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1-14 febbraio

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14 febbraio

A Petacchi la prima sfida con Boonen Alessandro Petacchi ha vinto allo sprint la terza e più lunga tappa della Ruta del Sol, la Cabra-Cordoba di 174,1 chilometri. Ale-jet ha regolato allo sprint, nel primo atteso scontro diretto della stagione, il campione del mondo Tom Boonen. Al terzo posto, a completamento di un podio regale, l’ex iridato Oscar Freire. Per Petacchi è la seconda vittoria della stagione, la terza per il la Milram di Stanga. “Oggi sono contento” esordisce Alessandro Petacchi dopo il vittorioso arrivo “non nascondo che questo sprint era atteso anche da parte mia. Misurarsi con i migliori al mondo è sempre un ottimo stimolo. Durante la corsa Den Bakker e Knees hanno tirato per 150 km, sono stati veramente bravi. Poi il resto della mia squadra mi ha portato all’ultimo km in ottima posizione, ma c’erano due curve brutte e ci siamo un po’ persi, così ho preso la ruota di Boonen ed ho fatto uno sprint di rimonta su di lui. Anche le prossime due tappe potrebbero concludersi allo sprint, vedremo” Domani la quarta e penultima frazione della corsa iberica, la Ecija-Ronda di 162,1 chilometri

Bortolami si ritira Bortolami chiude una splendente carriera. Gianluca Bortolami non sarà più nel gruppo nella stagione 2006. Il corridore, professionista dal 1990, pur avendo la possibilità di correre un altro anno nella Lampre-Fondital, ha dovuto chiudere una carriera costellata da importanti successi, tra i quali una tappa al Tour de France, il GP di Svizzera, il Giro del Piemonte, il Giro delle Fiandre, due Giri di Romagna e la Coppa del Mondo del 1994. Il motivo del ritiro è legato al fatto che a Bortolami è stata riscontrata una miocardite, causata da un virus che ha provocato cicatrici nella muscolatura cardiaca e conseguenti aritmie. In considerazione di tutto ciò, avendo ottenuto dalla sua carriera il massimo di quanto un ciclista possa desiderare ed essendo giunto all'età di 37 anni, Bortolami ha deciso di lasciare l'attività agonistica.
Le parole di Bortolami: "Ringrazio la squadra e in particolare la famiglia Galbusera, tutti gli sponsor e sopratutto Saronni: mi hanno dato fiducia e speranza fino alla fine di poter continuare a correre. Vorrei inoltre dire grazie a tutto lo staff tecnico e ai compagni di squadra per la bella collaborazione. Questo ritiro forzato mi fa sentire ancor più la mancanza di uno sport che ho sempre amato. Spero in un futuro prossimo di poter svolgere un ruolo nell'ambiente ciclistico".
Tutti gli amici, i compagni di squadra, i direttori sportivi e l'intero ambiente della Lampre-Fondital ringraziano Bortolami per gli anni passati assieme e gli augurano di proseguire per la sua nuova strada con la stessa classe che lo ha contraddistinto in bicicletta

13 febbraio

Andalusia Seconda tappa della corsa spagnola a Manuel Lloret della Comunidad Valenciana su Santos Gonzales. Ancora in testa alla classifica Carlos Garcia Quesada

La Roubaix chiama Pieri Adesso è ufficiale: il prossimo 9 aprile, sui leggendari pavet di Roubaix, ci sarà anche il Team Lpr. Gli organizzatori francesi hanno infatti invitato la formazione italo-svizzera all’edizione numero 110 della mitica Parigi-Roubaix. Un riconoscimento di prestigio assoluto per il team di Bordogna e Piscina che, dopo una crescita tecnica esponenziale, vede così premiati i formidabili risultati dell’ultima stagione (ben 18 vittorie in bacheca), confermati per altro dalla sequela di brillanti piazzamenti ottenuti in questo primo scorcio di 2006 (primo fra tutti il successo di Aggiano in Malesia). "Per la squadra è un salto di qualità importante - spiega Massimiliano Bordogna, responsabile delle relazioni esterne del team Lpr - questo invito alla Roubaix conferma la crescita prodigiosa del nostro gruppo non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo dell’immagine e della credibilità. Essere ai blocchi della corsa francese è il premio più bello per chi, come noi, ha investito su un progetto ambizioso in un momento particolare del ciclismo, in cui la legge del Pro Tour tende a discriminare, per principio, le piccole realtà come la nostra". E tra i più felici per questa chiamata d’Oltralpe c’è senza dubbio Dario Pieri che, nel 2003, tagliò il traguardo di Roubaix al secondo posto, alle spalle solo del belga Van Petegem: "Sono davvero felice di avere un’altra chance - spiega Pieri - a questo punto, inutile dire che farò di tutto per presentarmi al via della rassegna francese al massimo della condizione psico-fisica. Conosco quel tracciato e so che cosa posso fare, per cui, assieme ai miei compagni, onoreremo fino in fondo questo invito".

Nardello alla Granfondo Lago Maggiore Si terrà domenica 4 giugno 2006 la IV edizione della Gran Fondo Lago Maggiore, che rientra all’interno del 10° campionato italiano di Gran Fondo e Medio Fondo UDACE, con partenza dal comune di Luino e arrivo nel comune di Germignaga. Testimonial d’eccezione della manifestazione sarà Daniele Nardello, ciclista professionista di caratura internazionale, che parteciperà pedalando lungo il percorso insieme agli iscritti che gareggeranno per la vittoria finale. La competizione sportiva sarà organizzata grazie al patrocinio della Provincia di Varese e dei comuni di Luino e Germignaga con la collaborazione delle Proloco e si snoderà attraverso un percorso che metterà in risalto le bellezze del luogo. Il tracciato, infatti, coprirà una parte consistente del territorio della Provincia di Varese, e farà da traino e veicolo di promozione turistica per le zone attraversate dalla gara ciclistica. Gli affezionati e i semplici appassionati, si troveranno a dover compiere un percorso molto affascinante così articolato: Nella Medio Fondo di 118 Km, un dislivello di 1000 metri circa con le salite: della Grantola, dell’Alpe Tedesco da Ganna, dell’Ardena e della Mesenzana-Brissago. Nella Gran Fondo di 155 Km, un dislivello di 1700 metri circa con le salite: della Grantola, dell’Alpe Tedesco da Ganna,dell’Ardena, del Settetermini e della Mesenzana-Brissago. La manifestazione rappresenterà inoltre un gran momento d’unione per tutta la cittadinanza, che parteciperà con entusiasmo certa che la gara possa servire come veicolo di promozione delle valli varesine.

La FIAB piange Stefania Elibani La FIAB piange la morte di Stefania, una persona capace, attiva e sensibile, una delle persone di punta del Circolo della FIAB di Mirano, una donna che ha dedicato gran parte del suo tempo proprio ai temi della sicurezza stradale e al rapporto tra questa e il mondo della scuola. Appare pertanto ancora più assurdo che Stefania sia rimasta vittima di un incidente avvenuto proprio sulla pista ciclabile che lei stessa, e gli altri amici della FIAB di Mirano, hanno per anni chiesto e ottenuto. Ma la FIAB di Mirano aveva chiesto anche maggior sicurezza su quel percorso, in più occasioni si era evidenziato che la segnaletica era insufficiente, non adeguata alla situazione. Gli incroci tra la pista e le strade carrabili sono privi di segnaletica orizzontale, non sono evidenziati gli attraversamenti ciclabili così come il codice prevede, non vi è adeguata segnaletica sulla sede stradale che informi gli automobilisti della presenza della pista ciclabile. Certo il Comune di Mirano ha fatto molto in questi ultimi anni in tema di ciclabilità e moderazione del traffico, e il destino avverso è sempre dietro l'angolo, ma l'incidente di ieri ha dimostrato che non è stato fatto abbastanza.
La morte di Stafania ci impone di essere più esigenti ed intransigenti, ci impone di essere meno pazienti nell'attendere provvedimenti che garantiscano maggior sicurezza per i soggetti più deboli, a partire proprio da quella pista che lei percorreva ogni mattina. La piste ciclabili non sono pericolose, lo diventano se vengono realizzate con sufficienza, con una segnaletica parziale, se le stesse non vengono mantenute nel tempo.

12 febbraio

Le corse della domenica Si è chiuso il Mediterraneo con la vittoria nella classifica finale di Cyril Dessel (AG2R) su Botcharov e Caucchioli. L'ultima tappa, a Sanremo, con due scalate del Poggio ha visto il primo successo da pro di Elia Rigotto (Milram): “Sono al settimo cielo. Sono riuscito a vincere la mia prima corsa da professionista dopo che la mia la prima stagione nella massima categoria era stata condizionata da problemi alla schiena. Tutta la squadra era qua per aiutare Zabel e Celestino. Erik è stato sfortunato nella prima tappa quando ha fatto secondo e Mirko si è ritirato per problemi gastrointestinali. Oggi dopo la seconda volta che transitavamo sul Poggio eravamo rimasti in una trentina. Ad un chilometro dall’arrivo mi ero messo in testa per tirare la volata a Zabel. Sono entrato fortissimo in un sottopasso con Erik alla mia ruota, ma quando sono uscito mi sono accorto che avevo una manciata di metri di vantaggio e che Zabel stava facendo il buco. A quel punto ho tirato dritto e sono riuscito ad arrivare all’arrivo. Un grosso grazie ad un campione forte e di esperienza come Zabel. Questa prima vittoria nella massima categoria la voglio dedicare a Stanga in primis, per aver continuato a credere in me, alla squadra e a Zabel in particolare e a Colnago che è riuscito a sistemarmi sulla bicicletta in modo da non aver più problemi alla schiena” . Concluso anche il Langkawi con la vittoria finale del sudafricano David George su Bellotti e Missaglia, ed un'ultima tappa accorciata per il maltempo ed andata allo spagnolo Angel Valejo. Prima tappa invece alla Vuelta Andalusia, con la vittoria di Adolfo Garcia Quesada (Andalusia-Paul Versan) alla testa di un drappello di 7 uomini che ha staccato di mezz'ora il gruppo

