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16-31 agosto 2006

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31 agosto

Il Melinda è di Garzelli Detto e fatto. Stefano Garzelli ha mantenuto la promessa e si è preso il 15° Trofeo Melinda-Val di Non. Impossibile eccepire sul un risultato del genere: c’era una squadra (Liquigas) ed un suo corridore (Garzelli) a cui spettava il compito di fare la corsa, e così è stato. “Corsa un po’ bloccata, poi un finale bellissimo – commenta il CT azzurro Ballerini – con un vincitore di livello, in grande condizione e sicuramente meritevole”. Qui si ferma il tecnico azzurro, dando la sensazione che neanche questa missione perfetta compiuta in Trentino dal corridore varesino sia sufficiente per dargli una maglia sicura a Salisburgo. Ma la prudenza del CT è giustificata: “Questo scherzetto che ci hanno fatto riducendo a nove componenti la squadra azzurra per i mondiali non mi va giù – spiega il tecnico toscano – e complica enormemente la selezione degli uomini. Per questo preferisco non fare promesse, prendo atto con soddisfazione di questi risultati ma preferisco aspettare ancora”.
Garzelli, quarta vittoria stagionale più qualche grossa occasione mancata (San Sebastian), è persona garbata che non ama alzare la voce. “Io posso solo dire che sto vivendo un ottimo momento, e così il resto della squadra che ha dimostrato anche qui al Melinda tutto il suo valore”. All’ultimo giro dell’impegnativo circuito il gruppo si è finalmente scremato e la Liquigas ha fatto sentire tutto il peso di una squadra esperta e sicura del fatto suo: bravissimo Noè nel preparare il terreno ai compagni, come pure impeccabili Pellizotti, il sempre più convincente Nibali e quindi Garzelli nel compiere le mosse decisive. A 8 km dalla fine Garzelli si è trovato in testa in compagnia di un altro giovane rampante, Visconti, che si è poi tolto di ruota agevolmente nell’ultima arrampicata verso Fondo, dove già l’anno scorso si era piazzato secondo. “Ma stavolta – spiega Garzelli – è stato tutto diverso: ho deciso io come fare la corsa, non ho subìto quella degli altri”. Lascia capire, Garzelli, di sentirsi un corridore diverso, migliore, come pure di aver fatto tesoro della delusione patita nel suo unico mondiale disputato finora, quello di Verona 2004. “Ci rimasi malissimo – ammette – ma la lezione mi sarà preziosa. Spero”.
Visconti e il battagliero Anzà sul podio, Mazzanti (un altro elemento interessante per Ballerini) buon quinto, ottavo Nibali (che meriterebbe di sicuro un posto nella squadra, ma che probabilmente dovrà accontentarsi della crono). Tra i migliori (quindicesimo) si fa notare anche Gilberto Simoni, che dopo la corsa ha annunciato i suoi programmi di qui in avanti: un tuffo di qualche mese nella mountain bike, con  progetti importante per il 2008 (mondiali praticamente a casa sua, in Val di Sole, e Olimpiadi di Pechino). Ha concluso la gara anche Cunego, più in retrovia, che ora si concede una meritata vacanza.
Un bell’anniversario (era la quindicesima edizione) per il Trofeo Melinda illuminato da una giornata di sole splendido, dal consueto panorama mozzafiato delle sue valli e dall’ennesimo vincitore di rango. Meglio di così non poteva andare.
Ordine di arrivo: 1. Stefano Garzelli (Ital, Liquigas) che copre i 194 km in 5h05’ alla media di 38,163 Kmh; 2. Giovanni Visconti (Ita, Team Milram) a 4”; 3. Santo Anzà (Ita, Selle Italia-Serramenti Diquigiovanni) a 8”; 4. Dainiua Kairelis (Ltu, Amore&Vita-Mc Donald’s) a 11”; 5. Luca Mazzanti (Ita, Ceramiche Panaria-Navigare) a 14”; 6. Massimiliano Maisto (Ita, C.B. Immobiliare-Universal Caffè)a 17”; 7. Benoit Salmon (Fra, Agritubel) a 17”; 8. Vincenzo Nibali (Ita, Liquigas) a 20”; 9. Rinaldo Nocentini (Ita, Acqua &Sapone-Caffè Mokambo) a 22”; 10. Tadej Valjavec (Slo, Lampre-Fondital) a 23”.

Brandt migliora Buone notizie per quanto riguarda Christophe Brandt, lo sfortunato atleta della Davitamon caduto in una corsa belga un paio di giorni fa. Dopo gli ultimi esami i medici hanno deciso di risvegliarlo dal coma indotto prima del previsto. Brandt è ora cosciente e la sua situazione sta evolvendo molto positivamente

Il programma della Placci Domani, venerdì 1 settembre, la vigilia della Coppa Placci sarà caratterizzata da due importantissimi iniziative collaterali che renderanno la gara di sabato un vero e proprio evento sportivo. Il territorio interessato alla corsa, infatti, ha in programma due inaugurazioni molto significative: una pista ciclabile e un monumento a Marco Pantani. Sabato mattina, in attesa dell'arrivo della Coppa Placci, la Gimkana del Pirata per i bambini dai 6 ai dodici anni vivacizzerà l'attesa. Questo il prezioso vademecum per non perdere nessuna delle iniziative dell'Unione Sportiva Imolese di Virgilio Rossi. Domani, venerdì 1 settembre Serravalle (San Marino) - ore 14.00: Inizio operazioni preliminari Coppa Placci; rilascio accrediti, verifica licenze, riunione direttori sportivi (ore 17.15) Imola - ore 17.00: Inaugurazione della pista ciclabile dedicata ad Antonio Placci, da cui prende il nome la gara dei professionisti. Saranno presenti il sindaco di Imola, dott. Massimo Marchignoli, e Alfredo Martini, presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana. La pista ciclabile si trova in zona Montanara di Imola Fontanelice - ore 19.00: Inaugurazione di un'opera dedicata a Marco Pantani alla presenza del sindaco, dott.ssa Vanna Verzelli, e di Alfredo Martini. Il Monumento è collocato sulla Salita del Cane ed è stato realizzato dall'artista Germano Sartelli Sabato, 2 settembre Imola - ore 9.00 presso il Centro Direzionale della Mercatone Uno: Gimkana del Pirata per bambini dai 9 ai 12 anni, in collaborazione con il Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana Borgo Maggiore (San Marino) ore 9.00 - ritrovo partecipanti alla Coppa Placci ore 9.10 - 10.10 firma foglio di partenza ore 10.15 allineamento e partenza per il tratto turistico (km 9,7) ore 10.30 partenza ufficiale dalla località Dogana. Un'interessante e stimolante iniziativa riguarda la carovana della Coppa Placci che sarà preceduta da 5 vetture Ferrari grazie alla collaborazione del prestigioso "Ferrari Club Italia"

Fabrizio Macchi pedala verso i Mondiali Fabrizio Macchi, il corridore-simbolo dello sport che supera ogni barriera, lo sport dei diversamente abili, sta per affrontare l’ennesima sfida. Il varesino, classe 1970, a settembre indosserà la maglia della nazionale italiana per prendere parte ai Campionati del mondo IPC (International Paralympic Committee) in programma ad Aigle (dove ha sede l’Unione Ciclistica Internazionale, in Svizzera) dal 9 al 18 settembre.
Macchi corre con un solo arto da quando, a seguito del tumore ad un ginocchio, nel 1986 dovette subire l’amputazione della gamba sinistra: «Allora è cominciata la mia seconda vita» ama sottolineare.
Una sfida continua, interpretata all’insegna dell’entusiasmo, della grinta, del coraggio e della passione. Macchi vanta un palmarès da campione, a cominciare dal quinto posto ottenuto nell’inseguimento su pista alle Paraolimpiadi di Sydney 2000. Poi, dal 2000 al 2005, è stato un susseguirsi di trionfi italiani, di podi mondiali, europei ed olimpici, sia su strada sia su pista, nell’inseguimento e nel chilometro. Affronterà queste stesse discipline ad Aigle, al suo secondo mondiale dopo i due bronzi conquistati quattro anni fa nella cronometro su strada e nell’inseguimento su pista.
A pochi giorni dalla partenza per la Svizzera, a che punto siamo?
«Direi ottimo: la condizione è più che buona. Sono soddisfatto perché, per la prima volta, sono riuscito a completare la preparazione senza intoppi. Da quando ho intensificato la preparazione non un’influenza, non un raffreddore… Incrociamo le dita però, manca ancora qualche giorno…».
A proposito di preparazione, dove ti sei allenato in questo periodo pre-mondiale?
«Ho continuato ad allenarmi sulle strade di casa e sulla pista di Varese. Ultimamente ho differenziato i carichi di lavoro: vado in pista non più di una o due volte la settimana e per il resto mi alleno su strada, con ripetute in salita, lavori a cronometro e dietro moto. Quando gli impegni ce lo consentono, mi alleno con i professionisti della strada, come Ivan Basso e Stefano Zanini».
Dal 2001 non hai mai fallito un appuntamento importante: sei salito sul podio in tutte le gare che contano. Quali sorprese ci riserveranno i prossimi Mondiali?
«E’ vero, dal 2001 sono salito sul podio in ogni occasione importante. Adesso è ora di finirla, nel senso che non mi accontento più di secondi o terzi posti… Cerco la vittoria, e non lo nascondo. Con ogni probabilità l’occasione più favorevole sarà l’inseguimento su pista, venerdì 11. L’anello di Aigle non è tra i più veloci in assoluto ma è comunque molto scorrevole: bisogna saper “guidare” bene la bici perché si tratta di una pista molto schiacciata, che richiede una pedalata agile. Anche la prova a cronometro, dopo la conquista della Coppa del Mondo di specialità (con tre successi su quattro gare disputate, ndr) dovrebbe vedermi protagonista. Ci proverò…».
Gli appuntamenti mondiali
Fabrizio Macchi sarà in gara lunedì 11 settembre nell'inseguimento su pista e martedì 12, sempre sulla pista di Aigle, nei 1000 metri.
Appuntamento con la strada venerdì 15 settembre e domenica 17, prima con la cronometro e poi con la prova in linea.
PALMARÈS:
2000:
5° posto alle Paraolimpiadi di Sydney nell’inseguimento su pista;
medaglia d’oro ai Campionati Italiani nel chilometro a cronometro
2001:
medaglia d’oro ai Campionati Italiani e bronzo ai Campionati Europei, nell’inseguimento e
nei 1000 metri su pista
2002:
ai Campionati Mondiali, medaglia di bronzo nell’inseguimento e medaglia d’argento nei 1000 metri su pista
2003:
ai Campionati Europei, medaglia di bronzo nell’inseguimento e medaglia d’argento nei 1000 metri su pista
2004:
medaglia di bronzo alle Paraolimpiadi di Atene nell’inseguimento su pista;
medaglia d’oro ai Campionati Italiani su strada;
medaglia d’oro nella Coppa Europa, su strada e a cronometro
2005:
ai Campionati Europei, medaglia d’argento nell’inseguimento e nei 1000 metri su pista;
su strada, medaglia d’oro ai Campionati Italiani e medaglia d’argento ai Campionati Europei;
medaglia d’oro ai Campionati Italiani nei 1000 metri a cronometro
2006:
Coppa del Mondo a cronometro

La Liquigas si affida a Pellizotti Sarà Franco Pellizotti a guidare il team Liquigas nei due appuntamenti italiani del fine settimana, la Coppa Placci ed il Giro di Romagna, in programma rispettivamente sabato 2 e domenica 3 settembre. La formazione sarà la stessa per entrambe le gare e vedrà al via, oltre al “Delfino di Bibione”, anche Patrick Calcagni, Nicola Loda, Matej Mugerli, Andrea Noè, Marco Righetto, Stefano Zanini e lo stagista Emanuele Fornasier. Direttore sportivo Mario Chiesa

La Barloworld tra Placci e Romagna Si sposta verso l’Adriatico l’attenzione degli appassionati italiani di ciclismo, con un accattivante fine settimana che prevede sabato 2 settembre la Coppa Placci e il giorno successivo il Giro di Romagna. Benchè impegnato contemporaneamente con un’altra formazione nel Tour of Britain, ci sarà anche il Team Barloworld in queste due gare nelle quali il DS Alberto Volpi schiererà una formazione composta da Pedro Arreitunandia, Felix Cardenas, Diego Caccia, Alex Efimkin, Mauro Facci, James Perry, Tiaan Kannemeyer e Amets Txurruka.
E’ sicuramente Felix Cardenas, l’uomo più in forma del momento nella squadra diretta da Claudio Corti, il punto di riferimento per questo doppio appuntamento: dopo il recente successo nel G.P. Carnaghese, l’esperto corridore colombiano cercherà di aggiungere un’altra perla alla sua eccellente stagione in maglia Barloworld. Da seguire anche Alex Efimkim che sembra stia ritrovando la migliore condizione dopo l’opaca prova al Giro del Portogallo, dove il gran caldo lo ha fortemente condizionato.

