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16-31 gennaio 2006

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Cynegi Network

31 gennaio

Marseilleise Nella corsa d'apertura del calendario europeo volata vincente dell'australiano Baden Cooke (Unibet) su Gilbert e Geslin. Sesto Antonio D'Aniello del team Miche

Qatar: sempre Boonen Terza corsa di stagione e terza vittoria per Tom Boonen (Quickstep-Innergetic). Il campione del mondo si è imposto allo sprint anche nella seconda tappa del giro del Qatar superando Paride Grillo (Panaria) e Zabel (Milram). Erik Zabel: “Mi sento bene ed essere davanti nelle corse a giocarsi la vittoria è la cosa importante. In questo momento Boonen è il più forte, ma noi dobbiamo essere lì ad approfittare di ogni suo eventuale errore. I miei compagni di squadra hanno fatto un ottimo lavoro, significa che cominciano ad ingranarsi meccanismi importanti. Spero di riuscire a piazzare un colpo vincente prima della fine di questo giro”.

La Nobili in Versilia E’ iniziato il ritiro della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas che si protrarrà fino al 6 febbraio. Al sole della Versilia (14 gradi la temperatura odierna), le ragazze di Walter Zini, hanno aperto l’attività, pedalando sulla distanza di 105 chilometri, con la scalata a Monte Marcello prima del rientro a Lido di Camaiore, dove, presso l’Hotel Maita è stato fissato il quartier generale della formazione femminile. In Toscana sono presenti undici atlete: Bertolo, Corneo, Pucinskaite, Kostenko, Pirola, Azzini, Andina, Viljaosana, Touffet, Borchi e Valsecchi. Il gruppo sarà ospite, domani, di ATP di Lucca per una conferenza stampa sul ciclismo toscano. Il presidente Walter Ricci Petitoni, intanto, sta portando avanti i preparativi per la presentazione ufficiale del team, in programma a Cornaredo (Mi) il giorno 11 febbraio 2006.

La Miche al via Si apre la stagione 2006 anche per il Team Miche della Famiglia Michelin. Una squadra sarà impegnata oggi al GP Marsigliese e da domani al 5 febbraio all'Etoile de Bessèges. Il resto del team, guidato da Marco Tozzi, sarà presente all'apertura italiana a Donoratico, al Gp Costa degli Etruschi.
FORMAZIONE PER GP MARSIGLIESE E ETOILE DE BESSEGES:
 MUTO,CARTA,METHLUSHENKO,BORRAJO,GEROSA.
DS: GIUSEPPE TOGNACCINI
FORMAZIONE PER G.P. COSTA DEGLI ETRUSCHI:
NIEMIEC, SHKARPETA, WOJTAS, LEONARDO CANESCHI, RUPA, SEWERYN KOHUT.
DS: MARCO TOZZI

30 gennaio

Anche Zabel ed Astarloa al Laigueglia Altri nomi di grande spessore vanno ad arricchire giorno dopo giorno il cast del 43° Trofeo Laigueglia, la classica internazionale di ciclismo che martedì 14 febbraio sulle strade della Riviera di Ponente rappresenterà di fatto la grande “apertura” della stagione professionistica in Italia. Al campione olimpico Paolo Bettini (cui toccherà il dorsale numero 1, in assenza del vincitore dello scorso anno – Kim Kirchen), al suo compagno di squadra Filippo Pozzato (già due volte vincitore a Laigueglia) ed a Luca Paolini, vanno ad aggiungersi altri protagonisti sicuri della gara ligure, che avrà al via 24 formazioni. La Milram ha confermato la presenza di Mirko Celestino (già vittorioso nel 2001), ma si annuncia molto probabile la partecipazione del fuoriclasse tedesco Erik Zabel, che comincia quest’anno una nuova esperienza nella formazione che lo vede prestigioso “co-equipier” di Alessandro Petacchi. La formazione sudafricana Barloworld (ora guidata da Claudio Corti) allinea alla partenza Igor Astarloa, lo spagnolo campione del mondo 2003 ad Hamilton. Nel frattempo anche la francese Cofidis (con Leonardo Bertagnolli e Rik Verbrugghe), la Lampre-Fondital (con Daniele Bennati e Giuliano Figueras) e la Ceramiche Panaria (con Emanuele Sella e Luca Mazzanti) sembrano intenzionate a lasciare una propria impronta a Laigueglia. Sul collaudatissimo percorso che prevede due passaggi sul Passo del Ginestro e quindi il trampolino finale sul Passo del Balestrino, prima dell’arrivo a Laigueglia dopo 183,3 km di corsa, lo spettacolo davvero non mancherà.
Anche quest’anno il Trofeo Laigueglia sarà preceduto dall’ormai tradizionale “Gran Fondo” in programma domenica 12 febbraio. Il titolo dell’evento edizione 2006 è quanto mai eloquente "Pedalando con... i signori della Roubaix", in onore dei due ex-campioni testimonial, entrambi vincitori della classica del pavè: Franco Ballerini e Andrea Tafi. Sono ormai dieci anni che la Gran Fondo richiama puntualmente gli appassionati sulla Riviera delle Palme, ed anche quest’anno si punta all’obbiettivo dei 1500 partecipanti (già pervenute, ad oggi, oltre 600 iscrizioni). Molti i personaggi, sportivi e non, che onoreranno la manifestazione con la propria partecipazione: tra gli altri, da segnalare il due volte vincitore del Giro d’Italia Ivan Gotti, il ciclista disabile Fabrizio Macchi, il motociclista australiano Troy Bayliss, il maestro d’orchestra Franco Bagutti.

Ancora Boonen in Qatar Dopo il GP Doha della scorsa settimana Tom Boonen (Quickstep-Innergetic) si è imposto anche nella prima tappa del Giro del Qatar. Al secondo posto Erik Zabel (Milram): “La mia condizione non è male” dice Zabel “ma in questo momento Tom sembra più avanti di tutti come condizione fisica e nello sprint non c’è stata storia. La corsa è stata molto dura per il forte vento e siamo andati in fuga praticamente fin da subito. Lui ha potuto contare su diversi compagni di squadra in testa, ma onestamente penso che contro Boonen in questo momento ci sia poco da fare". “Anche oggi il vento è stato il fattore decisivo – spiega il direttore sportivo del team Quickstep Wilfried Peeters – I ragazzi sono stati bravi a non farsi sorprendere e nel finale Tom ha potuto contare ancora sul supporto di 5 compagni di squadra. All’ultimo chilometro prima Trenti, poi Tosatto e infine De Jongh, hanno lavorato splendidamente per Tom che ai 200 metri ha potuto lanciare la sua volata.”. Pure il Campione del Mondo è soddisfatto per la seconda vittoria consecutiva. “Oggi la squadra ha fatto la differenza – ha spiegato Boonen - Ora ho anche la maglia di leader ma per il momento non voglio pensare alla classifica generale . La cosa più importante è essere in buona condizione e provare gli automatismi della squadra in volata.” 

In 15000 allo stand Treviso 2008 Oltre 15.000 persone hanno fatto visita allo stand che il Comitato Organizzatore di Treviso 2008 - in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica “Marca Treviso ”- ha allestito a Zeddam (Olanda) in occasione dei Campionati del Mondo di Ciclocross 2006, svoltisi nello scorso weekend. Davvero un grande successo che ha confermato l’entusiasmo con cui gli appassionati del ciclocross attendono l’appuntamento iridato in Italia (26-27 gennaio 2008 ) e l’evento preparatorio fissato tra nove mesi ,il prossimo 4 novembre, con una prova di Coppa del Mondo.
A Zeddam gli organizzatori hanno fornito ogni tipo di materiale informativo relativo ai Mondiali di Treviso ed ai pacchetti turistici particolarmente vantaggiosi predisposti dal Consorzio Turistico. Ai visitatori è stato offerto anche un gradito assaggio di prodotti tipici (formaggio, salumi, vino) nonché la possibilità di acquistare i primi articoli di merchandising con il logo di Treviso 2008. I Mondiali di Zeddam hanno ottenuto uno straordinario successo di pubblico (circa 75.000 spettatori paganti) e lo stesso si prevede per la prossima edizione ad Hooglede in Belgio (28 e 29 gennaio 2007) durante la quale si svolgerà la presentazione ufficiale dei Campionati del Mondo di Treviso 2008.

Ecco la Liquigas Sabato scorso il team Liquigas 2006 si è presentato in grande stile al Blue Note, il tempio milanese del jazz. Una serata tra sport e spettacolo, caratterizzata dalla presenza di Federica Panicucci e di Albertino/Ranzani, star di Zelig. Il presidente di Liquigas Sport, Paolo Dal Lago, ed il team manager Roberto Amadio hanno illustrato la composizione e la filosofia del team, ben sintetizzata dal claim “impegno e passione”. I quattro direttori sportivi (Stefano Zanatta, Dario Mariuzzo, Mario Scirea e Mario Chiesa), coordinati da Amadio, guideranno un gruppo di 28 corridori di 8 diverse nazionalità, tra cui figurano 10 “acquisti” di cui 4 neo-professionisti. Per essere competitivi su ogni terreno, la squadra conterà su 6 capitani: Danilo Di Luca, “re” del Pro Tour 2005, Stefano Garzelli, Luca Paolini, Magnus Backstedt, Franco Pellizotti e Dario Cioni. La Liquigas 2006 ha più di un punto di forza in ogni tipo di competizione. Oltre ai suoi leader, il team può contare su 18 corridori di grande esperienza e 4 neo-professionisti che, pur giovanissimi, hanno un palmarès già ricco di vittorie: Capecchi, Curtolo Da Dalto e Kreuziger. Dopo il debutto sulle strade australiane del Tour Down Under, ieri, 29 gennaio, Danilo Di Luca, Stefano Garzelli, Patrick Calcagni, Matej Mugerli, Alessandro Spezialetti e Stefano Zanini sono partiti per il Messico, dove effettueranno uno stage in altura. Destinazione Spagna, invece, per il gruppo guidato da Stefano Zanatta, che disputerà la Challenge de Mallorca dal 5 al 9 febbraio; sarà composto da Magnus Backstedt, Michael Albasini, Kjell Carlström, Dario Cioni, Nicola Loda, Vladimir Miholjevich, Marco Milesi, Vincenzo Nibali, Luca Paolini, Franco Pellizotti e Manuel Quinziato. Il resto della squadra sarà in ritiro, in Toscana, da mercoledì prossimo al 9 febbraio.