11 febbraio

Mediterraneo: il rammarico Lampre Sfuma una ghiotta opportunità di vittoria per la Lampre-Fondital. La “La Londe Les Maures-Hyeres”, tappa di 118 km che avrebbe potuto favorire le ruote veloci di Napolitano e Bennati, si risolve con l’arrivo in volata di un gruppo ristretto di 13 corridori (comprendente anche il Lampre-Fondital Daniele Righi), fuggiti nella prima salita della giornata: niente da fare per Righi nello sprint finale (6° posto per l’italiano), che ha assegnato la vittoria al francese Mathieu Ladagnous (Francais des Jeux), davanti al connazionale Jimmy Engoulvent (Credit Agricole) e al lituano Aivaras Baranauskas (Agritubel).
La Lampre-Fondital ha lavorato per tutti gli ultimi 50 km per cercare di riprendere i fuggitivi ma, anche a causa di una caduta che ha rallentato il gruppo, non è riuscita a ricucire lo strappo: il gruppone è giunto sul traguardo a soli 11” di distacco dal vincitore.
“Davvero un peccato – è stato il commento di Maurizio Piovani, direttore sportivo Lampre-Fondital – E’ andata via la fuga e Loosli non è riuscito a infilarsi. Poi ci siamo messi a tirare, ma per vari motivi non siamo riusciti ad arrivare allo sprint di gruppo, nel quale avremmo avuto grandi possibilità di vittoria. Rimane la soddisfazione per aver visto una squadra forte, in grado di lavorare bene: anche per questo, domani partiamo con l’intento di centrare la vittoria”.
In classifica generale, David Loosli mantiene l’8a posizione, a 1’32” dal leader Cyril Dessel

Langkawi Un altro successo della Panaria nella nona tappa della corsa malese. Stavolta ad andare a segno è stato l'ucraino Sergy Matveyev in una crono di 16 km. AL comando della generale c'è ancora il sudafricano David George, quando alla fine manca solo l'ultima tappa

Ecco la Marchiol Una serata di ciclismo a tutto tondo, che ha sfiorato le due ore di permanenza al Centro Culturale "Leonardo Da Vinci" di S.Donà di Piave (Ve) animata dal giornalista di RaiSport Alessandro Fabretti (al suo fianco Mario Guerretta), ha ufficialmente aperto la sesta stagione agonistica della Marchiol-Ima-Famila, il vivaio diretto della Liquigas di Danilo Di Luca tenuto a battesimo da un grande campione del recente passato come il monzese Gianni Bugno che nel Veneziano ha ritrovato gli ex compagni di squadra Roberto Amadio e Stefano Zanatta, le anime del team professionistico voluto da Paolo Da Lago.
Si è parlato del vivaio e sottolineata l'importanza dello stesso. Nella gremitissima sala (oltre 300 persone) c'erano tutti i ragazzini locali dell'universo giovanile Liquigas, dal Vc Gianfranco Bianchin, allo Sprint Vidor, al Mogliano 85 e Pedale Marenese (ne fanno parte anche Casano, Lago Rosso e Mirandolese) che alla fine hanno allegramente invaso il palcoscenico per una indimenticabile foto ricordo assieme al tricolore Enrico Gasparotto (ancora al palo e in recupero dopo la mononucleosi che lo ha colpito), Franco Pellizotti (arrivato assieme al ds Zanatta direttamente dalle isole Baleari e dal Challenge Mallorca), il brasiliano Luciano Pagliarini ed i neoprofessionisti Mauro Da Dalto e Alberto Curtolo.
"Questa è la vera base del ciclismo - ha commentato Gianni Bugno rivolgendosi ai ciclisti in erba - bisogna ringraziare i genitori che portano a correre questi ragazzini. E' importante praticare questo sport che richiede grandi sacrifici e tenacia avendo un obiettivo ed un percorso da seguire mentre il ciclismo viene avvicinato come divertimento prima che diventi una vera professione".
"Se appare scontato dire che serve puntare sui giovani - ha detto Paolo Dal Lago, presidente di Liquigas Sport Spa - a maggior ragione adesso che si parla di cambiamento nel ciclismo, bisogna puntare su di loro ed offrirgli un chiaro percorso di crescita. Se loro non ti seguono è inutile cambiare. La strada è iniziata continuiamo assieme". Invito che la Federazione Ciclistica Italiana ha già colto da parecchi anni: "Questo è un grande progetto, un segnale forte - ha sottolineato il presidente della Fci Renato Di Rocco - un esempio da seguire. D'altronde dove ci sono Liquigas e Marchiol c'è civiltà ciclistica. Speriamo che altre squadre riescano ad imitarvi. Guardando ai vostri numeri si dovrebbe creare un nuovo settore in Federazione".
Nel corso della vivace serata hanno trovato spazio anche i grandi eventi. Della Settimana Tricolore 2006 che tornerà in Friuli Venezia Giulia ha parlato Enzo Cainero (ha distribuito la mascotte Willie Coyote), mentre Remo Mosole dei mondiali di ciclocross del 2008 di Treviso.
Nel ricevere una targa d'argento personalizzata arrivata dal Senato della Repubblica e dal suo presidente Marcello Pera, Oscar Dal Sie della Marchiol Spa, ha ricordato la figura di Giorgio Marchiol, il fondatore dell'azienda trevigiana specializzata nella distribuzione di materiale elettrico scomparso nel 2005: "Attraverso il sacrificio e l'impegno di questi ragazzi portiamo avanti il messaggio che un grande uomo di sport quale era Marchiol aveva voluto dare con la sua presenza nel ciclismo. E' ormai da sei anni che siamo partner del Team 2000 e speriamo di continuare a lungo in questa direzione".
All'impegno sono corrisposti i risultati: "Al di là di chi è passato tra i professionisti non ci aspettavamo così tanto dalla stagione 2005 - ha detto Gioacchino Francescutto, presidente del Team 2000 -. Per noi l'importante è fare capire ai giovani l'importanza del percorso ciclistico allestito con Liquigas che va dai più piccoli al professionismo. Un tracciato ideale costruito subito con una bella intesa che ci permette di mettere a disposizione degli atleti ogni mezzo utile per crescere in maniera sana ma senza perdere di vista gli studi. In fondo la mia più grande soddisfazione è vedere realizzato nella vita e nel mondo lavorativo quel ragazzo che non ha auto la fortuna di sfondare nel ciclismo".
Per la seconda con lo stesso timoniere in ammiraglia, l'ex professionista Biagio Conte. Almeno ora, al varo della stagione, l'abito da festa lo hanno indossatp in 27, 4 élite e 23 Under 23. Tutti già concentrati e preparati per dare ed ottenere il massimo dopo il collegiale di Cecina (Li). Un aggregato davvero speciale è l'olimpionico Angelo Ciccone che vestirà la casacca Marchiol finché le formalità burocratiche non gli consentiranno di entrare in pianta stabile nel Corpo Forestale. Un atto dovuto nei confronti di un atleta esemplare che ha dato davvero tanto al Team 2000. Siamo dunque al cospetto di una autentica corazzata, ad un organico davvero da Pro Tour che ritrova a tempo pieno una delle sue anime, l'ex commissario tecnico (donne junior) vincente, dello staff azzurro Paolo Slongo, affiancato dal professore Isef Giampaolo Mora. Tanto per restare sintonizzati alla casa-madre, al team professionistico di riferimento con il quale si è consolidata la proficua sinergia.
Archiviate due stagioni di transizione, il Team 2000 ha ripreso a volare, toccando quota 105 affermazioni dalla fondazione del 2001, ovvero 21 vittorie di media a stagione.
L'annata 2005 che ha fatto registrare 121 giornate di gara, è stata consegnata agli annali con 28 successi (anche 3 su pista), 16 piazze d'onore, 8 terzi, 10 quarti e 12 quinti posti. Invidiabile bottino impreziosito dai titoli tricolori su pista conquistati da Ciccone e Benenati, dal provinciale di Machado, dalle maglie azzurre di Curtolo (mondiali strada Madrid) e quelle dei pistard Ciccone, Masnata (mondiali e prove di Coppa del Mondo) e Buttazzoni (europei). Così altri 4 atleti (12 in totale) sono stati consegnati al professionismo: Alberto "Abe" Curtolo e Mauro Da Dalto alla Liquigas il venezuelano Rafael Honorio Perez Machado alla Tenax e Claudio Masnata alla Universal Caffé.
Il Team 2000 del presidente Giacchino Francescutto riaccende dunque i motori organizzando anche quattro manifestazioni, tutte per Elite e U23. Riproponendo tra l'altro la tradizionale kermesse d'apertura veneta di S.Michele di Piave (Tv). Vuole rilanciare atleti di grande spessore come gli ex tricolori Gregory Da Ros (juniores strada) e Mirko Masola (inseguimento su pista), fare compiere il definitivo salto di qualità ad Emanuele Fornasier e Marco Mazzer. Scommette su un altro sudamericano, Breno Sidoti, uno dei più forti U23 carioca in circolazione. Offre la possibilità al biker trentino Cristian Pallaoro, incredibilmente escluso dai mondiali di Livigno 2005, di scalare le classifiche anche nell'attività su strada. Ma si coccola i suoi gioiellini Luca D'Osvaldi e Stefano Basso, orientati a compiere una lunga stagione in azzurro, come d'altronde Alex Buttazzoni su pista, oltre ai baby d'oro appena saliti dagli juniores: gli inseparabili gemelli della nidiata Biringhello Andrea Montagna, Jacopo Guarnieri (mister 13 vittorie) e Stefano Castoldi, oltre a Marcello Bertolo, tutti ragazzi eclettici in grado di interpretare ad altissimi livelli sia l'attività su strada che quella su pista. Quando si parla di vivaio..."Qui vedo atleti - ha precisato Silvio Martinello - che hanno già le stimmate dei corridori fuori della norma (il riferimento a Guarnieri è palese, ndr), ma non ha senso ora caricarli troppo di particolari pressioni. Qui avranno modo di crescere in maniera sana, in prospettiva dei Giochi di Pechino 2008". Martinello ha quindi annunciato il ripristino del Torneo Intercentri su pista per i settori giovanili diviso in 1. e 2. categoria in base alle dimensioni delle strutture e del Giro d'Italia delle piste per le categorie superiori.

