Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net
16-30 aprile 2006
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aprile Il Romandia ad Evans Con una grande cronometro finale Cadel Evans (Davitamon) ha ribaltato la classifica, imponendosi nel Giro di Romandia. Sulle sponde del lago di Losanna, l'australiano ha fatto segnare 26'19'' staccando di 22'' Hoste e di 38'' Julich, mentre Contador, leader della generale, ha ceduto 51'' e Valverde 1'02''. La classifica conclusiva vede così la vittoria di Evans con Contador a 27'', Valverde a 44'', quindi Jaksche, Kashechkin ed un buon Dario Cioni. Bella sorpresa della corsa è stato Ghisalberti (Milram), che pur avendo perso posizioni, finisce 9° nella generale. Sergio Ghisalberti: Sono molto soddisfatto del mio Romandia nonostante non abbia fatto una cronometro in linea con le mie aspettative. Questo piazzamento mi fa sperare di ben figurare al prossimo Giro dItalia. La mia condizione è buona e spero che questa corsa abbia rifinito ulteriormente la mia preparazione. Sono giovane e non ho molte pressioni, ma non nascondo la voglia di fare bene nella corsa Rosa in partenza il prossimo 6 maggio. Le gare della domenica Molte gare nella domenica che precede la partenza del Giro d'Italia. Al Giro di Toscana si è imposto il polacco della Miche Przemislaw Niemiec, anticipando un grupetto di compagni di fuga all'ultimo km. Alle sue spalle Figueras, Duma e Nocentini. Si è corso anche in Danimarca, alla Aarhus Classic dove ha vinto il belga Erwin Thijs della Unibet, ed in Francia al Trophèe des Grimpeur con il successo di Didier Rous (Bouygues) su Gilbert. Si sono anche concluse due piccole corse a tappe disputate nella settimana: in Germania alla Rheinland Pfalz Rundfahrt la vittoria è andata a Renè Haselbacher (Gerolsteiner), in Polonia alla Szlakiem si è imposto Tomasz Kiendys Niente Giro per Bertogliati Lo svizzero della Saunier Duval Rubens Bertogliati non potrà correre il prossimo Giro d'Italia. Bertogliati è caduto venerdì al Giro di Romandia riportando una lesione alla rotula del ginocchio per la quale probabilmente dovrà essere operato 29 aprile Giro di Romandia Ancora un successo di Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne). Dopo la scorpacciata di classiche lo spagnolo si è aggiudicato la quarta tappa del Romandia battendo in uno sprint ristretto il gruppetto dei migliori, davanti a Moos, Evans, Jaksche, Szmyd, Sevilla, Contador, Moreau, Noè e Ghisalberti. In precedenza una bella azione del kazako Kashechkin, da solo sull'ultima salita di Crans Montana ma poi raggiunto. Si segnala anche il ritiro di Savoldelli dopo i problemi fisici di ieri (dissenteria). In classifica guida ancora Contador (Liberty) con 6'' su Valverde, 24'' su Evans, 28'' su Jaksche e 54'' sul sorprendente Ghisalberti quando alla fine manca solo la cronometro di 20 km di domani a Losanna GP Herning Alla corsa danese vittoria del corridore di casa Allan Johansen davanti a Rik Reinerink, staccato di 46'' e Alex Rasmussen a 2'01'' Ancora Cunego a Larciano Sesto successo in questa prima fase della stagione per Damiano Cunego. Il campione della Lampre-Fondital si è imposto a Larciano nel GP Industria e Commercio battendo allo sprint Daniele Pietropolli (Tenax). All'arrivo si è presentato un gruppetto di una quindicina di uomini dopo la selezione sul San Baronto Bimbimbici in
132 città Il dato potrebbe ancora crescere ma
per i responsabili della Fiab - la Federazione Italiana
Amici della Bicicletta - ideatrice dell'iniziativa,
è già un grande successo. 28 aprile Giro di Romandia
Nella tappa più dura, con arrivo in salita a
Leysin, lo spagnolo Alberto Contador (Liberty) ha
conquistato successo parziale e maglia di leader
attaccando a 4 km dalla vetta. Valverde (Caisse
d'Epargne) ha ceduto 24'', poi nell'ordine Evans, Jaksche
ed il bravo Ghisalberti del Team Milram. In classifica
Contador ha 16'' su Valverde, 28'' su Jaksche ed Evans,
mentre Savoldelli è arrivato in grave ritardo, oltre
10', per problemi di dissenteria. Conoscevo questa
salita perché eravamo venuti a vederla il giorno stesso
che siamo arrivati in Svizzera dice Ghisalberti
sono scattato quando mancavano due km
allarrivo perchè sapevo che spianava. Purtroppo
davanti cera un forte vento contrario e mi sono
piantato negli ultimi metri. Mi hanno ripreso
praticamente quando mancavano una cinquantina di metri.