Pieri pronto all'esordio L'aria di Francia solletica la memoria di Dario Pieri che, proprio al di là delle Alpi, il 13 aprile del 2003, conquistò il piazzamento più prestigioso della sua carriera. Sul traguardo di Roubaix, il corridore fiorentino arrivò secondo alle spalle del belga Van Petegem. Ricordi neppure tanto lontani, che riaffiorano alla vigilia dell'esordio ufficiale di Pieri, guarda caso proprio in terra francese: "Non ho voglia di guardarmi alle spalle - spiega il Toscano - quella resta una bella pagina della mia carriera sportiva, ma questo è il momento di guardare solo avanti, di scriverne altre di pagine così". E si riparte martedì prossimo dal Gp di Marsiglia, nel vernissage stagionale, che vedrà il team Lpr in gara anche con Contrini, Ermeti, Gavazzi, Khalilov, Konyshev, Maccanti e Maserati: "C'è l'emozione che aleggia su ogni debutto - prosegue Pieri - sarà importante riuscire subito a conquistare qualche risultato, perché se vinci subito corri anche più rilassato, senza le pressioni e le ansie di chi le vittorie deve cercarle a tutti i costi. Abbiamo gli uomini per fare bene, adesso dipende solo da noi". E tra quei "noi" c'è anche un Pieri che, sul piano fisico e mentale, sembra un corridore ritrovato: "Le sensazioni sono buone - conclude - e anche la gamba risponde nel modo giusto. Qui al team Lpr ho ritrovato stimoli che avevo ormai dimenticato. Non ho alibi né attenuanti: se va bene il merito è del gruppo, se va male la colpa è solo mia".

Presentata la Miche La magnifica cornice del Borgo medioevale Antica Villa Poggitazzi a Terranuova Bracciolini (AR), ha fatto da scenario alla presentazione della squadra professionistica veneto-toscana Team Miche. Numerose le personalità presenti al consueto vernissage d'inizio anno, voluto dal team manager Marco Tozzi e dai fratelli Michelin, titolari della Miche Components di San Vendemiano (TV). Tra sponsor, campioni vecchi e nuovi e autorità, spiccavano il nome del presidente FCI Renato Di Rocco e del noto commentatore (ed ex professionista) Davide Cassani, che ha condotto la giornata assieme al telecronista toscano Biondi.
Al quarto anno nel professionismo, il Team Miche ha archiviato la stagione passata con risultati al di sopra di ogni previsione (5 vittorie e tantissimi piazzamenti), ed è pronta ad un'inizio folgorante anche nel 2006. Fortemente riforzata nel suo organico, con l'innesto di velocisti importanti come Alejandro Borrajo, Yuriy Metlushenko e Tommaso Caneschi (neoprofessionista) e di uomini chiave che possono dire la loro in più occasioni (vedi Bo Hamburgher, Mauro Gerosa e Arkadiusz Wojtas) il Team Miche riconferma il forte scalatore polacco Przemyslaw Niemiec che sicuramente non mancherà di rivaleggiare con i più forti grimpeur in circolazione. Una squadra volutamente non plasmata attorno ad un unico leader; bensì una formazione definita attraverso scelte attente, ponderate e mirate a costruire una rosa di atleti capace di fare gruppo, permettendo a tutti di mettersi in mostra e cercare il successo, permettendo ai giovani di crescere. I giovani, grandi promesse da dilettanti che stanno sbocciando a poco a poco e che, in un clima sereno, puntano a fare un gran 2006: Shkarpeta (neoprof.), Muto, D'Aniello, Carta, Rupa e Caneschi. La formazione è completata dai fratelli polacchi Kohut, il più giovane dei quali (Slawomir) ha già vinto la sua gara più importante: quella contro la morte. Con piacere abbiamo trovato il corridore polacco in netta guarigione dal bruttissimo incidente che l'aveva colpito qualche mese fa, e fra qualche settimana sarà pronto per ricominciare gli allenamenti e ritornare in gruppo più forte di prima.
I primi appuntamenti del Team Miche saranno in terra francese, già da martedì; si comincia con il GP Marsigliese e poi l'Etoile de Bessège. Sabato 4 Febbario una parte della squadra sarà anche nell'apertura italiana a Donoratico (Gp Costa degli Etruschi). 
FORMAZIONE TEAM MICHE 2006 
PRESIDENTI ONORARI: ITALO MICHELIN, LUIGI MICHELIN 
TEAM MANAGER: MARCO TOZZI 
ATLETI: 
ALEJANDRO ALBERTO BORRAJO
LEONARDO CANESCHI
TOMMASO CANESCHI
MAURIZIO CARTA
ANTONIO D'ANIELLO
MAURO GEROSA
BO HAMBURGER
SEWERYN KOHUT
SLAWOMIR KOHUT
YURIY METLUSHENKO
PASQUALE MUTO
PRZEMYSLAW NIEMIEC
ARMANDO RUPA
DENIS SHKARPETA
ARKADIUSZ WOJTAS

29 gennaio

Iride a Vervecken Ancora un dominio belga nel Mondiale di ciclocross. Il titolo è andato a Erwin Vervecken davanti a Bart Wellens, entrambi belgi, con il francese Mourey al terzo posto. Il grande favorito, l'altro belga Sven Nys, è caduto all'ultimo giro quando era al comando assieme agli tre che sono poi finiti sul podio. Un paio di scivolate hanno condizionato anche la prova di Enrico Franzoi, costretto a rincorrere per tutta la gara e finito 7°. Condizionata da una foratura è stata la gara femminile con l'olandese Van de Brand che è rimasta attardata quando era in testa e alla fine è finita solo terza dietro alla connazionale e neoiridata Marianne Vos e alla tedesca Kupfernagel. 18° Annabella Stropparo, 21° la Bresciani.

28 gennaio

Ciclocross: è il week-end iridato Si disputano in Olanda tra oggi e domani i campionati del Mondo di ciclocross. Uomo più atteso in casa azzurra è Enrico Franzoi, campione nazionale nelle ultime due stagioni e tra i migliori nelle ultime gare di Coppa del Mondo. Nella categoria elite figureranno, accantoa Franzoi, anche lo stradista Roberto Petito, Davide Frattini, Alessandro Fontana, Marco Bianco. “E’ un tracciato molto bello – riferisce il Direttore Tecnico della nazionale Scotti -, veloce e tecnico. Le difficoltà particolari sono una discesa ripida che termina con una curva stretta e una rampa di venti scalini che potrà fare selezione. C’è sole e la temperatura si aggira sui due-tre gradi. Il morale dei ragazzi è molto alto e la nostra sistemazione logistica è ideale”. Tra gli junior il successo è andato al'olandese Boy Van Poppel davanti allo sloveno Gavenda e al belga Meeusen. 11° Matteo Trentin, mentre Cominelli è stato attardato da due forature. Tra gli under 23 vittoria del ceco Zdenek Stybar sull'olandese Boom e il belga Albers. Marco Aurelio Fontana ha conquistato il 4° posto

Giunti alla Naturino Il team Naturino-Sapore di Mare ha ingaggiato Massimo Giunti che torna, così, a correre con la squadra di Vincenzo Santoni, dopo aver indossato nel 2005 la maglia della Fassa Bortolo. Massimo Giunti è nato a Pesaro il 29 luglio 1974 ed è passato professionista con la Cantina Tollo, nel 1998. «Siamo una squadra marchigiana e come tale abbiamo rispetto per gli atleti che risiedono nel Centro-Sud», sostiene Vincenzo Santoni, General manager della Naturino-Sapore di Mare. «Non ci è sembrato giusto che Massimo Giunti rimanesse senza squadra e così gli abbiamo dato una possibilità per continuare a correre, visto che si tratta di un’atleta che conosciamo bene e che stimiamo tantissimo per il suo valore sportivo». Massimo Giunti era rimasto senza contratto dopo il naufragio del progetto di Giancarlo Ferretti, ex Fassa Bortolo.

LPR, è conto alla rovescia E' cominciato il conto alla rovescia. Martedì prossimo, parte ufficialmente dalla Francia la stagione agonistica del Team Lpr. Agli ordini del diesse Orlando Maini, otto atleti che tenteranno di ripetere i prestigiosi piazzamenti della scorsa stagione. Si parte, come detto, l'ultimo giorno di gennaio con il Gp di Marsiglia. Al via, nel vernissage stagionale, Contrini, Ermeti, Gavazzi, Khalilov, Konyshev, Maccanti, Maserati e Pieri. Il giorno dopo il ciak dell'Etoile De Besseges, la "cinque giorni" che, nell'ultima edizione, registrò tre piazzamenti nei primi sei di Danilo Napolitano. Quest'anno, le speranze del team sono riposte soprattutto nel campione d'Ucraina Mikhailo Khalilov (sesto nella quinta tappa del 2005) e, soprattutto, nel 22enne Mattia Gavazzi, atteso al suo primo sprint di stagione. Il 3 gennaio, poi, toccherà al resto della formazione, impegnata - sotto la guida del diesse Roberto Damiani - in Malesia nel Tour Langkawi. Sei gli atleti al via: Aggiano, Bates, Beuchat, Dietziker, Iannetti e Marzoli. Tra i più attesi l'australiano Gene Bates, reduce dal quinto posto assoluto nella classifica generale del Tour Down Under

