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1-15 aprile 2006

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15 aprile

Mondiali su pista L'esperienza di Danilo Napolitano ai mondiali su pista di Bordeaux frutta un buon piazzamento: nella finale dello scratch (gara di 15 km con un unico sprint finale), il velocista della Lampre-Fondital ha infatti ottenuto il 5° posto.
La corsa è stata caratterizzata da una fuga di 4 corridori, azione sulla quale Napolitano ha riportato parte del gruppo a 2 giri dal termine: nella volata finale Danilo è poi giunto alle spalle del vincitore Jérôme Neuville (Francia), dell'argentino Angel Colla (2°), del greco Ioannis Tamouridis (3°) e dell'olandese Wim Stroetinga (4°).
"Quella mondiale è stata un'esperienza molto bella - ha commentato Napolitano da Bordeaux dopo la gara - Sono soddisfatto del risultato ottenuto, anche se credo che con un po' di furbizia in più avrei potuto fare un bel numero e sarei riuscito a conquistare qualcosa di importante. Ripeto comunque che sono contento e che mi piacerebbe in futuro tornare a gareggiare su pista, potendo acquisire esperienza nell'ottica di migliorare e diventare ancor più competitivo".
Il pensiero di Danilo è poi passato subito alla strada: "Le gare e soprattutto gli allenamenti su pista ti offrono la possibilità di acquisire un colpo di pedale davvero efficace, ottimo anche nelle volate su strada. Quando tornerò in Italia valuterò assieme a Martinelli il mio programma per le prossime gare, dopo un avvio di stagione nel quale ho corso molto". Buona anche la prova di Roberto Chiappa nella velocità. Costretto ai recuperi e ad una ripetizione per un pari merito, il 33enne azzurro è stato eliminato dal fortissimo olandese Theo Bos nei quarti, concludendo poi il torneo all'8° posto. Tra le donne la velocità è stata dominata dall bielorussa Tsylinkaya, già oro nei 500 metri, con l'argento alla britannica Pendleton ed il bronzo alla cinese Guo. Bellissima la finale dell'inseguimento a squadre, corsa sul filo dei centesimi tra l'Australia e la Gran Bretagna e vinta dai canguri con il bronzo che è andato invece all'Ucraina. Nei limiti delle previsioni il 13° posto dei giovani azzurri Ciccone, Traficante, Biolo e Masnata, con un gap ancora molto evidente rispetto ai primi.

Cunego al Giro d'Oro Sarà Damiano Cunego il principale protagonista della XXIV edizione del Giro d’oro, gara ciclistica internazionale per professionisti in programma per domani (domenica 16). Con lui in gara Rujano, Sella, Mazzanti, Tiralongo, Bruseghin, Nocentini, Perez Cuapio, Sabaliauskas. Impegnativo il percorso, che mantiene la caratteristica degli anni precedenti; molti saliscendi, cambi di ritmo, un kilometraggio di 192 Km, e la salita finale con arrivo a Fiavè (sede del Caseificio sociale sponsor della “Formaggi Trentini”) dove si può fare un’ottima selezione finale. Gran premio della montagna a Daone. 19 le squadre partecipanti, partenza alle 10.45, differita Rai Sport Sat dalle 18.00 alle 18.30.

14 aprile

Carrara d'oro Nella seconda giornata dei Mondiali su pista di Bordeaux, Vera Carrara si conferma campionessa della corsa a punti. L'atleta bergamasca ha chiuso a pari punti, 35, con la russa Olga Slyusareva, ma in virtù del 1° posto conquistato nello sprint finale si è aggiudicata la medaglia d'oro. La svolta della gara ad una quindicina di giri dal termine quando la Carrara ha sferrato l'attacco decisivo: pur senza guadagnare il giro completo sul gruppo è riuscita a rimanere in testa fino alla fine conquistando così i punti degli ultimi due sprint che le hanno fatto scalare la classifica. Il bronzo è andato alla spagnola Pascual. “Una gara molto anomala – ha dichiarato Vera –. Inizialmente ho corso solo per prendere il giro, poi ho tentato il tutto per tutto, ed è andata bene; anche se pensavo di non essere riuscita a conquistarmi la vittoria, ed invece ancora una grande emozione”.
“Sono felice per questo importante risultato che vede Vera confermarsi campionessa del mondo – ha commentato Renato di Rocco, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana –. "Un bravo anche a tutta la nazionale impegnata a Bordeaux”.
Buon risultato anche per Roberto Chiappa, 7° nel keirin. L'azzurro ha mancato l'accesso alla finale per le medaglie, riservata ai primi 6, e si è imposto in quella per i piazzamenti successivi. L'oro è andato all'olandese Theo Bos con una eccellente dimostrazione di superiorità davanti allo spagnolo Escuredo e al francese Tournant. Nell'inseguimento maschile si è confermato l'ex stradista tedesco Robert Bartko, che ha gestito bene la gara uscendo alla distanza, con l'argento all'olandese Mouris ed il bronzo al britannico Manning. Infine nel km da fermo il successo è andato all'inglese Chris Hoy sull'australiano Kersten ed il francese Pervis con un buon 17° posto di Saveriano Sangion che ha siglato il suo record personale

Bimbimbici su RAI TRE A Pasqua, domenica 16 aprile, durante la trasmissione "E' domenica papà" condotta da Armando Traverso, in onda dalle ore 8.30 su RAI 3, nel corso della puntata "Speciale di Pasqua" trasmessa dallo studio del Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna, sarà presentata la Giornata nazionale Fiab, BIMBIMBICI, a favore della mobilità sicura e spostenibile dei bambini nei percorsi casa-scuola, che si terrà domenica 7 maggio in 130 città italiane.
Lo spettacolo farà incontrare i personaggi del programma "E' domenica papà" con i bambini dell'Antoniano e vari gruppi di bambini che presenteranno attività che generalmente si fanno all'aria aperta. Tra le esperienze interessanti, piacevoli ed utili per i più piccoli, anche di Bimbimbici, giunta quest'anno alle settima edizione. "La partecipazione è stata possibile - spiaga Nadia Zanoni, responsabile Fiab Scuola - grazie all'adesione entusiastica e sollecita degli alunni della Scuola Elementare "Marco Emilio Lepido" di Reggio Emilia  e della loro insegnate, Rossana Cavatorti Rossana che, in bici e con indosso le magliette con il logo della manifestazione, hanno preso parte alla trasmissione. Accendete la TV alle 8,30 di domenica, quindi e guardate "E' domenica papà" su RAI 3. Info anche su :
www.domenicapapa.rai.it ; www.antoniano.it 

Ad Alba Adriatica lo spettacolo dei dilettanti Si corre lunedì 17 aprile, ad Alba Adriatica (Teramo), il 5° Trofeo “Di Pietro Immobiliare”, classica nazionale riservata alla categoria Under 23/Elite. La manifestazione è organizzata dal VC Montesilvano del patron Umberto Di Giuseppe e vedrà ai nastri di partenza ben 160 corridori, tra i quali il marchigiano Stortoni (Gs Lucchini), gli abruzzesi Luca Fioretti, Francesco Di Paolo, Francesco Masciarelli e il laziale Francesco Rivera del team Palazzago diretto da Olivano Locatelli. Tra gli stranieri, attesi per la vittoria finale, ci sono Nicolas Vanegas Sanchez (Centri Calazatura), Yuri Yazephyk (Palazzago) e Alexande Surukovych (Aran World-Cantina Tollo). Al via ci sarà anche il team Futura-Matricardi, diretto da Franco Chioccioli. «E’ una corsa importante che vede ai nastri di partenza i migliori dilettanti italiani e stranieri», sostiene Umberto Di Giuseppe, presidente del VC Montesilvano, società che organizza anche il Giro d’Abruzzo. «La corsa è organizzata grazie alla collaborazione del comitato festa di San Vincenzo e si disputa in una località, Casasanta di Alba Adriatica, nella quale il ciclismo, e più in generale lo sport, è molto sentito». Il ritrovo della gara è fissato in piazza del Popolo, ad Alba Adriatica (Teramo), alle ore 12, mentre la partenza sarà data alle ore 13. Due i circuiti da ripetere: il primo, per otto volte, prevede l’attraversamento di Casasanta (via Vecchio Forte), bivio Viale Vibrata, bivio Corropoli, via Ascolana, bivio Tortoreto, bivio Vecchio Forte, Casasanta; il secondo circuito, da ripetere tre volte, prevede l’attraversamento di Casasanta, la salita di Colle Luna, bivio Corropoli, via Ascolana, bivio Tortoreto, bivio Vecchio Forte. L’arrivo è situato in località Casasanta, dopo 130 km di corsa, intorno alle ore 17.

13 aprile

Mondiali pista Quattro titoli assegnati nella prima giornata dei Mondiali su pista di Bordeaux. Nella velocità olimpica l'oro è andato ai padroni di casa francesi Bauge, Bourgain e Tournant che hanno battuto nella finale i britannici, mentre l'Australia ha conquistato il terzo gradino del podio. Nei 500 metri femminili c'era grande attesa per Elisa Frisoni, ma l'azzurra non è andata al di là di un modesto 11° posto con una partenza da dimenticare. Oro alla bielorussa Tsylinskaya sull'australiana Meares e sulla sorprendente cubana Guerra. L'inseguimento femminile ha visto un'avvincente finale tra l'americana Sarah Hammer e la grande russa Olga Sluysareva. La Hammer è partita fortissima ed ha dovuto faticare per resistere al ritorno della Slyusareva nel finale, ma tenendo 3 decimi di margine che le hanno consegnato il titolo. Il bronzo è andato all'australiana Mactier mentre Lisa Gatto ha chiuso con un soddisfacente 14° posto. La corsa a punti è stata dominata da un olandese, Peter Schep, che ha totalizzato 31 punti contro i 18 del polacco Ratajczik ed i 15 del bielorusso Kiryienka. Angelo Ciccone ha cercato di inserirsi più volte nei tentativi di fuga, ma nessuno di essi è andato a buon fine e si è dovuto accontentare di un 13° posto con 5 punti

La Valdarda bike ringrazia e rilancia E’ un Luciano Vespari euforico quello che si appresta a commentare l’edizione 2006 della Valdarda Bike. E non solo per la spettacolarità delle gare appena concluse, ma anche e soprattutto per il salto di qualità che potrebbe interessare la gara organizzata dalla Lugagnano Off Road nella prossima stagione. In molti hanno infatti avanzato l’ipotesi di ospitare una prova di coppa del mondo cross country, e il segretario del sodalizio valdardese accetta di buon grado la sfida. «Inutile nascondersi, a noi piacerebbe e sono convinto che il nostro gruppo abbia tutte le qualità per organizzarla al meglio – afferma Vespari -, adesso non ci rimane che avanzare la candidatura e vedere cosa succede. Al momento in Italia manca una gara di questo genere, quindi sarebbe una bella opportunità per tutto il movimento». I termini per avanzare la richiesta scadranno il 2 maggio, per cui in queste tre settimane la Lugagnano Off Road avrà tutto il tempo per organizzarsi e tentare il grande colpo. Con l’ulteriore certezza di aver allestito un nuovo tracciato particolarmente spettacolare e di ottima caratura tecnica. «I complimenti che ci hanno rivolto tanti atleti a fine gara fanno piacere – confida il segretario -, perché cambiare percorso era una sfida nella quale ci eravamo avventurati dopo anni di successi con il vecchio tracciato. Ma anche questi attestati di stima confermano l’ottimo lavoro svolto dalla nostra organizzazione». E proprio per questo, diventa necessario rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato affinché si potesse svolgere l’evento. «Sono mesi che in tanti faticano per fare in modo che tutto funzioni a meraviglia – sottolinea Vespari -, e il successo di questa manifestazione si deve soprattutto a tutte queste persone. E poi, un grazie va rivolto a tutti coloro che ci hanno sostenuto nel corso di queste settimane. Dai volontari, alle forze dell'ordine, passando per l'amministrazione comunale e provinciale. E poi la protezione civile di San Giorgio, la Pubblica Assistenza di Lugagnano, i vari sponsor, e gli atleti che hanno dato vita allo spettacolo».

Trentino SPA con la Ceramica Flaminia Alla vigilia di due importanti appuntamenti in Trentino, domenica il Giro d’Oro e il Giro del Trentino in programma da 18 al 21 di aprile, il team manager Roberto Marrone annuncia un importante accordo di partnership con Trentino Spa, Società di Marketing Territoriale. Da domani, dunque, il team Ceramica Flaminia potrà contare sull’apporto dell’azienda trentina che porrà il proprio marchio sul caschetto protettivo, sugli automezzi a disposizione della squadra, sul sito internet, sul cappellino da podio e sull’organo ufficiale di informazione: “La bicicletta e il ciclismo trovano in Trentino l’ambiente ideale per la pratica sia sportiva che turistica. Quindi l’abbinamento e l’accordo tra la Trentino Spa, che promuove il territorio, e la nostra squadra, che garantisce un palcoscenico internazionale di rilievo, possono favorire sia l’immagine del Trentino nel vasto e qualificato mondo degli appassionati che offrire a noi l’opportunità di accrescere la dotazione della squadra. Territorio e ciclismo da sempre si dimostrano elementi molto legati fra loro e di sicuro successo “.

