Presentazione
tappe
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maggio: 15° tappa Mergozzo - Brescia 189 km |
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| Ultimo
giorno di riflessione prima dei fuochi
d'artificio. La quindicesima frazione del Giro va
da Mergozzo a Brescia, dalle sponde del Lago
Maggiore passando per la Brianza fino alla
Leonessa d'Italia, in un percorso completamente
piatto che i velocisti non possono lasciarsi
sfuggire. E' la loro penultima occasione: da qui
infatti ci saranno cinque giorni tutti dedicati
agli uomini d'alta montagna in cui gli sprinter
dovranno faticare non poco prima dell'ultimo
appuntamento milanese. Se dal punto di vista
altimetrico c'è ben poco da segnalare non è
così per quello storico e paesaggistico,
soprattutto nella primissima parte. Dopo la
partenza di Mergozzo si corre infatti lungo la
sponda più celebre del Lago Maggiore, quella
piemontese, col suo susseguirsi di ville e parchi
costruiti per lo più da nobili lombardi. Una
delle più famose è Villa Pallavicino a Stresa,
una costruzione neoclassica, nota anche per lo
splendido parco all'inglese che accoglie un
giardino zoologico. Il nome di Stresa, una delle
perle del lago, è legato al turismo
aristocratico che l'ha frequentata fin
dall'Ottocento. Altrettanto celebri sono le isole
Borromee, che spuntano nell'insenatura che il
lago disegna tra Pallanza e Stresa. Da antichi
insediamenti militari e religiosi, la nobile
famiglia Borromeo le trasformò in autentiche
isole-giardino. Poco più avanti è Arona, le cui
fortificazioni che erano un gioiello
dell'architettura militare antica, furono
distrutte per ordine di Napoleone: di esse oggi
restano solo poche tracce |
| Brescia |
| Di origine
più antica, Brescia deve il suo nome ai
romani, che la chiamarono Brixia. Il suo
cuore è Piazza della Loggia, dove si
trova il palazzo omonimo, il Monte
Vecchio ed il Monte Nuovo di Pietà e i
portici con la Torre dell'Orologio. La
piazza è entrata tristemente nella
storia del nostro paese per l'attentato
terroristico del 1974 che causò la morte
di 8 persone. A Brescia ha anche la sua
partenza e il suo arrivo la storica corsa
automobilistica Mille Miglia, rimessa in
strada nel 1977.
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| Ben più visibile è il San
Carlone, una mastodontica statua di San Carlo
Borromeo che sorge su una collinetta ad un paio
di km dal paese. Su di essa si può salire per
mezzo di una scala interna per avere un panorama
indimenticabile. Dopo una quarantina di km, a
Sesto Calende, siamo in Lombardia, dove
attraversiamo il territorio brianzolo. Il nome
Brianza deriva dal celtico Brig che significa
altura. In effetti questo territorio va dalle
colline a ridosso del lago di Como alla pianura
milanese. Tra i centri più importanti è
Lissone, una delle capitali del mobile e
ciclisticamente nota come sede della classica
Coppa Agostoni. Poco oltre, trezzo sull'Adda ha
uno dei capolavori riconosciuti dell'ingegneria
del XIX secolo, il ponte a campata unica che
scavalca l'Adda. Siamo ormai nella parte finale
della tappa, dove una probabile fuga della prima
ora sarà prevedibilmente annullata e tutto si
predisporrà per la volatona generale. L'arrivo
è posto a Brescia, dove a proposito di
velocisti, l'ultima volta, nel 2002, si impose il
grande Mario Cipollini |
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Precedenti
partenze da Mergozzo
Nessuna
Precedenti
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15 (ultimi:
1991 Bugno - 2000 Conte - 2002 Cipollini) |
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