27 gennaio

Boonen vince in Qatar Tom Boonen ha vinto oggi in Qatar il Doha International Grand Prix (108 Km), battendo nettamente allo sprint il sudafricano Robert Hunter del team Phonak ed il tedesco Erik Zabel del team Milram e conquistando la sua prima vittoria in maglia iridata. “Oggi si è vista una grande squadra – ha spiegato Boonen - il gruppo è veramente forte e unito. Questo significa che durante l’inverno ed il ritiro di Calpe abbiamo lavorato bene.” Il Campione del Mondo aveva tentato un attacco anche a metà corsa, quando, sfruttando il forte vento laterale, il team QUICK STEP-Innergetic aveva spezzato il plotone in due tronconi aprendo un “ventaglio”. Rientrato il tentativo di fuga, Boonen ha atteso l’ultimo chilometro durante il quale prima Matteo Tosatto poi Steven De Jongh lo hanno messo nelle condizioni ideali per potere lanciare il suo sprint di classe e potenza. “E’ una bella vittoria di squadra - continua Boonen – Vincere alla prima occasione fa bene al morale, anche se siamo coscienti che è solo l’inizio della stagione e le prove importanti sono ancora lontane”. Piccolo incidente prima della corsa per Kevin Hulsmans, scivolato su di uno spartitraffico mentre raggiungeva la partenza, fortunatamente senza gravi conseguenze. Hulsmans ha comunque portato regolarmente a termine la gara

Quante corse saltano! Non si è ancora iniziato a pedalare in Europa e già saltano diversi appuntamenti di rilievo. In Spagna ci sono tre corse che mancheranno dal calendario: il Trofeo Puig, la Settimana Catalana e il Giro d'Aragona sono stati annullati per difficoltà economiche. Tre corse di buon prestigio che vengono a mancare e sono un importante segnale per il Pro Tour: il progetto voluto dalla UCI nelle forme viste la scorsa stagione non può che dare questi frutti

La Lampre in ritiro a Montecatini Dal 30 gennaio al 4 febbraio Montecatini sarà la sede del ritiro ufficiale della Lampre-Fondital. Il raduno toscano, che segue di qualche giorno il mini ritiro effettuato a Terracina, vedrà la presenza di tutti i ciclisti e dello staff al completo del team lombardo: martedì 31 raggiungerà i compagni i compagni anche Enrico Franzoi, il campione italiano di ciclocross impegnato domenica 29 in Olanda nei Mondiali di specialità.
Per quanto riguarda gli allenamenti, il programma del raduno prevede la suddivisione dei 25 atleti della Lampre-Fondital in due gruppi. Bennati, Napolitano, Corioni e altri compagni, tutti già a buon punto con la preparazione, svolgeranno un lavoro di rifinitura in vista dell'ormai prossimo esordio stagionale a Donoratico (Li) in occasione del Gp Costa degli Etruschi (4 febbraio) e dei successivo impegni al Giro del Mediterraneo (dall'8 al 12 febbraio), al Trofeo Laigueglia (14 febbraio) e alla Volta a la Comunitat Valenciana (dal 21 al 25 febbraio).
Damiano Cunego, invece, avrà la possibilità di lavorare per la prima volta assieme a quelli che saranno i suoi scudieri durante la stagione (tra gli altri Bruseghin, Tiralongo, Valjavec, Szmyd), svolgendo una preparazione specifica in vista delle gare primaverili. L'esordio stagionale di Cunego è confermato per il 26 febbraio nella Clasica de Almeria: dopo Montecatini, il veronese avrà così una ventina di giorni per allenarsi sulle strade di casa (tempo permettendo).

Bicisporteam online "Bicisporteam Firenze" è presente nel panorama del ciclismo amatoriale italiano dal 1980 ed ha il principale obiettivo nel sostenere e valorizzare i successi di squadra, affinché ogni singolo tesserato si senta coinvolto nel raggiungimento di un risultato significativo.   In particolare alla fine degl’anni ’80 il gruppo sportivo si è fatto notare sia per la conquista di vari risultati di rilievo, quali il campionato regionale granfondo per 5 anni consecutivi e le numerose vittorie di squadra al giro della Toscana, sia per il “ look“ dell’abbigliamento tecnico decisamente innovativo e di impatto per quel periodo. La crescita della squadra ha portato a cimentarsi anche in discipline come Mountain Bike e corse amatoriali, dove la conquista di ben 3 maglie tricolori ha dato lustro e prestigio.
L'associazione "Bicisporteam Firenze" votata a cercare nuovi traguardi con idee innovative, entra quindi su Internet con un proprio sito web istituzionale.   All'interno del sito web, consultabile su
www.bicisporteam.it , vi sono due specifici sommari: uno dedicato alle notizie e l'altro alla community. Quest'ultima sezione ha obiettivi sia professionali sia di aggregazione dei ciclisti poiché la passione e la cooperazione sono la linfa vitale di chi va in bici per divertirsi sapendo che corpo sano-mente sana. Nella sezione notizie gli appassionati ciclisti troveranno la storia del team, le recensioni di quotidiani e riviste che durante questi anni hanno seguito lo sviluppo dell'associazione e le vittorie dei singoli iscritti, il calendario delle gran fondo al quale il team partecipa con i propri iscritti, una sala stampa, l'elenco degli sponsor tecnici ed i partner con i quali il team cresce e raggiunge i suoi obiettivi, ed altre sezioni.  L'associazione BICISPORTEAM FIRENZE è aperta a idee, proposte e collaborazioni, sia dagli iscritti sia da aziende e partner che concretamente desiderano raggiungere i nostri obiettivi, nel mondo del ciclismo amatoriale dilettantistico.       NOTE - Il curriculum professionale dei fondatori del team Bicisport, Gianni Bartoli e Stefano Del Re, è ampio: Gianni è stato per circa 8 anni tecnico della nazionale nel settore “ Dilettanti “ della F.C.I.; Stefano ha un'esperienza ventennale di meccanico nei più importanti Team Professionistici, lavorando con molti campioni, quali Argentin, Fondriest, Bugno, Cipollini, Bartoli, Casagrande e Basso. Il partner tecnico del team è l'omonimo negozio il quale ha una qualificazione professionale, cresciuta nel corso degli anni, sia nel settore strada sia in quello della MTB ed è strutturato in due settori: 60% esposizione e vendita ed il 40% con officina e magazzino. Bicisport ha sede in Viale Francesco Redi, Firenze.

Alla Coppi e Bartali 25 squadre Pioggia di consensi in vista della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali in programma dal 21 al 25 marzo. Alla gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, nella giornata di oggi, hanno confermato la propria presenza altre due squadre inserite nel circuito dell’U.C.I. Pro Tour; si tratta della francese AG2R Prevoyance e della svizzera Phonak Hearing System. Con gli ultimi due ingressi salgono così a 25 i team che parteciperanno alla gara, il massimo consentito dai regolamenti internazionali, per un totale di 200 atleti. Le altre formazioni Pro Tour al via della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (partenza da Riccione e conclusione a Sassuolo) saranno: le italiane Lampre, Liquigas e Team Milram, le belghe Davitamon – Lotto e Quick Step – Innergetic, le tedesche Gerolsteiner e T-Mobile Team, la danese CSC e la spagnola Saunier Duval – Prodir. Undici formazioni Pro Tour, undici Professional e tre Continental (questa il quadro completo per quanto riguarda il cartellone) sono la miglior dimostrazione dell’alto livello raggiunto dalla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali nelle ultime stagioni e anche un importante traguardo per il Gruppo Sportivo Emilia in considerazione del fatto che, in Italia, solamente una classica dalla storia nobile come la Milano – Sanremo vede al via 25 squadre. La presentazione della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali è in programma lunedì 27 febbraio presso l’Hotel Les Bains di Riccione (viale Gramsci) alle ore 10,30.

La Flaminia pronta al debutto Il 4 febbraio a Donoratico prenderà il via la stagione agonistica 2006. C’è grande fermento in seno alla carovana, rinnovata nella sua composizione con l’innesto di nuove squadre e il debutto di tanti giovani. Il team Ceramica Flaminia, una delle novità più importanti del movimento, approda alla categoria Professional con l’entusiasmo del primo giorno di scuola, forte delle molteplici professionalità che la contraddistinguono, con il sostegno di aziende importanti e con un progetto a lungo termine. Alla vigilia della prima gara il team manager Roberto Marrone annuncia la stagione dei corridori della sua squadra: “Ci siamo! Ancora qualche giorno di attesa e torneremo a respirare “la corsa”; dopo i lunghi mesi invernali passati tra le scartoffie, i visti, i budget, i contratti e tutto ciò che la burocrazia, sempre più complicata, ci riserva ritroveremo l’ambiente a noi più caro: le gare! Dopo un primo anno di “apprendistato“ ci accingiamo a fare il debutto tra le grandi (le grandissime sono per noi irraggiungibili……….per ora) con la consapevolezza di chi sa stare con i piedi per terra e l’ambizione di chi sa di poter ottenere dei buoni risultati; la nostra squadra è cresciuta molto sotto il profilo tecnico-atletico, innesti importanti come Scotto D’Abusco, Kuchinski, Rudenko corridori giovani ma d’esperienza, ci possono far ben figurare anche nei confronti con le squadre più blasonate. I riconfermati, in quanto tali, ci danno ottime garanzie mentre per quanto riguarda i neo prof, sarà il tempo e la strada a dirci se le scelte fatte si sono rivelate giuste o meno; il nostro gruppo è cresciuto, soprattutto è “diventato un gruppo” dove ognuno sa perfettamente cosa deve fare e dove soprattutto si lavora per un unico, comune obiettivo: ritagliarsi uno spazio tra le squadre Italiane degne di considerazione. Io credo che questo sia fattibile, e non sarebbe altro che il giusto premio per tanto lavoro. Seguiteci sempre”. Ieri a Civita Castellana (VT) si è concluso il secondo ed ultimo ritiro del team Ceramica Flaminia. Sportivi, appassionati e tifosi aspettano con ansia il debutto, fissato a Donoratico (LI) sabato 4 febbraio: “A Civita Castellana abbiamo svolto un proficuo ed efficace lavoro sotto il profilo tecnico—ha dichiarato il diesse Simone Borgheresi—siamo soddisfatti. La condizione atletica della squadra è cresciuta molto in questo periodo e siamo pronti ad affrontare la stagione. Ci sono alcuni fra i nostri che pedalano già forte. A d esempio Michele Scotto D’Abusco e Gianluca Geremia così come gli stranieri. Il campione italiano U23 Adriano Angeloni dovrà rimandare il debutto perché ha ancora qualche problema di salute ma lo aspettiamo con fiducia. Dopo l’apertura di Donoratico il team Ceramica Flaminia sarà impegnato a Laigueglia, nel Classic Haribo, GP Chiasso e Lugano, Milano - Torino e Giro della Provincia di Lucca. A Donoratico ci saranno: Boggia, Geremia, Kuchynski, Krys, Marczynski, Rovaletti, Rudenko, Scotto D’Abusco, Spadi e Szczawinski”.