Carrara difende l'iride E' ancora febbre dell'oro per Vera Carrara che parteciperà ai Campionati del Mondo di ciclismo su pista di Bordeaux con la determinazione di difendere il titolo conquistato nel 2005 a Los Angeles. La 26enne bergamasca disputerà la corsa a punti in programma venerdì 14 aprile.
Ancora una volta, la bicicletta di Vera Carrara sarà una Bianchi perché, come dice lei stessa, "correre con una bici Celeste è già essere parte della storia". Quella storia di cui Carrara si augura di scrivere un'altra pagina importante, dopo aver messo fine lo scorso anno allo strapotere della russa Olga Sliussareva, vincitrice della corsa a punti iridata dal 2001 al 2004.
Carrara, prima atleta italiana a conquistare un titolo Elite mondiale su pista, ha trascorso le ultime settimane in ritiro in Colombia ed in Spagna: "Le sensazioni provate in questi giorni mi fanno ben sperare di poter difendere il titolo. Già la vittoria ottenuta in Coppa del Mondo a Sydney aveva confermato la bontà della preparazione svolta durante l'inverno. Ho lavorato molto per migliorare in particolare la concentrazione ed i riflessi: credo che siano queste le armi segrete che sfodererò venerdì in pista. Oltre, naturalmente, alla mia bicicletta".

Napolitano ai Mondiali Danilo Napolitano ai Mondiali di ciclismo su pista. Il siciliano della Lampre-Fondital difenderà i colori dell'Italia nella gara di scratch alla rassegna iridata in programma a Bordeaux da giovedì 13 a domenica 16 aprile.
Dopo un ottimo inizio di stagione nelle corse su strada che gli ha permesso di conquistare tre vittorie e di imporsi come uno dei migliori velocisti al mondo, Napolitano si cimenterà con la velocità su pista: si tratterà di una parentesi interessante che potrà rivelarsi utile anche su strada per acquisire maggior destrezza e agilità.
L'atleta della Lampre-Fondital disputerà la gara mondiale nella giornata di sabato: la specialità nella quale si confronterà, lo sctratch, consiste in una gara di 15 km con un'unica volata finale.

Gli infortuni di Van Petegem ed Hincapie Nella Scheldeprijs Vlaaanderen di ieri, vinta da Boonen, Peter Van Petegem è rimasto coinvolto in una caduta riportando la frattura di una clavicola. Subito operato, Van Petegem sarà di nuovo in gruppo probabilmente al Giro del Belgio di fine maggio. Hincapie, dopo il volo della Roubaix, invece non dovrà operarsi alla clavicola e potrà rientrare alle corse probabilmente al Delfinato in preparazione al Tour de France

La SAFI al Trofeo Binda Cercando di bissare il successo di un anno fa, quando vinse la gallese Nicole Cooke con la maglia Safi, le atlete della formazione trevigiana saliranno in bici per affrontare il percorso impegnativo a circuito dell’ottava edizione di quello che è ormai diventata una classica del panorama ciclistico femminile nazionale. Questa la formazione che schiererà al via, lunedì, il responsabile tecnico Rosario Fina: Veronica Andreasson, Sabrina Emmasi, Daniela Fusar Poli, Amy Hunt, Miyoko Karami, Silvia Parietti, Luisa Tamanini, Zita Urbonaite (che ritorna in sella dopo la caduta in allenamento che l’ha fermata per più di un mese, ndr), Diana Ziliute e Anna Zugno. Nella categoria juniores correrà invece la giovane e talentuosa Marta Bastianelli che ha già conquistato due vittorie in questo inizio di stagione, l’ultima, in ordine cronologico, domenica scorsa a Gorla Minore (Varese) nella gara per juniores e under 20.

Il Forum per gli intenditori della bicicletta Al via oggi, giovedì 13 aprile, la nuova sezione Forum del sito web www.bianchi.com. Il Forum sarà un'area di dialogo per tutti i Bianchisti del mondo che desiderano scambiarsi consigli, racconti, idee o semplicemente farsi sentire. L'iniziativa nasce sulla scia del successo della sezione Guest book del Bianchisti club dove si inanellano da oltre un anno (cioè dalla data del lancio del rinnovato sito web) accese discussioni tra gli appassionati dai quattro angoli del Pianeta.
Nel Forum i visitatori potranno scegliere di volta in volta il tema che vogliono approfondire o sul quale pensano di poter dare il proprio contributo. In una sorta di botta e risposta virtuale, sarà possibile condividere anche punti di vista diversi e scambiarsi le dritte per migliorare la propria prestazione in allenamento e in gara o semplicemente per divertirsi di più in sella. Il primo filone tecnico affrontato dal forum Bianchi verterà su pregi e difetti dell'alluminio e del carbonio: via libera a quanti vogliono finalmente far sentire la propria opinione in proposito. Un altro ambito di discussione sarà dedicato a chi vuole raccontare i risvolti della passione Celeste: aneddoti, viaggi, incontri, idee, ambizioni… tutto rigorosamente insieme ad una Bianchi. Anche chi ama esprimersi in libertà avrà modo di lasciare la propria "impronta". Nel Forum ci sarà, infatti, un apposito spazio dedicato a tutti coloro che vogliono raccontare se stessi e la loro bicicletta.
Dal oggi il mondo Bianchi ti parla: non mancare all'appuntamento!

Più sicuri sulle due ruote a norma euro Pubblicate dall'Uni le prime quattro norme europee sulle biciclette riguardanti i requisiti di sicurezza e prestazione per la progettazione, l'assemblaggio e le prove. Quali le novità? Sono diventate realtà le prime quattro norme europee sulle biciclette pubblicate recentemente dall'UNI e riguardanti i requisiti di sicurezza e prestazione per la progettazione, l'assemblaggio e le prove delle biciclette. Le nuove norme rappresentano una grande innovazione per il settore, che porterà non pochi cambiamenti in Europa dove, finora, non esistevano regole comuni in materia.
Le quattro norme sono:
UNI EN 14764 "Biciclette da città e da trekking - Requisiti di sicurezza e metodi di prova"
UNI EN 14765 "Biciclette da ragazzo - Requisiti di sicurezza e metodi di prova"
UNI EN 14766 "Mountain bike - Requisiti di sicurezza e metodi di prova"
UNI EN 14781 "Biciclette da corsa - Requisiti di sicurezza e metodi di prova"
Queste norme specificano i requisiti per progettare biciclette più sicure - aumentando il livello qualitativo medio di questi prodotti - e definiscono le prove da applicare ai singoli componenti e alla bicicletta completa al fine di valutarne la resistenza e la durabilità.
Tutti i Paesi europei che aderiscono al CEN (Comitato Europeo di Normazione) - 27 in totale - hanno l'obbligo di recepire le norme sulle biciclette entro il prossimo mese di maggio, ma le norme possono essere applicate dai produttori già da oggi. Infatti qualsiasi operatore del settore (produttore, distributore, ecc.) può già basarsi sulle nuove norme per dichiarare la conformità dei propri prodotti o per ottenere una certificazione di conformità da parte di un laboratorio specializzato.
L'attività normativa europea ha visto il coinvolgimento dell'UNI che - tramite ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e con il supporto di FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) - ha gestito la segreteria del comitato tecnico europeo (CEN/TC 333 "Cycles") che ha elaborato le norme, coordinandone i lavori, portando le esperienze e le esigenze dei produttori nazionali e influendo sulla definizione dei contenuti tecnici senza dover subire i requisiti stabiliti da altri Paesi. L'obiettivo del comitato tecnico europeo è stato quello di esprimere lo stato dell'arte dei vari tipi di bicicletta in tema di sicurezza, intesa come la capacità del mezzo di garantire - nell'arco di un ragionevole periodo di utilizzo - la sua completa funzionalità.
Le nuove norme rappresentano una vera e propria rivoluzione per il settore in quanto sono destinate a sostituire tutte le vecchie norme tecniche nazionali in materia di biciclette, esistenti nei vari Paesi europei (ad esempio in Francia e in Germania, ma anche in Italia) e forniscono un valido supporto alla protezione dei consumatori poiché contengono una serie di requisiti e metodi di prova che valutano le caratteristiche di sicurezza e di prestazione delle biciclette, ponendo quindi dei limiti al di sotto dei quali non sarà più possibile andare.
Un criterio che ha guidato i lavori di preparazione delle norme è stato quello di scegliere metodi di prova ripetibili e ragionevolmente eseguibili da tutte le realtà produttive. Sono state quindi stabilite prove di resistenza:
- di tipo statico, cioè mediante l'applicazione di un peso su una certa parte del telaio/forcella al fine di osservare la flessione generata;
- di tipo dinamico, cioè mediante l'osservazione degli effetti causati dalla caduta di un peso da una certa altezza (ad esempio per verificare la robustezza del telaio di una bici da città, la norma UNI EN 14764 prevede che questo non si pieghi o non presenti incrinature dopo che gli è stato fatto cadere sopra un peso di 22,5 kg da un'altezza di 18 cm);
- di resistenza a fatica, mediante una simulazione in laboratorio di un uso prolungato della bicicletta: (ad esempio una delle prove previste per le bici da corsa prevede che applicando una forza di 280 Newton su ogni punto del manubrio - per 100.000 volte - non si debbano presentare fratture o incrinature).
Un'altra scelta importante, fatta a livello europeo, riguarda la marcatura del prodotto. Infatti le biciclette "a norma" devono riprodurre - in punti visibili e in modo indelebile - il numero della norma europea di riferimento, il nome del fabbricante o del responsabile della distribuzione, il numero di fabbricazione del telaio e, ai fini della compatibilità dei componenti, la misura dei cerchi e dei pneumatici oltre alla pressione di gonfiamento e le caratteristiche del cerchio stesso.
Con le nuove norme i consumatori potranno quindi disporre di un valido strumento per identificare, scegliere e acquistare biciclette sicure.
Per agevolare l'introduzione della normativa tecnica in Europa e ridurre i problemi di distribuzione è stato concordato un periodo transitorio, cioè un lasso di tempo entro il quale sarà possibile utilizzare sia le norme tecniche pre-esistenti sia le nuove norme europee. Questo periodo transitorio inizierà a maggio 2006 (giugno per le bici da città e da trekking) e terminerà a novembre 2006 (dicembre per le bici da città e da trekking).
Info:
http://www.puntosicuro.it/language,1/page,1.php/articolo_5981/

12 aprile

Ancora Boonen alla Scheldeprijs E' tornato subito alla vittoria Tom Boonen, dopo la delusione della Parigi-Roubaix. L'ha fatto nella Scheldeprijs Vlaaanderen, la corsa che di fatto chiude la sua prima parte di stagione. Il campione del mondo ha battuto allo sprint un gruppetto di corridori che si erano avvantaggiati da lontano. Dietro a Boonen un altro corridore Quickstep-Innergetic, Steven De Jongh, quindi Steegmans (Davitamon), Eeckhout (Chocolade jacques), Brown (Rabobank) e Enrico Gasparotto (Liquigas), in ripresa dopo i guai della mononucleosi. “Oggi il Team è stato perfetto -spiega Boonen - siamo andati fortissimo, tutti i ragazzi hanno corso alla grande e nel finale Knaven, Hulsmans, Weylandt e De Jongh sono stati impeccabili, io sono stato il finalizzatore del loro lavoro. Per me questa corsa ha rappresentato la chiusura del primo ciclo di competizioni. Ora mi aspetta un pò di riposo in attesa di ripresentarmi in corsa al Tour de Belgique”.

Ghisallo: lavori quasi ultimati I lavori di restauro del Santuario della Madonna del Ghisallo, patrona di tutti i ciclisti, resisi urgenti e necessari per le infiltrazioni di acqua dal tetto e la vetustà delle mura sono stati ultimati. In concomitanza delle festività di Pasqua, le biciclette dei più famosi campioni, come le tantissime maglie donate con molti cimeli al Santuario potranno già essere riviste nella nuova collocazione. Domenica 23.04 invece, dopo cinque mesi di chiusura, si avrà la riapertura ufficiale. Avverrà in concomitanza con la Pasqua del Ciclista e la 29° Rosa del Ghisallo, raduno cicloturistico (valido per il Trofeo Lombardia) che costituisce il fiore all’occhiello del Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo che ha seguito e aiutato la realizzazione dei lavori e la custodia dei cimeli come è nei suoi scopi ed intenti. Lavori di restauro eseguiti dalle imprese edili Mario Casanova di Magreglio e Maurizio Roncato di Fenegrò, con la direzione dei lavori affidata allo Studio degli architetti Paola Calafiore e Ombretta Corti. La Mapei – prodotti per l’edilizia - grazie al presidente dott. Giorgio Squinzi ha offerto alcuni materiali e l’Amministrazione Provinciale di Como sulla base dell’accordo di programma sottoscritto in Regione (il 4.03.2005) aveva stanziato 100 mila euro. Con la stessa finalità l’amministrazione comunale di Magreglio ha partecipato con un contributo di 5.000 euro. Al taglio del nastro all'ingresso della Chiesetta (fissato per le 11) interverranno anche alcuni noti campioni del pedale, autorità, atleti e sportivi, subito dopo seguirà la celebrazione di una Messa da parte del rettore don Luigi Farina. Al termine è previsto un buffet presso il ristorante Ghisallino offerto dalla Parrocchia di Magreglio. In dirittura d'arrivo anche i lavori del Museo del Ciclismo voluto dalla Fondazione, che domenica 28 maggio, prima della partenza dell’ultima tappa che si concluderà a Milano, potrà essere visitato da tutti i partecipanti e dall'intera carovana dell’89° Giro d'Italia.

