Il
Salisburghese ed i Mondiali Prima parte
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Il
Campionato Mondiale di Ciclismo su strada dell´UCI,
nel settembre 2006 trasformerà Salisburgo per
alcuni giorni in una "Mecca"
internazionale del ciclismo sportivo. In questo
modo la regione avrà un'occasione unica per
delinearsi come destinazione turistica leader e
per garantire la costanza nel tempo del successo
turistico. |
| Già nel 1987 l'Austria ha
ospitato i Mondiali di ciclismo, e precisamente a
Villach e a Vienna. Salisburgo e la sua regione
sono ora riuscite a riportare in Austria una
delle manifestazioni sportive più importanti del
mondo. Il Campionato Mondiale UCI di ciclismo su
strada si svolgerà sul suolo salisburghese nel
corso del 2006, l'Anno di Mozart, e precisamente
dal 19 al 24 settembre. Agostino Omini,
vicepresidente del Comitato Mondiale Ciclismo
Sportivo (UCI), nell'ottobre 2003 aveva
annunciato a Hamilton il responso positivo per
Salisburgo come sede dei mondiali. I Mondiali di
ciclismo attirano la massima attenzione del
pubblico e dei mass media di tutto il mondo.
Grazie all'enorme valore promozionale della
manifestazione, Salisburgo potrà presentarsi sia
a livello nazionale, sia a livello
internazionale, come destinazione n. 1 per il
cicloturismo e lo sport ciclistico. Oltre 1.000
atleti da 58 nazioni si presenteranno alla
partenza dei campionati mondiali UCI di ciclismo
su strada, che si svolgeranno a Salisburgo dal 19
al 24 settembre 2006. Lungo il percorso di quella
che sarà una delle più grandi manifestazioni
sportive del mondo, gli spettatori potranno
ammirare una gran varietà di attrattive
paesaggistiche e culturali. |
Un paradiso per ciclisti
professionisti e dilettanti: il Salisburghese
territorio "mondiale" per il ciclismo
Sono sempre più numerosi i turisti che scelgono
la bicicletta per andare alla scoperta
dell'affascinante paesaggio tra i Laghi
Salisburghesi e gli Alti Tauri, Salisburgo e il
Lungau. La varietà del territorio e dell'offerta
fa del Salisburghese uno speciale paradiso per
ogni ciclista.
Con 2.000 chilometri di piste ciclabili e 3.000
chilometri di percorsi per mountain bike, il
Salisburghese è fra le principali destinazioni
per il cicloturismo. Gli alti standard in fatto
di qualità, sicurezza tecnica e manutenzione
delle piste sono molto apprezzati dagli ospiti e
assicurano un alto tasso di "ritorni".
Ciò che fa della regione un vero paradiso per i
ciclisti sono l'eccellente infrastruttura, con
punti di sosta, buona segnaletica e officine di
riparazione, e il magnifico scenario naturale e
paesaggistico. Il Salisburghese si è guadagnato
un'ottima fama tra i cicloturisti grazie ad
eventi di richiamo, lunghi itinerari senza
frontiere e una rete di piste ciclabili e
percorsi per mountainbike di oltre 5.000
chilometri. Oltre ad offerte sempre varie e
originali, piste ben segnalate, strutture
alberghiere per ciclisti e materiale cartografico
redatto con precisione, negli ultimi anni sono
stati realizzati continui investimenti nel
settore del cicloturismo. Il successo non è
mancato: il ciclismo è ormai diventato uno sport
popolare molto praticato.
Piste ciclabili nel Salisburghese Le
due più famose piste ciclabili del
Salisburghese, la ciclabile dei Tauri e la
ciclabile di Mozart, attraversano Salisburgo,
città che ha più volte ottenuto il
riconoscimento di "Comune austriaco più a
misura di bicicletta". Una rete di oltre 160
chilometri di percorsi ciclabili si dirama per la
città dei principi vescovi, lungo il fiume
Salzach, attraverso le piazze e i vicoli del
centro storico barocco.
La pista ciclabile dei Tauri
(www.tauernradweg.com) una delle più famose e
frequentate d'Austria, è percorribile anche come
itinerario ad anello lungo 280 chilometri. Il
punto di partenza sono le cascate di Krimml, nel
Parco Nazionale Alti Tauri, la più grande area
protetta delle Alpi, e lungo il fiume Salzach
raggiunge Zell am See. Da qui si prosegue per St.
Johann-Alpendorf con la gola Liechtensteinklanmm,
oltre il castello di Hohenwerfen per Golling,
giungendo quindi a Hallein, antica città del
sale, e infine a Salisburgo. Lasciata la città
di Mozart, si prosegue verso la Baviera
attraversando la città tedesca di Bad
Reichenhall e ritornando attraverso Lofer fino a
Zell am See.
La pista ciclabile di Mozart
(www.mozartradweg.com), riunisce un mosaico di
luoghi storici mozartiani. L'itinerario parte da
Salisburgo, tocca St. Gilgen nel Salzkammergut
per poi dirigersi nella vicina Baviera, con
attrazioni come i laghi Waginger See e Chiemsee,
e città storiche come Wasserburg. Per Rosenheim
e la zona del "Kaiserwinkel", in
Tirolo, si ritorna verso Salisburgo. Lungo circa
450 chilometri, il percorso è in gran parte
pianeggiante e talvolta collinoso, ma sempre uno
spettacolo di natura e cultura per famiglie e
ciclisti tranquilli.
Tratti delle piste ciclabili dei Tauri e di
Mozart attraversano il Pinzgau, una delle
province austriache meglio attrezzate per
biciclette e mountainbike. La rete di "Rad
& Bike Pinzgau" comprende 2.000 km di
piste ciclabili e percorsi MTB, fra cui 128
itinerari appositi per mountainbike, per un
totale di 1.500 chilometri di lunghezza. In tutta
la zona ci sono anche percorsi più facili,
vicino ai paesi, che offrono ai biker la
possibilità di trascorrere vacanze attive nel
grandioso paesaggio del Parco Nazionale Alti
Tauri.
Lungo le piste ciclabili salisburghesi le
"strutture alberghiere per ciclisti" si
possono riconoscere per la bandierina verde e
rossa con la scritta "Radfahrer
Willkommen" (Benvenuti ciclisti). Alberghi,
hotel e accoglienti pensioni offrono alloggio per
tutte le categorie di prezzo ed hanno ben
calibrato l'offerta sulle esigenze dei
cicloturisti.
Materiale cartografico dettagliato in scala
1:50.000 e guide ciclistiche redatte con
precisione sono disponibili per tutte le zone
cicloturistiche del Salisburghese. Esse
comprendono informazioni importanti lungo il
percorso, come ad esempio mete e attrazioni
turistiche, informazioni pratiche, hotel e
strutture turistiche per ciclisti. Una nuova
carta cicloturistica interattiva al sito
www.radwandern.com è uno strumento prezioso
nella pianificazione di itinerari nel
Salisburghese. |
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