GF Brunello Val d'Orcia Mentre stanno pervenendo alla società organizzatrice le prime iscrizioni dei big, come il team Kona Top Race al gran completo. Team, la Orso on Bike ha raggiunto un accordo con la ditta Z-max di Padova che commercializza la nuova borraccia/portaborraccia magnetico che sarà presente alla manifestazione fin dal venerdì 15 Settembre in occasione della Cronoscalata "Ghino di Tacco" alla Rocca di Radicofani.
La Z-max farà testare gratuitamente il nuovo complesso a chi lo richiedesse lungo i difficili 55 km della granfondo del Brunello e della Val d'Orcia, con la certezza che il nuovo sistema raccolga i consensi che merita.
Ricordiamo infatti che oltre al GPM della Montagna situato a Castiglione d'Orcia, al TV primo Volpi in località Cerretello casa natale del gregario di Gino Bartali, durante la gran fondo ci saranno i terribili, ma stupendi 2.1 km di discesa cronometrata memorial Giuseppe Bianchini nel bosco del leccetone fino al guado del fiume Orcia . Al vincitore (nel 2005 fu Hannes Pallhuber) andranno delle bottiglie magnun di Brunello di Montalcino DOCG dell'azienda Ciacci Piccolomini che l'indimenticato Giuseppe dirigeva con grande competenza.
Da domenica 10 settembre sarà possibile testare l'impegnativo percorso di 55 km, in quanto la fine dei lavori di pulizia e frecciatura del percorso sono previsti per sabato 9.
Il team Orso on Bike sta comunque preparando altre iniziative collaterali per la giornata di sabato, dove per adesso è in programma soltanto la MiniBrunello per bambini al di sotto dei 12 anni.
Sul sito internet
www.bikemontalcino.it è disponibile l'elenco delle strutture convenzionate per i pernottamenti a Montalcino e in Val d'Orcia.
Ricordiamo che le iscrizioni vanno effettuate alla Orso on Bike, inviando tutti i dati personali e agonistici degli interessati, accompagnati dal versamento di 25,00 euro sul C/C postale n. 11040532 intestato alla Orso On Bike - 53020 Castelnuovo dell'Abate (SI) quota con la quale di avrà diritto oltre che a una bottiglia di vino rosso di Montalcino DOC, anche a una barretta della Sixtus, che sarà presente alla gran fondo con il servizio massaggi, direttamente con un pullman specializzato.

30 agosto

Domani il Lunigiana Scatterà domani (giovedì 31 agosto) per concludersi domenica 3 settembre la trentaduesima edizione del Giro della Lunigiana, classica a carattere internazionale riservata alla categoria juniores. Al via della gara organizzata dall’Unione Sportiva Casano ci saranno 164 in rappresentanza di quattordici squadre nazionali straniere oltre a tredici rappresentative regionali italiane.
Il Giro della Lunigiana (unica gara italiana classificata come “Hors Categorie” dall’Unione Ciclistica Internazionale per l’assegnazione dei punteggi per il ranking mondiale) anche quest’anno presenta un campo di partecipanti di tutto rispetto.
Tra i corridori che da domani daranno vita alla gara a tappe, infatti, figurano il campione del mondo su strada, il toscano Diego Ulissi,il due volte campione europeo della prova a cronometro, il russo Dmitri Sokolov, il tricolore Alfredo Balloni e il campione d’Italia della cronometro Adriano Malori che, in questa stagione, sempre nella prova contro il tempo, ha anche conquistato la medaglia di bronzo ai campionati europei.
Tra gli altri stranieri da segnalare la presenza del danese Niki Ostergaard, secondo nel ranking mondiale dell’Unione Ciclistica Internazionale.
E’ già attivo all’indirizzo
www.girodellalunigiana.it il sito internet in cui si trovano tutte le informazioni della gara (altimetrie, planimetrie, tabelle di marcia, programmi e tanto altro).
LE TAPPE:
Giovedì 31 agosto
(1^ tappa): Ponzano Magra – Ponzano Superiore, km 108,2. Partenza ore 13,25
Venerdì 1 settembre
(2^ tappa – 1^ semitappa): Marinella di Sarzana – Pontremoli, km 63,1. Partenza ore 9,25
(2^ semitappa): Villafranca Lunigiana – Pontremoli (cronometro individuale), km 12, 6. Partenza primo atleta ore 15,00
Sabato 2 settembre
(3^ tappa): Fosdinovo – Fosdinovo, km 104,9. Partenza ore 13,15
Domenica 3 settembre
(4^ tappa): Carrara – Casano di Ortonovo, km 121,3. Partenza ore 9,15
LE MAGLIE:
Classifica generale: maglia verde CASSA DI RISPARMIO DI CARRARA
Classifica a punti: maglia azzurra LIQUIGAS
Classifica GPM: maglia rossa FONDAZIONE CARIGE – FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO CARRARA
Classifica traguardi volanti: maglia gialla CIR
Classifica stranieri: maglia celeste OROEFFETIME
Classifica giovani: maglia bianca LUNAE
Classifica combinata: maglia fuxia LEGNOPLAST – MEMORIAL CASANI
Classifica a squadre: maglia arancione IMMOBILIARE VALENTINA
Classifica a squadre straniere: maglia senape IPERCOOP CENTRO LUNA

Domani il Melinda Vincere la 15.sima edizione del Trofeo Melinda-Val di Non è la dichiarata ambizione di Stefano Garzelli e del Team Liquigas, che affrontano domani, giovedì 31 agosto, la classica trentina con addosso l’onore e l’onere del pronostico. Già secondo lo scorso anno alle spalle di Cunego, Garzelli ha bisogno di questa vittoria per legittimare le proprie ambizioni azzurre, pur sapendo come la Liquigas abbia a disposizione almeno due valide alternative per centrare l’obbiettivo: una è rappresentata da Franco Pellizotti, l’altra dal giovane Vincenzo Nibali che domenica scorsa, vincendo il G.P. di Plouay in Francia, ha dato riprova del suo indiscusso talento.
Tutti contro una squadra, in sintesi questo sembra il tema tattico del 15° Trofeo Melinda che alle 10 parte da Piazza Regina Elena a Malè (dove dalle 8,30 si svolgerà anche il ritrovo di partenza) per affrontare i 194 km del percorso ormai tradizionale che dopo aver attraversato la Val di Sole ed esplorato la bassa Val di Non, entra nel circuito finale di km 31,3 da ripetere tre volte, imperniato sulla salita di Ronzone e sull’accidentato finale che conduce all’arrivo di Fondo, dove la conclusione della gara è prevista attorno alle ore 15.
Sono 18 le formazioni al via (di cui quattro “Pro Tour”) con tanti nomi importanti. Damiano Cunego e Gilberto Simoni, ex compagni di squadra e rivali da sempre, si trovano a condividere anche l’ultimo impegno stagionale visto che per entrambi – dopo le fatiche sopportate correndo Giro d’Italia e Tour de France – sembra arrivato il tempo di tirare un po’ il fiato. Difficile che possano essere protagonisti di una corsa così impegnativa, anche perchè nelle rispettive squadre alternative non mancano (Commesso e Bruseghin nella Lampre, Mori nella Saunier). Celestino, Sella, Mazzanti, Marinangeli, Efimkin, Pidgornyy, Nocentini, Tonti sembrano gli altri nomi autorevoli da indicare per il pronostico di una gara che ha sempre celebrato corridori importanti sul gradino più alto del podio. Motivo in più, questo, per accrescere l’attenzione del CT azzurro Franco Ballerini, al quale rimangono pochi giorni per completare il non facile mosaico della squadra nazionale per i Mondiali di Salisburgo.
La gara verrà teletrasmessa in differita su Rai3 dalle ore 16,50
Per ulteriori informazioni sul 15° Trofeo Melinda consultare il sito:
www.trofeomelinda.it

Brandt in coma Gravissimo incidente per Christophe Brandt in una corsa belga, la Schaals Sels. Il corridore della Davitamon è caduto riportando gravi ferite, quattro costole rotte che hanno causato una lesione al polmone ed un braccio rotto. Brandt si trova attualmente in coma artificiale: secondo i medici necessiterà di un lungo periodo di convalescenza ma potrà recuperare al 100% e tornare in bicicletta

Sabato la Placci C'è molta attesa ad Imola 3elle per la carovana della 56a edizione della Coppa Placci. La zona di arrivo della competizione è caratterizzata dalla 3elle, azienda leader nel settore dei serramenti e nella lavorazione del legno sia in Italia che all'estero, e si trova al termine di un rettilineo di circa 600 metri, ideale per le ruote veloci del gruppo. Ma guardando l'altimetria della competizione c'è da pensare che non ci sarà un epilogo a ranghi compatti. La 56a Coppa Placci, infatti, prenderà avvio dalla Repubblica di San Marino, località Dogana, quindi interesserà le località di Monte Cieco, Santarcangelo di Romagna, Savignano sul Rubicone, Gambettola, Cesena, Settecrociari, Bertinoro, Forlimpopoli, Forlì, Faenza, Solarolo, Bagnara di Romagna, Mordano quindi Imola (stabilimento 3elle). A questo punto il contachilometri conterà 102 dei 200 chilometri in programma. Si proseguirà per Ponticelli, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice per il Gran Premio della Montagna al culmine della Salita del Cane, a quota 448 m slm. Si salirà ancora per il Passo del Prugno, quindi Casola Valsenio, Borgo Rivola, Gallisterna, Toranello. A quel punto si entrerà nel circuito del Ghiandolino, da ripetere cinque volte, con il GPM di La Neretta. Dall'uscita del circuito mancheranno solo sei chilometri all'arrivo, tutti in pianura per preparare lo sprint finale. Logico attendersi una prima selezione lungo la Salita del Cane, a settanta chilometri dall'arrivo, e la selezione definitiva lungo il circuito finale. Le operazioni di rilascio accrediti, verifica licenze e riunione dei direttori sportivi si svolgeranno venerdì 1 settembre dalle ore 14.00 a Serravalle (San Marino), presso il Centro Sportivo Multieventi Sport Domus, via Roncaglia 30. Sabato 2 settembre il ritrovo di partenza è fissato in piazza Mercatale, nell'accogliente Borgo Maggiore (Repubblica San Marino) dalle ore 9.00. Il gruppo muoverà alle ore 10,15 per un tratto turistico (km 9,7) fino alla località Dogana, per il via ufficiale delle ore 10.30. L'arrivo di Imola 3elle avverrà attorno alle ore 15.30. La sala stampa troverà ospitalità nella sede della 3elle, via Nenni 1 (circa 150 metri a sinistra dopo l'arrivo). Di lusso l'elenco delle 18 squadre iscritte: Team LPR (Valoti, Aggiano, Muraglia), Agritubel (Marcado), Lampre Fondital (Figueras, Commesso, Bruseghin), Liquigas (Noe', Pellizotti), Milram (Celestino, Sacchi), Saunier Duval Prodir (Mori, Ricco'), Acqua&Sapone (Tnti, Siotsou), Ceramica Panaria (Mazzanti, Sella, Pozzovivo), Barloworld (Cardenas), Ceramica Flaminia (Geremia, Boggia), Team 3C Androni Giocattoli (Ferrara), Team Miche (D'Aniello, Niemec), Naturino Sapore di Mare (Gentili, Fisher), Selle Italia Serramenti Diquigiovanni (Bertolini, Missaglia), Team Tenax Salmilano (Petito), Elk Haus (, OTC Doors Lauretana, Universal Caffè (Duma, Di Nucci). In tutto saranno 144 i corridori al via. Con il numero uno partirà Paolo Valoti (Team PLR), vincitore dell'edizione 2005. La Rai accenderà le telecamere di RAI3 dalle ore 16.55 alle ore 17.40 con la regia di Cristina Giustiniani e il commento di Alessandro Fabretti, Davide Cassani e Gigi Sgarbozza. Su RAISPORT Sat le immagini della gara saranno messe in onda dalle ore 19.30 alle ore 20.00 con replica nelle 24 ore successive.

Un mese al Memorial Cimurri Meno 1. Manca un solo mese al 2° Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, in programma sabato 30 settembre 2006.
La gara dedicata alla memoria di Giannetto e Chiarino Cimurri, personaggi simbolo dello sport reggiano e nazionale, è già appuntamento di spicco nel ciclismo professionistico internazionale, grazie anche alla collocazione in calendario che assegna alla corsa il ruolo di ideale rivincita del Campionato del Mondo, andando in scena subito dopo la prova iridata del 24 settembre a Salisburgo.
Una grande manifestazione che vivrà un prologo altrettanto prestigioso, nella serata di martedì 12 settembre a Villa Spalletti di San Donnino di Casalgrande (Re), dove andrà in scena il Galà ufficiale dell’evento.
Location confermata rispetto all’anno scorso in cui già risaltò tutto il fascino di una residenza che sarà cornice ideale per una serata a 5 stelle.
Presenti nomi illustri del ciclismo e dello sport, locali e nazionali. Ma tanti anche i personaggi della politica, dell’economia e le autorità che non mancheranno ad un Galà dal sapore di evento.
Tutto questo in attesa dell’evento “vero”, il 2° Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera in programma sabato 30 settembre su un percorso che presenta novità importanti nella parte centrale, più impegnativa e spettacolare, ed in quella finale che proporrà un traguardo identico alla tappa del Giro d’Italia del 2001.
Reggio Emilia si prepara a vivere questa seconda edizione non solo come un importante momento ciclistico internazionale, ma soprattutto come una vera festa per la città ed il suo territorio, sotto la regia di Giorgio Cimurri, ideatore del Memorial. L’organizzazione tecnica è curata dal GS Emilia di Adriano Amici.
La copertura tv sarà eccellente anche quest’anno con la telecronaca in chiaro da parte di RAI Sport .
La gara: percorso impegnativo con arrivo nel cuore di Reggio Emilia.
Come detto, il percorso della seconda edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera varia rispetto a quello dello scorso anno, soprattutto in una parte centrale pensata per regalare grande spettacolo agli appassionati e insidie importanti ai corridori.
Immutata la partenza da Cavriago, davanti alla sede Bioera, per poi affrontare un tracciato con asperità anche importanti che si annuncia molto impegnativo e selettivo specie nel cuore della gara: spicca la salita dei “Pavulli” (zona Albinea), inserita in un circuito di 29,2 km da ripetere per ben 4 volte, lungo la Strada Provinciale per Scandiano che verrà attraversata in centro storico, prima della discesa verso la città.
L’arrivo è previsto sempre nel centro storico di Reggio Emilia, su una linea del traguardo diversa rispetto alla passata edizione che ricalca quella della tappa del Giro d’Italia 2001. Confermatissimi i passaggi ripetuti lungo le vie della città storica che consentiranno agli appassionati di assistere al meglio all’azione dei corridori.
Partner: Anche Sintofarm entra in gruppo.
La seconda edizione del Memorial Cimurri vanta un pool di sponsor di altissimo livello
Sarà ancora Mariella Burani Fashion Group il main sponsor con il marchio Bioera; confermato il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano come second sponsor, mentre fa il suo ingresso Bipop-Carire nel ruolo di third sponsor.
Ma il plotone – per restare in tema ciclistico – dei supporter è formato anche da altre realtà importanti, a cui si aggiunge il recente ingresso di Sintofarm.
Questi gli altri partner ufficiali: Artoni, Associazione Industriali, Cantine Riunite, Cir, Conad, Coop Consumatori Nordest, Coopservice, Coopsette, Enervit, Grissin Bon, Gruppo Argenta – Dorando, Landi Renzo, Lombardini, Prospero, Righi gastronomia, Sintofarm, Tecton, Telereggio, Unieco, Walvoil
Senza dimenticare gli autorevoli patrocini della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Reggio Emilia, della Provincia di Reggio Emilia, del Comune di Cavriago, del Comune di Albinea e della Camera di Commercio di Reggio Emilia.

