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1-15 giugno 2006

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Cynegi Network

15 giugno

Giro Baby 7° tappa Tappa per velocisti al Giro d’Italia Under 26. La frazione da Montegrotto Terme a Vittorio Veneto (114 chilometri interamente pianeggianti) si conclude allo sprint. Vince Ricardo Escuela (C.T. Ormesani Panni) davanti a Roberto Ferrari (U.C. Trevigiani Dynamon) e Matthew Goss (South Australian Team).
L’unico tentativo di fuga da segnalare è quello lanciato dopo sei chilometri di corsa da una trentina di corridori, tra cui Camussa e Gavazzi, che termina al km 26. A spaccare il gruppo che procede compatto, prima della volata finale, è una caduta di quindici corridori a meno 800 metri, fortunatamente senza alcuna conseguenza.
«Quella di oggi era una tappa da non perdere per noi velocisti e sono molto soddisfatto per aver centrato l’obiettivo. Ho saputo cogliere l’attimo giusto mettendomi a ruota del treno della Trevigiani» commenta l’argentino Ricardo Escuela sul traguardo di Vittorio Veneto.
La maglia rosa è sempre sulle spalle di Dimitriy Grabovskiy.
Domani l’ottava tappa, Vittorio Veneto – Marostica (151 chilometri); appuntamento alle 10.45 in Viale della Vittoria a Vittorio Veneto. Il via sarà dato alle 12.15; arrivo previsto a Marostica in Viale della Stazione intorno alle 16.00.
La sintesi della tappa di domani (venerdì 16 giugno) sarà trasmessa domani sera su Rai Tre, all’interno di TGSport, alle 20.00
Speciale Giro Under 26 su Rai Sport Satellite dalle 16.00 alle 16.45
Tutte le classifiche del Giro Under 26 on-line in tempo reale sul sito www.ficr.it
Ordine d’arrivo:
Ricardo Escuela (ARG) C.T. ORMESANI PANNI 2:29’45”
Roberto Ferrari (ITA) U.C. TREVIGIANI DYNAMON st
Matthew Goss (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM st
Gilbert Obrist (SUI) NATIONAL SWISS TEAM st
Luca Damiani (ITA) TEAM FIDIBC.COM st
Mathias Belka (GER) NATIONAL GERMAN TEAM st
Manolo Zanella (ITA) G.S. ZALF DESIRE’E FIOR st
Sergio Laganà (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA st
Thomas Geraint (GBR) NATIONAL BRITISH TEAM st
Breno Franca Sidoti (BRA) MARCHIOL IMA FAMILA LIQUIGAS st
Classifica generale:
Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI 19:58’54”
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA a 34”
Volodymyr Zagorodniy (UKR) S.C. PAGNONCELLI NGC a 41”
Eugeny Sokolov (RUS) V. CLUB LA POMME MARSEILLE a 45”
Piergiorgio Camussa (ITA) PROGETTO CICLISMO ALPLAST a 49”
Luca Zanasca (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 51”
Pier Luigi Senor (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 54”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 55”
Matthew Lloyd (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM a 1’01”
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC a 1’03”

L'Acqua e Sapone in Asturia L’Acqua & Sapone Caffè Mokambo domani in Spagna alla Vuelta Asturie, parte con la convinzione di poter far bene, dopo aver conquistato ieri alla Subida al Naranco il secondo posto con Siutsou e il quinto posto con Tonti, la formazione abruzzese vuole lasciare il segno nelle Asturie. Oltre a Siutsou e Tonti, a cui la squadra fa affidamento per la classifica finale, ci saranno Arekeev, Celli, Donati, Nocentini, Palumbo e Masciarelli Andrea. Direttore Sportivo Bruno Cenghialta, che non ha dubbi sulle possibilità della squadra,“abbiamo una squadra molto competitiva, Tonti e Siutsou stanno attraversando un buon momento, anche ieri hanno dimostrato di avere una grande condizione ma purtroppo la vittoria ci è sfuggita per poco”, continua Cenghialta,”oltre a Tonti e Siutsou abbiamo Nocentini e Andrea Masciarelli anche loro hanno buone possibilità di far bene”.

Una nuova maglia per Barloworld In occasione del Giro delle Asturie, in programma da venerdì in Spagna, il Team Barloworld esordirà con la nuova divisa sociale (che d'ora in avanti verrà adottata solo nelle gare che si disputano in Spagna) in cui figura, insieme a Barloworld, il marchio Finanzauto.
Barloworld Finanzauto è, a partire dal 1963 distributore esclusivo per la Spagna dei prodotti Caterpillar, il maggior produttore di macchine operatrici nel movimento terra ed estrazione materie prime, macchine per l'edilizia, motori navali e industriali, gruppi elettrogeni e carrelli elevatori. Dal 1992, Finanzauto è integrata nella holding multinazionale Barloworld, uno dei maggiori gruppi mondiali nella distribuzione di beni di gruppo.
Barloworld Finanzauto è un’impresa solida e potente, in continua evoluzione e con una vasta gamma di soluzioni per i propri clienti, con la distribuzioni di marchi leader nei vari settori (urbano, industriale, opere pubbliche, immagazzinamento, settore agricolo, marino ed energetico).
Dispone di propri centri di assistenza diretta e di un numero considerevole di negozi ed agenti autorizzati, tutti con i più avanzati mezzi tecnici e con personale altamente specializzato, pronto a soddisfare qualsiasi esigenza della propria clientela. 
Attraverso una rete di aziende associate offre inoltre servizi atti a rispondere a tutte le esigenze, come ad esempio l’affitto di macchinari - con Barloworld Mere – oppure la possibilità di pianificare ed eseguire la logistica e la distribuzione con Barloworld Logistic o ancora progettare e costruire centrali di biomeccanica con Barloworld Energy.

14 giugno

Subida al Naranco Bella vittoria di Fortunato Baliani nella corsa spagnola. Il corridore della Panaria-Navigare è entrato nella fuga giusta a 60 km dal traguardo ed è poi giunto da solo sulla vetta conclusiva. Per Baliani è la 2° vittoria da professionista; alle sue spalle si sono piazzati Siotsou (Acqua e Sapone) e Eladio Jimenez (C-Valenciana)

Petacchi inizia la rieducazione Alessandro Petacchi si è sottoposto oggi pomeriggio, alle 17 circa, ad ulteriore controllo radiografico nella clinica San Rossore di Pisa. Gli accertamenti diagnostici eseguiti dal Professore Mario Spinelli, hanno evidenziato un callo osseo necessario per togliere il tutore e partire con la rieducazione. Da domani Alessandro si sottoporrà ad esercizi fisioterapici per la mobilità articolare oltre a sedute di elettro-stimolazione  per riacquistare più velocemente possibile il tono muscolare. Il tutore continuerà a portarlo solo per sicurezza quando cammina. Dopo dieci giorni potrà effettuare la prima uscita in bicicletta. Alessandro Petacchi: “Finalmente posso togliermi questo tutore, anche se continuerò a portarlo più lento quando cammino. Ora riesco a piegare il ginocchio solo per 30 gradi e la fisioterapia dovrebbe farmi riacquistare la completa mobilità nel giro di una settimana. Inutile dire che non vedo l’ora di salire sulla mia bici. So che n questi giorni dovrò soffrire non poco per ritornare a piegare il ginocchio a 45 gradi e che l’assenza di muscolo non agevolerà questo compito. Dovrò ripartire da zero, ma ho talmente tanta voglia che dovrò cercare di non esagerare all’inizio per non allungare poi i tempi di recupero.”

Giro Baby 6° tappa Nuovo arrivo allo sprint al Giro d’Italia Under 26. Ad aggiudicarsi la volata che decide la sesta tappa, da Morrovalle a Potenza Picena, 126 chilometri, è il veronese Davide Tortella (C.T. Ormesani Panni) che regola Francesco Gavazzi (G.S. Unidelta DMT) e Luca Conati ( G.S. Zalf Desire’e Fior).
A caratterizzare la frazione è la lunga fuga che parte al chilometro 40, all’inizio del primo dei tre giri (di trenta chilometri ciascuno) del circuito disegnato attorno a Potenza Picena. L’attacco si esaurisce poco prima dell’arrivo (a meno 500 metri), quando il gruppo riassorbe i fuggitivi, che hanno toccato un vantaggio massimo, al chilometro 72, di 3’15”. Davide Tortella anticipa tutti lanciando la volata lunga.
«Posso davvero dire che è stata una vittoria di squadra. Senza i miei compagni, determinanti nel riagguantare i fuggitivi e nel portarmi in posizione ottimale per lo sprint, mi sarei probabilmente limitato ad un buon piazzamento» dichiara il velocista vincitore di tappa. «Sono arrivato al Giro in una condizione non buonissima – conclude Tortella – ma già ieri ho capito che stavo crescendo bene e avrei potuto puntare a una vittoria di tappa». Dimitriy Grabovskiy è sempre in maglia rosa.
Domani la settima tappa, Montegrotto Terme – Vittorio Veneto (114 chilometri); appuntamento alle 11.45 in Via degli Scavi a Montegrotto Terme. Il via sarà dato alle 13.15; arrivo previsto a Vittorio Veneto in Viale della Vittoria intorno alle 16.00.
La sintesi della tappa di domani (giovedì 15 giugno) sarà trasmessa domani sera su Rai Tre, all’interno di TGSport, alle 20.00
Speciale Giro Under 26 su Rai Sport Satellite dalle 16.00 alle 16.45
Tutte le classifiche del Giro Under 26 on-line in tempo reale sul sito www.ficr.it
Ordine d’arrivo:
Davide Tortella (ITA) C.T. ORMESANI PANNI 2:55’33”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT st
Luca Conati (ITA) G.S. ZALF DESIRE’E FIOR st
Pier Paolo De Negri (ITA) G.S. PALAZZAGO SACLA’ st
Gianluca Coletta (ITA) G.S. CONCRETE SAN MARCO CANEVA st
Marco Corsini (ITA) LUCCHINI GALLINA st
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA st
Teddi Turini (ITA) DANTON CAPARRINI VIBERT st
Matteo Montaguti (ITA) G.S. GAVARDO st
Marco Belli (ITA) G.S. CONCRETE SAN MARCO CANEVA st
Classifica generale:
Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI 17:29’09”
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA a 34”
Volodymyr Zagorodniy (UKR) S.C. PAGNONCELLI NGC a 41”
Eugeny Sokolov (RUS) V. CLUB LA POMME MARSEILLE a 45”
Piergiorgio Camussa (ITA) PROGETTO CICLISMO ALPLAST a 49”
Luca Zanasca (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 51”
Pier Luigi Senor (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 54”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 55”
Matthew Lloyd (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM a 1’01”
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC a 1’03”

Nessuno sponsor per Giro Under 26 e Donne L’immagine è emblematica. Sui fondali delle interviste, sugli archi che indicano traguardi volanti e ultimo chilometro, sugli striscioni non compare alcuno sponsor. Soltanto i colori delle maglie abbinate alle varie classifiche o una vaga sfumatura azzurrina, che trasmette un senso di serenità ma che mal s’intona con l’umore degli organizzatori. Egidio Event, la società che per il 2006 ha preso in carico l’organizzazione del Giro in versione Baby e Donne, sta svolgendo al meglio il proprio lavoro. A detta di tutti i componenti la carovana del Giro Under 26, questa edizione (la trentacinquesima) svetta, rispetto allo standard del calendario internazionale, per efficienza e professionalità. Del resto, la squadra messa in campo da Egidio Event è di prim’ordine a cominciare dal “capitano”: l’avvocato Carmine Castellano, che dopo aver organizzato sedici Giri d’Italia professionistici sta ora prestando la propria consulenza a Egidio Event. E’ Mario Poli, amministratore delegato di Egidio Event, a lanciare l’SOS: «Stiamo facendo fronte con serietà agli impegni assunti nei confronti della Federciclismo: manterremo tutte le promesse, sia per il Giro Under 26 sia per il Giro Donne, e agiremo – come sempre – con il massimo senso di responsabilità. Ma non ci possiamo nascondere che la nostra volontà di fornire un contributo al ciclismo si sta tramutando in un “bagno di sangue” finanziario. E’ vero: i tempi tecnici ci hanno portato a proporre ai potenziali sponsor il prodotto “Giro Under” e “Giro Donne” oltre la chiusura dei budget ma è altrettanto vero che la copertura mediatica, e quella televisiva in particolare, avrebbero meritato una maggior considerazione da parte delle aziende». Senza sponsor non si fa nulla e la conclusione di Poli giunge diretta come un pugno nello stomaco: «Spiace ammetterlo ma dobbiamo arrenderci all’evidenza: se questa situazione si mantenesse anche al Giro Donne, non resterebbe che trarne le debite conseguenze». Giro Under 26 e Giro Donne rischiano di morire.