10 febbraio

Prima vittoria per la Barloworld Non si è fatta attendere la prima vittoria stagionale della nuova Barloworld guidata da Claudio Corti: nella seconda tappa (Alcochete - Montijo , 189.4 km) del 7° G.P. Internacional Costa Azul - la corsa a tappe in svolgimento in Portogallo - la squadra sudafricana ha fatto l'en plein, aggiudicandosi la vittoria con Enrico Degano allo sprint e il terzo posto con Giosuè Bonomi sul traguardo di Montijo. Tra i due corridori della Barloworld, il posto d'onore è andato al sudafricano Robbie McEwen, che si era imposto ieri nella prima frazione a Palmela.

Ecco la Finauto di Scinto Domani, sabato 11 febbraio 2006 alle ore 15.00, nella splendida cornice di Villa Rospigliosi a Lamporecchio (Pt), il team Finauto-D’Etoffe Quick Step presenterà alla stampa il proprio line-up per la stagione 2006. I team manager Luca Scinto e Angelo Citracca presenteranno i 20 atleti della squadra che da questa stagione è entrata a fare parte delle squadre satellite del Professional Cycling team QUICK STEP-Innergetic. La collaborazione con il team del Campione del Mondo Tom Boonen e del Campione Olimpico Paolo Bettini permetterà inoltre alle squadra di partecipare ad alcune importanti gare a livello internazionale del calendario dilettantistico . Idealmente capitanata dal Campione del Mondo Under 23, l’ucraino Dmytro Grabovskyy, la squadra esordirà sabato 18 febbraio 2006 nella Firenze-Empoli. Dalla stagione 2007 Grabovskyy, vincitore inoltre della medaglia d’argento nella prova a cronometro del Mondiale di Madrid, entrerà a fare parte del Professional Cycling Team QUICK STEP-Innergetic.

Giro del Mediterraneo Terza tappa al francese Cyril Dessel della Ag2R che ha conquistato anche la maglia di leader. In classifica al 2° posto è Botcharov a 3'', poi Caucchioli a 9''

Le FRW presentano la Condorino Saranno le portacolori del Team FRW, la piacentina Giorgia Bronzini e la lituana Modesta Vzesniauskaite, le madrine della presentazione milanese della nuova Condorino, la citybike degli anni sessanta che Freewheeling propone in una versione rivisitata. La Condorino era il simbolo di quell’epoca dinamica e romantica, telaio da corsa abbinato alla comoda sella in pelle Brooks, look aggressivo e stile elegante, bici da città con velleità agonistiche. Come tutte le cose belle che fortunatamente non vanno perdute, la “vecchia signora” è tornata tra noi, grazie allo sforzo dell’azienda Freewheeling di Ravenna, che insieme alla Shimano e ad altri importanti costruttori italiani ha pensato di riportarla in vita. La presentazione si terrà lunedì 13 febbraio (ore 12,30) presso l’Hotel Gallia di Milano (Piazza Duca d’Aosta, 9) con la partecipazione del governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni

Langkawi Ottava tappa a Sebastien Hinault della Credit Agricole, con un altro bel piazzamento di Samuele Marzoli, (LPR) 3°. AL comando della classifica ancora il sudafricano David George su Missaglia e Bellotti. “Sono felice per il piazzamento – spiega Marzoli dalla Malesia – ma onestamente anche un po’ rammaricato per una vittoria che, oggi, poteva anche essere alla portata. In questo Giro della Malesia ci ho provato in tutti i modi, ma qualche volta è mancata la gamba, altre volte la scelta di tempo. Comunque, fino ad oggi, il bilancio è buono, perché mi sono reso conto che, sul piano delle potenzialità, posso essere al livello dei velocisti migliori”. Soddisfatto anche il team manager Omar Piscina: “Abbiamo ancora negli occhi la grande vittoria di ieri di Elia Aggiano – spiega – questi piazzamenti di Samuele dimostrano che il ragazzo, gara dopo gara, sta riacquistando fiducia nei suoi mezzi. Il fatto è che, qui in Malesia, il lotto dei velocisti è estremamente competitivo, per cui non è facile per nessuno conquistare la vittoria. Ma, per il momento, l’importante è essere lì con i primi, poi il successo non tarderà ad arrivare”.

9 febbraio

Heras squalificato E' finalmente arrivata la sentenza sul caso Heras, il vincitore dell'ultima Vuelta sospeso per EPO. La sua Federazione l'ha ufficialmente squalificato per due anni: da oggi negli albi d'oro della Vuelta figurerà il nome di Denis Menchov, anche se Heras farà ricorso contro questa squalifica

Trofeo CAlvia Si è conclusa la cinque giorni spagnola con il successo di giornata del tedesco della Gerolsteiner David kopp e la vittoria finale dello spagnolo David Bernabeu

Domani si scopre la Marchiol Ad una decina di giorni dal debutto ufficiale la Marchiol-Ima-Famila-Liquigas-Site Team 2000, fomrazione giovanile della Liquigas-Bianchi, presenta organico e programmi per la stagione 2006. La cerimonia si terrà domani, venerdì 10 febbraio 2006, come 12 mesi or sono a San Donà di Piave (Ve) con inizio alle 18,30 al Centro Culturale "Leonardo Da Vinci" di piazza Indipendenza 13. Sarà presente tutta la squadra al completo reduce dal raduno collegiale di Cecina (Livorno) dove i ragazzi guidati da Biagio Conte, Paolo Slongo e Giampaolo Mora hanno rifinito la condizione in vista del debutto stagionale fissato a nel prossimo weekend: sabato 18 febbraio nella 82^ Coppa S.Geo classica 1.12 con partenza da Paitone ed arrivo a Gavardo (Bs) e nella kermesse d'apertura veneta, il 12° Memorial G.Polese a S.Michele di Piave (Tv), appuntamento riproposto proprio dal Team 2000 del presidente Giacchino Francescutto dopo un paio di anni di pausa. Il giorno seguente la squadra sarà divisa tra il 36° Trofeo Caduti di Soprazocco, altra corsa 1.12 sempre nel Bresciano e i due circuiti trevigiani di Paderno di Ponzano Veneto e Castello Roganzuolo.
Al vernissage di domani sera tenuto a battesimo dall'ex campione delle due ruote Gianni Bugno (lo scorso anno fu Mario Cipollini), impreziosito da un flashback di immagini sulla stagione 2005, farà gli onori di casa il sindaco di S.Donà di Piave Francesca Zaccariotto. Mentre ad aprire gli interventi sarà il presidente Gioacchino Francescutto che effettuerà il saluto e traccerà il bilancio dell'annata 2005 segnata da 28 affermazioni su strada e dai tricolori su pista di Ciccone e Benenati, il provinciale di Machado, le maglie azzurre di Curtolo ai mondiali su strada di Madrid e quelle dei pistard Ciccone e Masnata ai mondiali e nelle prove di Coppa del Mondo ed ha consegnato al professionismo quattro atleti (Curtolo, Da Dalto, il venezuelano Machado e Masnata). Saranno presenti anche gli altri vivai diretti presenti in Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Trentino e Veneto del pianeta Liquigas: Vc Gianfranco Bianchin (presidente Elio Zanatta), Sprint Vidor (Pierangelo Zanco), Uc Mogliano 85 (Giancarlo Bonotto); Liquigas Casano (Daniele Dalla Tommasina), Liquigas Lago Rosso (Adolfo Corradini) e Mirandolese Liquigas (Ricco Felice).
Tra gli ospiti interverranno il team manager della Liquigas Sport Pro Tour Roberto Amadio ed il suo presidente Paolo Dal Lago, quindi i neoprofessionisti Alberto Curtolo e Mauro Da Dalto, il professionista brasiliano Luciano Pagliarini, il campione italiano in carica Enrico Gasparotto, ed il presidente della Federciclo Renato Di Rocco.
Sul fronte politico sono previsti due interventi: dell'assessore regionale alle politiche dell'economia, sviluppo, ricerca e innovazione e delle politiche istituzionali Fabio Gava che premierà l'azienda Marchiol Spa e Alberto Curtolo e del presidente vicario della provincia di Treviso Leonardo Muraro che invece premierà il gruppo Famila ed il suo titolare, il cavaliere del lavoro Marcello Cestaro e Mauro Da Dalto. Quindi il consigliere comunale di Treviso Mirko Visentin premierà il gioiellino del ciclismo italiano Jacopo Guarnieri (campione europeo della pista 2004 e lo scorso anno 4° ai mondiali su strada juniores) ed il professionista brasiliano della Saunier Duval Luciano Pagliarini, lanciato in Italia proprio dal team manager Paolo Slongo e residente a Treviso.
Il senatore Luciano Falcier invece consegnerà a Paolo Dal Lago un premio speciale della Camera del Senato, mentre Rita Zanutel, assessore allo sport della Provincia di Venezia, premierà il tricolore Enrico Gasparotto ed il professionista veneziano Franco Pellizotti.
Interverranno anche Remo Mosole, in qualità di organizzatore dei mondiali di ciclocross 2008, Enzo Cainero per la Settimana Tricolore 2006 in Friuli Venezia Giulia, l'onorevole Guido Dussin (presidente Ciclismo di Marca e il presidente provinciale di Treviso della Fci Ivano Corbanese che presenterà un nuovo challenge di circuiti triveneti. Di seguito riportiamo le personalità invitate alla presentazione che verrà condotta dal giornalista di RaiSport Alessandro Fabretti e da Mario Guerretta

Nella foto la squadra nel collegiale di Cecina

Mediterraneo La semitappa del mattino con il prestigioso arrivo sul Mont Faron è andata allo spagnolo Ivan Gutierrez della Caisse d'Epargne-Balears. Piazzamenti per Lovqvist, Nocentini e Caucchioli. Nella cronosquadre del pomeriggio successo per la Credit Agricole di Caucchioli sulla Francais des Jeux. Al comando della classifica Ivan Gutierrez su Lovkvist e Caucchioli

