Presentazione
tappe
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maggio: 11° tappa Pontedera 50 km (Cronometro
individuale) |
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| Dopo
aver toccato il suo punto più meridionale a
Peschici ed aver affrontato un lungo
trasferimento nel giorno di riposo, il Giro
d'Italia riparte con una tappa chiave. Si disputa
una cronometro di 50 km, su un tracciato
interamente piatto e scorrevole adattissimo agli
specialisti e ai rapportoni. Siamo in Toscana,
che anche stavolta come un anno fa, ospita così
la cronometro più lunga della corsa. Partenza ed
arrivo sono a Pontedera, la città che festeggia
il sessantesimo anniversario della Vespa. Da qui
si va in direzione del mare e di Pisa, dove è
posto il giro di boa della tappa, passando a
breve distanza dal Monte Serra, un'ascesa
classica sulla quale spesso i grandi scalatori
misurano il proprio livello. La nostra cronometro
però guarda dal basso la montagna pisana,
attraversando centri come Calcinaia, Uliveto
Terme, le cui acque sono note fin dal 1200, fino
a giungere a metà percorso a Pisa. E' un
attraversamento molto suggestivo per una delle
città d'arte più belle d'Italia. La potenza del
periodo di Repubblica Marinara (XII-XIII secolo)
sviluppò qui anche la cultura e le arti. |
| Pontedera |
| Il territorio
di Pontedera fu abitato in epoca etrusca
e romana, ma solo nel Medioevo giunse ad
una certa importanza, soprattutto
militare. E' la città che ha dato i
natali a Giovanni Gronchi, leader
democristiano e Presidente della
Repubblica, e dove ha visto la luce la
Vespa, inventata da Corradino d'Ascanio
sessant'anni fa.
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| La sua interpretazione dello stile
romanico, che fonde elementi di grande linearità
con più fantasiosi influssi orientali, ha creato
una delle piazze più suggestive e scenografiche
d'Italia, che D'Annunzio definì Campo dei
Miracoli. Sul grande prato si stagliano le figure
della Cattedrale, del Battistero e della
celeberrima Torre Pendente, dalla caratteristica
inclinazione dovuta ad un cedimento del terreno
quando ancora era in costruzione. La corsa
transita anche da qui, così come da Ponte di
Mezzo, dove ogni anno in giugno si svolge una
rievocazione storica, il Gioco del Ponte, che ha
radici nel Medioevo. Superata Pisa, la tappa, fa
il percorso aritroso, ma stavolta sulla
Tosco-Romagnola per ritrovare Pontedera al 50°
km. E', come detto, una prova da grandi
specialisti: un corridore come Basso, che ha
acquisito grande maturità nelle crono, può
scavare un bel distacco su diversi dei suoi
avversari più pericolosi. Crediamo che su Cunego
potrebbe prendere un vantaggio tra i 2 minuti e
mezzo e i 3 minuti, più o meno quello che
potrebbe accusare anche Simoni, mentre Savoldelli
sarà certamente vicino a Basso. Da non
sottovalutare il fatto che questa cronometro
arriva immediatamente dopo il riposo: anche la
gestione del giorno di vuoto avrà un peso
importante sull'esito della prova. |
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| per
gentile concessione RCS Sport |
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