Tamanini: "In crescita per il Trentino" Parte domani la 13a edizione del Giro Ciclistico del Trentino Alto Adige, gara internazionale a tappe riservata alla categoria Donne Elite che si svolgerà dal 15 al 17 giugno. Fra le 17 squadre attualmente iscritte alla corsa, anche la Safi-Pasta Zara-Manhattan che si presenterà ai nastri di partenza con una formazione composta da sette atlete: la svedese Veronica Andreasson (recente 2° classificata nell’ultima tappa della Iurreta Bira in Spagna,ndr), la svizzera Sabrina Emmasi, la giovane lituana Gaivenyte Gyntare (2° classificata nella seconda tappa al Giro dall’Adriatico al Tirreno per cat. juniores), la campionessa italiana Silvia Parietti, la trentina Luisa Tamanini (vincitrice della breve corsa a tappe già nel 2003) e le lituane Zita Urbonaite e Diana Ziliute, protagonista nel 2006 di tre vittorie e quattro piazzamenti.
Queste le tappe, in dettaglio:
1a tappa - giovedì 15 giugno Dro-Dreno di 85.100 km.
2a tappa - venerdì 16 giugno Riva del Garda-Fai della Paganella di 78 km.
3a tappa - sabato 17 giugno Tassullo-Ruffré del Mendola di 87 km.
Albo d’Oro recente:
2005 Swetlana Bubnenkova (Pmb Fenix)
2004 Tina Liebig (Equipe Nürnberger)
2003 Luisa Tamanini (Team 2002 Aurora)
Ventisei anni, di Trento, dal 2006 portacolori della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan, Luisa Tamanini si appresta a vivere una settimana intensa con due importanti appuntamenti agonistici: il Giro del Trentino (vinto nel 2003) e il Campionato italiano a cronometro martedì 20 giugno a Pordenone (vinto nel 2000 cat. Under 23 e 3° classificata nel 2001), senza tralasciare naturalmente la prova su strada per donne elite il 23 giugno a Buja - 3° classificata nel 2005, alle spalle dell’ attuale compagna di squadra, Silvia Parietti.
Una stagione con alti e bassi fino ad ora, solo due quarti posti (a Brissago e a Cittiglio, ndr) e il miglior piazzamento italiano (15°) al Giro delle Fiandre. Come stai ?
Adesso sto meglio. Ho passato un periodo di crisi mentale che ha inciso anche sulla mia performance sportiva però adesso posso dire di averlo superato e di stare bene. La squadra è molto unita e mi trovo molto bene con le nuove compagne, ci siamo subito affiatate.
Domani parte il Giro del Trentino che hai conquistato tre anni fa, nel 2003. E’ sempre una corsa importante per te ? Che cosa ti aspetti dal Giro del Trentino ? Conosci i percorsi delle tre tappe ?
Conosco molto bene il percorso: quest’anno è molto impegnativo anche se ha solo tre tappe, ma tutte e tre con salite dure e difficili. Non essendo una scalatrice pura, sarà molto dura e spero di far bene se non altro in qualche tappa. Rimane sempre una corsa per me molto importante perché corro in casa e so che le persone che conosco verranno a vedermi e a tifare per me. Spero di non deluderle, anche se fra le iscritte ci sono la Brandli, la Cantele e altre che possono ambire al successo.
Parliamo del Campionato Italiano. So che hai già visionato il percorso della crono, quali sono le tue impressioni ?
Si, sono stata alcuni giorni fa sul percorso della crono a Pordenone: è molto duro, 30 chilometri tutti piatti e aperti con qualche cavalcavia che interrompe il ritmo e con vento laterale che è come correre con il freno tirato… E’ da tanti anni che non faccio una crono (ha vinto il campionato italiano a cronometro nella categoria under 23 nel 2000 e 3° classificata nella stessa prova nel 2001, ndr), spero di far bene e comunque sono pronta anche per la prova in linea (terza l’anno scorso, ndr). Non ho ancora visionato il percorso del circuito ma mi hanno detto che è molto duro.
Sappiamo che non parteciperai al Giro d’Italia (per il quale la formazione si presenterà con l’australiana Rochelle Gilmore, ndr). Quali sono i tuoi programmi di fine stagione ?
Correrò il 15 luglio a Cento e poi ci trasferiremo per le corse a tappe in Francia e in Germania e per le ultime prove di Coppa del Mondo in Svezia e in Germania a fine luglio.

Un mese alla 24 ore di Roma Manca ormai un mese alla prima edizione della 24 ore di Roma di MTB, il grande evento, unico nel suo genere, che si disputerà il 15 e 16 luglio al Parco La Madonnetta. Si tratterà di una vera e propria festa dedicata alle due ruote ma non solo; tante sono infatti le iniziative collaterali che faranno da cornice alla manifestazione allestita da Claudio Vettorel, ex commissario tecnico delle nazionali azzurre di ciclocross e mountain bike dal 2000 al 2004. La 24 ore di Roma di MTB sarà seguita con collegamenti in diretta da Rec Radio che trasmette in streeming al sito www.recradio.it Non solo collegamenti in diretta ma lo staff di Rec Radio proporrà anche momenti di animazione e musica al Parco La Madonnetta a partire dal 14 luglio con Dj Sbajo, EuDJenio, Chey, Lilli, Jack Rotella, La Siusi, Mr. Ram, Sir J e Riboulez. Nel frattempo il comitato organizzatore ha definito anche la composizione del pacco gara che verrà consegnato ai primi 1500 iscritti. I partecipanti riceveranno la T-shirt del gladiatore (con il logo della manifestazione), una bottiglia di vino, prodotti Red Bull, campioni di prodotti Hibros, un portatelefono Lidauto, buoni per Pasta Party (con bevande), buoni per entrata in piscina e nel centro sportivo per due giorni e per le attività della palestra. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it

13 giugno

Niente Tour per la Com. Valenciana A seguito dello scandalo doping spagnolo, l'organizzazione del Tour de France ha ufficialmente ritirato la wild-card per la squadra Comunidad Valenciana, il cui Ds è indagato per i legami con il dottor Fuentes. La posizione della ex-Liberty Seguros, ora Astana-Wurth, è diversa: Manolo Saiz, Ds (sospeso) del team, è nella stessa posizione con il famigerato Fuentes, ma la squadra fa parte del Pro Tour e quindi la sua partecipazione non può essere decisa dall'organizzazione del Tour. Dalla Francia si rimettono quindi ad eventuali prese di posizioni della UCI, unico organo che può revocare la licenza Pro Tour

Giro Baby 5° tappa Arrivo in solitaria sul traguardo della quinta tappa del Giro dilettanti (178 chilometri, da Rocca di Cambio a Ortezzano). Ad aggiudicarsi la vittoria, col tempo di 4h00’47”, è l’alessandrino Piergiorgio Camussa (Progetto Ciclismo Alplas). A 16” Marco Cattaneo (S.C. Pagnoncelli NGC) che anticipa allo sprint Marco Bicelli (G.S. Unidelta DMT).
Dopo una serie di fughe che contraddistinguono tutta la tappa, al primo passaggio sotto il traguardo (meno sei chilometri alla conclusione) si presentano 5 corridori che affrontano il circuito disegnato nell’abitato di Ortezzano con un vantaggio di 20” sugli immediati inseguitori, tra cui la maglia rosa Grabovskiy. Sulla rampa finale Camussa stacca tutti e si invola al traguardo.
«Sapevo di avere una buona condizione di forma – commenta Camussa – ma solo al primo passaggio a Ortezzano ho capito che potevo puntare alla vittoria di tappa. Sono molto soddisfatto, oggi ho raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissato a inizio Giro».
Dimitriy Grabovskiy, oggi dodicesimo con un ritardo di 30”, conserva la maglia di leader.
Domani la sesta tappa, Morrovalle – Potenza Picena (126 chilometri); appuntamento alle 9.20 in Viale Cesare Battisti a Morrovalle. Il via sarà dato alle 10.50; arrivo previsto a Potenza Picena in Viale Trieste alle 14.00.
La sintesi della tappa di domani (mercoledì 14 giugno) sarà trasmessa domani sera su Rai Tre, all’interno di TGSport, alle 20.00
Speciale Giro Under 26 su Rai Sport Satellite dalle 16.00 alle 16.45
Ordine d’arrivo:
Piergiorgio Camussa (ITA) PROGETTO CICLISMO ALPLAST 4:00’47”
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC a 13”
Marco Bicelli (ITA) G.S. UNIDELTA DMT st
Ashley Humbert (AUS) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 19”
Pier Luigi Senor (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO st
Gianandrea Marioli (ITA) S.C. CENTRO DELLA CALZATURA a 27”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 28”
Luca Conati (ITA) G.S. ZALF DESIRE’E FIOR a 30”
Alex Cano Ardila (COL) G.S. MALTINTI SALGOMMA st
Anders Lund (DEN) TEAM GST st
Classifica generale:
Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI 14:33’36”
Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA a 34”
Volodymyr Zagorodniy (UKR) S.C. PAGNONCELLI NGC a 41”
Eugeny Sokolov (RUS) V. CLUB LA POMME MARSEILLE a 45”
Piergiorgio Camussa (ITA) PROGETTO CICLISMO ALPLAST a 49”
Luca Zanasca (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 51”
Pier Luigi Senor (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 54”
Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 1’01”
Matthew Lloyd (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM st
Marco Cattaneo (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC a 1’03”

Giovedì Cunego decide Ancora un paio di giorni e Damiano Cunego scioglierà le riserve circa la sua partecipazione al Tour de France. Sarà infatti in una conferenza stampa fissata per giovedì l'atteso annuncio

Una Barloworld ambiziosa in Spagna "Torniamo in Spagna con la ferma volontà di fare un bel risultato. La squadra è assolutamente competitiva, tutti i nostri uomini in campo sono in ottima forma". Claudio Corti, Team Manager della Barloworld, non nasconde le sue aspettative per la prossima trasferta spagnola, in cui la squadra - nell'occasione guidata dal DS Valerio Tebaldi - disputerà una gara in linea (Subida al Naranco, domani mercoledì) ed una corsa a tappe (Vuelta Asturias, da venerdì 16 a martedì 20 giugno).
Nella corsa di un giorno saranno impegnati Pedro Arreitunandia, Felix Cardenas, Gianpaolo Cheula, Ryan Cox, Alex Efimkin, Rodney Green, Hugo Sabido e Amets Txurruka.
Ancora più "attrezzata" la formazione che prenderà il via al Giro delle Asturie, con Igor Astarloa al posto di Cheula e Mauro Facci al posto di Green. Sia Astarloa che Facci sono reduci dalla trasferta in Pennsylvania dove soprattutto il combattivo corridore vicentino ha confermato i propri continui progressi piazzandosi sempre con i migliori (5°a Reading) e rendendosi protagonista di numerose azioni che avrebbero meritato miglior fortuna.
"In effetti la squadra che schieriamo nelle Asturie è molto competitiva - spiega il DS Tebaldi - abbiamo un gruppo di corridori estremamente motivati e questo ci dà la convinzione che sapremo ottenere qualcosa di buono".

Svizzera, ritiro di Mitlushenko Si corre oggi la quarta tappa del Tour De Suisse, la Niederbipp - La Chaux-de-Fonds di 161,3 chilometri. Frazione insidiosa, con una serie di ascese tutte collocate nella seconda parte del tracciato, a cominciare dalle rampe del Mont Solell, del Vue Des Alpes e del Col de la Tourne. La tappa precede i quattro tapponi alpini dei prossimi giorni, inaugurati domani dall'arrivo mozzafiato a Leukerbad dopo 210 chilometri di scollinamenti.Il Team Lpr, ancora leader nella speciale classifica per equipe, riparte con il 13° posto in classifica generale di Mykhaylo Khalilov, che ha 18 secondi di ritardo dalla maglia d'oro del belga Nick Nuyens. Purtroppo, però, dopo tante belle notizie, arriva anche il primo forfeit del Giro: Metlushenko, dopo la caduta di ieri, non sarà al via di questa tappa, come annuncia a malincuore il diesse Roberto Damiani: “Abbiamo sottoposto Yuri ad una serie di accertamenti medici e, purtroppo, la diagnosi è stata quella che tutti supponevano: lesione alla spalla e dunque addio Giro di Svizzera". E' l'unico neo di una giornata che, per il team Lpr, potrebbe riservare nuovi exploit: “E' una tappa da lotta - ammette Damiani - di quelle che si potrebbero anche decidere con una fuga da lontano. Anche oggi ci saranno due corse, quella per la classifica generale e quella per la tappa. Ed è chiaro che noi correremo per quest'ultima. Ci proveremo con Beuchat, Ermeti e Maccanti, cercando di ripetere la straordinaria impresa di Contrini". Il tredicesimo posto di Khalilov in classifica generale, invece, è un aspetto a cui, per ora, si dà il giusto peso: “Khalilov sta correndo molto bene - spiega Damiani - ma bisogna anche ammettere che le prossime tappe saranno durissime e per Khalilov sarà molto difficile arrivare tra i primi. Sul piano della classifica generale, invece, possiamo aspettarci ottime cose da Muraglia che, su certe ascese, potrebbe mettersi in luce". Splende un bel sole a Niederbipp, sarà come la solito un grande spettacolo.