Petacchi verso il Giro Alessandro Petacchi parteciperà alla “Ruund um Koln”  del 17/04/2006  e a “Niedersachsen” dal 19 al 23 /04/2006 prima del Giro d’Italia. Petacchi: “correrò in Germania perché queste gare sono nelle vicinanze del nostro sponsor. Inoltre, così facendo,  rispetto agli altri anni quando partecipavo al Romandia, avrò più tempo per riposarmi prima del Giro d’Italia. In Germania cercheremo di fare qualche buon risultato e magari di aiutare Zabel a vincere a Colonia

Degasperi nella Flaminia Importante novità nell'ammiraglia del Team Ceramica Flaminia. Proprio alla vigilia del Giro D'Oro e del Giro del Trentino il team manager Roberto Marrone annuncia l'ingaggio del venticinquenne di Lavis (TN) Ivan Degasperi, che ha debuttato nel professionismo nella stagione 2004; "Degasperi si è sempre dimostrato un importante uomo squadra - ha dichiarato il team manager Roberto Marrone - è un passista scalatore che può accrescere lo spessore atletico della squadra". Felice il corridore trentino, atteso al debutto proprio sulle strade di casa: "Finora ho partecipato alle granfondo ma sono pronto al rientro in gruppo - ha spiegato Ivan Degasperi - L'anno scorso ho disputato un buon finale di stagione e speravo di ottenere un nuovo contratto e quasi non ci speravo più. Adesso sono molto felice della chiamata del Team Ceramica Flaminia; non deluderò le aspettative dei diesse Borgheresi e Podenzana". Nell'organico del team Ceramica Flaminia 2006 Ivan Degasperi sostituisce Mario Rovaletti, che si è dimesso la scorsa settimana.

La Barloworld tra Belgio e Italia Alexander Efimkin sta molto meglio, la visita di controllo effettuata dal Dr. Marino Archetti al gomito infortunato in Belgio ha avuto esito positivo, tuttavia lo staff tecnico del team ha deciso di non inserire il corridore russo nella squadra che domenica correrà l'Amstel Gold Race in Olanda. Il Team Barloworld affronterà la trasferta olandese (guidata dal D.S. Alberto Volpi) con una formazione incentrata su Igor Astarloa e formata da Giampaolo Cheula, Ryan Cox, Diego Caccia, Mauro Facci, Tiaan Kannemeyer, Hugo Sabido e Tom Southam. La stessa formazione affronterà mercoledì 19 aprile la Freccia Vallone, mentre domenica 23 aprile alla Liegi-Bastogne-Liegi Pedro Arreitunandia prenderà il posto di Diego Caccia.
Nella "decana" delle classiche non è escluso del tutto un recupero di Efimkin, che nel frattempo farà il suo rientro alle gare mercoledì 16 aprile in Trentino nel Giro d'Oro dove la squadra (guidata dal D.S. Valerio Tebaldi) potrà contare anche su Pedro Arreitunandia, Felix Cardenas, Mads Christensen, Rodney Green, Jeremy Maartens, James Perry e Amets Txurruka. Gli stessi corridori (con l'eccezione di Maartens e Green rimpiazzati dai velocisti Giosuè Bonomi ed Enrico Degano) prenderanno parte al Giro del Trentino dal 18 al 21 aprile.

Primo podio per Editha Primo podio stagionale per Edita Pucinskaite. Durante il 5° Grand Prix des Communes Réunies tenutosi a Ginevra domenica 9 aprile, l’atleta della « Nobili Rubinetterie – Menikini – Cogeas » si è resa protagonista di una gara coraggiosa, condotta sempre all’attacco nel tentativo di giungere in solitudine al traguardo, purtroppo le poche difficoltà altimetriche che il percorso presentava non Le hanno consentito di coronare con il successo il proprio impegno : « E’ vero – conferma Edita – ci ho provato parecchie volte, purtroppo le avversarie mi controllavano a vista d’occhio, e non mi hanno mai permesso di avvantaggiarmi, spero la prossima volta di avere più fortuna ». Sulla retta finale d’arrivo in uno sprint a ranghi compatti, Edita è riuscita comunque, pur non essendo una velocista, ha raccogliere buon terzo posto. La campionessa lituana è impegnata anche in veste di giornalista: nel mese di aprile escono suoi articoli sul mensile "Ciclismo" (Donne un 2006 sottto stretto controllo), la pèresentazione del Team di Granfondo Squadra Whistle Interimp Ecoge. Sul mensile "Cicloturismo" l'articolo Ragazze in bicicletta, non solo bellezza e salute

11 aprile

Van Petegem fa ricorso La Davitamon Lotto di Peter Van Petegem ha deciso di presentare un reclamo ufficiale all'UCI contro la squalifica del suo corridore al termine della Parigi-Roubaix in cui si era classificato 3°. Van Petegem, assieme a Hoste e Gusev aveva attraversato un passaggio a livello con le sbarre già abbassate e per questo il suo piazzamento era stato annullato. Il Team belga ha studiato ripetutamente le foto e le immagini televisive concludendo che, secondo loro, ci sono state delle irregolarità durante e dopo la corsa

Kitzalpbike Nello straordinario paesaggio delle Alpi tirolesi a Kirchberg, presso Kitzbühel, si svolge anche quest´anno la Kitzalpbike, maratona di mountain bike giunta alla sua undicesima edizione. Da anni  partecipa alla manifestazione un grande numero di italiani: Mauro Bettin (Full Dynamix) ripete da anni la sua vittoria sulla distanza estrema. Quest´anno la Kitzalpbike non fará piú parte del „Prestigio“ ma resterá in altre due circuiti stranieri bensí nella austriaca "Top Six Serie" e nel neonato "Trek Mountainbike Challenge" composto da 5 gare bavarese e due austriache (la Kitzalpbike e la Salzkammergut Trophy). La Kitzalpbike si presenta con un nuovo e strepitoso programma, un occasione per tutti di passare un finesettimana indimenticabile all´insegna della mountain bike: sabato, primo luglio, si svolgerá la maratona nelle consolidate distanze e domenica ci sará una gara di cross country.
Per quello che concerne la maratona ci saranno le distanze di sempre: 24 km con 800 m di dislivello, 50 km con 2000 m di dislivello e 88 km con massacranti 3.800 metri di dislivello:  rimane una vera sfida la distanza estrema non tanto per la lunghezza, quanto per il dislivello con lunghe salite su strade forestali e discese altrettanto impegnative e con divertentissimi singletrails. I partecipanti dovranno affrontare non solo lunghe salite (totale 35 km) quasi sempre su strade forestali, ma anche discese altrettanto impegnative (per esempio la “Wiegalm Downhill”, dove viene rilevato il tempo di discesa per una particolare classifica!) affrontando single trails tecnici e divertentissimi. Il tratto del percorso piú spettacolare é indubbiamente quello che porta i bikers sulla infernale “Streif“ (la mitica Mausefalle), una delle piste da sci piú ripide al mondo, dove, per un breve tratto,  i bikers dovranno portare la loro bici in spalle lungo una salita con una pendenza del 76%.  Chi si dimenticherà questa salita? Per la prima volta la maratona passerá anche per il centro del paese, coinvolgendo ancora di piú la gran folla di spettatori.
Per il giorno dopo, domenica, gli organizzatori propongono quest´anno un altra gara (UCI E1), ma di cross country, denominata “Fleckalm Circuit” giunta alla sua terza edizione ma aperta solo ai tesserati. Nel suo ambito si sono svolti l´anno scorso i Campionati Austriaci di cross country, vincendo il premio come miglior manifestazione in Tirolo. La gara si propone su un anello duro e molto tecnico della lunghezza di 3,6 km con 170 metri di dislivello da superare in ogni giro. 10 giri per gli uomini elite, 7 giri per le donne con partenza la mattina alle ore 9 per i Master e gli U19, il pomerigio  alle 14 si presenateranno al via gli Elite e gli U23 nell solito piazzale presso la funivia della Fleckalmbahn. Consigliamo questa manifestazione non solo ai tecnici ed appassionati delle due ruote, ma a tutta la famiglia bambini inclusi: dove per due giorni vi si ripromette un vasto programma di contorno
Venerdí, 30.6.2006
ore 10.00–18.00   allestimento degli stand – possibilitá di allenamento gara cc
ore 14.00–18.00   ritiro pacchi gara in zona partenza/arrivo
ore 18.00             chiusura iscirzioni
ore 18.30             presentazione dei favoriti e dei triatheti austriaci
                            candidati della Coppa del Mondo di Kitzbühel  
ore 20.30             serata al Casino di Kitzbühel
Sabato, 01.07.2006
ore 07.00-08.00   iscrizioni ritardate
ore 09.00             partenza maratona di tutte le categorie
ore 10.15             rimi arrivi
ore 13.00 -17.30  fiera  all´aperto per biker, trialshow, sfilata di moda della Briko
ore 15.00             Cruiser race - aperta a tutti
ore 17.30             gara dei bambini
ore 20.00             premiazione  della maratona e dei bambini con vari
                           festeggiamenti e presentazione di un video dei
                           Gamsriders, foto della maratona, 88 + party con DJ.
Domenica, 28.06.2006
Ore 9.00              partenza  gara di cross country  nelle varie categorie
                           U15, U17, U19 e Masters  
ore 14.00            partenza  gara di cross country nelle categorie
                           Elite e U23 uomini - Elite donne
ore 17.00            premiazione gara cross country
Dati tecnici sulla maratona / gara di cross country:
Data gara:            maratona: sabato, 1 luglio   
                           cross country, domenica 2 luglio
Localitá gara:         Kirchberg in Tirolo – Austria (partenza gara in localitá Klausen)
Percorso maratona:    A - extreme con 88 km / 3.800 m dislivello
                                B – Medium con 50 km / 2000 m dislivello
                                C – Light con 24 km / 800 m dislivello
Tempo massimo:     per l´extrem alle ore 13.00 presso l´incrocio percorso A + B  (dopo 47 km) ed alle ore 15.00 al km
Punti di ristoro (maratona) sul percorso lungo 6  - sul percorso corto 3
Categorie/ giri/ gara di cross country:
                           U15:  4 giri à 2,6 km per un totale di 10,4 km
                          U17:  5 giri à 2,6 km per un totale di 18,2 km
                          U19 e Masters:  7 giri à 3,6 km per un totale di 25,2 km
                          Elite e U23 uomini:  10  giri à 3,6 km per un totale di  36 km
                          Elite donne:  7 giri à 3,6 km per un totale di 25,2 km
Partenza maratona ore 9, cross country ore 9 oppure alle ore14 a base della categoria
Quota di iscrizione:   (da versare in Italia a Bike & More )
                               Euro 36,00-- per medium und extreme
                               Euro 24,00- per la light
Iscirzione ritardata (solo per i giorni della gara): + 6,00.- Euro
Per l´iscrizione compilare il modulo da richiedere o da scaricare dal sito di Bike & More (www.bikeandmore.it)
Costo dell´iscrizione alla gara di cross country:  5 Euro (il doppio se si paga dopo il 1° luglio)
Servizi:                     Croce Rossa , medico d´emergenza,  Bergrettung
Servizio garantito alla partenza / arrivo e dopo discese pericolose, offerta gratuita di camere d´aria; inoltre girano 3 moto con pezzi di ricambio gratuiti     
Ritiro pacchi gara: venerdí, dalle ore 14.00–18.00, sabato dalle 7.00-8.00
                             a Klausen presso la funivia Parkdeck della Fleckalmbahn
Sistemazione alberghiera:
Informazioni presso Bike & More oppure preso l´agenzia turistica di Kirchberg    Tel:+43 5357/2309, Fax: 05357/3732, e-mail: info@kirchberg.at  
Internet:
www.kirchberg.at - vedi anche pacchetti sul sito della gara  (www.kitzalpbike.at) sotto la voce „packages“.  

