Home - Stagione 2006 - Campionati del Mondo

Presentazione squadre
   
SPAGNA - Senza Oscar Freire è facile prevedere una Spagna arroccata tutta attorno a Alejandro Valverde, tanto più che Astarloa è fermo ai box (oltre ad essere l'ombra di sè stesso) e Flecha viene da una stagione di alti e bassi. Il corridore da seguire con più attenzione dopo Valverde è, secondo noi, Samuel Sanchez, forte quanto basta e meno controllato di altri per poter figurare tra le possibili sorprese. E' chiaro comunque che la Spagna, pur essendo un gruppo molto forte, avrà meno alternative di altre volte e dovrà quindi assecondare Valverde senza troppi svolazzi. Corridori: Alejandro Valverde, Inigo Cuesta, Juan Antonio Flecha, Xavier Florencio, Luis Perez, Joaquim Rodriguez, Samuel Sanchez, Francisco Ventoso, Carlos Sastre. Per la cronometro Josè Ivan Gutierrez
BELGIO - Il campione uscente Tom Boonen ha scelto un avvicinamento tranquillo: difficile capire se sia lo stesso di Madrid.
Dopo la vittoria Mondiale di Madrid, Tom Boonen è ricevuto dal Re del Belgio
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La squadra è molto forte, con corridori abili nel ruolo di mezze punte che stanno andando molto bene, da Devolder a Nuyens fino a Gilbert e che possono permettere di muovere la corsa lasciando tranquillo Boonen. Il percorso è sicuramente impegnativo, ma per uno che ha vinto il Fiandre e la Roubaix è comunque fattibile. Il nodo piuttosto è la reale condizione di Boonen che resterà un enigma fino a domenica. Corridori: Tom Boonen, Serge Baguet, Stijn Devolder, Philippe Gilbert, Nick Nuyens, Leif Hoste, Kevin Hulsmans, Jurgen Van Goolen, Johann Vansummeren. Per la cronometro: Leif Hoste e Stijn Devolder
AUSTRALIA - Una squadra ricchissima di talento per i canguri, da Rogers a Evans passando per McGee. Il caposquadra sarà Stuart O'Grady che su un percorso del genere sarà molto pericoloso e tra coloro che andranno eliminati nel tratto in salita. La corsa degli australiani dovrebbe essere tutta di copertura in favore di O'Grady: quindi azioni solo eventualmente a rimorchio di altri e tentativo di tenere il più unito possibile il plotone. Ci sarà anche McEwen, ma con poche reali possibilità di ben figurare. Nella crono Rogers si presenterà per il poker di medaglie d'oro. Corridori: Cadel Evans, Nick Gates, Simon Gerrans, Matthew Haymann, Robbie McEwen, Bradley McGee, Stuart O'Grady, Michael Rogers, Matthew White. Per la cronometro: Michael Rogers, Bradley McGee
GERMANIA - L'elemento di spicco e di prestigio è senz'altro ancora Erik Zabel, tornato alle vittorie pesanti in Spagna. Il percorso, però, sembra più adatto alle possibilità di Stefan Schumacher, che ultimamente sta andando fortissimo e potrebbe trovarsi benissimo sui cambi di ritmo salisburghesi. Con Zabel come specchietto per le allodole, uomini forti d'appoggio come Sinkewitz, Wegmann e Knees, può essere considerato il 5° favorito dietro a Valverde, Bettini, Vinokourov e Boonen. Un uomo, tra l'altro, questo Schumacher, molto difficile da battere in un arrivo di gruppetto ridotto che è la soluzione più ovvia. Chance di medaglia anche nella corno per Lang e Kloden. Corridori: Linus Gerdemann, Christian Knees, Ronny Scholz, Stephan Schreck, Stefan Schumacher, Marcel Sieberg, Patrick Sinkewitz, Fabian Wegmann, Erik Zabel. Per la cronometro: Sebastian Lang, Andreas Kloden
OLANDA - Il classico Michael Boogerd è l'uomo di riferimento della nazionale orange. Come sempre parte tra i favoriti per un piazzamento: ce lo aspettiamo nel gruppetto buono ma non vincente. Complessivamente l'Olanda è discreta ma non fortissima, non in grado di improntare la corsa, con un Kroon che può essere considerato uomo comunque da tenere d'occhio in una fuga a media gittata. Corridori: Michael Boogerd, Jan Boven, Bram de Groot, Karsten Kroon, Gerben Lowik, Joost Posthuma, Bram Tankink, Maarten Tjallingii, Max Van Heswijck. Per la cronometro: Stef Clement, Joost Posthuma
KAZAKISTAN - Tre soli corridori per la nazionale di Vinokourov, che resta comunque uno dei grandi favoriti. La sua tattica dovrà così essere improntata sugli altri, nascondersi fino all'ultimo giro e poi giocarsi il tutto per tutto con l'aiuto di Kashechkin. Un'impresa difficile ma non impossibile: basta ricordare il successo di Vainsteins a Plouay ottenuto correndo da solo. Grandi possibilità di podio anche per la crono. Corridori: Alexandre Vinokourov, Andrey Kashechkin, Dmitry Fofonov. Per la cronometro: Alexandre Vinokourov, Andrey Kashechkin
LE ALTRE - La Francia cercherà di difendere il bronzo di Geslin con poche reali possibilità, puntando su qualche fuga di Voeckler, Calzati o Dessel, i corridori più in vista in questa stagione. In grande sott'ordine gli americani, che porteranno una squadra di rincalzi che dovrebbe avere in Guido Trenti e Chris Horner i corridori più significativi, ma senza forti ambizioni, con Zabriskie che tenterà di ritrovare lo smalto di qualche mese fa per salire sul podio. I padroni di casa dell'Austria avranno una buona squadra, con l'esperto Totschnig, scattisti come Haselbacher e Wrolich ed il nome nuovo Kohl, che sicuramente proverà a muovere la corsa senza aspettare gli ultimissimi km. Per la Russia un nome importante come Vladimir Gusev che è andato bene alla Vuelta e può essere considerato tra gli outsider ed ha una squadra di sufficiente livello con un Karpets tornato competitivo. Gli svizzeri avranno la loro grande speranza nella crono di Cancellara, mentre in linea meno possibilità con un Loosli molto in forma che ci aspettiamo tra gli attaccanti, l'esperto Wesemann ed altri discreti corridori per muovere la corsa. Rammentiamo anche la Norvegia con Rasch, Arvesen e soprattutto Hushovd, con quest'ultimo che cercherà di tenere il ritmo più a lungo possibile per piazzare un buon sprint. Tutto solo invece sarà Franck Schleck, il lussemburghese vincitore sull'Alpe d'Huez che dovrà cercare la ruota buona per inserirsi nella fuga decisiva.
 
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