12 giugno

Giro baby 4° tappa Anche la quarta tappa del Giro dilettanti (165 chilometri da Isernia a Celano) si decide allo sprint. Ad aggiudicarsi la vittoria è lo scalatore valtellinese Francesco Gavazzi, ventunenne portacolori del G.S. Unidelta DMT. Alle sue spalle, nell'ordine, Antonio Bucciero (S.C. Pagnoncelli NGC PERREL) e Roberto Ferrari (U.C. Trevigiani Dynamon).
Dopo una prima fuga di otto corridori, che contraddistingue le fasi iniziali della corsa, il gruppo si ricompatta a pochi chilometri dal GPM, posto a circa 130 chilometri dal via. I conclusivi venti chilometri di corsa sono caratterizzati da una serie di attacchi, l'ultimo dei quali vanificato ai piedi dei tre chilometri di salita che portano al traguardo.
"Dopo una serie di buoni piazzamenti questa è la prima vittoria stagionale, la più bella della carriera perché ottenuta al Giro, una delle corse più prestigiose" dichiara soddisfatto il vincitore di tappa. "Mi considero uno scalatore - continua Gavazzi - ma mi difendo bene anche negli arrivi in volata. Proprio per questo il Giro è stato programmato come uno dei principali obiettivi della stagione".
La Maglia rosa è ancora sulle spalle dell'ucraino Grabovskiy (oggi tredicesimo).
Domani la quinta tappa, Rocca di Cambio - Ortezzano (186 chilometri); appuntamento alle 9.30 in Piazzale Maggiore Lolli a Rocca di Cambio. Il via sarà dato alle 11.00, arrivo previsto a Ortezzano in Via Roma intorno alle 16.00.
La sintesi della tappa di domani (martedì 13 giugno) sarà trasmessa domani sera su Rai Tre, all'interno di TGSport, alle 20.00
Speciale Giro Under 26 su Rai Sport Satellite dalle 16.00 alle 16.45
Ordine d'arrivo:
1. Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT 4:03'16"
2. Antonio Bucciero S.C. (ITA) S.C. PAGNONCELLI NGC st
3. Roberto Ferrari (ITA) U.C. TREVIGIANI DYNAMON st
4. Volodymir Zagorodniy (UKR) S.C. PAGNONCELLI NGC st
5. Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA st
6. Giuseppe De Maria (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO st
7. Simone Stortoni (ITA) LUCCHINI GALLINA st
8. Davide Bonuccelli (ITA) G.S. MALTINTI SALGOMMA st
9. Gilbert Obrist (SUI) NATIONAL SWISS TEAM st
10. Teddi Turini (ITA) DANTON CAPARRINI VIBERT st
Classifica generale:
1. Dimitriy Grabovskiy (UKR) FINAUTO SPORT TEAM CASINI 10:32'19"
2. Dario Cataldo (ITA) BEDOGNI NATALINI PRAGA a 27"
3. Volodymyr Zagorodniy (UKR) S.C. PAGNONCELLI NGC a 34"
4. David Garbelli (ITA) G.S. CONCRETE SAN MARCO CANEVA a 35"
5. Luca Zanasca (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 44"
6. Eugeny Sokolov (RUS) V. CLUB LA POMME MARSEILLE a 45"
7. Matthew Lloyd (AUS) SOUTH AUSTRALIAN TEAM a 54"
8. Olexandr Surutkovych (UKR) ARAN CUCINE-CANTINA TOLLO a 58"
9. Francesco Gavazzi (ITA) G.S. UNIDELTA DMT a 1'03"
10. Pier Luigi Senor (ITA) G.S. PODENZANO-BRUNERO a 1'05"

Il Gran Galà in mano a Basso Pochi e quasi impercettibili cambiamenti nelle classifiche del Gran Gala Ciclistico Internazionale in questa fase di transizione tra Giro e Tour. Posizioni immutate, almeno nelle prime piazze, si segnala giusto Daniele Bennati che rimpingua il proprio bottino personale nella classifica del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè (per ora dominato da Ivan Basso) e quello della Wilier, quarta nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec dietro a Cervelo, Colnago e Time. A giudicare dall'andamento della stagione, si direbbe che il destino di queste due graduatorie dipenda indiscutibilmente da Ivan Basso: dovesse essere al top del rendimento anche al Tour, il varesino - a prescindere dal risultato finale - potrebbe considerarsi acquisito vincitore del Premio Italia e porre un'ipoteca sulla vittoria di Cervelo nella graduatoria dei Costruttori: ma la stagione è ancora molto lunga, le sorprese non mancheranno.
Anche nel SuperTriveneto Under 23-G.P. ZG Mobili non ci sono cambiamenti da segnalare e Oscar Gatto continua a dominare la classifica che vede Gianluca Coletta e Roberto Ferrari rispettivamente al secondo e terzo posto.

La Luperini vince in Spagna Fabiana Luperini sta proseguendo la sua splendida stagione. La 31enne toscana si è aggiudicata la vittoria della Emakumen Bira, una corsa a tappe svoltasi in Spagna da giovedì a ieri. Le tappe sono state vinte dalla giovane olandese Marianne Vos, da Tatiana Guderzo, dalla stessa Luperini nella semitappa a cronometro, dalla Ljungskog e dalla Hayeva. Nella classifica finale la Luperini ha preceduto la Ljungskog di 8'' e la Braendli di 16'', bel 4° posto della Guderzo, Cantele 10°, Parietti 12°

Contrini, un dolce risveglio E' stato un “dolce risveglio" per il Team Lpr che, in un palcoscenico di assoluto prestigio, unica squadra Professional iscritta al Tour De Suisse, ha rubato i titoloni alle “magnifiche venti" del Pro Tour: “E' una gran bella mattina per noi - ammette il diesse Roberto Damiani - questo per la squadra è un successo importante, ma non pensiate che per noi il Giro di Svizzera finisce qui. C'è la consapevolezza di aver realizzato una grande impresa, ma nessuna sindrome da appagamento, nessuna voglia di tirare i remi in barca". I riflettori sono tutti sul ragazzone di Gardone Valtrompia, grande protagonista sui media del giorno dopo: “Contrini ha dormito serenamente - racconta Damiani - del resto, è più facile prendere sonno quando le cose vanno in questo modo. Adesso, sul piano atletico, dobbiamo recuperarlo gradatamente. Per lui, ma anche per tutta la squadra, quella di ieri è stata una tappa molto faticosa. Sul tracciato c'era un vento terribile, che ha messo a dura la prova la resistenza atletica dei ragazzi". E allora già si pensa alle tappa odierna, la Einsiedeln - Arlesheom di 160 chilometri: “E' una tappa molto simile a quella di ieri - conclude Damiani - forse addirittura più dura. Contrini ha la maglia di leader dei traguardi volanti, cercheremo - con le nostre armi - di difenderla". A proposito di classifiche, il bresciano è anche terzo nella classifica degli scalatori e in quella a punti, mentre nella graduatoria generale, Mikhaylo Khalilov è l'atleta Lpr meglio piazzato: sedicesimo a 12 secondi dal leader Daniele Bennati.

Bene la Miche in Slovenia Buona la prestazione complessiva del Team Miche Cinerama Tinkoff al Giro di Slovenia, terminato ieri con la vittoria dell'idolo di casa Nose, e che ha visto l'ex vincitore del 2005, Przemyslaw Niemiec concludere al 3^ posto in classifica generale, rompendo il monopolio in classifica delle squadre slovene. "Sono soddisfatto della prestazione del team- afferma Marco Tozzi- visto che siamo stati i migliori extra-sloveni, con Niemiec 3^ in generale e piazzato in più occasioni. Tutto ciò va accresciuto dal fatto che erano in gara squadre Pro-Tour e professional italiane di tutto rispetto". Soddisfazione che va oltre al risultato come ribadisce Tozzi : "La squadra è stata tutt'uno con il capitano Niemiec, lavorando sodo per lui, entrando nelle fughe e attaccando quando serviva. I due nuovi inneesti, Eddy Serry e Giuseppe Di Grande, si son fatti trovare in buona forma, nonostante queste siano le loro prime corse. Tutto fa ben sperare in vista del campionato italiano".

11 giugno

Giro Baby 3° tappa Si conclude allo sprint la terza tappa del Giro Under 26, 115 chilometri da Sant’Elena Sannita a Castelpetroso. Ad aggiudicarsi la volata ai piedi del Santuario Madonna Addolorata, l’australiano Matthew Goss (South Australian Team) che si impone sulla maglia rosa Dimitriy Grabovskiy (Finauto Sport Team Casini). Terzo Dario Cataldo (Bedogni Natalizi Praga).
La tappa è stata caratterizzata da vari tentativi di fuga: da sottolineare quella di Maurizio Girardini (G.S. Zalf Desire’e Fior), partita al chilometro 75 e terminata dopo 28 chilometri.
«Da quando, a cinque chilometri dal traguardo, Grabovskiy si è portato in testa al gruppo per fare l'andatura, mi sono messo alla sua ruota e l'ho marcato a uomo» ha dichiarato il vincitore di tappa. «Sono venuto al Giro - continua Goss - puntando ad una vittoria di tappa. Non mi aspettavo che accadesse proprio oggi, attendevo le frazioni in pianura, a me più congeniali».
Grabovskiy, oggi secondo, conserva la maglia rosa. Alle sue spalle Dario Cataldo (a 27”) seguito da Volodymyr Zagorodniy (a 34”).
Domani la quarta tappa, Isernia – Celano (165 chilometri); appuntamento alle 10.15 in Piazza della Repubblica a Isernia. Il via sarà dato alle 11.45; arrivo previsto a Celano in Piazza IV Novembre intorno alle 16.00.
La sintesi della tappa di domani (lunedì 12 giugno) sarà trasmessa domani sera su Rai Tre, all’interno di TGSport, alle 20.00
Ordine d’arrivo:
Matthew Goss (AUS) 2:53’35”
Dimitriy Grabovskiy (UKR) st
Dario Cataldo (ITA) st
Kevin Ista (BEL) st
Elio Fausto Saavedra (MEX) st
Roberto Ferrari (ITA) st
Davide D’Angelo (ITA) st
Gianandrea Marioli (ITA) st
Davide Bonuccelli (ITA) st
Francesco Gavazzi (ITA) st
Classifica generale:
Dimitriy Grabovskiy 6:29’03”
Dario Cataldo a 27”
Volodymyr Zagorodniy a 34”
David Garbelli a 35”
Luca Zanasca a 44”
Eugeny Sokolov a 45”
Matthew Lloyd a 54”
Olexandr Surutkovych a 58”
Maciej Bodnar a 1’10”
Francesco Gavazzi a 1’13”

10 giugno

Giro Baby 2° tappa Come da pronostico Dimitriy Grabovskiy (Finauto Sport Team Casini) vince la seconda tappa del Giro d’Italia Under 26. Il campione mondiale U23 si aggiudica la volata sul traguardo di San Bartolomeo in Galdo battendo il connazionale Volodymyr Zagorodniy (S.C. Pagnoncelli NGC Perrel). Terzo, a 4”, Davide Bonuccelli (G.S. Maltinti Salgemma).
La tappa (134 chilometri, da Maddaloni a San Bartolomeo in Galdo) si è conclusa allo sprint nonostante i numerosi tentativi di fuga, l’ultimo dei quali neutralizzato a due soli chilometri dal traguardo.
«La considero una vittoria di squadra. I miei compagni oggi hanno fatto un ottimo lavoro: hanno controllato tutti i numerosi tentativi di fuga e, alla fine, mi hanno messo in condizione di vincere la volata» ha commentato dopo l’arrivo il campione ucraino.
Grabovskiy, secondo nella cronometro di ieri a 4” da Garbelli (giunto oggi con un ritardo di 23”), conquista anche la maglia rosa. Domani la terza tappa, Sant’Elena Sannita – Castelpetroso (119 chilometri); appuntamento alle 11.20 in Piazza Monumento a Sant’Elena Sannita. Il via sarà dato alle 12.50; arrivo previsto a Castelpetroso sulla strada provinciale per il Santuario Madonna dell’Addolorata intorno alle 16.00. La sintesi della tappa di domani (domenica 11 giugno) sarà trasmessa domani sera su Rai Tre, all’interno di TGSport, alle 20.00
Ordine d’arrivo:
Dimitriy Grabovskiy (UKR) 3h21’05”
Volodymyr Zagorodniy (UKR) st
Davide Bonuccelli (ITA) a 4”
Marco Cattaneo (ITA) st
Thomas Geraint (GBR) st
Jonas Aaen Jorgensen (DEN) st
Dario Cataldo (ITA) st
Kevin Ista (BEL) st
Luca Conati (ITA) st
Pier Luigi Senor (ITA) st
Classifica generale:
Dimitriy Grabovskiy 3:35’34”
Dario Cataldo a 25”
Volodymyr Zagorodniy a 28”
David Gabelli a 29”
Luca Zanasca a 38”
Eugeny Sokolov a 39”
Matthew Lloyd a 48”
Olexandr Surutkovych a 52”
Pier Luigi Senor a 59”
Maciej Bodnar a 1’04”

