital è rimasto vittima di una caduta
ed è stato raggiunto dal resto del gruppo. Nelle fasi
conclusive, lungo la salita di Madonna del Monte, si è
registrato lattacco di Ruslan Pidgorny che ha
raggiunto in breve un vantaggio massimo di
235 a meno di trenta chilometri dal termine.
Alle spalle del battistrada esce allinseguimento
Luca Mazzanti sul quale, a quindici chilometri
dallarrivo, si porta Daniele Bennati. Pidgorny
scollina solo a Monte Vecchio, la salita conosciuta dagli
sportivi con il nome di Cima Panta in onore
al campione di Cesenatico, ma a 5 chilometri dal
traguardo viene raggiunto dalla coppia formata da Bennati
e Mazzanti. A 800 metri dalla conclusione Ruslan Pidgorny
tenta la soluzione di forza senza successo e nello sprint
a tre Bennati vince agevolmente davanti a Luca Mazzanti e
allo stesso Pidgorny. Mirko Celestino, Milram:
Nella salita finale eravamo rimasti in una decina e
ho tenuto bene il passo. Purtroppo in discesa, con
la strada scivolosa, non me la sono sentita di rischiare
più del dovuto e non sono riuscito a stare a ruota di
Bennati. Fatico ancora ad alzare completamente la spalla
destra e il pericolo di finire ancora per terra mi ha
bloccato. Comunque ci sarebbe stato poco da fare con
Bennati allo sprint. Ora faro Giro di Svizzera dove spero
di poter crescere di condizione un altro poco e andare al
Tour de France per ben figurare in qualche tappa. Basso spiana il
Mottarone Un vero è proprio show quello
inscenato da Ivan Basso oggi nella cronoscalata al
Mottarone che ha assegnato il Gran Premio SBS. La maglia
rosa ha spianato la montagna, teatro diverse volte del
Giro d'Italia, coprendo i km 14,500 metri che da Miasino,
stabilimento SBS, portano ai 1450 mestri slm al Mottarone
in soli 37 minuti e 49 secondi alla media record di km
23,006. Un vero e proprio record che ha polverizzato il
limite precedente (39 minuti e 3 secondi) che apparteneva
a Gilberto Simoni, vincitore qui nel 2004. 2 giugno Lussemburgo e Basca In Spagna tappa a Aaron Villegas della piccola formazione Orbea. Koldo Gil, oggi 2°, mantiene il comando della classifica. In Lussemburgo tappa al tedesco Martens (Skil-Shimano) con Serpellini (Unibet) 2° e nuovo leader della generale Marvulli-Risi ancora in testa Marco Villa e Franco Marvulli si confermano senza particolari patemi al comando della nona Sei Giorni delle Rose, mettendo nuovamente in vetrina la classe dello svizzero, apparso anche ieri latleta più forte del lotto. A ridisegnare la classifica generale è stata comunque lAmericana disputata nella nottata precedente, che ha visto guadagnare un giro di vantaggio a quattro coppie: Liska-Zabka, Klimenko-Iacovlev, Blaha-Lazar e Villa-Marvulli. Questa sera, nella Corsa a punti a coppie si sono imposti Ivan Quaranta e Dean Edwards, davanti a Hester-Marzoli e Garber-Atzeni. Nelle due prove di Scratch sono risultati invece vincitori Franco Marvulli (numeri neri) e Samuele Marzoli (rossi). Infine, a trionfare nella Serie sprint a coppie che ha chiuso la seconda giornata di gare è stato il tandem argentino formato da Sebastian Donadio e Mauro Richeze, su Giuliani-Menaspà e Garber-Atzeni. Villa e Marvulli hanno quindi tranquillamente conservato bianca del primato, mantenendo a debita distanza gli altri avversari a pieni giri, prima dellAmericana andata in scena nella nottata. Nasce Astana-Wurth Mentre la Liberty Seguros si appresta ad uscire di scena dopo che Manolo Saiz è rimasto coinvolto nell'inchiesta spagnola sul doping, ecco farsi avanti un nuovo marchio ad affiancare la Wurth che resterà come secondo nome. La denominazione sarà Astana-Wurth, dove Astana è la capitale del Kazakistan. Il consorzio Astana è formato da cinque grandi aziende del paese di Vinokourov, che intendono dare visibilità al grande progresso economico kazako. Il patrocinio