Flaminia 2° alla Settimana Lombarda L’ottimo secondo posto in classifica generale ha caratterizzato la partecipazione del Team Ceramica Flaminia alla Settimana Ciclistica Lombarda che si è conclusa ieri. Il prestigio risultato ottenuto da Aliaksandr Kuschynsky consente un certo ottimismo in vista delle prossime corse. Come il campione bielorusso portacolori del Team Ceramica Flaminia ha costruito un risultato così importante? Il racconto lo affidiamo a Simone Borgheresi e Massimo Podenzana, che hanno diretto la squadra nella sua partecipazione all’impegnativa corsa a tappe italiana: La prima tappa ha visto protagonista soprattutto la pioggia e il freddo. Sun percorso per lo più pianeggiante Aliaksandr Kuschynsky si è dimostrato subito protagonista prima con una fuga di 25 uomini insieme ad Adriano Angeloni poi in compagnia di soli quattro avversari. Ma a 20 km dall'arrivo il gruppo, che nel frattempo si era diviso in due tronconi, è riuscito a riprendere la fuga. La seconda tappa è stata caratterizzata nuovamente dal maltempo. La gara si è conclusa allo sprint a ranghi compatti e nell’occasione si è fatta sentire la mancanza dei nostri velocisti. La terza tappa, prima delle tre più impegnative della corsa, ha visto fin dalle prime battute un Angeloni molto agguerrito. Prima in tre poi in quattro, il campione italiano under 23 è rimasto sempre in attacco. Poi, sul Passo Forcella a 40 km dall'arrivo, la fuga è stata neutralizzata e in testa alla corsa si è formato un gruppo di 50 corridori. A 15 chilometri dall'arrivo si sono involati in tre. Kuschynsky ha accusato la fatica e non è riuscito a disputare al meglio la volata del gruppetto inseguitore. Comunque ha ottenuto un ottimo quinto posto. La quarta tappa è stata la più difficile con salite al 15-18 %. I corridori avevano montato per l'occasione un rapporto 39/25. Tutto il Team Ceramica Flaminia è rimasta vicino a Kuschynsky che si è mosso bene. Dopo un tentativo a tre con Adriano Angeloni sul Passo del Cavallo, ai piedi del Muratello, (salita di 5 km con le pendenze più impegnative), Kuschynsky ha attaccato subito sgretolando il gruppo. Gli scalatori puri hanno reagito e con scatti violenti hanno messo in leggera difficoltà Kuschynski. Al GPM il ritardo era di soli 20 secondi. Così Aliaksandr nella discesa successiva è riuscito a rientrare e a giocarsi la vittoria insieme a altri 8 compagni di fuga. Kuschynsky non ha dato il meglio di sé in volata e dunque non siamo andati oltre il quarto posto. Peccato, perchè Aliaksandr meritava sicuramente la vittoria. Alla partenza della 5 tappa la classifica vedeva l'olandese Geslink con 30 secondi di vantaggio su Gasparre, il nostro Kuschynsky e altri 5 altleti con lo stesso tempo di Gasparre. A fare le posizioni della classifica erano i piazzamenti ottenuti in tutte le tappe precedenti. La tappa è stata caratterizzata da una fuga a 6 con il nostro Marczynski. Insieme a Kuschynski e Hubert Krys ai piedi del Selvino rientravano nel primo gruppo anche Quagliariello e Angeloni ma sui 12 km di salita perdevano contatto definitivo con la testa della corsa. Lungo la salita per Bergamo Alta il gruppo si è frazionato e cosi all'arrivo dietro ai 2 di testa si presentava un gruppetto ristretto. Gasparre è caduto nell’ultima curva e il decimo posto regalava ad Aliaksandr Kuschynsky il secondo posto assoluto in classifica generale.

10 aprile

Ecco l'Italia della pista Alla presenza di Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Silvio Martinello, Direttore Tecnico Generale e Sandro Callari, Commissario Tecnico Unico, sono state presentate le squadre nazionali femminile e maschile che parteciperanno ai Campionati Mondiali Pista in programma a Bordeaux dal 13 a 16 aprile. L’appuntamento iridato è ancor più significativo, perché è il primo passo gestito dalla nuova struttura federale delle Squadre Nazionali Pista in carica dallo scorso mese di novembre.
“I Campionati Mondiali di Bordeaux sono un punto di partenza, di un progetto ambizioso realizzato e pianificato per gettare delle solide basi in vista delle Olimpiadi di Pechino 2008 – ha commentato Silvio Martinello –. Parteciperemo a questi mondiali con la consapevolezza di dover affrontare alcune difficoltà ed anche convinti che, da qualche azzurro, potrebbero giungere risultati importanti a conferma della giusta strategia intrapresa”.
La nazionale femminile di Edoardo Salvoldi, considerando gli importanti risultati ottenuti nelle ultime edizioni delle rassegne iridate, ha aspettative all’altezza dell’evento: “La Squadra ha raggiunto un’ottima condizione – ha commentato il Commissario Tecnico Edoardo Salvoldi -; fare risultato dipende da molti fattori e da condizioni favorevoli. Noi abbiamo la consapevolezza di aver una nazionale che, per i risultati già raggiunti, sarà un punto di riferimento. Elisa Frisoni è la nostra velocista per eccellenza e correrà i 500 metri, il keirin e la velocità; la giovane Annalisa Cucinotta difenderà i colori della nazionale nello scratch; nell’inseguimento individuale Lisa Gatto, campionessa italiana, potrà confrontarsi per una migliore prestazione a livello personale senza ambizioni di risultato. La Campionessa del Mondo in carica nella corsa a punti, Vera Carrara ” – ha concluso il tecnico - difenderà il suo titolo con il massimo della motivazione".
La nazionale maschile di Sandro Callari vive della grande esperienza di campioni come Marco Villa ed anche di atleti che, grazie alla nuova sinergia nata tra la Federciclo e i gruppi sportivi, inizia ad essere sempre meno evidente la linea di demarcazione tra la disciplina della pista e quella della strada: “Infatti, abbiamo una nazionale che nasce con atleti che arrivano dalla strada, come Danilo Napolitano che ha una grande adattabilità al lavoro su pista – ha commentato Callari -. Un segnale importante per tutto il movimento ciclistico e che ci proietta comunque nell’ottica di vivere questi mondiali con grande umiltà nell’obiettivo di potersi migliorare attraverso il confronto con le nazionali competitive, in particolare nell’inseguimento a squadre. Alcuni azzurri interpreteranno questa rassegna iridata come preparazione in vista di Pechino 2008 – ha sottolineato il Commissario Tecnico -. Nell’americana, Fabio Masotti e Marco Villa potranno fare la differenza grazie alla grande esperienza di Villa e alla evidente sintonia che c’è fra i due azzurri”.
Ai Campionati Mondiali di Bordeaux la presenza del Centro Studi della Federciclo e dei responsabili del progetto di ristrutturazione dei Centri Territoriali permetterà di raccogliere dati significativi per poter fare una analisi attenta e dettagliata della situazione del ciclismo su pista . Si potrà pianificare le iniziative da intraprendere a sostegno dell’attività con l’obiettivo di ridurre il gap che separa l’Italia dai paesi più competitivi.
“I Mondiali di Bordeaux sono il primo passo per la nuova ricostruzione del ciclismo italiano su pista – ha commentato Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana -. Sulla base del nuovo programma abbiamo atleti e tecnici motivati e determinati. Abbiamo creato delle fondamenta solide e sarà quindi importante vivere l’appuntamento iridato come un momento di grande confronto”.
Nazionale maschile
Gianpaolo Biolo (Filmop-S.Ramonda-Parolin)
Specialità: inseguimento a squadre
Angelo Ciccone (Marchiol Ima Famila Liquigas)
Specialità: corsa a punti e inseguimento a squadre
Roberto Chiappa (Gruppo Sportivo Forestale)
Specialità: keirin e velocità
Alberto Curtolo (Liquigas)
Specialità: inseguimento a squadre
Martino Marcotto (U.S. F.Coppi Gazzera Videa)
Specialità: inseguimento a squadre
Claudio Masnata (Universal Caffe' - C.B.Immobiliare)
Specialità: inseguimento a squadre
Fabio Masotti (G.S. Fiamme Azzurre)
Specialità: americana
Danilo Napolitano (G.S. Lampre – Fondital)
Specialità: scratch
Saveriano Sangion (Cyber Team Oleodinamica Panni)
Specialità: chilometro da fermo
Roberto Traficante (Team Lpr)
Specialità: inseguimento a squadre
Marco Villa (U.C. Cremasca)
Specialità: americana
Nazionale femminile
Vera Carrara (G.S. Fiamme Azzurre)
Specialità: corsa a punti
Annalisa Cucinotta (S.C. Michela Fanini Record Rox)
Specialità: scratch
Elisa Frisoni (G.S. Fiamme Azzurre)
Specialità: 500 metri, keirin e velocità
Lisa Gatto (G.S. Fiamme Azzurre)
Specialità: inseguimento individuale

Astarloa verso Belgio ed Olanda Anche per il Team Barloworld suona l’ora delle grandi classiche: dal 16 al 23 aprile, in rapida sintesi, Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi. La squadra guidata da Claudio Corti è stata invitata a tutte e tre le gare anche in virtù dell’ottimo rendimento avuto nella fase iniziale della stagione. Inoltre il leader della squadra, Igor Astarloa, ha sicuramente ottime chances su questo genere di percorsi: non a caso nel 2003 la sua carriera conobbe la svolta proprio con la vittoria nella Freccia Vallone, dopodichè in quella stessa stagione il campione spagnolo si consacrò vincendo il titolo mondiale ad Hamilton.
 “In effetti – spiega Astarloa - tornare in Belgio è sempre un piacere perché trovo strade e percorsi che si addicono alle mie caratteristiche e dove quando sono in forma posso fare la differenza. Speriamo che come nel 2003 le classiche del nord mi portino fortuna”.
La buona sorte nelle ultime stagioni non è stata molto benevola con Igor, anche se il 2006 gli sta dando ben altre soddisfazioni. “Per la verità – dice - la sfortuna non mi ha ancora abbandonato del tutto. Sia alla Tirreno-Adriatico che al Criterium Internazionale avrei potuto ottenere di più. Però bisogna essere ottimisti”.
Amstel, Freccia, Liegi: tre corse tra le quali Astarloa fa fatica a esprimere una preferenza. “Quando hai grandi motivazioni ognuna di queste corse di dà stimoli particolari. Alla Freccia mi lega un ricordo importante, ma debbo dire di amare particolarmente la Liegi-Bastogne-Liegi. Quanto all’ Amstel, ho rapporto speciale con questa gara e con il suo organizzatore Leo Van Vlick, un mio caro amico che mi ha dimostrato grande considerazione anche nei momenti più difficili, ad esempio nella scorsa stagione. Ecco perchè andrò in Olanda con una gran voglia di fare un risultato prestigioso
Pur non avendo alle spalle uno squadrone del Pro Team come la Quick Step, grande protagonista della prima parte della stagione, Astarloa fa molto affidamento sul supporto dei suoi compagni di squadra. “Dal punto di vista organizzativo – spiega – il Team Barloworld è allo stesso livello delle grandi squadre; per quanto riguarda l’aspetto tecnico, ho dei compagni molto validi che sanno aiutarmi sin dove ne ho bisogno, dopodichè devo essere io a  fare la differenza...”
Astarloa edizione 2006 ha dunque progetti ambiziosi, senza escludere il Mondiale di Salisburgo, in cui conta di essere uno degli uomini di punta della potente nazionale spagnola. Nei giorni scorsi circolava voce di una sua visita “segreta” sul circuito austriaco... “non è la verità – conclude Astarloa sorridendo – ma in compenso è andato lassù il mio manager che mi ha fatto un dettagliato rendiconto. Conto di visionare il percorso durante l’estate”.

Ballan al comando del Gran Galà Al termine di una beffarda Roubaix che gli ha assegnato (meritatamente) un podio a tavolino, Alessandro Ballan - una delle più belle realtà di questa nuova stagione - ritorna al comando del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, scalzando un Alessandro Petacchi uscito invece un po' ridimensionato da questa prima fase delle classiche. Ballan sopravanza ora Petacchi di 45 punti, ma la classifica annuncia ulteriori sviluppi, con Pozzato e Basso pronti in agguato.
Le classiche nel nord riaprono anche un'altra importante graduatoria legata al 22° Gran Gala Ciclistico Internazionale di Conegliano, ovvero il Mondiale Costruttori-G.P. Somec dopo un avvio decisamente a senso unico a favore di Colnago: il genio di Cambiago è sempre saldamente al comando, ma la concorrenza è agguerrita e si è decisamente risvegliata. Soprattutto Time (seconda) ha notevolmente accorciato le distanze, ma anche Wilier e Cervelo (terza e quarta) si sono avvicinate. Ritorna nelle prima posizioni Pinarello, ora quinto grazie agli ottimi risultati della Caisse d'Epargne.
Si rimescolano le carte anche nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili, animato dall'appassionante testa a testa, a suon di vittorie, tra la Zalf e la Trevigiani. Anche se il bottino di questo weekend è stato più favorevole per la Trevigiani, è proprio l'elemento di spicco della Zalf Desirèe Fior, Oscar Gatto, a salire in cima alla classifica con quattro punti di vantaggio su Ferrari (Trevigiani). Un altro atleta della Trevigiani, Manuel Belletti, va ad occupare la terza piazza; nella top five da registrare anche l'ingresso, in quinta posizione, di Filippo Savini della Filmop Sorelle Ramonda.

