Presentazione
squadre
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SPAGNA
- Senza Oscar Freire è facile prevedere una
Spagna arroccata tutta attorno a Alejandro
Valverde, tanto più che Astarloa è fermo ai box
(oltre ad essere l'ombra di sè stesso) e Flecha
viene da una stagione di alti e bassi. Il
corridore da seguire con più attenzione dopo
Valverde è, secondo noi, Samuel Sanchez, forte
quanto basta e meno controllato di altri per
poter figurare tra le possibili sorprese. E'
chiaro comunque che la Spagna, pur essendo un
gruppo molto forte, avrà meno alternative di
altre volte e dovrà quindi assecondare Valverde
senza troppi svolazzi. Corridori: Alejandro
Valverde, Inigo Cuesta, Juan Antonio Flecha,
Xavier Florencio, Luis Perez, Joaquim Rodriguez,
Samuel Sanchez, Francisco Ventoso, Carlos Sastre.
Per la cronometro Josè Ivan Gutierrez
BELGIO
- Il campione uscente Tom Boonen ha scelto un
avvicinamento tranquillo: difficile capire se sia
lo stesso di Madrid. |
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| Dopo la vittoria
Mondiale di Madrid, Tom Boonen è
ricevuto dal Re del Belgio |
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La squadra è molto forte, con
corridori abili nel ruolo di mezze punte che
stanno andando molto bene, da Devolder a Nuyens
fino a Gilbert e che possono permettere di
muovere la corsa lasciando tranquillo Boonen. Il
percorso è sicuramente impegnativo, ma per uno
che ha vinto il Fiandre e la Roubaix è comunque
fattibile. Il nodo piuttosto è la reale
condizione di Boonen che resterà un enigma fino
a domenica. Corridori: Tom Boonen, Serge Baguet,
Stijn Devolder, Philippe Gilbert, Nick Nuyens,
Leif Hoste, Kevin Hulsmans, Jurgen Van Goolen,
Johann Vansummeren. Per la cronometro: Leif Hoste
e Stijn Devolder
AUSTRALIA
- Una squadra ricchissima di talento per i
canguri, da Rogers a Evans passando per McGee. Il
caposquadra sarà Stuart O'Grady che su un
percorso del genere sarà molto pericoloso e tra
coloro che andranno eliminati nel tratto in
salita. La corsa degli australiani dovrebbe
essere tutta di copertura in favore di O'Grady:
quindi azioni solo eventualmente a rimorchio di
altri e tentativo di tenere il più unito
possibile il plotone. Ci sarà anche McEwen, ma
con poche reali possibilità di ben figurare.
Nella crono Rogers si presenterà per il poker di
medaglie d'oro. Corridori: Cadel Evans, Nick
Gates, Simon Gerrans, Matthew Haymann, Robbie
McEwen, Bradley McGee, Stuart O'Grady, Michael
Rogers, Matthew White. Per la cronometro: Michael
Rogers, Bradley McGee
GERMANIA
- L'elemento di spicco e di prestigio è
senz'altro ancora Erik Zabel, tornato alle
vittorie pesanti in Spagna. Il percorso, però,
sembra più adatto alle possibilità di Stefan
Schumacher, che ultimamente sta andando
fortissimo e potrebbe trovarsi benissimo sui
cambi di ritmo salisburghesi. Con Zabel come
specchietto per le allodole, uomini forti
d'appoggio come Sinkewitz, Wegmann e Knees, può
essere considerato il 5° favorito dietro a
Valverde, Bettini, Vinokourov e Boonen. Un uomo,
tra l'altro, questo Schumacher, molto difficile
da battere in un arrivo di gruppetto ridotto che
è la soluzione più ovvia. Chance di medaglia
anche nella corno per Lang e Kloden. Corridori:
Linus Gerdemann, Christian Knees, Ronny Scholz,
Stephan Schreck, Stefan Schumacher, Marcel
Sieberg, Patrick Sinkewitz, Fabian Wegmann, Erik
Zabel. Per la cronometro: Sebastian Lang, Andreas
Kloden
OLANDA
- Il classico Michael Boogerd è l'uomo di
riferimento della nazionale orange. Come sempre
parte tra i favoriti per un piazzamento: ce lo
aspettiamo nel gruppetto buono ma non vincente.
Complessivamente l'Olanda è discreta ma non
fortissima, non in grado di improntare la corsa,
con un Kroon che può essere considerato uomo
comunque da tenere d'occhio in una fuga a media
gittata. Corridori: Michael Boogerd, Jan Boven,
Bram de Groot, Karsten Kroon, Gerben Lowik, Joost
Posthuma, Bram Tankink, Maarten Tjallingii, Max
Van Heswijck. Per la cronometro: Stef Clement,
Joost Posthuma
KAZAKISTAN
- Tre soli corridori per la nazionale di
Vinokourov, che resta comunque uno dei grandi
favoriti. La sua tattica dovrà così essere
improntata sugli altri, nascondersi fino
all'ultimo giro e poi giocarsi il tutto per tutto
con l'aiuto di Kashechkin. Un'impresa difficile
ma non impossibile: basta ricordare il successo
di Vainsteins a Plouay ottenuto correndo da solo.
Grandi possibilità di podio anche per la crono.
Corridori: Alexandre Vinokourov, Andrey
Kashechkin, Dmitry Fofonov. Per la cronometro:
Alexandre Vinokourov, Andrey Kashechkin
LE
ALTRE - La Francia cercherà di
difendere il bronzo di Geslin con poche reali
possibilità, puntando su qualche fuga di
Voeckler, Calzati o Dessel, i corridori più in
vista in questa stagione. In grande sott'ordine
gli americani, che porteranno una squadra di
rincalzi che dovrebbe avere in Guido Trenti e
Chris Horner i corridori più significativi, ma
senza forti ambizioni, con Zabriskie che tenterà
di ritrovare lo smalto di qualche mese fa per
salire sul podio. I padroni di casa dell'Austria
avranno una buona squadra, con l'esperto
Totschnig, scattisti come Haselbacher e Wrolich
ed il nome nuovo Kohl, che sicuramente proverà a
muovere la corsa senza aspettare gli ultimissimi
km. Per la Russia un nome importante come
Vladimir Gusev che è andato bene alla Vuelta e
può essere considerato tra gli outsider ed ha
una squadra di sufficiente livello con un Karpets
tornato competitivo. Gli svizzeri avranno la loro
grande speranza nella crono di Cancellara, mentre
in linea meno possibilità con un Loosli molto in
forma che ci aspettiamo tra gli attaccanti,
l'esperto Wesemann ed altri discreti corridori
per muovere la corsa. Rammentiamo anche la
Norvegia con Rasch, Arvesen e soprattutto
Hushovd, con quest'ultimo che cercherà di tenere
il ritmo più a lungo possibile per piazzare un
buon sprint. Tutto solo invece sarà Franck
Schleck, il lussemburghese vincitore sull'Alpe
d'Huez che dovrà cercare la ruota buona per
inserirsi nella fuga decisiva. |
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