29 agosto

Podio per la Bronzini Prosegue il buon momento per la piacentina Giorgia Bronzini che oggi, nella seconda tappa dell’Holland Ladies Tour ha colto il secondo posto. La portacolori del Team FRW è stata molto attiva nel corso di tutta la frazione che si è corsa in condizioni atmosferiche particolarmente avverse e, ben supportata dalla nazionale azzurra, nello sprint conclusivo si è dovuta accontentare della seconda piazza. Mentre Giorgia Bronzini è impegnata in Olanda, le altre portacolori del Team FRW stanno gareggiando in alcuni criterium in Francia; ieri nel Criterium de Paris la lituana Modesta Vzesniauskaite si è classificata al terzo posto, Kettj Manfrin al sesto e Martina Corazza all’ottavo.

Acqua e Sapone in vetta all'Europa L’Acqua & Sapone Caffè Mokambo primo Team in Europa, nella speciale classifica redatta dall’UCI “Europe Tour” la formazione Abruzzese raggiunge la vetta a dimostrazione dell’eccellente lavoro svolto fino a questo momento dalla squadra. Prima nella classifica riservata ai Team e prima nella classifica individuale con Andrea Tonti che indosserà la maglia di Leader nelle prossime gare. Un grande risultato commenta Palmiro Masciarelli Team Manager della squadra, “sono soddisfatto di questo risultato, adesso bisogna tener duro e vincere questa speciale classifica, peccato che è mancato l’invito al Giro d’Italia ma i risultati conseguiti fino ad ora dimostrano sulla carta il nostro reale valore”, continua Masciarelli “sono soprattutto contento per i nostri sponsor che hanno creduto sul nostro progetto e ci hanno dato fiducia, adesso bisogna continuare su questa strada, la stagione non è finita e abbiamo ancora tante opportunità per far bene, abbiamo un bel gruppo e tanti giovani interessanti”. Un bilancio fino a questo momento più che soddisfacente tante vittorie e tantissimi piazzamenti a dimostrazione che ogni corsa ha visto protagonisti o tra i protagonisti gli atleti del team Acqua & Sapone Caffè Mokambo, nel mese di agosto la formazione abruzzese ha partecipato a 14 corse, vincendone due e collezionando sei secondi e due terzi posti e ben 21 piazzamenti tra i primi dieci.

La Sabatini si svela il 22 settembre Nel calendario sempre più ricco di competizioni spicca la 54a edizione della Coppa Sabatini, in programma a Peccioli (PI) giovedì 5 ottobre. Si tratta dell'evento che apre l'ultima girandola di emozioni che avranno il culmine nel Giro di Lombardia, sabato 14 ottobre, che di fatto cala il sipario sulla stagione agonistica. L'Unione Ciclistica Pecciolese ha iniziato da tempo a preparare l'appuntamento che tanto stimola la passione e l'amore degli sportivi che ritrovano in questa classica toscana i valori ed i segreti umani e tecnici alla base del successo che il ciclismo riscuote in tutto il mondo. La gara seguirà di soli dieci giorni il campionato del mondo che quest'anno si disputerà a Salisburgo (AUT) domenica 24 settembre; la Coppa Sabatini costuitirà dunque il palcoscenico per i migliori pedali del gruppo che avranno nelle gambe la forma "mondiale" da utilizzare per poter conquistare il prezioso traguardo di Peccioli.  Il programma della 54a edizione della Coppa Sabatini sarà presentato venerdì 22 settembre a Peccioli, Loc. Podere Mazzolla, presso la Tenuta dei Fondi Rustici.

Giovedì il Melinda Sarà poi vero che Damiano Cunego ha ormai esaurito le sue munizioni (dopo aver disputato sia il Giro d’Italia che il Tour de France in prima linea) oppure no? E’ il quesito che si pongono gli appassionati del ciclismo in vista del Trofeo Melinda-Val di Non in programma giovedì, 31 agosto. Il fatto che il campione veronese debba indossare in questa gara (che fu sua lo scorso anno dopo uno splendido finale) il dorsale numero 1 lo pone automaticamente al centro dell’attenzione; ma è chiaro che Cunego – come pure Simoni, il quale ha affrontato anche lui due grandi gare a tappe ma non ha voluto rinunciare alla sfida sulle strade di casa – non può competere da pari a pari con atleti che stanno vivendo in questa fase della stagione il loro momento migliore e guardano dunque alla classica trentina come ad un traguardo da non mancare.
Il CT azzurro Franco Ballerini ha già programmato la sua missione sulle strade trentine confidando in un percorso (confermatissimo anche quest’anno, con partenza da Malè ed arrivo a Fondo) che gli ha sempre riservato indicazioni importanti. I tre giri del circuito finale d’altronde non permettono bluff di sorta: bisogna aver gambe per essere davvero competitivi su un tracciato così nervoso e spettacolare. Molti sono i nomi segnati in rosso sul taccuino del CT per una verifica probante lungo i 194 km che si snoderanno tra Val di Non e Val di Sole: Marzio Bruseghin, Mirko Celestino, Luca Mazzanti, Stefano Garzelli, Franco Pellizotti, Raffaele Ferrara, Rinaldo Nocentini e Andrea Tonti sono sicuramente uomini che godono della massima attenzione del tecnico azzurro. Altri, come Salvatore Commesso ed Emanuele Sella, proveranno a far impennare le proprie quotazioni con una prova eclatante; quanto agli stranieri, da tener d’occhio Murilo Fischer e Rusian Pidgornyy su tutti.
Sono 18 le formazioni iscritte (di cui ben quattro “Pro Tour”) che domani, mercoledì si presenteranno alle operazioni di punzonatura in programma dalle ore 15 presso il Teatro Comunale a Malè. Il ritrovo di partenza, ancora a Malè, giovedì mattina dalle ore 8,30 in Piazza Regina Elena. Il via alle ore 10, l’arrivo a Fondo (Piazza San Giovanni) alle ore 15 circa.
In TV potremo seguire la 15.sima edizione del Trofeo Melinda su Raitre, giovedì 31 agosto, dalle ore 16,50, con la telecronaca di Alessandro Fabretti, il commento tecnico di Gigi Sgarbozza e la regia di Franco Venditti.

Damiani: "Ripartiamo da Ermeti" Da Arona scarne indicazioni, da Carnago il senso di un'incompiuta, dal Veneto la certezza di un Ermeti in condizioni splendide. Dal secondo mini-trittico di agosto, luci ed ombre per il Team Lpr: “Ad Arona siamo mancati - ammette il diesse Roberto Damiani - la squadra non era in giornata e, quando la corsa è decollata, noi siamo rimasti dietro. A Carnago si è visto molto di più. In pratica, siamo entrati in tutte le iniziative, fuorchè in quella decisiva. In ogni caso, sul piano della presenza e della determinazione, i ragazzi hanno fatto tutto ciò che era nelle loro possibilità attuali. Dal Veneto - prosegue Damiani - sono arrivate invece le indicazioni più confortanti, col sesto posto di Ermeti che, se non avesse sbagliato qualcosina nel finale, poteva tranquillamente salire sul podio. In ogni caso, ha dimostrato che, quando la condizione lo sorregge, lui può essere protagonista anche sui tracciati più difficili". Ed ora, sabato prossimo si ricomincia dalla prestigiosa Coppa Placci e, il giorno dopo, appuntamento con il Giro di Romagna: “La squadra ha dimostrato di stare bene - conclude Damiani - se alle gambe sapremo abbinare il cuore, io credo che qualche soddisfazione possiamo togliercela ancora. L'unico errore che non possiamo commettere è quello di pensare che la stagione sia già in archivio. Ci sono tante gare ancora molto importanti ed è nostro preciso dovere provarci, sempre e comunque".

Una Flaminia rivitalizzata Galvanizzati dal successo di Paolo Longo Boirghini al Gran Premio NOBILI Rubinetterie e dai buoni piazzamenti ottenuti al GP Carnago e al Giro del Veneto i corridori del team Ceramica Flaminia si apprestano a vivere da protagonisti i prossimi appuntamenti: "La vittoria di Arona è per noi motivo di grande soddisfazione - ha detto il team manager Roberto Marrone - pur avendo quest'anno una squadra tecnicamente più forte rispetto allo scorso anno, come dimostra anche la classifica nel ranking UCI, per un motivo o per un altro i nostri corridori non erano riusciti a salire sul gradino più alto del podio. Questo stato di cose stava creando un clima di generale rassegnazione che, ovviamente, non si addice al modo di essere di uno sportivo. Per fortuna, grazie a Paolo ed al lavoro dei direttori sportivi, finalmente il ghiaccio si è rotto. L'affermazione nel GP Nobili Rubinetterie ha dato la carica alla squadra e sono sicuro che da adesso a fine stagione arriveranno altri risultati; il Giro di Polonia ad esempio, gara PRO TOUR alla quale siamo stati invitati, sarà un'ottima vetrina per la squadra e per i corridori che, nel confronto con quelli delle 20 squadre PRO
TOUR, dovranno dimostrare di poter essere protagonisti e non comprimari". Al trofeo Melinda di giovedì 31 agosto il team Ceramica Flaminia sarà composto da: Stefano Boggia, Ivan Degasperi, Gianluca Geremia, Julian David Munoz, Hubert Krys, Tomasz Marczynski, Massimiliano Martella e Maurizio Varini. Sabato alla Coppa Placci saranno schierati: Stefano Boggia, Ivan Degasperi, Gianluca Geremia, Julian David Munoz, Massimiliano Martella, Maurizio Varini e Adriano Angeloni, fermo da alcuni giorni a causa di una malattia, se scioglierà le riserve nelle prossime 48 ore. Per il Giro di Polonia, dal 4 al 10 settembre, la formazione sarà: Kristzof Szczawinski, Hubert Krys, Tomasz Marczynski, Aliaksandr Kuchynski, Maxsym Rudenko, Domenico Quagliariello, Manuele Spadi e Paolo Longo Borghini.

Nobili tra Olanda e Francia Passa prima dall’Olanda e poi dalla Francia la campagna di rifinitura atletica e agonistica della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas per i campionati del mondo su strada di Salisburgo (Austria). Da ieri, una delegazione del team lombardo femminile è infatti impegnata nel “Expert Holland Ladies Tour”, in parole povere Giro d’Olanda a tappe, che si concluderà domenica 3 settembre. La pattuglia è diretta dall’ex professionista francese Chaterine Marsal e comprende la giapponese Miho Oki (12esima nella frazione inaugurale di Saint Eillenbrod), la spagnola Marta Vilajosana, la transalpina Eloide Touffet, la russa Oxana Kostanto e le azzurre Rebecca Bertolo ed Emanuela Azzini. Da mercoledì 6 settembre, invece, il team sarà impegnato nel Tour d’Ardeche, in Francia. Cinque tappe che si protrarranno fino a domenica 10 settembre. Il tecnico Walter Zini sta valutando attentamente la squadra da schierare anche se appare certa la presenza in gara di Edita Pucinskaite, Sigrid Corneo e Silvia Valsecchi. A quest’ultime quasi certamente si aggiungerà la salvadoregna Evelyn Garcia, che proprio in queste ore ha ricevuto il visto dall’UCI per correre il mondiale, e la bergamasca Mara Prandi. “Il mondiale è ormai alle porte ed è nostra intenzione presentarci alla partenza nella migliore condizione possibile- ha spiegato Zini, direttore sportivo della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Il Tour d’Ardeche ci aiuterà a capire quali sono le condizioni delle nostre ragazze e oltre modo ci permetterà di valutare con attenzione la posizione in nazionale di Corneo e Valsecchi”.