26 gennaio

La FIAB accoglie l'invito di Beppe Grillo Il Gruppo Amici di Beppe Grillo di Bologna, con FIAB e Monte Sole Bike Club Fiab di Bologna - raccogliendo l'invito dell'attore, lanciato sul suo blog lo scorso 6 gennaio - organizzano per sabato 4 febbraio un raduno di ciclisti a Bologna. Il ritrovo è fissato in Piazza Maggiore alle ore 14. La partenza del corteo in bici, che durerà un paio d'ore, è previsto tra le 14,30  e le 15. Beppe Grillo nel suo famoso blog, visitato quotidianamente da migliaia di cittadini, aveva scritto recentemente un post intitolato "L'aria è nostra" (http://www.beppegrillo.it/2006/01/laria_e_nostra.html). Il post, che riguardava partucolarmente Milano, si concludeva così:
"A Milano non ci sono piste ciclabili, quelle esistenti, pochissime sono occupate dalle macchine in sosta.
A Milano il centro è un deposito di Suv, furgoni, pullman.
A Milano l'autobus elettrico non esiste, gli autobus vanno a gasolio bianco, pulitopulito (con le parole ci prendono anche per il c..o).
A Milano si costruiscono parcheggi, ma i parcheggi attirano le macchine.
A Milano i bambini respirano in presa diretta l'ossido di carbonio dal passeggino. Qualcosa bisogna fare e non solo a Milano. Riprendiamoci l'aria. La nostra aria. Propongo un gesto simbolico per partire. Chiedo l'aiuto dei gruppi di Meetup. Ogni primo sabato del mese invadiamo le città italiane con le biciclette. Centinaia, migliaia di biciclette. Per la nostra aria."
La Fiab, condividendo il messaggio di Beppe Grillo, ha raccolto il suo invito. In un messaggio postato anche nel blog, il Presidente dei cicloecologisti italiani, Luigi Riccardi, ha dato la disponibilità della Fiab ad organizzare, nelle città dove è presente con proprie associazioni, iniziative in bici già a partire da sabato 4.

La Barloworld si veste di rosso La stagione è già partita per il Team Barloworld, in collegiale a Montecatini. Fa freddo ma c’è il sole nella cittadina termale toscana, dove cominciano a sfrecciare le nuovissime tenute rosso fuoco della squadra sudafricana, affidata da quest’anno alla conduzione di Claudio Corti. Un colore, il rosso, che richiama alla mente un decennio di successi della Saeco, di cui non a caso proprio Corti era team manager; identiche sono anche le bici (Cannondale) - con cui è equipaggiata la squadra - identica l’impostazione professionale e lo spirito di gruppo.
Abbiamo una buona squadra destinata a crescere negli anni secondo un programma che stiamo mettendo a punto con i nostri sponsor – spiega Corti – credo che anche la stagione 2006, comunque, possa regalarci belle soddisfazioni”.
Sulle ammiraglie grigio-rosse i tre direttori sportivi (Alberto Volpi, Valerio Tebaldi e Christiaan Andersen) sono già pienamente al lavoro per dare modo al Team Barloworld di realizzare una partenza brillante. L’esordio ufficiale sabato 4 febbraio al G.P. Costa degli Etruschi, ma c’è anche l’impegno del Tour de Langkawi in Malaysia, dove il sudafricano Ryan Cox si presenta tra i favoriti, forte del successo ottenuto lo scorso anno.
Igor Astarloa torna sotto la guida di Corti – con il quale alla Saeco raggiunse traguardi prestigiosi, vincendo nel 2003 la Freccia Vallone e il Campionato del Mondo ad Hamilton - dopo due stagioni non fortunate. E’ lui l’indiscusso uomo di punta, che può garantire al Team Barloworld un immediato salto di qualità. “Credo di aver recuperato fiducia e salute – spiega lo spagnolo – questo è l’ambiente di cui ho bisogno per riemergere in fretta”.
L’organico della squadra (presentata ieri sera  a Montecatini presso l’hotel che ospita il collegiale) si compone di 17 corridori. Cinque di loro sono sudafricani: oltre a Cox, Rodney Green, Tiaan Kannemeyer, Jeremy Maartens e James Perry. Al fianco di Astoarloa, invece, altri due spagnoli: Pedro Arreitunandia e Amets Txurruka. Il Team Barloworld potrà contare poi su altri corridori di diverse nazionalità, come lo scalatore colombiano Felix Cardenas, il promettente danese Mads Christensen, il russo Alex Efimkin, il portoghese Hugo Sabido e il britannico Tom Southam. Infine quattro atleti italiani: i velocisti Enrico Degano e Giosuè Bonomi, oltre a Gianpaolo Cheula e Mauro Facci.
Essendo quest’anno classificata come formazione “Continental”, la Barloworld dovrà guadagnarsi sul campo la partecipazione alle maggiori prove a tappe e in linea, incluso il Giro d’Italia. “Siamo fiduciosi – conclude Corti – di poterci guadagnare presto la dovuta considerazione con i risultati e la buona organizzazione

Astarloa con la nuova divisa Barloworld durante la presentazione ufficiale

25 gennaio

L'esordio di Fischer Il team Naturino-Sapore di Mare parteciperà al Gp Doha (Qatar), in programma il 27 gennaio, e al Giro del Qatar, dal 30 gennaio al 3 febbraio, con la seguente squadra diretta dal direttore sportivo Fabio Becherini: Antonio Murilo Fischer (Bra), Valerio Agnoli, Luca Ascani, Stefan Cohnen (Ola), Gabriele Colombo, Sergio Marinangeli, Martin Mares (Cze) e Massimiliano Mori. Esordio per Antonio Murilo Fischer, dopo un lungo periodo di preparazione trascorso in Brasile, al caldo, tra lunghe uscite in bicicletta e gare di mtb. «Mi sono allenato intensamente sulle strade di casa, in Brasile, dove ho partecipato anche ad alcune gare di mtb», sostiene Antonio Murilo Fischer, 27 anni il prossimo 16 giugno. «Inizio la stagione con molta serenità e tranquillità, dopo i successi ottenuti lo scorso anno. I miei obiettivi? Punto decisamente alla Milano-Sanremo, credo di poter dire la mia, e poi penso al mondiale: il percorso si addice alle mie caratteristiche. Vado in Qatar per continuare la preparazione e se dovesse capitare l’occasione, provo anche qualche volata. Certamente non mi tiro indietro», conclude Murilo Fischer, che lo scorso anno ha ottenuto 8 vittorie.

Gasparotto ospite del Milan Enrico Gasparotto sarà ospite domani, giovedì 26 gennaio, dell’AC Milan. Per il campione italiano si tratta del ritorno al suo primo amore sportivo: il calcio. Prima di intraprendere la carriera ciclistica, infatti, Gasparotto aveva sostenuto alcuni provini per le giovanili del Milan. Domani, il campione della Liquigas assisterà all’allenamento della squadra rossonera ed effettuerà con il capitano Paolo Maldini lo scambio della maglia. L’arrivo del campione italiano a Milanello è previsto per le ore 11.00; l’intervista a Milan Channel ed il pranzo con i giocatori completeranno la visita di Gasparotto.

Sabato presentazione del Balestra Si terrà sabato prossimo (28 gennaio) la presentazione della classica internazionale Elite-Under 23 Trofeo Franco Balestra - Memorial Gianpietro Metelli - G.P. Spazio Auto. Come vuole la tradizione, l'evento è abbinato all'assegnazione di alcuni riconoscimenti.
Quest'anno il San Pancrazio Cycling Team premierà i corridori bresciani vincitori della Milano-Sanremo: Michele Dancelli e Pierino Gavazzi. Un riconoscimento andrà anche a Claudio Corioni, promessa bresciana del team Lampre-Fondital.
Tra gli ospiti d'onore, ha confermato la propria presenza il corridore italiano plurivittorioso di tutti i tempi: Francesco Moser, attuale presidente mondiale dell'Assocorridori.
Appuntamento sabato prossimo, ore 19.30, al ristorante Giardino di Paderno F.C. (Brescia).

Lampre: concluso il raduno a Terracina Si è concluso ieri (24 gennaio) il mini raduno della Lampre-Fondital a Terracina. Nell’ultima giornata di lavoro, Cunego e compagni hanno svolto un allenamento di 4 ore, reso duro nel finale dall’ascesa sulla impegnativa salita di San Felice del Circeo. “Si ritorna a casa consapevoli di aver fatto un bel lavoro di base – ha confidato il direttore sportivo Fabrizio Bontempi – Abbiamo cercato di sfruttare al meglio le condizioni climatiche ideali che abbiamo trovato qui a Terracina”. Fabrizio Bontempi ha un motivo in più per essere soddisfatto dell’andamento del raduno. Sabato i corridori sono stati suddivisi in due squadre (guidate rispettivamente da Bontempi e da Martinelli) che si sono affrontate in una cronometro a squadre: la formazione vincitrice è stata proprio quella di Bontempi. La gara è servita soprattutto per provare le bici da crono, in vista della prova contro il tempo in programma al Giro del Mediterraneo.