Langkawi Dopo una serie di piazzamenti di prestigio, dalla Malesia arriva la prima vittoria 2006 per il Team Lpr. A firmarla uno dei "senatori" della squadra, l’inossidabile Elia Aggiano che ha vinto la settima tappa del Tour Langkawi (da Muarr a Kota Tinggi), precedendo di tre secondi Russel Downing e Bernard Van Ulden. "E’ una grande soddisfazione per me e per la squadra ? spiega dalla Malesia il 34enne brindisino ? ho vinto alla mia maniera, partendo da lontano. Siamo andati in fuga in nove, ma temevo un epilogo allo sprint, così quando mancavano due chilometri e mezzo alla fine sono partito a testa bassa senza più voltarmi. Ho dato tutto quello che avevo e ho dimostrato che, anche a 34 anni, posso mettere in fila tanti giovani". Aggiano, dieci vittorie da professionista, è alla terza stagione con i colori del Team Lpr: "Dedico questa vittoria a tutta la squadra, compagni, tecnici e dirigenti. Loro hanno sempre creduto nelle mie possibilità, proponendomi il rinnovo del contratto con largo anticipo. Non so ancora quante stagioni correrò, certo dopo queste imprese mi verrebbe voglia di non smettere mai". Entusiastico il commento del team manager Omar Piscina e del diesse Roberto Damiani: "Elia ha compiuto una grande impresa, ma ormai lui non ci sorprende più. E’ un grande atleta e anche oggi l’ha dimostrato". E, appena tornato dalla Francia (reduce dall’Etoile de Besseges), anche il diesse Orlando Maini commenta l’impresa del suo pupillo: "Quando vince un atleta che vive di ciclismo non si può non gioire. Aggiano, per dedizione, serietà ed impegno, è un esempio per tutti. La prima vittoria della stagione, oltre a sbloccarci psicologicamente, ha sempre un sapore particolare. E il fatto che a conquistarla sia stato Elia non può che riempirmi di felicità". Al comando della classifica resta David George

8 febbraio

Bettini già vincente Paolo Bettini ha vinto oggi la 4.a prova della XV° Challenge Mallorca con arrivo a Port de Sollér (150,6 Km). Il Campione Olimpico si imposto in uno sprint a ranghi ridotti sui compagni di fuga Toni Colom (team C. d’Epargne-Illes Baleares) e sul leader della classifica David Bernabeu (Comunidad Valenciana). Gli uomini forti della corsa hanno aspettato la salita del Puig Major per sferrare i loro attacchi. Prima Bernabeu, poi Colom e Sanchez Pimienta hanno aperto le ostilità. A circa 4 chilometri dalla vetta era lo stesso Paolo Bettini ad attaccare con a ruota Bernabeu, Colom e Sanchez Pimienta. Lungo la discesa Pimienta perdeva contatto dal gruppo di testa che si giocava la vittoria in volata. “Dopo una serie di piazzamenti finalmente è arrivata anche la vittoria – spiega Bettini - Sapevo di stare bene, ma non mi aspettavo di andare così forte. Considerando quanto ho sofferto l’anno scorso a inizio stagione, la vittoria ha un sapore ancora più dolce. Ora spero di disputare anche un buon Trofeo Laigueglia martedì prossimo. E’ una corsa che amo ma nella quale non sono mai andato oltre il terzo posto. Con questa vittoria partirò sicuramente con il morale alto.”

Giro del Mediterraneo Subito un'affermazione per Danilo Napolitano, alla sua prima volata in proprio della stagione. Il siciliano della lampre-Fondital si è imposto su Erik Zabel. “Sono contento del mio stato di forma" dichiara Zabel "anche se questa volta avrei preferito il gradino più alto del podio. Purtroppo però il finale, un paio di curve di troppo, e la lunghezza della frazione, solo 100 chilometri, hanno favorito lo sprint di un giovane e più esplosivo Napolitano. Io sono comunque molto soddisfatto del lavoro dei miei compagni che mi hanno pilotato in maniera impeccabile”.

Ancora premi per Boonen Prima di volare in Andalucia per prendere parte alla Vuelta a Andalucia, il Campione del Mondo Tom Boonen sarà la stella domani, giovedì 9 febbraio 2006, di un’esibizione su pista all’interno della Sei giorni di Hasselt (Bel). Tom Boonen sfiderà infatti Marc Wauters nell’inseguimento su pista sulla distanza di 3 chilometri. L’esibizione è prevista per le ore 20:00. Nel pomeriggio di venerdì il Campione del Mondo riceverà a Bruxelles, (Hotel de Ville) il Trophée National du Mérite Sportif, un riconoscimento per lo sportivo belga che maggiormente si è distinto nel corso del 2005. Boonen riceverà direttamente il premio dalle mani di Sua Altezza Reale il Principe Filippo del Belgio. “Sono molto orgoglioso di ricevere questo riconoscimento da parte del mio paese – spiega Boonen che oggi ha incontrato qualche difficoltà ad allenarsi a causa del maltempo – La giuria è composta da 12 persone che conoscono molto bene lo sport.” Al termine della cerimonia, Boonen raggiungerà l’aeroporto di Zaventem da dove volerà in Spagna, destinazione Malaga, per partecipare alla Vuelta a Andalucia.

Langkawi Nella tappa numero sei la vittoria è andata ad un francese, Laurent Mangel della AG2R, con il portacolori della LPR Gene Bates al 2° posto. In classifica regge ancora la leadership di David George, il corridore sudafricano

La Lampre incontra la Fondital Mercoledì 15 febbraio si terrà a Salò (Bs) un incontro tra una nutrita rappresentanza di corridori (guidata dal capitano Damiano Cunego) e di dirigenti della squadra ciclistica e lo sponsor Fondital, azienda bresciana produttrice di caldaie e radiatori.
L’incontro rappresenterà l’occasione per approfondire la conoscenza tra la squadra e l’azienda che ha fatto quest’anno il suo ingresso nel mondo del ciclismo come spalla della Lampre.
Presso l’Antica Cascina San Zago, a partire dalle ore 12, interverranno 14 corridori (Cunego, Ballan, Bruseghin, Franzoi, Corioni, Bono, Napolitano, Sabaliauskas, Carrara, Commesso, Possoni, Tiralongo, Marzano, Santambrogio) accompagnati dai direttori sportivi Giuseppe Martinelli, Guido Bontempi, Fabrizio Bontempi, Maurizio Piovani e Bruno Vicino e dal team manager Giuseppe Saronni, mentre per Fondital saranno presenti i vertici aziendali e gli agenti

7 febbraio

Trofeo Pollenca Nella terza prova della Challenge Balears vittoria di David Bernabeu della Comunidad Valenciana sul compagno di squadra Julien Sanchez. Ancora bene Paolo Bettini (Quickstep), di nuovo al terzo posto come ieri

Giro del Mediterraneo Scatta domani una delle corse a tappe più qualificate della primissima parte di stagione, il Giro del Mediterraneo. Al via tra gli altri Bennati, Napolitano, Nuyens, Zabel, Celestino, McGee, Caucchioli, Joaquim Rodriguez, Niemec, Fischer, Nocentini ed il ritrovato Franck Vandenbroucke. Lo scorso anno la vittoria finale andò a Jens Voigt, assente stavolta. La corsa si articola su cinque giorni di gara, di cui il secondo suddiviso in due semitappe, la prima con arrivo sul Mont Faron, la seconda con una crono di 18 km. Sarà con ogni probabilità qui che si deciderà la classifica. Interessante anche la tappa successiva, con una salita nel finale (arrivo a Mentone), mentre la conclusione sarà a Sanremo. Per le volate ci aspettiamo una sfida tra il duo della Lampre, Bennati-Napolitano, Zabel ed il brasiliano Fischer.

Landaluze positivo Dopo circa otto mesi dalla corsa in questione è saltata fuori la positività di Inigo Landaluze al Giro del Delfinato, corsa da lui vinta. Il corridore basco della Euskaltel è stato trovato con un tasso eccessivo di testosterone, che secondo il corridore stesso è dovuto a fattori naturali. Vedremo gli sviluppi

Bettini: "Al Laigueglia per vincere" Paolo Bettini ha lanciato la sua sfida: “Voglio vincere il Trofeo Laigueglia”. Chi ben conosce la grinta e la determinazione del campione olimpico, sa come questa dichiarazione corrisponda ad una seria candidatura, con la conseguente possibilità che un altro nome di alto lignaggio vada ad aggiungersi al prestigioso albo d’oro della classica ligure. D’altronde è comprensibile che il toscano abbia forti motivazioni in vista dell’appuntamento di martedì prossimo, 14 febbraio: è la sua prima uscita stagionale in Italia, avrà il numero uno sulla schiena (non sarà presente il vincitore della scorsa edizione, il lussemburghese Kim Kirchen), il Laigueglia è una corsa di sicuro prestigio, la squadra a sua disposizione è di comprovato valore (e potrà contare, tra gli altri, su Filippo Pozzato, già due volte vincitore a Laigueglia).
Il Trofeo Laigueglia numero 43 ha dunque nel suo nutrito elenco degli iscritti alcuni precisi punti di riferimento, e Paolo Bettini è il primo fra tutti: il possibile duello con l’ex compagno Luca Paolini (suo scudiero fino a qualche mese fa, ed ora passato nelle file della Liquigas) costituisce peraltro un ulteriore spunto tecnico. Sarà, come sempre, una corsa animatissima quella che si svilupperà sulla distanza di km.183,3 con il setaccio creato dai due passaggi sul Passo del Ginestro prima della resa dei conti finale sul Passo del Balestrino. Difficoltà altimetriche contenute, come è normale ad inizio stagione, ma tali da creare i presupposti per una sfida animata ed avvincente.
Oltre a Bettini, Pozzato e Paolini, numerosi altri sono i possibili protagonisti di questo Trofeo Laigueglia: la Milram propone Mirko Celestino (al cui fianco quasi sicuramente ci sarà anche Erik Zabel, benchè per ora iscritto come riserva), la Lampre-Fondital conterà su Daniele Bennati e Giuliano Figueras, la Barloworld su Igor Astarloa, la Cofidis su Leonardo Bertagnolli e Rik Verbrugghe, la Ceramiche Panaria su Emanuele Sella e Luca Mazzanti.
Il Trofeo Laigueglia sarà preceduto dalla tradizionale “Gran Fondo” in programma domenica 12 febbraio: previsti circa 1500 partecipanti.