28 agosto

Nibali vince a Plouay Vincenzo Nibali ha vinto ieri, a Plouay, il GP Ouest France, corsa valida per il Pro Tour. Il successo del corridore siciliano ha fatto da sigillo ad una straordinaria prestazione della Liquigas. Proprio la squadra diretta da Mario Chiesa, infatti, aveva promosso con Stefano Garzelli - a 15 chilometri dal traguardo - un primo attacco che avrebbe potuto decidere la gara. Una volta ripreso il gruppetto del varesino, a circa 10 chilometri dalla fine è stato Nibali a portare la stoccata, seguito da Flecha. I due all'ultimo chilometro sono stati ripresi da Mori e Popovych ma il portacolori della Liquigas è riuscito a battere tutti nello sprint decisivo. Si sono classificati alle sue spalle, nell'ordine, Flecha, Mori e Popovych. "In fondo non ci speravo neppure io" confessa Nibali. "Ero convinto che Flecha mi avrebbe battuto... Sto attraversando un ottimo momento e non nascondo di puntare alla maglia azzurra. Potrei essere piuttosto vicino alla convocazione per la prova a cronometro ma mentirei se negassi di fare un pensierino anche alla gara in linea...". Al 5° posto, primo del gruppo inseguitore, Piil (CSC), quindi Pozzato (Quickstep), Fedrigo (Bouygues) e Ivanov (T-Mobile)

Mondiali MTB Si sono conclusi ieri in Nuova Zelanda i Mondiali di Mountain Bike con le due gare più importanti, il cross country maschile e femminile. Nessuna sorpresa, ad imporsi sono stati gli olimpionici Julien Absalon e Gunn Rita Dahle. Primo azzurro è stato Jader Zoli, 13° subito davanti a Johann Pallhuber, mentre tra le donne non era presente nessuna atleta italiana. Nel corso della rassegna i nostri atleti hanno conquistato due argenti, con la gara a staffetta e dell'under 23 Tony Luongo nel cross country

Grande ciclismo per il GS Emilia Fervono i preparativi in casa del Gruppo Sportivo Emilia in vista del finale di stagione che vedrà l’ente organizzatore presieduto da Adriano Amici impegnato nell’allestimento di quattro manifestazioni. Sabato 16 settembre si correrà il Gran Premio Città di Misano – Silver Cross (classe U.C.I. 1.1) al quale, ad oggi, hanno già dato la propria adesione 20 squadre; tra queste tre formazioni inserite nel circuito dell’U.C.I. Pro Tour: Lampre – Fondital, Liquigas e Milram. La gara, che si svilupperà su un circuito particolarmente nervoso di 16,2 chilometri che toccherà i territori comunali di Misano Adriatico e Cattolica, sarà presentata lunedì 4 settembre (ore 10,30) presso la Nuova Signorini Spa a Misano Adriatico (Via Larga). Dopo la positiva esperienza del 2005, sabato 30 settembre con partenza da Cavriago ed arrivo nel cuore della città di Reggio Emilia andrà in scena la seconda edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera (classe 1.1) che sarà presentato nella serata di martedì 12 settembre nell’incantevole scenario di Villa Spalletti a San Donnino di Casalgrande (Reggio Emilia). Il gran finale di stagione propone il Giro dell’Emilia – Granarolo (classe 1. HC) che, il prossimo 7 ottobre, festeggerà l’ottantanovesima edizione. Ad oggi le squadre iscritte alla classica di fine stagione sono ventidue tra le quali ben nove appartenenti al circuito Pro Tour. La presentazione ufficiale del Giro dell’Emilia – Granarolo è in programma venerdì 8 settembre (ore 20,30) al Castello La Giovannina di Cento (Bologna). L’ultimo impegno organizzativo del 2006 è in programma domenica 8 ottobre quando, a Monteveglio (Bologna) si correrà la decima edizione del Gran Premio Bruno Beghelli, l’ideale rivincita del Giro dell’Emilia – Granarolo al quale parteciperanno i protagonisti del giorno precedente. Il Gran Premio Bruno Beghelli sarà presentato presso il Museo d’Arte Classica, Moderna e Contemporanea Cà la Ghironda a Ponte Ronca di Zola Predosa (Bologna) nella serata (ore 20,30) di venerdì 22 settembre.

Il Gran Galà In fin dei conti sembra proprio essere Paolo Bettini l'unico uomo in grado di sconvolgere le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale. Il campione d'Italia ha già piazzato la sua prima zampata alla Vuelta Espana rosicchiando qualche punto prezioso nella graduatoria del G.P. Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, ma è logico pensare che il prosieguo della gara iberica possa consentirgli di guadagnare terreno su Basso e Cunego, nella speranza di un exploit mondiale a Salisburgo che in qual caso gli consentirebbe (forse) di sovvertire una situazione apparentemente consolidata. Lo stesso Bettini, insieme a Tom Boonen, tiene vive le speranze di Time anche nel Mondiale Costruttori-G.P. Somec, dove per adesso rimane una lotta a due tra Cervelo e Colnago, tra le quali questa settimana le distanze sono rimaste praticamente invariate. L'unica azienda che abbia sensibilmente guadagnato terreno è Specialized, ora settima.
Molto incerta anche la classifica del SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili dove Oscar Gatto mantiene la leadership ma vede avvicinarsi pericolosamente Roberto Ferrari. L’atleta dell’UC Trevigiani ha accorciato notevolmente le distanze e ora si trova a soli sei punti dal primo posto.
Anche Marco Bandiera, terzo in classifica, guadagna punti preziosi, ma al momento non rappresenta un problema per Ferrari.
Invariati i punteggi di Davide Malacarne e Alan Marangoni che chiudono la classifica rispettivamente al quarto e quinto posto.

27 agosto

Da giovedì il Lunigiana Tutto è pronto per la trentaduesima edizione del Giro della Lunigiana, la gara a carattere internazionale riservata alla categoria juniores in programma da giovedì 31 agosto a domenica 3 settembre. La manifestazione organizzata dall’Unione Sportiva Casano si presenta ancora una volta particolarmente ricca di elementi di interesse a partire dall’elevata qualità degli atleti che vi prenderanno parte; il Giro della Lunigiana, infatti, è l’unica gara italiana classificata come “Hors Categorie” dall’Unione Ciclistica Internazionale per l’assegnazione dei punteggi per il ranking mondiale. Nell’albo d’oro del Giro della Lunigiana figurano nomi importanti come quelli di Franco Chioccioli, Gianluca Bortolami, Stefano Zanini, Giuseppe Guerini, Gilberto Simoni, Marzio Bruseghin, Danilo Di Luca, Damiano Cunego, Vincenzo Nibali e Valerio Agnoli. Il Giro 2006 si aprirà con la prima frazione, giovedì 31 agosto, da Ponzano Magra a Ponzano Superiore di 108,2 chilometri. Si tratta di una tappa che presenta, prima dell’arrivo al termine di una salita di circa 3 chilometri, un solo GPM in località Foce dopo 26 chilometri. Il giorno successivo, venerdì 1 settembre, in mattinata si correrà la Marinella di Sarzana – Pontremoli di 63 chilometri, mentre nel pomeriggio gli atleti saranno impegnati nella prova a cronometro (12,6 chilometri) che si svilupperà sul nervoso tracciato da Villafranca Lunigiana a Pontremoli. La terza tappa (sabato 2 settembre) con partenza ed arrivo a Fosdinovo (104 chilometri) sicuramente darà una fisionomia precisa alla classifica generale. Dopo la prima salita della giornata (Vezzano Ligure al chilometro 70) gli atleti dovranno affrontare la difficile salita di oltre sei chilometri (pendenza media 7,60%) che li porterà ai 505 metri di altitudine del traguardo. Conclusione, come tradizione, a Casano di Ortonovo. Domenica 3 settembre, dopo la partenza da Carrara i corridori affronteranno per quattro volte l’ascesa che li porterà in località La Carlotta e, a meno di trenta chilometri dal termine, la salita di Termo. Tra gli ateleti che hanno già confermato la propria presenza alla gara figurano il campione del mondo su strada, il toscano Diego Ulissi, il campione europeo su strada, il francese Etienne Pierrot, oltre al due volte campione europeo della prova a cronometro, il russo Dmitri Sokolov e il tricolore Alfredo Balloni. E’ già attivo all’indirizzo www.girodellalunigiana.it il sito internet in cui si trovano tutte le informazioni della gara (altimetrie, planimetrie, tabelle di marcia, programmi e tanto altro).

26 agosto

Il Veneto è di Nocentini E’ Rinaldo Nocentini il vincitore della 78a edizione del Giro del Veneto – VI Memorial Enrico Tosello. L’aretino dell’Acqua & Sapone Caffè Mokambo conquista così il suo secondo successo stagionale sotto gli occhi attenti del commissario tecnico azzurro Franco Ballerini, battendo allo sprint Raffaele Ferrara (Team 3C Casalinghi Jet Androni Giocattoli) e Sergio Marinangeli (Naturino Sapore di Mare). Nel finale di gara era stato però Santo Anza l’indiscusso protagonista della corsa, scattando a 12 km dall’arrivo lungo l’ultima ascesa di Cà Vecchia. Ma quando alla conclusione mancavano solamente 2 km, il siciliano della Selle Italia Serramenti Diquigiovanni è stato raggiunto dal gruppo ormai lanciato verso la volata a ranghi compatti. L’epilogo ha quindi visto trionfare Nocentini a braccia alzate con mezza ruota di vantaggio su Ferrara e Marinangeli. In precedenza la corsa si è infiammata al km 76 quando, all’ingresso dell’abitato di Montecchio Precalcino, dal gruppo sono fuoriusciti undici corridori tra cui il campione del mondo under 23 del 1999 Leonardo Giordani. Ma il ritorno del gruppo ha consentito di ristabilire la situazione verso metà gara, lasciando che a fare la corsa fossero una serie di fughe a breve gittata. A poco più di 20 km dalla conclusione (mentre Damiano Cunego si ritira nei pressi del km 150) sono però in nove a tentare la sorte, tra cui Santo Anza, Raffaele Ferrara, Alessandro Bertolini e Rinaldo Nocentini. Il tentativo viene annullato poco dopo il penultimo passaggio a Thiene, tuttavia l’ultimo giro del breve circuito finale da il via ad un nuovo tentativo portato da quattordici corridori. L’ascesa a Cà Vecchia consente ad Anza di prendere il largo, guadagnando 10” sugli inseguitori. I chilometri finali sono però fatali al siciliano che si vede raggiungere al cartello dei –2 km, lasciando così spazio alla volata di gruppo. Ordine d’arrivo: 1) Rinaldo Nocentini (Acqua & Sapone Caffè Mokambo) che copre i 199,8 km in 4h51’45” alla media di 41,090 km/h; 2) Raffaele Ferrara (Team 3C Casalinghi Jet Androni Giocattoli) st; 3) Sergio Marinangeli (Naturino Sapore di Mare) st; 4) Luca Mazzanti (Ceramica Panaria Navigare) st; 5) Gabriele Missaglia (Selle Italia Serramenti Diquigiovanni) st; 6) Giairo Ermeti (Team Lpr) st; 7) Paolo Longo Borghin (Ceramica Flaminia) st; 8) Manuele Spadi (Ceramica Flaminia) st; 9) Andrea Masciarelli (Acqua & Sapone Caffè Mokambo); 10) Matteo Lasurdi (Otc Doors – Lauretana) st

Kloden lascia la T-Mobile Un clamoroso sviluppo di mercato riguarda Andreas Kloden, 2° all'ultimo Tour de France: il tedesco era visto con cattivo occhio in T-Mobile per la sua grande amicizia con Jan Ullrich, licenziato per l'affare Fuentes. I rapporti tra Kloden e la T-Mobile si sono così incrinati ed il corridore ha annunciato di aver firmato un contratto con il manager Marc Biver che sta allestendo una nuova formazione che sarà sponsorizzata da Astana, l'attuale marchio del team di Manolo Saiz. In questa nuova squadra che dovrebbe nascere troverà posto anche Alexandre Vinokourov, già ex-compagno di Kloden in T-Mobile

Boonen in Gran Bretagna L'iridato Tom Boonen seguirà una strada d'avvicinamento al Mondiale diversa rispetto a quanto fatto nella scorsa stagione. Niente Vuelta e al posto della gara spagnola il Giro di Gran Bretagna, corsa che si disputerà tra il 29 agosto ed il 3 settembre. Con Boonen la Quickstep porterà anche Chicchi, Cretskens, Garate, Nuyens e Pozzato

Una settimana alla Placci Appena una settimana all'appuntamento con la prestigiosa Coppa Placci, in programma sabato 2 settembre sull'impegnativo percorso che l'US Imolese di Virgilio Rossi ha individuato fra San Marino e Imola. Il ritrovo di partenza avrà luogo a Borgo Maggiore, uno dei nove castelli che formano la Repubblica di San Marino. Dopo il trasferimento di 9,7 km lungo la superstrada per Seravalle, il via sarà dato dal Confine di Stato. Subito verrà affrontata la salita di Monte Cieco (3,8 km con pendenze fino al 6%). Seguiranno 30 km in pianura lungo la via Emilia attraverso Santarcangelo di Romagna, Gambettola, Savignano sul Rubicone e Cesena. Quindi la Coppa Placci affronterà la salita di Bertinoro (6 km con un breve tratto al 10%). Attraversato il centro storico di Forlì si raggiungerà Faenza, Solarolo, Bagnara, Mordano e Bubano, paese natale di Antonio Placci, poi transiterà da Imola in zona arrivo. Si proseguirà per la vallata del Santerno per salire a Casalfiumanese Alto e attraversare i paesi di Borgo Tossignano fino a Fontanelice dove inizierà la salita definita "Il Muro del Cane" (2 km con pendenze fino al 20%). Poi la strada continuerà a salire fino al Monte Prugno (pendenza 4%). La corsa entrerà poi in un circuito (da ripetere cinque volte) di poco più di sette chilometri con la salita della Neretta (2 km con pendenze dal 6 al 13%). Terminata la discesa all'ultimo giro la corsa attraverserà il centro di Imola per raggiungere l'arrivo posto in via Togliatti. Il percorso svilupperà un totale di 200 chilometri. "Il percorso richiama quello che i corridori della nazionale azzurra affronteranno il 24 settembre a Salisburgo, in occasione dei campionati del mondo di ciclismo su strada ed è stato individuato insieme al cittì Franco Ballerini - ha spiegato Virgilio Rossi -. E' caratterizzato dalle peculiarità, dalle tradizioni e dalle passioni del nostro territorio. Il percorso della Coppa Placci 2006 si adatta a uomini di spessore e corridori di grande talento e preparazione atletica". Saranno numerose le iniziative organizzate in concomitanza con la Coppa Placci: La Gimkana del Pirata riservata ai bambini, l'inaugurazione di una pista ciclabile dedicata ad Antonio Placci alla presenza di Alfredo Martini e l'inaugurazione di un'opera il cima alla "Salita del Cane" che tutti gli appassionati conoscono quale Salita del Pirata Marco Pantani. La 56a edizione della Coppa Placci gode del supporto di: Repubblica San Marino, Mercatone Uno, Comune di Imola, 3 ELLE, Romagnaplastic, Granarolo, Navigare, Con Am, BCC Credito Cooperativo, in qualità di sponsor ufficiali e di Ferrari Club Italia, Strada dei Vini e Sapori Colli D’Imola, STAI, Antarex, Lisam, Cooperativa Ceramica D’Imola, atfi, Legacoop Imola, Domenicali G., Filomarket, Cicli Cinzia, CMA, Prestigi Marchionni, Imola Bevande, Casalfiumanese, Pro Loco Imola, Radio Bruno, in qualità di altri sponsor. In queste ore l'US Imolese sta definendo il cast dei partenti che si annuncia di notevole livello internazionale.  