La ciclistica Arona online E' appena nato ma ha già registrato diverse centinaia di accessi il sito internet dell'Associazione Ciclistica Arona. Digitando www.ciclistica-arona.it si entra in contatto, infatti, con il mondo organizzativo della società sportiva di Antonio Bertinotti e i suoi collaboratori che, ogni anno, propongono ad appassionati e sportivi alcuni fra i più importanti appuntamenti del calendario. Il sito è stato costruito in modo da trasmettere subito l'idea dell'attività svolta: a centro pagina svettano le immagini di Damiano Cunego, vincitore nel 2004 e 2005 del Gran Premio Nobili Rubinetterie. Inoltre, con pochissimi click del mouse, è possibile accedere al calendario eventi 2006. Per ogni manifestazione vengono proposti tutti i dati per programmare comodamente il proprio viaggio ad Arona, splendidamente adagiata sulla riva piemontese del Lago Maggiore. Dal sito è possibile accedere rapidamente anche alla sezione relativa alle precedenti edizioni delle diverse competizioni. Particolarmente studiata e realizzata con cura è la sezione relativa alla comunicazione istituzionale dell'Associazione Ciclistica Arona; progetto di comunicazione, format sponsor, galleria immagini; insomma tutto il necessario (e anche di più) per individuare nell'Associazione Ciclistica Arona il partner organizzativo ideale.Non mancano, ovviamente, i link ai sostenitori storici dell'AC Arona e la lista dei contatti, particolarmente curata nella sua veste grafica.Ma tanto, tanto ancora è presente sul sito realizzato con gusto eccellente da Giancarlo Giacomazzi Soluzioni Informatiche

Il Catalunya ad Andorra La Vuelta Catalunya, una delle più classiche corse a tappe brevi, vivrà anche quest'anno il suo momento topico ad Andorra. La tappa sarà quella del 18 maggio e si concluderà alla stazione andorrana di Vallnord a 2200 metri di altitudine

Domani si scopre la Euskaltel Si presenterà domani nei Paesi Baschi la nuova stagione della Euskaltel. La principale novità della squadra arancione è l'arrivo di Igor Gonzalez de Galdeano come direttore sportivo, mentre i capitani saranno Haimar Zubeldia e Iban Mayo per le corse a tappe e Samuel Sanchez per le gare in linea più impegnative

Di Luca a Montecitorio Danilo Di Luca oggi, a Montecitorio, è stato tra i protagonisti dell’evento a sfondo ciclistico organizzato dall’on. Monica Baldi, presidente della “nazionale parlamentari” di ciclismo. Il capitano della Liquigas ha ricevuto una medaglia d’argento dal presidente della Camera, Pierferdinando Casini. Riconoscimenti anche a Paolo Bettini ed al CT della nazionale Franco Ballerini. Durante l’incontro è stata proposta un’anteprima del film su Gino Bartali. «Una giornata tanto inusuale quanto piacevole» commenta Di Luca. «Ho avuto la possibilità di toccare con mano la passione di molti parlamentari per il ciclismo. In particolare l’onorevole Casini, che mi ha onorato di un premio, si è dimostrato un buon conoscitore del nostro sport». Quanto al film su Gino Bartali, il vincitore del Pro Tour esprime un commento molto positivo: «Credo che sarà un successo: per quanto abbiamo potuto percepire, l’appassionante vicenda sportiva ed umana di Bartali emergerà in tutto il suo profondo significato».

24 gennaio

Ecco il nuovo sito della LPR Una nuova veste grafica, più immediata ed essenziale, una sezione news aggiornata "one day", un link per gli sponsor, una room dedicata al merchandising, informazioni aggiornate sugli atleti, col loro profilo tecnico, le foto ed i dati statistici, il calendario agonistico della squadra e persino uno spazio per i sondaggi. Questo e molto altro è il nuovo sito del team Lpr (www.teamlpr.it). Cambia il prefisso finale (non più "com", ma "it"), aumentano i contenuti per una finestra sempre aperta con la squadra, uno strumento interattivo, che consentira ad operatori della stampa, sponsor e tifosi di avere informazioni sempre aggiornate sull'attività agonistica del team

Il Tour 2007 da Londra Sarà la capitale inglese a dare il via al Tour de France del prossimo anno. Sarà la terza volta che la corsa francese visiterà il Regno Unito, dopo quelle del '74 e '94

23 gennaio

La Barloworld parte da Montecatini E’ Montecatini il punto di ritrovo per la nuovissima formazione sudafricana Barloworld, che quest’oggi si raduna nella cittadina termale, facendo base all’Hotel du Park et Regina. Il collegiale toscano del team affidato da quest’anno alla mano esperta e sapiente di Claudio Corti, si protrarrà fino al 2 febbraio, con un fitto programma di allenamenti, ma anche di meeting tecnico-organizzativi, nonché un incontro con la stampa previsto presso lo stesso hotel mercoledì 25 gennaio alle ore 19,30.
Durante il soggiorno a Montecatini, Corti ed i suoi collaboratori (tre i direttori sportivi: Alberto Volpi, Giovanni Fidanza e Christiaan Andersen) metteranno a punto strategie future: dopo un biennio di rodaggio, Barloworld (una multinazionale che gestisce numerosi marchi importanti in tutto il mondo) è decisa a realizzare un programma ambizioso che consenta a questa formazione di attestarsi nell’elite internazionale nel giro di tre anni: non a caso il team è stato fin da subito impostato su criteri di massima professionalità e la stessa fiducia che un grande marchio di biciclette come Cannondale ha accordato a Corti conferma la bontà del progetto.
Igor Astarloa, Campione del Mondo ai mondiali di Hamilton 2003, è l’indiscusso uomo di punta di una formazione costituita da 17 corridori di otto diverse nazioni, con un giusto cocktail tra giovani promettenti ed elementi più collaudati.
L’esordio stagionale avverrà il 4 febbraio al G.P. Costa degli Etruschi, anticipato dalla trasferta in Malaysia di tre atleti (Cox, Green e Maartens) che difenderanno i colori del Sudafrica nel Tour de Langkawi in programma dal 3 al 12 febbraio: un appuntamento particolarmente importante per Ryan Cox, che lo scorso anno si impose in questa gara.
Partiamo per questa nuova avventura con molto entusiasmo – spiega Claudio Corti – ed il lavoro che svolgeremo durante il collegiale a Montecatini sarà importante per trovare le motivazioni giuste e poterci concentrare su obbiettivi alla nostra portata. Il Team Barloworld è una squadra che deve crescere, ma che già dispone di elementi molto interessanti: conosco bene Astarloa e sono certo della sua voglia di riscatto, così come sono convinto delle buone potenzialità di tutto il nostro organico, a cominciare da Arreitunandia, Cardenas, Cox, Efimkin e il nostro velocista Degano”.

L'Assocorridori ha scelto il monumento per Pantani Una lama di acciaio in pendenza, fissata “a mensola” ad un muro costruito in corrispondenza di una tra le curve più impegnative del Mortirolo. Su quel nastro-piedistallo si staccherà tridimensionalmente la figura di Marco Pantani, nel più classico dei suoi atteggiamenti agonistici: lo scatto sui pedali, le mani sotto e lo sguardo rivolto ai rivali ormai lontani... Sarà imponente il monumento che sorgerà sul Mortirolo per iniziativa dell’Assocorridori e con il sostegno economico della Bianchi, che fornì al Pirata le biciclette portate trionfalmente sulle salite del Giro d’Italia e del Tour de France. L’opera, pervenuta a seguito del bando di concorso istituito dall’associazione che riunisce tutti i corridori professionisti italiani, è stata scelta dalla commissione giudicatrice presieduta dal presidente dell’ACCPI Amedeo Colombo, e della quale facevano parte – tra gli altri – Felice Gimondi, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Marino Vigna ed una delegazione del Comune di Mazzo di Valtellina guidata dall’assessore Bombardieri. Proprio il territorio di Mazzo accoglierà il monumento, che sarà realizzato da Michele Biz, Alessandro Broggio e Alberto Pasqual. Commenta Amedeo Colombo: «Non è stata una scelta facile: abbiamo analizzato otto proposte, tutte validissime. Alla fine un’ampia maggioranza dei componenti la commissione ha sposato l’idea di Biz, Broggio e Pasqual. Ora cercheremo di inaugurare quest’opera prima del 27 maggio, giorno in cui il Giro transiterà proprio sul Mortirolo». Biz, Broggio e Pasqual sostengono di volere «ricordare Pantani in modo semplice e schietto, ricercando la purezza del gesto che contraddistingueva il Pirata ed evitando ogni retorica».

Franzoi sul podio Ancora un risultato di prestigio per Enrico Franzoi, portacolori della Lampre-Fondital. Domenica, il neo campione italiano di cross ha colto un pregevole terzo posto nella gara élite in occasione della decima prova di Coppa del Mondo di cross, svoltasi sul percorso di Hoogerheide (Olanda) davanti a un pubblico di 10 mila persone.
Franzoi è passato in testa alla corsa nell’ultimo giro, in compagnia del francese John Gadret e del belga Erwin Vervecken: quest’ultimo si è poi presentato per primo sul traguardo, precedendo di 3” il transalpino e di 5” l’italiano.
Ora l’atleta della Lampre-Fondital è atteso ai Mondiali di cross, in programma domenica a Zeddam (Olanda).

21 gennaio

Bronzini 1° in Coppa del Mondo Giorgia Bronzini conquista l’oro nella corsa a punti della Coppa del Mondo a Los Angeles. Non poteva essere migliore l’esordio della nazionale guidata da Salvoldi in questa terza prova della challenge iridata. La piacentina in forza al Team FRW si è imposta alla statunitense Rebecca Quinn e alla cinese Yan Lin. La campionessa del mondo Vera Carrara ha sostenuto con tutto il suo valore la compagna di squadra, terminando poi al 14° posto. Con questo successo Giorgia ha dato piena ragione alla politica federale volta a a valorizzare la sinergia tra attività su strada e pista. Questi i risultati delle altre finali della prima giornata: la bielorussa Natallia Tsylinskaya nella velocità ha avuto la meglio sulla francese Clara Sanchez, al terzo posto la cinese Shuang Guo. L’argentino Walter Perez si è imposto nello scracht maschile al russo Ivan Kovalec e al giapponese Taiji Nishitani. Ottimo settimo il nostro Fabio Masotti. Nel keirin maschile vittoria dell’australiano 1 Shane John Kelly (Australia). Qui il nostro Roberto Chiappa, pur non essendo riuscito ad entrare nella finale a sei, ha vinto quella dal settimo al dodicesimo posto con grande autorità. Infine, l’australiano Ben Kersten si è aggiudicato il km da fermo.

