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Presentazione tappe
19 maggio: 12° tappa Livorno - Sestri Levante 171 km
   
Per passare dalla pianura alle Alpi non c'è niente di meglio di una bella tappa intermedia. La frazione numero 12 infatti è l'ultima prima dell'assalto alpino e presenta un finale gustosissimo che può riservare un grande spettacolo. E' uno di quei percorsi che hanno latitato un po' negli ultimi Giri d'Italia, ma che dall'anno scorso, ed ancor più in questa edizione, stanno tornando alla ribalta. La partenza è a Livorno, importante città marinara e commerciale. Il suo antico quartiere Venezia è il punto più scenografico della città, con il Fosso Reale che protegge la Fortezza Medicea. Nei dintorni è interessante il Santuario di Montenero. Il primo centinaio di km è molto semplice, con l'attraversamento della Versilia per risalire verso la Lunigiana e sconfinare in Liguria dove la tappa entrerà nel vivo. Una parte di percorso in cui si svilupperà certamente una fuga di uomini fuori classifica che potrebbe anche avere delle chance. Gli sprinter infatti avrano qualche remora ad inseguire in una tappa per loro un po' ostica e così crediamo che questa sia una delle occasioni più favorevoli per coloro che abbiano gambe e coraggio per un successo parziale. In questa prima parte di tappa si passa da Torre del Lago Puccini, legata al ricordo del grande compositore. Sul lago c'è ancora la villa con i suoi cimeli e con il pianoforte al quale ha composto molte delle sue opere.
Sestri Levante
Sestri Levante chiude ad est il Golfo del Tigullio. E' formata dal promontorio di Capo Manara che la divide in due: ad est la Baia del Silenzio, ad ovest la Baia delle Favole. La Galleria Rizzi espone opere di artisti importanti come Rubens e Tiepolo. Tra le curiosità segnaliamo che Guglielmo Marconi effettuò qui, nella torretta sul promontorio, i suoi primi esperimenti sulle onde cortissime

Tra Viareggio e Forte dei Marmi siamo invece in piena Versilia, si toccano storiche località di villeggiatura cui sono legati anche episodi che narrano l'atmosfera della Belle Epoque. Si racconta che Italo Balbo ammarasse con il proprio idrovolante a Forte dei Marmi ed un cameriere della Capannina lo raggiungesse per portargli un cocktail. Dopo Marina di Carrara si entra in Liguria. Ameglia è un tipico paese medioevale con i resti di un castello che fu residenza dei vescovi di Luni. Da qui ci si apre al golfo di La Spezia, conosciuto come Golfo dei poeti perchè ha ispirato e incantato numerosi artisti, da Dante a Petrarca, da Shelley (che qui morì durante una traversata in battello) a D'Annunzio, da Byron al musicista Wagner. In fondo al vasto golfi è situata La Spezia, uno dei maggiori porti d'Italia. Da qui la tappa si fa movimentata: si sale a Biassa su una salitella di 3 km e mezzo al 9%, per addentrarci nella zona delle Cinque Terre con lo strappo di Volastra, piuttosto impegnativo. Siamo in un territorio che pare incantato, tra alte e frastagliate coste, che si stende tra Portovenere (non toccata dalla tappa) e Levanto. Si chiama Cinque Terre perchè nelle amene valli che si aprono tra monte e monte sorgono cinque paeselli: Manarola, Riomaggiore, Monterosso, Corniglia e Vernazza. Tra Manarola e Riomaggiore si snoda la via dell'Amore, uno stradino scavato nella roccia a strapiombo sul mare. La natura strapiombante del territorio ha garantito qui un'eccelente tutela dell'ambiente che è molto più selvaggio che nel resto della costa ligure. In questa zona occorre prestare molta attenzione perchè i frazionamenti del gruppo sono all'ordine del giorno. Ma è dopo la successiva discesa verso la piacevole località balneare di Levanto che il percorso offre la sua parte più selettiva. Da Levanto si sale al passo Guaitarola, attraverso il quale ci si riporta verso l'Aurelia. Una salita di 10 km al 6% di media che sarà quindi difficilmente digeribile dai velocisti e che altrettanto difficilmente vedrà i grandi della classifica scoprirsi. Un'ascesa quindi da seconde linee e cacciatori di tappe che potrebbero tentare l'azione verso Sestri Levante, a patto che non si sia già involata una fuga più da lontano. Dalla vetta ci sono ancora 23 km, prima in falsopiano verso il Bracco e quindi la discesa finale di Sestri Levante dove è posto il traguardo.
 
per gentile concessione RCS Sport
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Precedenti partenze da Livorno
7 (ultima nel 1964)
Precedenti arrivi a Sestri Levante
2 (1960 Nencini - 1962 Battistini)