21
settembre 2006, Cronometro Professionisti
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Cancellara
vola sull'oro
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| Dominio di Fabian Cancellara
nella prova mondiale a cronometro. L'elvetico
impone il suo ritmo di forza e brillantezza fin
dai primi saliscendi e lascia ad un minuto e
mezzo Zabriskie, medaglia d'argento. Buon
Vinokourov al bronzo, poi la sorpresa Vandborg.
Male Millar e Rogers, nelle previsioni Pinotti e
Nibali |
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| Dalla
Roubaix al Mondiale a cronometro è cambiato lo
scenario ma non lo spettacolo. Fabian Cancellara
ha imposto la sua legge con un'azione di
straordinaria efficacia, fatta di una pedalata ad
alta frequenza in ogni frangente del percorso. Il
ticinese di discendenza italiana ha comandato
dall'inizio alla fine infliggendo distacchi da
tappa alpina e completando così l'evoluzione
tecnica che l'ha visto passare da specialista dei
prologhi a uomo cronometro a tuttotondo. Già sui
primi dislivelli, che non sono il suo pane,
Cancellara ha fatto capire l'andazzo, lasciando
Zabriskie a 18'', mentre Vinokourov è rimasto
più attardato per un problema meccanico che l'ha
costretto a scendere di bicicletta proprio
all'imbocco del tratto più ostico. Il kazako
comunque non si è perso d'animo ed ha ripreso un
bel ritmo scalando di lì in poi le posizioni
della classifica. Sono invece subito usciti di
scena, almeno per le posizioni nobili, sia David
Millar, accreditato tra i grandi favoriti, che
Josè Ivan Gutierrez (argento uscente) che
Andreas Kloden, ed anche Michael Rogers non è
mai sembrato quello degli anni passati.
Cancellara ha continuato a fare gara a sè ad un
ritmo insostenibile, e le uniche emozioni per
l'assegnazione delle medaglie sono venute dal
recupero di Vinokourov che alla fine per 3 soli
secondi si è issato sul podio scalzando la
sorpresa di giornata, il danese Vandborg, partito
tra i primi. |
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| Impietosi i distacchi: Zabriskie
ha conquistato l'argento a 1'30'', Vino a 1'50'',
Vandborg a 1'53'', quindi il regolare Lang a
2'09'' ed un altro nome nuovo, il bielorusso
Kiriyenka a 2'14''. Onorevoli le prove degli
italiani: Nibali ha fatto vedere la propria
stoffa nella prima parte, poi è calato come è
ovvio vista la sua giovane età, chiudendo 16° a
3'27'', Marco Pinotti è stato autore di una
prova regolare con un 20° posto a 3'53''. Nibali si
è detto molto soddisfatto: Era la
prima volta che affrontavo nella cronometro una
distanza così lunga. Speravo di entrare tra i
primi dieci, ma credo di aver fatto comunque una
bella prova. Sono ancora giovane e ho molto tempo
per migliorare. |
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