Radiata la Jeanson La canadese Genevieve Jeanson, vincitrice lo scorso anno di una gara di Coppa del Mondo, è stata squalificata a vita per EPO. La pesantezza del provvedimento è dovuta ai trascorsi dell'atleta, che già era stata pizzicata all'antidoping

Marrone: "Ogni gara un Mondiale" "Abbiamo ricevuto l'invito a partecipare a molte gare all'estero - ha dichiarato il team manager della Ceramica Flaminia Roberto Marrone - oltre alle gare in Italia disputeremo diverse competizioni in Francia, Portogallo e Spagna oltre ad alcune competizioni all'Est Europa. Ovviamente in cuor nostro ci sono le corse del Pro Tour in Italia. Il team Ceramica Flaminia è una squadra piccola ma ben assortita, con un'ottima immagine ed un entusiasmo alle stelle. Oltre ad aver accresciuto il potenziale atletico abbiamo investito le risorse e le energie per la dotazione tecnica e la struttura generale della squadra. Borgheresi e Podenzana hanno preparato e motivato i corridori e siamo pronti al debutto di Donoratico. Da lì in poi per il team Ceramica Flaminia sarà ogni giorno come "un campionato del mondo"; ci riteniamo pronti a vivere con impegno tutte le proposte che ci verranno offerte. Siamo un team italiano sotto tutti i punti di vista. Anche la dotazione tecnica è interamente italiana così come l'assetto economico a sostegno dell'attività; tutti i nostri sponsor, infatti, sono italiani. Oltre a Ceramica Flaminia, infatti, annoveriamo marchi importanti quali Zazzeri Rubinetterie, Bossini docce, Colorobbia, Sapal. Spero che la RCS ci offrirà l'opportunità di dimostrare che meritiamo la partecipazione agli eventi che organizza in Italia".

Prima vittoria per la Nobili Arriva dagli Antipodi, precisamente dall’Australia, la prima vittoria stagionale della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. A rompere il ghiaccio è stata Olivia Gollan che a Snapper Point (Aldinga Beach), sul circuito del “Advertiser Women’s Criterium Series” ha conquistato la terza e ultima frazione. La Gollan ha preceduto Alexis Rhodes e Sallyanne Cowman con le quali aveva preso il largo a pochi chilometri dall’arrivo. “Ho iniziato il 2006 con una ottima prestazione- commenta Olivia, 32 anni australiana-. Ho vinto io, ma l’importante è che a gioire siano i dirigenti della mia squadra. Spero di mantenere questo ritmo per il proseguo della stagione. Il mio obiettivo è prepararmi a crescere in vista delle prove di Coppa del Mondo, dove voglio salire almeno sul podio”. Il successo finale è andato a Jenny Mac Pherson, mentre l’atleta diretta da Walter Zini ha concluso in quarta posizione.

20 gennaio

Anche Bettini al Laigueglia Si annuncia sotto i migliori auspici la 43a edizione del Trofeo Laigueglia, quest’anno in calendario martedì 14 febbraio. E’ consuetudine nel mondo del ciclismo professionistico considerare la gara sulla Riviera di Ponente come il primo grande appuntamento della stagione ed anche stavolta la tradizione sembra confermarsi. L’impegno del Comune di Laigueglia e dell’Azienda di Promozione Turistica “Riviera delle Palme” sta ricevendo un riscontro importante dalle adesioni delle squadre e degli atleti partecipanti.
Saranno complessivamente 24 le formazioni al via, questo l’elenco:
QUICK STEP, CREDIT AGRICOLE, MILRAM, MICHE, LAMPRE FONDITAL, TEAM L.P.R., LIQUIGAS – BIANCHI, CERAMICHE PANARIA – NAVIGARE, TEAM BARLOWORLD, ACQUA & SAPONE, TENAX, COFIDIS-Le Credit par Telephone, ANDRONI GIOCATTOLI, SELLE ITALIA – COLOMBIA, CERAMICA FLAMINIA, NATURINO - SAPORE DI MARE, OTC LAURETANA, UNIVERSAL CAFFE', LANDBOWKREDIET, UNIBET.COM, AGRITUBEL, HADIMEC AG V.C. CHIASSO, TEAM VORARLBERG,
AMORE & VITA - BERETTA
Ma è soprattutto nella lista dei primi nomi che stanno confermando la partecipazione la garanzia di una corsa spettacolare ed avvincente. Ad aprire la lista delle “grandi firme” è il campione olimpico Paolo Bettini, ben intenzionato ad aggiungere questa classica al suo prestigioso palmares, impreziosito – sul finire della stagione scorsa – dal successo nel Giro di Lombardia. Al suo fianco nella Quick Step-Innergetic ci sarà anche un altro protagonista di spicco come Filippo Pozzato, che a Laigueglia ha già vinto due volte (2003 e 2004) e si propone dunque per un possibile tris che non ha precedenti nel qualificato albo d’oro della gara ligure.
Anche dalla Liquigas arrivano conferme importanti, come quelle di Luca Paolini (che nella nuova squadra si propone di fare, nel 2006, un autentico salto di qualità) e Franco Pellizotti. Nomi di spicco (e molti altri ne verranno comunicati nei prossimi giorni) dunque, per nobilitare una gara prestigiosa ed il suo collaudatissimo percorso con i due passaggi sul Passo del Ginestro e quindi lo scoglio finale costituito dal Passo del Balestrino, prima dell’arrivo sulla Via Aurelia dopo 183,3 km di corsa.

Petacchi padrino del Costa Etrusca Alessandro Petacchi ha partecipato in qualità di padrino alla presentazione della corsa “Costa degli Etruschi”. Presenti vari personaggi del mondo dello sport: l’inesauribile Alfredo Martini, l’Avv.to Carmine Castellano, la campionessa italiana donne Elite Silvia Parietti, il campione italiano strada professionisti Enrico Gasparotto, Stefano Zanatta, Oscar Pellicioli ecc. Alessandro Petacchi ha ricevuto nell’occasione il premio “Torre d’Argento” come riconoscimento per chi valorizza il territorio costa degli etruschi. “Sono felice di essere qui oggi” dice Petacchi “perché l’anno scorso dopo aver vinto questa corsa ho fatto la mia migliore stagione di sempre. Spero di ripetermi anche se la mia condizione è leggermente più indietro rispetto all’anno passato. Magari questo premio sarà di buon auspicio”. La gara livornese si disputerà sabato 4 febbraio con partenza a San Vincenzo ed arrivo in circuito a Donoratico

Campioni in Medio Oriente Ci sarà una manciata di grandi campioni a nobilitare la settimana di ciclismo in Medio Oriente che avrà luogo tra il 27 gennaio con il GP Doha e dal 30 gennaio al 3 febbraio con il giro del Qatar. Tra coloro che hanno confermato la propria presenza ci sono il campione del mondo Tom Boonen, Erik Zabel, Fabian Cancellara, Bradley McGee, Stuart O'Grady, Erik Dekker e Murilo Fischer

19 gennaio

Di Luca sceglie il nude look Sarà in assoluto la protagonista fashion del gruppo: è la Bianchi FG Lite di Danilo Di Luca, creata all'insegna del nude look. L'arma letale del vincitore del Pro Tour sarà senza verniciatura, con un design minimal su cui spiccherà la scritta Winner of Pro Tour 2005 e pochi semplici riferimenti grafici che richiamano i colori delle FG Lite "istituzionali" del team Liquigas. Il telaio della bicicletta di Di Luca si vestirà solo della più alta tecnologia Bianchi e non supererà 1 kg di peso. Di Luca motiva così questa grafica estrema: "Il mio modo di correre, e prima ancora il mio modo di vivere, è "a pelle": mi piace lasciare spazio all'istinto, ma non rinuncio alla razionalità. Questa bicicletta mi somiglia con la sua linea istintiva e pulita, ma è anche razionale, perché molto tecnologica e messa a punto nei dettagli". Il leader del Pro Tour 2005 non aveva saputo resistere alla tentazione di provare la nuova FG già in occasione dello scorso Giro di Lombardia, quando aveva "sfoggiato" il suo prototipo tra i colleghi senza nascondere la propria soddisfazione. Durante le frequenti visite all'azienda di Treviglio, il Killer aveva voluto seguire di persona le fasi di lavorazione: "Con i tecnici di Bianchi abbiamo messo a punto questa bicicletta accarezzandola con il pensiero gara dopo gara. Sono sicuro che il risultato è straordinario. Ha un solo difetto: non può passare inosservata".
Le nuove Bianchi FG Lite 2006 utilizzate dal team Liquigas sono i gioielli di punta dell'alta gamma strada della casa di Treviglio. In occasione del loro debutto ufficiale al Tour Down Under, hanno dimostrato di essere a proprio agio sulle strade australiane. Ben quattro le Celesti tra i primi dieci classificati del prologo: il team Liquigas ha sfiorato la vittoria con Daniele Colli, battuto dal "canguro" McEwen; 6° e 7° posto per Luca Paolini ed Eros Capecchi. Alle loro spalle (8°) Matthew Goss della South Australia.com, il team Continental sponsorizzato da Bianchi. "La sensazione in corsa è che la nuova bici risponda perfettamente" ha detto Colli. "Arrivare vicino alla vittoria alla prima gara stagionale: un'adrenalina incredibile".
Il team Liquigas 2006 ha scelto per le proprie biciclette una combinazione di Celeste Bianchi e verde Liquigas, nel rispetto di una linea di continuità con i colori dello scorso anno. L'arma segreta della versione 2006 di questa bicicletta è l'ulteriore miglioramento del grado di rigidità e leggerezza del telaio, realizzato in lega di alluminio Hyperalloy della serie 7000 con alligazioni di Zinco e Magnesio.
Se Di Luca ha scelto il nude look per la sua FG Lite, qualcuno ha preferito vestirla con immagini "di casa": il team Continental South Australia.com ha voluto sulle proprie biciclette (sempre Bianchi FG Lite) il canguro colorato, simbolo del team.