avrà la durata di tre anni, con un'opzione per altri tre Separazione Davitamon-Van Petegem La squadra belga Davitamon-Lotto sta gettando le basi per la prossima stagione. Punto cardine sarà creare una squadra con molti giovani corridori belgi ed alcuni campioni stranieri, come già McEwen e Evans, per le grandi corse a tappe. In questo quadro è maturato il divorzio da Peter Van Petegem, le cui esigenze finanziarie non sono risultate affini alla linea della squadra. Tra i corridori della nuova generazione che entreranno a far parte della prossima Davitamon ci sono i promettenti Dominique Cornu e Greg Van Avermaet 1 giugno Lussemburgo e Basca Alla Bicicletta Basca 2° tappa ad Andrea Tonti (Acqua e Sapone) davanti a Felix Cardenas e Samuel Sanchez, con Koldo Gil ancora leader. In Lussemburgo dopo il prologo andato a Kim Kirchen, la prima tappa ha visto la vittoria di Allan Johansen (CSC) sullo stesso Kirchen, che resta leader Basso e McEwen
stelle di Arona Sono stati Ivan Basso (CSC) e
Robbie McEwen (Davitamon Lotto) le stelle più splendenti
nella serata di grande ciclismo vissuta ieri sera sul
lungolago di Arona. La maglia rosa 2006 Ivan Basso si è
imposto nella gara scratch mentre l'australiano McEwen ha
dominato la gara ad eliminazione individuale. Molto
avvincenti sono risultate entrambe le competizioni,
seguitissime da un foltissimo pubblico accorso sulla riva
piemontese del Lago Maggiore per salutare ed abbracciare
i propri beniamini, protagonisti del Giro d'Italia appena
concluso. La serata, organizzata dall'AC Arona con
il sostegno della Nobili Rubinetterie, ha
assegnato il Gran Premio Formaggi Guffanti - GP
Fontaneto Ravioli, due aziende costantemente
vicine alle iniziative dell'AC Arona e nel cuore
degli appassionati più affezionati. Un particolare
premio alla carriera è stato consegnato a Davide Bramati
(Quick Step Innergetic) in procinto di scendere di
bicicletta per l'ammiraglia. Nel pomeriggio, presso il
centro di produzione di Suno (NO), la Nobili Rubinetterie
ha consegnato ad Ivan Basso la speciale vettura Safety
Car appositamente predisposta per il vincitore del Giro
d'Italia che ne farà uso nei sui allenamenti. Questi i
risultati completi della serata di Arona Il debutto di Longo Borghini C'è un'importante novità nel team Ceramica Flaminia che domani, sabato 3 giugno, sarà al via del memorial Pantani. Nel team diretto da Massimo Podenzana e Simone Borgheresi debutta infatti Paolo Longo Borghini, atleta al terzo anno da professionista, che in passato ha ottenuto buoni risultati tanto da farne una pedina importante per la squadra di Roberto Marrone: "Pensiamo sia un elemento utile alla nostra squadra - ha dichiarato Marrone - sia per le sue doti umane che per quelle atletiche. Il corridore si è allenato bene e saprà farsi trovare pronto a dare il suo contributo in seno alla nostra squadra". Oltre a Paolo Longo Borghini, domani al memorial Pantani saranno impegnati: Stefano Boggia, Ivan Degasperi, Hubert Krys, Massimiliano Martella, Domenico Quagliariello, Manuele Spadi, Maurizio Varini Sei Giorni delle Rose: guidano Marvulli Villa Marco Villa e Franco Marvulli sono le prime maglie bianche della nona Sei Giorni delle Rose. Un primato suggellato soprattutto dalla prestazione svizzero, apparso in grandissima condizione. Ma non può non essere segnalata lottima impressione fornita dal giovane Marc Hester, che con il piacentino Samele Marzoli si è collocato al secondo posto della graduatoria al termine della prima giornata di gare. Scendendo nel dettaglio delle prove, liniziale Corsa a punti ha visto il successo di Hester-Marzoli su Marvulli-Villa e Donadio-Richeze. Molto spettacolare il successivo Scratch, con in pista tutti i 32 concorrenti, deciso da una dimostrazione di classe di Marvulli, che sul rettilineo conclusivo