Nobili News Da presidente a direttore sportivo il passo è breve. Ne sa qualcosa Walter Ricci Petitoni, patron della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas che, domani 11 giugno, siederà in ammiraglia in qualità di tecnico della sua squadra femminile impegnata nella trasferta in Belgio per la classica Freccia di Hesbignonne, alla periferia di Bruxelles. Per questa sua spodarica apparizione in veste di direttore sportivo (al rientro Ricci Petitoni tornerà ad occupare la poltrona di presidente) avrà a disposizione cinque ragazze: la russa Oxana Kostenko, Milena Pirola e l’australiana Sally Cowman alle quali si sono aggregate Ombretta Ugolini e Laura Bozzolo, che con le atleta della Nobili formeranno una formazione mista. “Per me sarà una bella occasione e una nuova esperienza per verificare lo stato di salute delle ragazze in particolare dell’australiana Cowman, l’ultima arriva in casa Nobili- ha spiegato il “diesse” Ricci Petitoni-. Non avendo a disposizione una vera e propria velocista cercheremo di giocarci la carta sorpresa provando l’attacco da lontano”. Intanto in Spagna continua la gara a tappe Emakumen Bira, dove nella seconda tappa di ieri, la francese Eloide Touffet è arrivata nona. A Livigno, viceversa, continua la preparazione in quota in previsione del Giro d’Italia Donne (30 giugno partenza da Formello, Roma) di Edita Pucinskaite e Sigrid Corneo

9 giugno

Giro Baby: 1° tappa La prima vittoria di tappa al Giro d’Italia Under 26 arride a David Garbelli (G.S. Concrete S. Marco Caneva). Il corridore di Pordenone fa sua la prima maglia rosa del Giro, coprendo in 14’35” gli 8,5 chilometri che hanno portato i 178 partenti dal Belvedere di San Leucio a Caserta Vecchia. L’ucraino Grabovskiy (Finauto Sport Team Casini), secondo al traguardo, termina la sua prova con 4” di ritardo. Terzo, a 15”, Dario Cataldo (Bedogni Natalizi Praga). Ospite d’onore del debutto del Giro Baby il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco.
«Mi sono preparato a fondo per questo cronoprologo. Nonostante ciò, la vittoria giunge un poco inaspettata a causa di alcuni problemi legati all’allergia che ho accusato nei giorni scorsi» ha dichiarato dopo l’arrivo l’atleta di Caneva, già campione europeo Juniores nel 2001 nella corsa a punti. «Tenterò di onorare al meglio la maglia che ho conquistato oggi, anche se so che sarà dura portarla fino in fondo». Piuttosto deluso Grabovskiy: «Era un percorso troppo duro per le mie caratteristiche; sono fiducioso per le prossime tappe perché la condizione è buona».
Domani la seconda tappa, Maddaloni – San Bartolomeo in Galdo (134 chilometri); appuntamento alle 10.50 al Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni. Il via sarà dato alle 12.20; arrivo previsto a San Bartolomeo in Galdo in Viale Regina Margherita intorno alle 16.00.
Domani, sabato 10, servizio dedicato al Giro d’Italia Under 26 dalle 15.55 alle 16.40
all’interno del programma Sabato Sport (Rai Tre)
In allegato la foto della prima tappa (Foto Rodella).
Classifica:
David Garbelli (ITA) 14’35”
Dimitriy Grabovskiy (UKR) a 4”
Dario Cataldo (ITA) a 15”
Shalin Higgerson (AUS) a 18”
Alexsander Surutkovych (UKR) a 23”
Maurizio Biondo (ITA) a 27”
Volodymyr Zagorodniy (UKR) a 28”
Eugeny Sokolov (RUS) a 29”
Luca Zanasca (ITA) a 30”
Matthew Goss (AUS) a 31”

Saiz autosospeso Dopo le vicende che lo vedono coinvolto nell'inchiesta doping con il dottor Fuentes, Manolo Saiz ha deciso di autosospendersi da ogni attività della propria squadra, ora denominata Astana-Wurth dopo il ritiro della Liberty. La decisione riguarda anche l'incarico che Saiz ricopre nel Consiglio dell'UCI Pro Tour, e per ammissione del Direttore Sportivo è avvenuta per salvaguardare la continuità del Team e per il bene del ciclismo. Saiz intende dare tranquillità a corridori e tecnici in un momento cruciale della stagione: ogni decisione a riguardo del Team Astana-Wurth sarà ora presa unicamente dagli altri Direttori Sportivi, Neil Stephens, Marino Lejarreta e Herminio Diaz Zabala

Bianchi: la bicicletta è di moda Dopo le grandi emozioni delle vittorie sportive, oggi Bianchi è anche nel nostro quotidiano. Attraverso il brand Bianchi Milano, lo storico marchio di biciclette ha creato una linea di abbigliamento maschile ad alta performance che si propone come stile di vita. Il progetto trae ispirazione da un concept inedito, individuato tra le esigenze del vivere quotidiano dell'uomo moderno. Nasce così il primo Bicycle Lifestyle, che pone la bicicletta come fulcro dal quale partono le tante applicazioni del progetto, dall'abbigliamento, agli accessori, alle calzature.
Davide Brambilla, amministratore delegato della F.I.V. E. Bianchi Spa aggiunge: " Il marchio Bianchi, da sempre leader sia per l'evoluzione tecnologica che per l'esplorazione di nuove opportunità, ha creduto fortemente in questo nuovo ambizioso progetto che verrà commercializzato sui mercati di tutto il mondo. La leggenda del marchio Bianchi si rinnova ogni giorno attraverso una linea di prodotti studiata appositamente per chi ama spostarsi e vivere la propria quotidianità in bicicletta. Abbiamo affidato il progetto alla Red Hot Fashion Factory, giovane e dinamica azienda sempre in costante ricerca delle avanguardie stilistiche, in quanto crediamo nelle nuove aziende emergenti, da sempre motori della creatività e dello stile italiano".
Massimiliano Rabaglia, titolare di Red Hot ci dice: "Siamo profondamente orgogliosi di poter lavorare con il marchio Bianchi e, attraverso i nostri prodotti, poter portare al pubblico anche solo una piccola parte dell'immensa leggenda che esso rappresenta. Il nostro impegno sarà assoluto per creare una linea che possa durare nel tempo, perchè Bianchi è da sempre sinonimo, oltre che di passione e vittoria anche di costanza e di continuità".
I pezzi forti della collezione autunno/inverno 06-07 sono le maglie dal gusto tecno-retrò in 100% lana merino, nobilitate da un processo di teflonatura certificata DuPont per garantire una totale idrorepellenza, i giubbotti con materiali riflettenti 3M Scotchlite. Jersey elasticizzato, sinonimo di comfort e perfetta vestibilità e capi in Nylon ad alto contenuto tecnologico.
Non manca il viaggio nella storia con Bianchi - Squadra Corse 1950. Un omaggio a Fausto Coppi, con una serie di capi che ripropongono, rivisitate, le maglie della sua leggenda.
La collezione vede la nascita di un programma denominato "Double Layer" che permette di abbinare tra loro i modelli al di là della stagionalità, aumentandone considerevolmente il periodo di utilizzo.
L'abbigliamento è soltanto la prima tappa di un percorso che porterà a varie applicazioni sempre all'insegna del "bicycle lifestyle": una bicicletta distribuita esclusivamente nei migliori negozi di abbigliamento, creata appositamente per consentire un comodo spostamento cittadino, ma non solo; musica, tecnologia, spazi di svago sportivo e professionali.
Bianchi Milano parteciperà alla prossima edizione di Pitti Immagine Uomo in programma a Firenze dal 21 al 24 Giugno 2006 per presentare la nuova collezione P/E 2007 sempre all'insegna di stile, sport e qualità della vita.

Evans ancora in Davitamon Cadel Evans ha prolungato il suo contratto con la Davitamon-Lotto fino al 2008. L'australiano sarà l'uomo di classifica della squadra al prossimo Tour, con l'obiettivo di migliorare l'8° posto di un anno fa. Anche Bert Rosens ha prolungato il suo accordo con la squadra belga per altre due stagioni

Flaminia Day Si annuncia un gran successo la seconda edizione della CERAMICA FLAMINIA Bike Day, la giornata che dallo scorso anno l'importante azienda civitonica dedica interamente agli appassionati della bicicletta. Dopo lo straordinario riscontro della prima edizione, infatti, i dirigenti della Ceramica Flaminia hanno accolto le numerosissime e insistenti richieste di cicloamatori e sportivi di tutta la provincia di Viterbo, Roma e della Toscana per l'organizzazione di un nuovo "momento speciale" in bicicletta insieme ai corridori del team professionistico Ceramica Flaminia. Così domenica 30 luglio la Polisportiva Fortitudo 1938 e la Ceramica Flaminia organizzano una Medio Fondo di km 120 in grado di esaltare le caratteristiche paesaggistiche della provincia di Viterbo e assicurare, al tempo stesso, un percorso avvincente e stimolante a tutti i partecipanti. Chi non vorrà confrontarsi con il verdetto cronometrico, invece, potrà comunque partecipare alla Cicloturistica di km 55. " Il 30 agosto scorso ci siamo lasciati a Civita Castellana con l'impegno a riproporre il Flaminia Bike Day anche nel 2006 - ha annunciato Francesco Bravini, responsabile comunicazione della Ceramica Flaminia -  e siamo contenti di essere risuciti nel nostro intento. Anche quest'anno, chiunque lo vorrà potrà pedalare al fianco dei Professionisti del team Flaminia. La novità più importante sarà senza dubbio la Medio Fondo che stiamo organizzando per le strade del viterbese; ma sarà comunque solo uno degli eventi che si terranno il 30 luglio". "La nostra speranza è di vivere un'altra bellissima giornata di sport con i professionisti ma anche con gli appassionati di tutte le età - ha spiegato Augusto Ciarrocchi, presidente della Ceramica Flaminia". Appuntamento dunque al 30 luglio per la seconda, speciale, edizione del CERAMICA FLAMINIA Bike Day.

