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Presentazione tappe
18 maggio: 11° tappa Pontedera 50 km (Cronometro individuale)
   
Dopo aver toccato il suo punto più meridionale a Peschici ed aver affrontato un lungo trasferimento nel giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte con una tappa chiave. Si disputa una cronometro di 50 km, su un tracciato interamente piatto e scorrevole adattissimo agli specialisti e ai rapportoni. Siamo in Toscana, che anche stavolta come un anno fa, ospita così la cronometro più lunga della corsa. Partenza ed arrivo sono a Pontedera, la città che festeggia il sessantesimo anniversario della Vespa. Da qui si va in direzione del mare e di Pisa, dove è posto il giro di boa della tappa, passando a breve distanza dal Monte Serra, un'ascesa classica sulla quale spesso i grandi scalatori misurano il proprio livello. La nostra cronometro però guarda dal basso la montagna pisana, attraversando centri come Calcinaia, Uliveto Terme, le cui acque sono note fin dal 1200, fino a giungere a metà percorso a Pisa. E' un attraversamento molto suggestivo per una delle città d'arte più belle d'Italia. La potenza del periodo di Repubblica Marinara (XII-XIII secolo) sviluppò qui anche la cultura e le arti.
Pontedera
Il territorio di Pontedera fu abitato in epoca etrusca e romana, ma solo nel Medioevo giunse ad una certa importanza, soprattutto militare. E' la città che ha dato i natali a Giovanni Gronchi, leader democristiano e Presidente della Repubblica, e dove ha visto la luce la Vespa, inventata da Corradino d'Ascanio sessant'anni fa.

La sua interpretazione dello stile romanico, che fonde elementi di grande linearità con più fantasiosi influssi orientali, ha creato una delle piazze più suggestive e scenografiche d'Italia, che D'Annunzio definì Campo dei Miracoli. Sul grande prato si stagliano le figure della Cattedrale, del Battistero e della celeberrima Torre Pendente, dalla caratteristica inclinazione dovuta ad un cedimento del terreno quando ancora era in costruzione. La corsa transita anche da qui, così come da Ponte di Mezzo, dove ogni anno in giugno si svolge una rievocazione storica, il Gioco del Ponte, che ha radici nel Medioevo. Superata Pisa, la tappa, fa il percorso aritroso, ma stavolta sulla Tosco-Romagnola per ritrovare Pontedera al 50° km. E', come detto, una prova da grandi specialisti: un corridore come Basso, che ha acquisito grande maturità nelle crono, può scavare un bel distacco su diversi dei suoi avversari più pericolosi. Crediamo che su Cunego potrebbe prendere un vantaggio tra i 2 minuti e mezzo e i 3 minuti, più o meno quello che potrebbe accusare anche Simoni, mentre Savoldelli sarà certamente vicino a Basso. Da non sottovalutare il fatto che questa cronometro arriva immediatamente dopo il riposo: anche la gestione del giorno di vuoto avrà un peso importante sull'esito della prova.
 
per gentile concessione RCS Sport
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Precedenti partenze da Pontedera
1 (1980)
Precedenti arrivi a Pontedera
1 (1994 Svorada)