Bici e gastronomia a Parma Il Prosciutto di Parma sarà il protagonista della manifestazione che si svolgerà nella provincia di Parma nei prossimi weekend di Settembre. L'evento "Finestre Aperte - Sulla Strada del Prosciutto", dall' 8 al 10 e dal 15 al 17 Settembre, prevede una serie di iniziative legate ad uno dei piatti più famosi e rinomati del mondo. Si avrà la possibilità di "rifarsi il palato" con "il Parma", con degustazioni e cene a base del famoso prodotto tipico, si potranno visitare i noti prosciuttifici della zona in cui nasce questo salume e alcune mostre sul prosciutto; verranno organizzati, inoltre, laboratori a tema. I comuni coinvolti sono quelli della "Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma": Langhirano, Lesignano de' Bagni, Tizzano Val Parma, Montechiarugolo, Traversetolo, Neviano, Corniglio, Palanzano, Felino, Sala Baganza, Collecchio e Calestano. In occasione di questo evento la nostra agenzia in collaborazione con l’associazione sportiva UISP propone itinerari in bici e a piedi sul territorio, che si svolgeranno nel weekend precedente la manifestazione, il 2 e 3 Settembre, nell'ambito del ricco programma "Aspettando il Festival del Prosciutto". Per maggiori informazioni & prenotazioni:: FOOD VALLEY TRAVEL & LEISURE www.finestreaperte.it Mail: info@foodvalleytravel.com

25 agosto

Un Melinda con tanti campioni Comincia il conto alla rovescia per gli appassionati trentini in vista della 15.sima edizione del Trofeo Melinda-Val di Non, che si disputa giovedì 31 agosto e rappresenta anche quest’anno una tappa di avvicinamento molto importante in vista del Mondiale di Salisburgo. Sulle strade della Val di Sole (la corsa parte da Malè) e della Val di Non (l’arrivo è sempre quello molto tecnico e spettacolare collocato nel centro di Fondo), il tecnico azzurro ha sempre trovato riscontri significativi. Così avverrà anche quest’anno lungo i 194 km del percorso imperniato sull’impegnativo circuito finale da percorrere tre volte, che ha nella salita di Ronzone la principale asperità.
Ormai pressoché definito il campo degli iscritti dopo le ultime variazioni comunicate agli organizzatori del GS Melinda dai responsabili delle 18 formazioni al via. Damiano Cunego vincitore dell’ultima edizione indosserà il dorsale n. 1 come leader di una Lampre-Fondital che propone anche Salvatore Commesso e Marzio Bruseghin come carte alternative e presenta la novità dei due giovani cinesi Wu Kin San e Xu Gang. L’idolo di casa Gilberto Simoni è il punto di riferimento della Saunier Duval, mentre la Milram punta su Mirko Celestino e la Panaria-Navigare si affida ad Emanuele Sella e Luca Mazzanti. Ma sembra dover essere soprattutto la Liquigas il punto di riferimento della gara, con l’accoppiata formata da Stefano Garzelli e Franco Pellizotti in prima fila. In particolare Garzelli è in corsa per la maglia azzurra e proprio questa corsa (dove lo scorso anno fu secondo) può risultare decisiva per la sua possibile spedizione in Austria.
Tra gli iscritti delle altre formazioni al via, da segnalare il brasiliano Murilo Fisher nella Navigare-Sapore di Mare, Raffaele Ferrara nella 3C-Androni, il forte ucraino Rusian Pidgornyy nella Tenax-Salmilano, nonché Rinaldo Nocentini ed Andrea Tonti nell’Acqua&Sapone-Caffè Mokambo.
Le operazioni di punzonatura di svolgeranno mercoledì pomeriggio dalle ore 15 presso il Teatro Comunale a Malè. Il ritrovo di partenza, sempre a Malè, giovedì mattina dalle ore 8,30 in Piazza Regina Elena. Il via alle ore 10, l’arrivo a Fondo (Piazza San Giovanni) alle ore 15 circa.
La 15.sima edizione del Trofeo Melinda sarà teletrasmessa in differita su Raitre, giovedì 31 agosto, dalle ore 16,50

A Plouay il rientro di Bennati La Lampre-Fondital comunica la composizione della squadra che parteciperà al Gp Plouay (27 agosto). Prenderanno parte alla corsa francese i seguenti ciclisti: Alessandro Ballan, Daniele Bennati, Matteo Bono, Paolo Fornaciari, Daniele Righi, Mauro Santambrogio e Patxi Vila.
Il direttore sportivo Maurizio Piovani potrà così contare su un Ballan in buona forma (7° all'Eneco Tour) e sul rientrante Bennati, alla prima corsa dopo la caduta che lo aveva estromesso dal Tour de France.
"La squadra è ben assortita e ci permetterà di ben figurare nell'affascinante tracciato di Plouay - ha commentato Piovani - Ballan è una garanzia ogni volata che corre, ma attenzione anche a Bennati: ha recuperato dall'infortunio e pare già in grado di essere competitivo".

In G.Bretagna torna Astarloa Ci sarà anche Igor Astarloa alla partenza del Tour of Britain che da martedì 29 agosto a domenica 3 settembre vedrà impegnato il Team Barloworld. "E' un appuntamento molto importante per la squadra e per il nostro sponsor Barloworld – spiega Claudio Corti - l'affrontiamo con la massima determinazione e con la ferma volontà di conseguire buoni risultati. Abbiamo avuto un agosto poco fortunato nel quale proprio i problemi di salute di Astarloa hanno costituito un imprevisto non di poca rilevanza. Ora speriamo che il momento difficile sia passato". Il corridore spagnolo, smaltite le conseguenze di una fastidiosissima dermatite che lo ha molto debilitato nella scorsa settimana, appare dunque ristabilito e pronto ad affrontare questo impegno, anche se evidentemente la sua condizione non potrà ancora essere quella ottimale. Ad affiancare il campione del mondo di Hamilton saranno i compagni di squadra Giosuè Bonomi, Ryan Cox, Mads Christensen, Enrico Degano ed Hugo Sabido. A guidare la squadra sarà il direttore sportivo Valerio Tebaldi.
Il Tour of Britain 2006 si articola in sei tappe, prenderà il via da Glasgow e interesserà le regioni del Northwest, Yorkshire e West Midlands. La quinta tappa è prevista nel Southeast con arrivo a Canterbury, la città dove si concluderà la prima tappa del Tour de France 2007 che come noto partirà da Londra.
Proprio a Londra, domenica 3 settembre,  è prevista la frazione conclusiva del Tour of Britain con un circuito da ripetersi 20 volte che attraverserà i luoghi più prestigiosi della "city", inclusa la zona del Palazzo Reale, con l'arrivo proprio di fronte a Buckingham Palace.
"E' una gara impegnativa ma senza particolari difficoltà altimetriche - spiega Corti - per cui abbiamo fiducia anche nelle possibilità dei nostri velocisti Degano e Bonomi".
Durante lo svolgimento del Tour of Britain, il Team Barloworld parteciperà anche al Trofeo Melinda (31 agosto) con una formazione composta  Pedro Arreitunandia, Alex Efimkin, Mauro Facci, Tiaan Kannemeyer, James Perry, Amets Txurruka e Jeremy Maartens, sull'ammiraglia il DS Alberto Volpi.

Precisazione della Miche In seguito alla notizia riportata dalla "Gazzetta dello Sport" del 24 Agosto 2006 (e conseguente smentita del 25/8/2006), relativa all'avvenuto passaggio del nostro atleta Antonio D'Aniello ad altra società per il 2007, per una corretta informazione il Team Miche Cinerama Tinkoff precisa che al momento D'Aniello non è stato preso da nessuno e non ha definito nessuna situazione in merito al suo futuro; qualunque tipo di definizione certa quindi, è priva di ogni fondamento. Ci auguriamo che per il futuro le notizie riguardanti la nostra formazione e i suoi relativi atleti vengano verificate prima di una pubblicazione che, come in questo caso, danneggia sia l'immagine della società che i relativi corridori.  
Marco Tozzi, Team Manager Team Miche Cinerama Tinkoff

Nobili verso Plouay Con il Gran Premio di Plouay (Francia) torna la Coppa del Mondo femminile. La classica transalpina, in programma domani 26 agosto sul tracciato che ha ospitato i mondiali di ciclismo del 2000, allinea ai nastri di partenza la formazione lombarda della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas, guidata dal tecnico milanese Walter Zini. Il team, reduce dall'impegno francese del "Trofeo d'Or Feminin", punta chiaramente a conquistare il successo con Edita Pucinskaite, la lituana trionfatrice del Giro d'Italia, e al tempo stesso insegue con l’ìesperta e sempre più sorprendente Sigrid Corneo il sogno azzurro per i mondiali di Salisburgo. Il percorso è impegnativo, rispetto alla passata edizione, dove Corneo si classificò al quinto posto, gli organizzatori hanno aggiunto una nuova salita alzando così il livello agonistico e di spettacolo. La speranza della squadra lombarda è di riuscire questa volta a salire sul gradino più alto del podio, affidandosi non solo all'esperienza e alla classe della Pucinskaite ma alla stessa Corneo, apparsa in buone condizioni di forma, o alla giapponese Miho Oki, che sulle strade del Trofeo d'Or è risultata la migliore della Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas. Completano la rosa per il Gran Premio Plouay, l'iberica Marta Vilajosana, la transalpina Eloide Touffet e l'australiana Olivia Gollan

Premi per i solitari alla 24H Cup Grandi sorprese per i solitari nella "24H Cup" 2006! È di poche ora fa (tardo pomeriggio del 24 Agosto..) la notizia che per entrambi i primi classificati nelle rispettive categorie "Lonely" a fine campionato, dunque sia maschile che femminile, verrà assegnato come premio per la vittoria assoluta nientemeno che un viaggio!!!!!Proprio così, tutti i comitati facenti parte della "Cup", unitamente alla "AUTO DUE" AUTOMOBILI CAVIGLIA, Concessionaria di Cremona per i marchi "Land Rover" "Hyundai" e "Subaru", hanno deciso di rendere merito ai temerari delle endurance, premiando i migliori con un viaggio a testa per una settimana "All Inclusive" in una località esotica a scelta tra SHARM EL SHEIK, e LANZAROTE.
Un bel colpo questo degli organizzatori delle 24 ore, sempre attenti a promuovere l'immagine di questo mondo nel mondo delle ruote grasse in costante crescendo, com'è appunto quello delle 24 Ore; ma ancor più sensazione è data dalla Concessionaria cremonese che, seppur già conosciuta nell'ambiente per il proprio supporto a diversi team concittadini e la simpatizzazione per le iniziative sportive, decide di promuovere ulteriormente il movimento dando un'impulso che esce dalla consueta sponsorizzazione.
Proprio in queste giornate tutti i vari delegati di ogni comitato organizzatore stanno decidendo la sede e la data per le premiazioni di questa "24H Cup" 2006; e a breve, forse ancora prima di questo week-end, verranno comunicati sia il giorno, che molto probabilmente cadrà nel fine settimana del 21/22 di Ottobre, che il luogo.
Durante la cerimonia stessa verranno consegnati tutti i premi per le squadre ed i solitari che si saranno distinti nell'arco delle sei prove in programma, con a seguire la consegna simbolica dei viaggi sopra citati ai due fortunati.
La stessa cerimonia per i solitari vincitori verrà ripetuta nei primi giorni di Novembre presso la nuova sede della Concessionaria "AUTO DUE" in via Bergamo a Castelvedere, a soli 2 chilometri
dalla città, con presenti organi di stampa locali e le Autorità Cittadine

24 agosto

A Carnago vince Cardenas Una vittoria bella e molto desiderata, quella che Felix Cardenas ha regalato oggi al Team Barloworld sul traguardo di Carnago, dove si concludeva il Gran Premio Carnaghese. Al termine di una gara selettiva e molto combattuta, il 34enne colombiano ha messo la sua ruota davanti a quella di un avversario importante e scomodo, il danese Jakob Pijl, battuto nello sprint a due. “Sapevo che Pijl è un corridore forte e più veloce di me, ma ho mantenuto la mia convinzione e ce l’ho fatta”. In effetti Pijl, vincitore di una Parigi-Tours nel 2002 e di una tappa del Tour de France nel 2003, sembrava favorito nello sprint di coppia: ma l’ultimo strappo a circa 300 metri dal traguardo gli è probabilmente rimasto nelle gambe, favorendo la progressione di uno scalatore puro come Felix.
Ottima la prova della squadra e soddisfazione piena per il DS Alberto Volpi: “Per vincere le corse bisogna avere le gambe ed usare la testa. E’ quello che abbiamo fatto”. In particolare Cardenas ed Efimkin sono stati i migliori del Team Barloworld, sempre presenti nelle azioni più importanti della gara ed in special modo nella fuga all’ultimo giro (mancavano 15 km al traguardo) quando Cardenas si è infilato nel plotone dei sei di testa ed Efimkin è stato altrettanto svelto nell’entrare in un altro gruppetto (ancora sei uomini) all’inseguimento. A quel punto i presupposti per una vittoria c’erano tutti.
A 10 km dal traguardo Cardenas è rimasto solo con Pijl ed ha gestito nel migliore dei modi il finale di gara. “Debbo dirmi bravo – ha dichiarato Felix – ho giocato bene le mie carte
Per Cardenas si tratta della terza vittoria stagionale con la maglia Barloworld (si era già aggiudicato la Clasica Ordizia ed una tappa del Brixia Tour) e la ventesima da professionista. Una stagione, per il colombiano, decisamente positiva nonostante i problemi familiari dovuti all’improvvisa scomparsa della madre lo scorso luglio. Ora Felix verificherà se partecipare o meno al Mondiale di Salisburgo: “Per me ci sarebbe voluto un percorso più selettivo, ma aspetto di vagliare la situazione con i dirigenti del mio paese”.

