Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net
15-28 febbraio
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28
febbraio Le
squadre per il Giro All'89° Giro d'Italia, in
programma dal 6 al 28 maggio 2006 con partenza dal Belgio
Vallone (prima tappa a cronometro individuale a Seraing)
e arrivo a Milano, sono invitati 22 gruppi sportivi. Ne
dà notizia Rcs Sport che per conto de La Gazzetta dello
Sport organizza la corsa rosa. La SAFI alla Granfondo di Cecina Una visita gradita, quella del ct della nazionale femminile Marino Amadori che ha trascorso alcune ore a Castagneto Carducci (Li) dove si trovano attualmente in ritiro alcune atlete della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan guidate dal responsabile tecnico Rosario Fina. Stiamo rispettando la tabella di marcia fa sapere il tecnico Fina, al termine delluscita in allenamento domenica scorsa, svolta, in parte, lungo il percorso della Granfondo di Cecina e prosegue: anche se con la cancellazione della Primavera Rosa (ufficialmente comunicata solo a fine gennaio, ndr) sono anche cambiate le condizioni e i programmi di avvicinamento alle corse. Cè un buon clima in squadra e le ragazze stanno bene, a partire da Diana (la campionessa Ziliute, che ricomincia una nuova stagione agonistica dopo la maternità, ndr) sempre molto sensibile e professionale e con la voglia di rimettersi in gioco. Buona la condizione anche delle italiane, la campionessa in carica, Silvia Parietti e le compagne Daniela Fusar Poli, Anna Zugno e Silvia Tamanini. Molto determinata anche la nuova atleta svedese, Veronica Andreasson, che vive in Italia già da alcuni anni insieme al fidanzato Gustav Larsson (professionista della formazione francese AG2R). Completano il gruppo del ritiro a Castagneto Carducci, che si protrarrà fino a sabato prossimo 4 marzo, la lituana Zita Urbonaite e la elvetica Sabrina Emmasi. Impegnata invece a Roma per motivi di studio, la giovane Marta Bastianelli. Il resto della squadra, capitanato dallaustraliana Rochelle Gilmore (quinta nella prima prova di Coppa del Mondo, a Geelong domenica scorsa) e con le inglesi Amy Hunt e Charlotte Goldsmith prenderà il via mercoledì al New Zealand Tour, breve corsa a tappe che precederà in Nuova Zelanda la seconda prova di Coppa del Mondo Femminile in programma domenica prossima 5 marzo. Silvia Parietti e Anna Zugno alla Granfondo di Cecina
Bettini faro di
un Lucca inedito Il campione olimpico Paolo
Bettini - dominatore domenica scorsa del GP di Lugano -,
ben performante su tracciato a lui familiare e non
lontano dai territori più cari, è il sicuro faro del
Giro della Provincia di Lucca che andrà in scena lunedì
6 marzo con partenza da Fornaci di Barga e arrivo a
Capannori, dopo 194 chilometri su di un percorso
vallonato, che permette soluzioni ad ampio raggio, non
ultima la volata di un gruppo non necessariamente
compatto. In opposizione a Bettini figura una bella lista
di avversari agguerriti, capeggiati da Ivan Basso,
Alessandro Petacchi, Erik Zabel, Danilo Di Luca, il
giovane Paride Grillo, Daniele Bennati, Luca Paolini e la
rivelazione della passata stagione il brasiliano Murilo
Fischer, tutti annunciati in grande forma. Presentato il CC Canturino 1902 Nell'ormai classica cornice della Banca di Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, è stato ufficialmente presentato il team juniores del Club Ciclistico Canturino 1902 per la stagione agonistica 2006. Alla presenza di autorità locali, politiche e dello sport, sono state ripercorse le tappe del 2005, caratterizzato da quattro successi e presentati a sponsor, stampa e tifosi i programmi del nuovo anno, che si preannuncia ricco di promesse e aspettative. Il direttore sportivo Arnaldo Colinati, che in tanti anni di ciclismo ha saputo dirigere con passione e professionalità centinaia di atleti è, dunque, pronto a ricominciare. Al suo fianco un gruppo di nove corridori fra cui Marco Monopoli e i suoi compagni di squadra, Mauro Vicini e Andrea Bartoluccio, vale a dire i nomi più importanti, che sulla carta, dovrebbero garantire maggiore continuità alla formazione lariana presieduta da Flavio Spinelli. "Così sembra e comunque toccherà loro cucirsi sul petto i gradi di capitano della nostra formazione- puntunalizza Colinati, che si aspetta grandi cose dai propri ragazzi-." Nuove ambizioni, dunque, in vista della nuova stagione su strada della categoria Juniores, che ufficialmente si aprirà domenica 12 marzo con la gara di Treviglio. Così il Canturino 1902 ha deciso di puntare i propri traguardi sul trio appena menzionato, con una formazione che, comunque, ha in organico giovani interessanti e pronti a dare il meglio di se stessi. La novità riguarderà soprattutto Andrea Bartoluccio: il diciottenne di Locate Varesino, infatti, sarà impiegato nelle prove a cronometro valide per la challange del Bracciale d'Oro. Un esperienza inedita per il giovane canturino, che tuttavia proverà a farsi largo in un nuovo contesto. La campagna acquisti si è invece concentrata su di un manipolo di atleti, che finora si sono ben comportati nelle categorie minori. Interessante si presenta la figura del siciliano Paolo Giaimo, 17 anni, che tra gli allievi della società Marianese, ha dimostrato di avere un buon tocco di pedale e di sapersi muoversi soprattutto bene nelle corse in salita. Da seguire anche il brianzolo Luca Nobili, che si presenta nella nuova categoria, con le giuste motivazioni e la convinzione di poter uscire dall'anonimato. In totale saranno nove gli elementi a disposizione e, oltre ai citati, ci saranno Luca Gadola, Marco Scarabello, Alessandro Longoni e Roberto Scaccabarozzi. Riecco Mayo E' pronto al debutto stagionale Iban Mayo, reduce da due stagioni disastrose. Il corridore della Euskaltel sarà al via domani della Vuelta Murcia, cinque tappe tra cui una cronometro piana di 21 km ed un arrivo in quota all'Alto de Collado Bermejo. Sarà in corsa anche Cunego, che ieri in Spagna si è allenato per 60 km con la bici da cronometro La FIAB prepara
Bimbimbici Sono tutti al lavoro per raggiungere
e possibilmente superare il successo degli anni passati.
