Grande Ciclismo News by www.grandeciclismo.net
1-15 agosto 2006
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15
agosto Il futuro della Phonak Va verso la chiusura la squadra svizzera rimasta implicata in numerosi casi di doping, da Hamilton a Landis passando per Santi Perez, senza contare l'oscuro "Bufalo" Gutierrez. Lo sponsor ha annunciato da tempo che non avrebbe rinnovato il suo impegno per la prossima stagione e nessun nuovo marchio si è fatto vivo per sostituirlo. Alla chiusura della Phonak potrebbe aggiungersi anche il ritiro della licenza Pro Tour per la Astana, la ex-Liberty di Manolo Saiz, annegata nell'inchiesta spagnola. Si potrebbe così andare, senza l'assegnazione di nuove licenze, verso un Pro Tour a 18 team per il 2007, una situazione che potrebbe riaprire il dialogo con gli organizzatori e le federazioni che avevano lamentato tutti i limiti del nuovo calendario Ulissi Mondiale
Diego
Ulissi, il ragazzo doro del vivaio
italiano, si è laureato campione del mondo juniores su
strada a Spa-Francorchamps coronando una fuga
spettacolare durata tre giri del circuito (circa 40 km).
Nonostante linseguimento del campione dEuropa
Dmytri Sokolov, al quale si sono poi aggiunti il danese
Niki Ostergaard e il francese Tony Gallopin (medaglia di
bronzo della crono), il ragazzo di Donoratico (Livorno)
ha tenuto duro e ha trionfato in solitudine con 9"
di vantaggio. Domani il Benelux Scatterà domani l'ennesima corsa a tappe di questo Pro Tour, il Giro del Benelux (o Eneco Tour). Il campo di partecipazione sarà così così, con alcune squadre che prenderanno il via con formazioni ridotte o di scarso livello a causa dei ripetuti impegni: è il caso della Lampre che sarà in corsa con appena sei uomini. Tra i partecipanti più illustri ci sono Julich, Kirchen, Flecha, Thomas Dekker, Hincapie, Popovich, Schumacher e il campione del mondo Tom Boonen. Tra gli italiani spicca Alessandro Ballan, poi l'ex tricolore Gasparotto ed il giovane Nibali. Si partirà domani con un cronoprologo, poi tra Olanda e Belgio 7 tappe di cui una crono di 16 km e il finale ad Ans 14 agosto Il bilancio di Petacchi Con i 140 km di ieri alla Bochum Sparkassen, Alessandro Petacchi ha percorso in due giorni ben 340 km: 165 km il giorno prima alla Rund um die Hanileite, 35 kmal circuito di Unna vittoria di Zabel, davanti a Voigt e a Petacchi che ha regolato lo sprint del gruppo e i 140 di Bochum. Petacchi non ha terminato la corsa di ieri vittoria di Voigt per distacco e terzo posto per Zabel allo sprint perché con il fuori programma del circuito di Unna aveva già fatto un ottimo lavoro di quantità e di qualità. Ora il suo programma continua con il Regio Tour, dal 16 al 20, per poi puntare dopo tre giorni a Malaga per la partenza della Vuelta in programma il 26 agosto Le corse del week-end Anche in questo fine settimana di metà agosto si sono svolte tante corse oltre al clou di San Sebastian. Grande protagonista Jens Voigt (CSC), in un momento di forma incredibile: alla vittoria di sabato alla TEAG Heinleite è seguita anche quella di domenica al Giro Bochum, davanti a Korff e Zabel. In Spagna ha confermato la risalita Iban Mayo, che dopo essersi imposto nella Vuelta Burgos, ha proseguito vincendo la Subida Urkiola e candidandosi così ad una grande Vuelta. Il Memorial Lasaka è andato ad un ceco, Petr Bencik, mentre prosegue il Giro del Portogallo dove guida l'austriaco Christian Pfannberger a due tappe dalla fine 12 agosto Petacchi: seconda corsa Alessandro Petacchi, alla sua seconda corsa dopo linfortunio al ginocchio sinistro, ha percorso 165 km dei 200 in programma della Rund um die Hanileite, corsa tedesca vinta da Jens Voigt (CSC). Alessandro Petacchi: Per me oggi si è trattato di un altro ottimo allenamento. Il ginocchio continua a sopportare le sollecitazioni agli sforzi e questo è un ottimo punto di partenza. In corsa ho fatto circa 165 km dopodichè siamo entrati nel circuito finale dove cera uno strappo impegnativo e una difficile discesa da affrontare. Ha iniziato a piovere intesamene ed ho preferito fermarmi per non rischiare. Domani prenderò parte alla Bochum Sparkassen e se le condizioni di corsa e di tempo lo permetteranno vorrei finire la corsa. 11 agosto Astarloa verso
il Trittico E un appuntamento tradizionale
e sicuramente importante quello del Trittico
Lombardo, le tre classiche italiane che
questanno cadono proprio nel periodo di Ferragosto.
Il 15 agosto si disputa infatti la Tre Valle Varesine, il
16 la Coppa Agostoni, il 17 la Coppa Bernocchi. Il Team
Barloworld sarà presente in tutti e tre gli appuntamenti
con una formazione ben assortita che vede in Igor
Astarloa il principale punto di riferimento, e in Mauro
Facci luomo pronto ad entrare nelle fughe giuste.