Domani ci sarà unaltra tappa molto dura e spero di
riuscire a guadagnare qualche altra posizione in
classifica. La mia condizione è molto buona e qui al
Romandia sto cercando di rifinirla al meglio in vista del
prossimo Giro dItalia, dove spero di comportarmi
bene in salita e di fare una discreta classifica. Ratti: "E' un momento magico" Nellultimo mese, Eddy Ratti è salito sul podio ben cinque volte. Ha vinto una tappa alla Settimana Lombarda, quella di Bergamo, e ha inanellato due secondi posti (nella terza tappa della Settimana Lombarda e nella prima tappa del Giro del Trentino) e due terzi (classifica finale Giro del Trentino e Giro dellAppennino). Ratti, classe 1977, è al sesto anno tra i professionisti. Ha un sogno: vincere un campionato italiano. «Non mi aspettavo di andare così forte in questo periodo della stagione», esordisce Eddy Ratti, «La condizione fisica è ottima, questo conferma il buon lavoro atletico che finora ho svolto. Da quanto sono passato professionista non avevo avuto mai un inizio di stagione così entusiasmante. Ora voglio essere protagonista a Larciano (GP Industria&Commercio, ndr), conosco bene il percorso e posso sicuramente dire la mia. Colgo loccasione per ringraziare i miei compagni di squadra che hanno lavorato tanto per me. Vedo bene Gasperoni, Giunti e Gentili, la loro condizione fisica sta crescendo e presto potranno puntare ad una vittoria. Il mio sogno resta vincere un tricolore, mi affascina lidea di indossare un giorno la maglia di campione italiano tra i professionisti. Aver cambiato squadra mi ha dato nuovi stimoli», conclude Eddy Ratti, «soprattutto ho acquisito sicurezza, sono più tranquillo e sereno: qui abbiamo unorganizzazione simile a quella di un team Pro Tour». Pantani ricordato sul Mortirolo Marco Pantani farà ritorno sul Mortirolo: martedì 2 maggio verrà inaugurato il monumento dedicato dallACCPI alla memoria del Pirata. Lopera è stata realizzata, in collaborazione con Bianchi, attraverso un concorso di idee che ha premiato Michele Biz, Alessandro Broggio e Alberto Pasqual. La cerimonia avverrà martedì prossimo (2 maggio) alle 15 in località Piaz de lacqua, nel territorio del comune di Mazzo di Valtellina (SO), allincirca allaltezza dellottavo chilometro della salita del Mortirolo. Il weekend della Naturino Il team Naturino-Sapore di Mare prenderà parte al 30° GP Industria&Artigiano di Larciano, in programma sabato 29 aprile, e al 79° Giro di Toscana, previsto domenica 30 aprile, con la seguente squadra affidata al direttore sportivo Antonio Salutini: Valerio Agnoli, Massimo Giunti, Massimiliano Gentili, Cristian Gasperoni, Eddy Ratti, Leonardo Giordani, Massimiliano Mori e Luigi Sestili. Al Giro di Toscana, il brasiliano Murilo Fischer, prenderà il posto di Valerio Agnoli. Direttore sportivo: Antonio Salutini. «La squadra sta attraversando un buon momento; nelle ultime corse a cui abbiamo participato siamo stati sempre protagonisti e in squadra ci sono corridori, come appunto Eddy Ratti, in grado di vincere», sostiene Antonio Salutini, direttore sportivo della Naturino-Sapore di Mare. «Oltre a Ratti, vedo bene anche Cristian Gasperoni e Leonardo Giordani, questultimo tra laltro corre sulle strade di casa in quanto vive in Toscana, quindi è motivato a fare bene. Insomma, in questo week end, sono sicuro, lasceremo sicuramente il segno». 27 aprile Giro delle Regioni Nella seconda tappa si è imposto il campione del mondo Dmitri Grabovskyy che ha regolato un gruppetto di sette corridori, con il belga Van Avermaet e il francese Mickael alle piazze d'onore. Grabovskyy è ora in testa alla classifica generale Giro di Romandia Vittoria dell'americano Chris Horner nella 2° frazione. Il corridore della Davitamon-Lotto ha anticipato con un colpo da finisseur gli altri corridori rimasti nel gruppetto dei più forti dopo la scalata al col de la Croix. Subito dietro ad Horner, a 5'', si sono piazzati Jaksche e Moos, a 8'' Valverde, Savoldelli ed altri 8 corridori tra cui Noè e Cioni, in ottima forma in prospettiva Giro (saranno tra i gregari più importanti di Di Luca). Ullrich è arrivato con 10' di ritardo. In classifica passa a condurre Horner con 7'' su Savoldelli e Valverde, 9'' su Moos. Pellizotti e Nibali: weekend toscano Franco Pellizotti e Vincenzo Nibali saranno i leader della Liquigas nelle gare toscane in programma il prossimo weekend. Sotto la guida del direttore sportivo Mario Chiesa, il friulano ed il giovane siciliano questanno vincitore di una tappa alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali disputeranno il GP Industria e Commercio di Larciano (sabato 29 aprile) ed il Giro di Toscana (domenica 30). Completeranno il team verde Eros Capecchi, Kjell Carlström, Alberto Curtolo, Francesco Failli, Roman Kreuziger e Charles Wegelius. Il punto sulla
Flaminia Week end tutto toscano per il team
Ceramica Flaminia di scena sabato 29 aprile nel Gran
Premio Industria e Artigianato Larciano e domenica nel
Giro di Toscana. Per i due importanti impegni nazionali
la squadra sarà composta da: Adriano Angeloni, Gianluca
Geremia, Aliaksandr Kuchynski, Tomasz Marczynski, Maxsym
Rudenko, Manuele Spadi, Krystzof Szczawinski, Maurizio