Di Luca ed il nuovo telaio Bianchi

Disavventura per Zampilli Brutta disavventura questa mattina per Rino Zampilli. Il neoprofessionista molisano della Naturino-Sapore di Mare, prima di uscire in bicicletta con gli altri compagni di squadra, ha accusato dei forti dolori alla pancia. Immediatamente, è stato accompagnato in ospedale dal direttore sportivo Antonio Salutini per una visita di controllo; i medici della clinica “L’Officina di Fidia” di Civitanova Marche (Macerata) gli hanno diagnosticato un'appendicite acuta. Il corridore è stato operato d’urgenza e dovrà rimanere a riposo almeno tre settimane prima di tornare ad allenarsi. Rino Zampilli, 22 anni di Isernia, era in ritiro con la squadra a Porto Sant’Elpidio per preparare la stagione agonistica 2006

La Nobili pronta al raduno Proseguono i lavori prima dell’avvio della stagione agonistica per la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, equipe femminile diretta da Walter Zini e dalla transalpina Chaterine Marsal. A partire da domenica 29 gennaio e sino al 6 febbraio, quasi tutte le atlete del team lombardo sono state convocate presso l’Hotel Maita di Lido di Camaiore. Il collegiale prevede allenamenti in bici (90/100 chilometri di media giornaliera) e lavoro di rifinitura prima del debutto alle competizioni internazionali. Al raduno prenderanno parte, Edita Pucinskaite, Sigrid Corneo, Francesca Andina, Silvia Valsecchi, Milena Pirola, Mara Prandi, Rebecca Bertolo, Marta Vilajosana, Eloide Touffet, Oxana Kostenko, Alessandro Borchi, Emanuela Azzini ed Evelyn Garcia. All’appello mancano soltanto la campionessa giapponese Miho Oki e Olivia Gollan, attualmente in Australia per una serie di Criterium abbinati al Tour Down Under maschile: parte della squadra, vale a dire Corneo, l’iberica Vilajosana, la francese Touffet e la lombarda Valsecchi, le raggiungerranno per partecipare al primo impegno ufficiale della stagione, il Geelong Tour.

Nella foto: Corneo, Bertolo e Vilajosana

Petacchi riceve la Torre d'argento Petacchi sarà premiato stasera a Marina di Bibbona dagli organizzatori della corsa “Costa degli Etruschi” ormai diventata da anni l’apertura del calendario nazionale italiano. Durante la presentazione della corsa in programma il prossimo 4 febbraio gli sarà consegnata una Torre d’Argento, simbolo che caratterizza tutta la costa dove passerà la gara. La premiazione individua elementi di spicco che hanno contribuito a valorizzare il territorio. Oltre a Petacchi saranno premiati: Auro Bulbarelli per il giornalismo; Piero Pieroni per la parte organizzativa e manageriale; Silvia Parietti come campionessa italiana elite femminile e il giovane Diego Ulissi vincitore per due anni di fila della classica per allievi “Coppa d’Oro”. Giorgio Creatini, assessore allo sport del comune di Castagneto Carducci: “Questa Torre d’Argento è un premio a riconoscenza delle persone che valorizzano il nostro territorio. Alessandro Petacchi, oltre ad aver vinto la scorsa edizione della corsa “costa degli etruschi” ha effettuato diversi stage di allenamento nel nostro comune. Ci auguriamo possa bissare quest’anno il successo del 2005”.

Elezioni e mobilità ciclistica Mercoledì 8 febbraio alle 10 a Roma a Palazzo Marini - Sala delle Colonne, Camera dei Deputati, Via Poli 19 (Via del Tritone), verranno illustrate le proposte programmatiche della Federazione Italiana Amici della Bicicletta ai partiti e ai candidati alle elezioni politiche 2006, sullo sviluppo del trasporto ciclistico nel nostro Paese.
Prevista un'introduzione di Riccardo Canesi, Consigliere nazionale Fiab, e una relazione di Luigi Riccardi, Presidente nazionale Fiab. Seguiranno interventi di parlamentari delle Commissioni Trasporti, Ambiente e Lavori Pubblici e dei rappresentanti di tutti i partiti politici. All'incontro, coordinato dal giornalista Gianni Ippoliti, sono stati invitati gli Onorevoli Silvio Berlusconi e Romano Prodi

La Acqua e Sapone a Cecina Il team Acqua e Sapone Caffè Mokambo ha scelto l’Hotel “LA BUCA DEL GATTO” a Cecina (LI), per il ritiro che si svolgerà dal 25 gennaio al 2 febbraio, grazie alla disponibilità dell’amministratore delegato Giovanni Biondi. Il team manager Palmiro Masciarelli ha convocato oltre a tutto lo staff i diciotto atleti:
1 AREKEEV ALEXANDER
2 AUG ANDRUS
3 BALDUCCI GABRIELE
4 BERTOLINI DENIS
5 CELLI LUCA
6 D'AMORE CRESCENZO
7 DONATI ALESSANDRO
8 MASCIARELLI ANDREA
9 MASCIARELLI SIMONE
10 MOSER LEONARDO
11 NOCENTINI RINALDO
12 PALUMBO GIUSEPPE
13 ROSSI ANDREA
14 SOLER JUAN
15 SIUTSOU KASTANTIN
16 SOSENKA ONDREJ
17 TONTI ANDREA
18 ZRIMSEK JURE
A guidare gli atleti, i tre DS; Bruno Cenghialta, Franco Gini e Enrico Paolini che in vista dell’inizio ufficiale della stagione definiranno i programmi della squadra

17 gennaio

La Euskaltel si prepara a Benidorm Dopo una stagione abbastanza tormentata, con la crisi di Mayo e Zubeldia, i successi al Delfinato e in Svizzera di Landaluze e Aitor Gonzalez (poi pescato all'antidoping), la Euskaltel cerca il rilancio partendo dal ritiro di Benidorm. I volti sono più o meno gli stessi in bicicletta, mentre in ammiraglia è salito anche Igor Gonzalez de Galdeano, che ha appena chiusa la carriera agonistica. I corridori che stano già forzando in vista dell'inizio di stagione sono soprattutto Samuel Sanchez, Andoni Aranaga e David Herrero, con sessioni di lavoro di 5-6 ore. Soprattutto Sanchez ha in passato dato buone prove nelle classiche di inizio stagione.

De Paoli: "E' la mia stagione" Sentirsi un "deb" a 32 anni. E' l'inebriante sensazione di Daniele De  Paoli, uno dei "capitani" del team Lpr che, reduce da una stagione interlocutoria dopo il lungo periodo d'inattività, affronterà il 2006  con l'eccitazione di un debuttante: "In effetti - ammette il passista pavese - questa stagione per me rappresenta lo snodo cruciale della mia carriera. Il 2005 è stato un anno transitorio, in cui ho riassaporato alcune sensazioni, ma la stagione della verità è quella che comincia tra breve. Stavolta non ci sono scusanti, mi sento un corridore recuperato sia dal punto di vista atletico che psicologico, per cui - se non riuscissi a combinare nulla di buono - il primo ad essere deluso sarei proprio io". E per vivere una stagione da protagonista, De Paoli ha cambiato la sua preparazione: "Lo scorso anno sono partito troppo in fretta e, nella seconda parte della stagione, sono rimasto senza benzina. Quest'anno, invece, voglio partire in maniera più graduale per essere al top della condizione quando ci saranno le "mie gare". Per questo salterò le prime corse della stagione ed esordirò il 20 febbraio in Calabria". Una stagione importante per De Paoli, ma soprattutto per il team Lpr:"Confermarsi sui livelli dello scorso anno non sarà facile - conclude - però la squadra è cresciuta molto sul piano tecnico. Siamo più equilibrati rispetto alla scorsa stagione, abbiamo più varianti tattiche e, soprattutto, più corridori in grado di poter vincere.Diciotto vittorie sono un bottino importante, ma secondo me - almeno sulla carta - ci sono tutti i presupposti per ripetere le imprese del 2005".

Muraglia: "Nel Pro Tour con la LPR" Era l'oggetto del desiderio di molti squadroni del Pro Tour, che in quel giovane scalatore, capace di lasciare il segno nell'albo d'oro del Giro del Trentino, vedevano uno dei grimpeur più interessanti del panorama italiano. Ma lui, Giuseppe Muraglia, 25enne di Andria, ha preferito restare fedele al team Lpr. All'apparenza una scelta di cuore, in realtà la più razionale delle decisioni, ponderata con sagacia e maturità: "Sono convinto che questa squadra sia il massimo per un giovane - spiega - alcuni miei compagni, penso a Napolitano e Santambrogio, hanno preferito, già da quest'anno, compiere il gran salto nel Pro Tour, mentre io - malgrado la corte di qualche formazione - ho preferito completare la mia crescita tecnica ed umana in un team che già mi conosce e ripone la massima fiducia nelle mie potenzialità. Sarà poi il tempo a dire qual è stata la scelta più saggia". "Potevo andarmene già quest'anno - continua Muraglia - le offerte non mi mancavano, ma questa squadra ha un progetto di crescita ambizioso ed io, in futuro, vorrei farne parte. Quando sono arrivato al team Lpr, le altre formazioni in corsa ci guardavano quasi con tenerezza. Oggi siamo rispettati e, la prossima stagione, forse saremo anche temuti". "Rispetto al 2005 vedo un organico più completo, con almeno una decina di atleti in grado di poter vincere. Lo scorso anno - conclude Muraglia - abbiamo corso una stagione ad altissimi livelli, ma per farlo, la squadra si è dovuta spremere al 110%. Quest'anno sono aumentate le varianti tattiche, gli uomini dotati dello spunto vincente. La scorsa stagione, ad esempio, in diverse occasioni, negli ultimi chilometri delle corse più impegnative, mi sono trovato in fuga gomito a gomito con Iannetti e Valoti e, una volta uno e una volta l'altro, mi hanno quasi sempre battuto. Quest'anno corriamo con la stessa maglia, per cui a preoccuparsi dovranno essere gli altri".