Stiamo parlando di Bimbimbici 2006, la Giornata nazionale
Fiab a favore della mobilità sicura e sostenibile dei
bambini giunta alla sua settima edizione, che si terrà
in tutta Italia domenica 7 maggio. Anche se alcune città
(Bari, ad esempio) sposteranno la data per particolari
esigenze locali. 27 febbraio Presentata la Coppi e Bartali Una sala gremita di autorità e appassionati ha fatto da cornice questa mattina alla presentazione ufficiale della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, la gara a tappe in programma dal 21 al 25 marzo con la regia organizzativa del Gruppo Sportivo Emilia. Alla presentazione della gara sono intervenuti il presidente della Federazione Ciclistica italiana, Renato Di Rocco, il presidente della Commissione Tecnica Nazionale, lavvocato Carmine Castellano, oltre a numerosi rappresentanti dei comuni che saranno coinvolti dallo svolgimento della manifestazione. Quella del 2006 si annuncia come unedizione destinata a lasciare il segno per una serie di buoni motivi; primo tra tutti il record di partecipazione. Al via della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, infatti, ci saranno ben 200 corridori in rappresentanza di 25 squadre (undici del circuito Pro Tour), il massimo consentito dal regolamento dellUnione Ciclistica Internazionale. Si tratta dellennesima conferma dellimportanza che la gara si è ritagliata allinterno del mondo del ciclismo ad alti livelli. Tra gli atleti che hanno confermato la propria partecipazione figurano nomi di primissimo piano: tra loro Damiano Cunego, Jan Ullrich, Gilberto Simoni, il campione olimpico Paolo Bettini oltre al vincitore delledizione 2005, Franco Pelizotti. La Settimana Internazionale di Coppi e Bartali si aprirà martedì 21 marzo con due semitappe: in mattinata la frazione in linea sullormai collaudato circuito di Riccione che gli atleti dovranno affrontare per otto volte e, nel pomeriggio, la cronometro a squadre di 12 km con partenza ed arrivo a Misano Adriatico. Il giorno seguente è prevista una tappa piuttosto impegnativa con partenza da Cervia e conclusione a Faenza, si tratta di una frazione che potrà già dare una fisionomia definita alla classifica generale in quanto, a pochi chilometri dal termine, gli atleti dovranno affrontare le ascese a Monte Casale e a Monte Trebbio. La terza tappa, con partenza da Scandiano e arrivo a Fiorano Modenese, presenta un finale particolarmente spettacolare; dopo essere transitati ai 791 metri di altitudine di Serramazzoni, i corridori affronteranno per tre volte la salita di Fogliano prima del traguardo. Spazio ai velocisti venerdì 24 marzo con la Carpi Finale Emilia, una frazione interamente pianeggiante che propone nelle fasi conclusive otto giri di un circuito di 7 chilometri. Il sipario sulla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali calerà sabato 26 marzo con lultima frazione: la Castellarano Sassuolo con tre ascese a Montebabbio e tre a Montegibbio. Anche questanno la RAI seguirà quotidianamente la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali con sintesi su Rai TRE alle ore 20,00 oltre al canale satellitare Rai Sport SAT tutti i giorni alle ore 17,30. In occasione della giornata conclusiva Rai TRE trasmetterà unampia sintesi di tutta la gara di circa 50 minuti durante il Pomeriggio Sportivo a partire dalle ore 17,00. Primo podio per la Flaminia E' stato spedito dalla vicina Svizzera il primo sorriso ai tifosi del team Ceramica Flaminia. Ieri il giovane campione nazionale della Bielorussia, Aliaksandr Kushynski, si è piazzato al terzo posto nel Gran Premio Lugano, vinto dall'olimpionico Palo Bettini: "Kushynsky è in uno stato di forma eccellente - hanno dichiarato all'unisono i diesse Simone Borgheresi e Massimo Podenzana - La gara di Lugano è risultata molto dura ma Aliaksandr ha tenuto bene le ruote dei migliori. Non ha potuto fare nulla contro la sparata di Bettini ma poi ha disputato una bellissima volata ed è stato battuto dì un soffio da Kirchen. Il podio di Kushynski va considerato un risultato di alto livello visti i partecipanti alla corsa". Non è andata altrettanto bene sabato, nel GP Chiasso: "La gara è stata bersagliata da un tempo durissimo - ha sottolineato Borgheresi - comunque lo stesso Kushynsky è giunto con il gruppetto dei migliori". Il prossimo impegno del team Ceramica Flaminia è fissato sabato 4 marzo con la Milano-Torino alla quale farà seguito il Giro della Provincia di Lucca e la trasferta il Portogallo. La prossima gara costituirà l'occasione per il debutto stagionale di Massimiliano Martella e Maurizio Varini, vincitore nel 2005 in maglia Ceramica Flaminia di una tappa al Giro della Solidarietà Olimpica. Tra tante notizie liete ce n'è una, però, meno confortante: il campano Michele Scotto D'Abusco ha accusato una ricaduta influenzale e ha dovuto interrompere nuovamente la propria attività. Ha ripreso ad allenarsi con impegno, invece, il romano Domenico Quagliariello, vittima in inverno di tendinite. Il suo debutto agonistico è previsto alla Coppi&Bartali. Bicinfiera "Bicinfiera" è l'inziativa con cui la Federazione Italiana Amici della Bicicletta prenderà parte a Milano a "La PrimaVera in Fiera", nuova Mostra-Mercato Campionaria, che si terrà al Portello dall'1 al 5 marzo prossimi. I visitatori in bicicletta potranno usufruire di un ciclo parcheggio sicuro e gratuito."Bicinfiera" (Entrata 27 da Porta Teodorico) prevede un Atelier di bici-manutenzione dove verrà effettuato quotidianamente il controllo gratuito dello stato di sicurezza delle biciclette (luci, freni, gomme) e verranno impartite istruzioni su come mantenere la bici in salute. Venerdì 3 marzo dalle 10 alle 13 (sala conferenza, padiglione 16, Porta Scarampo 26), previsto, inoltre un seminario, con successiva tavola rotonda, su "Cicloturismo: potenzialità, prospettive, supporti". Nel corso dell'incontro verranno illustrati dati, esperienze e proposte per promuovere anche in Italia reti ciclabili e servizi cicloturistici. Questi i principali temi affrontati: Turismo in bicicletta, mercato in continua espansione; Proposte per lo sviluppo del cicloturismo in Italia; Co.Mo.Do. Conferenza Mobilità Dolce; Il ruolo dei tour operator per l'incoming cicloturistico. Ingresso gratuito. Ecco la Palazzago Presentata alla Roncola (Bg), la formazione bergamasca di Elite e Under 23 della Palazzago Saclà Maiet Colnago. Dopo le quaranta vittorie della scorsa stagione, le ambizioni per il 2006 non possono essere di basso profilo. Lorganico è più ampio di quello del 2005 e anche i cosidetti uomini vincenti sembrano, almeno sulla carta, molti di più. I riflettori, inutile dirlo, sono puntati soprattutto sui bielorussi Kunitski e Samoilau, sullazzurro Baro, sul velocista Formentelli e sui giovani emergenti De Negri, Commesso, Benvenuti e Bisolti. Sappiamo che non potremo sbagliare troppe volte, ma in ogni caso riuscire a confermare i risultati dellultimo anno sarebbe già un formidabile traguardo, ha spiegato il direttore sportivo Olivano Locatelli. La squadra spazierà per tutto il calendario internazionale, concetrando le proprie attenzioni sul campionato europeo di Valkenburg (Olanda) e sul mondiale Under 23 di Salisburgo. Senza naturalmente trascurare classiche importanti quali il Palio del Recioto, il Giro delle Regioni e la Parigi-Roubaix. Abbiamo costruito la squadra che volevamo- conclude Locatelli adesso dipende soltanto da noi. Gli avversari, come al solito, non ci regaleranno niente, ma vedrete che, fra un anno, quando tireremo le somme, saremo ancora contenti. ORGANICO 2006: Baro Marco, Benvenuti Luca, Cavana Davide, Formentelli Alessandro, Kunitski Andrei (Blr), Lucci Marco, Mazzi Alessandro Monda Gaetano, Sala Manuel, Vannacci Alessandro, Crippa Alex, De Negri Pier Paolo, Di Luca Vincenzo, Laugelli Davide, Parnisari Marco, Perez Israel Moreno (Ecu), Romanò Mattia Danilo, Ros Andrea, Samoilau Branislau (Blr), Usai Stefano, Barbieri Andrea, Commesso Giuseppe, Gozzi Cristian, Maddaluno Gennaro, Mauri Mattia, Bisolti Alessandro, Acosta Braulio Antonio (Ecu), Mazzoni Gianluca, Mundula Dario, Polushkin Aliksei (Blr), Sasso Marco. 