Varini. Cunego in Toscana prima del Giro Saranno il Gp Industria e Artigianato di Lanciano (29 aprile) e il Giro di Toscana (30 aprile) le ultime due corse alle quali prenderà il via Damiano Cunego prima del Giro d'Italia. Il capitano della Lampre-Fondital sarà accompagnato dai seguenti compagni: Giuliano Figueras, Matteo Bono, Morris Possoni, Marzio Bruseghin, Paolo Tiralongo, Marco Marzano e Paolo Fornaciari. La squadra sarà guidata dal direttore sportivo Giuseppe Martinelli 26 aprile Giro di Romandia La prima tappa in linea della corsa svizzera si è conclusa con una volata generale in cui si è imposto Robbie McEwen (Davitamon), in forma Giro. Subito dietro un bel gruppo di italiani con Mirko Lorenzetto (Milram) al 2° posto, Bennati (Lampre) 3° ed il campione d'Italia Gasparotto (Liquigas) 4°. Savoldelli (Discovery) tiene il comando della generale, con McEwen che avanza al 2° posto grazie agli abbuoni, ma da domani l'altimetria diventa più impegnativa. Mirco Lorenzetto: Finalmente un piazzamento di prestigio dopo varie peripezie di questo inizio di stagione. Qualche problema di salute e un lutto familiare mi avevano decisamente reso questo inizio di 2006 più difficile del solito. Ora finalmente sembra tutto alle spalle e posso guardare avanti con più ottimismo. Questa mattina alla riunione avevamo deciso che la volata lavremmo fatta sia io che Ongarato, e che la squadra ci avrebbe aiutato a tenerci nelle prime posizioni senza faticare troppo. Così è stato e li ringrazio tutti, di cuore. Nello sprint sono partito da dietro e ero in rimonta anche su Mc Ewen. Peccato perché vincere sarebbe stato una cosa fantastica. Ora la condizione è buona e cercherò di mantenerla più a lungo possibile per sfruttarla nei prossimi mesi Torna Celestino Dopo la caduta con frattura della clavicola rimediata un mese e mezzo fa alla Parigi-Nizza, Mirko Celestino può tornare finalmente in gruppo. L'atleta del Team Milram farà il suo ritorno al GP Industria e Artigianato di Larciano che si terrà sabato 25 aprile Giro di Romandia Un grande Savoldelli (Discovery Channel) ha fatto segnare il miglior tempo nel cronoprologo che ha aperto la corsa svizzera. Un risultato davvero promettente per il bergamasco in vista della difesa della maglia rosa conquistata nell'ultimo Giro. Savoldelli ha fermato il cronometro su 4'27'' sui 3400 metri del percorso staccando di 63 centesimi Valverde e di 4'' lo specialista McGee. A seguire Pereiro, Bodrogi, Valjavec, Zubeldia, Lefevre. Solo 10° Julich, buon 12° è Cioni, molto indietro Scarponi, ad oltre 30'' In Lituania
l'assemblea dei ciclisti europei Sarà ospitata
a Klaipeda in Lituania dal 25 al 28 maggio prossimi,
l'assemblea generale dell'European Cyclists' Federation,
ECF, organismo internazionale che rappresenta nelle sedi
istituzionali europee le istanze degli utenti della
bicicletta intesa come mezzo di trasporto urbano e
turistico. Anche la Fiab, aderente all'ECF, sarà
presente attraverso il suo delegato ai rapporti
internazionali, Lello Sforza. La Ziliute
conquista il Liberazione La pluricampionessa
lituana portacolori della formazione Safi-Pasta
Zara-Manhattan ha conquistato oggi a Crema la 21°
edizione del Gran Premio Liberazione, tradizionale
appuntamento internazionale per donne elite che ha visto
al via 146 atlete elite appartenenti alle più importanti
formazioni del ciclismo internazionale femminile. GP Liberazione Tradizionale gara del 25 aprile per gli under 23. Su un circuito romano di 6 km da ripetere 23 volte si è imposto in volata l'australiano Matthew Gross davanti a Belletti e Fumagalli 24 aprile Domani il Romandia Da domani a domenica andrà in scena una prova classica per le gare di una settimana, il Giro di Romandia, che fa parte del circuito Pro Tour. Il percorso prevede un prologo di 3,4 km, quindi una prima tappa abbastanza semplice. Giovedì le cose diventano più serie con l'arrivo di Porrentruy dopo aver scalato nel finale il Col de la Croix e venerdì quello che può essere l'atto decisivo per la classifica, un arrivo in quota a Leysin dopo una scalata di 14 km. Sabato una tappa breve, solo 127 km con arrivo e partenza a Sion e tre GPM di cui l'ultimo a Crans Montana a 27 km dall'arrivo. Il finale di domenica sarà una crono di 20 attorno a Losanna. Tra gli iscritti c'è Jan Ullrich, al debutto stagionale, che rappresenta uno dei motivi di maggior interesse della corsa. Ma, tra gli altri, ci saranno anche Martin Perdiguero, Julich, Garate, Savoldelli, Thomas ed Erik Dekker, Bennati, Evans, McEwen, Valverde, Contador, Jaksche, Caucchioli, McGee, Garzelli e Mancebo GF del Mottarone
a Cavalli Festa delle due ruote ieri ad Arona,
sulla riva piemontese del Lago Maggiore, in occasione
della Gran Fondo del Mottarone, ottimamente organizzata
dall'Associazione Ciclistica Arona in una splendida
giornata di sole. La gara ha visto la partecipazione
record di quasi duemila atleti, di tutte le età e
provenienza, che hanno colorato in modo caratteristico il
lungolago e il Mottarone preso letteralmente d'assalto
dal gruppo appena dopo il via. La gara si è snodata
prima per Stresa e Baveno poi, appena la strada ha preso
a salire, il gruppo si è frantumato in mille pezzi con i
migliori subito al comando. La corsa è stata dominata
dai rapprentanti di due team: la Pennelli Cinghiale e la
Scott Etica's. In cima al Mottarone si sono ritrovati,
infatti in sei; Gianluca Cavalli, Simone Bertoletti e
Vladimir Smirnov del team Pennelli Cinghiale, Andrea
Paluan e Michel Cochol della Scott Etica's e Roberto
Giucolsi del team Scout Wrb. Forzando al massimo il ritmo
il sestetto è riuscito a guadagnare un buon margine di
vantaggio sul grosso che, nonostante l'impegno, non è
più riuscito a recuperare. Al termine della discesa
Giucolsi, vistosi stretto tra i fuochi dei due squadroni,
ha deciso di dedicarsi alla medio fondo, che ha vinto in
solitudine con ben 9'48" di vantaggio su Roberto
Napolitano (Team BMW Biella) e oltre dieci su Claudio
Fantonetti (team Edilcase 05). A Novara il
raduno cicloecologisti Nei giorni 29 e 30 Aprile
e 1° Maggio 2005, Novara ospiterà il 2° Raduno FIAB
Nord-Ovest, meeting delle Associazioni piemontesi, liguri
e della valle d'Aosta aderenti alla FIAB - Federazione
Italiana Amici della Bicicletta. Durante il meeting si
confronteranno iniziative, programmi e proposte delle
associazioni sui seguenti temi: Giro della Georgia Si è concluso stanotte il Giro della Georgia con il successo finale di Floyd Landis. L'americano della Phonak ha conquistato il successo nella cronometro ed ha poi difeso la posizione dall'attacco di Tom Danielson (Discovery). Le tappe sono andate nell'ordine a Michaelsen, Popovich, Landis, Rodriguez, Danielson, Haedo. La classifica finale ha visto Landis chiudere con 4'' su Danielson ed 1'55'' su Popovich, con Marco Pinotti 8° Cunego in testa
al Gran Galà Lultima settimana delle
classiche del nord rivoluziona letteralmente il Mondiale
Costruttori-G.P. Somec, una delle classifiche speciali
legate al Gran Gala Ciclistico Internazionale di