Gli amatori di Loda al debutto Debutterà al Trofeo Laigueglia, domenica 12 febbraio, il team amatoriale che porta il nome di Nicola Loda. La squadra, formata da 15 corridori, è nata dall’impegno del corridore Liquigas a favore dello sviluppo del ciclismo nella sua città, Brescia: «Ogni mattina, quando esco per allenarmi, c’è un gruppo di amatori che mi accompagna. Il nostro “punto di ritrovo” è un piccolo bar della zona» racconta Loda. «Questi ragazzi si allenano in modo serissimo e non mancano mai all’appuntamento. Li ammiro molto perché so che, tornati a casa, devono rientrare al lavoro. Ho pensato a questo progetto proprio per favorire loro e quanti hanno questa grande passione per il ciclismo. Insieme, abbiamo trovato le biciclette, l’abbigliamento, i caschetti e tutta l’attrezzatura che serve ad un team…». Il calendario del Team Loda prevede la partecipazione a tutte le maggiori granfondo della stagione 2006

La Barloworld in Portogallo Ancora un impegno internazionale per il Team Barloworld che si presenterà alla partenza del GP Costa Azul (POR) in programma dal 9 al 12 febbraio prossimo. La trasferta poi proseguirà, sempre in Portogallo, con la disputa del Volta ao Algarve dal 15 al 19.
La squadra che prenderà parte alla gara a tappe portoghese sarà composta per la maggior parte dagli uomini che hanno esordito lo scorso 4 febbraio al G.P. Costa degli Etruschi.
Valerio Tebaldi (DS a capo della “spedizione”) avrà a disposizione tutti e quattro gli italiani della formazione: Giosuè Bonomi (decimo al GP degli Etruschi), Enrico Degano, Gianpaolo Cheula e Mauro Facci.  Con loro il sudafricano Tiaan Kannemeyer (che si è comportato molto bene nella corsa toscana), Tom Southam (GBR), Hugo Sabido (unico portoghese nella rosa del 2006) e lo scalatore colombiano Felix Cardenas, che in questa prima corsa a tappe potrà mettere a punto la condizione in vista dei futuri impegni di questa stagione.

Una mostra sul Campionissimo In occasione della presentazione della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (lunedì 27 febbraio alle ore 10,00) all’Hotel Les Bains di Riccione si potrà ammirare una mostra dedicata a Fausto Coppi. La mostra, realizzata dal pittore bolognese Claudio Pesci, propone diciotto ritratti a grandezza naturale del “campionissimo”; uno per ogni maglia indossata nel corso della carriera. CLAUDIO PESCI nasce a Trebbo di Reno - Castel Maggiore (Bologna) l’1 giugno 1947. Cresciuto nel solco della tipografia, tra vocazione materna e primi studi (all’Istituto Aldini-Valeriani di Bologna, sotto la guida di Alessandro Cervellati e Francesco Fantuzzi), inizia ben prima dei vent’anni a lavorare come disegnatore. Dopo aver portato a maturazione le proprie capacità pittoriche, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, all’Accademia di Belle Arti (prima a Düsseldorf e poi a Bologna), le mette al servizio della grafica, lavorando per trent’anni nell’Amministrazione Pubblica del capoluogo emiliano, dove ancora vive. Non abbandona però mai la pittura, in particolare l’acquerello, e anzi, con il passare degli anni, l’arricchisce di vecchi e nuovi incontri. Nascono così molte delle sue ultime mostre in Italia e all’estero: tra le altre si possono ricordare quelle sulla sua montagna (il Trentino di Fai della Paganella) e sui suoi uomini (101 ritratti che fanno parte della storia di Claudio Pesci), quelle sulle acque dell’Appennino emiliano e sulle memorie segnate nelle pietre delle trincee del Carso e questa su Fausto Coppi e la sua terra.

Langkawi Nuova vittoria in solitario per il colombiano della Selle Italia Josè Serpa, con Massimo Iannetti (LPR) 3° e Bellotti (Credit Agricole) 4°. In classifica David George allunga su Missaglia, 2° ad 1'40''

6 febbraio

Trofeo Alcudia Nuova vittoria per lo spagnolo Isaac Galvez (Balears-Caisse d'Epargne), davanti a Robert Fortster e ad un buon Paolo Bettini. A seguire Chicchi, Flecha e Paolini

Cosa fa Rujano? Gravi problemi per lo scalatore venezuelano: Rujano avrebbe dovuto disputare il Giro d'Italia con la squadra di Gianni Savio, la Selle Italia, per poi passare alla Quickstep dal Tour de France in poi. Sono sorte però delle complicazioni per le richieste economiche del corridore, che ha anche annunciato di voler disputare il Giro soprattutto come preparazione per il Tour. Di fatto adesso Rujano si è chiamato fuori dalla squadra, rinunciando al Tour de Langkawi. La speranza è quella che, dopo così poco tempo, il venezuelano non assuma atteggiamenti troppo da vedette e si ricordi di chi l'ha aiutato ad emergere

La Naturino al Mediterraneo Il team Naturino-Sapore di Mare prenderà parte alla 33° edizione del Giro del Mediterraneo (Francia), in programma da mercoledì 8 a domenica 12 gennaio 2006, con la seguente squadra affidata al direttore sportivo Antonio Salutini: Luca Ascani, Alexander Bazhenov (Rus), Stefan Cohnen (Ola), Paul Crake (Aus), Antonio Murilo Fischer (Bra), Sergio Marinangeli, Massimo Giunti, Martin Mares (Cze). E’ la prima corsa a tappe del calendario europeo per il team Naturino-Sapore di Mare. «A differenza delle stagioni precedenti, quest’anno, il Giro del Mediterraneo è abbastanza duro», sostiene il direttore sportivo Antonio Salutini. «Abbiamo allestito una formazione competitiva, Bazhenov pedala già molto bene e potrebbe puntare alla classifica generale; per gli arrivi in volata Marinangeli e Fischer hanno una buona intesa e dopo una settimana trascorsa in Qatar, al caldo, la preparazione è quasi conclusa e la condizione fisica si avvicina a quella ideale. In Francia, insomma, possiamo lasciare il segno».
Programma:
1° tappa: Marseille-Marignane di 108 km;
2° tappa: Berre-Toulon Mont Faron di 112 km;
3° tappa: La Garde-La Garde (cronometro a squadre) di 18 km;
4° tappa: Sant Laurent du Var-Menton di 91 km;
5° tappa: La Londe Les Maures-Hyers di 122 km;
6° tappa: Sanremo-Sanremo di 111 km.

Marrone:"Siamo competitivi" Ottimo il debutto stagionale del team Ceramica Flaminia che sabato scorso a Donoratico, nel GP Costa degli Etruschi vinto in volata da Alessandro Petacchi, ha conquistato un importante piazzamento con il quinto posto del polacco Krystzof Szczawinski: “Nonostante il ns. velocista Geremia (15°) sia stato tagliato fuori dal treno giusto, per una sbandata all'ultima curva—ha dichiarato entusiasta il team manager Roberto Marrone—e la rovinosa caduta di Rudenko (altro uomo veloce) il 5° posto di Sczwawinski ci ripaga di una giornata in cui tutta la squadra si è mossa in maniera eccellente; abbiamo dimostrato di essere una squadra competitiva e degna di essere invitata alle gare più importanti del panorama Italiano". Sono stati tantissimi gli episodi, infatti, che hanno visto protagonisti gli uomini diretti da Simone Borgheresi e Massimo Podenzana. Tutte le fughe significative hanno visto il contributo di due o tre uomini del team Ceramica Flaminia. Poi, il neo professionista Tomasz Marczynski, ha gettato il cuore in un coraggioso inseguimento che denuncia il forte carattere del ventiduenne polacco. Gianluca Geremia, atteso allo sprint con gli altri specialisti, è rimasto intruppato nel gruppo nel momento decisivo mentre Maksym Rudenko si è dovuto arrendere a causa di una caduta di un gruppetto, a poco dall’arrivo, insieme a Manuele Spadi. Il quinto posto di Szczawinski migliora il settimo posto del debutto, sempre per opera sua, dello scorso anno; un piazzamento che ha un valore doppio se si considera che è stato ottenuto in una volata che ha visto protagonisti dei veri e propri specialisti dell’alta velocità. La stagione del Team Ceramica Flaminia prosegue in febbraio con altri appuntamenti di prestigio; il 14 a Laigueglia, il 18 in Francia (Classic Haribo), il 25 e 26 in Svizzera con il GP Chiasso e GP Lugano.

La Lampre chiude il ritiro di Montecatini Con un allenamento mattutino di 4 ore, è terminato sabato il raduno ufficiale della Lampre-Fondital a Montecatini Terme. Dopo l’uscita di allenamento di 9 corridori (Cunego, Tiralongo, Sabaliauskas, Commesso, Marzano, Possoni, Bono, Bruseghin e Petrov), il team è ripartito dalla località toscana, nella quale ha trascorso cinque giorni splendidi sotto ogni punto di vista: il tempo è stato ottimo, con temperature perfette per gli allenamenti e con un sole splendente che ha illuminato le foto ufficiali della squadra; l’accoglienza è stata impeccabile e ogni esigenza è stata soddisfatta con cortesia.
Per tutto questo, la Lampre-Fondital ringrazia il Comune di Montecatini Terme e la Pam (Promozione Albergatori Montecatini Terme) che hanno ospitato la squadra al completo.
Un ringraziamento particolare va inoltre all’Assessore allo Sport David Mariani per la sua disponibilità, con l’augurio che la collaborazione che vedrà Montecatini Terme partner ufficiale della Lampre-Fondital per il 2006 si riveli proficua e piena di soddisfazioni.

