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Appunti Mondiali - prima parte
   
Rogers cerca il poker - La prima maglia iridata l'aveva conquistata quasi un anno dopo il Mondiale di Hamilton 2003 per la squalifica di Millar, le altre due sul campo a Verona e Madrid. L'australiano Michael Rogers non può che ripartire tra i favori del pronostico per cercare l'ennesimo titolo della cronometro. Una situazione strana, quella di Rogers, che domina i Mondiali, ma non riesce ad imporsi nelle altre crono che contano durante la stagione. Il campione in carica dovrà guardarsi soprattutto dallo svizzero Fabian Cancellara e dallo spagnolo Josè Ivan Gutierrez che un anno fa lo accompagnarono sul podio, ma anche dal ritrovato britannico David Millar, dai tedeschi Lang e Kloden, dall'americano David Zabriskie che pure da qualche tempo non si vede. Qualche altro nome interessante è quello degli svedesi Gustav Larsson (4° in questa prova a Verona) e Thomas Lovkvist (5° nella crono al Tour), e dell'ungherese Laszlo Bodrogi, uomini che potrebbero inserirsi sul podio se qualcuno dei big mancasse la gara, mentre Vinokourov deciderà se gareggiare o meno solo all'ultimo momento.
Il tricampione del mondo Michael Rogers cerca uno storico poker a Salisburgo - foto t-mobile-team.com

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Per l'Italia scenderanno in campo Marco Pinotti e Vincenzo Nibali. Il primo può cercare un buon piazzamento, magari un po' migliore del 17° di un anno fa, per Nibali si tratta invece della prima esperienza con la maglia della nazionale maggiore e questa deve essere presa solo come una prova generale per un futuro che sarà per lui senz'altro luminoso anche in questa specialità. La gara si svolgerà su una distanza di 50,8 km ed un'altimetria mossa con continui saliscendi.
Crono U23 e Donne Il nostro CT Sandro Callari individua nell'ucraino Gabrovsky e nell'australiano Goss i grandi favoriti. A difendere i colori azzurri saranno Luca Barla ed Alan Marangoni, senza grandi velleità di piazzamento tra i primissimi. "Sono lontani dal podio" ammette Callari "ma siamo in fase di costruzione. Non ci può essere futuro senza competenze e conoscenze e noi stiamo lavorando per accrescere e consolidare tutto questo". Tra le donne la svizzera Karin Thurig difende il titolo forte del successo anche alla recente Chrono Champenois, una importante gara contro il tempo che si svolge in Francia. Tra le rivali accreditate si possono inserire la tedesca Judith Arndt, la kazaka Zoulfia Zabirova, l'americana Kristin Armstrong. Anche qui le nostre atlete non avranno grandi speranze di medaglia. A correre saranno Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi, campionessa nazionale della specialità. "Un tracciato difficile" dice il CT Salvoldi "La prima parte inizia con una salita. La difficoltà sarà trovare subito il ritmo giusto da tenere per tutta la gara. Penso che le differenze saranno determinate in questa prima parte di gara."
Boonen tra speranze e polemiche Il campione del mondo uscente è molto soddisfatto della lista presentata dal nuovo selezionatore belga Carlo Bomans. "La squadra è forte e ben equilibrata" si sbilancia Boonen "Sei dei nove corridori sono della stessa generazione, ci conosciamo da quando siamo ragazzini. Gli altri tre, Baguet, Hoste e Hulsmans, sono corridori di esperienza. Abbiamo corridori diversi, un collage fantastico". Intanto però la marcia di avvicinamento a Salisburgo è stata turbata da un violento scontro tra Boonen stesso ed un senatore belga, Jean Marie Dedecker. Il politico in questione durante un'intervista ha affermato di essere a conoscenza del fatto che tre importanti sportivi belgi fossero stati in Italia per sottoporsi ad un trattamento illecito. Alla domanda su un eventuale coinvolgimento di Boonen in questa vicenda, Dedecker non ha confermato nè smentito, attirandosi le ire del campione del mondo. Boonen adesso presenterà una querela contro il senatore.
Macchi con la nazionale Fabrizio Macchi, reduce dai Campionati del Mondo IPC (International Paralympic Committee) di Aigle, porterà il suo personale “in bocca al lupo” agli azzurri in partenza per i Mondiali di Salisburgo. E lo farà nella maniera che più si addice ai campioni, ossia pedalando con loro. Macchi, che nella rassegna iridata ha collezionato tre medaglie di bronzo (nell’inseguimento e nei mille metri su pista, e nella cronometro su strada) parteciperà infatti all’allenamento che la squadra azzurra, in ritiro pre-mondiale a Varese, sosterrà domani. «Sono davvero felice di poter passare il testimone a questi campioni – dichiara il varesino –. Spero che le mie medaglie siano di buon auspicio».
 
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