26 febbraio Le gare della domenica Scende in pista per l'esordio stagionale Damiano Cunego. E' stato questo il motivo principale d'interesse della domenica ciclistica. Il veronese ha chiuso all8° posto la Clasica de Almeria: gara dura, pesantemente condizionata dal forte vento che ha creato numerosi problemi ai ciclisti lungo tutto il percorso. La corsa si è risolta con una fuga a tre, partita a 120 km dal traguardo e conclusasi con la vittoria dello spagnolo Perez Sanchez (Iles Baleares) sui connazionali Serrano e Garcia Quesada. Confortante prova di squadra per la Lampre-Fondital, visto che Cunego, Figueras e Szmyd sono giunti al traguardo col gruppo dei migliori, a 20 dal vincitore; per Martinelli cè però il rammarico per le cadute, causate dal vento, di Valjavec, Bruseghin e Tiralongo. In una gara resa così dura dal vento fortissimo, arrivare coi primi è un segnale confortante per Damiano ha spiegato Giuseppe Martinelli Cunego ha dimostrato già allesordio di possedere una buona condizione. Mi spiace per i tre nostri ciclisti caduti: facciamo passare la notte e poi valuteremo le loro condizioni fisiche. Tra Svizzera e Belgio è stata doppietta della scatenata Quickstep-Innergetic. Alla vittoria di Paolo Bettini a Lugano ha fatto eco unora dopo il bellissimo successo di Nick Nuyens nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Entrambe le vittorie sono state ottenute al termine di una fuga solitaria. Bettini è scattato quando mancavano 28 chilometri allarrivo. Dopo avere scollinato lultima salita con 35 di vantaggio, il Campione Olimpico si è lanciato verso larrivo di Lugano precedendo il gruppo regolato da Kim Kirchen di oltre 120. La squadra è stata grande ha spiegato Bettini, al secondo successo della stagione ai piedi dellultima salita potevo contare ancora su 5 compagni di squadra. Scarselli, Wielinga, Vasseur e Van de Walle hanno fatto un lavoro fantastico che io ho finalizzato. La condizione è buona, devo ammettere che sto facendo un grande inizio di stagione. Sono motivato, e ora vorrei sfruttare questa condizione per cercare di togliermi altre soddisfazioni. A Kuurne poco dopo il successo di Bettini, Nick Nuyens ha tagliato solitario il traguardo precedendo Leif Hoste e il compagno di squadra Tom Boonen, al termine di una corsa entusiasmante che ha visto sempre protagonisti gli atleti QUICK STEP-Innergetic. Nel finale spiega Nuyens non ero al 100%, ma ho stretto i denti, volevo rifarmi della cattiva giornata di ieri (Het Volk). Nella fuga decisiva eravamo in 3 compagni di squadra. Quando sono scattato Boonen e Van Impe mi hanno splendidamente coperto le spalle. E andata bene a me, ma è soprattutto un grande successo di squadra. Infine al Giro di California l'ultima tappa è andata ancora a Olaf Pollack (T-Mobile) con la classifica generale confermata: Landis vincitore davanti a Zabriskie, Julich e Hincapie 25 febbraio Absalon si
racconta Alla vigilia del suo debutto stagionale
nella Liquigas Cup, ancora in qualità di capitano della
Bianchi-Agos, il francese racconta quali sono i suoi
obiettivi agonistici per il 2006. Nonostante abbia vinto
i titoli più ambiti, Absalon è rimasto un uomo umile,
un atleta rigoroso nella preparazione, determinato in
gara e con tanta voglia di mettersi alla prova. Le gare del sabato La prima classica belga, la Het Volk, è andata a Philippe Gilbert della Français des Jeux. A 39'' piazza d'onore per De Waele (Landbouwkrediet), 5° Pozzato. La Valenciana si è conclusa con la vittoria finale di Antonio Colom, con l'ultima tappa a Daniele Bennati (Lampre) davanti al compagno di squadra Napolitano. Bennati ha anticipato all'ultimo km un gruppetto che si era avvantaggiato anche grazie al vento che ha spezzato più volte il plotone. Bennati e Napolitano sono stati davvero bravi. ha commentato un soddisfatto Guido Bontempi - Sono riusciti a rimanere nel primo gruppo e verso la fine si sono parlati, concordando lo scatto di Daniele. E andata bene così, altrimenti era già pronta la volata di Danilo. Al Giro di California la tappa è andata a Olaf Pollack (T-Mobile) davanti al giovane Riccardo Riccò. Invariata la classifica con Landis in vetta alla vigilia dell'ultima tappa. Al GP di Chiasso vittoria dell'olandese Remmert Wielinga (Quickstep) con 23'' su Rebellin, quindi Bertagnolli, Nibali e Carrara. Oggi volevo provare a vincere la corsa spiega Wielinga Nelle fasi iniziali sono rimasto sempre nelle prime posizioni del gruppo e quando mi si è presentata loccasione sono scattato in compagnia di Chavanel. Volevamo promuovere la fuga di un gruppetto, ma ci siamo trovati da soli. Abbiamo lavorato di comune accordo e quando il nostro vantaggio è aumentato ho cominciato a credere nel successo. Allultimo giro del percorso, avvertito via radio che Rebellin si stava muovendo dal gruppo inseguitore, Wielinga attaccava staccando il suo compagno di fuga. Non volevo sprecare unoccasione così favorevole. Ci ho provato e è andata bene. Questo è un successo che dedico a me stesso, alla squadra e al team manager Lefevere che ha creduto in me e mi ha dato lopportunità di correre in questa grande squadra. Abbiamo lavorato bene e questi sono i risultati. Domani la CDM donne Inizia dalla Nuova Zelanda la Coppa del Mondo femminile 2006. Si gareggia domani, domenica 26, a Geelong in un circuito piuttosto semplice di 14,9 km da ripetere 8 volte. Tra le favorite Wood, Teutenberg, Kiesanowski, Gilmore, Ljungskog e la nostra Bronzini. Presente anche una selezione nazionale italiana, con Baccaille, Carrara, Cucinotta, Gatto, Soldo e Turato. Tra i club italiani ci sono Nobili Rubinetterie, FRW, SAFI Pasta Zara. Cunego parte dalla Spagna Inizierà dalla Spagna la stagione ciclistica 2006 di Damiano Cunego. Come da programma, il veronese farà il suo esordio domenica 26 nella Clasica de Almeria, per poi prendere parte alla Vuelta Ciclista a Murcia (1-5 marzo): capitanerà un gruppo composto da Tiralongo, Marzano, Bruseghin, Figueras, Szmyd, Stangelj e Valjavec. Giuseppe Martinelli, direttore sportivo che assieme a Guido Bontempi condurrà la squadra in Spagna, inquadra così la trasferta della Lampre-Fondital in terra iberica: "Con Damiano siamo sempre partiti da qui: è il terzo anno che ripetiamo lo stesso inizio di stagione. Speriamo di trovare un clima caldo, che possa favorire un buon lavoro: vicino a Cunego ci sarà la squadra che correrà spesso con lui, un gruppo quindi proiettato verso appuntamenti importanti. Oltre a ciò, si spera di poter fare già risultato, visto che i corridori stanno bene". 24 febbraio Valenciana Nella tappa più importante della corsa, con arrivo all'Alto del Campello, vittoria di Antonio Colom (Balears) davanti a Bernabeu e Ricardo Serrano. Colom è anche il nuovo leader della corsa Giro di California Nella 5° tappa, vittoria in volata di Hincapie (Discovery) su Wegmann e Horner. Buon piazzamento, 5°, per il neopro Riccardo Riccò. In classifica guida Landis con 29'' su Zabriskie e 34'' su Julich La Quickstep tra
Svizzera e Belgio Ancora una volta Tom Boonen e
Paolo Bettini si divideranno per guidare la
Quickstep-Innergetic su due diversi campi. Bettini sarà
in Svizzera con Bramati per partecipare al GP di Chiasso
e di Lugano. Per Boonen invece c'è il doppio impegno Het
Volk e Kuurne con al fianco tra gli altri Nuyens e
Pozzato. E un week end importante
ha spiegato il campione del mondo Tom Boonen - E la
prima gara in Belgio e sono molto felice di questo, non
vedo lora di prendere il via. La squadra è molto
forte, abbiamo tanti corridori in grado di fare bene. Per
me la cosa più importante è che uno di noi riesca a
vincere, anche se ci sono 5 o 6 big in buone
condizioni. Mi riferisco a corridori come Van Petegem o
Mc Ewen che hanno già dimostrato di pedalare bene.