La formazione comprenderà anche un velocista (Giosuè
Bonomi), nonché Diego Caccia, Rodney Green, Jeremy
Maartens, James Perry e lo stagista elvetico Simon
Scharer. Cunego e Simoni alla Placci Saranno numerosissime le stelle che brilleranno nel gruppo che prenderà il via alla 56a edizione della Coppa Placci, in programma il prossimo 2 settembre da San Marino ad Imola. Tra tutte una in particolare sarà costituita dallo spagnolo Juan Miguel Martin Mercado (Agritubel), vincitore della decima tappa del Tour de France 2006. Il ventottenne iberico, che in maglia Quick Step nel 2004 e 2005 ha vinto quattro gare di quelle importanti, accenderà il confronto con due dei migliori pedali azzurri: Gilberto Simoni (Saunier Duval Prodir) e Damiano Cunego (Lampre Fondital). Non sarà certo per assistere solo allo spettacolo dalla prima fila che al via della competizione si allineeranno le corazzate Team Milram e Barloworld, la formazione che più di altre è accreditata ad entrare nel 2007 nell'elite del Pro Tour. Già solo queste squadre valgono certamente il viaggio ad Imola, sabato 2 settembre. La Milram ha iscritto Mirko Celestino, Fabio Sacchi e Giovanni Visconti mentre la Barloworld schiererà il campione del mondo 2003 Igor Astarloa e il forte colombiano Ravalo Cardenas. Ma la Coppa Placci offre l'opportunità della migliore vetrina a tutte le squadre Professional e Continental tricolori e del resto d'Europa, dall'Acqua & Sapone alla Ceramica Flaminia, Miche, Naturino Sapore di Mare, OTC Doors Lauretana, Androni Giocattoli, Universal Caffè, Tenax, Lpr, Ceramica PanariaAmore&Vita e Selle Italia. Sono già iscritte diciotto squadre per un totale di 144 corridori. Chi proprio non potrà abbinare la gara ad un week end tra San Marino, che ospiterà la partenza della competizione, avrà comunque la possibilità di seguire l'evento grazie alla RAI che accenderà le telecamere di RAI3 a partire dalle ore 16.25. 10 agosto Vuelta Burgos Si è conclusa ieri la corsa a tappe spagnola che ha segnato il ritorno di Iban Mayo (Euskaltel). Il basco ha vinto una tappa con arrivo in salita e la classifica finale, davanti ad un altro desaparecido, Josè Antonio Pecharroman. Due successi di tappa per Josè Ivan Gutierrez (Caisse d'Epargne), uno a testa per Kemps (Astana) e Torrent (Vina Magna). 10° posto finale e classifica dei GPM per Sergio Ghisalberti della Milram Simoni atteso al Melinda Pur nellattesa dei molti campioni che anche questanno si misureranno sulle strade trentine, è forte la curiosità che caratterizza la 15.sima edizione del Trofeo Melinda-Val di Non proprio per i numerosi atleti locali che sono annunciati tra gli iscritti. A capeggiarli idealmente è Gilberto Simoni, il quale dopo una stagione decisamente logorante ma non priva di soddisfazioni, si presenta allappuntamento tanto atteso dai suoi tifosi in una gara che non ha mai vinto, ma sempre ha onorato con il massimo impegno. E nutrita, come si diceva, la schiera dei corridori trentini presenti questanno al via: Alessandro Mazzoleni, Ivan De Gasperi, Guido Trentin, Alessandro Bertolini, Manuel Quinziato e Leonardo Moser, questultimo discendente di una famiglia che ha scritto la storia del ciclismo in Trentino. Senza dimenticare gli anni ruggenti di Maurizio Fondriest, che peraltro è originario e vive in Val di Non, per antonomasia la valle delle mele e dunque di Melinda. Un noneso è anche Leonardo Bertagnolli, che questanno dovrà invece rininciare alla corsa di casa (risiede proprio a Fondo, dove è fissato larrivo della corsa) giacchè non rientra nei programmi della sua formazione, la francese Cofidis. La nutrita presenza di corridori trentini è un motivo che arricchisce il già significativo cartellone del 15° Trofeo Melinda, che il prossimo 31 agosto vedrà confrontarsi anche campioni della portata di Damiano Cunego, Giuliano Figueras, Marzio Bruseghin, Franco Pellizotti, Luca Mazzanti, Emanuele Sella, Murilo Fischer e Igor Astarloa, solo per citare i nomi principali presenti nella lista delle 18 formazioni iscritte. La corsa anche questanno si svilupperà sul tradizionale percorso di km 194 con limpegnativo circuito finale (da ripetersi tre volte) che include la salita di Ronzone e larrivo in salita a Fondo. Arona senza Cunego E' uno sfogo amaro quello di Antonio Bertinotti, l'organizzatore del Gran Premio NOBILI Rubinetterie, in programma mercoledì 23 agosto ad Arona (NO): "il diesse Beppe Martinelli mi ha detto che la Lampre non potrà essere al via della competizione. Se una squadra italiana di 25 elementi più gli stagisti non può partecipare ad una competizione in Italia vuol dire che c'è qualcosa che non va in seno a questo sport. Le squadre, pur così numerose, arrivano esauste agli appuntamenti di agosto e sono costrette a dire no agli organizzatori. Beppe Martinelli si è sempre adoperato per portare ad Arona la migliore squadra possibile ma stavolta è stato costretto a rinunciare. Comprendiamo bene le sue ragioni. Al via del GP Nobili non ci sarà Damiano Cunego, che ne ha vinto le due ultime edizioni. Al Giro del Lazio non c'è stato il vincitore del 2005, Filippo Pozzato, la Quick Step, che due giorni prima aveva corso in Toscana, era volata altrove nel frattempo; così si uccide il ciclismo e si mortifica lo spettacolo. Il Pro Tour è un'idea disastrosa che stritola tutti gli altri appuntamenti. Il ciclismo va governato con la cultura della passione e non solo con il consulente di marketing; è bene che all'Unione Ciclistica Internazionale lo capiscano in fretta. I risultati del Pro Tour sono chiari; le corse hanno una loro storia e la partecipazione non cambia se rientra nel Pro Tour o meno. La challange dell'UCI non ha alcun appeal fra il pubblico e le TV lo sanno bene. L'UCI avrebbe dovuto garantire la diffusione delle immagini ma questo non è avvenuto, in compenso i nostri campioni sono spesso lontano dalle nostre strade. Il Pro Tour è fallito, non lo vuole nessuno degli operatori, organizzatori e squadre per iniziare ma soprattutto il pubblico. La gente vuole vedere il proprio campione che si confronta con avversari che conosce e che segue tutto l'anno. Ad Arona non abbiamo problemi di numeri ma scarseggiano i grandi campioni e le grandi squadre. Il calcio di Serie A attira il grosso pubblico, quello di serie B molto meno. Nel ciclismo è lo stesso e il Tour de France di quest'anno lo ha dimostrato. La Federazione Ciclistica Italiana quella spagnola, francese e belga hanno iniziato a criticare il sistema introdotto dall'UCI; speriamo che presto si associno anche altre federazioni, prima che tutto il movimento entri in una crisi irreversibile. Serve un'assemblea degli stati generali del ciclismo, a cominciare da quello italiano. Noi siamo disponibili ad ospitare quest'assemblea qui ad Arona, appena conclusa la stagione. Non c'è altro tempo da perdere. Chi gestisce questo sport deve tornare a capire che bisogna tutelare gli atleti, che costituiscono il patrimonio del ciclismo. L'anno prossimo la stagione si concluderà a ottobre inoltrato; è assurdo chiedere ai nostri atleti di correre da febbraio alla fine di ottobre. Bisogna avere più rispetto per i corridori. Il ciclismo va ripensato partendo da questo punto!" 