Conegliano. La straordinaria doppietta di Alejandro
Valverde (Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi)
rilancia in grande stile le quotazioni di Pinarello, ora
quarta. Ma anche nelle primissime posizioni cè
massima incertezza, visto che a Colnago è rimasta appena
una manciata di punti di vantaggio su CSC, e Time non è
lontana. Il quinto posto di Wilier conferma lottimo
momento delle case italiane. 23 aprile La LPR verso il
Romandia Si entra nel cuore della stagione e per
il Team Lpr il prossimo appuntamento scatta martedì
prossimo in Svizzera, con la 60ª edizione del Tour De
Romandie. Cinque tappe e un prologo da Ginevra e Losanna,
per una corsa di grande prestigio, che annovera ai nastri
di partenza tutte le formazioni del Pro Tour, con la sola
eccezione proprio del Team Lpr (a cui è andata l'unica
wilde-card Professional). Dominio Chirio in Francia Le ragazze della Chirio Forno d'Asolo hanno sbaragliato il campo in Francia nel Grand Prix Ciclyste Dame de Conseil de la Loire, classica transalpina che si è disputata con partenza e arrivo a Peloussin, nel dipartimento Rhone-Alpes. Al termine di 80 impegnativi km di gara si è imposta allo sprint la brasiliana Clemilda Fernandes, che ha preceduto di un soffio la compagna di squadra, nonche connazionale e cugina, Uenia Fernandes. Con un ritardo di 5 la transalpina Alna Burato (Team Feminin Genevois) ha conquistato il terzo gradino del podio davanti ad unaltra portacolori della Chirio-Forno dAsolo, la messicana Lorenza Morfin. Un autentico trionfo collettivo, che è maturato nel corso del 3° dei 5 giri del circuito in programma, allorché le prime quattro arrivate hanno preso il largo e hanno poi fatto gara a sé, grazie anche al prezioso lavoro di copertura effettuato nel gruppo dalle altre ragazze della Chirio-Forno dAsolo e in particolare dalla bielorussa Tatsiana Sharakova. Nel finale il quartetto di testa si è frantumato, per merito di Uenia Fernandes, che ha allungato in salita ed è poi stata raggiunta, e superata proprio in extremis, dalla cugina Clemilda. Da segnalare che al 12° posto, con un ritardo di 130, si è classificata la grande Jeannie Longo Ciprelli, pluriiridata e olimpionica sia su strada sia su pista, che alla considerevole età di 48 anni resta una delle più forti e carismatiche esponenti del ciclismo femminile transalpino. Il riassunto del
week-end Molte gare in questo fine settimana.
Cominciamo dalle corse a tappe: in Sassonia Petacchi ha
fatto un autentico show, vincendo tutte e cinque le tappe
e naturalmente la classifica finale. Nell'ultima tappa
sono arrivati allo sprint una quarantina di corridori tra
cui Petacchi, Rigotto e Siedler della Milram. Petacchi
parte lungo con a ruota Rigotto per cercare di regalare
al giovane della Milram, il secondo successo stagionale
dopo lultima tappa del Giro del Mediterraneo, ma
non riesce nellintento relegandolo al posto
donore. Alessandro Petacchi: E la prima
volta che mi capita di vincere tutte le tappe di una
corsa, e considerando che siamo in Germania, e quindi a
casa del nostro sponsor, non poteva andare meglio. Questa
è la terza volta, inoltre, che vinco un Giro a Tappe
dopo la Vuelta Valenciana 2005 e il Giro della provincia
di Lucca 2000. Nelle ultime due frazioni mi sono sentito
veramente bene di buon auspicio quindi, per
limminente Giro dItalia. Oggi mi sarebbe
piaciuto fare vincere Rigotto, ma purtroppo in volata non
si riescono a fare conti. Sono partito lungo con lui a
ruota per tirargliela e se mi avesse almeno affiancato
negli ultimi metri avrei potuto, dopo aver valutato la
posizioni dei nostri avversari, anche rialzarmi. Mi
dispiace, ma è un giovane promettente ed avrà altre
possibilità. Ora rientro a casa e mi concentrerò per la
partenza del Giro dItalia. 22 aprile La Pucinskaite a Domenica Sprint Riflettori su Edita Pucinskaite che, domani sera (23 aprile), sarà ospite della trasmissione di Rai Due, Domenica Sprint condotta da Franco Lauro con inizio alle ore 19.45. Nel corso del magazine sportivo sarà trasmessa lintervista a Pucinskaite, che la trentunenne lituana della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas ha rilasciato prima della partenza del Trofeo Alfredo Binda, gara ciclistica Donne Elite disputatasi a Cittiglio in provincia di Varese. Domani la Coppa del Mondo a Berna Si disputa domani a Berna la 5° prova di Coppa del Mondo femminile. La distanza è di 124,8 km, con un circuito da ripetere 5 volte che presenta una salita di 1 km a metà tornata. Tra le favorite Pucinskaite, vincitrice un anno fa, Schleicher, Wood, Worrack, Melchers, Cooke, Arndt, Brandli, Ziliute. Tra le italiane presenti Cantele, Bronzini, Guderzo e Luperini Domani la Granfondo del Mottarone E' record di partecipazione per la gran fondo del Mottarone, in programma domani , domenica 23 aprile, ad Arona (NO), sulla riva piemontese del Lago Maggiore. L'AC Arona, che organizza l'evento, ha infatti sfiorato la cifra record di 2000 partecipanti alla gara, valida quale quinta prova del Giro delle Regioni e seconda prova della Coppa Piemonte Michelin. La Gran Fondo del Mottarone 2006 si disputa su due percorsi; la granfondo di 130 chilometri e la mediofondo di 90 chilometri. Il percorso più lungo prevede un dislivello di 2100 metri con la salita più impegnativa che va da Gignese a Mottarone in undici chilometri e un dislivello di 681 m. Il percorso si snoda tra il Lago Maggiore e il lago D'Orta, in una delle zone più suggestive del Piemonte e ricalca in gran parte il tragitto delle tappe del Giro d'Italia ospitate dalla zona (in particolare la quindicesima tappa del Giro '97 vinta da Alessandro Baronti e la ventesima tappa del Giro 2001 vinta da Gilberto Simoni). Si parte dal Colle di San Carlo ad andatura controllata per l'attraversamento del centro di Arona. Il via effettivo verrà dato dalla Strada Statale 33. Si proseguirà poi per Meina, Lesa, Belgirate, Stresa e Baveno da dove si inizierà la lunga ascesa per Levo e Gignese per scollinare al Mottarone. Dopo una discesa di dieci chilometri, giunti ad Armeno, il percorso