Nuyens mi ha detto che il percorso è cambiato, nel
finale ci saranno lunghi rettilinei. Probabilmente sarà
una gara che si deciderà allo sprint, vedremo. Con Nick
e gli altri ragazzi abbiamo molte alternative. La mia
condizione è buona. Lunedì e martedì mi sono allenato
nella zona di Montecarlo con uscite di circa 5 ore e
mezzo. Lunedì ho percorso anche gli ultimi chilometri
della Milano Sanremo, con Cipressa e Poggio. Non mi farà
certo male ripassare il percorso. Oppido Lucano verso la copertura? La copertura al velodromo di Oppido Lucano? E possibile, ma solo con laiuto delle istituzioni. Così il presidente della Federazione ciclistica italiana, Renato Di Rocco, intervenuto a Trivigno (Potenza) alle celebrazioni del cinquantenario del comitato regionale lucano della Fci, cogliendo al volo limpegno preso dallassessore regionale lucano Francesco Mollica. Il ciclismo può dare molto alla crescita del territorio ha spiegato Di Rocco ma sta a noi far capire che possiamo essere uno strumento per la crescita della Basilicata. Sarebbe interessante mettere lanello lucano al centro di unattività internazionale, per far conoscere queste bellezze naturali presenti nella vostra regione. Investire nello sport ha proseguito il numero uno nazionale della Federciclismo vuol dire creare generazioni migliori. Qui avete dei fratelli Antonio e Michele Viola, ma anche di Domenico Pozzovivo, e di altri validi atleti. La LPR alla Het Volk Nel week-end il team Lpr si sdoppia. Mentre otto atleti saranno impegnati negli appuntamenti svizzeri di Chiasso e Lugano, sei corridori, sotto la guida tecnica di Orlando Maini e Claudio Cozzi, saranno sabato in Belgio, ai blocchi di partenza della Het Volk, classica dapertura della stagione fiamminga. In gara Traficante, Maserati, Khalilov, Ermeti, Maccanti e Pieri, a cui lappuntamento servirà per testare la condizione in attesa delle corse clou della stagione (Roubaix in primis). "E una gara molto impegnativa - mette in guardia Maini - perché, essendo la prima corsa ufficiale del calendario belga, troveremo squadre di grande spessore che proveranno a cominciare lanno nel modo migliore. Per noi sarebbe già un grande successo piazzare un atleta nei primi venti". Osservato speciale Dario Pieri, a cui laria umida del Belgio (oggi 2° ma, per ora, niente pioggia) dovrebbe far riassaporare le sensazioni inebrianti delle grandi classiche del Nord: "Mi attendo molto da lui - spiega Maini - questo è un palcoscenico importante, che ci darà preziosi ragguagli sulle sue reali condizioni e, soprattutto, sulla sua tenuta mentale. Tutti stiamo dando il massimo per portarlo nella condizione ottimale, ma è chiaro che molto, se non tutto, dipende da lui". Le altre carte da giocare, in una Het Volk tradizionalmente aperta ad ogni pronostico (lo scorso anno successo di Nick Nuyens), sono Khalilov ("se la corsa si mette in un certo modo, lui può dare fastidio a tutti"), Ermeti ("Può e deve infilarsi nella fuga giusta") e Maccanti ("La sua stagione comincia qui"). Sempre affidabile Maserati, cè grande curiosità anche per la corsa di Traficante: "E un giovane su cui riponiamo grande fiducia - conclude Maini - le qualità ci sono, lesperienza no. Ma siamo qui per questo". Lunedì si scopre la Coppi e Bartali Mancano ormai pochi giorni per conoscere i dettagli della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali 2006 in programma dal 21 al 25 marzo. Nella mattinata di lunedì 27 febbraio, infatti, presso lHotel Les Bains di Riccione (ore 10,30), Adriano Amici svelerà il percorso della gara a tappe vinta nella passata stagione da Franco Pellizotti. Nel frattempo continua a crescere linteresse per la gara allestita dal Gruppo Sportivo Emilia che ha dovuto far fonte a numerose richieste di partecipazione da parte delle migliori squadre a livello mondiale. Proprio per questo la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali ha già raggiunto un record: saranno infatti 25 le squadre al via (undici del circuito Pro Tour), il massimo consentito dal regolamento dellUnione Ciclistica Internazionale, per un totale di 200 atleti. A fare da cornice alla presentazione, alla quale parteciperanno il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, e il presidente della Commissione Tecnica, lavvocato Carmine Castellano, è prevista anche una mostra dedicata a Fausto Coppi. La mostra, realizzata dal pittore bolognese Claudio Pesci, propone diciotto ritratti a grandezza naturale del campionissimo; uno per ogni maglia indossata nel corso della carriera. Sicurezza
stradale e mobilità sostenibile "Il
ruolo della ciclabilità e della pedonalità nella
mobilità urbana" è il tema che il Presidente della
Fiab, Luigi Riccardi, svilupperà il prossimo 15 marzo
intervenendo al Convegno su "La Sicurezza Stradale
come prerequisito per la Mobilità
Sostenibile" che si terrà a Verona (Sala
Barbieri, Palazzo Giuliari) per iniziativa
dell'Università degli Studi - Ufficio del Mobility
manager aziendale e della Federazione Italiana Amici
della Bicicletta. 23 febbraio Giro di California Quarta tappa all'argentino Juan Josè Haedo (Toyota United) davanti a Fred Rodriguez e Korff. Un'arrivo in volata che lascia immutata la generale con Landis ancora al comando con 29'' su Zabriskie e 34'' su Julich Ancora Petacchi nella Valenciana Alesando Petacchi ha vinto oggi la terza tappa della Vuelta Valenciana. Ale-Jet ha dominato la volata di Sagunto al termine di una frazione di 162 chilometri e ben tre salite, di cui lultima a soli 25 chilometri dallarrivo. Ai posti donore si sono piazzati rispettivamente Napolitano (secondo anche nella frazione di ieri) e laustraliano Davis. Ora Petacchi è secondo in classifica generale, leadership del russo Kolobnev, e primo in quella a punti. Domani tappa insidiosa con larrivo nella salita di Vallada Alt del Campello. Sabato, tappa conclusiva con probabile volata a Valencia. Uno sprint pulito di quelli che piacciono a me dice Petacchi i miei compagni di squadra si sono mischiati alle altre squadre nel finale per riprendere i fuggitivi, raggiunti solo negli ultimi due chilometri, e poi mi hanno lanciato molti bene portandomi negli ultimi 200 metri in testa. Io mi sento in crescita e la squadra gira sempre meglio. La squadra ha lavorato molto bene" dice invece Napolitano "e mi ha messo nella condizione migliori per affrontare la volata. Ieri avevo provato ad anticipare Petacchi, ma non era andata molto bene; oggi ho preferito attendere che Alessandro partisse per provare poi a saltarlo: è stata la soluzione di sprint giusta, dato che quando sono uscito di scia sono riuscito a rimontare. Purtroppo sentivo che pedalavo troppo agile e rimontavo troppo poco. Sabato si decide per Arenberg Il direttore generale di ASO Jean Marie Leblanc ed il direttore sportivo della Parigi-Roubaix Jean François Pescheux saranno sabato in perlustrazione sul settore di pavè di Arenberg. La mitica Foresta non è stata attraversata dalla corsa nel 2005 ed è stata successivamente sottoposta ad un'opera di risistemazione. Leblanc e Pescheux valuteranno lo stato dei lavori e prenderanno una decisione definitiva per il reinserimento di Arenberg nella Roubaix. Una Barloworld
d'assalto Con l'approssimarsi di una primavera
ricca di impegni, il Team Barloworld affronta nel
prossimo weekend un doppio test interessante in Svizzera,
per disputare sabato 25 il GP di Chiasso e domenica 26 il
GP di Lugano. I positivi risultati conseguiti dal team