Altro podio per Marzoli Dopo il 2° posto nella prima tappa, ancora un acuto di Samuele Marzoli che, in Francia, nella terza frazione del 20° Tour Internazionale di Poitou-Charentes, conquista in volata un prestigioso terzo posto, alle spalle del tedesco Adochla. Dopo la Parthenay-Chauvigni di 164 chilometri,il 23enne sprinter piacentino si è arreso solo al fotofinish: “Stavolta Samuele è andato vicinissimo al successo – spiega il diesse Orlando Maini – nelle battute finali, ci ha messo la convinzione giusta, ma per qualche centimetro non è arrivato davanti a tutti. In ogni caso, siamo soddisfatti, anche perché questo podio arriva dopo una corsa che la squadra ha affrontato con grande personalità, dimostrando di essere presente in ogni fase della tappa”.

Liquigas: non solo Vuelta Non solo Vuelta a España per il Team Liquigas che, pur presente in forze all’ultimo grande giro della stagione, parteciperà nel fine settimana anche ad altri due appuntamenti: il Giro del Veneto, sabato 26, e il GP Ouest France - Plouay, domenica 27 agosto. In Veneto, la Liquigas si affida a Franco Pellizotti e ad una formazione che comprende anche gli stagisti Stefano Basso ed Emanuele Fornasier, provenienti dal vivavio della Marchiol Ima Famila Liquigas. Con loro ci saranno Eros Capecchi, Daniele Colli, Alberto Curtolo, Mauro Da Dalto, Matej Mugerli, Andrea Noè e Marco Righetto. Direttore sportivo, Stefano Zanatta. Al Gp Plouay, sono due i portacolori d’eccezione per il Team Liquigas: Stefano Garzelli e Manuel Quinziato, entrambi “a segno” questo mese, il primo alla Tre Valli Varesine ed il secondo all’Eneco Tour con una vittoria di tappa. Il corridore di Bolzano ha concluso la gara a tappe in Benelux in quinta posizione nella classifica generale. Al via anche Enrico Gasparotto e Vincenzo Nibali (ottimo terzo in classifica generale all’Eneco Tour). Il team, guidato da Mario Chiesa, è completato da Patrick Calcagni, Roman Kreuziger, Marco Milesi e Stefano Zanini.

Di Luca e la nuova Bianchi L'ha già testata con entusiasmo lo scorso 3 agosto al GP di Camaiore; ora l'arma vincente del Killer è pronta per l'esordio ufficiale, che avverrà sabato 26 agosto alla Vuelta a España. E visto che il Killer in questione è Danilo Di Luca, capitano della Liquigas, l'arma utilizzata non pùo che essere una Celeste.
La sua Bianchi è la 928 Carbon SL, una tra le punte di diamante dell'innovativa gamma Reparto Corse progettata e realizzata da Bianchi per la stagione 2007. Operatori di mercato ed appassionati potranno ammirarla alle fiere internazionali di settore dell'autunno, ma sarà proprio lui, il Killer, a svelarla in anteprima mondiale alla Vuelta a España.
La 928 Carbon SL monta un telaio della famiglia HoC (Hors Categorie), dalla geometria particolarmente reattiva. Tra i dati più significativi spicca il risparmio di peso: telaio e forcella in carbonio risultano più leggeri del 30% grazie alla tecnologia Carbon Nano.
Come leggenda insegna, le bici Bianchi nascono da un costante processo di ricerca tecnologica, accompagnato dal dialogo e dal confronto con i corridori. La parola passa inevitabilmente al campione di turno, Danilo Di Luca: "Ho potuto effettuare un primo test durante il GP Camaiore, lo scorso 3 agosto, e la risposta è stata decisamente esaltante" commenta l'abruzzese vincitore del Pro Tour 2005.
Quali sono le ragioni che hanno spinto Di Luca a scommettere su questo nuovo gioiello Celeste? "La 928 Carbon SL ha una guida versatile, risponde con straordinaria immediatezza alle sollecitazioni ed è efficace su ogni terreno: dalla salita impegnativa alla discesa più tecnica. Per questo ho deciso di metterla alla prova proprio alla Vuelta".
Che cosa rende unica questa bicicletta? "Direi la nuova forcella che garantisce un'incredibile precisione ad ogni ingresso in curva, soprattutto in quelle affrontate ad alta velocità. Questa bicicletta garantisce performance uniche ed ha una caratteristica vincente: non disperde alcun watt di potenza, scaricando sull'asfalto tutta la forza della prestazione atletica".
Il Killer può sorridere…

La FRW a Plouay Nuovo appuntamento in Coppa del Mondo per le atlete del Team FRW che, sabato 26 agosto, saranno impegnate nel GP de Plouay (Francia). La gara si svilupperà sullo stesso circuito di 19,750 km (sei giri per un totale di 118 chilometri) che il giorno successivo vedrà impegnati gli uomini per la prova valida per la classifica del Pro Tour. Alla gara parteciperanno: Giorgia Bronzini, Martina Corazza, Kettj Manfrin, Nina Ovcharenko (Ukr), Ombretta Ugolini e Modesta Vzesniauskaite (Ltu), direttore sportivo: Fausto Tardozzi

23 agosto

Ad Arona è il giorno di Longo Borghini Paolo Longo Borghini ha vinto ad Arona (NO) la nona edizione del Gran Premio NOBILI Rubinetterie, terza Coppa Papà organizzata dall'Associazione Ciclistica Arona. L'atleta del Team Ceramica Flaminia di Roberto Marrone si è imposto regolando in volata tre avversari con i quali si era avvantaggiato a pochi chilometri dall'arrivo: "Sono scattati prima Luis Felipe Laverde (Ceramica Panaria), Ruslan Pidgornyy (Tenax Salmilano) e Kansantsin Siutsou (Acqua&Sapone) - ha dichiarato il vincitore dopo l'arrivo - sapevo che era l'azione decisiva e non ho indugiato oltre. Mi sono accodato e poi ho giocato le mie carte in volata. Mi è andata bene; sono contentissimo per me e per la mia squadra che mi ha dato la fiducia quando ero senza contratto. Ringrazio Roberto Marrone e i diesse Massimo Podenzana e Simone Borgheresi. Il Team Flaminia è un gruppo in cui si scherza quando si può ma poi si lavora con serietà quando è il momento di fare sul serio". Per Paolo Longo Borghini si tratta della prima vittoria stagionale così come la Ceramica Flaminia anche se in primavera Aliaksandr Kushynski ha vinto una gara con la maglia della nazionale bielorussa. La gara è vissuta su una lunga fuga di sette corridori: Roman Kreuziger (Liquigas), Mirko Allegrini (Ceramica Panaria Navigare), Tiaan Kannemeyer (Barloworld), Rigoberto Uran Uran ((Tenax Salmilano), Gabrile Missaglia (Selle Italia Serramenti Diquigivanni), Maurizio Varini (Ceramica Flaminia), Giuseppe Palumbo (Acqua&Sapone). L'azione è iniziata al km 60 ed ha fruttato un guadagno massimo di 1'43" sul gruppo. Al km 120 il gruppo è tornato compatto. Poi si sono susseguiti gli scatti fino a tre chilometri dalla conclusione e all'azione decisiva. Al quinto posto si è classificato Franco Pellizotti (Liquigas), a cinque secondi dal drappello di testa. Poi il resto del gruppo.

Il Benelux a Schumacher Finale incertissimo al Benelux. Il leader Hincapie (Discovery) è caduto in prossimità del traguardo per un contatto con Schumacher (Gerolsteiner) che è riuscito a conquistare l'abbuono del 3° posto di tappa ribaltando così a proprio favore la classifica. Il successo di giornata è andato invece a Gilbert (FdJeux) che ha anticipato i migliori prima della conclusiva cote di Ans, al 2° posto Mori (Saunier Duval) che ha battuto il gruppo su Schumacher, Gasparotto (Liquigas), Guidi (Phonak) e Ballan (Lampre). La classifica finale vede la vittoria di Schumacher con 1 solo secondo su Hincapie, quindi il bravissimo Nibali (Liquigas) a 12'', Gilbert e Quinziato (Liquigas), con Ballan 8° che raccoglie qualche punto prezioso per la classifica di Pro Tour

Cunego chiude la stagione La Lampre-Fondital tornerà a correre in Italia in occasione del Giro del Veneto (26 agosto) e del Trofeo Melinda (31 agosto). Nelle due corse, la squadra blu-fucsia si affiderà ai seguenti corridori: per il Giro del Veneto Marzio Bruseghin, Jaime Alberto Castaneda, Salvatore Commesso, Damiano Cunego, Giuliano Figueras, Morris Possoni, Wu Kin San e Xu Gang; gli stessi atleti, senza Figueras, per il Trofeo Melinda. Il direttore sportivo sarà Giuseppe Martinelli.
Questi saranno gli ultimi due appuntamenti stagionali italiani per Damiano Cunego, che così ha commentato: "Con il Giro del Veneto e col Trofeo Melinda terminerò la mia stagione per quanto riguarda le corse ufficiali: un'annata positiva, nella quale ho ottenuto importanti soddisfazioni.
Sarò in gara senza l'assillo del risultato, anche perché la condizione, dopo una stagione così impegnativa, non mi permette di chiedere troppo: sarò ben contento di mettermi a disposizione della squadra, per ripagare la fiducia e il supporto datomi per tutta la stagione, e di onorare la mia partecipazione alle due corse, anche per ringraziare i miei tifosi che verranno a incitarmi con la solita grande passione.
Prima di chiudere definitivamente l'annata, parteciperò a inizio settembre ad alcuni circuiti in Belgio, dove ci sono tanti tifosi che mi sostengono calorosamente. Mi fa piacere poter ricevere anche il loro abbraccio".

Operacion Puerto: ecco un pentito Sull'indagine spagnola in cui è coinvolto anche Ivan Basso, la Operacion Puerto, spunta un pentito. Un campione di mountain bike spagnolo, Josè Antonio Hermida, starebbe collaborando con la giustizia rivelando tutti i passaggi e i meccanismi dell'organizzazione che ruotava attorno al famigerato dottor Fuentes. Questo ha ridisegnato anche la lista di corridori sotto inchiesta che non è stata resa pubblica ma notificata dalla UCI alle singole squadre. I corridori che ne fanno parte non potranno essere al via della Vuelta

Verso il Melinda Si aggiungono nomi importanti alla lista dei corridori partecipanti al 15° Trofeo Melinda-Val di Non, in programma il prossimo 31 agosto. E’ delle scorse ore la notizia comunicata dal Team Liquigas relativa ai corridori iscritti. A Franco Pellizotti, la formazione guidata da Roberto Amadio aggiunge Stefano Garzelli, uno dei corridori italiani più in forma del momento come dimostrato con la vittoria alla Tre Valli Varesine ed alla splendida ma sfortunata prestazione offerta nella Clasica San Sebastiano. Garzelli, che punta dichiaratamente a conquistare una maglia azzurra per i mondiali di Salisburgo, trova nel percorso della gara organizzata dal GS Melinda un alleato perfetto per mettere in evidenza la sua ottima condizione. La corsa anche quest’anno si svilupperà sul tradizionale tracciato che prevede l’impegnativo circuito finale (da ripetersi tre volte) con la salita di Ronzone e l’arrivo a Fondo, anch’esso in ascesa.
L’anno scorso Garzelli fu secondo al “Melinda” alle spalle di Damiano Cunego, e la sua speranza è di riuscire questa volta a salire sul gradino più alto del podio, anche se Cunego sarà anch’egli in gara (con il dorsale numero 1) deciso a fornire un’ottima prestazione nonostante la sua forma fisica – dopo le fatiche del Giro e del Tour – non è in questo momento al top. Anche Gilberto Simoni ha nelle gambe le due grandi corse a tappe ma non per questo rinuncerà all’appuntamento con i tifosi di casa sulle strade della Val di Sole (la corsa anche quest’anno parte da Malè) e della Val di Non.
La gara verrà trasmessa in differita su Rai3 e RaiSportSat.