9 agosto GP Castelfidardo Va a Paolo Bossoni (Tenax) la seconda prova della Due Giorni Marchigiana. Il corridore emiliano ha battuto in uno sprint ristretto i compagni di fuga Alessandro Bertolini (Selle Italia) e Eddy Serry (Miche). Il trofeo della Due Giorni è andato ad Andrea Tonti (Acqua e Sapone) impostosi ieri nel GP Mengoni. La gara odierna è stata anche l'occasione del ritorno di Alessandro Petacchi (Milram), alla prima corsa dopo la frattura alla rotula rimediata al Giro d'Italia. Pensavo che la corsa fosse meno dura" dice Petacchi "Sono stati inseriti due strappi impegnativi dopo larrivo e, per chi come me voleva solo stare in gruppo, la gara si fatta più insidiosa. Comunque, sono soddisfatto della mia prova: ho fatto un centinaio di chilometri di corsa, che era il mio obiettivo minimo, ho faticato e riassaporato il gusto della competizione. Il ginocchio non mi ha dato problemi sotto sforzo e quindi posso dire di avere messo un altro tassello sul mio recupero. So che non devo avere fretta, ma se oggi il percorso fosse stato più morbido, mi sarebbe piaciuto terminare la corsa Il buon momento della Acqua e Sapone Continua il buon momento del team Acqua & Sapone Caffè Mokambo, dopo la doppietta di ieri alla Due Giorni Marchigiana oggi in Spagna alla Vuelta de Burgos, grande prestazione del colombiano, portacolori della formazione abruzzese, Mauricio Soler arrivato secondo dietro le spalle di Iban Mayo. La tappa di oggi presentava un arrivo davvero impegnativo, con una salita di 9 km nel finale, ai meno 15km allarrivo foratura per Mauricio Soler che rientra però sul gruppo dei migliori, ai meno 5 lAcqua & Sapone Caffè Mokambo manda in avanscoperta Kastantin Siutsou ma viene ripreso dal gruppo, ai meno 3 attacco decisivo di Iban Mayo che guadagna un centinaio di metri, a lui risponde solo il colombiano Mauricio Soler che deve però accontentarsi del secondo posto. Bruno Cenghialta che guida la squadra in Spagna è molto soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi,la squadra sta dimostrando di essere davvero allaltezza, oggi ci è sfuggita la vittoria di un soffio, se solo Soler non avesse forato, sicuramente avrebbe avuto più energie da spendere nel finale ma in ogni caso i ragazzi sono sempre presenti, oggi abbiamo provato con Siutsou e ancor prima con Palumbo, domani proveremo, visto le caratteristiche dellarrivo, con DAmore. Continua Cenghialta in classifica generale abbiamo Soler a 107, Celli a 1 47, nella classifica a squadre lAcqua & Sapone Caffè Mokambo occupa la 3 posizione, credo che cè abbastanza per essere soddisfatti. Anche il team Manager Palmiro Masciarelli è soddisfatto di come stanno andando le cose, stiamo attraversando un buon momento, in Italia Tonti, grazie alla vittoria di ieri, si è aggiudicato la classifica finale della Due Giorni Marchigiana, in Spagna Soler ha conquistato la seconda posizione, ci stiamo togliendo qualche soddisfazione e anche qualche sassolino dalle scarpe, ci stiamo confrontando con squadre Pro Tour e quindi cè doppia soddisfazione visto i risultati. Anche Mauricio Soler è molto soddisfatto della sua condizione, lo scalatore colombiano aveva rimediato una brutta caduta alla Bicicletta Basca con un lungo periodo di recupero, sono felice della mia condizione ritrovata, peccato che nella fase finale ho dovuto spendere parecchio a causa di una foratura, in ogni modo sono contento della mia prestazione dopotutto sono stato battuto da Iban Mayo che a luglio era considerato uno dei possibili vincitori del Tour de France. Su Mauricio Soler crede moltissimo il Team Manager Masciarelli, che lo ha voluto fortemente in squadra, sono sicuro che Mauricio ha grandi doti, afferma Masciarelli, lunico rammarico che ho, è di non aver avuto la possibilità di portarlo al Giro dItalia, ma sono fiducioso per il futuro. Flaminia sul podio in Portogallo Brillante risultato del team Ceramica Flaminia oggi in Portogallo. Lo stagista russo Alexei Chtchebeline si è piazzato secondo nella quinta tappa dell'86a Volta a Portugal, da Gondomar a Felgueiras di km 156: "Il giovane Alexei è stato bravo nell'infilarsi nella fuga giusta - ha raccontato il diesse Simone Borgheresi - erano rimasti solo in tre ma poi il nostro corridore ha dovuto cedere il passo al vincitore, lo spagnolo Gustavo Cesar (Kaiku). Peccato perchè Alexei ha meritato il successo lavorando molto per la riuscita dell'azione. Comunque da qui al 15 agosto, giorno in cui si concluderà la gara, non mancano le occasioni per lui e per gli altri componenti la squadra". 8 agosto GP Mengoni Vittoria di Andrea Tonti nella prima gara della Due Giorni Marchigiana. L'atleta della Acqua e Sapone ha attaccata all'ultimo km, in salita, precedendo il gruppo battuto dal compagno di team Rinaldo Nocentini. A completare il podio il bravo Santo Anza (Selle Italia), quindi Ferrara (3c Casalinghi), Figueras (Lampre) e Di Luca (Liquigas). Cunego (Lampre) ha trovato una giornata non molto brillante ed ha preferito non forzare. Domani la seconda gara, il GP Castelfidardo, con servizio serale su Rai Sport Sat intorno alle ore 21 Prodi: "Una legge europea contro il doping" In una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il Presidente del Consiglio Romano Prodi, da sempre appassionato e praticante di ciclismo, ha auspicato la nascita di una legge europea contro il doping da estendere anche agli americani con un accordo "fair play". Una presa di posizione importante e che ci auguriamo possa smuovere la situazione in tal senso. Già da tempo questo sito è tra coloro che ripetono che senza una legge del genere non si abbatterà mai il problema doping. Non nel ciclismo, sia sempre chiaro, ma in tutti gli sport che siano interessati far venire fuori le magagne Cozzi: "Quante cadute in Danimarca" Un Giro di Danimarca all'insegna delle cadute per il Team Lpr che torna a casa con mezza squadra acciaccata. E' il ginocchio di Maserati a destare le maggiori preoccupazioni, ma anche Dietzicker e soprattutto Khalilov nei prossimi giorni dovranno sottoporsi ad alcuni accertamenti: Eravamo partiti con grande entusiasmo - spiega il diesse Claudio Cozzi - ma le cadute hanno condizionato il nostro rendimento complessivo. Maserati, nelle prime tappe, aveva dimostrato di essere in condizioni brillanti, ma quella botta al ginocchio gli ha persino impedito di portare a termine la rassegna. Lo stesso Marzoli è tornato a casa pieno di contusioni. Insomma, c'è stato più lavoro per i dottori che non per noi tecnici". In un quadretto a tinte grigie, non sono però mancate le note positive: Direi che innanzitutto Bates ha confermato di essere un atleta molto interessante - prosegue Cozzi - soprattutto nelle prime frazioni ha sempre pedalato con i primi. Lo stesso Metlushenko, che era reduce da un infortunio piuttosto serio, è riuscito, stringendo i denti, a concludere la corsa. E questo è un dato che va letto in maniera molto positiva. Certo, con la squadra decimata, per tutti le difficoltà sono aumentate in maniera esponenziale, ma ancora una volta, soprattutto in certi elementi, questa squadra ha dimostrato di avere grande temperamento". 