Langkawi La quarta tappa della corsa malese è andata al colombiano della Selle Italia Josè Serpa, mentre il sudafricano David George resta al comando della generale davanti a Gabriele Missaglia

Granfondo dei Sapori Si apre il sipario sulla 2° edizione delle granfondo dei Sapori, infatti dopo il successo del 2005, le prove "storiche" di Cingoli e di Montalcino saranno affiancate dalla Nove Colli off Road, della regione Emilia Romagna, che si disputerà a Montiano (FC) il 14 Maggio 2006, organizzata con competenza e passione dal GC Fausto Coppi.
Lo spirito del gruppo di Cesenatico è lo stesso dell'Avis Bike di Cingoli e dell'Orso on Bike di Castelnuovo dell'Abate, ovvero quello di far conoscere oltre al territorio anche i tradizionali sapori che provengono da queste terre. Ecco perché dopo i vincigrassi di Cingoli, la panzanella di Montalcino, i partecipanti alla Nove Colli Off Road potranno deliziarsi all'arrivo di un cestino di squisite fragole di cui la zona di Montiano ne è particolarmente ricca ma anche dell'immancabile piadina…. .
Non mancherà il momento di vero agonismo, infatti sarà prevista una speciale classifica a tempo sulle tre prove che premierà i primi classificati di ogni categoria con dei prodotti tipici Toscani. Marchigiani e Romagnoli che saranno certo meritati dopo aver pedalato e faticato sui 4950 metri di dislivello delle 3 impegnative gran fondo!
Ricordiamo infatti che il percorso della 5° Nove Colli off Road è stato modificato, accorciato nel chilometraggio, ma sensibilmente aumentato come difficoltà e dislivello.
Dopo la splendida premiazione del 2005, che si è svolta presso l'Istituto Professionale Alberghiero di Cingoli, quest'anno sarà la volta di Montalcino nel mese di Novembre 2006.
Ecco il calendario ufficiale:
30 Aprile - 9° Nove Fossi - Organizzazione Avis Bike Cingoli
14 Maggio - 5° Nove Colli Off Road - Organizzazione GC Fausto Coppi
17 Settembre - 17°Granfondo del Brunello e della Val d'Orcia - Organizzazione Orso on Bike
Appuntamento per tutti allora con la prima fantastica gran fondo a Cingoli il 30 Aprile a Cingoli (MC) dove è già stato annunciato una interessante variazione di tracciato che porterà il totale di km da percorrere a 43 (contro 41) e 22 (contro 21) del percorso breve.
Tutte le novità , il nuovo regolamento, le notizie sul sito: WWW.GRANFONDODEISAPORI.IT

5 febbraio

Le corse della domenica In Malesia nella terza tappa la vittoria è andata all'americano Saul Raisin della Credit Agricole, con il sudafricano David George che è ora al comando della generale davanti a Gabriele Missaglia (Selle Italia). In Spagna è iniziata la Challenge Balears con una volata vincente di Isaac Galvez (Balears) su Elmiger. L'Etoile de Besseges si è chiuso invece con una seconda vittoria di Jaan Kirsipuu (Credit Agricole) con il giovane Mattia Gavazzi (LPR) al quinto posto. "Mattia ha fatto il massimo - è il commento "a caldo" del diesse Claudio Cozzi - ha rimontato diverse posizioni, ma non è riuscito a conquistare un podio che avrebbe senza dubbio meritato. Comunque, è in grande crescita e questo ci rende estremamente ottimisti per il futuro della stagione". La classifica finale è andata al belga Frederik Willems della Chocolade Jacques, vincitore della prima tappa

4 febbraio

Etoile de Besseges Nella penultima tappa vittoria del francese Stephane Petilleau sul tedesco Greipel. In classifica ancora al comando il belga Frederik Willems

Ecco la FRW E’ stato presentato questa mattina il Team FRW, la squadra femminile con sede a Forlì, che si appresta ad affrontare una stagione ad alti livelli in campo internazionale. Al vernissage della squadra presieduta da Patrizia Barchi sono intervenuti il presidente del comitato regionale della Federazione Ciclistica Italiana, Celestino Salami, il presidente del comitato provinciale di Forlì, Fabrizio Rappini e il giornalista Marino Bartoletti. Se il buongiorno si vede dal mattino, il Team FRW ha iniziato nel migliore dei modi la stagione 2006 con il successo della piacentina Giorgia Bronzini nella prova di Coppa di Mondo di Los Angeles in cui ha conquistato la vittoria nella corsa a punti. Sarà proprio Giorgia Bronzini a rivestire le insegne di capitana del team diretto da Fausto Tardozzi. Dopo le tre vittorie di tappa al Giro d’Italia 2005 e il successo in una prova di Coppa del Mondo, la piacentina è chiamata, infatti, a confermare il proprio ruolo di leader del panorama internazionale.
Per quanto riguarda le gare a tappe il Team FRW farà affidamento sulle qualità agonistiche della lituana Modesta Vzesniauskaite. Vincitrice nella passata stagione del GP Carnevale di Cento, del Giro di San Marino e medaglia di bronzo agli europei a Mosca, la Vzesniauskaite sembra aver raggiunto la giusta maturità atletica per essere tra le protagoniste a livello internazionale nel 2006.
L’organico della squadra è completato dalla friulana Martina Corazza, dalla vicentina Kettj Manfrin, dalla riminese Laura Pisaneschi, dalla bergamasca Ombretta Ugolini, dalla lituana Indre Januleviciute e dalle ucraine Nina Ovcharenco e Tetyana Petrovna. Il debutto stagionale del Team FRW è previsto sulle strade dell’Australia in occasione del Geelong Tour in programma dal 21 al 23 febbraio.

Langkawi Nella seconda tappa nuovo successo della Panaria, sempre con un argentino, Ruben Bongiorno, che ha superato il vincitore di ieri Richeze, ancora al comando della classifica. Samuele Marzoli (LPR) è stato il pirmo degli italiani, 6°

3Tre di Campiglio Mancano pochi giorni alla chiusura della iscrizioni alla 1^ed. della 3TRE bike di MAdonna di Campiglio e già 100 atleti hanno fatto pervenire al C.O. la loro adesione, le 4 categorie sono tutte rappresentate e i nomi "famosi" delle 24ore Italiane non mancano, vediamo le splendide Elena MARCHI ed Ausilia VISTARINI nella cat. Soliste femminili e non manca il forte CArlo ARGENTIERI in quella maschile, per quanto riguarda le squadre non poteva mancare Gianfranco MARIUZZO capitano della PERLA VERDE di Eraclea (VE). Ancora una settimana di tempo per i ritardatari infatti SABATO 11 FEBBRAIO viene segnalato come ultimo giorno utile per iscriversi ad un appuntamento che farà sicuramente parlare di se! Sandro DUCOLI presidente del C.O. si dice molto soddisfatto: "Il traguardo che si vorrebbe raggiungere alla 1^ed. è quello dei 150 partenti, ci siamo quasi, se così fosse per noi il risultato si tramuterebbe in un Grandissimo successo, non è facile portare in pieno inverno dei biker's a 1500 metri a pedalare di notte sulla neve, alcune raccomandazioni e consigli, abbiamo fatto una prima ricognizione della zona dove verrà disegnato il tracciato di gara, dire che sarà indimenticabile ed unico è poco, il fondo sarà neve battuta quindi un buon copertone tassellato dovrebbe essere sufficiente, mentre per quanto riguarda i pedali consiglio di evitare quelli ad attacco rapido, scarponcino e punta piede, molto meglio". Sul sito www.24hvalrendena.it tutte le news dell'evento ed anche i nominativi delle squadre iscritte aggiornate in tempo reale

3 febbraio

Etoile de Besseges Nella terza tappa successo del francese Eric Leblacher (FDesJeux) davanti a Joly e al britannico Cummings. In testa alla classifica generale resiste Frederik Willems

Anche Bettini al provincia di Lucca Paolo Bettini, campione olimpico ad Atene e vincitore di "Sanremo"e "Lombardia", è uno dei sicuri protagonisti del Giro della Provincia di Lucca, in programma lunedì 6 marzo, due giorni dopo la Milano-Torino. Promuove la gara "La Gazzetta dello Sport", organizza come sempre Rcs Sport. La distanza si fissa in 194 km, con partenza da Fornaci di Barga e arrivo a Capannori.
Il tracciato si sviluppa dapprima in leggera discesa - sino al Colle di Montemagno, versante meno ostico -, poi da Viareggio verso Massarosa e il Monte Pitoro, dal quale si scende a Capannori dove ha inizio il giro grande del circuito, che include l'ascesa di Montecarlo. Seguono tre giri piccoli dell'anello di Capannori con arrivo fissato in via della Piscina intorno alle 16.
Le operazioni preliminari (accrediti, sala stampa e telefoni) si svolgeranno domenica 5 marzo presso l'Hotel Il Ciocco di Castelvecchio Pascoli, fra le 15 e le 19. Sino alle 16.45 la verifica licenze, alle 17 la riunione della Direzione di
Corsa con la Giuria e i Direttori Sportivi. Il giorno della corsa la sala stampa, i telefoni e il controllo medico saranno ubicati in Municipio a Capannori, in piazza Aldo Moro. Queste le 17 formazioni invitate:
1 ACQUA&SAPONE ITA
2 AG2R PREVOYANCE FRA
3 BARLOWORLD GBR
4 CERAMICA FLAMINIA ITA
5 CERAMICA PANARIA - NAVIGARE IRL
6 LAMPRE - FONDITAL ITA
7 LIQUIGAS ITA
8 MICHE ITA
9 NATURINO - SAPORE DI MARE ITA
10 PHONAK SUI
11 QUICK STEP - INNERGETIC BEL
12 SELLE ITALIA - SERRAMENTIDIQUIGIOVANNI COL
13 TEAM ANDRONI GIOCATTOLI - 3C CASALINGHI ITA
14 TEAM CSC DAN
15 TEAM LPR SVI
16 TEAM MILRAM ITA
17 TEAM TENAX - SALMILANO IRL

Notizie dal ritiro Lampre Prosegue in maniera positiva il ritiro della Lampre-Fondital a Montecatini Terme. Tutti i corridori stanno rispondendo bene ai carichi di lavoro decisi da Giuseppe Martinelli, tanto che nell’allenamento di oggi (quasi 170 km) Damiano Cuneo si è distinto per una prestazione di alto livello: il veronese, ben supportato dai compagni di squadra, ha stabilito il primato personale nell’ascesa del Serra, ricoprendo i 6 km e 125 metri di dura salita in 16’25”. Dopo una prima ascesa, i corridori hanno affrontato di nuovo il Serra da un altro versante, percorrendo una suggestiva strada quasi completamente sterrata.
Domani il gruppo dei 25 corridori si dividerà. I 10 ciclisti selezionati per partecipare al Gp Costa degli Etruschi si sposteranno in provincia di Livorno, gli altri compagni di squadra rimarranno a Montecatini fino a sabato, a eccezione di 4 atleti che si recheranno a Bologna per fare visita allo stand dello sponsor Piscine Laghetto in occasione della Fiera Europolis. Figueras, Valjavec, Stangelj e Marzoli, accompagnati dal team manager Giuseppe Saronni e dal direttore sportivo Guido Bontempi, saranno quindi presenti domani, a partire dalle 15 circa, al padiglione 19 della fiera bolognese.
Alcuni appuntamenti televisivi per vedere immagini e interviste dal ritiro di Montecatini:
- Unosat (canale Sky 862 e in chiaro), “L’ora del ciclismo”. Giovedì dalle 22,30.
- Blu Lombardia, sabato alle 19,30.
- Mediolanum (canale Sky 803). Venerdì alle 18,45, Sabato alle 21,30, Domenica 12,30