mette in fila Donadio e Hester. Proprio Hester è nuovamente grande protagonista della Corsa a punti che conclude la serata, dominando la manche dei numeri neri, nella quale ottiene due secondi posti e la vittoria nellultimo volata, al culmine di una fantastica rimonta. Ma ancora più entusiamante è la prova dei numeri rossi che, dopo i successi parziali di Menaspà e Zabka, sinfiamma con lincredibile fuga di Marvulli. Lo svizzero, tutto solo, non riesce nellimpresa di guadagnare il giro, ma conquista gli ultimi due traguardi ed issa la coppia ACEF in vetta alla classifica. LAmericana i 50 chilometri, disputata nella nottata e valida per la seconda giornata, ha concluso il programma dierno Il Mottarone si scalda per Basso C'è gran fermento a Miasino, in provincia di Novara, per il Gran Premio SBS in programma domani, venerdì 2 giugno. La tradizionale e impegnativa crono scalata individuale al Mottarone, infatti, attira sempre campioni importanti e gli appassionati ne approfittano per strappare il prezioso autografo ai propri beniamini. Inoltre la giornata di festa porterà sul percorso di gara, 14 chilometri e cinquecento metri che separano lo stabilimento di produzione SBS a Miasino dalla vetta del Mottarone, parecchie migliaia di gitanti che costituiranno la cornice importante per i corridori partecipanti, ad iniziare da Ivan Basso (CSC - Nobili Rubinetterie), la maglia rosa 2006 che con le sue imprese ha acceso il cuore di tutti gli sportivi d'Italia. Oltre ad Ivan Basso sarà sicuramente al via anche Damiano Cunego (Lampre Fondital) e Paolo Savoldelli (Discovery Channel). Entro questa sera si attende la conferma della partecipazione anche del campione olimpico Paolo Bettini (Quick Step Innergetic) . Al GP SBS saranno sicuramente protagonisti: Alessandro Spezialetti, Charles Wegelius, Dario Andriotto (Liquigas), Fabio Sacchi, Alberto Ongarato, Elia Rigotto, Alessandro Vanotti, Sergio Ghisalberti (team Milram), Paolo Tiralongo, Giuliano Figueras, Sylvester Szmyd, Daniele Bennati (Lampre Fondital), Guido Trentin (Saunier Duval - Prodir), Francesco Bellotti (Credit Agricole), Giovanni Lombardi (Team Csc), Scott Davis (T-Mobile), Gabriele Missaglia, Sergio Barbero, Raffaele Illiano, Alberto Loddo (Selle Italia Diquigiovanni), Davide Bramati (Quick Step Innergetic), Volodimir Gustov (Team Csc), Mauro Gerosa (Team Miche). Al primo atleta sarà dato il via alle ore 14.45; l'ultimo a partire sarà proprio Ivan Basso che colorerà di rosa la salita che ha una pendenza media dell'otto per cento e quindi sarà piuttosto impegnativa. Forza Peter Anche
quest'anno la Sei Giorni delle Rose ha vissuto il suo
prologo. Non sulle strade del centro storico di Piacenza,
come era avvenuto nelle tre precedenti edizioni della
manifestazione, ma proprio sull'anello del Pacciarelli,
dove è andata in scena la fase finale della competizione
legata al progetto "Forza Peter", l'iniziativa
benefica voluta da Claudio Santi per raccogliere fondi a
favore di Peter Barkoczi, lo sfortunato atleta ungherese
rimasto vittima di un grave infortunio in occasione degli
Europei del 2005. Barloworld
oltreoceano Trasferta americana di otto giorni
per il Team Barloworld, atteso negli States da tre gare
in linea che si svolgeranno in tre diverse località
dello stato di Pennsylvania: Lancaster Classic (domenica
4 giugno), Reading Classic (giovedì 8 giugno) e il
prestigioso Philadelphia International Championship
(domenica 11 giugno). La formazione, guidata dal D.S.
Christiaan Andersen, sarà capeggiata da Igor Astarloa,
anche se le caratteristiche dei percorsi sembrano offrire
buone opportunità anche alle ruote veloci del team,
ovvero Enrico Degano (di recente vittorioso in
Portogallo) e Giosuè Bonomi, al fianco dei quali ci
saranno anche Diego Caccia, James Perry e Tom Southam. |