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Presentazione tappe
22 maggio: 15° tappa Mergozzo - Brescia 189 km
   
Ultimo giorno di riflessione prima dei fuochi d'artificio. La quindicesima frazione del Giro va da Mergozzo a Brescia, dalle sponde del Lago Maggiore passando per la Brianza fino alla Leonessa d'Italia, in un percorso completamente piatto che i velocisti non possono lasciarsi sfuggire. E' la loro penultima occasione: da qui infatti ci saranno cinque giorni tutti dedicati agli uomini d'alta montagna in cui gli sprinter dovranno faticare non poco prima dell'ultimo appuntamento milanese. Se dal punto di vista altimetrico c'è ben poco da segnalare non è così per quello storico e paesaggistico, soprattutto nella primissima parte. Dopo la partenza di Mergozzo si corre infatti lungo la sponda più celebre del Lago Maggiore, quella piemontese, col suo susseguirsi di ville e parchi costruiti per lo più da nobili lombardi. Una delle più famose è Villa Pallavicino a Stresa, una costruzione neoclassica, nota anche per lo splendido parco all'inglese che accoglie un giardino zoologico. Il nome di Stresa, una delle perle del lago, è legato al turismo aristocratico che l'ha frequentata fin dall'Ottocento. Altrettanto celebri sono le isole Borromee, che spuntano nell'insenatura che il lago disegna tra Pallanza e Stresa. Da antichi insediamenti militari e religiosi, la nobile famiglia Borromeo le trasformò in autentiche isole-giardino. Poco più avanti è Arona, le cui fortificazioni che erano un gioiello dell'architettura militare antica, furono distrutte per ordine di Napoleone: di esse oggi restano solo poche tracce
Brescia
Di origine più antica, Brescia deve il suo nome ai romani, che la chiamarono Brixia. Il suo cuore è Piazza della Loggia, dove si trova il palazzo omonimo, il Monte Vecchio ed il Monte Nuovo di Pietà e i portici con la Torre dell'Orologio. La piazza è entrata tristemente nella storia del nostro paese per l'attentato terroristico del 1974 che causò la morte di 8 persone. A Brescia ha anche la sua partenza e il suo arrivo la storica corsa automobilistica Mille Miglia, rimessa in strada nel 1977.

Ben più visibile è il San Carlone, una mastodontica statua di San Carlo Borromeo che sorge su una collinetta ad un paio di km dal paese. Su di essa si può salire per mezzo di una scala interna per avere un panorama indimenticabile. Dopo una quarantina di km, a Sesto Calende, siamo in Lombardia, dove attraversiamo il territorio brianzolo. Il nome Brianza deriva dal celtico Brig che significa altura. In effetti questo territorio va dalle colline a ridosso del lago di Como alla pianura milanese. Tra i centri più importanti è Lissone, una delle capitali del mobile e ciclisticamente nota come sede della classica Coppa Agostoni. Poco oltre, trezzo sull'Adda ha uno dei capolavori riconosciuti dell'ingegneria del XIX secolo, il ponte a campata unica che scavalca l'Adda. Siamo ormai nella parte finale della tappa, dove una probabile fuga della prima ora sarà prevedibilmente annullata e tutto si predisporrà per la volatona generale. L'arrivo è posto a Brescia, dove a proposito di velocisti, l'ultima volta, nel 2002, si impose il grande Mario Cipollini
 
per gentile concessione RCS Sport
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Precedenti partenze da Mergozzo
Nessuna
Precedenti arrivi a Brescia
15 (ultimi: 1991 Bugno - 2000 Conte - 2002 Cipollini)