Granfondo Daniele Nardello Matteo Rabesco e Christian Ceralli, sono i vincitori della IV Edizione della Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello: i due ciclisti sono giunti primi al traguardo rispettivamente nelle categorie Medio Fondo e Gran Fondo previste dalla gara inserita nel 10° Campionato Italiano Udace. La IV Edizione della Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello, svoltasi lungo le strade dell’alto Varesotto che lambisce il lago, ha dato l’opportunità agli oltre 470 iscritti provenienti da diverse regioni, di gareggiare sui due percorsi uno di 155 Km e l’altro di 118 Km. Luino ha ospitato la partenza attesa per le 8.00: appassionati e cicloamatori si sono dati appuntamento fin dalle prime ore del mattino in Viale Amendola per aspettare il via. All’arrivo a Germignaga, nella categoria Medio Fondo, ha trionfato Matteo Rabesco originario di Bassano del Grappa e atleta del Team Fior di Frutta, che ha lasciato la compagnia del gruppo a 20 Km dal traguardo, al bivio di Voldomino giungendo all’arrivo in solitaria con un tempo di 3 ore 10’41’’ guadagnando una ventina di secondi di vantaggio rispetto al corridore di casa, Luca Giani, del Team Scout; terzo classificato Alessandro Benzi del Team Peruffo ad oltre un minuto. Nella Gran Fondo si è imposto Christian Ceralli, atleta con la maglia della Solo Affitti & Vicini Bike, che ha festeggiato il primo successo stagionale impiegando 4 ore, 26’05’’ a coprire un tracciato impegnativo che a differenza del percorso più breve prevedeva la celebre e temuta scalata del Settetermini, 11 Km immersi nella pineta, un’arrampicata per ciclisti fuoriclasse. Alle spalle del vincitore sono giunti il tainese del Team Scout Roberto Giucolsi a 50’’ e il galliatese del Team Salieri Stefano Panetta a 1’12’’. I percorsi disegnati dalla società organizzatrice Cicli Ballardin hanno portato a due arrivi in solitaria e si sono dimostrati, come riferito dagli stessi vincitori, “Duri, selettivi ma molto belli”. L’affascinante tracciato ha messo in risalto le bellezze del Lago Maggiore attraversando località turistiche rinomate come la Torre medievale di Mesenzana, la cascata di Roggiano con l’antico tratto di strada in acciotolato, la vecchia strada ferrata cha da Lavena Ponte Tresa conduce a Marchirolo passando nel parco dell’Argentera. Il percorso di 118 Km della Medio Fondo, con un dislivello di 1000 metri circa ha permesso agli scalatori di cimentarsi con le salite della Grantola, dell’Alpe Tedesco da Ganna, dell’Ardena e della Mesenzana-Brissago. Il tracciato della Gran Fondo invece, lungo 155 Km e con un dislivello di 1700 metri circa ha permesso ai cicloturisti di sfidare la loro resistenza con le salite della Grantola, dell’Alpe Tedesco da Ganna, dell’Ardena, del Settetermini e della Mesenzana-Brissago. Al termine della gara, i cicloamatori hanno partecipato al Pasta Party, allestito al Parco Boschetto di Germignaga. Qui ciclisti e cittadini si sono riuniti per degustare le delizie gastronomiche realizzate dalle Pro Loco e hanno assistito nell’arena del Parco alla cerimonia di premiazione presentata dal giornalista sportivo Sergio Gianoli, alla presenza delle autorità che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione come l’amministrazione comunale di Germignaga, con in prima linea il sindaco Chicco Prato, e la Pro Loco rappresentata dal presidente Roberta Marchetti. La consegna dei trofei ha concluso una due giorni di ciclismo e spettacolo iniziata sabato a Luino con le applaudite evoluzioni di Bmx Trial del campione italiano Vittorio Brumotti che ha riunito grazie al suo show gli iscritti alla manifestazione e la cittadinanza locale. La IV Gran Fondo Lago Maggiore Daniele Nardello è giunta al traguardo!

8 giugno

Ecco il Giro Baby Domani (venerdì 9 giugno) scatterà da Caserta la 35esima edizione del Giro d’Italia Under 26. Egidio Event, sotto la supervisione di Carmine Castellano, si accinge a riportare così alla ribalta – dopo un anno di sosta forzata – il “Giro d’Italia dilettanti”, la corsa a tappe che da ormai quarant’anni vede nascere e rivelarsi giovani campioni provenienti da tutto il mondo. Saranno trenta, 22 italiane e 8 straniere, le squadre che prenderanno il via dal Belvedere di San Leucio e percorreranno gli 8,5 chilometri che portano a Caserta Vecchia. Al Giro d’Italia Under 26 prenderanno infatti parte, come da tradizione, le principali rappresentative nazionali selezionate dalla Federazione ciclistica ed i maggiori gruppi sportivi internazionali di categoria. Tra i 180 iscritti, in rappresentanza di 22 nazioni, spicca il nome di Dimitry Grabovsky, l’atleta ucraino laureatosi campione del mondo Under 23 nella prova su strada lo scorso anno a Madrid, nonché vice-campione iridato e campione europeo a cronometro. La prima frazione, piuttosto impegnativa, produrrà i primi distacchi, complice un tracciato quasi interamente in ascesa. I 189 metri di dislivello nei primi 3.700 metri di percorso sapranno mettere in risalto le qualità dei corridori più in condizione. Il Giro d’Italia Under 26 terminerà il 18 giugno a Bolzano, dopo dieci giorni di corsa e 1.251 chilometri. Appuntamento al Belvedere di San Leucio in Via Giardini Reali. Il via del primo concorrente sarà dato alle 12.30; l’arrivo dell’ultimo corridore è previsto per le 16.00. Sintesi Tv su Rai Tre, TG Sport, alle 20.00

Degano vince in Portogallo Enrico Degano ha confermato il suo eccellente stato di salute nella gara a tappe portoghese CTT Correios. Il 30enne velocista goriziano del Team Barloworld ha vinto quest’oggi la prima, caldissima tappa e di conseguenza ha conquistato il primato in classifica.
Nello sprint a ranghi compatti, Degano ha facilmente prevalso grazie all’ottimo aiuto ricevuto da quattro compagni di squadra. “Non sapete quanto adori il Portogallo...” è stata la sua prima frase dopo lo sprint. Questo risultato in effetti conferma lo straordinario feeling di Degano con il paese lusitano, dove aveva già vinto tre volte nella corrente stagione.
La giornata è stata caratterizzata da una lunga fuga di trenta uomini (alla quale hanno partecipato anche due corridori della Barloworld, Sabido e Caccia). Quando le squadre dei velocisti hanno cominciato a scandire il ritmo del gruppo, il vantaggio dei fuggitivi si è però rapidamente ridotto. Ad appena 15 km dall’arrivo la corsa ha cambiato volto, fino al combattuto sprint finale dove Degano ha dimostrato chiaramente di avere più forza nelle gambe di qualsiasi avversario.
“E’ stata una giornata piena di caldo e di sole, abbiamo corso in modo eccellente ed alla fine abbiamo vinto. Non saprei cosa desiderare di più...”, ha commentato felice il direttore sportivo della Barloworld, Valerio Tebaldi.

Bianchi-Kookai-Aliverti verso il Giro Il team femminile Bianchi-Kookaï parteciperà al Giro d'Italia donne in programma dal 30 giugno al 9 luglio, con partenza da Formello (Roma) ed arrivo alla Madonna del Ghisallo (Magreglio, Como). Il gruppo guidato dal team manager Stefano Della Santa è attualmente impegnato nei Paesi Baschi dove ha disputato martedì 6 giugno la Durango-Durango, classica di 110km, ottenendo un buon secondo posto con la danese Dorthe Rasmussen. Anche le altre atlete della Bianchi-Kookaï hanno dato prova di essere in buona condizione. In particolare, Lisa Christensen e Volha Hayeva sono entrate in una lunga fuga a sette ripresa solo all'inizio dell'ultima salita.
Da oggi, le ragazze Celesti sono impegnate nella Emakumen Bira, breve corsa a tappe che si concluderà domenica 11 giugno.
Una delle protagoniste in Celeste del Giro donne sarà Edwige Pitel, 39enne francese che vanta un palmares di tutto rispetto. Le altre atlete Bianchi-Kookaï che partecipano al Giro d'Italia: Lisa Christensen, Mette Fisher, Trine Hansen, Volha Hayeva e Dorthe Rasmussen. Il gruppo è completato dalla new-entry Maya Adamsen, danese classe 1978.

In bici sul Tanaro Sarà folto e colorito il gruppo dei pedalatori che festosamente percorreranno le strade e le piste ciclabili che costeggiano il Tanaro tra Ceva e Asti nei giorni 10 e 11 giugno.   L’iniziativa delle associazioni piemontesi e liguri aderenti alla Federazione Italiana Amici della Bicicletta vuole indicare alle pubbliche amministrazioni l’opportunità di un intervento a favore della mobilità ciclistica ed in particolare di destinare le risorse economiche disponibili per realizzare i percorsi ciclabili che possiedono i requisiti adatti al grande cicloturismo, quello capace di attirare i flussi internazionali e di valorizzare il territorio e la relativa crescita economica. "Uno di questi itinerari - spiega il prof. Aldo Tichy, coordinatore Fiab del Nord Ovest - è stato individuato dalla Federazione lungo l’asse verticale che attraversa il Piemonte e il Ponente ligure, dal Lago Maggiore alla Riviera dei Fiori. Per un lungo tratto corre parallelo al Tanaro in una zona di notevole pregio ambientale tra le Langhe e il Roero, dove già esiste una pista ciclabile, e più a monte nell’Alta Valle di Garessio e Ormea dove la struttura ciclabile è in costruzione".   "Nel segmento intermedio, tra Cherasco e Ceva - prosegue il prof. Aldo Tichy - il percorso mira all’utilizzo di alcuni tratti della ferrovia dismessa dopo l’alluvione del 1994, e in parte lungo questo tracciato si muoveranno i ciclisti della Fiab provenienti da diverse città piemontesi e liguri, pedalando sulle strade parallele e, dove possibile, sui brevi tratti di sedime percorribile, attraverso i territori dei quattordici Comuni del Tanaro favorevoli alla conversione della ex ferrovia ad uso ciclabile (Legge Regionale n.5 del 1/2/06)".   Si partirà dalla stazione di Ceva sabato 10 verso le 10,30 con un furgone al seguito per il trasporto dei bagagli e, dopo una sosta presso la cappella di San Fiorenzo di Bastia, si raggiungerà Clavesana per un leggero pranzo e un incontro con la stampa, utile per la pubblicizzazione dell’evento. Nel pomeriggio si pedalerà sul Beinale con qualche moderato sali-scendi, toccando il sito archeologico di Augusta Bagiennorum e, sul pianalto successivo, il castello degli Acaja di Fossano ormai in vista della sede di tappa presso l’hotel Giardino dei tigli di Cussanio.   Si riprenderà il viaggio alle 9 di domenica 11 lungo le stradine campestri verso Bra e si sosterà nel complesso neogotico di Pollenzo prima di imboccare la pista ciclabile verso Alba.   Dopo la sosta-pranzo ad Alba ancora pista ciclabile lungo il fiume e deviazione sulla facile collina di San Martino Alfieri per un finale poco trafficato verso la meta di Asti, con arrivo presso la stazione ferroviaria intorno alle 16.   All’amichevole manifestazione potranno unirsi lungo il tracciato, anche solo per un breve tratto, tutti i simpatizzanti delle due ruote a pedali e del turismo rispettoso dell’ambiente.

Chi andrà al Tour? L'inchiesta doping spagnola prosegue e i nomi che si stanno via via associando a quello del famigerato dottor Fuentes rischiano pesanti conseguenze. I primi casi sono quelli di Santiago Botero e Josè Enrique Gutierrez, quest'ultimo 2° al Giro d'Italia, che sono stati sospesi dalla propria squadra, la Phonak, dopo che il loro nome è uscito dalle intercettazioni su cui si basa l'inchiesta. Botero e Gutierrez non potranno quindi partecipare al Tour de France e se la loro posizione fosse confermata sarebbero licenziati dalla Phonak, una squadra già al centro nelle scorse stagioni di tanti casi doping. Ancora da decifrare i destini della ex-Liberty di Vinokourov, la Astana-Wurth, che è la squadra più legata al medico Fuentes, e della Comunidad Valenciana, cui era stata assegnata una wild-card. I vertici del Tour si sono presi ancora qualche giorno di tempo per diramare un elenco definitivo delle formazioni partecipanti dopo aver esaminato con attenzione ogni caso

7 giugno

Boonen vince ancora Tom Boonen ha vinto la Veenendaal-Veenendal, gara di 209 km che si è disputata oggi in Olanda. La gara è stata condotta per tutto il giorno dagli uomini del Team Rabobank fino agli ultimi 20 km quando i corridori del team QUICK STEP-Innergetic hanno preso in mano la testa del gruppo. “Questa era una corsa di avvicinamento al Tour de France – spiega il Direttore Sportivo Wilfried Peeters – non volevamo prendere troppi rischi, poi nel finale tutta la squadra ha lavorato per tenere Boonen davanti e Tom sul traguardo non si è lasciato sfuggire la vittoria”. Sul traguardo di Veenendaal il Campione del Mondo ha ottenuto il 16° centro stagionale precedendo Steffen Radochla del Team Weisenhof Akud, Max Van Heeswijk del Team Discovery Channel e il suo compagno di squadra Steven De Jongh. “Oggi le sensazioni erano buone - dice Boonen - il lavoro effettuato nel ritiro di Albertville non mi è rimasto nelle gambe. Da sabato sarò al via del Tour de Suisse con l’obiettivo di affinare la condizione in vista del Campionato Nazionale e del Tour de France”.

Acqua e Sapone in Slovenia Dopo l’ottima prestazione, con Andrea Tonti, alla Bicicletta Basca, l’Acqua & Sapone Caffè Mokambo prenderà parte al Giro di Slovenia che si terrà dall’ 8 all’11 giugno. Questi gli atleti convocati: Alexander Arekeev, Andrus Aug, Denis Bertolini, Stefano Cavallai, Crescenzo D’Amore, Ondrej Sosenka; a guidarli Franco Gini ed Enrico Paolini. “Abbiamo buone possibilità di far bene”, Spiega Gini, “Aug sarà l’uomo di punta per le volate, Arekeev invece ha buone possibilità sia per la classifica finale che per l’arrivo in salita della terza tappa”.