16 gennaio

Anche Rogers al Giro Sta crescendo la partecipazione straniera al prossimo Giro d'Italia. Al via ci sarà anche Michael Rogers, tre volte campione del mondo della cronometro, da questa stagione alla T-Mobile di Jan Ullrich

La Lampre al lavoro Dal 16 gennaio al 24 gennaio si terrà a Terracina il primo mini raduno della stagione. Vi parteciperanno 13 atleti che, suddivisi in due gruppi, svolgeranno sotto la guida di Martinelli e di Fabrizio Bontempi lavori separati. Il primo gruppo, composto da Damiano Cunego altri 5 compagni, svolgerà un lavoro di fondo in vista delle gare primaverili. Il secondo gruppo, composto da Bennati e il resto dei corridori, si impegnerà in un lavoro più specifico in vista delle gare di inizio stagione, classiche comprese. Di questa trasferta farà parte anche Carlo Saronni, figlio di Giuseppe, grandissimo campione delle ruote e ora general manager del team. Il ritiro ufficiale per la stagione 2006 si terrà a Montecatini, dal 30/1 al 4/2, con la presenza di tutto il team al completo

Il Challenge Gazzetta parla 4 lingue Il "Challenge Gazzetta 110" , il trittico di gare amatoriali previste, a partire da quest'anno, sulle strade del Grande Ciclismo - lo compongono due Medio Fondo, la Milano-Sanremo e il Giro di Lombardia, nonché la Gran Fondo sul tracciato della tappa dolomitica del Giro d'Italia, con percorso riducibile a piacimento a una Medio Fondo - annota già un buon numero di iscritti stranieri, che infittiscono le previste presenze italiane. Un buon 15% delle adesioni alle tre prove (ci si può iscrivere a una soltanto, nulla lo vieta, ma è certamente più conveniente prenotare l'intero pacchetto, le tre gare in abbonamento) viene infatti dal Regno Unito (con gli irlandesi che si distinguono per numero), da Germania e Francia. Incluso l'italiano (e la varietà pressoché infinita dei suoi dialetti), il "Challenge Gazzetta 110"l parla già quattro lingue. Un interesse ampio e opportuno, dal momento che il "Challenge Gazzetta 110" percorre i tracciati che il ciclismo ha reso mitici, in una ricorrenza ben significativa: i 110 anni di vita della "rosea", il cui primo numero comparve in edicola il 3 aprile 1896.
Si comincia con la "Milano-Sanremo", che molti già chiamano la "Sanremo del giorno dopo", in programma domenica 19 marzo, a 24 ore di distanza dalla celeberrima "classicissima dei fiori". Unico vincolo la distanza - i 110 km evocano il compleanno di di Gazzetta e rispettano i regolamenti tecnici delle Medio Fondo - la prima prova del "Challenge Gazzetta 110" si disegna con l'Aurelia percorsa al contrario sino a Imperia, prima di imboccare la salita che porta a Tesio e al Passo del Ginestro, indi il Testico per ripiombare sull'Aurelia al termine di Capo Mele, a Marina di Andora. Di lì in avanti, dai Capi in poi, è Milano-Sanremo a tutto tondo, con l'anello della Cipressa e l'ascesa, del Poggio di Sanremo, preliminare utile al "tuffo" su via Roma, dove anche la Sanremo amatoriale si concluderà, nell'identico punto dell'arrivo dei professionisti. Altrettanto fascino hanno le due prove successive del "Challenge Gazzetta 110": domenica 28 maggio è in programma la Gran Fondo Giro d'Italia Dolomiti Stars, in gran parte sulle strade solcate due giorni prima dai professionisti. Si va da Arabba ad Arabba con la Forcella Staulanza, il Passo Duran, il San Pellegrino e - da ultimo - il Fedaia per un totale di 170 km. Con la possibilità di saltar via le ultime asperità e di seguire il tracciato della sola Medio Fondo, da Arabba ad Arabba. Domenica 15 ottobre, il giorno dopo la "classicissima delle foglie morte", che quest'anno tocca la centesima edizione, va in scena il Giro di Lombardia in formato medio. Si partirà da Como per percorrere l'intero lungolago sino al territorio di Bellagio. Poi, da Regatola, si sale al Ghisallo e da lì, senza varianti, si affrontano le asperità poste nell'estremo finale del Lombardia dei Grandi. Ci riferiamo alla salita di Civiglio e al San Fermo della Battaglia, ricche di suggestione e di fascino, prima dell'arrivo a Como, sul lungolago Trento e Trieste. Le singole prove sono aperte ad atleti di entrambi i sessi tesserati Fci o Enti della Consulta oppure Federazioni straniere riconosciute dall'Uci, purché in regola con il tesseramento 2006. In presenza di un certificato medico agonistico valido alla data della prova, si autorizza la partecipazione anche ai non tesserati, che usufruiranno, con un contributo minimo, del cosiddetto tesseramento giornaliero. Le quote di iscrizione: per gli uomini 39 €per la singola prova, 75 €per due prove, 99 € per le tre prove; per le donne tariffa agevolata: 35 € per la singola prova, 67,5 € per due prove, 89 € per le tre prove del Challenge. Ai cittadini extra UE si applicano le medesime tariffe con una maggiorazione di 10 €. Ogni altra informazione si trova nel sito
www.gazzetta.it/challenge

Trafficante: "Mi chiamano Ullrich" E' uno dei volti inediti del team Lpr, ma secondo i tecnici, se sarà all'altezza delle credenziali che lo hanno scortato in questi anni, non tarderà a conquistarsi i riflettori della critica. Lui è Roberto Trafficante, 21 anni di Giussano (Mi), una delle nuove scommesse del sodalizio di Piscina, il team manager che, due anni fa, l'ha scoperto e opzionato nella jungla dei dilettanti. Dopo un biennio di apprendistato col team Paolin, quest'anno la scelta di onorare quella promessa e di regalare al ragazzo il palcoscenico dei prof: "Essere qui è un sogno - spiega Trafficante - uscire in bici con campioni come Konishev, Pieri e Valoti dà una sensazione incredibile. So che la squadra si aspetta molto da me ed io farò di tutto per non deludere le aspettative. Però io sono giovane, ho ancora tanto da imparare e, in fondo, sono qui soprattutto per questo". Una vita da ciclista puro, scandita solo da qualche passatempo: i libri, la musica, le uscite con gli amici: "Ma, nella mia vita, il ciclismo ha sempre occupato un ruolo di primo piano, e quest'anno lo avrà ancora di più. Piscina mi ha dato l'opportunità della mia vita e per niente al mondo voglio sperecarla". Con Marzoli e Gavazzi compone la triade dei baby, ma Trafficante non ha la mentalità del ciclista appena uscito dalla nursey: "In realtà mi piace il ciclismo di fatica - spiega - per questo offro il meglio di me stesso nella gare più impegnative, quelle dove fa freddo e piove. Più le condizioni sono estreme e più mi esalto, non a caso i risultati migliori li ottengo proprio durante la stagione invernale. Sono un corridore da classiche del nord ed il sogno è quello, un giorno, di vincere la tappa dell'Alpe d'Uez. Il paragone con Ullrich? E' uno scherzo, per carità. In effetti, fate le debite proporzioni, abbiamo caratteristiche simili, anche se io preferisco, sul piano tecnico, uno come Armstrong". Nome importanti, da vertigine, ma Trafficante ha le idee chiare e, un giorno, tra i big potrebbe esserci anche lui.

Aperte le iscrizioni alla Nove Colli offroad Sarà la quinta edizione per la prova in fuoristrada della più blasonata Nove Colli - Marco Pantani. Anno dopo anno la manifestazione MTB sta trovando la sua dimensione in un settore emergente per molti appassionati delle due ruote. Lontano dalle Dolomiti, ma dentro al cuore pulsante di una verde e collinare romagna. "Sono tante le novità della quinta edizione della prova in MTB" dice Alessandro Spada, vice presidente del glorioso sodalizio G.C. Fausto Coppi di Cesenatico e responsabile del settore mountain bike "tanto per cominciare la prova si svolgerà in maggio, più precisamente il 14 e quindi una settimana prima della prova su strada. Sembra più che mai che quest'anno la mania del "nove" ci sostenga. Infatti per nove giorni, a partire da venerdì 12 maggio con l'arrivo del Giro d'Italia a Forlì, si entrerà di diritto nel clima festoso e goliardico delle due ruote che sfocerà il 21 maggio nella gloriosa Nove Colli - Marco Pantani. Sabato 13 il giro ripartirà da Cesena per arrivare nelle Marche. In contemporanea a Cesenatico, mentre gli iscritti potranno cominciare a ritirare il pacco gara della Off Road, verrà organizzata una pedalata non agonistica per bambini organizzata dal G.C. Fausto Coppi. Inoltre, la partenza e l'arrivo della Off Road verrà fatta per la prima volta a Montiano; per coloro che alloggeranno a Cesenatico in albergo o campeggio per almeno tre notti l'iscrizione alla Off Road sarà gratuita; chi parteciperà ad entrambe le prove, fuoristrada e strada, sarà applicato uno sconto sulla quota d'iscrizione della Nove Colli-Off Road. Il percorso, completamente collinare, è stato ridisegnato e sarà lungo circa 48 Km, e in caso di maltempo e' previsto un percorso alternativo "salvagara" interamente percorribile su strade bianche ed asfaltate, la gara è praticamente a prova di alluvione. In ultimo, ma non per importanza, sono le varie attività organizzate tra una prova e l'altra e quindi tra il 14 e il 21di maggio: convegni, la fiera Ciclo&Vento, una cronoscalata organizzata dal Club Magico Pantani ed in notturna una escursione in Mtb sui sentieri della OFF ROAD organizzata dalla Good Bike di Roncofreddo. E dopo nove giorni, appunto, ecco la carica dei 10000 che prenderanno parte alla Nove Colli - Marco Pantani".

Tacconi si ritira Dopo un periodo di valutazioni e ripensamenti il ciclista fiorentino Alberto Tacconi è giunto alla decisione di scendere dalla bici per dedicarsi alla propria attività commerciale, il noto Ristorante-Pizzeria "DA I'TACCA", da sempre ritrovo di ciclisti ed appassionati nei colli fiorentini. "Non è stata una scelta facile- dice Tacconi- alla fine è prevalsa la ragione e la logica commerciale rispetto al profondo attaccamento alla bici".
Alberto comunque, rimarrà sempre nell'ambiente delle due ruote: gli anni da professionista con il Team MICHE hanno consolidato un profondo rapporto di reciproca stima e fiducia con tutta la struttura della squadra. Così, sceso dalla bici, continuerà a collaborare con il team manager Marco Tozzi nella gestione della struttura, facendo da collegamento tra lo staff e gli atleti. Tacconi guiderà anche l'ammiraglia in aiuto a Tozzi e sarà presente nelle maggiori manifestazioni del calendario.Il Team MICHE perde un corridore ma Tozzi trova quindi un valido collaboratore!