guidato da Claudio Corti nelle prime gare stagionali
(ultimo in ordine di tempo, il terzo posto di Mauro Facci
nel G.P. Haribo) hanno consentito di pianificare tra
marzo ed aprile un'attività decisamente intensa che
vedrà la formazione inglese (sponsorizzata dalla
multinazionale sudafricana) al via in tutte le gare
organizzate dalla RCS Sport, tra le quali la
Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo. La primavera degli
uomini di Claudio Corti proseguirà poi anche al nord,
vista la confermata iscrizione della squadra all'Amstel
Gold Race, alla Freccia Vallone ed alla
Liegi-Bastiogne-Liegi. "Siamo molto soddisfatti
del programma di gare che ci attende - spiega Corti -
perchè la squadra ha subito saputo imporsi
all'attenzione generale, ottenendo l'ammissione a gare
davvero molto prestigiose. Questo è il miglior viatico
per il progetto di crescita del team Barloworld su cui
stiamo lavorando". La LPR in Svizzera Dopo le soddisfazioni ottenute tra Francia e Malesia, il Team Lpr torna a respirare laria di casa. Sarà un week-end quasi domestico per il sodalizio italo-svizzero, impegnato nel duplice appuntamento Chiasso-Lugano. Si comincia sabato 25 febbraio con il Gran Premio di Chiasso, a cui prenderanno parte i seguenti corridori: Beuchat, Dietziker, De Paoli, Borghi, Contrini, Bates, Marzoli e Valoti. Otto atleti, che replicheranno il giorno successivo (26 febbraio) nel Gran Premio di Lugano, con lunica eccezione di Marzoli, che passerà il testimone a Iannetti. Sono due gare a cui teniamo in modo particolare spiega il Team Manager Omar Piscina anche se le caratteristiche dei due tracciati non sono congeniali ai nostri atleti, faremo di tutto per onorare al meglio entrambe le corse, regalando ai Bordogna le soddisfazioni che meritano. Il weekend Flaminia Dopo l'uscita in Francia di domenica scorsa l'ammiraglia di Simone Borgheresi e Massimo Podenzana punta di nuovo la frontiera. Sabato e domenica, infatti, il team Ceramica Flaminia disputerà il GP Chiasso e il GP Lugano. Per questa impegnativa trasferta in Svizzera faranno parte della squadra: Adriano Angeloni, Stefano Boggia, Gianluca Geremia, Aliaksandr Kuschynsky, Maksym Rudenko, Michele Scotto D'Abusco, Hubert Krys, Gianmario Rovaletti. Il diesse Simone Borgheresi ha sottolineato l'importanza del doppio appuntamento: "Sono gare molto impegnative e di difficile interpretazione ha dichiarato Borgheresi Noi cercheremo di muovere la corsa e anticipare i grandi campioni nelle battute finali. Bianchi-Agos
alla prima prova Liquigas Cup C'è anche Julien
Absalon, campione olimpico e campione del mondo in
carica, tra gli atleti Bianchi-Agos che sono partiti per
Cagliari dove il team disputerà sabato 25 febbraio la
prima prova della Liquigas Cup 2006. La squadra ha
concluso oggi il primo ritiro stagionale a Terracina,
iniziato la scorsa settimana. Il team manager Massimo
Ghirotto ha convocato oltre a Julien Absalon, i
confermati Thomas Dietsch, Emil Lindgren e Cristian
Cominelli, e le new-entries Andrea Giupponi e Lukas
Flueckiger. "Il 2005 è stato un anno straordinario
che ci auguriamo di ripetere" ha spiegato Ghirotto.
"Abbiamo dei corridori di primo piano nel panorama
della MTB internazionale, di conseguenza puntiamo con
decisione a traguardi importanti, ad esempio quelli
iridati: il Campionato del Mondo cross-country che si
disputerà in Nuova Zelanda e quello marathon che si
terrà in Francia. Nel frattempo vogliamo aprire al
meglio la stagione mettendoci in luce già nella prima
prova della Liquigas Cup". 22 febbraio Giro di California Nella cronometro vittoria di Floyd Landis (Phonak) con 26'' su Zabriskie e 35'' su Julich. Landis è anche il nuovo leader della corsa con 29'' su Zabriskie e 34'' su Julich Valenciana Alessandro Petacchi vince la seconda tappa della Vuelta Valenciana, con partenza ed arrivo da Vila Real. Si tratta della sua quarta vittoria nel 2006 (112° in carriera), la quinta per il Team Milram. Alessandro Petacchi: Oggi I miei compagni di squadra hanno fatto un ottimo lavoro. Dopo la salita posta a settanta km dallarrivo la mia squadra ha gestito la corsa, prima andando a riprendere una fuga di quattro uomini, poi tirando fino allo sprint. Ai 400 metri circa dallarrivo quando Ongarato si stava per spostare, Bennati con a ruota il suo compagno di squadra Napolitano hanno cercato di anticiparci. Io ho preso prontamente la ruota di Napolitano e ai 180 metri dallarrivo, quando vedevo che tentennava ad uscire dalla ruota di Bennati perché cera vento contrario sono partito. Ho vinto bene, ma quello che più importa è che mi sento sempre meglio. La Naturino in Svizzera Il team Naturino-Sapore di Mare prenderà parte al GP Città di Chiasso e al GP di Lugano, in programma sabato 25 e domenica 26 gennaio 2006, con la seguente squadra affidata al direttore sportivo Antonio Salutini: Filippo Simeoni, Luigi Sestili, Massimo Giunti, Luca Pierfelici, Massimiliano Gentili, Alexander Bazhenov (Rus), Cristian Gasperoni, Emanuele Rizza e Leonardo Giordani. Direttore sportivo: Antonio Salutini. «Sono due corse dure e molte impegnative», sostiene il direttore sportivo Antonio Salutini. «Partecipiamo con una squadra composta da corridori esperti, alcuni di loro possono puntare alla vittoria, come il russo Bazhenov o Giordani che hanno molti chilometri nelle gambe. Mentre esordirà il neoprofessionista marchigiano Luca Pierfelici». La Liquigas tra Belgio e Svizzera Si annuncia un fine settimana intenso per la Liquigas. Sabato e domenica prossimi (25 e 26 febbraio) il team guidato da Roberto Amadio parteciperà, infatti, a quattro corse: in Belgio, Omloop Het Volk e Kuurne-Bruxelles-Kuurne; in Svizzera, GP Chiasso e GP di Lugano. La formazione belga, diretta da Dario Mariuzzo, sarà capitanata da Magnus Backstedt e Luca Paolini. Vi faranno parte anche Michael Albasini, Daniele Colli, Mauro Da Dalto, Nicola Loda, Marco Milesi e Marco Righetto. La formazione svizzera, affidata a Mario Chiesa, comprenderà invece Andrea Noè e Vincenzo Nibali, a cui si aggiungeranno Eros Capecchi, Patrick Calcagni, Kjell Carlström, Francesco Failli e Charles Wegelius. Cè attesa per il rientro alle gare di Backstedt dopo lo stop dovuto alla caduta patita nella prima prova della Challenge de Mallorca: «I problemi tendinei al ginocchio sinistro sembrano superati» spiega il gigante svedese. «Ho sostenuto numerose sedute fisioterapiche e soltanto ieri sono riuscito ad affrontare un allenamento lungo senza particolari difficoltà. Il mio obiettivo per il prossimo weekend non va oltre la speranza di concludere le due corse cercando di dare una mano alla squadra. La mia stagione comincia soltanto ora». 21 febbraio Giro di California Nella terza tappa vittoria di George Hincapie (Discovery) su Horner e Jufre con Gilberto Simoni 8°. Hincapie passa anche al comando della generale con 4'' su Leipheimer Valenciana La prima tappa della corsa spagnola è andata al russo Kolobnev (Rabobank) per distacco. La volata del gruppo ha visto Ventoso davanti a Petacchi Prima vittoria
della SAFI Prima vittoria di stagione per la
formazione femminile Safi-Pasta Zara-Manhattan:
laustraliana Rochelle Gilmore si è aggiudicata
oggi a Geelong, in Australia, il Criterium Portarlington,
valido come seconda frazione della breve corsa a tappe
australiana, che si sta svolgendo in questi giorni e che
terminerà il 23 febbraio. Su un percorso a circuito di
1km ripetuto 30 volte, la Gilmore ha conquistato la