si divide; il corto svolterà a sinistra per affrontare la salita di Coiromonte mentre il lungo proseguirà in discesa fino ad Omegna per affrontare la salita della Cesara, proseguendo per Gozzano, Miasino e Armeno, riprendendo così il percorso corto. Quindi Coiromonte, Gignese Carpugnino, Massino Ghevio, dove inizierà l'ultima difficoltà di giornata, la salita di Montrigiasco, che porterà i contendenti al sospirato arrivo fissato sotto la statua di San Carlo Borromeo, ad Arona. Il ritrovo è fissato a Villa Picco, ad Arona, dalle ore 7,30 alle ore 9.30. La partenza verrà data alle ore 10. Sono due i ristori previsti lungo il tragitto oltre al ristoro all'arrivo e il consueto pasta party finale. Molto ricco, come da tradizione ad Arona, il montepremi allestito dall'organizzazione.La granfondo del Mottarone costituisce solo il primo dei prestigiosi appuntamenti stagionali proposti dall'AC Arona. Appena dopo il Giro d'Italia gli appassionati sono invitati a partecipare ai classici ed avvincenti circuiti serali con la partecipazione dei migliori protagonisti della Corsa Rosa. Si inizia il 29 maggio con il circuito di Carate Brianza, si prosegue il 30 maggio con Broni (PV) e il 31 maggio con Salò (BS). Giovedì 1 giugno ad Arona è in programma il GP Formaggi Guffanti - GP Fontaneto Ravioli. Quindi il 2 giugno a Miasino (NO) si disputa il quarto Gran Premio SBS, cronoscalata al Mottarone. Il clou è fissato ad Arona (NO) mercoledì 23 agosto con il nono Gran Premio NOBILI Rubinetterie, (professionisti cat. 1.1). La stagione 2006 andrà quindi in archivio con la cronocoppie trofeo Comune di Borgomanero - Coppa Lella Mentasti il 15 ottobre. 21 aprile Petacchi vince ma perde Velo Alessandro Petacchi ha vinto la terza frazione del Giro della Bassa Sassonia, da Rheda a Wiedenbrück (NRW) di 185.80 km, rafforzando ulteriormente la propria leadership in classifica generale. Al secondo posto si è piazzato Hondo, al terzo Forster. Brutta caduta appena prima dopo il traguardo per una manciata di corridori. Coinvolto anche Marco Velo, quarto allarrivo dopo aver lanciato lo sprint a Petacchi, che si è procurato la frattura della clavicola destra e dovrà rinunciare allimminente Giro dItalia. Alessandro Petacchi: Non riesco ad essere contento per questa ulteriore vittoria. Purtroppo, per questa caduta avvenuta poco prima dellarrivo, ho perso un uomo importante e in ottima condizione come Velo per il Giro dItalia. Spero solo che si rimetta in fretta. Per quanto riguarda la volata i miei compagni sono andati veramente forte perchè quelli della Gerolstainer, che hanno provato ad affiancarci nellultimo chilometro, hanno dovuto desistere. È venuta così una volata lineare e lanciata a forte velocità come piacciono a me. Ora rimangono due tappe molto nervose e la mancanza di Velo può farsi sentire. Marco Velo: Ho lanciato lo sprint come sempre e quando Alessandro è partito mancavano circa centocinquanta metri al traguardo. Hondo, che si è classificato secondo, mi ha passato a circa 100 metri dallarrivo e quindi avevo deciso di continuare a spingere per portare a casa un piazzamento. Purtroppo però, a circa cinque metri dallarrivo, mi hanno tamponato buttandomi a terra. Non so di preciso cosa sia successo, ma di sicuro so che mi sono fermato strisciando quaranta metri dopo il traguardo. Sono veramente dispiaciuto e amareggiato perché dovrò saltare Giro. Giro del Trentino Ultima tappa con epilogo in volata e vittoria di Daniele Bennati (Lampre) che ritrova il successo dopo un periodo di inattività per una broncopolmonite. Al 2° posto Richeze, quindi Marcato. Damiano Cunego conserva la maglia di leader e si aggiudica così per la seconda volta la gara trentina dopo il successo del 2004 che fu preludio di quello al Giro d'Italia. "Sapevo che la condizione stava crescendo, ma non mi aspettavo di essere già vincente - ha commentato un felicissimo Bennati dopo la gara - Volevo fare bene e sono riuscito a vincere: questo riscatta in parte tutto quello che ho passato ultimamente e fa crescere il morale. Per il prosieguo della stagione mi auguro di stare bene, perché quando c'è la salute, possono arrivare anche i risultati". Presentato il
Memorial Cimurri E stato il luogo in cui è
nata la bandiera italiana a svelare i segreti del 2°
Memorial Cimurri Gran Premio Bioera, in programma
sabato 30 settembre 2006. La Nobili verso Berna La parentesi del Nord si è chiusa con buoni risultati delle ragazze del team femminile Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Il contributo migliore è stato quello di Edita Pucinskaite, protagonista di una Freccia Vallone a ridosso delle migliori atlete mondiali e caratterizzata dal sesto posto finale della trentunenne lituana. Cè modo e modo di interpretare le corsa importante e la nostra Edita è fra le poche che meglio le interpretano- ha commentato il direttore sportivo Walter Zini-. Usciamo dalle Ardenne con un buon morale e la consapevolezza di aver svolto un ottimo lavoro. Pucinskaite sta crescendo secondi i programmi e come lei le altre componenti la squadra. La formazione, guidata dalla Pucinskaite, appunto, sarà al via domenica 23 aprile del Giro di Berna, quinta prova di Coppa del Mondo preludio del Gracia Orlova gara in quattro tappe che si svolgerà nella Repubblica Ceka a partire da giovedì 27 aprile. Partiremo con lobiettivo di fare classifica, sappiamo di avere molte freccie nel nostro arco, specialmente adesso che Gollan, Corneo e Oki stanno pedalando bene. Ci aspettiamo, dunque, di ottenere un buon risultato. Nella giornata di marted 25 aprile, il team milanese correrà a Crema il Gran Premio Liberazione affidando le proprie chance a Valsecchi, Touffet e alle giovani Bertolo, Azzini, Borchi, Pirola e Prandi. 20 aprile Ecco la 24H
dell'Eremo Finalmente si è sciolta la neve che
per mesi aveva imbiancato il cono del Monte Amiata, e
ciò ha reso possibile una nuova e decisiva ricognizione
del percorso della prossima prima storica edizione della
24h dell'Eremo in calendario il 24/25 Giugno 2006 a Vivo
d'Orcia (SI), valida come 3° prova del circuito italiano
24H Cup.