I corridori su Basso-Simoni La giunta d'urgenza dell'ACCPI, riunitasi questo pomeriggio a Milano, ha discusso alcuni argomenti di stretta attualità.
A proposito della cosiddetta "vicenda Simoni-Basso" - ridimensionata dallo stesso Gilberto Simoni, che ha ritrattato le accuse mosse nei confronti del vincitore dell'ultimo Giro d'Italia - l'ACCPI ha stabilito, prima di assumere eventuali provvedimenti, di attendere le decisioni della Procura della Federazione ciclistica italiana.
L'Assocorridori ha poi nominato il proprio rappresentante nella Commissione regolamento dei procuratori presieduta da Sergio Fusaro. La voce dell'ACCPI sarà portata dall'avvocato Federico Scaglia.
Infine, a proposito dei lunghi e faticosi trasferimenti che hanno caratterizzato l'ultimo Giro d'Italia, l'Assocorridori sollecita gli organizzatori di tutte le corse a tappe a prestare in futuro una maggior attenzione alla logistica dei gruppi sportivi ed all'evacuazione degli automezzi di servizio dopo le tappe. L'ACCPI ha anche concordato con l'associazione internazionale CPA una proposta che, per porre freno alla tendenza emersa negli ultimi grandi giri, imponga agli organizzatori di riconoscere un'integrazione dei premi quando località di arrivo e di successiva partenza risultino particolarmente distanti.
Un ulteriore tavolo di trattativa verrà aperto dalla CPA con riferimento ai premi speciali.

6 giugno

La Sei Giorni delle Rose a Marvulli-Villa Come da onotco, la nona Sei Giorni delle Rose ha incoronato Marco Villa e Franco Marvulli. Mai, nelle edizioni passate, una coppia si era dimostrata tanto padrona della situazione come quella formata dal campione cremasco (al secondo successo, dopo quello ottenuto nel 2001 insieme a Ivan Quaranta) e dal fenomenale veltro svizzero. Del resto, la vittoria finale il duo dell’ACEF l’aveva già messa in cassaforte con l’Americana di lunedì notte, svoltasi sulla distanza ridotta di 80 tornate, operando l’allungo decisivo con una “caccia” portata a termine positivamente in tandem con Ribyn-Polatayco. Un’azione di forza alla quale nessuno degli avversari ha saputo rispondere, a cominciare da Hester-Marzoli, che pure si erano aggiudicati i primi tre traguardi parziali. La prova, alla fine, è andata alla coppia ucraina in maglia CMO Trading, ma, ovviamente, a sorridere sono stati soprattutto Villa e Marvulli. Questa sera, sotto un cielo perennemente minaccioso, l’ultimo atto della Sei Giorni è iniziato con la Corsa a punti a coppie, che ha proposto un avvincente duello all’ultimo sprint tra Donadio-Richeze e Hester- Marzoli, risoltosi con la vittoria degli argentini, grazie al primo posto di Richeze nello sprint conclusivo. I vincitori sono stati premiati dai due vicepresidenti della Federciclismo nazionale, Davide Dalto e Lino Secchi, che hanno poi voluto rivolgere un saluto particolare a Peter Barkoczi (lo sfortunato atleta ungherese infortunatosi gravemente in occasione dei Campionati Europei del 2005) e a tutto il pubblico del Pacciarelli. Davide Bramati, il corridore toscano che ha recentemente abbandonato l’attività agonistica dopo ben diciassette stagioni tra i prof, ha dato invece il via alla successiva Serie Sprint, che ha salutato il superamento dei 200 punti in classifica di Hester- Marzoli: con il conseguente giro d’abbuono, i portacolori della Casamercato si sono issati alle spalle di Villa-Marvulli, ad una tornata di distacco, mentre Donadio-Richeze hanno colto il secondo successo consecutivo, proprio davanti alla formazione italo-danese. E’ poi arrivato il momento più atteso, quello dell’Americana di 127 giri conclusiva, con i punti di ogni traguardo destinati direttamente in classifica generale. La competizione ha visto un avvio bruciante di Hester-Marzoli, quindi il solito Marvulli ha rotto gli indugi ed è partita l’azione con protagoniste la coppia leader e quella composta da Liska-Zabka. Sui fuggitivi sono però presto rientrati Hester-Marzoli, Blaha-Lazar, Garber-Atzeni e Donadio-Richeze. A 77 tornate dal termine, le sei formazioni battistrada hanno concluso felicemete la loro “caccia”, mentre Hester-Marzoli continuavano a mietere punti. Quindi, a 48 tornate dalla conclusione Marvulli ha deciso che era arrivato il momento di dare un nuovo assaggio di spettacolo e con un’azione solitaria è andato a cogliere insieme a Villa il primo traguardo della serata. Un’altra serie di volate vincenti di Hester-Marzoli e poi, come da copione, la passerella di Marvulli, che ha superato l’ultima linea d’arrivo a braccia alzate, proprio mentre cominciavano a scendere le prime gocce di un violento acquazzone.

Zugno 5° in Spagna Nella trasferta spagnola per sei atlete della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan (Veronica Andreasson, Sabrina Emmasi, Daniela Fusar Poli, Silvia Parietti, Diana Ziliute e Anna Zugno), Anna Zugno ha conquistato oggi alla Durango-Durango (km 110), classica dei Paesi Baschi per donne elite, il miglior piazzamento italiano, classificandosi quinta assoluta a 33’ dalla svedese Susanne Liungskog (Buitenpoort), vincitrice di giornata. Seconda classificata la danese Rasmussen (Bianchi-Kookay), terza la tedesca Theresa Senff (AA Drink Cycl).
La stessa formazione sarà impegnata da giovedì 8 a sabato 10 giugno alla “Iurreta-Emakumeen Bira” (cat. 2.1 WE), breve corsa a tappe dei Paesi Baschi che vedrà al via numerose esponenti del ciclismo femminile internazionale.
Ordine d’arrivo:
DURANGO-DURANGO EMAKUMEEN SARIA – km 110
cl. 1.2 WE
1. Susanne Liunksgok (Buitenpoort) 2h59’03”
2. Dorte Lohse Rasmussen (Bianchi-Kookay) a 33’
3. Theresa Senff (AA Drink Cycl.) s.t.

5. Anna Zugno (Safi Pasta Zara-Manhattan) s.t.

Caduta di Valoti Un'altra tegola si abbatte sulla stagione del Team Lpr. Dalla Spagna è tornato con un paio di giorni d'anticipo Paolo Valoti, caduto nella quarta tappa della Bicicletta Basca. Valoti ha riportato contusioni alla caviglia e alla tibia e, per fortuna, il caschetto protettivo ha scongiurato guai più seri alla testa. Le sue condizioni fisiche sono tuttora al vaglio dello staff medico del Team, che dovrà sciogliere la prognosi e stabilire se Valoti potrà essere o meno al via del Giro di Svizzera. Per questa ragione non è stato ancora ufficializzata la squadra che sarà ai blocchi di partenza del prestigioso appuntamento elvetico.

Angeloni: le emozioni dei primi mesi “Siamo già arrivati a metà stagione e qualche esperienza in questo nuovo mondo l'ho fatta, anche se di risultati se ne sono visti ben pochi, anzi... Comunque sono ottimista e il bicchiere lo vedo mezzo pieno perché se mezza stagione se n'è andata, ne rimane altrettanta, ricca di belle gare dove voglio mettermi in  luce e ripagare la fiducia che Massimo (Podenzana), Roberto (Marrone) e Simone (Borgheresi) mi hanno dato. Di momenti ce ne sono stati di belli e brutti, come in ogni periodo della vita, ma sarà difficile dimenticare il giorno della prima gara a Laigueglia quando al nastro di partenza al mio fianco c'era Paolo Bettini… Poi devo dire che mi sono ambientato abbastanza bene e ho provato a dare una mano ai miei compagni. Adesso vi lascio perché mi aspetta una trasferta in Svizzera e devo ancora fare la valigia, domani sveglia alla cinque!!!!!!!!!!” Adriano Angeloni, Ceramica Flaminia (Campione italiano 2005 Under 23)

La Barloworld cerca fortuna in Portogallo Se davvero il Portogallo porta fortuna al Team Barloworld (già tre successi quest'anno nel paese lusitano), ecco un'altra corsa a tappe per arricchire il bottino di vittorie della battagliera formazione diretta da Claudio Corti: da giovedì 8 a domenica 11 giugno il prossimo impegno, la gara denominata "CTT Correios", che si annuncia selettiva e combattuta, in special modo se il caldo tornerà a farsi sentire. Il D.S. Valerio Tebaldi guiderà una formazione che ha nel campioncino di casa Hugo Sabido oltre che in Gianpaolo Cheula, Felix Cardenas ed Alex Efimkin (tutti attualmente in ottime condizioni di forma) gli uomini maggiormente in grado di ben figurare. Completano l'organico il velocista del team, Enrico Degano, Rodney Green, Amets Txurruka e Diego Caccia.

5 giugno

Ancora in testa Marvulli-Villa La pioggia, da sempre grande spauracchio della Sei Giorni delle Rose, ha purtroppo fatto la sua comparsa, rischiando di “annegare” la penultima giornata della manifestazione del Pacciarelli. Fortunatamente, dopo un violento acquazzone, c’è stato il tempo di asciugare la pista e quindi portare al termine, almeno in parte, il programma iniziale. Per il resto, nulla di nuovo sotto il cielo di Fiorenzuola (nell’occasione davvero plumbeo), con Villa-Marvulli saldamente in testa, davanti a due esperte coppie dell’est: Liska-Zabka e Blaha-Lazar. Hester-Marzoli sono arretrati ancora di una posizione, ma l’obiettivo dei 200 punti, con l’ulteriore giro d’abbuono, per loro è più che mai a portata di mano. Il commento della quinta tappa della Sei Giorni inizia con l’appassionante l’Americana andata in scena nella nottata tra domenica e lunedì, nella quale ben sette coppie hanno guadagnano un giro. I primi a concludere positivamente la loro “caccia” sono stati Garber-Atzeni, Blaha-Lazar e Klimenko-Iacovlev, ai quali hanno risposto poche tornate dopo i loro più immediati inseguitori Marvulli-Villa, Hester-Marzoli, Liska-Zabka e Donadio-Richeze. In pratica nulla è cambiato, perché tutti i migliori sono rimasti in corsa, anche se il successo finale di Blaha-Lazar ha confermato il crescendo della formazione ceca. Quanto alle competizioni odierne, dopo l’annullamento della Corsa a punti, i concorrenti si sono confrontati nello Scratch a coppie. Sulla distanza ridotta di 10 giri, fra i numeri rossi ha trionfato Samuele Marzoli davanti ad Andrea Pinos, mentre nella manche dei numeri neri è stato l’altro atleta in maglia Casamercato, Marc Hester, a bruciare negli ultimi metri Ivan Quaranta. In sole due prove, dunque, la coppia italo-danese ha guadagnato 30 punti, giungendo a ridosso del nuovo bonus di un giro garantito dal raggiungimento dei 200 punti. Bonus che, superati i 100 punti, hanno ottenuto Blaha-Lazar nella successiva Serie Sprint, portandosi al terzo posto, a piene tornate. La gara se sono comunque aggiudicata Donadio-Richeze davanti a Giuliani-Menaspà e Marvulli-Villa. Nella nottata è stata poi disputata l’Americana di 80 giri valida per l’ultima giornata della Sei Giorni.