vittoria di tappa, battendo allo sprint la tedesca Ina
Teutenberg (T-Mobile), seconda classificata e
lautraliana Oenone Wood (Nuernberger Versicherung),
terza. 20 febbraio Giro di California Nella seconda tappa della corsa americana volata vincente dell'argentino Juan Josè Haedo (Toyota United) davanti a due uomini di valore come Pollack e O'Grady. Leipheimer (Gerolsteiner) è ancora al comando della classifica con 5'' su Julich e 6'' su Hincapie Inizia la stagione SAFI Tre le atlete che vestiranno i colori della formazione italiana al Geelong Tour dal 21 al 23 febbraio. Capitanate dallaustraliana Rochelle Gilmore, vincitrice nel 2005 della prova di Coppa del Mondo a Geelong, saranno in gara anche le due nuove e giovanissime atlete, le inglesi Charlotte Goldsmith e Amy Hunt. La formazione al completo rimasta in Italia si riunirà invece da domani a Castagneto Carducci dove rimarrà fino a sabato 4 marzo. Rochelle Gilmore
La Chirio vince oltreoceano Ancora una bellissima notizia per i colori della Chirio Forno d'Asolo proveniente da oltre-Oceano. Ripetendo il successo dello scorso anno, l'argentina Valeria Pintos ha dominato in patria la seconda edizione della Vuelta feminina a San Juan, imponendosi in tre delle cinque tappe in programma e nella classifica finale della manifestazione, cui hanno preso parte 65 atlete sudamericane. Dopo la beffa occorsale sul traguardo della frazione inaugurale di Pocito, dove la Pintos, che aveva già alzato le braccia ormai sicura della vittoria, era stata rimontata di un soffio in extremis dalla cilena Irene Aravena, Valeria si è riscattata alla grande nelle ultime due giornate di gara. Sabato si è imposta sia nella prova a cronometro del mattino, dove ha strappato alla cilena il simbolo del primato, sia nella semitappa in linea pomeridiana, dove grazie allabbuono ha consolidato la sua leadership. Ieri, infine, Valeria ha legittimato il suo indiscusso trionfo imponendosi anche nella frazione conclusiva. Un altro segnale incoraggiante, dunque, per il team in vista della ripresa dellattività agonistica sulle strade italiane. Ricordiamo inoltre che da domani a giovedì 23 febbraio le atlete Gessica Turato (campionessa europea in carica Under 23) ed Eleonora Soldo saranno di scena con la nazionale azzurra nel Geelong Tour a tappe, in Australia. Riparte il Gran
Galà Insieme alla nuova stagione ciclistica si
rimettono in moto le classifiche speciali legate al Gran
Gala Ciclistico Internazionale, il classico appuntamento
del mondo delle due ruote a Conegliano (la 22.sima
edizione quest'anno è programmata per il 16 ottobre).
Novità nei regolamenti, determinate dalla
"scissione" tra il calendario del Pro Tour e le
competizioni gestite dagli organizzatori dei tre grandi
giri. Tutte queste gare insieme daranno luogo alla
classifica del Mondiale Costruttori-G.P. Somec, che
scatterà con la Parigi-Nizza. Primi passi già compiuti
invece per la graduatoria del Premio Italia-G.P. La
Tiesse Spinazzè, che tiene conto anche delle
competizioni professionistiche disputate in Italia: non
è dunque casuale che proprio i due vincitori (Petacchi a
Donoratico e Ballan a Laigueglia) capeggino la
graduatoria provvisoria, dove si notano già tre uomini
della Lampre-Fondital (oltre a Ballan, anche Bennati e
Napolitano) nelle primissime posizioni. Bennati online Da oggi è online il nuovo sito di Daniele Bennati, per sapere tutto sl velocista toscano della Lampre-Fondital. Gli indirizzi sono www.danielebennati.it e www.danielebennati.com Tra marmo, poeti
e castelli Fervono i preparativi del 19°
Cicloraduno nazionale Fiab intitolato "Tra Marmo,
Poeti e Castelli " che si terrà dal 22 al 25 giugno
prossimi in Lunigiana, tra le province di Massa-Carrara e
della Spezia. 19 febbraio La Nobili pronta all'esordio E iniziato il conto alla rovescia per la Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, che martedì prossimo debutterà in gara nel Geelong Tour, corsa a tappa australiana in programma dal 21 al 23 febbraio. Agli ordini del diesse Chaterine Marsal, sei atlete che tenteranno di raggiungere il massimo risultato, cioè il successo. Si parte, come detto, dallAustralia: al via, Gollan, Oki, Vilajosana, Valsecchi, Corneo e Touffet. Le speranze del team sono risposte soprattutto in Olivia Gollan, la più in forma del gruppo. Olivia è reduce da un buon mese di gennaio, che gli ha permesso di vincere una corsa proprio qui in Australia- spiega lex campionessa francese, la trentacinquenne Marsal-. Logico che sia Lei la nostra atleta di punta per questa corsa. Ma io mi aspetto una buona prova anche dalle altre componenti del gruppo, che sono in grado di inventarsi qualcosa di importante, magari con qualche attacco da lontano o in prossimità dallarrivo. Per Catherine Marsal è la prima volta in ammiraglia Nobili Menikini, naturale che il tecnico transalpino ambisca a ottenere subito delle soddisfazioni: La squadra già la conoscevo, con Walter Zini cè sempre stato feeling e grande rispetto. Per me è come vivere in famiglia, cè laffetto di tutti e la massima fiducia. Aver portato in squadra la giovane francese Eloide Touffet ti aiuta a sentire meno la lontananza da casa? No, Eloide è qui con noi perché è una valida ragazza, con la voglia di fare bene. In questo gruppo così omogeneo non potrà fare altro che imparare e mettere da parte un buon bagaglio tecnico. Inoltre, da buon velocista saprà farsi valere negli arrivi in volata. Le corse della domenica Ha preso il via con un cronoprologo il Giro della California. La vittoria è andata a Levi Leipheimer (Gerolsteiner) davanti a Julich, Hincapie, Landis, Zabriskie e Cancellara. Bene anche Savoldelli, 10°. In Francia si è corso il Classic Haribo con la vittoria di Arnaud Coyot (Cofidis) su Hushovd ed il 3° posto di Mauro Facci della Barloworld. In POrtogallo si è conclusa la Vuelta Algarve con la vittoria finale di Joao Cabrera e tappe a Zanotti, Eisel, due volte a Steegmans e allo stesso portoghese Cabrera. 18 febbraio Tour Haut Var Nella impegnativa semiclassica francese successo di Leonardo Bertagnolli (Cofidis) su Pietro Caucchioli (Credit Agricole). Al 3° posto Wan de Walle (Quickstep) La Pucinskaite diventa italo-lituana Sabato 18 febbraio è una data importante per Edita Pucinskaite, è Il giorno in cui l'atleta Monsummanese è diventata cittadina Italiana. Tutto si è comunque svolto il giorno prima quando Edita si è recata al Municipio di Monsummano Terme e davanti al funzionario dell'ufficio di Stato Civile Giacomo Pasqui, a firmato l'accettazione della nazionalità Italiana, esprimendo contemporaneamente il proprio "giuramento di fedeltà alla Repubblica" dopo di chè è stato necessario attendere le canoniche 24 ore per averne l'ufficialità. Dalle mezzanotte di venerdì Edita Pucinskaite ha quindi la doppia cittadinanza Italo/Lituana. E' un emozione - confida l'atleta - è una scelta che avevo fatto subito dopo il matrimonio, e che adesso vede il suo naturale completamento, è un modo per ringraziare una nazione, un popolo in cui ho trovato successo, calore e amore e dove ho costruito una famiglia (il marito è Italiano). Comunque non prevedo grandi stravolgimenti nella mia vita, tutto continuerà come prima, non intendo chiaramente riunciare alla mia nazionalità Lituana, paese in cui sono cresciuta ed a cui sono ancor'oggi profondamente legata, la differenza probabilmente maggiore sarà nel fatto da oggi mi sentiro ancor più partecipe e