Presentazione
tappe
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maggio: 9° tappa Francavilla al Mare-Termoli 127
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tappa numero 9 della corsa rosa è brevissima,
appena 127 km, e con un andamento che può
favorire una volata generale, che però non è
scontata. Dopo 80 km di lungocosta senza grandi
difficoltà, ci si addentra nell'immediato
retroterra molisano ad affrontare qualche
saliscendi che può lanciare un finale
battagliato. La soluzione più probabile, per
noi, resta comunque la volata. Si parte da
Francavilla al mare, un paese fondato da una
comunità di pescatori e contadini liberi da
vincoli feudali: da qui il suo nome che indica
una città affrancatasi dal giogo feudale. La
guerra, purtroppo, ha cancellato alcune tracce
del suo passato: sono superstiti sei torri
medioevali, tra cui l'intatta Torre d'Argento. Il
percorso della tappa è lineare sulla costa
abruzzese: un lungo litorale che racconta una
storia recente, quella degli insediamenti a scopo
turistico. Per trovare tracce più interessanti
ed antiche è sufficiente addentrarsi nel
territorio per scoprire bei borghi come quello di
Crecchio col suo Castello Ducale che ospita il
Museo dell'Abruzzo bizantino. Qui si rifugiò
anche la Famiglia reale con il generale Badoglio
il 9 settembre del 1943, all'indomani
dell'armistizio con gli americani e durante la
fuga verso Brindisi. Sulla costa invece spicca
Ortona, su un promontorio che domina il mare,
nota anche per la produzione di rinomati vini
come il Cerasuolo o il Trebbiano. |
| Termoli |
| Sulla costa
molisana si trova questa cittadina che
propone nel Borgo Antico uno splendido
tuffo nel passato. Racchiuso da una cinta
muraria, il Borgo si trova su una
terrazza a picco sul mare ed è percorso
da un complesso labirinto di viuzze.
Termoli ha vissuto interamente
all'interno del Borgo fino al 1847,
quando Ferdinando II di Borbone
autorizzò a costruire fuori dalle mura.
Adesso il Borgo è sede di manifestazioni
cuclturali e folkloristiche
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| Dopo aver superato Vasto, posta a
150 metri sul mare, si entra in territorio
molisano salendo a Petacciato su uno strappo di 4
km al 5-6%. Già qui la tappa può animarsi, ma
è sulla successiva salita di Guglionesi, un
centro sorto nel 412 DC dopo la distruzione della
romana Usconio, che i velocisti possono essere
realmente messi in difficoltà. Dalla sommità
mancheranno ancora 23 km per raggiungere Termoli
attraverso le ondulazioni di Portocannone. C'è
quindi tutto lo spazio per recuperare a favore
delle squadre dei velocisti e crediamo che
questa, alla fine, sarà una nuova occasione per
loro. |
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| per
gentile concessione RCS Sport |
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