Basso debutterà alla Milano-Torino La Milano-Torino, la più anziana delle corse italiane - prima edizione nel 1876 -in programma sabato 6 marzo, festeggerà la sua 91.a edizione con il debutto stagionale di Ivan Basso, campione tra i più amati del nostro ciclismo, quest'anno chiamato a cogliere i due traguardi più ambiziosi: Giro e Tour. La classica prova promossa da "La Gazzetta dello Sport" e organizzata da Rcs Sport si sviluppa lungo 199 chilometri quasi per intero pianeggianti, con il Colle di Superga posto nell'estremo finale a selezionare le ambizioni di chi andrà in caccia del primo successo o di lusinghiere conferme: da un lato coloro che cercheranno di togliersi di dosso i velocisti, dall'altro gli sprinter che tenteranno di rientrare nella discesa che da Pino Torinese porta in città, dove il traguardo è posto, al solito, in corso Casale.
La prova muove da Novate Milanese alle 11.45 per concludersi intorno alle 16.45 a Torino. Si transita da Abbiategrasso, Vigevano, Mortara, Casale Monferrato, poi lo strappo di Vignale, Asti, Castelnuovo Don Bosco, il colle di Superga, Pino Torinese e Torino.
Alla Milano-Torino sono state invitate le 17 squadre seguenti, nove delle quali straniere:
ACQUA&SAPONE ITA
AG2R PREVOYANCE FRA
BARLOWORLD GBR
CERAMICA FLAMINIA ITA
CERAMICA PANARIA - NAVIGARE IRL
COFIDIS FRA
LAMPRE - FONDITAL ITA
LIQUIGAS ITA
MICHE ITA
NATURINO - SAPORE DI MARE ITA
PHONAK SVI
SELLE ITALIA - SERRAMENTIDIQUIGIOVANNI COL
TEAM ANDRONI GIOCATTOLI - 3C CASALINGHI ITA
TEAM CSC DAN
TEAM LPR SVI
TEAM MILRAM ITA
TEAM TENAX - SALMILANO IRL

Il Qatar di Boonen Nuovo successo di Tom Boonen nell'ultima tappa del Giro del Qatar. il campione del mondo della Quickstep si è imposto in volata sul solito Zabel e su Guidi. A Boonen va anche la classifica finale della corsa. “Anche oggi la squadra è stata super – spiega Boonen - agli ultimi 600 metri avevo ancora quattro uomini con me. Il mio ciclocomputer a pochi metri dall’arrivo ha visualizzato come velocità massima i 74 km orari. Quando le volate sono lanciate a queste velocità è molto difficile riuscire a rimontare”. Tom chiude così la sua “campagna araba” con sei vittorie ( 4 tappe e classifica finale del Tour of Qatar e GP Doha) risultando al momento il corridore più vincente del 2006

Sosenka leader del calendario europeo Inizia subito con grande soddisfazione la stagione 2006, per il team Acqua & Sapone Caffè Mokambo. Vestirà infatti la maglia di leader, della speciale classifica riservata alle squadre professional continental, il detentore del record dell'ora, Ondrej Sosenka.
"Sono davvero orgoglioso di poter indossare questa maglia, mi dispiace però non poterla indossare subito perché sono in ritardo con la preparazione a causa di un influenza, prevedo di iniziare a correre a marzo"dice Sosenka, "sono rammaricato che non posso difendere da subito questa maglia". Il 2005 è stato un anno molto importante, per Ondrej Sosenka, 5 vittorie e soprattutto il record dell'ora, "spero che il 2006 possa essere un anno ancora più prosperoso" dichiara Sosenka, "ho il sogno di correre da protagonista il cronoprologo del Giro d'Italia, ho la consapevolezza di poter dire la mia e qualora la mia squadra sarà invitata al giro ho programmato di effettuare uno studio specifico sul percorso di Seraing".
Grande soddisfazione anche per il team Manager Palmiro Masciarelli, che ha ricevuto la notizia in ospedale dove è ricoverato a causa della rottura del bacino, rimediata domenica scorsa mentre si allenava con i dilettanti del suo vivaio.

Caduta di Maurizio Carta In merito alla caduta in volata al Gp Marsigliese per l'atleta del Team Miche Maurizio Carta, il team manager Marco Tozzi fa sapere che le condizioni del ragazzo sono discrete e che Carta ha preso il via anche all'Etoile De Bessèges. Per Carta si è trattato di un trauma cranico e di un trauma alla schiena, che si farà controllare appena rientrato in Italia lunedì.
Nel frattempo il Team Miche continua a cogliere piazzamenti: nella seconda tappa della corsa francese, 6^ Aleandro Borrajo e 10^ Mauro Gerosa, in una volata caratterizzata dall'ennesima caduta di alcuni dei partecipanti.
Il resto della squadra debutterà domani al GP Costa degli Etrushi, a Donoratico

Domani la presentazione della FRW Sarà la sede A.I.C.S. di Forlì (via Ravegnana) ad ospitare sabato 4 febbraio (Sala Engel, ore 10,00) la presentazione ufficiale del Team FRW, la squadra professionistica femminile forlivese presieduta da Patrizia Barchi e fortemente voluta da Claudio Brusi, titolare della Freewheeling. Dopo un avvio di stagione esaltante con il successo della piacentina Giorgia Bronzini, vincitrice della corsa a punti nella prova di Coppa del Mondo che si è disputata a Los Angeles, le atlete che compongono l’organico della squadra diretta da Fausto Tardozzi debutteranno su strada in occasione del Geelong Tour in programma dal 21 al 23 febbraio in Australia.
L’ORGANICO:
Giorgia Bronzini (Ita) nuova
Martina Corazza (Ita) confermata
Indre Januleviciute (Ltu) nuova
Kettj Manfrin (Ita) confermata
Nina Ovcharenko (Ukr) confermata
Tetyana Petrovna (Ukr) nuova
Laura Pisaneschi (Ita) confermata
Ombretta Ugolini (Ita) nuova
Modesta Vzesnaiuskaite (Ltu) nuova

Challenge Balears Si inizia domenica in Spagna. L'appuntamento è quello della Challenge Balears, una corsa che si articola su cinque prove separate, un po' come il nostro Trittico lombardo (Tre Valli-Agostoni-Bernocchi). Si comincerà domenica a Maiorca, poi Alculdia, Pollenca, Soller e Calvia. Il team Liquigas affronterà questo secondo impegno europeo del 2006 con una squadra a “tre punte”: nell’arco delle cinque prove in programma schiererà, infatti, Luca Paolini, Magnus Backstedt e Vincenzo Nibali. La squadra si trova a Mallorca già da domenica scorsa. Come spiega il direttore sportivo Stefano Zanatta, «l’appuntamento agonistico delle Baleari permette di svolgere un utile lavoro di rifinitura. Non siamo certo alla ricerca ossessiva della vittoria ma credo che i ragazzi abbiano lavorato a fondo, e qualche risultato positivo potrebbe giungere già da queste giornate di gara. Luca Paolini ha debuttato in Australia e pedala bene. Lo inserisco tra i favoriti per un successo, insieme con Backstedt e Nibali». La formazione della Liquigas sarà completata da Michael Albasini, Kjell Carlström, Dario Cioni, Nicola Loda, Vladimir Miholjevic, Marco Milesi e Franco Pellizotti.

Tour de Langkawi E' iniziata la corsa malese che proseguirà per tutta la prossima settimana. La prima tappa è stata segnata da una fuga di 24 uomini che hanno conquistato all'arrivo più di 7' sul resto del gruppo. La vittoria è andata a Maximiliano Richeze, neopro argentino della Panaria, davanti a Putsep e Rodochla. Tra i fuggitivi anche Ryan Cox (Barloworld) il sudafricano vincitore un anno fa della corsa, quindi Aggiano (LPR), Missaglia (Selle Italia) e Bellotti (Credit Agricole)

2 febbraio

Etoile de Besseges Nella seconda tappa della corsa francese volata vincente del vecchio estone Jaan Kirsipuu (Credit Agricole), davanti a Stephane Bonsergent, Quarto posto per Mattia Gavazzi della LPR, autore di una buona progressione partita però in ritardo

Astarloa: debutto rinviato E’ programmato per il 14 febbraio – al Trofeo Laigueglia – l’esordio stagionale di Igor Astarloa che sta concludendo positivamente la sua preparazione malgrado un fastidioso problema alla mano destra, accusato nel penultimo giorno di collegiale a Montecatini. Dopo gli accertamenti specialistici presso l’ospedale di Lucca – effettuati dal Dr. Carlo Giammattei e dal Dr. Pierpaolo Lunati (specialisti della mano nella struttura ospedaliera toscana) - al campione del mondo di Hamilton è stato riscontrato il distacco del tendine della falange superiore del pollice. L’infortunio è riconducibile ad una frattura al polso della stessa mano che l’atleta spagnolo si era procurato lo scorso anno in Francia. In pieno accordo con il medico sociale del Team Barloworld, Dr. Massimiliano Mantovani, è stato deciso che l’intervento chirurgico per la ricostruzione del tendine verrà posticipato a fine stagione. Il corridore, non accusando alcun dolore, proseguirà l’attività come da programma

Qatar Nella quarta tappa si interrompe la striscia vincente di Tom Boonen. Il campione della Quickstep-Innergetic è giunto 3° nella volata vinta da Bernhard Eisel (FdJeux) su Zabel (Milram). Quarto Guidi (Phonak), con Boonen ancora in maglia di leader