Petacchi-bis in Sassonia Alessandro Petacchi vince anche la seconda frazione del Giro della Bassa Sassonia. Petacchi, in maglia di leader della classifica generale, rafforza così il proprio primato sullaustraliano Brown, giunto oggi terzo. Frazione difficile oggi sui mangia e bevi del percorso che portava la carovana da Nienburg a Bückeburg di 176.90 km. Nel finale di tappa, sullultima salitella posta a 15 dallarrivo, attacco di quattro corridori e difficile inseguimento da parte di Dyudya, Rigotto e Velo rimasti con il gruppetto dei primi insieme a Petacchi. Ricongiungimento a circa 2 km dal traguardo e sprint di gruppo per una trentina di unità. Al secondo posto si è piazzato laustraliano Brown della Rabobank, al terzo il tedesco Wrolich della Gerolstainer. Alessandro Petacchi: Oggi, sinceramente, mi sono sentito bene solo negli ultimi 50 chilometri, allinizio ho fatto tanta fatica. Nel finale i miei compagni hanno fatto un lavoro eccezionale e siamo riusciti a riprendere i fuggitivi solo negli ultimi due chilometri. Nel finale non cè stato treno perché i miei compagni avevano lavorato veramente tanto prima. Sono rimasto alla ruota di Velo che, facendo un gran lavoro, mi ha portato fuori a circa 500 metri dallarrivo. Oggi ho vinto ed ho rafforzato il primato in classifica, direi che è stata una giornata positiva. Domani la tappa non ha difficoltà altimetriche e si dovrebbe arrivare ancora in volata, spero solo che i miei compagni recuperino bene perché tiriamo sempre noi della Milram. Bianchi incorona
la Carrara Per la sua prima conferenza stampa in
Italia da bi-campionessa del Mondo nella corsa a punti su
pista, Vera Carrara ha scelto, come lo scorso anno, il
quartier generale Bianchi: un modo per celebrare la nuova
vittoria iridata al fianco di chi ne ha assecondato il
talento sin da quando aveva soltanto sette anni. Giro del Trentino La terza tappa si è risolta con un'azione a sei che ha consegnato la vittoria allo spagnolo David Munoz (Comunidad Valenciana) su Pidgorny e Codol. Cunego, giunto a 49'' con il resto del gruppo, è ancora al comando della generale alla vigilia della frazione conclusiva di domani. Sintesi su Rai Sport Sat alle 17 Flaminia news Brillante risultato oggi al Giro del Trentino per la squadra di Roberto Marrone. Il campione bielorusso Aliaksandr Kushynki è salito sul podio della terza tappa dopo essere stato il protagonista assoluto nell'ultima parte della corsa: "Kushynsky ha favorito la nascita della fuga decisiva e poi ha dato l'apporto maggiore per la sua riuscita - ha commentato il team manager Roberto Marrone - . Ma oggi tutta la sqauadra ha girato a dovere. In avvio anche Stefano Boggia e Ivan Degasperi si sono messi in luce. Siamo contenti di aver scelto Degasperi per integrare la nostra squadra; il trentino sta dando un buon contributo". Intanto Roberto Marrone comunica che Michele Scotto D'Abusco è stato sospeso dall'attività agonistica in attesa che il corridore campano chiarisca le sue responsabilità in una questione doping risalente al 2005, anno in cui l'atleta non aveva rapporti con il team Ceramica Flaminia. 19 aprile Georgia: in testa Popovich Nella seconda tappa la vittoria è andata a Yaroslav Popovich (Discovery) che ha anticipato di 6'' un gruppetto con Haedo, Fred Rodriguez, Menzies e Manion. Popovich ha anche scalzato Michaelsen dalla vetta della generale Petacchi vince in Sassonia Alessandro Petacchi ha vinto in volata la prima tappa del Giro della Bassa Sassonia. Al secondo posto si è classificato il tedesco Danilo Hondo, al rientro dopo una squalifica di un anno per doping. Ci tenevo in particolar modo vincere in Germania, a casa del nostro sponsor dice Alessandro Petacchi Abbiamo sempre controllato la corsa noi della Milram e solo nel finale quelli della squadra di Hondo sono venuti nelle prime posizioni. Ha fatto un gran lavoro il nostro Dyudya, dai meno 4 ai meno 2 circa, poi siamo entrati in una serie di curve e ci siamo mescolati con la Wiesenohf. Dopo lultimo chilometro Rigotto ci ha portato fuori e Velo mi ha lasciato a circa duecento metri dallarrivo. Hondo era alla mia ruota, ma ho vinto nettamente. La mia condizione è buona e, se la squadra reggerà la pressione del primato in classifica, mi piacerebbe vincere anche la classifica finale di questo Giro. Giro del Trentino La 2° tappa, da Castello Tesino a Cles, è andata a Damiano Cunego (Lampre) che ha battuto in uno sprint ristretto il gruppo dei migliori, con Gilberto Simoni (Saunier Duval) al 2° posto e Tonti (Acqua e Sapone) 3°. Il gruppo si è scremato lungo la salita Forcella di Brez per poi giocarsi la vittoria in volata. Per Cunego c'è anche la leadership della classifica. Sintesi su Rai Sport sat alle 18 Venerdì si
scopre il Memorial Cimurri Una
strada lunga più di cinque mesi è quella che separa
dallo svolgimento della seconda edizione, in programma
sabato 30 settembre 2006, ma il Memorial Cimurri