7 agosto Anche Cunego al Veneto Sarà Damiano Cunego uno dei principali protagonisti del prossimo Giro del Veneto. La maglia bianca dell'ultimo Tour de France, già vincitore in carriera di un Giro d'Italia e di un Giro di Lombardia, ha deciso di essere in gara per tentare l'assalto alla corsa organizzata dalla Società Ciclisti Padovani. Il veronese, che recentemente si è messo in mostra anche nel Giro del Lazio ottenendo un ottimo secondo posto alle spalle del compagno di squadra Giuliano Figueras, ha stilato un piano di avvicinamento ai mondiali che comprende, oltre alla classica di San Sebastian, proprio il Giro del Veneto. Prosegue così a pieno regime il lavoro della Società Ciclisti Padovani per l'allestimento di una competizione di altissimo livello. Quando mancano poco meno di 20 giorni all'appuntamento, si va dunque delineando il quadro dei protagonisti della corsa veneta che, per la sua 78a edizione, vedrà al nastro di partenza alcune tra le migliori realtà Pro Tour come Liquigas, Team Milram e Lampre Fondital, oltre che le migliori squadre professionistiche europee e nazionali. LE SQUADRE ISCRITTE LIQUIGAS, TEAM MILRAM, LAMPRE FONDITAL, TENAX SALMILANO, CERAMICA PANARIA NAVIGARE, NATURINO SAPORE DI MARE, ACQUA & SAPONE CAFFE' MOKAMBO, ANDRONI GIOCATTOLI 3C CASALINGHI, BARLOWORLD, MICHE, CERAMICA FLAMINIA, TEAM L.P.R.,SELLE ITALIA SERRAMENTI DIQUIGIOVANNI, IMMOBILIARE CB UNIVERSAL CAFFE', OTC DOORS LAURETANA, ELK HAUS SIMPLON, VOLKSBANK Cadamuro 2° in Spagna Simone Cadamuro (Team Milram) si è piazzato secondo nella frazione Aranda de duero - Roa de duero di 158 km della Vuelta a Burgos, vinta da Torrent Carlos (Vigna Magana). Simone Cadamuro: Il finale della tappa non era certamente adattissimo alle mie caratteristiche visto che cera uno strappo impegnativo negli ultimi tre chilometri, quindi il secondo posto non mi va poi così stretto. Sullo strappo era scattato un corridore e il mio compagno Ongarato ha fatto di tutto per riportarmi sotto. Ma visto le caratteristiche del percorso ho preferito fargli il buco e giocarmela di rimessa. Tra laltro Ongarato ha fatto un gran numero perché, dopo aver ripreso il fuggitivo, ha tirato dritto e lo abbiamo raggiunto solo negli ultimi 250 metri. Io allo sprint sono partito bene, ma purtroppo mi era rimasto nelle gambe il tratto in salita e negli ultimissimi metri mi ha saltato Torrent. Peccato, ma la condizione è buona e cercherò di vincere una corsa in questo finale di stagione, a partire dallultima frazione di questa Vuelta a Burgos che sembra poter essere adatta alle mie caratteristiche. Ciclomercato L'ultimo colpo certo è quello della Gerolsteiner che ha messo le mani sul giovane austriaco Bernhard Kohl, quest'anno in T-Mobile. Un nome che forse dirà poco, ma che crediamo possa rappresentare un buon investimento, visto che Kohl si è fatto notare con un eccellente Delfinato chiuso al 3° posto lottando ad armi pari con i vari Leipheimer e Menchov. Prende quota il passaggio di Filippo Pozzato alla Liquigas, che dovrebbe perdere Cioni, direzione Davitamon. Alla squadra belga dovrebbe finire anche lo specialista del pavè Leif Hoste, che prenderebbe il posto dello scaricato Van Petegem. Il treno della Milram di Petacchi sarà rinforzato da Brett Lancaster, prima maglia rosa al Giro d'Italia 2005 Le classifiche
del Gran Galà Il terremoto-Landis cambia non
solo il vincitore del Tour de France, ma anche le
classifiche speciali del Gran Gala Ciclistico
Internazionale, in particolare quella del
Mondiale-Costruttori-G.P. Somec che vede Pinarello
vicinissimo al rientro nella top-five. Sempre molto
esiguo lo scarto tra Cervelo e Colnago, per le quali si
profila un finale allo sprint, mentre è difficile
immaginare - salvo grandissimi exploit delle squadre a
cui sono legate - che Time e Wilier possano recuperare il
gap attuale. 6 agosto Il riepilogo del week-end Fine settimana ricchissimo il primo di agosto. Oltre al Giro di Germania si è corso in mezza Europa, a partire dall'Italia, con il Trofeo Matteotti. Nella corsa abruzzese la vittoria è andata a Ruslan Pidgornyy (Tenax), già 2° a Camaiore, che ha raggiunto nel finale Pasquale Muto (Miche), autore di una lunga azione solitaria e l'ha battuto in volata. Il Giro di Danimarca si è concluso con la vittoria finale di Fabian Cancellara (CSC) sul compagno di team O'Grady, e vittorie di tappa per Galdos, Pollack e doppiette di Forster e dello stesso Cancellara. Segnaliamo in questa corsa il 6° posto finale di Quinziato (Liquigas) e la bella cronometro del giovane Nibali (Liquigas), a 27'' da Cancellara su una distanza di 15,5 km. Si è iniziato a correre anche in Spagna, alla Vuelta Burgos, con la 1° tappa che ha visto il successo di Aaron Kemps (Astana), mentre ieri è partito il Giro del Portogallo: nelle priem due tappe vittorie di Barbosa e Cardoso Martinello al Ghisallo Responsabile tecnico della Federazione Ciclistica Italiana, opinionista alla televisione, in occasione del Giro dItalia e dei più importanti avvenimenti ciclistici dellanno, Silvio Martinello il 3 settembre prossimo sarà al Ghisallo. Poche settimane fa parlando con alcuni dirigenti del G.S. Madonna del Ghisallo, ha espresso il desiderio di donare una maglia di campione del mondo, delle cinque indossate, e quella Olimpica di Atlanta 96, vinta nella specialità individuale corsa a punti, al rettore del Santuario. Il presidente Renato Conti ha subito spianato la strada aperta da Bruno Carraro (comasco che gareggiò nei dilettanti per la Cittadella, oggi residente nel padovano) perché questa donazione avvenisse quanto prima. Le maglie saranno consegnate nella tarda mattinata di domenica 3.09 (attorno alle 11.30), poco dopo la conclusione della Mariano C.se-Madonna del Ghisallo, seconda tappa del 58° Giro delle Tre Province allievi, quando sul Colle saranno presenti anche molti aspiranti campioni. Il corridore padovano di Tencarola, eccellente stradista (15 successi, col primo alla Vuelta nel 90) con due