coinvolta nella vita di questo paese. Editha con il funzionario comunale Giacomo Pasqui E' nato Eros Bortolami Un bellissimo evento arriva a rasserenare la vita di Gianluca Bortolami, dopo il suo forzato addio allattività agonistica: Michèle, la compagna del campione milanese, alle 17,30 di oggi ha dato alla luce Eros, un bel bimbo di 49 cm per 3,22 kg. Eros, secondogenito di Bortolami, è nato a Ieper, in Belgio, terra di origine di Michèle. La FRW in Australia Primi impegni stagionali per le ragazze del Team FRW che oggi volano in Australia dove saranno impegnate nel Geelong Tour in programma dal 21 al 23 febbraio e nella prova di Coppa del Mondo che si correrà a Geelong il 26 febbraio. La trasferta proseguirà con il Tour della Nuova Zelanda (1/3 marzo) e con unaltra prova di Coppa del Mondo a Wellington il 5 marzo. La squadra, diretta da Fausto Tardozzi, sarà composta da Giorgia Bronzini, Martina Corazza, Kettj Manfrin, Laura Pisaneschi e da Ombretta Ugolini Verdugo operato Il navarro della Euskaltel Gorka Verdugo sarà sottoposto il prossimo 20 febbraio ad un intervento dopo la frattura della clavicola. Verdugo era caduto durante l'ultima tappa della Vuelta Andalusia Piscina: "Premiati i nostri sacrifici" Dopo lo storico invito alla Roubaix, arrivano altre splendide notizie per il team Lpr. La Rcs-Gazzetta dello Sport ha infatti ufficialmente invitato il sodalizio italo-svizzero alla 41ª edizione della Tirreno-Adriatica (8-14 marzo) e alla 97ª Milano-Sanremo (18 marzo). Si tratta di un riconoscimento di grande prestigio per il Team Lpr, che sarà così ai blocchi dei più importanti appuntamenti ciclistici di primavera. "Accogliamo la notizia con grande soddisfazione - è il commento a caldo del team manager Omar Piscina - questi riconoscimenti dimostrano che lavorare con serietà e dedizione, privilegiando la politica del sacrificio a quella della polemica spicciola, alla lunga paga sempre. Essere tra le formazioni più blasonate del mondo, su palcoscenici così importanti, è un premio straordinario alla crescita strutturale di questa squadra che, negli ultimi anni, con la forza dei risultati, maturando sul campo importanti credenziali, ha dimostrato di meritare lattenzione delle grandi rassegne. Garantendo, sin da oggi, il massimo impegno per arrivare ai due appuntamenti agonistici al meglio della condizione, cogliamo loccasione per ringraziare con sincera gratitudine la Rcs, la Gazzetta dello Sport e, in particolare, il dottor Angelo Zomegnan, per la sensibilità dimostrata nei nostri riguardi". 17 febbraio Inviti per le
corse RCS Sono stati definiti gli inviti per le
corse organizzate da RCS Sport nella prima parte di
stagione. Iniziamo con la Milano-Torino del 4 marzo che
vedrà al via 19 formazioni: Liquigas:
ciclismo a 360° Il team Pro Tour Liquigas 2006
non è che un aspetto, anche se il più eclatante, della
presenza di Liquigas nel ciclismo. Lazienda
sponsorizza da tempo anche squadre satelliti che
coltivano giovani talenti. In questo panorama si
inserisce la collaborazione con il Team 2000 Marchiol Ima
Famila Liquigas, presentato la scorsa settimana a San
Donà di Piave, realtà di primo piano nel panorama
dellattività ciclistica. Questa squadra schiera 27
corridori, di cui 4 élite, e 23 Under 23. Il weekend Liquigas Doppio appuntamento nel fine settimana per il team Liquigas che parteciperà sia al Tour du Haut Var, sabato 18, che alla Classic Haribo, domenica 19 febbraio. Il direttore sportivo Mario Chiesa guiderà nella campagna doltralpe un gruppo in cui spiccano i giovani talenti del team: Daniele Colli, Michael Albasini, Vincenzo Nibali, Eros Capecchi, Mauro Da Dalto, Francesco Failli, Nicola Loda e Charles Wegelius. «Si tratta di due gare molto diverse» spiega Mario Chiesa. «Il Tour du Haut Var è piuttosto duro, con un percorso impegnativo caratterizzato da continui saliscendi. Mi aspetto una buona performance in particolare da Nibali e Albasini. La prospettiva è diversa alla Classic Haribo, dove il percorso, più adatto ai velocisti, potrebbe offrire loccasione per un acuto di Colli». La Barloworld al
Gp Haribo Il Team Barloworld ha definito la
formazione che prenderà parte domenica al G.P. Haribo in
Francia. La squadra, diretta dal DS Alberto Volpi, sarà
composta da otto atleti: Diego Caccia, Giampaolo Cheula,
Mads Christensen, Alex Efimkin, Mauro Facci, Rodney Jock
Green, Jeremy Maartens e Tom Southam. La Flaminia in
Francia Dopo Donoratico e Laigueglia il team
Ceramica Flaminia di Roberto Marrone valica i confini
nazionali e domenica prossima disputerà in Francia la
Classic Haribo. Faranno parte della squadra: Adriano
Angeloni, Stefano Boggia, Gianluca Geremia, Aliaksandr
Kuschynsky, Maksym Rudenko, Emanuele Spadi, Krzysztof
Szczawinski, Gianmario Rovaletti. 16 febbraio La rivincita di Boonen Tom Boonen ha vinto questoggi allo sprint la 5.a e ultima tappa della Vuelta a Andalucia, da Olvera a Sevilla per 176,6 chilometri. Il Campione del Mondo ha battuto al termine di uno volata mozzafiato Alessandro Petacchi del team Milram e Roger Hammond del team Discovery Channel. La corsa che prevedeva due gran premi della montagna di terza categoria è stata fino dalle prime battute nervosa e combattuta con innumerevoli tentativi di fuga. La bagarre in testa al gruppo ha portato allo scoperto anche i big della corsa. Per un lungo tratto, infatti, la corsa veniva condotta da un drappello di 8 corridori tra i quali Oscar Freire, Eric Dekker, Alessandro Petacchi, Leif Hoste e Tom Boonen con un vantaggio massimo di 50. Grazie allazione del gruppo principale, la fuga si esauriva e solo Dekker e Hoste insistevano nel loro tentativo, prima di essere ripresi dal gruppo compatto a circa 2 chilometri dallarrivo. Lazione del team QUICK STEP-Innergetic era ancora una volta efficace. Prima De Jongh, poi Tosatto e infine Trenti portavano Boonen a circa 150 metri dallarrivo. La volata era ancora una volta una storia a due fra Petacchi e Boonen con un epilogo favorevole al Campione del Mondo. E una bella vittoria ha spiegato Boonen, al settimo sigillo della stagione che premia il lavoro splendido della squadra. Oggi siamo stati perfetti. I giorni scorsi ho commesso qualche stupido errore, forse ero un po nervoso. Oggi ho lanciato lo sprint, Petacchi mi ha rimontato e superato ma io sono stato capace di rilanciare lazione e superarlo ancora una volta. Questa è la cosa più importante per me. Dello stesso parere anche il Direttore Sportivo Wilfried Peeters: Abbiamo fatto un buon lavoro e siamo contenti di essere riusciti a battere un grande sprinter come Petacchi. Trenti oggi è stato lultimo uomo di Tornado Tom: In corsa siamo stati molto attivi e presenti. Siamo una squadra ma anche un gruppo di amici affiatati. Ogni giorno ci confrontiamo e parliamo tra di noi e questi sono i risultati. A otto chilometri dallarrivo ho perso in una caduta Velo e Cadamuro dice invece Petacchi e nel finale di corsa mi sono trovato con il solo Sacchi a darmi una mano. Nello sprint Trenti ha lanciato Boonen e io mi sono messo alla sua ruota. Quando lho affiancato lui mi ha leggermente stretto sulle transenne ed io ho perso lattimo perché ho avuto paura di non riuscire a passare. Le volate sono fatte così, basta un attimo. Comunque la mia condizione fisica cresce e questo è laspetto più importante. L'esordio di Angeloni A Laigueglia Adriano Angeloni ha debuttato fra i professionisti con la maglia della Ceramica Flaminia. Non è