Gran Premio Bioera ha già voglia di scaldare i motori. Il momumento a Pantani sul Mortirolo Il 2 maggio alle ore 15 sarà inaugurato il monumento che l'Assocorridori ha voluto erigere sul Mortirolo a ricordo di Marco Pantani. La scultura è posta all'8° km di salita del versante classico di Mazzo La Fondazione Casartelli al 24 ore di Roma La 24 ore di Roma in programma il 15 e 16 luglio nei 23 ettari del Parco La Madonnetta, sede del primo Bike Park di Roma, si arricchisce di unulteriore nobile presenza. E di queste ore, infatti, la notizia della presenza alla manifestazione della Fondazione Fabio Casartelli. La Fondazione, presieduta da Pier Luigi Marzorati (indimenticabile campione di basket con la casacca di Cantù e della nazionale azzurra: 278 presenze, 4 partecipazioni olimpiche con largento di Mosca 80, il titolo europeo nel 1983), in un week end unico nel suo genere interamente dedicato alla bicicletta, promuoverà le proprie iniziative rivolte soprattutto verso la crescita dei giovani, la loro educazione allo sport e laccrescimento di una maggiore consapevolezza nei confronti delle regole e dei comportamenti sulla strada, affinchè, migliorando la sicurezza, non abbiano mai più a verificarsi tragici incidenti come quello occorso a Fabio Casartelli, oro olimpico nella prova su strada a Barcellona nel 1992. Per ulteriori informazioni: www.parcolamadonnetta.it 18 aprile Giro di Georgia Nella prima tappa della corsa americana successo del danese Lars Michaelsen (CSC) su Fred Rodriguez e Caleb Manion. La corsa si concluderà domenica Paris-Camembert-Lepetit La semiclassica francese è andata al bronzo mondiale Anthony Geslin (Bouygues) su Coutoly e Guilbert. 14° posto per Paride Grillo (Panaria) Giro del Trentino Vittoria di Luca Mazzanti nella 1° tappa del Giro del Trentino. L'atleta della Panaria ha battuto il gruppo dei migliori dopo che in vetta all'ultimo GPM erano transitati Sella e Tonti. Al 2° posto Ratti, quindi Cunego, più indietro Simoni attardato da una caduta. Segnali di ripresa da parte di Rujano. Alle 18.30 la corsa su Rai Sport Sat Le classifiche
del Gran Galà La 22.sima edizione del Gran Gala
Ciclistico Internazionale ha già un nome di spicco per
la serata del 16 ottobre: a conclusione di una
entusiasmante avventura professionale quale Direttore
Generale del Tour de France (dal 1989), Jean Marie
Leblanc sarà a Conegliano per ricevere un prestigioso
riconoscimento alla carriera e raccontare una vita
trascorsa nel ciclismo prima come corridore, poi come
giornalista, infine come uomo-guida del più gigantesco e
complesso evento sportivo mondiale. Si prepara un grande Brixia Corridori di primordine su un percorso esigente: la sesta edizione del Brixia Tour, che per il primo anno prevede quattro giornate di gara (una in più rispetto al passato) si annuncia come uno tra gli appuntamenti della stagione ciclistica italiana più importanti della prossima estate. Il Brixia 06, gara internazionale UCI Europe Tour 2.1 organizzata dal Team Brixia presieduto da Giuseppe Bresciani, prenderà il via giovedì 20 luglio da Concesio. La prima frazione riproporrà il percorso, già testato nelle due scorse edizioni, tra Concesio e Toscolano Maderno. La seconda tappa, con partenza dalla città di Brescia, condurrà i corridori sino ai 1.800 metri del Passo Maniva. La terza giornata prevede invece due semitappe che si disputeranno in Valcamonica, mentre lultima tappa, domenica 23 luglio, prenderà il via da Bassano Bresciano, sede degli stabilimenti della San Michele Prefabbricati, sponsor della manifestazione insieme con Lucchini Costruzioni, LPR, Maffi-Toro Assicurazioni e Caffè Varanini. La partenza ufficiale sarà data a Manerbio, mentre larrivo sarà posto a Palazzolo sullOglio. Hanno già assicurato la loro presenza alcune fra le migliori squadre del Pro Tour: Quick Step-Innergetic con Paolo Bettini, Gerolsteiner con Davide Rebellin (secondo classificato delledizione 2005), Milram con Alessandro Petacchi, Liquigas con Danilo Di Luca e Lampre-Fondital. Sarà naturalmente al via, tra gli altri, la Ceramica Panaria-Navigare capitanata dal vincitore del Brixia 05 Emanuele Sella, oltre a numerosi altri team Continental e Professional. Come già lo scorso anno, tutti i protagonisti del Brixia Tour parteciperanno ad una spettacolare presentazione ufficiale, in programma mercoledì 19 luglio a Darfo Boario Terme. La copertura televisiva sarà garantita da Rai Sport con ampie dirette su Rai Tre, mentre le tv locali che hanno già pianificato la diretta di tutte le tappe del Brixia sono Teletutto, Più Valli TV e VideoBergamo. Radio ufficiale sarà Number One. 17 aprile Rund um Koln Nella semiclassica tedesca si è imposto Christian Knees della Milram. A 5'' Kopp (Gerolsteiner), poi Reus, Gesink e Korff. Primo italiano è Leonardo Giordani (Naturino), 6°. A circa 40 km dal traguardo Knees attacca insieme ad altri tre corridori: Kopp della Gerolsteiner, Reus e Gesink della Rabobank. Ad otto km dal traguardo se