Doppia Chirio in Svizzera Doppietta delle ragazze della Chirio Forno d'Asolo in Svizzera sul traguardo del Tour del Grand Lancy, classica internazionale svoltasi su di un impegnativo tracciato di 70 km nei dintorni di Ginevra. Al termine di una gara condotta a quasi 38 di media nonostante le insidie del tracciato, il gruppo delle migliori si è ricompattato proprio nel finale e nello sprint decisivo ha avuto la meglio Eleonora Soldo, che proprio in extremis ha rimontato la compagna di squadra Clemilda Fernandes, che le aveva tirato la volata. Al terzo posto la lituana ex iridata Edita Pucinskaite. Dopo soli 3 km di corsa erano uscite dal gruppo delle 79 partenti cinque atlete, tra cui Clemilda Fernandes e Tatsiana Sharakova, che avevano mantenuto il comando della corsa fino a 20 km dalla conclusione, toccando un vantaggio massimo di 2’. Dopo il ricongiungimento, Clemilda ha nuovamente attaccato in compagnia della Pucinskaite, ma senza esito. Poi ci ha riprovato la Sharakova con la francese Touffet, ma anche questo allungo è stato neutralizzato dal gruppo, che si è così presentato ancora forte di una quarantina unità a giocarsi in volata l’ambito successo. E la Soldo, atleta assai versatile che vanta nel suo palmares anche due titoli continentali su pista, non ha fallito l’appuntamento con la prima vittoria in maglia Chirio-Forno d’Asolo. Un successo che vale doppio, grazie al meritatissimo posto d’onore di Clemilda Fernandes

Paez domina la Valdarda Bike E' Leonardo Paez l'assoluto dominatore della Valdarda Bike 2006. Il colombiano ha stravinto la prova organizzata dalla Lugagnano Off Road mettendosi alle spalle il numero uno del ranking mondiale Roel Paulissen, e il russo Alexey Medvedev. Protagonista di una fuga a quattro (in compagni di Paulissen, Medveded e Pallhuber) fin dai primi metri della gara, Paez ha piazzato la stoccata vincente quando all'arrivo mancavano ancora due tornate. Autentica furia lungo la salita della Ferraretta, il colombiano grazie ad una serie di scatti e controscatti ha lasciato sui pedali tutti gli avversari, involandosi solitario verso il traguardo. A tentare di resistergli è stato solamente Paulissen, il quale è stato costretto ad alzare bandiera bianca negli ultimi chilometri a causa dei crampi. Bene il campione italiano marathon Yader Zoli, giunto quinto all'arrivo. Proprio Zoli è stato uno degli animatori del gruppetto composto da cinque atleti (Martin Kraler, Thomas Dietsch, Marco Aurelio Fontana, Mario Alberto Rojas e naturalmente Yader Zoli) che per tutto l'arco della gara ha tentato la rimonta nei confronti dei quattro battistrada. Nella prova open femminile si è imposta la slovena Blaza Klemencic, indiscussa dominatrice di una prova che l'ha vista partire in testa subito dopo il via, dominando in lungo e in largo i cinque giri del circuito. Seconda è giunta Evelyn Staffler, mentre sul gradino più basso del podio è salita Elena Gaddoni.
Questi gli ordini d'arrivo completi
Open uomini
1. Leonardo Paez (Colombia) in 1h57’30”; 2. Roel Paulissen (Giant Racing Team) a 1’15”; 3. Alexey Medvedev (Mtb Vigevano) a 1’32”; 4. Johann Pallhuber (Mapei Merida) a 1’51”; 5. Yader Zoli (Ktm International) a 2’44“; 6. Thomas Dietsch (Bianchi Agos) a 2’59“; 7. Mario Alberto Rojas (Team Infissi) a 3’31”; 8. Leonardo Zanotti (Mapei Merida) a 3’55”; 9. Marco Aurelio Fontana (Hard Rock Frw) a 4’11”; 10. Martin Klamer (Giant Racing Team) a 4’45”
Open donne
1. Blaza Klemencic (Pintatim Full Dynamix) in 1h39’39”; 2. Evelyn Staffler (Mapei Merida) a 2’14”; 3. Elena Gaddoni (Team Salieri) a 3’41”; 4. Daniela Bresciani (Scott Racing Team); 5. Uta Wesemann (Bi & EsseMacosta); 6. Jenny McCauley (Cycling Ireland); 7. Elisabetta Borgia (Hard Rock Frw); 8. Claudia Andolina (Team Open Race); 9. Anna Gusmini (Cicli Olympia); 10. Alie Parsy (Colnago)
Junior Uomini
1. Michele Piras (Team Gebi Sistemi) in 1h26’09”; 2. Lukas Platzgummer (Sunshine Racers) a 2’13”; 3. Gianluca Piva (Mapei Merida) a st; 4. Lorenzo Martelli (Mapei Merida); 5. Georg Widmann (Egna Neumarkt); 6. Paolo Treachi (Bicimania Lissone); 7. Francesco Aulino (Team Bikes Ragusa); 8. Marco Spadaccia (Team Grotte di Castro); 9. Francesco Niccoli (Hard Rock Frw); 10. Klaus Felderer (Sarntal)
Junior Donne
1. Judith Pollinger (Sunshine Racers) in 1h20’00”; 2. Elisabetta Eydallin (Hard Rock Frw) a 3’; 3. Eleonora Campanari (Superbikeclub) a 21’
Master sport
1. Alberto Riva (Team Bike O’Clock); 2. Carlo Bruzzone (Vallestura); 3. Gianpaolo Palombi (Team Bike Center); 4. Davide Belletti (Team Spreafico); 5. Fabio Ghisoni (Ciclozero); 6. Andrea Berlusconi (Falchi Blu); 7. Alessandro Amodeo (Mtb Vigevano); 8. Samuele Rossini (Falchi Blu); 9. Alessandro Mazza (Pedale Fidentino); 10. Dennis Gabaglio (Flachi Blu); 11. Marco Alloni (Villese); 12. Luca Peveri (Raschiani)
Master 1
1. Fabio Malberti (Spreafico Olimpus); 2. Ruslan Ivanov (Scott Racing Team); 3. Federico Fini (Torrevilla Mtb); 4. Roger Cantoni (Torrevilla Mtb); 5. Marco Quagliardi (Team Bellato); 6. Mauro Rocca (Hard Rock Frw); 7. Matteo Nefori (Pedale Fidentino); 8. Andrea Dell’Oca (Team Valtellina); 9. Massimo Ghisoni (Ciclozero); 10. Luca Trancossi (Pedale Fidentino); 11. Isacco Silva (Bicimania Lissone); 12. Marco Moroni (Lugagnano Off Road); 13. Umberto Pastorino (Rapid Bike Cicli Franci); 14. Michele Franzi (Team Valtellina); 15. Francesco Mosconi (Falchi Blu); 16. Cristiano Gnocchi (Lugagnano Off Road); 17. Stefano Trabucchi (Lugagnano Off Road); 18. Carlo Pizzi (Falchi Blu)
Master 2
1. Carlo Merlo (Bici Club 2000); 2. Paolo Previsdomini (Rapid Bike Cicli Franzi); 3. Riccardo Barbieri (Team Bike O’Clock); 4. Michele Pittacolo (Audax Cicli Ciro Catena); 5. Paolo Bertoncini (Pedale Fidentino); 6. Carlo Zuccolini (Lugagnano Off Road); 7. Gianluca Marenghi (Lugagnano Off Road)
Master 3
1. Gaetano Civiello (Team Carimate); 2. Daniele Bruschi (Scott Racing Team); 3. Giovanni Bartesaghi (Team Spreafico); 4. Bruno Ferrari (Hard Rock Frw); 5. Paolo Zerbini (Pedale Fidentino); 6. Maurizio Liborio (Bi & Esse Macosta); 7. Giacomo Cagnani (Lugagnano Off Road); 8. Flavio De Luca (Team Bike Center)
Master 4
1. Leonardo Arici (Racing Rosola Bike); 2. Francesco Ferrari (Pedale Fidentino); 3. Gianpaolo Rottigni (Cycle Classic); 4. Armando Ottonelli (Lugagnano Off Road); 5. Giorgio Fontana (Audax Cicli); 6. Mauro Zambelli (Team Ciclosport Tidon Valley)
Master 5
1. Adriano Zanasca (Team Dart); 2. Alessandro Medaina (Worldbike); 3. Guerrino Viciguerra (Lugagnano Off Road)

9 aprile

Klasika Primavera In Spagna Cunego mostra ancora di essere in brillante forma. Nella Klasika Primavera (Amorbieta-Amorbieta, 171 km), il campione veronese ha sfiorato la vittoria, giungendo secondo alle spalle di Sastre: Damiano, già secondo lo scorso anno, si è prodotto sull'ultima salita in diversi scatti che hanno selezionato un gruppetto di 4 corridori (Rodriguez e Contador oltre a Cunego e Sastre).
Nello sprint finale Sastre ha preceduto Cunego, Rodriguez e Contador, mentre un ottimo Ruggero Marzoli ha regolato il gruppo in volata, cogliendo la 6^ piazza a 23" dal vincitore.

7 aprile

Presentata Biciscuola Parterre importante in Sala Montanelli a Milano per la presentazione di BICISCUOLA, l'iniziativa educazionale legata al Giro d'Italia, promossa da "La Gazzetta dello Sport" a favore degli scolari e degli studenti di tutta Italia, che Beppe Severgnini ha condotto con verve e simpatia. Nella sala più solenne di via Solferino i bambini - una cinquantina, in rappresentanza delle scuole milanesi - hanno avuto modo di dialogare con il direttore della Gazzetta dello Sport, Carlo Verdelli, avendo a disposizione due grandi appassionati della bicicletta quali Vittorio Colao, Amministratore Delegato di Rcs Media Group, e Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi (sponsor dell'iniziativa), quest'ultimo accompagnato da Fabrizio Donegà, vicedirettore generale e Sergio Crippa, direttore centrale comunicazione e immagine.
Rcs era rappresentata anche da Aldo Bisio, direttore generale di Rcs Quotidiani, e da Giacomo Catano, amministratore delegato di Rcs Sport, nonché da Flavio Biondi, amministratore delegato di Rcs Pubblicità e presidente di Rcs Sport.
L'iniziativa è stata esposta in dettaglio da Angelo Zomegnan, direttore eventi ciclismo, con l'apporto di Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana che BICISCUOLA ha sposato dalle origini.
BICISCUOLA, giunta alla sua quinta edizione, si rivolge alle classi della scuola dell'obbligo, pubblica e privata, in tutta Italia, nei territori che accostano il tracciato della "Corsa Rosa". E' una sfida tra classi, coordinate dagli insegnanti di riferimento: tutti hanno il compito di effettuare ricerche, in casa e nell'ambito in cui vivono, e di realizzare degli elaborati che vengono sottoposti al giudizio di una Giuria.
Il premio è fascinoso: l'intera classe vincitrice nel territorio di competenza, nella sua "tappa", partecipa alla vera tappa del Giro, quella più vicina e ne vive le emozioni. In occasione di sei tappe (in partenza a Trento, a metà strada a Pisa e in arrivo a Cremona, Forlì, Brescia e Milano,) i vincitori di zona avranno modo di cimentarsi in prove di abilità in bicicletta con premi speciali assegnati ai primi tre di ogni prova.
Due le fasce d'età coinvolte - ragazze e ragazzi fra i 6 e gli 11 anni e, ancora, fra i 12 e i 14 anni - che si sfidano all'interno di un tema prestabilito.
Il progetto BICISCUOLA quest'anno ha una marcata tonalità in più: il rispetto della natura. Esorta infatti a coniugare bicicletta e ambiente, quest'ultimo da tutelare ad ogni costo, in particolare con un mezzo di locomozione e di svago che non inquina.
Nuovo partner dell'iniziativa è TX ActiveÒ il principio attivo fotocatalitico brevettato da Italcementi in grado di contribuire ad abbattere lo smog nei centri urbani. Italcementi, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di cemento è da diversi anni attenta ai temi dell'ambiente, dell'innovazione, più in generale, allo Sviluppo Sostenibile. TX Active® è una scoperta che va in questa direzione: ricerca, innovazione, ambiente, creazione e redistribuzione di valore.
Per questo TX Active® affianca Biciscuola, entrambi procedono nella stessa direzione: fornire una soluzione attiva almeno ad una parte di quei problemi che quotidianamente vengono evidenziati dalla qualità dell'aria nelle nostre città. Lo ha spiegato in dettaglio Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi.
TX Active® sarà accompagnato da Smogbusterâ "il terrore degli sputafumo che ha a cuore la nostra città". Si tratta di un simpatico personaggio che giocherà con i bambini, li aiuterà a conoscere l'ambiente e a scoprire come l'impegno personale, la ricerca e l'innovazione possono fare per combattere l'inquinamento e aiutare l'ambiente. Smogbusterâ sarà presente in tutte le tappe di Biciscuola come divulgatore che aiuta a "costruire aria pulita" così come fanno le piante con la fotocatalisi. Sarà il "portavoce" ufficiale presso i bambini e le loro famiglie dei valori e dei contenuti dell'ambiente e dei materiali per l'ambiente.
Due sono i temi che accompagnano questa edizione di BICISCUOLA: i più piccoli svilupperanno le loro ricerche in ragione di "Tx Activeâ Biciscuola, resoconto di una gita nel verde" mentre gli studenti delle scuole medie inferiori svilupperanno il tema "Biciscuola: prendi in giro lo smog, fai respirare la tua città, usa la bici".
Ogni gruppo/classe elementare è invitato a raccontare, sotto forma di pensierini o di temi, oppure ad illustrare, con disegni e fotografie, un'esperienza personale vissuta durante una gita o una giornata trascorsa in bicicletta. Ogni classe media inferiore è invitata a segnalare le proposte per migliorare la qualità della vita, insidiata da molti agenti inquinanti. L'impiego di energie e di materiali eco-compatibili può aiutare a ridurre lo smog. Per questo i ragazzi delle medie sono invitati a sviluppare una ricerca mirata presso le autorità comunali e gli uffici preposti all'ambiente, oltre a riferire le considerazioni emerse in classe o nell'ambito familiare. Gli elaborati possono essere svolti in varie forme, con dati, disegni (o grafici), fotografie e scritti.
L'opuscolo BICISCUOLA contiene temi vecchi e nuovi, in grado di aiutare i ragazzi nel loro lavoro. C'è di tutto un po', dalla storia del Giro d'Italia alla guida all'uso della bici, al rispetto dell'ambiente. Ogni kit consegnato alle classi partecipanti contiene 25 opuscoli e un poster Smogbusterâ, "gratta e scopri" sui temi ambientali. E una cartolina TX Activeâ che, come per magia, simulando la fotocatalisi urbana, fa crescere una piantina, una volta innaffiata.
La partecipazione delle classi a BICISCUOLA è per intero gratuita.
Duemila classi per un totale di circa 50.000 bambini hanno aderito a BICISCUOLA 2006, inoltrando il modulo di adesione nei tempi prefissati. Entro il 28 aprile 2006 gli elaborati dovranno raggiungere la Segreteria di BICISCUOLA, casella postale 506 - 43100 Parma.
Per ulteriori informazioni
www.giroditalia.it/biciscuola