Ballerini scruta il Veneto Ci sarà anche Franco Ballerini ad assistere alla 78a edizione del Giro del Veneto in programma sabato 26 agosto. Il commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo sarà sulle strade della corsa organizzata dalla Società Ciclisti Padovani per proseguire nel suo tour di osservazione per le convocazioni degli azzurri in vista del prossimo mondiale. Ad un mese dalla prova iridata, i corridori saranno dunque chiamati ad un importante test premondiale, che li vedrà confrontarsi senza riserve sull’impegnativo tracciato che conduce da Padova a Thiene. La prova, classificata come 1.HC nel calendario internazionale Uci, vedrà al nastro di partenza alcune tra le migliori formazioni Pro Tour, oltre che le più forti squadre professionistiche europee attualmente in circolazione. La corsa prenderà il via alle 10.40 da via VIII Febbraio quindi, dopo aver superato la salita di Castelnuovo e affrontato i GPM di Lago di Velo e Cima Costo, entrerà nel circuito finale di Sarcedo che porterà gli atleti all’arrivo di Thiene dopo 199,8 km di gara.

La settimana della Miche Appuntamenti in terra italiana per il Team Miche Cinerama Tinkoff che sarà presente al Gp Nobili Rubinetterie ( 23 Agosto), il Gp Indus. e artig. Carnaghese (il 24) e il Giro del Veneto (sabato 26 Agosto) con i suoi atleti. Queste le formazioni nel dettaglio:   GP NOBILI RUBINETTERIE: D'Aniello, Hamburger, Kohut S., Kohut S.; Muto, Serri, Di Grande, Wojtas.   GP CARNAGO: Caneschi L.; D'Aniello, Gerosa, Kohut S; Kohut S.; Serri, Shkarpeta, Wojtas.   GIRO DEL VENETO: Niemiec, Shkarpeta, Muto, Di Grande, Hamburger, Wojtas, Bianchin (Stagista), Da Lozzo (stagista), Beccaro (Stagista).   Le manifestazioni potranno esssere seguite durante il pomeriggio sportivo di Rai Sport, e per il Giro del Veneto anche nelle emittenti locali TVA Vicenza e Telechiara. Intanto la stampa locale padovana ha dedicato ampio spazio su Gazzettino e Mattino allo stagista Davide Beccaro e al suo esordio in casa Miche Cinerama Tinkoff.

24 ore Val Rendena Pochi giorni alla "24 Ore Val rendena". Con le iscrizioni che già da fine Luglio superavano quota mille, nell'edizione '06 si punta ad un record di partecipanti.
Questa sesta prova della "Cup" è ormai una classica, e quella che riscuote maggior successo tra i partecipanti per la sistemazione del "Campus", l'accoglienza e le bellezza dei luoghi attraversati dal percorso, e per la relativa abbordabilità dello stesso, ricordando che comunque la difficoltà o meno del tracciato non è mai discriminante in quanto contano sempre e comunque le ore in sella: + facile = + chilometri; + tecnico = - chilometri.
Tutte condizioni favorevoli queste, che rendono la "24 Ore Val Rendena" come la più indicata per chiunque voglia avvicinarsi al mondo delle endurance.
La penultima prova di questo campionato, dopo aver coinvolto migliaia di biker nelle quattro gare precedenti, porterà lungo il percorso di 6 km tracciato nei comuni di Cadendone, Bocenago e Strembo, squadre e solitari provenienti da tutta Italia.
Novità di quest'anno l'inversione del senso di marcia e alcune modifiche nel tratto di prato nella zona cambio, anch'essa soggetta ad una variazione che raccoglierà di certo consensi da parte di tutti.
Per il resto rimangono i caratteristici passaggi nei centri storici dei comuni ospitanti, l'attraversamento del campo "Golf Club Rendena", i tratti di ciclabile ed argine che hanno caratterizzato le tre edizioni precedenti, i ristori ben forniti con in aggiunta gli ormai rinomati "abusivi" della gente del luogo che ogni anno dimostra sempre più attaccamento a questa manifestazione.
Da giorni i delegati di ogni comitato si stanno tenendo in contatto per poter comunicare quanto prima ai biker interessati la sede e la data delle premiazioni della "Cup", nonché le modalità per richiedere il premio spettante a tutti coloro i quali abbiano partecipato ad un minimo di 4 prove, come da regolamento.
Inoltre è previsto un premio speciale, in via di definizione, per i primi assoluti delle categorie "Solitario".
Eventuali comunicazioni in merito, nonché precisazioni, saranno tempestivamente rese pubbliche attraverso tutti i mezzi possibili.
Per tutte le classifiche, regolamento e link, e consultabile il sito:
http://www.kulamula.it/24cup/home.htm

22 agosto

Podio per Marzoli Bella impresa di Samuele Marzoli che, nella prima tappa del Tour Internazionale di Poitou-Charentes (la Saintes Cognac di 187 chilometri), conquista un prestigioso secondo posto. Il 23enne sprinter piacentino si è arreso, dopo una volata affollata, solo ad un atleta francese: “E' un risultato che mi dà grande morale - spiega Marzoli - perchè arriva nel cuore di una stagione in cui ho avuto più di un problema. Avevo già dimostrato di poter ottenere risultati di rilievo, ma un po' la condizione fisica, un po' qualche blocco psicologico, mi hanno impedito di esprimermi sempre al massimo delle mie possibilità. Peccato per il successo, svanito solo per qualche centimetro. In ogni caso, adesso mi sento più sicuro e, da domani, ci riprovo di sicuro". Soddisfatto anche il diesse Orlando Maini: “Marzoli è stato molto bravo - dice - perchè finalmente ha corso con coraggio e soprattutto con la convinzione nei suoi mezzi. Questa è una corsa che ci ha sempre regalato emozioni particolari, questo secondo posto spero sia il preludio di altre grandi prestazioni. In questo periodo, ne abbiamo davvero bisogno".

Benelux, ancora una volata Ennesima conclusione allo sprint in questo Giro del Benelux. Stavolta si è imposto il tedesco David Kopp (Gerolsteiner) in un finale difficile, tra curve e pavè, che ha costretto in retrovia tutti i favoriti, tra cui Boonen. Piazza d'onore per Zanotti (Unibet), mentre Hincapie (Discovery) resta al comando della generale. “E’ stato un vero peccato” dice Cadamuro “ma purtroppo non è il mio periodo. Ai duecentocinquanta metri dall’arrivo, in una curva a novanta gradi ero a ruota di Zanotti quando un corridore si è buttato dentro deciso creando un po’ di sconquasso. Zanotti è riuscito a passare mentre tutti quelli che lo seguivano, compreso il sottoscritto, hanno dovuto cambiare traiettoria e di conseguenza allungare la strada. Alla fine mi sono rialzato”. Domani si chiude con un arrivo che ricalca il finale della Liegi.

La Liquigas ad Arona Sarà Stefano Garzelli a capitanare il Team Liquigas al GP Rubinetterie Nobili Borgomanero ed al GP Industria Commercio Artigianato Carnaghese, in programma rispettivamente mercoledì 23 e giovedì 24 agosto. Garzelli ha ancora sete di vittoria dopo il bis messo a segno la scorsa settimana con il successo alla Tre Valli Varesine siglato per il secondo anno consecutivo. Una vittoria “in casa” che è valsa a Garzelli il terzo successo stagionale, il 23esimo in carriera. Al GP Rubinetterie Nobili, Garzelli potrà contare sulla presenza di Franco Pellizotti. Il Delfino di Bibione non correrà, tuttavia, il GP Carnaghese. Al suo posto, Stefano Zanini. E’ questo l’unico turn-over previsto da Roberto Amadio e Mario Chiesa nella formazione che disputerà entrambe le gare e che è completata anche da Patrick Calcagni, Eros Capecchi, Nicola Loda, Roman Kreuziger, Matej Mugerli ed Andrea Noè.

Ecco la Lampre per la Vuelta I convocati sono Matteo Carrara, Claudio Corioni, Enrico Franzoi, David Loosli, Marco Marzano, Ruggero Marzoli, Danilo Napolitano, Evgueni Petrov e Sylwester Szmyd; saranno guidati dai direttori sportivi Fabrizio Bontempi e Bruno Vicino.
"Andiamo in Spagna con una squadra giovane ma con buone qualità - ha sottolineato Fabrizio Bontempi - Abbiamo il potenziale per puntare ai successi di tappa: Napolitano è uno dei velocisti più quotati sulla scena mondiale e abbiamo diversi uomini in grado di entrare in fughe vincenti. In generale tutti i nostri corridori hanno dimostrato recentemente di essere in un buono stato di forma. Possiamo anche ben figurare in classifica generale con Petrov, ottimo al Giro di Germania, e Marzano, scalatore di qualità".

Domani il GP Nobili Arriva dal lussemburgo il principale antagonista di Stefano Garzelli (Liquigas) per il successo al nono Gran Premio NOBILI Rubinetterie - terza Coppa Papà Carlo , in programma domani ad Arona (NO) sulla riva piemontese del Lago Maggiore. Frank Schleck ha solo ventisei anni, corre per la CSC e si sta imponendo all'attenzione generale per i suoi ottimi risultati. Quest'anno ha vinto l'Amsteal Gold Race ma soprattutto la tappa dell'Alpe D'Huez al Tour de France. In quell'ocasione Garzelli arrivo terzo ad un minuto di ritardo da Damiano Cunego, due volte vincitore sul lungolago di Arona ma domani assente come tutta la Lampre Fondital. Schleck comanda l'agguerrita pattuglia della CSC che si rivelerà certamente un avversario difficile da battere visto che si corre per il Gran Premio del secondo marchio della squadra, la NOBILI Rubinetterie. Intorno a questo confronto diretto ruotano molte speranze azzurre, a cominciare da Paolo Bossoni (Tenax Salmilano), Alessandro Bertolini (Selle Italia Serramenti Diquigiovanni)  freschi vincitori d'agosto insieme all'ucraino Ruslan Pidgornyy (Tenax Salmilano). Saranno ben 22 le squadre partecipanti per un totale di 176 corridori al via. Il Gran premio Nobili Rubinetterie si disputerà sull'impegnativo circuito che da Arona sale verso Dagnente, passando per il piazzale antistante la statua di San Carlo Borromeo, fino a Ghevio, Montrigiasco, Oleggio Castello, quindi di nuovo Arona, corso della Repubblica. Il circuito, che sviluppa km 16,800, andrà ripetuto11 volte per un totale di km 184,800. La partenza è prevista alle ore 11.30, l'arrivo attorno alle ore 16, su corso della Repubblica, il salotto più bello della città di Arona.

21 agosto

Campionati Europei Marathon Master Dopo il diluvio universale dell´anno scorso finalmente una splendida giornata di sole con temperature estive alla seconda edizione dei Campionati Europei di Master Marathon che si sono svolti ieri, domenica, 20 agosto, in Austria nell´ambito del BikeMarathon di Stattegg nei pressi di Graz. Ha vinto la prova assoluta lo svizzero Lukas Stöckli del Team X-Alps Extrem Biker, ex professionista svizzero, con un tempo di 3:42:11 ed ha preceduto di quasi 8 minuti i due austriaci Branko Grah (RC Donau Fritzi Racing) e Heinz Verbnjak (KTM-Mountainbiker.at). Tra le donnne vince la tedesca Kirsten Rösel del Team Haibike (4:53:05) davanti alle due austriache Birgit Kafka (KTM-Mountainbiker.at) e Manuela Pramstaller (Probike Lienz). 
Presente sulla distanza di 81 chilometri e 3.265m di dislivello circa 180 maratoneti tutti sopra i trent´anni: assieme a loro una ventina di italiani tra cui due dei tre campioni del 2005, bensí Vittorio Serra e Roberta Sacchelli, che purtroppo non sono riusciti a riconfermare il loro titolo. Si assicurano, invece, le pregiate maglie azzurre con le stellette altri tre loro felicissimi connazionali: MICHELE FELTRE nella categoria Master 4, qiundi l´altoatesino JOSEF STEFAN HOFER nella Master 6 ed infine GIUSEPPE RONDI nella Master 7, giá al suo secondo tentativo. „....Siamo entusiasti della nostra vittoria, ma é stato un percorso con discese molto tecniche ed insidiose, ci é voluto tutta la nostra esperienza per raggiungere il traguardo...!! ci raccontano i nuovi campioni.  Purtroppo non finiscono la gara le uniche due donne italiane iscritte, Monica Dal Pos e Roberta Sacchelli.  
Parallelemante all´Europeo altri 350 alteti provenienti da 17 diverse nazioni si sono iscritti ad una delle altre due distanze proposte dall´organizzazione, la classic e la small di rispettivamente 64 e 34 km, vinte dagli austriaci David Schöggl e Rosmarie Steinreiber e da Siegfried Zettl ed Anja Gradl (GER). Condizioni meteo ideali, ottima l´organizzazione e l´atmosfera. La manifestazione é valevole come Europeo Master fino all´anno 2010 e confermata come candidata per i Mondiali di Marathon per gli Elite del 2009. Una curiositá a parte: il giorno prima della gara, sabato, si  é svolta, come tutti gli anni, la gara dei bambini nelle varie fascie d´etá (U5-U17) con non meno di 500 concorrenti !! Forse in Italia bisogna concentrarsi un po´di piu´ sui futuri Campioni Europei....
I singoli risultati si trovano sul sito di SPORT TIMING (VEDI:
http://www.sport-timing.at/results/results_overview.php?Event_ID=1011 )
FOTO si possono ordinare in Internet su :
www.sportograf.de
Informazioni sulla gara  su  
www.bikeandmore.it  oppure www.bike03.at