tappe al Giro dItalia: nel 91 la 18° del 13 giugno, da Pozza di Fassa a Castelfranco Veneto della 74° edizione, e la seconda con la maglia rosa al Giro dItalia 79° edizione, il 18 maggio del 96 ad Atene, che indossò per quattro giorni consecutivi, ha contato anche di una lunga serie di piazzamenti, ma è stato un grandissimo della pista. Lunga la sua carriera che ha preso avvio a 14 anni, nel 77, con la maglia della Cicli Morello Padova. Il passaggio al professionismo avvenne nell86 con la Sammontana-Bianchi per proseguire fino al 2003 (18 stagioni) a quarantanni compiuti. Degno solo di un grande campione il bottino raccolto su pista: cinque titoli mondiali ed un titolo olimpico ad Atlanta '96, nella corsa a punti individuale, bronzo a Sydney 2000 nell'americana in coppia con Marco Villa, campione del campione del mondo nell'americana nel '95 a Bogotà e nel '96 a Manchester, ancora con Villa, nella corsa a punti '95 a Bogotà e nel '97 a Perth, oltre all'inseguimento a squadre nell85 a Bassano del Grappa nei dilettanti. Non mancano due argenti e due bronzi ai mondiali, sempre da professionista. Ma Silvio Martinello è stato un grandissimo della pista, oltre che il re incontrastato delle americane, perché ha fissato il record di successi ottenuti nelle Sei Giorni. Ne ha vinte ben 28, tre in più rispetto a Nando Terruzzi che fissò questo primato molti anni prima, attorno al 50. 5 agosto Landis: la conferma delle controanalisi Come quasi sempre accade le controananalisi hanno confermato il verdetto. Floyd Landis è risultato positivo al testosterone nel controllo della tappa del Tour de France con arrivo a Morzine, quella vinta dall'americano con una lunga fuga. Landis è stato immediatamente licenziato dalla Phonak ed ora la sua vittoria al Tour de France sarà cancellata e passerà ad Oscar Pereiro. Per Landis si prospetta una squalifica di 2 anni, oltre ad ulteriori 2 anni in cui non potrà gareggiare in fomrazioni Pro Tour. Il corridore ha comunque annunciato un ricorso che potrebbe arrivare al TAS, il Tribunale dello Sport di Losanna Arona attende Basso "Vogliamo vedere di nuovo Ivan Basso in sella e con il numero attaccato alla schiena!" Gridano così gli sportivi di Arona che si preparano ad ospitare, il prossimo 23 agosto, la nona edizione del Gran Premio NOBILI Rubinetterie, terza Coppa Papà Carlo. La graziosa ed elegante cittadina della riva piemontese del Lago Maggiore prova da sempre un enorme feeling con il vincitore del Giro d'Italia 2006 visto che offre spesso le proprie strade per gli allenamenti del campione varesino: "Ivan Basso deve tornare presto a correre - ha dichiarato Antonio Bertinotti, dell'Associazione Ciclistica Arona - si tratta di uno straordinario patrimonio del ciclismo e dello sport italiano ed è assurdo che gli venga negata la possibilità di fare il proprio lavoro sulla base di indizi o sospetti. Nessun altro sportivo viene trattato allo stesso modo; oltre un mese di tempo solo per capire di cosa si viene accusati! Noi non sappiamo se Ivan abbia sbagliato oppure se è vittima di un colossale malinteso ma lo conosciamo fin da bambino, lo abbiamo viso crescere e lo abbiamo applaudito dopo ogni suo successo. Soprattutto apprezziamo luomo Ivan Basso che sicuramente non merita di stare lontano dal suo mondo soprattutto perché finora non gli sono state mosse accuse vere, con dati di fatto e riscontri. Le prove, insomma. Questa lunga ed ingiustificata attesa di giudizio ci spinge a riconfermargli tutta la nostra stima e quella degli sportivi di Arona. Noi invitiamo Ivan Basso a mantenere inalterata la fiducia nel mondo del ciclismo e al tempo stesso rivolgiamo un plauso alla Federazione Ciclistica Italiana ed al suo presidente Renato Di Rocco che si sta adoperando per giungere presto ad una valutazione della vicenda in modo che sia lo sportivo che luomo Ivan Basso possano liberarsi presto del terribile ed estenuante clima di sospetto. Forza Ivan, ti aspettiamo ad Arona in occasione del Gran Premio NOBILI Rubinetterie; i tifosi non vedono lora di abbracciarti. Intanto l'AC Arona registra un'altra importante presenza, quella del cittì azzurro Franco Ballerini e del presidente onorario della FCI Alfredo Martini che saranno ad Arona, mercoledì 23 agosto, per una delle ultime occasione utili a definire la composizione della nazionale azzurra che il 24 settembre sarà schierata al via del campionato del mondo La Astana per la Vuelta Il team maggiormente coinvolto nello scandalo spagnolo ha annunciato la propria formazione per la Vuelta Espana. Saranno in corsa Barredo, Bazayev, Contador, Kashechkin, Kemps, Paulinho, Sanchez, Vinokourov e Yakovlev 4 agosto GP Industria e Commercio Prato Prato. Fervono i preparativi per la 61/a edizione del Gran Premio Industria e Commercio di Prato. A organizzare la prestigiosa gara ciclistica riservata ai professionisti ovviamente l Ac Pratese 1927-Grassi insieme a tutto il comitato organizzatore presieduto dal presidente Carlo Iannelli. Marcello Fossi, l insostituibile segretario della societ che ha la propria storica sede in via Garibaldi, ha reso noto che come lo scorso anno il gala di presentazione di questa edizione verr svolto presso Villa Il Mulinaccio a Vaiano, alla presenza di numerosi e qualificati ospiti appartenenti al mondo del ciclismo. Enti patrocinatori della classica pratese sono la Regione Toscana, la Provincia, il Comune di Prato e la Camera di Commercio di Prato mentre gli sponsor principali sono la CariPrato, il Gruppo Consiag, lAsm e Publiacqua. Nonostante alcune scomode concomitanze gli organizzatori della Ciclistica Pratese confidano di avere numerosi assi del ciclismo internazionale ai nastri di partenza, anche perch la gara pratese proprio la settimana precedente allappuntamento mondiale che si disputer a Salisburgo, tra cui Damiano Cunego ( recente vincitore della maglia bianca come miglior giovane al Tour de France e protagonista lo scorso anno sulle colline del Montalbano) e Danilo Di Luca, vincitore del Pro Tour 2005 e ritornato alle corse, dopo un periodo di inattivit, al Gran Premio di Camaiore. Il primo vincitore delle 61 edizioni stato proprio un pratese, Nedo Logli, che nel 1946 (a 23 anni) si impose nel Gran Premio Industria e Commercio difendendo i colori della Welter e lanno successivo il 9 settembre 1947 Fausto Coppi e Gino Bartali si ritrovarono a Prato per quella che doveva essere una corsa storica e che invece passata alle cronache come ledizione pi ricca di colpi di scena, polemiche, dispetti e discussioni. Gino Bartali si ritir subito dopo la partenza e tutta la Legnano. Coppi giunse alla partenza in ritardo per trattative legate allingaggio e al secondo giro si ritir. Il 61 Gran Premio Industria e commercio in programma domenica 17 settembre e si disputer sul medesimo tracciato del 2005: otto giri di un circuito comprendente lo strappo di Seano e Carmignano con le salite del Montalbano e lo spettacolare circuito cittadino ( percorso per due giri) nelle fasi finali, con partenza e arrivo in via Valentini, a due passi dal Palazzo dell Industria. Lo scorso anno fu il brasiliano Murilo Fischer, in unappassionante volata, a conquistare la vittoria nella 60/a edizione. Verso il Melinda