Sanchez prolunga con la Euskaltel Samuel Sanchez ha prolungato il suo contratto fino al 2008 con la formazione Euskaltel-Euskadi. Sanchez è professionista dal 2000 ed ha sempre gareggiato con la squadra in cui ancora milita. Asturiano di nascita, ha iniziato a correre con squadre giovanili basche e per questo può correre con la Euskaltel, che accetta tra le proprie fila solo uomini dei Paesi Baschi. Sanchez ha vinto l'anno scorso una tappa alla Vuelta Espana e quest'anno due tappe alla Vuelta paesi Baschi

Altri big alla 24 ore di Roma Altri grandi nomi del mondo del ciclismo hanno dato la propria adesione alla 24 ore di Roma di MTB, la manifestazione in programma il 15 e 16 luglio al Parco La Madonnetta. Dopo la due volte campionessa olimpica Paola Pezzo, Eugeny Berzin, Francesco Frattini, Piotre Ugrumov, Paolo Rosola e Roberto e Giuseppe Petito che gareggeranno nella stessa squadra, è di questi giorni la notizia della partecipazione di uno degli atleti più amati dagli appassionati delle due ruote: l’ex professionista Emanuele Bombini. Tra gli atleti in attività, invece, al via della gara ci sarà anche l’azzurra del ciclocross e della mountain bike Claudia Marslio che raggiungerà Roma nella serata di sabato 15 luglio subito dopo aver partecipato ai campionati d’Italia di mountain bike. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it

4 giugno

Marvulli-Villa di nuovo in testa Marco Villa e Franco Marvulli tornano in testa alla Sei Giorni delle Rose e girano la boa di metà competizione vestendo sempre più i panni di indiscussi favoriti, nonostante le insidie portate dagli slovacchi Liska e Zabka, gli unici ad averli agganciati a pieni giri dopo il bonus conquistato al raggiungimento dei 100 punti in graduatoria generale. La coppia italo-svizzera ha tolto il primato a Marzoli-Hester già al termine dell’Americana di 50 chilometri disputata sabato notte. L’inerzia della gara l’hanno fatta due tentativi di “caccia” prolungati ma senza esito, il primo dei quali ha visto in avanscoperta nomi di prestigio: Marvulli-Villa, Liska-Zabka e Ribyn-Polatayko. Le tre coppie, dopo un’autentica messe di traguardi parziali, sono rientrati nei ranghi, lasciando, di lì a poco, la ribalta ai nuovi attaccanti: Kadlec-Mourecek e Garber-Atzeni. La storia è stata però la stessa della fuga precedente, per cui l’ultimo sprint ha proposto ranghi compatti e la vittoria è andata a Martin Liska. Proprio grazie a questo successo la coppia slovacca si è aggiudicata l’Americana, in forza del miglior piazzamento ottenuto nell’ultima volata rispetto a Marvulli-Villa, che pure avevano concluso la prova a pari punti. I riflettori della quarta serata del Pacciarelli si sono accesi con la Corsa a punti a coppie, bottino di Quaranta-Edwards. Marco Villa, con una zampata di classe, ha suggellato in volata la manche dei numeri rossi dello Scratch, mentre nella prova dei numeri neri il duello sul filo dei centimetri tra Hester e Donadio si è risolto ha favore del primo. La Serie sprint ha concluso la tappa, proponendo sul gradino più alto del podio il tandem ceco Kadlec-Mourecek, anche se il fatto più significativo è stato il giro guadagnato da Liska-Zabka grazie al raggiungimento dei 100 punti in classifica generale. Subito dopo la fine della gara, Franco Marvulli e Marco Villa hann ricevuto la maglia bianca di leader dalle mani del presidente del CONI piacentino, Stefano Teragni, e del presidente del locale Comitato proviniale della Federciclismo, Giovanni Cerioni. I precenti leader, Marzoli e Hester, sono invece scesi al terzo posto, superati anche da Liska-Zabka, ora secondi. La serata è stata chiusa dall’Americana di 127 giri valida per la quinta giornata.

Il riassunto del weekend Si sono chiuse le due corse a tappe disputate in settimana. Al Lussemburgo l'ultima tappa ha visto il ritorno al successo di Stefano Garzelli (Liquigas), alla 2° vittoria stagionale, davanti a Kirchen e Sentjens. Ieri la tappa era andata a Ljungblad, con il giovanissimo Capecchi 3°. La classifica finale ha visto il successo dell'americano Christian Vandevelde (CSC), con Capecchi al 9° posto. Alla Bicicletta Basca ieri si erano disputate due semitappe, una in linea vinta da Angel Vicioso (Liberty) ed una a cronometro con la vittoria di Koldo Gil (Saunier Duval). Oggi l'ultima tappa è andata a David Herrero (Euskaltel) con Koldo Gil che si è imposto nella classifica finale. Si sono disputate anche alcune corse in linea: ieri al Gp Schwarzwald vittoria dello sloveno Jure Golcer (Perutnina), oggi al Kanton Aargau Gippingen si è imposto Beat Zberg (Gerolsteiner) davanti a Nuyens e Rast, con Rigotto 5° e due giovani italiani della Ceramica Flaminia, Angeloni e Geremia, al 12° e 13° posto

3 giugno

Cambio alla Sei Giorni delle Rose Cambia padroni la maglia bianca della nona Sei Giorni delle Rose, passando sulle spalle di Samuele Marzoli e Marc Hester al termine della terza tappa. Ma è solo un’illusione, perché la coppia leader, così come quella argentina Donadio-Richeze (ora secondi), ha già beneficiato del giro d’abbuono per aver raggiunto i 100 punti in classifica generale, mentre Marvulli-Villa, al momento fermi a 99 punti a pari giri, sicuramente riprenderanno la tornata di vantaggio già nella prossima giornata, balzando nuovamente in testa della graduatoria. Dopo l’Americana dispuata nella tarda serata di venerdì e vinta da Garber-Atzeni, nel corso della quale si è avuta la caduta senza gravi conseguenze di Menaspà, la terza serata della Sei Giorni ha proposto la Corsa a punti a coppie, che ha visto imporsi Donadio e Richeze, davanti a Quaranta-Edwards e Garber-Atzeni. Da sottolineare con simpatia l’immediato ritorno in pista, dopo l’incidente della nottata precedente, di un incerottato Menaspà, tanto più ammirevole perché capace di aggiudicarsi una volata. Il successivo Scratch ha riportato sul gradino più alto del podio Samuele Marzoli (numeri rossi) e un Sebastian Donadio in grande forma (numeri neri). La formazione italo-danese e quella argentina sono dunque state le prime ad ottenere 100 punti, raggiungendo a pieni giri Villa-Marvulli, Liska-Zabka, Blaha-Lazar e Klymenko-Yacovlev. La Serie Sprint conclusiva, vinta dalla formazione emergente Garber-Atzeni su Quaranta-Edwards, sostanzialmente non ha cambiato la situazione e così Marzoli ed Hester hanno potuto ricevere il simbolo del primato dalle mani del trionfatore dell’ultimo Giro d’Italia, Ivan Basso, che ha anche voluto donare una maglia rosa a Peter Barkoczi, lo sfortunato atleta ungherese infortunatosi la scorsa estate durante i Campionati Europei di Fiorenzuola. A seguire, nel corso della nottata, si è svolta l’Americana valida per la quarta giornata della Sei Giorni, vinta da Liska-Zabka su Marvulli-Villa

A Bennati il Memorial Pantani Successo di Daniele Bennati nel Memorial Marco Pantani – GP Mercatone Uno – Trofeo Villani che si è corso oggi con partenza da Cesenatico e conclusione a Cesena. La gara organizzata dal Panathlon Club di Cesena presieduto da Dionigio Dionigi con l’apporto tecnico del Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici, ha registrato un avvio molto veloce; la media della prima ora di corsa, infatti, è stata superiore ai 43 chilometri orari. Subito dopo il via (starter Paolo Pantani, il padre di Marco), al chilometro 7 di corsa, è nato un attacco promosso da Enrico Franzoi sul quale si è portato poco dopo Cristian Bonfanti. Il tandem di testa ha trovato subito l’accordo e al chilometro 71 il ritardo del gruppo era di 7’30”. Successivamente Enrico Franzoi è rimasto solo al comando (km 114) ma poco dopo, nel tratto in discesa verso Ponte Abradesse, il portacolori della Lampre – Fondital è rimasto vittima di una caduta ed è stato raggiunto dal resto del gruppo. Nelle fasi conclusive, lungo la salita di Madonna del Monte, si è registrato l’attacco di Ruslan Pidgorny che ha raggiunto in breve un vantaggio massimo di 2’35” a meno di trenta chilometri dal termine. Alle spalle del battistrada esce all’inseguimento Luca Mazzanti sul quale, a quindici chilometri dall’arrivo, si porta Daniele Bennati. Pidgorny scollina solo a Monte Vecchio, la salita conosciuta dagli sportivi con il nome di “Cima Panta” in onore al campione di Cesenatico, ma a 5 chilometri dal traguardo viene raggiunto dalla coppia formata da Bennati e Mazzanti. A 800 metri dalla conclusione Ruslan Pidgorny tenta la soluzione di forza senza successo e nello sprint a tre Bennati vince agevolmente davanti a Luca Mazzanti e allo stesso Pidgorny. Mirko Celestino, Milram: “Nella salita finale eravamo rimasti in una decina e ho tenuto bene il passo.  Purtroppo in discesa, con la strada scivolosa, non me la sono sentita di rischiare più del dovuto e non sono riuscito a stare a ruota di Bennati. Fatico ancora ad alzare completamente la spalla destra e il pericolo di finire ancora per terra mi ha bloccato. Comunque ci sarebbe stato poco da fare con Bennati allo sprint. Ora faro Giro di Svizzera dove spero di poter crescere di condizione un altro poco e andare al Tour de France per ben figurare in qualche tappa”.
Ordine d’arrivo 1. Daniele Bennati (Lampre – Fondital) km 176,6 in 4h 32’32” media: 38,880; 2. Luca Mazzanti (Cer. Panaria – Navigare); 3. Ruslan Pidgorny (Tenax – Salmilano) a 2”; 4. Nicola Scattolin (3C Casalinghi – Jet – Androni Giocattoli) a 39”; 5. Alessandro Bertolini (Selle Italia – Serramenti Diquigiovanni); 6. Mirko Celestino (Team Milram); 7. Giuliano Figueras (Lampre Fondital); 8. Giovanni Visconti (Team Milram); Emanuele Spadi (Ceramica Flaminia); 10. Massimo Giunti (Naturino – Sapore di Mare).

Basso spiana il Mottarone Un vero è proprio show quello inscenato da Ivan Basso oggi nella cronoscalata al Mottarone che ha assegnato il Gran Premio SBS. La maglia rosa ha spianato la montagna, teatro diverse volte del Giro d'Italia, coprendo i km 14,500 metri che da Miasino, stabilimento SBS, portano ai 1450 mestri slm al Mottarone in soli 37 minuti e 49 secondi alla media record di km 23,006. Un vero e proprio record che ha polverizzato il limite precedente (39 minuti e 3 secondi) che apparteneva a Gilberto Simoni, vincitore qui nel 2004.
Ivan Basso ha pedalato attraverso due ali di folla come quelle che lo hanno accompagnato durante le tappe del Giro d'Italia, appena concluso.
Con il Gran Premio SBS si conclude la prima parte della stagione organizzativa dell'AC Arona di Antonio Bertinotti. Il prossimo appuntamento è fissato ad Arona (NO) il prossimo 23 agosto mentre la cronocoppie Coppa Lella Mentasti è in programma a Borgomanero (NO) il prossimo 15 ottobre.
Classifica:
1. Ivan Basso (CSC) km 14,500 in 37'49" media km/h 23.006;
2. Damiano Cunego (Lampre Fondital) t. 39'13"
3. Wolodimir Gustov (CSC) t. 40'23"
4. Sijlvester Szmjd (Lampre Fondital) t. 40'28"
5. Sergio Ghisalberti (Milram) t. 40'57"
6. Paolo Tiralongo (Lampre Fondital) t. 41'
7. Mauro Gerosa (Team Miche) t. 41'56"
8. Fabio Sacchi (Milram) t. 42'57"
9. Alessandro Vanotti (Milram) t 43'03"
10. Dario Andriotto (Liquigas) t. 43'13"
11. Sergio Barbero (Selle Italia Diquigiovanni) t. 43'14"
12. Guido Trentin (Saunier Duval) t. 43'23"
13. Alberto Ongarato (Milram) t. 43'45"
14. Raffaele Illiano (Selle Italia Diquigiovanni)
15. Francesco Bellotti (Credit Agricol)
16. Charles Wegelius (Liquigas) t. 44'20"
17. Alessandro Spezialetti (liquigas) t. 44'48"
18. Gabriele Missaglia (Selle Italia Diquigiovanni)
19. Paolo Savoldelli (Discoveruy Channel) t. 45'09"
20. Elia Rigotto (Milram) t. 45'16"
21. Alberto Loddo (Selle Italia Diquigiovanni) t. 46'29

2 giugno

Lussemburgo e Basca In Spagna tappa a Aaron Villegas della piccola formazione Orbea. Koldo Gil, oggi 2°, mantiene il comando della classifica. In Lussemburgo tappa al tedesco Martens (Skil-Shimano) con Serpellini (Unibet) 2° e nuovo leader della generale

Marvulli-Risi ancora in testa Marco Villa e Franco Marvulli si confermano senza particolari patemi al comando della nona Sei Giorni delle Rose, mettendo nuovamente in vetrina la classe dello svizzero, apparso anche ieri l‘atleta più forte del lotto. A ridisegnare la classifica generale è stata comunque l’Americana disputata nella nottata precedente, che ha visto guadagnare un giro di vantaggio a quattro coppie: Liska-Zabka, Klimenko-Iacovlev, Blaha-Lazar e Villa-Marvulli. Questa sera, nella Corsa a punti a coppie si sono imposti Ivan Quaranta e Dean Edwards, davanti a Hester-Marzoli e Garber-Atzeni. Nelle due prove di Scratch sono risultati invece vincitori Franco Marvulli (numeri neri) e Samuele Marzoli (rossi). Infine, a trionfare nella Serie sprint a coppie che ha chiuso la seconda giornata di gare è stato il tandem argentino formato da Sebastian Donadio e Mauro Richeze, su Giuliani-Menaspà e Garber-Atzeni. Villa e Marvulli hanno quindi tranquillamente conservato bianca del primato, mantenendo a debita distanza gli altri avversari a pieni giri, prima dell’Americana andata in scena nella nottata.