Campionati universitari MTB Nell’ambito dello Spessart Bike Marathon in Germania si sono svolti solo un anno fa i Campionati Europei di MTB Marathon con la vittorio del tedesco Genze. Quest´anno gli organizzatori, per festeggiare la loro decima edizione, hanno voluto integrare nella loro manifestazione il primo Campionato Universitario Internazionale aggiungendo due categorie speciali per gli studenti. I campionati, aperti a tutti gli iscritti ad Universitá, si svolgeranno parallelamente alla maratona nell’arco di due giorni: sabato, 24 giugno 2006 si gareggia come squadra in una staffetta su un percorso lungo 5 km , la squadra sará composta da almeno 4 atleti, tra cui anche una donna;  la domenica, invece, si puó partecipare come singolo biker assieme ai tanti altri iscritti alla maratona; gli uomini gareggiano su un percorso lungo 120 km, le donne su quello di 62 km. “Bike&More”, referente italiano dello Spessart Bike Marathon con sede a Bolzano, ha stretto un particolare accordo con gli organizzatori tedeschi per facilitare le iscrizioni degli atleti italiani. Inoltre é loro intenzione promuovere in Italia - oltre alla classica maratona- anche il Campionato Universitario e creare alcune squadre con studenti italiani o iscrivere singoli studenti iniversitari provenienti da varie regioni italiane. Dopo aver contattato tutti gli atenei in Italia si deciderá se fare un team nazionale italiano oppure see fare diverse squadre e dare a loro il nome dell´universitá di provenienza. Per il momento si sta muovendo un gruppo molto attivo presso gli atenei di Bolzano e di Trento che giá si trova regolarmente per gli allenamenti ed é addiritura alla ricerca di un piccolo sponsor . Tramite Bike & More si puó fare una semplice iscrizione alla manifestazione e richiedere informazioni riguardo il soggiorno in Germania.
Il Campionato Universitario é organizzato dall´Allgemeinen Deutschen Hochschulsportverband (adh, vedi www.adh.de), l´Associazione tedesca per lo Sport Universitario, e viene promosso dall´Universitá Tecnica di Darmstadt in cooperazione con l´associazione sportiva di Frammersbach.  La gara si svolge nella località bavarese di Frammersbach, piccolo centro turistico di 5000 abitanti, immerso nel grande parco nazionale dello Spessart tra Würzburg e Aschaffenburg, a ca. 90 km da Francoforte. Splendido il paesaggio collinare e boschivo. Particolare, come spesso all´estero,  anche il coinvolgimento del pubblico e non solo sulla micidiale rampa finale, dove per pochi metri i biker devono superare una pendenza del 30%. La manifestazione é una delle gare di mountain bike piú seguite in Germania con oltre 1800 iscrizioni ogni anno. Spessart Bike Marathon:
data gara: domenica, 25 giugno 2006
lunghezza percorso / quota d´iscrizione:

           30 km / 800 m disl. „Mini-Marathon“  =   20,00- Euro  
            60 km / 1.650 m disl.  (1 giro)            =   45,00- Euro
          120 km / 3.300 m disl.  (2 giri)              =   45,00- Euro     (tempo max. dopo I°giro: 4 ore)
Spesa che include la T-Shirt (finisher), Pasta party (sabato sera), ristori durante la gara ed all´arrivo, certificato di partecipazione.
Campionati UNIVERSITARI:
data:
sabato,24 –domenica, 25 giugno 2006
24.06.06 – staffetta / gara a squadre
gara a staffetta su un percorso di 5 km tra squadre composte da 4 componenti con almeno una donna – in questa gara il transponder funge come testimone.
25.06.06 – Mountainbike Marathon
I titoli saranno consegnati agli uomini sulla distanza dei 120 km, alle donne su quella dei 62 km, nelle altre distanze ci sarà una categoria per studenti, ma non sarà ufficiale.  
Quota d´iscrizione:

Staffetta:   € 20, - per ogni squadra con 4 atleti  
Maratona: € 38, - per ogni atleta  (esclusa la maglia)
Maratona: € 45, - per ogni atleta  (inclusa la maglia)
Iscrizioni:

(entro il 14 giugno 2006 !!)
Attraverso Bike & More (vedi recapito qui sotto) oppure tramite la propria universitá / in Internet online su:  www.adh.de  
(apposito spazio con password)
Tombole:
Tra le primi 350 iscrizioni verranno sorteggiati 2 MTB della „Specialized“ di recentissima produzione. Tra tutti i partecipanti invece verranno sorteggiati durante la premiazione
finale 2 soggiorni per 2 finesettimana e per 2 persone  in uno dei rinomati alberghi di Frammersbach. (viene consegnato solo a chi é presente alla premiazione!!)
Modalitá di iscrizione:
in Italia tramite il referente ufficiale, „Bike & More“,  con l´ apposito modulo di iscrizione (da richiedere presso il nostro ufficio o da scaricare da Internet in www.bikeandmore.it )

L´iscrizione é valida solamente dopo la consegna del modulo compilato e firmato, assieme alla copia del versamento effettuato.
Chiusura iscrizioni Marathon:
11 giugno 2006
Iscrizioni ritardate verranno accettate solo con un´ulteriore spesa di 10,- Euro e non includeranno la T-Shirt dello Spessart Bike-Marathon.

Tutto pronto per Valdarda bike E' iniziato il conto alla rovescia per la Valdarda Bike. Domenica mattina alle 9.30 donne e junior apriranno una giornata intensissima di gare, che avranno il loro epilogo con la prova riservata agli amatori (inizio ore 14). In mezzo, una gara open che vedrà al via il meglio del panorama internazionale e nazionale, con il numero uno del ranking mondiale Roel Paulissen e l'uomo più in forma del momento Fredrik Kessiakoff a contendersi la palma del migliore. E poi tanti outsider di lusso, come il campione italiano marathon Yadel Zoli, e il fresco vincitore del cross country di Fidenza Ramon Bianchi. Tra le donne, da segnalare la presenza di Roberta Gasparini e delle sorelle Daniela e Nicoletta Bresciani. Questo il programma della manifestazione: Sabato 8 aprile ore 21 piazza 4 Novembre - esibizione moto da trial - Domenica 9 aprile ore 9.30 donne e junior (5 giri circuito di 7,5 km per un totale di 37,5 km) ore 11.30 open (7 giri circuito di 7,5 km per un totale di 52,5 km) ore 14.00 amatori (5 giri circuito di 7,5 km per un totale di 37,5 km). Sportwinner la trasmissione nazionale di mountain bike diretta da Fabrizio Gulmini, curerà la realizzazione del servizio televisivo sulla gara internazionale Valdarda Bike in programma a Lugagnano. La troupe di Sportwinner sarà presente già domani (sabato) per effettuare un ultimo sopralluogo del percorso, utile per il posizionamento delle telecamere. La Valdarda Bike sarà trasmessa da 28 tv locali e via satellite in chiaro a partire da Giovedì 20 Aprile ore 18.30 su Play Tv canale 869 di Sky (abbonati) sintonia manuale frequenza 11.200 di Hot Bird (non abbonati Sky). Info ed orari sul sito del programma www.telestudio8.it

Ecco il Giro Espletate le ultime verifiche, in termini di percorribilità delle strade e chilometraggio complessivo, ecco le 21 tappe dell'89° Giro d'Italia, che si disputerà fra il 6 e il 28 maggio prossimo, con partenza da Seraing (Belgio) e arrivo a Milano:
6 Sabato 1ª tappa SERAING - SERAING (cronometro individuale) 6,2
7 Domenica 2ª tappa MONS - CHARLEROI Marcinelle 197
8 Lunedì 3ª tappa PERWEZ - NAMUR 202
9 Martedì 4ª tappa WANZE - HOTTON 193
10 Mercoledì RIPOSO
11 Giovedì 5ª tappa PIACENZA - CREMONA (cronometro a squadre) 38
12 Venerdì 6ª tappa BUSSETO - FORLI' 227
13 Sabato 7ª tappa CESENA - SALTARA 236
14 Domenica 8ª tappa CIVITANOVA MARCHE - MAIELLETTA Passo Lanciano 171
15 Lunedì 9ª tappa FRANCAVILLA AL MARE - TERMOLI 127
16 Martedì 10ª tappa TERMOLI - PESCHICI 187
17 Mercoledì RIPOSO
18 Giovedì 11ª tappa PONTEDERA - PONTEDERA (cronometro individuale) 50
19 Venerdì 12ª tappa LIVORNO - SESTRI LEVANTE 171
20 Sabato 13ª tappa ALESSANDRIA - LA THUILE 218
21 Domenica 14ª tappa AOSTA - DOMODOSSOLA 223
22 Lunedì 15ª tappa MERGOZZO - BRESCIA 189
23 Martedì 16ª tappa ROVATO - TRENTO Monte Bondone 173
24 Mercoledì 17ª tappa TERMENO/TRAMIN - PLAN DE CORONES/KRONPLATZ 133
25 Giovedì 18ª tappa SILLIAN - GEMONA DEL FRIULI 210
26 Venerdì 19ª tappa PORDENONE - P. SAN PELLEGRINO (Dolomiti Stars) 224
27 Sabato 20ª tappa TRENTO - APRICA 211
28 Domenica 21ª tappa MUSEO DEL GHISALLO - MILANO 140
Totale Km 3.526,2
Per onorare al meglio la marcia di avvicinamento all'inaugurazione del Museo del Ghisallo dedicato a tutti gli appassionati di ciclismo e in fase di ultimazione a Magreglio (Como), venendo incontro anche alle esigenze di Rai nella produzione televisiva, RCS Sport ha scelto di proporre in una sola tappa la giornata conclusiva dell'89° Giro d'Italia, nonostante i regolamenti UCI e gli esempi più recenti di competizioni in Francia e Italia consentano l'effettuazione di due semitappe come in un primo tempo ipotizzato.
La 21^ ed ultima tappa, il 28 maggio, si disputerà dunque dal Museo del Ghisallo a Milano sulla distanza di 140 km.