Allinterno della suggestiva "Torraccia"
di Terzolas, è stata presentata questoggi alla
stampa ed alle autorità la quindicesima edizione del
Trofeo Melinda Val di Non, in programma sulle strade
trentine giovedì 31 agosto. Caso doping alla Nove Colli In relazione alla notizia apparsa sulla stampa nazionale sul primo caso di doping accertato alla Nove Colli - Marco Pantani, il Gruppo Cicloturistico Fausto Coppi, per voce del suo presidente Arrigo Vanzolini, precisa quanto segue: La notizia della squalifica di Tani non getta ombre sull'immagine della nostra rassegna, semmai rafforza i nostri tentativi di perseguire, con ogni mezzo, chiunque faccia uso di sostanze proibite. Accogliamo con soddisfazione la decisione della Federazione di punire severamente chi, ad ogni livello, altera le proprie prestazioni facendo uso di pratiche illecite. Sappiamo che neppure una manifestazione a carattere amatoriale come la Nove Colli è immune dal morbo del doping, ma questo caso dimostra che i furbetti" non possono mai sentirsi al sicuro. I controlli a sorpresa, effettuati dal Coni, si ripeteranno anche nelle prossime edizioni, quindi rivolgiamo un appello, chiaro e tonante, a tutti i nostri amici cicloturisti: venite a Cesenatico per una domenica di sport sano e spensierato, nel segno dell'aggregazione e dell'amicizia più sincera. Quelli che, al contrario, vivono in modo distorto lo spirito di questa meravigliosa occasione d'incontro, disposti ai trucchi più abominevoli pur di scalare la classifica, è meglio che seguino il nostro spassionato consiglio: state a casa!". O'Grady prolunga L'australiano Stuart O'Grady ha prolungato il suo contratto con la CSC di Bjarne Riis per altre due stagioni. L'accordo scadrà a fine 2008 3 agosto Verso la Coppa Agostoni Gianni Bugno padrino della 60esima Coppa Agostoni, classica internazionale per professionisti che si correrà il 16 agosto, con partenza e arrivo a Lissone in provincia di Milano. Elegante e tirato come quando gareggiava l'ex campione monzese ha evidenziato, nel corso della presentazione ufficiale che si è tenuta presso la discoteca Dadaumpa di Carate Brianza, l'importanza della gara e il fascino che da sempre cattura la Coppa Agostoni, che lo stesso Bugno conquistò due volte nella sua carriera di corridore ciclista ('88 e '95). In fermento, dunque, gli organizzatori: patron Romano Erba e tutti i suoi collaboratori, da Fausto Parravicini a Cesare Salvioni, da Valerio Arosio a Natalino Biganzoli, stanno lavorando alacremente per garantire un edizione spettacolare e di grandi livello agonistico. Per i sessantanni della corsa, promossa dallo Sport Club Mobili Lissone, naturalmente si cercherà di avere il meglio ai nastri di partenza. E' infatti desiderio degli addetti ai lavori poter portare a Lissone squadre di peso e di spessore internazionale come potrebbe essere la Csc del vincitore del Giro d'Italia Ivan Basso, o la Quick Step del campione italiano Paolo Bettini e altre stelle del firmamento internazionale della massima categoria. La novità di quest'anno sarà rappresentata da un circuito iniziale, che i corridori dovranno affrontare tre volte, e l'impervio strappo finale del "Muro di Orlanda", poco meno di 400 metri con una pendenza massima del 20-22 per cento. Mentre il punto caldo della manifestazione, che si snoderà sulla distanza di 199,7 chilometri, sarà rappresentato dal Lissolo, l'arcigna ascesa teatro negli ultimi anni di numerosi exploit da parte di grandi campioni come il francese Laurent Jalabert e il tedesco Jan Ullrich, e che gli atleti dovranno scalare per ben cinque volte, prima della lunga picchiata verso il traguardo di Lissone, dove, in via Carducci sarà assegnata la 60esima edizione della Coppa Ugo Agostoni-Giro della Brianza. Pucinskaite
verso la Route de France La prima edizione della
Route de France, una sorta di Tour al femminile,
giustamente richiama lattenzione su Edita
Pucinskaite. La vincitrice dellultimo Giro
dItalia e brillante protagonista del recente Giro
della Turingia, in Germania, è infatti la vedette della
manifestazione a tappe francese, che scatterà sabato
prossimo da Fecamp e si concluderà il 13 agosto a
Tonneins con una cronometro individuale sulla distanza di
26 chilometri. Il percorso della Route de France è quasi
simile a quello del Giro dItalia e si presta
benissimo alle cosidette atlete brave in salita e forti
sul passo. Saranno presumibilmente le prove contro il
tempo a fare la differenza, addirittura ce ne sono tre di
cui una cronometro a squadre di 28 chilometri. Ecco
perchè la Pucinskaite potrebbe assumere il ruolo della
protagonista come fece a luglio sulle strade della corsa
rosa. E vero, Edita ha tutte le carte regola
per poter ambire al successo finale- afferma il direttore
sportivo della Nobili Rubinetterie Menikni Cogeas, Walter
Zini-. In questo momento pedala bene e la condizione è
ancora delle migliori. Oltretutto Edita è una che riesce
sempre a dare il meglio nelle competizioni a tappe, dove
la fatica e il fondo sono un po i punti cardine. Lo
ammetto, non è gran percorso, sulla carta si presenta
abbastanza facile e aperto a mille soluzione. Salite vere
non ce ne sono, in compenso ci sarà da pedalare molto e
forte in pianura. Complessivamente un prologo e
otto tappe, un Giro vero che la Nobili Rubinetterie
Menikni Cogeas affronterà con sei atlete di grande
spessore. Accanto alla Pucinskaite ci saranno Sigrid
Corneo, laustraliana Olivia Gollan, la transalpina
Eloide Touffet, la tricolore del cronometro Silvia
Valsecchi e Milena Pirola. Tutte con propositi di
successo. In effetti e qui mi ricollego al
tracciato- continua Zini- è una gara apertissima. Con un
po di fantasia credo sia possibile combinare grandi
cose. In squadra abbiamo Corneo e Valsecchi che stanno
attraversando un buon momento: Silvia sta veramente
pedalando forte a cronometro e dal lei ci aspettiamo un
risultato importante già dal prologo. Senza
dimenticare le chance di Gollan e soprattutto
dellatleta di casa la francese Touffet, entrambe
puntano ad ottenere una vittoria di tappa. Barloworld cerca
gloria in Portogallo Il Portogallo
questanno ci ha già regalato grandi soddisfazioni,
e speriamo che altrettanto avvenga questa volta. Il
nostro sponsor Barloworld ha forti aspettative su questo
appuntamento e noi vogliamo che non vadano deluse.