Nasce Astana-Wurth Mentre la Liberty Seguros si appresta ad uscire di scena dopo che Manolo Saiz è rimasto coinvolto nell'inchiesta spagnola sul doping, ecco farsi avanti un nuovo marchio ad affiancare la Wurth che resterà come secondo nome. La denominazione sarà Astana-Wurth, dove Astana è la capitale del Kazakistan. Il consorzio Astana è formato da cinque grandi aziende del paese di Vinokourov, che intendono dare visibilità al grande progresso economico kazako. Il patrocinio avrà la durata di tre anni, con un'opzione per altri tre

Separazione Davitamon-Van Petegem La squadra belga Davitamon-Lotto sta gettando le basi per la prossima stagione. Punto cardine sarà creare una squadra con molti giovani corridori belgi ed alcuni campioni stranieri, come già McEwen e Evans, per le grandi corse a tappe. In questo quadro è maturato il divorzio da Peter Van Petegem, le cui esigenze finanziarie non sono risultate affini alla linea della squadra. Tra i corridori della nuova generazione che entreranno a far parte della prossima Davitamon ci sono i promettenti Dominique Cornu e Greg Van Avermaet

1 giugno

Lussemburgo e Basca Alla Bicicletta Basca 2° tappa ad Andrea Tonti (Acqua e Sapone) davanti a Felix Cardenas e Samuel Sanchez, con Koldo Gil ancora leader. In Lussemburgo dopo il prologo andato a Kim Kirchen, la prima tappa ha visto la vittoria di Allan Johansen (CSC) sullo stesso Kirchen, che resta leader

Basso e McEwen stelle di Arona Sono stati Ivan Basso (CSC) e Robbie McEwen (Davitamon Lotto) le stelle più splendenti nella serata di grande ciclismo vissuta ieri sera sul lungolago di Arona. La maglia rosa 2006 Ivan Basso si è imposto nella gara scratch mentre l'australiano McEwen ha dominato la gara ad eliminazione individuale. Molto avvincenti sono risultate entrambe le competizioni, seguitissime da un foltissimo pubblico accorso sulla riva piemontese del Lago Maggiore per salutare ed abbracciare i propri beniamini, protagonisti del Giro d'Italia appena concluso. La serata, organizzata dall'AC Arona con il sostegno della Nobili Rubinetterie, ha assegnato il Gran Premio Formaggi Guffanti - GP Fontaneto Ravioli, due aziende costantemente vicine alle iniziative dell'AC Arona e nel cuore degli appassionati più affezionati. Un particolare premio alla carriera è stato consegnato a Davide Bramati (Quick Step Innergetic) in procinto di scendere di bicicletta per l'ammiraglia. Nel pomeriggio, presso il centro di produzione di Suno (NO), la Nobili Rubinetterie ha consegnato ad Ivan Basso la speciale vettura Safety Car appositamente predisposta per il vincitore del Giro d'Italia che ne farà uso nei sui allenamenti. Questi i risultati completi della serata di Arona
Gara ad eliminazione:
1. Robbie Mc Ewen (Davitamon Lotto); 2. Paolo Bettini (Quick Step Innergetic); 3. Damiano Cunego (Lampre Fondital); 4. Paolo Savoldelli (Discovery Channel); 5. Davide Bramati (Quick Step Innergetic); 6. Franco Pellizotti (Liquigas)
Gara scratch: 1. Ivan Basso (CSC) km 26,6 in 35' media km/h 45,600; 2. Gilberto Simoni (Saunier Duval); 3. Davide Bramati (Quick Step Innergetic); 4. Robbie McEwen (Davitamon Lotto); 5. Paolo Bettini (Quick Step Innergetic); 6. Alberto Loddo (Selle Italia Diquigiovanni); 7. Wolodimir Gustov (CSC); 8. Charles Wegelius (Liquigas); 9. Paolo Tiralongo (Lampre Fondital); 10. Damiano Cunego (Lampre Fondital); 11. Manuele Mori (Saunier Duval); 12. Sjlvester Szmjd (lampre Fondital); 13. Marco Pinotti (Saunier Duval); 14. Paolo Savoldelli (Discovery Channel); 15. Alessandro Vanotti (Milram); 16. Sergio Ghisalberti (Milram); 17. Francesco Bellotti (Credit Agricole); 18. Guido Trentin (Saunier Duval); 19. Raffaele Illiano (Selle Italia Diquigiovanni); 20. Gabriele Missaglia (Selle Italia Diquigiovanni); 21. Mauro Gerosa (Miche); 22. Alberto Ongarato (Milram); 23. Alessandro Spezialetti (Liquigas); 24. Fabio Sacchi (Milram); 25. Franco Pellizotti (Liquigas); 26. Davis Scott (T-Mobile); 27 Dario Andriotto (Liquigas); 28. Daniele Bennati (Lampre Fondital); 29. Sergio Barbero (Selle Italia Diquigiovanni); 30. Elia Rigotto (Milram)   

Il debutto di Longo Borghini C'è un'importante novità nel team Ceramica Flaminia che domani, sabato 3 giugno, sarà al via del memorial Pantani. Nel team diretto da Massimo Podenzana e Simone Borgheresi debutta infatti Paolo Longo Borghini, atleta al terzo anno da professionista, che in passato ha ottenuto buoni risultati tanto da farne una pedina importante per la squadra di Roberto Marrone: "Pensiamo sia un elemento utile alla nostra squadra - ha dichiarato Marrone - sia per le sue doti umane che per quelle atletiche. Il corridore si è allenato bene e saprà farsi trovare pronto a dare il suo contributo in seno alla nostra squadra". Oltre a Paolo Longo Borghini, domani al memorial Pantani saranno impegnati: Stefano Boggia, Ivan Degasperi, Hubert Krys, Massimiliano Martella, Domenico Quagliariello, Manuele Spadi, Maurizio Varini

Sei Giorni delle Rose: guidano Marvulli Villa Marco Villa e Franco Marvulli sono le prime maglie bianche della nona Sei Giorni delle Rose. Un primato suggellato soprattutto dalla prestazione svizzero, apparso in grandissima condizione. Ma non può non essere segnalata l’ottima impressione fornita dal giovane Marc Hester, che con il piacentino Samele Marzoli si è collocato al secondo posto della graduatoria al termine della prima giornata di gare. Scendendo nel dettaglio delle prove, l’iniziale Corsa a punti ha visto il successo di Hester-Marzoli su Marvulli-Villa e Donadio-Richeze. Molto spettacolare il successivo Scratch, con in pista tutti i 32 concorrenti, deciso da una dimostrazione di classe di Marvulli, che sul rettilineo conclusivo mette in fila Donadio e Hester. Proprio Hester è nuovamente grande protagonista della Corsa a punti che conclude la serata, dominando la manche dei numeri neri, nella quale ottiene due secondi posti e la vittoria nell’ultimo volata, al culmine di una fantastica rimonta. Ma ancora più entusiamante è la prova dei numeri rossi che, dopo i successi parziali di Menaspà e Zabka, s’infiamma con l’incredibile fuga di Marvulli. Lo svizzero, tutto solo, non riesce nell’impresa di guadagnare il giro, ma conquista gli ultimi due traguardi ed issa la coppia ACEF in vetta alla classifica. L’Americana i 50 chilometri, disputata nella nottata e valida per la seconda giornata, ha concluso il programma dierno

Il Mottarone si scalda per Basso C'è gran fermento a Miasino, in provincia di Novara, per il Gran Premio SBS in programma domani, venerdì 2 giugno. La tradizionale e impegnativa crono scalata individuale al Mottarone, infatti, attira sempre campioni importanti e gli appassionati ne approfittano per strappare il prezioso autografo ai propri beniamini. Inoltre la giornata di festa porterà sul percorso di gara, 14 chilometri e cinquecento metri che separano lo stabilimento di produzione SBS a Miasino dalla vetta del Mottarone, parecchie migliaia di gitanti che costituiranno la cornice importante per i corridori partecipanti, ad iniziare da Ivan Basso (CSC - Nobili Rubinetterie), la maglia rosa 2006 che con le sue imprese ha acceso il cuore di tutti gli sportivi d'Italia. Oltre ad Ivan Basso sarà sicuramente al via anche Damiano Cunego (Lampre Fondital) e Paolo Savoldelli (Discovery Channel). Entro questa sera si attende la conferma della partecipazione anche del campione olimpico Paolo Bettini (Quick Step Innergetic) . Al GP SBS saranno sicuramente protagonisti: Alessandro Spezialetti, Charles Wegelius, Dario Andriotto (Liquigas), Fabio Sacchi, Alberto Ongarato, Elia Rigotto, Alessandro Vanotti, Sergio Ghisalberti (team Milram), Paolo Tiralongo, Giuliano Figueras, Sylvester Szmyd, Daniele Bennati (Lampre Fondital), Guido Trentin (Saunier Duval - Prodir), Francesco Bellotti (Credit Agricole), Giovanni Lombardi (Team Csc), Scott Davis (T-Mobile), Gabriele Missaglia, Sergio Barbero, Raffaele Illiano, Alberto Loddo (Selle Italia Diquigiovanni), Davide Bramati (Quick Step Innergetic), Volodimir Gustov (Team Csc), Mauro Gerosa (Team Miche). Al primo atleta sarà dato il via alle ore 14.45; l'ultimo a partire sarà proprio Ivan Basso che colorerà di rosa la salita che ha una pendenza media dell'otto per cento e quindi sarà piuttosto impegnativa.

Forza Peter Anche quest'anno la Sei Giorni delle Rose ha vissuto il suo prologo. Non sulle strade del centro storico di Piacenza, come era avvenuto nelle tre precedenti edizioni della manifestazione, ma proprio sull'anello del Pacciarelli, dove è andata in scena la fase finale della competizione legata al progetto "Forza Peter", l'iniziativa benefica voluta da Claudio Santi per raccogliere fondi a favore di Peter Barkoczi, lo sfortunato atleta ungherese rimasto vittima di un grave infortunio in occasione degli Europei del 2005.
Dopo un'appassionante serie di semifinali e finali, che ha visto anche un ex aequo nella categoria Uomini sportivi tra Elia Santi e Massimo Premoli, i due principali tornei hanno laureato vincitori l'Over 40 Carlo Riboldi, che si è preso la soddisfazione di battere il mito del ciclismo piacentino, Giancarlo Perini, e l'Under 40 Luca Colombo, che ha battuto il compagno di squadra Davide Guntri in un derby targato Autoberetta. Ad imporsi nelle altre categorie sono invece stati Patrizia Chiesa (Donne agoniste), Roberta Gaboardi (Donne sportive), Augusto Ferrari (VIPS) e il primo cittadino di Fombio, Davide Passerini (Sindaci).
La serata ha avuto il suo momento clou nelle parole di Claudio Santi, ideatore del progetto "Forza Peter.
"Il progetto ci ha visti impegnati per tutto l'anno con iniziative e programmi televisivi a sostegno di Peter; ora il ragazzo fa parte ufficialmente del nostro team organizzativo e il suo compito in questa Sei Giorni delle Rose sarà di stilare le classifiche. Questa sera inoltre Peter ha concluso, dopo undici mesi di attesa, quel quarto di giro che la caduta ai Campionati Europei non gli aveva permesso di concludere. Con questo giro anch'io scendo ufficialmente in campo per riprendere le redini delle gare sulle due ruote, naturalmente al fianco e con la collaborazione di Peter".

Barloworld oltreoceano Trasferta americana di otto giorni per il Team Barloworld, atteso negli States da tre gare in linea che si svolgeranno in tre diverse località dello stato di Pennsylvania: Lancaster Classic (domenica 4 giugno), Reading Classic (giovedì 8 giugno) e il prestigioso Philadelphia International Championship (domenica 11 giugno). La formazione, guidata dal D.S. Christiaan Andersen, sarà capeggiata da Igor Astarloa, anche se le caratteristiche dei percorsi sembrano offrire buone opportunità anche alle ruote veloci del team, ovvero Enrico Degano (di recente vittorioso in Portogallo) e Giosuè Bonomi, al fianco dei quali ci saranno anche Diego Caccia, James Perry e Tom Southam.
“Il ciclismo americano è sempre molto diverso da quello europeo – spiega il team manager Claudio Corti – ma proprio per questo correre negli States è sempre un’esperienza interessante. La gara di Philadelphia è la più importante, 240 km su un circuito molto impegnativo sul quale Astarloa potrà dire la sua. Gli altri due appuntamenti che la precedono sono invece su distanze più brevi e con minori difficoltà.”