andata bene. Il campione italiano under 23, in ritardo di preparazione a causa di un malanno subito durante linverno, si è dovuto arrendere alla forza dei migliori. Abbiamo raccolto comunque le emozioni del debuttante: Alla vigilia della gara ero piuttosto tranquillo; poi, dopo cena, con Simone Borgheresi e Massimo Podenzana abbiamo discusso la tattica che avremmo dovuto adottare in corsa. A me hanno spiegato come muovermi in gruppo, come affrontare questo primo impegno, cosa avrei dovuto attendermi dal mio primo giorno di scuola. Io sono sempre rimasto molto tranquillo. Fino a lì mi è sembrato un po come al raduno quando la sera ci spiegavano il lavoro che ci aspettava il giorno dopo. Quindi a letto ho riposato bene. Poi tutto è cambiato quando al mattino abbiamo raggiunto la partenza ed io ho visto gli avversari. Ho provato una fortissima emozione quando ho incrociato le maglie delle squadre più prestigiose. Quando è stato il momento di andare a firmare il foglio di partenza mi sono trovato gomito a gomito con Paolo Bettini e Filippo Pozzato. Non credevo ai miei occhi; in cuor mio avrei voluto chiedere loro un autografo, avrei voluto parlare con loro; insomma è venuta fuori il richiamo della passione che ho per questo sport. Una volta partiti, però, tutto è tornato normale ed io ho pensato solo a dare il meglio di me stesso. Purtroppo sulla prima salita con alcuni compagni siamo rimasti in coda al gruppo e quando i migliori hanno accelerato landatura il gruppo si è spezzato in due tronconi e io sono rimasto dietro. Ero in grossa compagnia, oltre cento corridori. Malgrado ci fossimo impegnati nellinseguimento la nostra gara è finita lì. Mi è dispiaciuto, perché avrei potuto sicuramente fare meglio Comunque va bene così, anche questa esperienza mi servirà in seguito. Adesso devo guardare al mio prossimo impegno; domenica andrò in Francia a partecipare alla Classic Haribo. Seguitemi. Ciao a tutti La Naturino in Francia Il team Naturino-Sapore di Mare prenderà parte al Tour du Hout Var e alla Classica Haribo (Francia), in programma sabato 18 e domenica 19 febbraio 2006, con la seguente squadra diretta dal direttore sportivo Fabio Becherini: Valerio Agnoli, Alexander Bazhenov (Rus), Paul Crake (Aus), Antonio Murilo Fischer (Bra), Massimo Giunti, Leonardo Giordani, Martin Mares (Cze) e Luigi Sestili. Alla Classica di Haribò, Martin Mares verrà sostituito da Massimiliano Mori. «Sono due corse impegnative e selettive - sostiene il direttore sportivo Fabio Becherini -. Puntiamo alla vittoria con il russo Bazhenov e Leonardo Giordani, magari entrando in qualche fuga; mentre se la gara dovesse concludersi in volata, Fischer potrebbe provare il suo primo sprinter della stagione. Pedala bene e sta raggiungendo la condizione fisica: punta alla Milano-Sanremo». Spadi in cattedra Dopo i primi due impegni stagionali; Costa degli Etruschi e Laigueglia e in attesa di partire per la Francia e la Classic Haribo, il giovane toscano della Ceramica Flaminia Manuele Spadi ha incontrato gli studenti della scuola media Leonardo Da Vinci di Pistoia: Per me è una grande emozione salire in cattedraha detto il ventiquattrenne toscano al secondo anno da professionistaovviamente sono stato chiamato in qualità di testimonial di una professione che affascina sempre tanti ragazzi. In questa scuola seguono una didattica molto interessante grazie allinsegnante Magnanensi che propone un corso che prevede la conoscenza del mondo della bicicletta. Hanno anche un meccanico che spiega tutto, dallallestimento, alla manutenzione, alla funzionalità delle parti. Sono emozionato; lanno scorso avevano chiamato Alessandro Petacchi. Non so se mi spiego! 15 febbraio Ancora Petacchi Nuovo sprint e nuova vittoria di Petacchi nella quarta frazione, da Ejia a Ronda di 162 chilometri, della Vuelta Andalusia Ruta del Sol. Il gruppo, sotto la spinta degli uomini Milram, hanno raggiunto la fuga di giornata solo negli ultimi 600 metri di corsa. E stato uno sprint più difficile del solito spiega Petacchi perché cera una salitella che terminava negli ultimi 300 metri e di conseguenza non abbiamo fatto un sprint lanciato come piacciono a me, ma di pura potenza. Durante la tappa i miei compagni hanno lavorato molto per cercare di riprendere la fuga. Cosa avvenuta solo nel finale quando anche gli uomini di Boonen ci hanno dato una mano. Allo sprint i miei compagni di squadra erano mischiati ai suoi ed io ero alla sua ruota. Trenti ha portato fuori Tom negli ultimi 200 metri ed io lho affiancato subito, partendo praticamente in contemporanea. Domani ultima frazione Oliera-Sevilla di 172 chilometri. IN classifica guida ancora Garcia Quesada Gli inviti per Liegi e Freccia La ASO, società organizzatrice tra l'altro anche del Tour de France, ha diramato gli inviti per Liegi-Bastogne-Liegi e Freccia Vallone. Oltre alle 20 squadre con licenza Pro Tour parteciperanno le belghe Chocolade Jacques, Landbouwkrediet, Unibet.com, la francese Agritubel e la britannica Barloworld Accordo
Bianchi-Ducati Dopo la linea di biciclette
fashion targata Emporio Armani, Bianchi ha siglato oggi
un nuovo accordo con un altro storico marchio del made in
Italy: la casa motociclistica Ducati, per la quale
l'azienda di Treviglio realizzerà una gamma esclusiva di
biciclette. La partnership tra le due aziende è stata
ufficializzata nella sede Bianchi alla presenza di
Federico Minoli, presidente ed amministratore delegato di
Ducati Motor Holding, e di Davide Brambilla,
amministratore delegato di Bianchi. Special guest
dell'incontro, il pilota ufficiale del Ducati Xerox Team
Troy Bayliss. Da sinistra: Federico Minoli, Davide Brambilla e Troy Bayliss, una stretta di mano sigla l'accordo tra Bianchi e Ducati
Le squadre per la Roubaix Sono state diramati nomi delle 25 squadre che parteciperanno alla prossima Parigi-Roubaix. Oltre alle venti squadre con licenza Pro Tour sono state invitate la Landbouwkrediet-Colnago, la Unibet.com, la Agritubel, la Skil-Shimanoe la nostra LPR che schiererà al via lo specialista Dario Pieri I professionisti
della MTB alle Canarie Mentre in gran parte
dEuropa le temperature sono ancora sotto zero,
alcuni professionisti della mountain bike sono giá
in fase di allenamento nei paesi con temperature piú
miti come ad esempio a Gran Canaria. I preparativi
per la Gran Canaria Open del 18 marzo 2006 sono in pieno
fervore e quasi tutto é pronto per la seconda edizione.
Ad un mese dall´evento l´organizzatrice Petra Wonisch
ha giá quintuplicato le iscrizioni dell´anno scorso ed
é entusiasta per il riscontro a livello mondiale che sta
ottenendo: Sono giá iscritte squadre di
professionisti provenienti dalla Norvegia, Svezia, dal
Belgio, Francia, Inghilterra ed anche dall´America. Ma
anche atleti dalla Baviera e dall´Austria vengono da noi
al caldo, anche perché la nostra gara da questanno
fa parte di un loro neonato circuito. Hanno confermato la
loro presenza diversi organizzartori di altre maratone
per festeggiare con noi l´inizio della stagione
agonistica... . Solo qualche giorno fa ci é
raggiunta la conferma che - oltre ad un grande gruppo di
biker italiani parteciperá alla maratona anche
l´altoatesino Roland Stauder con ottime possibilitá di
portarsi a casa la vittoria. Stauder é appena rientrato
da Salisburgo, dove si allena regolarmente nel centro
della Red Bull. Sono giá in buona forma e alla
OPEN MTB della Gran Canaria punteró sulla
vittoria,...dice Roland. |