Un Laigueglia senza frontiere Con 24 squadre al via (di cui ben sei “Pro Tour”: Quick Step-Innergetic, Liquigas-Bianchi, Milram, Cofidis, Lampre-Fondital e Credit Agricole) in rappresentanza di dieci nazioni, il 43.simo Trofeo Laigueglia nasce sotto l’insegna della massima internazionalità, come è giusta aspirazione di una classica così prestigiosa che valorizza un territorio a forte vocazione turistica: non a caso, anche quest’anno, a sostenere la manifestazione è il Comune di Laigueglia coadiuvato dall’Azienda di Promozione Turistica “Riviera delle Palme”.
In questo scenario bellissimo, martedì 14 febbraio andrà in scena la sfida sulla distanza di 183,3 km con due precisi punti di riferimento: il Passo del Ginestro (da ripetere due volte, per mettere alla prova la condizione degli atleti) e nel finale il Passo del Balestrino, il trampolino per coloro i quali possono legittimamente aspirare alla vittoria.
Gli appassionati, di sicuro, non vogliono perdersi questo appuntamento che darà il “la” ad una nuova stagione di grande ciclismo: e non è affatto improbabile che sul traguardo posto sulla Via Aurelia si consacri un altro vincitore di rango, come tanti altri nomi che fanno bella mostra di sé nell’albo d’oro. Il campione olimpico Paolo Bettini, il suo compagno di squadra Filippo Pozzato (che tenta uno storico tris senza precedenti in questa gara), Luca Paolini e il ligure Mirko Celestino sembrano gli italiani più accreditati; di altrettanto spessore i candidati stranieri come Erik Zabel, Igor Astarloa ed il brasiliano Murilo Fischer, grande rivelazione della stagione scorsa. Ma l’elenco dei possibili protagonisti è davvero molto ricco.
Da ricordare anche quest’anno la “Gran Fondo” in programma domenica 12 febbraio ed intitolata a Franco Ballerini e Andrea Tafi, signori del pavè: previsti circa 1500 al via.

Profumo di record per la Nove Colli Per il 36° anno consecutivo torna la Nove Colli - Marco Pantani, la gara ciclistica conosciuta in tutto il mondo che si svolge a Cesenatico la penultima domenica di maggio. Per il 2006, la partenza è fissata il 21 maggio 2006 e, come sempre, nei numeri c’è profumo di record. Dall’apertura delle iscrizioni, avvenuta lo scorso 10 gennaio, ad oggi, infatti, la quota dei partecipanti è arrivata a 3mila. Un numero importante se si pensa che nello stesso periodo del 2005 erano circa 2.000 gli iscritti. L’obiettivo della C.G. Fausto Coppi, organizzatrice della Nove Colli “Marco Pantani”, è quello di superare il numero dei ciclisti partiti nel 2005, pari a 9.621, ed arrivare a festeggiare più di 10mila iscritti come nello storico 1996, ben 10.261 partenti. A giudicare dall’inizio, comunque, i presupposti ci sono tutti. Come già annunciato nella scorsa edizione della Nove Colli - Marco Pantani, inoltre, il gadget del 2006 si arricchisce di un altro “componente”: il pantaloncino da ciclista da abbinare alla maglia già in possesso di coloro che l'anno scorso hanno partecipato alla manifestazione. Il pantaloncino si abbina perfettamente alla maglietta, fondendosi in un unico completo che regala alla persona un ricordo da portare sempre con sé nei prossimi anni.

La Palazzago a Santa Severa L’approssimarsi delle gare su strada rilancia la preparazione della Palazzago Saclà Ab Isolanti Colnago, che a partire da oggi sarà in ritiro collegiale a Santa Severa nei pressi di Civitavecchia. L’equipe bergamasca di Elite e Under 23, diretta da Olivano Locatelli, rimarrà nel centro-sud per almeno due settimane, con un gruppo di quindici atleti fra cui l’azzurro Marco Baro, Alessandro Formentelli, Alessandro Bisolti, Pier Paolo De Negri e il bielorusso Andrei Kunitski. La novità del 2006 riguarda invece la presenza in squadra di due giovani ecuadoregni: i diciannovenni Israel Moreno Perez e Antonio Acosta Braulio

1 febbraio

Etoile de Besseges Nella prima tappa successo del belga Frederik Willems (Chocolade jacques) su Van Hecke e Voeckler. La corsa a tappe francese si concluderà domenica

La Safi-Pasta Zara al via in Sicilia Parte domani e si protrarrà fino al 15 febbraio il primo raduno tecnico della Safi-Pasta Zara-Manhattan 2006: Veronica Andreasson, Daniela Fusar Poli, Silvia Parietti, Luisa Tamanini, Zita Urbonaite, Diana Ziliute e Anna Zugno atterreranno domani alle ore 12.30 all’aeroporto di Catania. Accolte dal neo-team manager della formazione femminile, Rosario Fina, si dirigeranno alla volta di Serradifalco (Caltanissetta) per trascorrere il primo raduno tecnico lungo le strade collinari nel cuore della Sicilia.
“Abbiamo due obiettivi principali” fa sapere Rosario Fina, felice di riprendere a lavorare nuovamente con le “sue” ragazze (già ct della nazionale femminile, nella quale militano le italiane della Safi-Pasta Zara-Manhattan, ndr) “il primo è quello di amalgamare la squadra e creare un gruppo compatto e affiatato. Il secondo quello di lavorare per porre le basi e partire già competitivi per i primi appuntamenti agonistici”. Il clima mite della Sicilia, con temperature medie intorno ai 12°/15° dovrebbe pertanto favorire lo svolgimento del lavoro come da programma con uscite giornaliere che saranno anche intervallate da escursioni turistiche nella zona per permettere un maggior affiatamento e amicizia del gruppo sportivo. “Siamo nel cuore della Sicilia, a soli 40 km da Agrigento e dalla Valle dei Templi, luoghi storici ed importanti per tradizione: non escludo la possibilità di sfruttare alcuni giorni di riposo per portarci le ragazze in visita”.
Le atlete della Safi-Pasta Zara-Manhattan vestiranno nel 2006 una nuova ed originale divisa prodotta dalla Sportful: una maglia gialla, rossa e nera con una striscia obliqua nella quale è stata riprodotta la pasta del pastificio Zara, partner della formazione femminile. Nuove anche le biciclette, firmate Opera: le atlete utilizzeranno infatti l’ultimo modello nato in casa Opera e ufficialmente presentato ai saloni internazionali del ciclo; si tratta del modello Canova, un telaio monoscocca in fibra di carbonio, particolarmente leggero e aggressivo nella grafica, con predominanza dei colori rosso e nero come la nuova divisa. Per quanto riguarda le scarpe, riconfermato il partner Northwave che ha fornito alle atlete due modelli, a scelta: il modello Aerator, top-di gamma dell’intera produzione e il modello Revenge, novità 2006 con nuova grafica e disegno bianco e nero, particolarmente apprezzato dalle ragazze. Le atlete della Safi-Pasta Zara-Manhattan vestiranno inoltre abbigliamento intimo tecnico e dopo gara firmato Craft.

Qatar Ancora un superBoonen in Qatar. Il campione del mondo si è aggiudicato la terza tappa di fila superando Zabel e Breschel. Quarto Paride Grillo. Anche oggi la tappa è stata caratterizzata dal forte vento che ha impedito agli attaccanti di giornata di portare a termine la loro fuga. Sul rettilineo di d’arrivo si è presentato un gruppo forte di 50 unità comprendente tutti gli 8 uomini QUICK STEP-Innergetic che ancora una volta hanno lanciato splendidamente la volata di Boonen. “La squadra si sta dimostrando giorno dopo giorno un gruppo vincente, compatto attorno al proprio capitano - spiega i direttore sportivo Wilfried Peeters - qui in Qatar le condizioni di corsa sono diverse da quelle che si incontrano solitamente sulle strade europee, il forte vento è una costante che rende la corsa nervosa e difficile da gestire. In questi giorni si sono visti numerosi ventagli che hanno costretto i nostri ragazzi agli straordinari”. Con la vittoria odierna salgono a 4 i successi stagionali per Tom Boonen .

La Liquigas torna in Toscana Comincia oggi il quarto ritiro pre-stagionale del team Liquigas. Undici corridori (quelli che non saranno impegnati né alla Challenge de Mallorca né nello stage in altura in Messico) si dedicheranno alla rifinitura della preparazione prima del debutto al GP Costa degli Etruschi, previsto per sabato prossimo. Dario Mariuzzo e Mario Chiesa guideranno gli allenamenti di Dario Andriotto, Eros Capecchi, Daniele Colli, Alberto Curtolo, Mauro Da Dalto, Francesco Failli, Enrico Gasparotto, Roman Kreuziger, Andrea Noè, Marco Righetto e Charles Wegelius. Il team farà base all’hotel Il Bambolo di Donoratico.

La LPR in Malesia "Caldo torrido, ma entusiasmo alle stelle". Così Omar Piscina, team manager del Team Lpr, comincia il suo diario di bordo dalla Malesia. Sotto i 40 gradi di Kuala Lumpur, vibrante Chinatown capitale dell'high-tech multimediale, ma sempre avvinta alle radici della tradizione orientale, la squadra sta ultimando il conto alla rovescia in vista del ciak ufficiale del Tour Langkawi. A due passi dalle Petronas Towers (le torri più alte del mondo) e da Merdeka Square, sotto l'occhio vigile del diesse Roberto Damiani, il team Lpr debutterà venerdì prossimo nella prima tappa che, dal centro di Kuala Lumpur, dopo 81 chilometri, porterà la carovana a Rawang. Sei gli atleti al via: Aggiano, Bates, Beuchat, Dietziker, Iannetti e Marzoli: "La squadra sta bene - racconta Piscina - sul piano atletico, mi sembrano tutti in buone condizioni e anche, dal punto di vista mentale, mi pare ci sia la giusta concentrazione. La Malesia è molto bella e Kuala Lumpur è una meropoli moderna che, dal punto di vista architettonico, farebbe impallidire molte capitali dell'Occidente, ma non siamo qui per fare i turisti. La concorrenza è molto agguerrita e non sarà facile mettersi in evidenza, ma l'obiettivo è quello di partire subito con il piede giusto e dunque, in tutte le dieci tappe, cercheremo di dare battaglia". Dieci le tappe previste per un tracciato di complessivi 1.161 chilometri, interamente disegnato nella parte occidentale della Malesia. Lo scorso anno vinse il sudafricano Ryan Cox del Team Barloworld.