Le parole di Claudio Corti, team manager del Team
Barloworld, la dicono lunga sulle ambizioni della squadra
nel Giro del Portogallo che scatta sabato 5 agosto e si
conclude il 15. Un impegno notevole per la formazione che
nelloccasione verrà guidata in ammiraglia da
Valerio Tebaldi e sarà composta da Pedro Arreitunandia,
Felix Cardenas, Gianpaolo Cheula, Ryan Cox, Alex Efimkin,
Tiaan Kannemeyer, Hugo Sabido, Mads Christensen e Amets
Txurruka. 2 agosto Ecco Camaiore Dopo
tante bandiere italiane sventolate per il trionfo
mondiale della nazionale di calcio, anche il ciclismo
esibisce il suo tricolore. Lo fa con orgoglio (nonostante
il momento difficile che lo sport delle due ruote
attraversa, a causa delle fosche vicende del Tour de
France) in occasione del Gran Premio di Camaiore, che si
corre domani giovedì 3 agosto sulle strade
della Versilia. Paolo Bettini è alla sua prima uscita
nazionale con la maglia bianco-rossa-verde conquistata a
Gorizia a fine giugno, e la sua presenza rappresenta il
naturale punto di riferimento in una gara che Paolo ha
già conquistato proprio nella stagione del trionfo
olimpico ad Atene 2004. Viene naturale pensare che anche
questa volta Camaiore possa essere per lui il viatico
ideale verso una nuova grande conquista, la maglia di
campione del mondo, che da tanti anni insegue e sulla
quale intende fortissimamente mettere le mani il prossimo
24 settembre a Salisburgo. Stagisti in Miche Sono veneti i tre stagisti scelti dal Team Miche Cinerama Tinkoff per questo fine stagione 2006. Tre ragazzi dilettanti che avranno la possibilità di correre alcune gare tra i professionisti, mettendosi in mostra per un eventuale passaggio nella categoria nel 2007. Il team manager Marco Tozzi, coadiuvato dai suoi collaboratori ha scelto il padovano di Selvazzano Davide Beccaro, portacolori dell'Uc Trevigiani e i trevigiani Alessandro Bianchin (Uc Basso PIave) e Marco Da Lozzo (Permac Bibanese). Beccaro, classe 1982, passistone doc e ottimo trascinatore nelle fughe, quest'anno ha colto 2 successi importanti nella gara di Mezzano Inferiore e nella nazionale Vicenza- Bionde. Ex Campione veneto élite è salito sul podio in gare nazionali e internazionali come la Popolarissima di Treviso e l'astico-Brenta. Di un anno più vecchio è Alessandro Bianchin portacolori dell'Uc Basso Piave Spinazzé, passista scalatore, piazzato in stagione, vincitore lo scorso anno di una corsa molto selettiva nelle Marche. Il trio è completato dal passista veloce Marco Da Lozzo, 22enne di San Donà di Piave portacolori della Permac Bibanese, piazzato in questa stagione. Gli stagisti prenderranno parte ad alcune gare del calendario UCI professional e Pro Tour dal 5 Agosto fino a fine stagione. Tricolori su pista Si sono svolti la scorsa settimana a Bassano del Grappa i campionati nazionali su pista. Ne diamo conto con un po' di ritardo per i tanti avvenimenti e notizie delle ultime settimane che hanno ritardato un po' l'aggiornamento. La rassegna tricolore è nata su buoni auspici, visti i numeri record di partecipazione (oltre 500 atleti ed atlete). Tra i grandi protagonisti si è segnalato il veterano Roberto Chiappa che ha raggiunto quota 38 titoli italiani in carriera grazie ai successi nella velocità individuale e a squadre e nel keirin. Tre successi anche per Elisa Frisoni, 500 metri, velocità e keirin. E' stata battuta invece Vera Carrara, l'iridata della corsa a punti andata ad Alessandra D'Ettorre, così come lo scratch. Nelle prove dell'inseguimento si è distinto Marco Pinotti, già tricolore su strada, vincitore in 4'36'' su Marangoni, mentre tra le donne Silvia Valsecchi ha superato Giovanna Troldi. Sempre nell'inseguimento, ma nella categoria juniores, vittoria del neo campione europeo Marco Coledan, una grande promessa Liquigas a Camaiore con Di Luca Danilo Di Luca sta per ritornare alle corse. Il vincitore del Pro Tour 2005 sarà al via del GP Città di Camaiore, in programma domani (giovedì 3 agosto). Al suo fianco uno tra i corridori più in condizione della Liquigas, Luca Paolini, che dopo un Tour de France in crescendo si è ritagliato un ruolo da protagonista anche domenica scorsa, nella Vattenfall Cyclassics. La giornata di domani sarà una data da ricordare per due giovani della Marchiol Ima Famila Liquigas, squadra satellite del Liquigas Pro Team: Stefano Basso ed Emanuele Fornasier debutteranno tra i grandi in veste di stagisti. Basso, sesto classificato al campionato italiano, appartiene alla rosa della nazionale under 23. Fornasier, buon passista scalatore, si è classificato undicesimo al Giro dItalia baby e secondo al recente Giro del Veneto. Ecco come sarà composta la Liquigas al GP Città di Camaiore: Patrick Calcagni, Eros Capecchi, Danilo Di Luca, Enrico Gasparotto, Roman Kreuziger, Luca Paolini, Alessandro Spezialetti, Stefano Basso ed Emanuele Fornasier. D.S. Mario Scirea. La LPR per Camaiore L'agosto rovente del Team Lpr comincia domani con il Gran Premio di Camaiore, primo appuntamento di una sei giorni" che proseguirà sabato con il Giro del Lazio e si concluderà mercoledì prossimo con la Due Giorni Marchigiana". La squadra diretta da Orlando Maini sarà formata da otto effettivi (l'altra metà della formazione è impegnata nel Giro di Danimarca): Borghi, Beuchat, Ochoa, Valoti, Aggiano, Muraglia, Ermeti e De Paoli: Dopo le confortanti indicazioni del Brixia, il morale è molto alto - spiega Maini - certo, la concorrenza è agguerritissima e non sarà facile arrivare coi primi, ma come al solito, ci proveremo. A parte il Giro del Lazio, che ha un arrivo in salita riservato a pochi, direi che sia il Camaiore che la Due Giorni Marchigiana, si addicono alle caratteristiche dei nostri corridori". Otto atleti, alcuni in smaglianti condizioni, altri reduci da lunghi periodi d'inattività: Beuchat e Ochoa - precisa Maini - restano un punto interrogativo, perchè non corrono da diverso tempo. Con loro bisognerà avere un po' di pazienza. In compenso, credo che da Valoti ad Ermeti e da Muraglia a De Paoli, gli atleti in forma stavolta non manchino di certo". Il GS Emilia verso il finale di stagione Mentre proseguono i preparativi per la Due Giorni Marchigiana che andrà in scena martedì 8 agosto (Gran Premio Fred Mengoni) e mercoledì 9 (Gran Premio Città di Castelfidardo) con la partecipazione di atleti di primissimo piano, il Gruppo Sportivo Emilia sta lavorando a pieno ritmo per allestire al meglio gli appuntamenti che caratterizzeranno il finale di stagione. Sabato 16 settembre, dopo la positiva esperienza del 2005, verrà riproposto il Gran Premio Città di Misano Silver Cross (classe U.C.I. 1.1) che si svilupperà su un circuito di 16,2 chilometri ricavato allinterno dei territori comunali di Misano Adriatico e Cattolica. La gara romagnola verrà presentata lunedì 4 settembre (ore 10,30) presso gli accoglienti locali della Nuova Signorini a Misano Adriatico. Sabato 30 settembre sarà il turno della seconda edizione del Memorial Cimurri Gran Premio Bioera (classe U.C.I. 1.1), la gara che prenderà il via da Cavriago (Reggio Emilia) e che vivrà le fasi salienti con il circuito, da affrontare quattro volte, con limpegnativa salita di Pavulli (conosciuta anche come Cavazzona) prima della conclusione con le tre tornate nel cuore della città di Reggio Emilia. La presentazione del Memorial Cimurri Gran Premio Bioera