Sarthe La corsa francese si è conclusa con l'ultima tappa vinta da Alessandro Bertolini (Selle Italia) davanti ad Honchar, mentre la classifica finale è andata a Stephan Schumacher (Gerolsteiner)

Skoda e Shimano insieme nel ciclismo Škoda e MIC-Shimano, protagoniste nel mondo delle quattro e delle due ruote, rinnovano per il quarto anno consecutivo la loro partnership. Anche nel 2006 MIC-Shimano e Škoda collaboreranno per offrire il più efficace servizio di assistenza tecnica in numerose corse professionistiche ed alle maggiori granfondo road: in tutto 75 giornate. Lo staff del servizio corse MIC-Shimano si muoverà su una flotta composta da sei ammiraglie Škoda Octavia Wagon 4x4: una presenza ormai immancabile a molti tra i più importanti eventi ciclistici della stagione.
Se quattro anni fa Škoda ha riscoperto, in Italia, la sua vocazione al ciclismo è proprio grazie alla passione di Amedeo Colombo, presidente di MIC spa, e del suo team. In questi anni Škoda e MIC spa hanno instaurato uno stretto dialogo con gli appassionati del settore, e le due aziende si sono distinte per la coerenza e la qualità del loro lavoro. Questi valori sono alla base di una sinergia che ormai può essere definita storica.
"Mic-Shimano ha fatto del servizio corse il fiore all'occhiello della propria attività sul campo" osserva Amedeo Colombo. "Abbiamo scelto di condurre questo progetto con Škoda anche nel 2006 perché sentiamo di condividere una forte vocazione tecnologica e la spinta ad entrare sempre più in sintonia con il mercato, che nel nostro caso s'identifica con chi pedala, sia per lavoro che per semplice passione. Dopo quindici anni di assistenza tecnica, MIC-Shimano vanta un'esperienza unica che la rende un autentico punto di riferimento".
Škoda e MIC-Shimano non sono unite solo in corsa ma anche fuori dal percorso di gara, con un'iniziativa che si rivolge a chi vive le emozioni delle granfondo da dietro le transenne. In un animato stand collocato a fianco dell'area destinata al servizio corse MIC-Shimano, Škoda offre al pubblico tanti gadget e la possibilità di vincere i premi del concorso "Sali in vetta con Škoda Octavia Wagon 4x4": mountain bike Škoda montate Shimano, macchine fotografiche digitali, abbonamenti a riviste di settore e molto altro.
Per partecipare al concorso è sufficiente compilare la cartolina, distribuita dal personale dello Škoda Tour oppure on line sul sito www.skoda-auto.it fino al 17 dicembre 2006. Ecco le principali tappe del Tour:

· 25-26 marzo GF del Montello
· 22-23 aprile Giro dei Tre Laghi
· 06-07 maggio Conca d'Oro Bike
· 06-07 maggio GF Felice Gimondi
· 13-14 maggio Costa degli Etruschi
· 18-20 maggio Fiera Ciclo & Vento
· 21 maggio GF 9 Colli
· 27-28 maggio Giro delle Valli Monregalesi
· 03-04 giugno Lessinia Legend
· 10-11 giugno Bardonecchia Mountain Classic
· 25 giugno Campionato italiano
· 01-02 luglio La pedaleda
· 26-27 agosto Lessinia Bike
· 02-03 settembre Marathon della Brianza
· 15-18 settembre Salone del Ciclo di Milano - Eicma
· 07-17 dicembre Motorshow di Bologna

Alpentour Austria Trophy 2006 Anche quest´anno si svolgerà in Stiria, nel “verde cuore dell’Austria”,  l´ALPENTOUR AUSTRIA TROPHY, una gara in mountain bike a quattro tappe, giunta alla ottava edizione. Dal 15 al 18 giugno 2006 si presenteranno intorno ai 300 appassionati della mountain bike, hobbybiker ed elite, per percorrere in quattro giorni oltre 200 chilometri e ca. 7.000 metri di dislivello. Giorno per giorno si faranno diverse tappe con arrivo e pernottamento sempre in altre localitá. Questa estate non ci sará il prologo a Graz e si partirá da Bruck an der Mur, a nord di Graz, per giungere tappa dopo tappa fino a Schladming. Le categorie dei tesserati sono: Elite Uomini - Elite Masters (sopra i 30 anni), quelle dei non tesserati:  Donne, Sportclass: SK I (fino a 30 anni), SK II (30 – 40 anni) SK II (40 – 50 anni) SK III (oltre i 50 anni). Inoltre c´è la categoria squadre, dove gareggiano sempre 3 corridori  (team Elite: almeno 1 Elite - team SK: tutti 3 non tesserati) - Team MIX: almeno 1 donna) dovranno avere adosso la stessa maglia, ma non devranno arrivare al traguardo assieme. Per il risultato finale verranno sommati i loro tempi. Il bagaglio personale con la propria tenda sarà trasportato dall´organizzazione fino alla tappa successiva. Si puó optare anche per un pernottamento in albergo.
La manifestazione é un´ottima occasione per migliorare il proprio allenamento pedalando in stretto contatto con la natura in un ambiente tranquillo.
Queste le varie tappe 2006 con le date ed i km giornalieri:

1.tappa:   15 giugno   - Oberaich / Oberaich - 48 km / 2.475 m dislivello  (6 giri da 8 km)
2.tappa:   16 giugno    - Eisenerz   - 60 km / 1800 m dislivello
3 a.tappa: 17 giugno   - Donnersbachwald  - 36 km / 1.536 m  dislivello  (3 giri da 12 km)
3.b tappa: 17 giugno   - Donnersbachwald - 12 km / 512 m  dislivello
4.tappa:   18 giugno    - Schladming         - 70 km / 2.500 disl.

I costi (entro la fine di maggio): 250.-Euro per ogni singolo biker, 620.-Euro per il team.
Sito ufficiale: Http:
www.alpen-tour.at

Bianchi-Agos al Città di Brescia Julien Absalon guiderà la Bianchi-Agos al Città di Brescia - Trofeo Giuseppe Cigala, terza prova degli Internazionali d'Italia Liquigas Cup che si disputa domani, sabato 8 aprile, a Brescia. Il campione del mondo è attualmente al vertice del primo ranking mondiale 2006 stilato dall'Union Cycliste Internationale, con 320 punti contro i 283 di Bart Brentjens, secondo classificato.
Oltre ad Absalon, il team Bianchi-Agos schiererà al via tutte le sue punte, ad eccezione di Lukas Flueckiger alle prese con una tendinite al tallone destro. Ecco la formazione Celeste al completo: Julien Absalon, Thomas Dietsch, Andrea Giupponi, Emil Lindgren, Cristian Cominelli, Elia Silvestri e Gabriele Angelini.
A Brescia, il team Bianchi-Agos punta a mantenere la leadership in tutte le categorie. Julien Absalon (una vittoria all'attivo nella gara d'esordio del circuito, a Cagliari) guida la classifica Elite Men, mentre Emil Lindgren e Cristian Cominelli, vincitori delle prime due prove nelle rispettive categorie, sono in vetta ai ranking U23 e Juniores. Per Lindgren la sfida bresciana sarà però più difficile del previsto. Dopo l'aggressione subita a Curaçao, lo svedese deve recuperare la necessaria serenità mentale e ritrovare la forma fisica, dal momento che ha ancora numerose ecchimosi su tutto il corpo. Lividi anche per Cominelli dopo la caduta di sabato scorso, ma il team Bianchi-Agos conta comunque sulle possibilità del giovane biker di difendere la maglia.

6 aprile

GP Cerami Nella semiclassica belga successo dell'olandese Langeveld davanti a Coenen e Dockx. Buon 5° posto per Mauro Facci

Osa operato Lo spagnolo Aitor Osa è stato operato oggi in seguito alla caduta al Giro dei paesi Baschi in cui si è procurato una frattura allo scafoide della mano. Il corridore della Liberty potrebbe tornare a correre tra quattro settimane

Balducci vince alla Settimana Lombarda L’Acqua & Sapone Caffè Mokambo sul gradino più alto del podio alla Settimana Lombarda, un Balducci in splendita forma ed una squadra dai sincronismi perfetti conquistano la prima vittoria della stagione. Una vittoria speciale arrivata proprio nel giorno in cui Palmiro Masciarelli dopo un lungo infortunio torna alle corse a guidare i suoi ragazzi che lo gratificano nella maniera migliore. Dopo l’arrivo Balducci afferma “la squadra ha fatto un lavoro perfetto, ieri era andata via la fuga e all’arrivo non riuscivo a capacitarmi dell’occasione persa, avevo la sensazione giusta, sentivo che stavo benissimo, sabato in Francia il secondo posto, oggi tutti hanno fatto un lavoro eccellente, Palumbo e Simone Masciarelli mi hanno servito la volata in un piatto d’argento, la vittoria finalmente è arrivata”. Finalmente è arrivata, dice bene Balducci, dall’inizio di stagione un infinità di piazzamenti per l’Acqua & Sapone Caffè Mokambo, sempre protagonisti in ogni gara di ogni livello, come alla Sanremo dove Nocentini aveva provato ad anticipare i suoi compagni di fuga, oggi finalmente é arrivata la vittoria. Palmiro Masciarelli “sono contento del risultato, una vittoria bella ed importante per il morale dei ragazzi, ma la cosa che mi ha stupito di più è di aver trovato un gruppo davvero affiatato che sicuramente aveva bisogno di questa vittoria per sbloccarsi”. Da domani le tappe saranno più impegnative la squadra si affida a Mauricio Soler ed Andrea Masciarelli che potrebbero regalare altre soddisfazioni.

Barloworld online Il nuovo corso del Team Barloworld di ciclismo professionistico per la stagione 2006 – iniziato con una nuova struttura tecnico organizzativa ed una nuova maglia – continua, coinvolgendo anche il proprio sito internet. www.teambarloworld.com  ha subito un totale restyling, presentandosi con una versone completamente nuova, giovane ed aggiornata. Le schede dei corridori, gli aggiornamenti sulle corse ed una fornita galleria fotografica sono solo alcune delle pagine che potrete visitare sul nostro sito. Tutti i sostenitori che volessero inviare un messaggio di buona fortuna alla squadra, ricevere le cartoline dei propri idoli o semplicemente far loro delle domande possono scrivere a: fan@teambarloworld.com

Granfondo Lago Maggiore Giovedì 13 aprile 2006, nella suggestiva ed elegante Villa Recalcati, settecentesca sede della Provincia di Varese, la Società Ciclistica CICLI BALLARDIN presenterà alla stampa ed alle istituzioni locali la IV edizione della Gran Fondo Lago Maggiore, che rientra all'interno del 10° campionato italiano di Gran Fondo e Medio Fondo UDACE. La giornata, che avrà inizio alle ore 10.30, darà la possibilità a tutti i graditi ospiti di conoscere gli aspetti legati alla manifestazione presentata da Sergio Gianoli, moderatore e giornalista sportivo, che intervisterà Roberto e Luciano Ballardin, responsabili della società ciclistica Cicli Ballardin, il Dott. Giangiacomo Longoni, Assessore Marketing Territoriale della Provincia di Varese e Domenico Cuda, titolare di Logos creative & communication responsabile della promozione, disponibili in loco per tutta la durata dell'evento. Ospite speciale nel corso della conferenza Daniele Nardello, ciclista professionista dal 1994, ed esclusivo testimonial della Gran Fondo Lago Maggiore, che dopo le sue prime gare della stagione 2006, prenderà parte alla gara pedalando come un vero amatore lungo il percorso insieme agli iscritti che avranno così il privilegio di gareggiare per la volata finale al fianco del noto campione varesino.
Il sapore delle grandi competizioni ciclistiche avvolgerà Villa Recalcati, per un giorno tappa da non mancare. Cronistoria della manifestazione: excursus sulla nascita della manifestazione e sulle passate edizioni della Gran Fondo Lago Maggiore arrivata con successo alla quarta edizione.
Presentazione della gara: sarà presentato il nuovo tracciato di quest'anno che come tradizione attraverserà una parte consistente del territorio della Provincia di Varese. Con partenza da Luino ed arrivo a Germignaga, il tracciato si snoderà attraverso un percorso che metterà in risalto le bellezze del Lago Maggiore: tra le zone più affascinanti che sarà possibile ammirare gareggiando si annoverano la Torre medievale di Mesenzana, la cascata di Roggiano con l'antico tratto di strada in acciotolato, la vecchia strada ferrata cha da Lavena ponte Tresa conduce a Marchirolo passando nel parco dell'Argentera.
Iniziative collaterali: si svolgeranno il giorno antecedente alla gara e trasformeranno il tradizionale momento della consegna del pacco gara ai ciclisti iscritti in un evento spettacolare grazie ad una entusiasmante dimostrazione di Bmx freestyle: acrobazie, evoluzione e salti in bicicletta effettuati dal Campione di Bmx Trial Vittorio Brumotti. Iniziative promozionali: l'organizzazione della competizione sportiva attraverso il patrocinio della Provincia di Varese e dei comuni di Luino e Germignaga con la collaborazione delle Proloco e di alcuni sponsor .
www.gflagomaggiore.it

Rastelli e Ivanov sfidano i campioni del MTB Per qualche giorno hanno cercato di mantenere il massimo riserbo sulla loro partecipazione, poi Ellis Rastelli e Ruslan Ivanov hanno deciso di uscire allo scoperto, lanciando la propria sfida ai campioni del mountain bike. Gli ex pro del ciclismo su strada sbarcano dunque nel mondo delle ruote grasse, con tanta ambizione, ma con poca, anzi pochissima esperienza alle spalle. Uomo più fidato di Davide Rebellin alla Gerolsteiner e vincitore di una tappa la giro d'Italia il piacentino, protagonista delle corse più importanti in maglia Domina Vacanze il secondo, entrambi sono al debutto in una gara di mountain bike, e proprio per questo l'attenzione di centinaia di appassionati sarà rivolta proprio alla loro prestazione. A tranquillizzare chi lotterà per la vittoria è però lo stesso Rastelli, il quale con grande modestia mette le mani avanti. «Non so se alla fine si apriranno le porte per un'altra carriera - sorride il portacolori del Team Sintesi Scott -, di certo parto senza nessuna pretesa. Sono due anni che non pedalo in sella ad una mountain bike, e questa gara la faccio solamente per divertimento e perchè conosco gli organizzatori». Ma per uno abituato a pedalare forte, ogni appuntamento diventa una sfida. «Di certo quando si attacca il numero sulla schiena poi si pedala a tutta - fa notare Rastelli -, tuttavia se uno come Zoli dice che ci sarà da soffrire bisogna credergli. Per questo non posso far altro che sperare di godermi la giornata, e magari cercare di non soffrire troppo in discesa. Perchè contrariamente a quanto accade su strada, qui si rischia di fare figuracce anche in quel frangente». Le 14 di domenica saranno dunque l'ora della verità, per buona pace degli scettici, ma anche dei tanti curiosi. «Non ho nessun riferimento cronometrico, tanto meno tecnico - conclude Rastelli -, ma sono convinto che comunque andrà a finire sarà una bella giornata di sport. Per questo faccio già l'in "bocca al lupo" a tutti quelli che si contenderanno il successo».

