Presentazione
tappe
6
maggio: 1° tappa Seraing 6 km (cronometro
individuale) |
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| Il
Giro d'Italia 2006 prende il via da Seraing,
nella provincia belga di Liegi. Cos'ha spinto la
corsa rosa fin quassù, a così pochi anni di
distanza dall'Eurogiro del 2002? Diciamo
innazitutto che il legame tra l'Italia e il
territorio vallone è strettissimo: nel 1946 il
trattato italo-belga sul carbone avviò un
intenso flusso migratorio che portò in questa
regione circa 50.000 italiani, tutti arrivati
quassù con la speranza di lavoro nelle miniere
che però causò tante disgrazie, con condizioni
di vita durissime. Il rapporto però, nonostante
tragedie come quella di Marcinelle, è diventato
sempre più indissolubile con il passare degli
anni e così il Giro, a testimonianza di questo,
ha accolto la proposta della Provincia di Liegi
di ospitare la partenza della corsa. |
| Seraing |
| Seconda
città della provincia di Liegi, Seraing
è conosciuta come città del ferro e del
cristallo. Il suo volto più affascinante
è quello di Saint Lambert, un sito che
comprende un castello, un'abbazia,
un'antica cristalleria ed altri tesori da
scoprire |
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| Che garà sarà, dal punto di
vista tecnico, quella che aprirà il Giro
d'Italia? Una crono breve e particolare, che
potrebbe riservare anche una sorpresa. Il
percorso attraversa le strade di Seraing con uno
sviluppo di 6,2 km che presenta poche curve e
strade larghe, ma un tratto di salita che
influirà molto sui tempi. Lo strappo è di circa
2 km, con una pendenza media del 5-6% ed una
puntina del 10. Scalatori e uomini come Bettini
che cercheranno la maglia rosa nelle tappe
successive avranno un terreno sufficiente a
limitare i danni rispetto ai corridori più
potenti e preparati nelle corse contro il tempo.
Ma questo è solo un antipasto: la Vallonia
offrirà molto altro nei giorni a seguire |
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