è prevista durante una serata conviviale martedì 12 settembre nellincantevole scenario di Villa Spalletti a San Donnino di Casalgrande (Reggio Emilia). La settimana successiva, sabato 7 ottobre, lappuntamento è con il Giro dellEmilia Granarolo, la gara di classe U.C.I. 1.HC giunta allottantanovesima edizione, ad oggi, ha già raccolto ladesione dei più importanti team inseriti nel circuito dellU.C.I. Pro Tour; tra questi: Liquigas, Milram, Lampre Fondital, Gerolsteiner, Quick Step Innergetic, Team CSC, AG2R Prevoyance e Rabobank. La presentazione ufficiale del Giro dellEmilia Granarolo è in programma venerdì 8 settembre (ore 20,30) al Castello La Giovannina di Cento (Bologna). Il sipario sulla stagione organizzativa del Gruppo Sportivo Emilia calerà a Monteveglio (Bologna) domenica 8 ottobre con la decima edizione del Gran Premio Bruno Beghelli (classe U.C.I. 1.1), ideale rivincita del Giro dellEmilia Granarolo, al quale parteciperanno i protagonisti del giorno precedente e che sarà presentata presso il Museo dArte Classica, Moderna e Contemporanea Cà la Ghironda a Ponte Ronca di Zola Predosa (Bologna) nella serata (ore 20,30) di venerdì 22 settembre. Tre settimane al GP Nobili Si respira il clima e l'emozione della vigilia importante qui sulla riva piemontese del Lago Maggiore che mercoledì 23 agosto ospiterà la nona edizione della gara, vinta nelle ultime due edizioni da Damiano Cunego. Il Gran Premio NOBILI Rubinetterie, che assegnerà anche la Terza Copa Papà Carlo, si rivolge infatti ai migliori pedali del gruppo che l'Associazione Ciclistica Arona sta assicurando alla partenza: "Stiamo lavorando perchè al via il prossimo 23 agosto ci siano tutti i migliori corridori disponibili in questo periodo stagionale - ha dichiarato Antonio Bertinotti - la gara di Arona cresce a vista d'occhio ed è importante che ogni aspetto della manifestazione venga curato con le migliori professionalità. Io sono certo che anche quest'anno faremo di questo appuntamento un evento che accrescerà la popolarità del ciclismo sia fra gli appassionati che fra i turisti che normalmente affollano la nostra cittadina. Di questa crescita la RAI ci sta dando testimonianza riservando sempre maggiore attenzione ad Arona ed al Gran Premio NOBILI Rubinetterie". Ed un segno tangibile dell'unicità della manifestazione organizzata dall'AC Arona sta nella scelta della sede della giuria, ritrovo e verifica licenze che avrà luogo in una location assolutamente unica: il piroscafo Lombardia ancorato a pochi metri dall'arrivo di Corso Repubblica. Anche la sala stampa verrà allestita, con tutti i servizi necessari, su una location particolare, il pullman hospitality utilizzato anche per le Olimpiadi invernali di Torino che verrà parcheggiato a pochi metri dal traguardo. Dopo il successo ed i consensi unanimi delle scorse edizioni è sembrato naturale disporre l'aspetto agonistico sul collaudato circuito che da Arona (Corso Repubblica) raggiunge Dagnente, passando ai piedi della statua di San Carlo Borromeo, quindi Ghevio, Montrigiasco, Oleggio Castello e ritorno ad Arona. Il circuito misura km 16,800 ed andrà ripetuto undici volte per un totale di km 184,800. La partenza verrà data alle ore 11,30. Altre informazioni su: www.ciclistica-arona.it 1 agosto Camaiore a
cinque stelle Questanno il Gran
Premio di Camaiore viene a cadere in un periodo
delicatissimo per il ciclismo. Tutto ciò che è accaduto
prima e dopo il Tour de France rappresenta un danno serio
e gli sportivi sono disorientati, come sempre avviene
quando si verificano vicende clamorose come queste: così
è stato per lo scandalo del calcio, non può essere
diversamente per le traversie che affliggono il ciclismo.
Per questo io ritengo che i corridori partecipanti alla
corsa del 3 agosto in Versilia abbiano una grande
occasione ed anche una grande responsabilità. Due cinesi al
debutto nel Lazio Una simpatica novità percorre
il panorama ciclistico, legata alla presenza - e al
debutto sabato, nel Giro del Lazio - di due corridori
cinesi, Wu Kin San e Xu Gang. Annunciati qualche tempo
fa, sono stati ingaggiati e portati in Italia dalla
Lampre-Fondital, grazie all'interessamento della Wilier
Triestina. Wu Kin San 21 anni appena fatti, è un
longilineo scalatore (1.80 per 65 kg), già vincitore 6
volte in carriera (di cui 5 quest'anno, quando è giunto
a maturazione) da alcuni giorni in Italia. Il secondo, Xu
Gang, è un passista di 22 anni, anch'egli longilineo
(1.86 per 67 kg) mai sinora andato a segno in carriera.
Gli manca, per sua stessa ammissione, la punta di
velocità. Xu Gang arriverà in Italia domani sera, una
volta espletate le formalità burocratiche. La FIAB scrive al Ministro Rutelli Ill.mo Sig. Ministro Rutelli, il popolo di cicloescursionisti della Federazione Italiana Amici della Bicicletta - FIAB onlus, che conta oltre 10.000 iscritti, è costretto ad andare all'estero a fare le propie vacanze in bicicletta perchè in Italia non ci sono piste ciclabili sicure, segnalate e cartografate. In Italia manca una rete ciclabile nazionale integrata con stazioni, porti e aeroporti, sui treni a lunga percorrenza è vietato trasportare le bici al seguito a meno che non siano smontate e messe in apposita "sacca-portabici", le strade sono pericolose e insicure tanto per adulti quanto per bambini, manca una segnaletica stradale adeguata per le "ciclovie", esiste una carenza tecnica diffusa nella progettazione di infrastrutturazioni ciclabili da parte degli Uffici tecnici degli enti locali, la legge nazionale n. 366/98 sulla mobilità ciclistica da cinque anni non viene più rifinanziata. Risultato? Per poter fare turismo in bici con le nostre famiglie siamo costretti a dover andare in Austria, sulle piste ciclabili del Danubio, o di qualche altro paese europeo dove i ciclisti sono rispettati e benvoluti. FIAB onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) La Flaminia si sdoppia Settimane di lavoro straordinario per il team Ceramica Flaminia, diviso tra importanti impegni nazionali e internazionali. Mercoledì 3 agosto Massimo Podenzana dirigerà la squadra al via del GP Città di Camaiore. Faranno parte del team Ceramica Flaminia: Adriano Angeloni, Domenico Quagliariello, Massimiliano Martella, Kristzof Szczawinski, Aliaksandr Kushynski, Manuele Spadi e due stagisti; David Bonucceli e Julian David Munoz. Questa stessa squadra sarà schierata al via del Giro del Lazio, sabato 5 agosto, al trofeo Matteotti, domenica 6 agosto) e alla Due Giorni Marchigiana (8 e 9 agosto). La seconda ammiraglia, condotta da Simone Borgheresi, sta dirigendo verso il Portogallo. Da sabato 5 a martedì 15 agosto il team Ceramica Flaminia parteciperà alla Volta a Portugal em Bicicleta EDP. Saranno a disposizione di Borgheresi: Stefano Boggia, Ivan Degasperi, Gianluca Geremia, Hubert Krys, Maksim Rudenko, Maurizio Varini, Paolo Longo Borghini e Alexey Shchebelin (stagista): "Gli organizzatori hanno disegnato una corsa molto impegnativa ma i ragazzi sono pronti - ha dichiarato Borgheresi poco prima della partenza - specialmente nelle prime tappe cercheremo di conquistare un buon risultato". Frattanto continuano a migliorare le condizioni di Tomasz Marczynski, coinvolto in un incidente stradale due settimane orsono . Il vice campione polacco sta per riprendere gli allenamenti in vista degli impegni di fine stagione |