Grave incidente alla Sarthe L'americano Saul Raisin (Credit Agricole) è in coma dopo una caduta avvenuta nella prima tappa della corsa francese Circuit de la Sarthe.

GP Nandrin: vince la Gollan Olivia Gollan ha dominato il Gran Premio Nandrin, che si è svolto questo pomeriggio in Belgio, confermando di attraversare un ottimo momento di forma e candidandosi ad un ruolo da protagonista per la Ronde van Drenthe, gara a tappe olandese in programma dal 7 al 9 aprile. L’australiana, della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale. Dopo la prima fuga iniziale che ha avuto come protagonista la nostra Marta Vilajosana, Gollan è autrice di un carosello trionfale a venticinque dall’arrivo: la trentatrenne diretta da Walter Zini, fugge tutta sola sfidando il freddo e il forte vento contrario alla marcia del gruppo accumulando subito un margine di vantaggio superiore al minuto. Mentre Gollan aumenta ancora l’andatura e si può permettere il gusto di festeggiare sul traguardo, trionfando a braccia alzate, la volata delle inseguitrici è regolata dalla belga Van Dromme, che precede una brillantissima Sigrid Corneo che grazie alla terza posizione completa il trionfo della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Nelle prime posizioni hanno fatto capolino anche la giapponese Miho Oki (quinta) e la lecchese Silvia Valsecchi (settima)

5 aprile

Lampre e Montecatini Il rapporto che lega la Lampre-Fondital a Montecatini Terme sta assumendo dimensioni sempre più interessanti e profonde: ricordiamo l'ospitalità offerta dal Comune toscano alla squadra diretta da Giuseppe Saronni in occasione di due ritiri invernali, lo sfondo delle Terme che compare nel poster ufficiale del team, l'inserimento del logo delle Terme di Montecatini nel materiale pubblicitario e sugli automezzi della squadra. Nell'ottica di tale collaborazione, la Lampre-Fondital avrà il piacere di presenziare, tramite una delegazione di primo piano, alla conferenza stampa di presentazione dell'evento Mybike 2006: giovedì 6 aprile a partire dalle 11,30, presso le terme Excelsior, verranno illustrati i dettagli di quella che, dal 9 all'11 giugno a Montecatini, sarà una vera e propria festa del ciclismo aperta alle persone di tutte le età. Per la Lampre-Fondital interverranno Damiano Cunego e i compagni di squadra Paolo Tiralongo, Sylwester Szmyd, Daniele Bennati e Morris Possoni, accompagnati dai direttori sportivi Giuseppe Martinelli e Maurizio Piovani; oltre a loro saranno presenti numerosi personaggi del mondo del ciclismo (Alfredo Martini, Franco Ballerini, Rolf Sorensen, Michele Bartoli, Massimiliano Lelli), i rappresentanti delle istituzioni come gli Assessori Provinciali allo Sport e al Turismo, Floriano Frosetti e Nicola Risaliti, l'Assessore allo Sport di Montecatini David Mariani e il Sindaco Severi, e molte altre importanti personalità.

Circuit de la Sarthe E' iniziata ieri la breve corsa a tappe francese. Nella prima tappa la vittoria è andata in volata e Robert Forster (Gerolsteiner) su Loddo e Ravard. Oggi due semitappe, una in linea e una breve crono. In quella in linea volata di Paride Grillo (Panaria) su Loddo e Forster, nella crono ancora una vittoria di Ivan Basso (CSC), con 1'' sul compagno di squadra Vandborg, che è al comando della classifica

Vittoria per la Bastianelli Prima vittoria stagionale per la giovane atleta romana, bronzo ai Campionati Europei per Donne Juniores nel 2005 e dal 2006 portacolori della formazione Safi-Pasta Zara-Manhattan: Marta Bastianelli ha conquistato domenica 2 aprile a Porto Sant’Elpidio (AP) la gara per donne juniores, giungendo sola al traguardo con un vantaggio di 17 secondi sul gruppo. Il percorso di gara, di circa 70 km prevedeva dodici giri in circuito pressoché pianeggianti con un ultimo passaggio, più lungo e una salita di 2 km finale. La cronaca di gara ha registrato una corsa con gruppo compatto fino all’ultimo passaggio quando, all’attacco della salita, la Bastianelli ha sferzato l’allungo vincente che le ha permesso di raggiungere un distacco massimo dal gruppo di 1’ e di tagliare il traguardo per prima con il tempo di 1h37’00” alla media di 39.10 km/h. Seconda classificata Elisabetta Piotto (Gruppo Lupi Giusfredi), terza Alice Donadoni (Team Desenzanese).

Partenza col botto per la Coppa Toscana Si sono già disputate le prime due prove del circuito di Coppa Toscana 2006 e i risultati, soprattutto dal punto di vista numerico di iscrizioni sono in netto aumento. Infatti, dopo la disputa della Gf Castello di Monteriggioni che ha visto quest'anno toccare le 750 iscrizioni (il 16% in più rispetto al 2005), domenica 2 aprile, in una splendida giornata di sole si è svolta la Maremma Bike Trophy con partenza ed arrivo dal Camping Tahiti di Follonica (GR) dove al via si sono presentati ben 633 atleti di fronte alle oltre 650 iscrizioni. Per dover di cronaca segnaliamo che nel 2005 erano stati 240 i partecipanti a questa prova e che gli abbonati al circuito sono 310. Di questa nuova prova sono piaciuti particolarmente il percorso, molto selettivo tutto nel parco di Montoni con viste da cartolina sul golfo di Follonica e il ricco pasta party finale. Qualche appunto invece per gli imbottigliamenti iniziali della gara: forse una salita più selettiva all'inizio (o un partenza scaglionata) avrebbero risolto il problema. Complimenti e soddisfazione quindi per Free Bikers Pedale Follonichese che, con grande passione, ha allestito questo grande evento di cui se ne sentiva veramente il bisogno, perché la provincia di Grosseto davvero lo meritava!
E' ancora prematuro per fare qualche tipo di bilancio, ma l'inizio fa sperare che la quota media di ogni singola prova, nel 2005 era stata di 850 partecipanti, sia ulteriormente ritoccata verso l'alto. Maggio sarà il mese più intenso per la Coppa Toscana, infatti saranno ben 2 le prove in calendario, il 14 Maggio a Marina di Bibbona con la Gf Costa degli Etruschi che ha portato il percorso a 64 km diventando prova Marathon e il 29 Maggio a Prato per la "Da Piazza a Piazza" che marathon lo è sempre stata con il suo impegnativo percorso di 91 km e il ridotto di 53 km comunque valido per la classifica di Coppa Toscana.

4 aprile

Metlushenko alla LPR C'è una nuova freccia nell'arco del Team Lpr, che annuncia ufficialmente l'ingaggio dell'ucraino Yuriy Metlushenko. Fino alla scorsa settimana in forza alla Miche, con cui non è mai scattato il giusto feeeling, il velocista, che ha da poco compiuto i 30 anni, andrà a potenziare la batteria dei giovani sprinter della Lpr: "Dopo il divorzio da Dario Pieri, con la conseguente opportunità di reclutare un altro corridore - spiega il team manager Omar Piscina - abbiamo deciso di puntare su Yuriy Metlushenko, che consideriamo uno dei velocisti più validi dell'intero panorama ciclistico internazionale. I nostri sprinter, Marzoli e Gavazzi, sono giovani di talento, ma forse ancora un po' acerbi per certi palcoscenici. Metlushenko è invece un atleta esperto, in grado di lottare spalla a spalla con i migliori specialisti, in questo momento l'uomo che ci voleva per affrontare certi appuntamenti. Appurato che la sua condizione atletica era ottimale, non ce lo siamo lasciati scappare e credo che debutterà già domenica prossima alla Parigi-Roubaix". Raggiante l'ucraino, "abbonato" negli ultimi anni al successo nel "Costa degli Estruschi", dove si è imposto nell'edizione del 2002 e del 2004: "Sono molto contento di approdare al Team Lpr - sono le sue prime parole - dove, ne sono certo, troverò gli stimoli che alla Miche sono venuti gradualmente a meno. Del Team conosco Khalilov, il nostro campione nazionale, ma anche Muraglia, col quale ho condiviso l'attività da dilettante, per non parlare di Konyshev, un'autentica leggenda del ciclismo".

La Barloworld punta al Nord "Abbiamo stilato un programma graduale basato sulle caratteristiche dei nostri corridori", spiega il team manager della Barloworld Claudio Corti. Per quest'anno, dunque, evitate le classiche del pavè pur senza rinunciare a importanti prove di verifica: dopo la Tre Giorni di La Panne, la squadra guidata dal DS Alberto Volpi prende parte giovedì 6 marzo al "G.P. Pino Cerami" in Belgio e sabato 8 aprile alla  "Profronde Van Drenthe" in Olanda. A vestire le maglie rosse del Team Barloworld saranno Giosuè Bonomi, Diego Caccia, Enrico Degano, James Perry, Mauro Facci, Rodney Green, Jeremy Maartens e Tom Southam. La formazione inglese si prepara nel frattempo alle grandi sfide per la seconda fase delle classiche del nord, avendo in programma la partecipazione ad Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, con Igor Astarloa quale uomo di punta

La Flaminia alla Settimana Lombarda Scatta domani la Settimana Ciclistica Internazionale alla quale il team Ceramica Flaminia di Roberto Marrone partecipa con una formazione molto competitiva. Agli ordini di Simone Borgheresi e Massimo Podenzana sono infatti in gara; Domenico Quagliariello, Michele Scotto D’Abusco, Manuele Spadi, Massimiliano Martella, Hubert Krys, Aliaksandr Kushynsky, Adriano Angeloni e Tomasz Marczynski. Le aspettative del team Ceramica Flaminia sono riassunte da Borgheresi: “La squadra è molto giovane ma ben allestita. Può far bene sia per successi di tappa che per la classifica. L’uomo migliore e ago della bilancia per il team Ceramica Flaminia sarà Aliaksandr Kuschynski che, se avrà recuperato le fatiche della Coppi e Bartali conclusa con la conquista della maglia verde dei Gran Premi della Montagna, sarà sicuramente protagonista”. Approfittiamo del viaggio verso la Lombardia per chiedere a Borgheresi e Podenzana un bilancio dei primi tre mesi di competizioni: “Per quanto riguarda i risultati il bilancio è sicuramente positivo– ha risposto Podenzana— Abbiamo sfiorato la vittoria in almeno due occasioni e abbiamo ottenuto numerosi piazzamenti. Rispetto allo scorso anno c’è stato il salto di qualità atteso. Registro che la squadra è più unita e compatta della stagione del debutto e in gara risponde meglio alle direttive impartite da noi direttori”. “Ci sono però ancora dei meccanismi da registrare— ha aggiunto Borgheresi— si commettono ancora degli errori nella tattica di gara. Sicuramente possiamo dire che per questi primi tre mesi Aliaksandr Kuchynsky e anche Krystzof Szczawinsky sono stati i corridori che sono andati molto forte. La prestazione di Kuchynsky nella seconda tappa della Coppi e Bartali è da sottolineare come una azione importantissima; sotto la pioggia battente e dopo 130 chilometri di fuga a quattro Aliaksandr ha sfiorato il successo. La nota negativa sono gli infortuni, troppi. Come l'anno scorso i primi mesi sono stati drammatici da questo punto di vista. Mediamente abbiamo avuto dai tre ai cinque corridori fermi anche per mesi. Questa situazione si ripercuote anche con chi sta bene perché, in conseguenza della rosa ridotta, è costretto agli straordinari”. Frattanto Gianmario Rovaletti ha rassegnato le dimissioni: “Mi dispiace perché avevamo visto in lui importanti possibilità—ha dichiarato il team manager Roberto Marrone—mi auguro che giù dalla sella Gianmario ottenga i successi che gli sono