ne va tutto solo. Ai meno 3 sotto, la spinta dei Rabobank, viene ripreso, ma quando mancavano due km al traguardo ci riprova e riesce a cogliere la prima vittoria nella massima categoria. Alessandro Petacchi insieme al resto del plotone si è ritirato quando mancavano circa una ventina di km allarrivo. Gianluigi Stanga: Knees è un ragazzo di grande onestà e con un bel motore. Ha sempre lavorato egregiamente per la squadra in questo inizio di stagione: prima alla Tirreno e poi alla Sanremo ha fatto vedere di che pasta è fatto. Ha ottime doti da fondista ed è un buon finisseur. Farà parte sicuramente degli otto che accompagneranno Petacchi al Giro dItalia. Alessandro Petacchi: Già in ritiro mi ero accorto che questo ragazzo aveva dei numeri. Sono veramente felice che oggi abbia vinto lui, se lo merita. Io mi sono fermato quando siamo entrati nei due giri del circuito finale. Mancavano venti km allarrivo, cerano già fuori una trentina di corridori e cera tempo brutto. Tutto il gruppo si è fermato ed io con loro. Christian Knees: Sono molto felice perché oltre ad essere la mia prima vittoria nella massima categoria, ho corso praticamente in casa. Io vivo a circa trenta chilometri di distanza. Non ero sicuro di poter vincere perché i miei compagni di fuga erano molto forti. Il mio vantaggio è stato che allinizio della fuga ho lavorato poco perché i miei compagni di squadra tiravano per fare rientrare Zabel e Petacchi, e successivamente, il marcamento stretto tra i due Rabobank e Kopp. La Bianchi sul
caso Curtolo "Il rilancio della pista non
può prescindere dalle regole che disciplinano
l'attività degli atleti professionisti. In presenza del
rispetto di queste regole il nostro sostegno alla pista
italiana è garantito, come testimonia l'apporto di
Bianchi a Vera Carrara, proprio ieri riconfermatasi
campionessa del mondo nella corsa a punti". E'
questo il commento di Davide Brambilla, amministratore
delegato di Fiv Bianchi spa, all'esclusione di Alberto
Curtolo dal quartetto dell'inseguimento azzurro impegnato
nei Campionati del Mondo di ciclismo su pista. La
Federciclismo aveva motivato lo "stop" a
Curtolo con il rifiuto ad utilizzare il materiale tecnico
in dotazione alle nazionali. In realtà, solo a ridosso
dei Mondiali di Bordeaux era stata comunicata alla
Bianchi la presenza di un competitor diretto tra i
fornitori tecnici della nazionale. Come ricorda
Brambilla, "pur di consentire a Curtolo di scendere
in pista avremmo tollerato l'utilizzo della bici
procurata dalla Federciclismo, purché senza loghi".
16 aprile Mondiali su
pista L'ultima giornata dei Mondiali su pista a
Bordeaux ha confermato il momento difficile di Elisa
Frisoni. La giovane campionessa veronese è stata
eliminata nella semifinale della sua specialità
preferita, il keirin, giungendo ultima e dovendo
accontentarsi così della finalina per i piazzamenti di
rincalzo, dove ha colto l'8° posto. L'oro è andato alla
tedesca Muche davanti alla francese Sanchez e alla cinese
Guo. Male anche Villa e Masotti nell'americana, mai nel
vivo della corsa e penalizzati anche da una caduta di
Marco Villa. Spagna, Ucraina, Argentina e Gran Bretagna
hanno piazzato l'affondo determinante guadagnando il giro
e concludendo nell'ordine, con l'Italia solo 13°. Nella
velocità trionfo dell'olandese Theo Bos che si è
aggiudicato il suo 2° oro a Bordeaux battendo il
britannico Maclean, con il bronzo al tedesco Nimke. Nello
scratch femminile bella prova di Annalisa Cucinotta che
si è piazzata 6°, con il gruppo che si è fatto
sorprendere nel finale da un attacco della colombiana
Calle e della canadese Grain cui nessuna delle favorite
ha risposto. Oro quindi alla Calla, argento alla Grain e
bronzo alla Slyusareva. Silvo Martinello, Direttore
Tecnico Generale, ha dato un bilancio positivo di questo
mondiale: La maglia iridata di Vera, è per
tutto il nostro movimento di ciclismo su pista, una
importante spinta a fare sempre meglio. Anche le
prestazioni di Roberto Chiappa nella velocità,
dellesordiente Danilo Napolitano e della giovane
Annalisa Cucinotta nello scratch sono segnali del tutto
positivi. Sotto tono, invece, la prova di Marco Villa e
Fabio Masotti nellamericana, dove ci si apettava
una prestazione più marcata. Anche le prove di Elisa
Frisoni sono state al di sotto delle aspettative. Elisa
è giovane, e può permettersi un passaggio a vuoto, che
le sarà utile per ritrovare la giusta condizione.
Bordeaux ha concluso Martinello ha
dato alla struttura federale la conferma che il percorso
intrapreso verso Pechino 2008 è quello giusto. Gli
atleti non mancano, ora è necessario creare delle giuste
condizioni di lavoro. Il riassunto del
week-end Damiano Cunego ha conquista il Giro
d'Oro, firmando così la seconda vittoria in questa corsa
dopo quella del 2002, il secondo successo stagionale dopo
l'affermazione alla Coppi e Bartali e facendo registrare
un confortante segnale nella marcia di avvicinamento al
Giro d'Italia. |