Benelux: ancora Boonen Nuovo successo, il 3°, per Tom Boonen sulle strade di casa. Oggi il campione del mondo della Quickstep ha messo in fila allo sprint Julian Dean (Credit Agricole) e Simone Cadamuro (Milram), all'ennesimo piazzamento della corsa. Simone Cadamuro: “Purtroppo continuo ad allungare la scia di piazzamenti. In volata ero a ruota di Boonen fino a quando Cooke, portato su dai suoi, si è infilato davanti a me. Sinceramente non ho fatta molta resistenza perché ho pensato che non era poi così male essere in terza ruota dopo Boonen e Cooke. Solo che quando Tom è partito Cooke si è seduto e mi ha fatto anche il buco. Non me ne va bene proprio una, anche se sono cosciente che battere Boonen è tuttaltro che facile”.  In classifica guida ancora Hincapie (Discovery)

Stop per Astarloa Ancora due impegni in Lombardia per il Team Barloworld, in vista dell’imminente Tour of Britain e dell’intenso calendario di settembre. Mercoledì 23 agosto la squadra guidata dal DS Alberto Volpi sarà al via del G.P. Nobili Rubinetterie con una formazione composta da Giosuè Bonomi (secondo nella recente Coppa Bernocchi), Gianpaolo Cheula, Ryan Cox, Enrico Degano, Tiaan Kannemeyer, Jeremy Maartens e Perry James.
Il giorno dopo è in programma il più impegnativo G.P. Carnaghese dove a Bonomi, Cox e Kannemeyer si aggiungeranno Diego Caccia, Mad Christensen, Alex Efimkin, Mauro Facci e Rodney Green.
La settimana si conclude poi con una classica come il Giro del Veneto, sabato 26 agosto, dove i corridori a disposizione di Alberto Volpi saranno Pedro Arreitunandia, Diego Caccia, Ryan Cox, Mads Christensen, Alex Efimkin, Mauro Facci, Tiaan Kannemeyer, Jeremy Maartens e Amets Txurruka. A questa gara avrebbe duvuto partecipare anche Igor Astarloa, che purtroppo ha dovuto rinunciare per via dei problemi di salute che lo hanno costretto al ritiro alla Trev Valli Varesine. Il corridore spagnolo continua ad accusare disturbi dovuti ad una dermatite orticarioide; sono in corso accertamenti per verificare la natura del problema, probabilmente allergica

Il Gran Galà Doveva essere una settimana interlocutoria per le classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico Internazionale, ed invece si sono registrati cambiamenti importanti. Questo soprattutto nella graduatoria del Mondiale Costruttori-G.P. Somec: il campione del mondo Tom Boonen sta crescendo in vista della sfida iridata di Salisburgo, ed i risultati si vedono. Time si riavvicina in maniera sensibile alle prime due posizioni e sembra in grado di tentare una pur difficile rimonta nel finale di stagione. Intanto continua il testa a testa tra Cervelo e Colnago, con l’azienda italiana che guadagna punti, lo scarto è ormai sull’ordine dei 250 ed il sorpasso sembra niente affatto impossibile.
Meno movimentata invece la graduatoria del Premio Italia-G.P. La Tiesse Spinazzè, posizioni bloccate per la prime piazze dove Ivan Basso tiene nonostante il lungo stop, Cunego e Bettini non ne approfittano. L’unico corridore che sta effettuando una rilevante risalita è Stefano Garzelli, ora settimo ma ormai in procinto di entrare nella top five.
Nel SuperTriveneto under 23-G.P. ZG Mobili Marco Bandiera scavalca Davide Malacarne e guadagna una posizione in classifica portandosi al terzo posto. Ancora primo Oscar Gatto che conduce con dodici punti di vantaggio su Roberto Ferrari. Chiude al quinto posto Alan Marangoni.

Garzelli stella di Arona Sarà un'edizione ricca di emozioni quella che andrà in scena mercoledì 23 agosto ad Arona. Il nono Gran Premio NOBILI Rubinetterie - terza Coppa Papà Carlo si disputerà con partenza ed arrivo ad Arona (NO) sulla riva piemontese del Lago Maggiore e si annuncia come un confronto importante per i corridori che ambiscono a conquistare la maglia azzurra per i mondiali di Salisburgo e per tutti quelli che ricorrono un risultato di prestigio da inserire nel proprio palmares. Numerosi sono i corridori in grado di competere per il successo, primo fra tutti Stefano Garzelli (Liquigas) fresco vincotore della Tre Valli Varesine e secondo alla Clasica di San Sebastian. Il vincitore del Giro d'Italia 2000, della Liegi-Bastogne Liegi del 2002 e del Giro del Trentino 2003 è sicuramente il principale favorito per il successo. Un altro corridore su cui scommettere è senz'altro Franco Pellizotti (Liquigas), vincitore della decima tappa del Giro d'Italia 2006. Tra i favoriti risultano anche i corridori della Ceramica Panaria con Emanuele Sella, Luca Mazzanti e Fortunato Baliani in testa, quindi il Team LPR con Antonio Quadranti e Giuseppe Muraglia, la Naturino Sapore di Mare con Valerio Agnoli, il team Miche che schiera Eddy Serry, Bo Hamburgher e Przamislav Niemec, la Selle Italia Serramenti Diquigiovanni con Alessandro Bertolini, che ha fatto sua la recente Coppa Agostoni, la Tenax Salmilano con Ruslan Pidgornyy, secondo al GP Città di Camaiore e secondo al GP Nobili Rubinetterie 2005, la Ceramica Flaminia con il bielorusso Aliaksandr Kuchynski.
In totale saranno ben 22 le squadre partecipanti per un totale di 176 corridori al via, quasi un record assoluto in questo periodo della stagione.
Alla gara saranno presenti anche il cittì azzurro Franco Ballerini e Alfredo Martini, presidente onorario della Federciclismo.
Il Gran premio Nobili Rubinetterie si disputerà sull'impegnativo circuito che da Arona sale verso Dagnente, passando per il piazzale antistante la statua di San Carlo Borromeo, fino a Ghevio, Montrigiasco, Oleggio Castello, quindi di nuovo Arona, corso della Repubblica. Il circuito, che sviluppa km 16,800, andrà ripetuto11 volte per un totale di km 184,800. La partenza è prevista alle ore 11.30, l'arrivo attorno alle ore 16, su corso della Repubblica, il salotto più bello della città di Arona.
Le operazioni preliminari si svolgeranno domani, martedì 22 agosto, dalle ore 16.30 presso l'elegante ed accogliente Piroscafo Lombardia, ancorato sul lungolago proprio in prossimità dell'arrivo. Il piroscafo ospiterà il ritrovo e la verifica licenze. Quindi, alle ore 18.15, la riunione dei direttori sportivi.
La vigilia del Gran Premio NOBILI Rubinetterie - Coppa Papà Carlo sarà l'occasione per vivere un'interessantissma serata di moda e spettacolo con la finale regionale del Concorso Miss Modella Oggi, in programma a partire dalle ore 21.30 in corso della Repubblica. Ospite particolarmente gradito della serata sarà lo showman televisivo Antonio Zequila
Nel corso della serata sarà presentata la squadra femminile NOBILI Rubinetterie Menikini Cogeas, con in testa la campionessa italiana a cronometro Silvia Valsecchi. Inoltre sarà consegnato il tradizionale premio "DUE RUOTE DA SOGNO", assegnato quest'anno a due giornalisti che nel corso degli anni hanno contribuito a sviluppare la popolarità del ciclismo; Gino Sala e Gianfranco Josti.
La RAI diffonderà le immagini della competizione in differita su RAI 3, mercoledì 23 agosto dalle ore 16.40 alle ore 17.15. Il palinsesto di RaiSport Sat prevede un servizio dalle ore 18.30 alle ore 19.00 con tre repliche nelle 24 ore successive.
Le 22 squadre iscritte
Liquigas (Stefano Garzelli, Franco Pellizotti)
CSC (Stuart O'Grady, Andy Schleck, Peter Luttenberg)
Ceramica Panaria (Emanuele Sella, Luca Mazzanti, Fortunato Baliani)
Naturino Sapore di Mare (Valerio Agnoli, Antonio Quadranti)
Team LPR (Paolo Valoti, Giuseppe Muraglia)
Miche (Eddy Serri, Bo Hamburgher, Przamyslav Niemec)
Selle Italia (Alessandro Bertolini, Alberto Loddo, Gabriele Missaglia)
Acqua&Sapone (Andrea e Simone Masciarelli)
Androni Giocattoli (Massimo Mazzanti e Raffaele Ferrara)
Tenax Salmilano (Ruslan Pidgornyy, Daniele Pietropolli)
Barloworld (Giosuè Bonomi)
Elk Haus (Harald Totsching)
OTC Doors (Fabio Borghesi, Jarmie Burrow)
Ceramica Flaminia (Aliaksandr Kuchynski, Manuele Spadi)
Universal Caffe' (Donato Cannone)
Amore&Vita (Timothy Jones)
Perutinina
Team Endeka (Davide Bragazzi, Gianluca Coletta)
Sava Krany
Apo Sport Linz
Andria Mobil
Rodenka Powerbar

20 agosto

Benelux: un grande Nibali Testa a testa tra George Hincapie (Discovery) ed il nostro Vincenzo Nibali (Liquigas) nell'odierna crono di 16 km, disputata su un percorso con diverse insidie tra curve, spartitraffici e tratti su stradine di campagna. Alla fine l'esperto americano ha avuto la meglio per una manciata di centesimi di secondo sul nostor giovane talento, dopo che Nibali era passato con 5'' di vantaggio a metà percorso. 3° posto per Schumacher (Gerolsteiner) a 7'', che si conferma molto forte nelle crono brevi, quindi J.I.Gutierrez (Cd'Epargne), Gilbert (FdJeux) e Hoste (Discovery). Quinziato (Liquigas) è 13° a 37'', Ballan (Lampre) a 41'', delude Thomas Dekker (Rabobank) a 38''. Nella generale guida Hincapie con 3'' su Schumacher, 11'' su Nibali, 15'' su Gutierrez, 31'' su Quinziato. Ballan è 10° a 52''. Decisiva sarà probabilmente l'ultima tappa, mercoledì, con lo stesso arrivo della Liegi-Bastogne-Liegi

Bene Petacchi al Regio Tour Alessandro Petacchi si è classificato quinto nell’ultima frazione del Regio Tour, vinta da Hiekmann (Gerolsteiner), mentre Kloden (T-Mobile) si è aggiudicato la generale. “Oggi è stato il giorno in cui mi sono sentito meglio” dice Petacchi soddisfatto “segno che continuo a recuperare bene. La tappa era impegnativa e prima del via non sapevo neanche se sarei riuscito a terminarla. Poi in corsa è andato tutto bene, anche se sono stato al “gancio” durante tutto l’ultimo giro. Nel finale ce n’erano due davanti, ma io ho cercato di fare comunque lo sprint, così, per capire meglio a che punto sono. Non ho rischiato eccessivamente all’ultima curva, quando ero a ruota di Cortinovis: ho preso un paio di metri, ho lasciato sfilare Grillo e Hondo, che erano quelli che mi seguivano e poi ho accelerato, senza riuscire a superarli di nuovo. Purtroppo, la gamba sinistra perde ancora qualche colpo quando chiedo una contrazione violenta, ma non posso che essere soddisfatto del lavoro svolto. Ora parto per la Spagna con un po’ di morale in più”.

19 agosto

Benelux Ancora una vittoria di Tom Boonen (Quickstep) nella 3° tappa del Benelux. Il campione del mondo ha superato in volata Van Heswijck (Discovery), Cooke (Unibet) e Cadamuro (Milram). Boonen è naturalmente ancora leader della corsa

Maini: "Aspettiamo Valoti" “A questo punto della stagione, con le energie ormai agli sgoccioli, dovremo giocare soprattutto sull'effetto sorpresa". Orlando Maini, in viaggio verso la Francia, dopo il trittico lombardo, ha una nuova certezza: “Siamo stati presenti nella Tre Valli Varesine - spiega il diesse del Team Lpr - rimanendo in corsa fino alle ultime battute, ma sia nella Coppa Agostoni che nella Bernocchi abbiamo percepito tutti i nostri limiti attuali. Quando i finali sono così duri, in questo momento, non abbiamo uomini in grado di essere competitivi e, quando alla volata partecipano sprinter del calibro di Napolitano, come alla Bernocchi, non abbiamo ancora le qualità per giocarcela con i primi". Era Valoti, per censo e credenziali, l'uomo più atteso del Trittico: “Ci ha provato nell'Agostoni, entrando in una fuga che sembrava importante, ma purtroppo così non è stato. Lui sa che lo abbiamo aspettato fino a qui, per questo, prima della fine della stagione, non possiamo non aspettarci un acuto dei suoi. La sua condizione è buona e le opportunità non mancheranno, io resto fiducioso". Il senso dell'ultima parte della stagione, per il Team Lpr, è tutto nelle parole del suo diesse numero uno: “Non sappiamo ancora cosa ci riserva il futuro, ma questi anni sono stati formidabili. Per questo è nostro preciso dovere onorare fino in fondo questa maglia, ripagando con i risultati quei dirigenti che, nei momenti di giubilo ma anche in quelli di sconforto, non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno".

Verso Arona Pochi giorni e poi ad Arona, sulla riva piemontese dello splendido Lago Maggiore, mercoledì 23 agosto si disputerà la nona edizione del Gran Premio NOBILI Rubinetterie - Coppa Papà Carlo. La gara si annuncia come il palcoscenico di lusso per tutti quei corridori che ambiscono a conquistare un posto nell'ammiraglia azzurra del cittì Franco Ballerini. La nazionale italiana, che il 24 settembre a Salisburgo sarà schierata al via della